Tra gli argomenti discussi: Antiproibizionisti, Criminalita', Droga, Narcotraffico, Politica, Proibizionismo.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 57 minuti.
Rubrica
Cioè c'è stato un grande incontro in Cina
A cent'anni dalle prime leggi di contrasto alle droghe che risalgono al mille novecentonove cent'anni fa perché ci dà ne fa il mondo stava presso distrutto dalla loro
Chi ce l'ha avuto decine di milioni di morti per la droga e le prime leggi tra solare sono avvenute quando ci si è accorto che era un flagello che era in grado di destabilizzare e di massacrare interi continenti
E
Le consumo di droghe nemmeno certo nove
Era infinitamente superiore al consumo di oggi lo sviluppo che le sostanze lo avuto negli anni sessanta settanta ottanta novanta quindi satelliti Europa per il benessere empiricamente minore di quanto era nelle novecentonove
Se
Siamo a due e tre quattro persone
Su cento che cannabis potete novanta per cento per cento non ci troviamo cioè noi abbiamo un problema drammatico di cento mila persone tossicodipendenti sono lo zero uno per cento la popolazione ha potere che il novantanove virgola nove
Non è tossicodipendente eccetera ma anche
Coi numeri stralunati Mattei
Vedete cinque maggio del due mila nove un saluto da Roberto Spagnoli bentrovati all'appuntamento con il notiziario antiproibizionista di Radio Radicale torniamo dopo una settimana di assenza torniamo come ivi avevamo preannunciato nell'ultima puntata per parlare
Di traffico di droga di come la criminalità organizzata le grandi organizzazioni criminali in Italia basano la loro potenza e la loro capacità di penetrazione nell'economia nella società legale
Grazie sui proventi realizzati con il traffico illegale
Di droghe
Per proprio per questo siamo partiti da queste parole pronunciate dalla sottosegretario Carlo Giovanardi due mesi fa alla Conferenza Nazionale sulle droghe dipendenze di Trieste questo era il suo intervento
Una stralcio del suo intervento nella
Cerimonia di apertura della Conferenza nazionale
Non sapremmo dire se cento anni fa quando ci fu la conferenza di Shanghai che è un po'l'inizio del proibizionismo sulle droghe su scala planetaria il consumo di droghe era infinitamente superiore a quello di oggi
Di certo allora le organizzazioni criminali così come le concepiamo oggi
Erano diverse e di certo non basavano la loro potenza sui proventi generati da un traffico illegale
E ha reso possibile dal proibizionismo che iniziò proprio da Shanghai non che prima non ci fu non che la storia precedenti secoli precedenti non siano costellati di leggi pre pizze liste riguardanti le
Sostanze psicoattive dal Caffé all'oppio ma certo il proibizionismo come lo conosciamo oggi nacque proprio cento anni fa
Giovanardi rivendica la bontà di quella conferenza di Shanghai noi oggi siamo documenti non noi oggi qui ma insomma noi oggi siamo a vedere a documentare a toccare con mano i disastri che il proibizionismo sulle droghe a generato in in questi cento anni soprattutto
In questi ultimi trenta quarant'anni da quando
Il fenomeno dell'uso dell'abuso di sostanze psicoattive
Illegali è diventato così presente nella nostra società a partire in particolare del mille novecentosessantuno dalla prima confini convenzione internazionale
A dirlo a tratteggiare un
Una situazione assolutamente Dodic officine e molto pericolosa poi però non è non siamo noi non sono dei pericolosi antiproibizionisti dei legalizzato le dei liberalizzato ori come amano dire in come ama dire per esempio spesso il Sottosegretario Giovanardi
Lo dicono le forze di polizia lo dice la Procura nazionale antimafia lo ha detto proprio il procuratore nazionale antimafia lo ha detto a Trieste e lo ha ripetuto pochi giorni fa il nove maggio in un'intervista pubblicata
Sul quotidiano La Stampa un'intervista di Francesco la Licata intitolata il rischio c'è può investire cento miliardi
Si parla appunto del potere che di cui dispongono le organizzazioni criminali e delle prove ormai numerosissime che dimostrano un nuovo livello di pericolosità delle organizzazioni criminali
Grasso nell'intervista Francesco la Licata
Diceva che è davvero incombente il pericolo che la crisi economica possa funzionare come acceleratore ulteriore di fortune illecite criminali
è già accaduto in passato in periodi di transizione economica o di crisi strutturali logico pensare dunque che le mafie guardino a quella attuale come un'occasione ghiotta di profitti illeciti
E allora domanda la Licata quale potrebbe essere il pericolo maggiore
Il rischio secondo il procuratore Grasso I complessivo indebolimento dell'intero sistema produttivo ed economico finanziario è risaputo che le mafie possono disporre di enormi liquidità ed è ampiamente sperimentata la capacità invasiva e corruttiva delle holding criminali
In un momento di fame di soldi chi le mani già tanti può infiltrarsi facilmente in qualunque istituzione finanziaria le mafie dispongono di ottime consulenze professionali di specialisti capaci anche di manovrare capitali per l'acquisizione del controllo di imprese pulite ma in difficoltà
Figurarsi cosa potrebbe accadere nel settore degli appalti dice la Licata non solo prosegue infatti il Procuratore nazionale antimafia
Possiamo pensiamo per un momento alla pioggia di finanziamenti pubblici in arrivo non solo in Italia a sostegno delle imprese destabilizzato e dalla crisi
Ci sono centinaia di indagini a testimoniare la voracità del crimine organizzato nei confronti dell'attività imprenditoriale assistite dai fondi governativi
I suoi domanda la Licata sono riferimenti generici oppure pensa qualcosa di preciso mi preoccupa prosegue il procuratore
La velocità con cui la criminalità organizzata giorno i propri sistemi di inquinamento dell'economia prendiamo il tema del riciclaggio che risulta sempre più legato alla cointeressenza tra ceti professionali spregiudicati e tradizionale ambienti criminali
I loro schemi comportamentali cambiano continuamente va di moda per esempio chiedere finanziamenti ad istituti di credito non troppo rigidi sulla base di garanzie che poggiano su capitale di dubbia provenienza depositati su piazze finanziarie compiacenti
Una disarmonia legislativa tra i diversi Paesi del mondo è ovvio che renda problematica qualunque tipo di indagine
