La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 9 minuti.
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14:45
9:31 - CAMERA
10:00 - SENATO
9:00 - Senato della Repubblica
9:15 - Senato della Repubblica
13:30 - Camera dei deputati
13:45 - Camera dei Deputati
14:05 - Camera dei Deputati
15:00 - Roma
10:00 - Roma
Buongiorno gli ascoltatori accorcia appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale allora questa mattina sono molte le notizie che troviamo sui quotidiani
La scelta sui sui titoli di apertura è un po'diversificata lo vedremo lo vedremo fra poco sarà semplice verificarlo
Ma sostanzialmente sono ancora i temi che abbiamo visto ieri presenti sui giornali e a dominare
Titoli e anche commenti articoli di fondo da un lato la questione
Ancora della Abalti che hanno
Il mondo ebraico e
In mezzo i seguaci
Di e del di monsignor Lefebvre
Il Frediani i lefebvriani chiedono scusa così titola lo sia Repubblica sia Corriere della Sera e ad entrambi ed entrambi danno
La massima visibilità alla faccenda
è il titolo di apertura sulla quotidiano di via Solferino è il titolo più visibile nella prima pagina della Repubbliche quello in centro storico caratteri più grossi
Però ecco già la stampa sì differenzia
Perché è scegliere due notizie diverse per dare l'impressione al lettore di quali siano i fatti più importanti del giorno
Da un lato
Non il negazionismo e il Vaticano ma
La mano tesa
Del presidente il nuovo Presidente statunitense nei confronti dell'Islam questa la scelta della stampa per la sua prima pagina Obama conquista i musulmani
Gli USA sono vostri amici non vogliamo colonizzare Biba stringersi la mano questo
Dice
Barack Obama intervistato dalla televisione al Arabiya entusiasmo dal mondo arabo Barack sei Benedetto questo nell'occhiello fra l'altro Barak indaga
A Rambo ma anche in ebraico vuol dire appunto Benedetto
E al tema è affidato il con mento di giurista affinché
La svolta del figlio di un sei
E questo varrà la pena leggere sulla questione Obama e Islam
Altro tema che invece troviamo su molti altri quotidiani prendiamole due o tre
Diversi l'uno dall'altro il giornale L'Unità e il Riformista
Turchetto che fanno la stessa scelta pur essendo almeno due di essi giornali
Politici scelgono invece l'arresto dei rumeni
A accusati e uno in carcere ha già confessato dello stupro di Guidonia il
Paese dell'hinterland romano dove c'erano già state manifestazioni
Dopo questo stupro contro le presenze degli immigrati fra l'altro i numeri non sono tecnicamente degli immigrati lo vedremo fra un attimo
Ricordare anche dai giornali
Ma insomma è questa la notizia
Branco rumeno titola il riformista intercettati facendo un ardito link con il dibattito sulle intercettazioni difficile anche se è proprio il telefonino
Che ha consentito l'arresto dei dei del del branco di sei rumeni che sono stati arrestati per questo
Delitto e allora la questione dei della nazionalità
Dei colpevoli troppi criminali rumeni ma così possiamo fermarli e come possiamo fermarli
Secondo il titolo di apertura del giornale sospendere Schengen già perché i rumeni non su pressione comunitari ma sono comunitarie tutti gli effetti dunque sono le regole di Schengen
A dover essere sospeso per loro è il senso dell'editoriale di Mario Cervi sul giornale in totale controtendenza sulla faccenda
Invece
Una intervista sul Corriere della Sera
Di un parlamentare di un parlamentare
Che e stage restar lamentare che è stato parlamentare dei dei DS l'avvocato Calvi che e critica in particolare le modalità dell'arresto che è stato della del dell'arresto e del
Ed il trasferimento in carcere anche perché esso è stato assai tormentato prendiamo
Il giornale romano per eccellenza il Messaggero che lo presenta così Guidonia assedio alla caserma gli imputati sottratti al linciaggio
Il sindaco di Roma Alemanno e viene evidenziato questo nel titolo
Dice una cosa giusta dici dire no alle vendette il questo dà il senso anche del clima
Creatosi a di Guidonia ecco in controtendenza totale contro questa linea
E l'avvocato ex senatore dei DS Guido Calvi che al Corriere della Sera dice semplicemente indecoroso esposti come trofei una gogna mediatica
Naturalmente sopra questa intervista
All'avvocato Garbi campeggia una foto a colori di uno degli arrestati nel momento in cui viene trasferito ma insomma queste sono
Lei
Classiche contraddizioni dell'informazione però ecco questa intervista va senz'altro va senz'altro signore dunque anche nel resto dette norme
Poi ancora gli altri temi che ritroviamo oggi e il tema delle intercettazioni
Intanto una cosa alcuni giornali danno per maggiormente possibile dei giorni scorsi la possibilità di un accordo fra maggioranza e opposizione
Mentre si annuncia una manifestazione una manifestazione che viene indetta da un cartello politico
Il cartello politico e quello di Antonio Di Pietro ma non solo insieme a lui Tonino
Due come lo chiama familiarmente il giornale ed è anche giusto di una certa familiarità ci sia perché e ormai più di un mese che Di Pietro campeggio delle prime pagine dei giornali certo non è trattato
Bene al contrario una campagna stampa contro Di Pietro però insomma ormai ecco
Tonino e poi travaglio e poteva mancare travaglio e Grillo tutti in piazza per il secco e della banda degli onesti
Totò e Peppino ero più simpatici Yoshida verità
E insomma questa manifestazione che vedrà Beppe Grillo Marco Travaglio Gianni Vattimo poteva mancare Gianni Vattimo
O poi c'è anche un politico come noi Giuseppe Lumia
Parlamentari senatori del Partito Democratico anche lui si sente in dovere di manifestare
Di manifestare perché
Questo questo è già già più complicato comunque in sostanza a sostegni o dei
Dei magistrati o meglio di alcuni magistrati e contro Berlusconi però in realtà il Governo ma in realtà sì avvertono delle crepe nello schieramento perché se andiamo a vedere il Riformista da cinque a pagina sette
Il senatore dell'Italia
Dei valori Pancho Pardi
Che non è sicuramente un moderato né lo è mai stato collega nemmeno in gioventù per la verità
Sarà oggi a piazza Farnese con Grillo Travaglio Di Pietro
Per il girotondo prode Magistris ma prende le distanze dal consulente dell'ex pm e dice io non manifesto per Genchi
E così
E poi sulla questione Genchi che il Corriere della Sera mette in evidenza come
Bene anche nel mondo della sinistra ci siano delle prese delle presi di
Distanza andiamo a vedere
La pagina diciassette ore articolo di Dino Martirano non mettete Genchi sugli altari Felice Casson e il Partito Democratico avviso e noi Fund ai sinistri e
E così
E questo articolo poi né in terra senz'altro una premessa tu insomma il caso intercettazioni a diverse sfaccettature che ci portano voi
