Puntata di "Notiziario del mattino" di giovedì 14 maggio 2009 , condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 27 minuti.
Rubrica
11:00, Roma
10:19 - CAMERA
10:19 - SENATO
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Camera dei Deputati
14:00 - Camera dei deputati
14:00 - Camera dei Deputati
14:00 - Camera dei Deputati
14:30 - Camera dei Deputati
15:20 - Camera dei Deputati
Le otto ore e quarantadue minuti dico marescialli in studio per l'edizione del mattino della fu notiziario di Radio Radicale prima ma con un appuntamento che riguarda una conferenza stampa di Marco Pannella di Emma Bonino su immigrazione rapporti Italia in Libia
La conferenza stampa si terrà oggi alle undici e trenta a Roma
Presso la sede della situazione la stampa estera che si trova in via dell'Umiltà ottantatré barra ci
Puto conferenza stampa Bonino Pannella su immigrazione e Italia e i rapporti Italia linee
All'Associazione stampa estera via dell'Umiltà ottantatré ci alle undici e
Gheddafi dottore in diritto non è altro che l'ennesimo tentativo di sdoganamento del colonnello da parte del nostro buon Governo così ieri Marco Pannella Emma Bonino i parlamentari radicali letti nelle liste del PD Matteo Mecacci e Marco Perduca
Nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio nella quale hanno presentato una interrogazione al Ministro dell'istruzione
Mariastella Gelmini al Ministro degli esteri Franco Frattini sulla proposta arrivata dall'Università di Sassari della laurea ad honorem ma non dittatore non eletto democraticamente al potere da quarant'anni allora sentiamo Marco Pannella
Il corrispondente
Dei bus attraverso Berlusconi che aveva all'inizio di febbraio
Inviato un memorandum
A Gheddafi su queste cose ma nel quale chiediamo chiederemo la acquisizione alla conoscenza del nostro Parlamento perché questo diventa fondamentale pur con
Una dichiarazione strana non l'unica devo dire della sua carriera
A del ministro degli esterni Frattini che dice verso diciamo il quindici
Febbraio dice ma abbiamo provato ma questa cosa si ribella non fattibile troppo continuamente il ventidue febbraio sto ricordando invece acquisita il primo marzo
Al seguito anche della chiarificazione di quel comunque lo Luisa a che ormai siamo
E
Attore la cosa insultando
Il sul
Così l'Arabia Saudita in Sudan insultandolo ferocemente venduto l'altro il tuo io venduto tu eccetera
E a questo punto avviene nello
Questa
Riunione solenne precisa per state particolarmente importante
Veniva data indiretta non vada ad un radicale ma appunto indiretta in tutto il Medioriente
Dinanzi allo spettacolo che veniva data si interrompe prima del previsto alla seduta dalla mattina e viene non più ristabilita la diretta televisiva
Sta di fatto che la proposta formale che era stata preannunciata dagli Emirati avrebbe riuniti e dal c'era anche il Qatar mi pare nel quale l'attuale risultano per loro era principe ereditario
Diceva per quattro volte
Abbiamo incontrato Saddam e il risultato perché lui ci chiede solo di fare questo di accettare
L'esilio le dimissioni ma di accettarle se l'invito che la lega Araba li fa questa soluzione non viene accolta
E quindi diciamo a un grande merito come il killer della opposizione proporrà il colonnello Gheddafi da quel momento cominciano a capire
Favoloso incredibile
Che dimostra che a tutti i livelli non sappiamo cosa vuoi come si sia comportata semmai la Cina che solo di recente d'altra parte
A una sua influenza determinante di maturità ma comunque allora dico questo potermi invece se ne occupava molto
E abbiamo
Una situazione da iniziale isolamento africano vige da altri che abbiamo
La premessa della sua promozione attuale
Quando
Quando si fa una infausta riforma
A Ginevra della Commissione che da anni benissimo serviva dall'inchiesta sui Paesi dittatoriali sui popoli oppressi e via dicendo
Si fa questa infausta riforma e a diventa Presidente di tutto questo il colonnello Gheddafi
Presidente produrli immessi del Presidente del Consiglio dei diritti umani di Alitalia che cosa viene fuori io ricordo che personalmente
In quegli anni ci stavamo occupando Emma tutti quanti noi delle ratifiche
Del con della
Tornare della Corte penale internazionale perché ne mancavano altri doveva raggiungere un certo numero
Nell'ambito di queste noto che Bush la politica americana fu in quel momento ostile contro questo ricordo ma l'ho già riferito in altra sede che personalmente parlando con il
