Puntata di "Notiziario del mattino" di mercoledì 1 aprile 2009 condotta da Aurelio Aversa .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 29 minuti.
Rubrica
Commissione
Commissione
11:00, Roma
11:00
10:00
9:30 - CAMERA
10:00 - SENATO
8:30 - Camera dei Deputati
8:45 - Camera dei Deputati
11:00 - Camera
13:30 - Camera
13:45 - Camera dei Deputati
15:00 - Roma
10:30 - Roma
Radio Radicale sono le otto e quarantasei buongiorno a tutti avrete versa in studio da del Piero Scaldaferri regia per questa prima edizione del notiziario
Noi europei non cederemo all'egoismo con questo titolo ieri dal Corriere della Sera pubblicava un appello firmato tra gli altri da Emma Bonino Giuliano Amato
Giorgio Soros Massimo D'Alema in cui partendo dalla crisi economica mondiale si invitava l'Europa ad essere all'altezza della situazione per
Promuovere soluzioni comuni e problemi globali
In vista del G venti che si riunirà domani a Londra l'appello all'Europa di non cui reale divergenze
Di evitare la nuova ondata di nazionalismo e populismo di non minare il processo di allargamento
Verso est per parlare di tutto ciò abbiamo adesso in vigna il professor Fabio Pammolli
L'economista cura una rubrica anche a Radio Radicale buongiorno professore vogliono avere
Allora lei ha letto questo APPA nello ci sono varie proposta aiutare i Paesi dell'est e promuovere una new villa ambientale promuovere strumenti per sostenere l'Euro
Creare una task force della Commissione europea per sostenere il mercato unico
E così via cosa ne pensa del contenuto di questo appello
Beh
Contenuto è un appello che
Tecnicamente importante perché riporta l'attenzione su la dimensione politica
Dell'unione sull'importanza che in questa fase di forte crisi economica e di possibile crisi greca azione fare magari fra poco cerchiamo di vedere anche quali sono dei punti di tensione
Deve riaffermare sia un impegno politico una visione politica di lungo periodo sul futuro dell'Unione europea
Questo è il passaggio credo fondamentale di questo di questo appello
Che
è necessario io a recuperare questa prospettiva perché le diverse posizioni dei Paesi di fronte alla crisi possono portare a una
Divergenza di interventi
Sul come uscire dalla crisi se guardiamo i geologi la posizione della Germania molto cauta rispetto anche a di misure straordinarie che altri Paesi richiedono
Ma se guardiamo la posizione la composizione del debito ad esempio di Paesi come la Spagna
Pena confrontiamo con quella di Paesi come l'Italia
Vediamo che ci sono delle differenze radicali i diritti di posizione da un lato un debito pubblico molto elevato ma una posizione di famiglie impresa è relativamente solida come nel nostro Paese
E invece in Spagna un forte indebitamento privato
è chiaro che di fronte a queste differente che derivano anche da una mancata integrazione economica negli anni passati
L'Europa potrebbe avere la tentazione di differenziare le risposte e di aprire un ritorno a misure
Che avrebbero il sapore di protezionismo e che quindi rischierebbero di vanificare il disegno europeo e comando tanto proposte contenute in questo articolo trentuno del Corriere della Sera firmato dalla Bonino e dagli altri
Secondo lei sono di facile attuazione o no
No non sono di facile attuazione ma riportano l'attenzione sull'importanza di una visione politica che tacca unificare estratti a dare una Stella Polare a alla ripresa del disegno europeo credo che che sia questo il significato dopodiché le proposte sono proposte concrete
Alcune delle quali avevamo anche una
Una possibilità di realizzazione nell'immediato da un lato è necessario capire che cosa fare delle politiche fiscali a livello europeo si fa riferimento all'esistenza di una banca centrale europea ma non di un tesoro
E qui si riporta all'attenzione del fatto che si è realizzata l'integrazione economica attraverso l'integrazione monetaria
Ma
I sistemi di welfare i le politiche fiscali e anche la stessa possibilità di ricorrere a Formenti
Indebitamente ad esempio attraverso l'emissione di obbligazioni a livello europeo per sostenere gli investimenti in infrastrutture per sostenere programmi di lungo periodo non è stata realizzata da questo punto di vista