Non simile quadro chiede la Licata non comporta l'esistenza di una criminalità ben inserita nel sistema di potere economico e politico dominante
Esattamente come dimostrano le numerose inchieste sull'acquisizione da parte della mafia delle risorse pubbliche
Ne risponde procuratore per esempio le vicende calabresi dei fondi previsti dalla legge quattrocentottantotto del mille novecentonovantadue di quelli comunitari e qui arriva quella domanda
La domanda di la Licata qual è il canale di approvvigionamento di soldi dalle mafie e la risposta del Procuratore nazionale antimafia è molto chiara
Il traffico degli stupefacenti continua ad essere una vera e propria miniera e costituisce almeno il sessanta per cento del loro fatturato complessivo che rappresento una massa enorme di denaro oltre cento miliardi di euro l'anno
Un settore
Che non conosce crisi perché conta su un ricambio vorticoso dei trafficanti colpiti dalle indagini sull'apporto di inesauribile personale umano non associato e anzi spesso è sterno e sulla quasi totale assenza dell'apporto di collaboratori di giustizia
Per non dire del fatto che non c'è flessione del mercato del consumo
Non si riesce a sfondare con le indagini perché ogni Paese segue una propria linea di contrasto e spesso si ritiene chiusa un'inchiesta con il sequestro di una certa quantità di stupefacente
Senza la ricerca degli organizzatori dei finanziatori e dei destinatari finali della droga ritrovata
Bisognerebbe riuscire ad armonizzare le diverse scuole di contrasto ma ci vuole una gran volontà politica
Così l'abbiamo letta quasi integralmente l'intervista al procuratore nazionale antimafia Piero Grasso pubblicata dalla stampa lo scorso nove maggio l'intervista di Francesco la Licata cose simili
Grasso le aveva dette anche a Trieste anche alla Conferenza Nazionale sulle droghe
Dove aveva ha svolto nella cerimonia nella seduta plenaria di inaugurazione della Conferenza aveva fa presentando un in tenuto una relazione
Per illustrare le l'attività di contrasto delle forze di polizia
Sottolineando l'impegno del grande lavoro repressivo
Delle forze di polizia e fornendo anche alcuni dati sul traffico per esempio ha detto Grasso Trieste che la 'ndrangheta all'esclusiva del traffico internazionale di cocaina ma ci sono anche la camorra e cosa nostra
E le enormi disponibilità finanziarie di questi gruppi permettono loro di superare anche grandi operazioni di sequestro cioè in pratica i sequestri che quando vedete sui giornali che sono state
Sequestrati centinaia di di chili di sostanze illegali a volte anche sono sequestri ingenti interi cammini interinale intere navi a volte beh
Lo dice il procuratore Grasso le enormi disponibilità finanziarie di questi gruppi criminali permettono loro di superare anche grandi operazioni di sequestro
E ci sono naturalmente grandi organizzazioni criminali si che lavorano tra l'altro tra di loro al di là spesso di quelle che possono essere
Facili divisioni etniche o divisioni etiche che funzionano su altri piani e allora ci sono i clan kosovari ci sono i trans albanesi clan serve ci son quelli bulgari quelli nigeriani c'è la mafia cinese ci sono altro netti da organizzazioni italiane
E non entro e non è è interessante notare questa sottolineatura per esempio su lo il
Lei l'attività dei dei clan kosovari albanesi e serbi
La guerra lei le guerre balcaniche le guerre jugoslave degli anni novanta seguite al crollo della Jugoslavia quella decennio che ha
Insanguinato in maniera tragica i Balcani
Dal punto di vista criminale non ha impedito a organizzazioni che appartenevano etnie diverso e magari in guerra
Di nel fare affari proprio sulla guerra al di là appunto delle delle divisioni magari religiose o storiche
Ci sono alcuni Paesi nordafricani ha detto ancora Grasso a Trieste che sono diventati
Dei porti dei di stoccaggio dei punti nodali del traffico internazionale mai traffici anche sono radicalmente mutati perché oggi il mercato è più articolato e più parcellizzato e muta in continuazione
E c'è ci sono collegamenti stabili tra i trafficanti di droga e tre intra il terrorismo internazionale le grandi organizzazioni che trafficano in in sostanze illegali trafficano anche in armi trafficano in esseri umani
Appunto allora tornando a quello che abbiamo sentito che diceva il Sottosegretario Giovanardi
Forse cento anni fa il consumo di groviera infinitamente
Superiore a quello di oggi non lo sappiamo prendiamo per buone le parole di Giovanardi di certo la situazione mondiale di cento anni fa non era quella di oggi e c'è poco da essere ottimisti da questo punto di vista ma
Sentiamo che cosa ha detto che la facciamo sette integralmente cosa ha detto il Procuratore Grasso a Trieste
Quote in un nel suo intervento che adesso abbiamo citato a grandi linee nel cui ha parlato ha parlato anche dell'esistenza ormai di un'alleanza CRI criminale planetaria
Grazie grazie senatore Giovanardi per avermi dato questa occasione
Avevo preparato un intervento un po'più articolato mandato alla brevità del tempo sei sette minuti sarò telegrafico del resto basta
Questo perché
E la mia presenza qui e la testimonianza la testimonianza
Di un impegno di un impegno della magistratura di tutte le forze dell'ordine del tutto
L'apparato repressivo del alle dal della che fa la lotta antidroga dalla Direzione centrale dei servizi antidroga tutte le varie strutture delle varie forze di polizia
Che operano in questo settore noi ci occupiamo di repressione una delle tre grandi categorie
Del problema delle tossicodipendenze
Lo facciamo
Con
Con impegno con dedizione
E con risultati che sono notevoli anche se naturalmente rispetto
A quello che il traffico internazionale
Non vi escono certamente che a ridurre l'arrivo
Di l'offerta di una buona quantità di sostanze stupefacenti ma purtroppo non riesce a risolvere completamente il fenomeno
Del resto abbiamo dei dei dati che vengono dal nostro ufficio dalla Procura nazionale antimafia
In un anno primo luglio in due mila sette il trenta giugno due mila otto abbiamo registrato circa otto mila indagati solo per traffico internazionale di stupefacenti
Con mille centosettantanove procedimenti la maggior parte di queste indagini sono localizzate al sud però ci sono dei collegamenti con emergenti canali di importazione anche al nord Italia
