La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 11 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale all'ora vediamo un momento quali sono i
Temi della aggiornata per come i quotidiani sharing presentano
Incrociando subito un tema che sarà poi il pezzo forte della programmazione di Radio radicale nel corso di questo fine settimana cioè il congresso italiano del Partito Radicale transnazionale
Che si apre
Questo pomeriggio a a Chianciano
E del Congresso parlar Marco Pannella intervistato dal giornale c'è un richiamo in prima sopra la testata
Viene presa però la dichiarazione di una parte di una risposta di Pannella proposito del PD il PD è come l'offerta un'inutile vuoto assoluto l'intervista di Laura Cesaretti
Come allo stesso titolo una foto di Pannella
Arrabbiatissimo
Si può forse inquadrare
Poi naturalmente spazia su diversi temi
In nel sommario correttamente viene
Inserito per come primo tema il Congresso daremo il via alla liberazione con la maiuscola per liquidare la partitocrazia
E così su tutta un'altra serie di temi la vediamo fra un secondo dopo avervi detto anche che
Del Congresso radicale parla anche Marco Cappato su Europa in prima pagina un articolo di fra i compiti fra quelli che poi ti criticano nella pagina quattro
E dunque il
Congresso radicale poi c'è qualche collegamento anche con le elezioni europee è un articolo sull'Unità
A proposito delle possibili aggregazioni che potrebbero coinvolgere anche i radicali e invece il panorama che nel numero in edicola questa da quest'oggi
Da come notizia più che probabile il fatto che i radicali correremmo alle elezioni da soli della questione poi si occupa anche Europa quotidiano
Uno dei due quotidiani del Partito Democratico
Vogliamo ai titoli di apertura oggi sostanzialmente dunque le notizie di politica interna sono senz'altro come sempre ricche
A fare la parte del leone per quel che riguarda
I
Gli argomenti più approfonditi senza dubbio il testamento biologico ma anche una vicenda
Manco a dirlo giudiziaria
Che toccherà a ancora il caso Englaro scevri da colture pubblica in prima pagina Udine indagato il papà di Eluana è stato omicidio volontario dunque anche l'indagine
Ma
Aldilà di questo aspetto il tema
Fondamentale sulla questione
Del testamento biologico oggi
Venga rappresentato da un articolo sulla stampa
A pagina
Lo troviamo lo troviamo subito
A pagina undici
Nasce il fronte del meglio non fare nulla
Da Marcello opere ad Arturo Parisi da Beppe Pisanu a Nicola Mancino la paura dello scontro dello scontro che si ripercuote anche all'interno dei poli e retroscena di Antonella Rampino a pagina dieci della stampa che
Un po'sintetizza il clima della aggiornata
Politica che si apre su questo tema se ne occupano naturalmente
Molti quotidiani fra gli interventi da segnalare invece in tema di riflessione sull'argomento Stefano Rodotà sulla Repubblica
Il direttore del Riformista Antonio Polito che esprime i suoi dubbi invece sulla questione del testamento biologico il punto di Stefano Folli tornando invece
Alla Fondazione teorica diciamo così della questione una lunga intervista di grave nolo sull'Unità al professor Giorello
Dal testamento biologico invece passiamo ai il alle questioni della crisi e sul questione della crisi ed economiche oggi la notizia riguarda esauriamo in apertura sulle prime pagine
Dei principali giornali
Repubblica Corriere della Sera e stampa il piano
Di Barack Obama il Presidente presenta la sua prima finanziaria
Obama più tasse Perini chi ed è illustrissimo identico titolo che campeggia sia su Repubblica sia sulla sulla Corriere della Sera e grosso modo anche sulla stampa
Naturalmente
Poi ci sono diversi commenti fra questi l'articolo di fondo del Corriere della Sera affidato a Massimo Gaggi che l'inviato del Corriere che segue le vicende americane
Ecco cinque verde
Come è giusto
Sì va bene poi adesso ci occupiamo anche di left
Fra un minuto
E poi dunque dicevamo appunto le prime pagine Obama e la
La fine della lega Romiti se si potrebbe dire infatti su questo poi intervengono
Interviste analisi che trovate delle pagine immediatamente successive alla prima sia del Corriere della Sera sia della Repubblica
Il giornale che dedica un articolo di fondo critico invece alla
Svolta di Obama e
Il giornale che con una sua firma dell'economia di col vice direttore Nicola Porro pubblica un editoriale intitolato se la ricchezza diventa una colpa
Dalla mentre il Messaggero prosegue nei suoi commenti di qualità e le nella parte dedicata agli articoli di fondo oggi c'è
Un intervento di Franco Frattini Ministro degli esteri che esprime interesse e concordia sulla questione
Che vede Leo che deve vedere l'Europa protagonista
Rispetto alla crisi economiche
Avanzata da
Romano Prodi sempre sulle colonne del quotidiano romano e un altro economista
E un economista abbia abituale firma di Repubblica ma che oggi firma sul Messaggero Ciampoli Fitoussi
Pure interviene su questo sul tema della crisi economica però attenzione c'è anche un altro intervento
Significativo quello di Papa Ratzinger che ritroviamo su l'avvenire in prima pagina Marinelli
Nelle pagine interne dei quotidiani e L'Avvenire titola così idolatria e avarizia alla radice lì del alle radici della crisi
Ebbene detto decimo sesto conflitti ma sto lavorando a un'enciclica sul tema difficile dei modelli economici e sociali buoni
E così
Il Papa dice un mondo più e così realizzata solo se ci sono i giusti e perché ci siano serve un lavoro umile quotidiano per convertire i cuori Addio
E
La dunque e questo PAI in qualche misura questo approccio papale in qualche misura autorizza Italia oggi a titolare in prima pagina il consueto articolo di fondo del direttore
Franco Bechis in questa chiave lo zampino del diavolo e inizia proprio così l'articolo di Bechis c'è lo zampino del diavolo dietro al crollo della Lehman Brothers
Parola Di Benedetto decimo sesto che ieri a sorpresa alla spiegata i parroci romani di periferia che si lamentavano dell'ingiustizia economiche il crollo delle grandi banche busta quello che è l'errore di fondo l'avarizia di idolatria
Ipotesi questa che ieri è stata quasi condivisa da Giulio Tremonti nell'arena di Michele Santoro la crisi colpa della TV
Secondo il ministro dell'economia italiana è la vera origine le crisi e in un fermo immagine i dipendenti della Lehman Brothers che un minuto dopo la dichiarazione di fallimento uscivano dalle principali banche americane con gli scatoloni in braccio
E così insomma la colpa è del diavolo tributi dice della TV per la proprietà transitiva la tv e il diavolo ma insomma
Auspicabile che per le misure poi anticrisi non chiamino esorcista
Quanto alla agli altri temi della giornata
Intervista Guglielmo Epifani sulla Repubblica a proposito del decreto del provvedimento governativo sulla
Questione degli scioperi ma con la Repubblica avverte anche dopo l'intervista di Epifani nelle stesse dello stesso foglio diciamo la pagina a fianco
Il PD riscopre la compattezza su certi temi serve la concertazione