Questo potrebbe essere un terreno di discussione sul quale forse si può trovare in questo momento una quale con me una una certa convergenza l'altro elemento importante che vorrei sottolineare quello che riguarda l'allargamento
Abbiamo dei Paesi i Paesi dell'Europa dell'est che sono Paesi con un sistema finanziario estremamente fragile sono a Paesi che hanno avuto una crescita intenta negli anni passati
E che in questo momento di fronte alla crisi rischia di avere
Serio
Stop lo hanno già
Ma anche oltre a un processo di si ritiri delegazione anche il sociale
E da questo punto di vista l'intera di avere un intervento straordinario e chiedere solidarietà tra i Paesi dell'Unione un'idea che credo debba necessariamente per ragioni di stabilità macroeconomica trovare una risposta
L'altro elemento riguarda le politiche per il mercato unico anche dal punto di vista
Del dei mercati fare pari partiamo dal mercato del lavoro partiamo dal mercato del lavoro qualificato partiamo dalle nostre università in Europa
Abbiamo una frammentazione del mercato del lavoro che poi trova un corrispondenza nella frammentazione ancora eccessiva dei mercati nazionali
L'idea di rispondere alla crisi aumentandola segregazione dei mercati nazionali sarebbe una iattura
E qui dove un passaggio che si può realizzare nell'immediato cioè evitare questo e anzi rafforzare la dimensione europea nel nella regolazione dei mercati
è un passaggio a terra che va realizzato un punto importante a questo riguardo riguarda
La regolazione dei mercati critiche si la la definizione delle responsabilità di vigilanza
Non deve essere considerata come una
E rinvia la tesi che porrete vedere rafforzati i poteri della Banca centrale europea sulle attività di vigilanza le interdipendenze tra le varie
Attività degli istituti di credito su scala internazionale ed europea sono tali da farsi
Che un'autorità di vigilanza europea possa potrete svolgere meglio i compiti che oggi sono invece assegnati agli Istituti nazionali questo è un altro passaggio molto importante
Bene professore per il momento anche per ragioni
Insomma di di tempo in quest'ultimo Serio chiudiamo qui avremo modo di parlarne in altra circostanza varie aggiornata prego
E ancora sulla lettura sull'Europa sull'area sulla lettera sull'Europa è una crisi sentiamo adesso un altro firmatario del deputato di Italia dei Valori Leoluca Orlando intervistato da Alessio Falconi
Do lettura il momento dei numeri piccoli lo è per il momento del G due due erano i grandi del mondo
Durante la guerra fredda né del G uno
Uno pensava di essere grande del mondo l'America dopo la caduta del muro di Berlino medici sette né dei G otto neri G venti il tema vero è che oramai la coppia
Dipendenza indipendenza alle relazioni internazionali è superata
E si è scoperta sempre di più la interdipendenza
Siamo tutti interni dipendenti siamo economicamente interdipendenti culturalmente indetti interdipendenti socialmente interdipendenti questa scoperta dell'interdipendenza che prende il posto della
Dipendenza indipendenza
Passato la dipendenza o indipendenza dai due grandi poi dall'unico grande che l'America poi dai sette grandi potrà gli otto Grandi coerenti grandi è la grande novità che ha dato vita
All'Europeo in caucciù forfora relations è questa think tank
Che abbiamo costituito inizialmente con un numero ridotto di esponenti che oggi siamo circa un centinaio di persone
Tutte Atena IMI in Europa ancorché qualcuno di questo latina Europa nato in Ungheria vive in America con loro assessore Russo vero
Perché è vero perché abbiamo detto vediamo se riusciamo in questa nuova logica di interdipendenza far mandare dall'Europa unita
Una segnale Dino all'egoismo è chiaro questo presuppone che l'Europa abbia coscienza disse
Ci è riuscito ad avere coscienza disse
Con la polenta la moneta sicuramente è stata una grande straordinaria intuizione di superamento degli egoismi nazionali dei Paesi aderenti alla moneta unica però è evidente che non si può pensare
Di a vere un mondo migliore avendo come unici profeti banchieri nuovamente conto i banchieri salvo quando farlo
Di speculatori insopportabili ma
