Tra gli argomenti discussi: Antiproibizionisti, Carcere, Diritti Civili, Droga, Giustizia, Salute, Tossicodipendenti.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 57 minuti.
Rubrica
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13:00 - Roma
14:30 - Roma
15:00 - Napoli
15:00 - Roma
16:00 - Roma
18:30 - Rosignano Marittimo (LI)
16:30 - Teramo
17:00 - Napoli
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
Alle undici maggio del due mila e nove una saluto da Roberto spagnole bentrovati l'appuntamento con il notiziario antiproibizionista di Radio Radicale oggi continueremo il discorso sulla carcere sul problema della
Dipendenza della tossicodipendenza in carcere sul problema della detenzione della presenza in carcere i detenuti tossicodipendenti
E continueremo a proporvi e concluderemo l'ascolto di quanto si è detto
A marzo due mesi fa la Conferenza Nazionale sulle droghe le dipendenze nella sessione dedicato al proprio
Al carcere dal titolo carceri e nuovi scenario iniziato ad ascoltare lunedì scorso dal prima parte oggi concluderemo l'ascolto
Quella del carcere della della sanità in carcere è una questione estremamente grave praticamente le carceri italiane sono ammesso che vi siano mai insieme allontanate sono tornate alla
Situazione di prima dell'indulto il sovraffollamento è di nuovo la norma
Sono circa sessanta mila detenuti presenti negli istituti di pena italiani che continuano ad avere carenze igieniche di tutti i tipi carenze igieniche che favoriscono ovviamente la diffusione delle infezioni nelle carceri
Carceri che in molte in molte situazioni non riescono a garantire poi un'assistenza sanitaria
Adeguata alla popolazione detenuta
Per sessanta mila detenuti dato c'è un problema di organico per sessanta mila detenuti ci sono nelle carceri
Due mila tra medici e infermieri decisamente molto pochi secondo l'ultimo rapporto della Commissione Giustizia del Senato solo il venti per cento dei detenuti quindi un quinto dei decreti dei detenuti è sano
Il resto si trova
In condizioni che vanno dalla mediocre alla alla al grave sono in condizioni mediocri il trentotto per cento dei detenuti scadenti trentasette per cento il con il quattro per cento in condizioni gravi
E tra questi c'è una percentuale alta
Di composita vale a dire di presenza nello stesso individuo di più malattie anche magari di
Handicap
Per quanto riguarda l'incidenza
Delle malattie il ventun per cento dei detenuti
Tossicodipendente il quindici per cento a problemi di masticazione sedici per cento soffre di depressione di o altri disturbi psichiatrici il tredici per cento di malattie oste articolare l'undici per cento di malattie del fegato il nove di malattie gastrointestinali
E quasi il sette per cento di malattie infettive
La dipendenza spesso associata anche alla i DS all'epatite C a disturbi mentali secondo uno studio
Del Sinni se SIMS perché è il slide che la Società italiana di medicina e sanità penitenziaria il diciassette per cento dei detenuti affetto da patologie virali croniche tra cui l'epatite C
Per quanto riguarda l'HIV il virus dell'AIDS il calcolo è più complesso
Perché il testo non è obbligatorio solo il trenta per cento dei detenuti accetta di fare sottoporsi al teste dunque il dato reale può essere può anche se anche diverso rispetto al al dato che una stima
Dicevamo del sovraffollamento sovraffollamento è tornato essere un'emergenza l'emergenza primarie per quanto riguarda le carceri italiane
Una sovraffollamento che determina ovviamente una maggiore facilità a contrarre malattie e oltretutto la presenza anche di detenuti stranieri detenuti che provengono anche dare da Paesi molto poveri in da coda situazioni in cui le condizioni igieniche sanitarie sono sono sicuramente scadenti questo
Porta alla presenza nelle carceri anche di malattie che nel nostro Paese erano praticamente scomparse
Secondo uno studio condotto da Vincenzo De Donatis dell'area sanitaria della casa circondariale di Modena un detenuto ha una probabilità trenta volte superiore alla media di contrarre la tubercolosi nonostante
I controlli che frequenti che vengono comunque
Condotti negli anni agli istituti negli ambulatori degli istituti per di pena
Fra i problemi che portano alla diffusione di malattie c'è anche quello della scarsa igiene in moltissime celle per esempio i servizi igienici sono praticamente accanto
Alla lavandino dove per esempio si lava anche la frutta sono praticamente
Attigui a l'angolo magari dove i detenuti presi preparano il cibo quindi con una situazione che assolutamente scomparsa per esempio nelle normali abitazioni
C'è poi la questione del disagio dei ritardi psichiatrici l'essere il sedici per cento fra le patologie in carcere e c'è naturalmente l'emergenza per le azioni di autolesionismo
Nel due mila e sette i casi di tentativo di suicidio sono stati seicento e dieci quarantacinque suicidi mentre gli atti di autolesionismo sono stati quasi tre mila settecento
Secondo i primi dati l'anno scorso su settantadue persone morte in carcere trentuno si sono suicidati in otto anni sono decedute mille cento persone dietro le sbarre di cui quattrocento si sono tolte la vita queste sono solo alcuni dati
Che fotografano la situazione
Igienico sanitaria nelle carceri
A i alla situazione che ovviamente il personale di custodia il personale sanitario nelle carceri affronta come come può come meglio come meglio può c'è anche la questione
Del trasferimento della sanità penitenziaria alla sistema sanitario nazionale
Una riforma che ha ritardato rispetta i tempi che erano stati inizialmente previsti che ha creato dei problemi
Che ha sollevato anche delle perplessità da parte di alcuni anni di una parte degli operatori sanitari delle delle carceri
Noi oggi questa porta per per
Capire per a fotografare un po'la situazione e capire anche il disco per il discorso che andiamo a a fare che è quello appunto Point specifico della
Dei nuovi scenari di anche delle dipendenze nella situazione carceraria e questo era
Il
Era il titolo il tema di una delle sessioni di lavoro che hanno articolato la seconda giornata della quinta conferenza nazionale sulle droghe le dipendenze che si è svolta a Trieste dal dodici al quattordici marzo scorse
Come abbiamo detto lunedì scorso
La conferenza di Trieste è stata una conferenza sostanzialmente inutile per quanto riguarda