Quindi trova alla trova la questione dell'esclusione della CGIL
Del
Una una cosa criticabile da parte del Governo anche se poi vedremo che la posizione del Partito Democratico e più sfumate rispetto di quella della CGIL rispetto al provvedimento governativo
Ecco questi sono gli argomenti della giornata quanto poi alle altre agli altri temi
Della toccati da
Angolazione radicale dove segnaliamo un lungo articolo poi vedremo di tornarci ancora Angiolo Bandinelli sul foglio nella pagina due
E dell'Insiel tutto lo Stato nazionale l'ai co eh in crisi questo è il titolo così il problema del rapporto fra antico laicismo nuova modernità è nato in Francia ed è diventato transnazionale
E proprio della
Della Francia
Di di fine Ottocento ma non solo parla Bandinelli nel sul Po partito coro ostacolo nazionale laico e
In crisi dice Bandinelli
Adesso ritorniamo invece i temi
Ai temi che abbiamo visto ricomincia Bocconi il congresso con il Congresso radicale
Che sì annuncia per i lettori de il Giornale con una intervista di Marco Pannella ma ecco per i lettori del settimanale left anche con una intervista Marco Cappato adesso vedremo
Cosa cosa dice cosa dice anche che a Padova diamo intanto
Pannella che troviamo sul giornale a pagina nove l'intervista è ben visibile anche richiamare sei in prima
La prima domanda riguarda i rapporti col Partito Democratico con Franceschini migliorerà qualcosa domanda Cesaretti
E Pannella risponde per quanto riguarda lo i radicali siamo già nella fase organizzativa della lotta per un nuovo regime che pro supera liquidazione dopo sessanta anni della partitocrazia come dopo vent'anni ci fu quella del fascismo
Il nostro congresso Italia dominato acquisto mobilitare i radicali è intorno al loro chi lo voglia per la liberazione democratica dalla messa a sacco del regime partitocratico
E la sostituzione radicale di una classe dirigente che dopo sessanta anni potrebbe altrimenti continuare a produrre degrado e rovine lo so come disse De Gaulle a chi gli chiedeva di abolire i cretini è un vasto programma
è già
Ma non ha detto nulla su Franceschini onestamente la cronaca stucchevole di questo regime non mi spire annessi intrattiene avversione solo indifferenza
Anche le dimissioni di Veltroni lo ripeto fino alla noia a me interessa la politica e nell'offro come Capri si chiamava fin dall'inizio abitato il vuoto di politica di solito riempito da quel che finisce nei canali di scolo della storia
Eppure lei fu il primo ad ospitare la nascita di un partito democratico fin dei tempi della svolta di Occhetto
Ma si è per questo correggeva nella fin dagli anni Sessanta il nostro obiettivo era la riforma americana i due grandi partiti democratico e repubblicano uno conservatore uno riformatore ma entrambi laici e liberali
E il PD oggi non c'entra nulla con quell'obiettivo però
Perché
In tutte le sue componenti la sinistra partitocratica di oggi al pari della destra partitocratica a chiacchiere si è rivoluzionata ma in realtà si è solo meccanicamente adeguata quel che accadeva nel mondo
E siamo giunti così in mezzo secolo al degrado di un Paese senza legalità e democrazia
Ma lei ha convocato il congresso nel pieno del caso Englaro e perché
Perché durante questa vicenda c'è stato un ulteriore salto di qualità nella capacità degna quasi dighe bensì di ingannare il Paese
Dando bestiale forza la menzogna grazie alla quale tutti per un attimo abbiamo avuto il dubbio che davvero Eluana stesse per morire di fame di sete
Guarda caso fu proprio il Silvio nazionale in quei giorni a dire andate lo chiede a Pannella come ci si sente dopo quattro giorni di fame ed iscritti
Naturalmente nessuno è venuto a chiedervelo altrimenti avrei spiegato che è anche una persona in perfette condizioni dopo le prime ventiquattro e non sente più nulla che somigli affermi Dissette
Li hanno accusati di promuovere l'eutanasia e vorrei semplicemente ricordare visto che parlo al giornale che uno dei massimi liberali pro eutanasia in tempi in cui sembrava una bestemmia fu Indro Montanelli
E sarebbe forse utile documentarsi sul rapporto straordinario fra il libro e la storia dei radicali da prim'da Pannunzio a me stesso
Ma intanto il Parlamento sta discutendo il testamento biologico c'è già chi promette un referendum
Un referendum risponde Pannella comporta preparazione propaganda non eccessiva disparità fra le due tesi a confronto rispetto dei suoi risultati insomma se si vuol decidere di fare un referendum non si può sottovalutare il fatto che democrazia è stato di diritto non ci sono più
In questo Paese pena la morte del regime che io prima ma è anche vero che può servire a costruire momenti di maggior comprensione conoscenza da parte del popolo sovrano
Conoscenza della realtà in cui è sommerso eppure c'è chi come Antonio Di Pietro non fa che annunciare referendum
E
Pannella replica è questa storia del Di Pietro referendario una gran balla evidentissima tutti e infatti non è un caso che come ieri a Bertinotti oggi a Torino che evidentemente non dà fastidio a nessuno
Viene lasciata piena opportunità di fare efficaci e demagogici comizi contro il regime contro Berlusconi in ogni spazio di Ray sette cioè di RAI Mediaset
E tornando a Franceschini assentito anche lei una svolta laica e dei suoi primi passi diventi un nuovo leader come Luigi grande esperienza politica democristiana evidentemente ritenuto necessario mostrare maggiore considerazione
Per le posizioni laiche della grande maggioranza della popolazione della sua stessa base elettorale
Più di Veltroni e non si può confrontare una politica quale che essa sia con il vuoto assoluto con immagini priva di identità del PD dell'Ofanto
E di Berlusconi premier che opinione
Che non è il genio del male o del bene ma l'ultimo Alto rappresentante della storia partitocratica italiana
E forse non si accorge che la velocità dei suoi trionfi si avvicina sempre più a quella della forza di gravità temo che con lui dovrà accorgersi del Paese
I capaci davvero di tutto crolla rovinosamente mentre i buoni e nulla dell'opposizione si confondono col fango dell'irrilevanza
E siete stati volumi però
Abbiamo puntato sulla fase infatti che a mente liberali di Berlusconi
Che si chiuse definitivamente nel novantasei alla vigilia delle elezioni quando Silvio decise di mancare i patti scritti che prevedevano un uguale numero di candidati radicali cattolici
Scelse un'altra linea quella di cui oggi vediamo gli sviluppi tre anni dopo voi prendemmo l'otto e mezzo per cento alle europee Berlusconi fu costretto a mobilitarsi insieme ai massimi comunisti massimi scritto con la maiuscola
Per impedire la Presidenza della Repubblica per Emma Bonino voluta dal settantadue per cento degli italiani poi escluse dalla Commissione europea per favore guarda un po'di Prodi
E infine invito gli elettori ad andare al mare anziché a votare i costituenti referendum del novantanove dalla separazione delle carriere all'articolo diciotto tutte le grandi riforme che allora Berlusconi promise di fare dal Governo e che ancora aspettano di essere realizzate
