Puntata di "Speciale Giustizia" di lunedì 30 marzo 2009 condotta da Lorena D'Urso .
Tra gli argomenti discussi: Giustizia, Md.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore e 5 minuti.
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9:30 - Palermo
La sera a tutti benvenuti all'ascolto lo speciale giustizia l'allarme per all'attacco della politica della maggioranza alla legalità costituzionale con le norme sul testamento biologico intercettazioni diritto di sciopero obbligo dei medici denunciare i clandestini
Ha concluso ieri a Modena il diciassettesimo Congresso di Magistratura Democratica la corrente di sinistra della magistratura associata
Nella documento finale approvato dalla sinistra che ha confermato la leadership per bella
Segretaria Rita San Lorenzo la più votata con trecentonovantotto preferenze tra gli eletti alla Consiglio nazionale
Si sottolinea che nel nostro Paese sono in corso da tempo in forma sempre più grave attacchi all'assetto costituzionale dello Stato repubblicano con un progetto che mira a sovvertire
Il fondamento egualitario solidaristico dello Stato e l'abbandono della principio di laicità ed è proprio Ornella sette pagine del documento che scandiscono le linee guida della corrente
Che vanno ricercati e il futuro è l'azione di Magistratura Democratica
Un manifesto molto chiaro politico oltre che giudiziario la premessa appunto è nel nostro Paese sono in corso da tempo e in forma sempre più gravi attacchi all'assetto costituzionale lo Stato repubblicano
Seguono gli esempi il disegno di legge sul testamento biologico che è in aperta violazione dei principi universali e la libertà personale
E dell'autodeterminazione l'individuo il progetto di riforma delle intercettazioni
Che pregiudica l'efficacia dell'azione investigativa mette in discussione la la libertà dell'informazione le norme sui clandestini che spendono dalla moderna concezione di cittadinanza il diritto primario universale alla salute
Ad avere un'identità e ad essere
Titolare dei diritti
Vengono messi in discussione il diritto allo sciopero è il sistema della contrattazione collettiva tutela inderogabile delle condizioni del lavoratore mentre si legge ancora
Lo spazio privatistico del corpo umano viene pubblicizzato lo spazio pubblico viene all'inverso privatizzato destinando sì
La tutela della sicurezza all'opera dei volontari delle ronde poi l'accusa Annetta la politica di maggioranza che promuove momenti di rottura della legalità costituzionale
Un manifesto dunque politico oltre che giudiziario e provenendo da e medi non poteva che essere tale
A resistere e soprattutto reagire agli attacchi che da tempo riforma sempre più grave
Sono in corso alla sesta all'assetto costituzionale la difesa dei diritti e dei più deboli dunque come sempre al primo posto utilizzando però la massima professionalità ed efficienza
E abbandonando una volta per tutte la difesa corporativo quindi queste le linee
Guida con cui dopo quattro giorni di confronto anche molto duro passo dalla spaccatura interna Magistratura democratica a chiuso uno dei congressi più difficili della sua storia il dibattito congressuale della vigilia lo ricordiamo aveva due anime contrapposte da una parte quella più identitarie spie data che dice basta al compromesso politico e pratica la schiena dritta in un momento di crisi che economica ma anche prima
Ancora prima culturale
Di cui era espressione
Ad esempio Livio Pepino uno dei padri fondatori di Magistratura democratica e attuale membro del Consiglio Superiore della Magistratura dall'altra quella più pragmatica che ha ben chiaro il codice genetico di MD cioè rifiuto del conformismo
Ed è la passività culturale e difesa dei diritti ma al tempo stesso sa anche che è necessaria autocritica riformarsi derogare di volta in volta sui vari punti con l'interlocutore
E la linea che ha prevalso in questi mesi nell'Anm quest'ultima con
La la Segreteria di Giuseppe Cascini che appunto è un esponente di Magistratura Democratica
Mentre invece c'è stata un po'meno nel Consiglio superiore della magistratura
Dove ad esempio con il vice presidente Mancino negli ultimi tempi le intenzioni non sono mancate
Una linea appunto a cui fanno riferimento oltre a Cascini anche altri esponenti alcuni storici di Magistratura Democratica come Nello Rossi Claudio Castelli
Ma ancora a Donatella Donati Anna Canepa per finire con il presidente uscente il mondo brutti liberati
La divisione ha fatto sì che per la prima volta dagli anni Settanta la corrente di sinistra della magistratura associata sia andata
Al rinnovo delle e cariche in ordine sparso senza un'indicazione di voto preciso anche se appunto Rita San Lorenzo ha fatto il pieno di voti e quindi sarà sicuramente riconfermata alla a segreteria
Mentre il candidato alla Presidenza e Claudio Castelli
Noi in questa sera vogliamo farvi ascoltare la seconda giornata la prima l'abbiamo già
Sentita lo stesso giorno di apertura del congresso giovedì sera con nella relazione introduttiva della segretaria Rita San Lorenzo questa Svizzera vogliamo farvi ascoltare
La aggiornata di i lavori di venerdì e poi nel corso della settimana contiamo di farvi ascoltare il resto del dibattito congressuale
Ma appunto andiamo con ordine quindi sentiamo questa sera alla prima
Verrà la giornata di dibattito quella di appunto venerdì ventisei sabato ventisette marzo
Dunque sentiremo o il primo intervento che quello di Marcello Matera che era il trend che è il segretario
Generale di unità per la Costituzione che ha portato il saluto della sua corrente alla congresso di MD poi sentiremo gli interventi di Sergio mattone del deputato del PdL Gaetano Pecorella
Del consigliere della Corte di Cassazione Gianfranco Gilardi
Del professor Carlo Guarnieri ordinari sistema politico italiano e sistemi giudiziari comparati all'Università di Bologna
Di audio Piazzi del Segretario del Presidente della MM Luca Palamara di Francesco Menditto giudice del tribunale di Napoli
è già componente della Consiglio Superiore della Magistratura poi il saluto della Presidente la Camera di Commercio di Modena Maurizio Torregiani
Ancora l'intervento del Pubblico Ministero di Genova Valeria Fazio è infine
Intervento di Livio Pepino componente togato del Consiglio Superiore della Magistratura esponente storico del gruppo che ha insistito
Sulla la necessità di volare alto anche quando i tempi sono difficili mettiamo ad ascoltare il primo intervento
Alla congresso di magistratura democratica
Sabato scorso il Segretario di unità per la costituzione Marcello Matera
Sono qui per porgere un sincero saluto della corrente che rappresento e di augurargli un proficuo svolgimento dei lavori congressuali
Unità per la Costituzione alla consapevolezza
Che Magistratura democratica
è stato
Ed è
Un preciso punto di riferimento culturale
Per i magistrati tutti
Inclusi coloro che non vi aderiscono
Perché rappresenta
Una
Opzione ideologica chiara
Pur nella sua complessità
Il pluralismo ideale culturale in magistratura
Essenziale per l'affermazione e la difesa dei valori di autonomia della giurisdizione
Soprattutto nell'attuale contesto storico-politico di evidente involuzione democratica
Contesto nel quale
Le stesse sedi istituzionali della democrazia parlamentare
Sono sempre più ridotte a vuoti simulacri
Il forte rischio di svuotamento dei poteri di controllo impone a nostro avviso alle aggregazioni ideali in magistratura
Una ancor più forte ruolo di elaborazione e di proposta
In altri termini
La forza del pensiero organizzato
Il migliore antidoto alle derive antidemocratiche e alle tentazioni del pensiero unico
In particolare oggi più di ieri deve essere rivendicato il diritto di libertà di associazione dei magistrati italiani
Non che il ruolo ineludibile dei gruppi associati quali centro di elaborazione culturale di confronto
Funzionali a realizzare responsabilmente
Una partecipazione trasparente consapevole dei magistrati al Governo autonomo della magistratura
In tal senso si impongono spazi di riflessione collettiva
Sull'efficienza del servizio giustizia
E sulla ragionevole durata dei processi
Sulla tutela dei diritti e sul contrasto alla illegalità diffusa
Spazi di riflessione che per quanto ci riguarda
Intendiamo ricercare nel circuito del governo autonomo
Nell'Associazione nazionale magistrati e nei gruppi organizzati che la compongono
Non ci attardiamo in proposito in sterili confronti con chi offre letture superficiale
Se non qualunquisti che o strumentali al ruolo delle correnti
Tali da confonderlo con l'inaccettabile esaltazione della logica dell'appartenenza
E della conseguente e tutela del sodale o dell'affiliato
Crediamo fermamente che pensiero organizzato significhi altro e molto di più
Innanzitutto
Capacità di confronto con ogni espressione di riflessione costruttiva anche critica
Ma nomino congelata in una antistorica logica di parecchio il vizio
Significa poi
Assunzione di responsabilità interne al sistema dell'associazionismo e del governo autonomo
Con la scelta di un percorso di autoriforma
Che consenta pieno esercizio di competenze di politica giudiziaria
E pensiamo che in questa direzione sia coerentemente andata
La Giunta esecutiva centrale dell'associazione nella vicenda Salerno Catanzaro
Il Consiglio superiore con una lettura costituzionalmente orientata nell'attuazione del nuovo ordinamento giudiziario
Ha offerto un primo positivo contributo sul terreno delle valutazioni di professionalità e della nomina dei direttivi
Proponendo un modello di magistrato valutato secondo merito e adeguato alle circostanze
Il lavoro fin qui svolto rappresenta un incoraggiante segnale nel percorso di autoriforma che vedrà certamente un importante banco di prova
Nelle prossime valutazioni dopo la scadenza del primo quadriennio
Siamo contrari nettamente senza riserve ad ogni forma di manipolazione dell'assetto costituzionale che metta in discussione il principio della separazione dei poteri
Che metta in crisi
Il principio dell'esercizio del potere diffuso della giurisdizione
Come corollario ineludibile del principio di uguaglianza di tutti i cittadini
Siamo contrari alla rivisitazione dell'attuale composizione consiliare
Così come all'adozione di meccanismi di selezione
Della componente togata
Casu anni agli attori e culturalmente improbabili
Siamo altresì contraria al progetto
Ahimè in stato avanzato
Di compressione delle prerogative di indipendenza del pubblico ministero
Sia attraverso il ridimensionamento del suo ruolo delle indagini con lo sganciamento della polizia giudiziaria dalle sue direttive
Sia attraverso il depotenziamento dell'efficacia dei principali strumenti investigativi a sua disposizione comici dl sulle intercettazioni
Io assolutamente chiaro per quanto ci riguarda
Che il risultato complessivo dello sganciamento della polizia giudiziaria dalle direttive del pubblico ministero altro non significa
Che affidare l'esercizio dell'azione penale al potere esecutivo
Del resto questo inaccettabile Progetto prosegue anche attraverso il progressivo inevitabili svuotamento degli uffici di Procura in tutto il Paese e in particolare negli uffici giudiziari meridionali
Nel quadro normativo dell'incomprensibile a nostro avviso divieto di assegnazioni ad uffici inquirenti di nuovi magistrati in tirocinio
In questo contesto anche la previsione dell'articolo ventitré del DDL per la riforma del processo penale che incide sulla copertura delle sedi disagiate
Appare un chiaro segnale di volontà politica
Verso un sistema di reclutamento attraverso concorsi separati
Negli ultimi tempi abbiamo registrato importanti e positivi segnali di apertura
In una stagione di confronto di dialogo costruttivo
Tra due aree culturali diverse Magistratura democratica che unità per la Costituzione
Sicuramente le più diffuse tra quelle storicamente strutturale
Crediamo profondamente nel metodo di confronto avviato
Che riteniamo essere un messaggio di modernità per l'associazionismo giudiziario
Mutuando le espressioni Rita San Lorenzo nella relazione introduttiva del vostro congresso
Dobbiamo saper cogliere capitalizzate il valore di questo metodo di confronto
Senza farci nuovamente il sentire da contrapposizioni che risulterebbero solo perdenti e non solo per l'immediatezza del risultato ma per il destino dell'autogoverno
E che
E
E con questo spirito
Che abbiamo assunto responsabilità con comportamenti coraggiosi e innovativi
Sia con la Giunta monocolore del ventiquattro novembre del due mila sette siano comma la Giunta maggioritaria oggi in carica
Siamo convinti che l identità culturali di provenienza non si debbano discutere
Ma che anzi
Debbano essere valorizzate come linfa vitale per indipendente esercizio della giurisdizione
Pensiamo piuttosto
Che oggi sia più importante uno sforzo comune
Di ricerca di un equilibrio tra le diverse opzioni culturali
Per riuscire a far passare nel Paese
Un messaggio di democrazia che si va progressivamente perdendo
Consideriamo quindi la relazione introduttiva del Segretario di Magistratura Democratica un'importante serio contributo in questa direzione
Oltre che un costruttivo approccio alla dialettica io al confronto tra Ariel culturali magistratura
