Tra gli argomenti discussi: America Latina, Argentina, Armi, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Cuba, Droga, Esteri, Fidel Castro, Integrazione, Messico, Politica, Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 25 minuti.
Rubrica
Pongo giorno tutti da Donatella Poretti con la sudamericana la rassegna stampa di Radio Radicale dedicata ai quotidiani dell'America Latina è proprio di America latina iniziamo a parlare genericamente ma poi appunto anche in particolare con l'editoriale della settimana di Andres Oppenheimer lo prendiamo integrale in prima uscita su quello che era da poi come al solito lo troviamo pubblicato su molti quotidiani latinoamericani
America Latina integrazione o disintegrazione
Che ironia proprio quando la retorica dei governi sull'Unione sull'Unità latinoamericana sta raggiungendo nuovi e record di intensità
Proprio quando dodici nazioni dell'America del Sud da stanno per creare la comunità sudamericana delle nazioni la Regione eh più divisa che mai
Questa osservazione fatta da Carlo sa Malamud analista dia questioni latino americani del reale Instituto escano di Madrid in Spagna mi è venuta in mente nelle ultime settimane proprio nel corso della battaglia diplomatica che finita con le elezioni
Del diplomatico cileno con sé Michele insulsa come nuovo segretario generale della o e a organizzazione degli stati americani o osa ma candidatura di insulsa era stata tenacemente rigettata dal Messico e dall'America centrale e che avevano presentato dei propri candidati per il per quel posto lì così come era stata combattuta dalla Perù e dalla Bolivia
Che hanno dei problemi tutti i loro nei confronti del Cile quando intrusa preso possesso della dell'incarico giovedì scorso l'ambasciatore anzi l'ambasciatrice della Bolivia in seno all'organizzazione degli Stati americani addirittura non ne neppure andato andata alla pranzo in suo onore
Ma prendiamo in esame lo stato delle relazioni interregionali che dovrà a guidare che dovrà cercare di dipanare aggiungiamo noi insulsa
I legami tra la Venezuela e la Colombia a difficilmente potrebbero essere più intesi
Poche settimane fa il Venezuela aveva sospeso temporaneamente le i suoi rapporti commerciali con la Columbia dopo il sequestro di un alto dirigente della narco guerriglia colombiana interruttori un venezuelano
Per quanto poi il conflitto si è risolto la scalata militare del presidente venezuelano Hugo Chávez che sta spendendo espandendo due mila milioni in acquisti di armi
Comprese decine di aerei da combattimento MiG ventinove i più di cento mila mitragliette dalla Russia ha ha suscitato delle rate proteste in Colombia le relazioni bilaterali si sono deteriorate progressivamente da quando Chávez si è auto programmato
Neutrale nel conflitto armato della Colombia nel mille novecento novanta nove Occhetto armati appunto armato che ricordiamo in Colombia che dura da più di quarant'anni che vede lo Stato da una parte la Marco Q le narco ottanta militari né Marco guerriglia spesso uniti appunto dalla dalla dall'arco traffico almeno quanto meno come come fonte di definanziamento bene andiamo avanti questa la situazione tra il Venezuela dalla Colombia poi Bolivia e Cile quasi non si parlano la Bolivia non soltanto si è opposta alla sostenne sudamericano nei confronti di insulsa ma ha fatto anche una campagna attivamente contro di lui la Bolivia infatti chiede che il Cile gliele consegno un territorio sulla costa del Pacifico
Chi è rimasto nelle mani Silene dalla guerra del diciannovesimo secolo e due Paesi non hanno rapporti diplomatici davvero che ancora va avanti questa guerra sullo sbocco al mare sul Pacifico che da cui appunto la Bolivia è stata tagliata fuori e al momento Bolivia e Cile non hanno rapporti diplomatici andiamo avanti Argentina e Brasile
Che si erano usurate amore eterno soltanto due anni fa ma si stanno battibeccando pubblicamente e presidente dell'Argentina Néstor Kirchner è praticamente scappato da un vertice in Brasile un giornale prima della chiusura
E giorni dopo che funzionari argentini si erano lamentati a causa della politica commerciale stramba Ziliani la settimana scorsa il cancelliere il ministro degli Esteri argentini