Dittatore con il leader del cambogiano Hun Sen
Luini confermo la abolizione della pena di morte del sembrava la questione più importante ma quando dissi e poi aspettiamo a da voi anche la la notifica della Regione alla Corte penale lui esplicitamente infermieri sarebbe no qui già abbiamo gli americani cioè abbiamo delle resistenze ufficialmente ma torno a dire questo lo dice avanti
All'epoca quindi quattro anni fa
In cui è stato l'unico allora abbiamo
Questo che diventa
Il
Presidente del della
In dello strumento di indagine di inchiesta
Della carta costitutiva stessa dell'ONU della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e diventa questo un elemento e
Nel frattempo appunto diventa anche
L'anno scorso Presidente dell'organizzazione
Artigiana
E sentiamo ora una passaggio dell'intervento in conferenza stampa della vicepresidente della Senato Emma Bonino abbiamo fatto una
La nostra ricostruzione peraltro non smentita da nessuno dello sdoganamento diciamo del colonnello Gheddafi
Negli anni passati
Peraltro strumento di accordi idee di favori insomma e di iniziative
Che non vengono dal colonnello Gheddafi stesso che strumento diciamo di iniziative
Bush dell'amministrazione americana sostenute peraltro dalla
Da quella italiana e veniamo ad oggi
L'ultimo atto è stato questo accordo bilaterale che ci ha visti impegnati in una opposizione
Con come vogliamo chiamarla preveggente
Di quello che sarebbe successo e di quello che era esplicito a nostro avviso tra le
Riga del trattato e che ci porta
Alla situazione odierna vorrei quindi dare la parola Matteo Mecacci
Per quanto riguarda
La situazione odierna noi abbiamo ricordo presentato al Senato una interpellanza su
La
Quali norme siano usate o a quali norme ci si appigli
Per il respingimento e la negazione sostanzialmente del diritto d'asilo che sono una violazione patente di tutta una serie di strumenti nazionali ma direi anche
Nazionali e internazionali
Ed è uno sdoganamento che continua se è vero e ne parlerà Marco Perduca della proposta di ad lui dal colonnello Gheddafi la laurea honoris causa alla università di giurisprudenza di di Sassari non so cosa ci
Inventeremo ulteriormente per l'organo sdoganamento di questo direttore ma questo è il figlio dittatore ma questo è il filo conduttore
E che ha che ci ha accompagnato in questi ultimi anni
E le ricordiamo ancora una volta che oggi presso la sede della stampa estera
A Roma alle undici e trenta sul tema immigrazione sui rapporti tra Italia e Libia punto ci sarà una conferenza stampa
Di Marco Pannella e Emma Bonino ad alcuni esponenti parlamentari radicale
Adesso il balcone o con il deputato radicale eletto nelle liste del PD Matteo Mecacci sia
Soffermato ancora sul tema immigrazione sul rapporto Italia Libia sentiamo ancora una volta l'attualità politici a dimostri che
Quello che hanno fatto
Negli anni scorsi
E nei mesi scorsi i radicali se fosse stato ascoltato dalla politica dall'informazione avrebbe potuto
Prevenire e curare alcune dei mali che affrontiamo la vicenda di questi rimpatri illegali in Libia a vicende che avevamo previsto messo per iscritto
In Parlamento nei mesi scorsi perché
Trattate che era stato
Stipulato e approvata dal Parlamento
Dal PDL dalla lega ed al Partito Democratico e con l'opposizione ostruzionismo parlamentare innanzitutto radicale a cui poi si sono associati anche altri parlamentari
Dimostrava
Che
Litania si sarebbe adeguata alle regole di un'architettura
Che non rispetta appunto la convenzione per i diritti dei rifugiati connessione
In vigore dall'ONU da
Da decenni che era criticata dalla stragrande maggioranza
Dei Paesi
Ma
Il percorso attraverso il quale si arrivata qui la ratifica
è molto importante perché segnala appunto un processo di legittimazione
Di questo
Dittatore libico che nei decenni scorsi lo voglio ricordare è stato protagonista diretto
Accertato da Commissioni d'inchiesta internazionale dal consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di atti di terrorismo internazionale
E chi dall'identità si è stata protagonista appunto degli attentati
Chiediamo che ebbi ed altri attentati che hanno visto morire centinaia
Di persone per i quali appunto la Libia è stata chiamata a rispondere
A livello internazionale e per il quale ha ammesso anche le