Ed è con questo spirito che auguro a tutti voi buon lavoro
Grazie marziano Martena ma Parona Sergio mattone poi avremo il piacere di ascoltare l'onorevole Gaetano Pecorella
Posso avere un attimo
Cosa
Allora io questo mio intervento proporrei di individuare certo in via approssimativa le autentiche ragioni che negli ultimi tempi hanno alimentato Savino intenzioni più rubli pur gravi e bene dirle queste cose
Pensioni pur gravi al di là degli aspetti personalistici e francamente marginali che in questo acceso confronto hanno assunto impropriamente
Un rilievo più unitario credo infatti che dallo Stato corso Congresso in poi che troppa polvere sia stata vi cacciata sotto il tappeto
E che ora sia necessario che i veri nodi delle contrapposizioni esistenti all'interno della corrente siano gradualmente portati allo scoperto al fine di alimentare finalmente un dibattito Franco perciò solo fecondo
In questa ottica
A me sembra allora che uno dei fattori principali i contrasti che hanno accompagnato la fase pre congressuale
Vi siete in effetti nella diversa percezione della crisi che attraversa la magistratura
E delle sue ricadute non dico sull'opinione pubblica ma anche su quella che può definirsi che io definisco la cittadinanza attiva cioè quella parte della società ancora in grado di una elaborazione critica di sottrarsi ai messaggi martellanti dei mass-media
Io non intendo con ciò dire che la profondità di questa crisi non sia stata colta da me di ma CAI che essa al pari della crisi che attraversa il nostro Paese sulla quale se avrò tempo mi soffermerò in seguito
Non sia stata presa sufficientemente incarico e non abbia costituito così necessario punto di partenza delle analisi e delle proposte relative al nostro ruolo
Nulla di particolarmente grave se si condivide la tesi secondo cui
Espressa da un saggista anche lo schieramento politico della sinistra in tutte le sue espressioni avrebbe subìto negli ultimi lustri uno stato di dissonanza cognitiva
La crisi la magistratura dunque
Mi sembra in proposito che un utile dato di partenza possa essere rappresentato da un'osservazione come sempre felice di condotta
Il quale di recente ha ribadito che la magistratura e un avamposto istituzionale nella società che una serie di situazioni serie calde difficili
Sono immediatamente il loro primo interlocutore nella giustizia e che la nuova dimensione emersa alcune recenti sentenze che si caratterizzano per la capacità di ragionare per princìpi
E di confrontarsi anche con quanto avviene al di fuori del nostro Paese sono in grado tradurre io in soldoni di spiazzare la stessa cultura politica
Perché mi sembra importante questo rilievo perché ritengo che non da oggi che nell'attuale situazione di discredito della magistratura
Al cui radicarsi per la verità abbiamo offerto in questi anni ultimi anni poderosi contributi anzi anche ad opera di giudici e pubblici ministeri hanno i vicini
Che in questa fase quindi soltanto la spinta di tutta
In media l'affermarsi di una giurisprudenza adeguata ai bisogni di equità e giustizia sociale che i cittadini esprimono in un silenzio sempre più ostile
Possa io dico aspirare a tradursi questa giurisprudenza in uno strumento di riattivazione del dialogo con le aree più avvertite della cittadinanza
E della stessa loro con poteri composizione attraverso il riconoscimento condiviso dei valori enunciati in sede giurisdizionale
Nel corso della nostra comune pluridecennale militanza ho sempre sostenuto che me di vedere agire su un duplice fronte quello propriamente interno
Che richiama la giurisprudenza
Costituzionalmente orientata ma anche la
La organizzazione degli uffici in termini democratici e partecipativi
E in quello che siamo come solidi definire sterno rimando alla nota nostra definizione ma tuttavia se non possiamo abbandonare in questo momento il fronte sterno
Nonostante la consapevolezza delle modeste forze che possiamo porre insieme ad altri pochi compagni di strada psichiatria democratica ad esempio
Che possiamo porre all'arroganza di una maggioranza governativa sempre più lontana dal rispetto di principi fondamentali del patto costituzionale
Tanto più evidente mi pare che in questa fase il terreno da privilegiare sia proprio quello della giurisdizione
Rispetto alla quale neppure l'attuale scenario politico poco senso sentite può costituire un costante e decisivo fattore di contorni contenimento era quello spiazzamento della classe politica a cui faceva riferimento prodotta
Giorni or sono sentito ad una trasmissione radiofonica già cartelli il quale diceva che quando il gioco si fa duro possono astenersi dall'intervenire gli spettatori ma non chi adesso direttamente partecipi
Ebbene prima ancora di interrogarci perché questi dubbi spesso ce li poniamo danno una funzione frenante l'interrogarci sulla sussistenza delle condizioni idonee
A una significativa diffusione di una giurisprudenza disegno progressista e sulla sua eventuale tenuta a noi compete comunque procedere senza esitazione di sorta nel corrente esercizio della giurisdizione che connota anzitutto il nostro Stato di magistrati
Un esercizio che deve essere preceduto peraltro dall'assunzione di una piena consapevolezza della natura creativa dell'attività interpretativa una verità banale lo affermava già tanti anni fa
E Cappelletti e ciò ha ricordato adesso Mimmo Gallo
E dell'assoluta legittimità in più occasioni ho fermato ormai anche dalla Corte di Cassazione forse troppo vituperata
L'assoluta regimi dignità di una saldatura in sede ermeneutica tra norme ordinarie principi costituzionali ove siano in gioco i diritti inviolabili della persona
Una cosa primo Lezza che deve renderci più determinati nello sfidare legislatore anteponendo costantemente il primato della Costituzione delle fonti comunitarie ed internazionali penso la CEDU e delle sentenze delle Corti europee alla legge ordinaria
E tentando di far sì che questa prassi vorrei dire questa modalità essenziale della giurisdizione del terzo millennio
Divenga con l'auspicabile sostegno della Corte costituzionale il nucleo fondamentale della professionalità del magistrato e quindi dell'attività di formazione permanente negli uffici giudiziari e al di fuori di essi
Rinunciando così a un certo accademismo che ancora con nota talune iniziative assunta in questo ambito
Affermando tale impegno come prioritario non penso affatto che medi debba rinunciare una forte presenza critica nella fase di elaborazione delle riforme che investono via via
Travolgendo ogni canoni di ragionevolezza e più diversi aspetti e non sto ordinamento non posso tuttavia nessuna sconterà
Penso alle centinaia migliaia di
Neri
Che circolavano in questo periodo ottusa vista non posso tuttavia nascondere che avverto ormai una distanza siderale tale reali preoccupazioni e le effettive esigenze dei cittadini in tema di e di giustizia
Di una giustizia assolutamente inefficiente né dei tempi altrettanto inadeguata dei contenuti
Raramente disposta per di più una seria autocritica
Si terrà la distanza tra queste esigenze e e preoccupazioni e l'oggetto di tante nostre discussioni sugli interna corpora
L'ordinata difendere indipendenza la magistratura che oggi come
Che oggi appare più una mera icona ed è priva di ogni appeal
Piuttosto se la cifra essenziale l'azione che mi dico che in futuro essere rappresentata dalla giurisprudenza improntata all'assoluta conformità ai principi costituzionali ed è un atto a tanto vigorosa critica agli oralmente agli orientamenti divergenti da quel modello
Il segno della coerenza non potrà non connotare pena la sua credibilità e quindi è importante anche gli altri momenti del suo operato innesti compresi quelli che ha attraverso gli esponenti della corrente si vanno a collocare in ambiti ad essa Estero
Avevo c'è bisogno ancora di un paio di minuti se possibile avevo accennato all'inizio alla all'atteggiamento di MD davanti alla crisi sociale economica
Emette e finanziaria che attraversa il Paese e anche qui io credo che vi sia qualche riflessione da aggiungere a quella finora portata avanti
Trascurando per brevità ogni richiamo al passato mi limito a rilevare attraverso una rapida incursione nel diritto del lavoro ma direi più che altro nel mondo del lavoro
Che come di recente osservato di lavoro è stato ormai oscurato
E che la perdita di memoria delle lotte delle conquiste collettive ne vanno via via determinando una svaluta azione sociale ed economica che non potrà che tradursi ove questo fenomeno non si arresti
Nella sconfitta di una forza collettiva in grado di strappare spazi in libertà
E di potere dentro e fuori i luoghi di lavoro in questo contesto giocano un ruolo determinante le organizzazioni sindacali di cui forse troppo poco abbiamo parlato in questo biennio
Organizzazioni le quali in presenza in quanto in presenza di ordinamento sindacale mai rinnovato e via via approdato pertanto una condizione di inefficienza e di deficit democratico
Gli accordi separati che si vanno concludendo
Dalla fase
Si
Chiama in assenza della CGIL
Diventare un'arma fortissima in mano la parte datoriale più avanti premiando sindacato più pronto al compromesso indipendentemente dalla sua reale semmai modesta rappresentatività
Vicende queste che rischiano di emarginare i desideri monili enti che non hanno ancora abilitato a svolgere un loro conflittuale decisivo per la democrazia rispetto alle quali non possiamo dunque restare indifferenti
Questa premessa fa anni induce a due rilievi conclusi ma in primo luogo
La giurisprudenza allora in questa materia chiamata anche a svolgere anche in questa materia un ruolo essenziale in quanto va studiato se questi
Accordi separati sì o no o meno vincolanti per chi a quell'età alle organizzazioni sindacali non siamo iscritti paga direttore agli istituti alla CGIL vi sono già
Interpretazioni che consenta un da parte della dottrina che consentono di pervenire alla conclusione che questi accordi con le siano peggiorativi per i lavoratori e accade in materia ad esempio di orario di lavoro
Non siano vincolanti per coloro che questi intaccati diciamo subalterni non siano iscritti
Inoltre
Nel momento in cui anche più accesi sostenitori ho libertà di voto mercato riscoprono esigenza di introdurre regole certe e definite ad evitare che il modello capitalistico sia posto in pericolo
Come avete enti ripercussioni sulla stessa questione il tessuto sociale ritengo che in termini analitica hobby la crisi che ha investito anche il mondo del lavoro
Possa contribuire a far riscoprire a una parte da società i rischi di una eccessiva mortificazione dei valori collegati alla prestazione lavorativa
E possa innescare soprattutto nei diretti e indiretti interessati una forte reazioni di rigetto che li conduca ad una comune riappropriazione della coscienza del proprio ruolo
Studi recenti mostrano del resto e concludo che lo smantellamento del contratto sociale fondato sul welfare e la problematica legittimazione del capitale
Aprono inediti spazia un legame fra lavoratori e lavoratrici su scala globale
E che la conflitto la
Conflittualità operaia slitta all'Italia da un Paese all'altro pur quando l'impressione è quella della sua totale estinzione sicché si assiste oggi secondo questi studi
Ad una sua di dislocazione della colpito l'opera dagli Stati Uniti e dall'Europa al Brasile al Sudafrica il Messico alla Corea del sud per fino alla Cina che nel due mila otto ha emanato una legge sul contratto di lavoro che presenta molti aspetti
Francamente interessanti
In definitiva non credo affatto che un ceto ciclo sia terminato per sempre
Ma penso piuttosto
Che come l'ignoto interlocutore di un versetto del libro di Zaia dovremmo limitarci a chiedere sentinella quanto resta della notte
L'onorevole Gaetano Pecorella
A cui seguirà l'intervento di Gianfranco Gilardi
Anzitutto
Grazie l'ospitalità
Naturalmente come ospite
Mistero lontano dal dibattito in corso nel vostro congresso
Mi permetto solo di dire che
Almeno
Per la vita che sto vivendo politicamente
Ritenere che la dittatura si dietro l'angolo mi pare francamente un allarmismo eccessivo anche se
La situazione contingente certamente inciso e sta incidendo su libertà fondamentali del nostro Paese
Quale partire invece da un dato che è il frutto della storia recente
Ed è questo
C'è nel sistema bipolare un virus
Che rischia di intaccare uno dei valori portanti dell'ordinamento giuridico
La certezza di diritto e ancora prima la stabilità delle regole
Un esempio recente l'ordinamento giudiziario scritto e riscritto nell'arco di due legislature
Ma non è solo questa la ragione della instabilità
E delle antinomie del nostro ordinamento
La ragione sta anche nella interna frammentazione ideologica in ciascuna ala dello schieramento politico
Un esempio
Il testamento biologico inteso come tutela estrema della vita da un lato
I limiti al diritto a curarsi che discende dall'obbligo di referto per i medici
Tuttavia
La certezza del diritto
La stabilità delle regole
è una condizione necessaria per il buon funzionamento della giustizia
Per l'economia
Per la vita quotidiana dei cittadini
Ed è da questa considerazione da
Una
Alternanza
Di schieramenti politici lontani tra di loro
