Mestre, 22 aprile 2009.
Puntata di "Speciale Giustizia" di sabato 25 aprile 2009 condotta da Alessandro Caforio .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore e 1 minuto.
Rubrica
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Allora intanto
Credo che possiamo cominciare
Buona sera a tutti grazie di essere
Intervenuti così numerosi
Alla presentazione della riedizione
Del libro di Adelaide Aglietta diario di uso di una giornata popolare al processo delle Brigate Rosse innanzitutto
Le presentazioni di chi
Interverrà
In questa occasione
In ordine di interventi
Elena Negri l'avvocato De Negri alla mia destra presentano meglio dopo Diego Novelli
Ex sindaco di Torino
L'avvocato Giampaolo Zancan all'estrema destra in questo caso
In questo caso certe
Paolo Borgna magistrato e scrittore invece all'estrema sinistra
L'assessore Gianni Oliva che non credo ci abbia raggiunto ma ci ha promesso che sta per arrivare
L'avvocato Antonio Rossomando che ringraziamo che in prima fila
Bruno Mellano
Presidente di radicali italiani
Che la gente diedi e poi Francesca
E Alberta Rocca figlio di Adelaide che interverranno
Alla fine
Lo dico senza
Retorica per chi ha una qualche abitudine di parlare in pubblico oggi o una certa emozione a presentare questa questa giornata e da una certa mozione perché
Non mi sembra sensato io intanto i Borbone Segretario l'Associazione non ricadrà Italietta con
La nostra associazione abbiamo
Da molto tempo in mente il Progetto di avevamo da molto tempo in mente Progetto di
Riprodurre
Cioè a ridare all'istante questo documento storico che ha una valenza eccezionale storica scritto da Dellai de
E oggi esserci riusciti una nota d'orgoglio che
Della quale sono sono molto contento
Prima di dare la parola gli ospiti vedremo
Dieci minuti di un video
Tratto da avvocato il processo di Torino al nucleo storico
Delle Brigate Rosse prodotto dalle Sandro
Mellano che sarà presente e penso sia già presente in sala
E che ringraziamo e Marino
Bronzino il film è stato prodotto dalla stampa dal Consiglio dell'ordine
Degli avvocati di Torino che ringraziamo
Tutte e due ovviamente per averci consentito la visione
E anche l'utilizzo di alcune immagini che vedrete anche oggi nel video che abbiamo poi preso messa all'interno dell'inserto fotografico
Nel libro
Solo
Due riflessioni per cominciare
La prima è questa quando la casa editrice Lindau
A quale vallata onore di avere creduto in questo nostro progetto insieme ovviamente l'assessorato alla cultura della Regione Piemonte che ha
Che si anche su questo si è speso ha deciso di ristampare il libro
Sì anche pensato di condire in qualche modo con alcuni altri elementi libro storico che era fatto esclusivamente dalla l'intervento di Leonardo Sciascia e dal diario di Adelaide
Ha chiesto la casa editrice anche a me e Bruno Mellano di scrivere una postfazione poche righe
E al di là della qualità della scrittura che ovviamente non può essere paragonata in alcun modo a quella di Aviano di Adriano Sofri
Ci ha sorpreso non poco vedere che senza ovviamente aver comunicato in alcun modo con Adriano
L'incipit delle nostre due le nostre pezzi sono identici sono identici perché sono assolutamente vere
L'incipit
Mettono il punto sul fatto che
Questi avvenimenti che sono di trent'anni fa
Oggi non sono quasi percepiti come realmente esistiti da gran parte della popolazione italiane torinese chi
A meno di trentacinque quarant'anni
Non può ricordarsi visivamente che cos'era a Torino in quel periodo e per questo credo che questo questa riedizione abbia un valore
Molto grande perché consente alla memoria di avere
Uno spazio in più
E credo che sia dovere di sospetti ciascun cittadino conoscere la storia in particolare la storia molto recente vedremo nelle immagini qua qualcosa che io ho visto da poco se non un po'i filmati possono essere viso tipo come i filmati del fascismo cedetti quasi
Non vissuti come proprio dei cittadini invece questa è proprio la nostra storia quella da quale nasce
La nostra società attuale
E ricordo un'ultima cosa una telefonata che ho fatto a Paolo Aglietta fratelli Adelaide pochissimo tempo fa nel quale di ricordavo che nel mille novecentosettantotto io avevo dieci anni
Mentre si svolgeva il processo era avvenuto rapimento di Aldo Moro
Quel giorno mia madre mi venne a prendere a scuola mi porto via da scuola perché temeva un colpo di Stato una rivolta la rivoluzione una qualcosa di molto molto grave in effetti ovviamente qualcosa di molto grave era avvenuto
E mi ha sorpreso parlare con Paolo e Palmi ha detto che la stessa cosa aveva fatto lui
Questo per far comprendere
Da un esempio banale se vogliamo quanto fosse percepibile la paura e quanto quella paura fosse assolutamente
Avesse delle motivazioni assolutamente pertinenti giorno dopo giorno venivano uccise persone
All'inizio perché dicevano delle cose sgradite e poi semplicemente perché rappresentavano qualcosa essi stessi nelle vie di Torino dove nel camminiamo facciamo la stesa
In tanti angoli in alcuni di questi angoli sono morte delle persone giornalisti avvocati
Esponenti delle forze dell'ordine e cittadini cittadini semplicemente magari perché l'ha deciso di
Dire quello che pensavano morivano accadevano
Agenti di custodia certo
Riporta i percorreremo questa storia che la nostra storia e che a Dellai del ci consegna di nuovo oggi
E la ripercorre Remo credo con delle mozioni che con dei ricordi anche nel passato sapendo però che quelle lotte di Adelaide
Quelle idea quelle idee di Adelaide quelle capacità dei telai deve abbiamo l'ambizione ancora oggi di portarle avanti perché ancora oggi
Benché la storia sia diversa c'è bisogno di gente che sappia indignarsi e far seguire a quell'impegno azione un impegno reale nella politica nella società
Grazie a tutti voi di essere qua diamo inizio
Con emozione al video a questi dieci minuti grazie ancora
Non è un atto di Croce determinerà anche effetti deflagranti sul processo gli avvocati torinesi dovranno decidere cosa fare
Restano ancora aperti i problemi dell'autodifesa e del ruolo del difensore nel processo di rottura
Ed inoltre si dovrà decidere se sia possibile difendere chi assassinato il proprio Presidente dell'ordine
Dopo la morte di Croce avremmo anche un'Assemblea qui
Affollatissima dei colleghi gli avvocati e ce n'era uno autorevole
Anziano finanziare di me il quale naturalmente sosteneva che avremmo dovuto andare contro questi queste imputate che avevamo difeso e avremmo dovuto praticamente
Ottenerne al più presto la condanna e Fontaine ottenere asseverare nell'aula della Corte d'Assise d'Appello
Un'assemblea spontanei incontro tutti i colleghi dicevano
Andate a fatte per eccesso praticamente
Con questo sistema fate condannare imputati all'interno di tutta la categoria forense intanto il foro di Torino
Si era nella diciamo così si comprendeva questa incompatibilità Terna non sono il Consigliere del nord ma anche per gli avvocati iscritti all'ordine
Di poter difendere diciamo così giudizialmente coloro che avevano assassinato loro precedente
A seguito di quell'assemblea il consiglio dell'ordine all'unanimità dichiara che non ha i suoi componenti difenderanno coloro che hanno rivendicato l'assassinio del suo Presidente
Il processo dovrebbe riprendere dopo pochi giorni di fronte una nuova Corte d'assise
E mesi precedenti erano stati sorteggiati se i nuovi giudici popolari
Ancora una volta come Presidente era stato scelto Barcaro
Ma la morte di Croce provoca qualcosa di imprevedibile i giudici popolari rinuncia di un blocco all'udienza del tre maggio quando Cruces Tucci su da cinque giorni
Il presidente barbaro prende atto dell'impossibilità di formare la giuria popolare
Per il momento è prevalsa la paura
Non si trovano sei cittadini sei dico sei
Non sessanta non
Seicentosei mila sei soltanto sei torinese cittadini dei
Questa nostra città disposti a fare i giudici popolari sul tavolo del Presidente Bardaro arrivano pacchi di certificati medici
Ciascuno di questi vincente sindrome depressiva la traduzione in termini clinici della paura Barbaro e costretto rinviare il processo a tempo indeterminato
Si riprenderà soltanto il nove marzo mille novecentosettantotto
Quasi un anno dopo
Al problema della giuria popolare se ne aggiungono altri due per motivi di sicurezza la sede della Corte d'Assise non viene più ritenuti idonei alla celebrazione del processo
Edilizia quindi la ricerca di una sede alternativa
Ed inoltre non si trova in numero sufficiente di avvocati d'ufficio
Avevamo diversi problemi ecco che esplosero poi improvvisamente tutti assieme quando il processo le Brigate Rosse ha assunto
Rara
Una dimensione il
E ha rappresentato un problema che non era più solo un problema per Torino ma era un problema per l'Italia perché qui si trattava di verificare se in questo Paese eravamo ancora in grado
Di esercitare la giustizia
Ecco perché io come sindaco mi rifiutai
Di accettare l'idea che nella mia città non si potesse più esercitare la giustizia e questo anche a tutela
Degli imputati e ci fu ceduta l'area dell'ex caserma Lamarmora nidi di corso Vittorio angolo via Piercarlo Boggio che nel quadrilatero li corso Ferrucci
E nel giro di tre mesi noi riuscimmo
Ristrutturare e fare la cosiddetta aula bunker anche lì ci fu un intervento straordinario allora all'epoca con un'operazione che
L'idea di base per me è sempre misterioso andai dal Ministero dell'interno si era Francesco Cossiga gli espositori Bernheim dissi sì noi dovevamo fare
L'Aula Bunker che avevamo trovato l'aula l'edificio però non aveva i soldi come Amministrazione non avevamo i soldi e il progetto così di massima prevedeva un intervento ammontante novecento milioni Cossiga a tamburo battente chiamo il suo Capo di Gabinetto chiedo al dottor Coronas che fu poi capo della polizia
Egli disse trovi novecento milioni per il Sindaco Novelli e io andai via quella sera da Palazzo Chigi come l'assicurazione che era stata coperta la spesa
Da parte di del Ministero dell'Interno con un prelievo dei fondi riservati del Ministero dell'interno cosa che non ho mai saputo perché parte arrivassero
La sede per il processo è stata dunque trovate
Ma rimane aperto il problema dei Giudici popolari
I brigatisti e che avevano delle immonde nenti giuridiche dietro il lavoro compaesano che uno dei punti deboli dal processo era ovviamente la partecipazione regionale
E cercarono di minacciare purtroppo i giurati
Come poi avverrà per i difensori d'ufficio
Ci furono molte defezioni
Scuse molto poco plausibili anche molto dettate dal
Paura senonché la la Corte d'appello c'era un ufficio dove c'erano tutti cancellare incredibili Nina Arnel cittadini aventi diritto e allora lì sì
Sì
Sentiamoci sorta entrava nove
L'abbiamo sorteggiati parenti i quali poi
Tutti rifiutavano allora avevamo di nuovo sorte aggiornate andammo una sera a Roma un giorno a Roma fummo ricevuti dal Presidente del Consiglio
Dell'epoca c'era Giulio Andreotti alle
Alle sette e mezza alle otto di sera da mogio per porvi il problema del formazione della giuria popolare ma con una soluzione in Borsa cioè noi arrivammo con un testo di legge
Con un dispositivo che cambiavo una stupidaggine cioè
Che anziché come stabiliva la legge vigente in quel periodo che al decimo sorteggio ce la giuria popolare non era formata il processo veniva rinviato a nuovo ruolo
E invece noi modificammo dicendo che il sorteggio andava all'infinito fin quando non era formata la giuria Andreotti disse che avrebbe
Cercato di dentiere di accogliere questa nostra richiesta ma
C'era apparso piuttosto
Così differente invece che con grande sorpresa
La sera stessa venne diramato un comunicato
Da Palazzo Chigi che si era riunito io non so se per questo avvenne veramente finte il Consiglio dei Ministri in seduta straordinaria e avevano trovato quel dispositivo
E quindi per il il sorteggio sarà emendato e mi pare che poi la giuria furbata al quarantesimo sorteggio ecco perché tutti avevano un mal di pancia o la sindrome
