Tra gli argomenti discussi: Economia, Esteri, Politica.
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Può pomeriggio gli scrutatori di Radio Radicale questo appuntamento con le prime pagine della stampa internazionale in primo piano quest'oggi il viaggio di Obama in Europa in particolare
Il vertice del G venti del due aprile a Londra cifra certa INPS oggi apre con un'intervista la Presidente americano in questo titolo Bamako
Lancio un appello per L'Unità del Girgenti il Presidente minimizza il rischio di spaccatura con l'Europa dice che le tensioni sulla spesa pubblica sono
Comprensibile scrive il quotidiano tra siti Presidente americano Barack Obama oggi si dice ottimista sul fatto che il vertice del G venti di Londra riuscirà a fissare un quadro di lavoro per la ripresa spiegando
Che i leader mondiali sanno di dover inviare un forte messaggio di unità per il bene dell'economia
Globale in questa intervista la vigilia di quello che molti considerano come il più importante vertice economico da decenni ma che altri definiscono un mucchio di parole che non farà molto per fermare
La contrazione dell'economia globale Obama minimizza le voci di una spaccatura tra gli Stati Uniti e le più importanti economie europee in particolare Francia e Germania ma ammette prosegue Fraktion Times che nonostante le tante voci
Che si sono levate per chiedere altre misure di spesa per rilanciare la crescita mondiale per lui sarà difficile offrire altri stimoli economici nel breve periodo a causa dell'opposizione dell'opinione pubblica americana
Obama che si imbarca domani per il suo primo importante viaggio all'estero come Presidente dice di essersi
Messo d'accordo con Angela Merkel e Nicolas Sarkozy a calci della tedesca il Presidente francese sulla necessità di coordinare gli stimoli fiscali e adottare nuove misure finanziare così
Il fare affrontando la risposte in qualche modo di
Angela Merkel la troviamo sulla prima pagina dell'International Herald Tribune Merkel e pronta ad accogliere e poi a resistere a Obama
La cancelliera tedesca Angela Merkel alleata degli Stati Uniti l'iter della più grande economia dell'Unione europea
è diplomatica sulla visita del Presidente Obama ma è molto chiara sul fatto che non concederà terreno su nuove misure di spesa per stimolare l'economia sottolineando la necessità di mantenere la disciplina fiscale in questa intervista all'Herald Tribune
Merkel evidenzia il punto centrale la questione
Centrale dei tre vertici che si terranno questa settimana durante il primo viaggio transatlantico di Obama dalla sua elezione la politica internazionale nonostante tutta l'amicizia tutte le cose che abbiamo in comune è anche
Rappresentare gli interessi del proprio paese ha spiegato la cancelliera tedesca in questa intervista giungendo a livello internazionale dobbiamo tutti riconoscere
Che dopo la crisi dobbiamo tornare a solide politiche finanziarie altrimenti correremmo il rischio di preparare già la prossima crisi la cancelliera
è chiara sul fatto che non cambierà la sua posizione sulla crisi economica spendendo di più incoraggiando la Banca centrale europea seguire
La Federal Reserve americana nell'iniettare che Di Nardo il sistema economico e Merkel si aspetta che Obama mantenga la parola
Mantenga la promessa di aggiustare gradualmente i disequilibri causati dalla crescita dell'indebitamento americano per
Finanziare i pacchetti di stimoli così
Questa intervista di Angela Merkel aveva altri tennero altri vi entrò apre su un'altra spaccatura che non è quella transatlantica
Tra
Europa e Stati Uniti ma quella tra i
Le potenze emergenti e
Il mondo occidentale il Fondo monetario internazionale sotto i riflettori per il vertice di crisi
Le potenze emergenti sfidano gli Stati Uniti sul loro ruolo nel Fondo monetario internazionale spiega il Tribune appena sei mesi fa il Fondo monetario internazionale era riemerso da anni di declino in termini di rilevanza
Con la sua corsa per mettere insieme fondi d'emergenza per Paesi come l'Islanda o il pachistana rischio bancarotta dopo la prima ondata della crisi finanziaria ora con i leader del mondo che si riuniscono questo fine settimana a Londra
Per dare una risposta la più grave crisi economica dalla seconda guerra mondiale il Fondo sta diventando munita di scambi di una battaglia per cambiare rivoluzionare il panorama politico del post crisi