Le sue responsabilità
Allora come uscite alla Libia da questo
A questo club dei Paesi sotto sanzioni
Del consiglio di sicurezza
Delle Nazioni Unite per Treviso internazionali
Peraltro come lo erano i talebani
Perché stiamo parlando ancora
Tra la fine degli anni Novanta all'inizio nel due mila
Quando la Libia era
Con talebani con altri
Esitazioni comunque ne Somalia sotto sanzioni al Consiglio di sicurezza per terrorismo internazionale
Innanzitutto ci fu la decisione di Gheddafi
Dopo
L'undici di settembre dopo l'intervento militare
Venisse finiti della NATO
In Afghanistan di abbandonare i programmi di ricerca nucleare
Con un accordo fatto con gli Stati Uniti
E l'Inghilterra
E successivamente
Con la vicenda irachena Gheddafi accertato di giocare un ruolo
Di
Intermediari
Tra in particolare disse cinici
E il dittatore libico Gheddafi
Anche avendo come interlocutore per questo tipo di operazione
Silvio Berlusconi
Da quello che noi abbiamo ricostruito
E che ormai è
Sta
Emergendo come la verità storica e Gheddafi gioca un ruolo fondamentale nel boicottare i tentativi diplomatici che erano in corso da parte della
Grande maggioranza dei Paesi arabi in particolare dei Paesi del Golfo per offrire
A Saddam Hussein la possibilità dell'esilio
Dalla dall'Iraq con alcune
Garanzie ed evitare
Così il conflitto in quegli stessi giorni mentre il Parlamento italiano sosteneva grandissima maggioranza questa ipotesi questa campagna politica promossa
Da Marco Pannella mentre Marco Pannella
Avvertiva sul
C'è il rischio di
Non usare come interlocutore e mediatore
Gheddafi
Il Governo italiano sceglieva Gheddafi come
Interlocutore privilegiato e Gheddafi il primo di marzo fa fallito il vertice della lega araba che doveva appunto offrire a Saddam Hussein con una decisione unanime che erano a condizione che Saddam Hussein aveva posto questa offerta dell'esilio
E ancora sulla tema immigrazione sul rapporto tra Italia e Libia Claudio Landi ha ascoltato il senatore del PD Giorgio toni
Ma io penso che come ama dire senatore Andreotti si possono scegliere gli amici non si possono scegliere i vicini quindi
è evidente che un rapporto di buon vicinato con la Libia sia nell'interesse dell'Italia dopodiché esistono molte zone oscure di questo
Rapporto di buon vicinato con l'attuale Governo
Zone oscure che
Sì sono tinte attinti ancora più fosche condanna l'ultima vicenda dei respingimenti
Degli immigrati disperati clandestini o non clandestini comunque insomma sui barconi che cercano
Di approdare a Lampedusa o in qualche altro lembo d'Italia dietro queste zone oscure perché sono diventate ancora più scure secondo lei
Ma perché c'era stato detto che
Diciamo in questo rapporto di buon vicinato con la Libia aveva aveva prodotto un risultato importante per il Paese cioè
Una negoziazione ed un controllo dei flussi gli immigrati che
Dall'Africa arrivano alle nostre coste passando per l'appunto attraverso la Libia
Ora già questo accordo comunque aveva zona d'ombra in particolare riguardo al rispetto dei diritti umani e alla le forme di accoglienza nei campi
Profondi in Libia che notoriamente non sono
Nemmeno lontanamente
Diciamo a ai livelli gli standards di diritti umani che che pure andrebbero riconosciuti e salvaguardati
Ma addirittura stiamo assistendo invece al fatto che il flusso continua e che addirittura ha prodotto un'escalation da parte del Governo che per la prima volta
Ha deciso di usare le maniere forti
Per riaccompagnare questi profughi verso le coste della Libia incurante di cosa succederà loro una volta una volta sbarcati
Quindi diciamo le perplessità le inquietudini le preoccupazioni aumentano perché
Non solo appunto
Diciamo dei i rapporti tra Italia e Libia hanno un alto livello di opacità ma addirittura sembra che non producono neppure quei risultati positivi che erano stati utilizzati per giustificarli
Sul tema immigrazione il professore Eduardo Greppi ordinario di diritto internazionale presso la Facoltà di giurisprudenza dell'Università
Di Torino intervistato da Lorenzo nel mio opera un distinguo tra
Rifugiati e immigrati sentiamo
Dobbiamo in primo luogo distinguere il rifugio atto o il richiedente asilo
Dal immigrato in altre parole nell'ordinamento internazionale si opera nei trattati internazionali una distinzione fondamentale tra chi lascia il suo Paese
