Pammolli.
Puntata di "Notiziario del mattino" di lunedì 26 gennaio 2009 , condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 32 minuti.
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Le otto e cinquanta minuti di Novara fiotti Him storico per l'edizione della mattina del noviziato di
Radio radicale Marco Pannella con una intervento indiretta dai nostri microfoni
Annunciato sabato sera l'interruzione della suo sciopero della fame iniziativa non violenta che aveva intrapreso a partire dalle ventiquattro di giovedì quindici gennaio perché venisse nel ripristinata la legalità sulla vicenda della Commissione di vigilanza
Ma lei l'aveva intrapreso sempre dalla mezzanotte di giovedì quindi c'è anche uno sciopero della sete poi sospese mentre
Ieri mattina il deputato radicale eletto è vista PD Marco Beltrandi membro tra Commissione vigilanza
Che a causa delle sue condizioni fisiche era stato ricoverato in ospedale venerdì sera ha interrotto lo sciopero della fame in corso da undici giorni su prescrizione dei medici che lo assistono e su invito della senatore Riccardo Villari
E noi ora ci colleghiamo parlo con Marco o Beltrandi
Intanto buongiorno Marco buongiorno a voi allora
La prima domanda direi che l'obbligo come stai
Se il meglio precisamente rispetto ai giorni precedenti prego no va beh raccontaci un po'di utenze meglio nel senso che ti stanno curando in questo senso no come esattamente che cosa e cosa era successo
Ma insomma
Io no talché diciamo così professione oserei dire avevano un po'sofferto però l'accordo è rientrata adesso ci sono altri problemi di minore portata ma insomma direi che
Anche questi sono in via di superamento
Sette allora intanto al di là evidentemente di questa vicenda della quale ovviamente ci auguriamo di uscirne alla grande il tutta la la questione vigilanza adesso la la situazione ci sembra più che mai ingarbugliata Turi esci a darci del dei segnali per capire meglio
C'è infatti ora con una cosa volevo precisarlo anzitutto io non sapevo
Che Marco Pannella verrà sospeso lo sciopero della
Fame è il sabato sera altrimenti lo avrei fatto ovviamente anch'io hanno fatto di mea sponte domenica mattina
Anch'io sulla valutazione che insomma vero informazione su questa vicenda c'è l'ARPA APPA certa per non era scontato
Tuttavia io non posso negare che persistono immerso ultimissime perplessità sulla funzionalità della Commissione di vigilanza a parte l'aspetto legato i ricorsi
Che stiamo predisponendo o Villari e con fratelli per appunto la Corte costituzionale
Al via quindi questo aspetto è io sono preoccupato per la nuova Commissione perché
Non sappiamo quando sarà costituita visto che c'è l'Italia dei valori che la piena ancora in ostaggio
Non sappiamo quando leggerà il Presidente e poi dovremo poi vedere sul sul campo questo nuovo Presidente quest'area nuova tra virgolette Commissioni rampa identica credo dal precedente accetto
Villari colpevole di aver provato farla funzionare
Quando inizierà a compiere tutti quegli atti dovuti e più il tempo passa più aggravano i danni per i cittadini in termini di diritti civili e politici con lo Stato istituzionale in cui sì con
No dando un'occhiata ai giornali e sembra
Sensibile si perdano i principali schieramenti politici secondo te il qual è il comportamento
Più oscuro cioè una maggioranza quella appunto del PdL che prime legge Villari e poi gli chiede di dimettersi o quella del PD
è impossibile fare statistiche di questo tipo ma credo che per me e tutte e due le parti hanno lavorato terrore impedire alla Commissione di funzionare
E devo dire strumentalizzando le posizioni dell'Italia dei Valori ecco di piene responsabilità perché insomma
Per chiedere per ottenere qualcosa a cui si ha diritto non si può prendere in ostaggio delle situazioni ma detto questo dire che entrambi gli schieramenti hanno quantitativo di colpe gravissime
Certi su questa iniziativa giudiziaria che state pensando intraprendendo con il ricevo dire qualcosa di più
Cioè innanzitutto la Commissione o diciamo quello che restava della vecchia e che resta della vecchia Commissione