Verso anche in Libano un dibattito mai sopito della sinistra fra loro Rava delle delle garanzie Lara
Diciamo così di te giustizialiste ma la cosa più interessante da un altro alle un'altra angolazione la possibilità che qualche giornale da per più probabili di un accordo possibile fra maggioranza e opposizione e sempre su questo
Tema i rapporti maggioranza e opposizione oggi
La notizia più significativa e forse quella più significativa
Per lo scenario politico Pippo aprirsi
La troviamo nelle pagine interne dei giornali dobbiamo sfogliare diverse pagine sia sulle pubbliche sia sul Corriere della Sera ma entrambi i quotidiani ci danno
La stesse notizie che la seguente si parla di elezioni europee
E
Il Corriere della Sera pagina tredici Repubblica pagina undici
Ecco ci dicono la stessa cosa europee prendiamo le figure Lorenzo Fuccaro a pagina tredici del Corriere europee verso un'intesa Silvio Walter sul quattro per cento
Il ministro Elio Vito ottiene il via libera di democratici e dipietristi sullo sbarramento dubbi dell'UDC
L'accordo dovrebbe essere certificato oggi pomeriggio durante la Conferenza dei capigruppo alla Camera
Duri i commenti di Ferrero di Rifondazione Francescato dei Verdi e un inciucio vergognoso e golpista dicono Francesco Franceschetto
E Ferrero
L'Italia dei Valori invece sarebbe favorevole anche se leggiamo nell'articolo nella
Quanto la
Alle trattative ecco Elio Vito che è stato un poco il
Al coordinatore della questione del resto il Ministro dei rapporti col Parlamento avviso dapprima il gruppo del PD Antonello Soro il capogruppo del PD Antonello Soro poi la delegazione dell'Italia dei Valori
Composta dal portavoce Leoluca Orlando Cascio
E dal capo dei deputati Massimo Donati infine i rappresentanti dell'UDC Celesia Buttiglione e persone perché vi leggiamo tutto questo perché intanto votiamo
Che
Nella delegazione dell'Italia dei Valori non ceda Antonio Di Pietro vedremo questo cosa vuol dire
Se poi Di Pietro ci sfiderà dall'accordo o meno come a volte usa fare sta di fatto che sempre nella stessa pagina del Corriere della Sera troviamo invece
Un'altra notizia che riguarda
Di Pietro ottoni numero PM il giornale
Di Pietro sulla vigilanza alla Commissione di vigilanza e voi pensate che risolto con quella
A dir poco abnorme quella Itap norme iniziativa del dei Presidenti delle Camere
Nel silenzio generale delle altre istituzioni la questione si sia risolta cacciato Villari adesso tutto funziona no naturalmente
Vi è infatti oggi leggiamo l'articolo di Paolo Conti sul Corriere della Sera vigilanza Di Pietro si ribella braccio di ferro nel centrosinistra sui nuovi componenti
L'ex pm punta i piedi non rientreremmo nella Commissione
E poi
Il PD interpreta vuole un posto del CdA e Di Pietro dice nel nuovo CDA non devono entrare i partiti ma personalità dell'informazione indipendente il che fra l'altro in sé non sarebbe nemmeno
Ammissione esiste l'informazione indipendente queste sono dunque questi dunque sono i temi che troviamo vuoi per la politica voi per il
La
Le questioni che
Riguardano poi i temi più alti caso del Vaticano e anche dell'apertura di Obama all'Islam
C'è senz'altro da segnalare ancora la vicenda Englaro qua ci sono sostanzialmente tre questioni perché possono essere evidenziate intanto
Ecco
Ancora diamo un'occhiata al Corriere della Sera
Che evidenzia la notizia di oggi che la vera e propria sfida di Formigoni
Non applicheremo il verdetto su Eluana la famiglia Englaro parla di mossa irrispettosa ma la Lombardia prende tempo sul ricorso al Consiglio di Stato
Dunque di fatto il anzi no proprio il termini letterale la dichiarazione di del Presidente
Della regione Lombardia Formigoni e la seguente per il momento rotta impareremo alla sentenza del TAR
E questo è il diciamo la notizia poi ci sono altre questioni ci sono degli interventi
Intanto c'è vi segnaliamo subito un intervento di Maria Antonietta Farina Coscioni copresidente dell'Associazione Luca Coscioni parlamentare del Partito Democratico come radicale
Un suo intervento della pagina
Trentasette della unità la pagina dei commenti
Fra l'altro scrive o un anno fa la famiglia Englaro mi ha permesso di visitare il Ruanda imprigionata in uno stato di coma vegetativo alimentata idratata con un sondino nasogastrico del diciassette anni
Ho visto un corpo privato della sua libertà uno sguardo perso com'è andata perduta la sua coscienza se i tanti che si accaniscono sul suo corpo potessero vederlo forse avrebbero un sussulto di pudore
Età c'è libero vicende come quella di mio marito Luca Coscioni di Piergiorgio Welby di Giovanni Nuvoli ora di Eluana
Mostrano come l'opinione pubblica viva queste situazioni certamente al limite ma molto più diffuse frequente di quanto si possa credere
C'è una realtà nascosta pervicacemente negata una realtà fatta di storie di persone che vivono nel dolore nel dolore sono lasciate morire
Realtà silenziato ha il nome di una ideologia arrogante e prepotente al di là delle tante parole di questi giorni la questione è semplice
C'è chi lo vuole pronunciarsi sulla sua morte per scegliere in alcun modo ed è un suo diritto
Ma c'è chi non vuol vivere in coma vegetativo e la libertà di scegliere è un diritto da garantire e da conquistare
Occorre prevedere tutelare tutte e due le opzioni
Soprattutto l'aspetto deve essere salvaguardato e difeso la volontà della persona quella stessa volontà che fu ascoltata e rispettata quando Papa Giovanni Paolo II chiese di essere lasciato libero di andare alla caccia del parco
Così Maria Antonietta Farina Coscioni sull'Unità
Quanto poi alla questione della legge degli articoli di l'articolo forse migliore e quello sul Sole ventiquattro Ore
Che evidenzia appunto i punti di
Direi di frizione ma li abbiamo già
Le abbiamo già visti ieri
Soprattutto vorrei la lettera aperta di
Del senatore Ignazio Marino che era molto chiara sul tema su quale sia il problema mentre forse fra i panini
Un'altra cosa interessante ed a segnalarci anche questa va un po'trovata a pagina venticinque di Repubblica dove troviamo
Dove troviamo una lettera del parlamentare assai autorevole del PD
Pierluigi Bersani
Che in realtà riprende a un certo punto nel corso di un intervento assai Fitto che dovessi dobbiamo dire di non avere letto proprio integralmente non cedere altrimenti il tempo però scorrendolo
Ci hanno colpito due cose da un lato che come come era prevedibile Bersani che poi in realtà non è un economista me un laureato in filosofia
Ed ha sempre dialogato sul temi alti con Comunione e Liberazione armi speriamo temi alti
Poi coglie a un certo punto un'argomentazione che che era presente ieri nell'editoriale de il Messaggero firmata dal Presidente emerito della Consulta cassava vuole l'argomentazione è la seguente vediamo che dice Bersani sul tema
