Puntata di "Notiziario del Mattino" di sabato 4 aprile 2009 condotta da Roberto Spagnoli .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 25 minuti.
Rubrica
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18:30 - Rosignano Marittimo (LI)
16:30 - Teramo
17:00 - Napoli
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
10:30 - Caltanissetta
Otto e quarantasette minuti radio radicale Roberto Spagnoli al microfono Piero Scaldaferri in regia per la prima edizione del notiziario di questo sabato quattro aprile del due mila nove
Oggi per quanto riguarda l'Italia l'avvenimento uno gli aventi avvenimenti politici la manifestazione della CGIL in a Roma anche convergerà sulla Circo Massimo e per quanto riguarda l'estero il vertice della NATO che celebre sessanta no nel sessantesimo anniversario della fondazione dell'Alleanza atlantica con la l'ingresso in un'alleanza di Croazia Albania in una situazione mondiale sicuramente complessa anche per quanto riguarda gli sviluppi dell'alleanza
Ma un avvenimento politico per l'Italia ma l'elemento politico che ovviamente da Radio radicale si chiamano vicino è sicuramente anche il Comitato nazionale di radicali italiani
Che prosegue oggi i suoi lavori e che noi riproporremo indiretta al centro del dibattito oltre all'iniziativa dell'anagrafe pubblica degli eletti dei nominati
Anche la situazione di mancanza di condizioni di un confronto democratico nel nostro Paese e naturalmente le scelte che i radicali decideranno di fare in vista delle elezioni del prossimo sei e sette giugno
Ci collegheremo con il Comitato nazionale non appena riprenderanno i lavori quindi più o meno al termine di questo notiziario subito dopo parliamo
Ora della legge quaranta la legge sulla procreazione assistita che come sapete nei giorni scorsi è stata bocciata in alcuni punti fondamentali dalla Corte costituzionale ieri Emma Bonino in una conferenza stampa tenuta insieme al segretario dell'associazione Coscioni Marco Cappato ha ricordato che le nuove linee guida sulla legge annunciata del sottosegretario
Roccella dovranno essere coerenti con la sentenza della Consulta e non potranno reintrodurre divieti inoltre la sentenza non crea fatto vuoti legislativi come invece sostiene
Qualche esponente politico alla conferenza stampa di ieri erano presenti anche gli avvocati Gianni Baldini Filomena Gallo Giandomenico Caiazza che hanno sostenuto patrocinato le ragioni della natura di alcuni articoli della legge davanti alla Corte Costituzionale sentiamo in particolare l'avvocato Giandomenico Caiazza proprio sul tema delle linee guida e della sentenza della Corte costituzionale
Leggiamo di
Progetti di intervento sulla decisione della Corte mediante
L'emanazione di nuove linee-guida che fa il topo capire che
E da un lato che confusione mentale ci sia su questa che pericolosità ci sia in queste
In queste argomentazioni tanto sarebbe il caso per tutti di attendere le motivazioni della sentenza tanto per cominciare la quale però nella sua
Dispositivo certamente chiaro per essere intervenuto su un limite
Quello dei tre embrioni che
Che è un limite
Diciamo manifestamente irrazionale
Perché pone diciamo una sorta di protocollo sanitario per legge
Sottraendo al medico la valutazione di poter adeguare un protocollo a seconda delle condizioni nelle quali versa il paziente nel caso di specie da persona che chiede di
Quindi questo
Questa decisione quello che mi preme dire è che una decisione
Perfettamente coerente con molte altre decisioni in tante altre materie relative naturalmente sia alla discrezionalità del medico ma non solo alla discrezionalità del giudice c'è la Corte costituzionale intervenuta
Più volte
Ed bisogna dire in questo senso coerentemente per affermare questo principio semplice
Che certamente il legislatore ha un'autonomia politica nel valutare
La scelta di interessi le linee
Di orientamento di una legge
Ma non puoi legislatore fissare dei meccanismi automatici
Quando essi devono regolare situazione che possono essere diverse le une dalle altre questo è il principio molto semplice che noi riscontriamo in
Venti più anni di giurisprudenza la Corte
Costituzionale e che ha trovato un suo naturale esito in questa decisione
Quindi diciamo
Grande soddisfazione
Una decisione a nostro avviso tecnicamente ineccepibile se poi improvvisamente da questa sera
Decisione vogliamo cominciare a rimettere in discussione