Deliberato di conferire arrivati il mandato di sollevare il conflitto di attribuzione
Basato sul fatto che l'atto di revoca RAI tre che non si sono dimessi diciamo era
Privo di motivazioni di di
Erano motivazioni sufficienti a fronte
E poi li stiamo valutando anche altre possibilità ma questo
E diciamo eletto Leo immediata bene ci sono dei tempi tornano alla tuo
Stato di salute ci sono dei tempi di previsione sulle eventuali dimissioni
Da allontanarli osseo che fino velocissima insomma ecco superato il
Pericolo maggiore per fortuna credo che la solo fra la questione mi auguro davvero si fosse moltissimi Comuni
Grazie
Grazie a Marco Beltrandi e ieri pomeriggio ovviamente Marco Pannella nel corso della consueta conversazione settimane si è soffermato sul nodo vigilanza sulle azioni nonviolente dei radicali e tra l'altro ha fatto il punto della situazione
Invece adesso cos'è accaduto
Che la stampa scritta a un certo punto a
Per settimane
Dato rilievo necessario grazie all'elezione finalmente avvenuta divisi il del Presidente della Commissione
E alla tenuta del Presidente della Commissione
Al quale subito le cui c'è da chiedere delle dimissioni il presidente villani sulla base anche delle posizioni ampiamente condivisa mi diceva va be della
Io mi dimetta certa
Ma o degli altri decade agli atti indifferibili e inderogabili obbligati da mettere all'ordine del giorno come prima cosa il dibattito sulle dimensioni eventuale sulle divisioni
Del presidente della Commissione viene subito dopo
No su questo cominciato il linciaggio ad altre cose finché si è arrivati adesso a quella cosa che
Ora
E documentabile in futuro per delle ricerche storiche
è indubbio
Le posizioni
Dei Presidenti delle Camere il fatto che si è premiato i parlamentari obbedienti obbedienti agli ordini dei partiti come un sol uomo
Mi pare che erano sprint totale trentasette mi pare quelli di destra e quelli di sinistra è come un sol uomo sa votavano
La
Il funzionamento della Commissione non si presentavano per eleggere sfiduciare leggere un nuovo Presidente come non si presentavano esercitavano il loro dovere
E i Presidenti elencare sarà prendevano con quelli che ci andavano cioè il Presidente della Commissione il Marco Beltrandi subito a passato alla forma di occupazione della Commissione
Sciopero della fame contemporaneamente e anche un rappresentante dell'MPA dell'MPA il partito di Lombardo San non ricordo movimento nella Raffaele Londra è sino al no il
Ecco ed allora venti e che chiediamo scusa davvero agli ascoltatori anche a questo meritorio collega dell'MPA di Raffaele Lombardo
E mentre
Ora tutto questo quando sarà se è vero che sta scritto è una vittoria inaudita
Davvero di
E questa
Queste organizzazioni di partigiani dire esistenti che noi siamo
Contro un'illegalità un illegali smuovere il contro una un tipo di tanti liberalismo
Anche i Stato di diritto che la cifra che antropologica che unisce e non solo culturalmente i partiti loro e nominati
Come un sol uomo loro potevano andare fare quello che voleva in trentasette quello che volevano
Addirittura all'ordine del giorno potevano stabilirlo loro e quindi volevo mettere anche al punto primo punto dimissioni non so che cosa quello che volevano e invece i presidenti delle Camere hanno confermato
Questi meritorio obbedienti questi militari senza obiezione di coscienza
Che appunto non facevano il loro dovere rispondendo all'esaltazione dei loro presidenti nel silenzio del Presidente della Repubblica vi sono pure dirlo perché questo è importante
E
Ebbene tutto questo resterà iscritto è chiaro tutto questo ha finito per essere acquisito come verità non più per
Cinquecento persone ma diciamo per alcuni milioni di persone almeno è chiaro a che punto siamo e quindi questo
Mi ha indotto direbbe adesso quando poi ne ho avuto la notizia che il presidente Villani tuttora Presidente ha deciso di ricorrere alla Corte costituzionale da una parte noi abbiamo di già
Imputato un altro reato no ai partiti e questa roba qui a questa gente qui
La magistratura ci ha dato atto
Di indagare adesso sulla nostra denuncia B insomma devo proprio dire quello che loro non si aspettava