Che nasce secondo me è un dato
E cioè
L'impegno di tutti
Politici magistrati categorie professionali
Di ridare stabilità al mondo del diritto
Scrivendo norme che siano espressione di comuni denominatori
Di principi e di esigenze che non siano patrimonio solo di questa o di quella parte politica
Dunque
Si deve ridare assieme efficienza della giurisdizione con riforme condivise
Che durino nel tempo
Posso provare a proporre qualche idea niente più di un semplice catalogo
Su quella che
A mio avviso deve essere
In concreto
Il comune sentire
Prima di tutto meno tribunali ma meglio organizzati
La specializzazione di magistrati e avvocati
La riduzione dei casi di ricorribili tra in Cassazione anche con la modifica dell'articolo centoundici
L'appellabilità solo per l'ipotesi in cui la pena debba essere scontata
Le nullità tutte sanabili se non rilevate tempestivamente
La incentivazione dei riti alternativi
L'applicazione già in sede di cognizione di sanzione alternativa o sostitutive
L'archiviazione per irrilevanza del fatto
Il diritto penale minimo
Forse concludendo
Se si ricorda solo le parole di Carlo Maria Martini sarebbe più facile intendersi tra schieramenti politici e tra magistrati e politici
Le parole sono queste
Non dare mai per scontata una soluzione come se fosse assolutamente giusta e sottoporla sempre a critiche grazie
Grazie all'onorevole Pecorella per questo intervento e per
Aver ricordato un catalogo di riforme possibili che stanno scritte da decenni nei documenti di Magistratura Democratica e anche nei documenti dell'Associazione nazionale magistrati
Comunque grazie un contributo prezioso che abbiamo ascoltato con grande interesse e Gianfranco Gilardi e subito dopo il professor Guarnieri
Non ho preso parte al dibattito pre congressuale perché sono sempre più convinto che anche al nostro interno si è aggiunto un tempo della misura
Che non consiste nel restare in silenzio ma nel parlare dopo aver dedicato tempo l'ascolto e prendendo la parola nello sforzo arsi di usare termini semplici e chiari privi di riserve e sottintesi
Nel percorso carsico che quasi sempre affiora all'approssimarsi di un congresso
Non ho colto solo tanti rivoli che si intrecciano indistinti
Ho colto anche la persistenza di un contrasto che da troppi anni cova dentro Magistratura democratica e che i diversi congressi a quanto pare non sono ancora in uscita ripianare
Una vecchia divergenza chiamare che a me pare sempre più anomala tra una funzione di testimonianza che apparterrebbe ormai alle anticaglie di MD ed un ruolo propulsivo di innovazione che imporrebbe di
Tagliare i ponti con il passato lontano e con i suoi nobili padri
Ancor più che all'ultimo congresso
E con ancora maggiore urgenza
Mi pare che sia il tempo di una sintesi capace di saldare in un unico percorso analisi teorica e attenzione al contesto concreto qualità della giustizia e responsabilità dell'organizzazione
Una sintesi che deve muovere dalla presa d'atto sia dalla presa d'atto della nell'attività del nostro Gruppo e della relatività di ogni teoria in un contesto che non può essere più tenuto insieme da un unico filo
Sia degli spazi che nonostante tutto ed a dispetto di ogni ostacolo ancora esistono
Per la giurisdizione poiché e solo muovendo da questa sintesi che può essere rilanciato un progetto professionale culturale e politico che sia di orientamento innanzitutto per il nostro lavoro
Un progetto chiaro è visibile all'esterno ma prima ancora comprensibile all'interno da tutti i magistrati soprattutto da quelli che per usare le parole di Arata
Vivono isolati chiuse nelle loro stanze disorientati frustrati da anni di denigrazione
Esterni ed insufficienza interne angosciati da tempi e carichi di lavoro privi di un percorso politico proprio ed anzi cresciuti perché pregiudica il pregiudizio contro la politicità della giurisdizione
Poiché parliamo in un congresso di mezzo democratica non può essere un'astrazione interrogarsi sul ruolo del giudice del giudice democratico
Tema centrale dell'azione del Segretario generale di molti interventi svolti anche prima del congresso che hanno descritto con grande efficacia quella caratteristica ormai immanente strutturale dell'ordinamento giuridico che il diritto disuguale
Più che un diritto speciale a rovesciare
Io nove cemento stesso del diritto e del costituzionalismo moderno un rovesciamento grazie al quale non soltanto emergono netti i contratti di un nuovo Stato amministrativo ma come non si è regime
Si tenta di o travisare le sentenze dei giudici con atti del Parlamento e come negli Stati Teo pratici assoluti la dignità della persona viene espropriata
Ed il volere delle principali scegliere il luogo degli individui fino al punto di imporre per legge il dovere di soffrire e di restare privi di vendita
Contrapporsi a tutto ciò implica come ovvio mutamento profondo nel segno della legislazione e della politica di diritto
Ma rinvia necessariamente anche i compiti della giurisdizione
Qui spetta ridare impulso ad una giurisprudenza consapevolmente sistematicamente orientata grazie anche all'organizzazione dello loro al superamento del principio di disuguaglianza che soppiantando il principio opposto è diventato il vero e proprio cardine del sistema
La costruzione di una giurisprudenza capaci di esprimere una linea di difesa dei diritti e delle garanzie implica per forza di cose un'opera di elaborazione collettiva
Ed è proprio qui che penso che debba innestarsi quel processo di progressiva contaminazione di esperienze
Di partecipazione di inclusione
Su cui più volte Luca Minniti ha posto l'accento ricordando che il fine della nostra azione non deve essere quella di dimostrare che esiste una magistratura diversa ma di costruire con l'intera magistratura un progetto per migliorarlo
Dei nostri impegni devi tornare a far parte un'opera paziente di presenza sul campo capaci di contrapporre all'invettiva il ragionamento alle falsità gli argomenti per smentire alle alle astrattezza e i fatti concreti
Dobbiamo sostenere in modo convinto l'Associazione nazionale quando ribadisce che è elevata professionalità dei magistrati
Ed è rigoroso rispetto delle regole processuali e deontologiche costituiscono fattori essenziali
Per la credibilità della magistratura senza che questa convinta adesione possa far trascurare che anche l'associazione quando occorre deve essere capace di svolgere un ruolo critiche propositivo
Riguarda i modelli esercizio dalla stessa funzione disciplinare
Sarei saldi nell'associazione non significa che M. D. debba rinunciare quando corre al proprio punto di vista anche verso l'associazione
La strada di rinnovamento e del rigore del Consiglio deve essere
Fondata anche su una strategia
Lungimirante capaci di creare una sensibilità comune e quanto più possibile estesa ma ciò non implica come ovvio che a questo scopo debba essere sacrificata ogni possibilità abbia obiezione né che alle strategie non debba potersi replicare quando essa rischia di scadere a tatticismo o quando in singoli atti del Consiglio si manifestino gli effetti di scelte deteriori
Che proprio l'associazione dovrebbe farsi carico per prima di contrastare con un'azione di motivata ed attenta denuncia
Ma nel ricordare tutto questo
E nel ricordare insieme ad altri che occorre ripercorrere l'antica strada del lavoro e della riflessione collettiva nelle realtà territoriali
Affrontando le questioni e problemi che ad essi sono più avvertiti
Elaborando risposte capace di tradursi in prassi giudiziarie diffondendo le facendoli circolare di modo che sono ancora una volta a parole di rate il centro del vertice costituiscono un approdo ed il tramite di questo lavoro nel territorio
E non un solo il luogo altro in cui si affrontano i grandi temi del rapporto tra il medico l'associazione con il Consiglio e con la politica
Nel ricordare tutto questo voglio anche ricordare che tutto questo è già in gran parte è avvenuto
E sta avvenendo che i media continuata contrastare dentro e fuori l'Associazione ogni progetto di riduzione dell'indipendenza ad operare affinché i problemi ai problemi del lavoro dei magistrati siano dati soluzioni razionali concrete
A favorire con fermenti novità di fortissimo rilievo
è con grande serietà metodologiche scientifica la maturazione e la concreta attuazione dei processi reale di autoriforma a perseguire in qualità e l'efficienza di sistema giudiziario anche per il tramite di un altro governo trasparente credibile ed efficace
Non si tratta dunque di partire da zero ma di andare avanti
Ed allora cari amici giovani e non più tali e tempo non di fratture ma di continuità di procedere verso il nuovo senza disperdere ciò che Del Vecchio è stato utile positivo di una sintesi non retorica
E di facciata ma dinamica e impegnativa frutto dell'impegno convinto di ciascuno e di tutti
Giacché di fronte alla sfida dei tempi
Che resta ancora una volta la salvaguardia la salvaguardia dei dipendenza dei giudici dall'interpretazione ed applicazione della legge abbiamo bisogno e non direi non di regime nascoste ma come ha detto Nello Rossi
Di molte intelligenze e competenze che non si escludono e non si macero inutilmente nella ricerca di un esistente giusta linea capace di salvarci da tutti travalichi da tutti gli orrori
A Rita a del mondo a quanti insieme all'organo esecutivo nell'associazione nel Consiglio negli UPT lavoro né nostre liste nelle sezioni hanno continuato ha continuato a dedicare tempo e fatica l'interesse di tutti noi
E nell'interesse più generale della magistratura intendo rivolgere uno in grazia mento
Forte sincero come forte e sincero l'augurio che rivolgo al nuovo gruppo dirigente che ho citato al Congresso
Con l'auspicio che sia consolidata quell'opera di ricucitura dei principi di comunanza di solidarietà che la segreteria uscente ha perseguito con tenacia trasparenza e convinzione e che deve continuare ad essere perseguita affinché le tante forme
E le tante idee con le quali si manifesta al nostro interno il pensiero democratico non siano rivoli che prosciugare il fiume ma affluenti che nessi convergano però ripeto
Il professor Guarnieri e poi dopo Claudio Piazzi
Anzitutto un grazie per l'invito
Naturalmente come ospite anch'io
Non entrerò nelle questioni interne non l'autorevolezza e neanche le conoscenze per entrare ma anch'io sono stato partirò comunque dalla
Relazione della Presidente San Lorenzo perché lì c'è stata una frase che è già stata citata che mi ha colpito
Quella della magistratura come avamposto istituzionale nella società devo dire che all'inizio avevo fra intesa l'avevo letta in un modo un pochino più
Diciamo così ha rischiato come avamposto istituzionale della società era forse un pochino troppo
Ma
Anche leggendo la nel modo più corretto
Ci si può indubbiamente mette l'accento su quello che è il ruolo della magistratura il fatto che il farmacista natura sia fra le istituzioni quella che forse più direttamente a contatto coi cittadini con la società così individui
Ecco però naturalmente se questo se questa notazione una notazione
Sicuramente intelligente ci si può domandare se poi il nostro massetto sette in cui la nostra Magistratura lavora permette a questa istituzione di entrare in relazione con la società in modo diciamo così il corretto in modo efficace
E qui io credo che
Anche se poi dirò profili
Il contesto politico oggi forse non è dei più favorevoli credo che poi ci siano almeno due temi su cui sia opportuna ancora riflettere e io credo che non siano assolutamente scontati come spesso invece accade
Il primo è quello dell'autogoverno del governo autonomo chiamiamolo come vogliamo
E ci si può domandare se un rapporto fra magistratura e società deve passare da quel tipo di governo di autogoverno così come è stato costruito dalla nostra Costituzione dall'applicazione che la Costituzione purtroppo in questi anni
Ecco ora stiamo ancora vedremo come
Funzioneranno i nuovi Consigli giudiziari però se guardiamo al vertice ecco noi abbiamo un modello di autogoverno che al limite
Costruisce un legame fra magistratura solamente al centro attraverso i rappresentanti eletti dal Parlamento e oltretutto in una situazione che comunque dalla magistratura
Una posizione diciamo così ti predominio ecco ci si può domandare se questo modello sia adeguato io credo che
Non lo sia alla lunga non lo sia e questo è un aspetto sempre che va tenuta in conto
Poi c'è un altro aspetto legato a questo
Ed è quello della cosiddetta separazione delle carriere ma li ora forse che è un termine improprio un termine che può indurre anche a confusioni ma se vogliamo è il
Problema del rapporto con la professione legale alla professione forense
Mi sembra che ieri l'altro ieri il il Ministro Alfano ha parlato di levare la avvocatura rango costituzionale o la non so se questa è una battuta data congresso così via
Però in realtà dietro c'è un problema il problema del rapporto fra magistrati avvocati nel nostro Paese è un problema molto serio
Io credo che qui nella debolezza di questo rapporto ci sia un altro elemento di debolezza del rapporto fra magistratura e società
Per cui anche il tema della separazione delle carriere