Argentino aveva ha marchiato come elitaria e poco democratica la decisione del Brasile di cercare un seggio nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per il Brasile invece di sostenere l'ipotesi di un saggio a ruota
Per i vari paesi sudamericani che alla proposta alternativa
A quell'appunto del Brasile invece di volere un seggio tutto suo Brasile e Messico sono le due potenze regionali e si stanno scontrando da quando il Brasile ha creato la con Monti la comunità sudamericana delle nazioni un gruppo che per definizione esclude il Messico
E questo è successo l'anno scorso funzionari Brasile brasiliani avevano detto che il Messico non fa parte dell'America Latina dell'America del Nord
è questa lo Stato Brasile Messico Messico e Cile che negli ultimi anni avevano promosso insieme diverse iniziative diplomatiche son rimaste con una relazione con un rapporto pieno di cicatrici dopo lo scontro proprio in seno all'organizzazione degli Stati americani quando insulsa è stato eletto il due maggio i delegati messicani
Addirittura non si sono neppure uniti nell'applauso generale che celebrava appunto
Questa questa questa candidatura questa questa vittoria appunto della candidatura di insulsa del cileno insulsa nuovo segretario generale dell'Organizzazione degli Stati americani
Così pure Perù ed Ecuador ancora stanno cercando di sanare le ferite della loro guerra di frontiera del mille novecentonovantacinque
E i politici honduregno e Salvatore ogni ancora si accusano gli uni e gli altri per la guerra del futbol del mille novecentosessantanove
E sostegno di Chávez ha ad alcuni dirigenti della sinistra estrema in Bolivia Nicaragua e El Salvador sta generando e suscitando una serie di accuse di interventi Isma'straniero
Nella classe politica di questi paesi la realtà regionale dimostra un grado di confine conflitti vita sconosciuto in altri momenti scrive Malamud in questo saggio sostenendo che in molti casi i Paesi stanno ritirando fuori resuscitando dei conflitti Esterni per cercare di sviare l'attenzione rispetto ai propri problemi domestici di casa sebbene questa conflitti vita non colpisce
Alla stessa maniera tutti i paesi sottolinea le difficoltà politiche economiche e sociali esistenti
E gli ostacoli che in un futuro troveranno i vari processi di integrazione regionale sotto regionale così come i negoziati con i Paesi stranieri
Extra regionali praticamente la mia conclusione scrive allora Andres Oppenheimer l'aumento delle tensioni bilaterali è preoccupante
Prendi tutto perché è probabile che la crescita economica della regione cada dal cinque virgola otto per cento precisata nel due mila quattro a un quattro virgola quattro per cento nel due mila cinque e probabilmente a tassi ancora più bassi inseguito questo potrebbe far aumentare i conflitti interni e la tentazione dei Politi di di cercare capri espiatori nei paesi vicini
Secondo perché in momenti in cui l'Unione europea e i Paesi dell'ATER stanno cercando di consolidare le proprie i propri rispettivi blocchi di libero commercio i Paesi latinoamericani si continuano a lottare siciliani a litigarsi per dispute interne
Possono non solo restare senza accesso preferenziale ai mercati più grandi del mondo
Ma anche con la minore possibilità di esportare ai propri paesi più vicini purtroppo tuttavia pochi nella regione stanno guardando oltre il conflitto bilaterale del giorno è davvero un quadro abbastanza disarmante di questa situazione di conflitti spesso anche davvero
Assurdi verrebbe da dire che stanno vivendo questi tra i Paesi latinoamericani ma
A proposito invece di quello che fa l'Unione Europea andiamo a prendere sempre dal nuovo Herald in realtà un lancio d'agenzia del tre giugno che titolato così criticano il cambio della politica europea dissidenti cubani dell'esilio come Carlos Alberto Montaner cambierete suspense
O cioè Valdes hanno si son trovati d'accordo
Nel nel corso di una conferenza realizzata al Parlamento europeo nel censurare la nuova politica dell'Unione europea nei confronti di Cuba e hanno sostenuto che l'unione deve ristabilire le cioè sanzioni diplomatiche contro l'isola
Siamo sostenitori che si torni ad applicare le sanzioni perché da quando sono state sospese in febbraio più va ricordata sicuramente
