La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 10 minuti.
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Rubrica
Dibattito
Dibattito
17:30, Roma
09:30
Buongiorno degli ascoltatori e così l'appuntamento con stampelle GIMEMA rassegna stampa di Radio Radicale
Questa mattina i quotidiani ci propongono diverse notizie possiamo dire che
Oggi è un poco il ritorno della politica e dei partiti sulla scena nelle prime pagine
Finisce invece nelle pagine interne tranne che su pochi giornali
L'avvenire o il foglio sono quotidiani che evidenziano in prima pagina
Le parole Di Benedetto decimo sesto di nell'udienza generale di ieri prendiamo con il foglio che
Premette
La mette così Benedetto decimo sesto interviene e polacca la lite con il ravvicinato e
E però
La questione pur significativa importante della
Della
Delle polemiche nelle quali è andata
A trovarsi la Chiesa attraverso la scelta della
Papà di
Avviare il processo di revoca della scomunica nei confronti dei lefebvriani e tra nell'interno dei quotidiani e tranne qualche
Eccezione per esempio un fondo di Arrigo levi sulla stampa in prima pagina sostanzialmente viene ridimensionata come notizia dunque la politica invece dei partiti e allora qui i protagonisti
Sono sostanzialmente anzi protagonista della giornata sostanzialmente uva eccolo qua possiamo prendere
Il Secolo d'Italia e che oggi
Riassume fra foto e il titolo la
La giornata politica che si apre strategia dell'insulto Di Pietro sparge veleno contro Napolitano per aizzare la sua piazza
E però
Mettiamo anche il Corriere della Sera che mette così attacco al Colle bufera su Di Pietro
E
La questione Di Pietro rimbalza anche sulla prima pagina di Repubblica che
Evidenzia come in questo caso il Quirinale non abbia taciuto ma abbia risposto Di Pietro attacca Napolitano il Quirinale dice basta offeso però già la Repubblica nella sua prima pagina ci introduce
Ad un altro argomento che segna l'inizio di giornata cioè la crisi economica declinata dai giornali italiani soprattutto sulla questione della crisi dell'auto
Trecentomila posti a rischio questo l'allarme di Confindustria mentre ancora nessun accordo sugli aiuti FIAT tema centrale per quel che riguarda
La questione dell'ICI
Della crisi dell'auto in
Italia e proprio il giornale della FIAT la stampa alle pagine due tre e si occupa della faccenda
I la pagina due si apre col titolo gli aiuti fra dieci giorni per FIAT maxi in prestito
Un maxi prestito in vista da un consorzio di banche Sanpaolo UniCredit e e i francesi del Crédit Agricole
Mentre
La questione
Della
La questione della crisi internazionale pure viene
Proposta delle pagine il termine dei giornali con una prese di posizione del Fondo monetario internazionale critico anche sulla situazione in Italia
E poi delle Alberti feeling Ross una serie di
Convinti dal cosa forse più interessante sulla crisi internazionale un'intervista George Soros su Repubblica
Dove troviamo oggi invece rappresentata almeno dai giornali l'iniziativa radicale
Principalmente la troviamo all'interno di una questione che oppure è agitare le acque della politica la questione della giustizia
Da un lato
La vicenda della
D'iniziativa del Governo sulle intercettazioni vediamo come viene prospettata la questione per esempio da libero a pagina quattro
Intercettazioni al farò convince Casini e i radicali questo il titolo
Una lite dell'ultimo momento fra An e Forza Italia sul gli indizi per cui è lecito rendere le per cui per cui rendere lecito l'ascolto
E quindi le intercettazioni far slittare un emendamento insomma però rischi ritorniamo sul titolo che poi viene
Anche letto politicamente si può riprendere il secolo che
A pagina cinque la mette così giustizia
UDC e radicali votano con il Popolo delle Libertà il PD resta dipietrista e così insomma almeno comprendiamo dai titoli che coinvolgono i radicali che
La questione della giustizia e
E delle intercettazioni e assai
Complesse anche parlamentare come il tema al quale la posizione dei radicali
Sulla giustizia ecco aiuta
Che quello che gli ascoltatori di Radio Radicale già conoscono
Cioè la
Contro l'inaugurazione chiamiamola così
Dell'anno giudiziario fatta dagli avvocati milanesi ieri
Invitando le forze politiche il
Anche il Governo insomma le varie opinioni rappresentati nel mondo della politica e per i radicali ieri
A Palazzo di Giustizia Milano c'era anche Emma Bonino i giornali se ne sono accorti noi prenderemo articoli del Corriere della Sera dal quotidiano nazionale
Dal sole ventiquattro ore che pure danno conto di questa presenze radicale vediamo intanto il dibattito sulla giustizia proprio da due articoli quello del sole
Pagina a pagina quattordici bis
Ovviamente la foliazione
Del quotidiano economico confindustriale in particolare e con l'acqua eletti articoli filmato Giovanni Negri la lottizzazione del CSM
è arrivata al punto da dovere difendere il magistrato dalle correnti
E allora ben venga una riforma del Consiglio che preveda un terzo dei componenti nominati dal Capo dello Stato un terzo dei togati utenze nominato dal Parlamento
Ma anche un organo esterno disciplinare è un organo disciplinare esterno al Consiglio
Sui criteri di priorità per l'esercizio dell'azione penale se ne può parlare
Me lo devono essere definiti dalla politica meglio responsabilizzare la magistratura con l'azione disciplinare per i magistrati che non li rispetta
Così Luciano Violante nel suo intervento alla contro inaugurazione dell'anno giudiziario che viziate dall'Unione delle Camere penali lancia la palla e Niccolò Ghedini consigliere giuridico del premier la raccoglie al volo
Sul CSM dice una proposta interessante poi però rilanciarne pensiamo a due CSM uno per i giudici e l'altro per i pm ma anche a due organo dicitura organi disciplinari distinti ed esterni
Quanto alla separazione delle carriere Berlusconi ricorda che divide ha fatto un punto fermo ed entro due mesi sarà al Consiglio dei Ministri
Ghedini
Fornisce anche alcune anticipazioni sul disegno di legge che verrà presentato la prossima settimana il Consiglio dei ministri cambiamenti che per il il parlamentare
E tutto ciò tutti indirizzati a una
Parità sostanziale delle parti nel processo
Dunque e il dibattito e tutto
Questo articolo del Sole ventiquattro Ore che il più ampio per la verità e tutto Fini focalizzato sul
Botta e risposta Violante Ghedini
Ghedini sicuramente rappresenta larga parte se non la totalità delle posizioni del Popolo delle Libertà ai probabilmente anche del Governo
Violante non non è ancora chiarissimo quanto UNIFIL PD poi consenta sulle sue posizioni
Ma per questo articolo del Sole ci fa capire che
La questione
Anche il dibattito di Milano oltre che la questione delle intercettazioni è questione