Quello che dovrebbe essere la Conferenza Nazionale sulle droghe lo ripetiamo ogni volta dovrebbe essere la legge stabilisce che sia
Un punto un momento di riflessione momento di messa appunto dal delle conoscenza della realtà delle evidenze per poi fornire alla politica
Quindi agli amministratori statali locali indicazioni per eventualmente ante anzi adeguare le politiche in materia di intervento in materia di droga di dipendenze
La Conferenza di Trieste è stata l'ennesima passerella il dibattito è stato compresso schiacciato fin dall'inizio sulla parola d'ordine della
Lì illesi illiceità dell'assunzione di sostanze psicoattive del fatto che dal tunnel della droga si beve non si può si deve uscire
Nel delle polemiche intorno a questa Conferenza che abbiamo dato conto prima e durante la conferenza qui ci limitiamo a constatare che
Anche il dibattito tecnico scientifico è stato compresso è stato schiacciato punto in sessioni di lavoro
Se lavoro limitate come come tempo lui e che ha schiacciato ovviamente anche qualunque possibilità di dibattito e questo al di là della serietà degli interventi nel
Non siamo qui a mettere in discussione la serietà la correttezza il lavoro degli operatori che si sono confrontati nelle varie aree
Tematiche che sono state affrontate nelle varie sessioni di lavoro
Alcune di queste erano molto importanti avrebbero richiesto sicuramente intere giornate di lavoro così non è stato venti sessioni di lavoro ognuna di un'ora e mezza con una serie di interventi compressi in una in nove minuti
Questo è stato il il dibattito di questo però non c'era bisogno perché
Non non non serviva questo serviva invece una conferenza scientifica che nella realtà poi non c'è stata
Nonostante questo comunque dati riflessioni sono state portate stimoli e proposte sono state avanzate così come avvenuto anche nella sessione dal titolo carceri e nuovi scenari lunedì scorso vi abbiamo proposto
L'abbiamo divisa un po'in due parti per questioni di tempo perché la sessione durava un'ora e mezza abbiamo ascoltato lunedì scorso
Intervento del Direttore della Scuola di formazione penitenziaria di monasteri varie Francesco D'Anselmo del direttore generale del Dipartimento di Giustizia minorile essere nell'attesa Rina del direttore generale dell'amministrazione penitenziaria Paolo quattro ne e di un'operatrice
A uno tredici dei SerT del sette di Firenze Susanna far Chini oggi continuiamo l'ascolto la seconda parte diciamo così di questa sessione delicata al carcere e ascolteremo nell'ordine
L'avvocato Marco Cafiero penalista del Foro di Genova il dottor Sandulli Bianchi che è responsabile del SerT degli istituti penitenziari di Rebibbia a Roma
E poi Stefano Reggio coordinatore del gruppo carcere del CNCA il coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza la sessione era coordinata dal presidente di Federsanità dal Calabria domenica cortese fermezza del serve
E la Federazione nazionale degli operatori dei servizi delle dipendenze ascoltiamo dunque la i gli ultimi tre interventi della sessione di lavoro e poi vi daremo conto anche di un alcune replica che ci sono state al termine degli interventi programmati
Buongiorno a tutti sono Marco Cafiero avvocato penalista del Foro di Genova responsabile della rete tematica percorsi giudiziarie carcere della Federazione italiana delle comunità terapeutiche
Ma io chiedere un avvocato di essere contenuti nove minuti non è una cosa facile
Nove sono abituate a un bravo avvocato Longo
Cercherò di essere conciso e andare per spot anche perché non oso Laid di attrazione ma vengo ad esprimere qualche perplessità
Qualche perplessità che nasce dal fatto
Che un avvocato un avvocato si chiede di non entrare in carcere
Poi eventualmente di tirarlo fuori ma non di lavorare in carcere
E a un avvocato che il che lavora all'interno di un percorso sociale come quello che attuato dalle comunità terapeutiche si chiede di lavorare in comunità terapeutica e non in carcere
E quindi
E qui da questo presupposto che parto per dirvi che io sono venuto qua
Dopo tre anni dalla Conferenza di Palermo per vedere realizzate alcune promesse e stamattina qualcosa del genere ho sentito qualche collegamento alla Conferenza di Palermo c'è stato e ne ha parlato
Il dottore
Ne hanno parlato altri i progetti da prima ma sapeste quanto mi stanno a cuore e mi fa piacere quello che è stato detto riguardo al fatto che certe sperimentazioni sono passate
Ma quattro città su Unitalia lunga e stretta come la nostra mi lascia qualche perplessità e allora devo sottolineare il fatto
Che non sono solo quattro città ad aver attuato questo Progetto
Ma comporta un particolare ringraziamento al SerT dell'aria penali milanese e in particolare la dottoressa Giò perché mi piace ricordare perché è stata una maestra per me e per tutti quelli dell'area genovese in cui operano
è
Partito anche un progetto a Genova non ha lo stemma dato prima perché vuol dire che certe cose certi pensieri certi modi di lavorare
Possono
Effettuarsi anche senza stemmi
Ma non solo senza stemmi ma anche senza soldi
Perché è un progetto del genere necessita di una serie di risorse economiche che vi assicuro e non perché siamo a Genova che a Genova piangono sempre miserie ma siamo partiti con due spiccioli
E con tanto volontariato e allora mi ricordo quello che ha detto il ministro Gasparri ieri quando ha parlato devi bene il volontariato o perché perché il volontariato costa poco allora mi chiedo per un progetto del genere
Per evitare ecco mi dice il dottore di entrare in carcere qualche lira bisogna spenderla e sappiate che sono senz'altro meno che centotrentuno euro di cui parlava il dottore prima
Per entrare che che servono al mantenimento in carcere perché primo perché le comunità terapeutica costano la metà
Se non un quarto stando alle stime ai
Ai dati
Alle rette del Ministero del tutto e la giustizia che avevamo fino a un anno fa per quegli agli arresti domiciliari
E poi perché tutto volontariato e tutta la buona volontà ma anche l'aborto anche il volontariato necessita di professionalità
Per far partire il Progetto d'atto priva o la cura vale la pena come abbiamo preferito chiamarlo a Genova e la dottoressa prode lo sa ciò che ho messo due anni
Perché dobbiamo abbiamo dovuto prima formare tutti gli operatori
E poi fare un'opera di persuasione all'interno del tribunale