Ormai e un dato ben noto la 'ndrangheta calabrese ha assunto l'esclusiva di questo traffico internazionale tant'è che da parte degli Stati Uniti è stata inserita ampie nella black list
Per i gruppi è ai quali si possono applicare le sanzioni finanziarie quindi
Lo stato di pericolosità di questo organizzatevi onestà del riconosciuta anche a livello internazionale ma non ci facciamo mancare niente perché ci sono anche altre organizzazioni come la camorra
Che si va approvvigionare in Spagna Germania Olanda come Cosa Nostra che partecipa in questa fase autofinanziamento insieme alle altre organizzazioni criminali si approvvigiona beni per i mercati locali
Da albanesi kosovari e nordafricani
E
La centralità
Della 'ndrangheta quindi è un fatto ormai riconosciuto
Le enormi disponibilità finanziarie consentono
A queste strutture criminali di superare le difficoltà determinate
Di volta in volta dei numerosi sequestri anche di ingenti quantitativi
Di stupefacenti nell'ultimo in ordine di tempo pensate è avvenuto le sull'Oceano Atlantico in due riprese sono stati sequestrati nove tonnellate nove nove mila chili di cocaina
In Atlantico
E con un valore di settecentoventi milioni di euro che sulla strada arriva quasi a tre miliardi di euro pensate
Quanto
Per questa parte questa sequestrata solo una parte di una più grossa partita che era
Su una nave madre che è sfuggita e che portava venti tonnellate di cocaina
Questo è uno dei tanti traffici che e cercano di portare l'eroina in Europa e che è stato scoperto anche con la collaborazione oltre della Direzione Centrale Servizi Antidroga
Di un qualcosa che noi in Italia abbiamo con in maniera esclusiva abbiamo un
Alcuni velivoli della Guardia di Finanza
Con un sistema di controllo di puntamento che si può fare
Con la Elio invisibile che riesce a seguire le navi che trasportano la droga anche e quindi indicarle per potere arrivare al sequestro dello stupefacente
Quindi sotto questo profilo siamo all'avanguardia e collaboriamo con tutte
Ecco parlavamo della cooperazione internazionale e collaboriamo con tutte le altre forze né di polizia che agiscono
Sullo stesso del tema devo dire con risultati notevoli sempre crescente in in
In Italia
Il rilievo assunto da organizzazioni criminali straniere nella gestione del mercato nazionali di stupefacenti in modelli criminali più pericolosi
Sono perché dotati di una straordinaria
Capacità
Di approvvigionarsi delle più diverse droghe sfruttando le interazioni con le loro componenti all'estero e la favorevole posizione geografica sono appunto
Rappresentati dai clan kosovari albanesi serbi bulgari
E dalle reti criminali né che sono
Diffuse in tutto il mondo dei nigeriani
Questo per dare un po'panorama non sto a immorale visto nel tempo le rotte che vengono seguite ma
Certamente è bene sapere che un ruolo assai importante ultimamente
Hanno assunto alcuni Paesi nordafricani che son diventati dei veri e propri depositi dei punti di stoccaggio notevoli di stupefacenti e da lì poi
Da lì partono tutti gli traffici per l'Europa quelli che in inverno invadono l'Europa
Noi una cosa che mi premeva di sottolineare che siamo soliti parlare di cartelli di droga oggi le attività legata agli stupefacenti pur facendo riferimento a queste organizzazioni criminali sono passati ad un modello più agile meno esposto è più difficile da reprimere
Oggi i traffici hanno subito una radicale trasformazione ci sono gruppi che si formano e dopodiché si disciolto cono prendendo sempre difficili le indagini tutte queste organizzazioni quindi pur mantenendo collegamenti agire il chi e con la casa madre hanno creato questi gruppi decentralizzare
Beh forse Al Qaeda la regia da islamica hanno fatto scuola purtroppo
E le più recenti indagini rivelano sempre maggiori contatti e rapporti tra criminalità organizzata e formazioni terroristiche come le FARC colombiane letta spagnola i talebani di Al Qaeda per l'eroina che viene dall'Afghanistan
E si realizzano attraverso appunto i collegamenti le relazioni degli scambi nei Comuni mercati nazionali e internazionali di droga armi esplosivi
Purtroppo anche il traffico di esseri umani e altri reati
Bene questo è un quadro certamente non rassicurante ma
Come
Diceva
Il sottosegretario alla giustizia una parte importante in questi reati che sono reati transnazionali cioè che si compiono
In più Paesi del mondo e la cooperazione internazionale di fronte di fronte a questa alleanza criminale planetaria
La comunità internazionale deve realizzare una collaborazione giudiziaria efficace e rapida che forse superi le
Antiche rogatorie internazionali per mettere insieme così come
Sta avvenendo di recente tutte le informazioni che si hanno indipendentemente dalle richieste di assistenza giudiziaria per perseguire
Una realtà criminale che essa sfruttare abilmente l'abbattimento delle frontiere e i nuovi spazi dei mercati
Il fenomeno delle tossicodipendenze sia come produzione che come consumo è una realtà
Da cui nessun Paese può ritenersi immune e quindi è indispensabile che Stati con sistemi giuridici tradizioni culture molto diverse e lontane tentino di trovare un punto di convergenza
Per i mafiosi per
I trafficanti di droga e di morte
Che colpiscono le nostre giovani generazioni non vi possono essere in Europa e nel mondo né comode e via di fuga né Stati rifugio
E le organizzazioni criminali di statura internazionale di contro si sono con semplici accordi spartiti i mercati le rotte le zone di influenza
In un mondo ormai senza frontiere con una straordinaria capacità quella di accumulare enormi ricchezze inquinare e condizionare le istituzioni cosa che finirà per distruggere
L'economia per
Inquinare la politica per costituire un pericolo per la nostra società per la nostra democrazia
E allora la magistratura e la polizia giudiziaria che qui mi sento
Di rappresentare tutte le sue forme si impegnano al massimo per rispondere tutti uniti all'aggressione
Delle nostre generazioni da parte di
Né criminali senza scrupoli senza fede senza patria e con un dio danaro che oggi sembra addirittura più forte della religiosità islamica