Significativa
Per
Comprendere il dibattito
Sulla
Sulla giustizia e per esempio
Troviamo anche altri articoli che
Città hanno questa
Questo questo dibattito ora vediamo però
Un momento ecco possiamo prendere
Adesso sul Corriere della Sera dove stavamo inseguendo
Una citazione con l'acqua ed è atta a Gina cinque in una colonna tutte dedicate alla giustizia sul sulle abbiamo visto i termini che il dibattito fra
Violenti Ghedini
Mille il professor Dominioni accusato l'opposizione di un alcuno per essere ancora
IVG con una cultura di chiusura alla riforma PR una subalternità nei confronti delle azioni dell'Associazione nazionale
Magistrati
E la presenza e di Emma Bonino qui e citate appunto come un una presenze acquisto confronto
Veniamo adesso da
Complicando un poco il somme vivo
Abbiamo visto dunque intercettazioni e giustizia c'è un'altra faccende aprire occhi rimanda alla giustizia e che sicuramente farà
Avrà un seguito
Perché si era già visto il caso De Magistris in realtà si ripropone inevitabilmente
Con il trasferimento assai discusso del magistrato dati Catanzaro a
Napoli
Dove non è più piene ma si occupa come giudice terzo del tribunale del riesame
Ed è però intervenuto sui provvedimenti presi dalla procura a proposito dell'inchiesta sulle imprenditore romeno
E dunque oggi sul Corriere della Sera repubblicani stampa troviamo
Articoli su questo provvedimento di De Magistris per esempio
La Repubblica la mette così gli articoli Concita Sannino in testa alla pagina tredici dedicate appunto alla giustizia quella fianco è l'articolo sulle intercettazioni
Poi invece a pagina tredici di Repubblica si apre con questo titolo fra virgolette Romeo in contatto con Rutelli
L'accusa e firmata De Magistris che parla di una rete estesa a Roma e mila ma come non era un giudice divisa
E andiamo a vedere allora ancora
Queste affaccendati altri giornali
E
A pagina quattordici della stampa troviamo una questione così Guido Ruotolo giornalista molto attento a tutte le vicende del Polo evitarle
E particolarmente informato anche qui virgolette Romeo e Rutelli avevano rapporti poco limpidi
Giudizi severi del giudice De Magistris che ha negato la libertà all'imprenditore o adesso capiamo meglio
Allora mille chiari nel come giudice deve insieme a libertà a l'imprenditore Romeo
De Magistris e rimette in pista il nome di Rutelli i giornali lo rilanciano cosa
Cosa c'è ribadisce i contatti e gli apporti poco limpidi qualcosa di penalmente rilevante per le benino ma non fa nulla
Quanto alla queste alle altre questioni oltre che la giustizia
Ecco sulla giustizia per la verità ce un'altra segnalazione di affari si dirette invece qua ecco dalla
Palazzo di giustizia di Milano alla
Alla Camera con le i dibattito sulle intercettazioni ancora nella fase
Preliminari e diciamo istruttoria invece pensiamo ad un voto a da una piuttosto delicato troviamo la citazione naturalmente gratis grazie
Ha la capacità di vite umane fiordi non certo di chi vi parla
Sulla sul manifesto per la verità e minuscola a pagina sei
Un titolo evidentemente polemico PD salva consecutivo il risultato della Camera parla di duecentotrenta Serino
Centotrentotto sì e trentatré astenuti
E grazie I quasi cento assenti nelle file del PD
La Camera ha respinto ieri sera scrive il manifesto la richiesta di dimissioni del sottosegretario all'economia in odore di camorra Nicola Cosentino del PdL
Impressionanti défilé vuote fra i banchi democratici si sono astenuti invece i radicali
Dunque allora è qui che abbiamo altre due o tre cose che riguardano la giustizia
Che in realtà ieri succede appunto
Mozioni Titti invitava le dimissioni il Sottosegretario all'economia originario di Casal di Principe Nicola Cosentino che e e indagato per una
Vicende che riguarda insomma vera il reato più praticato
Dalle sue tartine camorra in sostanza però negato però in realtà
La richiesta di dimissioni che parlavano di un problema di opportunità anche qui nulla di più è stata respinta il PIL manifesto dice grazie al massicce assenze del Partito Democratico
I radicali invece non praticano
Un le scelte di questo tipo hanno assi sono assunti le loro responsabilità e ci sono astenuti su quelle che una Muccino
Va bene adesso possiamo poi segnalare ancora il testo del progetto di vigili del gol
Bello sul testamento biologico quello che ha provocato molte polemiche non trovate sul libero e due due pagine metri un'intervista molto critica
Su come il Governo sta affrontando la da questioni la trovate sulla stampa al professor Veronesi quanto alle posizioni radicali in merito su Liberazione a pagina undici
Bene ora possiamo forse ritornare in testa alle notizie occupandoci
Nel frattempo abbi abbiamo viste già un po'
Occupandoci il tema centrale in fondo oggi la dominante la giustizia c'è poco da fare insomma
E
La la questione e Di Pietro
Bufera sul divieto abbiamo visto sul Corriere della Sera ma ci sono anche altri titoli di giornali che poi sono abbastanza sono abbastanza diversi l'uno dall'altro
Per esempio ma in questo caso vanno a letture grossomodo la stessa impressione il Riformista vergogna Di Pietro questo il titolo il giornale questi e hanno perso la testa
E poi sia i giornali sia
I riformisti e mettono in prima pagina Beppe Grillo che pure ha partecipato alla manifestazione di ieri mattina
A Roma per la verità
Il giornale che su Di Pietro ha fatto una dura campagna la mette così Tonino messi al tramonto fra scandali e parole a vuoto i guai giudiziari del partito tutto in famiglia hanno fermato l'ascesa dell'ex pm
Anche il suo popolo lo sta abbandonando
E poi a pagina quattro il giornale
Che dica alla questione delle prime cinque pagine
E
è così
Prospettata alla la manifestazione il senso della manifesti la diciamo il seguito della manifestazione
Dal palco gigante solo urla nel deserto in piazza non si contano mille persone
Rispondono in pochi viene il sospetto che l'attacco al Quirinale sia stato orchestrato per di attizzare
I segnali mi
Mentre un altro articolo di Paolo Granzotto si occupa di Beppe Grillo il gioco di Grillo è durato poco l'antipolitica ma già scaricato
Dal comico a demagogo paura non riesce più incantare le masse anche i fan hanno capito
Così
Insomma è evidente che onde a rappresentazioni orientata della
Del
Della manifestazione fossero stati anche cento mila
Il giornale avrebbe trovato il modo di presentare anche gli aspetti negativi che pur sarebbero stati presenti della manifestazione però però
Però in realtà
Che qualcosa non vada
è senz'altro è senz'altro ipotesi da considerare dice
Intanto oltre che alle
Possibili possibili declini di di personalità politiche intanto fatte vediamo qualche giornale che ci fa attenere acque che poi è stato detto e all'oggetto della polemica