Naturalmente le modalità decisori della Corte facciamolo pure spiegando come mai si inizi proprio adesso diciamo così e non si sono colti occasioni anche più
Diciamo più importanti tante anche sotto la presidenza di
Due dei Presidenti che si sono
Espresse oggi quindi questo colpisce
E ancora sulla sentenza della Corte costituzionale sul suo effettuo sulla legge quaranta la legge sulla procreazione medicalmente assistita sentiamo il costituzionalista Stefano Ceccanti che anche senatore del Partito Democratico lo ha intervistato Monica Soldano
A me sembra che in realtà l'articolo quattordici come esce dai due interventi della Corte
Con l'intervento soppressivo sul comma due
Che elimina il vincolo temporale dell'unico impianto il vincolo quantitativo del massimo di tre embrioni
E l'intervento additivo sul comma tre sia in realtà abiti o molto puntuale molto preciso non è una vittima di principio come ha detto Presidente Baldassare che richiede c'è un successivo intervento del Parlamento si è tutto molto chiaro
Che cosa succede ora si parte sempre al comma uno che è inalterato e che vieta la crioconservazione l'arietta per finalità diverse da quelle dell'impianto quindi per qualsiasi altro motivo che non sia andare a un impianto c'è questo divieto
Poi c'è il comma due che dice che non bisogna produrre più degli embrioni certamente necessari all'impianto affidandosi di fatto al medico
E poi c'è il comma tre che prima prevedeva un'eccezione molto ristretta quand'era poco materialmente impossibile per forza maggiore
Impiantare Tikrit conservava e ora anche per finalità più generale e tutela la salute della donna e quindi anche quando si sono prodotte un certo numero di embrioni e il medico ritiene non opportuno impiantati tutti subito
E quindi a me sembra che poi diciamo se il Parlamento decide per conto suo dire intervenisse a sua scelta va non c'è nessun obbligo perché dal giorno in cui uscirà la sentenza sulla Gazzetta Ufficiale sezione Corte costituzionale
Si potrà procedere anche alla crioconservazione
Ecco dispetto diciamo a quello che ci possiamo attendere dal dispositivo perché si dice in fondo ci chiarirà molte cose ma secondo lei è cara così fondamentale
Ma ANCE a me in realtà sembra cioè
Ecco sempre bene le aggiunte le motivazioni perché chiariscono per intero il percorso che hanno fatto i magistrati consentire anche per capire un possibili ICI sulle altre parti della legge che questa volta non è una discussione però a me il dispositivo come è stato denunciato
Sembra abbastanza chiaro
E e ragionando su ciò che è un'entità della legge annetto diciamo di questi interventi un po'chirurgici della Corte costituzionale che però insomma abbiamo già spiegato
Secondo lei ha una sua coevo ragionevolezza ha una sua coerenza questo testo oppure diciamo questa opzione legislativa potrebbe comunque di rientrare cioè in Parlamento di rivedere il testo a oltre la fattibilità politica che dico tecnicamente è comunque una cosa che è auspicabile oppure
Mense fusti guardi io penso questo ne dobbiamo sempre ragionare in un contesto storico concreto non in astratto perché in astratto si può sempre pensare
Che magari Parlamento sarebbe bene che intervenisse per capire bene questa conservazione di quelli che vengono crioconservati che regole ai colleghi abbiano
Siccome le vicende scorse sul testamento biologico hanno dimostrato che non è così semplice sfuggire in Parlamento la logica bipolarismo etico con chiusure reciproche
Io penso che in questa fase storico concrete la vita del nostro Parlamento meno noi scarichiamo sul Parlamento problemi criticamente complesse meglio e magari
Fra qualche anno non sarà così ma in questa fase io penso che
Abbiamo avuto la prova provata che
Non siamo ancora in condizioni tali da confronti parlamentari più liberi anche tra gli schieramenti da arrivare a punti distinte di migliori
Claudio Landi ha sentito un altro costituzionalista il professor Massimo villone
Evitiamo abbiamo visto la riaffermazione del principio che il legislatore non può fare
Quello che vuole come vuole
Ma deve tener conto intanto di quelle che sono la delle best practice della scienza medica insomma perché questo è un punto molto importante ma non è che si può
O diciamo l'astrattezza per legislatura dalla quaranta fa impressione perché non c'era in alcun conto quello che è l'orientamento stato condiviso della scienza medica quello che è meglio cioè per aiutare la donna per aiutare la stessa vicenda della