Che è un tema importante è importante perché l'hanno detto anche prima la riunione un processo accusatorio funziona bene solamente se
Fra le parti le parti
Sono poste nei confronti del terzo in una posizione di diciamo così relativa equidistanza
Che questo discorso che abbiamo già fatto che molti di voi immagino conoscono a memoria se c'è una connessione organizzativa fra una parte il giudice allora
Diciamo così l'immagine di imparzialità va a farsi benedire bene dicevo qui però e c'è dietro anche il rapporto con l'Avvocatura che io credo che fra magistratura avrebbe tutto da guadagnare da un rapporto più stretto con l'Avvocatura e forse levare l'Avvocatura a livello costituzionale potrebbe anche significare
Dare diciamo richiedere dall'Avvocatura è un certi impegni nella selezione nella disciplina deontologica che potrebbero poi essere molto utili per un rapporto più stretto fra magistrati avvocati
Bene dicevo quindi questi sono almeno due punti deboli
Che rendono la magistratura un avamposto debole nella società
Proprio perché alla fine cosa succede alla fine succede che
Il magistrato giudice essi come posso dire sì
Si inventa gli interlocutori
Interlocutori magari quindi buona volontà ma che sono interlocutori che hanno ovviamente le loro posizioni politiche le loro posizioni sociali
Invece l'avvocatura almeno come istituzione ecco una delle poche istituzioni interessate all'amministrazione della giustizia come istituzione come singolo discorso è diverso
Detto questo devo anche dire che questi ragionamenti possono sembrare un pochino astratti perché negli ultimi mesi dal punto di vista delle riforme abbiamo visto o poco o male
Diciamo poco e male
Qualcuno ha già parlato ho visto ci sono delle armi alcune misure abbiamo dicendo incidono anche sui diritti di libertà dal punto di vista istituzionale sono almeno sei mesi che io leggo sui giornali Ministro che annuncia grandi riforme che finora
Non si è visto nulla parte almeno dal punto di vista dell'assetto e si può anche ritenere che le intenzioni non siano delle più benevolente
Il problema qui che probabilmente su questi concordo con quello che diceva il vero onorevole Pecorella prima fra i due schieramenti sia creata una situazione
Più che di frammentazione direi quasi di polarizzazione o meno è ancora presente una situazione di polarizzazione che rende molto difficile l'elaborazione di proposte che abbiano una certa stabilità
Questo in parte è frutto della storia è frutto di vecchi divisioni
Ma se uno guarda un po'anche sul lungo periodo è anche frutto di spinte di polarizzazione cioè come posso dire spinte che hanno voluto allargare di nuovo
La distanza fra maggioranza e opposizione fra centrosinistra e centrodestra queste spinte
Un tempo
Venivano prevalentemente da sinistra mi sembra che negli ultimi tempi siano venute soprattutto
Dai vertici dello schieramento di centrodestra e hanno delle motivazioni varie che inutile qui stare a discutere quindi probabilmente la situazione non è delle migliori da questo punto di vista
Resta che però i due punti che vi ho citato secondo me sono punti
Di radicale importanza di radicale rilievo resta anche che spesso
I problemi si affrontano non tanto e non solo a livello diciamo così macro a livello nazionale ma si assenta si affrontano spesso anche a livello micro
E che da questo punto so che ci sono molte iniziative a livello locale
Che spingono verso una maggior collaborazione fra le professioni giuridiche e questo credo che sia un punto importante anzi forse è uno degli elementi
Dove l'Università potrebbe essere d'aiuto alla ricerca potrebbe essere d'aiuto e proprio di mettere insieme di valutarle e di vederne diciamo di valutarle nel loro funzionamento
Chiudo con una piccola citazione
Qui tutti ho sentito all'inizio il peggio la situazione grave gravissima vi offro una citazione di un grande sociologo francese inutilmente ora
Remo avrò che una volta lezione interpellato del sesto dente diceva che gli chiedevano lumi su uno mi ricordo più quale momento buio dalla storia francese dei DS non preoccupate di il peggio non è mai sicuro
Quindi
Grazie al professor Guarnieri
Claudio vi anzi
A cui
Signor seguirà poi quindi avremo il piacere di ascoltare poi il Presidente dell'Associazione nazionale magistrati Luca Palamara
Rinviando al contributo scritto che poi verrà
Consegnato
Parlerò per flash
Però voglio iniziare con una citazione storica perché è un
Forse l'unica cosa originale delle cose che ho da dirvi il resto
Non dico aria fritta marzo cosa che tra noi
Ci diciamo da tanto tempo
La citazione storico originale
Tra il trentaquattro e trentacinque a Berlino ci fu un interessantissimo
Conflitto tra due eminenti rappresentanti del nazismo allora ancora in fase di assestamento nella sua occupazione dello Stato su un problema di questo
Tenore se fosse opportuno o meno mettere a capo delle direzioni generali della Gestapo dei giuristi o meno
Uno dei due
Confliggenti tale Werner veste che proveniva dall'amministrazione statale dell'interno dalla Repubblica di Weimar
E che era un le Calista sosteneva che fosse opportuno mettere dei giuristi perché in quel momento c'era un'ala che poi venne spazzata via rapidamente ma nel nazismo
Che si interrogava sulla legittimità dei campi di concentramento privati
Che si stavano che si stavano diffondendo nella nel Paese si interrogava sul fatto che i fermati gli arrestati non avessero un avvocato che li assistesse chiedevano la presenza di un avvocato
Si interrogavano sulla durata di chi delle permanenze in questi campi di concentramento vale a dire si pone una serie di problemi giuridici di tutela di certi diritti di certe garanzie
Ebbene best sosteneva queste diceva a capo della direzione generale dalla polizia segreta Gestapo è bene metterci dei giuristi perché almeno garantiranno qualche principio
Sebbene molto elementare di legalità l'altro che era ai tre Cerbara sotto braccio destro di Himmler
E se assolutamente non se ne parla nemmeno di mettere dei giuristi e per troncare quella
Modestissima discussione modestissimo conflitto cito le parole dal fare
Cosa diceva ulteriore su questo punto ulteriore era chiarissimo non avrò pace fino a quando ciascun tedesco non avrà capito la vergogna di essere giuristi
Questo era il pensiero del ridere ma cartelle che è un pensiero che
Si sviluppa nella storia
Sia chiaro adesso non voglio fare le solite
Equiparazioni diciamo fortunatamente anni luce lontani da certe realtà però è vero che rapporto tra
Democrazia e regole
Potere e diritto potere e regole potere e funzione del giurista funzione del diritto è sempre stata negli stessi negli stessi termini di tensione perenni
Alle dittature i regimi autoritari alle stesse democrazie occidentali odierne che sono quotidianamente alla presa con problemi terribili
Che evocano le paure profonde il proprio dalla sicurezza al problema del terrorismo internazionale e il problema dell'immigrazione ecco il
Timore il rischio la facilità di rispondere a questi problemi
Costretti autoritari con la messa in discussione dalla funzione del diritto come momento di regolazione progressiva ed emancipate Ricci e dei diritti la stessa funzione delle dei giuristi degli applicatori di queste regole
A magistrati avvocati turisti stessi ecco tutto questo viene perennemente visto e sempre più spesso visto con ostilità
Con insofferenza come impacci come ostacoli come barriere come argine contro un potere che deve essere lo Stato ha regolato
Nell'economia
Ma forte regolatore repressivo sul terreno dei rapporti sociali
Perché è questo quello che sta succedendo oggi e
Sono da un lato ma dire contente poco ma meravigliato ma contempo ammette molto preoccupato che lo stesso onorevole Pecorella poco fa ci ha detto sì non siamo la dittatura nessuno qui lo sostiene Marte ci mancherebbe
Ma siamo in un sito in un momento in cui ho letto Benso scritto bene ci sono state forti forti lesioni dei diritti fondamentali
Ha detto
Allora ce lo stesso onorevole Pecorella condivide questa situazione vuol dire ecco perché se un partito da questa citazione storica per dire come io sono venuto a questo congresso convinto
Li ho visti tutti c'è un trent'anni che partecipa al congresso di questa corrente di cui mi faccio onore Chiappa sono onorato di appartenere fin da quando sono entrato in magistratura
Ma credo che mai come in questo congresso veniamo qui in un momento di eccezionale gravità mai come in questo momento del contesto in cui
Ci troviamo a operare
In cui
Proprio ciò che viene quotidianamente messo in discussione proprio questa funzione progressiva emancipate dice del diritto
Il ruolo dei giuristi e dire dell'ruolo degli applicatori delle reti
In un momento in cui la democrazia costituzionale è sempre più su quotata
L'ho votata da un'agenda
Di cose che stanno succedendo che non è
Purtroppo l'agenda che c'era che ci ha elencato poco fa l'onore Pecorella io sono un distratto letto
Di quello che succede nella politica tout court ma non credo che quella sia l'agenda dei lavori parlamentari non credo che quella sia l'agenda del programma sulla giustizia dell'attuale Governo
Purtroppo non lo era neanche del precedente
E quindi
Di cosa stiamo parlando ci non di quelle cose che condivideremo dalla prima all'ultima la firm profilo subito quell'elenco di di di proposte di e di obiettivi che ci indicava prima l'onorevole ancora purtroppo oggi non ci confrontiamo con
Piccoli passi verso un baratro
Il reato di immigrazione clandestina l'aggravante se il reato è commesso da uno straniero la castrazione per gli stupratori Maccari dietro concessione di benefici se ci fa castrare ti chiamo una riduzione di pena cioè
Che
Stanno girando idee e proposte
Di questo tipo
L'istituzione delle ronde qui ci dicono che è un'idea
Moderna la modernizzazione la sicurezza partecipata
Me questa di idea di queste milizie che provenienti dal popolo che esprimono il sani sentimenti popolari e
Integrano partecipando alla sicurezza di tutti mi fanno iniqui quinquies perché sulle milizie popolari che partivano da certi partiti anche qui in passato abbiamo visto dove siamo finiti
La denuncia obbligatorio del medico del del del malato privo di documenti regolari cioè ma cede una fila di cose che sta succedendo sul piano del diritto e delle tutte la tutela dei diritti fondamentali
Che è agghiacciante
In più su terreni cruciali della vita
Stanno venendo fuori tema molto chiare di una della legge come
Momento hanno di emancipazione di tutela dei diritti e di temi
Ma su contrario un momento la legge come repressione come divieto come ti viene attorno all'idea della legge che vieta che opprime entro
Sviluppa
Non più veicolo di promozione di sviluppo dei diritti ma di loro compressione autoritario
La giurisdizione sta qui dentro sta dentro a queste
Coordinate terribili
E come ci presentiamo in questo contesto ci presentiamo con quei connotati con quelle situazioni con quelle luci ombre e molte ombre qualche luce ben descritta da da Nello Rossi
In uno degli interventi che ha preceduto questo congresso una pesatura attaccata delegittimata mezzi frustrate irritata arrivo rapidissimamente alla fine tanto discusso nelle cose nell'aria fritta
Pervaso da un sindacalismo
Senza valori spinte al localismo cadute di professionalità sempre più evidenti
Frutto di due cose veramente che noi come membri
Non possiamo tollerare doppia in tutti i modi in tutti i luoghi portare avanti con forza un'idea in intollerabile di indipendenza che non ci ha mai appartenuto questo tipo di indipendenza in questo modo di concepire fuori
è un'idea di eguaglianza altrettanto inaccettabile come se eguaglianza e per certi colleghi significasse trattare in modo sgangherato anti garantista sostanzialista
Sommario il ricco il potente come l'ultimo della terra non è questa l'eguaglianza
In cui noi crediamo e crediamo invece un'eguaglianza fatta tutto al contrario di garanzie professionalità elevate
Sia quando ci occupiamo del processo più importante di questo mondo sia circa quando ci occupiamo della direttissima del processo contro l'ultimo Ietto tratta queste le quali schifezze
E che abbiamo sempre creduto ma dobbiamo prelievo praticarlo noi e poi portarlo avanti come modello per tutti i nostri colleghi
Ecco dimenticandoci che siccome noi siamo inerme di siamo i migliori o il G undici e gli altri siano tutti
Minuta avente stesso e
Anche questo cerchiamo di dimenticarci questa spocchia questa prete ad essere gli unici portatori dell'unico modello professionale dell'unica capace di far Venitucci cerchiamo prima di tutto noi di predicare bene
E di razzolare altrettanto bene perché poi i colleghi questo guardano queste qua
Quando parliamo bene poi poi dall'ufficio quel poi domani matti no oggi e venerdì tra due giorni torniamo ecco prevedere un po'di coerenza anche in tra le parole le detonazioni e i fatti concreti ultimo flash
Questo congresso sì sì urgenti
Quindi
Noi abbiamo davanti il proprio di fronte a questi problemi
Micidiali in questo contesto complessivo
Abbiamo il problema fondamentale di creare un nuovo gruppo dirigente di fare uscire da questo congresso un gruppo dirigente ho detto nuovo sbagliato non è detto perché non perché non va bene quello che abbia