Due sono gli articoli di fondo che citiamo Piero Ostellino sul Corriere della Sera e il Presidente emerito Francesco Paolo Casavola sul Messaggero
Sono al Corriere della Sera l'editoriale di Piero Ostellino intitolato una brutta deriva
Ieri
Dalla manifestazione il tema dei valori dice Ostellino
C'era uno striscione che diceva Napolitano dorme l'Italia insorge Di Pietro ha detto che i cittadini chiedono che si smetta di proporre leggi che violano la Costituzione aggiungendo che il silenzio uccide come la mafia
Se è così rivolto al Capo dello Stato a lei che dovrebbe essere arbitro possiamo dire che a volte il suo giudizio ci appare poco da arbitro e poco da terzo
Poi di fronte alla reazione del Quirinale ha precisato che denunciano il silenzio per uccidere un intendeva riferirsi al Presidente della Repubblica insomma una pezza peggiore del buco
Forse qualcuno dovrebbe spiegare
Al capo dell'Italia dei Valori che o non la conosce bene o pretende di stravolgerla quando non gli piacciono le leggi approvate dal Parlamento e firma del Presidente cosa dice la nostra Costituzione
Che è un sistema di pesi e contrappesi e i poteri
Essi contrappongono e si mantengono e mantengono equilibri in equilibrio il sistema il Presidente della Repubblica non è dunque un arbitro che sbaglia un fuorigioco scrive Ostellino
Ma l'autorità che può rinviare alle Camere le leggi del Parlamento per vizio di costituzionalità
Se il Presidente non vide Wieser vizi di costituzionalità non può fare altro che firmarle in caso di rinvia alle Camere il Parlamento le fornii approvare tali e quali sfiorando un conflitto istituzionale a quel punto
Al Presidente non resta che prenderne atto rifiutarsi ancora di firmarla prendo a sua volta una crisi istituzionale infatti spetta alla Corte Costituzionale giudicare con parere motivato
Se sono costituzionali impedendone di fatto e il diritto la promulgazione
Accusare il Presidente di non fare l'arbitro che già in sé una castroneria costituzionalmente parlando e di firmare le leggi che non dovrebbe firmare vuol dire accusarlo di violare la Costituzione cioè di sovvenzione
Giorgio Napolitano sta esercitando la sua funzione non solo in modo esemplare con intelligenza e moderazione che sono poi le sue qualità umane oltre che politiche
Ma nel pieno rispetto della Costituzione Di Pietro con la pretesa che il Capo dello Stato si arroghi il diritto che non era manifesta una inclinazione autoritaria
Una brutta deriva la sua peraltro le straniere alla sua cultura che qualcuno dovrebbe spiegargli la brutta deriva presumiamo
E spiegargli la in punto di costituzione già perché qua si apre un tema
Costituzionalmente parlando che ahimè agli ascoltatori di Radio Radicale familiare soprattutto agli ascoltatori del programma di Pannella dominicano in replica la mattina del lunedì
Perché in realtà il luogo comune nel quale chiare anche Di Pietro del Presidente del Consiglio arbitrio assai diffuso e
Nella spesso ricorda come questo poi sia foriero di solo equivoci ma anche di veri e propri danni
Alla legalità costrizione costituzionale il
Il Presidente della Repubblica Rovea arbitro fra fazioni ma garante della Costituzione
E fra arbitro e garante cioè un
Differenza
Che potrebbe perfino non sfuggire che a Di Pietro
D'altro canto le parole del dell'ex pm molisano vengono giudicate pietre nell'editoriale de il Messaggero
Firmato da Francesco Paolo Casavola per la verità oggi cioè ci sono due
Articoli di fondo diciamo
Quello del Presidente emerito della Corte costituzionale che abbiamo appena citato è quello del professore Giovanni Sabbatucci tutte e due hanno titoli molto accigliati parole come pietre e l'articolo di Casavola
Fatto grave il titolo del piccolo Sabbatucci
Vediamo
Alla Presidente emerito della Corte costituzionale
Che comincia proprio spiegando il ruolo del Presidente della Repubblica che rappresenta l'unità nazionale come è scritto nell'articolo trentasette della Costituzione
Ne consegue che accusare il Capo dello Stato di non essere arbitro cioè di non svolgere impersonalmente il proprio ruolo significa non riconoscere in lui la versione intere ma una sulla parte la fazione il luogo della nazione
Non si hanno fatti su cui fondare un così grave giudizio nei confronti di Giorgio Napolitano la cui dirittura e serena equidistanza da ogni posizione di parte suscitano ormai abbinato rispetto da tutti gli italiani
Ma in questione non c'è la persona quanto piuttosto la figura del Capo dello Stato del nostro sistema costituzionale e qui
Presumibilmente arriviamo a un
Problema di carattere più generale
Dice Casavola malgrado con la sola eccezione di Ciampino osti Presidenti siano tratti dalle file degli uomini politici militanti dei partiti
E si sono uniformati al modello costituzionale che li vuole una forza unica e sola su cui gli italiani fondino fiducia e speranza di riconoscersi del vincolo di fratellanza culturalmente avanzato che la comune cittadinanza politica
Se questa fiducia si incrina quel vincolo si spezza la nazione insegni un'eclissi potenzialmente rivoluzionarie
Non è il caso di cronaca che tuttavia oggi ci turba ad avere la tragica serietà di un gesto eversivo ma preoccupa che la sempre crescente assenza di buone maniere nella polemica politica possa trasformare le parole impietriti
Le pietre quando si tirano troppo in alto possono colpire con lei e con le persone i muri maestri della Cassa che vorremmo comune umanamente e educatamente abitata da tutti
E così insomma come Di Pietro darà eversore viene ridotto dal Presidente Casavola
A
Inquilino fastidioso diciamo così ma
In realtà ecco vediamo come vengono proposte come viene proposta la questione da altri giornali che abbiamo visto parlano Polito di un movimento contro lo Stato di diritto
Oggi tutti condanneranno gli insulti di Di Pietro gli ha dato del mafioso al Capo dello Stato nella toppa che ha tentato di mettersi dopo il peggiore del buco ma non è questione di galateo
C'è di più e di peggio per anni il circo Di Pietro ha corrotto banalizzato stravolto l'uso del termine mafioso a furia di definire mafioso ogni comportamento giudicato non conforme alla Santa inquisizione dei valori
Si finisce prima o poi tentare del mafioso anche al Capo dello Stato forse Di Pietro non ha neanche per i pienamente percepito nell'orbita dell'accusa che stava lanciando un galantuomo perché quelli danno dei mafiosi a tutti
Ricordo Universidad Anno Zero
Si parlava della casta della politica Travaglio interruppe l'interlocutore per correggerlo cosca disse non casta mi colpì lo slittamento semantico che il Parlamento possa essere definito una casta ancora ancora
Ma cosca vuol dire una cosa ben precisa la nostra democrazia in mano alla mafia