Perché cerca condizioni di vita migliori e con questo rientra nel fenomeno delle migrazioni che
Riconosciuto dal dal monto dal
Millenni evidentemente
Da chi invece Lola
Perché Cugge da una condizione
Nella quali nella quale è stato ottenne di essere oggetto di per
Allora cominciamo da quest'ultima categoria
Indi richiedenti asilo e che quindi sono alla ricerca del riconoscimento dello status di rifugiato sono oggetto di una particolare convenzione che la Convenzione di Ginevra del ventotto luglio mille novecentocinquantuno
Relativa allo status tiri
Per questa convenzione l'articolo uno di questa convenzione
Dice che
Si tratta di persone che temono di essere perseguita per ragioni di razza religione nazionalità appartenenza un particolare gruppo sociale Popper opinioni politiche
Questa è la prima condizione la seconda condizione che pone la condizione di Ginevra che queste convenzioni di Ginevra e che queste persone si trovino fuori del Paese i cui hanno la cittadinanza
E non possono
Popper tale paura cioè per la paura di essere perseguitati non vogliono avvalerci della produzione di quel Paese
Allora e poi prosegue e dice ma anche che ci sono coloro i quali non hanno la cittadinanza ma questo è il caso degli a politiche è un caso ovviamente
Primo e di poche e di poche
Allora dico tanto si tratta di persone che sono perseguitate o hanno timore di essere perseguita
E per questa ragione fuggono ed si trovano in condizioni di non potere
Per questa paura oppure di non volere sempre per questa paura evidentemente
Avvalersi per la protezione del Paese perché se lei e io ci troviamo fuori del nostro Paese possiamo comunque un comunque continuare ad avvalerci delle della protezione dell'autorità del nostro Paese comprese le autorità diplomatiche e consolari ecco se ci troviamo
Al di fuori del territorio italiano invece evidentemente chi fugge dalle sull'autorità perché perseguitato teme di essere perseguitato evidentemente non può oppure non vuole all'Aleffi di questa prova
E allora sulla base di questa premessa nel cinquantuno è stata appunto stipulata questa convenzione che è vincolante per l'Italia ovviamente
La quale a fronte di questi soggetti che scappano da questa situazione
Risponde applicando il principio del tecnicamente si chiama nella convenzione non o il pullman in francese che in Italia lo traduciamo letteralmente anche se non molto brillantemente
Non respingimento ecco da dove viene da dove viene tutta l'attenzione alla
A questa brutta parola insomma che entra lingua italiana non è
Mi pare che non c'era nessun'altra sui banchi di scuola ecco
Non respingimento allora chiedo in questa condizione a diritto a non essere respinta con dove viene comunque il pullman non respingimento
In
Intanto Silvio Berlusconi non sembra preoccupato delle polemiche sulla politica della sicurezza e dell'immigrazione nemmeno di apparire ostaggio della lega
Crediamo però Berlusconi ieri con i giornalisti a Montecitorio a partire però dal suo rapporto con il ministro Tremonti con il ministro ci dell'economia c'è totale sintonia affermato il premier proprio di fronte al titolare del dicastero dico in via venti settembre ascoltiamo
Presidente
Dimostrano
Tremonti Tremonti arrivava
Sappiamo ad indicare allora facciamo a
Dove io non so da che parte dove si vada ma mai come in questi ultimi tempi
Ho visto che invece di
Informare
Si tende a disinformare
Ci sono tante e tali scorie che si sono montate
A dare o per caso che veramente non se ne può più
Io con Giulio Tremonti non ho mai litigato
Quando il signor successe nell'altro Governo le cose sono state dovuti
Non certamente al Presidente del Consiglio
E in questo Governo abbiamo una sintonia
Assoluta
Una uguale visione
Sia per quanto riguarda
Il bilancio ciò che è stato fatto
Sia per quanto riguarda le necessarie
Situazioni
Di
Contrasto agli sprechi
A
La ricerca dei dei del degli spazi di risparmio siamo in totale sintonia non capisco come si possono inventare
Delle cose che semplicemente
Sono il contrario il contrario del vero tutto qua
I risultati dopo bisogna Sayonara l'analisi
L'accompagnamento
Chiedo
Scusa se non erro pena monologo interiore
Organizzata che siamo in linea totale
Con le direttive europee
Con il diritto internazionale con la legge italiana
Tutto il resto sono cose c'è un'agenzia dell'ONU in Libia
Chi vuole venire qui
E chiedere di essere accolto perché
Ha i requisiti