è veramente paradossale che le nostre giuste cautele verso scienza e tecnica
Nella fase della vita nascente
Diventino invece affidamento al critico alla tecnica nella fase finale della vita quasi che a quel punto l'uomo valesse meno e a poco a poco potesse trasformarsi in un oggetto
Ecco e proprio questo l'aspetto che ieri con altre parole
Il presidente Casavola sottolineava diciamo il materialismo UIL tecnicismo del sondino nasogastrico eletto a
Come dire condanna per il titolo essere viverla così ma necessarie
Dalla questione Englaro adesso ritorniamo ai temi di partenza
La notizia sulle europee l'abbiamo già vista e possiamo però a questo punto integrarla sulu con un altro
Articolo quello che sta sul Messaggero a pagina otto
Eccolo qua
Qui vediamo che apprendere tempo è la lega questo è l'articolo di Claudio Sardo conferma delle preferenze di sbarramento al quattro per cento
Berlusconi ha deciso di accettare l'intesa che Veltroni gli ha proposto perché gli ambasciatori di PD e PDL avevano definito nei giorni scorsi
Di Pietro aveva già assicurato il proprio consenso agli al leader dei Democratici e la delegazione UDC guidate da eccesso di Buttiglione e ieri riferito al Ministro Elio Vito che
Se restano immutate le norme sulle preferenze i centristi non porre hanno feti sullo sbarramento
Mai la riforma è stata così vicine come ieri sera ma c'è ancora un'ultima resistenze fra i vertici dei gruppi parlamentari ed è quella della lega
Roberto Calderoli ieri la rappresentava così il quattro per cento era la mia proposta a luglio avevo preparato un disegno di legge per conto del Governo che comprendeva anche la preferenza unica e le circoscrizioni più piccole
Il Consiglio dei Ministri il disegno di legge è stato bocciato perché la soglia del quattro per cento era troppo bassa ora mi trovo come uno che aveva costruito una gas egli propongono di tenersi solo lo zerbino
Ciò non vuol dire che osa il giornalista che la lega si opporrà fino alla fine
Tuttavia il terreno delle riforme così ripido che i leghisti volendo possono anche provocare una valanga nel PD infatti ci sono molti timori diffidenza e dissenso il
Egli stesso i centristi hanno risposto sì a denti stretti più che il vantaggio dello sbarramento vedono il rischio dell'intesa diretta Berlusconi Veltroni insomma
Se la lega tagliasse in qualche punto la trama dell'accordo di sicuro qualcuno si aspetterebbe ad allargare lo strappo
Anche lo Stato Maggiore del PDA forti timori
Oltre ad Arturo Parisi pure D'Alema non nasconde la sua versione al patto PD PdL forse pensava che aver bloccato la trattativa sul mix preferenze lista bloccata
Avviate in un primo momento fra Franceschini Demi Denis Verdini e Quagliariello avrebbe azzerato la riforma
Ma ora che il PdL ha fatto marcia indietro rispetto al proclamato no alle preferenze difficile per il PD sottrarsi al compromesso sul quattro per cento anche perché la proposta iniziale del PD sullo sbarramento ed è il tre per cento e quella del PdL il cinque
D'Alema potrebbe provare a rilanciare il tre
Ma se a questo punto l'intesa fosse approvata dalla lega il cerchio si Consiglio direbbe sul quattro insomma s'
L'articolo da un po'i numeri però in effetti il senso della diretta divenne sta questo
Resta il fatto prosegue l'articolo che ieri è stato il PdL a imprimere un'accelerazione alle trattative
E che questo vale come uno sblocco per la riforma Verdini ha chiamato Franceschini l'ipotesi di riforma è stata limitata alla sulla soglia del quattro per cento anche la revisione delle circoscrizioni è stata accantonata
Poi il ministro Vito avviato le consultazioni con tutti i gruppi parlamentari
Casini vera in giornata la risposta ufficiale dell'UDC i tempi sono stretti fra oggi e domani l'intesa sarà o firmata o stracciate
Ai suoi interlocutori dito ha detto che Berlusconi darà l'assenso definitivo solo dopo avere incassato il consenso di tutti i Gruppi
Ma ormai è chiaro che il PdL ha deciso di andare incontro alle pressanti richieste di Veltroni sullo sbarramento
Come contropartita ha chiesto al PD una disponibilità alla riforma dei regolamenti parlamentari
E ieri sera Veltroni ha chiesto al senatore Zanda di lanciare in Senato il segnale convenuto
Il PD può trovare dello sbarramento uno strumento per trattenere assi almeno un po'del voto utile
Anche il PdL però a nel centrodestra alcune liste da scoraggiare i pensionati di Fatuzzo il movimento di Magdi Allam il Partito Repubblicano Italiano oppure da contrastare la destra di Storace
Su Veltroni comunque rischia di concentrarsi la furiosa contestazione delle forze minori
Del centrosinistra dall'UDEUR di Mastella Rifondazione passando per i socialisti di Nencini Ferrero ha parlato del dirittura di atto dal sapore golpista
Così dunque va situazione questione che a senza dubbio qualche rilievo nell'attualità politica
Anche se oggi i giornali la la piazza no a pagina a pagina undici Repubbliche tredici il Corriere della Sera il messaggio
A pagina otto
Ma veniamo invece ritorniamo invece alle questioni con cui abbiamo appena
E allora qua non c'è la questione del Vaticano e della
Ed
Dichiarazioni della
Visco
Lefebvriani
Insomma che cosa vediamo intanto la notizia poi vedremo i complimenti
La notizia è la seguente
I lefebvriani fanno via mea culpa pressati dal Vaticano scrive Repubblica a pagina cinque lefebvriani fanno mea culpa
Le affermazioni di monsignor Williamson scrive il leader del movimento Bernard Fellay in un comunicato non riflettono in nessun caso la posizione della Russia fraternità
Perciò
Io gli ho proibito aggiunge fino a nuovo ordine ogni prese di posizione pubblica su questioni politiche
E o storiche il comunicato si chiude con una dichiarazione solenne noi domandiamo perdono al Sommo Pontefice tutti gli uomini di buona volontà per le conseguenze drammatiche
Di tale atto ora
Come viene
Vista dal mondo ebraico che dovrebbe essere anche se l'articolo nota nulle minimamente citato nelle scuse
Dei lefebvriani come prende il
Mondo ebraico queste
Prese di posizione sempre l'articolo di Repubblica e il mondo ebraico si attende una chiarificazione dei vertici della Chiesa cattolica la crisi scatenata dalla riabilitazione del vescovo negazionista
Sta provocando contraccolpi profondi dell'ebraismo mondiale sì anche se in Italia il rabbino di Trieste Margarit accusa paparazzi ieri di avere portato indietro di cento anni il dialogo ebraico cattolico
In Israele l'autorevole quotidiano Gerusalemme post chiede di richiamare l'ambasciatore israeliano presso la Santa Sede per la straordinaria indifferenza morale mostrata da Benedetto sedicesimo nel caso Williamson