E se lo è la nostra democrazia allora e normare e dire che anche il suo massimo esponente mafioso contro il Presidente del resto offese analoghi a quello striscione erano già state mosse da Grillo
E poi Di Pietro è andato in piazze indifesa a suo dire della magistratura e accusato Napolitano di non fare l'arbitro però ieri manifestanti per la verità pochi
Protestavano contro non per la magistratura contro CSM le decisioni che hanno bloccato la guerra fra procure di Salerno e Catanzaro
E che è un altro membro del nuovo pool De Magistris aveva avviato e controllare l'm accusata di un altro da un altro errore del pool il Procuratore distaccato di Salerno Apicella di essersi venduta libico
I circoli Pietro ha protestato dunque ieri contro la magistratura le sue regole suo organo di autogoverno la sua associazione la sua giurisdizione forse anche per mettere in mora la Consulta che a breve dovrà decidere sul lodo Alfano
Napoli Caro ci viene descritto indignato noi con lui il PD pure a giudicare dalla reazione dei suoi dirigenti Veltroni in testa però mentre Di Pietro offendeva Napolitano in piazza il PD votava con Di Pietro in Aula
Lo chiederemo più come abbiamo fatto più volte in passato
Che Veltroni rompa con Di Pietro ha già solennemente rotto un paio di volte colui Strazzeri cambiasse nulla dell'alleanza dei Parlamento nelle urne volevo invece chiedere al PD
Di dichiarare che Di Pietro è un avversario politico perché questo genere
Un avversario pericoloso per la stessa sopravvivenza del PD talmente a Bruxelles esultare in piazza l'immagine più bella più ascoltate più autorevole Giorgi PD è in grado di offrire alla Nazione Giorgio Napolitano così
Conclude Polito il suo
Articolo di fondo sul riformista
Dunque insomma tutto bene dal giornale al riformista naturalmente poi ai tanti altri quotidiani
Anche l'unità mette in prima pagina Di Pietro attacca Napolitano e bufere va proseguita ci torniamo un momento anzi ci torniamo proprio fa un attimo perché torna utile allora dicevamo tutto bene beh sì previa
I giornali di oggi di cui poi questo problema dobbiamo parlarvi va tutto bene
Però ecco per radio radicale per la sua linea editoriale certo c'è un problema perché si perché Rita alle frasi di Di Pietro sono sicuramente esecrabile
Nella forma e probabilmente anche nella sostanza quello che dice Polito questi danno dei mafiosi a tutti non serve è verissimo
Però che esiste un problema di legalità
Che si sia esistito un silenzio da parte dei deboli del Presidente Napolitano
Nelle ultime vicende controcitiamo la più emblematica la questione della Commissione parlamentare di vigilanza e come state risolte
Ecco questo è innegabile
Si può affrontare come alla si può affrontare la questione come la fronte Di Pietro pure
La fronte luce estivi Pia M. come altri politici ed è una questione i radicali hanno da tempo affrontata in un altro modo
Ma lo negano che la questione si ponga
La questione della legalità in questo Paese si pone
Questo questa radio cerchia di dirvi non sappiamo quanto riuscendoci
Per esempio eh co
Forse senza volere
L'unità oggi riesce apporre un problema di legalità seria
Partita truccata e il storia di copertina e poi dice un disegno con Berlusconi tiene
A
Praticamente domina la Sardegna diciamo così giocando ci sopra
E perché perché le elezioni in Sardegna ora vedo da parte di Veltroni una denuncia di abuso da parte del premier del TV
Quanto al candidato del centrosinistra e Renato Soru parla di par condicio Violante esposto all'Autority e queste largo questori di prima pagina dell'unità
Divieti e cosa c'entra con le questioni di Pietro Napolitano il
E
Chi ascolterà di radicare forse giacché abito dove vogliamo arrivare
Questo era già sia l'unica ha perfettamente ragione nel descrivere la situazione in questi termini non c'è dubbio che l'informazione soprattutto televisiva quindi quella principale a cui attingono più cittadini
Sia completamente fuori controllo per quanto riguarda l'inizio di certe
Ma chi ha determinato tutta questa situazione adesso si accorge Veltroni che benché noi le regole per le elezioni sarde
Da quanto tempo Marco Beltrandi quindi Giupponi iniziative come occupazione alla Commissione parlamentare di vigilanza e Pannella con di Giulia anche della sete
Hanno posto questo tema dicendo guardate voi vedete Villari ma il problema non è Villari problema siete voi che pensati avvilenti e non vi accorgete
Che poi si creeranno dei delle lesioni alla legalità e alla partita politica nel suo ritto principale le elezioni
Benissimo la partita è truccata dice L'Unità alle Regioni occorre aggiornare
Però che la partita sarebbe stata truccata lo si sapeva Rita diverso tempo e veniva denunciato
Quella denuncia veniva chiamato delle stesse unità come una telenovela nelle pagine intento la telenovela villette mille rivolte
Oggi è in prima pagina
Senza voi facendo mancare perché poi siamo un Paese strano orecchie un'ultima considerazione che poi il candidato del centrosinistra che denuncia giustamente la mancanza di
Regole nell'informazione sulla sulle elezioni charter cui lui è candidata e anche per coprire altre diciamo l'editore dell'Unità anche anche questo
Da il quadro della situazione sulla faccenda delle intercettazioni insomma abbiamo visto possiamo prendere però due articoli ancora un articolo del
Messaggero de il Messaggero appalti due
Tanzi
Vedete lo ritroviamo subito
Sì Marco Conti a pagina due la maggioranza tende la mano al PD
Tratteremo trattenuto ad Arcore da una fastidiosissima o dolore al collo ieri mattina Berlusconi ha voluto conoscere nel dettaglio il contenuto dell'accordo raggiunto il giorno prima dalla maggioranza sul disegno di legge intercettazioni
Ad informare il premier sui dettagli di un'intesa che oggi vedrà formalizzati l'emendamento il plenipotenziario del PdL sulla giustizia e di Dini
Qui è toccato ieri il compito di spiegare che lo slittamento subito dall'emendamento del Governo non è dovuto a problemi politici ma fattori tecnici
E che comunque il testo verrà presentato oggi nelle mani di Giulia Buongiorno Presidente della Commissione giustizia della Camera e che nei giorni scorsi
Insieme al Capogruppo della lega Roberto Cota più si è opposta al criterio della lista di reati
Ed è comunque riuscita spuntare all'opposizione il rinvio della riunione lo slittamento dunque dovrebbe che dovrebbe ridurre a sessanta giorni il tetto massimo con questo emendamento
Di intercettazione e porre un tetto alle spese e quindi dovuto al grande interesse che il premier non ha mai nascosto per una legge anti abusi