Di depressione o il figlio che non poteva essere abbandonato e noi non siamo a formare a formare la giuria ecco
Nel giro di volta quello che decise
La composizione molto ferma dei giurati nel processo
Pure estrazione certe volte il caso veramente aiuta di Adelaide Aglietta
Tra i giurati questa
Donna straordinaria che era allora internazionale
I radicali che accettò con grosso coraggio
Di
Al
Perché così era stata
Alla fine sono stati trovati se i cittadini torinesi che hanno accettato l'incarico di giudici popolari
Presidente della Corte continua ad essere qui do par vero
I giudici a latere Giovanni Mitoraj
Il pubblico ministero è cambiato l'incarico ore affidato a Luigi uno schema
Allora
Il nove marzo mille novecentosettantotto presso l'ex caserma Lamarmora atto finalmente ricominciare il processo che quasi un anno prima dopo l'omicidio dell'avvocato Croce era stato rinviato a tempo indeterminato
Siamo al settantotto il primo giorno le doverose uccidono il maresciallo Berardi l'ultimo giorno quando la Corte d'Assise entra in camera di consiglio a Genova uccidono il commissario Esposito
Durante il processo CEE
La strage della scorta dell'onorevole Moro
Il sequestro
Morolla prigionieri Moro
E poi l'omicidio di loro
Sorvolo degli aerei Francato dalle gabbie della Corte d'Assise di Torino
In cambio della liberazione di Moro i brigatisti chiedono la scarcerazione di alcuni detenuti anche del processo di Torino nei quattro mesi in cui si svolge il processo le BR uccidono a Torino Rosario Berardi Lorenzo Cotugno
A Roma Aldo Moro e i cinque uomini della sua scorta
Ad Udine Antonio Santoro
Mentre a Milano e a Genova vengono uccisi Francesco De Cataldo e Antonio Esposito
L'ho visti tanti MO
Bene credo che
Questi dieci minuti siano pochi ma sufficienti per entrare nel clima di che cos'era mille novecentosettantasei mille novecentosettantasette mille novecentosettantotto in questa città in questo Paese
E oggi abbiamo la fortuna di ripercorrere qualcosa qualche momento qualche ricordo qualche riflessione di che cosa è stato di che cosa siamo con alcuni dei protagonisti di allora
Il libro che presentiamo che la Regione Piemonte si è impegnata a distribuire a tutte le scuole di ogni ordine e grado della Regione
Nelle carceri in tutte le biblioteche
Speriamo possa essere uno strumento di conoscenza speriamo che non rimanga fermo
In casa e l'atto in questa biblioteca possa uscire esterrefatto conoscere perché come ho detto prima questa è la nostra storia
La parola adesso fa Elena Negri all'avvocato Elena Negri che salta amica
Intima di Adelaide certamente testimone di che cosa è stato quel periodo in quel periodo era mi ridà militante e dirigente del partito radicale
Ricordo che due anni fa in una all'interno di un periodico la pazienza una rassegna dell'ordine degli avvocati di Torino Elena scritto
Nel trentennale della morte Fulvio Croce che è stato ha ricordato che altre volte però ricordato prelevato da questi interventi
Un dialogo immaginario con i giovani colleghi che ripercorre qualcosa che riguarda quello che stiamo di quelli qui stiamo parlando a Tele NAS la parola
Grazie
A me pare molto
Meritevole questa
Riedizione molto importante
Non
Per ricordare perché non si tratta di amarcord credo che si tratti davvero di far conoscere comprendere un pezzo di storia
Pezzo di quegli anni di quelle violenze
Sicuramente da parte delle Brigate Rosse
Ma anche di quelle leggi speciali anche il volto
Di quello Stato
Anche di quella stampa di quegli anni rileggerlo fa infetto fa effetto perché intanto il linguaggio e forte
Io ho avuto modo appunto due anni fa in occasione del trentennale della morte di Croce di rileggere il diario di di Adelaide
E di linguaggio e forte
E nonostante Adelaide appunto non non usasse
Un linguaggio sicuramente
Esasperato o con paradossi
Perché il linguaggio forte è la spia di quel contesto di quegli anni di quegli anni che giustamente in prefazione si dice
Paiono incredibili pare incredibile quel clima non sembrano trent'anni fa qui a Torino sembra un altro pianeta
E
L'ho riletto proprio quando dovuto scrivere questo articolo
Quando anch'io ho avuto voglia di farlo perché infondo forse anche come ha fatto Paolo Borgna nel nel libro che ha scritto a proposito dell'avvocato e del ruolo dell'avvocato nel processo io penso che questa esperienza quella che
Che ho avuto in quegli anni
Voglio dirlo ai giovani
Ecco non è altro da loro
Non è altro da voi tutto questo non è altro dal nostro tempo
Perché le questioni di ieri sono ahimè anche le questioni di oggi le questioni di domani perché troppi problemi troppe questioni possono essere dietro l'angolo
Oltre a a tutte le questioni apparentemente solo per addetti ai lavori e cioè il problema del processo
Del rischio che sia un simulacro che gli avvocati andassero a recitare un copione abbiamo anche sentito
Pareri così
Voci inquietanti in questo spezzone di filmato
Se diciamo a molti non interessava
Come
Veniva svolto il processo c'era il fiato sul collo bisognava celebrarlo si doveva essere e si doveva concludere con una condanna esemplare
Il rischio era quello di un processo al fenomeno che passasse sotto era alla testa e le responsabilità dei si voli e questo è un rischio attuale ancora può possono esserci in più occasioni
Atteggiamenti di di questo tipo
E invece
Rileggiamo parole
Espressioni di Adelaide di
Di angoscia
Per voler capire chi avesse fatto cosa comprendere la responsabilità del singolo la prova
Sulla singola condotte ed anche il perché di di questa di questa scelta
E allora certi intanto anche grazie
A
Quel collegio di difesa quegli avvocati innanzitutto c'è stata la difesa del diritto di difesa anche per il mostro tra virgolette
E anche questo è un problema attuale dei giorni nostri anche perché i la difesa la voleva rifiutare e voleva utilizzare il processo come palcoscenico
E allora se per l'avvocato certo il processo non deve essere un simulacro non può recitare un copione
Oltre a questo aspetto per il giudizio popolare ce n'erano altri sicuramente l'angoscia del del giudicare questa sicuramente era
Di di Adelaide
Io
Vorrei solo citarvi la frase
Di Leonardo Sciascia
Non la più nota su cui voi torniamo
Ma quella calibro e alla pagina sedici
Laddove dice
Non è permesso nemmeno a coloro che per principio non vorrebbero di non giudicare solo che giudicando bisogna anche giudicare i giudici e se stessi giudici come vi pare Adelaide Aglietta abbia fatto infatti molto si interrogava sulla sua
Adeguatezza
Sul come poteva svolgere questo questo compito
E poi ancora
Come giudicare in nome del popolo
Senza
Essere automaticamente perché si sedeva in quel momento
Da quella parte del
Dello scranno quello Stato e arriviamo all'altra
Frase importante di Sciascia di quel tempo vale a dire se
C'era spazio questo se lo chiedeva quotidianamente Adelaide
Per svolgere questo compito ma nel rispetto della propria storia della propria identità
Aveva detto Leonardo Sciascia e poi questa frase era stata anche
Ma riportata e travisata spesso ne viene citato un'altra che non è quella che lui ha pronunciato lui aveva detto
Se fosse stato sorteggiato dice per questo Stato non fare il giudice popolare se fosse estratto a sorte accetterei per coerenza nei confronti di me stesso e dei valori dei quali credo
Allora il problema è
Quello dell'identità della storia della propria storia e di questo Stato
L'identità perché la storia di Adelaide era già da un po'di anni la la storia radicale l'ASP quindi l'identità entità
Vale a dire la disobbedienza civile vale a dire la non violenza cento il rispetto della legge
Ma anche la libertà di di critica e il combattere determinate leggi in particolare le leggi speciali di quegli anni
E invece questo era difficile praticamente impossibile
Guardate alla pagina duecentosessantanove in quel comunicato delle Brigate Rosse e cosa si dice
Se il caso ha voluto che una militante radicale fosse sorteggiata per far parte della giuria speciale la scelta politica cosciente di farne parte è stata del tutto razionale
E parla dei radicali in questi termini dopo aver abbaiato contro il regime le leggi speciali al momento del bisogno sono corsi a puntellare il più speciale dei tribunali
In questa fanno generale anche loro non hanno perso l'occasione di farsi Stato imperialista e infatti
Riceverà dopo poco ci fu questo e ci furono queste minacce e poi con questa telefonata all'Ansa in cui si annunciava che
La prossima sarebbe sarebbe stata lei
Per questo si è tentato di difendere la sua storia e la sua identità e di difendere anche lei mi ricordo in quella famosa riunione di partito in quel Consiglio federativo del diciotto e diciannove marzo a Torino
Con i famosi venti tavoli sparsi per la città in quella Torino militarizzata in cui si è invece cercato un contatto con la gente si è cercato di dire di di
Dispiegare ma sia anche voluto dire
Accomodatevi
Se Adelaide un bersaglio siamo tutti Adelaide siamo tutti dei bersagli siamo tutti qui se è questo lo Stato imperialista che intendete combattere fatte ma è importante anche dire alla gente
Ecco il PD quanto fossero farneticanti questi questi comunicati
E allora una
La difesa delle dell'identità e la rivendicazione dell'identità a difesa sua
Potete capire quanto questa censura però della stampa fosse
Vigliacca di fatto la stampa è stato un grande megafono per la lotta armata e per le Brigate Rosse
Questo stato questo stato
E difficile
Parlare oggi e non c'è sicuramente il tempo in in questa sede
Io ho avuto modo di leggere sabato e domenica scorsa la notte e che la notte che Pinelli
Di di soffrite quelli che ha fatto appunto questa questa premessa e lo Stato era anche lo stato dei servizi deviati delle leggi speciali
Del maggio settantasette a piazza Navona
Di Cossiga Presidente del Consiglio
E dell'uccisione di di Giorgiana Masi
Era lo stato della della legge Reale sono andata riprendermi quel bel volume del Centro Calamandrei la cronaca di una strage e l'elenco di quei centoventinove
Casi in cui ci sono stati morti e feriti
Semplicemente di per persone disarmante per l'uso ingiustificato delle armi
E
Era lo Stato anche degli infiltrati delle delle provocazioni uno Stato che ha lasciato molto il segno
E nella nella premessa si parla a lungo del del Ministro dell'interno di allora di Cossiga che in tempi recenti
A ha rivendicato e dato un Silvia Maroni su come infiltrare nei movimenti giovanili agenti capaci di tutti provocatori come come aveva fatto lui
In quell'occasione leggetela questa questa pagina perché veramente fa venire i brividi io ancora da sono sono segnata da il comportamento
Di quegli anni del del
Personaggio Cossiga che come si dice
Farebbe parte della tragedia italiana sette non rischiasse di esserne diventato una caricatura ma il punto in cui
Quando ancora si diletta scrive sulla stampa e ogni tanto sento anche dalla
Lettura dei giornali di Radio Radicale pure sicuramente meritevole nel dare spazio a questi aspetti ecco però devo spegnere non riesco a sentire chi legge a volte compiaciuto la sua ultima esternazione quasi potesse essere qualche cosa di divertente a fronte del ruolo che lui in quegli anni ha avuto
Dicevo
Le ultime parole sulla la stampa il significato l'importanza e il pericolo di quelle che sono state
Volgarità
Censure
Falsità
Le trovate in in più passaggi
Alla pagina cinquantasette si riporta un titolo della Gazzetta del Popolo in cui si dice la partecipazione di Adelaide Aglietta al processo delle BR si risolve per i radicali in una buona manovra pubblicitaria
Volgarità e censure quando si è censurato l'appello delle donne
Ha firmato appunto da decine e decine idonee per Adelaide dopo quella famosa lettera comunicato di di minaccia telefonata di minaccia
Oppure falsità anche nei confronti di quel collegio di difesa dove sempre la Gazzetta del Popolo ma non erano da meno altri giornali sono citati anche la stampa la Repubblica dice processo salta
Per questa scelta di difesa e tutela dell'autodifesa
è un processo
è una città