Questa adesso perché voleva coraggioso delle cose in Consiglio e come si sono divisi è una cosa e la Regione in questo della riguarda detto ma quello che io interessare aveva poltrona
Non è che di per non hanno mai detto che gli interessava altro
Allora Velabro poltrona ma sarà proprio poltrona
Sarà probabilmente occupata vediamo voglia quando mai perché se non la Commissione non funziona nemmeno teoricamente
Da Sergio Zavoli e come è stato dato io penso che i due vicepresidenti Sergio Zavoli siccome lo conosco non è un problema solo dalla sua età ottantasei perfino più anziano di me è molto più insomma misero in sei anni il più anziano di me
Beh delle reali vicepresidente di destra è quello di sinistra gran parte del lavoro
Che dovrà essere fatto l'importante è che funzioni
E quindi ieri sono intervenuto dicendo segnaliamo con soddisfazione questo ennesimo successo della nostra iniziativa
E vi ricordiamo che potrebbe di ascoltare integralmente la conversazione con Pannella questa mattina stessa a partire dalle ore undici e mentre la versione audio-video sempre la conversazione è disponibile fin da questo mondo tutto sul nostro sito internet
Radio Radicale punto it e veniamo all'emergenza immigrati alla CPA di Lampedusa Cristiana Pugliese intervistato Rita Bernardini parlamentare radicale eletta nelle liste del PD
E parliamo di
Immigrati clandestini sia a quelli che non hanno
Un regolare permesso di soggiorno
E e che in base alla legge Bossi-Fini possono essere appunto raggiunti da un provvedimento di espulsione qui i numeri diventano enormi
Si parla sicuramente di cifre
Che superano i l'embrione
E ci sono coloro che lavorano in nero e che magari tengono in piedi
Molte impresa del dell'Italia settentrionale perché lavorando in nero naturalmente vengono sottopagati ed è e questo un dato che ci deve far riflettere
E sicuramente e la Bossi-Fini a cioè spinge
Lei persone che arrivano in Italia a
Alla
Clandestinità alla emarginazione
E quindi
Anche
Adesso serie più soggetti a creativi piccoli o grandi ma sopra naturalmente
E parliamo soprattutto
Di gestione da parte della malavita organizzata che ci serve proprio delle persone più deboli più emarginate
E che non hanno trovato o non hanno speranza di trovare un posto nella società PDR locus chi affannoso in questi centri realtà non è che le espulsioni
Poi sono
Facilmente realizzabili
Perché per fare un'escursione c'è tutta
Una una procedura ci sono accordi da fare con i Paesi di provenienza
è difficile stabilire
Qual è il Paesi di provenienza
Insomma non è tutto così semplice io credo che
Un problema come quello dell'immigrazione clandestina
Vada risolto con un minimo di e ragionevolezza e non può essere
L'Italia
Con le sue leggi in quelle che io ho chiamato le leggi da la faccia feroce
Che in realtà abbiamo visto non
Riescono a far diminuire il flusso delle persone che in modo clandestino vengono in Italia
E io credo che una politica di questo tipo deve essere una politica europea è una politica mediterranea
Non è gestibile e da un solo paese con
Leggi severe che arrivano fino a prevedere la galera
è qualcosa
Che va a studiato
Che va a pianificato
E io credo che per esempio Silvia assolutamente irresponsabile la politica degli ultimi anni che ha visto un po'tutti i Paesi europei e in primo piano l'Italia ridurre e gli aiuti
Gli aiuti ai paesi del allo sviluppo ai Paesi delle terzo quarto e quinto mondo
E perché nelle perché è chiaro che riducendo questo e aiuto è il lui radicali lo dicevamo alla fine degli anni Settanta
è
Presto saremo invasi ed a coloro che nella loro terra
E ci riferivamo in quel caso soprattutto all'Africa e al
Essael nella loro terra non hanno nessuna possibilità dignità di sopravvivenza per se stessi e per i propri figli
Torniamo a parlare di FIAT ed né di aiuti di Stato