I tecnici e di via Reno e gli uffici legislativi hanno cominciato a lavorare solo ieri pomeriggio il compito non appare facile si tratta di conciliare il principio dell'obbligatorietà dell'azione penale con il tetto dei cinque anni e permettere l'introduzione
Order requisito dei gravi indizi di colpevolezza che rende possibile l'intercettazione senza trasformare quest'ultima in un mezzo di prova
Allora ieri pomeriggio
Donatella Ferranti e Lanfranco Tenaglia hanno criticato duramente lo stallo della maggioranza ma nel Pd c'è aria di attese
Lo stesso Veltroni si limita a registrare con velata soddisfazione delle grandi correzioni che ha subito il testo prima di decidere dobbiamo leggere l'emendamento decideremo poi se presentare subemendamenti spiegava ieri la Ferretti capogruppo del PD Commissione
La prova all'approvazione avvenuta ieri a Montecitorio da parte della maggioranza delle emozioni di Vietti dell'UDC e di Bernardini dei radicali
Nelle quali si sottoscrive la relazione sulla giustizia del Ministro Alfano fanno pensare alla possibilità di un clima di rinnovato dialogo anche sul fronte delle intercettazioni dopo che un'intesa è stata trovata sulla legge elettorale europea
Visto che in Aula il testo arriverà solo il ventitré febbraio c'è comunque tempo per verificare se sulle intercettazioni ci saranno margini d'intesa sotto forma di estensione se in Aula si creeranno maggioranze trasversali o se magari
Si arriverà ad una trattativa che riguardi anche la riforma della giustizia penale questo dunque il quadro della situazione per come lo proporrei Marco Conti sul Messaggero
Sulla questione però
Conviene vedere anche un altro paio di articoli del voto dei radicali
Abbiamo detto conviene vedere
L'articolo di
Alessandro Calvi sul riformista e quello di
Giuseppe D'Avanzo sulla Repubblica
Calvi sul riformista
La
La mette così a pagina
A pagina tre
In realtà al quale tesi del disguido tecnico non pars dove non sembra privilegiate
Le intercettazioni si potranno disporre soltanto in presenza di gravi indizi di colpevolezza una rivoluzione secondo Niccolò Ghedini
D'altra parte proprio in questo e la vittoria dei falchi del PdL che sul resto hanno dovuto cedere ad AN e lega
Lunga giornata sul fronte giustizia ieri la maggioranza ha trovato una convergenza con radicali UDC lasciando il PD isolato con Di Pietro che per di più in quelle ore in piazza a protestare
Ghedini Damilano annunciava entro due mesi la separazione delle carriere in Consiglio dei Ministri infine in Commissione giustizia alla Camera e lo si vedeva traccia dell'emendamento frutto dell'accordo sulle intercettazioni
Difficile per il premier comunque tirare troppo la corda visto lo stato della maggioranza i frequenti smarca menti degli alleati Gianfranco Fini in testa e Giulia Bongiorno che sulle intercettazioni e dato filo da torcere
Ed è in piena sintonia con il Presidente della Camera alla fine saltato il limite della pena edittale la lista dei reati falchi hanno tenuto soltanto la sostituzione
Indizi di reato con gravi indizi di colpevolezza formula più annacquata che piaceva agli alleati ora stando a chi a quell'accordo ha lavorato non dovrebbero esserci più ripensamenti
Non sorprende conclude Calvi dopo aver notato come
Alla Camera il Governo avesse intercettato UDC e radicali
Rita Bernardini si augurava tempi brevi non appena incassato dal farlo il parere favorevole alla mozione radicale che prevede anche il abolizione della obbligatorietà dell'azione penale si tratta di una mozione precetti sarà di grande rilievo
A quel punto il PD era rimasto dunque con l'unica compagnia di Di Pietro e in serata lo stesso Berlusconi rimarchiamo all'isolamento
Non sorprende scrive Calvi che il PD abbia spostato il tiro sulle divisioni nel centrodestra trovandosi però anche in questo caso supposizioni vicini a quelli dell'Italia di valori
Lo stallo registrati in Commissione giustizia dimostra lo stato di confusione di maggioranza e il Governo tuonava Lanfranco Tenaglia
Chi abbia ragione lo si capirà oggi conclude Alessandro che altri che poi prudentemente aggiunge un'altra parola forse
Dalla sulle intercettazioni ancora un ultimo articolo che non può non essere letto quello di Giuseppe D'Avanzo in prima pagina su Repubblica
è avventato sostenere che Berlusconi sia stato costretto a ridimensionare il desiderio di vedere distrutte le intercettazioni come strumento investigativo
Il premier l'ha avuta vinta su tutta la Libia nonostante quel che sostiene un discorso pubblico infarcito di molte menzogne
La vittoria del premier in realtà e completare questa è la chiave di lettura e che invece
Repubblica con il suo giornalista di punta in tema di questioni di giustizia
E di giudiziaria
Vic in prima pagina dunque un successo politico è un trionfo legislativo
A confronto c'erano due idee di riforma scrive Davanzo la visione di Berlusconi è nota avverte l'autonomia della magistratura come una minaccia al suo Comando che desidera unico e senza controlli
Pretende che sia burocratizzata la funzione giudiziaria depotenziato ogni strumento di quel potere in toga
Ho posto la Procioni Fini il Presidente della Camera in una lettera molto apprezzata anche dall'opposizione invitava a risolvere le patologie del sistema guardando non al riequilibrio dei poteri ma l'interesse del cittadino
Ne ha diritto a una giustizia che si è servizio giusto imparziale efficiente ragionevolmente rapido questa per fini la stella polare la polare chi deve guidare la riforma
E invece
Scrive
Scrive
Davanzo
In realtà la vittoria di Berlusconi per ora sul tema e Stato trionfale poi c'è il Comune di fissare delle intercettazioni con una serie
Di
Di precedenti per esempio
Il numero delle intercettazioni dotate avanzo che non c'è spacciatore di quartiere che non abbia in tasca almeno tre cellulari quanto a Cuffaro
Ieri il Presidente nelle Regioni Sicilia né utilizzava trentuno
E poi
I costi
Dice D'Avanzo con i soldi che assaggi dei processi a Ricucci e Antonveneta si pagavano le registrazioni italiane per due anni
E le intercettazioni servono simile potrebbero servire anche a Berlusconi per esempio nota nel due mila sette da una conversazione captata in Sicilia
Si capì che si preparava il sequestro di Paolo Berlusconi il fratello insomma una serie di
E si PD la vittoria completa di Berlusconi altro le soluzioni di mediazione e l'interpretazione di ratio su Repubbliche
Dalla giustizia invece a questo punto passiamo alla
C'è un altro aspetto della giustizia oggi scompare Guerci dei giornalisti nell'ordine pubblico si c'è ancora qualche articolo dei
Sui rumeni ma insomma
Poca cosa rispetto alle norme espansione che ieri trova vanno sull'argomento
Però degli stupri parla il suo settore dei due della Repubblica
C'è un articolo di Maria Novella De Luca la nuova paura delle donne dove viene data la parola ad Emma Bonino che dice di fronte ad ogni delitto si chiedono leggi sempre più severe