Per essere considerato come persona da accogliere
Si reca
All'agenzia dell'ONU in Libia
E lì avrà nella ricezione del suo nome ricordiamoci che la Libia ha avuto
Negli ultimi tempi la Presidenza
Del Consiglio dell'ONU
Per i diritti umani
Tutto inutile c'è l'impegno
Del governo del Presidente del Consiglio quindi dello Stato
Ha avere fondi per tutto ciò che serve
Alla ricostruzione dell'Abruzzo
Abbiamo fatto diversi interventi per ordinanze
Abbiamo fatto un decreto legge per l'Abruzzo
A più riprese ho detto che eravamo disponibili
A modificarlo
Ad ampliare i fondi secondo necessità
Siamo riusciti a mettere a disposizione i fondi
Che per ora sono sufficienti senza mettere le mani nelle tasche degli italiani ma cosa si vuole di più
Da un Governo come velocità di intervento come completezza d'intervento
Come disponibilità che abbiamo o non è necessario
Varare lo scudo fiscale
Lo scudo fiscale
Una qualche cosa
Che non è stato chiesto da noi che è venuto casomai da richieste esterne all'Italia
E che valuteremo quando sarà il momento
Il nome degli Stati Uniti d'Europa subite per una parte europee contro l'Europa delle padri radicali si presentano come sapete alle elezioni europee con le liste Bonino Pannella
Capilista in tutta Italia sono Emma Bonino Marco Pannella Aldo Loris Rossi Marco Cappato Mina Welby e poi molti altri militanti e dirigenti radicali
La scelta di presentarsi alle elezioni non era affatto scontato ed è considerata dai radicali come il modo per informare i cittadini sulla peste Italia alla mancanza di democrazia
E il mancato rispetto della Costituzione che rischia concretamente di estendersi anche all'Europa
Per questo un gruppo di lavoro denominato Satyagraha due mila nove ha preparato un volume che ricordo alcune delle violazioni più gravi della legalità costituzionale titolato proprio la peste Italia
E su questo sappiamo a fra COO Palazzolo con il professor Stefano prodotta senza io per esempio
Sarei molto prudente nell'usare quest'argomento perché se noi siamo riusciti attraverso una battaglia civile ad avere una serie di sentenze della Corte costituzionale sulle leggi ad personam sul sul in questa materia
Importante non possiamo svalutare completamente certo che abbiamo una situazione estremamente precaria
Che si è accentuata negli ultimi tempi però ritenere che non ci sia in questo momento nessun anticorpo democratico
Per la Corte costituzionale avrà detto dalla Corte costituzionale avrà anche sbagliato io l'ho scritto quando ha dichiarato non ammissibile la il referendum sull'intera legge quaranta poi non si sarebbe di intorno a questo un'altra facce
Però la Corte costituzionale oggi è un punto di riferimento essenziale se non avessimo avuto la Corte costituzionale saremo ancora qui con i divieti di quindi dobbiamo distinguere così come il sedici e io i rischi di i discorsi degli atti concreti quando Napolitano non ha firmato il decreto ha detto che non avrebbe firmato il decreto
Sul testo io sulla dicendo Englaro ha detto che lo Stato di diritto ancora offre a chi voglia fare questo tipo di battaglia dei riferimenti istituzionali quindi
Per carità io scrivo tutti i giorni denunciando le illegalità di questo Paese non vorrei
Che uno spirito critico eccessivo travolge se anche quello che ancora ci sei è ma il giudizio complessivo sul Parlamento negativo ma il giudizio complessivo che vuol dire negativo oggi il Parlamento un Parlamento non rappresentativo
è un parlamento rappresentativo non è
Quello che in cui in qualche modo i cittadini hanno voce in capitolo quindi non hanno avuto è un Parlamento di nominati Igli seicentotrenta parlamentari dei deputati e trecentoquindici senatori
Sanno scelti stati scelti da quante
Da quindici persone quindi oggi il giudizio e radicalmente molto molto critico su questo Parlamento e questo si dimette perché evidentemente è un Parlamento all'interno del quale le logiche democratica non riescono a funzionare che c'è una maggioranza blindata anche quando ci ha appena un fremito
Non dico di dissenso ma di voglia di discussione viva fiducia quindi il giudizio
E sono le nove e dieci minuti termina qui l'edizione del mattino del notiziario di Radio Radicale grazie Piero Scaldaferri alla regia un saluto ed un grazie per l'ascolto da Dino marchio che ora stampa regime Massimo Bordin
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