La battaglia politica e diplomatica fatta da dal governo socialista di Zapatero
Solo e qui riprendiamo la lettura solo si c'è stata soltanto la liberazione parziale di quattordici dei settantacinque dissidenti che erano in carcere mentre altre decine sono state sostantivo messi in carcere così Carlos Alberto Montagnier presidente dell'Unione Liberale cubana
Andando avanti il questo questo vertice al Parlamento europeo si è concluso con una dichiarazione in cui i partecipanti ne provavano il cambiamento della politica dell'Unione Europea verso Cuba promosso dalla Spagna e che aveva praticamente fu realizzato la sospensione delle sanzioni diplomatiche europee contro il regime di Fidel Castro imposte nel giugno del due mila tre
Per considerare che non ha comportato nessun effetto positivo sui diritti umani e sulle libertà civiche nel Paese
Son state tolte se sanzioni ma di fatto non se n'è visto nessun vantaggio appunto nessun effetto positivo sui diritti umani sulle libertà civiche nel Paese così
Così concludevano i dissidenti cubani in esilio e in questo in questa conferenza che si è realizzato a nel Parlamento europeo
Ma a proposito di dissidenti e quindi di Carlos Alberto Montagnier del presidente dell'Unione Liberale cubana e di Cuba
Andiamo a prenderemo
L'articolo che scrive appunto Montagnier sulla successione a Fidel Castro si complica la successione a Cuba
Se Fidel Castro decidesse di morire oggi il funerale sarebbe pieno di persone più nervose che afflitte terrà Ulla suo fratello ed erede forse non sarebbe così semplice assumere il potere e tanto meno esercitarlo efficacemente
Sono tornati a comparire con forza le testimonianze del suo e intenso legame con il cartello di Medellín nel decennio degli anni ottanta e questo è devastante per qualsiasi governante
Per quanto strano possa apparire in questo capriccioso nostro mondo è più grave e squalificante a essere un arco trafficante complice dell'invio degli Stati Uniti e in Europa
Di tonnellate di droghe che essere il responsabile di migliaia di esecuzioni e violenze contro i democratici o i dissidenti
La notizia è venuta alla luce poche settimane fa grazie ad un servizio della televisione spagnola Joan
Già io Velázquez conosciuto come Popeye gli mano destra e capo della sicurezza di Pablo Escobar il gran capo del cartello di Medellin morto ammazzato nel mille novecentonovantatré dal carcere di Bogotà
Dove detenuto per omicidio ha fornito tutta una serie di dettagli sulle strette relazioni tra Raúl Castro e i baroni della droga colombiani
Una testimonianza inoltre molto simile a quella che alcuni anni fa a offrì anche narcotrafficante colombiano Carlos lei avvertiva
Ne in ritardo né in maniera pigra e il governo cubano ha cercato di seminare dubbi sulla veridicità delle parole di Popeye gli atti
Che fra l'altro sta pensando di scrivere le sue memorie sotto il titolo è sangue tradimento e morte
Ispirandosi a Churchill ma le affermazioni del sicario colombiano coincidono al millimetro con il resto delle informazioni che dispone la dea comprese
Comprese le foto dell'utilizzo delle basi militari sull'isola per l'arrivo e la ripartenza della droga
Per coloro che conoscono come funziona l'Intelligence e le forze armate del Paese risulta assolutamente impossibile credere
Che queste operazioni siano state fatte senza la conoscenza e l'approvazione degli alti comandi e in particolar modo di Raoul Castro
Competente e minuzioso capo dell'apparato militare per oltre quattro decenni il prossimo passo di questo truculento episodio
è a metà strada tra la diplomazia e la giustizia
è possibile che gli Stati Uniti vittime delle operazioni di narcotraffico autorizzata e sostenute da Raul Castro quanto meno secondo queste testimonianze appunto ricordiamo di questo Popeye yankee
è possibile appunto che gli Stati Uniti sollecitino e il governo colombiano affinché richieda le strette il l'estradizione del fratelli stimo
Perché risponda di queste accuse davanti al tribunale dato che non è coperto da alcun tipo di immunità né presidente il grande infine se la testimonianza di Popeye è servito anatra accusare l'ex senatore colombiano Alberto Santo firme o voterò che attualmente si trova in carcere