Quello che abbiamo attivo ci sono riconoscente e lo dico apertamente a tutti coloro che hanno diretto in questi due anni
La corrente nel contesto che sappiamo
Dobbiamo avere però un gruppo rivitalizzato un gruppo unito nelle diversità nelle diverse sensibilità che sicuramente ci sono
Basato sulla trasparenza dei rapporti totale
Né i raccordi continui tra le nostre delegazioni nei vari luoghi ove si disloca
La nostra attività la nostra azione e che non può essere identica fatta con lo stampino in ogni luogo perché un conto è la corrente che elabora culturalmente autonomamente le sue posizioni su iniziative che cerniera
Tra istituzioni e società civile che si colloca come fronte molto all'esterno anche ad un'istituzione che deve andare alla ricerca di alleanze
Io spero che tra i tanti gruppi democratici ancora in Italia che non dobbiamo andarci a cercare ormai geologia democratica vi ricordate c'era una volta anche giorni che fine ha fatto c'è ancora
Geologia democratico oggi abbiamo avuto quattro i gatti revocata meno male che almeno quelle esiste ancora speriamo che non ti nei dintorni non ci sia solo più geologia democratica
Però dobbiamo andare all'esterno politica delle alleanze dobbiamo dialogare con tutti i pareri siti società
Con cui poter instaurare ancora un dialogo sul dove andiamo su cos'è il diritto su cosa sono i giuristi è antico i penalisti perché i penalisti io vorrei chiedere oggi nonostante tutta la divaricazione divergenti cosa ne pensa
Di questo processo di polizia
E sta venendo fuori dalle proposte che oggi sono in discussione vi va bene da e ai penalisti questo nuovo modello di processo questo ribaltamento dell'articolo centonove dalla costruzione per cui non è più l'autorità giudiziaria che dispone dalla polizia giudiziaria ma
Al contrario
E in questo senso allora ecco io chiedevo finito escluso dalla
Grezzo un gruppo unito un gruppo trasparente un gruppo dirigente raccordato con tutte le
Articolazione delle IPAB diversi luoghi o si svolge la nostra attività presente sul territorio in grado di dialogare con tutti coi nostri colleghi ma anche all'estero
Un gruppo quindi che non può uscire da questo congresso come quella secondo me ma chi l'ha fatta scrivere quell'articolo oggi che c'è sul manifesto gli MD spaccata perché piace sempre all'esterno dipingere la realtà
Nostro interno e come sempre frutto di spaccatura di contrasti insanabili perché sembra che questa sia quella vena autodistruttiva micidiale
Che caratterizza purtroppo da sempre la storia dalla sinistra in Italia ma perché anche noi dobbiamo finire in questi imbuto auto distrutti perché
E allora io dico non facciamo un regalo I nostri avversari uscendo di pista HT ma facciamo soprattutto un dono a tutti quelli che ancora credono in noi uscendo da questo congresso in avanti meglio di come siamo arrivati
Sono lieto di poter dare la parola al presidente dell'Associazione nazionale magistrati Luca Palamara
Al cui intervento farà seguito quello di Francesco Menditto
Cari colleghi e care colleghe porto innanzitutto il saluto dell'intera Giunta esecutiva centrale augurando
Un
Felice proseguo dei lavori congressuali ma al di là degli dei convenevoli
E dei formalismi io voglio rappresentarvi come per me costruisco momento molto importante parlare in questa sede in qualità di Presidente dell'Associazione nazionale magistrati al congresso di magistratura democratica
E voglio sottolineare il ruolo e l'importanza
Che la corrente di Magistratura democratica avuto nella storia dell'associazionismo giudiziario
Che il prossimo tredici giugno vedrà celebrato il centenario dell'associazione ma voglio cogliere anche l'occasione
Per svolgere alcune considerazioni legate sicuramente al suggestivo titolo del vostro congresso
E anche alla luce di quelli che sono stati interventi che ho ascoltato nella giornata di ieri
Non ultimo quello del segretario generale di magistratura indipendente
Vorrei innanzitutto
Svolgerò alcune considerazioni sul ruolo dell'associazionismo alla luce del mutato contesto sociopolitico
Che
Gli interventi la giornata di ieri quelli di stamattina hanno
Lucidamente evidenziato quale associazione oggi
Ipotizzabile
Di cosa appunto ha bisogno l'Associazione nazionale magistrati in questo periodo io penso che su un punto bisogna essere molto chiari
E l'Associazione nazionale magistrati oggi non può essere considerato un mero sindacato
Sicuramente tra i compiti dell'Associazione nazionale magistrati vi è la tutela di quelle che sono le progredire dell'essere magistrato la necessità di un sostegno organizzativo reale e tangibile
Ma oggi il ruolo dell'associazione non può non essere quello principalmente deputato alla tutela di quelli che sono i valori costituzionali
Ma allo stesso tempo io penso
Che oggi
L'Associazione nazionale magistrati non può essere configurata nemmeno come una mera corporazione perché questo significherebbe difesa aprioristica di qualsiasi comportamento
Perché questo significherebbe non discendente singole situazioni ed è proprio questo il motivo per il quale noi in una recente vicenda che avuto molto rilievo
Nella cronaca nazionale mi riferisco a quella di Salerno Catanzaro abbiamo deciso di passare
Dalle parole i fatti per dare un segno
Tangibile e concreto di cambiamento era molto più facile nell'occasione appunto il dieci dicembre ultimo scorso
Trincerarci dietro aspettiamo quelle che saranno le decisioni da parte degli organi istituzionalmente competenti questo abbiamo ritenuto di non poterlo fare
Proprio perché abbiamo voluto trovare il modo di dare un segno concreto e tangibile di cambiamento del cambiamento lo abbiamo ancorato un presupposto che vuole essere un nostro cavallo di battaglia a difesa dell'autonomia e indipendenza sì
Ma ancorata all'assunzione di responsabilità io penso che il ruolo che così volgere in questa fase l'Associazione nazionale magistrati è un ruolo eminentemente culturale ispirarsi a un modello di magistrato
Che può appunto dare luce a quella che oggi deve essere la nuova fase appunto dell'associazionismo nessi me nemmeno sindacato né corporazione ma una libera associazione che fa sentire la sua voce anche in maniera autorevole
Nell'attuale momento storico che vede appunto adombrarsi sullo sfondo riforme che mettono
A serio repentaglio l'autonomia l'indipendenza della magistratura qual è stato il ruolo il compito
Della ANM di questa Giunta nell'ultimo periodo
Il nostro obiettivo principale e quello di trovare degli efficaci rimedi è un dato che sotto appunto gli occhi di tutti quanti il malfunzionamento del servizio giustizia basta aprire i giornali di oggi
E vedere quali sono state le ulteriori censure appunto del consiglio d'Europa siamo stati tacciati appunto
Di essere arroccati di essere corporativi di essere chiusi a qualsiasi tipo di riforma che ha fatto piacere sentire
L'intervento dell'onorevole Pecorella per in certo qual modo ribaltare il termine la questione in realtà noi per primi abbiamo chiesto un efficace ammodernamento del sistema giudiziario anche attraverso una rivisitazione del mondo obsoleto
O no di un abuso lega organizzazione giudiziaria ci è stato sempre risposto dalla politica che non è possibile
Procedere ad una revisione delle circoscrizioni giudiziarie perché questo comporterebbe dei seri problemi politici dei sindaci del luogo dei politici del luogo e quindi tutto deve rimanere come le nostre proposte tanto nel processo penale quanto nel processo civile quanto
Nelle a organizzazione giudiziaria sono state fatte sin dal primo momento avendo a cuore appunto il tema che interessa tutti tutti i cittadini Centanin tribunali che funzionano
Avviene
Dei
Giudice che possono rendere un servizio giustizia in tempi ragionevoli viceversa siamo stati chiamati appunto a concentrarci su un altro tema ricorderete tutti quanti come al nostro congresso del maggio scorso
Il Ministro Alfano disse il vostro programma è il nostro programma anche noi abbiamo a cuore il miglioramento del servizio salvo poi dover constatare come soprattutto nel periodo successiva all'estate
Il dibattito politico di riforma della giustizia sia concentrato su tutti su tre temi fondamentalmente separazione delle carriere
Riforma del CSM principio dell'obbligatorietà dell'azione penale in relazione ai quali noi abbiamo avuto una linea coerente fin dal primo momento la giustizia urgente bisogno di riforme diciamo sì a tutte quelle riforme
Migliorative diciamo no a quelle modifiche che toccano l'assetto costituzionale perché toccare l'autonomia e l'indipendenza dei magistrati non è toccare il privilegio di magistrati mai toccare
Appunto un tema che è interesse dei cittadini e proprio da queste considerazioni traggo spunto ulteriore per dare una risposta quanto emerso nel dibattito di ieri
E
Alle accuse lo dico appunto al Maggi alle a congresso di magistratura democratica di quasi antidemocraticità di questa Giunta esecutiva centrale bisogna intendersi su che su ciò che si vuole dall'Associazione nazionale magistrati
La nostra linea politica è stata quella che vi esposto diventa difficile
Però
Poter poi trovare un punto d'incontro laddove soprattutto su determinati temi mi riferisco ad esempio uno degli ultimi temi quello delle ronde come ricorderete
In relazione al quale il Segretario di Magistratura Indipendente su un autorevole quotidiano nazionale ebbe a pronunciarsi in maniera favorevole sul tema delle ronde diventa così difficile pure trovare un modo
Per riproporsi e spiace anche però che nell'intervento di ieri a proposito del mancate o ritardate convocazione del Comitato direttivo centrale sulla cui importanza ovviamente non potrò in questa sede spendere parole
Poiché
Tutte le convocazioni avvengono ATER in termini statutari ometta però di considerare come
Il contributo di magistratura dipendente non sia stato fornito nemmeno nelle Commissioni dell'Anm che sono il luogo dove appunto viene elaborato il pensiero
Che poi viene portato anche nel successivi appunto audizioni nelle Commissioni giustizia
E queste considerazioni però io penso che oggi non possano farci Etra lasciare un altro argomento che a mio avviso fondamentale
Io faccio ricorso a una parola che ormai spesso utilizziamo le nostra Giunta e che viene fuori anche in questi che egli è venuto fuori anche in questi interventi la sfida della modernità e delle rinnovamento della magistratura
Io penso che bisogna essere consapevoli di un mutamento che avvenimento all'interno appunto della magistratura l'ordinamento giudiziario contestato
A più riprese comunque ha segnato una svolta epocale al nostro interno anche grazie all'interpretazione costituzionalmente rientrata che ha voluto da me poi il Consiglio Superiore della Magistratura
E inutile negare che siamo passati da un sistema basato sulla progressione in carriera fondata sull'anzianità
Sull'assenza di controlli sulla inevitabile protezione dell'associato oggi non è più così dobbiamo prenderne atto la partita che giochiamo è proprio questa
Giochiamo una partita che oggi mette al centro appunto del sistema la valorizzazione del merito
La previsione di controlli quei controlli sui quali nel mille novecentonovantasei non dimentichiamo la magistratura non si fece trovare pronta ma oggi è così
Allora io penso che proprio evidenziati questi due aspetti
Bisogna
Intenderci su quella che deve essere l'ulteriore fase della dell'associazionismo e vorrei essere chiaro su un punto
Io penso che sia insopprimibile la dialettica culturale tra i gruppi nella diversità di idee perché rappresento le
Diverso modo di stare dei magistrati nell'ordine giudiziario
Ma vi sono alcuni argomenti che non possono non essere oggetto di condivisione dell'intera magistratura
E su questo terreno che noi giochiamo veramente la partito del rinnovamento e su questo terreno che noi possiamo dare una risposta anche al titolo del vostro congresso la qualità della giurisdizione
E questi argomenti che a mio avviso non posso non essere condivisi sono due fondamentalmente il tema degli incarichi direttivi il tema dei controlli professionalità
Oggi abbiamo un'esigenza fondamentale quella della valorizzazione del merito del tema degli incarichi direttivi ci porta su un altro tema quanto mai attuale le critiche al ruolo delle correnti
Le critiche allora lottizzazione nelle nomine e alle logiche dell'appartenenza
Io penso che la partita di appunto la magistratura gioca che l'Associazione nazionale magistrati vuole giocare che la Giunta vuole giocare proprio questa passare dalle parole I fatti
Tutte le critiche che vengono fatte al
Ruolo e al sistema delle correnti vengono e non possono essere prese in considerazione nel momento in cui hanno una portata sicuramente costruttiva non quelle che hanno una portata distruttiva
E allora sul terreno appunto degli incarichi direttivi sul quale va dato atto al Consiglio Superiore dei veri né intrapreso un'importante sfida non ci si può fermare
E su questo terreno che ne possiamo affrontare anche il tema della questione morale che non può essere disgiunto dalla tema degli incarichi direttivi perché anche le recenti vicende Salerno Catanzaro proprio questo ci insegnano
