Sono stati discussi i seguenti argomenti: Crisi, Economia, Est, Europa, Protezionismo, Unione Europea.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 6 minuti.
Rubrica
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16:36 - SENATO
10:00 - Camera dei Deputati
10:30 - Parlamento
11:00 - Senato delal Repubblica
11:00 - Parlamento
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professore
Buongiorno agli ascoltatori di radio radicale il vertice lampo dell'Unione europea dedicato alla alle economie dei Paesi di nuova accessione dei Paesi
è il triplo pay un passaggio che apparentemente può essere considerato come un passaggio minore rispetto ad altri
Accadimenti ad altri provvedimenti e misure che riguardano l'economia americana e il coro delle delle economie europea dell'area euro
E tuttavia è qualche volta a attraverso agli anelli deboli che si possono manifestare elementi di cedimento
Che poi possono diffondersi all'interno anche del dei paesi di maggiore dimensione
Molte volte l'est Europa e i Paesi di nuova accessione sono stati considerati come non punto un non problema e l'allargamento o a questi Paesi è stato considerato da un punto di vista economico
Con un eccesso di semplificazioni anche con un eccesso di
Velocità non tanto e non solo nella realizzazione dell'allargamento quanto nel disegno dei passaggi e delle regole che tale allargamento devono sostenere
In realtà stiamo parlando di novantacinque milioni di individui e se è vero che il PIL complessivo di questa area di questi Paesi pesa per il sei per cento rispetto al PIL del corre dell'area euro
è anche vero che stiamo parlando però di un mercato che attrae il tredici virgola cinque per cento dell'export
Dall'Area euro ed è anche vero che stiamo parlando di un'area che vede la presenza di istituti bancari dei principali Paesi europei
Con forti esposizioni come vedremo tra un secondo la crisi della dell'Europa dell'est indotta oltre che dagli elementi di fragilità della finanza dei sistemi bancari e finanziari di queste economie
Anche da un percorso che questi Paesi hanno intrapreso negli ultimi anni con una forte crescita
In alcuni casi come nei Paesi dell'area baltica una crescita economica attorno all'otto per cento ma anche in altri casi come nella Repubblica Ceca e in slovacchi entro venia
Abbiamo avuto tassi di crescita superiori al cinque per cento questi tassi di crescita proprio per i legami che ci sono dico determinati con l'euro con eurozona in termini di aggancio delle valute
Alla all'Euro e in termini di coordinamento delle politiche monetarie per e fiscali per assicurare
Ma le prospettive di ingresso nell'Euro e comunque per assicurare
La possibilità di entrare all'interno dell'Unione da parte di questi Paesi hanno determinato un andamento dei tassi di interesse
Eccessivamente basso di fronte a questi a questi livelli di crescita hanno determinato una grande immissione di liquidità
Che a determinati infine forti pressioni inflazionistiche e che è amare finito per l'amplificare per questi paesi gli effetti della crisi che poi improvvisamente si è manifestata a livello internazionale
Si tratta di Paesi che in questo momento hanno
Un fortissimo e Brusco aggiustamento che in parte era in atto prima della della manifestarsi della crisi ma che la crisi che ha amplificato in termini
Estremamente pronunciati con forte recessione e con forti spinte che fino a poco fa sono state fine spinta inflattiva ma che hanno poi portato al crollo delle valute di questi Paesi
Il punto è un punto importante per il futuro dell'Unione europea
Perché va a portare in primo piano un problema che in realtà si trova
Sotto traccia anche all'interno del correrebbe Jeu quindici
Questi Paesi vivranno in forte
In rapida successione vari momenti in cui
Pur sia all'Unione europea e gli impulsi a un più forte coordinamento e anche la ricerca di protezione
Nelle loro economia a livello europeo si scontreranno con pulsioni che invece saranno pulsioni
In alcuni casi a forte connotazione populista di fronte al rigore delle politiche fiscali e delle politiche dei redditi che saranno necessarie
Che sarà necessario per garantire la permanenza in Europa in altre parole per questi Paesi sarà più forte il contrasto tra
Coerenza e persistenza nella degli oneri di legno dell'Unione europea
I appunto pressioni nazionali per l'adozione di politiche fiscali espansive o di politiche dei redditi che abbiano una forte connotazione anticiclica
E lo sforzo e del vertice aveva il compito di capire attraverso quali strumenti l'Unione Europea cercherà di intervenire
Per sostenere questi Paesi la risposta è stata i Paesi sono molto differenziati tra di loro non è possibile mettere a punto un piano unico di intervento si dovrà intervenire piano appena il caso per caso