Rispondiamo tutti uniti alla che questa aggressione ecco operiamo perché questa conferenza in questi giorni costituisca un momento di speranza nel futuro del mondo grazie
Grazie al procuratore nazionale antimafia Piero Grasso per questo contributo
Ecco così il procuratore nazionale antimafia nella seduta nella sessione penali di apertura della Conferenza nazionale su le proprie dipendenze che si è svolta a Trieste lo scorso mese di marzo dal dodici alla quattordici marzo questo era appunto una registrazione che risaliva a lo scorso dodici marzo
Naturalmente il procuratore non poteva dire niente di diverso di quello che a ha detto è un funziona un alto funzionario dello Stato non sta all'Hui indicare scelte politiche o esprimere posizioni politiche va letta la sua il suo
Intervento la sua relazione tra le righe così come va letta tra le righe anche l'intervista che vi abbiamo letto in a Francesco la Licata sulla stampa
Il quadro che trae che che ne esce è un quadro veramente preoccupante
E ci sono anche diversi articoli di giornali libri che sono usciti in questi ultimi tempi che
Parlano della potenza delle organizzazioni criminali la 'ndrangheta prima di tutto ma anche cosa nostra anche la camorra le alleanze tra queste organizzazioni le organizzazioni analoghe di altri Paesi
La Rete transnazionale che gestisce i traffici illeciti e le opportunità che a questa organizzazione vengono offerte dalla crisi economica da una parte e dai grandi dalle grandi opere pubbliche nei grandi
Canale di investimento dall'altra
Una quadro tesi ma una potenza che si basa come dicevamo è come dice lo stesso Procuratore sui gli ingenti proventi che vengono forniti dal traffico illegale di sostanze
Stupefacenti
Poiché non conoscono confini non solo non conoscono confini all'estero ma non conoscono confini nemmeno nel nostro Paese
Il pensare che questi fenomeni siano legati che la criminalità organizzata sia penetrata della società nell'economia civile l'economia legale solo al sud ormai uno stereotipo buono per qualche comizio
Politico per qualche comizio elettorale per un po'di propaganda elettorale ma la realtà non è così non è questa
Con buona pace di chi invece continua a dipingere per esempio un nord d'Italia approvo onesto operoso e lontano se non ma in qualche caso da da queste da queste commistioni
Da questo punto di vista è molto interessante un articolo pubblicato poco tempo fa sull'Espresso del trenta aprile scorso un articolo
Di Paolo Biondani Mario Portanova intitolato significativamente adesso il padrino parla milanese
Dove si parla degli imprenditori del nord che ormai entrano nelle cosche non sono più vittime ma diventano veri affiliati alle organizzazioni criminali pronti a eliminare la concorrenza
E sfruttare la crisi questo è il nuovo volto dei clan dove la violenza al servizio degli affari
Scrivevano i fatti Biondani Portanova sull'Espresso che anche il nord sta imparando a convivere con la mafia dopo decenni di infiltrazione nei traffici illeciti e nel reimpiego dei capitali le nuove inchieste svelano i sintomi di una malattia più profonda
Decine di imprenditori professionisti scendono a patti con i clan e ne strumentalizzano i vantaggi competitivi si finanziano con i capitali sporchi ottengono protezione criminale si prestano a dividere reinvestire i profitti di droga ed estorsioni
Affidano alla violenza dei clan il recupero dei crediti ordinano attentati contro i concorrenti fino a diventare come avvertono i magistrati più esperti
Imprenditori organici alle più pericolose cosche del sud un'escalation che la crisi economica sta amplificando nell'ultima annuale relazione al Parlamento
Apro se quell'articolo di Biondani portava sull'Espresso il
PM il pubblico ministero Ferdinando Pomarici capo dell'antimafia a Milano
Ha denunciato l'occupazione criminosa di interi settori economici caratterizzati di difficoltà finanziaria già negli anni Novanta ricordano Biondani Portanova le Società della 'ndrangheta si erano impadronite di luoghi simbolo come la Torre Velasca e la Galleria Vittorio Emanuele
Ora il Procuratore stila un impressionante elenco di imprese mafiose che puntano a un sostanziale monopolio in mezza Lombardia
Le attività a rischio sono nell'ordine edilizia immobiliare e centri commerciali alimentari sicurezza discoteche appalti garage bare ristoranti sale da gioco distributori cooperative di servizi e trasporti
E ancora nel lungo articolo molto interessante di Biondani Portanova si legge un certo punto che la droga anche qui la droga garantisce capitali enormi
E i colletti bianchi all'occorrenza si sporcano le mani un solo esempio secondo la squadra mobile di Milano l'Ufficio di Ivano Mondini quarantotto anni di Cremona era diventato la base del narcotraffico dalla Colombia organizzato dal clan Morabito Palamara infiltrato dell'ortomercato di Milano
Una microspia lo ha intercettato mentre spiegava come trasportare la droga
Cosa Nostra 'ndrangheta ormai scrivono ancora di andarne Portanova si spartiscono intere province anche al nord
L'igiene Ige lesi controllano estorsioni spaccio nella zona est tra Busto e la statale Varesina scrive il Procuratore Pomarici
Ai calabresi tocca la parte Ovest fino a Malpensa dalle indagini dei carabinieri sembra che nella zona non vi sia un cantiere edile che non paghi il pizzo come numerosi esercizi commerciali lì a confermarlo e insisto cita sempre la relazione del
PM Pomarici è un'escalation di attentati incendiari sparatorie ferimenti omicidi in tutti i paesi attorno all'aeroporto in questo nuovo quadro scrive due giornalista dell'Espresso
I fondi miliardari annunciati per l'Expo due mila e quindi ci stanno già mobilitando la 'ndrangheta nei Comuni destinate ospitare i maxi cantieri stanno rinascendo le cellule dei clan a favorite anche da scarcerazioni di vecchi boss e matrimoni combinati
E ancora si scrive spiegano
I giornalisti dell'Espresso come in Piemonte Lombardia la 'ndrangheta abbia creato una sorta di cupola del nord e il nuovo modello di mafia economica diffusa sta influenzando anche cosa nostra
In Liguria dove nel dicembre due mila otto risultano attivi quindici clan calabresi la 'ndrangheta di Ventimiglia ha una funzione di regia siccità ancora la relazione
Di Pomarici mentre cosa nostra ora punta al controllo del porto di la Spezia sul modello