In cui era forte il senso di di oppressione
Era tanto alla solitudine anche a sinistra anche perché
C'è stato un ruolo del PC dall'ora che non può
E sereno sottaciuto e vero che non era monolitico
Vero che c'erano anche prese di posizioni magari differenti però il PC dall'ora era anche
Il PC del questionario antiterrorismo il PC un po'dell'invito al
A sospettare invito alla delazione era il PC che e vero si era pronunciato contro la legge Reale ma successivamente ha difeso legge speciale a partire
Dalla
Reale bis
Ippici che quando c'è stato il referendum sulla legge Reale si è schierato contro e in televisione rileggiamo le pagine in cui Adelaide non non osa credere
Alle parole che sente quando si dice se voterete
Per l'approvazione della legge usciranno di Curcio il Concutelli i Vallanzaska e quindi la solitudine era era davvero tanta
Penso per per Francesca per Alberta che
A vostra madre sia sicuramente toccato un compito molto difficile
Che l'abbia saputo svolgere bene direi essendo se stessa continuando a essere se stessa cosa
Che allora non era sicuramente facile continuando anche a fare politica
Questo le pesava molto perché ha avuto questo sdoppiamento aveva le giornate le ore sdoppiata e quindi con l'ansia quando si era processo di che cosa capitava in Parlamento e quando
Magari si occupava invece della campagna per i referendum del dovere essere il giorno dopo ad ascoltare e a giudicare però un insegnamento la lasciato ecco in questi anni in cui ormai siamo molto abituati al alla Parigi all'apparire e ciò che conta
Pare essere solo quel che passa attraverso i mass media io credo che lei abbia invece lasciato traccia testimonianza anche
Silenziosa
Sia riuscita a far politica in tempi in cui almeno personalmente credo che la politica non nonostante la tragedia di di quelle ore di quei giorni
Fosse almeno per me sicuramente in quell'in quegli anni in cui l'ho fatta preferibile a quella di oggi anche questo è un aspetto che che ha
Dell'incredibile perché devo dire se allora bisognava forse avere nervi saldi questo sì
Oggi almeno dal mio punto di vista in qualche momento tra cinismo derive populiste momenti di Adamo spettacolo devo dire la verità bisogna avere
Uno stomaco che forse io proprio non ho più non potrei più farlo
Grazie
Grazie Elena
Io ricordo sempre presente in sala sono tante cito qualcuno ovviamente dimenticando altri cito gli amici Giorgio Rosenthal Cristina marchiano cerchio l'avvocato bianca Guidetti Serra altri appunto chiedo scusa son presenti non riconosciuto
La parola adesso fa
Al a quello che allora era sindaco di Torino l'abbiamo visto intervistato del video perché attorno
A quello che era data quello che è stata la sedia delle dagli età finché si è mossa una serie di azioni della politica della società di allora che hanno visto certamente Diego Novelli protagonista
E
Dando la parola all'ex Sindaco di Torino
Sottolineo il fatto anche che questa città forse potrebbe intitolare ad Adelaide Aglietta una via perché tante vie vengono intitolate in modo benemerito accerto navi ad Adelaide Aglietta anche se non sono trascorsi dieci anni alla morte come previsto dal Regolamento sarebbe un segno tangibile di ricordo e di memoria Diego a te la parola
Ma
Ma scrive
Adelaide alla quale
Mi recavo a un una cordiale amicizia
Sia con lei sia con suo fratello che non soltanto dopo tante tanti anni che non ci vedevamo
Anzi con suo fratello ci frequentavamo con un comune amico caro Luciano Pistoia scrive Adelaide
Paradossalmente questo processo non era tanto importante per il suo farsi
Quanto per il pericolo che non si riuscisse a fare
Cioè perché sia da una parte che dall'altra questa era la sensazione che noi avevamo che io personalmente ho vissuto in quegli in per gli anni
E che B i brigatisti non avevano intenzione per ragioni di principio ideologiche di essere processati dallo Stato borghese
E ma anche da parte di alcuni settori dello Stato
Tutto sommato non c'era molto convinzione nel dover affrontare i rischi che lo svolgimento di un processo come quello
Avrebbe comportato
Io allora avevo quotidianamente rapporti con
Le varie rappresentanze dello stato diciamo così più significative dal questore al Prefetto al comandante della legione dei Carabinieri
Alla magistratura ma avremo avvertito che ad un certo punto
Quando
Il primo processo che fu subito rinviato a nuovo ruolo e venga ripreso come venne ricordato nel filmato un anno dopo d'altro
Il primo processo si è aperto nella vecchia Curia Maxima in un'Aula che non poteva quasi contenere nemmeno il tutti gli imputati figurarsi se poteva contenere
Tutti gli avvocati tutti i testimoni e Cesqui rara praticamente impraticabile impraticabilità del campo si direbbe in gergo sportivo
Ma
Vista questa condizione questa situazione non ci fu un un movimento un'azione
Perché si determinassero le condizioni perché il processo potesse essere svolto
E allora ci siamo domandati
Debbo voglio qui ricordarlo perché questa città dimentica molto in fretta anch'io son d'accordo per
Dedicare una via ad Adelaide io non conto più niente qui prima se c'è bisogno di mettere una firma la metto subito ecco
Anche perché io complicato per qualche anno per poter ricordare la figura di Luigi Filippo sembrava che fosse la stessa fine del mondo nuovo questa questa cosa poi ho visto che hanno dedicato
Delle vie dei giardini a dei nomi che forse non era proprio non dico negativi ma non è che avessero svolto un ruolo
E una così presenza significativa
Nella città ma voglio ricordare il nome di Aldo opinione del Presidente della Regione Piemonte che tanto tanto
Specie in quegli anni perché la città avesse
Una condizione non dico di normalità
Ma non vi eccezionale
Condizione di pericolo di rischio non solo ma soprattutto perché anche lui condivideva la mia opinione che vivere in una città dovendo non si era più in grado
Di esercitare la giustizia non era più una città e allora
Alle poche parole che
Dico nel filmato la prima grossa questione fu quella della sede
La sede la trovammo rapidamente perché attraverso una permuta con l'esercito
Abbiamo dato in cambio all'esercito al Ministero della difesa degli appartamenti
Tra l'altro casualmente inversa alla periferia di Torino dove poi è stata dedicata una piazzetta a Bruno Caccia tra l'altro proprio in quel luogo al fondo di via Veglia
Ecco e abbiamo avuto subito a disposizione questo edificio fatiscente abbandonato Massimo trattava di metterlo in funzione perché questo noi lo abbiamo avuto praticamente nel mese di giugno
Ci maggio-giugno e quindi il processo si dovrebbe riaprire in autunno
E allora il problema è stato innanzitutto quello di affidare i lavori quindi superare tutte le procedure degli appalti condonare debbo dire che tutte le forze politiche furono concordi con meglio convocai tutti i capigruppo
Nel mio ufficio e dissi loro guardate qui bisogna affidarlo a trattativa privata
Nominiamo una piccola Commissione che si decide
Chiediamo delle offerte a tre o quattro ditte che e trovammo anche difficoltà a trovare le ditte perché le ditte che dovevano andare se si sapeva che quei lavori sarebbero stati
Destinati per predisporre
Il l'Aula per il processo c'era anche il rischio per le stesse imprese ma
L'accordo fu subito trovato uno poi c'era bisogno di trovare i quattrini perché
Andando a trattativa privata bisognava tra l'altro si doveva lavorare nei tre cicli
E quindi anche un accordo con i sindacati perché si lavorò giorno e notte ventiquattro ore su ventiquattro per allestire
La la struttura poi mancavano i quattrini allora li ricordo questo mia visita
Da Cossiga che già allora dava segni così un po'strani ma non nella maniera così accentuata come
Siamo ormai abituati ma che ormai le sue esternazioni direi
Non capisco perché i giornali diano ancora tanto spaccio ad una persona che umanamente mi fa pena perché
E chiaramente in una condizione non di equilibrio diciamo di una persona normale evidentemente sarà le tasse la tante altre cose non voglio entrare
Nel merito per carità ma certe certamente che lì l'arteriosclerosi e qualcos'altro deve
Avere giocato ecco comunque Cossiga
Col comunque Cossiga chiamò appunto Coronas che poi venne nominato capo della polizia e disse trovi novecento milioni per il Sindaco
Io andai via di lì con l'assicurazione che
Nel giro di un paio di giorni ci sarebbe stato il bonifico
Presso la Cassa di Risparmio dove noi avevamo la tesoreria con la cifra
Io non ho mai saputo laddove si è arrivata quella somma
Perché a qualche volta mi è capitato poi di trovare Cossiga che non era più Presidente della Repubblica non era più avevano trovato netto l'Atlantico di Montecitorio buttandomi le braccia al collo come al solito il fare
E dicendomi anche noi che anche la dicono io non so niente di cosa cosa vuoi croce cosa vuoi dire con questo dico anche noi però i soldi li abbiamo trovati va bene ed è trovati e ti siamo riconoscenti
Trovati i soldi c'era il problema della giuria popolare come ricorda Caselli erano sei giudici popolari arrivato al decimo sorteggio se la giuria non era formata il processo veniva rinviato a nuovo ruolo
Ed è non state inutili tutte le pressioni che avevamo fatto con
I magistrati comune dell'alta dirigenza anche della magistratura torinese perché intervenissero
Presso il il
I Ministeri competenti a voglio un inciso quando c'era il problema dell'Aula io andai dal ministro del di grazia e giustizia in via Arenula che noi siamo il direttore
Degli istituti di prevenzione e pena mi pare che si chiamino cioè delle carceri
E e c'era anche un generale che non era generale Dalla Chiesa ad un certo punto questo direttore degli Istituti di prevenzione e pena disse il problema è risolto il processo si può celebrare dentro le carceri
A che dissi ma guardi che non siamo ancora in un Paese sudamericano dico con tutto rispetto che ho per i Paesi sudamericani ma
L'idea di celebrare un processo all'interno del carcere non era proprio una cosa normale
Col chiusa la parentesi
Per quanto riguarda la giuria andammo proprio io e Viglione con un testo scritto dall'ufficio legale del Comune che erano poi due righe due parole nel dispositivo che diceva che al terzo al decimo sorteggio il processo sarebbe stato rinviato a nuovo ruolo perché noi abbiamo intorno corretto dicendo che il sorteggio andavamo avanti fin quando non si sarebbe formata
La giuria e arrivammo al quarantatresimo sorteggio proprio perché
Tutti si ammalavano avevano dei disturbi del sistema nervoso cioè non reggeva eccetera cioè c'era un clima di paura ecco
Io non voglio fare un amarcord perché detesto l'amarcord detesto la nostra il Gia
Che lo considero un valore negativo ma o o invece un grande rispetto alle una grande considerazione per la memoria
E anche su questo Torino facile ha un po'la memoria labile ecco da questo punto da questo punto di vista
Io dopo
Questa esperienza
Ho voluto cercare di capire senza atteggiamenti sciocchi come abbiamo visto come purtroppo ancora oggi ci capita di
Leggere e di di dissentire volevo capire come mai dei giovani
Io ho un ragazzo devono o ancora un figlio adesso non posso più chiamarlo ragazzo perché al quarantanove anni ecco
Ma e che era
Al d'Azeglio e alcuni dei suoi compagni di istituto erano stati coinvolti proprio nelle formazioni terroristiche ecco
E qui volevo cercare di capire anche perché avevo ricevuto una lettera da due di questi giovani dal carcere speciale di Cuneo
Che chiedevano di avere un colloquio con me io dopo avere visitato un po'ne parlai con il giudice laudi
Gli chiesi un consiglio l'indice ma perché non devi andare vai a sentire poi vediamo mi pare che si chiamassero Maresca ma poi l'ho raccontato io in un libro che ho scritto con Nicola Tranfaglia vite sospese le generazioni del terrorismo
Di lì è nata l'idea di fare un seminario
Un seminario con i detenuti del perché proprio ha seguito di questa nostra proposta l'allora Ministro di grazia e giustizia che era Martinazzoli
De accettò l'idea di fare l'AREU omogenea per i dissociati perché c'erano due categorie Iggy riducibili e i pentiti
