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Rubrica
18:00 - Cortina D'Ampezzo
Buon pomeriggio gli ascoltatori di Radio Radicale questo l'appuntamento con le prime pagine dalla stampa internazionale la notizia del giorno al nuovo testo nucleare da parte della Corea del Nord
La troviamo solo su un quotidiano che ha fatto in tempo di inserirla nella sua prima pagina al New York Times la Corea del Nord
Dice di aver condotto un test nucleare scrive
Il quotidiano liberal di New York la Corea del Nord annunciato di aver condotto con successo il suo secondo test
Nucleare sfidando gli avvertimenti internazionali alzando in modo drammatico la posta nello sforzo globale per convincere il recalcitrante stato comunista
A rinunciare al suo programma nucleare l'agenzia ufficiale nordcoreana
Ha detto che questo testo è stato condotto questa notte fa parte delle misure per rafforzare la deterrenza nucleare per l'autodifesa del Paese il testa ha provocato
Reazioni nei mercati finanziari asiatici ha chiaramente colto di sorpresa la Corea del Sud e di Stati Uniti questo testa viene anche
In un momento di in certezza sullo stato di salute del leader nordcoreano Kim Jong il sulla sua successione scrive il New York Times sul Washington post invece in apertura cioè
Il Pakistan e la crisi degli sfollati che crea dei pericoli sfollati
Di per i combattimenti che sono in corso nella valle di sbattere tra il Governo di Islamabad
Le forze estremiste talebane
Nella controffensiva dell'esercito pachistano gli estremisti colmano le carenze del Governo nell'assistenza ai rifugiati
Sintetizza nel sommario il Washington post che scrive
Va Cazacun venditore di frutta di trentadue anni ha sfidato i bombardamenti dell'esercito pachistano i cecchini talebani per fuggire dalla Valle di sbatto dove sono in corso i combattimenti ma quando
Ha raggiunto la sicurezza di un campo rifugiati del Governo nella città di mare dal
Gli è stato detto che non c'era posto così nelle ultime due settimane Zabel la sua famiglia hanno trovato rifugio
Presso un'organizzazione privata islamica con stretti legami con un'altra organizzazione islamista vietata dal Governo chiediamo l'aiuto al Governo ma non ce lo dà spiega
Questo venditore di frutta e della Valle d sbatte nei campi del Governo ci sono solo problemi il Governo di Islamabad spiega il Washington post travolto da due milioni di rifugiati che hanno lasciato le zone dei combattimenti disfatta
Nel più grande esodo di popolazione dalla partizione dell'India del mille novecentoquarantasette solo una piccola parte degli sfollati stanno ricevendo assistenza nei campi governativi il resto si arrangia oppure ottime
L'aiuto di organizzazioni private incluse quelle alleate con le stesse forze islamista che l'esercito pachistano sta combattendo nella valle di svolta
I campi di rifugiati in Pakistan e ricorda poi Washington posto sono stati i luoghi in cui i gruppi estremisti hanno
Reclutato di più da quando l'invasione sovietica costrinse a milioni di afgani ad attraversare la frontiera con il Pakistan negli anni ottanta e oggi questa questa situazione rischia di ripetersi ora
La preoccupazione che questa nuova ondata di rifugiati pachistani ponga le basi per una nuova versione contro il Governo e per un rafforzamento della lealtà
Verso gli estremisti che stanno cercando di minare il Pakistan con una ribellione violenta il Governo dice di essere cosciente del pericolo ma appare incapace di mettere insieme
Le risorse di cui ha bisogno per fornire tende cibo acqua e medicina così tanti rifugiati così
Così il Washington post sul Wall Street Journal Europe invece in apertura c'è un'interessante
Articolo che riguarda le relazioni energetiche tra Europa e Russia l'appetito dell'Unione europea per il gas russo sta svanendo
L'ultimo round politiche della politica dei gasdotti tra Mosca e l'Unione Europea maschera una nuova realtà scrive il Wall Street giornale quale realtà le cose
Stanno cambiando in Europa e sono destinate a diminuire l'appetito del continente per il gas russo indebolendo i tanti il tanto vantato status della Russia di superpotenza energetica
Il leader russi europei venerdì si sono incontrati per tentare di riallacciare
Un rapporto gravemente danneggiato dalla crisi del gas dell'inverno scorso quando vuole forniture di gas russo vennero tagliate decine di migliaia di persone nell'Europa dell'est
L'Unione Europea venerdì ha chiesto rassicurazioni che questo non accada più la Russia ha rifiutato di dare queste