Convincendo i giudici
Ad agire nel processo per direttissima con quella lungimiranza che
A due obiettivi fondamentali quello di evitare il sovraffollamento carcerario senza poi ricorrere a degli indulti pulito Poule eviti e per i sporche poli ma
Il secondo quello di evitare il meccanismo della porta girevole
Stamattina ho sentito dire in una relazione
La la porta girevole e e sempre meglio che la porta chiusa no io non voglio neanche la porta girevole io voglio perché sono un avvocato non fare entrare in carcere il tossicodipendente
Chi ha sbagliato deve pagare perché a a questo il nostro sistema io non vengo a debellare il nostro sistema ma per il tossicodipendente anche laddove si voglia mantenere un certo rigore una certa repressione nei confronti di quello che è uno stile di vita
E nient'altro e nei confronti di quei comportamenti correlati perché ci sono una serie di reati correlati future rapine la resistenza a pubblico ufficiale e lo sappiamo bene perché io avvocato le direttissime
E lo spaccio naturalmente bisogna attuali dei
Momenti
Educativi forti che intervengono in un momento di forte postazione che è quella della direttissima
E solo noi avvocati
Sappiamo a che cosa andiamo incontro
Perché l'ASP non non più tardi la settimana scorsa hanno versato un ragazzo presenta pubblico ufficiale in una situazione di tale prostrazione fisica e di tale
Come posso dire disagio anche psichico perduto mette una mascherina perché temevano che fosse opportuno ecologico
Ed era accartocciato su una panca
Qual è questo che noi mandavamo in carcere ed è questo che il giudice Garzon progetto del genere ha detto no fosse meglio indirizzarlo a una comunità ma il giudice lo può fare solo se c'è qualcuno li presenta che glielo dice e che non è l'avvocato
Perché l'avvocato cura a ad ogni costo l'interesse del de del del suo assistito ma con cura l'aspetto necessariamente l'aspetto che inseriti
Ecco perché sono qui a dire a chiedere ma la promessa che ci avete fatto a Palermo di sperimentare e va bene lo avete fatto ma non basta sperimentali bisogna diffondere bisogna che in ogni realtà di tribunale ci sia una situazione del genere
Poi dipenderà dai numeri di terminare i dati di quanti arrestati tossicodipendente ci sono in una città piuttosto che in un'altra e allora poi si farà la quantificazione delle risorse l'opera ma bisogna intervenire allora
Io ho sentito parlare stamattina di carceri leggeri ma io sull'avvocato mi son trovato l'orecchio carceri leggeri non ne voglio parlare io in carcere non ce ne vogliono andare i tossici
Non ce li vogliono andare facciamoli
E se ci sono e se ci sono allora ben venga un intervento in carcere immediato che segue l'arresto
Che possa in qualche modo attivare quella rete territoriale che c'è perché i soldi ci sono e lo so che ci sono
Che
I limiti fortemente quel passaggio e lo spunti lotti i mezzi perché se il passaggio carcerario è un passaggio assolutamente necessario quel passaggio carcerario deve
Essere assolutamente ottimizzato
Ottimizzato perché la rete interviene subito che limita a un periodo ridottissimo la transizione
E concludo perché devo stare nei tempi e perché ho promesso al al moderatore di essere assolutamente contenuto
Tutto questo discorso
E che troverete poi nella mia ampia relazione perché scrivo di più di quanto parlo
C'è
è da prevenire ma come si può prevenire il carcere attraverso di un di più di un una concezione di un discorso di educazione alla legalità che deve intervenire nelle scuole dell'obbligo
Perché il disagio cominciati e il carcere lo preveniamo lì quando insegniamo ai nostri figli ai nostri ragazzi a rispettare le minime regole di convivenza basta che si conosca anche il solo e semplicemente la Costituzione bassa che i sistemi e che acché il biglietto sull'autobus bando va pagato
Solo da quel momento cominciamo un'opera
Tali di educazione e di condivisione e di consenso di adesione alle norme che porta a prevenire il carcere poi vedete quanto risparmiamo i centotrentuno euro sicuramente
Le comunità costano meno se addirittura non si
Non si fanno neanche più a fare abbiamo risparmiato molto di più e non dobbiamo più fare anche queste conferenze grazie
Benissimo
Ringraziamo il dottor Cafiero
Beh io mi diverto che un po'dove gli spot sulle vostre
Sulle vostre relazioni questa ripristino questa idea del sistema virtuoso che anticipi le problematiche però io ritengo che
Comunque queste cose non siano in conflitto vadano entrambe gestite adeguatamente soprattutto in una fase in questa fase con la frase di costruzione di percorsi
E il dottore di Bianchi farà ora la sua relazione dottor Bianchi
Così
Purtroppo devo relegato una posizione periferica ma questo è il problema dell'affollamento sì stupefacente
Quindi dottore li Bianchi per le vostre valutazioni breve presentazione i soliti nove minuti
Bene allora sono medico lavoro nella Regione Lazio come
Referente presso la Conferenza Unificata per l'applicazione del decreto ministeriale primo aprile non due mila otto circa il trasferimento delle competenze della sanità
Dal sistema Venezia al sistema pubblico regionale ed è di questo l'argomento di cui parleremo adesso è un argomento
A nostro avviso critico perché riunisce finalmente per la prima volta competenze sinora frazionate e che dovranno essere già lo sono
Ma lo dovranno essere sempre di più come lo ricordava dottoressa pesare in che ringrazio di aver ricordato un bel nome io critico di questa faccenda che il settore minorile veramente tralasciato
A questo proposito
Se trovo un pulsante giusto vorrei fare un passo indietro
Nella novantasette probabile te la prima volta che si riunirono tre ministeri della Repubblica italiana Bindi Turco e Flick
E si stabilì un principio in occasione di Napoli novantasette dici se lo ricorda probabilmente fu un punto molto importante
E si disse quella prima volta che era necessario fare qualche cosa a livello della congiunzione tra i sistemi sia sanitari pubblici e quel sistema sanitario all'interno delle carceri
E il primo effetto si ebbe addirittura un ampio di un anno dopo con la legge quattrocentodiciannove l'articolo cinque che fu il primo atto di un Governo per dire che il settore andava riordinato
Ci fu una seconda una serie di fatiche enormi rappresentare come trascinare un masso in in salita
Che fu veramente incredibile tanto è vero che
