Tra gli argomenti discussi: America Latina, Bioetica, Brasile, Cellule Staminali, Criminalita', Cuba, Droga, Narcotraffico, Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 23 minuti.
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Uno al giorno e tutti da Donatella Poretti corna sudamericana la rassegna stampa di Radio Radicale dedicata ai giornali dell'America Latina questa settimana ci occuperemo vedremo diverse notizie che parlano di narcotraffico lotta al narcotraffico e risultati ma anche ricche miseri risultati di questa lotta al narcotraffico ma poi ci occuperemo anche di un altro argomento
Che quello che arriva dalla Colombia di un primo trapianto sperimentali di staminali su un ex allenatore di calcio e vedremo il dibattito che si attesta sull'argomento ma come detta iniziamo
Ma ad occuparsi di narcotraffico e lo vediamo i a Cuba a Cuba diario delle Americhe pubblicava
In realtà era un lancio di agenzia e che poi è circolato su Diversi quotidiani latino americani e non solo in particolar modo anche abbiamo trovato su Cuba netta punto organiche appunto io portare un po'della della dissidenza cubana
Riprendiamo appunto questo questo lancio d'agenzia che comunque faceva un appunto belle approfondito su la presentazione di un libro in connessione Habana per dimostrare la relazione tra Cuba e il narcotraffico
Dimostrare la relazione di Cuba con le reti del traffico internazionale di droga è l'obiettivo di connessione Habana
Un libro che due giornalisti spagnoli Santiago botteghe io e Mauricio Angulo hanno presentato il diciassette gennaio Madrid dopo un'inchiesta da cui secondo quanto hanno raccontato ne sono usciti vivi per miracolo questi due giornalisti hanno vissuto un'odissea di un anno per documentare il loro lavoro da infiltrati nelle mafie del narcotraffico con una telecamera nascosta
Per cercare di dimostrare che Cuba
Non esporta droga ma ne permette il traffico ha ha spiegato botte io
Cuba occupa un luogo privilegiato nella geografia delle rotte della narcotraffico e la maggior parte della cocaina che proviene dalla Colombia e dalla Venezuela fa scalo nell'isola prima di partire verso l'Europa e gli Stati Uniti
Secondo botte io è più facile portare droga in un aereo che viene da Cuba rispetto ad un altro che viene dalla Colombia o dalla Venezuela perché almeno vigilato
Angolo per parte sua ha sottolineato che impossibile che in un Paese dove tutto controllato come Cuba
Si muovano quantità di cocaina tanto importanti come quelle che abbiamo mosso noi senza che il Governo o la polizia ne fossero informati
Al manifestare ai nostri contatti il timore che ci creava trattare quantità così importanti di droga anche circa otto chili di cocaina
Questi ci assicuravano che non c'era nessun problema inoltre non è possibile che un narco si arrischi Abu urlare tante misure di sicurezza senza avere protezioni dall'alto
Dito di questi contatti attualmente nessuno è incarcerata denunciato Bottelli mentre tre persone
Che avevano trattato con noi nella maniera più innocente sono in carcere dopo essere stati detenuti torturati e processati senza alcuna garanzia per fatti completamente falsi
Botteghe e angolo hanno ottenuto la descrizione dell'arresto di e l'elevata sardo un don Gonzalez e o le urne a cui è stato dedicato il libro grazie ad incontri con cubani che hanno conosciuto l'orrore delle carceri di Castro
Nel corso dell'anno che è durata questa inchiesta i due giornalisti hanno viaggiato insieme nell'isola una sola volta e volteggio poiché è tornato solo in un secondo momento
La prima volta avevano avuto avevano viaggiato come turisti avevano realizzato tutto il lavoro di infiltrazione lasciandosi vedere ad incontri come le lotte dei Galli e iniziato a prendere dei contatti con i narcotrafficanti
Sotto copertura di offerta offerta dalla capo di una famiglia di narcos spagnole
L'obiettivo del secondo viaggio in cui botte io si era presentato come giornalista