E venne inventata in quella circostanza la categoria dei dissociati quelli che non erano pentiti ma non erano nemmeno
Dei
Non erano niente ed è non rivendicavano la loro
Appartenendo a riprendere riconoscevano di aver appartenuto di essere appartenuti alle alla le organizzazioni terroristiche ma però non
Assolutamente non intendevano collaborare con le lo Stato con la magistratura eccetera
Venne formata proprio Torino grazie al Ministro Martinazzoli al direttore nuovo per fortuna degli Istituti di prevenzione piena che era Nicolò Amato l'area omogenea a Torino e furono portati a Torino sessanta
Terroristi
Che si erano dichiarati dissociati ed iniziai con questi sessanta cioè prima abbiamo fatto un giro con con tutti questi sessanta poi dai sessanta al venti accettare lordi
Fare una sorta di seminario per ricostruire le
Il le ragioni della loro certa per la la lotta armata
E per oltre due anni io tutte le settimane ero ancora Sindaco tutte le settimane tutti i venerdì passavo dalle due
Le tre ore alle nuove con il professor Nicola Tranfaglia con l'autorizzazione del Ministro Martinazzoli e del direttore
Nicolò Amato
Di usare i registratori perché in carcere non si possono portare i registratori abbiamo raccolto un po'la storia di venti di questi di questi protagonisti e lì raccontiamo
Così come loro ce l'hanno raccontata come sono state come sono avvenute le scelte
Io credo che su questo vada fatta una riflessione proprio in questi giorni che ho visto adesso passando venendo in qua
Ho visto vicino alle nuove incarichi camion dei una troupe cinematografica che e anche ho letto sulla stampa stanno girando un film su un libro di uno di questi giovani
Credo terroristi che io ho conosciuto sia in carcere poi fuori dal carcere
Al gruppo Abele ma ecco c'è stato l'atteggiamento nei confronti delle
Non solo anche dello stesso Kurt cioè con questa idea
Di portarli in giro di esibirli di accreditarli in un certo senso io credo che da questo punto di vista non non ci sia nessuna concessione
Da rilasciare ecco io penso che dovrebbero avere almeno nell'ambito la modestia almeno questo ci chiede la modestia
Dopo pur riconoscendo che molti di loro hanno scontato parecchi anni di carcere quindi il loro debito con la giustizia lo hanno pagato più o meno lo hanno pagato tutti
Ecco però l'idea e che ad esempio quel
Cesare Battisti che si trova in in in America in Brasile che non possa essere estradato per essere regolarmente processato io assolutamente non la condivido ultima considerazione e concludo
Alla amica Elena Negri
Anche Adelaide adombra questo fatto di cifra ai tanti i due protagonisti assumono particolare rilievo il PC a cui il rimprovero di aver consentito evoluto che Torino fosse
Per mesi militarizzata ecco questa è un'affermazione che se
Direbbe il Cavaliere se mi consentite non corrisponde alla realtà ecco anche sulla questione del questionario che io non avevo immediatamente condiviso soprattutto in alcune domande
Che furono poi cambiate anche grazie all'intervento di alcuni di noi se penso che poi protagonista di quel
Questionario era un tal Giuliano Ferrara ecco la dice abbastanza lunga ecco la storia
E cioè quello che lavoro concordino San Lorenzo che è tutta altra
Personale e con tutte altre senso di responsabilità
Però quel questionario
Cambiato in realtà almeno in due
Quesiti che venivano posti
E documentato nel libro vite sospese dalla testimonianza dei diretti interessati che praticamente
E
Assorbiti il brodo di coltura del terrorismo Torino cioè perché non c'era solo un certo numero di terroristiche agivano in questa città
C'era anche un un clima non dico di compartecipazione di di retta
Simpatia o DD di simpatizzanti però c'era un atteggiamento non ce lo dimentichiamo quel terrificante
Titolo uscito sul lotto a continua che molti amici
Jovanotti dei lottatori continui ormai se lo sono dimenticati ecco
Né con lo Stato né con le BR cosa voleva dire che uno non doveva interessarsi sballo Spalato hanno sparato ad un avvocato e a me caso me ne importa
Hanno sparato un poliziotto e a me che me ne importa hanno sparato poliziotto uno di meno o un carabiniere un agente di custodia un giornalista perché poi c'era tutti un dirigente
Di di livello medio basso ecco anche questo va precisato della del della FIAT ma cosa me ne importa ecco quindi io credo che questo sia
è un fatto di cui bisogna tener conto e l'azione non perché voglio adesso fare l'avvocato d'ufficio perché poi c'è stato in polemica ho finito di di di di di dell'avvocato d'ufficio del anche perché ha devo scappare perché ho detto ecco quindi io ho finito
Ma l'azione che ha svolto il Partito Comunista al gruppo dirigente della Federazione comunista di Torino da Minucci
Tanto per citare un nome ad Ariemma a Giannotti a tanti altri e anche a Giuliano Ferrara anche se Giuliano Ferrara aveva subito degli atteggiamenti sempre stato un po'così portato
Ad una forma di esasperazione su tutte le cose è stato l'atteggiamento che ci ha permesso ma soprattutto le istituzioni hanno rappresentato un punto di riferimento per la città quando la sera al calare delle tenebre è
C'era la paura a uscire di casa parliamoci chiaro
E allora si inventarono tante cose con quel indiavolato di Gianni Torino che voglio anche qui ricordarlo Torino enciclopedia e i punti verdi l'estate la casi
La Nona di Beethoven in piazza San Carlo cioè non era soltanto in funzione di un'azione
Culturale era anche un'azione di
Ri socializzazione della città
E quindi di evitare un'occasione io consultai cinquantasei rappresentanti
Di associazioni dalle bocciofile Aliaj Donatori del Sangue a tutti perché
Promuovessero in quelle settimane in quei mesi di paura
Nella città delle iniziative che
Dico
Forzatamente costringessero la gente ad uscire di casa e si è Torino
A resistito lo si deve proprio alle istituzioni che hanno funzionato allo Stato sia pure periferico che ha svolto il suo ruolo ma lo si deve soprattutto ai torinesi che hanno saputo scindere nettamente
Ecco dalla dalla dalle Brigate Rosse al
Alle altre forme diciamo di protesta di contestazione
Che sono infierito diciamo della della vita democratica del nostro Paese resto convinto
Che Ade alte Aglietta non lo dico per piaggeria perché mi trovo in questo in questa occasione abbia svolto un ruolo molto molto molto importante ecco perché dobbiamo essere
Alle molto grati grazie
Grazie a Diego Novelli invito
La
Invito l'assessore Gianni Oliva raggiungerci intanto lo ringraziamo nuovamente per essere con noi per l'intervento che farà ma anche lo ringraziamo per come ho già detto prima aver contribuito
Concretamente con l'Assessorato alla cultura alla alla riedizione del Diario di Adelaide che non l'ho detto prima è disponibile all'esterno della sala per essere
Acquistato nel ringraziare Gianni Oliva ringrazio anche non l'ho detto prima Silvia Manzi che ha compiuto un lavoro redazionale
Non facile e con poco tempo un po'fatto in fretta ma indubbiamente fatto bene lavoro relazionale che
Ha fatto in forma totalmente volontari anche di questo voglio ringraziarla assessore atte la parola grazie a una due considerazioni solo la prima rispetto all'anno sfere di quel periodo io allora ero poco più che ragazzo
Non ricordo un'atmosfera di paura reale ricordo l'atmosfera di rappresentazione della paura
Sicuramente c'erano un'insistenza nel giornale cittadino nel dipingere una situazione di pericolo a situazioni di rischio una situazione di
Tensione che diceva la gente come ricordava dicono quelli prima non uscire la sera uscire con sospetto e con difficoltà
Ma non era una paura poi reale non corrispondeva ad un pericolo reale i delitti che sono stati commessi in quel periodo che sono stati drammatici dato c'erano dei diritti mirati non era una
Una insicurezza come si è visto si respiri in questi tempi
Voglio dire che
Dietro le aberrazioni che ci sono state in quel periodo c'è stato un progetto aberrante è sbagliato
C'è stato un progetto che si è giovato di complicità quello slogan e con le BR né con lo Stato lo ricordo
Era un po'come i socialisti che dicevano né aderire né sabotare di fronte alla guerra da Prima guerra mondiale come se si potesse immaginare che in certe situazioni c'è una Area di astensione all'interno della quale ci si può rifugiare al di fuori
Al di fuori di qualsiasi di qualsiasi sono responsabilità che si possono assumere
Quindi ricordo quel periodo Ricorboli complicità ricordo quelle co.co.co. equità mia prossima che stavano all'interno di un progetto per quanto sbagliato ma di un progetto
Oggi mi sembra che siamo in una situazione diversa e cioè siamo in una situazione dove le aberrazioni
Stanno dietro l'angolo non sai che progetto ci sia dietro perché può capitare anche a me
Uno a uno con mio figlio se perde il treno di dormire in stazione e siccome magari alla pelle un po'scura può colorato divenire cosparso di benzina
E dire che chi vive qualcuno gli dia fuoco come capita solo oggi cioè voglio dire le aberrazioni che ci sono oggi rispetto a quelle altre operazioni non per farne una graduatoria di gravità perché di aberrazioni si tratta
Ma creerò oggi un'atmosfera e una difficoltà che è molto maggiore di quella di allora oggi qualcuno che
è stato protagonista di quelle pagine di storia scrive le sue memorie cerca in qualche modo di ripercorre di suo vissuto dita alle sue motivazioni che non condividiamo ma che stanno all'interno di un percorso di riflessione
Ma fra vent'anni quelli che hanno dato fuoco quel l'indiano a Nettuno cosa scriveranno
Dico la loro azione quale tipo di percorso possono in qualche modo giustificare quale percorso possono in qualche modo di costruire di mettere insieme
Ecco oggi mi pare che ci sia un tipo diverso di paura rispetto a quello di allora
Allora c'era una paura che si è nasceva da degli atti drammatici e venivano commessi riferiva diventata attraverso una campagna di stampa che rappresentava una paura sovradimensionata quella che era la realtà quotidiana
E che comportava dico blu che nasceva da una da una logica politica che stava interno agli equilibri di quel periodo oggi mi pare ci sia una diffusa una paura più
Per certi aspetti meno rappresentato ma più diffusa più sotterranea percepisco certe cose aberranti sono delle cose con le quali ci si può scontare da un momento all'altro
La seconda considerazione che riguarda invece della Italietta il suo diario scorrendolo
Mi faceva riflettere su un argomento e cioè su come in quel periodo ci fosse però tanta gente a partire da lei che sapevano assumersi le responsabilità
E che alla parola responsabilità credevano ieri abbiamo fatto un dibattito gruppi in questa sala ieri sera su sulle parole scomode usando come parola Scola pro la responsabilità
Ecco chi si è assunto la responsabilità di fare il giudice intanto si è assunto la responsabilità di giudicare
Ed è una responsabilità forte perché chi entra nella carriera giuristi della magistratura certe cose le fa per professione
Ma chi non entra nella magistratura assumersi la responsabilità di giudicare un altro un senso di responsabilità forte che nasce dalla consapevolezza che uno Stato ha bisogno di regole bisogni di chi le fatiche fa applicare
E quindi anche di chi si assume la responsabilità di esprimere dei giudizi
Poi c'è stato un altra espongo un altro senso di responsabilità ulteriore era quello personale di assumere un ruolo che aveva oggettivamente dei margini di pericolo
Di assumerlo da come si evince dal diario avendo paura
E avendo la capacità di superare la paura
è opportuno che nel diario siano riportate le dichiarazioni un po'roboanti di altri dirigenti politici che dicevano partire da
Del petardo aperta Zaccagnini RAI ricoperti libere che ricevono io accetterei senza esitazione
Un conto è accettare incontri senza esitazione e più forte l'accettazione di che accetta avendo paura avendo le esitazioni perché non è vero che si possono non avere situazione di fronte a certi momenti