Fecondazione assistita e
Opera poi attraverso questo approccio
Ai che la centralità del Trattato costituzionale che è datato fondato sulla tutela della persona sul diritto alla salute
Quindi respinge depressioni l'astrattezza di con un approccio ideologico soprattutto ad un integralismo legislativo che di questa cosa non terrà conto questo era vero per la quaranta
Davvero nella diversa ma prevedere il testamento biologico e quindi dal mio punto di vista di costituzionalista
Ammettendo aprirà la speranza che anche sul trattamento biologico ci possa essere una pronuncia e dei disabili e giusti equilibri
Quando corso lungo quando risponde al riguardo alla Corte professor Villone il sottosegretario Roccella ha detto che ebbe basta cambiare linee-guida insomma in qualche modo sembra di capire per ripristinare il senso della legge La che ne pensa
Ma io penso che questo è un no al Governo e quando si tratta di capire che ci sono in gioco valori che sui quali come dire non si possono non ma un Governo non dovrebbe fare il fucile tra
Questa cosa non ce l'hanno in testa perché la memoria non è che si pongono il problema che ci sono dei principi che vanno rispettate altri perché sono posticipi supremi
Ai quali tutti dobbiamo attenerci no solo parlò il giochetto delle tre carte insomma Socoro come quelle che vanta alle stazioni ferroviarie in qualche modo devono uscire con risultato
Se sia poi un risultato di un fronte della Costituzione che non si rende conto che le pronunce del giudice che ha travolto il giudicante vadano in porto sotto mantenendo per luogo sotto il ritorno charmant
Il Ministro Sandro Bondi ha aveva definito la sentenza della corte costituzionale su alcune parti della legge quaranta un attacco alla sovranità parlamentare
Sentiamo il parere di un altro costituzionalista il professore diritto costituzionale Michele anni se lo ha intervistato Cristiana Pugliese
Bondi il Ministro Bondi non so quanto consapevolmente riecheggiato Togliatti perché Togliatti in Assemblea costituente e i comuni chiuso non sulle prime essi opponevano
Alla istituzione di un tribunale costituzionale proprio con l'argomento dice ma
Come fanno quindi signori che nessuno ha eletto a rovesciare la sovrana volontà del Parlamento sono è un argomento quindi di tipo vetero comunista o giacobino che
Magari tipo può sorprendere che venga dato un uomo delle istituzioni del terzo millennio peraltro di area liberale
Ma perché insomma se c'è da aggiungere una grossa sarebbe del tutto superfluo farlo ma a volte non lo è
E che il Tribunale costituzionale in Italia e ovunque nel mondo risale al mille ottocentotré una celebre sentenza nel giudice Marcella che ha impiantato il giudizio sulle leggi
è il guardiano della Costituzione nei confronti di chi nei confronti della maggioranza parlamentare
Le costituzioni servono esattamente a questo cerca difendere dei beni che sono indisponibili rispetto a chi esercita il potere e quindi la maggioranza che il suo Governo e questi beni disponibili riguardano i diritti di tutti non solo delle minoranze ma di tutti allora quando questi diritti vengono intaccati e quindi venti anni viene intaccata la Costituzione la Corte costituzionale accende un tema Rosso quello esattamente il suo lavoro quelle sentenze della Corte costituzionale si possono sempre criticare perché è Italia non non non esiste una parola rivelata in una democrazia hanno
Man ma
è molto più preoccupante che si critichi che il ruolo
Del tribunale verde delle Corti costituzionali
E sulle sulle dichiarazioni del Ministro Sandro Bondi che come dicevamo ha parlato della sentenza della Consulta come di un attacco alla sovranità parlamentare sentiamo un altro esponente del centrodestra Francesco Nucara
Parlamentare punto del popolo e libertà e segretario del Partito repubblicano
A me dispiace che qualche ministro pure che forse c'è perché ce lo farebbero bene per il Governo
E capitarie dica che la sentenza della Consulta non va rispettata come se quindicesimo
Che e le leggi del Parlamento e non vanno rispettate
Che mi pare che veramente si esce fuori dal seminato
E si concione istituzione
Dite le riviste prêt à porter cioè ognuno cerca richiesti la Consulta appare ha detto una cosa e questo le corna ma è un buon viatico anche per il testamento biologico
