Governatori.
Puntata di "Notiziario del mattino" di martedì 16 giugno 2009 , condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 33 minuti.
Rubrica
Manifestazione ufficiale
22:47
10:00
09:30
Lealtà cinquantatré minuti dico marcato in studio per l'elezione del mattino del notiziario di Radio Radicale domenica e lunedì si vota per il referendum su la legge elettorali radicali hanno costituito una comitato per il no a questi quesiti ieri Emma Bonino nella consueta intervista dell'Alma dicono a Massimo Bordin ha adesso il falco di marcia ricordato le sue ragioni di contrarietà I quesiti
L'altro tutta la questione dalla del di questo referendum insomma la posizione nostra nel merito è nota annunciamo contrario al merito di questi
Referendum per all'esito che ne scaturirebbe scaturisce una esito di un
Sistema bipartitico come dire grottesco in cui
Oltre il premio di maggioranza al partito perché prende un voto in più sotto non c'è niente in termini
E di di di paletti istituzionali di di controlli in oggetto
Nota rimangono le liste bloccate ma rimane e non c'è il collegio uninominale non c'è un passo in avanti e quindi nella selezione della classe dirigente insomma
Come l'ho definito appunto un referendum sotto il vestito niente non ci sono quelle ancora peggio in termini istituzionali che dicono ma in fondo questo referendum è uno stimolo
C'è una specie di che esattamente la visione del referendum completamente opposta alla visione prevista a nella lettera della nostra Costituzione
E poi di comunque il dato di fatto che credo sia uscito oggi da qualche parte è che
Sono ma
Ecco è un nuovo capitolo della prescritta Alliata nel senso che io credo
Che nessuno ma verrà meno la stragrande maggioranza del
Degli elettori italiani
Forse Facchetti vota anche per il referendum ma certamente
Non tramite cosa stiamo discutendo o che cosa implichino perché ha voglia Franceschini a dire se
Chi vota no significa confermare il porcellum attuale ma non è così questo è veramente un travisamento
E l'ha spiegato molto bene ogni da quando dice no perché le il quesito referendario dice volete cambiare questa o quella parte del
Del appunto dalla legge elettorale del porcellum che dire che dir si voglia quindi non c'entra nulla la conferma o la non o la non conferma
Ciascuno del
Comunque il dato essenziale e di tutta questa vicenda né fare che è la campagna di formazione referendaria come quella elettorale semplicemente non c'è stata
E quindi non è il cittadino perché il fondo un opinione e poi vota come previsto del referendum ma
è rei lasciato spente
Le posizioni e alle conveniente dei vari partiti quel sembra questo l'aspetto più grave come dire un nuovo capitolo della prescritta Diana sicuri citati indipendente
Dobbiamo rubrica sul Corriere dell'agire mi spieghino un italiano su due non sa nemmeno visiva mutare impianto voi al tema del referendum e tuttora in vigore e incisivo e con il giornale
Ho letto bene parlantina
Anche autorevole che dicono dall'avere stupidaggini non so Messaggero credo
Invece sono contrari operino o tutti i partiti piccoli i radicali comprende mi sembra spaventati dalla quota di sbarramento ma che c'entra c'è
La quale il Parlamento ad oggi c'entra proprio niente con i quesiti referendari quella è stata fatta con altre due leggine
In un accordo Veltroni e Berlusconi per per la verità quindi anche il giornale autorevoli che si fa per dire a cinque giorni dal voto ma non appalti Lina insomma di chi ha pronti ad contro
Pensando colleghi di orientare i propri lettori e riescono però anche loro a scrivere degli strafalcioni
Sbarramento non c'entra niente
E lei ha dibattito sulla dopo elezioni che ci sarà Chianciano dal ventisei giugno toccherà sicuramente anche il tema dei rapporti dei radicali con il PD un partito che intanto
Discutere sulla prossimo segretario e a Piergiorgio Gawronski che delle PD fa parte Giovanna Reanda ha chiesto come funziona oggi secondo lo Statuto l'elezione del segretario del partite sentiamo la sua risposta
Allora tecnicamente funziona così che
Ci saranno delle primarie
Cioè delle elezioni a cui saranno chiamati a partecipare degli potranno votare