è chiaro che la professione un po'e soltanto la banca allora
Il secondo passo dopo la moneta unica diventa una politica estera europea unica ispirata ai principi che noi come gli European Council forfora la mission se vogliamo in qualche modo sviluppare con una serie proposte
Che avevo fatto e facciamo
Per rapportare
L'Europa alla Russia per apportare l'Europa alla Cina per apportare l'Europa al mondo arabo per apportare l'Europa al mondo
In questo certamente aiutati dalla nuova Presidenza americana
Io prima Council forfora Nations nasce negli anni la Presidenza Bush
Nasce negli anni nei quali
L'egemonia americana ha raggiunto il suo punto più alto e più basso la Lulli naturalismo dalla politica di Boucher
A
Celebrato un funerale di prima classe alla egemonia americana
In chiave unilaterale e noi in quegli anni abbiamo pensato bisogna prepararsi al dopo bisogna cioè intanto contrastare
Questo unilateralismo di Bush dimostrando che esistono persone disposte a parlare di interdipendenza come per la prima volta ha fatto a Philadelphia nel due mila
Due avevo fatto c'ero anch'io con dai già Miba arabo era ghetto l'abbiamo pronunciato e annunciato il giorno dell'interdipendenza che abbiamo significativamente celebrato a Filadelfia il quattro luglio che il giorno dell'indipendenza
Per dire che l'indipendenza importante ma oggi è un'altra storia è un altro tempo un'altra epoca non è più il tempo della intenti della indipendenza Matera interdipendenza quindi
Questa nostra iniziativa già think tank nata in qualche modo
Come alternativa Boucher alla politica di Bush eccome una sorta di
Riserva indiana dei valori negli anni della presidenza Bush oggi si collega
In grande armonia con l'impostazione del Presidente Barack Obama
Era Leoluca Orlando parlamentare dell'Italia dei Valori ascoltiamo adesso sempre sullo stesso argomento il parere di Enrico Pianetta intervistato da Alessio Falconio
Ma non c'è dubbio che tutta questa crisi
è stata originata economa ecco ormai sappiamo bene
Tale crisi
Finanziarie statunitensi
è una crisi che necessità di nuove regole
E di nuova capacità
Per fare in modo che
Ciò che è successo non abbia più ad accadere
E in tutto questo contesto
Il G venti
Potrà essere un momento nel quale
I grandi
E quindi anche l'Europa
Può dare un contributo finalizzato ad una migliore equilibrio
Tela prima uscita internazionale del nuovo Presidente degli Stati Uniti
E io credo che i
Da parte
Di Obama
Ci sia l'interesse a raccordarsi con l'Europa
Che l'Europa a sua volta
Vede
Far valere
La propria sensibilità
In modo tale che da una parte
Ci possa essere questo legame importante io operativo
è sconfiggere protezionismo i
E sconfiggere anche quella incapacità
Dia vere quella visione che sensibile nei confronti
Di tutto ciò che il mondo che si trova in maggiore difficoltà
Penso al mondo in via di sviluppo
Che necessità di essere aiutato sia per quanto riguarda una migliore capacità
Di efficienza degli aiuti ma anche
Attraverso degli aiuti più consistenti
Quindi
Io credo che le considerazioni che sono contenute in quello scritto sono considerazioni molto valide
Perché di ruolo dell'Europa
Non può essere subalterno non può essere uno ruolo
Incapace di esprimere una propria posizione
E quindi io sono anche abbastanza non dico ottimista ma insomma
Molto realista sulla possibilità
Di fare in modo che il G venti posso svolgere questa questa funzione quindi direi che d'accordo sul ruolo d'Europa anche per
Fare in modo che il rapporto dell'Europa
Con gli Stati Uniti e anche con la Russia e anche con la Cina
Possa essere tale da
Svolge questo ruolo l'importante è che ci sia una unicità di intenti da parte dei leader europei
Era Enrico Pianetta intervistato da Vessio Falconio cambiamo tema hub udienza pubblica ieri alla Corte Costituzionale chiamata a decidere su diversi profili di incostituzionalità della legge quaranta del due mila quattro quella sulla fecondazione assistita
A sollevare la questione sono state diverse ordinanza dal TAR del Lazio da dal Tribunale di Firenze tutte centrate su alcuni aspetti della legge molto dibattuti anche al tempo del referendum