E Pannella l'Europa e che farete siamo al solito in una condizione difficilissima saremo come sempre a vedere se si aprono falle del muro antidemocratico pronti a sfruttarle
Abbassiamo già stati a lungo sciogliendo lo fuori dal Parlamento non taglia i finanziamenti pubblici e siamo ancora qui intenti a mandare a casa lor signori e sostituire
Così dunque l'intervista di Pannella che
Tracciare anche un poco più chiave di lettura per il Congresso per il congresso del dei Radicali Italiani del del Partito Radicale transnazionale
E anche Cappato sull'effetto viene intervistato interviene su
Europa con un articolo oggi in uso
Siamo fiduciosi naturalmente dica
Cose uguali quindi prendiamo direttamente l'intervista left segnalando le alcuni passaggi
A proposito anche qui del rapporto del Pd la premessa ricattato che anche necessarie noi non siamo del PD ci sono nove eletti radicali ma rappresentano una opposizione
Il Parlamento ce ne sono il tre il PD Di Pietro e ci sono i radicali che rappresentano l'unica opposizione di alternativa al Governo e al regime
Quindi l'UDC viene evidentemente considerata
Un'opposizione
Con la crisi del PD si sta avviando a conclusione il bipartitismo italiano è una troupe
Fa replica Cappato e un Moro partiti sono Berlusconi e Veltroni hanno gestito insieme l'operazione per loro più importante eliminare grazie al potere televisivo tutto ciò che letteralmente scegliere in turno a loro
Viene riconfermate all'impostazione del Congresso questo uscito dirigente che da cinque interni occupa le istituzioni se ne deve andare a casa
La domanda a sinistra del PD Sinistra democratica Verdi Vendola i comunisti tentano di costruire un nuovo soggetto unitario e i radicali
Da tempo li invitiamo tutti i nostri lavori alcune volte accettano
Vedi il processo del dopo chi Aggiano che le faccia seguito coi socialisti avevamo fatto la Rosa nel Pugno ma l'ho interesse a fare battaglie di libertà e l'alternativa non di difesa di piccole baracche
Abbiamo provato a parlare di politica con loro Scibilia ci ritroviamo questo week-end senza discutere contestualmente di liste e simboli etc
Gli accordi senza la politica non si tengono ma visibile che finora non c'è stato l'interesse
Necessario
Così dunque poi la battaglia per la laicità finalmente assistiamo a un fenomeno nuovo dall'interno del mondo cattolico ostativa dure reazioni esplicita e presto organizzate
Spero alla guida fondamentalista di chi sta al Vaticano intatti ormai propongono una nuova stagione conciliare vorrei ricordare che nei giorni del conclave Pannella chiedevo Giovanni ventiquattresimo
Questa leadership filone ferroviaria sta davvero producendo uno scisma sommerso forse ed è qui arriverà la scossa
E così dunque e così dunque la questione radicale in queste interviste adesso poi
Sulle europee magari ci torniamo un attimo adesso invece ritorniamo sui temi che abbiamo visto
Allora la questione Obama che doping è un po'le prime pagine
Ha lanciato i suoi dati commenta mirato e spaventato il glorioso columnist del Washington post Devid Brother
Così iniziale lei all'articolo di fondo del Corriere della Sera firmato da Massimo Gaggi
In piena recessione col sistema finanziario sotto la tenda a ossigeno Obama rischia il tutto per tutto per mettendo in pista contemporaneamente la sanità universale per tutti a me gli americani la riforma scolastica è una rivoluzione dell'Energia che costerà cara i grandi produttori di gas serra
Ma soprattutto per finanziare le norme dilatazione della spesa pubblica il Presidente democratico rompe il tabù dell'aumento delle tasse che nemmeno il suo partito e l'ho usato il fragile negli ultimi due decenni
Non solo niente rinnovo degli sgravi di Bush ma aliquote più elevate sui redditi oltre i duecento mila dollari e progressiva riduzione delle detrazioni a partire da quelle
Perché ci destina una parte del reddito ad attività di beneficenza
Questo ultimo intervento sarà graduale ma radicata e netta dopo un quarto di secolo nel quale le Amministrazioni repubblicane ma anche quella di bel Clinton
Hanno usato il fisco per spingere la filantropia Aprilia privata impegnarsi sempre di più nella sua impegnarsi sempre di più nella società integrando e a volte addirittura sostituendo lo Stato
E proprio che intorno già indispettito dalle norme di trasparenza imposte da Obama che lo hanno costretto a rivelare l'identità dei finanziatori della sua fondazione quando Hillary entrata nel Governo
Potrebbe essere la principale vittima di questa stretta sulla filantropia il nuovo Presidente Luna mai osteggiato la beneficenza anzi di recente ha incoraggiato l'impegno sociale delle associazioni religiose
Ma io abusi commessi anche in questo campo a cominciare dalle opere d'arte prestati abuso e sconosciuti per avere meno tasse
Devono averlo convinto che ora di riequilibrare la situazione con le banche alle corde l'assoluta necessità di recuperare la fiducia dei consumatori e degli investitori
Il piano di Obama può apparire temerario
Chi metterà più risorse del mercato se i benestanti che hanno già subìto grosse perdite per il crollo della Borsa
E del e deve dei beni immobili dovranno anche pagare più tasse ma il Presidente ha voluto dare un segnale politico chiaro
Mano tesa a meno Street l'America delle mille cittadini operosi del pugno chiuso per Wall Street che ieri ha risposto con un altro ribasso certo la debolezza della finanza è anche un'opportunità per Obama
Con i titani delle grande Beha delle grandi banche ancora in sella probabilmente non avrebbe avuto la forza di vere riforme così radicali che però sono solo proposte da sottoporre all'esame del Congresso dove più ancora della pertosse evitare i repubblicani Presidente
Deve temere le divaricazioni in campo democratico le misure per l'ambiente per esempio saranno osteggiati dalla forte corrente
Prova a carbone
Per far cadere le resistenze Obama scommette sull'emergenza che veramente l'economia di guerra
Un deficit pubblico mostruoso come quello annunciato ieri per l'anno in corso cioè mille settecentocinquanta miliardi di dollari il dodici virgola tre e del PD non si vedeva dal mille novecentoquarantacinque
E così questo articolo di Massimo Gaggi civili
Ci propone la questione con
Questa questo tipo di svolta davvero epocale del resto l'avevano già scritto i commentatori e la fine della lega Nomis che ha visto anche Clinton un po'interno alcune il MUD quel clima
La rivoluzione imposta dal naufragio così il presidente ha seppellito regga nell'articolo di Vittorio Zucconi sulla Repubblica dopo il crack della finanza e il rilancio affidato alla spesa pubblica
Ma ecco c'è naturalmente anche sui giornali trovate anche voci dissonanti rispetto a la questa
Questi mediamente sono articoli di cronaca quello di sul Coni e più
E e e più schierato diciamo così ma
Ecco questa è la
E la chiave che
I
I giornali ci propongono oggi ritorna in America l'intervento pubblico ci sono novità clamorose un bene o male o il dove entusiasta il giornale