Tutti i cittadini italiani che dichiareranno di riconoscerci nei valori del Partito Democratico quindi non solo quelli che si sono iscritti che hanno dato i venti euro al partito ma anche semplici elettori
E potranno votare uno dei tre o quattro candidabile ancora oggi fate saranno tre o quattro
Che saranno scelti dagli iscritti al partito
Ettari questa Panatta assegnava Assemblea la parola passerà all'Assemblea
Però diciamo avrà c'era una assemblea dei delegati di questi tre candidati
E lì quello che avrà il mare e controllerà il maggior numero dei candida dei dei delegati farà acclamato segretario del partito
E la scelta di coloro che potranno partecipare alle primarie
Questo è il punto dal punto di vista dei candidati saranno tre candidati ma ci saranno scelti
Dagli apparati del partito indica altre però da chi vi troviamo come del socialismo reale dove il partito organizzava delle elezioni regolarmente tra l'altro
Questa è una tendenza che ormai tutto il mondo abbiamo visto ci sono elezioni anche in Iran eccetera fanno le elezioni
Ma Kobe estremamente controllate ma in questo caso il controllo avviene sulla base delle correnti
Che esprimeranno dei candidati che saranno rigorosamente dei candidati frutto dei vecchi partiti che hanno
Formato il Partito Democratico e quindi
Escludendo contributi esterni
E quindi diciamo il rinnovamento e bloccato in nuce ma poi questo è un problema fondamentale della democrazia italiana e direi anche di altri cosiddette democrazie cioè quello che uno si può andare alle Regioni a votare ma alla scelta fra tre o quattro
Alternativa
Sempre le stesse insomma difficile
La Bonino ieri segnalava che nel PD
Al di là del confronto sui nomi sui futuri segretari non si capisce quali siano le proposte politiche alternative e di questa a partire dalla scelta di Veltroni di sostenere Dario Franceschini con un appello su Facebook in nome dello spirito del Lingotto ieri Alessio Falconi ha parlato con il deputato del Partito Democratico per l'appunto Mario Barbi
Per noi non mi dispiace essere in accordo con Emma Bonino in questo momento sono in disaccordo con Emma Bonino sul referendum mentre ventuno giugno perché io sono nettamente per il sì ma diciamo io vorrei conoscere piattaforma l'ho detto c'è una tolto insomma commentando una città
Un'uscita di Bettini insomma loro lo ripeto ora perché sarà come dire bello mescolare significa ma anche a me riconosce non riconoscersi più
Dalla provenienza ma riconoscersi nel traguardo eccetera ma per riconoscersi nel traguardo bisogna dirlo questo traguardo ora sento parlare come dire del ritorno al Lingotto insomma del rinnovare lo spirito dell'indotto Dio insomma indipendentemente da chi dovrebbe essere il beneficiario insomma della rianimazione di questo spirito devo dire che questo un pochino mi turba perché associo all'indotto un non so se al suo spirito o alla sua pratica
La diserzione dalla dal Governo Prodi dall'ambizione di governare la coalizione e quindi per me il Lingotto è stato il deragliamento del Progetto del Partito Democratico da un progetto responsabile dico che hanno facendosi carico di una responsabilità e di alleanze difficili ad una scorciatoia verso un partito che semmai nato autosufficiente maggioritario eccetera e che abbiamo visto che ha Padova ci ha portato insomma c'ha portato
A
Consegnare il Paese nelle mani di Berlusconi e della destra mi augurerei una drastica seria revisione dello spirito dell'indotto vorrei anche ricordare
Che visto che chi ritorna al Lingotto ci ritorna per sostenere
Il vice segretario che ora segretario
Che il segreta Rio attuale ci ha detto ad un certo punto gli errori di Veltroni sono i miei errori quindi c'è una sorta di continuità
Ma c'è anche una missione di errore che però non mi è stato
Spiegato
Quali fossero questi errori io mi aspetterei
Da Franceschini e anche da Veltroni che si facesse un passo avanti e ci spiegassero quali sono gli errori che sono stati fatti
Reso parliamo invece del PdL soprattutto delle tensioni in Sicilia cosa sta succedendo tra le varie fazioni del Popolo della Libertà nella regione ce lo racconta indiretta Sergio Scandurra buongiorno