Uno degli avvocati intervenuti ieri davanti ai giudici dalla Corte costituzionale
Giandomenico Caiazza che parlava anche per conto dell'Associazione Luca Coscioni oltre che di una coppia di Firenze che aveva sollevato la questione davanti ai giudici ricordato che la legge in vigore impone per la fecondazione assistita
Il limite massimo di tre embrioni che devono essere tutti incantati e non possono essere
Cryo conservati ascoltiamo Caiazza alla microfono di Monica Soldano il tribunale
Di Firenze ha innanzitutto evidenziato l'irragionevolezza di questo limite
Fissare un protocollo sanitario
Per legge è un'assurdità dire per legge quanti debbano essere gli embrioni
Assecondabili è un'insensatezza
Significa essere indifferenti alle spese alle valutazioni scientifiche e mediche
Diciamo e alla capacità del medico e al dovere del medico di operare nel modo migliore per la salute del proprio assistito che naturalmente comporta anche
Una
Manifesta violazione del diritto alla salute
Della donna perché
Dovere in queste condizioni
Limitare a tre gli embrioni dove l'impiantare contemporaneamente
Conoscenza ridotte nel caso casi considerati al cinque per cento delle possibilità
Significa che
Una madre che voglia
Insistere dovrà sottoporsi ad un numero
Ripetuto di stimolazioni ovariche con conseguenze sulla salute della donna gravissimo quindi diciamo questi naturalmente altri profili su uno
Le questioni devolute e inc in questi limiti viene messa in discussione
La legge
Non viene dunque messo in discussione come si è voluto diciamo suggestivamente
Supporre da parte di chi è intervenuto per contrastare l'eccezione penso tutti i movimenti per la vita non si è voluto
Se poi non si è voluto richiedere una libertà indiscriminata di produzione di embrioni come fossimo supermarket perché la legge
La ordinanza di le ordinanze di Firenze non controversa tono e non metto in discussione il principio sancito l'articolo quattordici
Che il che debbano essere prodotti un numero strettamente necessario di embrioni si dice solo non poi stabilire
In ossequio ad una autentica
A un'autentica arbitrarietà
Fortemente con nota connotata ideologicamente stabilire
Quando lei numero degli embrioni si fissi il principio del stelo scusi mantenga il principio della stretta necessarietà si lascia al medico di fare il suo lavoro
Era l'avvocato Giandomenico Caiazza intervistato da Monica Soldano
Anche se il presidente sudanese Bashir e su cui pende un mandato d'arresto della Corte penale internazionale arrivasse in Italia nel nostro Paese non potrebbe arrestarlo
E questo mentre l'Italia stipula accordi con un leader come Gheddafi che proprio pochi giorni fa ha definito terrorista la Corte penale internazionale nata in una conferenza tenutasi a Roma oltre dieci anni fa
Su questo Lanfranco Palazzolo ha chiesto l'opinione di Marco Minniti responsabile sicurezza del Partito Democratico parlare io penso che su questo terreno ci siamo visti in ritardo
Assolutamente grave da parte del nostro Paese
E lo dobbiamo recuperarlo rapidamente ecco vede si interviene per decreto legge su tante questioni su cui non c'è né necessaria né urgenza forse questo era uno dei temi da mettere dentro un decreto legge perché l'Italia e l'idea che l'Italia
Posso di formarsi e i principi della legislazione internazionale per quanto riguarda i criminali di guerra io lo ritengo quello sì necessario neanche particolarmente urgente invece si fanno i decreti su però ecco cioè non c'è un Paese assolutamente schizofrenico
Non abbiamo le norme per combattere i grandi criminali di guerra i grandi crimini internazionali invece abbiamo le ronde è una cosa che è un po'insomma
Lei dà il senso di questo elemento di eccentricità dell'Italia rispetto anche di altri Paesi europei io penso che
I tempi sono passati c'era stato un impegno da parte del Governo
Affinché ci fosse un'iniziativa del Governo entro settembre dello scorso anno siamo già qua se di aprile è chiaro che c'è un ritardo clamoroso un ritardo che appunto perché clamoroso rischia di diventare colpe ora io penso invece che sia
Nel DNA del nostro Paese indipendentemente dagli schieramenti politici quello di sostenere questi princìpi di autorità internazionale come Tribunale internazionale