Il quale barricato nel seminario argentino di la Recchia si diverte a cantar vittoria sul suo blog e scrive consenso di sfida i conciliari stile non hanno più il Papa solo dalla loro parte
Infatti aggiunge nessuno ha chiesto la fraternità se ampio decimo un ritorno al concilia Erice molto
La profondità della crisi allarma la gerarchia cattolica
Il rabbino disegni prova gettare un ponte S. Benedetto decimo sesto finalmente accogliesse l'invito a visitare la sinagoga di Roma sarebbe un chiaro ed inequivocabile segno di distensione
Preoccupato per la piega degli eventi anche il presidente della comunità ebraica romana Riccardo Pacifici
Guardando oltre le parole di cui io mi son sostiene oggi più che mai il dialogo con la Chiesa cattolica e necessario abbiamo citato proprio la comunità romana che sembra essere del mondo ebraico
Quella fra le varie comunità quella più tendente diciamo alla
Imprescindibilità dei buoni rapporti col Vaticano questo par di capire
E qui su cui singolari preveggenza o forse letture più acute di altri già segnalava in qualche modo si concretizza in queste dichiarazioni
Pannella il problema di domenica
Diceva evidenziava proprio queste peculiarità della
Peculiarità non positive della comunità romane ma
E Repubblica che affine a Marco Politi non solo la droga che manchi il commento che viene pubblicato in prima pagina ora Ratzinger non può
Tra cd
Insomma non basta non basta quella quelli esclusi delle quali peraltro cene una parola
Dichiarazioni inopportune che certe lunedì questo per la verità è che bisogna aveva notato polemicamente che certo è che questo non è la scelta del termine non aiutava ecco
Però
La questione adesso arriviamo all'articolo di politica questione si rivela come già ieri si poteva intuire assai più complicata
Come si dice interpella il Pontefice indirettamente
Mentre per esempio Giuliano Ferrara a pagina quattro rispondendo a una lettera
Di Federico pulizie nota in apertura come il Pontificato di Ratzinger sia stato costellato di incidenti con il mondo ebraico
Risponde in questi termini
Ferrara scrive ieri è venuto fuori che quel vescovo e un disgraziato di cui la stessa fraternità esempio decimo si vergogna chiedendo scusa al Papa mi fa piacere anche per chi aveva tratto conclusioni affrettate
Tutto risolto dunque no no no non è tutto risolto anche se
Per esempio sulla linea che era quella del foglio ieri sono state gaffe curiali il papà
Che ecco mal consigliato e su questa linea oggi
Scende Franco Bechis direttore di Italia oggi che titola pasticciaccio in Vaticano gaffe Lefebvre ebrei caccia al colpevole e il cardinale re
Accusa il cardinale Dario Castrillon o Iossa
Insomma a
Sì ci saranno pure
Ecco
Leggiamo cosa dice Bechis il cardinale lei si è sfogato in privato lamentandosi della Frette dell'incuria Conca qui è stato istruito il caso che ha creato l'incidente con gli ebrei ora Sicil caro le contromisure indenne Julia
Tra l'altro l'articolo interessante perché parlavo delle fazioni non c'è alcun via che non sia divisa al proprio interno insomma e non necessariamente devono essere destinati naturalmente ci sono due fazioni
Che alimentano la loro esistenza con la vicinanza ora lontananza al principale è fedele sottolinea abeti scorporato del Papa oscura e a dire
Il Sottosegretario di Stato Tarcisio Bertone ma non è in quell'humus che sono nati gli incidenti di questi
Di questi mesi ed è anche per questo che secondo il tam tam proprio Bertone sta preparando un robusto rimpasto incuria
Sì però ecco vediamo due commenti noi abbiamo scelto almeno qui
Tipo Marco Politi inizia così su Repubblica e adesso è bene che parli il papà di hanno già letto l'incipit
E perché perché la lettera di scuse di monsignor Fellay
Leader dei lefebvriani chiude una breccia e apre una voragine e qual è la voragine e lo vediamo subito
Pagina
Venticinque lui emissioni ha ricevuto l'ordine di tacere i seguaci del movimento si distanzia no dalle sue affermazioni
Ma io avrei devono evidentemente farei Ribezzo ai custodi della tradizione perché Fellini le sue missiva chiede perdono al Papa e agli uomini di buona volontà ma non ce la fa a inchinarsi davanti alle vittime della Shoah
Che gli ebrei siano fratelli maggiori dei cristiani come disse Wojtyla che gli ebrei siano vittime cui chiedere perdono per infermi e del negazionismo e qualcosa che non fa parte dell'orizzonte religioso culturale storico della fraternità esempio decimo
Hanno chiesto scusa in queste ore alla memoria ebraica i vescovi svizzeri sul cui territorio sta la sede centrale del movimento ci sbagliamo ma i lefebvriani no
D'altronde basta leggere cosa fiorisce della galassia reazionarie tradizionalista per capire le radici lontane e dell'odio antigiudaico
Sa convinta e il numero una delle associazioni così appassionati del rito diventino il latino si chiede via internet
Si è ormai un vescovo cattolico debba essere obbligato inchinarsi al mondo e avere l'indispensabile assenso dell'abbinato
Ha ragione Riccardo Di Segni Rabbino Capo di Roma dire che il problema non riguarda un singolo negazionista ma tocca la visione complessiva del movimento lefebvriano che il Vaticano si prepara ad accogliere della riconciliazione si può dire anche di più
Il problema non riguarda solo i lefebvriani o gli ebrei la questione interpella i cattolici tutti e insieme tutti coloro che considerano la Chiesa portatrice di un messaggio etico rilevante e che proprio per questo hanno seguito con interesse i dibattiti del Concilio
C'è un mondo di credenti e diversamente credenti e anche di non credenti che ha guardato con attenzione all'Assemblea conciliare quando monsignor Marcel Lefebvre difendeva la concezione del popolo ebraico come dei CIDA
E questo mondo si è rallegrato con i vescovi nel momento in cui è stata votata la dichiarazione Nostra aetate che ha spalancato la porta al dialogo fra chiese ebrei seppellendo l'antigiudaismo
Ora i frutti di questa svolta solo in forse non perché la Chiesa cattolica abbia cambiato linea e tanto meno perché Benedetto decimo sesto abbia intenzione di non proseguire il dialogo col mondo ebraico al contrario
Il Pontefice intimamente legato al popolo del retaggio di Abramo in un lontano discorso Gerusalemme da cardinale
Delineo compassione l'incontro mistico alla fine dei tempi fra le due tradizioni di fedeltà al signore le crisi nasce dal fatto che tutti oggi si chiede lo si dice lui sul sia uno da considerarsi un vescovo della Chiesa cattolica
Nei giorni passati il portavoce papale la Radio Vaticana hanno ben rappresentato la posizione ecclesiale assolutamente contraria a ogni espressioni negazionismo ma le precisazioni dei media vaticani in questo frangente non sono sufficienti