Buongiorno a Linate agli ascoltatori di Radio Radicale in realtà poi si tratta anche di una spaccatura senza precedenti all'interno della
P.D.L. che vede netto contatta diciamo con l'organico ufficiale chiamiamolo così del partito
Che in Sicilia è rappresentato dai due coordinatori Domenico Nania che sapete che accennate vicepresidente ma in particolar modo Giuseppe Castiglione
Ex portavoce di Forza Italia a Bruxelles è già parlamentare europeo attuale presidente della provincia di Catania una spaccatura che è nata dopo la critica tra la Giunta
Portata a termine dalla l'attuale Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo leader del Movimento per l'autonomia perché io Berlusconi
Al ritorno dalla
Antisciita
Americana ci sarà anche questa Granada frontale non foss'altro che ieri ci ticchettio un migliaio dei esponenti vicini a Miccichè
Che sono dati appuntamento in una delle
Più suggestive località balneari della Sicilia al suo alla sua estrema punta occidentale San Vito Lo Capo in provincia di Trapani H lampi ISO
Evitato una appuntamento che ha assunto i contorni di un vero e proprio seminario o se vogliamo anche quasi un'Assemblea
Dei mille dove in realtà prende forma tre turni stato embrionale il Partito del Sud al momento come componente interna al partito
Scusate al popolo
Delle e libertà un fronte antimeridionalista ma anche anti Tremonti il punto di caduta su questa
Vicenda su questa spaccatura non è solo la Giunta
La seconda Giunta lombardo che come sapete ha ammesso
Che annovera tra i suoi assessori Caterina Chinnici figlia del magistrato Rocco è un uomo del nuovo corso di Confindustria di Lo Bello che
Che Marco Venturi
Del mi sereno ma soprattutto la vicenda dello sblocco dei FAS i fondi per le aree sottosviluppate più volte anche il reclamati dallo stesso Presidente Lombardo
Come potete micciché Sottosegretario con la delega al CIPE Prodi al CIPE dovrebbe anche occuparsi di questa vicenda in poche parole se non verrà messo all'ordine del giorno e scongelata la questione fax
Quetta corrente potrebbe trasformarsi in un partito del sud
Tortorelli bene con molte possibilità sentire Gianfranco Miccichè
Proprio in quell'assemblea di ieri a San Vito Lo Capo dove a un certo punto archivi chiedeva del Partito del Sud allargato le braccia detto guardate
Sono trentun anni che sono in Forza Italia se dovessi scegliere tra la Sicilia è il Popolo della Libertà non avrei dubbi sceglierei la Sicilia
In realtà poi
L'occasione per amici che da quella di relazionare ai suoi
Sull'incontro che ha avuto con Silvio Berlusconi nei giorni scorsi proprio in Liguria in occasione della
Della consueta consueto appuntamento dei giovani industriali dopo quell'appuntamento che ci chiede Rusconi si sono parlati sulla vicenda siciliana sostanzialmente Miccichè ha fatto capire
Che questo Partito del Sud a sulla carta un otto virgola trentacinque per cento dei voti
E che se il PdL non si occupa seriamente della questione sudditi però meridionale che dir si voglia le cose non possono che peggiorare in realtà i segnali chiari sono visti
Con una PET-TAC che è stata rovinata al Cavaliere proprio dall'astensionismo forte
Nell'isola
E poi c'è
Ancora la vicenda che tiene banco della giunta Lombardo che dovrà comunque essere completata rimangono in poi ancora liberi
Tre posti di accessori accadere che politici degli assessori
Sono quasi femminista in termini anche
Di potenza non solo politica ma anche
Dispersa su questo si sta giocando una partita dove in realtà gli avversari di Miccichè
Che qui ricerca in questo momento tutto stanno sostenendo tranne che Lombardo ovvero la corrente Castiglione Alfano Schifani e via discorrendo
Chiedono invece l'azzeramento di questi solo un bar dubbi se anche loro
Daranno prova di sei in una riunione convocata oggi Sempre a Palermo alla preferenza nel di Giuseppe Castiglione poi peraltro va detto anche che capolista mancato
Nella sua elezione Nino strano vi ricordate il senatore famoso eh
Perché lanciati in un libero esercizio
Di come dire di