Nicola Porro scrive una Finanziaria che vale tanto per dare una dimensione la ricchezza prodotta in Italia in un anno
E alla Bomba ma ha lanciato un messaggio che certamente non resterà confinato negli Stati Uniti gli scherzi Investimenti nella salute nell'ambiente nell'educazione sono dovuti alle forti riduzioni fiscali del passato
Il messaggio Barbiano prova scardinare un principio fondante della storia americana la ricchezza può diventare ora una colpa
La crisi in cui viviamo diventa così figlia della disuguaglianza della scorretta distribuzione del reddito dell'incapacità del mercato di avere atteggiamenti virtuosi
Ne discende la necessità per lo stato di riprendere in mano le redini dell'economia e delle società
Più dei singoli interventi e dei progetti di spesa annunciati ieri e questo banalmente il punto fondamentale
è difficile oggi mettersi dalla parte dei ricchi banchieri costo Corcione milionari impossibile solidarizzare con i managing settore automobilistico che si spostano voli jet privati ma siamo sicuri che il pianto dei ricchi sia la soluzione dei nostri problemi
Siamo convinti che il mito americano per il quale la ricchezza è lo specchio del buon successo si possa liquidare con una finanziaria
Ha senso creare assenso credere che una redistribuzione per via fiscale sia la soluzione finale il rischio del messaggio Barbiano è tutto qua così
Dunque
Le diverso che
Lei diverso il chiavi di lettura che vengono che vengono proposte
Ho possiamo solo ulteriormente segnalare sul tema della crisi un altro argomenta un altro aspetto
Ecco quando il mondo ricomincerà accrescere
Un ticket anche europeo analizza il futuro il titolo che troviamo a pagina cinque del stampa in sostanza la domanda che si riproporre e quando finirà la crisi
In Italia questa questo centro di analisi che
Lippi Europe due mila e venti utilità che europeo spesso citato detestate come decollo visto nel mondo il New York Times Financial Times quindi insomma dotato di una sua autorevolezza poi ci assicura Marco Sodano che
Firma a questo articolo che questo che intacca aveva previsto
La grande crisi del due mila e sei
E è statisticamente improbabile egli riesca anche il colpo di vederne la fine ma comunque il
Il la previsione del del centro di analisi è che l'Italia riprenderà accrescere dal due mila e dieci
La cosa interessante però al di là dei tempi e che questo
Questo gruppo di analisti prevede
Per Stati Uniti e Gran Bretagna un rientro un ritorno anzi alla crescita più lento il che confermerebbe un po'la tesi del Governo che dice il nostro Governo il Governo italiano che diceva in realtà
In realtà al
Finanziarizzazione in Italia e non è andata così avanti come in altri Paesi e dunque la nostra economia e più solida il
Tinte anche citato dalla stampa sembra sempre del conto di questo di questo aspetto
Sulla questione della crisi del del Papa e delle sue posizioni invito
Vi abbiamo vi abbiamo detto
O propositivo e a proposito di biglietto decimo sesto uscire unica polemiche che vi segnaliamo subito perché
Lo Stato nazionale essere in crisi sicuramente lo Stato laico anche
Non sapremmo dire sui due crisi si erano combinati un egualmente auspicabili un regista debiti
Sta di fatto che anche l'informazione non se la passa benissimo ne dà conto Repubblica a pagina a pagina quattro noi abbiamo sempre
Segnalato che
Fra i grandi quotidiani a maggiore diffusione
Anche più di Repubblica per certi versi nella scelta dell'impaginazione dei titoli dei temi
La stampa
La stampa si è segnalata come un giornali con più attenzione guarda attuata ai temi della difesa della laicità
E adesso il cardinale Poletto
Quello che dice che la legge di Dio che mi preme deve prevalere su quella degli uomini ce lo dice un
Leader afgano è senz'altro un talebano se lo dice il cardinale italiano evidentemente no è evidente infatti che ci sono delle differenze profonde nel modo di operare questo non c'è dubbio
Però il concetto poi quello insomma e adesso sempre quel cardinale lì
Ha prodotto una dura nota contro la stampa non ce ne informa la Repubblica pagina quattro una lunga intervista al teologo svizzero anzi pubblico
Assai critica come già nel passato verso Benedetto decimo sesto pubblicate dal quotidiano la Stampa l'immediata protesta dell'Arcivescovo di Torino
Cardinal Poletto e di tutti i vescovi piemontesi amareggiati per la scelta del giornale proprio mentre la Chiesa torinese
è impegnata nella preparazione di una nuova ostensione della Sindone nel due mila dieci che si prepara in quell'occasione ad accogliere con entusiasmo il Santo Padre quindi allora finisce qui la Dessì
La tesi è se consentite un poco di ironia laicista è davvero singolare ICI siccome l'anno prossimo viene il Papa e pregata la stampa di dove intervistare Hans Küng per i prossimi
Cinquecento giorni diciamo così
Tesi bizzarra ma insomma la polemica non l'unica che in questi giorni ha visto impegnato l'arcivescovo vi abbiamo già detto è esplosa ieri pomeriggio con due note diffuse dagli uffici della Curia
Non senza scalpore per quello che un autorevole collaboratore della stampa come Gianni Vattimo ha già definito il tentativo di censura di chi si sente ormai in minoranza
L'intervista comunque il principale ideologo cattolico del dissenso fra i primi a contestare proprio l'infallibilità papale era stata pubblicata il giorno prima da le Monde
E titolata in modo analogo però la Chiesa cattolica rischia di diventare una sette senza che peraltro nelle gerarchie cattoliche francesi né altri protestassero per l'iniziativa del quotidiano di Parigi
Evidentemente in Italia ci si comporta in modo diverso
Pronta e metà la replica di Giulio Anselmi direttore del quotidiano del gruppo filante Ascom vi è un grande teologo intellettuale che ha avuto rapporti con questo Papa al termine non sempre negativi
Ha detto cose interessanti le abbiamo pubblicate mi dispiace che il cardinal Poletti Spoleto se nei limiti
Ma è giusto che ognuno esprima il suo punto di vista il cardinale figure autorevolissima che del resto disporre di un suo giornale
E
Però chiunque altro anche posporre il suo punto di vista abbiamo lettori di vario tipo non possiamo che avere un atteggiamento laico
Il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky osserva in democrazia le critiche si dovrebbe rispondere con degli argomenti non dichiarando si offesi
Il rispetto al Papa come a tutti è doveroso ma è normale che la società civile si interessi allora ciò che avviene nella Chiesa cattolica proprio come accade al contrario
Si direbbe che la Chiesa non esservi ancora abituata
E così l'intervista Kung
Poi è singolare perché c'era stata già un'intervista
Indirette nemmeno riprese del mondo di Lucia Annunziata sul la sua
Trasmissione
Televisiva e
Non c'erano state reazioni quindi sempre più una moscia contro il quotidiano torinese della Curia torinesi tutti
Una cosa
Ispirata direttamente dal Vaticano o o
Probabilmente le due cose si tengono
Ma a dalla
Dallo Stato laico in difficoltà
