Puntata di "Speciale Giustizia" di lunedì 11 maggio 2009 , condotta da Lorena D'Urso .
Tra gli argomenti discussi: Campania, Csm, Giustizia, Magistratura, Napoli.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore e 3 minuti.
18:00
09:30
Buonasera a tutti benvenuti all'ascolto e lo speciale giustizia i magistrati devono sempre tenere presente il monito della Presidente della Repubblica ed evitare attacchi politici alle decisioni della Corte costituzionale
Lo ha detto il vice Presidente del CSM Nicola
Mancino martedì e cinque maggio nei giorni scorsi ha detto il vice Presidente Mancino alcuni magistrati hanno reso dichiarazioni sulle sentenze emesse dalla Corte costituzionale
Sui conflitti di attribuzione sollevati con riferimento alla sequestro di
Abu Omar è sulla legittimità di alcune previsioni contenute nel decreto legge in materia di intercettazioni illegali
Mancino ha richiamato quindi il monito della Presidente Napolitano la ventidue aprile scorso a Torino allorché ha ricordato che rispettare la Costituzione significa anche riconoscere il ruolo fondamentale del controllo di costituzionalità
E dunque l'autorità delle istituzioni di garanzia e ha affermato con forza che queste non debbono mai formare oggetto di attacchi politici giudizi che sprezzanti
Al di là delle espressioni di responsabili e riserve
Sulle loro specifiche decisioni quel monito ha sottolineato Mancino rivolto a tutti e deve perciò vincolare in primo luogo i magistrati che nell'esercizio delle loro attribuzioni
Sono tenuti
A rispettare ed applicare i provvedimenti e la Corte costituzionale quindi ad evitare giudizi denigratori sul suo operato specie quando tendono a mettere in dubbio
L'imparzialità della Corte insinuando nella soggezione a condizionamenti politici o di altra natura
Successivamente si è appreso che l'intervento del numero due di Palazzo dei marescialli ha avuto
Origine dalle critiche mosse alla sentenza della Consulta ad alcuni pubblici ministeri di Milano
Per quanto questi ultimi mai esplicitamente citati dal vicepresidente Mancino
Nella stessa seduta quell'appunto della cinque maggio scorso il plenum del CSM anche stabilito
Che nella decisione del procuratore di Napoli Giovandomenico Lepore di stralciare dall'inchiesta sulla presunta illecita gestione dell'emergenza rifiuti in Campania le posizioni
Del prefetto di Napoli Alessandro Pansa e dell'attuale capo della Protezione civile
Guido Bertolaso fu nei fatti una revoca implicita della lette la delega ai suoi sostituti
Che si occupavano dell'indagine che non condividevano quelle provvedimento per questo quella revoca andava motivata
Dunque c'è stata la parola conclusiva del plenum con una delibera che
Sembra assegnare un punto a favore dei due sostituti senza però
Censurare la gestione del procuratore delle inchieste sui rifiuti
Il plenum ha dato infatti ragione ai due pm Noviello e Sirleo definendo immotivata la revoca del fascicolo ecoballe da parte del procuratore Lepore ma nello stesso tempo però AXA speso parole positive per valorizzare la situazione di affiatamento investigativo e di sinergia operativa tra procuratori aggiunti e sostituti
Che fa oggi dell'ufficio inquirente partenopeo uno degli avamposti dell'azione giudiziaria di contrasto
Alla criminalità organizzata così si legge nella delibera delibera che è passata con dieci voti a favore sei contrari
E quattro astenuti voti trasversali in cui ha giocato un ruolo
Decisivo l'emendamento della consigliere laico del centrosinistra Vincenzo Siniscalchi
Un testo che cancella da una bozza precedente la decisione di tenuta
Eccessivamente punitiva di inserire la delibera del plenum nel fascicolo personale del procuratore Lepore nello stesso tempo l'emendamento
Siniscalchi
Assegnava importanza alla documento firmato da più di settanta pubblici ministeri napoletani lo scorso primo aprile
Lei pure peraltro era primo firmatario di questo documento con cui gli inquirenti chiedevano alla CSM di aprire
Una pratica a a tutela dopo le critiche del premier Berlusconi alle indagini svolte contro gli eroi di Impregilo
Il commento del procuratore Lepore ora che del fascicolo stralcio su Bertolaso
Pansa appunto c'è stata questa
Decisione del CSM è stato leggerò il documento del CSM e mi riservo di trarre le mie conclusioni e di fare le mie motivazioni
Difficile difficile ipotizzare marce indietro nell'inchiesta attualmente condotta dal deporre dal pubblico ministero non vizio De Marco questa vicenda lo ricordiamo ha fatto registrare posizioni trasversali in seno ai vari
Gruppi e correnti del consiglio superiore della magistratura per esempio
Cosimo Maria Ferri di magistratura indipendente e che si è astenuto assieme ai Consiglieri
Di Magistratura democratica e ci ha Maccora Elisabetta Cesqui alla collega Luisa Napolitano Napolitano di unità per la Costituzione
Appunto Cosimo Maria Ferri se pronunciato nel corso del plenum dicendo che nel caso di specie risulta essere intervenuta una revoca implicita ma senza alcun
Motivato provvedimento richiesto dalla normativa non ho condiviso però l'emendamento promosso presentato dal consigliere Siniscalchi
Uno invece è un consigliere che ha votato contro è stato il consigliere di l'altro consigliere di unità per la costituzione del ho sempre Maria Berruti che ha detto non c'è stata nelle nessuna revoca da parte di lettore neanche in modo implicito
Avevo anche chiesto di riportare e la pratica in Commissione ma appunto
Alla fine vista come un dato l'esito del del plenum a il consigliere Berruti a invece deciso di votare contro
La la delibera che appunto passata con dieci voti a favore quindi a maggioranza nelle stasera vogliamo farvi
Ascoltare una parte del
Presidente quasi integralmente nel dibattito che si è tenuto in plenum su questa
Discenda sentiremo dapprima il l'intervento della Presidente Nicola del vicepresidente Nicola Mancino poi subito dopo appunto
L'esame della pratica sulla caso Napoli
Con la la relazione del
Consigliere Bernardo Petralia della prima Commissione Bernardo Petralia fa parte del da corrente dei Verdi del Movimento per la giustizia ma iniziamo ad ascoltare
Il vicepresidente Nicola Mancino martedì il cinque maggio al Consiglio superiore della magistratura
Ciò tra le comunicazioni del Presidente
Io ne faccio una relativa alla Corte costituzionale che ha il seguente titolo
Evitare attacchi politici alle sue decisioni
Nei giorni scorsi
Alcuni magistrati hanno reso dichiarazioni sulle sentenze emesse dalla Corte costituzionale sui conflitti di attribuzione sollevato di con riferimento al sequestro di Abu Omar
E sulla legittimità di alcune previsioni contenute nel decreto legge in materia di intercettazioni illegali
In proposito desidero richiamare il monito che il Presidente Napolitano ha rivolto il ventidue aprile scorso nell'intervento tenuto a Torino
Allorché ha ricordato che rispettare la Costituzione
Virgolettato
Significa anche riconoscere il ruolo fondamentale del controllo di costituzionalità e dunque l'autorità dell'istituzione di garanzia chiuso il virgolettato
E ha affermato con forza che queste non debbono mai formare oggetto di attacchi politici e giudizi sprezzanti al di là delle espressioni di responsabili vi serve sulle loro specifiche decisioni
Quel monito rivolto a tutti deve perciò vincolare in primo luogo i magistrati che nell'esercizio delle loro attribuzioni sono tenuto a rispettare ad applicare i provvedimenti dalla Corte costituzionale
E quindi ad evitare giudizi denigratori sul suo operato specie quando vengono a mettere in dubbio
La imparzialità della Corte insinuando leva soggezione a condizionamenti politici o di altro natura
Do la parola Petralia per il prosieguo dell'ordine del giorno di questa seduta straordinaria scusi Presidente mi non non ho ben compreso la sua sulla sua comunicazione si apre un dibattito voglio sperare perché non apre un dibattito fatto è una colorazione
Va bene allora può perlomeno mette a verbale che io non sono d'accordo sulla sua comunicazione benissimo grazie
Comunicazione è una facoltà della del Presidente non è che uno può essere d'accordo non d'accordo
Per i tralicci ma è un'informazione quindi è una comunicazione o ho fatto un invito a rispettare le sentenze della Corte Costituzionale libero il giudizio no
Quella
Io non sarei mai riuscito a capire chi è l'autore della della di questo testo i lei denunciano i vicepresidenti corretto fra le comunicazioni dopo lasceremo che ne è un destino oggi che io prendo io chiedo che non oggi ma un dibattito su questo non sia
Non all'interno del plenum proprio mi sembra ancora
C'è una richiesta formale l'America poi lei ne farà quello che crede ma è una richiesta formale va bene
Petralia
Sì Presidente grazie allora cercheremo di riassumere in maniera sintetica per dare spazio anche voi la discussione che dovrà appuntarsi su questo
Pare molto contestato mormorato contestata delibera e allora la vicenda come
La vicenda come tutti sappiamo riguarda il contesto napoletano esattamente il contesto di un'indagine che aveva il numero quaranta duecentoquarantasei barra zero sei modello ventuno dall'ambito più ampio della quale che concerneva tutta la gestione per diversi anni dei rifiuti campani
Dalla quale figliato è stato stralciato e questo interesserà la nostra trattazione il procedimento numero trentadue sette due due barra zero otto modello ventuno a carico di ventisei indagati potrebbero essere qualcuno in più qualcuno in meno
Perché indagati in effetti erano in numero superiore ma
E sappiamo tutti per fatto notorio che nei confronti dei ventisei indagati voi si concentra la maggior parte delle attenzioni dal momento che verso costoro fu inoltrato una richiesta di misura cautelare con tutte le vicende che caratterizzarono il processo sta di fatto che per diverse decine di indagati
Si procedeva con quel fascicolo di indagini preliminari assegnato i sostituti
Tradizionalmente deputati a questo tipo di indagine i colleghi si nucleo Paolo Sirleo
E Noviello Giuseppe Noviello qualche o col coordinamento del Procuratore aggiunto addetto al settore dottor Aldo De Chiara
Accade prima ancora che il l'indagine e presentasse quelle ragioni di contrasto di cui appresso parleremo che il decreto legislativo novanta noto come decreto sui rifiuti introducesse
Una varie anzi non una varie vari aspetti di tipo processuale
Che possiamo in blocco trascurare se non se non invece quello fondamentale che attiene specificamente alla nostra ai nostri fatti e cioè il Procuratore della Repubblica diventava contitolare di tutti i procedimenti in materia di rifiuti e ne diventava contitolare non soltanto con riguardo i procedimenti di sede partenopea ossia di Napoli
Parliamo del procuratore la Repubblica di Napoli ma abbracciava la sua cognizione non parlo di competenza tutta l'intera Regione quindi anche l'altro secondo ed ultimo distretto quello di Salerno
La coassegnazione di tutti i fascicoli comportava una duplice veste che poi rileverà per ciò che dirò e che ha detto nella delibera di dirigente pur sempre
Della Procura sotto questo aspetto campana attinente rifiuti e dico assegnatario del fascicolo insieme agli altri sostituti pure generalmente era stata erano stati assegnati
Sta di fatto che nell'ambito della trattazione di questo procedimento si arrivava la fine dell'indagine con il deposito canonico degli atti ex-articolo quattrocentoquindici bis eccole mente
Fisiologiche osservazioni fatte dalle difese dagli interessati di essere interrogati di avere ulteriore spazio giorni per le deduzioni istruttorie e quant'altro
Proprio in questo segmento
Insorge va un contrasto tra gli assegnatari originali originari i dottori Sirleo Noviello e il Procuratore della Repubblica anche coassegnatario e il contrasto scaturiva su un punto specifico
Il procuratore sosteneva e ha continuato sempre a sostenere e così farà e avrà fatto dopo che
Il contesto riguardante alcuni
Indagati parliamo ancora di indagati perché nessuna richiesta di rinvio a giudizio era stata ancora fatto
Il contesto riguardante alcuni indagati anche sulla base di deduzioni presentate loro difensori o dagli stessi interessati fosse meritevole di una trattazione separata quindi di uno stralcio
In maniera tale che si approfondisse per costoro per questa via separata le esigenze istruttorie e le necessarie
E le necessità e di approfondimento ritenute più opportune e per altro verso per il troncone fondamentale principale si procedessi invece al rinvio a giudizio
Su questa scelta che non è una scelta
Semplice perché una scelta che involge e a
Coinvolto
La scissione anche nell'ambito di un'imputazione specifica di un addebito specifico di
Correi
O presunti tali di concorrenti nel reato addirittura in
Reato cosiddetto proprio dove figuravano pubblici ufficiali
Che secondo la tesi del procuratore sarebbero dovuti confluire avrebbero dovuto confluire in quel procedimento di stralcio è invece altri coimputati necessariamente tali che invece sarebbero dovuti andare a giudizio con la richiesta di rinvio a giudizio