Ed è il massimi livelli di leggere il chi è che deve arrivare il segnale chiarificatore
Atteso dal mondo ebraico e non solo il silenzio mantenuto non è il modo migliore per gestire la seconda grande crisi apertasi dopo il discorso di Ratisbona fra la Chiesa e una delle grandi religioni mondiali
Così
La domanda e chi è oggi Richard Williamson un semplice fedele cui è stata tolta la scomunica ma che rimane sospeso divini se non può esercitare nessuna funzione sacra come mostra di suggerire l'episcopato svizzero
Oppure un confratello del vescovo di come membro dell'episcopato mondiale la risposta può venire soltanto dal palazzo Vaticano
Ho però ecco possiamo poi forse completare rapidamente la questione però le prenderemo adesso anche un altro passaggio ti riguardante le dichiarazioni di Marco Pannella ma
Ci arriviamo fra un attimo intanto seguiamo questo percorso e
Prendiamo invece oggi
Oggi su questa questione vi proponiamo un editoriale spossato molto e sinistre Filippo Gentiloni sul manifesto il titolo è un Vaticano da paura
Le caso uniti ammissione scrive Gentiloni è solo l'ultimo episodio che rivela una crisi profonda Dole trentini una crisi che si estende al di là dell'Atlantico visto che il Vaticano si dichiara deluso
Dalla nomina di Obama Presidente degli Stati Uniti perché sui più delicati temi di etica le posizioni del mio Presidente sono contrarie a quelle vaticane
Poco dopo arrivato il reintegro
Dei vescovi di Lefebvre con annesso il negazionista un rientro clamoroso non è parsa sufficiente la giustificazione offerte programmate il desiderio di sedere uno scisma che vale seicento mila fedeli
Mai lefebvriani è Obama si devono aggiungere parecchi altri dati anche sui difficili da quantificare
Anche dalle nostre parti aumenterà i segnali di sconfitta o perlomeno di imbarazzo
Basti pensare a tutta la vicenda della povera Eluana con la contestazione chi la posizione vaticana suscitato quasi dappertutto
Una contestazione che sta salendo come non mai sia sulla grande stampa chiede l'opinione pubblica lo specializzata basta pensare alle posizioni di Vito Mancuso e altri
Mai prima di oggi una opposizioni così estesa e autorevole
Per non parlare dell'abbraccio a dir poco discutibile fra le posizioni del Papa e quella di per quelle di pensatori come Marcello priva
Come mai che sta succedendo nei palazzi d'Oltretevere non è facile dirlo dice Filippo Gentiloni
Siamo al declino dell'epoca
Del Concilio Vaticano II questo si può dire con relativa certezza anche secondo dolore
Un'epoca che con le importanti conseguenze che l'avevano caratterizzate aveva segnato una svolta fra le conseguenze penso fra le altre la teologia della liberazione a tutta una fioritura di posizioni cattoliche che favorivano il dialogo l'ecumenismo
Verso il mondo e la cultura moderna verso altre forme di cristianesimo e di religione
Anni e decenni che oggi alla luce di quello che accade in Vaticano sembrano lontani non decenni ma secoli
Sembrano mai esistiti
Oggi sembra proprio prevalere la paura paura che si perda quella unità e compattezza che secondo Roma costituisce l'essenza stessa della Chiesa cattolica
Paura di quella religione fai da te che si sta diffondendo nel mondo e che sfugge al controllo di Roma
La voce incontrollata dei mass media che si sta sostituendo a quella dei vescovi dei parroci soprattutto ma non soltanto in America latina in Africa
Logico l'imbarazzo di Roma mentre non pochi cominciano a pensare alle necessità di un altro Concilio
E così dunque la questione vaticana Messiah in un unità chiave in una chiave
Ancora più ampia di quanto questo articolo ha sicuramente questo merito
Di quanto voi
Si è determinata dalla polemica dell'oggi che pure non è polemica lieve di di di poco momento ma
Insomma l'articolo di Filippo Gentiloni è il merito di aprire ulteriormente il
Il quadro o
Sui nella giornata della memoria poi ci sono state polemiche
Sì sono rinfocolare le polemiche sulla trasmissione di Santoro a proposito piazza
Trasmissione di tutti ricorderete se l'avete vista oppure ne avrete letto quindi non c'è bisogno di tornarci diciamo
Francesco Bay su Repubblica Frattini antisemitismo ad Annozero
Santoro chiede le scuse del ministro la RAI lo difende mentre la comunità ebraica di Roma dice il giornalista che deve chiudere e che deve chiedere scusa
Santoro è un antisemita non ci va leggero il Ministro degli esteri Frattini che in un convegno alla Camera talché il giornalista RAI durante il discorso di commemorazione della Shoah
La trasmissione di Santoro afferma effettivi riferendoci alla puntata dedicata dalla guerra di Gaza
Deve essere considerata come l'esempio di quella di una televisione democratica non dovrebbe mai fare
Citando Annozero come esempio del linguaggio antisemite ha usato dai media il ministro prosegue l'antisemitismo che oggi si registra in molti Paesi è anche in Italia fa parte del linguaggio corrente dei mezzi di informazione di alcuni attori politici che forse per ignoranza
Usano parole toni che esso confine a Roma
Nell'antisemitismo parole presenti che suscita una reazione sdegnata dell'interessato e dell'intera redazione ma è la stessa RAI a intervenire con una nota ufficiale per respingere le tesi del ministro e ricordare che l'azienda ha reso pubbliche
In un documento approvato dal CDA le proprie critiche alla puntata di Anno Zero se fossero stati avvisati elementi di antisemitismo sarebbero stati esplicitamente duramente stigmatizzati
Così dunque i termini della polemica che vede poi alcune posizioni
Fiamma Nirenstein giornaliste deputate il PdL indica in Anno zero un esempio di come la foga antisraeliana possa sfociare nell'antisemitismo
Riccardo Pacifici definisce coraggiose le parole difetto di Frattini e se la prende con Santoro attenzione
A sorpresa a difesa del conduttore in RAI si schiera scrive Francesco Bei un suo storico nemico Marco Pannella
Oltretutto filo israeliano le censure contro allo zero e Michele Santoro sostiene il leader radicale quando vengono dal potere
Il nome di una informazione corretta e democratica leale libera e indipendente non sono altro che dimostrazione di assoluta cecità o miserabile inganno di regime
Così dunque le parole di Pannella che se
Si reggono un attimo
è
Segnando più che una difesa di Santoro diciamo così hanno i pareri interpretare così me abbiamo pochi dubbi in merito più che un edificio e di settore mostrano chiaramente una critica fortissima all'informazione Pannella chiama giustamente di regime definendo regime il sistema dell'informazione era in media sette
Che va ben oltre
Il programmata di Santoro e che dunque non può
Non essere e viste criticare solo la trasmissione di Santoro nonna
Vuol dire per il perdurare l'equivoco che invece