Ha già attuato nell'infiltrazione dei cantieri navali di Palermo una vera tradizione poi anche l'infiltrazione nei casi no e anche la camorra ha trovato soci al nord in particolare in Emilia
Insomma un quadro un quadro veramente fosse scolo di quella che è l'infiltrazione delle organizzazioni criminali nel nord Italia infiltrate correlazioni criminali che basano la loro potenza la loro ricchezza sul controllo del traffico
Di droghe e di cui si parla anche in un libro molto interessante uscito qualche mese fa intitolato Polo nord della nuova terra dei padri del sud gli autori sono Fabio Abati e Igor Greganti le di casa editrice
E l'editore Selene si parla appunto degli imprenditori che si che si incontrano a Varese nel Bergamasco in una pizzeria sul lago di Garda o lungo la via Emilia incontri appunto tra imprenditori esponenti delle organizzazioni criminali
E mentre in televisione vengono trasmesse le fiction su Rino Provenzano i boss delle di Cosa nostra della camorra ndrangheta danni hanno attaccato anche la padana ne ha
Quelli del Nord può e quando c'è da far girare soldi non hanno scrupoli banchieri e bancari ci stanno così come imprenditori professionisti per i padri del sud
Diventa tutto molto facile stiamo leggendo le note di presentazione di questo libro Polo nord a Di Fabio Batigol Greganti
Che hanno scritto punto questo libro per s'mitizzare per chiarire per denunciare
Che anche in in in questo che in Italia che molti vedono divisa tra nord e sud
è invece in realtà unificato dal denaro dalle organizzazioni criminali con la compiacenza anche di molte persone perbene
E Fabio Abati è stato ospite qualche tempo fa il nove maggio i del di una nostra trasmissione trasmissioni radio radicale radio Lefter la trasmissione settimanale del della rivista del settimanale left avvenimenti che proprio nella puntata del nove maggio a annuncia ha parlato il nano apertura quella che l'ente quella settimana la storia di copertina di
L'est avvenimenti vale a dire proprio le infiltrazioni mafiose nel nord Italia in vista anche dell'Expo del due mila e quindici i come mafia cosche entri nel mirino alle opere pubbliche
Vogliamo farvi ascoltare appunto questo questo brano della trasmissione radio l'Hertha in cui Fabio
Fabio Abati autore appunto del libro Polo nord e Alessandro Pascale giornalista del quotidiano terra parlano con il conduttore di Radio allerta Luca Bonaccorsi proprio del infiltrazioni delle organizzazioni criminali nel nord Italia
Le mani sull'Expo il nord è diventato un macro cantiere che i prossimi anni
Vedere ne vedrà di tutti i colori
Lei ecco
Sicuramente
Il nord è diventata un'area
In cui si preannunciano zavorre che partiranno anche a corollario
Di quello che è un pochettino diventa corrette sono dei prossimi anni sull'articolo due mila quindici
Si è parlato di alta velocità che è in fase di completamento stralciata da realizzare anche almeno un paio di autostrade
Tutta la parte
Orientale della Regione
E
Da una serie di altre opere ripetiamo molto
Fra legate anche a costo grande verso che vedrà al movimento che in molti
Molte persone in direzione di Milano
Naturalmente come è tradizione succede spesso si associ così offre
In qualche volto adocchiato con grande interesse della criminalità organizzata e nove dell'articolo
In un edizione questa settimana abbiamo cercato di specificare quali sono state le nostre fonti cioè ci sono
Rapporto del Gico della Guardia di finanza che dicono che citato in corso una serie di fasi di attenzione avventurosi finiscono loro
Ora rivolti alle cosche storiche che agiscono in
Lombardia nel pezzo voluto per citare quello che un pochettino alla noti sono anche nel nostro libro cioè che oramai la mafia al nord che si pensava in qualche modo relegata nella
Macroarea milanese
Milano capitale morale economica del nostro Paese sicuramente per tradizione era
Tra gli interessi delle maggiori costi
Criminali presenti nel nostro Paese purtroppo queste si sono allargate a tutta la Lombardia avere di più tutto il nord Italia e la cosa veramente drammatiche queste organizzazioni fanno rette
In qualche modo come opportuno e con le altre
Da sempre a livello superando le storiche rivalità insomma
Europea questo questa cosa che camorra con la 'ndrangheta e mafia collaborano da buoni vicini
Guardare avanti
Reputo di qui venti ce lo insegna però occasione motivo l'ultima operazione
Rischia di Villanova riflette arresto del
Manlio Minale e al Procuratore capo di Milano
Che ha spiegato appunto che qual nord alle organizzazioni criminali o si fanno la guerra tra di loro non c'è qui un tessuto antropologico una tradizione che le porta ad avere un rapporto quasi e va molto storico con il territorio di controllo ma comunale la tendenza all'arricchimento compiendo
Il mio intervento è necessario che le porta evidentemente ad approvare accordi di massima a trovare accordi
Come dire disfattista dei lavori
Tra i tre giorni fa parte di queste opere che dicevi eccome
La BreBeMi la
La Tirreno Brennero l'alta velocità eccetera parli anche individua anche il settore quello più esposto che è quello della bonifica quello dei trasporti
Un settore molto molto particolare cura della movimentazione terra per in conto che
Legali sono sola licenzierei in Asia leso se ho parlato di un ex offese fare esempi realizzazione delle prime delle prime opere quindi c'è tutta una
Per da preparare tutta una bonifica da fare su terreni un tempo occupati da vecchi poli industriali che devono essere riqualificati e devono essere riconsegnati erano nuovo speculazione immobiliare è pronto a partire
Quindi siamo proprio in una fase di
Movimentazione terra sostanziosi lei in questa fase è quella più delicata
E le cosche che chiariscono perché quel
Sulla particolare si sono quella particolare fase dell'appalto il fascista aggirabile per quanto riguarda tutte le
Tutti i paletti che la legislazione ha provato a mettere nello strumento degli appalti per cercare di allontanare le compresa la certificazione antimafia ci sono
Alcune fate della movimentazione terra possono essere liberati dalla Cina
Nella certificazione antimafia perché
Hanno nel complesso dell'appalto
Un recente ulteriore due per cento sigle dovrà Cervellera ci arriveremo Parlamenti con De Pascale nel suo palazzo sugli preparo