Il problema che nella nomina del direttivo fermo restando l'individuazione del criterio deve andare il più bravo chi se lo merita perché solo questo il modo per portare avanti la magistratura così come
Strettamente collegato a questo argomento è il tema del controllo di professionalità è in fondo quello che noi abbiamo detto anche con le recenti vicende vogliamo incidere sul tema sull'aspetto culturale
E a questo punto vogliamo però un controllo effettivo un controllo che esista non appunto
Come recentemente ha evidenziato un noto settimanale controlli solo sulla carta no controlli che siano veri siano effettivi grazie al Circolo di informazione delle sedi periferiche
Attraverso questi due appunto meccanismi gli incarichi direttivi controllo di professionalità possiamo sicuramente sì avanzare in questo momento di cambiamento che l'intera magistratura oggi ci chiede e ci domande
E questo aspetto ovviamente non può però
Farci
Trascurare un altro aspetto che oggi noi riscontriamo
Il continuo aumento di domanda di giustizia
In in relazione al quale
Quanto mai si impone una visione pragmatica della carta pragmatismo da una parte responsabilità dell'altra sono temi argomenti sui quali oggi
Non possiamo non confrontarci abbiamo una drammatica situazione
Negli uffici meridionali che non abbiamo potuto direttamente constatare
No perché abbiamo voluto dare un impulso dinamico all'Associazione nazionale magistrati non una concezione statica ma una concezione dinamica andare a vedere quella che è la realtà dei luoghi e forse su questo punto
La politica meglio dovrebbe interrogarsi nel momento in cui vengono fatte delle riforme è stata fatta una norma
Condivisibile nel principio ma che si scontra con la realtà dei fatti ci sono uffici giudiziari e da un lato e la revisione delle circoscrizioni giudiziarie ma che senso attenere in piedi un tribunale
In relazione al quale spesso dovremmo mettere un cartello chiuso per assenza completa di personale non ha più senso è questa la realtà che ne scontiamo negli uffici giudiziari del meridione della Calabria della Sicilia della Sardegna del nord
Avete visto tutti appunto quelle che sono stati anche recente bollettone in tema di uffici di Procura e anche su questo
Non possiamo come dire assumere un ruolo solo di mera denunciamo ruolo propositiva e quello che abbiamo cercato di fare ad esempio
Abbiamo
Chiesto abbiamo scritto al Consiglio Superiore della Magistratura e il primo aprile appunto prossimo venturo saremo chiamati dalla terza Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura
Proponendo alcuni elementi alcuni corrette correttivi incentivi sulla previsionali da non solo dei colleghi che vanno nelle sedi disagiate ma anche quelli che rimangono
Prevedere una interpretazione estensiva dell'articolo centodieci dell'ordinamento giudiziario in tema di applicazioni extradistrettuali perché è chiaro che su questo tema siamo sotto scacco della politica aspettiamo la politica si aspetta una risposta da noi per dire non ci siete riusciti
Adesso ci pensiamo noi
E quindi noi abbiamo voluto dare
Una risposta propositiva il primo aprile saremo chiamati spiace in questa sede voglio dirlo
Che nell'intervento ieri però il segretario di magistratura indipendente abbiamo messo appunto di riferire approvo dell'ulteriori critica
Cioè della giunta esecutiva centrale che non coinvolgerà altre componenti che il primo aprile andremo a questa audizione integrati
Dai componenti di Magistratura indipendente nelle persone appunto dei colleghi Schirò e Racanelli proprio dimostrazione del fatto
Che
Anche sugli incontri istituzionali come già avvenuto sin da linee Simine da limitate avvento di questa Giunta
Magistro indipendente è stata sempre coinvolta sull'argomento mi avvio ad una rapida conclusione rinnovando appunto gli auguri di un buon proseguimento dei vostri lavori congressuali
E ribadendo come l'impegno
Della e giunta esecutiva centrale l'impegno dell'Associazione nazionale magistrati sarà appunto quello di seguire la strada il rinnovamento
Non di Giunta ovviamente dal tema che ai magistrati e a noi come Giunta sta a cuore la difesa dell'autonomia e dell'indipendenza non tesa come mero privilegio ma intesa appunto
Come garanzia nell'interesse di tutti i cittadini nell'applicazione appunto di quelli che sanno sono e appunto i principi scritti nella nostra Costituzione tra tutti oggi in questa sede voglio richiamare quello dell'uguaglianza tra tutti i cittadini
Nell'applicazione della legge perché compito appunto della situazione nazionale magistrati è e sarà la difesa di un magistrato libero in quanto autonomo indipendente grazie
è stata insediata la Commissione per la verifica dei titoli che è composta dai colleghi mimo Pasquariello e Mimmo truppa inoltre da Fernando Torres da Giacomo Roma
I segretari sezionali e coloro che hanno
Vede che lasciate ricordo nelle assemblee sezionali da questo momento possono quindi
Portare i propri documenti alla Commissione
La parola a Francesco Menditto e subito dopo a Valeria Fazio
Grazie Vittorio
Alcuni anni fa Pino Borre individuava uno dei pilastri dell'azione di MD nella tutela dell'indipendenza della magistratura quale precondizione per l'attuazione dei diritti scriveva
L'idea i valori dell'indipendenza sono oggetto ormai da più anni di una spregiudicata campagna discretamente di attacco da parte di alcune forze politiche
A tale atteggiamento qualche ragione è stata forse fornita dalla stessa magistratura ma è certo che la sostanza di essa sta in un disegno di ridimensionamento del sistema della legalità nella voglia di sbarazzarsi di un'indipendenza troppo scomoda
Queste parole di incredibile attualità dimostrano quanto MD debba essere sempre in prima linea nella salvaguardia della magistratura così come delineato dal costituente senza mai però mettere da parte i valori per cui è nata
La nascita la storia la ragion d'essere di M. di molti dei presenti l'hanno vissuta nel suo evolversi anche pagando prezzi personali molto alti
Giudici gli MD significava essere giudici contro e allo stesso tempo giudici dalla parte
Contro il corporativismo la burocrazia verticistica la gerarchia il conformismo interpretativo la carriera in altre parole contro la passività culturale
Allo stesso tempo il giudice di MD erano dalla parte dei soggetti sotto protetti
Del riconoscimento e l'affermazione dei diritti più deboli dell'attuazione della Costituzione e della quegli Anza sostanziale del rapporto trasparente con la società
Questo è stato e deve essere l'agire di MD per realizzare il modello di magistrato che propone la costituzione un impegno da perseguire nell'azione quotidiana di giurista nell'impegno sociale e personale
Sono passati molti anni tante cose sono accadute a livello internazionale della politica nazionale
è difficile in verità oggi parlare di giudice a sinistra con una sinistra che si ha difficoltà a cogliere negli schieramenti politici e a volte anche nel Paese
In un Paese però dove sono presenti ancora e di più ineguaglianza se e negazioni dei diritti
Negli ultimi anni MD pur non rinnegando la sua identità si è impegnata anche in altri settori
Quali laboratorio nell'attuazione della cultura tabellare dell'organizzazione consapevoli però che una giustizia inefficiente non consente l'attuazione dei diritti men che mai dei più deboli
Sono stati affrontati anche problemi quotidiani che ostacola i magistrati nel realizzare il modello che perseguiamo
Oggi in un contesto politico e sociale difficile il Governo manifesta una voglia di scontro con rischio di alimentare aspri compiti sociali che già vediamo in atto in Francia
E porta avanti con inusitata determinazione è una politica di riduzione dei diritti ben esplicitata nella relazione di Rita
Si giunge ad attaccare i diritti fondamentali riconosciuti dall'articolo due della Costituzione perfino sollecitando la delazione dei magistrati nei confronti degli immigrati irregolari
In questo contesto e ancora più necessaria una magistratura che riaffermi la sua indipendenza
Perseguire la tutela per perseguire la tutela ed anche l'espansione dei diritti
Questo il contesto esterno in cui c'è sempre più bisogno di Magistratura Democratica
Sentiamo oggi anche il dovere di riflettere su divergenze che sono state esplicitate al termine di due lunghi anni in cui segretario Presidente in prima linea hanno rilanciato l'azione di MD e gli siamo grati per quello che hanno fatto
Le divergenze sono è stata esplicitata in interventi e documenti a volte sono state di verità delle differenze altre volte valorizzate gli elementi comuni
La dialettica tra diverse posizioni e utile necessario e si deve esprimere senza timori
Occorre provare a ricomporre la e bisogna riuscirci nei luoghi decisionali prima di tutto in questo congresso poi in modo dinamico come diceva Gianfranco Gilardi
Anche nelle fasi successive al Consiglio nazionale nell'esecutivo ove i nostri rappresentanti presenti ciascuno per la propria sensibilità esprimono con segretario e presidente
Le singole se prezzo spese inseguita e hanno la responsabilità di sciogliere i contrasti di una sintesi che rappresenti tutti noi
Ci sono le energie le capacità per una sintesi politica pertiche tutti ci riconosciamo nella ragion d'essere di MD ancora oggi attuale giudici contro e giudice a favore
Sul merito dell'azione concreta di MD si stanno sciogliendo i vari nudi con i singoli interventi
Io oggi vorrei toccare solo un punto di riflessione concreta e ciò quella della azione quotidiana di Magistratura Democratica che deve essere chiara e riconoscibile nella sua concretezza
L'azione di chi si ritrova in MD deve essere Chiarello conoscibile nelle aule di giustizia e nei vari luoghi in cui entriamo in contatto con la gente convegni dibattiti incontri nelle scuole nelle università
Ma anche di fronte ai tanti giovani colleghi entrati in magistratura negli ultimi anni alcuni sono presenti oggi
Sono portatori di una bagaglio politico anche in parte diverso da quello di cui siamo portatori noi e di questo non dobbiamo avere paura di parlarne quello che è importante su questo mi soffermerò in questi ultimissimi minuti
E che con l'azione quotidiana dimostriamo di essere giudice a sinistra
E facciamo vivere dall'Olivier medi non per mere ragioni di consenso materializzare il modello di magistrato che vogliamo ciascuno di noi nelle aule giudiziarie nelle interpretazioni nelle decisioni dei rapporti con gli avvocati che le con le parti
Nei rapporti con i colleghi nei ruoli dirigenziali rappresenta gli ideali di amidi
Provo a toccare solo alcuni punti per individuare la concretezza dell'agire di Magistratura Democratica
Sull'immigrazione una migrazione di proporzioni epocali che trova origine in un mondo diseguale che nessuna Barghiero muro in grado di bloccare
è media avuto la capacità di elaborare da approfondire abbiamo un'eccellente gruppo di lavoro ed una rivista molti si impegnano quotidianamente nelle aule di giustizia ma non basta
Di fronte ad una rottura evidente di principi costituzionali rappresentati dall'aggravante prevista all'articolo sessantuno numero undici bis
Definita in un documento dell'Esecutivo espressione di una condizione individuale quella di migrante la cui criminalizzazione risponde alla logica del diritto penale d'autore
Sono state proposte solo tre eccezioni di costituzionalità
Poche troppo poche perché sappiamo quanto elaborazioni che affronti in ulteriori e diversi profili consentono alla Corte poi di intervenire
Il decreto legge sui rifiuti enti ridotto un diritto penale processuale speciale nella regione Campania creando anche la figura del superporto super Procuratore regionale che opera in deroga ad ogni norma ordinamentale
Non sono mancati rielaborazioni gli interventi tempestivi di MD ed anche del Segretario in cui sono stati denunciati profili di incostituzionalità ma fino ad oggi sono state proposte solo tre questioni di costituzionalità sono poche
Il punto più pericoloso del nuovo ordinamento giudiziario è rappresentato dalla usato però c'è troppa confusione anche fuori se si può dire di attenuare questo
Rumore confuso scusami se si che recupera dai no no figurati se non ho due minuti e ho finito
Il punto più pericoloso del nuovo ordinamento giudiziario è rappresentato dall'assetto delle procure un settore in cui è mediamente sempre elaborato posizioni dirette a ridurre il profilo gerarchico e le iniziative di procuratori autoritari
Consigliere conseguendo finanche la rimozione del Procuratore di Napoli dottor Cordova
Anche oggi abbiamo elaborato una posizione culturale forte
Fatta propria in gran parte dal Consiglio Superiore della Magistratura occorre però ancora di più all'interno degli uffici un'azione di contrasto dei procuratori che accentua il loro ruolo gerarchico
Semmai semplicemente avvalendosi dei poteri di assegnazione
Degli affari
Che consentono di orientare l'indagine e dispensare procedimenti ambiti a sostituti che proprio per ottenerli sono disposti a tollerare a tacere o addirittura è seguire
L'impegno sulla dirigenza sulla dirigenza degli uffici giudiziari abbiamo riflettuto anche in un seminario tematico è però necessario che sia percepibile il dirigente di M. D.
