Puntata di "Notiziario del Mattino" di sabato 11 aprile 2009 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
Rubrica
Dibattito
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Le otto e i quarantanove minuti di Novara fiato in studio per l'edizione del mattino della notiziario di radio radicale a quasi una settimana dal terremoto in Abruzzo vogliamo continuare ad approfondire il tema delle cause
Di questo sisma e delle possibilità se esistevano di limitarne gli affetti oggi ascolteremo le considerazioni del professor Pier Francesco Biagi fisico ordinario Università di Bari
Il quale sostegno sostiene che sbaglia chi dice che i terremoti si possono prevenire e che e chi sostiene che è impossibile prevederli una parte della ricerca non maggioritaria ma consistente lavora infatti da molti anni su dei cosiddetti precursori sismici e cioè gas ombra io a qua così ci ha detto Biagi il problema è che le conoscenze attuali non consentono di fare previsioni allora sentiamo cosa in M. Biagi per revisione
Dunque guardi presidio in previsione del Piano e vogliamo dire che cosa significa bisogna indicare sia il tempo
Con un'incertezza direi a un massimo di qualche giorno perché se non serve a poco dobbiamo indicare il posto con un'incertezza di al massimo una decina di chilometri quindici diciamo non serve
E dobbiamo indicare soprattutto la magnitudo terremoto che significa quanto per la forte la mancanza di uno di questi parametri
Rende ogni previsione non valida
Noi abbiamo delle stazioni di misura è già una piccola Rete attivata
In particolare c'è interruzione che sta a otto chilometri dall'epicentro del terremoto perché verificato
Io il sabato precedente cioè al proprio quattro aprile bravo esattamente lì per aggiustare un'amplificazione
Lei aveva visto qualche movimento il quattro aprile io credo che il
Tre giorni prima quindi lei poteva in teoricamente prevedere quello che sarebbe successo il sei come le ho detto io non posso volere vere perché
Noi non siamo ancora al punto di poter definire con precisione i tre parametri che accompagnano un evento
Ovvero se uno fa una previsione spariglia di quaranta chilometri sulle vicende non sembrano e dannoso centouno sbagliato la magnitudo queste dannoso
Oltre questo
Vorrei precisare che la previsione non spetta a un singolo ricercatore ecco perché io ho dichiarato quella grossa nel momento attuale
Bertolaso sta agendo bene la Protezione Civile sta agendo bene non c'entra diretta qui non può ascoltare un singolo ricercatore perché se voi fa così non vive più ma non è che non vive più noi rischiamo di creare un allarme un giorno sì e un giorno no perché lei non sa quante persone esistono nel mondo e in Italia
Che teoricamente potrebbero telefonare a Bertolaso quasi ogni giorno dicendo io prevedo un terremoto a Roma che facciamo
è chiaro che ci deve essere per forza un filtro e questo filtro non può che essere un ente statale adesso preposto infatti negli ambienti che noi abbiamo foglietti perché c'è di formazione giuridica vulcanologia del Servizio sismico e così via
Non hanno come scopo istituzionale quello di fare previsioni ancora
Infatti questo il punto che mi interessava anche della sua dichiarazione dell'altro giorno cioè lei mette l'accento anche su un problema istituzionale quindi anche di funzionamento diciamo del sistema per che non ci sono tanti istituti che fanno ricerca ma non c'è nessuno autorizzato a fare privazioni diceva lei come fa l'istituto meteorologico dell'Aeronautica per la previsione del tempo ecco che
Durante gli anni in pratica non esiste questo perché vede quando va in prendiamo le previsioni meteorologiche che sono a conoscenza di tutti
C'è un servizio dello Stato che fare prevenzione dopodiché in caso diciamo di vento previsto particolarmente pericoloso
Scatta l'allerta dalla Protezione Civile e alla protezione civile allettata e quindi interviene
E questo è giusto allora per i terremoti bisogna fare la stessa cosa cioè ci vuole un ente equivalente al servizio meteorologico dell'aeronautica che possa provvedere a vedere e le possibilità di previsione e dopodiché in un caso eccezionale allertare la Protezione civile
Questo ente ancora non esistevano e che non esiste in Italia non esista un po'dappertutto
Anche forte in Italia la situazione particolarmente dura perché c'è una forte diciamo avversione contro questi studi
Non so perché ma ecco