Tu qui parlerà anche il video nomi e cognomi Novara e Vercelli dice di essere sarebbe ti un polo criminale molto pericoloso tra Novara e Vercelli
Sì esattamente
Qui c'è una tradizione
Criminale molto molto datata nel
Gli anni Novanta sono state dell'operazione e poi si è svolto a trovare un maxi
Un maxiprocesso le organizzazioni criminali sono stati messi in galera come diretta i capi capi principali le famiglie però continuano
Continua ma anche ad esserci rapporti con il carcere dove ci sono i veri possa tensione ricordiamo che lo ha preceduto ha province limitrofe compatibile come già in
In in Lombardia esisteva un grande particolarmente efferato che era quello di Franco ho trovato
Perché è stato arrestato almeno una ventina d'anni fa ma ultimamente finisce in carcere o suo figlio il suo nipote perché
Continuava in qualche modo a gestire un traffico ben ramificato e sotto traccia rimanendo sul novarese la
La Cina né una citazione non è casuale
Novarese si era insediato un
Marco scale diciamo così legato principalmente la 'ndrangheta che era in collegamento diretto occorre le famiglie più storiche della criminalità organizzata milanese
Ovvero quelle che ruotano attorno all'area di Buccinasco
In barba avevo il padiglione diritti esporrebbe si è trovato invece nella fascia confinante
Delle chiese
Come dire simili si rivitalizzano in occasione della partenza di nuovi i nuovi grosse
Prese
Come nel caso del dell'Expo ma dal non solo tecnico secondo me anche solo uno lo spunto per tornare a riaccendere riaccendere il faro sulla l'attenzione necessaria da parte del mondo dei cantieri
Lombardi devono gran parte del nord Italia e ai propri
E opere fondamentali importantissime
Nelle quali oramai il
Noi come dire la la la
L'infiltrazione criminale saputo del resto non diciamo niente di nuovo passi dovrà essere chiaro e alle cosche agiscono in maniera
Continua almeno fino ad allora abbastanza assente fiori più Lombardia ma non ci sono ricordava abbia parlato lo vorrete Piemonte ma ricordiamo anche la
L'asse della via Emilia teatro proprio in questo periodo di tutta una serie di episodi particolarmente
Dunque tanti che parlano di una presenza oramai radicata da tempo
La 'ndrangheta soprattutto del
Consulenze
Che
Non passaggio non faccia l'ESA e l'ho fatta settimana che
Operazioni che anche perdono la loro
Loro centralità
In Calabria ha poi portato all'arresto di persone residenti in provincia di Reggio Emilia e provincia di Modena
Piuttosto che anche la il blocco di linee di credito che hanno delle banche del nord un imbuto dispongo
Per fare grazie Fabio abbatti grazie del di è stato qui con noi
Grazie a voi
Alessandro De Pascale procediamo con la storia di copertina diverte di questa settimana Gomorra padana per per zero raccolta una stime siamo abituati abbiamo visto nel film
Illy il traffico di rifiuti tossici gli industriali del Nord portavano sversavano nel sud piani interrati sotto i campi gli agricoltori eccetera
Non per Pertusola conta un'altra storia del loro sono tra i primi ad adottare la filiera corta che gli ambientalisti si rivolgano a diciamo che cambiata c'è stato un grande cambiamento
Nel nord Italia se prima al sud arrivavano i rifiuti del nord e venivano interrati in qualche buca del casertano
Oggi questo avviene direttamente al nord cioè significa che le in prese delle cosche e prendono questi rifiuti scavando una buca direttamente Lombardi agli sotterra nulli
Ma è anche normale che sia così cioè voglio dire per loro è un un risparmio e quindi un notevole guadagno in più
Ma qui per pre Ruggiero nel suo articolo dice in un'intercettazione due imprenditori del Nord festeggiano l'affacciarsi un'emergenza rifiuti a Napoli perché bisogna portarli via dalla Campania
In altre regioni d'Italia film su quei camion si potrà caricare anche l'altra per fare Elio finire addirittura appunto avviene un'inversione della rotta
E quindi il nord che accoglie rifiuti in questo caso come nel caso dell'emergenza rifiuti campana punto da
Dalla Campania
Sativa vorrei concentrarmi un attimo su questa strada il movimento terra che abbiamo letto individuato come il settore di maggiore infiltrazione ma senza solo poi vedremo perché Tura acconti che invece c'è un'escalation è un qualitativa si intatto partiamo dal
Dal movimento terra nel in particolare nel tuo penso si parla di questa famiglie Paparone
Sì
Il Papardo pipa fare ad altri sia il loro sono subappaltatori funzione sono dei subappaltatori sonori Gennari di Isola Capo Rizzuto
A questa cosca c'è stato un duro colpo inflitto a questa cosca il sedici marzo scorso sono non sono state arrestate venti persone
E gli inquirenti e dopo lunghi anni di indagini intercettazioni telefoniche e ambientali
Da nord a sud questo va evidenziato
Sono riusciti a mettere le mani sugli affari di questa famiglia che si era infiltrata nei cantieri dell'alta velocità la Milano Venezia
Ho anche nella nella costruzione della quarta corsia della A quattro che sarebbe la Milano bella Milano Brescia
E loro diciamo erano l'ultimo anello della catena nel senso che il committente in questo caso Ferrovie piuttosto che Autostrade
Affidavano a un'impresa grande
L'appalto che a sua volta affidava il subappalto a un'altra impresa quest'altra impresa poi sceglieva in questo caso i papato
Nella nelle operazioni di movimento terra quindi preparazione del cantiere movimento terra ma se vogliamo questo è possibile se l'importo di il dei lavori è inferiore al due per cento del complessi esattamente c'è un'intercettazione in cui il geometra di questa società
Dopo delle ispezioni che c'erano state sui cantieri perché evidenziamo gli inquirenti hanno scoperto che addirittura non c'era nessun contratto comunque si fa a Padova naturalmente
E in un'intercettazione dice attenzione c'è questi sono venuti a fare dei controlli voi
Qui entra in ballo la famosa normativa antimafia la cinquantacinque novanta perché saranno ove non potesse neanche essere qui si è superato il due per cento perché all'articolo diciotto questa norma prevede che nel caso in cui l'impiego di manodopera abbia un importo superiore al due per cento dell'importo complessivo della dell'appalto affidato
Non è possibile
E quindi però mi pare la ditta che qui c'è un'intercettazione entro persona Locatelli