Per quanto riguarda
Questi temi in noi abbiamo avuto sempre un punto di forza una capacità di proposte sarebbe assai singolare se ne avesse un punto di debolezza ma capace di recepire
Le attuazioni concrete di quei principi potevamo essere lei pensa che sia stato un errore fare un accordo internazionale con la Libia che oggi attacca
Il tribunale penale internazionale
Io no io su questo penso che
Che fosse doveroso diciamo cercare un accordo internazionale Co.la.Ri. da vari gli accordi internazionali non si fanno soltanto con gli amici si fanno anche con
E chi magari mettendo dentro una relazione internazionale lo si mette nelle condizioni di dover cambiare se stessi
E d'altro canto questo accordo non è un accordo che nasce nello spazio di un mattino vorrei ricordare che uno delle condizioni fondamentali che la comunità internazionale
Apposto la Libia a proposte di crimini internazionali da quella del riconoscimento le responsabilità per quanto riguardava tutta dei doppioni
Non so se gli ascoltatori che ci sentono
Ricorderà negli anni Ottanta esatta era una responsabile e quella fu una condizione che la comunità internazionale possa
Elitaria io stesso in quel periodo aveva un'esperienza di Governo corposi con grande forza l'altro grave di a questo problema e ci fu un riconoscimento pieno tant'è che come ricorderanno gli ascoltatori i responsabili di quella di quella tragedia di quell'attentato drammatico di quel
Atto di terrorismo internazionale full chiamati a scontare la pena non in un tribunale non in carcere di più ma in un carcere scozzese così erano stati
Il tribunale che ha portato all'attacco quando si fa un trattato internazionale non perché quello è il partner migliore ideale del mondo ma perché lo si impegna a rispettare regole e del tutto evidente che emerge tuttavia che al momento in cui si fa un trattato internazionale
C'è bisogno di un continuo monitoraggio di quel Trattato internazionale per vedere come esso viene rispettato e non c'è dubbio che oggi
Rispetto alle aspettative di quel Trattato qualcosa oggi non viene rispettato non soltanto per quello che diceva lei ma soprattutto per quanto riguarda il tema del controllo delle coste e su questo diciamo è un punto
A Bari abbastanza delicato però è chiaro che
Tutto questo non lo si fa in una netta contrapposizione lo si fa attraverso un percorso che io considero che quello
Di integrazione e scioglie
Produrre sempre di più una richiesta di Standard i migliori per potere poi per il riconoscimento di una partnership
Era Marco Minniti responsabile sicurezza dal Partito Democratico e su Gheddafi anche alla luce dell'ennesima strage di immigrati nella mediterraneo ascoltiamo adesso quanto ha detto Matteo Mecacci parlamentare radicale ha detto con il PD
Regime libico sa benissimo quali sono gli immigrati
All'interno del suo Paese sa benissimo da dove partono le imbarcazioni gestiti dalla criminosa organizzata e per ottenerli
Legittimazione politica e
Soldi dalla comunità internazionale invece di mettere le bombe come faceva notare che non la fa sui
Consiglieri dei passeggeri come quello che
Aspro adesso sopra Lockerbie a questo punto mente degli immigrati delle persone su delle barche che poi o arrivano sulle nostre coste oppure affondano in mezzo al mare questo è
Il leader politico con il quale l'Italia primo Paese
L'occidentale a farlo ha deciso di stipulare questo Trattato di amicizia impegnandosi anche con duecento milioni di euro l'anno quando tutta la cooperazione internazionale
Del nostro Paese è questa la multa trecentocinquanta milioni di euro
Per tutto il mondo e duecento milioni vengono dati alla Libia di Gheddafi
E poi verranno dati a imprese italiane senza gare di appalto europeo sa per costruire delle opere in quel Paese perché d'Italia dichiara di dover fare di poter fare
Fare mente la furba ancora una volta nella comunità internazionale di garantirsi pagare migliori contratti migliore fra le misure energetiche per l'ENI
Che evidentemente detta molti aspetti della nostra politica estera mettendo da parte tutte le questioni che riguardano invece appunto del rispetto del