Queste le ragioni del contrasto ragioni del contrasto eminentemente tecniche per quello che è tra sparito fino adesso agli atti della settima Commissione
Che comportavano
Una serie di condotte da ambo le parti che meritavano di essere interpretate
Su questi interpretazione delle condotte si concentra la nota del ventidue dicembre due mila otto del Presidente della Corte d'Appello di Napoli che trasmette e in questo modo il Consiglio Superiore dei viene a conoscenza un incarto complesso che prevede
La nota del Procuratore Lepore nota e improprio chiamarla tale diciamo l'atto di stralcio del procuratore Lepore fatto all'interno del procedimento trentadue settecentoventidue
Che così recita poiché si ritiene necessario procedere ad ulteriori accertamenti
Anche sulla scorta delle memorie e dichiarazioni rese da indagati che non sono stati oggetto di richieste cautelari dispone questo è un atto procedimentale
Lo stralcio della posizione degli indagati non oggetto di precedenti misure cautelari ecco perché parlavo dei ventisei sottoposti a misure cautelari
Dei legali il procuratore aggiunto dottor Aldo De Chiara disporre il rinvio a giudizio degli indagati non oggetto di stralcio con facoltà di individuare i pm d'udienza e di quant'altro necessario durante il periodo della mia assenza
Torniamo ai fatti il procuratore Lepore in sotto il contrasto e discussone i termini che vi ho detto sinteticamente in una riunione del ventiquattro giugno duemila
E il ventiquattro scusate luglio delle due mila otto
Contrasto non risolto perché i sostituti non si convincevano della necessità di disporre lo stralcio mentre il procuratore Lepore restava fermamente ancorato all'opportunità e alla necessità
E parlo a ragion veduta e di opportunità e di necessità di operare lo stralcio presente anche il dottor De Chiara che condivideva la posizione dei sostituti
Vede una soluzione in un atto che possiamo dire
Così i genericamente inteso d'imperio del procuratore che sua sponte separa gli atti ed è lega il procuratore aggiunto De Chiara per procedere a quant'altro
In quella stessa sede sapremo poi dagli atti che abbiamo il fascicolo che i procuratori che i sostituti procuratori Noviello e Sirleo
Che avevano manifestato la volontà di permanere nell'intenzione di rinviare a giudizio tutti senza operare alcuna separazione alcuno stralcio
Si erano però riservati e credo che questo sia l'esatto aspetto che veniva ritenuto mancante nella narrativa dei fatti della delibera
E che voi invio per principio anche riferire perché è correttissimo si erano riservati
Di
Riflettere sulla possibilità di superare il contrasto attraverso una e diverso intendimento che facesse premio della tesi del procuratore
Sta di fatto che il procuratore dispone la separazione degli atti e la dispone attribuendo due cose
La prima delle quali
E la delega al procuratore aggiunto De Chiara per individuare quali persone del pubblico ministero sarebbero dovute andare all'udienza preliminare davanti al giudice dell'udienza preliminare al gruppo per sostenere le ragioni dell'accusa uno
Due
Separa
La opera lo stralcio la posizione degli indagati
Senza
Senza individuare un PM assegnatario che individuerà nel momento in cui lo stralcio diventa operativo in un
Collega magistrato che non nomino e che confessa altamente vi dico neanche ricordo perché ha poca importanza
Sta di fatto che al momento dal punto di vista fascicolato abbiamo uno stralcio con un PM diverso dai precedenti consegnatari originari Sirleo Noviello
E che invece vede come titolare un altro pubblico ministero
Il procedimento principale viene rinviato a giudizio con un atto che non vede di sostituti Sirleo e Noviello perché assolutamente contrari a di sporco
Cosa accade
Perché si sedimenti il contrasto
Accade che il procuratore Lepore dopo aver operato uno stralcio e do parere quindi nessuno può negarlo esonerato di fatto
I sostituti Noviello e Sirleo dal pensare soltanto di andare a sostenere le accuse l'udienza preliminare avendo appositamente delegato l'aggiunto dichiara individuare i pm da destinare all'udienza preliminare
Ne i sostituti si preme Noviello intervengono individuati come soggetti titolari di un'assegnazione separata quella disposta con lo stralcio dal procuratore Lepore vede anche o non vede anche i sostituti Noviello e Sirleo come
Assegnatari in continuazione del procedimento principale che viene invece rinviato a giudizio
Questa la situazione cosa accade accade che si innestano delle interpretazioni della vicenda su cui
Il consiglio superiore viene chiamato a
Risolvere diciamo viene chiamato a pronunciarsi
Dando lettura di un fatto così come io ve l'ho rassegnato in termini di revoca anticipando quello che nella delibera c'è scritto che tutti sappiamo di revoca in precitata dell'affare
Perché si parla di revoca implicita è la tesi sostenuta da Sirleo Noviello e da De Chiara
Ed è sostenuta in una nota esattamente una nota con la quale i colleghi
Hanno replicato a quella famosa riunione del ventiquattro luglio dicendo ed espressamente argomentando quali fossero le ragioni per le quali loro non si sentivano in grado
Di continuare a trattare il procedimento ritenendosi ritenendosi espropriati dalla titolarità dello status dello stesso
Il ritenersi espropriati dalla titolarità dello stesso sempre secondo lo scritto dei colleghi Noviello e Sirleo dipendeva dal fatto che il procuratore Lepore aveva d'imperio operato lo stralcio e aveva operato lo stralcio frazionando anche alcune imputazioni
Che per nessuna ragione e la tesi di Sirleo Noviello ed è chiara non potevano restare in piedi ai fini di un rinvio a giudizio specie in un reato proprio come quello che coinvolgeva alcuni alti pubblici ufficiali
Che invece venivano fatti oggetto di stralcio
La situazione non trovava una soluzione malgrado il procuratore Lepore con una successiva nota
Interpretando diversamente i fatti e sostenendo invece di non avere mai esonerato quindi non avere mai revocato l'assegnazione dell'affare i sostituti
E Noviello e Sirleo riteneva costoro tuttora assegnatari dei procedimenti del procedimento interpellando lì sulla volontà di continuare o meno a sostenere
La accusa nell'ambito degli stessi
Cosa accade
Accade che effettivamente si rileva Noviello vanno all'udienza preliminare sostenendo l'accusa all'interno dell'udienza stessa ma attenzione signori non vanno sulla base di una spontanea determinazione che convince gli stessi a mantenersi titolari dell'affare ma vanno sulla base di quella delega espressamente indicata dal procuratore Lepore nell'atto di stralcio
Che conferita al Procuratore aggiunto espressamente orientata non soltanto a disporre il rinvio a giudizio ma anche ad individuare i Pubblici Ministeri d'udienza che andranno a sostenere l'accusa
Vediamo quindi come la fonte
Della legittimazione della presenza di Noviello e Sirleo all'udienza preliminare tra poco ci sarà il dibattimento vedremo cosa accadrà
Però ed è soltanto ed esclusivamente individuabile nella delega che non il Procuratore con l'atto di Gina rete assegnazione
Bensì il dottor De Chiara come Procuratore Aggiunto sulla base della delega a sua volta ricevuta dal procuratore rimette loro con uno specifico atto scritto
I fatti fanno registrare
Anche una argomentazione dedotta in uno scritto in più scritti in particolare due fino all'ultimo che il procuratore Lepore ha ritenuto di mandare alla settima Commissione
In previsione di questo plenum che adesso stiamo trattando ma che ripete sempre la stessa tesi
E cioè questa la tesi di Lepore non si tratta di una revoca perché io non me lo ha voluto sottrarre la l'assegnazione dei procedimenti e sostituti ma ho voluto soltanto
Di ridare un contrasto
Attenzione dice Lepore
Perché qua siamo nell'ambito in cui io lei pone sono coassegnatario insieme atte si Poleo e atte Noviello e in quanto coassegnatario Procuratore della Repubblica nell'ambito di un contrasto insorto nel circuito interno degli assegnatari di un fascicolo
Io da Procuratore però lo risolvo decidendo da autonomia e di imperio
B sarebbe fin troppo semplice come motiva il procuratore Lepore questa interpretazione ardita scusate il termine
La motiva sulla base del fatto che il decreto novanta di cui ho parlato
L'ho conferiva lo vedeva come co-assegnatario del fascicolo quindi in quanto tale aveva identici poteri rispetto a quelli degli altri assegnatari Madaro Procuratore della Repubblica conservava la prerogativa
Di potere dirimere il contrasto all'interno degli assegnatari di un fascicolo
Controdeduzioni che faccio mie primo
Il procuratore Lepore non era soltanto un coassegnatario del fascicolo il procuratore Lepore era coassegnatario di tutti i fascicoli attinenti ai rifiuti con la conseguenza che se l'interpretazione del dottore Lepore del procuratore Lepore
Dio operare all'interno della coassegnazione nella
Risoluzione di un contrasto e non invece in quello della revoca starebbe a significare che in tutti i fascicoli in cui Lugli era coassegnatario nessuno
Ed e sottolineo la parola a nessuno conserverebbe men che mai procuratori in quanto coassegnatario la facoltà e il potere di operare una revoca così come il decreto legislativo centosei del due mila sei prevede
Seconda argomentazione ancora più tra un canta della prima
E dipende e discende da quello che noi signori abbiamo detto nel parere che abbiamo espresso
Capisco le obiezioni che possa immaginarsi nel senso che un parere non è una circolare non è una risoluzione ma è un parere che abbiamo votato all'unanimità ed è un parere che esprime il nostro intendimento sull'articolato di legge del famoso decreto novanta sui rifiuti
Nel parere e ricordo che questo emendamento fu fatto in Commissione sesta proprio grazie ad un intervento a cui anch'io ho partecipato si dice che
La motivazione del provvedimento di revoca non può mai mancare neanche nell'ipotesi in cui il decreto novanta detta una coassegnazione dei fascicoli e una eccezione
Rispetto le modalità dell'articolo due del decreto legislativo centosei a proposito del contraddittorio sulla revoca in sostanza il decreto novanta semplificava le forme in funzione di un risultato più agile
E consentiva al procuratore di derogare alle disposizioni dell'ordinamento giudiziario
Ma nel commentare il decreto tutta la Commissione tutto il plenum si è attenuto ad un principio fondamentale che l'obbligo della motivazione della revoca era qualcosa di assolutamente inderogabile
Mai obliterato bile neanche all'interno delle disposizioni più agili ed eccezionali e straordinarie previste dal decreto novanta
C'è di più
Lo stesso procuratore Lepore
Nell'ambito della sua organizzazione dell'ufficio immediatamente dopo l'entrata in vigore del decreto sui rifiuti aveva dettato una risoluzione una direttiva comunicata a tutti i sostituti in quella detto cari sostituti
Prendiamo atto che è intervenuto un decreto sappiate che per me non è cambiato niente
Tradotto in termini
Di direttiva non ritengo di avvalermi delle prerogative eccezionali e straordinarie che la legge attribuisce al Procuratore di Napoli quanto a titolarità
Dei fascicoli e possibilità di deroga alle disposizioni l'ordinamento giudiziario quanto ai
Meccanismi di assegnazione e quant'altro quindi lo stesso procuratore non soltanto aveva indicato nel suo atto di indirizzo conseguente
All'entrata in vigore del decreto novanta
Quali fosse quale fosse il suo come si dice editto operativo dicendo che non se ne sarebbe avvalso ma ha dimostrato in concreto di operare invece in modo surrettizio una revoca da Procuratore della Repubblica attribuendosi una titolarità escluso Silva
Del fascicolo tale da consentirgli di operare uno stralcio e assegnarlo ad altro sostituto e dall'altra parte delegare altro magistrato il Procuratore De Chiara per il rinvio a giudizio
Delegando a sua volta quell'altro magistrato De Chiara a delegare in seconda battuta i pubblici ministeri
Da destinare all'udienza di trattazione innanzi al gruppo
E allora signori io credo che la tesi delle
Della coppia Sirleo Noviello
Non abbia
La minima possibilità di essere obietta
Perché nei fatti e quello che è accaduto non poche interpretarsi come la delibera interpreta come una revoca
Una revoca implicita una revoca indiretta se vogliamo dell'assegnazione dell'affare I colleghi e in particolare di quel procedimento
Torniamo un attimo i principi e che poi rivedremo anche nelle successive risoluzioni ma ripeto questi come abbiamo detto stamattina sono fatti che prescindono dalle linee guida che andremo a dettare perché quelle riguardano il prosieguo Fazio successivo
La revoca
Esprime si esprime
è stata in maniera netta e chiara il decreto legislativo centosei
Deve essere un atto motivato la revoca dice la nostra risoluzione del quattordici luglio due mila sette deve essere un atto in cui la motivazione deve esprimere la congruità
E la pertinenza del tema
E in ogni caso è rimesso al controllo del Consiglio Superiore della Magistratura il conto e la verifica della congruità e della pertinenza della motivazione