Egli dice altrimenti cioè di fare di necessità mischia facilmente riletture Locatelli così quelle le ferrovie non dicono niente
Dice poi per aggirare la norma del due per cento noi abbiamo centosessanta cantieri nella provincia di Bergamo e Milano
Spalma le fatture così almeno tutto poi perfetto sì allora nel momento in cui avvengono i primi controlli sui cantieri Ital fare nel caso dell'alta velocità quindi il committente
Non vuole che sul cantiere siano presenti mezzi e strani alle ditte che hanno avuto appalto e subappalto
E a quel punto quindi viene consigliato alla vita dei Barbaro dimettete direttamente la targhetta Locatelli dell'azienda subappaltatrice in maniera tale che Italferr non dice niente a quel punto poi viene dato a un altro Consiglio dicono ma dato che il due per cento è relativo
A un cantiere ad un solo cantiere noi ne abbiamo centosessanta spalmiamo queste fatture su tutti e centosessanta i cantieri così non superato il due per cento
Viene trovato diciamo come come si suol dire fatta la legge trovato poi l'escamotage per aggirarla questo però è l'infiltrazione classica tradizione sei infilata sembrava Lanza camion lavoratori in nero e neanche sub l'ultima lavoro essenzialmente da trova comparto al secondo o terzo in conto terzi recupero spieghi anche nel pezzo che c'è un'escalation qualitativa delle 'ndrine allora diciamo che c'è evidenza
Di un salto di qualità da parte delle cosche che
Da appunto piccoli in prese nove dentro i consigli amministrazione figurano direttamente uomini delle cosche stanno provando a fare il salto di qualità ovvero a realizzare delle imprese cosiddette general contractor
Quindi grandi impresa attraverso capitali che provengono dalla Svizzera
In cui all'interno di queste imprese ci sono prestanome o faccendieri del tutto puliti
E quindi questa impresa è potrebbero in questo modo riuscire ad avere il certificato antimafia che gli consentirebbe di aviere ricevere direttamente l'appalto e contrattare direttamente con la pubblica amministrazione
E questo l'allarme che lanciamo per esempio in vista di tutti i lavori che sono in fase di assegnazione per quanto riguarda l'Expo del due mila quindici
Ecco era una una parte uno stralcio della trasmissione radio l'est del nove maggio scorso la trasmissione che ogni sabato viene curata dal settimanale left avvenimenti
La parte che era dedicata al servizio di copertina del quel numero di avvenimenti dealer stabilimenti dedicato alle infiltrazioni mafiose nel nord Italia come la Cosa nostra come
La camorra la 'ndrangheta mi erano al controllo degli appalti pubblici con Luca Bonaccorsi studio c'erano il giornalista del quotidiano ter Alessandro De Pascale
Anche legamento telefonico
Fabio Abati che autore i con Igor Greganti di un libro intitolato Polo nord la nuova terra dei padri del sud
Pubblicato dalle edizioni Selene
Abbiamo parlato di di droghe si abbiamo parlato di droghe perché la potenza il potere alle organizzazioni criminali alla 'ndrangheta alla a Cosa nostra alla camorra viene proprio
Dalla controllo del traffico di sostanze illegali e questo non lo diciamo noi vi abbiamo fatto ascoltare
Nella prima parte del programma cosa ha detto in un'intervista alla stampa nella sua
Intervento alla Conferenza Nazionale sulle droghe procuratore nazionale antimafia Piero Grasso
La appunto dove
Piero Grasso alla stato presente diceva che il traffico degli stupefacenti continua continua ad essere una vera e propria miniera costituisce almeno il sessanta per cento del fatturato complessivo
Dell'organizzazione criminale vale a dire una massa enorme di denaro organizzazioni criminali che
Naturalmente fronteggiano anche la crisi in tempo di crisi economica per esempio si cerca di risparmiare sui canali di approvvigionamento di tagliare i costi lo fa la camorra per esempio
Che per riuscire appunto a ridurre i costi ha iniziato a fare affari direttamente con i produttori di coca sudamericani
Saltando così il passaggio dei mediatori europei questo è emerso da una lunga indagine condotta dalla Guardia di finanza di Napoli coordinato dalla Libia Direzione distrettuale antimafia sempre del
Capoluogo campano che nel corso dei mesi ha portato tra l'altro il sequestro di oltre ottocento chili di stupefacenti
La certezza che i clan del napoletano soprattutto quelli dell'area vesuviana stessero stringente do accordi commerciali con i produttori sudamericane è stata l'offerta in particolare da alcuni sequestri la camorra dunque
Come leggiamo in un notizia che abbiamo tratto dal sito dal non dal
Notiziario droghe del sito internet dei di ADOC l'Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori la camorra
Invece di acquistare dai depositi europei preferisce andare direttamente ai forni dai fornitori un'operazione rischiosa
Ma che comporta guadagni anche venti volte superiori perché infatti se la cocaina comprate in Europa costa sui quaranta quarantacinque mila euro al chilo
Tra questa ATA direttamente dai fornitori in Sudamerica
Costa appena due mila cinquecento euro e dunque un guadagno totalmente talmente elevato che un con risparmi talmente elevato che i trafficanti corrono anche il rischio di perdere qualche partita
Secondo quanto è stato ricostruito da questa indagine l'intero traffico in mano a società di import-export che comprano grossi quantitativi
Dico carina dopo aver stretto accordi con il clan
Naturalmente poi
Emergono hanno sono emersi anche i nomi e le organizzazioni le cosche che sono direttamente implicate in questa
è stata oggetto di questa inchiesta
In naturalmente tutto questo poi ci viene raccontato che invece la guerra la droga funziona anche la produzione diminuisce che
Le operazioni antidroga riescono riescono a
Contenere la produzione o almeno ci veniva raccontato perché e anche questa è una notizia che abbiamo tratto dal notiziario droghe del sito dell'Aduc
Lo stesso direttore dell'ufficio sulla droga il crimine dell'ONU Antonio Maria Costa da mettere hanno messo recentemente che la produzione di cocaina è in aumento in Colombia infatti
Gli ettari coltivati con le piante di coca si sono ridotti ma la produttività dei campi aumentata
Lo stesso Antonio Maria Costa che a lo ha spiegato alla quotidiano non ecologista a terra