Di mortadella in Aula quando è caduto il Governo Prodi non è stato eletto al Parlamento europeo ma
Sembra uno degli assessori che potrebbe essere ingaggiato
Sempre in quota Gianfranco Fini diciamolo per comodità giornalistica proprio nella nuova giunta Lombardo questo sta creando anche al con imbarazzo all'interno degli uomini legati
A Alleanza nazionale interno del Popolo della Libertà in conclusione c'è ancora la vicenda dei tre Assessori sospetti vicina Miccichè che hanno sostenuta hanno accettato l'ingaggio si tratta dell'ex Sindaco
Di Siracusa Titti Bufardeci di Michele Cimino di tipo Scalia
Ma sospetti da cosa si sono chiesti in questo in questa attività è convocata ieri in fretta e furia a San Vito Lo Capo visto che la PdL non Nona per essere di partito
Per ora è tutto vedremo come andrà a finire
Grazie allora Sergio Scandurra sabato scorso mentre a Roma sfilano limitanti gay lesbiche e trans genere al di Traider ditte la vive in Israele c'era l'Associazione radicale Certi diritti con Sergio Rovasio
Prima Israele come l'Italia
Non ci sono leggi che regolano le unioni gay ma alla Corte Suprema ha portato la legislazione del Paese molto più avanti che nel nostro allora aspettiamo proprio Sergio Rovasio decide racconta tutto questo passaggio
C'è il ristoro per le coppie gay
Di fatto esistono le unioni civili incluso il diritto ereditario incluse e tutte le garanzie che vengono appunto assicurate alle coppie sposate regolarmente così come non esista il matrimonio civile
E in Israele ma esiste solo quello religioso
Potete immaginare tutto questo che cosa determina e quali norme contraddizioni
Si determinano in un Paese che ha una fortissima commistione
Tra
Soccer religione e che quindi anche identità del popolo dei cittadini israeliani e invece ciò che si le leggi sono le leggi che hanno questa fortissima commistione di religione
E davvero questo quel che vi ho raccontato dell'incredibile a queste cose che neanche le sapevo peraltro in questa Conferenza anche se sono state tre interessanti conferente dove c'era ogni
Ognuno raccontava perché ha fatto l'iniziativa legale le è risultato che ha prodotto è un po'come quello che è accaduto negli Stati Uniti negli anni Cinquanta quando Rosa Parks decise di sedersi
Di un di un posto sull'autobus di un posto riservato ai bianchi e dopo un anno un mese la Corte supreme degli Stati Uniti decise che la segregazione razziale per legge andava eliminata e fu subito eliminata quindi
Queste sono le iniziative che anche la scuola radicale un po'insegna promuove da sempre e credo che l'Italia abbia davvero molto da imparare su queste iniziative la cosa anche molto bella che mio impone anche emozionato
è stato quando a un certo punto è stata raccontata un po'la storia del movimento gay
Delle lesbiche lega in Israele
è uno dei primi passi di grande iniziativa politica fu promossa nel mille novecento settantasei nel mille novecentosettantanove della deputata sulla mi perdoni
Ora chi è un po'militante iscritto antico di dei radicali sicuramente ricorderà questo nome perché
Sulla mi perdoni è stata la prima parlamentare israeliana
Del partito Meredith a iscriversi al partito radicale transnazionale quando il partito decise la sua conversione da partito tra virgolette italiano al partito transnazionale
Nel mille novecentottantotto
Accade che neanche un anno dopo rilevanti quello stesso anno i radicali decisero di tenere il loro consiglio generale del partito a Gerusalemme impreparazione proprio di questa
Di questo grande rivoluzionario cambiamento
E sulla metà Alloni fu la deputata del Medef che subito sul Cristo del Partito Radicale transnazionale ora vedere partecipare ad una Conferenza per la vive nel due mila nove
E vedere che tra gli errori del movimento LGBT tra quelli che hanno come dire
Fatto grande un po'la storia dei diritti civili del movimento dei limiti c'è anche
La prima iscritta parlamentare transnazionale del Partito Verso il Partito Radicale ovviamente mi hanno molto colpito non promozionale
E adesso passiamo alla nota sull'Europa allora noi siamo collegati telefonicamente con David Carretta che salutiamo buongiorno Marin