Perché ecco quel senso di responsabilità
Che ha caratterizzato la scelta di alle alte checca ma non solo degli altri che hanno accettato di fare i giudici popolari in quel momento o il senso di responsabilità che si sono assunti coloro come dicono quelli che facevano gli amministratori che hanno affrontato con l'emergenza
Questo è un dato che non per amarcord ma proprio per confronto non può non creare nostalgia
Quello che è successo in questi giorni sul caso Englaro all'interno del Parlamento cioè da parte di coloro che hanno il massimo grado di
Responsabile per avere il massimo grado di responsabilità perché esprimono il voto dei cittadini
Ho trovato qualcosa che va al di là del bene del male ma non perché qualcuno
Ricche ritenga che la vita debba essere difesa comunque che l'alimentazione artificiale debba essere comunque portata avanti perché è una
Legittima convinzione che io non condivido ma può essere una legittima convinzione
Ma io vorrei sapere quanti di coloro che si sono espressi in Parlamento avevano davvero questa legittima convinzione
E quanti avevano invece la convinzione che la l'ultimo sondaggio sembrava che l'opinione pubblica si spostasse in quell'altra direzione
E allora poteva diventare opportuno far passare una legge sul testamento biologico così affrettata e si poteva utilizzare quella povera ragazza che era immagino soltanto un mucchietto di osso arrugginite
Per farla sopravvivere comunque perché c'era un interesse di parte politica di carriera personale da difendere questa è la grande differenza tra la vere il non avere il senso della responsabilità
E mi pare che da questo punto di vista questo diario che ricorda cose vicinissimi nello stesso tempo lontanissime perché trent'anni sono molto poco sono tanto
Sia una lezione da questo punto di vista di come ci si debbano assumere responsabilità e come prima di tutto debbono assumersi questa responsabilità anche quando sono costose
Coloro che per la loro visibilità per il ruolo che in quel momento occupano diventano in qualche modo anche degli esempi e degli indicatori gli orientamenti dell'opinione pubblica
E poi se posso aggiungere ancora un'ultima considerazione visto che è stato citato anche dal l'intervento Yelena Negrini il ruolo avuto dalla stampa avuto dei giornali in quel periodo
Vedete voi siamo di fronte molto con
Ci occupiamo di storia oggi la giornata del ricordo delle foibe dell'esodo è stato dal due ricordo giornata dalla memoria e quindici giorni fa
Tendiamo a ricordare degli episodi accaduti sessanta anni fa settanta ottanta
Che a pensare che in qualche modo si tratti di derive che sono superate si tratti di derive che hanno fatto parte di un passato certi difficile oggi immaginare dei forni crematori delle camere a gas o degli infoibati
Ma se andiamo a leggere i meccanismi che hanno reso possibili con le operazioni e ci accorgiamo che quei meccanismi di possiamo riprodurre oggi e non necessariamente producono quelle aberrazione producono altre esempio quello di bruciare uno alla stazione
Da questo punto di vista i giornali hanno avuto
Hanno le televisioni se valori media
Dei ruoli e delle responsabilità drammatici nel creare le atmosfere
Quanti di quei giudici popolari hanno detto di noi hanno portato il certificato da sindrome depressiva
Perché c'era una campagna di stampa che disegnava Torino come uno dei luoghi più pericolose del mondo dove non potevi uscire di sera
Dove si accettare di fare il punto vero di Giudice Popolare rischiare di essere messo fuori di di di essere ucciso il giorno dopo i conti la tua famiglia cioè per
Che cosa ha creato quell'atmosfera se non
Una campagna di stampa una campagna di informazione che ha creato con l'atmosfera ma oggi certe cose succedono perché c'è un'altra campagna di informazione che crea le stesse cose
Ma perché se un ubriaco investe qualcuno in macchina se è un italiano è semplicemente un ubriaco e se uno straniero un rumeno ubriaco un filippino ubriaco un marocchino ubriaco
Io credo che un ubriaco che si mette guidare un delinquente perché a nove probabilità su dieci di far male a qualcuno
Ma se cominciamo ad associare l'ubriaco che investe
Il passante alla nazionalità dalla quale proviene è chiaro che creiamo l'atmosfera dell'intolleranza l'atmosfera della contrapposizione l'atmosfera dell'emarginazione dell'individuazione della responsabilità di un altro
E poi in quell'atmosfera se qualcuno allora che butta la tanica di petrolio sul Basurto Hoshyar che dorme la stazione o che prendiamo
A cazzotti a bastonate qualcun altro perché ha il colore dalla tela diversa
Queste sono le derive della cultura dell'INPS di un modo di proporre ricreare atmosfera culturale di oggi con un senso di responsabilità che ricade prima di tutto su coloro che con le notizie propagano quella stormo di comunicazione mettono in campo
Allora
Riflettere sul
Su cui leggere questo libro
Riflettere su quella che è stata l'esperienza diede al di Aglietta su come ha maturato la decisione
Su come sia stato un atto una decisione consapevole discussa con i propri compagni conti discussa con la propria famiglia approfondita condivisa come sia stato un approdo in qualche modo di un percorso dietro il quale ci stava
Una un profondo senso dell'etica un profondo senso della responsabilità e quelle un segno amento anche per oggi dove c'è una così totale irresponsabilità in coloro che hanno i massimi
Che rappresentano i massimi vertici dello Stato o diversi mi vertice della nostra vita politica e che hanno da questo punto di vista una funzione fondamentale di esempio e di guida
Ora a coloro che avendo in mano una informazione che in modo così capillare ci condiziona e ci orienta stanno creando le condizioni per cui una società
Pian piano vede tutte le sue istituzioni delegittimante la sua Carta costituzionale che in fondo non conta più nulla la magistratura che per una ragione o per un'altra viene messa in discussione
La politica che viene genericamente e l'Amministrazione che viene genericamente chiamata casta
Come se fosse possibile immaginare un qualche cosa che si governi senza che ci sia qualcuno che si occupa anche di amministrazione di legislazione di esecutivo
Io credo che si possa dire tutto del sindaco Chiamparino la Presidente Bresso possiamo dire che sono degli incapaci possiamo dire che sono pessimi
Ma non possiamo dire che sono pessimi perché sono sindaco o sono pessimi perché sono Presidente sono pessimi magari perché fanno male il loro lavoro se lo riteniamo
Non perché semplicemente uno fa attività amministrative e quindi è casta e quindi negativo perché quando abbiamo demolito tutto questo e tolto il senso di responsabilità che di e con una delle care che dovrebbe esserci
Poi quando non c'è più nessuno che alle cariche nessuno che viene letto nessuno che ha la funzione si apra la strada
Al fatto che ci sia poi uno solo che decide per tutti ecco perché questo libro nonostante pare di cose superate per fortuna della nostra storia è ancora così attuale per l'insegnamento morale che sottintende
Grazie l'assessore Gianni Oliva che credo abbia con una parola centrato
Il seggio da abbia centrato con una sola parola quello che il significato del di questo dico che la parola responsabilità
E sottolineo un altro aspetto che quando
Ricordava
L'invito degli altri segretari di partito ad accettare senza esitazioni dovrà accettato senza esitazione dicevano erano persone che non avrebbero mai potuto essere sorteggiate
Per quel ruolo in quanto parlamentare questo va ricordato
Perché furono dichiarazioni
Assolutamente ipocrita
E rispetto sempre la responsabilità certo la responsabilità di Adelaide di accettare come giurata ma la responsabilità degli avvocati di accesso dare di divenire difensori dopo l'omicidio di Fulvio Croce uno di questi e Giampaolo Zancan è qui con noi a lui la parola
Libero e molto bello ma la foto di copertina stupenda
Perché non l'avesse capito male facilmente intuibile anche dalle foto all'interno
è il momento del giuramento
Perché ha due finora in mano Adelaide
Perché viene accompagnata in tribunale da circa trecento militanti
Tutti con dei fiori
E dice nel libro
Nell'emozione del da un momento mi sono dimenticata
Che avevo due fiori in mano
E meravigliosa perché
Rende io
Quando avremo l'avevo con me
Ricordata
Avevo detto che era una donna di straordinaria serietà
Non serioso ci sono delle belle foto interni che sono riusciti
Ma questa è la tela
Che faceva
Forse perché aveva cominciato tardi forse perché ci sono quelle intuizioni si capisce che smetti presto
Che faccia tutto con una straordinaria serietà vi racconto come si dice oggi un annetto
Andavamo in giro
Per il referendum
Appropriativi dei reati di opinione
Andammo una sera a Bussoleno
Violante
Adelaide io
Arrivammo
Nel
Locale dell'ANCI conferenza
Ed erano presenti in tre
Allora
Io dissi
Torniamo a casa
Violante disse no
Facciamo i nostri interventi
Adelaide disse
Andiamo al bar ci abbiamo qualche cosa
E facciamo degli interventi forse più vicini
Naturalmente ha vinto Violante
Questo era abbastanza ovvio
Ma
Una straordinaria serietà relativo non riesco anche in questa figura che questo libro
Quel suo diario ricorda molto bene nella sua importanza
Politica di questa presenza che ha sbloccato la situazione io non riesco nano legalmente
Al primo ricordo
Di Adelaide io
Ho sono compagno di scuola anzi hanno compagno di scuola di suo marito
Quindi qui siamo intorno
Agli anni cinquantanove sessanta sessantuno sessantadue qualcosa del genere
Andiamo in pizzeria e il mio compagno Marco Rocca arriva con la sua fidanzata
Adelaide che
Ovviamente era una donna meravigliosa
Dodici solitamente meravigliosa
E ora
Una progetti
Non so come dirlo però
Suo fidanzato era un progettino io ero abbastanza un progettino anch'io eravamo quelle la borghesia
Anche
Perbene
Anche solida anche
Senza
Idea
E improvvisamente da questo
Non voglio dire al deserto perché era una società che ha aveva dei valori
Esito bocciato all'improvviso questo fiore della vita politica che io poi ho ritrovato appunto negli anni settantaquattro e settantasei
Quando si parlava di divorzio di aborto di risanamento
Sui tribunali militari sul Rio reati d'opinione
Arriviamo al processo anch'io naturalmente ero dall'altra parte
E pur conoscendo le sentano mica lei era molto rispettosa del ruolo
Che era magistrato il disarmo avvocato
La cosa straordinaria che viene ricordata
Nel libro
E che pur essendo stato uno degli snodi proprio che ha fatto girare le le rotelle dal processo
Perché si stava
Impantanato per
Le del defezioni dei giurati sono state centocinquantatré
E quelle degli avvocati settantasette
E i morti
Che ricorda il film a Torino
Pensate per esempio quali furono
Tremendo sciocca
In quella istituzione penitenziaria che però di garanzia
Che il processo voglia poi un'esecuzione
Quando vennero uccisi due agenti io non mi ricordo mai il nome di uno uno era
Porceddu e l'altro
Non me le ricordo pensate hanno dedicato al calcetto Remo Lisco ricordarne il nome che vennero uccisi
Cotugno che vennero uccisi da un attentato
Esterno esterne vigliacco mentre erano su una garitta delle nuove
Cioè lì la morte
Non era un qualche cosa
Che colpiva lontano colpiva assolutamente vicino io ricordo che anche a tutto lo ricordi che tu ed io accettammo di fare i difensori d'ufficio
Il mattino in cui il maresciallo Berardi era stato ucciso alla fermata del tram
Pensate
Quali straordinarie azioni militari era uccidere una persona fermata del tram oppure uccidere l'avvocato
Fulvio Croce che rientrava nel
Alle quindici nella
Sua abitazione di via Perrone sette
Quindi
Allora questo maresciallo Berardi era uno di quei marescialli
Che fanno andare avanti i tribunali o almeno facevo ad andare avanti tribunali perché erano disponibili per andare a cercare un testimone non disponibile per portare un detenuto erano
Non voglio dire di famiglia ma di cassa
Allora quello che poi
Ci ha convinto erano queste morti vicino perché le morti vicino inducono a non avere paura