Trattato con la NATO sud alleanze militari e il rispetto di convenzione come quelle
Sui rifugiati
è per incidenti asilo politico che vedono le nostre forze dell'ordine e vedranno dal quindici maggio come dice Maroni collaborare con un paese nella gestione
Dell'immigrazione
Paese che non riconosce le norme delle anzianità in tema di rifugiati politici quindi
Penso temo che i nostri
Esponenti delle forze armate o la Guardia di finanza non so di quale corpo che saranno chiamati a collaborare con le forze libiche lo faranno all'interno di un quadro giuridico molto diverso da quello nostro paese che sappiamo comunque
Avere delle carenze perché manca
Ad esempio la legislazione stringente in termini di richieste di asilo politico per il nostro Paese però lo faranno con un Paese che al di fuori di tutte le minime regole internazionale e io credo che
Esponenti del Partito Democratico che in queste ore sì sono come dire
Esposti anche nel criticare il Governo duramente
Per quanto sta avvenendo nella gestione dell'immigrazione forse avrebbero dovuto farlo qualche settimana fa quando invece in Parlamento mentre noi facevamo ostruzionismo hanno deciso non solo
Di non opporsi euro di non fare ostruzionismo ma addirittura di votare a favore di questo Trattato a differenza di altri gruppi come Italia dei Valori e giudici che poi hanno votato con noi ecco io credo che questa sia una
Questione
Pienamente politica che
Voglio dire descrive anche quella che che sono i valori le convinzioni
Di un di un partito e penso che anche
In vista di questo appuntamento per le europee occorrerebbe che del gruppo parlamentare di cui facevo un facciamo parte si discutesse anche appunto
Non solo appunto di di grandi strategie o di grandi
Prospettive della politica internazionale di quali gruppi
Politici debbono essere nostri riferimento ma a partire da episodi concreti quale debba essere poi il voto concreto di
Di chi fa parte di questo gruppo politico
Era il deputato radicale Matteo Mecacci e ci avviamo alla conclusione
Parlando di Israele nell'Unione Europea storica proposta radicale negli ultimi mesi Marco Pannella spesso insistito sul sempre più evidenti somiglianze tra il regime partitocratico italiane quello israeliano
Con Stefano levi della torre saggista esponente della comunità ebraiche in Italia
Andrea Biglia o ha parlato della distanza tra politica e le opinioni degli israeliani che secondo un recente sondaggio sarebbero favorevoli ad un ingresso di Israele nell'Unione europea
No credo che in Israele per esempio c'è molta gente che pensa che bisogna effettivamente arrivare a un accordo di pace con i palestinesi e così via dopodiché il voto dice altro come come in Italia c'è una società molto secolarizzata
In cui troppo per le l'egemonia clericale molto forte
Spano vivendo diciamo di tradire il verbo di contraddizione molto profonde in questo senso non c'è
Se da gente pensa anche
Massicciamente in una direzione e poi dopo verrebbero gli aspetti ossessivi vice di Prodi
Lo concentro sul
Concetto di sicurezza
Poi voto diversamente
Mi sembra che sia così un vortice che non è ancora sedato questa cosa del
Aperto a tutti
Il negli anni possono
Rispondere al sondaggio con molto favore di questo proposta che sembrano
La proposta di respiro maggiore nobili di cambiamento
Di di uscita Berardo i vicoli ciechi in cui
La politica Viviana cacciato Israele insomma praticamente
E poi invece
Quello che prevale nel voto
Secondo me buona relazione sicuri per aria
E così anche in Italia eccezioni c'è un'affinità sul fatto che
Uno chiede che cosa previsione sul
Testamento biologico pure sul preservativi e così via e dopodiché il
E meglio
Perché tanta gente
Puntare
Così su qualcuno su qualcosa su un regime che sembra
Diciamo
A cui si possa delegare diciamo il proprio futuro della propria sicurezza cospicui e naturalmente siamo dentro questi porti ci sia in Israele si entra
Bene con questa intervista di Andrea Bilawal Stefano levi Della Torre temeva che questa prima edizione del notiziario di radio radicale ulteriore informazione segnalazioni dopo la replica di stampa e regime
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0