Alla idea di partire da se l'accordo dalle reazioni dell'Europa e della comunità internazionale la situazione in Iran hanno subito dopo le elezioni e manifestazioni di questi giorni che tutti i media internazionali ci hanno restituito
Che l'Unione europea ha reagito in modo molto prudente fieri risultati delle elezioni di venerdì scorso ossia le manifestazioni degli ultimi tre giorni manifestazioni dell'opposizione andrà a regime di ma moda ma di nel Ciad
Ieri di ministri degli esteri dei ventisette
Si sono riuniti a Lussemburgo per un Consiglio relazioni esterne
Io non non era all'ordine del giorno ma alla fine è stata comunque adottata una dichiarazione in cui ci si chiede all'Iran di condurre un'indagine sulle denunce di brogli e frodi elettorali
Presentata in particolare dallo sfidante ad di Ahmadinejad MIR Hossein Mussari
Ma
Dice questa dichiarazione per l'Unione europea resta una priorità e cioè che gli diranno e si impegna a rispondere alle preoccupazioni dalla comunità internazionale sulla questione del programma
Nucleare su questo l'Unione europea deciderà dialogare con la Repubblica
Io Panikkar conclude tra l'altro questo testo adottato ieri
Cosa vuol dire manca una condanna ferma alle violenze di questi giorni e manca anche un avvertimento sulle possibile conseguente di una repressione contro l'opposizione
I reni Anna si capisce che la priorità per l'Europa è un'altra non tanto la democrazia ho rispetto della volontà dei i cittadini iraniani ma il nucleare su cui ventisette sono disponibili a compromettersi questa prudenza in parte riflesso della nuova posizione americana e l'offerta
Di dialogo e di negoziati diretti del Presidente Obama ha permesso in qualche modo gli ruppe etiche evitare di confrontarsi in modo più netto
Sulla questione del nucleare ma anche sulla
Naturale del regime iraniano ma la protesta di ieri anche la conseguente delle solite divisioni europee
Da un lato ci sono paesi come la Francia che sono molto duri molto netti nei confronti dell'Iran dall'altro c'è italiana giusto per darvi un esempio
Parigi ieri ha convocato l'ambasciatore iraniano per chiedere spiegazioni Italia invece non lo farà
Franco Frattini Ministro degli esteri
Ha spiegato che tra l'ambasciatore italiano a fare un passo chiedendo notizie a gran
E non e non l'inverso
Perché tra l'altro non si sa cosa potrebbe dire l'incaricato d'affari a Roma iraniano di più di quel che già sappiamo ha detto Frattini
Queste divisioni che vediamo anche nelle dichiarazioni pubbliche dei leader europei premier britannico Gordon Brown ha detto che il modo in cui il regime risponderà alle manifestazioni legittime dell'opposizione iraniana
Avrà delle conseguenze per le relazioni future dell'Iran con il resto del mondo
Il Presidente francese Nicolas Sarkozy atto molto duro dicendo condannando chiaramente le violenze contro i manifestanti gli arresti di oppositori le restrizioni alle libertà pubbliche di cui cuore
Per cui ci sarebbe inaccettabile e delle manipolazioni elettorali abbiano falsato il risultato del voto contro la volontà del popolo iraniano anche la cancelliera tedesca Merkel nonostante i forti interessi economici dalla Germania in Iran IRE ha condannato
Gli arresti delle personalità d'Italia
Per contro sta dall'altra parte si è distinta in qualche modo nella legittimazione del regime attuale manteniamo l'invito all'Iran per il G otto di Trieste sull'Afghanistan e Pakistan annunciato ieri
Frattini che continua dunque a spendersi a favore del regime interrare il Ministro degli esteri voleva fare una vita
A a Teheran e nei nelle scorse settimane la questione dell'Iran certo non è la prima su cui l'Unione europea si spacca
L'entrata articolarmente importante perché sono gli europea delle condotto i colloqui sulla questione del nucleare negli ultimi anni
Con la tradizione Presidente all'americana dello scorso anno l'Europa avrebbe potuto giocare un ruolo
Più forte ma ha preferito attendere l'arrivo del nuovo Presidente e la nuova strategia di Obama sull'Iran senza riuscire tra l'altro condizionarla