Dato settimana nera in Borsa per l'azienda torinese che nelle ultime cinque sedute ha bruciato oltre un miliardo di capitalizzazione FIAT ricorda il tesoriere di radicali negli anni Lucia e l'unica casa automobilistica italiana le altre che c'erano le strade sono state ricavate che continua a beneficiare di interventi ad hoc io non ha mancato di riscuotere nemmeno dalla Governo Prodi fu Marchionne due anni fa dire sobriamente ci si deve dare una mossa una parte dell'istituzione per aiutarci la mossa arrivo allora sotto forma di mobilità era sentiamo Michele De Lucia come Cristiana Pugliese
Ma la FIAT è uno di quegli grumi del potere italiano al centro del crocevia tra partitocrazia sindacato capirà
Il sistema bancario
E Confindustria nel senso di confederazione industriali assistiti dallo Stato la musica non cambia quale che sia il regime la luna ma anche la situazione del la situazione economica del ciclo economico ma abbiamo la prova
Una delle ragioni realizza nella recessione dei primi anni Novanta
Quello da cui occorre guardarsi a maggior ragione quando in gioco la FIAT in questo momento evitare contenere e limitare di fermare quelli che abbiamo i furbetti per la crisi
E cioè che ci sia la crisi evidente ahi noi
Lo sappiamo tutti quanti
Però questo non può far dimenticare un'altra cosa per la casa torinese centrocampo d'aiuti che ci sia la crisi o che non ci sia che ci sia la recessione o che non ci sia
In tempi di non crisi hanno cassa integrazione mobilità Perrotta nazioni in tempi di crisi continuano a venire cassa integrazione mobilità Perrotta nazioni
Con Berlusconi hanno cassa integrazione mobilità Perrotta nazioni con Prodi hanno avuto cassa integrazione mobilità rottamazione
Mi spiace di altre monotono ma
è bene chiari con gli ascoltatori questa è la situazione per loro è uguale qualunque cosa accada torniamo al
Liberale Berlusconi al parco mette l'anima all'imprenditore che ha saputo operare nel mercato eccetera balle Valle
Quei punti si intendono alla perfezione anche Berlusconi con la FIAT perché sono entrambi monopolisti
Berlusconi per le note vicende gli hanno impacchettato alla parte cosiddetta privata gliel'hanno consegnato a regime di monopolio tutti insieme di chi PSI PC per tacere delle altre P. e ci capiamo
Dall'altra
FIAT amaro
Gli ha mangiata ma gliele hanno regalata Alfa Romeo tutto il resto tra primato l'unico
Produttore italiano
Superato il Polito quando non drena risorse pubbliche alle prevedeva la parte sana del sistema delle imprese attraverso il meccanismo di finanziamento alla cassa integrazione perché
Tutti i potenziali beneficiari pagano l'aliquota ma la concezione discrezionale
E quindi alla grandissima impresa tipo piatta la danno sempre per le più piccole la danno molto più difficilmente spesso mai
Non si capiscono quindi da questo punto di vista oltretutto secondo uno studio di percolato dalla Banca d'Italia notizia pubblicata diversi ma di fatto al declino e mai smentita
Negli anni del precedente legislatura Berlusconi la quattordicesima giusto
La spesa del cosiddetto diventano industriale questo perché non avevano aiutato l'impresa della FIAT eccetera tra cassa integrazione più mobilità aumentata del cinquanta per cento
Nelle finanziarie di Berlusconi di due legislature fa certi ci sono sempre regolarmente state norme sulla cassa integrazione congegnata in modo tale d'essere ad hoc per la FIAT
Poi arrivato Prodi e gli ha dato la mobilità
Dopo avere oltretutto nel famoso protocollo del luglio due mila sette
Combinato quella assoluta porcheria nei confronti dei parasubordinati non riesco a chiamare in altro modo per
Pagare le pensioni a chi ci va
All'età di pensionamento più bassa d'Europa hanno portato gradualmente le aliquote per i parasubordinati al ventinove per cento a regime
Cioè come funziona togliere ai più bisognosi pervade i più ricchi questa è la realtà del regime italiano
Allora considerate tutto quello che abbiamo detto in questi minuti e aggiungete un dato che aspettavo ancora dare
La FIAT al bilancio in attivo
Ok
Chiaro
Le nove dodici minuti questa è la dizione del mattino del notiziario di Radio Radicale o nel momento di connessioni la rubrica economica del lunedì a cura del professor Fabio Pammolli
Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale giovedì scorso è stato sottoscritto un accordo quadro per la riforma della contrattazione che è stato sottoscritto da Confindustria