Era quello di avere una versione dal Governo per cui aveva fatto arrivare alle autorità dell'isola una registrazione con il materiale che aveva avevano ottenuto nel corso del primo viaggio l'unica cosa che sono riuscito ad ottenere è stata quella di venire confinato in un hotel per due settimane fino a che si era presentato un funzionario alla mia in camera per minacciarmi in caso il reportage
Reportage venisse trasmesso ho pubblicato inoltre è significativo che il primo messaggio di Fidel Castro dopo aver fatto circolare le mie inchieste si concentrasse sulla droga si aggiunge botte io
Infatti Castro aveva detto testualmente che senza il socialismo Cuba non sarebbe la più solida barriera nel continente contro il traffico di droga
E questo a beneficio anche della società nordamericana senza il socialismo non avremmo un paese senza droghe bordelli case da gioco o criminalità organizzata e questo era appunto un virgolettato
Attribuita a Fidel Castro
Alla presentazione del libro Connexion Habana ha partecipato del film Fernandez un ex agente cubano in esilio in Spagna dal mille novecentonovantanove
Che ha assicurato che la realtà del libro è cruda tanto quella che vivono attualmente i cubani
Per Fernandez botte io e angolo hanno agito da irresponsabili perché non sapevano cosa andavano incontro se lo avessero riscoperto oggi sarebbero morti questo è appunto questo questo articolo che ci parlava della presentazione di questo libro che uscita alle stampe in Spagna in questi giorni vedremo se arriverà anche in Italia ma a proposito di guerre
Al di narcotraffico e di guerre lanciate contro il narcotraffico l'ultima è quella ha lanciato dal presidente messicano risente Fox
Riprendiamo brevemente la notizia dai No Coke Eralda Fox annuncia una guerra contro il narcotraffico
Cioè il Presidente del Messico mi sente Fox annunciato una guerra di Stato contro il narcotraffico in risposta alla sfida dell'ondata di omicidi
Nei vari Stati e alla perdita del controllo delle principali carcere del Paese
Precisione giovedì di sei agenti del penitenziario di Matamoros a forzato la convocazione di un regno di una riunione d'urgenza del Consiglio di sicurezza nazionale
Composto da quattro ministri e dalla procuratore generale a cui il presidente ha chiesto di usare tutte le risorse che la legge gli conferisce per combattere in maniera frontale e decisa i gruppi criminali
Secondo il governo quanto accaduto Matamoros costituisce un tentativo di sfidare lo Stato messicano in segno di rappresaglia per gli attacchi che il governo federale ha portato agli interessi della delinquenza e in particolare a quelli del narcotraffico
I messicani devono sapere che aggiunto Fox che con la collaborazione di tutti vinceremo questa guerra
Sempre quindi parlando di guerra e di narcotraffico andiamo a vedere quello che succede in Brasile in particolar modo a Rio de Janeiro il governo federale invierà seicento poliziotti per aiutare a combattere la criminalità organizzata a Rio de Janeiro
Così il titolo del quotidiano brasiliano O Globo e solo per prenderne alcuni alcuni alcuni pezzi il Governo federale di staccherà circa seicento poliziotti per partecipare ad operazioni che a partire dalle prossime settimane promuoverà
Un forte attacco ad almeno cinque enclave del narcotraffico e del contrabbando di armi a Rio de Janeiro il piano di azione è stato preparato dal governo statale e avrà l'appoggio di quello federale
Poi si aggiunge si aggiungono dei dettagli che verranno resi noti nei prossimi giorni ma però già ci son delle anticipazioni si parla di operazioni che vedono coinvolti dagli ottocento ai mille cinquecento uomini ci sono altri articoli sempre sullo stesso argomenta sullo stesso tema in uno si specifica che in una guerra tra narcotrafficanti tra due morosa cartoon viene Stasio sono stati uccisi tre in bambini uno aveva a uno di loro aveva meno di cinque anni e tutti uno un altro ancora un quarto bambino è finito all'ospedale tutti comunque colpiti