Passiamo per dire ed all'informazione in difficoltà perché lo Stato e le difficoltà perché non è un caso
In Francia ciò non avviene se avviene in Italia evidentemente
Problema ci sarà
O forse in Italia ci sono più laicisti questo ed escludo ex questo ed espropriazione
Allora invece il tema prendiamoci un un attimo di pausa dei vestiti a questi temi andiamo al tema degli del l'inizio viva del Governo sugli scioperi scioperi selvaggi si cambia così titola il Messaggero il titolo di apertura Obama viene sacrificato in una colonna
Su quattro invece quella il titolo su questo su questo tema prendiamo prendiamo il Corriere della Sera prendiamo il Corriere della Sera a pagina a pagina cinque
Limiti agli scioperi scontro CGIL Governo questa un po'la notizia
Epifani dice stiano attenti è una libertà fondamentali il Ministro Sacconi replica non faremo nessuna forzatura ma non accettiamo veti
Il sindacato si prepara la piazza e la CGIL richiede esserci una strategia per escluderla
I sospetti sull'esecutivo CISL e UIL l'asse preferenziale del Governo con gli altri due sindacati una linea
Che fu però gli altri tempi e gli altri situazioni quella del governo Craxi sulla scala mobile
Diciamo così lo schema viene riproposto oggi gli sia dal Ministro Sacconi sia dal ministro Brunetta entrambi fra l'altro vengono proprio dal Partito socialista e dalle battaglie anche
Interni alla alla sinistra e al mondo sindacale la posizione della CGIL
Invece molto molto dura sulla sulla questione
L'intervista alla leader della CGIL Epifani la trovate su Repubblica
A pagina sette eccola qua viene presentata così temo svolte autoritarie contro la libertà dei lavoratori
Sul diritto di sciopero dice Epifani non ci possono essere ambiguità mentre Berlusconi sta imboccando la strada sbagliata e pericolosa per il sistema democratico per la libertà delle persone per l'alterazione che può determinare dei rapporti fra imprese e lavoratori
Oggi interviene nel nome dei cittadini utenti domani potrebbe fare la stessa cosa in tutti i settori
Ma allora sarebbe il diritto striscio ad essere compromesso insomma le nuove regole e i trasporti quelle discariche quali si applica ad un Governo
Possono aprire la strada a interventi in tutto il settore privato
Oggi la riforma degli scioperi il Governo dice avanti senza veti
Fini e Bossi in qualche misura vengono accreditati come se relatori in questo articolo di Paola Coppola sulle pubbliche intervenite ma non soffocate il diritto dicono presidenze delle Camere il leader della lega al Governo
Il Partito Democratico nel retroscena di Luca Iezzi come abbiamo già visto nel sommario
Dice lo sciopero è troppo rilevante per essere affrontato da iniziative unilaterali del Governo su certi temi serve la con certe azioni
Però ecco l'oste sul Pierluigi Bersani dice se ne può discutere con i sindacati ma si faccia una discussione seria
E non
Ideologica Ichino parla di rischi di incostituzionalità di alcuni punti
Enrico Letta
Dice non vivo che legge delega è meglio non parlare serve un Regolamento e non la comprensione la compressione di un diritto inalienabile
Però attenzione perché sull'atteggiamento del PD rispetto all'iniziativa del Governo c'è anche
Diciamo le dichiarazioni sono le stesse quelle riportati da Repubblica la chiave di lettura per offerte ai lettori è diverso nell'articolo sul Corriere della Sera di Roberto Ciccolini già il titolo ci fa capire
No non è arriva il sostegno del PD toni cauti anche da Bersani e il sostegno alla Argo al sindacato al-Khoei
Da al nuovo Alto Ladi Epifani
Pene ora
Volto la di Epifani è una nuova prese di distanza del PD certo per ora differenze soprattutto nei toni utilizzati perché se il Governo che avesse un tavolo sul diritto di sciopero da CGIL andrebbe quanto meno a vedere di chi si tratta
Ma in questi casi con il coltello in altre parole cambia la leadership dice Franceschini al posto di Veltroni ma non cambia la linea di moderazione assunta sul fronte sindacale
Una leadership che pur preoccupata per l'unità dei lavoratori sempre più in pericolo
Sembra fare perno sulla linea di CISL e UIL piuttosto che su quella della CGIL c'è erto sul metodo del Governo sulla scelta unilaterale sono tutti d'accordo nella condanna
Ma nel merito la differenza c'è eccome
Sta nella nota redatta da tre personalità moderate del Partito Democratico come Enrico Letta Tiziano Treu e Cesare Damiano
Che sono appunto come condanna del Governo per come ha affrontato l'argomento ma al tempo stesso come disponibilità parlavi di regolamentazione dello sciopero nel settore dei trasporti
E così dunque
L'atteggiamento del PD in rapporto alla CGIL
Dalla questione dei scioperi passiamo invece alla questione del testamento biologico vi abbiamo già detto dell'indagine sul web Gennaro
E
Oggi sull'Unità a pagina trentasette un'intervista
Al dottor Riccioli anestesista che Aiutto sta
Pure pieno Welby
Del suo ex articolo sull'Unità e così intitolato il diritto di dire ciò basta alcune la scelta di Papa Wojtyla viene ricordata punto in quella vicenda
Mentre
Mentre
L'argomento o forse più significativo l'abbiamo visto e questo delle ritorno alla
Diciamo alla mancanza di legge come ipotesi migliore in sostanza che cosa sta succedendo abbiamo già visto il retroscena
Della
Della stampa che forse ci può essere utile prive perché aprire
Cosa sta succedendo eccola qua Cartagine
Dieci nasce il fronte del meglio non fare nulla nessuno può dire ancora scrivere un pino se in Italia se era possibile morire lontani dalle utili dalle ideologici sì la vita potrà esprimersi in una chiarezza non certificata dal notaio
Ma intanto c'è il sesso lanciati da Giuseppe Pisanu democristiano epigono di cavalli di razza oggi Berlusconi hanno ritenuto su meglio nessuna legge che è una cattiva legge meglio la persona dello Stato
Sarà per le comuni radici nel cattolicissimo conciliare democristiana democristiano ma pare che a Palazzo Marino dei marescialli sull'ordine ti stima scrivania Nicola Mancino tende a un'apposita cartellina
Alcol dentro il dispaccio di agenzia col pensiero di Pisanu
Le posizioni a seguire complessa la moratoria lanciata da Emma Bonino e Pietro Ichino
E il ritaglio dell'editoriale di Panebianco è vero pare sia stato di ragionare del vicepresidente del CSM ed ex presidente del Senato con collaboratori
Ci sono cose sulle quali forse è meglio non legiferare è vero la Costituzione pone la persona al di sopra dello Stato
E così viene citato Angelo Panebianco viene citato poi un
Editorialista di Repubblica Francesco Merlo
Che la pensava scrivere ampi Ivo come la pensava una volta Emma Bonino che insomma o testamento biologico ci volesse
E però per lo cambio apparire quando nel due mila e due poli la mamma di gli oneri sospetto fu aiutata a morire nel silenzio come ultima chiarisse se ne parlo solo dopo
Tramvia francese cattolica e senza bisogno di leggi contro quell'all'olandese di eutanasia di Stato in terra protestante e anche per Shell opererà che pure lui è stato radicale come Bonino e oggi l'intellettuale più ascoltato da Ratzinger