Ci vollero quasi dieci anni successivamente un annoterà vere una un altro dei credo di il trasferimento della prima parte delle competenze
Che erano le tossicodipendenze alla prevenzione
Prevenzione intense Enzo generale le tossicodipendenze attraverso il decreto oggi vedo duecentotrenta furono trasferite da sole senza considerare l'unitarietà dalla persona ma come singola malattia questo
Fece sì che
Per fissino oggi il detenuto tossicodipendente e ha avuto i due enti a cui fare riferimento per la propria salute vista la giustizia da una parte e tossicodipendenza l'altra con grossi problemi
Che sono stati superati iniziate superate con il decreto del Presidente così ministri del primo aprile
Due mila otto che finalmente riassumeva queste competenze in un unico organo gestore che diventava quindi lo snodo funzionale reale di quelle che sarebbero state le prestazioni sanitarie a carico
Del detenuto indipendentemente dal suo stato specie se tossicodipendente
E trasferire a questi per la prima volta a carico delle Regioni e quindi delle aziende si realizzava un criterio molto
Importante che dalla medicina penitenziaria si superava questo scoglio e si è cominciato a parlare la prima volta della tutela della salute in carcere quindi un'attenzione alla persona
Più che a un sistema di gestione amministrativa
Di il decreto prende tutti quelli che sono gli argomenti di gestione e la salute in carcere contiene tre allegati importanti perché sono un allegato che riguarda gli ho PG che hanno un elevato contenuto
Di persone in stato diciamo di tossicodipendenza o comunque appartenenti alla fascia dei consumi
E successivamente quindi le ASL hanno preso in carico questa questa questa se in questa nuova competenza uno dei punti più importanti
E ne voglio citare soltanto alcuno per proprio per i tempi probabilmente il nodo lo snodo veramente più importanti tutta la la questione della trasferimenti le sue competenze è l'assenza di reti reali di collaborazione
Le reti reali di collaborazione di cui abbiamo sentito alcuni esempi che non ripeto per guadagnare qualche secondo debbono necessariamente coinvolge i tribunali comunità terapeutiche
Aziende ospedaliere ricordiamoci anche che esistono i ricoveri e tutto ciò che è patologia ospedaliera che deve essere comunque messo in un sistema di gestione
Migliore dell'attuale a questo proposito un accenno a quello che è la costituzione di un tavolo tecnico in Conferenza Unificata per cui il Lazio
Il il Veneto la Sardegna il Piemonte e la Toscana appartengono fanno parte rappresentando le altre Regioni e le costituiscono un punto di riferimento a cui rivolgersi
Stato insediato venti giorni fa
Ieri c'è stata la prima la seconda riunione diciamo organizzativa a cui fare riferimento per i più quelli che sono i problemi pratici a cui Fois nel cercare di dare una risposta unificata nel nell'ambito delle Regioni
Dove andiamo ad andare a fare le nostre le nostre
Le nostre azioni in tutti questi in queste strutture una più di tutti vorrei ricordare e l'iniziativa delle coste del tema dell'uso razionale sono un argomento di cui si parla dall'ottantotto non è stata inventata questa dizione amministrata la giustizia dall'ottantotto e da allora si parla di cosa si va
Alloggi dopo più di vent'anni
Non abbiano ancora un solo dato
L'abbiamo detto e ripetuto a Genova non abbiamo un dato di confronto di olive sono stati i risultati Confin confrontabili risultati validati di un sistema di rilevazione nelle costo attenuate e ancora oggi prevale
Allora della lui diciamo il concetto che siamo dei luoghi di detenzione leggera e non dei luoghi di detenzione di sanità
Per tossicodipendenti e questo è un errore da superare a mio avviso quindi sono strutture sanitarie devono essere riconosciute come tali e come tali devono essere quindi anche finanziate
Andando avanti numeri brevissimamente anche qui oggi sparliamo sette marzo quindi pochi giorni fa avevamo sessanta mila qua sessantuno mila
Presenze in carcere in duecentoventi delle strutture adulti e minori
Il né i numeri li salto perché la dottoressa Martinelli ha già evidenziati c'è un crescente aumento
Della che il ricorso all'affidamento ai servizi sociali ma questo non deve stupire perché aumento del numero dei tossicodipendenti aumento il numero dei detenuti quindi è un dato prevedibile che sia in questo modo
Ritornano a ridosso attenuata e questo è il sistema e lo trovate quanti secondi ancora
Due minuti finali
Vada a buon voi trovate geologico della però Mariano Sciacca sconfitta al più presto soli messi così protratta
Un'attenzione particolare quello che sono gli ospedali psichiatrici giudiziari
E a quelli che sono anche le sezioni psichiatriche all'interno di carceri non ospedali ci sia il giudiziario quelli sono un po'invisibili da questo punto di vista
E probabilmente non perfettamente coerenti con l'altro attuale normativa quindi propriamente non dovrebbero neanche esistere però sono censite quindi esistono
Un un'attenzione particolare sul numero degli dei minori degli istituti penitenziari minorili noi abbiamo un flusso medio di quattro quattro mila persone ragazzi al di sotto i diciotto anni che transitano nel settore
Con attenzione particolare sui centri di prima accoglienza
Che hanno il maggior filtro anche sociale mi dorme agropolitano soprattutto riguardo al minore e rappresenta veramente un punto strategico di attenzione dove poter prendere in carico anche la data media di lungo termine
Tutti i minori devianti che hanno una un ingresso in centro di prima accoglienza
Una idea di quello che potrebbe essere l'attende una sistema organizzativo regionale che veramente il modo il per poi far ricadere nella nella pratica quello che il la l'attenzione strutturata
è la creazione di strutture particolarmente delicate strutture regionali che coinvolgano sintetizzi no e coordinato i le diverse realtà aziendali ed ospedaliere
Questa non è un esempio complicatissimo cc non ci fermiamo quali sono brevemente ricorderà ho quasi concluso le onorare problematiche aziendali uno soltanto nel nel ne dobbiamo ricordare cioè i costi
Tre giorni fa il CIPE ha sblocca di fondi del due mila otto per questo settore specifico in Regione stanno per aprire
I fondi due mila otto quindi volevo anche dare una piccola risposta coloro che
Denunciano ritardo una presa in carico noi le Regioni sono sei mesi che aspettano