Dall'ACI il dal utili dalla UIL dalla UIL e dal Governo non è stato sottoscritto dalla CGIL e avvia Daniela si sono prese tempo per valutare i termini dell'accordo
Cosa dice questo accordo
Dice che la contrattazione verrà rinnovata ogni tre anni
Si dà una certezza al rinnovo dei contratti
Prevede uno schema unico di riferimento per i contratti nel settore pubblico e per i contratti del settore privato
Sancisce l'esistente ai poi passa a chiarire altri aspetti ma sancisce l'esistenza di un doppio livello retributivo il primo
Riferito al contratto collettivo nazionale il secondo che riguarda la contrattazione di secondo livello per gli aspetti non coperti dal contratto nazionale
Prevede una riduzione del carico fiscale per il secondo livello riferita agli incrementi di produttività si sta parlando di una cedolare secca in sostituzione dell'IRPEF o oggi una riduzione o azzeramento dei contributi sociali
Prevede infine due altri punti un definizione nuova delle modalità attraverso le quali le remunerazioni retribuzioni si agganciano all'inflazione
Chi fa riferimento non più all'inflazione programmata
Ma si fa riferimento a un'inflazione media a livello Eurostat due dell'articolo sei al netto dei prezzi dell'importo
E si avvia
Il decentramento della contrattazione
Prevedendo anche deroghe settoriali e geografiche che consentano una
Sorta di opting out moderato rispetto
Al contratto collettivo nazionale
Si tratta di un impianto innovativo che personalmente giudico in termini estremamente positivi
Che sviluppa finalmente un ambito di negoziazione decentrata di rinnovamento della contrattazione collettiva e di ancoraggio
E i salari alla produttività affermando anche nel settore pubblico il principio di responsabilità
Si risolve anche un problema che è stato fonte il numero
Contenziosi anche nei mesi scorsi relativamente al legame tra salari e inflazione
Ci sono naturalmente degli aspetti da chiarire che dovranno essere inseriti nei prossimi mesi
In primo luogo si tratta a mio avviso di chiarire come si svolgerà concretamente la contrattazione di secondo livello quale ruolo effettivamente verrà dato alla contrattazione a livello aziendale
In secondo luogo c'è un punto che merita un approfondimento quando si parla di remunerazioni premiali è utile che la convenienza ossia un elemento cruciale e mi spiego meglio
Importante che si attinga anche a risorse vive delle intese per definire delle liste le remunerazioni premiali e non si dia un ruolo prevalente alla fiscalità agevolata
Perché c'è il rischio poi di misure di manovre elusive
Laddove Pantalone dovessi essere reso disponibile per sostenere questa questa quota della retribuzione
I punti invece per i quali l'accordo va valutato in termini positivi direi che rappresenta una svolta per il mercato del lavoro italiano
è sono dire innanzitutto lo accennavo prima il fatto che ci abbandonerà la diatriba tra inflazione reale e inflazione programmata
Si raggiungevano realistico compromesso che aggancia alle retribuzioni a un livello medio di inflazione sui dati europei
Quel che è un elemento importante se analizziamo retrospettivamente l'andamento dell'economia italiana vediamo che c'è stata un'illusione di crescita dei salari
Che si è accompagnata un'illusione di crescita dell'economia in altre parole negli ultimi anni
C'è stata una crescita dei salari nominali come c'è stata la crescita nominale dell'economia
L'economia rimasta ferma in termini reali i salari sono rimasti fermi in termini reali
è solo di pochi mesi fa prima dell'esplosione della crisi la consapevolezza che l'Italia si trovava in una situazione di stagflazione
In una spirale prezzi salari salari parecchi che in realtà non aiutava nessuno e da questa spirale si riesce anche attraverso questa misura
In secondo luogo questa misura tre finalmente uno spazio per risolvere un altro aspetto caratteristico dell'economia italiana
Un forte divario in termini di produttività del lavoro in termini di tassi di occupazione in termini di livelli di inoccupazione cioè della quota di coloro che non sono mai stati occupati tram buongiorno nel resto del Paese a questi divari di produttività e di occupazione non si è accompagnato un livello adeguato differenziali nel costo del lavoro e nelle retribuzioni