Ai fini di provvedimenti continua la risoluzione del luglio due mila sette che attengono però
Non alla sfera oggettiva cioè quella della revoca che in quanto intervenuta da parte del Procuratore tale e tale resta
Questa è la
Scusandomi se sono stato un po'più lungo in sintesi ciò che è accaduto e ciò che sì la Commissione
Con
Cinque voti contro uno ha ritenuto di sostenere con la delibera in argomento di cui chiedo che venga
Votata l'approvazione
Pur sapendo ovviamente sono stati distribuiti che è stato presentato un emendamento del quale però l'avvocato Siniscalchi consigliere Siniscalchi mi avvertiva che c'è stato già una un leggero una modifica che però non conosco
Quindi se ecco se io posso forse l'ho avuta non
Quindi se io fossi un attimo
Sì
Quindi propose io posso un attimo ecco qua
Dare un'occhiata al testo dell'emendamento mi sentirei di dire che risponde esattamente al precedente testo che già conoscevo perché ho avuto modo di leggerlo stamattina
Che esclude soltanto qualche riferimento tautologico ripetitivo alla ingiustificatezza della revoca e dalla difetto di motivazione
è che in ogni caso
Sì
Anche l'ultima frase e che comunque modifica il dispositivo in termini
Che
Con molta lealtà e con molta serenità per il relatore stanno pure bene e cioè mentre dapprima si era ritenuto di attingere al catalogo delle possibili chiamiamoli soluzioni soggettive che la delibera del quattordici luglio due mila sette
Prevedeva a proposito della revoca ingiustificata priva di motivazione con incongrua motivazione
Adesso invece si prende atto dei fatti rassegnati
Punto e basta però siccome ciò che interessa e la lettura interpretativa che si dà i fatti era lettura interpretativa arresta e rimane intatta anche alla luce della mandamento io mi sento
Di farlo mio
C'è anche un altro emendamento della
Collega Marcora che eccolo qua
Che mi pare di capire esclude
Esclude dal novero diciamo dal testo della delibera la parte di riferimento ai Consigli giudiziari
Io non mi inoltro sulla discussione e sul punto relative Consigli giudiziari mi limito a dire che anche l'emendamento della Maccora
Che colgo nella sua sinteticità nella sua riferimenti indiretto ma ripeto il discorso e quel comma che riguarda il Consiglio giudiziario lo faccio mio quindi con questo concludo e chiedo l'approvazione della delibera facendo miei
L'emendamento del Consigliere Siniscalchi secondo emendamento
E l'emendamento della collega Maccora
Così come indicato
Orsini scarti sia non solo per illustrare il suo emendamento già accolto dal relatore ma anche per come intervento di merito
Nei limiti del nostro Regolamento nei limiti di tempo del nostro Regolamento che sono dieci minuti
Intendo solamente
Illustrare questo emendamento che consegue
Alla doverosa attenzione
E per le elementare senso di responsabilità che ho mostrato
Essendo esponente
Principalmente dell'area napoletana
Che ho mostrato seguendo in gran parte dei lavori della terza ed è la settima e voglio qui ringraziare
Il Consigliere Petralia
Sia per l'apprezzamento avuto nei confronti dell'emendamento anche l'ultimo
Sia per
L'impegno posto nella seguire questa delicata pratica
La preoccupazione fondamentale di questo emendamento è stata quella di pervenire ad una sintesi siccome in tutta la relazione
Nella valutazione del quesito si tratta o non si tratta di revoca si è fatto riferimento sostanzialmente ad un vuoto di carattere normativo
Per cui le interpretazioni quella che è stata data dalla maggioranza dalla Commissione o quella diversa nei confronti di questo fatto importante
E un futuro è è una ipotesi che non coincide mai con una definizione normativa fissa e vorrei dire l'importante la motivazione che avete ampiamente sentito
Ma la mia preoccupazione nasce dal fatto che la scelta di una interpretazione nella originaria impostazione della delibera che avete in atti
Portava come conseguenza un'altra applicazione di una norma che non c'è
Perché si faceva discendere solamente dalla risoluzione la possibilità di deliberate
La possibilità di deliberare l'inserimento nel fascicolo professionale del procuratore della Repubblica che a me appariva una sostanziale sanzione
Siccome così come non c'è la norma sulla interpretazione della revoca resta naturalmente apprezzabile l'ampiezza delle motivazioni di cui avete sentito parlare che avrete certamente letto
Ma non c'è nemmeno una circolare ecco perché mi sono opposto al ritorno in Commissione che non avrebbe avuto senso soprattutto in relazione ad un e evento normativo che sta per avvenire ma che non potrebbe mai incidere su questa fattispecie che è precedente alla normazione
Proprio preoccupa
Mi sono preoccupato quindi di togliere il carattere di deliberare se in forma di sanzione alla parte dispositiva
E ho proposto la sostituzione e ripeto apprezzo la disponibilità del relatore che lo ha fatto proprio ovvi esposto opposto ho sostituito alla parola delibera inserimento nel fascicolo provvede giornale che appare come vera e propria sanzione mi è parso doveroso considerata
La diversità di opinione manifestata circa il concetto di revoca
Da parte della Procura la Repubblica ma altre l'altrettanto rispettabile opinione manifestata in senso contrario calabresi dalla maggioranza della Commissione e fare una semplice presa d'atto
Cioè
Mi son preoccupato di sottoporre all'attenzione del Consiglio per chiudere questa penosa vicenda nel modo più corretto e rispettoso anche
Dei vari magistrati che vi hanno preso parte e sono preoccupato
Di sottolineando il soltanto in riferimento ad una presa d'atto dalla motivazione senza l'effetto dell'inserimento che mi è apparso una sanzione che non essendo ancora prevista in modo formale
Non meritasse di essere presi in considerazione l'altro aspetto che ho voluto sottolineare nell'emendamento e curry produttore anche in questo emendamento sostitutivo finale riguarda
La soluzione ormai già avvenuta del mai
Esploso clima di conflittualità
Nella prima Commissione e anche nella settima e anche nell'opinione pubblica nelle interviste
Il Procuratore Generale di Napoli il Procuratore della Repubblica il Procuratore De Chiara e tutte le componenti anche di carattere associativo hanno voluto ribadire la forza dell'intera Procura napoletana questo commesso e l'ha raggiunta unità
Che ha un suo parametro molto importante in che cosa nel fatto che il Procuratore della Repubblica proprio a difesa della inchiesta fatta dai dottori
Sì ed Leo e Noviello a voluto firmare lui per primo quella richiesta di tutela di cui si sta occupando la prima
Commissioni io penso che
Questo è stato uno sforzo che non ha voluto assolutamente
Compiere una forzatura nei confronti di una interpretazione che è libera ma che è stata ampiamente motivata ma e soprattutto un doveroso atto di rispetto nei confronti del capo della Procura che non può essere raggiunto da una sanzione che ancora non è prevista da nessun elemento ordinamentale vorrei depositare poi
A sostegno
La il documento firmato almeno questo dal dottor Lepore nella richiesta tutela perché è firmato insieme a tutti i sostituti in buona parte dei sostituti della Procura tra cui
I sostituti Sirleo
E
Noviello e credo che questo valga apporre nel modo più trasparente e corretto la parola fine su questa vicenda intorno alla quale poi ci sono addensati anche
Delle
Forme come sempre accade di speculazione politica John malizioso che non hanno assolutamente motivo di entrare nelle nostre valutazioni
Grazie anche ringraziando per l'acqua brevità dell'intervento Berruti
Altrettanto breve esprimere un'opinione un po'diversa
Da quella che presiede alla presentazione degli emendamenti in particolare dell'ultimo
Io ho letto la nota del procuratore della Repubblica di Napoli
La sua come dire memoria che qui allegata al fascicolo del plenum
E ho avuto occasione di sentire solo la parte della sua audizione che riferiva intorno a quella riunione con i sostituti eccola giunto in data ventiquattro luglio
E sulla base di quelle cose che io ho sentito mi ero determinato a ritenere utile il ritorno in Commissione
Perché
Perché ritenevo
E ritengo
Che non sia utile discutere sulla necessità
Della motivazione di una revoca e ci mancherebbe altro che una revoca non debba essere motivata
Certo però osservo così solo da un punto di vista solamente logico che
Come dire individuare una revoca tacita e quindi rimproverarlo e di essere senza motivazione beh insomma mi ricordo un po'il processo alle streghe mazzo
Questa è un'amica e così via l'ho detto così ecco mi ricorda un po'
C'è però questa non è una revoca esplicita è una revoca tacita e che che in che cosa è sbagliata ma la motivazione beh grazie tante vorrei dire
Allora mi sembra che ci sia un'altra lettura dei fatti possibile
Che è quella che è stata avanzata dal Procuratore della Repubblica
Il quale a questo punto o dice la verità oppure un mentitore e io non credo che gli aggettivi e le ha
Io non possono detto io io non credo che gli aggettivi le technicalities e le acutezza se di cui
Abbiamo durante prova oggi io ammiro sempre là l'arguzia giuridica
Sicilia ma in generale la finezza siciliano ammiro molto
Non credo che possano farci sfuggire a questo dilemma perché qui o si viene a dire la verità o si raccontano frottole
Io ho sentito il Procuratore della Repubblica lire che in quell'incontro venne manifestata del tutto legittimamente da due esimi colleghi non solo il dissenso e ci mancherebbe altro
Ma anche la possibilità di
Non considerarsi più assegnatari di quella parte del processo per il quale sì disponeva il rinvio pregiudizio
E per quella per questa o
Per tappe questa eventualità chiedevano una pausa di riflessione
Pausa di riflessione che se non mi inganna la mia nozione dell'esiguo italiano o dire debbo riflettere per decidere cioè quando hanno salutato il Procuratore della Repubblica che il giorno dopo andava all'estero non era chiaro agli stessi colleghi
Del tutto legittimamente e correttamente nei fatti ci pensare perché ci troviamo di fronte ad una cosa che potrebbe indurci a spogliarci di tutto noi non vogliamo più parla parla per la quale si dispone lo stralcio non vogliamo fare più nemmeno la seconda parte bene
A questo punto il Procuratore della Repubblica dice
E da una spiegazione che astrattamente a mio avviso dal povero civilista quali sono astrattamente o per modo di ditte astrattamente può assolutamente attagliarsi ai fatti
Io do
Una delega che ovviamente non è un'assegnazione questo lo capisco persino io al Procuratore aggiunto
Perché provveda nel momento in cui questa riserva sarà sciolta in un senso o nell'altro la riserva è stata sciolta in senso
Negativo negativo cioè di non avvalersi della facoltà non rimanere assegnatari e guarda caso e conseguentemente del tutto legittimamente il procuratore lei ha aggiunto
Da agli senza come si dice agli stessi due sostituti il il il il dall'assegnazione per andare in in
In udienza allora
A me sembra che in questa vicenda io non so che cosa è accaduto perché non c'ero
Però mi sembra che ci possa essere anche la spiegazione di un
Dissenso forte fra tre gentiluomini
E anche di un equivoco
Quello che
Quello che non mi sembra possibile
E dire
Noi ricostruiamo le cose in modo diverso dalla dal procuratore della Repubblica questo è possibile senza con ciò implicitamente dire che la sua spiegazione sulle ragioni per le quali ha scritto come ha scritto il suo provvedimento sono menzogne questo non si può fare Eno
Eh no e questo non si può fare non possiamo giocare con le parole perché il Procuratore di Napoli è venuto qui c'è venuto a raccontare i fatti ha detto ma
Non c'è nessun contrasto io mi sono trovato di fronte ad un legittima perplessità non ero d'accordo con loro è evidente che c'è una differenza di posizioni
E io ho lasciato una sorta di
Come dire a delegazione in bianco vedi che devi fare per l'eventualità che questi Pogliano o non vogliono andare in udienza
A questa è una revoca implicita
Ammesse in bara ma non dico che è così una presa d'atto esplicita di una perplessità repressi da esplicita e di un dilemma non ha ancora sciolto
E per questo di avere rimandato alla pratica in Commissione
Per verificare in assoluta serenità se fra tre gentiluomini che avevano discusso di una cosa delicata non vi era stato per caso un equivoco e quello che poi è accaduto con la
Con il clamore mediatico ha reso più difficile da gestire questo avrei fatto io però mi sembra molto difficile molto difficile in questo momento
Immaginare di dire sì va be'togliamo decapitati scusate
Mandare nel fascicolo personale poi pare che sia stata tolta questa cosa ma aveva una logica
Nel senso che io dico
Perché se si viene qui a mentire no o la si può passare liscia
Eh no ma io non ho paura delle parole cito
Io sono dal mio punto di vista convinto che qui ci siano tre perso quattro persone perbene che in una vicenda delicatissima hanno raccontato loro versione e che ci sia un ci sia stato come dire un contrasto duro a professionale su come procedere