Cambia doganale si trova l'informazione libera e indipendente la BBC insomma Sicilia o la BBC se ci avete il satellite sennò se trovate le agli altri che l'Alitalia inidonei trovate qualcosa e poi ognuno ha i suoi Santoro insomma
D'altro canto d'altro canto però ecco sulla questione dell'antisemitismo interviene anche il riformista con un articolo
Che
Anch'esso e e anche i riformisti e non è
Un giornale solitamente tenero coordina
Con il Santoro
E il suo modo di intendere l'informazione
E
Troviamo ecco questo
Questo commento
Santoro antisemita Frattini ha sbagliato i nostri lettori sanno che cosa pensiamo della trasmissione di Santoro come abbiamo commentato ve l'abbiamo commentata
Così di parte superficiale da costringere una giornalista come l'Annunziata ad andarsene per protesta però
L'accusa che ieri il Ministro Frattini ha rivolto ad Annozero iscrivendo di diritto nel novero delle manifestazioni di antisemitismo per giunta
Critiche espresse nella ricorrenza del Giorno della memoria è sbagliata e pericolosa
Sbagliata perché l'antisemitismo è storicamente qualcosa di specifico repulsione per gli ebrei condanna direttivi e discriminazione di un popolo accuse di dei Cirio volontà di persecuzione negazione del loro diritto di avere uno Stato al pari di ogni altro popolo
L'accusa difetti che poi anche pericolosa perché la trivialis azione dell'imputazione di antisemitismo può banalizzarla
Se tutti sono antisemiti rischiamo di non vedere più l'antisemitismo quand'è vero reale e Palese se un dibattito televisivo sulla guerra di casa viaggia per quanto fazioso e antisemita al pari di al pari di chi disegna la svastica sulla bandiera di Israele
Le effettui sdoganare l'antisemitismo come elemento normale del discorso pubblico
Per quanto ci riguarda abbiamo da tempo indicato qual è l'il dibattito su Israele il discrimine oltre il quale l'antisionismo tra scoloriti antisemitismo
Le parole che ha pronunciato ieri Giorgio Napolitano su questo tema alla celebrazione del Giorno della memoria ci soddisfano INVIM pieno
E proprio dice Napolitano nei momenti in cui l'operato del Governo di Israele poli sul Taricco controverso ed essere legittimamente discusso ecco proprio allora deve restare chiare e nette
La distinzione fra ogni possibile posizione critica verso una linea di condotta di chi di volta in volta al Governo e Israele
E la negazione esplicita o subdola delle ragioni storiche dello Stato di Israele ed il suo diritto dieci all'esistenza e alla sicurezza
Questa distinzione vale per chi critica alle politiche dei governi di Israele ma deve saperla fare conclude riformista anche chi difende quelle politiche
Si può essere insomma coro contro Israele in ogni tornante ma non si può non essere per il re Israele non ci pare proprio che Santoro
Abbiamo cercato quel limite se dunque si offeso il colui la RAI ha buone ragioni
Così
Così il riformista la posizione di Pannella poi le sue dichiarazioni vengono riprese anche da altri giornali citiamo l'avvenire e anche il quotidiano nazionale
Un quadro un box a parte
Con le dichiarazioni che vi abbiamo
Letto integrate ancora
Nello stile di Anno Zero di Santoro c'è qualcosa di una impagabile insuperabile dinamica democratica uno stile che include i propri stessi anticorpi
Contro i rischi di automatici riflessi anti democratici così dunque la seconda parte della dichiarazione effettivamente invece non c'è dubbio che la difesa
Dello stile Santoro
Del questa parte della dichiarazione viene ripresa anche da avvenire ma non abbiamo visto da Repubblica
E ora veniamo invece EUR ed ENI Emo invece il ad un altro tema Barack Obama altro tema importante
L'apertura all'Islam
In sostanza
Obama e dice
Ecco prendiamo la repubblica che vide dichiara
Due pagine Obama parla al mondo islamico l'America non è il vostro nemico l'intera trasmissione intere interviste ad allargare via la trovate sulle pubbliche appunto alla pagina sei
Dice
Dice sul caso di serio sul conflitto israelo palestinesi non diremo loro cose meglio dovranno scegliere ma spero che Biscaro che il momento di tornerei negoziati
Sul Medioriente dice ho detto a Micelli il suo negoziatori di cominciare con l'ascolto troppo spesso gli Stati Uniti cominciano col dettare soluzioni
E poi su fede violenza non possiamo dipingere una fede basandoci sulla violenza che viene compiuta in suo nome
Poi a proposito della sua storia personale ho vissuto in Paesi musulmani o parenti musulmani nel mondo islamico c'è gente straordinaria
E sul terrorismo daremo la caccia alle organizzazioni terroristiche ma attenderemo la mano al mondo islamico in generale
Naturalmente il mondo arabo voi si divide almeno quello che scrive sui blog su internet sempre
La Repubblica in un box rubricato le reazioni il broker invadono la Rete che all'ATI benedica ma non mancano gli scettici vediamo se manterrà le sue promesse
Su questa apertura di dialogo peraltro preannunciata nel discorso di insediamento l'articolo più interessante lo troviamo sulla stampa è una specie di articolo di formazione è un articolo di fondo
Dovremmo ritrovare la stampa non ce la faremo e e ecco l'acqua
Proprio da un commentatore interno al mondo musulmano al mondo arabo comunque riunisse tale ufficio TAV Ficchio
è il titolo è la svolta del figlio di Hussein in prima pagina sulla stampa e inizia così nessun musulmano potrebbe girare le spalle al sorriso di Barack Obama
Al suo volto familiare nessuna arabo che porta al cuore la causa del suo popolo potrebbe far finta di non aver provato un certo sollievo nel sentire le parole del Presidente
Negli ultimi vent'anni non si erano mai sentiti i discorsi sensati rivolti al mondo arabo da un Presidente americano come quello di Obama durante l'intervista concessa dalla rabbia
Finalmente gli Stati Uniti sembrano voler avere di nuovo un ruolo di arbitro super partes del conflitto arabo israeliano
Obama conosce bene il peso del suo compito come conosce il peso del suo nome e delle sue origini
Nella mente di Ubu sul bello il nome del padre di Barack Obama imbocca alla grande figura dell'Imam uscenti
E
E andiamo a pagina trentuno
Hussein figlio minore di a lì cugino del Profeta Mohammed
Hussein morì giovane per difendere i suoi principi per conquistare i suoi diritti e per difendere la classe più debole
Per il mondo islamico solo il fatto che Obama figlio di Hussein un americano di origine africana
Sì è arrivato alla Presidenza della sulle più potente del mondo è già di per sé un fondamentale segno di svolta
Obama è consapevole che da questa lontana parentela quasi tribale secondo la mentalità araba potrebbe nascere un matrimonio che gli permetterebbe di essere considerate o come uno della famiglia
E ottenere il consenso che il mondo musulmano potrebbe offrirgli