Invece di impegnarsi perché le attuali vengano applicate
Sono sconvolte le quello che ho sentito in questi giorni ed esponenti di tutte le forze politiche hanno massacrato il giudice che ha concesso gli arresti domiciliari al violentatore
Affermando che con quell'azione mandava un messaggio diseducativo senza tenere conto che quella scarcerazioni le previste alla lettera dal codice
Visibile un atteggiamento irresponsabile
Grida manzoniane e poi vengono approvati i tagli del trenta per cento per le forze dell'ordine senza contare il taglio deciso dal Ministero delle Pari opportunità osserva del giornalista ma Emma Bonino allarghi il ragionamento
Si sofferma sulla scomparsa del movimento delle donne ormai sempre più silenziose
Risucchiati dei partiti e dalle logiche della normalità come i tempi della legge quaranta sulla fecondazione assistita quando pur consapevoli che quel testo e libri dei su un calvario la ricerca di un figlio per chi dubbi poteva venire
E il movimento invece non è riuscito ad emergere e a prendere una posizione
Allocare dunque con una parola che sembra Arcai mentre invece prosegue Bonino una situazione sempre più grave e bisogna reagire perché la crisi economica e non farà che peggiorare la condizione delle donne
Tuttora le ultime ad essere assunti le prime ad essere licenziate
E così ecco ordini che è un percorso apparentemente bizzarro ma proprio questa
Queste dichiarazioni di Emma Bonino aree pubbliche sul tema delle donne illustri incroci porte norma
Alle ad altre considerazioni abbiamo i Sinti visto evocare
La
La crisi oggi la crisi dell'autore il tema che per esempio viene privilegiato da alcuni giornali Repubblica e stampa
Sulla Repubblica ecco si parla di cassa integrazione a livelli record non c'è non c'è solo l'autorecupero mente per esempio nei cantieri ci sono duecentocinquanta mila posti a rischio
Il segretario della CGIL Epifani parla di risorse
E risorse
Insufficienti ma poi l'attenzione si focalizza sulla questione della crisi dell'auto il Governo prende tempo dieci giorni per decidere gli aiuti
La presidente di Confindustria Marcegaglia parla di un allarme per trecento mila lavoratori i sindacati invitiamo a fare in fretta
Salvatore Tropea sulle pubbliche a pagina tre scrive visto da Lingotto il negoziato con il Governo
Sugli aiuti all'industria lascia intravvedere sullo sfondo un mercato dell'automobile ed economia di guerra i dati delle vendite di gennaio se non succederà qualcosa di nuovo entro i prossimi quattro giorni saranno i peggiori degli ultimi trent'anni
All'inizio di questa settimana il crollo delle immatricolazioni era largamente al di sopra del trenta per cento e poiché è difficile mettere in conto un cambiamento di rotta rapido per effetto delle misure del Governo un unico strumento a disposizione dei costruttori
E il ricorso alle vendite a chilometri zero che come è noto salvano le apparenze ma devastano i bilanci delle aziende già in salute precaria
Insomma è alle viste in un nuovo crollo che questa volta risulta aggravato dal fatto che dei Paesi europei che hanno preso provvedimenti contro la crisi dell'auto ci sono già segnali di ripresa del dei mercati
Gli altri si muovono non lo facciamo in ritardo in modo contraddittorio questi i timori del Lingotto confermati dall'allarme di merci Gaia
Così dunque il quadro
Il quadro della situazione soprattutto la FIAT e questo articolo non sembra contraddire la posizione della FIAT
Fa leva su uno dei aiuti concessi negli altri Paesi europei
Marchionne sugli aiuti appunto dati agli altri Paesi dice non salgo sul ring con una mano legata in parole povere perché agli altri e hanno i nomi
E su questo ovviamente su questo aspetto la FIAT sì attesta sulla questione FIAT c'è anche un articolo sul Corriere della Sera che va letto quello
Di di Verderami che ritroviamo
Fra i ministri si in prima pagina fra i Ministri scoppio la FIAT tregua
Sembra incredibile ma Gianni Letta il braccio destro di Berlusconi aprendo il vertice sulla crisi dell'auto al Palazzo Chigi ha voluto togliersi un sassolino dalla scarpa con Epifani
Mi spiace rilevare che certe ricostruzioni di stampa sull'accordo per i contratti num Surbo Stati veritiere
Così dicendo letta rivolto lo sguardo verso il capo della CGIL che aveva scaricato sul Governo la responsabilità di averlo messo dinanzi al fatto compiuto
Non è così ha chiosato letta che per i mesi e a più riprese ha tenuto colloqui riservati con leader sindacale
D'altronde era l'unico modo per il Sottosegretario visto che dal giorno dello strappo sui contratti Epifani si nega al telefono con tutti siano esponenti del Governo o di Confindustria
Del vertice delle puntualizzazioni anche Scajola ha voluto precisare che gli interventi si erano rivolti a favore dei settori produttivi ministro è stato interrotto ha detto settori e non settore
Ho inteso misurare le parole ha risposto il titolare per lo sviluppo economico conferma dunque
Che il Governo non limiterà il piano anticrisi al comparto auto
Sulle risorse da investire invece Scajola non anticipato nulla
Sebbene prima dell'incontro abbia voluto puntualizzare appunto che le voci circolate sui trecento milioni sono infondate
Una versione edulcorata dello sfogo al quale il ministro si era lasciato andare in mattinata è che ci fasciamo con trecento milioni quando la Francia ha investito cinque miliardi
Che fosse il destinatari chi fosse il destinatario della sua rabbia due facile capirlo il titolare dell'Economia
E però all'ora di pranzo alla riunione interministeriale che ha preceduto l'incontro con le parti le tensioni sembra si siano dissolte i due fronti perché finora
Si erano osteggiati
Del Governo da un lato Tremonti Sacconi e Calderoli dall'altra parte letta Scajola e Prestigiacomo avrebbero raggiunto un'intesa di sicuro hanno siglato una tregua
Se ciò sia dovuto chiediamo scusa
Alle pressioni del premier intenzionato assessore il settore auto per tutto da verificare
Certo è che
Il Progetto di stampo europeo al quale si sta lavorando sarebbe più simile al modello francese che a quello tedesco e verrebbe esteso ad altri settori
In questo quadro Scajola avrebbe trovato il consenso della lega e quello del ministro di via venti Settembre all'incontro con i vertici FIAT martedì Tremonti aveva assicurato il pieno appoggio del tesoro per i finanziamenti della Banca Europea degli Investimenti
L'accordo però regge su equilibri precari sindacati industriali l'hanno capito quando Scajola chiesto dieci giorni per presentare il piano perché le divisioni sotto traccia
Restano cosa pensi degli aiuti all'autocarro li ha confidato al vicepresidente di Confindustria Bombassei io cielo solo con la FIAT ha detto il leghista cosa dica Sacconi quando