Beh robot logo immaginare perché secondo me c'è una tradizione più conservatrice niente in chi dirige gli istituti di ricerca per esempio nell'Istituto nazionale di dietro fissare vulcano limone io penso decisamente che
Non c'è un modernità ovvero vogliono condurre le cose in un certo modo
Scimmiottando un po'quello che fanno gli americani perché siccome gli americani sono quelli che hanno provato a fare la previsione poi dicono e se ci riuscite a questo punto hanno concluso è impossibile
Sbagliando
Perché sbagliando perché vede
Gli americani hanno sbagliato in questo hanno detto noi garantiamo dieci anni di tempo in dieci anni dobbiamo risolvere il problema
Ora questo è profondamente sbagliato perché dieci anni nell'ambito dei terremoti non sono assolutamente niente
Non si può fare prevenzione usando dieci anni
Dieci anni se poi i terremoti dentro almeno stiamo lavorando con un laboratorio e
Cioè il terremoto ma lo stiamo costruendo lo aspettiamo anche Pagliara modi in dieci anni ne verifica uno
Non abbiamo la casistica per fare prevenzione
Quindi è profondamente sbagliato porre un limite di ricerca in queste cose è un limite di tempo scusi in queste cose non si può
Ora la casistica che noi abbiamo adesso ormai di quarant'anni
In tutto il mondo ed è una casistica abbastanza avanti
Io le posso assicurare fasce ricercatori non faccio il politico le posso assicurare che la previsione della mobilità
Non sempre non dovunque ma prima o poi sarà fatta
Ma quante risorse pubbliche sono a disposizione per le misure di prevenzione dei disastri come nell'appunto il terremoto ex parlamentare verde Angelo Bonelli ha fatto i conti sui tagli attuali nell'ultimo anno lo ascoltiamo
Per vistato da Alessandro Caforio
Ma io penso che ci sono dati e che quindi ringrazio radio radicale di adire dire di diffondere i sono dati gli italiani devono conosce bene quindi
Voglio fare una premessa non c'è alcun intento polemico sono invece un intento costruttivo per fare in maniera che si possa uscire un'Italia migliore
Ebbene negli ultimi dieci venti contro i provvedimenti e il decreto centododici del due mila otto del decreto Gelmini decreto centotrentasette la ultima finanziaria
Circa cinquecentodieci milioni di euro sono stati sottratti tagliati dai dai i fondi per la difesa del suolo il monitoraggio sismico la prevenzione la messa in sicurezza l'edilizia scolastica e la conservazione del patrimonio monumentale dal punto di vista del risanamento
Se andate dell'ordine sono saltati quattro virgola cinque milioni per il monitoraggio per l'Abruzzo prosecuzione delle attività di monitoraggio sismico nel nostro Paese quindi un fondo molto importante sono diminuiti di duecento
Settanta milioni i fondi per la difesa del solo che dovevano essere utilizzati in Regione per la messa in sicurezza del territorio
Altri ventitré milioni di euro sono convenuti meno il per quanto riguarda la messa in sicurezza dell'edilizia scolastica per quanto riguarda le norme antisismiche c'è quindi la messa in sicurezza dell'edilizia del patrimonio
E quando è stato ridotto il coefficiente del dal dieci per cento al cinque per cento le risorse che vengono destinati in generale per la messa in sicurezza degli edifici pubblici tra cui anche quelli scolastici Collu con il decreto
Gelmini quindi poi
Così problema fino arrivare una circa cinquecentodieci milioni di Euro cosa mi pare abbastanza evidente che
Questi dati dimostrino come il le politiche economiche in questo Paese non vadano di pari passo palco le politiche e di difesa del suolo e della prevenzione
Da eventi sismici come quello che ahimè che sono accaduti Abruzzo cioè noi abbiamo ritenuto opportuno diffondere questi dati perché se cambiamento di rotta ci deve essere in questo Paese deve partire anche da queste questioni
Le altre cinquantasette minuti edizione del mattino del notiziario di radio radicale di governo starebbe pensando ad accorpare il voto delle europee con il voto per il resa e non sulla legge elettorale che se fissato in una data diversa dalle altre consultazioni già previste costerebbe allo Stato circa quattrocento milioni di euro in più
Dicono i promotori ma nella maggioranza la lega è fortemente contrari a questo accorpamento ipotesi espressa da Berlusconi di procedere comunque è stata apprezzata dalla deputato del PDL Benedetto della vedo qua erano lo ascoltiamola intervistato Lanfranco Palazzolo
Ma quando ci sono due profili ovviamente uno di carattere generale è uno di carattere politico contingente
Su
Sulla questione generale io sono sempre in ogni occasione sono sempre stato