Per rendere chiaro e leggibile come questi valori caratterizzano l'organizzazione dell'ufficio la vita concreta dei magistrati e la realizzazione delle condizioni per l'attuazione di una giurisdizione rispondente ai princìpi costituzionali
Senza fare torto a nessuno anche di molti presenti
Voglio ricordare l'azione del Procuratore generale di Trieste che vedo qui in Aula quando per bloccare l'attuazione di un diritto veniva richiesto anche da parte di quella politica che ha sempre attaccato la magistratura
è suo codette interventismo veniva richiesto appunto il sequestro addirittura di una stanza di una casa di cura
In quel momento il Procuratore generale Trieste Beniamino Deidda
Che fortunatamente ancora non abbiamo però spesso possesso della nuova sede con chiarezza tempestività ed autorevolezza
Ha ricordato che andava eseguita un'in quella sentenza grazie Beniamino Deidda per quello che hai fatto grazie ancora
Nella società
Nell'associazione al CSM dobbiamo essere riconoscibili certo il ruolo associativo in cui sono necessari stretti rapporti con altri gruppi in particolare in momenti di forte attacco alla magistratura
Ed il ruolo istituzionale consiliare hanno una loro specificità
Che mai però deve nel concreto par appannare l'immagine di magistrati di Magistratura Democratica
Il gruppo deve però se necessario avere posizioni più decise chiare che consentano di cogliere con immediatezza e concretezza la specificità ci sta di Magistratura Democratica
Mi fermo qui sollecitando una sintesi politica dinamica dei contributi di questo congresso in cui si affermi con forza l'attualità di Magistratura Democratica dica da vivere quotidianamente
Una sintesi necessaria per consiliare consentire a Magistratura democratica ancora oggi di operare perché come scriveva Pino porre che mi piace ricordare ancora una volta
Magistratura democratica ha un compito di guardia maggio duro ed intransigente dei valori fondamentali di denuncia aperta i d'asta di ciò che li pone in pericolo fino alla Resistenza se la gravità lo richiede grazie
Prima di dare
La parola Valeria Fazio
Dal Presidente della Camera di Commercio di Modena Maurizio Torregiani di cui siamo ospiti che ringraziamo
Ci portavano una saluto
Grazie buongiorno benvenuti a Modena ma so che anche l'amico Giorgio Pica il sindaco di Modena abbia già avuto modo di
Salutare accoglierli mi fa molto piacere per quanto mi riguarda coglierli addirittura in camera di commercio
Ci auguriamo che è tutto quello che possiamo metterli a disposizione sia quello che voi
Di cui avete bisogno tutta la nostra struttura è a vostra disposizione non voglio impegnare molto del vostro tempo perché la discussione dei discussioni che ho sentito che state facendo sono importanti non solo per voi ma
Re tutto il contesto dei cittadini del nostro Paese mi preme solo sottolineare una cosa
Voi venite moderna in una situazione che per noi per la comunità economica di Modena è particolarmente impegnativa
Stiamo vivendo una fase di carattere economico cui noi nel nostro territorio negli ultimi
Quarant'anni non eravamo abituati cioè quello di gestire una situazione di profondo collasso e crisi dell'economia
Noi non eravamo di pronti a una
Si semmai si è pronti a una situazione di questo genere
La Comunità economica di imprenditori che erano qui anche pochi giorni fa discutere stanno facendo del loro meglio una società che quindi cambia non solo degli aspetti da un punto di vista sociale
Ma anche da un punto di vista economico
I temi sulle quali e la Comunità economica di imprenditori tutti contesto camerale vi assicuro che fortemente interessato non è solo quello di verificare l'andamento
E a porre attenzione all'andamento economico ma ci preoccupiamo e sono preoccupati anche dell'evoluzione di carattere sociale
Una situazione che nell'uno e non avevamo pitturati a ragionare era la penetrazione della manodopera extracomunitaria che ha raggiunto livelli del diciassette per cento nel nostro territorio che in fase di crisi economica può avviare
Delle ripercussioni sociali perché oggi noi purtroppo stiamo distruggere discutendo anche di contrazione dell'occupazione
Oltre a questo stiamo discutendo anche di relazione detti dentro l'economia di imprese che hanno difficoltà economiche importanti quindi anche di relazioni tra imprenditori diventa anche molto importante che la giustizia contro civile
Di relazioni poi tra impresa e possa essere fortemente efficienze efficienza efficacia economicità
Diventa un uno di quegli imperativi che anche il tessuto economico lo richiedeva e richiede ed è per questo che noi scriviamo anche i vostri lavori una importanza notevole perché
Le regole
Non siano solo scritte sulla carta ma possono rappresentare un elemento di scatto civile del nostro
Paese nel momento in cui siano anche ovviamente fatte rispettare per tutti e per tutte le strutture economiche di nuovo grazie del vostro arrivo moderna
Grazie Presidente la parola ora cavalleria Fazio al cui intervento si chieda quello di Livio Pepino
Se
Parto dall'osservazione finale di Gianfranco vigilare di che ci ha detto abbiamo già iniziato un lavoro dobbiamo continuare
Faccio un intervento volutamente non motivato e illimitato nell'oggetto perché l'olio rispettando i tempi
Affrontare alcuni dei problemi su cui abbiamo di fatto dibattuto a volte anche in modo un po'lacerante negli ultimi mesi
Io penso che noi M. dia un bagaglio sufficiente di valori condivisi per andare avanti restando uniti
è ovvio che i valori come succede a tutti i valori formano un sistema complesso che interagire ed interagiscono fra di loro e quindi ovvio che ogni questione ogni posizione da assumere
Possa comportare un'operazione di bilanciamento di messa in ordine di scelta di priorità di dosaggio fra questi valori tutti condivisi
E quindi fisiologico che ci sia un contrasto di vedute e penso che sia fisiologico che questo contrasto si possa
Vivere risolvere senza farci del male
Una visione condivisa sugli obiettivi prioritari che abbiamo oggi qui adesso ci può aiutare a fare un dosaggio il dosaggio di questi
Valori dicevo senza farci troppo del male
E allora mi chiedo qual è la fase che stiamo vivendo quali sono le impellenti priorità anche qui io credo che ci siano dentro MD molti condivisioni
E chiedo che se ci siano dei dissensi questi vengano resi espliciti per poterli chiarire superare
La domanda che mi pongo per che pongo credo che debba avere ad oggetto soprattutto le cose che dipendono direttamente da noi
Se passiamo parliamo di priorità per la nostra azione necessariamente dobbiamo parlare di quello che toccano il fare nel contesto dato
E penso che non sia tanto la lettura del contrasto che ci divide quanto la direzione che sia dei chiarire quindi la direzione d'imprimere alla nostra azione
Io penso che il punto centrale dell'oggi sia questo processo di autoriforma
Che chiamo sommariamente ma ci capiamo la diretti il passaggio dalla corporazione alla responsabilità da cui passa molto
Non credo che questa formazione voglia dire per restringere i propri obiettivi guardare al proprio interno e al proprio ombelico io credo che la necessità di fare giurisprudenza
Come qui ci è stato ricordato di dare ascolto alle esigenze di tutela vecchie e nuove
Di diritti di la necessità di superare il futuro la frustrazione l'isolamento dei magistrati di fare qualità
Di vigilare sempre sul significato del proprio lavoro credo che siano obiettivi
Che passino necessariamente attraverso l'intelligenza dell'organizzazione la responsabilizzazione di chi e a capo dell'organizzazione
La eguale diseguali Lai uguaglianza deteriori e di cui parlava numerosi e che oggi Claudio piazze ha ricordato la gestione oggettivamente discriminatoria dei degli strumenti processuali processuali
Le motivazioni apparato apparenti le tentazioni del tipo d'autore
L'esercizio a volte di un'agilità giurisdizioni in sintonia perlomeno nei tempi ma forse non solo con le attese del pubblico sono tutti i percorsi che
Nei quali i diritti vengono meno i quali lei essere giurisdizione
Soprattutto per gli uffici del PM perde qualunque significato
Noi sappiamo perché ce l'hanno ricordato gli esperti e di organizzazione che la qualità di un servizio dipende non solo e non tanto dalle singole eccellenze ma dalla qualità dell'insieme
Io credo che anche la capacità di fare giurisprudenza nasca
Da un complessivo tessuto di lavoro che essa abbia sappia essere critico pensante quindi
Da una struttura perché per come opera aumenta la consapevolezza l'autoformazione la responsabilità di chi dirige
E chi lavora
E pensando alla giurisprudenza che ha ricordato Sergio mattone mi viene in mente che quando i diritti sono riuscite camminare più speditamente
Questo è successo quando le vecchie apertura e di lavoro che molti di noi ricordano
Erano nuove in lungo ancora sommerse di fascicoli avevano dirigenti e a detti motivati e quindi uscivano hanno dato vita a una giurisdizione disservizio a
Professionalità diffusa e a una gestione trasparente
Quindi io penso che questo fenomeno di rottura della corporazione sia fondamentale io penso anche che ci troviamo di una fase decisiva
Ci sono a volte dei momenti in cui sembra che le cose possano cambiare o si imprime I fatti una direzione sicura oppure il cambiamento diventa ancora più difficile
E penso che questa sia la fase presente
Dovuta tantissime ragioni l'impossibilità di resistere in questa situazione di non efficienza gli attacchi alla giurisdizione
La frustrazione di noi che ci lavoriamo le nuove norme dell'ordinamento giudiziario un nuovo atteggiamento nelle periferie nei Consigli giudiziari degli avvocati
L'attuale
Evoluzioni di Unicost noi qui abbiamo sentito il Segretario generale
Uno forse neppure Unicost sa quale sarà in nello nel lungo periodo suo percorso sicuramente questa fase di cambiamento ha scelto come massima passaggio come passaggio necessario l'attuazione dell'autoriforma
E quindi direi con parole mie facili dobbiamo cogliere l'attimo sono mediando al percorso che c'è da fare per arrivare a questo cambiamento perché ci sono rischi e farsi uscite
Non dobbiamo perdere di vista i nostri obiettivi e cioè la giurisprudenza la qualità e non solo la quantità non dobbiamo dare dobbiamo stare attenti che acché il cambiamento non dia vita a un cambiamento a un mutamento di facciata
Non dobbiamo ovviamente sacrificare le prerogative dell'autonomia del singolo magistrato l'efficienza
Ma io dico un'altra cosa è un passaggio questo dalla corporazione della responsabilità che deve coinvolgere tutti i magistrati altrimenti non cambierà ancora le cose e quindi è un passaggio che non possiamo fare
Da sole altrimenti lo avremmo già fatto in passato perché abbiamo parlato molto di questi cambiamenti e non abbiamo avuto risultati
Ci sono gli a mente delle resistenze questa riforma propone dei costi molto alti e dobbiamo dircele vengono cambiate in corsa per molti di noi le regole della carriera
Si impone una responsabilità anche di risultato in una struttura del tutto casuale di ingiusta nella distribuzione delle risorse e delle
Dei numeri
E infatti siamo di fronte a a alcune forme di neo corporativismo che a mio parere
Possono rischiano di assumere delle nuove apparenze di agitare delle nuove parole d'ordine la al difesa dell'indipendenza del singolo magistrato come baluardo contro l'innovazione
L'intangibilità del contenuto giurisdizionale dei provvedimenti come spunto protetto protettivo anche sul piano della verifica della professionalità
La prevalenza della fine sui mezzi non criticate come lavoro perché lavoro per fini
Diciamo positivi
Se parliamo di strumenti e se parliamo del percorso di questo cambiamento dobbiamo fare riferimento all'azione dall'associazione del CSM e qui vediamo dei segnali importanti di novità e disse e di discontinuità
La giunta nazionale dell'ANM lavora per la prima volta
Non per la prima volta ma per la prima volta unità con forza per tradurre in realtà i principi di Ontani ci parla marchigiano negli anni Novanta
Il CSM ha fatto una scelta di attuazione molto forte delle potenzialità del nuovo ordinamento giudiziario
Soprattutto è stata citata la scheda seguita dalla discrezionalità nelle scelte soprattutto dei dirigenti consapevole che in alternativa c'è solo l'anzianità senza demerito e abbiamo abbastanza esperienze su questo
Il criterio e la logica delle appartenenze
Ovvio che il rischio ineliminabile quello di verificare ex post degli errori l'importante è che la prognosi sia ben sorretta da fare dati da motivazioni e sia trasparente
Ci sono difficoltà in questa fase
Ci sono difficoltà perché la funzione di orientamento di ore di ontologico dell'associazione può apparire strabica così come può apparire sufficiente
L'azione del C.S.M.