Per aver provocato l'omicidio del leader liberale e candidato alla presidenza colombiana mi Scarl osso Galan
Non si comprenderebbe se venisse ignorato invece lo stesso Pompei e le sue testimonianze per il caso di Raúl Castro cioè con una testimonianza fa finire un senato non ex senatore colombiana in carcere quindi con la sua sempre con la sua testimonianza non si capisce perché
Stavolta dovrebbe essere ignorato
Questa richiesta per altri versi coinciderebbe con una molto simile fatta recentemente da cosa Basurto pilota e leader dei Hermano stare scatterà che nel mille novecentonovantasei è stato oggetto di un attacco de l'aviazione militare cubano sulle acque internazionali diretto contro la sua flotta appunto composta da tre aerei disarmati con il risultato che due aerei sono stati distrutti e quattro giovani assassinati
Fatto di cui ha ragione si incolpa direttamente Raoul Castro
Naturalmente nessuno si aspetta che Fidel Castro consegni suo fratello alla giustizia colombiana e tanto meno quella nordamericana
Ma l'impatto politico di questo rinnovato scandalo può far deragliare completamente il progetto di successione a Cuba
I militari il Partito Comunista il ministero dell'Interno gli organi del governo di Cuba convinti che dopo la morte del comandante
Necessiteranno disperatamente di una figura che gli fornisca legittimità internazionale
Ad un regime impopolare il traballante completamente anacronistico
Non possono certo vedere di buon occhio che si ponga alla testa dello Stato una figura stigmatizzata per il traffico di cocaina e chiude Carlos Alberto montagne
Inoltre sarebbe molto pericoloso come è stato dimostrato nel caso panamense dopo l'invasione che nel dicembre del mille novecentottantanove fece cadere Noriega nessuno al mondo ha mosso un dito per proteggerlo
è molto difficile difendere i narcotrafficanti
E questa era la conclusione di Montaigne R che infatti poi prendeva un po'per certi versi l'incipit dove diceva che davvero per quanto possa sembrare strano è più grave squalificante essere un narcotrafficante
Chieste le un dittatore rinvio responsabile di migliaia di esecuzioni di soprusi di violenze contro i democratici contro i dissidenti
Bene questa era la la articolo di montagna dedicato chi in cui faceva un'analisi degli ultimi avvenimenti di cronaca per certi versi giudiziaria potremmo dire che però come vediamo può può entrare anche nella nella cronaca politica diplomatica di dei dei dei prossimi eventi di quello che succederà a Cuba per tutto Sempre inattesa
Questa forza ma di una cosa più inquietante in attesa dalla morte di Fidel Castro ma comunque a se se se questi fatti se queste vicende davano di cronaca giudiziaria che davano spunta Montagnier si possono far risalire proprio al narcotraffico
Che nella regione latinoamericana è davvero una un fattore destabilizzante e determinante poi delle varie politiche allora andiamone per certi versi a chiudere proprio su su questo come narcotraffico a Rio de Janeiro abbia ha fatto precipitare sempre di più la situazione una situazione di rischi di sicurezza personale
Si è riacceso in Brasile una nuova polemica sulla costruzione di un muro
Partite la prendiamo dal quotidiano argentino la nazione polemica in Brasile muro muri di sicurezza nelle favelas di Rio
Separeranno le favelas dalle estratte transitate
L'Assemblea legislativa di Rio de Janeiro
Approvato una misura estrema di sì Massimo misura estrema di di estrema sicurezza per evitare gli assalti in alcune delle principali strade di Rio de Janeiro circondarlo e con dei rumori di due metri di altezza
Il muro impedirà la fuga dei delinquenti e aiuterà la polizia negli inseguimenti ha detto alla quotidiano O Globo il deputato
Ordine Teodoro partito del fronte liberale di destra e autore del progetto di legge che è passato a in principio l'idea potrebbe essere applicata in due delle a venire più problematiche di Rio de Janeiro all'Aip scusate e la linea per media
Che è usata tra gli altri per i turisti che arrivano in città attraverso l'aeroporto internazionale degli alleato alcune delle favelas con maggiori indice di violenza circondano queste strade e vengono utilizzate come nascondigli per i trafficanti una raccomandazione abbastanza comune quando recitai è in piena guerra di bande per il narcotraffico è quella di evitare la linea per media