Il contributo da parte del Governo di quelli che erano i fondi a carico del Ministero di giustizia che non sono stati trasferiti ora ma dopo sette mesi di ritardo
Questo soprattutto per le regioni con piano di rientro rappresenta un grosso problema e corriamo il due mila otto del due mila nove ancora non se ne parla quindi questo problema concreto e reale
Alcune aree problematiche professionali uno su tutti
Il segreto professionale bene segreto professionale in carcere un po'sale per segreto di Pulcinella tutti stavano tutto tanto quelle sieropositiva bisogna stare attenti quel tossico eccelsa
Si apre una nuova stagione di gestione decies del segreto professionale e questo potrà essere un argomento di discussione nostri congressi
Convocazione FIOM conclusioni detto prima io correzione
Allora
Dura
Allora sino a durissima necessaria quindi una costante attivazione organizzativa gestionale delle Regioni tutte anche le Province a statuto speciale l'anche le regioni autonome
Sue delle aziende sanitarie appare prioritaria un'azione di formazione ed informazione per tutti gli operatori del settore alla luce della nuova normativa che cambia le carte in tavola completamente
L'ultimo punto che citava la legge è che la costruttiva interazione selezionare e le ha leale collaborazione Spar proprio in questi termini è ormai inderogabile
La fatica che abbiamo fatto adesso perché io non prevedevo che fosse così complicata
Probabilmente ci mette davanti a una fatica che non vedo che è un terreno in salita ma adesso finalmente la normativa nuova ulteriore discesa anche se i mezzi a disposizione resta un po'scherzi detti grazie
Bene
Ringraziamo il dottore l'imbianchino potrebbe anche non c'è limite al peggio e se posso essere
Allora il concluderà le relazioni preordinate il dottor Reggio
Allora io sono Stefano Reggio o coordinato per parecchi anni il gruppo carcere ce ne sia nel poco tempo che ho
Preferisco spedire di due serie di telegrammi il primo sul senso del carcere il secondo su alcune proposte per evitare di riempirlo e poi fare la fatica di svuotarlo
Quindi quando parliamo di carcere dobbiamo distinguere
Quella che l'esecuzione penale perché una serie di
Colpevoli messaggi confondono queste due cose è come se l'esecuzione penale coincidesse con il carcere dietro questa ambiguità
C'è la pressione che molti magistrati specialmente questi quelli di sorveglianza
Ricevono dai mass media da alcune
Male interpretazioni nel senso che
L'esecuzione penale prevista e con limitazione parziale o totale della libertà quindi l'esecuzione penale esterna è un'esecuzione penale
Chi sta fuori sta scontando una pena none uguale libertà l'esecuzione penale
è questo è un primo flash
La nostra Costituzione come tutte le leggi gli ordinamenti che ne conseguono dopo sono indicano il carcere quindi la limitazione totale della libertà come l'estrema grazie
Questo dovrebbe
Diciamo indicare a tutti gli amministratori della giustizia come
Mandare in carcere chi commette reati gravi o pericolosi per la società
è vero e proprio il contrario in carcere cioè il quindici per cento di persone che hanno commesso gravi reati e sono pericolosi nel nostro carcere pieno di tutt'altra popolazione
L'indotto di agosto
A diciamo momentaneamente svuotato le carceri è un altro fatto telegramma si sono riempite le carceri di nuovo ma non secondo quello stereotipo quella convenzione che che
In parte vero perché
Detenuto è caratterizzato da una forte dicitura
Ma ci sono altri due fattori che di fatto riempiono al carcere e sono quelli dell'eccessivo ricorso al carcere
Come intervento
E
Con una quadro legislativo soltanto quello degli ultimi anni vediamo la Bossi-Fini la ex Cirielli alla Fini-Giovanardi che tendono a riempire il carcere di persone che di fatto
Hanno una problematica più riconducibile alla dimensione sociale
Ma ricevono una risposta che invece penale
Un altro telegramma è quello sul
E quindi cosa fanno i Governi non soltanto questo non soltanto precedente ma tutti quelli che si sono susseguiti risolvono il problema o pensano di risolverlo costruendo nuove carceri
Questa
Dal nostro punto di vista come CNCA su questo ci siamo battuti molto eh un'assurdità
Perché una società che si considera si ritiene civile dovrebbe contenere la detenzione entro certi limiti non dovrebbe prendere esempio dagli Stati Uniti che invece diciamo ricorrono alla
Detenzione
Informa
Una cosa bella vorremmo vendere dagli Stati Uniti è che hanno il doppio di esecuzione penale rispetto alla detenzione invece da noi si verifica circa tanti detenuti le tante esecuzione penale esterna qualcosa potremmo prendere
Una cosa assurda è anche quella che
Molti carceri nuovi sono stati costruiti dicendo che si sarebbero chiusi vecchi
Questa cosa non mi risulta sia accaduta si sono fatti nuovi carceri si sono riempiti nuovi carceri sono rimasti vieni vecchi
E nulla è cambiato
L'assurdità ancora che noi denunciamo è che
Si usi la Cassa ammende credo che ammonti a circa centocinquanta milioni di euro per costruire nuovi carceri
Quella Cassa ammende destinata ai detenuti e a chi ha contribuito a costituirla non per costruire nuove carceri se si devono fare i nuovi casi bisogna trovare i soldi se proprio questa deve essere la politica
Quanti minuti ho
Allora
Un altro diciamo
Cresce
è quello sulla
Noi riteniamo indispensabile inserire in un orizzonte di senso qualcun attentato
Di dirlo stamattina ma sembra che ci sia una sorta di accettazione passiva a quello che invece la Carta costituzionale l'ordinamento penitenziario indica
Come
Indirizzo che è quello della rieducazione il carcere dovrebbe volgere a questo c'è un'accettazione passiva del fatto che questo non si fa più
Non si fa più il carcere non è patogeno soltanto per i minori e per i tossicodipendenti il carcere oggi e patogeno per tutti quelli che ci stanno dentro
Questo è dimostrato dagli atti delle Commissioni parlamentari è detto e su questo che è partita una riforma del sistema che vedeva la spostamento della salute dei detenuti
Ai ci al sistema sanitario nazionale riforma che non è assolutamente decollata perché non gliene applicata
Questo credo che sia il problema più grande
Un altro concetto che ritengo confonda molto l'opinione pubblica e quello della certezza della pena
Noi siamo convinti che è un sano obiettivo la certezza della pena deve essere