Perché sentiti più che ha una ricetta il diverso atteggiamento
Voglio ricordare un tasso del
Del diario di Adelaide Aglietta
Dove lei si rammarica
Delle
Leggi speciali che tengono il mandante nel periodo
Del processo processo dura
Questo ultimo spezzone da marzo a giugno
E il Governo emana ben tre leggi speciali io questo dato guardate come la storia poi si intreccia sempre una
Il figliolo del senatore Nando Dalla Chiesa il figlio del Generale Dalla Chiesa ha fatto una tesi bellissima sulle leggi speciali emanati in occasione dei processi
Di terrorismo
Una delle leggi speciali
E anche questo dimostra con quale
Serietà Adelaide svolgesse il suo compito di giudice dopo aver
Costituito veramente la rotella che ha fatto girare il processo
Si rammarica ma di una legge
Che prevedeva che dopo la seconda espulsione
Siccome c'è affinché adesso è una legge speciale che poi durata nel tempo dopo la seconda
Conclusione l'imputato non potesse più ritornare
Nel processo
Un processo con l'imputato è assente voi capite
è molto difficile da digerire
Per una persona che crede nei diritti
Malick imputati non è che dicessero parolacce
Gli gli imputati hanno rivendicato da allargata pia
Io mi civile
Io ricordo come fosse oggi la rivendicazione dello omicidio dell'onorevole Moro
Che il Presidente
Pur avendo a monito e tutto questo rappresentava ovviamente un reato di vilipendio e quant'altro
Utilizzo pochissimo
Il suo
Diciamo diritto potere di espulsione imputati
Allora
Da un lato garantiva il processo dall'altro si preoccupava del processo non finisse mi una deriva
Di leggi speciale
E come è noto non sono mai commendevoli perché la legge
Mi verrebbe da dire
Questa frase ha un'attualità
Hai la giornata
Le leggi non sono mai speciali
Le leggi sono generali
Chi tenta di far passare una legge con riferimento a un caso specifico
E con modalità relative a un caso specifico
Va fuori da quell'altri ok e la legge deve essere uguale per tutti ma anche valere per tutti
Sul corpo molto dei problemi della giustizia dell'Aja del
Che si occupò
Di giuste battaglie
Ricordo per esempio la sua attenzione per gli agenti di custodia
Se c'è una professione infelice lo dico
Senza voler offendere nessuno ma anzi con
Un certo affetto perché il fine mestieri più se c'è una professione difficile terribile
Miserevole sotto molti aspetti sono gli agenti di custodia
Debbono custodire
E nello stesso tempo sono per origine molto molto vicini atti questo disco
Debbono usare la violenza della repressione e
Nello stesso tempo
Non sono capaci ad usare allora occuparsi di tutto questo
Voi pensate quale
Non gridata occupazione
Non gridata occupazione occuparsi degli agenti penitenziari che sono gli ultimi servitori dello Stato ma anche indispensabili servitori dello Stato
Si occupò della pena di morte Nessuno tocchi Caino
Sul corpo i problemi della giustizia partecipato tantissime battaglie per una giustizia più giusta guardate
Noi abbiamo
I nostri eroi non dico i nostri santi gli avvocati hanno Croce Ambrosoli i magistrati hanno trentasei magistrati uccisi trentasei
Poi ci sono
Naturalmente qualsiasi categoria ricorda i suoi io vorrei che
Da un santo ma un po'un protettore dell'aria
In questa giustizia che non riesce mai a sistemarla sì gli ormai me ne occupo
In una cifra più vicina a cinquanta già quaranta
Ma i problemi della giustizia che sono immutati immutati immobile
Voglio dire le figlie che è stata molto fortunata vostra madre
Eppure ha avuto una morte giovanissima
Perché ha fatto delle battaglie giuste
E chi fa delle battaglie giuste
è certamente una persona fortunata anche sia una vita nel più breve fino all'ultima parte certamente molto dolorosa
Ringrazio gli organizzatori di questa bella
Occasione
Io sementi presenterete al ventennale al trentennale sarò molto lieto di esserci c'è una bella poesia
Del Premio Nobel
Dalla letteratura polacca il cui nome è impronunciabile io dico se imboscata qualcosa del genere ma
Non pensate alla mia citazione pensate invece a questa poesia dove dice
Che ci ha visto determinati fatti
E bisogna che le testimoni
Perché quando
Non c'è più gente che testimonia questi fatti anche i fatti tendono a scomparire
Allora è un dovere tornare qui al ventennale o trentennale quando sarò chiamato
Ma questo piccolo grande libero e comunque un qualche cosa che rimarrà anche quando non ci sono più testimoni ringrazio
Grazie
Grazie Giampaolo Zancan e sempre in tema di responsabilità abbiamo parlato dei giurati popolari abbiamo parlato degli avvocati
Ma c'è stata un'altra persona che oggi non è più tra noi perché è morta che ha svolto corresponsabilità il suo ruolo tra il Presidente della Corte d'Assise di Torino a quel processo Guido Barbaro un applauso a luglio dovuto
Anche lui è stata una grande persona ho avuto
L'onore di conoscere la
Quattro cinque anni fa quando abbiamo ricordato Dellai in Consiglio regionale e abbiamo anche riportato un pezzo del suo intervento all'interno del libro la parola lavorava Paolo Borgna magistrato e scrittore
Anche lui ha scritto un libro che parla privi di tutto questo dal quale abbiamo tratto rubato col suo consenso un capitolo che si chiama eroi il suo libro sentito la difesa degli avvocati scritta da un pubblico accusatore
Degli pubblica dai editori Laterza
Abbiamo avuto occasione un po'di tempo fa con l'Associazione a ricadere Aglietta con Libertà eguale di presentare il suo libro
Leggendo quel capitolo eroica un capitolo che abbiamo riportato che e impossibile non conoscere perché con una sintesi incredibile CIDA un quadro di che cos'era la Torino di allora abbiamo appunto
Però è stato importantissimo riuscire ad averlo ci siamo riusciti ringraziamo Paolo di questa disponibilità e a te adesso la parola grazie buonasera a tutti cercherò di essere
Veramente sintetico perché ci sono altre mi si chiede loro
Intervenire e allora riduco il mio intervento
A pochi minuti e a una riflessione che parte da una cosa che ha detto e le dal prima Illy e le nega il linguaggio forte che c'è nel libero quando si analizza la situazione politica
Il linguaggio forte che nasconde un'analisi molto
Durante e un giudizio molto severo
Intanto sullo Stato questo Stato questo è stato questo stato ripetuto tante volte le nel suo intervento
Lo Stato siamo noi diceva Casalegno ma lo Stato degli apparati separati lo Stato di Giorgiana Masi eccetera eccetera era anche quello Stato
E allora Adelaide Aglietta nell'accettare andare a farla giurata popolare in quel processo accettava la scommessa di farsi Stato di rappresentare come cittadino da Stato sapendo che lo Stato era anche altre cose
Allora l'idea che pervade tutto libro e che letta oggi colpisce molto perché ha una sua asprezza a cui io
Di cui oggi in poi ci siamo dimenticati ma il libro serve anche ricordare questo l'idea di fondo
E che ci sia un regime che vuole limitare spazi di libertà
E che usa il terrorismo come un alibi direi quasi un'opportunità per una stretta autoritaria
Ci sono du Albaria frasi che ricordo non è questo in una frase proprio le ville venerdì dieci una frase del diario del venerdì dieci maggio marzo
Secondo il giorno del processo del giorno dell'omicidio di Berardi si commenta all'omicidio liberati
Adelaide Aglietta commenta l'omicidio Berardi
Dicendo tra l'altro così si fa il gioco del potere si asseconda regime col suo bisogno Dino antagonista violento per continuare a legittimare la propria violenza
E poche pagine più avanti parlo qua non è
Adelaide Aglietta che parla ma Pannella in un articolo sul panorama che viene riportato
Pannella di uno di fronte alla comunicato che annunciava che minacciava di morte adirà Italietta ben Marco Pannella scriveva
Se le Brigate rosse hanno deciso di assassinare Adelaide Aglietta lo faranno ne sono pienamente consapevole responsabili giornalisti i politici e gli amministratori della RAI TV che concordano che concordano con questa eventualità
Scelta delle BR la RAI TV come il potere bisogno di brigatisti rossi del radicali nei giornali radio i notiziari
Ma i primi vuole assassini secondi assassinato sono giudizi di durissimi che oggi ci fanno un po'sobbalzare così come molto duro il giudizio sul Partito Comunista che ricordava prima
Il Sindaco
Novelli che io mi ero segnata pagina duecentotrentacinque del libro dove si dice sostanzialmente
Il Partito comunista ha contribuito
A creare queste e a coltivare questa cultura del sospetto ammiro eternit vitalizzare Torino come ricordava prima Novelli c'è stata ed e questo non è stata una cosa così casuale dice la lieta
Sì è stato un'operazione scientifica
Allora
E vero che
Questi giudizi risentono del contesto di allora che quello che ha ricordato benissimo Elena prima e cioè no né può come meno di un anno prima c'era stata l'omicidio a Roma di Giorgiana Masi con la polizia
Che oggi incredibilmente Cossiga rivendica quell'infiltrazione con la polizia infiltrata oggi così calo lo confesso al dichiara lo rivendica dirittura e dice che bisognerebbe fare così la polizia i frustrata per provocare per sparare perché aree disordine all'interno del movimento e vero che questa era la situazione
Dello Stato e da allora ma lo Stato non era solo questo e questo io vorrei dirlo a conforto in parte delle cose che diceva
Modelli
Abbiamo pagato un prezzo dirà la dieta si è pagato un prezzo molto alto la militarizzazione eccetera eccetera si è pagato un prezzo per uscire da quella stretta
Un prezzo alto posso ammettere che sia un prezzo alto
Ma
Non abbiamo avuto stamane in in Italia non abbiamo avuto la nostra Belfast i carrarmati palestrati
E il filo spinato non abbiamo avuto gli squadroni della morte si è pagato un prezzo ma
Si è corso il rischio attenzione di pagare un prezzo molto più alto
E non si è pagato quel prezzo ancor più alto anche grazie
E questo un passaggio cruciale fondamentale l'ha detto Zancan prima lo voglio ripetere anche grazie a questo processo
Se in Italia non si è arrivato un certo punto alla dichiarazione dello stato di guerra tra un uomo come la marcia in più invocava
Il giorno della della strage di via Fani se non si è arrivata la dichiarazione dello stato di guerra e perché in quei giorni in cui c'era via Fani in cui Moro era prigioniera cui a Torino si è riusciti a celebrare un processo
Secondo le regole normali del processo arrivando la sentenza che ha dato delle condanne l'autobus della soluzione ha ricostruito le responsabilità singola dei singoli imputati
Per
Singoli per fatti specifici non ha dato un giudizio su un fenomeno ma ha fatto quel che deve fare il processo penale in una democrazia di questo noi dobbiamo ringraziare Adelaide Aglietta dobbiamo ringraziare i giurati
Tutti giurati che entrarono e accettarlo di entrare in quella giuria dobbiamo ringraziare precedente o Barbero come ha ricordato
Prima Igor perché è stato fondamentale la colite intelligente e sapiente anche di me mediazione che fece d'Barbaro del processo dobbiamo ringraziarli avvocati che hanno scritto una pagina giù l'avvocato ora l'avvocatura torinese
E accumuli avvocati che accettarono di di essere nominato evocativo dicevo processarlo scritto una pagina gloriosa della
Della avvocatura italiana
Unica ultima annotazione
Dietro a questa asprezza di questi giudizi che ripeto oggi ci possono colpire ce in realtà e questa è la seconda relazione che ho avuto leggendo il libro c'è in realtà qualcosa di ambienti conto
C'è qualcosa di altro antico al fondo di questa
Incomprensione tra la cultura radicale libera il demo liberale di sinistra quale quella della diretta e la cultura più tradizionalmente di sinistra
E c'è un'incomprensione che affonda le sue radici storiche nella storia della sinistra italiana è questa la riflessione l'ultima riflessione con vorrei fare
C'è veramente
Un qualcosa di antico in questa incomprensioni che è stato una delle disgrazie della sinistra italiana
Io leggendo la gli ed sono andata riprendermi alcune pagine del libro di la Malfa sulla falsa della biografia di Paolo Soddu di La Malfa scritte da la Malfa questo è un lettura che ho fatto in comune con con Antonio Rossomando mesi fa