L'Amministrazione Obama ha fatto del rafforzamento del Fondo monetario internazionale uno dei suoi obiettivi primari per il G venti
Ma Cina India e altre potenze emergenti sembrano credere che gli Stati Uniti non abbiano più il diritto di fissare l'agenda visto che la crisi è nata in America
Secondo le potenze emergenti Fondo monetario internazionale dominato oggi dagli occidentali e l'istituzione da cui partire per reclamare più potere negli affari economici e globale
Se Giappone Unione europea e Stati Uniti hanno promesso di rifinanziare il fondo la Cina e altri Paesi hanno detto di essere
Riluttanti a fare altrettanto se non avranno più voce in capitolo nelle operazioni e nel decisioni del Fondo monetario internazionale così
L'Herald Tribune e anche molto i giornali duro dedica l'apertura al G venti le speranze del G venti ci scontriamo con la dura realtà al primo ministro britannico
Vuole ricostruire l'architettura finanziaria ma gli altri si concentrano sulle economie nazionali
Spiega Wall Street quando le potenze economiche del mondo si incontreranno questa settimana per il G venti a Londra
Il risultato potrebbe essere molto al di sotto della rivoluzione del sistema finanziario mondiale cioè l'obiettivo che si era posto il premier britannico Gordon Brown quando sei mesi fa aveva chiesto una nuova Bretton Woods ciò che emerge dal
Dal vertice del G venti di queste settimane che perfino le cose minori appaiono come controverse spiega
Un analista così il vuole stringere al per Brown nelle cose non vanno bene nemmeno in patria lo spiega in apertura
Il Guardian nuovo schiaffo a Brown alla vigilia del G venti lo schiaffo e che diversi Governi come abbiamo visto non vogliono adottare nuove misure di spesa di stimolo all'economia
E nemmeno quello britannico in grado di farlo qualsiasi decisione di nuove spese sarà rinviata alla fine dell'estate spiega il Gardena riducendo ancora l'importanza del G venti già segnato dalle divisioni
Tra i leader europei e lo stesso Gordon Brown leader europei che sono
Molto più prudenti su nuovi pacchetti di stimoli c'è poi la spaccatura transatlantica come abbiamo visto di questo si occupa in prima pagina con un lungo dossier oggi Libération crisi perché Obama è il migliore il titolo tre giorni dal G venti
Libè spiega la partita Europa Stati Uniti di fronte alla crisi chi vince vince Obama
Perché in termini di leadership politica prevale
Obama mania quanto i piani di rilancio gli europei subiscono la pressione americana sulla regolazione finanziaria invece
L'Europa è in vantaggio titolo invece molto più istituzionale lo troviamo in apertura su lo affidiamo rilancio e regolazione il grande appuntamento europeo di Obama in sostanza il quotidiano francese
Spiega qual è l'agenda di questa settimana del Presidente americano teso a Londra per il vertice del G venti e poi a Strasburgo per un altro vertice quello del sessantesimo anniversario
Della nato tra l'altro definiamolo segnaliamo prima si occupa anche di Cambogia del processo ad H e il primo
Dei Khmer rossi a essere giudicato da un tribunale internazionale Zanato in Cambogia da che era
Il responsabile della prigione di folla slang dove più di quindici mila persone sono state
Torturate o uccise per chiudere invece la stampa americana che oggi non si occupa del G venti ma della
Degli aiuti al settore dell'auto in crisi aiuti che verranno condizionati dall'Amministrazione Obama
L'apertura del New York Times gli Stati Uniti si muovono sull'industria dell'auto il capo di General Motors
Fuori a Chrysler viene dato
Viene detto di trovare un partner
Il quotidiano libera di New York Pato innanzitutto del licenziamento del numero uno di General Motors Rick vagone ARRA
Su decisione della Casa Bianca in sostanza e poi prosegue la Casa Bianca accade dopo aver cacciato il Presidente di GM ha dato Chrysler un mese di tempo per finalizzare una partnership con il gruppo italiano FIAT come condizione per una nuova serie di aiuti che saranno dettagliati oggi
Il titolo in apertura sul Washington post il capo di GM si dimette su ordine della Casa Bianca Obama
Ha detto che non concederà altri aiuti federali all'industria dell'auto se le imprese in difficoltà non implementerà hanno quei cambiamenti che finora non hanno voluto o non hanno saputo fare così
La stampa americana né ci fermiamo David Carretta un buon pomeriggio l'ascolto di Radio Radicale
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