Interrogato ripete
Ripete quel che disse al foglio ma quale disegno di legge Calabrò ma quale legge valido veronesi non si può imporre un'etica di Stato
E così insomma sì
Si ripropone
Si ripropone questo viene intravisto questo partito al quale il partito del meglio non fare nulla
Che
Non sapremmo dire quanti consensi guadagni certo è che diventa protagonista
Anche su aree pubbliche è titolare la moratoria non passa troppa attenzione troppi alibistico surriscaldati il caso Englaro appena alle spalle e così otto senatori di maggioranza e opposizione
Hanno provato a chiedere una moratoria di tre mesi un rinvio a dopo le europee dello scontro aperto sul testamento biologico
Ma la proposta lasciata dal democratico Pietro Ichino non ha fatto in tempo circolare che in poche battute i capigruppo di PdL PD l'hanno stroncato
In particolare la Presidenza del Gruppo PD sembra non abbia gradito l'appello per la moratoria promossa da Ichino e sottoscritto da Emma Bonino Ceccanti è bianco fra i democratici
Ed è ai dissidenti del PdL Paravia Assaro e Lamberto Dini
Perché la Finocchiaro c'era impegnata per un esame rapido quando il Governo ritiro il decreto legge sul caso Englaro
Il disegno di legge Calabrò col suo carico di polemiche dunque va avanti arranca fra rinvii nelle Commissioni dove le sementi ho dato ancora l'articolo tre si voterà solo
Da martedì sera forse approderà in aula con qualche giorno di ritardo ma non ci sarà alcun congelamento nonostante perplessità
E critiche facciano breccia ormai anche dentro il PdL
Ma non c'è fino a deflagrare ieri con il caso della sostituzione poi ridimensionate dei due dissidenti Ferruccio Saro e Lucio Malan in prima Commissione al Senato
Lì dove martedì il disegno di legge affronterà il primo delicato passaggio il parere di costituzionalità
Sarò e Malan però non condividono i divieti previsti dal testo Calabrò nessuno in buona compagnia perché il senatore di An Antonio Paravia annuncia questa volta non mi asterrò
Non farò come Ponzio Pilato questa volta voto contro
E anche il suo unico e Michele Saccomanno sono pronti a rompere il fronte
Dubbi anche Roberto Cetraro Centaro e perfino Carlo Vizzini presidente della Commissione affari costituzionali fa sapere che al momento della discussione farà sentire la sua voce
Comunque il testo avanza anche se Huber tubo si avverte che una mediazione andrà trovata fra laici e cattolici
Troveremo in questo caso la quadra e io lo dico da laico
Per ora il segretario Franceschini ha trovato la quadra con la RAI che ha più insofferente del suo partito quella che due giorni fa ha sottoscritto la lettera appello sul sito di Micromega fra loro Umberto Veronesi Andrea Camilleri Paolo Flores Stefano Rodotà
Franceschini
è andato in mattinata trovare Veronesi nel suo studio mezzora di incontro assai schietto e franco e chiarificatori né un leader di uscito rinfrancato Veronesi ha ribadito il convincimento dell'assoluta libertà di scelta dei parlamentari ed esattamente la linea del PD mentre a spaccarsi alla caserma del PdL
Noi lo siamo una caserma
Ma neanche un albergo spagnolo a differenza di altri gruppi ribatte dal PDL Gaetano Quagliariello a chi gli chiede conto del caso sollevato dal democratico Zanda in Aula
Sembra che i due dissidenti Saro è malata stanno per essere sostituiti in Commissione falso contestano del PdL si farà solo se lo chiederanno loro spiega Quagliariello ma quella richiesta fa sapere serve un arriverà cauto invece malanno devo decidere
La capogruppo
Finocchiaro ironizzare sulla non smentita citando George Bernard Shaw la notizia è vera ma prima turca
Poi un altro giornale ci informa che come sempre quando si fa una citazione CEE al cinquanta per cento la probabilità di sbagliare anche i migliori sbagliano naturalmente è il caso della presidente Finocchiaro Mark Twain e non è Shoah
O c'è anche un'intervista Dorina Bianchi che dice
Intervistata da Antonello Caporale sulle pubblica
Veniamo diciamo alla parte politica del
Dell'intervista state discutendo di un provvedimento inutile dice il giornalista il legislatore dovrebbe evitare
In invasioni di campo sono medico e so che una legge sulla fine vita e quasi inutile lei cattolicissima il sondino non basta evitare la morte
E l'uguale acchiappato così a lungo perché l'hanno curata perché
Non perché l'hanno alimentata ha avuto la polmonite mi pare lo scorso anno se avessero evitato l'accanimento terapeutico e lo era se ne sarebbe andata
Diamo alla verità la sua forza conosco la vita il tragitto che la separa dalla morte
Conosco la vita e il tragitto che la separa dalla morte le idee sono chiare l'aspetto dolce la Marta fra vi del PD ha giustamente scritto il foglio non saprei
è giovanissimo
Cattolicissima cattolica non sposata infierisce giornalista o un compagno di un figlio
Scartare a e attenta alle mosse prima con il centrodestra mi fa la solita domanda che passo di nuovo di là fandonie
E così il la personalità del Capogruppo della Commissione che si occupa del
è stabilito biologico nell'intervista di Antonello Caporale ma
Abbiamo altre segnalazioni rapidissime sulla questione ovunque dito leale di Antonio Polito in cui vengono espressi dubbi anche qui il partito qui per ora il partito della moratoria e un'altra questione ancora
Cita tre posizioni possibili liberali quella di Angelo Panebianco quella
Radicale punto di vista liberale dei radicali e poi un terzo punto di vista quello di Ralph Dahrendorf facilità con l'occasione il libro intervista Daloui stesso Polito firmato per la terza
Quando sulla legge sull'eutanasia Dahrendorf esprime
Esprime
Una
Posizione
Di questo tipo bisogna stare molto attenti tenevo Settineri considerazione un sentimento molto profondo e radicato
Che
Dove ritiene che dunque tutto ciò che è possibile
Sia pure lei cito il suo ombra
Si ci si accorda sulla norma restrittiva
E
Subito
C'è una spinta ad allargarne le maglie sorge la possibilità tecnica di farlo siamo padroni del bar del nostro corpo non basta dirlo non possiamo fare
Ad esempio commercio dei nostri orche il tentato suicida e su Corso del medico anche se la sua volontà e più che chiare a questi dubbi poi di Polito sulla
Questione
Però ecco il Riformista ci dà un'altra chiave di lettura per comprendere anche quello che sta succedendo dentro le ha le il Popolo delle Libertà perché attenzione e non c'è solo qualcuno è il caso di
Di alcuni
Parlamentari citati gare pubbliche che
Sì nuove in chiave critica nei confronti della legge perché troppo restrittive ce ne sono altri che invece
Vedo la questione e fra questi il riformista inserisce anche Beppe Pisanu qualche quindi in questo caso non si muoverebbe
Come umile ex democristiano di sinistra e qual era negli anni settanta
Al quarto più torso nell'aria Zac la stessa da cui proviene anche l'attuale segretario del PD
Quanto piuttosto invece ripiegato su una posizione contraria alla legge prevede il motivo della sua eccesso di concessioni già il concetto di testamento biologico e Outagra sia