Dà delle dei proiettili vaganti nel corso di una sparatoria in un altro articolo poi si scrive come i criminali ora agiscono di giorno senza farsi nessun problema si parla appunto che se prima c'erano delle orari chi erano quelli più pericolosi quelli poi andavano dalla sera praticamente alla mattina ora non c'è più nemmeno questa questa questi orari più pericolosi ma il pericolo c'è Sempre sia di giorno che di sera e si fa un po'il punto su quanti su quante sparatorie sono avvenute di giorno e su quanti morti ci sono stati anche così in incidenti persone che non c'entravano nulla Molisso ritrovate
In mezzo a delle sparatorie tra bande di narcotrafficanti otra narcotrafficanti e forze dell'ordine
Sempre per parlare di narcotraffico e di lotta al narcotraffico andiamo a vedere quello che succede in Colombia o meglio lo vediamo attraverso il rapporto della contra Loria Générale de la Nazione una sorte di Corte dei Conti
Colombiana Lignano apprendiamo dalla quotidiano colombiano El Pais che titolava un articolo lo scorso diciannove gennaio così proposta una forza unica contro il narcotraffico
La comprasse la complessità della Rete di lotta contro il narcos contro il traffico di stupefacenti di Luis le responsabilità genera un raddoppio delle funzioni e delle frizioni istituzionali provocando farle nel funzionamento e nei risultati
Lo scrive la contra Loria generale della nazione ma ma poiché vedremo attenzione perché nel rapporto si scrive anche altro che non viene riportato appunto del sottotitolo ma si spiega come il alla diminuzione delle coltivazioni
Illegali produco non produce non produce vantaggi nella lotta contro il narcotraffico ma riprendiamo l'articolo la contra Loria ha proposto di creare una forza unica per la lotta contro il narcotraffico
Per eliminare i problemi creati dalla complicata organizzazione attuale di cui fanno parte un gran numero di istituzioni l'ente ha reso noto lo scorso diciotto gennaio il suo quinto Rapporto sulle azioni progressi del Plant Colombia
Corrispondente all'anno due mila tre in cui si raccomanda la riforma radicale dello schema istituzionale attuale per la lotta contro il narcotraffico
Secondo l'ente di controllo la complessità crescente del narcotraffico così come i suoi legami con i gruppi armati illegali e con la criminalità comune
Hanno portato alla creazione di una variegata e ampia Rete istituzionale incaricata della lotta contro la droga questa complessità annota il rapporto si riflette nella sovrapposizione di competenze
Che né di lui c'è la responsabilità genera un raddoppio delle funzioni e anche uno scontro istituzionale provocando falle nel funzionamento e nei risultati della lotta anti narcotici
La creazione di una forza unica contro il narcotraffico simile alle esperienze boliviana evita i problemi che si presentano attualmente con schemi organizzativi e operativi che garantiscono il coordinamento istituzionale
E l'identificazione chiara delle responsabilità il rapporto si riferisce poi anche ad aspetti relativi alla riduzione dell'offerta della foglia di coca materia prima per la produzione della cocaina e dell'Effetto nello fuori nell'offerta dell'allucinogeno
Le cifre rivelano negli ambiti nazionali e internazionali una riduzione notevole dell'offerta della foglia di coca e di conseguenza della cocaina dato questa era un virgolettato
Si scrive nell'articolo il paese dato che negli ultimi tre anni l'aria delle coltivazioni illegali in Colombia si è ridotta di circa un quaranta per cento nonostante questo si aggiunge come le statistiche delle Nazioni Unite non dimostrano un effetto sui prezzi internazionali
Che dovrebbero essere cresciuti a fronte della diminuzione dell'offerta
E a fronte del fatto che dal due mila al dal due mila due scusate dal due mila due al due mila tre
La produzione complessiva potenziale della cocaina oppure è scesa da ottocento tonnellate a seicentocinquantacinque insomma diminuiscono le piantagioni di un quaranta per cento in Colombia
Diminuiscono quindi le tonnellate di cocaina appura prodotta da ottocento a seicentocinquantacinque e non si è visto perfetti praticamente sul prezzo della cocaina sul mercato