Secondo lei da questo punto il Parlamento dovrebbe legiferare oppure la legge così com'è con punti cancellati dalla Consulta va bene funziona per me va bene oppure con il programma è un problema del periodo reprimere
Però senza nessuna manovra voglia di rivederla
Nessuno
Va bene così come prevede il testamento
Non si fa niente è meglio nel libro di fare quello perché le rileggiamo stamattina che per le signore che hanno deciso di porre fine alla loro esistenza perché il marito è un malato terminale vanno in Svizzera c'è
E siamo certamente una delle battaglie laiche sono sempre a prescindere dal giudizio di merito a favore della povera gente che ha
Che benestante che ha generato perché ricco
Trova mille modi per andare all'estero e fare quello che non può far entrare la leggermente staminale alla fecondazione medicalmente assistita alla
Decisione demolire quando
Credo interno non può più vivere
Che adesso è stato eletto il curioso che pensa alla vita di chi vorrebbe morire e non lo vuole fare morire e poi lasciare
La vita in balìa della mala sanità italiana cioè che vuole morire non c'è bisogno che faccia apertamente qua debba perché se ne va in un ospedale calabrese more da solo
Sulla sentenza della Corte costituzionale sulla legge che riguarda la procreazione medicalmente assistita sentiamo adesso
Un giudizio sulle reazioni a sinistra vista la chiara presa di posizione del Presidente della Camera Gianfranco Fini quella sicuramente meno netta del Partito Democratico sentiamo il segretario di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero
Io penso che questa vicenda dica tre cose
La prima è che il PD incapace di avere una linea politica su mille temi alcun questo
Per cui Franceschini non esprime altro che un'assenza di un disegno politico e faccio notare questa questione la fecondazione assistita non può essere derubricato a un problema di coscienza perché ne va della salute delle donne
E la legge una legge
Ignobile e la sentenza che ho commentato positivamente anche se i giornali non se ne sono accorti di che cosa abbia detto noi di Rifondazione recupera solo una parte della negatività della
Della sentenza
Detto questo
E quindi del fatto che il PD il dramma è che non è in grado di proporre una linea politica chiara
Il l'altro problema o l'altra questione che c'è e che indubbiamente Fini anche bastonano riflessione su o ad un percorso suo sta esprimendo posizioni
Che tenderei a dire di un conservatore moderato perché non è che illumina insomma non non è che esprime e cose di sinistra esperienze Sarkozy esprime appunto delle robe da Stato laico o che in Europa sono considerate normali però comodato in Italia non lo sono
E questo però elevare Laterza cosa che dicevo questa vicenda e cioè che la destra italiana una destra estremista non è una destra tra virgolette normale
E
Questo parla di una situazione in cui la PdL
Il PdL in nell'incapacità del Partito Democratico di avere una posizione chiara
Il PdL si candida a a tenere assieme tutto dal clericalismo laicismo
Dalla destra estrema centro moderato fino ad apparire come la possibilità di fare un partito pigliatutto
E questo sembra a me pare che il vero disegno egemonico della destra bisogna anche perché era una cosa che Fini parla ma Fini non conta perché per come è costruito partito delle in Popolo delle Libertà finissero in minoranza sempre su questa posizione non è data la possibilità che per votazioni la posizione di Fini diventi maggioritaria
Quindi Fini da questo punto di vista ripeto nel rispetto del suo percorso personale di individuo di riflessione e Fini è un po'uno specchietto per le allodole di un P.D.L. che invece le cui posizioni sono le altre e chi detta la linea è Berlusconi certo non finti
Intervista segretario di Rifondazione Comunista con la Ferrero era di Alessio Falconio
Le nove e sei minuti parliamo adesso del prossime elezioni europee ma anche della questione della del regime dell'informazione in Italia perché in vista l'appuntamento elettorale del prossimo giugno non pochi cercano di porre il problema della correttezza dell'imparzialità dell'informazione soprattutto in televisione
Lo fanno i radicali e questo è uno dei temi insieme a quella delle scelte delle prossime elezioni al centro del dibattito del Comitato Nazionale dei Radicali Italiani che ha riunito proprio
In questo fine settimana Roma con il quale come torneremo a collegarci indiretta tra qualche istante