Questa l'argomentazione che vede primo firmatario di cappello il Presidente Francesco Cossiga ma poi
Il Sottosegretario Alfredo Mantovano cattolico tradizionalista il direttore del Centro
E di Ateneo di Bioetica dell'Università Cattolica diano Pessina Luigi Amicone della rivista tempi
E Renato Farina ecco questo è lo schieramento in sostanza
Cossiga e l'Azione Cattolica Mantova norme minoranza di Comunione e Liberazione
Il dieci sionisti licenze vita guidati abissina peones assortiti è il fronte dei credenti contraria al disegno di legge Calabro
E
Irrealtà
Con una chiave di lettura contraria al concetto di testamento biologico Ronco sì naturalmente Stefano Rodotà posizione tutto diverso
Sulla Repubblica che oggi firma un commento il tesi Bio Testamento e la politica senza la firma è argomentate critica la proposta sul testamento biologico
E al sostegno venuta questa posizione da un numero crescente di cittadini non vi sarebbero stati dissensi all'interno della maggioranza che lasciano intravedere la possibilità di una discussione non scandita
Soltanto dalla violenza del linguaggio e dalla povertà dei figli argomenti
Così incipit dell'INPS dell'intervento di Rodotà su Repubblica che poi prosegue
Molto ampio
E difesa è comunque legittimo trarre una lezione politica la nettezza delle posizioni paga la critica al proibizionismo legislativo incontra il consenso sociale le mediazioni tutte interni alle logiche di partito non servono a nulla
Si fanno strada insieme la consapevolezza che si stanno mettendo in discussione le libertà fondamentali della persona e la percezione di linea di quel tizio degli strumenti giuridici i quali si vuole ricorrere
Forse non tutti si raccordano contraccolpo Roma stiamo ridefinendo il ruolo di dirci del diritto e di riflesso della politica nel mondo contemporaneo più precisamente il rapporto che lo lega alla vita nelle sue diverse manifestazioni
E e poi da qui
Rodotà sviluppa un ragionamento da giurista che però poi tocca e la politica la trovate sulle pubblica in prima pagina e poi gira nelle pagine interne ma noi adesso andiamo avanti
E però segnaliamo ancora ecco un altro tema che un po'scomparso oggi invece dai giornali e il nucleare verde
Vi sono stati abbondanti spazzino nei giorni scorsi oggi troviamo questo intervento sull'Unità della parlamentare radicale lettere liste Pd
Elisabetta Zamparutti gli insostenibile business dell'INAIL del nucleare
Mentre Berlusconi siglava l'accordo sul nucleare la Camera dei deputati votavo una mozione sulla sostenibilità ambientale frutto di un'intesa fra tutti i gruppi parlamentari
C'è da chiedersi quale valenza possa avere una mozione nei confronti di un Governo di un Presidente che firma accordi sul nucleare senza che vi sia neppure l'approvazione definitiva in attesa del voto del Senato il quadro normativo di riferimento
E c'è da chiedersi quale valenza abbia oggi l'opinione pubblica se Berlusconi afferma che fu il fanatismo ideologico di una parte politica a interrompere la costruzione di centrali che erano vicini ad essere completate
Mentre l'uscita dal nucleare fu frutto di un voto referendario animato dei radicali di con quesiti peraltro lo chiedeva l'ha fatto l'abolizione o la chiusura di alcuna centrale
E poi riprende le posizioni di Emma Bonino e insomma l'utilità
E
E anche i costi della
Questione della scelta nucleare nell'articolo Zamparutti sull'Unità intanto sul giornale a presidiare il logo apprendiamo dal giornale qualche altro quotidiano Peroni dal contesto
A proposito delle posizioni delle Regioni sulla localizzazione delle centrali ICE sulla
Una presa di posizione che forse qualche imbarazzo al Governo può creare
Perché e quella del neo eletto segreta per governatore in sede Presidente della Regione in Sardegna
Ugo Cappellacci
Ricorderete freschissima in campagna elettorale che peraltro ha portato non solo alla sconfitta di Soru ma anche alle dimissioni di Veltroni
E e che ti coobbligati appellarci appena insediato sia la Presidenza della Regione Sardegna
Centrali nucleari mai nella mia Sardegna Ugo Cappellacci si oppone a un eventuale impianto l'ho promesso dovranno passare sul mio corpo
E così la rivolta di Cappellacci diciamo o fra l'altro questa pagina tredici del giornali ci offre ci offre due interviste queste rubriche ad entrambi gli imprevedibili
Cappellacci che dice no alle centrali nucleari e il direttore comunista ex direttore di ieri di liberazione Sansonetti che dice sì
è necessaria una legge anti intercettazioni sbagliano in questi anni si è pubblicato troppo
Ma in realtà la questione della pubblicazione forse il meno
Sansonetti non è imprevedibile da questo punto di vista sarà uno che è rimasto di una sinistra intransigente Baffelli cose positive di quella sinistra c'era un'attenzione
Alle violazioni della
Legalità democratica da parte dei corpi separati come si diceva una volta linguaggio allora sullo Sansonetti e pochi altri
Coltivano ma per la verità
Lo scandalo si farà fu denunciato da sinistra le deviazioni dei servizi segreti furono denunciati da sinistra a voi dilagare uno e di rendere un genere letterario
Ma Sansonetti non è imprevedibile sì inserisce in una solida tradizione e che ci sia
Bisogno forse di recuperarla quella tradizione e lo vediamo da alcune notizie
Dunque la legge sulle intercettazioni era molto urgente adesso sembrano sia diventata di meno
Prendiamo la pagina dieci di Repubblica e troviamo questa notizia
Intercettazioni slitta la riforma il voto a fine marzo l'articolo di Liana Milella intanto al Copasir il comitato di controllo sui servizi
Dal Copasir si sono
Si è fatta una relazione sul cosiddetto dossier genti che ha eseguito risulta dei suoi tracciati
Un pedinamento elettronico del capo dell'allora capo dei servizi segreti generale Pollari
Ma
Prestiamo su slitta la riforma non è più diventare tale non è più una cosa è così urgente
Ieri c'era la notizia del proscioglimento di Berlusconi nell'inchiesta napoletana quella ricordati che ha coinvolto anche egli
Gente RAI Saccà che oggi giustamente dal suo punto di vista sulla stampa
Dice volevano farvi di farmi diventare il cancro della RAI altro che giustizia contro di me una al mese una vera manovra di potere
Prima avevano baciato la pantofola Berlusconi poi cercavano gli accreditarsi a sinistra
Le intercettazioni sono state fatte trascrivere illegalmente da viale Mazzini e poi stranamente sono finiti ai giornali
Mi hanno chiesto di fare il senatore ma sarebbe stato una via di fuga dal mio lavoro adesso serve discontinuità rinnovamento nel gruppo dirigente tra i sette
è una banalità ma la RAI deve tornare alla sua missione disservizio pubblico
Così Saccà poi naturalmente il fatto che le intercettazioni siano stati si è stata ordinata formalmente la distruzione
Faticare un sospiro di sollievo a molti
Resta però resta però il tema il tema è chiaro la questione Genchi la questione intercettazioni fuori controllo
E e qui è utile ecco andare a vedere il Corriere della Sera pagina a pagina undici intercettazioni solo con indizi oggettivi