Uno a favore
Della
Accorpamento comunque un comune dei contorni dal voto referendario con altro tipo di voto politico anche
Anche negli anni Novanta sempre durante tutte le stagioni referendario radicali la deduzione è sempre stata che qualora fosse possibile
Bisogna
Accorparle ma perché
Per
Per semplificare la vita l'agente innanzitutto
E poi perché lo specifico del voto referendario con la richiesta del qualora il cinquanta per cento più uno dei partecipanti
Già di per sé
Richiedere scelte eroiche quindi
Credo che consentire
In concentrare il voto e quindi in questo senso
Non
Facilitare questo evento ma agevolare gli elettori e facilitare la possibilità di partecipare
In una sola giornata
Hai pure vuoti credo che sia semplicemente un dato di ragionevolezza Santanché
Nei Paesi di tradizione referendario
Diceva ma soprattutto
Da questo punto di vista agli Stati Uniti nessuno Moscardelli vale
Nessuno possa scandalo il fatto che
Gabrovec presidenziale e poi
Gli Stati promuovano anche il referendum in quell'occasione semplicemente mi sembra una cosa ragionevole
E quindi
Secondo me non si poteva definire lei con ragionamento anche se non c'è
Una passi il motivo dell'Italian se non c'è mai stato nessun ordinamento
C'è un certo punto si introduce l'elemento di ragionevolezza non credo
Si faccia danno di nessuno dal punto di vista politico io credo peraltro che da parte del Governo in particolare del PdL sia un errore
Non c'è mai qualcuno ha pensato a questo
Di usare il non accorpamento per facilitare l'affossamento del referendum
Perché questo referendum
Va nella direzione io
Cont sancire anche per via legislativa un'acquisizione che c'è stata per via politica cioè quella
Venne
Di usare la legge elettorale attuale non per
Creare delle
Coalizioni caravanserraglio ma ter
Garantire il confronto tra due grandi partiti o tra
Due grandi partiti con
Un alleato per come citato dall'ultima
Nell'ultima tornare un attimo elettorale perché dico questo perché quell'acquisizione tutta politica potrebbero essere
Rimessa in discussione dopo allora
Una o due delle forze politiche principale il canestro così
Principale
Alle prossime politiche tornando al vecchio schema che ricordiamolo prevedeva l'atto sicuramente in Commissione una regata che lei non è un anno che per far sì che
Che
Rimanessero sotto la soglia del due per cento quindi con la legge attuale
Determinate condizioni con lo zero cinque per cento voi
Entrare
In Parlamento
Avvengano immesso revisione scaduta il superamento di questo con una soglia al quattro per cento senza nessun tipo di ripescaggio se non per una decisione squisitamente proporzionale come quella
Del Parlamento europeo
Sarebbe paradossale lasciare invece che sulle politiche nulla cambi
E
Da questo punto di vista
Percorrendo un segnale passo avanti per
Il sistema finirebbe per premiare
Allentata premiare non mancavano il milione ma vinca e
Fare una lista che all'inizio che contenga anche sia una lista unica anche di più
Più forte è molto diverso che fare su
Una coalizione di lista insomma per ragioni
Evidenti
Paesi attiva le fa il Governo rispose alla Camera con il Ministro Maroni proprio sul tema dei costi sentiamo come commentò i nostri microfoni la risposta del ministro all'interno Mario Segni del comitato referendario l'intervista di Lanfranco Palazzolo
Ma l'immenso interna raccontato un mucchio di balle perché
Dice che la cifra
Era una cifra inventata ora la cifra è stata calcolata da uno dei centri di ricerca più seri di tale alla voce punto info cioè un centro di ricerca
Tempi ammesso alla Bocconi quindi come docente di economia più Ferranti d'Italia
Mezz'ora fa la voce punto info ha
Fatto un comunicato che io mi permetto di eleggere a questo punto perché
Son persone serie viceministro Rooney confermando l'intenzione del Governo e non non accorpare nella stessa giornata referendum ed elezioni conferma sostanzialmente il nostro calcolo sui possibili risparmi centosettantadue milioni di costi indiretti dice il ministro mò do vicino ai duecento milioni da noi indicati cui vanno aggiunti duecento milioni di costi indiretti
Peccato il Governo a perseguire nel non voler fare questi risparmi e nell'imporre altro dove c'è due milioni di costi indiretti agli italiani cioè
Spicca ancora dei quattrocento quei quattrocento trecentosettantadue richiesto al CIPE non cambia la verità è che si buttano quattrocento milioni dalla finestra