A mio avviso
Una fase ulteriore che adesso non ci può essere più me ne rendo conto vasto spiegando perché stamattina io ho votato inutilmente per il ritorno in Commissione a mio avviso questo avrebbe consentito di chiarire se
Se seppi poteva essere state equivoco di questo genere ferma restando la legittimità di tutte quante le posizioni espresse giacché qui abbiamo a che fare non ce lo dimentichiamo
Con quattro magnifici professionisti di una Procura tormentata che in passato è stata oggettivamente
Occasione di grande divisione del corpo della magistratura dell'opinione pubblica
E questa la ragione non è polemica è questa la ragione per la quale io voterò contro questa delibere e contro
Qualunque sua integrazione che desse come presupposto ciò che a mio avviso si doveva ancora accertare l'esistenza di una revoca
Implicita e quindi ovviamente da motivare
Io credo che si debba prima vedere serve poco c'è stata e se non abbia
Per ipotesi ragioni Procuratore della Repubblica quale ci ha dato una spiegazione a mio avviso assolutamente coerente e convincente
E coerente con il contenuto del suo atto e confermata ex post per ciò che è accaduto dei fatti di cui ci occupiamo Maccora
Sì grazie Presidente allora cerco di
Mantenermi rigorosamente nel tempo che mi viene assegnato devo dire che questa pratica
è un po'è un po'complicata perché noi stiamo facendo un lavoro che secondo me è un lavoro particolarmente difficile
Di ricostruzione di avvenimenti che non sono chiari anche io oggi mi sono astenuta sul ritorno in Commissione perché io avevo guardato gli atti ma secondo me gli avvenimenti non sono del tutto chiari
E non sono chiari perché nella non chiarezza diciamo che ci sono responsabilità da parte di tutti gli attori di questo procedimento cioè in qualche modo sia del procuratore Lepore sia dei sostituti
Allora con la difficoltà quindi di ricostruire delle situazioni non chiare io comincerei a partire da quello che
E poi a sud ma ha portato alla mia proposta di emendamento soppressivo fatto proprio dal relatore io una cosa farei siccome è un dato secondo me incontestabile
Che in Consiglio giudiziario in questa vicenda non non aveva grande titolo per intervenire perché non ce l'aveva per le legge perché la legge non glielo dà peraltro tutta la prassi consiliare precedente anche a alla nuova normativa
In tema di contrasti belle idee revoche
Ha sempre attribuito questo potere al Consiglio superiore
Qui il provvedimento dei sostituti avrebbe dovuto essere di Rizzato e al Consiglio e comunque il Consiglio giudiziario che l'ha ricevuto l'avrebbe dovuto trasmettere quindi la mia proposta a pagina ventuno in basso
E quella di quantomeno non dire che hanno fatto bene a intervenire non diciamo nulla se qualcuno ha qualche dubbio però credo che sia un poi c'è si può dire che effettivamente c'era una lacuna perché noi nella risoluzione del dodici luglio due mila e sette diciamo in modo molto chiaro
Che i Consigli giudiziari possono intervenire esclusivamente quando si tratta di e valutare i progetti organizzativi dei dirigenti di uffici giudicanti valutare quelli requirenti per vedere l'organizzazione dei primi
La nuova risoluzione sulle procure va in linea con questo orientamento perché ribadisce che in caso di contrasto i Consigli giudiziari non possono intervenire e quindi questo è il senso dell'emendamento soppressivo di quella parte
Veniamo arresto io sul resto devo dire che non ho le idee molto chiare perché dicevo stamattina e mi ha dato atto con assoluta correttezza il relatore Petralia che nella ricostruzione dei fatti secondo me c'è un punto che un punto delicatissimo
Che non viene e indicato nella delibera e che secondo me invece a secondo se lo si interpreta in un modo piuttosto che in un altro porta delle conseguenze direi diverse etere
Quello che è successo la sera del ventiquattro luglio giorno in cui c'è la riunione in Procura tra i due sostituti procuratore Lepore l'aggiunto De Chiara
E emerge un contrasto processuale che poi ha comportato lo stralcio di una parte bella procedimento che riguardava alcune persone e la posizione dei sostituti rispetto a questa
Decisione del Procuratore noi siamo di fronte innanzitutto
A una coassegnazione questo è un procedimento a quo assegnato perché lo è per legge e l'ordine di servizio allegato agli atti del procuratore della Repubblica che riguarda tutti i procedimenti
Per fanno riferimento alla materia dei rifiuti lo dice in modo specifico il procuratore Lepore in termini di trasparenza dice la legge oggi mi asse quindi a questo nuovo potere in merito a questa materia io ovviamente divento coassegnatario di tutti interpreto in modo
Diciamo coerente con la funzionalità del servizio di procura la circostanza che i colleghi che avevano Preah segnato quelli che successivamente verranno inserita saranno con assegnatari insieme a me
E quindi su questo provvedimento generale chiede il dodici agosto del due mila otto sull'acqua assegnazione credo che non ci siano scusami Ferella poi perché se no non riesco ecco
Non ci siano dei grandi dubbi perché quelle provvedimenti o anche se datato successivamente al ventiquattro luglio riguarda però una direttiva generale
Che il procuratore ha dato
Allora veniamo a quello che succede la sera del ventiquattro io credo che
La il contrasto processuale non fosse un tipo di contrasto
Perché quello per cui automaticamente il procuratore deve agire con la revoca perché anche su questo e se si vanno a vedere i criteri organizzativi dell'ufficio della procura di Napoli quei criteri organizzativi dicono che e si avrà un'ipotesi di revoca da parte del Procuratore qualora il magistrato designato abbia formulato formula o formula richieste oggettivamente gli sostenibili sul piano tecnico usuranti dal campo dell'opinabilità
Ingiustificabile o qualora il magistrato si discosti senza alcuna giustificazione da quelle direttive di carattere generale previamente emanate
Nelle quali si sostanzia la positiva la potestà direttiva del titolare dell'ufficio ora il caso invece che noi stiamo esaminando è caso tipico in cui ha nell'ambito di scelte processuali si crea all'interno di soggetti che sono qua segnatati dei procedimenti
Una differenziazione e di opinioni
Rispetto a questa differenziazione il dato che a me sembra emergere anche dalle dichiarazioni degli stessi i sostituti che su questo punto
In qualche modo dando atto di questa ricostruzione che anche Lepore fa e che loro la sera del ventiquattro sì riserva lo di riflettere questo è il termine che viene
E detto dai sostituti ci riserviamo di riflettere sulla richiesta del Procuratore
E di firmare noi il decreto di rinvio a giudizio per la parte cioè che sostanzialmente me non era quella stralciata per cui era necessario avere degli approfondimenti dopo il quattrocentoquindici bis allora
Il procuratore c'è una particolarità la mattina dopo parte e va all'estero questo ce l'ha dichiarato e non credo che sia un un elemento da mettere in discussione che cosa fa il procuratore di fronte a questa
A questo da un lato contrasto processuale che si crea dall'altro richiesta sua I sostituti di firmare anche per ragioni diciamo esterne di Impact o del provvedimento di fermare il decreto di rinvio a giudizio di fronte alla richiesta dei sostituti di avere ventiquattro ore di tempo
Fa un provvedimento opinabile assolutamente io credo che forse avrebbe dovuto usare anche qualche parola in più per spiegare meglio però insomma questo il provvedimento dice
Dispone lo stralcio della posizione quello su cui c'era un contrasto che sicuramente non è stato
Sanato delega usa il termine dei lega il procuratore aggiunto De Chiara a disporre rinvia giù a giudizio degli indagati non oggetto di stralcio l'America riguardava ovviamente la sua posizione con facoltà
Di individuare i PM di udienza e quanto altro necessario durante il periodo di mia assenza allora io ho questa perplessità interpretare questo provvedimento
In modo sereno come una revoca implicita mi lascia
Dei dubbi perché ne rilascia perché sei sostituti hanno si sono riservati di riflettere non hanno ancora comunicato al Procuratore nella loro idea e quindi il procuratore che cosa revocare evoca qualcosa che questo stipuli il giorno dopo avrebbero potuto comunque portare avanti
Allora mi sembra che le spiegazioni del procuratore su questo abbiano una
Per quanto è opinabile ragione per poter considerarli una delle ipotesi possibili di come è andato a questo diciamo contrasto tra sostituti e procuratori
Devo dire che la se o un'altra perplessità che ho e questa se così sono andate le cose nel senso che poi il procuratore aggiunto De Chiara
Riceve il venticinque mattina come dicono gli stessi sostituti la lo scioglimento della loro riservati riflettere dicendo non siamo disponibili a continuare perché riteniamo che questo strumento processuale prescelto
Non sia non sia corretto il ed è chiara che cosa fa ricordiamoci che è un procedimento a scadenza termini perché uno dei Proci venti in cui c'era una misura cautelare in corso deve dare atto della prosecuzione del procedimento
Ora
Io credo che se dei sostituti si trovino di fronte all'impossibilità di proseguire perché ritengono questo contrasto insanabile
Avrebbero probabilmente meglio chiarito la situazione mettendo per esempio per iscritto la loro assoluta non volontà di circa
Dalla allora lo sciogliere la riserva nel senso di non poter proseguire
E nel dire o mi si revoca il procedimento oppure come spesso accade voglio essere sollevato dalla trattazione di questo procedimento
Tutto ciò non è avvenuto addirittura non è avvenuto perché ci sono state delle singole delle idee ripetute tra l'altro di andare a trattare il proscenio dal processo in udienza preliminare fare gli atti urgenti
Quindi a me sembra che fra
Che la si diciamo
Non sia una situazione in cui noi abbiamo una soluzione unica che non non non desta perplessità sono possibili ricostruzione diverse e nei casi in cui le le ricostruzioni diverse esistono credo che dovremmo a bere una grande prudenza
Nelle definire in un senso oppure in un altro con una delibera di Settima in questo devo dire non sono del tutto
Convinta dell'emendamento del del Consigliere Siniscalchi perché insomma o la revoca c'è perché si ritiene che c'è quella è una revoca allora non è motivata
O se la revoca non c'è non è che noi possiamo ricostruire allo stato degli atti dicendo beh è stata una revoca però non vanno in fasci lo personale perché se c'è una revoca e questa non è motivata e noi questo intere così ricostruiamo la conseguenza è che poi nel fascicolo personale citata
Quindi secondo me è forse una prudenza ulteriore per una diciamo analisi un pochino più serena di questa vicenda
Per quanto mi riguarda io mi sentirei più tranquilla ed è questo il motivo per cui ritenga ho ritenuto stamattina che anche le vicende di prima che sono assolutamente consapevole che sono diverse da queste ma in quanto
In qualche modo solo di quello si è parlato in prima potessero aiutare a far comprendere meglio le ragioni dell'uno o dell'altro perché in qualche modo è un procedimento su cui se noi assumiamo una istituzione molto chiara quella posizione avrà comunque delle conseguenze e l'ultima cosa Presidente scusi come ho detto in precedenza qui non si stratta di stare
Con il procuratore o con i sostituti si tratta di fronte a un caso difficile di arrivare ad una soluzione che sia accettabile dal punto di vista tecnico
Va bene però
Ma io ho sempre inteso ad
E in questo mi conforta quello che ha detto la dottoressa Maccora recentemente
Che è la funzione del
Cioè se ne fosse anche quella deve addolcire gli spigoli
Eliminare le asperità che non possono non esserci svolgendo la funzione delicata come quella dei magistrati come quella
Del delle procure
E invece mi sono accorto sbaglierò
Che il C.S.M. talvolta
Certamente non volontariamente
Crea i solchi
Approfondisce le divergenze
è quello che è accaduto a Napoli
E io francamente auguro al dottor Lepore al
Procuratore
Deve riuscire a comporre con quelle suo elogiativi io
Considerazioni
Su tutti i magistrati di
I Napoli su tutti i sostituti
Ho anche cui abbandonando mi alla sincerità
Troppo alloggiative per essere tutte sincere
E
Evitare
Che accada una nuova vicenda Cordova
Perché o nella impressione
Che al fondo di tutto quanto nel napoletano ci sia
Questo
Diciamo questo traguardo traguardo finale
Perché la diaspora chiamiamola così
Non inizia con Lepore
Ma è iniziata con il tormentone delle tabelle
In ordine alle quali
E il la Settima Commissione a
Discusso
Per molto molto tempo trovando poi una soluzione
Che come sembra accontentava tutti pur di varare le tabelle
Se aggiungo che nella mia
O nella solitudine delle mie opinioni
Il quale peraltro mi trovo benissimo non è
Questa volta sono
E in ottima compagnia
Perché io condivido
Alla lettera le opinioni del Procuratore Generale dottor pronta
Così come le ha espresse
In uno scritto e come le ha ripetute al
Al CSM
Che sono stanziate nella sintesi sono