Secondo il Dipartimento statunitense antidroga la dea nel mercato gli Stati Uniti in grado di purezza della cocaina per il consumatore finale era nel mille novecentonovantanove del sessantanove per cento mentre nel due mila uno è calato un cinquantasei per cento
Praticamente l'ago che ai le piante saranno pure di meno la cocaina prodotta sarà pure di meno a questo punto è di meno anche la cocaina che si trova nel mercato anche se viene venduta per la stessa cifra e per la stessa quantità c'è meno prodotto c'è meno meno meno Koch in meno meno purezza della cocaina
E automaticamente ce n'è sempre tanta a disposizione e quindi non sono diminuiti neanche i prezzi
O per questo motivo riprendiamo un articolo in queste condizioni qui c'è un virgolettato riferito proprio al rapporto tra contra la via se n'era la della Colombia è possibile concludere che la riduzione delle aree coltivate illegalmente
Non rappresenta un vantaggio decisivo nella lotta contro il narcotraffico Nesta la capacità di adattamento dei mercati
Fino a che ci saranno condizioni di conflitto armato nella maggioranza delle zone di coltivazione inoltre le semine
Illegali tenderanno a mantenersi e almeno a breve termine l'eradicazione delle piantagioni non riuscirà a raggiungere il suo obiettivo finale
Diminuire il consumo mondiale della cocaina
Bene si fa per dire davvero drammatico anche di fronte a dei buoni tra virgolette comunque buoni risultati nella lotta alla al traffico illegali alle coltivazioni illegali il il risultato finale che non non cambia assolutamente il consumo mondiale dalla cocaina e non cambia nemmeno le condizioni del mercato
Del della del mercato illegale della cocaina questa la situazione in Colombia e noi ora però prima di chiudere vogliamo dedicare nello spazio di una storia che è avvenuta proprio in Colombia è il caso dell'allenatore colombiano che è rimasto quadri presi col seguito ad una sparatoria avvenuta lo scorso ventidue dicembre del due mila quattro
Questa allenatore Cologna colombiano allenatore di una squadra di calcio si chiama Luis Fernando Montoya e è un caso che continua ad essere al centro dell'attenzione nazionale sia dei giornali che delle televisioni
Dopo la realizzazione di una trapianto sperimentale di cellule staminali Montoya che appunto un ex allenatore della squadra di calcio anse calda sa a quarantasette anni e ha perso la capacità di respirare da solo
E e a questo punto dipendere dalle macchine polmoni artificiali non fa altro che aumentare in maniera vertiginosa la possibilità di morta
Di morte i colpi di arma da da fuoco gli hanno spezzato praticamente il midollo spinale la lesione
Con una perdita di di tessuto superiore ad un centimetro è praticamente impossibile da ricostruire e questo lo priva sia della capacità di respirare che di muoversi e di avere sensibilità dal collo in giù
Ho ho questo tentativo di trapianto di staminali che fino ad ora ha visto dei risultati solo su animali in tentativi simili confida che queste cellule impiantate possano diminuire la lesione e quindi farsi che Montoya perlomeno possa respirare autonomamente queste staminali sono si legge appunto dei vari articoli sono state estratte dalla midollo osseo dal suo stesso midollo osseo che sono stati iniettate nel midollo spinale una quantità di duecento milioni
è questo il poco che si sa dell'operazione proprio per il carattere sperimentale di questa di questa di questa operazione c'è stato bisogno che la famiglia Montoya facesse una richiesta particolare al governo e alla clinica per poi sottoscrivere un documento in cui i medici vengono sollevati da qualsiasi responsabilità Montoya cosciente della caratteristica sperimentale ha sottoscritto questo documento con l'impronta dell'indice della sua mano destra non potendo appunto
Non potendo scrive non potendo muoversi
è proprio però su questo carattere sperimentale si è aperto un dibattito tra gli specialisti e era il quotidiano colombiano El Pais che pubblica una sorta di faccia a faccia
Tra due tra due medici Emilio Jonis turn by e Ignazio Gonzalez che è quello che ha operato il che operato Montoya
Ora secondo il medico e genetista dell'Università di Antiochia così CIPE viene presentato Emilio