è in corso a Milano la raccolta di firme su una petizione promossa dall'Associazione Luca Coscioni per il testamento biologico e non ne abbiamo parlato con Eduardo pastiglietta della Federazione giovanile socialista di e Milano con il quale spiega come stanno rispondendo i cittadini questa iniziativa
E direi che c'è forse un tentativo di non di non portare certi temi
In alla alla ribalta della della vita politica di di tutti i giorni potrebbe contraddizioni politiche che hanno
Questi due grandi partiti liquidi che fino adesso in Parlamento
E l'importante per noi è lavoro che stiamo facendo noi con fatica perché maionese saliti affrontiamo una vita politica da extra parlamentari
E e proprio queste cioè stare in mezzo alla strada parimenti alla gente e e lottare affinché
Le libertà individuali e personali siano sempre al centro della vita politica dell'Italia entriamo nel dettaglio di questa petizione cosa viene chiesta in particolare
Beh diciamo che la vita di chi vive e non dello Stato
La la libertà personale tra le braccia le e tra le più preziose quindi nessuno può costringerci a rinunciare agli Lago di tutta Italia a questo proposito è chiaro tutti hanno diritto alle cure ma nessuno può essere obbligato a curarsi contro la propria volontà
Le presento divaghi civica diciamo che possono decidere lasciare scritto che è il punto vogliono essere curate dove invece sarebbe solo inutile sofferenza in più
E niente io credo che i parlamentari della Repubblica non possono prendersi ciò che non appartiene a loro la possibilità di decidere al posto nostro
Chi eletto dal popolo non non può insomma in nome della propria coscienza per tacere quei sessanta milioni di persone
Quindi la libertà Issing dei cittadini e cittadino ovviamente non può essere messa sotto sequestro dal
Dal voler vinile parlamentare della maggioranza ieri si è fondamentalmente vogliamo la libertà di poter scegliere sulla nostra vita
Da due giorni Atb Lisi si svolgono manifestazioni che chiedono le dimissioni del Presidente georgiano Saakashvili e Lorenzo REM ne ha parlato con l'esperto di Caucaso non è nonché docente Università Ca'Foscari di Venezia Aldo Ferrari
Nella storia georgiana numerose ragioni di insoddisfazione che novità l'Occidente
Abituati a ad avere nei confronti Sacrespi del suo Governo atteggiamento positivo quasi integralmente positivo non abbiamo ancora ben percepito
Il punto a mio giudizio è questo ossia da quando è andata al potere dopo la riunione della Rosa nel due mila e tre sa che fine ha avuto una politica filo occidentale molto chiara molto esplicita
Ma a questo non necessariamente è un dato positivo per il Paese che governa
Nel senso che ha creato molti problemi economici ad esempio difficoltà di vendita dei prodotti agricoli
Georgiani verso la Russia fino evidentemente alla guerra dell'anno scorso però per la quale essa carceri spesso ha grandi responsabilità e che sostano mentre apprezzo perso completamente terminando la
Ormai definitiva a perdita di due Regioni storiche della Georgia comma la mappa dell'Ossezia meridionale
Inoltre
Essere filo occidentali non necessariamente implica essere assolutamente liberale il Governo di Saakashvili è stato
Più volte accusato di autoritarismo represso duramente delle manifestazione dell'opposizione che nel novembre del due mila sette
L'elezione del due mila otto siano e previdenziali che le parlamentare sono state molto discusse e discutibili tra l'altro le ha vinte tutte circa le con appena più del cinquanta per cento dei voti ufficiale ma non certo che la correttezza il voto sia stata totale
Il suo prestigio è molto diminuito le i mezzi di informazione sono in larga misura controllate diciamo alla russa
Allora da Saakashvili spesso diciamo che del tutto legittimo che molta parte nostra georgiana ossia insoddisfatta fino ad oggi non è riuscita
A coalizzarsi per scendere in piazza anche perché farlo immediatamente dopo la sconfitta con la Russia avrebbe
In un certo senso Dattolico Ipres sì ho una di remare contro il proprio Paese e quindi diciamo che Saakashvili ha avuto dopo l'agosto lo scorso anno alcuni mesi prendere tempo per cercare di affrontare nella il cambiamento di opinione pubblica in Georgia
Ma a questo punto i nodi stanno venendo al petto
Esso non è nove nove minuti e termina qui questa edizione del mattino del notiziario di retorica non grazie a Piero Scaldaferri alla legge un saluto ed un grazie per l'ascolto da Dino mafiosa Vessella momento di stampa e regime curata oggi da Marco Taradash
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