Non esisteva alcuna revoca
Il comportamento dei sostituti non è comprensibile sono parole testuali
è e ancora meno comprensibile che sia rimasto successivamente non leggo per brevità presidente dell'AMA
E al
Io allora sempre aperte evito di parlare dei casi specifici per trarre argomenti generali
Questa considerazione
Richiamo a quanto mi son permesso di dire stamattina e in ordine ai diritti e doveri
Perché noi abbiamo
Dicesse ha approvato con questa tre delibere
Nell'accordo quali non si è non si spende una parola sui sostituti
Estremamente preoccupati di di quello che deve fare il Procuratore
Di come si deve comportare
De quando si deve togliere il cappello del quando deve alzarsi in piedi perché entra nel Consiglio giudiziario ma
Che è una volta dica che i sostituti devono salutare il Procuratore della Repubblica
Che debbono avere per le procure della Repubblica con un minimo di riguardo
Che debbono per esempio il Consiglio giudiziario evitare di convocarlo
Ecco tutto questo tre
Soluzioni
Risoluzioni non si dice niente
Mettere abbiamo adesso ho finito due
Due dati di cui parlare
Una
Il primo emendamento della dottoressa Maccora
E con la sua intelligenza
Si è accorto tela la Risoluzione aveva preso un abbaglio
Perché aveva indirettamente approvato il comportamento del Consiglio giudiziario
Che non è assolutamente competente
E non tanto per il fatto
Che il Consiglio giudiziario al fine si è occupato per già moltissimo ma quanto perché il Consiglio giudiziario ha fatto una indagine
E che l'abbia fatto il Consiglio giudiziario
è sbagliato
Ma che il Consiglio il CSM amo all'asse questo comportamento
è ancora di più è ben altro che è un errore
è
Fa parte della serie
Ci mette si mette anche il Consiglio terre aumentare le asperità
Ed allora
Le riflessioni che altri hanno già fatto
Un procuratore della Repubblica e con l'assegnatario
In una vicenda importante molto importante
Per se stessa
Procuratore
Il dottor Lepore
C'era infatti giustamente enfatizzata per quella che era la situazione di Napoli
Ed inoltre per le persone indagate
E poi imputato il quale dice ai
Come assegnatari
Ma badate mi pare che non sia il caso di rinviare il tutto e il giudizio perché per alcuni forse è meglio fare degli accertamenti quindi stralciamo le e rinviamo immediatamente gli altri
Ma crea così una frattura insanabile
Lei fino in fondo l'autonomia dei sostituti
Oppure e sostenuto di anno nell'ambito del dovere diciamo
De dei rapporti dire ma
Guardiamo va bene vediamo perché per come cosa vuoi fare sin quando voi tenere aperto il procedimento niente la prima
Reazione è questa
Decideremo cosa fare
E danno una risposta alcuni giorni dopo
Quando nel frattempo stato già detto non lo ripeto e il Procuratore della Repubblica dovendo allontanarsi
Ed essendo qua assegnatario non potendo esercitare più questi poteri ad va
Quando io non ci sono
Il
Delego questa attività perché vengano rinviate a giudizio tutti eh gli altri vengano stralciato
è allora in questa situazione
Diciamo che
Tutti i sospetti
Sono buoni ma essendo sospetti non devono nemmeno essere monsignor ma
Menzionati
Rimane il fatto che è il comportamento dei sostituti certamente non è stato un comportamento accettabile
Ma detto anche questo io sono
Con condivido le parole conclusive della dottoressa Maccora troviamo se la trovate
Una soluzione che
Senza addossare le colpe all'uno senza addossare le colpe all'altro perché poi
L'attribuire le colpe non risolve non risolve i problemi serba
Se volete a ripristinare o se volete a conservare quella situazione di serenità che
Ci hanno detto il dottor Lepore che ci hanno detto il Procuratore generale oggi dice a Napoli
Grazie Carrelli Palombi
Sì grazie
Io penso che qui ci siamo ci troviamo di fronte ad delle ricostruzioni diverse come è stato ben detto dalla consigliera Maccora da una parte abbiamo le dichiarazioni
Rese dall'al procuratore Lepore in prima Commissione e in particolare la nota dallo stesso inviata al Consiglio superiore non sa in base alla quale era stata avanzata la richiesta di ritorno in Commissione da un altro lato vi sono le interpretazioni
Che della vicenda danno i sostituti interpretazioni fatte proprie dalla delibera proposta dalla settima Commissione
Ora vediamo già si è detto il procedimento era sicuramente assegnato ai sostituti Noviello e Sirleo e alla Procuratore della Repubblica viene inviato con la
Tutti degli dei tre titolari procuratore e sostituti l'avviso di chiusura delle indagini preliminari l'avviso di cui all'articolo quattro e sette quindici bis
Del Codice di procedura penale
All'esito di questa attività con il deposito degli atti sorge questo contratto sorge il contratto sull'opportunità di disporre il rinvio a giudizio per tutti o per parte degli indagati
E il procuratore ha spiegato le ragioni che lo induceva no alla diversa determinazione rispetto a quella dei sostituti cioè
Allo stralcio
E si rifaceva sia di fatto in termini di fatto importante questo aspetto ai più basilari principi di rispetto del diritto di difesa e delle norme processuali
Riteneva infatti che si dovessero esaminare delle memorie difensive eventualmente svolgere degli accertamenti richiesti da alcuni indagati i quali avevano avuto la possibilità di difendersi solo con l'avviso di cui all'articolo quattrocentoquindici bis
Si è precisato lo dice il Procuratore nella sua nota che si trattava degli indagati non colpiti dà la misura cautelare per i quali quindi la discovery si è avuta soltanto con l'avviso di chiusura delle indagini preliminari
Ora sicuramente risponde alla logica del sistema previsto dal Codice di procedura penale oltre che ritengo al principio costituzionale dell'articolo ventiquattro che tutela
Fino al massimo livello il diritto di difesa la necessità oserei dire l'obbligo da parte del pubblico ministero di esaminare le memorie presentate in sede di
Quattrocentoquindici bis di avviso di chiusura delle indagini preliminari
E valutare l'opportunità di svolgere gli accertamenti richiesti
Ricordo a me stesso ma i colleghi parlamentari lo lo avranno vissuta in prima persona che l'articolo quattrocento e quindici bis
Fu introdotto nel codice di procedura penale proprio per evitare che il cittadino indagato si trovasse rinviata a giudizio senza che avesse potuto avere notizia del procedimento pendente
Ma se è poco quelli quelle memorie quelle indicazioni che l'indagato da all'esito della Discovery all'esito del deposito degli atti non vengono neppure prese in considerazione perché ci ha detto il Procuratore che risulta dagli atti
Che non vi era stata la possibilità di esaminare le memorie difensive quindi non era un accertamenti di routine e che potevano essere un mese
Ma non vi era stata nemmeno la possibilità di decidere se andavano fatti
O meno quegli approfondimenti investigativi chiaramente viene frustrata completamente la finalità
La finalità della norma e questo ha dichiarato il procuratore per cui il procuratore Lepore di volere fare non altro e questo ha comportato la necessità di stralciare
Dal procedimento principale alcune posizioni
Solo quelle per le quali non vi era stata la discovery
Essa e e su questo punto vi è stato il dissenso dei sostituti
Da un punto di vista tecnico mi permetto di osservare che la possibilità di stralciare posizioni di alcuni indagate anche indagati concorrenti nel reato anche in concorso necessario
E sempre più ricorrente nelle dinamiche processuali fin dall'entrata in vigore del nuovo Codice di procedura penale
La scelta dei riti alternativi da parte di uno solo dei concorrenti anche in ipotesi di concorso necessario comporta la necessità di separare la relativa posizione processuale
Nonostante tutte le incidenze e credibile ripeti incidente fortissime
Che questa separazione può avere sul piano probatorio
Allo stesso modo alla necessità di accedere ad accertamenti richiesti dalla Difesa o il bisogno sentito dal titolare del procedimento peraltro il titolare il procedimento capo dell'ufficio
Di approfondire ulteriormente alcune posizioni in conseguenza di memorie depositate dalla difesa impone lo stralcio
Quindi queste le ragioni che dagli atti emergono e sulla base delle quali il Procuratore della Repubblica ha motivato la sua scelta
I procuratori ci dice che revoca non vi è mai stata egli per un'IVA in sé una duplice qualità
Quella di titolare dell'indagine unitamente ai sostituti Noviello e Sirleo e quella e quella di capo dell'ufficio
Ora il provvedimento di stralcio non costituisce affatto una revoca del procedimento principale I sostituti
Noviello e Sirleo
Trattasi appunto di un procedimento adottato da un soggetto che unisce in sé questa duplice qualità
Titolare esclusivo dell'azione penale capo dell'ufficio e assegnatario del procedimento
In tale qualità il dottor Lepore stante la sua assenza dall'ufficio perché era in ferie e si sarebbe recato all'est anche questo risulta dagli atti ha delegato ha delegato e non ha assegnato
Il procuratore aggiunto De Chiara al compimento di attività che avrebbe dovuto compiere in prima persona quale assegnatario del procedimento
Egli dei fatti per la premessa che si è fatta in merito alla riserva formulata dai sostituti Noviello e Sirleo di comunicare entro le ventiquattro ore la loro determinazione e i fatti non sapeva se poteva contare
Se poteva fare affidamento sull'attività dei due sostituti quindi siccome vi erano delle necessità impellenti di disporre il rinvio a giudizio perché
Era in scadenza la misura cautelare e quindi era necessario disponeva di viaggio il rinvio a giudizio e e per questo era stato disposto lo stralcio per poter procedere agli accertamenti nei confronti degli imputati o indagati a piede libero
E disporre il rinvio a giudizio nei confronti degli altri il Procuratore ben lega il l'aggiunto De Chiara
E qui mi sembra importante segnalare che da una delega di singoli atti che è cosa ben diversa dall'assegnazione
Non si può assolutamente far discendere come logica conseguenza la revoca implicita del procedimento del procedimento principale
Infatti mentre il il potere di delega secondo i principi di diritto amministrativo importanti all'autorità delegante il procuratore non si priva affatto dei propri poteri in ordine alle attività delegate
Ma nelle né demanda al singolo delegato soltanto l'esercizio conservando la facoltà la possibilità di revocare la delega
Ma del resto che le cose sono andate così ce lo dice lo stesso comportamento assunto dall'aggiunto dichiara perché che cosa fa l'aggiunto dichiara dopo aver ricevuto delega in tale direzione dal procuratore della Repubblica
E lega proprio i sostituti Noviello e Sirleo
Ora è vero quel che dice il relatore Petralia che questa de che i sostituti Novelli ostile al nord hanno dichiarato di aver agito solo in forza della delega
Del procuratore aggiunto De Chiara
Ma è altrettanto vero che il procuratore aggiunto dichiara non avrebbe mai potuto delegare
I sostituti Noviello e Sirleo se si fosse stati in presenza di una revoca implicita avrebbe chiaramente violato una indicazione del Procuratore che aveva ritenuto secondo l'impostazione del relatore della fatta propria dalla settima Commissione di esautorare dall'indagine i i sostituti Noviello e si crea
Del resto poi se è una revoca dell'assegnazione fosse stata effettive fosse effettivamente intervenuta della stessa di doveva essere traccia nel registro generale mentre dagli accertamenti effettuati e anche questo risulta dagli atti
Risulta che il procedimento principale non quello di stralcio è rimasto in carico agli originali assegnatari il Procuratore della Repubblica e i sostituti Noviello e Sirleo mentre il procedimento stralciato è rimasto assegnato solo al procuratore
Ma poi già si è detto in merito
Alla incompetente alla non
Competenza del Consiglio giudiziario che è intervenuto ha svolto ha eseguito un'istruttoria ha convocato il Procuratore generale il Perù il Procuratore generale era presente il Procuratore della Repubblica
Ma da quegli stessi atti che sono stati utilizzati sono posti alla base della delibera proposta dalla settima Commissione emerge che all'epoca implicita non c'è stata e lo dice proprio il Procuratore De Chiara
Alla domanda del relatore durante l'audizione al Consiglio giudiziario la domani il relatore domanda
E precisa la domanda è secca se ricorda se la sera del ventiquattro
Il giorno ventiquattro con riferimento al fascicolo stralciato il Procuratore chiese i due sostituti di restare con assegnatari del fascicolo stralciato parliamo dello stralcio
Ben chiara risponde sì
Il procuratore assentai diciamo si è sempre prodigato perché i colleghi non solo rimanessero nel fascicolo madre ma anche nel fascine procedimento stralciato e così sono andate le cose perché il procuratore
Non solo ha dato per scontato che rimanessero assegnatari del fascicolo principale
Ma ha chiesto ai sostituti Noviello e Sirleo di occuparsi anche del fascicolo stralciato quanto meno per fornire il necessario supporto all'un procuratore della Repubblica