Alla
Un fondamento di uno Stato e di una convivenza civile giusta in Italia sbagliamo destinatario
La certezza della pena bisogna assicurarla ai nodi milioni di processi inevasi
La certezza della pena bisogna assicurarla a tutti quelli che attraverso meccanismi
Legati alla sofisticata gestione delle sentenze del dei processi ereditando il processo la certezza della pena va assicurata a chi riesce abilitati il processo
Non a chi sta in carcere
Perché non c'è Paese dove l'azienda la piena e più certa che l'Italia
L'Italia quanto da una pena viene scontare viene seguire sia
Con detenzione e con l'immigrazione parziale della diversa
O c'è la grazia o c'è l'amnistia
Non ci sono altri modi per evitare la piena
Attivando le pene alternative che sono lo strumento normativo legislativo che noi chiediamo oggi pene alternative ci sono circa un trenta per cento di persone che stanno sotto i tre anni di detenzione
E non escono perché la richiesta di pena alternativa viene rigettata
Quindi potremmo svuotare le carceri anche senza indulto ma non lo facciamo perché c'è una pressione sui magistrati che non mi concedono
Dove
Due mila il cassero de La sette va be'salto tutto
Alcuni flash alcuni flash sono
è ancora presto per fare una valutazione della Fini-Giovanardi perché l'indulto neanche qualche modo mascherato mascherato gli effetti li vedremo quest'anno e il prossimo anno altrimenti le carceri sarebbe molto più piene
E
Questa conferenza comunque non ci ha dato modo di fare una verifica non si è parlato della legge quella che diciamo dovremmo attraverso questi lavori tentare di correggere migliorare
La strategia prima punire poi curare
Secondo noi non va bene è un approccio non condivisibile non condivisibile specialmente perché condiziona la concessione del le l'esecuzione penale esterna perché lì si dovrebbe invertire
L'equilibrio tra sicurezza e educazione trattamento invece anche in quel caso lo sbilanciamento verso la sicurezza impedisce il trattamento
La valorizzazione di alcune esperienze fatte deserti in Prefettura il monitoraggio ci dà un'indicazione di lavoro perché per evitare che i tossicodipendenti entrino in carcere bisogna tentare di
Erogare un programma di trattamento prima che si entri in carcere attinenti meccanismo non può funzionare ci sono delle esperienze
Nel prima dalla Conferenza di Palermo con il Sottosegretario Giovanardi facemmo dei lavori come CNCA bisognerebbe riprenderli
Come bisognerebbe riprendere i lavori e le linee guida studiate nella precedente Consulta
Per la riduzione del danno in carcere non possiamo rimuovere questo dato non possiamo accettare che per non dire che circolano sostanza in carcere persone non vengono diciamo tutelate nel diritto alla salute
La riforma che ho detto che è un atto che va assolutamente assunto è realizzato e non rimosso come tanti altri l'ultimo punto e sulle comunità
Ieri il Giovanardi il Sottosegretario Casellati hanno dato delle indicazioni che noi assolutamente non condividiamo
Il passaggio diretto dalla con dal carcere alla comunità è impossibile un passaggio diretto di questo tipo sarebbe fortemente condizionata la scelta sarebbe fortemente condizionato l'efficacia del trattamento
E
Io non non capisco come è possibile banalizzare questo concetto mi dovete dire qual è quel cittadino che affetto da una malattia
Può andare ad un servizio privato convenzionato direttamente senza una prescrizione del proprio medico del sistema Sarpi nazionale
Che si sente a fare una diagnosi
Ad orientare al trattamento
Ad assicurare una previsione della spesa non capisco qual è il meccanismo che possa assicurare questo processo se non evitare
Che le comunità possano continuare a svolgere il proprio lavoro noi riteniamo che le comunità sono un pezzo del possibile trattamento abbiamo smesso da tempo di mettere la C maiuscola di fronte alle comunità
Per noi sono un pezzo del trattamento e sono il pezzo della fase residenziale quindi quando si parla di trattamento
Per tossicodipendenti tutti i servizi territoriali al pari delle comunità devono essere chiamati in causa per assicurare questo trattamento
Anche attraverso comunità leggere sul territorio dove infine verte appunto in quella visione di sicurezza dalla questione trattamento ma previsto dalla legge
Noi dobbiamo lavorare affinché in carcere non sia in termini
Affinché non si rientri
Trenta quaranta mila detenuti quali sono i posti dal nostro delle nostre istituti penitenziari
Sono più che sufficienti ma dobbiamo tira fuori le persone fa i percorsi di inserimento i dati sulle ricerche fatte rispetta gli insetti al al concessione di per dirle trattamento penale sterno
Ci danno delle indicazioni chiare chiarissime la recidiva si abbatte
Al dodici per cento perché non ha problemi di tossicodipendenza al ventisette per cento per tossicodipendenti siamo al settantacinque ottanta per cento perché i e segue tutta la pena sotto la forma della detenzione le indicazioni ci sono vanno soltanto
Praticate e abbiamo tutte le prassi sperimentate per poterlo fare
Prima
Allora abbiamo ascoltato le ultime tre relazioni preordinate del stesso seconda sessione di lavoro della quinta conferenza nazionale sulle droghe di Trieste la sessione anche la dedicata al carcere carcere nuovi scenari era il titolo
Abbiamo ascoltato nell'ordine l'avvocato Marco Cafiero il dottor Sandro li Bianchi Cafiero penalista al foraggiano Lilian chi è responsabile del servizio dipendenze
Degli istituti penitenziari di Rebibbia a Roma e poi Stefano Reggio coordinatore del gruppo carcere del CNCA il coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza poi c'è stato un alcune precisazioni intervenuto il dottor Francesco da Anzelmo Direttore della Scuola di formazione penitenziaria di Monastir che abbiamo ascoltato la cui ratio abbiamo ascoltato nel discorso ponendo una questione al avvocato Cafiero e poi intervenuta nuovamente la dottoressa se nell'attesa Rin Direttore generale del Dipartimento giustizia minorile aspettiamo la quest'ultima parte della sessione carcere nuovi scenari della quinta conferenza nazionale sulle droghe il la voce spese una sequela del dottor Francesco D'Anselmo
Di cosa lo semplicissimo allora io voglio chiedere all'avvocato come mai l'articolo settantatré e parzialmente inapplicato pure ma io avvocati non chiedono mai la condanna i lavori socialmente utili perché se la chiedo una i giudici giudice eccetera