Non gli arabi sentimentalismi fino al midollo ci lasciamo commuovere
Davanti alle immagini delle donne palestinesi in lacrime bimbi macellati dalla macchina da guerra dalla dalla macchina di guerra
Vecchi disperati scendiamo nelle piazze per urlare bruciare bandiere ma siamo anche capaci di saltare sulle sedi dalla gioia
Quando il primo uomo del potere americano si rivolge a noi e ci parla come nemici al contrario di Bush perché non ci considerava per nulla ci vedeva sullo come possibili nemici
I grandi si distinguono delle loro azioni e Obama lo sa
E Obama è riuscito a conquistare subito un pubblico da tempo in attesa di vedere altre immagini di sentire un'altra opinione moderata e possibilmente laica
Alla Arabiya di al validi bevibile AIM cognato di via betulla ha impresso una svolta in mezzo ai mass media arabi creando uno stile Mediaset
La ebbe BG per
Combattere le imposizioni integralisti oscurantisti che cercavano di mettere le mani sui mezzi di informazione in tutto il mondo arabo
Obama ha inviato Hillary Clinton tranquillizzare gli israeliani mentre lui si affaccia personalmente fatto senza precedenti dallo schermo dicono che dei canali arabi più importanti
Non quello alcol al quale appare di solito Bin Laden col kalashnikov fin grembo ma quello dei più importanti alleati di ieri e di oggi
E lo fa per affermare quell'alleanza il tre per sulla nuova politica basata sul rispetto e sul dialogo
Così dunque fra l'altro questo articolo Younis Tawfik sulla stampati prima dove tra l'altro viene notato che e
Richiamo a Mediaset e non entro più perché il principe al valide della famiglia reale saudita
E fra l'altro e
Non ci sarà un socio di Berlusconi e lo è stato sicuramente lo è probabilmente ancora in una serie di di iniziative finanziarie e
La televisione nella quale compare di solito Bin Laden col kalashnikov
Dice
Teo finché non è alare biglie bene Al Jazeera quel dell'emiro del Qatar
Che pure passa per un modernizzatore
Insomma dalla media sette araba adesso passiamo invece torniamo invece gli altri temi che possiamo
A questo punto sintetizzare intanto sui partiti sui partitici ed è lì sul Partito Democratico anzi oggi giunge rilevare due cose una sul Corriere della Sera euro e sul Riformista
Quella sul Corriere della Sera o ci consente
Di
Di nuovo ritrovare quell'aria vagamente surreale che
Sì essi avvolge il Partito Democratico quando si tratta di questioni organizzative statutari
Perché in realtà c'è una intervista
A
Al padre dello Statuto del Pd
Il professor Salvatore Vassallo
E
La prima sollecitazione
Che viene
Che viene proposta e la seguente dalemiani e prodiani chiede Alessandro Trocino che lo intervista chiedono il congresso a gran voce e anche il segretario Veltroni parla di un congresso di arrivo
E però non esiste e viceversa ma è una questione terminologica vogliamo chiamarle assise e comprensibile che ognuno lo chiami come vuole magari uscì il termine più comune
Ma essere scrupolosi la parola congresso e fuorviante evoca un altro modello del partito il Congresso nulle previsto questa parola nello Statuto non c'è
Una modalità di verifica del consenso interno che non abbiamo scelto questo è
Molti pensano che per eleggere il segretario sia fondamentale il tesseramento ma non è così
E allora sì le vecchie regole non funzionano parliamo delle nuove la scelta del segretario del procedure in due fasi
Un'elezione in due turni si parte con la convenzione con la convocazione della convenzione che non è il Congresso mai quello che gli somiglia di più
Riunisce iscritti del partito si presenterà i candidati le piattaforme le liste e se ne discute dei circoli ma non si elegge il segretario nuovo
Si selezionano i candidati
Vengono ammessi al secondo turno i temi che hanno ottenuto più voti a patto di abbiano almeno il cinque per cento viene comunque ammesso chi supera il quindici insomma non si era Veltroni contro D'Alema
La tesi di un ballottaggio fra sono due candidati ne sostenute da Maurizio Migliavacca fassiniano con l'appoggio di alleviare i Meridiani però osserva il giornalista
Sul lato opposto scena lo il bindiani chi ha prevalso la soluzione intermedia verosimilmente i candidati si adegua al massimo tre
E la seconda fase le primarie i due o tre ammessi saranno votati non solo dagli scritti ma da chi si dichiara elettori del PD
Lo si dovrà aspettare molto nello Statuto il termine ultimo entro la metà di ottobre tutto sarà definito
E così insomma il congresso che non è un congresso perché per l'elezione del segretario funzionerà così
Funzionano così le primarie americane no ma non far nulla
Veltroni sfida il premier confronto tv sulla crisi così dunque così dunque Veltroni che poi a proposito del partito
Del suo partito e della sua leadership dice sia alle assise sia già uniformarla linguaggio diversa sia alle assise dopo il voto di giugno
Villari nel PD con me mai la presa malissimo
Rispetto invece
A da della Commissione di vigilanza e ne abbiamo parlato invece significativo per il Partito Democratico anche un altro aspetto
Quello che riguarda il quello che sta succedendo nel sindacato qui ci sono due giornali che a vedere
No no la stampa e il riformista già
Sulla stampa a pagina due pagine di pagina dieci e pagina undici
Intanto la posizione di Veltroni non del tutto sovrapponibile a quella della CGIL anzi in realtà le due pagine con i due articoli di Fabio Martini Antonella riempito alimenta lo nel letture
L'idea di una divisione in questo momento fra
PD e CGIL
A porte chiuse ai notabili del coordinamento Walter Veltroni lo ha detto chiaro più esplicitamente che davanti alle telecamere di Porta a Porta
La filosofia di fondo che sta alla base dell'accordo sindacale sulla contrattazione di secondo livello e positiva va nella direzione di quanto avevamo detto in campagna elettorale
Quanto alla CGIL deve sapere accettare le sfide dell'innovazione riformista
E con queste parole che Veltroni ha concluso la riunione del coordinamento dedicata quasi unicamente alla questione dei contratti e durante la quale dopo un dibattito vero leader del PD attaccato per la prima volta dei quindici mesi della sua leadership uno dei totem della sinistra
La CGIL che non sbaglia mai certo Veltroni lo ha detto nelle segrete stanze senza alcuna esperienza lessicale ma è una novità il giudizio positivo su ciò che avevo fatto CISL e UIL implicitamente negativo sulla decisione della CGIL
Ma Epifani lo gela non sono fatti suoi e questo è il titolo punta ad un virgolettato sulla frase che
Campeggio sulle società di Antonella Rampino che inizia
Sì gli accordi sono di competenza dei sindacati non dei partiti a quale titolo il segretario del PD istituisce addirittura una troika