Io NIS turbare nessuno scienziato è d'accordò nell'utilizzo delle persone umane per esperimenti nell'accensione nell'accezione scientifica del termine
Lo scienziato realizza un esperimento che è sotto controllo sa quello che sta facendo e in precedenza presume qual è il risultato che si vada vere
Lo stregoni il mago
Fa esperimenti alla cieca per vedere quello che succede e questo non è etico questo è proibito dalla scienza dall'etica e dalle convenzioni internazionali
La scienza non cerca mai di trovare qualcosa per azzardo parte dalla conoscenza per creare per cercare una nuova conoscenza e per questo si fanno delle ipotesi
Nell'esperimento del signor Montoya nessuno sa quale risultato si presume di riottenere come pensano di riempire il tessuto perso quante Cellule
Neppure è stato detto quali cellule sono state sviluppate laboratorio come cellule nervose ma solo che sono del midollo osseo
E allora turba e si chiede
Dove sono i dati preventivi che permettono di ipotizzare che ci possa essere un beneficio in quale percentuale se manca questo non è serio applicare qualcosa che si crede potenzialmente buono così alla cieca
Non c'è un solo un parametro che permetta di controllare che la procedura sia effettiva e se anche lo fosse come dimostrare poi che sia da imputarsi alla procedura stessa
A vederla in maniera decisamente anzi diametralmente opposta e e neurochirurgo che ha operato Montoya Ignazio Gonzales ha operato in una clinica di Medellín
La sperimentazione medica negli umani è accettata dal punto di vista legale ed etico Sempre e quando sia l'ultima opzione che esiste per il paziente come nel caso di Luis Fernando
A cui la medicina nona più altro da offrire se esiste una qualche prova anche se negli animali che il trapianto delle cellule staminali può servire è assolutamente accettata la sperimentazione Sempre e quando il paziente la autorizza non c'è un problema etico perché Luisa che sta correndo dei rischi
Questo è un caso disperato in cui non possiamo aspettare perché il paziente morirà se non facciamo qualcosa per lui
Siamo a conoscenza di alcuni studi sui topi in cui i risultati sono buoni e a me degli abbiamo le capacità e la tecnologia da impiantare le cellule staminali
Monta Montoya spiega Gonzales non può aspettare i risultati della medicina
Perché occorrono mesi o anni mentre il paziente alla morte dietro l'angolo non c'è ragione né è il momento perché litigare la Prost procedura già realizzata perché apriamo un dibattito pubblico e chiediamo la collaborazione di tutte le organizzazioni mediche del Paese per darci indicazioni in questa situazione
Ci dicono che è quasi folkloristico d'accordo però c'è una vita di mezzo che non può aspettare il rigore scientifico perché questo va ad una velocità e le complicazioni del paziente vanno ad un'altra che ha molto più rapida
Direi ai critici che non hanno davanti il paziente mi piacerebbe che lo vedessero e che avessero la capacità di offrirli qualcosa di meglio
Se dovessi tornare a prendere la decisione non avrei dubbi e se io fossi il paziente mi sarei già impiantato le cellule staminali così questo dibattito davvero interessante sulla non soltanto sulla ricerca scientifica che per certi versi si è riaperto in Colombia a seguito di questo incidente
Del dell'allenatore dell'ex allenatore di calcio Luis Fernando Montoya si è riaperto un dibattito sulla legge
Per utilizzare le staminali embrionali la clonazione terapeutica ma interessante anche proprio questo spaccato sulla eticità
E lei città o meno di fare sperimenti su uomini non ci sono delle dei protocolli clinici
Però dice anche il medico che che l'ha operato l'alternativa che gli possiamo offrire semplicemente la morte e quindi è legittimo anche e portare avanti sperimentazioni sugli uomini sono un bel dibattito non certo facile
Da affrontare con questo ne comunque chiudiamo ci salutiamo quei ci sentiamo invece domenica mattina della prossima settimana una buona giornata Donatella Poretti radio radicale
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