Ed ecco che se c'è un nesso intesi dell'incapacità dell'Unione Europea dotarsi di una politica coerente la ritroviamo nelle parole di ieri dell'Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione europea AVIR Solana
Che ha detto questo vogliamo continuare il nostro impegno per il popolo e con la leadership iraniana
Sul programma nucleare Solana ha fatto sapere che
Per ci sia presto un Governo di iscritti a tutte continuare i colloqui
E ritiri capisce equilibrio dipendenti per cui per la forma dunque
Tu questo Governo e cooperiamo proprio della su tutto il Presidente della Commissione europea delle difficoltà dovuto che sta incontrando l'attuale Presidente Barroso
Che la conferma del Presidente attuale della Commissione europea sembrava scontata fino a qualche settimana fa ma la disfatta dei socialisti europei alle ultime
Alle elezioni del sei e sette giugno in qualche modo riaperto i giochi Barroso sostenuto dal Partito Popolare Europeo vota quasi tutti i Capi di Stato e di Governo compresi alcuni
Socialisti come lo spagnolo Zapatero il portoghese Socrates solleva turista britannico
Bravo un però il
Il chieste è uscito sconfitto dalle elezioni ha deciso di fare una campagna di lasciarsi tentare dalla campagna anti Barroso
Il presidente del gruppo parlamentare del PSI Martin Schultz l'altro giorno ha detto non poteva sostenere Barroso perché difende una politica cui ci siamo opposti
Nelle
Elettivo e i socialisti hanno lasciato intendere che potrebbero sostenere
Altri candidati come liberale belga Guy Verhofstadt italiano l'italiano Mario Monti
I Popolari popolare dall'altra parte sono stati un po'spiazzati da questa presa di posizione dei socialisti hanno teso la mano a mano ai socialisti chiedendo una cooperazione su tutto
Perché perché è vero che hanno una forte maggioranza al Parlamento europeo ma da soli non possono approvare il presidente della commissione dovrebbero ricorrere per esempio agli euroscettici britannici di David Cameron i Tory i conservatori oppure a quelli dell'Odessa di Topolanek l'ex premier ceco
Che ce ne sono andati però dal PPE qui sarebbe quasi un'umiliazione per i popolari
E così sono costretti in qualche modo attentare ricominciano i socialisti oppure di trovare altre alleanze ma un gioco essenziale una un ruolo essenziale scusate lo toccano evidentemente i Capi di Stato il Governo a cui spetta
La nomina formale di Barroso già al prossimo al Consiglio europeo che dovrebbe tenersi terrà giovedì e venerdì a Bruxelles il e cosa sta succedendo c'è una spaccatura
Perché da un lato alcuni Paesi vorrebbero subito confermare Barroso immediatamente dall'altro Francia e Germania
Chiedono a non rispetto per il Parlamento europeo dicono dobbiamo dare un appoggio politico e non formale a Barroso e aspettare la conferma del Parlamento europeo che dovrebbe comunque esserci
A luglio però cosa c'è dietro questa strategia di Francia Germania ma c'è una sorta di ricatto nei confronti del attuale Presidente della Commissione
Parigi Berlino chiedono un programma realtà in realtà
Vogliono che Barroso continui con la sua politica attuale è quella di lasciare gli Stati fare un poco ciò che vogliono
Sua aiuti di Stato concorrenza a patto di stabilità e anche come dire vogliono che la Commissione non significhi troppo sulla questione dell'ingresso della Turchia
Nell'Unione europea con il loro appoggio condizionato Barroso Francia e Germania mettono il l'attuale Presidente della Commissione sotto
Ricatto e questo è negativo perché perché comunque Barroso si è distinto
Come il Presidente della Commissione
Che ha permesso come direbbe Pannella il ritorno dell'Europa delle patrie sulla patria europea il rischio con questo ricatto e anche con la posizione un po'debole che al Parlamento europeo in questo momento con le divisioni interne
è che questa tendenza si rafforzi nei prossimi anni
Vera ridati ringraziamo grazie a David Carretta in diretta con le borse e adesso siamo a Derrick la rubrica sull'ambiente l'energia a cura di Michele governatori
L'energia nucleare in Italia storia e aspetti istituzionali
Diversificazione delle fonti
Affrancamento dalla dipendenza recasse petrolio produzione affidabile di energia elettrica senza emissioni di CO due e quindi senza che l'argomento del riscaldamento globale