è stata gelide alla reazione di Epifani alla decisione di Veltroni di delegare Enrico Letta Tiziano Treu UE Cesare Damiano il tentativo di convincere la CGIL ridiscutere l'accordo che gli altri due sindacati hanno
Ho firmato col Governo
Gelida perché Epifani appreso dai cosa di agenzie di stampa mentre era a Milano gelida perché la considera sbagliata sia nel merito che l'elmetto rientrato in corso d'Italia da temperature sia alzata
Con lei vigendo le dichiarazioni che venivano anticipati dalle agenzie
Di Veltroni nel programma Porta a Porta concedeva Veltroni è sbagliato dipingere la come un fortilizio settario ma la CGIL deve accettare le sfide riformisti insomma i rapporti fra Epifani Veltroni sono al minimo storico
Però da almeno una settimana rapporti di lungo corso di buona stoffa dei tempi in cui il giovane Walter Reder responsabili propaganda del PC e giovane Guglielmo
Segretario CGIL dei poligrafici dei lavoratori dai fino a quando il segretario dei DS chiese Epifani che non accettò di fare da segretario organizzativo a Botteghe Oscure
Fino alla recente offerta di candidature alle prossime europee fino a pochi giorni fa quando la sintonia era quotidiana e coltiva sul filo del telefono
Invece idea giuramento epifania maturato
Giovedì il Governo convoca le parti e a trabocchetto leche la firma dell'accordo separato
E Veltroni Tascio concedendo solo due giorni dopo un spero si diamo la CGIL di riprendere il confronto e stop uno sgradevole silenzio pubblico-privato la frase fra virgolette
E poi il telefono muto fino a lunedì quando a tarda sera il cellulare di Epifani squilla e si sente dire che certo Ciampi ha ragione e massima scortesia nessun accenno alla troika i tre incaricati anche in questo caso
La prima reazione di Biffani è stato un gentili rigidi ripeto non lascio la CGIL perché di termino lascio il sindacato in un momento di crisi economiche e mentre in un momento di oggettiva difficoltà ha detto che accaldo ai suoi
Poi anticipato venerdì il direttivo insomma lo scontro fra
Epifani e Veltroni scontro forse una parola forte però senz'altro tensione sulla questione però vale la pena di legge che un articolo del riformista e che invece si riferisce a un grande del sindacato degli anni Sessanta settanta fino agli anni Ottanta Pierre Carniti l'ex leader CISL è che nell'ottantaquattro ruppe con la CGIL sugli accordi di San Valentino
Boccia la riforma dei contratti e ritiene legittima la richiesta di un referendum
Il Governo avrebbe dovuto prendere esempio dall'appello all'unità sindacale fatto da Obama nel suo discorso
Qual è il
Nocciolo della questione secondo Carniti l'accordo dell'ottantaquattro che sancì la fine della scala mobile non fu firmato dalla CGIL e ora
Dopo lo strappo con Epifani il Ministro Sacconi ha citato quell'intesa per dire che anche oggi essi possono essere prodotti grandi accordi senza la firma del primo sindacato
Peccato però scrive Tolia Mastro buoni che questa tesi non convince affatto un po'di padri dell'accordo che venticinque anni fa interruppe la spirale
Salari prezzi
Per l'ex segretario generale della CISL Pierre Carniti ha pienamente ragione il Presidente Ciampi l'accordo di giovedì scorso non andava firmato senza la CGIL
Perché è un'intesa sulle procedure quindi non c'entra nulla con l'intesa dell'ottantaquattro che fu invece un accordo di merito su cui le spaccature possono anche verificarsi
Su questioni procedurali la spaccatura sindacale è un fatto tragico questa la posizione
Di
Carniti dunque questo il titolo errore tragico isolare EP fra
Dalla si dobbiamo dobbiamo però concludere dei rumeni vi abbiamo detto
Dei partiti sostanzialmente questo questo uscente
Del caso Englaro le cose più significative sono quelle solo i due commenti di Bersani su Repubblica Maria Teresa Farina Coscioni sull'Unità
Sulla stampa forse c'è un interessante articolo che però prende spunto dal caso Englaro per riportarci al tema di testa
Il
Cardinale Poletto il falco della Conferenza episcopale un ruolo via il cardinale di Torino del vescovo di Torino definito dal quotidiano torinese l'erede di Ruini quindi con una
Con una grande anche atti attenzione anche al quadro nazionale
Rapidissimamente alcune altre segnalazioni il caso Battisti la mancata la mancata estradizione anzi l'ha negata estradizione da parte del Brasile polemiche
Ritiro dell'ambasciatore
Naturalmente più i giornali di centrodestra però anche una a firma come quella di Vincenzo Cerami autorevolissimi pittore voluto da Veltroni e i vertici del partito democratico firma un editoriale sul Messaggero
Dedicato al caso Battisti intitolato un insulto che non può essere tollerato nulla mancata la negata estradizione
Chiamarsi Rina è un cognome pesantissimo e per la verità esserne SD figli sottolinea non è scelto
A una fortuna la mia vita con un padre che si chiama Totò Riina e l'intervista alla figlia Maria Concetta
Di Attilio borsoni sulla Repubblica che ripropone un tema un tema delicato ora vorrei un futuro normale Perna la figlia del boss che credo
Fino a prova del contrario è del tutto fuori dalle vicende del PATI ultimissime segnalazioni
I partiti anche quelli più piccoli il Partito Liberale una candidatura alla sua segreteria ci vuole un certo coraggio perché insomma il partito liberale in questo momento non è una fase
Di grande espansione eppure il direttore dell'opinione Arturo dia corale con una lettera aperta
Si candiderà guidare appunto il partito ritorno al Partito Liberale parla un po'di un percorso politico molto complicato
Di per questi anni e
Così
E così troviamo questa lettere a e di una lettera aperta di direttore dell'opinione sul suo giornale peraltro sul partito liberale e la sua possibile
Crescita
Da ultimo chiudiamo con una notizia curiosa e
Che e necessario neanche
Il giornale pubblica una apprezzata pubblicare di di indiscrezioni frutti i giorni siano indiscreto a Palazzo le notizie diciamo così
Più curiosa e allora oggi
Prendiamo da questo indiscreto a Palazzo del giornale la seguente notizia onorevoli Pellegrini deputati e senatori il viaggio a Lourdes
Organizzata neanche a dirlo da Monsignor Rino Fisichella pronti a partire in pellegrinaggio il sei e sette febbraio prossimo in occasione dei centocinquanta anni dell'apparizione della Madonna
E ci saranno il Ministro della Giustizia Alfano e il Sottosegretario Giovanardi il vice Presidente della Camera Lupi fra i promotori mette l'accento sul fatto che il Parlamento c'è una comunità cristiane che si ritrova tutte le mattine ammesso e questo fa onore
Insomma
Deputati e senatori che vanno all'URSS è in effetti può essere un'idea va bene abbiamo finito anche per oggi
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