E al sostituto che di lì a poco sarebbe stato designato per la conoscenza degli atti e la e l'effettuazione delle io delle successive attività investigative che andavano effettuate
Secondo l'input fornito dalle memorie difensive
L'insorgenza di un contratto
Fra il procuratore Lepore i sostituti Noviello e Sirleo assegnatari quindi sia il primo che i secondi del medesimo del POR procedimento non comporta necessariamente la revoca dell'assegnazione di sostituti
Essendo questa un'eventualità che una volta verificate si impone certo l'adozione di un provvedimento motivato
Al contrario la necessità di risolvere e superare il conflitto insorto fra i tre assegnatari del procedimento ha imposto che dovesse prevalere per via dell'organizzazione gerarchica dell'ufficio di Procura
E dei poteri
Riconosciuti al capo dell'ufficio l'opinione del procuratore ciò ripeto
Non implica come doverosa conseguenza la revoca dell'assegnazione di sostituti ma sono i sostituti proprio eventualmente che possono legittimamente ritenersi
Non più compatibili con la trattazione del procedimento in conseguenza delle scelte effettuate dal procuratore e quindi legittimati ai sensi della circolare consiliare a chiedere di essere esonerati
E questa a me sembra essere stata all'effettiva dinamica dei fatti i sostituti Noviello e Sirleo all'esito della pausa di riflessione
Dopo aver aver appreso della decisione assunta dal procuratore si ritengono incompatibili legittimamente di lei incompatibili alla trattazione del procedimento in conseguenza dello stralcio di alcune posizioni dal procedimento principale
Ce lo dicono espressamente nella nota che hanno inviato al Consiglio giudiziario Consiglio giudiziario che ripeto non aveva nessuna competenza
Gli stessi però e qui è il punto tempo per ora ho finito ho finito quasi gli stessi però in conseguenza del radicale dissenso rispetto alle scelte operate dal procuratore
Anziché chiedere di essere esonerati rimettono di fatto l'assegnazione del procedimento esibendosi dal compiere qualsiasi atto in seguito al provvedimento di stralcio adottato dal procuratore
Lo faranno solo in seguito alla delega del procuratore aggiunto dichiara
Quindi da un punto di vista procedimentale e ho concluso il comportamento dei dottori Noviello e Sirleo non appare in linea con quanto previsto all'articolo due del decreto legislativo centosei del due mila e sei che non prevede alcuna competenza il Consiglio giudiziario
Viceversa la norma prevede che in caso di revoca dell'assegnazione e se all'epoca era per loro così dovevano comportarsi il magistrato destinatario del provvedimento di revoca può presentare osservazioni scritte al procuratore i sostituti
Pur essendo consapevoli
Di essere stati estone che e in sostanza revocati o mettono di far pervenire al procuratore le loro osservazioni lo faranno solo al Consiglio giudiziario
Queste considerazioni mi inducono dopo che se è stata rigettata la richiesta di ritorno in Commissione per gli approfondimenti che ritenevo necessario a votare contro la delibera proposta dal consigliere Petralia un po'anche la consigliera Tinelli ha dieci minuti
Grazie Presidente no era solo per significare
Che comunque quel che si è cercato di fare in settima Commissione sanno di evitare appunto che e con essi
Rendessero più
Conflittuali rispetto
A come erano nate e anche a quell'intervento del Consiglio giudiziario che tutti sappiamo effettivamente non avrebbe dovuto occuparsene ma che non certo senso
è servito anche a tamponare quello che est stava diventando un conflitto che rischiava di finire sulla stampa io almeno di questo sono convinta
Sulle vado solo al punto mentre a citare una parte della risoluzione che abbiamo adottato e votato tutti nel luglio del due mila sette attivamente alla Procura
Io vorrei leggervi da parte questa parte che non abbiamo non è stata inserita nella delibera che adesso è proposta al voto
L'assegnazione di singoli atti deve essere
A
E se vogliamo di collegamento è al fatto che si potrebbe intendere quello scritto di cui si parla di Lepore sera evoca oppure no ancora assegnazioni singoli atti tra perché dice esattamente cosa deve fare
De Chiara
Assegnazioni singoli atti deve essere configurata in termini tali da non incidere
Negativamente sulla sfera di autonomia professionale ed operativa riconosciuta al magistrato e da non compromettere la dignità delle funzioni dallo stesso esercitate
Pertanto detta assegnazione deve essere innanzitutto correlata ai procedimenti trattati personalmente dal procuratore
Fuori dei casi evidentemente eccezionali di assoluto impedimento del magistrato titolare del procedimento ad adottare atti indifferibili e urgenti
Un'assegnazione ad un magistrato dell'ufficio del compimento di singoli atti
Di un procedimento trattato da altro magistrato si tradurrebbe
In una revoca parziale dell'assegnazione come tale lesiva della dignità delle funzioni svolte dai magistrati
Si era titolare del procedimento sia dall'assegnatario e comunque non prevista dalla legge
Allora
Io ho assistito all'audizione delle dottor Lepore e
Cioè si è colta naturalmente larga quella oggettività data dalla
Dal fatto che al doveva partire per delle ferie già prenotate e quindi la decisione di lasciare questo scritto per essere naturalmente sereno rispetto al prosieguo di qualche lasciava
E però rimane in ogni caso il punto di tutto quello che abbiamo approvato qui in Consiglio Superiore della Magistratura e quindi diventa per me davvero difficile riuscire a
Mi piace l'emendamento che ha presentato Siniscalchi perché in questa situazione
Dove si dovrebbe fare anche un processo fatto proprio dal relatore Petralia da si dovrebbe fare un processo anche alle intenzioni del dottor Lepore o quasi come se la
Dovessimo indagare sulla volontà
Effettivamente del dottor Lepore che io penso comunque fosse nel senso di nonne urtare l'autonomia dei sostituti ma di fatto c'è questo su questo scritto
Che in che poi quello che ha determinato tutto il resto
Io
Con serenità cuore questa delibera emendata sia dall'emendamento fatto proprio da trenta mila emendamenti fatti propri di dal
Vice Presidente della Settima Petralia ma anche ma quali Siniscalchi io
Mi sento di votarla proprio perché comunque è una situazione chiusa dottor Lepore ce l'ha detto i rapporti sono buoni non sono mai stati preoccupanti e quindi insomma per me è una chiusura di una vicenda che
Può permettere nessuna riapertura ecco su
Qualsiasi piano si voglia da parte anche della foro napoletano
Vannino
Sarò breve Presidente perché con questa voce non credo di poter parlare molto intanto ringraziamento al collega Siniscalchi e la collega Maccora per cui i loro emendamenti hanno cercato di salvare questa delibera
Ma Siniscalchi chiarendo perfettamente che non c'è nessun contrasto all'intero la procura di Napoli come lei correttamente ha esplicitato
L'opera Baccolo perché ha individuato un punto estremamente debole ma poi parliamo anche
Dello del fatto così come ricostruito in delibera
Riguardante l'avallo che in questa delibera si fa del comportamento del Consiglio giusto di Napoli momenti in cui agli senza avere nessuna prerogativa né per legge ma per la circolare nostro ho compiuto l'attività istruttoria
Io a mio parere ritengo che
Queste risultanze dell'attività compiuto dal Consiglio giudiziario di Napoli non potessero essere neanche utilizzate dalla settima Commissione tenute ferme alcune brutture anche tenerne conto perché e una ricostruzione compiuto da un organo
Ah tramite le audizioni che voleva assolutamente il potere di fare ma tante di questo probabilmente si discuterà in altra sede
Ricostruisco mi ricollego e condivido
La ricostruzione dei fatti eseguito correttamente dal collega Carrelli delle considerazioni svolte dal collega Berruti e fatto solamente alcune brevi considerazioni
Che i fatti si siano svolti così come indicato dal procuratore Lepore davanti alla prima Commissione mi sembra cosa pacifica e questo già smentisce il ricorso dei fatti effettuata dalla delibera
è stato chiarito esattamente per colpire il procuratore aggiunto dichiara ha confermato questa ricostruzione
Che tutto il discorso CONI costitutivi e quindi le perplessità dagli stessi sollevati
E lui l'intendimento del procuratore Lepore di quello che egli intendeva con cui suo provvedimento fu chiarito i sostituti il ventiquattro luglio in una visione più duro dalle diciannove di sera alle ventidue
Perché quel provvedimento fu preso dopo le ventidue in fretta e furia chiaramente dopo a partire dalla giornata dal procuratore Lepore il quale sarebbe dovuto allontanare perché partiva per le sedi all'estero per un certo periodo
Allora
Se questa
è un dato di fatto che non si può smentire perché mi sembra che su questo tutti condividono io non ritengo che quel provvedimento possa essere assunto come revoca da parte del Procuratore
Perché i sostituti avevo effettivamente chiesto e questo risulta sia degli altri leader pure che del dottor De Chiara
Ventiquattro ore di tempo per riflettere se rinunciare a sostenere l'accusa in quel procedimento diciamo che cumuli di cui bisognava andare a fare rinvio a giudizio
Questa denti quattro non potevano consentire al procuratore Lepore di operare una revoca
Come egli correttamente ha detto in quelle ventiquattro ore di tempo che sostituti avrebbero potuto sfruttare sia pre-conferma loro volontà che per revocare allo volontà di rimettere il mandato assegnazione
Potevano essere assunto le determinazioni opportune
Dal Procuratore De aggiunto De Chiara teniamo conto che procuratore Ospol assegnatario di quel fascicolo
Tutto questo è confermato da alcune circostanze
I sostituti ma gli avevano formalizzato per iscritto coloro volontà di rimettere l'assegnazione e vi pare possibile che un Procuratore che avesse voluto revocare lastre di azione sostituti con successiva
Con successivo missiva
Conferma lo stesso o conferma gli stessi la volontà di considerarli coassegnatario del fascicolo
è evidente che il provvedimento
In questo modo è stato un provvedimento fatto affrettatamente si dice poteva essere fatto meglio si poteva scrivere di più poteva il Procuratore esplicitare questa situazione
Ma vi rendete conto laddove i sostituti d'fosse molti meno al loro intendimento era è assoluto rimanere a segnalare il fascicolo all'esterno in un atto del procuratore che avrebbe dato una delega nell'ipotesi in cui sostituto adesso da revocare
Sarebbe stato palese il contrasto potenziale che potete sussistere che poi potrà essere sulla gestione di questo procedimento penale tra Procura
Dottore sostituto e nessun procuratore avrebbe mai reso noto questo contrasto all'esterno se non voleva minore alla base questa indagine
Io ritengo che sia assolutamente errata la ricostruzione del fatto operato da questa delibera e perciò potrò di conseguenza
Ringrazio anche
Anche
Reso adesso
Senz'altro anche meno penso molto meno no io noto in questo dibattito del resto noto anche nella vicenda che a monte del dibattito una certa commistione ma di oserei dire anche una certa confusione tra aspetti processuali della vicenda e aspetti ordinamentali della vicenda
Ora io stamattina o
Votando dichiarando il voto contro il ritorno in Commissione della pratica avevo detto che a me sembrava potesse decidersi su questa proposta di Settima Commissione per tabulas
Sulla base della documentazione acquisita
Stato netto anche nel dibattito che abbiamo delle situazioni chiare e altre situazioni meno chiare in questa vicenda complessa e complicata
Credo però che nessuno possa negare che una situazione chiara e molto chiara è
Il provvedimento del ventiquattro luglio due mila e otto del procuratore della Repubblica per il suo aspetto processuale
Perché è vero è un provvedimento anomalo è un provvedimento che contiene un atto processuale
E al contempo un atto ordinamentale
E allora qual è la situazione chiara a mio modo di vedete la situazione chiara e quell'atto processuale costituente uno stralcio del procedimento una separazione di procedimenti
Questo è una
Provvedimento assolutamente chiaro il procuratore non l'allegato
Veramente non può negarsi l'evidenza ma nessuno tra noi anche in questa sede annegato che il procuratore abbia disposto uno stralcio processuale allora alcune breve a brevi osservazioni
Il procedimento penale
Era un procedimento qua assegnato
Tre i titolari i pubblici ministeri titolari del fascicolo processuale
Orbene
Se non vi fosse stato il procuratore di mezzo poniamo il caso che fossero siete fosse trattato di tre sostituti o assegnatari del fascicolo
E nessuno avrebbe dubitato che lo stralcio un atto processuale
Relativo a quel procedimento penale che stava a monte potesse essere attuato se non
Previa firma di tutti i Kospi dei tagli coassegnatario della procedimento
E nessuno rubrica dubita che se uno dei coassegnatario del procedimento avesse compiuto avesse disposto lo stralcio
E in presenza di contrasto con gli altri due qua assegnatari beh oggi forse noi non staremmo qui in questa sede