Che parzialmente inapplicata distrarre poi in seconda battuta io credo che sia arrivato il momento secondo me di di di proporre che in ogni regione vi sia una struttura CUS o di attenuata dedicata proprio i problemi per i tossicodipendenti dato il momento che in ogni regione ce le deve essere una specializzati e vi dico che si ineludibile questo problema
Posso rispondere
Sì le rispondo dicendo che lei ha perfettamente ragione non nel senso che parzialmente inapplicate totalmente inapplicata è diverso
Ma e le spiego dispiego due motivi il primo perché secondo me c'è stato ma ma scarsa conoscenza anche una scarsa diffusione di questa cosa ma seconda cosa perché la famosa e famigerata legge ex Cirielli
Impedisce che la persona si trovi nelle condizioni tali da poter applica l'articolo settantatré comma cinque bis perché le pene difficilmente sono tali da poter rientrare in quella previsione normativa Ray ha perfettamente ragione io magari sono tutti utili ma la maggior parte perché alla prima carcerazione alla prima carcerazione gli incensurati si giocano tutta la condizionale alla seconda cioè la recidiva l'aumento di pena la pena parte da sé dal sei a vent'anni
Quindi arrivati hai sotto i due anni come come lei prevede il per poter chi chiede di lavori socialmente utili e praticamente un percorso ad ostacoli
Che
Pochissimi avvocati riescono a fare pochissimi giudice riescono a consentire e poi si ricordi che ci vuole il consenso del MOSE i pubblici ministeri per applica un lavoro socialmente utile in questo momento la magistratura molto repressiva perché applica l'articolo novantanove quarto comma a spron battuto
E chiediamoci come mai la previsione normativa di cui all'articolo comma cinque quella che prevede il piccolo spaccio lex settantadue della legge sei otto cinque le settantacinque
Non sia più possibile perché il comma quinto è diventato un'attenuante che e non entra nel gioco del bilanciamento quindi chi spaccio una bustina una bustina
Rischia sei anni di carcere con tutte poi le riduzioni dovute invita i patteggiamenti a quello che diamo lo volete
Però non rientra più nella previsione normativa di cui al comma quinto che prevede una pena da uno a sei anni perché e l'effetto assolutamente annullato io oggi sono qui a dire
Che e ed una particolare attenzione a questo a questo momento perché e l'articolo settantatré comma quinto è stato praticamente cancellato dalla legge Cirielli
Bene allora grazie brevemente la dottoressa Pizza rinvio poi diamo corso le domande io volevo nessuno rivolgermi al dottor Regione Reggio
Così per alcune riflessioni condivise allora uno mi serve a chiarire che giustizia minorile Dipartimento giustizia minorile per la propria normativa
Per noi i
I benefici alternativi sono qualcosa di molto difficile per i nostri ragazzi Natoli la filosofia del sistema di giustizia minorile e quello di rendere al massimo residuale il percorso del sistema penale
Vero e non si diventa definitivi
Cioè le misure cautelari sono previste una serie di istituti che non prevedono il carcere quei Stoppelli tutti i minori una filosofia
Che parte dall'ottantotto che anticipa allora però io adesso mi chiedo collegai
Dipartimento della giustizia minorile
Prima che passasse la riforma della medicina penitenziaria che deve essere dal primo ottobre per abbiamo rimandato al primo gennaio
Non colloca ramo pagando noi rette certamente non di trenta cinque
Pantera trentacinque euro
Trentaquattro quanti era perché non abbiamo speso due milioni di euro per novanta ragazzi tossisce nel due mila e sette due milioni di euro
Allora per quale motivo noi colloca Adamo i minori e non avevamo difficoltà e non avevamo ti ci diceva li dobbiamo sentire dobbiamo stare in tre perché la legge è chiara
Se è vero che tutti siamo d'accordo che il carcere negativa nel momento in cui un magistrato emette un provvedimento di fuoriuscita dal circuito penale va eseguito perché altrimenti è sequestro di persona alla o della cosa Lurano lo possiamo dire
Fuori dal carcere però quella disponibilità non c'è
Sta di fatto che sono scomparse tutte le comunità terapeutiche socio educative
Perché è evidente che per noi c'è un accompagnamento educativa
C'è per tutti gli adolescenti che derivano maggiormente per via delle scelti che hanno problemi di tossicomani INEA
è evidente che invece entriamo sull'accompagnamento educativo perché sono scomparsi tutti e perché ci si viene a dire abbiamo ragazzi e non riusciamo a collocare sono dentro al carcere oppure no seconda perché ci si viene a dire
Da parte di alcuni territori ma noi andiamo a collocare sono quelli che hanno l'identità certe sono residenti guardati il dramma che noi stiamo vivendo
E che il nostro sistema
Costruito
Anche grazie al terzo settore ma come risorsa aggiuntiva ma grazie agli operatori della giustizia minorile che sono contrassegnati da passione da formazioni da chi tenta e grate da protocolli da passione e dedizione
Rischia veramente di indietreggiare
A trecentosessanta gradi perché nei fatti nei fatti questa mentalità della cultura della sinergia di lascia in tiratura dei diritti della persona rispetta gli interessi di parte
A mio modesto avviso è dell'undici da essere diventata patrimonio comune di tutti gli operatori e spesso io dico che le recidive data dei ragazzini
Perché sarei veramente stanca Dean battermi sempre in istituzioni diverse che evitando le stesse domande
Per essere sempre considerato destinatario e non essere accompagnato in un processo indipendentemente da chi in quel sentimento di processo di sviluppo di vita la responsabilità
Ecco così praticamente si concludeva qua c'era ancora una piccola parte di dibattito la sessione dedicata al carcere Carceri Nuove c'è cari sessione di lavoro della quinta conferenza nazionale sulle droghe che si è svolta a Trieste dalla dodici al quattordici marzo scorsi
Come avete sentito negli interventi di oggi così come in quelli che vi abbiamo proposto lunedì scorso erano tanti i temi tantissime le questioni temi le idee diverse ma anche le esperienze le evidenze emerse dal lavoro concreto quel giorno per giorno
Propongo di problemi che magari avrebbero richiesto un'intera giornata di lavoro o quanto meno una mezza giornata di lavoro altre relazioni un dibattito più fronti approfondito tutto invece è stato compresso in un'ora e mezza con quei tempi con quei ritmiche