Anselmi parla direttore della Stampa parla di misure incostituzionali Vittorio Feltri parla di norme idiota un
Reportage sui terreni di direttori sul Corriere della Sera anche qui citata la posizione di Sansonetti
Ma in sostanza la questione delle intercettazioni oggi sembra in qualche modo slittare del urgenza
Autorizzandolo qualche retropensiero sulla sua vera origini e matrice motivazione perché tanta d'urgenza
Se la questione dei intercettazioni Saccà compagni e compagne
Forse
E si coglie un aspetto se invece e la questione del dossier Genchi bene allora la questione
Non si può certo definire meno urgente
Sul fronte del Governo di riformista dedica due pagine alle performances del Ministro dei Beni culturali anzi il titolo di apertura addirittura disastro Bondi un ministro in fuga dice potrei lasciare
Il titolare dei Beni culturali conferma la sua candidatura per la guida della scelte PdL ecco tutte le guerre che ha aperto al Ministero
Lei
Recenti dimissioni del Presidente del Consiglio dei beni culturali in polemica con il ministro all'un poco suggellato questo clima creato circonda
Il ministero retto da da Sandro Bondi
Mentre possiamo arrivare a conclusione citando ancora qualche altro articolo attenzione a
La politica estera italiana rispetto all'Iran
La stampa il Corriere della Sera ne parlano pagina diciassette il Corriere della Sera
Frattini porta negli Stati Uniti un piano per l'Iran l'Italia si offre come mediatori
L'idea è quella di invitare anche te era nel G otto a Trieste oggi l'incontro con la che intorno alla proposta riconoscere un ruolo di potenza regionale alla Repubblica islamiche
Ed è interessante è singolare che questa iniziativa arrivi
Dal Governo di centrodestra immaginati su chi avesse fatto un ministro di centrosinistra cosa avrebbe scritto il giornale Libero
Avrebbe scritto il Governo degli Ayatollah però questa iniziativa di Frattini farà discutere ma non è ma non è invece liquidabile in questi termini non c'è dubbio
A proposito di RAI ancora un articolo dal Corriere della Sera una importante sentenza della corte costituzionale il Governo Prodi non poteva revocare il consigliere nominato dal Ministro dell'economia
La decisione riguarda la revoca effettuate dal ministro Padoa Schioppa del professore Angelo Maria Petroni
Che
Era al consigliere di amministrazione della RAI e
è stato venne destituito dal ministro Padoa Schioppa vi furono polemiche
Oggi la Corte costituzionale da ragione alla al professore e alla parte politica che mi ha preso lì difese
Sulla a un'altra questione invece e un'altra sentenza e queste avevo della Corte di Cassazione la il caso un Rizzoni
Lo ricorda non solo informatici purtroppo gli ultra cinquantenni
Però però però la la questione fu importante il Corriere della Sera in mano alla P due Gelli Ortolani di fatto editori
L'editore risolvi in situazione di grave difficoltà un direttore generale della Rizzoli assai contestato processato poi alla fine per la verità anche lui assolto
Dottor tassando di nessuno storie importanti
Molto importanti della del fine degli anni Settanta e dell'inizio degli anni ottanta e allora oggi c'è una sentenza della Corte di cassazione
Risolvi assolto dopo ventisei anni non ci fu bancarotta al Corriere così il titolo di Libero
Meno sul serio giornalista
Esperto
Bravo del di cronaca economica di di economie non ci fu la bancarotta che porto il Corriere nelle mani di Agnelli perché poi alla fine dalle mani di Ortolani ma su alle maniglie niente insomma
Dopo ventisei anni annullata la sentenza di condanna che costrinse Rizzoni accedere il giornale alla FIAT
Sì però un momento non è che non ci fu una bancarotta perché la bancarotta ci fu
Prima delucidazioni si sarebbe potuto chiedere al banchiere Calvisi consigli fossero un fosse stato ritrovato impiccarci possono chiedere delucidazioni tuttora Alice oggetti
E
E
Si possono deve riferire gli atti parlamentari e giudiziari dell'epoca alla bancarotta ci fu
E le responsabilità personali di Angelo Rizzoli sono poi tutte da tutta da discutere probabilmente ed è sicuramente il meno colpevole in tutta
In tutta quella compagnia però però però
Qua c'è un problema né economico né politico ma giudiziario non vorremmo fare mettici pure
Sulla stampa e regime affari Marco Travaglio della situazione però in effetti
Leggiamo su sul Messaggero l'articolo giudiziaria ma anche lì Angelo Rizzoli innocente ventisei anni dopo
Non fatichiamo a crederlo però in realtà
La sentenza della Cassazione è dovuta alle norme che hanno modificato i reati societari nel due mila e sei abolendo il reato per il quale il Rizzoli era stato condannato a tre anni e quattro mesi
Tecnicamente non si può parlare di assoluzione
La quale forse sarebbe stata comunque merita tendaggi posizioni senza dubbio tanto meno si può parlare di una bancarotta che non ci fu
In
Anche sui in termini voi giudiziari per quel che riguarda Riccioli per quel che riguarda i passaggi di proprietà del Corriere della Sera che per la verità vi degli agnellini le proprietà anche perché la priorità anche prima dell'ascesa di Vizioli
Beh questo questo e poi materia discutibile e interessante chissà se si riaprisse oggi il capitolo Rizzoni quale e Corriere della Sera e anni settanta ottanta in materia di teorie
Ci sarebbe forse qualche insediamento utile
C'è il rischio però che l'archivio di Radio radicale chissà dove finisca anche stampe regime il
Rassegna stampa e le dirette dal Parlamento e perché vedete oggi Italia oggi un giornale
Che non ci vuole tanto bene questo è vero però
Insomma è sempre attento e i retroscena e i retroscena e si sa
Secondo
Detto di un noto giornalista la notizia precede il fatto e lo determina la questione anche spesso scelgono i retroscena
Oggi leggiamo le previsioni di Marco Castoro su Italia Oggi sulla RAI il totonomine naturalmente articolo ricco di indiscrezioni e probabilmente
Bene bene informato i
Ho
Venda ben orientato ma
In realtà
Vediamo pur la notizia Orfeo in corsa per le testate Parlamento il Governo ha in mente di riformare le testate giornalistiche RAI che si occupano dei servizi parlamentari il TG e GR
Potrebbero finire sotto un'unica testata e Mario Orfeo potrebbe diventare il nuovo direttore intanto l'Esecutivo sembra deciso a non rinnovare la convenzione arati radicale
E così oggi troviamo
Su Italia Oggi ben altra conferimenti arriva è in arrivo un attacco al vita di questa radio
Ve l'abbiamo già detto ieri combatteremo e cominceremo a combattere andando a fare semplicemente un confronto fra quello che abbiamo già detto l'informazione parlamentare intesa come
Come servizio pubblico come autorevolezza come continuità e anche come ascolti se consentito di
E perfino e perfino come costi la loro trasparenza e la loro entità su tutto questo Radio Radicale non è nulla dato il mese
Se non la forza ma come disse con grandi si può avere la forza ma non la ragione abbiamo finito
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