Intanto ieri una delegazione della lista Sinistra e Libertà chiesto un incontro l'Autorità garante per le garanzie nelle comunicazioni sentiamo Antonello Falomi esponente di questa formazione politica al microfono di Alessio Falconio
Ma noi abbiamo innanzitutto denunciato con forza
Come dire il vero e proprio
Chiamiamolo genocidio informativo che riguarda
Le forze che hanno dato vita alla lista Sinistra e Libertà ci sono dei dati nei telegiornali sia della RAI sia di Mediaset e dei dati nelle trasmissioni di approfondimento giornalistico che sono veramente scandaloso si tratta di percentuali dello zero virgola zero qualche cosa
Questo francamente come dire segnala una sorta di
Monopolio informativo dei due grandi partiti che si occupano tutti gli spazi che usano
I telegiornali per fare degli spot elettorali che usano dei trasmissioni di approfondimento soltanto
Riservate di fatto a loro e quindi abbiamo voluto
Prima di tutto denunciare questa situazione
Denunciare una situazione che in violazione delle norme di legge vigenti e poi abbiamo sollecitato
L'Autorità per le comunicazioni a varare molto rapidamente il Regolamento per la campagna elettorale per le europee
Perché c'è praticamente a disposizione ci sono ventiquattro giorni per la prima fase della campagna elettorale quella nella quale hanno titolo a partecipare quelli che hanno rappresentanze cioè né nel Parlamento europeo nel Parlamento italiano e poi
Per la fase successiva allora il regolamento varato immediatamente
Perché più meno tempo rischio più tempo passa e più i diritti poi concreti dei cittadini essere informati vengono violati
E questa è la prima considerazione abbiamo fatto seconda considerazione che abbiamo avanzato che i tempi devono essere divisi in modo paritari io e non come è capitato in altre oltre soprattutto per la prima fase della campagna elettorale in modo proporzionale terzo problema che abbiamo sollevato quello dei telegiornali delle trasmissioni di approfondimento
Cioè è evidente che a loro non si applicano rigidamente le norme della legge sulla par condicio però si devono applicare rigidamente perché questo sta scritto nella legge e anche in precedenti delibere i principi e sono della parità di accesso della completezza dell'imparzialità dell'informazione dei telegiornali nelle trasmissioni di approfondimento abbiamo detto bisogna evitare che siano
E gli strumenti attraverso cui sia girano si aggira la legge sulla par condicio
Le nove nove minuti siamo arrivati al al termine di questa edizione del mattino prima edizione del notiziario di radio radicale di questo sabato qua però aprile c'è una notizia che viene dall'estero viene da Strasburgo dove si svolge il vertice della NATO che celebra il sessantesimo anniversario della
Fondazione dell'Alleanza atlantica e dopo gli incidenti che già c'erano state a giornata di ieri anche le agenzie segnano già di primi scontri tra polizia e anti vista attivisti pacifiste attivisti
Anti-NATO e ci sono molti timori Perrella manifestazione che si svolgerà a mezzogiorno a a Strasburgo appunto una segnalazione per concludere un convegno che si svolgerà lunedì dopodomani un convegno che avrà ha luogo alla sede radicale di Roma in via di Torre Argentina settantasei dal titolo Piano casa rottamazione edilizia e riforma della legge sul governo della territorio
Come li ho presieduto dalla deputata radicale Elisabetta Zamparutti che fa parte della Commissione ambiente dalla Camera dei Deputati che vedrà la relazione introduttiva di Aldo Loris Rossi
Autore del manifesto di Torino approvato dalla ventitresimo Congresso mondiale dell'Unione internazionale gli architetti
E poi molti interventi di esponenti politici di esponenti dell'ambientalismo ma anche di amministratori pubblici e naturalmente anche di esperti di architetture di urbanistica
L'appuntamento è per lunedì sei aprile a partire dalle quattordici e trenta la sede radicale di Roma e dell'iter argentina settantasei al terzo piano
Per il convegno Piano casa rottamazione edilizia e riforma della legge sul governo del territorio
Nove undici minuti un saluto e un grazie per l'ascolto da Roberto spagnoli che è stato al microfono e Piero Scaldaferri che ha curato la messa in onda di questa prima edizione del notiziario di radio radicale ora
Penso che possiamo passare la linea a alla sede radicale di Roma perseguire la e i lavori indiretta delle Comitato nazionale di radicali italiani
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