In generale io dico penso che sia proprio questo cambiamento che INSEAD abbia delle difficoltà
Dovute alla discrasia fra l'applicabilità immediata delle norme dell'ordinamento giudiziario che impongono al singolo magistrato dei nuovi doveri
Dagli standards di rendimenti a rispetto più stringente di regole interne anche dell'ufficio e i tempi invece lunghi e forse con un esito incerto del più difficile rendiconto in termini di responsabilità
Di un gran numero di capii appunto spesso inadeguati
Queste complessità ci accompagna ci sono adesso ci accompagneranno anche nel futuro e non saluteranno di breve durata e qui è soprattutto lo spazio di lavoro per le menti
Il governo autonomo può essere soltanto un guscio vuoto io il primo secondo avviso ecco ahimè allora chiudo al governo autonomo e non esso non può essere soltanto un guscio vuoto
Per il cambiamento altrimenti al cambiamento tradisce i suoi fini l'autogoverno ha bisogno della capacità di MD di conoscere e di creare in vigilanza alleanza all'interno degli uffici di denunciare
Dobbiamo
Mantenere la nostra e aumentare la nostra capacità di portare nelle assemblee negli uffici
Nei Consigli giudiziari i problemi di razionalizzare
E fare emergere in modo non diviso il dissenso a fronte di gestione dell'ufficio non indipendenti proprio per intervenire su quel brodo di coltura
Su cui da cui nasce fisiologicamente essenzialmente la questione morale mi rinvio quindi al documento dalla Sezione Piemonte che da delle indicazioni importanti sul metodo lavorare per progetti lavorare sul territorio voglio aggiungere soltanto un'indicazione sul merito
Proprio perché
E necessario che recuperare tutta la ricchezza dei luoghi su cui lavoriamo io credo che sia importante per eminenti saper lavorare
Accompagnando con spirito leale e fattivo questo cambiamento per darvi l'indispensabile sostanza e risolvendo i nodi critici inevitabili che questo cui questo progetto tale vinta
Secondo rispettando le regole della democrazia interna che sono le uniche regole che non disperdono tutte le ricchezze e le capacità di colloquio col territorio di cui NdA fatta
In questo modo io penso che potremo risolvere tutte queste difficoltà che sono inevitabile in modo non distruttivo
Livio Pepino seguirà poi Luca Poniz
è un congresso lo hanno detto riversi difficile
Che si è
Avverto almeno alla sua vigilia con alcune polemiche interne molte delle quali io credo strumentali io penso che debba essere un congresso capace di superare nella chiarezza quelle polemiche
Per dare il mio contributo in questa direzione parto
Da che cosa è per me
E credo per i molti che guardano a noi con fiducia e speranza Magistratura democratica
Per me Magistratura democratica sono i pubblici ministeri di Genova
Che ostacolati isolati delegittimati lasciati soli o peggio anche nel loro stesso ufficio
Sono riusciti a ricostruire pezzi di verità sulle violenze di polizia a Bolzaneto e alla Diaz
Io credo che Magistratura democratica sia il pubblico ministero di Palermo
Che contro tutte le versioni ufficiali
E ostacolato anche nel proprio ufficio ha dimostrato dopo vent'anni di disinformazione di falsi
Che Peppino Impastato non era un terrorista
Ma era una vittima di mafia e ottenuto la condanna di don Tano Badalamenti
Io credo che Magistratura democratica sia il Procuratore generale di Trieste
Che oltre a quanto ci ha ricordato prima Francesco Menditto
Ha restituito speranza ai familiari delle vittime di centinaia di omicidi di amianto prima costretti a manifestare sotto il palazzo di giustizia di Gorizia per chiedere giustizia
Io credo
Che Magistratura democratica sia
Il Tribunale di Milano
Che senza vere dal Consiglio Superiore della Magistratura nonostante l'impegno di alcuni di noi l'appoggio qui avrebbe avuto diritto
Conclude serenamente un processo che secondo molti don Abbondio non si sarebbe dovuto fare
Io credo che Magistratura democratica sia gli altri nomi che avete capiti almeno uno lasciatemelo fare
Sia Sandro Malgara
Che per decenni che ha dimostrato in concreto così la tragedia del carcere e che oggi sull'ultimo numero di questioni giustizia si interroga sul rapporto dei giudici con la legge ingiusta
Io credo
Che Magistratura Democratica siano i tanti giudici
Che quotidianamente magari senza ricordarlo ma fanno riferimento all'ammonimento
Non di un classico della sinistra ma di Alessandro Manzoni che chiudendo la colonna infame ricordava che per un giudice cedere alle passioni alle pressioni della piazza non è un'attenuante ma una colpa
Per me
Ormai da oltre trent'anni Magistratura democratica e questo non le polemiche di questi giorni
E ha un senso e una ragione di essere Magistratura Democratica solo se la sua azione complessiva improprio
Nell'Associazione nazionale magistrati
Nel Consiglio Superiore della Magistratura nell'autogoverno decentrato favorisce e rende possibile che questo avvenga
Badate non creando barriere o isolamento ma creando le condizioni perché rendere giustizia in questo modo sia consentito a tanti magistrati dentro e soprattutto fuori di Magistratura Democratica
Hai tanti magistrati seri rigorosi coraggiosi che non saranno mai di Magistratura Democratica macchie senza Magistratura democratica sarebbero più soli più isolati più intimiditi
Credo che questo sia il ruolo di Magistratura Democratica e allora passo
Ad alcune valutazioni ulteriori
Perché in un momento inutile in un congresso che cade in un momento nel quale intorno a noi c'è una crisi senza precedenti che non è solo una crisi economica mai prima ancora una crisi sociale culturale
Dicevo in un congresso che cade in questo momento dobbiamo chiederci
Se questo è quello che stiamo facendo e se lo stiamo facendo in maniera adeguata e che cosa possiamo fare per farlo meglio
Attenzione
Parlare di questa crisi che ci circondano né parlare d'altro
O parlare di altri significa parlare di noi perché in questa guerra i poveri
Che ormai sostituito la guerra la povertà voluta dall'articolo tre della Costituzione la magistratura si chiede dobbiamo esserne ben consapevoli di essere in prima linea
E la magistratura
Complessivamente intesa incerta e confusa
Stretta fra crescenti fenomeni di autonoma distrazioni
E fughe in avanti o presunte tali velleitarie sbagliate controproducenti
Basti pensare da un lato i diffusi ripiegamento i della giurisprudenza del lavoro sulla immigrazione sia di merito che di legittimità e agli smantellamento i di fatto in molte procure anche dei pool contro la pubblica amministrazione
E dall'altro ai processi in cui si scambiano ipotesi accusatorie prove
E in cui viene meno ogni interesse al vaglio dibattimentale
Che fare dunque qui e ora
Scusate in questa
Situazione per il medico farmi pochi minuti che mi restano posso solo fare pochissimi Flash primo
Dobbiamo cambiare tutto
Perché intorno a noi tutto cambia
Ma dobbiamo restare rigorosamente fedeli alle due ragioni di fondo di Magistratura democratica che sono quelle
Più volte ricordare tra di noi dette da Pino vorrei che poco fa si ricordava anche Francesco Menditto da un lato il rifiuto del conformismo come gerarchia come logica di carriera come giurisprudenza imposta dall'alto in una parola come passività culturale
E dall'altro il sentirsi dalla parte di soggetti sotto protetti e sentirsi da questa parte in attuazione dell'articolo tre della Costituzione come giuristi con le risposte e gli strumenti propri dei giuristi
è facile dirlo ma dobbiamo cercare di farlo secondo dobbiamo io credo
Essere capaci di volare alto
So bene cioè molti dicono che non è tempo di volare alto ma io credo che
Volare alto essere attenti principi sia
Fondamentale anche quando mancano i giudici né i nostri uffici e quando mancano le condizioni minime per lavorare in modo accettabile volare alto non significa dimenticare il quotidiano
Ma significa evitare di navigare a vista come a volte anche noi abbiamo fatto
Per esempio quando Mastella regnante
Non abbiamo saputo distinguere adeguatamente nella riforma ordinamentale le cose giuste e condivisibili e quelle che richiedevano un'opposizione dura come oggi vediamo
Sarebbe stato necessario di ripeto come oggi veniamo con il deserto delle procure che era facilmente prevedibile
Io credo che questo significhi volare alto e significa anche riprendo la fine dell'intervento di Sergio mattone quando ci ricordava
Un verso biblico significa anche sapere che noi abbiamo realizzato
Credo noi noi non non o in Magistratura democratica non insieme a molti altri abbiamo realizzato nella giurisdizione una scommessa cui molti non credevano
Perché il diritto
E spesso stato
Come molte analisi se hanno detto dalla parte del potere
Noi abbiamo dimostrato che non sempre era così oggi forse diverso ma ce una frase bellissima che io vi voglio ricordare di Franco Basaglia abbiamo sentito prima
Psichiatria democratica Franco Basaglia un anno dopo
La legge centottanta nelle conferenze brasiliane disse una cosa bellissima
La cosa importante e che abbiamo dimostrato che l'impossibile diventa possibile dieci quindici vent'anni fa era impensabile che un manicomio potesse essere distrutto magari questa è la parte più bella della frase magari
E aveva ragione i manicomi torneranno ad essere chiusi
E più chiusi di prima io non lo so ma ad ogni modo noi abbiamo dimostrato che si può assistere la persona folle in un altro modo
Non credo che il fatto che un'azione riesca generalizzare si voglia dire che si è vinto il punto importante è un altro e che ora si sa cosa si può fare terza cosa
Dobbiamo e sono mi avvio alla fine davvero dobbiamo essere convinti
Che l'organizzazione e l'effettività del servizio siano un valore fondamentale
Io non mi sento un neofita in questo senso lo ricordavo stamattina con Pierluigi Zanchetta ventitré anni fa organizzammo a Torino un primo confronto credo molto importante su questo tema che si chiamava
La giustizia tra diritto e organizzazione non essendo un devo un neofita messe non è convinto
Da almeno venticinque anni credo che l'organizzazione si faccia più negli uffici scontrandosi negli uffici che non facendo i convegni credo che questo debba essere lo specifico di Magistratura Democratica
Quarto
Soprattutto dobbiamo essere convinti che e media un senso se sa coniugare i valori con la prassi
Perché senza valori non si va da nessuna parte ma si valori non li traduciamo nella prassi non siamo credibili e giustamente nessuno ci crede ho finito fare tutto questo nella situazione data i terribilmente difficile
Il pensiero unico non tocca solo gli altri tocca tutti noi nessuno escluso me per primo e tocca Magistratura democratica
Ci vuole la convinzione anche quando su punti specifici
La pensiamo diversamente che stare uniti non è una triste necessità ma una ricchezza inestimabile per chi ha la nostra storia ma l'unità quella vera
Si realizza no con i silenzi e non dette
è stato ricordato più volte Pino porre
Molti di voi sanno che il
Per me è stato qualcosa di più di un maestro e lo cito anch'io su questo
Pino porre con la sua mitezza e la sua compostezza scrisse anzi disse nell'ultimo intervento che è stato subordinato nel suo ultimo intervento disse che per andare avanti ci vogliono a volte strappi e lacrime
Detto da Pino barre e un
Che non amava la demagogia e mi sembra un dato che ci deve far riflettere strappi che a volte sono dolorosi soprattutto per chi pratica
Ma quando sono necessari credo sia un fatto di amore di affetto per questo gruppo io lo dico a tutti noi e lo dico soprattutto ai giovani che sono qua
Se un insegnamento
Piccolo vi possiamo dare non siate mai conformisti e non siate mai silenziosi tenete la schiena dritta e criticate ci criticate ci soprattutto noi di Magistratura Democratica ne abbiamo bisogno grazie
Ecco con l'intervento di Livio Pepino esponente storico di Magistratura Democratica e componente togato alla Consiglio Superiore della Magistratura
Si conclude per questa sera l'ascolto del congresso di magistratura democratica che si è tenuto dalla ventisei alla ventinove marzo a Modena
Il resto del dibattito congressuale contiamo di proporlo nei prossimi giorni
E intanto c'è da registrare quest'oggi l'adesione pressoché totale all'astensione dalle udienze indetta dall'Unione delle Camere penali
Che proprio da oggi fino alla fine della settimana in segno di protesta per la totale assenza di iniziative per riformare la giustizia da a parte del Governo a ha deciso appunto
Lo sciopero dai dati forniti dall'Unione Camere penali l'adesione allo sciopero degli avvocati penalisti è quasi è stata quasi totale
A Roma a Milano Palermo Torino Bari-Napoli e nelle altre camere penali nonostante il ministro e fanno il premier Berlusconi
Abbiamo più volte preso posizione favorevole a una riforma della giustizia di stampo liberale rilevano i penalisti alle parole non sono seguiti fatti il Governo invece ha elaborato una serie di norme in materia di sicurezza
Che le Camere Penali ritengono gravemente illiberali demagogiche come le ronde l'aumento del ricorso alla custodia cautelare
La limitazione dell'accesso a pene alternative al carcere altre misure contenute nel disegno di legge sicurezza che
Secondo l'Unione camere penali non contribuiscono in nessun modo a garantire la la sicurezza dei cittadini l'astensione proclamata dai penalisti
Vuole essere l'occasione sottolineano ancora
Agli esponenti dell'Unione Camere penali per richiamare l'attenzione sulle reali problemi della sicurezza e della giustizia nel al Paese
E anche per questa sera si conclude nello spazio a nostra disposizione a tutti grazie per l'attenzione da Lorena duro sono buon ascolto i successivi programmi radio radicale
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