Qui gli industriali veneti che a Treviso
Hanno sanato il Ministro del lavoro per il suo attacco alle logiche esso insiste assistenzialiste alle grandi imprese è fin troppo chiaro
Va dopo che Berlusconi ha raccolto il grido di dolore del settore auto ci ha messo la faccia è impensabile una retromarcia e il PD e pronto a sostenere il piano
Sebbene i confidi non si tratti che di pochi spiccioli come nota
Il Sindaco Torino Chiamparino trecento milioni non possono basta
Dalla questione auto alla questioni e quasi automatico alla questione sindacato
E qui dobbiamo restare sul Corriere della Sera un altro articolo politico Epifani il duro e lo strappo con Veltroni cattivi rapporti dunque fra CGIL e PD
Veltroni l'ha spiegata così ha i suoi scrive Maria Teresa Meli la nostra posizione non può che essere questa il PD è un partito pluralista e io come Segretario devo garanti del pluralismo altrimenti si torna ai DS
Dunque è questa la ragione che ha spinto il leader del PD non sposare in tutto e per tutto da rivedere la CGIL referendum fra i lavoratori o morte i tempi del sindacato di riferimento sul giudizio sono alle spalle fanno parte di un'altra stagioni
Non c'è da stupirsi
E
E per lo stesso motivo il signor Segretario mantiene un rapporto strettissimo Perex popolari come Fioroni e Franceschini perché rappresentano il contributo altroché contraddistingue il PD dai DS
E che Veltroni la pensasse in questo modo sulla questione dei contratti Epifani lo sapeva e anche per questo ce l'ha col segretario del PD da un po'prima che si arrivasse alla cultura con gli altri sindacati
Da parte della CGIL leader del PD ha avuto diversi incontri riservati corre Piffari Borrelli erge letti e anche altri esponenti del PD avevano sondato la CGIL lo ha fatto Cesare Damiano
Al quale era stato affidato pure il compito di avviare una trattativa assai riservata con Gianni letta ed è stato proprio Damiano ad avvertire la maggioranza con queste parole non fatevi illusioni sulla CGIL non c'è niente da fare
E così dunque i rapporti fra PD CGIL si tendono ancora una volta però anche all'interno del PD qualche problema c'è
La verità è che il PD era a conoscenza del fatto che Epifani avrebbe sposato la linea dura e lo stesso dicasi per i Piffari Belludi onere una sorpresa la decisione di Veltroni non seguirlo decisioni non facile
Perché il leader del PDS avvede che dietro la presa di posizione di Massimo D'Alema a favore della CGIL c'è un'operazione politica
A Epifani il segretario non imputa niente però è difficile non vedere che i due personaggi certamente non simili come il numero uno della CGIL l'ex Ministro degli esteri alla fine e confermo che lo percorrendo sentieri diversi sullo stesso obiettivo
D'altra parte si spiegano della sede del PD Epifani esplicitamente cercato di mettere
In difficoltà Veltroni con quelle affermazioni fatte a rete tv sarà senz'altro una convergenza episodica
Fra i pisani e D'Alema come si affrettano a spiegare gli uomini più vicini Epifani ma può provocare qualche problema al Partito Democratico lo nel caso martedì scorso nella riunione del coordinamento Rosi Bindi mai tener con Veltroni è andato giù dura
Accusando il partito di non appoggiare abbastanza la battaglia della CGIL Pierluigi Bersani sull'argomento in più misurato
Ma anche secondo il ministro dell'economia bisognerebbe schierarsi al fianco di EP fra e di Epifani
E è un mistero per nessuno il fatto che con grande probabilità sarà proprio che Bersani appoggiato da D'Alema lo sfidante di Veltroni nella corsa alla leadership del Pd
E così dunque siamo arrivati al problema nonluogo della leadership del Pd
Noi però abbiamo ancora due almeno argomenti da toccare e lo faccia ammonisce seriamente in tempi rapidi
La questione sono forse voi più significativi la questione degli e dell'accordo sull'uno per allora Jordi al tema di giornali ce lo danno per saltato
O per fatto
Per la verità oggi siamo sulla sul secondo estremo del del del barometro voi
I giornali sull'abbastanza sicuri del fatto loro per esempio Lorenzo Fuccaro sul Corriere della Sera europea accordo sul quattro per cento i piccoli è un golpe
Ferrero il segretario di Rifondazione Comunista si incatena la sede del PD
Franco Giordano chiede a Rifondazione Comunista e praticamente è uscito bene è stato segretario parla di
Riforma elettorale salva Veltroni
Oggi sono necessari almeno duecentotrentasei mila multi pari allo zero sette per cento per entrare nel Parlamento europeo
Con la legge attuale che è stata applicata allo nell'ultima tornata elettorale europea
Sì passasse lo sbarramento al quattro per cento
Restando le preferenze la ripartizione sulla base proporzionale e indubbiamente sarebbero a rischio di esclusione tutta una serie di forze politiche
Fra essi la Lista Bonino radicali che aveva ottenuto due parlamentari dell'Unione ultime elezioni europee
E viene proposta appunto la
Anche la posizione di di Emma Bonino che parlare di un
Difficoltà di lettura in Europa degno di quello che succede in Italia anche su questo versante per l'Europa siamo dei marziani
Il Segretario attuale del Partito Socialista Riccardo Nencini annuncia siamo pronti ad azioni eclatanti
Mastella dell'UDEUR evoca lo spero che addirittura la dittatura come
Esemplificata dallo sbarramento del quattro per cento così insomma le reazioni
Unica voce dissonante Diliberto dei Comunisti Italiani che intervistato da Andrea Garibaldi dice accetto la sfida
Alleghiamo ci con Rifondazione Comunista io spero che non approvino lo sbarramento in ogni caso sarebbe grottesco trovare due simbolico la falce e martello sulla scheda c'è da essere sicuri di essere troveranno ancora di più
Con ogni probabilità e di il grottesco forse sarà proprio in questo
Ma sulle europea andiamo a vedere anche cosa dice cosa dice Repubblica
In un
Erwin un retroscena di Claudio di Claudio Tito a pagina
Pagina quattro
Intesa l'articolo di Silvio bis anche il retroscena di Tito alla fine il premier scende all'accordo ma ora si simili una tregua sulla crisi insomma
Questa la chiave della situazioni letta evito Elio Vito convincono Berlusca Oria stringere il patto sulle europee per aprire il dialogo su misure economiche e regolamenti parlamentari
Ma Franceschini avverti si tratta di un'intesa specifica
In cambio noi non diamo niente e così insomma la questione del dote desse
Anche se
Titolo Otah nel suo articolo come la mossa di Gianni Letta serva anche a rompere il legame sempre più stretto che si sta creando fra Casini e D'Alema
Berlusconi e sul chiare anche
Chi Berlusconi Veltroni ma insomma questo accordo regge andiamo a vedere uno dei diretti interessati Veltroni e questo è altro