A parlare di un atto va sotto un profilo organizzativo eccetera eccetera è perché altra sarebbe stata la sede competente nella quale doversi pasti parlare
Di quelli del provvedimento anomalo
Ripeto quindi la
Particolarità della vicenda che
Uno dei tre coassegnatario e il Procuratore
E allora non v'è dubbio che la vicenda debba essere esaminata tenuto conto anche di quei poteri ricorso ordinamentali che l'ordinamento attribuisce alla procuratore ecco perché in quell'atto dico io vi è una commistione di attività processuale e ordinamentale
è però vero che
Quei poteri ordinamentali titolarità esclusiva dell'azione penale
Revoca possibili revoche di assegnazioni eccetera possono essere compatibili
Con quell'atto processuale in quanto legittimamente esercita
E vengo al dunque nessuno dubita che il procuratore lei può Lepore potesse disporre lo stralcio della provvedimento sottoscrivendo egli stesso da solo quel provvedimento
Ma previa revoca
Della assegnazione dei cui sostituti e non si può avere
Come si dice la botte piena e la moglie ubriaca
Allora il procuratore o revoca l'assegnazione e dispone lo stralcio sottoscrivendo da solo ma se non revoca l'assegnazione non può disporre alcuno stralcio ciò e allora siccome la situazione è chiara che stralcio chi è stato non può non concordarsi con l'apparato proposta ma a larghissima maggioranza della Commissione
Secondo la quale lo stralcio che è stato
Previa revoca sia pure implicita nell'assegnazione dei due sostituti e ho finito salvo una piccola annotazione ero incerto se fare un piccolo emendamento un picco sub emendamento alla
Proposta del Consigliere Siniscalchi e vi dico subito che forse non vale la pena credo però che una precisazione a verbale
Si imponga leggo ma in realtà poi letta rileggendo meglio la proposta vedo che
Come dire e c'era la stessa frase era già riportato nella proposta originaria
Si fa un cenno
Al fatto che la contrapposizione che ha interessato il prorettore i sostituti assunto toni espressioni idonea sollecitare espresse attenzioni
Da parte dei titolari dell'azione
Che non ha assunto mi correggo
Da parte dei titolari di azione disciplinare o a legittimare iniziativa ai sensi dell'articolo
Due legge guarentigie io avrei suggerito semplicemente
Allo stato degli atti tra l'altro
Quel documento ho letto stamattina dal consigliere Petralia secondo me doveva essere
Oggetto di ulteriore attenzione e nella sede naturale qual è quella della prima Commissione credo che non valga la pena di formalizzare un emendamento del genere perché credo comunque che siamo tutti d'accordo nell'affermare che comunque questo o al provvedimento del plenum come mai
Sia ha deliberato non incida o con prima i poteri della prima Commissione per questi motivi dichiaro di votare a favore della proposta Petralia con l'emendamento espresso da Consiglieri Siniscalchi e dalla
Staro
Una proposta e accettato per la parte che mi riguarda conosciamo Gozzi
Abbiamo
Sempre sempre che mi ritrovo tra l'altro con molte delle cose che ha detto per ultimo l'offesa allora primo punto il Consiglio giudiziario non c'entra proprio niente quindi ha ragione la collega Maccora insomma è opportuno lo stralcio non dovrà poi intervenire per le ragioni che sono state dette
Secondo punto Bacco assegnazioni di cui è partecipe il procuratore insieme con altri sostituti no spogli evidentemente il procuratore del ruolo e delle funzioni dei poteri di procuratori
Che vuol dire che quando insorge anche nell'esercizio di quel procedimento consegnato con cui stesso un contrasto con conflitto che normalmente deve essere risolto dal Procuratore pensate tre sostituti qua assegnatari che non sono d'accordo tra loro
Non è che uno decide anche qui altre due si va dal Procuratore quale da raccolta ragione a qualcuno
E chi e non è d'accordo potrà chiedere di essere
Inviato al processo eccetera quindi il procuratore anche in quel caso doveva fare la stessa identica cosa nel caso di specie
C'è stato un contrasto con gli altri sostituti qua assegnatari circa una questione rilevante ovvero sia l'esercizio no dell'azione penale nei confronti di alcuni
Soggetti indagati laddove si procedeva per una serie di reati commessi soggettivamente era allora il senso dell'articolo dodici evidentemente
La separazione di questa posizione è un atto dispositivo
Che avviene nel corso delle indagini è un atto importante se gli altri non sono d'accordo nel compiere quest'altro separare la posizione e quindi il procedimento dei confronti alcuni
Evidentemente il procuratore che decide di farlo va di contrario avviso rispetto agli altri sostituti
A questo punto se adotta da solo autonomamente quel tipo di provvedimento evidentemente per quelle posizioni
A revocato la delega a quelli che procedevano insieme con lui
Noi poco fa abbiamo approvato nella delibera che riguardava bandi
Una motivazione che esattamente si attaglia questa quando abbiamo detto che il Procuratore della Repubblica
In contrasto con il sostituto assegnatario del fascicolo circa le modalità di esercizio delle indagini può con provvedimento motivato revocare l'assegnazione dell'affare
Quindi di revoca la posizione di Tizio e Caio perché c'è da fare la separazione mente tu non sei d'accordo
Ma non può altrimenti intervenire direttamente nell'atto di indagine senza la revoca questo per rispondere a Berruti perché la situazione è questa con lo stralcio con quel provvedimento il procedimento che era stato riunito evidentemente si è separato
Un procedimento per alcuni va avanti conformemente a quello che pensavano i sostituti quindi su quello si può discutere e su quello c'era evidentemente la riserva dei sostituti mantengono la delega oppure la separazione è tale che mi impedisce di procedere anche questo
Ma il secondo procedimento
Quello che è stata oggetto di separazione con un provvedimento che era contrario rispetto a quello voluto dai sostituti compiute sia proseguire le indagini invece di chiedere il rinvio a giudizio con un procedimento che con l'atto contratti a quello che era l'intento dei sostituti evidentemente è stato a loro
Revocato quindi su quello che il procuratore dove scrivere quelle
Quattro righe di motivazione
A cui anche oggi un altro intervento facevo riferimento che secondo me non costituiscono uno sfizio come qualcuno ha simpaticamente ha detto ma una doverosa assunzione di responsabilità che il minimo di garanzia prevista in casi di questo genere
Allora a questo punto concludo perché qua in realtà diciamo l'età tutto ruota attorno al dispositivo perché questo non ci fosse il problema del dispositivo queste cose che abbiamo detto mi sembra che siano abbastanza oggi e condivisibile e vi dico anche che a me del dispositivo non mi importa proprio nulla
Mi va bene quell'iniziale mi va bene quello di Siniscalchi vi va bene il subemendamento all'emendamento Siniscalchi
Perché questo è un caso che mediaticamente è stato molto importante e stato dedicato devo dire che il procuratore secondo me si era convinto di quello che ha fatto ha fatto bene io di rimprovero semmai di aver fatto meno di quello che doveva fare
Non di aver fatto qualcosa che non dovrà fare non si doveva permettere di assumersi una responsabilità doveva fare ancora di più doveva scrivere in maniera più chiara perché l'aveva fatto
Ma ciò nonostante voglio dire questo che io stesso sto dicendo è un difetto nel suo comportamento nel caso di specie però il livello di gravità che assume è quello che vediamo insomma non siamo nulla di eclatanti da questo punto di vista
Devo anche dire per la verità che non è stato un fulmine a ciel sereno che caduto sulla testa dei poveri sostituti assegnatari perché se non vado errato è stato preceduto da una riunione di oltre tre ore nella quale suppongo che il Procuratore quanto meno a voce abbia spiegato ampiamente I sostituti le ragioni per le quali era in dissenso con loro circa questa posizione
E bensì vero che la legge prevede un provvedimento motivato e quindi il non averlo fatto e l'unico dico l'unico punto che io personalmente
Mi sento di fare e ritengo che al di là di ciò gravi conseguenze a questo tipo di situazione non ne possono derivare concludo
Dicendo che tra l'altro anche qualche problema per la verità con riferimento alla non applicazione della deroga prevista dal decreto legge sui rifiuti all'articolo due del decreto legislativo centosessanta
L'articolo due pilota parlo soltanto di assegnazioni di procedimenti e di revoca dell'assegnazione allora se noi diciamo così l'abbiamo detto evidentemente
Che non si applica alla revoca quindi secondo comma e non capisco bene che cosa si applichi visto che in materia di assegnazione giacché il procuratore sostanzialmente anche qui può far quello che vuole purché motivi nel progetto organizzativo
Conclusione quindi io sono d'accordo con questo tipo di di soluzione che è presente nella proposta
Petralia sesta Commissione
Nei termini circoscritte le sue conseguenze acciocché ha detto perde ragioni che sono state spiega
Anche Ferri ha dieci minuti
Grazie Presidente
Devo dire che stamani parlando di Genova abbiamo detto è un quesito dobbiamo affermare il principio e quindi non riferiamoci al caso concreto oggi in questa pratica abbiamo il caso concreto non è un quesito
Ma dobbiamo pronunciarci su un caso concreto e mi sembra però che si stia più attenti al caso concreto che non all'affermazione del principio quindi occorre secondo me un po'capirci secondo me in questo caso dopo aver esaminato caso concreto occorre però affermarlo il principio e diventa delicata la questione perché se noi poniamo l'attenzione solo sul caso concreto
Dimenticandoci che da ciò consegua poi un'affermazione di un principio diventa un po'pericoloso
Perché a differenza di alcuni colleghi che mi hanno preceduto che hanno parlato di avvenimenti poco chiari di incertezza sulla ricostruzione dei fatti secondo me la dinamica è
Stata proprio
Chiarita iniettato in tutti i dettagli penso che
Non ci siano dubbi su come siano andati i fatti e quindi di fronte a una chiarezza di fronte a un comportamento
Come quello tenuto dal procuratore della Repubblica secondo me le conseguenze sull'inevitabile il Consiglio deve
Attribuirsi i compiti che gli sono riconosciuti dalla dalla legge e deve sancire
Un mese un un un principio e arrivo poi alla alle motivazioni per il quale
Voterò la proposta la proposta Petralia
Occorre poi però aggiungere che
E questo devo dirlo in premessa perché ho sempre sostenuto non solo che debba essere rispettata la legge ma la volontà del legislatore ma che anche il
Io riconosco riconoscevo sempre
Al Procuratore Capo ampi poteri in quanto l'articolo uno abbiamo già detto più volte nel decreto legislativo centosessantadue mila e sei
Attribuisce al loro solo al Procuratore della Repubblica la titolarità esclusiva dell'azione penale il legislatore ha voluto accentuare
I poteri
Del procuratore ha voluto accentuare il profilo gerarchico dell'organizzazione degli uffici
Di procura attribuendo un ruolo più significativo al procuratore e su questo siamo tutti d'accordo quindi procuratore in quanto unico titolare ed esclusivo titolare delle situazioni penale
Legittimamente
Deve decidere attribuirsi la responsabilità di scegliere se esercitare o no l'azione penale
Il legislatore però nello stesso contestualmente all'articolo due del decreto legislativo centosessantasei del due mila sei
Prevede due casi di revoca
Se il magistrato assegnatario nell'esercizio della relativa attività non si attiene principi e criteri definiti in via generale o con l'assegnazione si può quindi procedere alla revoca
E il secondo caso senso oggi tra il magistrato assegnatario il procuratore un contrasto circa le modalità di esercizio della relativa attività
Nel secondo caso in cui
Previsto l'istituto della revoca dell'assegnazione
è chiaro che nel rispetto di questi due casi
Che sono appunto sanciti dal legislatore il procuratore
Bene poteva revocare l'assegnazione ai due sostituti e decidere legittimamente di stralciare ed è e di non esercitare l'azione penale nei confronti di alcuni indagati però qui diventa interviene occorre veramente fare attenzione sulla delicatezza di
UDC revoca un procedimento che si revoca l'assegnazione
A un sostituto proprio per una questione di trasparenza e di salvaguardia del principio di autonomia
Indipendenza dei singoli sostituti e il procuratore all'obbligo dei motivare questa revoca
Perché per l'organo di autogoverno l'unica potere che rimane quello di controllare
E di intervenire e di valutare la motivazioni del provvedimento di revoca alla luce del provvedimento del procuratore e delle osservazioni delle delle
Delle dei degli degli dei due sostituti
E quindi la necessità della motivazione serva a garantire
Sia l'esercizio trasparente
Dei poteri assegnati al prof un attore capo sia rispetto dell'autonomia e dell'indipendenza del singolo Sostituto Procuratore nell'esercizio della propria attività
Quindi
In presenza di una revoca non condivisa il singolo sostituto può ebbene anzi agire legittimamente