Costa è tornato anche nell'intervista sulla questione del famoso clan Colombia il piano di riduzione della produzione della cocaina approvato congiuntamente dal Governo colombiano dal Governo statunitense una decina d'anni fa
Il problema che gli ettari coltivati si sono ridotti sono passati dei trecentosessanta mila del due mila uno agli ottanta mila attuali ma paradossalmente è aumentata la produttività
I produttori di coca hanno assistiti da ingegneri biologici hanno modificato i connotati della pianta per rendere le foglie il più potenti per rendere le piante più produttive e in più
Conclude costa nell'intervista a terra piantano i semi non più a quattro metri di distanza l'uno dall'altro ma ad un solo metro non fanno più tre raccolti l'anno ma sei una situazione che contrasta
La riduzione delle coltivazioni perché per produrre la stessa quantità di cocaina servono meno foglie ed ettari è questo anche qui non lo diciamo
Noi non lo dicono inveterata antiproibizionisti ma lo dice il massimo responsabile mondiale della politica antidroga il
Direttore dell'ufficio sulla droga il crimine del Dell'Omo d'altra parte
Che la guerra la droga stia fallendo lo dicono anche gli stessi americani
In Afghanistan ma per esempio il fallimento della guerra la droga totale
E lo lo dice il capo di stato maggiore interforze degli Stati Uniti l'ammiraglio Michael Mullan
La droga finanza chiaramente la guerriglia lo sappiamo è strategicamente reputo che occorre eliminarla ma noi abbiamo tenuto non ha ma noi non abbiamo tenuto qua sì alcun successo nel corso degli ultimi sette od otto anni compreso questo così ha detto Mullan in una audizione davanti al Congresso americano
Nell'ottobre due mila otto i Paesi della NATO sono alla fine riuscite a mettersi d'accordo per colpire per la prima volta in Afghanistan nel traffico di eroina che finanzia i talebani autorizzando la forza internazionale
Sotto comando NATO Lhasa fa ad agire contro i trafficanti e i loro impianti
Le recenti norme che disciplinano il combattimento ha detto ha spiegato mole alla Congresso hanno permesso di prendere di mira i laboratori le persone collegate
Si tratta di un passo nella giusta direzione ma sarà molto difficile avere un impatto senza una strategia globale
Nel dettaglio Mullan ha citato la necessità di offrire alla popolazione una coltivazione alternativa a quella del papavero che in Afghanistan rappresenta il novanta per cento
Della produzione mondiale di oppio ed eroina
E e dunque il problema è che così come la
La guerra la droga non funziona ma come avete visto non riesce a ridurre la produttività magari riesce a ridurre la le superficie coltivata ma non la produttività ma il
La guerra la droga serve anche a ridisegnare la ridisegnare i rapporti tra gli Stati
E ed è interessante da questo punto di vista un'altra notizia quella che ci spiega che la Bolivia in procinto di acquistare armamenti ed elicotteri della Russia per diversi milioni di dollari
Lo ha detto lo stesso Ministro degli esteri boliviano Ugo Fernandes Ara osso durante una visita a Mosca precisando che sia le armi se gli elicotteri verranno impiegati nella lotta al narcotraffico
Il nostro precedente fornitore erano gli Stati Uniti Paese con il quale ora i rapporti sono in una fase di stallo ha detto il ministro che spera in un anno e avvicina mento non solo tra la fase la Russia ma anche tra la Bolivia e l'Iran
Questo tipo di un processo però che dice il ministro boliviano non deve essere considerato come un gesto contro gli Stati Uniti questo tipo di interpretazioni sono figlie dell'inerzia della guerra fredda in questo mondo ha detto il ministro non ci sono più tutori va rispettata la sovranità di tutti
Rimane il fatto che numerosi Paesi sudamericani sono distanziati dagli Stati Uniti avvicinati a Russia Iran a partire proprio dalla guerra la droga vista come strumento di controllo e sottomissione a Washington
E dunque non abbiamo letto anche qui è una notizia trattata notiziario droga della sito dell'ADOC come vedete la guerra la droga poi
Attraverso canali anche lì per lì non
Che non non si non si consideri potrebbero considerare porta anche a ridisegnare i rapporti tra tra gli Stati diventa funzionale anche a stringere nuove al alleanze a favorire la penetrazione commerciale
E quindi l'influenza attraverso canali legali
Come vedete il discorso è molto molto complicato anche se in questo questo notiziati previste vista non abbiamo parlato di droga di dipendenze due anni abbiamo parlato e come proprio cercando di Ford darvi ancora una volta dati informazioni su quale sono poi le ricadute della narcotraffico che prodotto poi dalle politica
Apro edizioni sta dalle leggi proibizionista e quelle che però non si devono toccare non si devono ridiscutere
O forse no
Forse qualche segnale sta venendo chi lo sa vedremo vedremo se anche in questo in questo campo l'Amministrazione Obama ci darà qualche segnale qualche segnale nuovo perché gli Stati Uniti perché gli Stati Uniti sono comunque
Il Paese guida delle politiche sulle droghe a livello mondiale lo sono stati fino ad oggi le continueranno continueranno ad esserlo
Non ci aspettiamo ovviamente che domani Presidente la nuova Amministrazione decida di legalizzare le droghe questo no ma certo se dagli Stati Uniti venisse
Qualche segnali interessanti di un cambiamento di politica di approccio di un cambiamento di Filosofia che facesse la facesse finita una volta per tutte con la guerra alla droga e
Puntasse un approccio più pragmatico non solo per quanto riguarda la prevenzione la cura dipendenze ma anche per quanto riguarda il controllo del traffico
Se da Washington venisse qualche segnale positivo questo potrebbe avere delle ricadute molto molto importanti quanto che aperture arrivata il terreno è minato il caso di dirlo ma vedremo cosa succederà nei prossimi mesi se qualcosa succederà intanto anche oggi abbiamo cercato di darvi qualche elemento di informazione e speriamo qualche elemento di riflessione ci dobbiamo fermare qui però con i noti serrati previste vista anche per questa settimana dunque vi do appuntamento è per lunedì prossimo alle tredici grazie per l'ascolto un saluto da Roberto spagnoli
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