E altre questioni portante vediamo cosa dice il segretario del Partito Democratico per vederlo dobbiamo arrivare a pagina
Otto della stampa dove troviamo un colloquio
Di Fabio Martini che è andato a raggiungere il segretario del PD ad Olbia dove si trova impegnato per la campagna elettorale sarda
Adesso l'intesa è assicurato dice Veltroni fra di noi nessuna fronda e come Franceschini dice a Berlusconi non abbiamo concesso contropartite
E questa è la la chiave su cui si giocheranno le dichiarazioni di Walter Veltroni in cui sull'articolo in questa intervista anche severe ubicate come colloqui ci sono però delle virgolette che
Pongono appunto
In forma esplicita il pensiero del segretario del PD tese sicura fra di noi nessuno fronte
Ma siccome nulla è qui sul mondo insicuro e tutto è opinabile con quella anche andare a guardare libero dove a pagina sette troviamo un altro retroscena
Firmato
Da Elisa Calessi ed è intitolato il leader PD Veltroni fa l'accordo il nemico D'Alema è già pronto a distrarlo
Con i sondaggi sotto al venticinque per cento il testo elettorale un pò paracadute Massimo tace e prepara le contromosse
Non solo dunque i cespugli sono pronti a fare una campagna contro il PD i pesticidi liberticida
Hanno minacciato c'è l'intesa diventerà legge di far saltare tutte le giunte locali
Il più galleggiato sarà Nichi Vendola il suo tentativo di costruire una cosa a sinistra Progetto guardato con grande attenzione da D'Alema questi ed altri ragionamenti sono stati fatti alla riunione dire dell'associazione dalle viale
Che si è tenuta ieri pomeriggio nella sede di Italianieuropei all'ordine del giorno c'erano le prossime iniziative culturali
Ma era difficile ignorare il tema del giorno Rete naturalmente ufficialmente non si espone ma spiega libero Paolo De Castro che dire del Presidente dovendo il vantaggio di uno sbarramento al quattro per cento la semplificazione assenso quando lobby tv e la governabilità ma nel caso del Parlamento europeo si tratta di consentire il massimo della rappresentatività senza contare che tutti i Comuni le Province le Regioni
In cui il PD è alleato con la sinistra radicale saranno messi in grave difficoltà e allora che senso ha dare un calcio nella pancia i nostri alleati presenti e anche quelli futuri penso a Vendola
Alla riunione peraltro non c'erano solo dalemiani parlamentari vicini Enrico Letta ormai confluito interamente ma anche molti uomini legati affranco Marini
E così
Ecco questo retroscena di segale siti ci parla della riunione evidente ci fa capire che forse anche qui c'è qualcosa da
Calcolare e come
Più complicato di quanto i giornali cielo troppo creano da ultimo la questione vaticana del resto vi abbiamo dato lo una serie di
Sul resto che abbiamo dato una serie di segnalazioni
Sulla questione vaticana c'è molto ormai non abbiamo più tempo vero è però che in sostanza le questioni
Oggi dopo che il Papa ha parlato
Si vanno ridimensionando restano vero una serie di aspetti
Di Arrigo levi sulla stampa di proponevi Pontefice la questione della visita alla sinagoga di lucro che potrebbe essere punto una attraversamento del Tevere
Direbbe valore simbolico
Gad Lerner e
Gad Lerner Carlo Galli parlando invece del
Operazione
Tradizionalisti e
Revoca della scomunica
Lerner dice è stato il Cardinale Ratzinger nel Duemila delimitare la portata della richiesta di perdono agli ebrei voluta da Giovanni Paolo secondo precisando che non è salve il che non c'è salvezza
Senza il riconoscimento del Cristo e la reintrodotta preghiera latina del Venerdì Santo per l'illuminazione degli ebrei cioè per la loro conversione è stato il passo successivo che ha indotto i rabbini italiani a sospendere il dialogo
Nel frattempo il Vaticano ha sposato una vulgata storica che separa nettamente l'antigiudaismo cattolico dell'antisemitismo nazifascista con ciò escludendo a dispetto di ogni evidenza
Che vi sia stata anche una responsabilità cristiana nel concimare il terreno su cui hanno agito liste minatori
Basti pensare solo un mese fa alla reazione stizzita dell'Osservatore Romano nei confronti della Presidenza della Camera riguardo alle leggi razziali
E allora fa male riconoscere che il vescovo Williamson non è un marziano ma il prodotto del genere di una corrente di pensiero più vasta
Carlo Galli parla della delle di quella che chiama nel titolo la Fortezza di Ratzinger e scrive la Chiesa cattolica ufficiale vedendo il nazismo l'esempio estremo insieme al comunismo del male
Cui conduce la modernità che diventa Paliano Aeranti umana proprio perché rifiuta di io e si ribella l'autorità della Chiesa per vertendo così anche la retta ragione umana
Posizione che potrebbe essere enfatizzata come opposta a quella dei tradizionalisti
Tuttavia la connotazione specifica di questo pontificato porta alla chiesa all'utilizzazione costante del principio di autorità
Da ultimo con la contrapposizione della legge di Dio interpretata dalla gerarchia a quella dello Stato
Oggi le affermazioni autoritarie non vanno certamente nella direzione di una giustificazione dello sterminio se mai si impegna in un edificio
Dopo pratica della vita eppure la Chiesa sembra trattare i tradizionalisti come fratelli che sbagliano come un figliol prodigo esuberante ed estremista ma recuperabile
Appunto perché credo
Perché orientato nel senso giusto perché crede prima di tutto dell'Autorità come dimensione essenziale della vita religiosa organizzata così quella
Logica quasi militare altro termini che abbiamo sentito da Radio Radicale
Ratzinger si chiude nella sua fortezza scrive
Galli sul Carlo Galli su Repubblica
Va bene
Abbiamo veramente sforato tutti i tempi e dunque chiudiamo qui ma a proposito hanno cominciato il Presidente Napolitano chiudiamo
Con il Presidente Napolitano ancora una volta è una sua decisione che però si riallaccia un po'a queste questioni fra politica e teologia che abbiamo appena toccato
Titolo a tutta pagina di Italia oggi questa mattina Napolitano Silura aprirà
Il Quirinale boccia la sua nomina in Treccani alla presidenza della
Della dell'Istituto dell'enciclopedia italiana il Quirinale ha motivato per iscritto il suono con una missiva a Palazzo Chigi che spiega come la figura dell'ex presidente del Senato
Le posizioni decise su temi delicati come l'etica divida troppo sia di ostacolo a una serena e condivisione della scelta secondo quanto stabilito dall'articolo sette dello Statuto della Treccani
Con ogni probabilità bocciato pere alla guida dell'istituto arriverà all'ex Presidente del Consiglio Giuliano Amato
E così con l'enciclopedia Treccani nella sua contesa Presidenza chiudiamo la puntata di oggi disse Petricci
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