E fa presentando osservazioni e ovviamente su queste osservazioni deve decidere l'organo di autogoverno
Su questo interviene l'emendamento Maccora che io non voterò e interviene parla del ruolo dei Consigli giudiziari
Allora io ritengo
Che l'organo competente a decidere sia al Consiglio suprema magistratura perché questo vuole legislatori così utilizzando è un organo ausiliari cosa ha fatto di male ha fatto un'istruttoria
Voi dite non poteva farla si arrogato poteri che non aveva ma voglio capire qual è
La particolarità che preoccupa così tanto alcuni la maggioranza
Sui poteri del Consiglio giudiziario
Mi risulta che la prima Commissione per una pratica che ricordava potenza a seguito di un esposto di alcuni avvocati o cittadini ha delegato il Consiglio giudiziario di fare l'istruttoria
Ha delegato il Consiglio giudiziario a fare le audizioni quindi il Consiglio giudiziario di Napoli cosa fatta fatto le audizioni noi abbiamo delle audizioni in atti
E tra l'altro mi dispiace che nessuno ne parli ma non se ne parla di queste audizioni di Noviello e Sirleo che sono anche gravi queste audizioni
Perché soprattutto Noviello in questo vizio ogni segnale sottolineare i passaggi che sono alquanto preoccupanti
Allora io chiedo qual è la preoccupazione il contenuto delle audizioni
Punto di domanda o il Consiglio giudiziario non poteva fare queste audizioni e allora non si va a guardare nemmeno il contenuto delle audizioni
Allora secondo me siccome l'organo competente sono d'accordo che sia così lo superiore
Poteva
A audire e convocare direttamente i pubblici ministeri o addirittura anche qui vige il principio dell'inutilizzabilità degli atti
Ed è una nullità assoluta leggere queste audizioni allora capiamoci
Quindi non ci vedo niente di male se il Consiglio giudiziario ha fatto un'istruttoria poi sta a noi decidere infatti il Consiglio giudiziario ha rimesso gli atti al Consiglio superiore per dire valutate voi queste fatto si è limitato a sentire e a fare istruttoria
Non condividiamo l'istruttoria vogliamo sentire un teste una una un per una persona in più un vogliamo fare delle domande che i corpi membri del Consiglio giudiziario non hanno fatto è legittimo perché noi che dobbiamo decidere
Allora la Commissione doveva secondo me convocare i protagonisti
Come sta facendo tra l'altro la prima Commissione
Come ha fatto la stessa settima Commissione quando
Ha deciso per il caso Genova di sentire il procuratore il Procuratore aggiunto i sostituti
Però oggi la corda scelte è stata fatta
Io condivido comunque la proposta Petralia
E la voterò però mi sembra assurdo dal non fare istruttoria da non tenerne conto addirittura ora dire accorperemo rizzare il Consiglio giudiziario mi sembra davvero eccessivo e immeritato quando poi nessuno parla
Del contenuto di queste audizioni che avrebbe dovuto forse sì
La settima Commissione invitarlo a fare un'istruttoria e a capire se queste dichiarazioni o queste e appunto dichiarazione di chi è stato sentito fossero vere e riscontrarle
Quindi non condivido in alcun modo le critiche
Mossa i sostituti per quanto riguarda l'iniziativa da essi poste in essere di portare all'attenzione del Consiglio giudiziario questo caso
E poi Ghidini di riflesso al CED al al CSM
Perché
Se da un lato devono valutarsi sicuramente in modo positivo e l'ho detto in premessa e lo risottolineo
Le modifiche ordinamentali in tema di organizzazione degli uffici di Procura perché sono modifiche che sono tese a responsabilizzare sempre di più
Il Procuratore Capo e ciò era necessario ed è necessario anche per consentire uniformità di valutazioni e di comportamenti una uniformità
Che
E la la cui esigenza l'avverte sito avvertono sia i cittadini quindi nell'interesse dei cittadini ma anche della certezza
Del diritto e dall'altro però per l'appunto
Il sottolineare i maggiori poteri attribuiti al Procuratore Capo
Che però questi poteri devono essere esercitati in modo trasparente e specie nei casi di revoca con provvedimenti motivati
Solo così sarà possibile valutare i provvedimenti di revoca nelle sedi competenti
E indirettamente valutare anche la professionalità degli stessi procuratori
E nello stesso tempo
Si può salvaguardare la dignità del singolo sostituto e rispettare l'autonomia e l'indipendenza che è propria di ogni singolo magistrato e non solo di alcuni
Magistrati
E questo è importante e chiudo dicendo che nel caso in questione
Bene è stato detto nella delibera di Petralia nel caso in questione e Stato si tratta e non condivido affatto alcune dichiarazioni in particolare quelle del collega Carrelli Palombi
Dove dice siccome si tratta di coassegnazione non c'era bisogno della revoca è una cosa che secondo me non è corretta dal punto di vista giuridico lo dico e ordinamentale somme
Il mio modesto contributo è un'acqua segnalazione
Il procuratore poteva ben revocare l'assegnazione
Anzi se ne era convinto lo doveva fare ma doveva esplicitarlo
Fare un provvedimento di revoca invece implicitamente il fascicolo è stato revocato
Perché si parla tanto dello stralcio ma lo stralcio cos'è se non una revoca implicita
Del fascicolo alle ai due sostituti Sirleo Noviello poteva fare ma lo dovrà motivare diciamo io vi revoco perché secondo me non va esercitata
L'azione penale Carelli Palombi prima ha fatto riferimento ad esiti addirittura processuali in un conosco gli atti così bene allora dovrà dire io son d'accordo perché nella memoria che ha presentato indagato x emerge questo
E quindi per me non va esercitata l'azione penale
E revocare ma lo stralcio non può non essere una revoca implicita infatti il primo fatto che il procuratore abbia detto abbia delegato De Chiara disporre il rinvio a giudizio degli indagati non oggetto di stralcio
Con facoltà di invidia di individuare i PM di udienza di quanto altro necessario durante il periodo di mia assenza
Penso che sia una
Una revoca implicite ma senza alcun dubbio alla luce anche delle loro riunioni di quanto emerso dei loro colloqui
Perché questo prova ancora di più perché lei occorrerà ben consapevole del dissenso da parte dei due sostituti qua assegnatari delle indagini
Ha fatto bene se lo voleva fare doveva assumersi la responsabilità come devono fare tutti i capi come la legge gli riconosce quindi Lepore in modo legittimo
Doveva però
Rendere questa decisione il più trasparente possibile e assumersi la responsabilità divenire sostituti direi poco per questo motivo per quest'altro motivo
E per quest'altro motivo per
E questo quindi è secondo me
Il caso dire e affermare un principio diverso oggi diventa davvero pericoloso perché andava a vedere poi quali sono i casi di revoca implicita diventa impossibile perché se è questo
Che mi sembra palesi come caso di revoca implicita lo facciamo rientrare tra i casi di revoca implicito non so allora quali potrebbero essere i casi di revoca implicita per questi motivi penso che una conseguenza ci debba essere lo prevede anche la nostra circolare e chiudo veramente la risoluzione
Del dodici luglio due mila e sette dove dice l'abbiamo votata all'unanimità che la condotta le relativa all'adozione di una revoca ingiustificata
Determina conseguenze di varia natura intensità che spaziano dalla segnalazione titolare dell'azione disciplinare
All'attivazione di iniziative ex articolo due nonché all'inserimento della valutazione del CSM nel fascicolo personale dell'interessato
Queste sono le conseguenze
Il la settima Commissione che ha scelto una quella più lieve quella di trasmettere la delibera nel fascicolo personale di Lepore e oggi il questo è il motivo per cui non voto nemmeno l'emendamento Siniscalchi
Quindi non voterò nell'emendamento maccheroni Maccora
Nell'emendamento Siniscalchi
Mi sembra di azzerare tutto perché a questo punto delle tre soluzioni trattandosi di revoca implicita
Trattandosi di reato che implicita non mobilità molto motivata ci sono tre conseguenze abbiamo scelta una la più lieve oggi sparisce anche questa
Mi sembra che ancora tutto sia stato inutile per questo voterò con fermezza contro anche l'emendamento del relato delle consigliere Siniscalchi
Ecco abbiamo ascoltato il dibattito che si è tenuto alla Consiglio superiore della magistratura il cinque Maggiolo scorso al termine di quel dibattito
Il plenum ha stabilito che la decisione del Procuratore di Napoli Giovandomenico Lepore di stralciare dall'inchiesta sulla presunta illecita
Gestione dell'emergenza rifiuti in Campania la la posizione del prefetto di Napoli Alessandro Pansa e dell'attuale capo della Protezione Civile Guido Bertolaso fune i fatti una revoca implicita della delega i suoi sostituti
Che si occupavano dell'indagine che che non condividevano quelle al provvedimento e per questo andava motivata
Con una decisione presa a maggioranza dieci voti a favore sei contrari e quattro astensioni tra cui quella del vicepresidente Nicola Mancino
Il plenum ma a bacchettato il capo dei pubblici ministeri napoletani dando ragione ai suoi sostituti Giuseppe Noviello e Paolo Sirleo che contro quella provvedimento avevano protestato davanti
Al Consiglio giudiziario di Napoli
Ma c'è da dire che la decisione non avrà conseguenze per il Procuratore di Napoli tenuto conto che la vicenda non ha
Fatto evidenziare aspetti riconducibili ad un clima di Astra
Conflittualità tale da estendersi all'intero Ufficio a gran parte di esso è che la contrapposizione
Almeno così si legge nella delibera approvata dal plenum che ha interessato il procuratore
E i sostituti non ha allo stato assunto toni ed espressioni idonee a sollecitare espressamente attenzioni
Da parte dei titolari dell'azione disciplinati per il CSM invece c'è un affiatamento c'è stato un affiatamento investigativo tra poco procuratori aggiunti e sostituti
Dimostrarlo la firma
Apposta dalle pure al documento con cui i pubblici ministeri Napoli hanno chiesto tutela al CSM per essersi sentiti da emigrati dalle affermazioni del premier
Silvio Berlusconi e dell'amministratore di Impregilo all'inaugurazione del fermo valorizzato ore di Acerra
Tutto questo dicevamo accadeva in plenum martedì cinque maggio ma la vicenda non è destinata ad esaurirsi in tempi brevi n riprova una nota del procuratore di Napoli dello stesso lei pure
Che a sostanzialmente dichiarato dai mezzi di informazione
Ed è di oggi questa nota dei mezzi di informazione vengo a conoscenza
Di una nota spedita al CSM dal procuratore aggiunto De Chiara de il cui contenuto non sono stato preliminarmente messo al corrente ma che accennerei ebbe a una mia intenzione di non ostacolare o turbare il Governo nell'adottare il provvedimento con cui ho separato
La la posizione di alcuni indagati nel procedimento in questione quindi
Lepore entrato nel merito e ha spiegato nell'emettere il provvedimento di stralcio tenuto conto esclusivamente della necessità di garantire il diritto di difesa
Degli indagati che non erano stati oggetto di misura cautelare
E che legittimamente nei termini chiedevano di compiere ulteriori accertamenti come in ogni valutazione che comporti rilevanti
Implicazioni sull'esercizio di pubbliche funzioni doverosamente ho soppesato limiti e conseguenze che iniziativa giudiziaria a mio giudizio in quel momento ancora incompleta avrebbe potuto
Riflettere sull'emergenza rifiuti che in quei giorni tanto drammaticamente interessava il nostro territorio come dire insomma un atto dovuto
Ed è del tutto evidente prosegue ancora questa nota il procuratore
Capo di Napoli che in tale contesto mi sono posto anche il problema dei rischi che un'iniziativa non sufficientemente approfondita potesse creare per la collettività e per gli stessi esiti giudiziari
Come è mio costume ho sottoposto le mie convinzioni le mie perplessità anche alla valutazione dei colleghi considero ancora oggi
La decisione da me poi adottata di proseguire separatamente nelle indagini rispettosa nelle delle norme vigenti e coerente con l'imprescindibile dovere di accertare i fatti senza voler minimamente intaccare l'autonomia dei colleghi o trascurare
Il fondamentale principio di obbligatorietà dell'azione penale
Staremo a vedere l'attenzione in procurare immane in
A me
Alta anche dopo punto questa nota in avviata alla Consiglio Superiore della magistratura da parte del l'aggiunto
Aldo De Chiara che coordina peraltro la sezione ecologia e dopo appunto la presa di posizione la risposta della capo dei pubblici i ministeri
Che sostanzialmente ha detto ero all'oscuro di quella iniziativa di ed è chiaro
Ci saranno sviluppi
Vedremo gli esiti nei prossimi giorni ovviamente da Radio Radicale seguiremo la vicenda anche perché comunque rimane ancora
In piedi la pratica sul caso Napoli sulla RU di richiesta di tutela da parte dei pubblici ministeri napoletani in prima Commissione seguiremo la vicenda e come sempre da Radio radicale dell'eremo conto intanto termina qui
Anche per questa sera lo speciale giustizia a tutti grazie per l'attenzione da Lorena non sono a buon ascolto i successivi programmi
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