Del resto anche le istituzioni finanziarie dalla Banca europea
Per la ricostruzione e lo sviluppo la Banca Europea degli Investimenti alla alla UE benché al Fondo monetario hanno messo in piedi e in campo ingenti risorse
Per intervenire sulla vulnerabilità finanziaria di questi Paesi offrendo assistenza finanziaria per il rafforzamento degli Istituti bancari
E per facilitare l'erogazione dei prestiti verso il sistema delle piccole imprese e messo a forte rischio dal crollo delle esportazioni
Per attrarre nuove risorse con meccanismi
Di matching fallito agendo come catalizzatori per nuovi investimenti dall'estero e per garantire un coordinamento delle misure a livello discendono i Paesi
Pensare che la crisi dell'est Europa sia irrilevante
Per le economie Italia Francia Germania Regno Unito e di Europa quindici
E tagliato da un lato una parte del Gotha finanziario europeo soffrirà e già soffre per la crisi rapida che si sta manifestando
Nei Paesi dell'area ex area d'influenza dell'Unione Sovietica verte gruppo dai il sessantacinque per cento dei ricavi che proviene dall'est Europa
Molte grandi imprese di telecomunicazioni sono fortemente
Precedenti in questi Paesi il venticinque per cento del fatturato di Deutsche Telekom il diciassette per cento del fatturato di France Telecom
Viene da questi Paesi
E poi ci sono istituti bancari come Allied Irish che ha un'esposizione una previdenza
Complessiva attorno al trentacinque per cento UniCredit italiana
è attorno al trentadue per cento e Dexia e intesa seguono
Per non parlare del settore automobilistico correndo che ha ormai un venti per cento del fatturato svolto in questi Paesi con FIAT peggiore Volkswagen che stanno attorno al dieci per cento
Del resto è stata proprio la forte dipendenza dalle dalla dalla dalla dalle economie
Estere che ha determinato un punto importante
Di vulnerabilità per questi Paesi
Appartiene la le le conseguenze dirette ci sono conseguenze che riguardano una riflessione più generale
Su quale di moderno della di sviluppo sarà possibile per l'Europa
Dopo questa crisi abbiamo visto gli scricchiolii sulla politica commerciale sulle politiche antitrust sui gli aiuti di Stato il dibattito sembra tornato indietro di quindici anni per certi versi
C'è un forte una forte tensione tra sovranità nazionali e aree di responsabilità della Commissione e comunque delle istituzioni europee
Su questi capitoli
Non è un esempio precedenti alla crisi fu l'eliminazione dal testo del Trattato di Lisbona dei riferimenti alla concorrenza
Su proposta francese
Già all'epoca ci fu e c'è stato un dibattito sulla natura di questa eliminazione se fosse una tattica per facilitare l'approvazione del Trattato o se invece fosse un punto di discussione
Non completamente esplicitato sul modello economico di riferimento per l'Unione
Nel quale politica per l'Europa dunque è un'Europa che protegge un'Europa
Che richiede più forti i trasferimenti di di competenza questo è un punto che nei prossimi cinque dieci anni sarà al centro dello sviluppo europeo
Quali finalità di lungo periodo per l'unificazione europea ci sono state nella storia dell'Unione varie fasi con intensità variabile
Di motivazioni politico sociali e di motivazioni invece strettamente economico finanziarie
è probabile che i Paesi di nuova accessione abbiano aderito principalmente in nome delle seconde ed è probabile che quindi le tensioni siano più forti
Certamente si prospettano momenti difficili sia per la moneta unica
Sia per il confronto della sovranità europea della forza dell'Europa con le diverse sovranità nazionali un ultimo punto riguarda altri due anelli deboli che sono invece già interni alla all'area
Euro in particolare la Grecia
E la Grecia sta soffrendo in parte anche per una forte esposizione nei Paesi balcanici ma anche per un andamento disastroso dei conti pubblici in relazione a politiche
A dir poco demagogico populiste stanno determinando si degli spread sui tassi di interesse molto forti
E la Grecia non potrà contare sulla possibilità di Bellow da parte
Degli altri Paesi dell'Unione per l'articolo centotre del Trattato che impedisce appunto operazione di salvataggio in caso di default di Stati membri
E questo sarà un altro punto estremamente importante perché il costo di un eventuale default greco
Sarebbe più alto sensibilmente del costo dell'unificazione tedesca e determinerebbe profonde forti ripercuote ripercussioni per la solidità dell'economia europea
Appunto i prossimi mesi nelle prossime settimane saranno molto importanti e richiederanno una conduzione politica all'altezza per continuare a mantenere l'Europa al centro dello scenario di politica economica buona giornata
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