La strada che passa a proprio dalle favelas più pericolose
E che attraversata ad delle volte appunto da delle sparatorie tra bande o tra piccoli gruppi di trafficanti armati con mitragliatori e fucili
Di notte addirittura non son pochi tassisti che negano ad accettare i viaggi che passano per la linea per media la misura di murare le Avenida e più più violente
Polemica ha suscitato una polemica perché ricorda
Un'altra che è finita con è finita male finirà rifiutata dalla Società carioca era quella ricorderete di circondare con un muro la favella le le favelas per cercare di frenare la loro espansione e agevolare facilitare il comma la lotta contro la delinquenza l'idea era all'epoca del sindaco di Rio de Janeiro Cesar Maia che è dello stesso partito fra l'altro dell'Autore di questa nuova alla normativa
E fu alla fine rifiutata perché si sostenne che sarebbe servita solamente per costruire dei ghetti
E Progetto ora di circondare con dei muro dei muri le ha venite più violente più difficili ha già comunque suscitato aperte delle forti critiche da parte degli abitanti delle favelas che hanno definito l'idea come assurda e vergognosa non ci sono parole per definire i politici che hanno approvato questa mancanza di rispetto nei confronti della popolazione delle favelas che è quella maggioritaria maggior statuaria a Rio de Janeiro così Carlo scosta presidente dell'associazione degli abitanti della Rosina
La villa miseria più grande dell'America latina con centotrenta mila abitanti centotrenta mila abitanti
Affinché i muri siano comunque costruiti quindi tirati su la norma dovrà essere sanzionato per essere firmate approvata dalla governatrice di Rio de Janeiro Colosimi a Matthaeus nei prossimi entro i prossimi trenta giorni e qui saremo staremo a vedere
Cosa anni cosa succederà di questa idea ancora una volta di fare un muro per cercare di limitare la degenerazione della violenza e di cui appunto il narcotraffico e sicuramente uno degli
Uno delle una delle cause principale
E allora ne vogliamo chiudere con a Gilberto Gil ministro ma cantautore di fama mondiale ministro della cultura brasiliana Gilberto Gil è
Scese proprio in campo direttamente per difendere la dei criminali d'azione delle droghe ha fatto un un forum una specie di intervista con i i i giornalisti della faglia di San Paolo ebbene sono di forma che si tengono
Nei dibattiti che si tengono con dei manutenuti da questo quotidiano quindi si svista erano davvero tanti problemi bene in questo in questo incontro con il foglio del Sanpaolo Gilberto Isella ha raccontato di avere iniziato a fumare marijuana negli anni settanta e poi detto non fumo più ho lasciato la marijuana quando compiuto cinquant'anni
Cantautore oggi ne ha sessantadue e proprio nel corso di questo incontro ha spiegato che la questione dell'assunzione delle droghe deve essere trattata comunque Blair ma di salute pubblica e non di criminalità perché deve essere proibito per avere il traffico il trafficante e tutta una catena che esiste solo per mantenere ciò che è illegale
La gestione di questo problema deve essere solo una questione di salute pubblica perché così e più tranquilla
Per Gilles a trasferire il problema dalle Draw delle droghe nel campo della salute pubblica sarebbe compensato dal reinserimento nella società ed al riscatto dei giovani talenti ma insomma
La notizia poi era davvero questa che ci Berto CGIL fin dagli anni Settanta si fumava marijuana ha smesso ha deciso di smettere quando ha compiuto cinquant'anni e oggi lo dice lo ammette pubblicamente e sostiene anche appunto la sua contrarietà alla proibire
Proibire l'uso e il consumo della marijuana in particolar modo e che come unico perfetto sicuro che fa la proibizione appunto quello di avere il trust il trafficante e tutta una catena che esiste solo per il mantenimento della illegalità
Lei con questo chiudiamo
E ci sentiamo domenica mattina della prossima settimana un saluto a tutti numerose armata Donatella Poretti radio radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0