Rassicurazioni ma ha chiesto l'Unione europea di pagare di più
Per l'Ucraina del luogo di transito di questo gas russo
Dietro questa atteggiamento poche lessico da parte di Mosca c'è una Russia però preoccupata scrive il Wall Street Journal Europe Pieve rallentamento economico globale
Ha portato a un crollo della domanda di gas in Europa e la crisi del gas di gennaio spinto molti Stati europei a cercare alternative alle importazioni russe inoltre
Molti analisti stanno rivedendo al ribasso le proiezioni di lungo periodo di consumo di gas in Europa con implicazioni importanti per la principale
Fonte che alimenta l'economia russa al gas appunto i giorni degli alti tassi di consumo di gas sono sicuramente finiti spiega l'amministratore
Delegato di una società tedesca E.ON Ruhr gas questo tipo di dichiarazioni raggirando il Cremlino perché Gazprom il monopolio statale delle esportazioni di gas
Che anche la più grande compagnia
Russa
Rischia di andare in crisi le esportazioni di gas proporrà presentano circa un decimo del prodotto interno lordo Russo negli ultimi dieci anni Castro me diventata il simbolo della crescente fiducia della Russia del suo ritorno aggressivo sulla scena internazionale
Quando il prezzo di per del petrolio del gas crescevano crescevano anche le ambizioni di Gaston che puntava ad avere un terzo del mercato europeo entro il due mila cinque
Ora causa della recessione Gatto ma è costretta a tagliare la sua produzione e la cosche la Russia rischia di
Tagliare le sue ambizioni internazionali così il Wall Street Journal Europe un altro articolo da segnalare sempre su questo giornale in taglio basso
E sempre legato alle conseguenze della recessione economica e questi figli degli immigrati lasciano la Francia e tornano a casa si parte dalla testimonianza di una
Ragazza cresciuta vicino a Parigi figlia di un meccanico che aveva lasciato il Marocco la ricerca di una vita migliore in Francia questa ragazza dopo gli studi ho deciso di tornare in Marocco per cercare lavoro perché è una terra di opportunità dice
E un c'è un numero crescente di francesi figli di immigrati che stanno tornando nei Paesi dove erano arrivati i loro genitori non ci sono dati ufficiali di questi ritorni
Funzionari del Governo dicono che i ritorni sono ancora bassi ma questa graduale svolta riflette un declino
Nel desiderio di vivere in euro in alcune parti dell'Europa dove la disoccupazione è alta ci sono tensioni razziali le occasioni
Personali sono sempre meno
Quanto meno inferiori rispetto ad alcuni Paesi in via di sviluppo che sono il forte espansione economica così così il Wall Street Journal Europe
Per chiudere vogliamo vedere anche la prima pagina del Financial Times anche in questo caso due articoli di particolare interesse del il primo riguarda la Cina in apertura Cina incastrata nella trappola del dollaro
Nonostante i timori cinesi sul debito americano l'acquisto di buoni del tesoro
Raggiunge nuovi record la Cina sta continuando a comprare quantità record di bond del Governo Americano nonostante i timori di Pechino di un collasso del dollaro
Negli ultimi mesi alti funzionari cinesi compreso il premier guancia Bao hanno ripetutamente segnalato la loro preoccupazione sul fatto che l'attuale politica americana possa portare al collasso del dollaro e un'inflazione globale
Ma la Cina incastrata nella trappola dollaro e a poche scelte se non quella di continuare ad accumulare una quantità crescente di riserve di buoni del Tesoro americano
L'America rimanere solo mercato abbastanza grande e liquido per sostenere l'appetito cinese così il Financial Times che poi
Il taglio basso pubblica un articolo che riguarda invece
L'agricoltura i Paesi in via di sviluppo i Paesi africani stanno dandovi alla loro terra quasi gratis così dice un rapporto dell'ONU di cosa si tratta
Il primo studio maggiore su quei paesi come l'Arabia Saudita o la Corea del Sud che stanno investendo per comprare terreni agricoli all'estero e rafforzare la loro sicurezza alimentare
Alcuni critici come il capo della FAO Jacques Diouf parlano di neocolonialismo questo rapporto spiega che i Paesi africani stanno cedendo vasti terreni coltivabili
Ad altri Paesi investitori praticamente gratis in cambio di vaghe promesse su posti di lavoro e infrastrutture
Il rischio maggiore e che i poveri perdano l'accesso alla loro terra Carla loro acqua ci fermiamo qui da David Carretta un pomeriggio ascolto di Radio Radicale
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