Questi sono gli obiettivi che hanno in mente i promotori della produzione di energia elettrica da fonte nucleare
E con un prezzo del petrolio che nell'estate due mila otto sfiorava i centocinquanta dollari al barile comprensibile che l'agenda politica italiana abbia riaperto il capitolo nucleare e di nucleare parleremo in queste altre puntate di Derrick partendo oggi da un po'di storia italiana
Come scrive un po'Farinelli
Nel mille novecentosessantacinque l'Italia era il terzo produttore energie letto nucleare al mondo in seguito a programmi di sviluppo precedenti alla razionalizzazione del settore elettrico e alla costituzione dell'ENEL
Quindici anni dopo nel mille novecentottanta l'Italia in classifica era scesa al diciottesimo posto
Tuttavia il programma energetico nazionale del settantacinque prevedeva la costruzione dipendenti nuove centrali oltre quelle preesistenti di Garigliano latina Trino Vercellese
E le nuove centrali previste all'alba del referendum sono una era già operativa a Caorso è un'altra dopo uno sviluppo ventennale era anch'essa quasi pronta a Montalto di Castro
La crescita industriale della produzione elettronucleari in Italia dunque era già molto rallentata prima dell'incidente di Chernobyl probabilmente a causa di interessi industriali contrastanti e di difficoltà di pianificazione poi il referendum dell'ottantasette
Che approvo tre cose
Primo i poteri del CIPE riguardo alla localizzazione degli impianti
Secondo i compensi comuni nei quali impianti sarebbero stati localizzati terzo la possibilità di è nella loro azienda pubblica di partecipare alla costruzione e gestione di impianti elettronucleari all'estero
Queste tre abrogazioni non erano di per sé un ostacolo giuridico insormontabile nuove centrali
Intanto meno l'operatività di quelle esistenti mai segnare popolare era chiaro che la politica decise per lo stop completo che si sarebbe rivelato un onere pesantissimo che tuttora paghiamo nelle nostre bollette elettriche
Poi certo quindici milioni di euro solo nel due mila e nove secondo le stime che l'Autorità per l'energia elettrica il gas almeno quattro miliardi di euro in totale secondo Gianni Silvestrini
Da allora quali caratteristiche rilevanti sono cambiate nel sistema elettrico istituzionale italiano tali da rendere l'Italia più o meno adatta a ospitare centrali nucleari
Forse le più importanti sono due
La prima il mercato elettrico è stato nel frattempo liberalizzato con un ruolo maggiore degli investitori privati e la concorrenza di mercato in molti ambiti della filiera energetica
La seconda e decisioni riguardo agli assetti energetici spettano secondo l'attuale Costituzione in misura concorrente a Stato centrale e Regioni
Nelle prossime pillole vedremo come questi due fattori rendano oggi lo scenario istituzionale forse meno adatto a rendere fattibili realizzazioni di centrali nucleari di quanto lo fosse quello degli anni ottanta
Ma vedremo anche quali fattori ambientali ed economici facciano ritenere a molti che il nucleare sia l'opzione utile o addirittura indispensabile
Il Governo intanto lanciato in questi mesi caspita da un lato si appresta prevedere nuovi strumenti giuridici e istituzionali per la pianificazione degli investimenti in impianti nucleari
Dall'altro ha stipulato un accordo con la Francia che prevede una partnership tra ENEL e DS per la realizzazione di quattro impianti nel nostro territorio
L'obiettivo del ministro Scajola e coprire a regime un quarto della produzione elettrica nazionale con centrali nucleari
Una la vorrei sotto casa mia ha detto lo scorso febbraio i giornalisti ministro Andrea Ronchi che vive nel centro di Roma
Derrick appunto energia chiocciola gmail punto com Derrick si scrive col ci K un saluto da Michele governatori
Lei no beve enti sei minuti termina qui l'edizione del mattino della notiziario di radio radicale un grazie a Piero Scaldaferri e la regia un saluto e un grazie per l'ascolto da Dino Mazziotti ora stampa e regime Massimo Bordin
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