Con il bel risultato che negli ultimi anni il Mezzogiorno ha visto da un lato ampliare a ridursi
Il divario in termini di retribuzioni lorde rispetto al resto del Paese
E dall'altro lato però ampliare lì una difficoltà che segnata innanzitutto dall'impasse la crescita dalla bassa capacità di attrazione degli investimenti diretti dall'estero
E quindi la possibilità di avere delle contrattazioni decentrate che
Riportino all'Italia e in linea con i principali Paesi europei è un aspetto positivo non dimentichiamo
Che ad oggi la rete la differenza di costo del lavoro in termini orari
In Italia tra Mezzogiorno e nord ovest e circa il quattro e quattro Euro ed è la massima differenza tra aree geografiche
Un valore analogo per la Francia assegna quattordici R oltre alla zona la Regione con la remunerazione oraria più alta e quella per la remunerazione oraria più bassa
Sono tredici mila euro per il Regno Unito dodici per la Germania il sei per la Spagna
Questo è un primo punto e tra l'altro per riallineare anche al costo delle differenze di costo della vita
Gli andamenti del costo del lavoro un secondo punto per certi versi ancora più importante
E ed è qui credo che sia il misura la distanza divisioni rispetto alla posizione assunta dalla dalla CGIL il punto è relativo alla composizione del settore del sistema industriale italiano
Formato prevalentemente da piccole e medie imprese formata da imprese che sono in competizione con operatori sui mercati internazionali ma soprattutto dai tre
Che hanno una relazione tra capitale e lavoro quindi tra proprietà e lavoratori che non è quella che la CGIL pensa esistere egli è il primo modello partecipativo un modello partecipativo che trova nuovi spazi
Attraverso questa riforma della contrattazione perché consente
Di rendere lecito e di rendere trasparente
Ciò che negli ultimi anni è montato in forme più o meno trasparenti ma soprattutto segna rispetto
Una cambiamento nella struttura industriale nel tessuto industriale
Che è un cambiamento profondo nelle relazioni tra capitale e lavoro e che mi sembra una delle fonti
Primarie del decrescita di consenso e da parte del maggiore sindacato italiano nelle zone ad esempio del nord
Un altro punto importante e mi avvio a chiudere l'affermazione di uniformità tra pubblico e privato
E anche quindi l'applicazione di un principio di responsabilità al settore pubblico nella definizione delle remunerazioni dei dirigenti della Pubblica Amministrazione questo è un punto che ci salverà con la riforma della pubblica amministrazione
Da solo non basta ma è un elemento importantissimo
Fino a oggi che la remunerazione che dei dirigenti sia valutata e si è riferita contratti collettivi nazionali non lasciando spazio a contrattazioni decentrate
Questo è un aspetto negativo perché ha portato in evidenza le corporazioni e ha portato una inflazione delle remunerazioni non in linea
Con le reali responsabilità in altre parole si sono professionalizzate
Le remunerazioni mi riferisco ai dirigenti amministrative nei settori sanitario e nei settori dell'Università degli enti io e non ci sono professionalizzate le competenze e i livelli di responsabilità reale
è questo un passaggio importante per il mercato del lavoro italiano
Mi sembra di poter dire che un riformismo discreto ma persistente sta caratterizzando l'azione del ministro Sacconi
E i prossimi mesi nelle prossime settimane ci diranno se questo riformismo si applicherà anche
Agli snodi delle pensioni degli ammortizzatori sociali
Certo è e questo che si è registrato nella settimana scorsa è un passo estremamente importante buona giornata agli ascoltatori
E grazie al professor Fabio Pammolli e termina qui l'edizione del mattino del notiziario di radio radicale mentre sono le nove ventidue minuti un grazie a Piero Scaldaferri alla regia
Un saluto ed un grazie per l'ascolto da Dino un marchio ora
Stampa regime Massimo Bordin
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