La Malfa scrive su questa frattura della sinistra della sinistra italiana la sinistra marxista da una parte la sinistra
Diciamo così liberaldemocratica
Delle pagine che sembrano veramente scritte oggi o meglio sembrano scritte negli anni in cui Adelaide Aglietta faceva il giurato popolare la si descrive nel cinquantasei dopo l'Ungheria
La massa scrive citazioni la citazione sarà brevissima
Parla di un riformismo strumentale da parte del PC nell'attesa di un momento rivoluzionario che non viene non sia possibilità di creare questo riformismo e il peggiore riformismo che un partito possa praticare perché si presta a qualunque speculazione degli interessi costituiti
E ancora
Il precisi inoltre di un rivoluzionari ISMU funzionale alla conservazione degli assetti tradizionali della Società italiana queste cose La Malfa scriveva nel cinquantasei
Un'attesa messianica che in realtà è funzionale agli assetti tradizionali della società italiana
Detto in parole più semplici nel momento in cui
Ci si vuole legittimare come forza di governo ma sia alle spalle quella storia con legame con l'Unione Sovietica quell'album di famiglia che Rossana Rossanda
Ricorderà dopo il Segretari secondo il primo comunicato delle BR dei ricordate la reazione del PC quando la sul manifesto la Rossanda parlo di album di famiglia perché diceva
Ma questi qua uso nel vocabolario della Terza Internazionale usignolo il vocabolario che noi che fumo venti trenta anni fa giovani stalinisti usavamo allora
E questo fa linguaggio ritornava come un fantasma antico a
Scompaginare il presente e a diciamo così impaurire quella forza di sinistra che per legittimarsi come forze di governo allora che cosa fa accetta lo Stato in quanto tale
Accetta lo Stato nella sua interezza anche nelle sue magagne e in
Non non lo dico perché vuol voglio fare in fretta ma ricordiamo cos'è successo nel settantotto settantanove c'è negli anni dell'Unità nazionale c'è stato non soltanto però c'è stato anche un Procioni
E questo agli immigrati con il pc nell'aria di governo questo è stato il dramma della sinistra italiana allora vedendo
Uscendo dalla lettura di questo libro la cosa che prende un grande sconforto e cioè l'idea di un'occasione produttore dovuta c'è l'occasione perduta che non ci sia stata in Italia in quegli anni una fusione
Tra
Diciamo così la
Radicalità e l'intransigenza della cultura sui diritti sulle regole di cui il partito radicale portatore
Era portatore anche con le sue sprezzo ma con l'asprezza che viene da Salvemini che vede viene da Rossini Ernesto Rossi che è un filone importante della cultura italiana che non ci sia sia stata fusione tra queste la cultura e il potenti non so ancora parole di Ubu Ugo La Malfa il potente insediamento sociale che era rappresentato dei Comunisti italiani perché il PC era quel che ricordo tutto quello che a me era anche
La forza che esprime un sindaco uscite poco mediatore o meglio e non dimentichiamolo
Diego Novelli e anche l'un l'espressione l'hai detto tu stessa non era così monolitico il PC
Allora la mancanza di fusione tra queste due grandi i forze culturali all'interno della sinistra il fatto che quelli grandi insediamento sociale non si sia lasciato io rare fecondare starei per dire dalla quella cultura liberare che uomini e donne come degli altri ha deragliato Aglietta rappresentato questa è stato un dramma
Per la sinistra l'incontro la frattura in composta delle forze progressive diceva la mamma questo ci assegnati e ha purtroppo delle conseguenza però resta ringrazio ancora tutti consentitemi di ringraziare in particolare
Uno per uno gli avvocati che accettarono la nomina d'ufficio di quel protette il processo e uno in particolare spero che il San Camillo sì gelosi scogliera Carraro
Ringraziare bianca Guidetti serre nei cui confronti ci sono delle righe molto belle
La voglia ringraziare in particolare la bianca Guidetti Serra perché nel libro
Ci sono delle arringhe la mezza pagina molto belle Sulcis il senso di serenità di equilibrio che il suo ruolo nel processo esercitava e riuscimmo ai
Il radicale nei confronti dei giurati dei giudici dei colleghi avvocati e persino degli imputati e Grazia figure come queste a grazie figure come quelle di bar boro il ruolo saggia Carlo esercitato il proprio processo che non siamo usciti
Veramente si alcune leggi speciale alla fine quella legge speciale che più è stato usate quella sui pentiti
Prima il primo decreto Cossiga che poi diventata legge sui pentiti ma non abbiamo avuto altre cose che
Civilissime nazioni europee di fronte insorgenze violenze anche minore meno diffuso di questa hanno avuto vi ringrazio
Grazie
Grazie Paolo Borgna do ancora tra interventi prima di chiudere siamo stati un po'lunghi ma è ovvio che l'argomento necessita anche un approfondimento
Fatto a me non un certo modo adesso do la parola all'avvocato Antonio Rossomando seguirà Bruno Mellano Presidente dei Radicali Italiani quella parola andrà alle figlie Francesca e Alberta Rocca avvocato Rossomando hai la parola
è stato detto quasi tutto contesto la situazione politica gli incontri carattere i punti di riferimento ed in tre o quattro spunti alla vostra attenzione
Bisogna
Per riuscire a inquadrare bene la presenza di armi reale dagli atti nella giuria bisogna contestualizzarla
Allo stato nel contesto di allora si sentivano estranei i radicali era loro Segretariato Adelaide Aglietta
Nel momento in cui si parlava di violenza la posizione ideologica del Polito radicale da dare agli atti e che era stata segretaria era una posizione di non violenza nei confronti della violenza
Del terrorismo dei terroristi e della prezzo dello Stato
Per capire
La presenza e significato politico ideologico nel momento in cui ha accettato bisogna
Porre Hadera Italietta all'interno del Partito Radicale il pretore di cale all'interno contestuale del giudizio sulla politica del momento
E perché ha accettato
Accettato essendo rappresentante del partito che aveva fatto della non violenza su un punto fondamentale
Bellissima proprio alla non violenza erano violenza è stata immediatamente sottolineata da Dellai dagli altri pronunciando la scorta
E con quella frase che Marco Pannella e ha detto siamo armati di non violenza e non da altro che vuole si accomodi c'era la nonviolenza la ideologia
Su qui e in cui aveva si era
Formata cresciute voluto dare dagli età eppure accettato
Di far parte di una giuria che certamente dovrà emettere una sentenza che nella tradizione
Dalla non violenza dei nipoti figli di Aldo Capitini
Che erano i radicali di allora
Attraverso
Un giudizio la sentenza che poteva anche essere interpretata come violenza
Ma vicino a questo vi era un altro aspetto che non era contraddittorio in allora del Polito radicale che chiedevano che potesse fossero pronunciati anche quando erano imputati
Proprio esponenti del mondo radicale che rende come contropartita che tutto il malaffare di cui si nutriva la politica fossero messi alla sbarra
Allora in questo contesto ad alla dieta accetta
E accetta come portatrice di un messaggio di non violenza di non violenza
Contro quella che lei riteneva che ci fosse al momento dello Stato violenza dello Stato momenti periodo dei servizi deviati delle stragi e violenza del terrorismo ed è preceduto rivoluzionarie
Di queste ideologie soffuse Liborio non avevo letto il libro settantanove
Progetto per la prima volta adesso e ringrazio anche gli autori non soltanto di averli pubblicata ma
Per dato questa occasione a voi tutti anche a me
Ripercorre quelle strade quei momenti ma voglio soffermarmi proprio sulla non violenza che all'interno di tutto il diario
E se si entra in quello che già richiamato Giampaolo Zancan quando
Ad Aglietta richiamato l'attenzione del Presidente sulla espulsione o la richiesta di espulsione da parte del pubblico ministero dopo il secondo avviso gli imputati
E dice dall'Italietta come un prete Barboni immediatamente con la sua sensibilità processuale di garanzia ha raccolto il suo invito la violenza che a dare da lettere sentivo all'interno del processo nei suoi rapporti con gli altri membri della giuria
Anche questo è un altro aspetto molto particolare c'è l'aspetto apparentemente privatistico privata di Adelaide Aglietta io ho avuto la fortuna piacere di conoscerlo
Proprio rapporto il rapporto con le altre due donne si pone ancora lì e discute commenta il principio della liberazione della donna da mite tabù nel momento in cui la donna giurata giurata aveva una funzione pubblica
La ad Alitalia perché si prospetta nei confronti di un'altra violenza
La violenza della stampa della informazione e dice tanti attualmente in maniera
Drammatica ma per andare sui giornali ente pubblico né uccidere
è necessario uccidere per andare a fare un'intervista o essere sui titoli dei giornali quindi la violenza nascosta non apparente ma sostanzialmente forte per far decollare una democrazia
Ecco per cui soffermandoci e ripensando al concetto di non violenza cogliamo uno dei punti fondamentali in cui
Credere dagli Taggì durata
Recupero il suo ruolo e la sua identità politica
E ancora
La paura qui a poco di decidere
La paura di giudicare che ritiene molte volte ancora più forte della paura di aver accettato a giudicare c'è la paura di giudicare
Perché giudicare significa passare attraverso la tempesta del dubbio
Bellissimo
è una delle sue espressioni cioè di fronte
Al giudizio si ferma o rischia di fermarsi e poi recupera recupero attraverso la formazione di un principio di che
Tipicamente la cultura liberale c'è la presunzione di innocenza
E non ho la presunzione di innocenza fa quell'opera di persuasione con gli altri giurati
Per giudicare gli imputati prima ancora di sostenere un processo che ogni costo
E allora vediamo come attraverso
La ideologia dalla non violenza pur non giudizio fortemente negativo nei confronti della coerenza dello stato del e delle Brigate Rosse del terrorismo si recupera il principio
Di legalità attraverso la cultura liberale
Di cui è sottesa l'impegno la presenza Devine bene
Mi piace ancora ricordare un aspetto quasi privato l'assillo solidarietà
E dicevo oggi qui agli amici
Era una
E l'amico Zanca
Che forse si è persa
C'era se ho detto
Tra i compagni radicale
E la richiamo anche ad Elena
A Paola Giovanni giovane nei lei mi Paolo Chicco
E quando si incontrano la sera certo in quelle strade buie non sottovalutiamo gli aspetti non era soltanto virtuale
Il pericolo la preoccupazione Lanzi all'angoscia
Si votava che l'aspettava ogni sera l'aspettavano del
Discutevano parlavano ho sentito attraverso queste pagine il ripercorre di vite in Comuni viale di valori comuni di paura e condivise
E dice una frase bellissima perché
La paura il coraggio non è non aver paura
Coraggio è
Superare
La paura no non ho Terna quello
Il coraggio effettivo e questo solo di alta tra compagni
Quando si incontra poi in questi viaggi con Roma
Spadaccia Franco Roccella
Ciccio messe aerei Marco Pannella c'è tutto quel mondo in cui si era cresciuto che vai viene
Emma Bonino
Qualche risposta Brusca principiante impegnati in quel momento anche drammatico sotto il profilo delle garanzie
C'erano i referendum c'è stata con la sentenza la Corte costituzionale che aveva
Dimezzato
E molto più che dimezzato i referendum Loreggia reale la legge Speciale come diceva Giampaolo Zancan
E allora questo incontro continuo
Con invece i vecchi amici Spadaccia Eugenia Roccella che erano
Qualche anno più di me della mia generazione nella vecchia UG che viene ancora menzionata in un capitolo sotto da parte di ma
Mi pare Marco Pannella a dotare Aglietta
Però questa solidarietà
Che erano soltanto personale
E amicale era solidità
Politica nel valori comuni e direi in affermazioni condivisi
Ancora un altro aspetto che mi aveva
Congiunto ritorna dovuto pensarci quasi frenetico
La presenza all'interno del processo ICI può uscivamo alle due e tre le quattro su una
Sgangherata macchina