Sentivate
E questo non è stato solamente per la questo era il carcere ma per tante altre questioni che riguardano l'uso l'abuso di sostanze psicoattive dunque il fenomeno della dipendenza il fenomeno della del del dell'uso dell'abuso istanze partire nella nostra città
Questa è stata un po'la cifra di questa Conferenza nazionale come dicevamo all'inizio le il dibattito dopo la passerella del primo giorno con le dichiarazioni propagandistiche che abbiamo sentito da esponenti del Governo e della maggioranza e anche alcuni interventi francamente inutili abbiamo poi nel secondo giorno invece venti sessioni di lavoro su altrettanti temi alcuni dei quali estremamente importanti ma tutti comunque importanti
Nel compressi appunto in uno ognuno in un'ora e mezzo di
Di di dibattito se così si può dire questa è la quinta Conferenza nazionale sulle droghe
Della quale comunque noi continueremo occuparci perché comunque cose interessanti sono state dette alcune condivisibili altre meno
Continueremo a proporvi nel corso delle prossime settimane i prossimi mesi quanto emerso da questa che era stato comunque pur sempre un appuntamento info fondamentale
Per quanto riguarda la politica sulle droghe nel nostro nel nostro Paese intanto
Visto che abbiamo parlato appunto di carcere vale la pena ricordare che dall'inizio dell'anno sono già stati inflitti oltre quasi anzi quasi ottantotto mila quattrocento giorni di reclusione ci sono stati oltre mille settecento arresti ma anche diciotto morti e quindici feriti questi sono alcuni dei dati della guerra la droga il prezzo quotidiano che ci viene imposto dalla legge proibizionista dati che ricaviamo dal sito internet dell'Adoc all'associazione
Per i diritti degli utenti e dei consumatori dal notiziario droga che trovate all'indirizzo droghe punto adduca appunto ITI
Viene ogni giorno aggiornato il costo della del proibizionismo derivanti dati dalle cronache locali per capire anche attraverso queste semplici cifre queste aride cifre se volete gli affetti della legislazione vigente in Italia
Ci avviamo concludere
A introducendo un tema su una questione su cui torneremo quanto prima
In un'intervista che ha passata due giorni fa sabato sul quotidiano La Stampa il procuratore nazionale antimafia Pietro e Piero Grasso
Alla domanda del giornalista qual è il canale di approvvigionamento di soldi delle mafie ha risposto così il traffico degli stupefacenti continua ad essere una vera e propria miniere costituisce almeno il sessanta per cento del loro fatturato complessivo
Che rappresenta una massa enorme di denaro oltre cento miliardi di euro l'anno
Un settore che non conosce crisi perché conta su un ricambio vorticoso dei trafficanti colpiti dalle indagini
Sull'apporto di Nesa orribile personale umano non associato e anzi spesso esterno esula quasi totale assenza dell'apporto dei collaboratori di giustizia per non dire del fatto che non c'è flessione del mercato del consumo
Dichiarazioni importanti che peraltro il procuratore nazionale antimafia non è nuovo a sottolineare e lo ha fatto anche alla Conferenza di Trieste dando conto delle cifre del traffico mondiale
La Trevisano del Comitato Nazionale dei Radicali Italiani che anche candidata alle elezioni europee nella Lista Bonino Pannella nella circoscrizione Nord Ovest
A giustamente commentato queste parole di del procuratore e Piero Grasso
Dicendo appunto che Grasso ha messo il dito nella piaga indicando chiaramente da dove proviene la forza delle organizzazioni criminali da quel mercato nero delle droghe che non conosce sosta né crisi che assolda sempre nuova forza lavoro
I consumatori spacciatori quella che quelli che Grasso chiamo un po'burocraticamente personale umano associato e anzi spesso estraneo
Una che non era solo un mercato nero che non è assolutamente messo in discussione dalle politiche proibizionista e
Lo diciamo noi radicali da trent'anni lo dice lo stesso Grasso quando dichiara che il consumo di droghe non è diminuito per nulla
Grasso però notano ancorata li Pisana non può andare oltre toccherebbe i partiti politici che hanno iniziato la campagna elettorale per le europee proporre alternative al fallimento del previste Rismondo applicare in tutta l'Unione europea e non solo
Ma su questo tema nessuno affiata solo i radicali hanno in questi anni proposto di importare in Italia almeno la politiche di riduzione del danno
Che hanno dimostrato di funzionare in altri Paesi europei solo Emma Bonino ha proposto di utilizzare l'occhio prodotto in Afghanistan a fini medici ma nemmeno l'evidenza scientifica dei risultati può nulla contro il proibizionismo anche sulla conoscenza dei medesimi
In nome della tolleranza zero nella Milano della Moratti sono stati resi inutilizzabili anche gli scambi e siringhe
Siamo costretti ormai a fare il tifo sia per il governatore della California Arnold Schwarzenegger che sta valutando seriamente l'ipotesi di legalizzare la coltivazione e commercio della marijuana sia per sia per il Ministro della salute belga
Loretta o anche l'INPS che ha proposto di offrire ai consumatori di stupefacenti teste gratuiti sulla qualità della cocaina in loro possesso a noi ci tocca Giovanardi e la Cristo terapia così Natalie Pisano del Comitato Nazionale dei Radicali Italiani
Candidato alle elezioni europee nella Lista Bonino Pannella nella circoscrizione nord-ovest
E noi torneremo su queste dichiarazioni di Grasso e sulla realtà del narcotraffico lo faremo nella prossima puntata del notiziario di previste vista che non andrà in onda lunedì prossimo non ci saremo ma fra due settimane partiremo
Da queste dichiarazioni Grasso vi faremo ascoltare anche quello che ha detto a
Trieste partiremo proprio a queste dichiarazioni da questi dati per a capire anche quale la potenza economica e come la potenza economica delle organizzazioni criminali sta intaccando magari anche il nord Italia quel nord
Che si crede invece al sicuro da fenomeni che pensi che molti pensano riguardare solamente alcune regioni
Italiane
Meter oggi però ci dobbiamo fermare qui con i notiziari antiproibizionista dunque appuntamento non lunedì prossimo ma fra due settimane come sempre alle tredici grazie per l'ascolto un saluto da Roberto spagnoli
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