Senza scorta
Andavamo a abbattere i Paesi
Per fa propaganda
Per il rendono futuri in maniera quasi frenetica Ciop passato serate
Diceva dall'Aglietta sul treno sui valori e nelle cuccette
Tra Roma e Torino
Torino che si allontana
Buia
Non mi triste ma certamente in una cappa di piombo diciamocelo non
Non sfuggiamo a quella realtà Roma Roma che al centro la politica appena Roma dove andava al Parlamento erano quattro allora se non ricordo male correggetemi
I alla prestanza parlamentare dei radicali
Per coloro scambiarsi e non si discuteva li del processo
A certo punto mi son visto che già dalla metà quasi emesse seconda linea con le mie preoccupazioni all'approvazione del processo in un contesto politico più ampio
Per questo anche l'equilibrio ritrovato riuscire
A
Trasportare la preoccupazione di un processo che
Garantiva un principio di legalità
Sopravvivenza dello Stato in un contesto più generale di altri problemi non meno importanti dove
La mediazione della politica
Era quella che prima da tutti riconosciuta come valore
E quindi il rapporto con la politica questo
è un libro dove
Ed è
Intessuto proprio il rapporto con la politica e non ce lo sforzo di fare in modo
Che all'interno del processo la sua identità politica che difendeva certamente
Come difendeva la vendita politica degli imputati
Non prendesse inconsciamente il sopravvento sul comparto di giurato
è un equilibro difficile
Molto difficile
Il quale l'attualità
E non esiste
Vogliamo invochiamo e speriamo
Che le identità
Non solo carica o no la posizione di chi giudica
La violenza
O il principio di non violenza oggi attraverso punti privo di
Di estrema violenza il nonno con i mitra con le uccisioni
Oggi la violenza dei sondaggi virtuali
La valenza dei media
La Preside conosceva far passare attraverso
Una sera continua di controllo
Tra della circolazione delle idee
La prudenza dei Monopoli
Sono
Estremi di violenza e del due mila
Nove
Paragonabili seppur senza una lunga scia di sangue
Alla violenza subita in quegli anni
E allora per
Andare alla conclusione
La vita e la morte di Adelaide Aglietta sono entrambi in tessuti di passioni civili di senso di responsabilità presso se stesse verso gli altri ebbe a dire e lo ripeto
Che fra due principi il principio di separazione il principio di speranza
Vi è sempre un principio terzo che principio di un'etica responsabile
Per allora
Io sono sempre un inguaribile tutte mista pone tristi momenti
Di questi anche ultimi giorni
Il principio di responsabilità lo recepiamo con un messaggio di diretta che non ha avuto l'onore di conoscere
Ma che dagli amici compio scambiato qualche parola si staglia come figura netta e precisa da indicare anche alle nostre giovani generazioni
Grazie all'avvocato
Antonio Rossomando anche per aver citato la non violenza con così ampio
Spazio perché certamente la non violenza e la legalità e quindi in quel caso lo svolgimento del processo sono due pilastri che sono state le prego radicale che sono del partito radicale che in qualche modo anche con l'associazione che abbiamo messo in piedi
Bando il nome di Adelaide Aglietta abbiamo l'ambizione di continuare attenere come il perno della nostra iniziativa politica la parola adesso va Bruno Mellano presidente di radicali italiani che doveva intestata la persona all'interno dei radicali che più ha voluto
La riedizione di questo diario a te la parola Bruno
Sono sarò brevissimo perché tante cose state dette voglio lasciare l'ultima parola alle figlie non voglio abusare della vostra pazienza
Io credo davvero che oggi con questa riedizione del diario di Anna Italietta abbiamo fatto un'azione culturale politica e cultura male abbiamo sollevato da una scomparsa data dal dimenticatoio una testimonianza che una testimonianza
Che noi riteniamo importante perché feconda per l'attualità tutti gli interventi che qui oggi si sono susseguiti quelli che
Giovedì venerdì
Scosso abbiamo avuto a Roma
Alla Sala della Sacrestia della Camera dei deputati dove
Lì poi è stato presentato e gli interventi che avremo
La prossima settimana al Parlamento europeo dove ancora una volta di vivo sarà presentato
Hanno il chiave la chiave di una lettura
Di attualità
Della testimonianza di andare da diretta
E allora
Questo recupero di testimonianza è un recupero di chi spera di poter incidere con la politica sulla vita attuale sulla vita politica sulla
Nostro stare assieme sulle comunità
Lei
L'esempio è la testimonianza di Adelaide Aglietta che ci ha insegnato che qui a Torino come Radicali piemontesi abbiamo voluto no turbare ma intitolare la sua gestione radicale e Piemonte
Se persone radicale di Torino ad avere aggrada Aglietta proprio per
Seguirne l'esempio sui temi dall'ambiente i diritti dal Tibet alla pena di morte al iniziativa
Politica del territorio
Ma
Un dato è solo questo vorrei sottolineare
La durezza dell'asprezza anche anche Paolo Borgna a cui si abbiamo rubato parte del libro edito recentemente da Garzanti che
Dalla terza dalla terza
E che appunto è parte della inquadramento storico di questo di questo volume
Di questa nuova edizione
La durezza dei toni di Adelaide di quella dolce amabile
E di quella
Preziosa persona che era Adelaide la durezza dei toni rispetto all'informazione rispetto al contesto politico
Io voglio ricordare qui una testimonianza che Marco Pannella illustrato alla Camera dei deputati l'altro giorno
Quando Adelaide è stata sorteggiata i compagni del partito si è riunito hanno ragionato hanno
Tentato di capire i rischi hanno certo messo subito in campo il senso della responsabilità di dover accettare ma anche della paura della
Necessità di riflettere
E Pannella ricordato che ha passato letteralmente due giorni e mezzo a chiamare tutti i dirigenti RAI in un momento in cui Lara gliela sostanzialmente monopolio e che all'informazione vera
Quello che costruiva l'opinione pubblica
Per spiegare a tutti i dirigenti RAI che Adelaide Aglietta si difendeva non con la scorta ma si difendeva con un'informazione nel far conoscere il volto di Adelaide di far conoscere la storia di RAI delle battaglie da Adelaide
La non violenza attiva non passiva la non violenza di referendum delle firme dei banchetti delle iniziative dei compagni radicali piemontesi dei compagni radicali in questo Paese per rappresentare al Paese
Quello che poteva essere la futura vittima delle Brigate Rosse e che se l'avessero attaccata sono adesso uccisa avrebbero fatto un call è un danno a se stessi alla loro credibilità nel Paese allora possibilità di essere interlocutori di cambiamento
Come volevano rappresentare
Ebbene oggi non siamo riusciti ad abbinare hai dieci minuti del video quei trenta secondi trenta secondi che i TG nazionali dedicare o no alla conferenza stampa di Adelaide Aglietta di Gianfranco Spadaccia segretaria il Presidente del Partito Radicale con cui si annunciava
L'accettazione del sorteggio l'accettazione quindi di essere giurato popolare e con cui si rinunciava alla scorta e si diceva su l'ho qui sono qui per fare il mio dovere trenta secondi che sono stati sostanzialmente cancellati nella storia di questo nostro Paese
Allora
è una battaglia che continua perché le condizioni di quegli anni ci sono condizioni di un regime come noi abbiamo sempre
Voluto richiamare identificare sono di un regime che appunto non conosce neanche se stesso non
Non è un regime di questi giorni non è in regime di queste ore
è un regime che può permettere a questo Paese
Di vivere la sua storia di dimenticarla di non conoscere Adelaide Aglietta di non conoscere il suo esempio come di non conoscere la battaglia di Adelaide sulla pena di morte o la battaglia di Adelaide su con il Dalai lama di non conoscere la battaglia sulla riforma della giustizia con Enzo Tortora di non conoscere il suo impegno al Parlamento europeo per due legislature come capogruppo dei Verdi al parola mento europeo e quindi ha una storia che si ripete perché una storia che non è riuscita a cambiare i dati di fondo della nostra così senza coesistenza civile
E quindi è per questo che il libro secondo me particolarmente prezioso perché a secondo di riflessioni per logiche per il domani visto che il contesto
Per molti aspetti non è cambiata è cambiata la Torino blindata è cambiata la Torino e l'Italia di quei giorni
C'è sempre la difficoltà per i non violenti di riuscirà a rappresentare alla cittadinanza un'alternativa l'alternativa di chi crede nella verità del caso Welby nella dei ita del caso Englaro nella verità del caso leu quattro otto sei nella verità di tante situazioni che possono essere comprese se conosciute
Comprese se approfondite e poi magari
Anche combattute contrastate certamente
Allora mi fermo qui perché avevo promesso di essere breve non lo sono stato e per dare la parola a chi viene dopo le
Bruno se è stato pure io invito Alberta a venire a raggiungerci qua a sul palco
Dare la parola a Francesca Rocca che credo prenda la parola a nome anche
Di Alberta ringrazio
E lo dico francamente ringrazio ringrazio ringrazio Francesca Alberta di essere qui con noi ringrazio la loro disponibilità perché parte del materiale fotografico è stato da loro fornito
Ringrazio per le vecchie siano scambiate
Siamo gli atti verso il basso ringraziamenti a te la parola Francesca
Allora non posso dire grazie di cuore no ok
Mia sorella mi abbandona sempre mila sono sempre al microfono
E tocca sempre a me
Raccontare qualcosa io non solo mia madre quindi non ho così importanti da dirvi
Però due righe che
Ho preparato con mia sorella che
Ci tenevo a leggervi i ringraziamenti sono doverosi a tutti coloro che hanno parlato
A voi che siete qui presenti I corre e a Bruno che si sono prodigati per
Per la rep pubblicazione di questo diario
E
E i miei nipotini che sono qui questa sera
In queste settimane sono state permette e anche per mia sorella come immagino per molti di voi cariche di mozioni
Tra queste mozioni sicuramente c'è un senso di rabbia nel constatare come questo Paese non sappia ricordare
E dare il giusto valore a persone che con il proprio esempio abbiano saputo assumersi delle responsabilità contribuendo in un periodo storico così tremendo come quello di cui si parla in questo libro a far rispettare lo stato di diritto e la legalità
Nel libro ricorrono parole come dovere costituzionale morale
Ricorre l'idea della legge concepita come un'occasione di confronto innanzitutto e quindi il senso di responsabilità politica di dover celebrare
Tutti i processi e soprattutto il processo di Torino
Ed è scoraggiante come leggendo questo libro si possa veramente constatarne la sua modernità
Il fatto che determinati concetti benché estrapolati dal contesto storico siano ancora così tristemente attuali
Soprattutto alla luce delle vicende a cui abbiamo assistito sgomenti nelle ultime settimane riguardo tra gli altri al caso Englaro
Ma ahimè non solo questo
Questo libro valletto bariletto ancora e andrebbe soprattutto fatto leggere i giovani andrebbe portato nelle scuole nei licei perché
Adesso non siamo negli anni di piombo ma viviamo Nanni molto cui
Dovremmo quindi sforzarci tutti quanti di tentare di riappropriarci dei valori di cui si parla in questo diario che sono la difesa della legalità della giustizia e dello stato di diritto
E non voglio chiudere con le mie parole con quelle di mia sorella ma con le parole di nostra madre
Che si sovrappongono i miei ricordi di quel periodo I ricordi di paura che tutti coloro che sono intervenuti in questa sera hanno ricordato
E che sono riportate nell'ultima di copertina del libro
Penso che il coraggio consistano e superare la paura non nel non provarla
Penso che il coraggio della paura sia meritevole doveroso dinanzi alla morte che una società sempre più basata sull'equilibrio
Stabile del terrore militare nucleare prepara e impone come dinnanzi a ogni morte anche per questo per noi e per me
La vita è sacra a cominciare da quelle degli altri così come la libertà e la giustizia
Grazie
Grazie
Grazie
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