Puntata di "Speciale Giustizia" di lunedì 29 giugno 2009 , condotta da Lorena D'Urso .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore e 2 minuti.
10:00
16:00
10:00 - Roma
10:00 - Consiglio di Stato
14:30 - Roma
16:00 - Roma
16:00 - Roma
20:30 - Roma
9:30 - Firenze
9:30 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
Buonasera a tutti benvenuti ha svolto la spesa e giustizia e leggo verrà italiano ritiri il disegno di legge sulle intercettazioni ora all'esame del Senato perché il limite alla libertà di informazione su internet la libertà di stampa nei procedimenti giudiziari
A chiederlo è stato nei giorni scorsi il relatore per i media dell'OSCE l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa con sede a Vienna
Micro sto ad Asti le misure proposte non corrispondono agli standards internazionali della libertà di stampa si leggeva in un comunicato che citava una lettera di Arafat che alla Presidente della Consiglio italiano il Presidente del Senato
E al Ministro della giustizia approvato l'undici giugno dalla Camera il disegno di legge sulle intercettazioni ha spiegato l'esponente dell'OSCE
Prevede il disegno di divulgazione il divieto di divulgazione di informazioni sulle indagini della polizia o dei procedimenti giudiziari nella fase preliminare e ancora Lara stia criticato la riforma perché non prevede eccezioni anche nel caso in cui
Le informazioni pubblicate siano di interesse pubblico ciò ha osservato inammissibile
In una democrazia
Che riconosce il diritto all'informazione dei suoi cittadini
Da parte su tua per il
Ministro a al fanno il provvedimento sulle intercettazioni non disegno di legge che ha come fulcro
Il tema della privacy dei cittadini e come il limite quello che non vuole tagliare assolutamente le unghie
Ai magistrati pensiamo addetto al fanno nei giorni scorsi che sia un'ottima base di lavoro abbiamo chiesto al Senato come Governo anche in una conferenza di i capigruppo di procedere e speditamente all'approvazione del dice il mio di legge e il presidente della Commissione
Giustizia del Senato Filippo Berselli a confermato che si andrà in Aula nella settimana che inizia il quattordici luglio
Ma poi si è schernito quando gli è stato chiesto se la norma transitoria quella che esclude l'applicazione delle nuove norme sulle intercettazioni ai procedimenti in corso verrà cambiata
Per l'Anm l'Associazione nazionale magistrati invece essenza intercettazioni sarà più difficile incriminare Iraq gli attori gli autori di reati comuni e sarà difficile valutare e l'estorsione in un contesto mafioso insomma
Secondo l'Associazione nazionale magistrati il rischio è depotenziare in maniera
Formidabile nello svolgimento dell'attività dell'organo inquirente
Ma per un anno
Una riflessione più approfondita sulla
Sul del provvedimento relativo alle intercettazioni telefoniche la Camera penale e di Roma ha organizzato un convegno un convegno che si è tenuto la scuola settimana
Moderato dal suo presidente del Presidente della Camera Penale di Roma l'avvocato
Giandomenico Caiazza c'erano fra gli altri la professor Filippo Dinacci associato di diritto penale all'Università di Bergamo il Presidente dell'Associazione nazionale magistrati Luca Palamara
Il giornalista editorialista della Repubblica Giovanni Valentini il vice presidente dell'Unione delle Camere penali italiane Renato Borzone
E l'avvocato Francesco Petrelli che il coordinatore del Centro studi Alberto Pisani nella Camera Penale di Roma noi vogliamo farvi ascoltare una sintesi di questo
Convegno intercettazioni telefoniche cosa cambia come cambia e allora andiamo ad ascoltare l'intervento introduttivo dell'avvocato Giandomenico Caiazza
Allora buongiorno a a tutti voi
La Camera penale ha voluto
Aprire come posso dire è un una sede un momento di riflessione
Su un provvedimento
Di grande impatto
Non solo per la vita del Paese ma specificamente
Per la nostra vita professionale per i diritti dei cittadini che sono coinvolti nel processo penale come sapete
è stato approvato alla Camera con voto di fiducia con un emendamento unico sostitutivo di tutti gli articoli
Il disegno di legge in materia di intercettazioni telefoniche
Che ora dovrà passare all'approvazione del Senato ma abbiamo voluto
Aprì la riflessione
Proprio in questo momento abbiamo voluto farlo
Nel momento in cui
Sono
Possibili in teoria
Nuovi interventi modifiche riflessioni e lo abbiamo fatto volendo
Raccogliere la presenza di interlocutori
Molto autorevoli che hanno da dire
E con un peso specifico per quello che diranno molto su questa materia
Abbiamo
Filippo Dinacci professore avvocato nostro
Non lo scorso direttivo consigliere del direttivo la Camera penale
Studioso della materia ha scritto molto su questo quale abbiamo chiesto di fare
Una relazione introduttiva che sintetizzasse ed approfondisse
Gli aspetti tecnici della questione
Che cosa in in che senso si va modificando
Il sistema
E abbiamo invitato a discuterne e li ringraziamo per aver accettato il nostro invito
Luca Palanca Palamara presidente del Senato nazionale magistrati
Che
Diciamo esprime una posizione
Politicamente molto sensibile Espresso ed esprimere su questo tema ci
Farà piacere discutere confrontarci
Come voi e con le posizioni dell'associazione
Che li rappresenta
Giovanni Valentini giornalista a tutti noto autorevolissima ora editorialista de la Repubblica è stato direttore dell'Espresso
Abbiamo avuto con noi sia perché e un giornalista che la cui sensibilità e attenzione e i temi
Della difesa del processo penale conosciamo ma perché come sapete questo provvedimento
Interviene in modo importante su un profilo ma molto
Significativo che è quello
Chi è quello che attiene alla divulgazione
Alla pubblicazione del contenuto delle intercettazioni telefoniche tema di enorme attualità legislatore come ci dirà bene
Filippo Dinacci
Ha espresso una posizione certamente
Sanzionatoria nei
Riguardi di una prassi giornalistica su cui sarà
Interessante sentire le riflessioni di un giornalista importante come Giovanni Valentini sia nel merito di ciò che si propone
Sia forse questo mi permetto di anticipare anche un tema
Di riflessione anche a Luca Palamara sia forse sulle ragioni a tutti coloro che qui intervengono e che ora finirò di presentare
Sulle ragioni per le quali si è arrivati alla necessità
Di un intervento legislativo sul punto
Poi abbiamo Renato Borzone che non ha bisogno di presentazioni già presidente della Camera Penale di Roma vicepresidente nazionale dell'Unione Camere penali
E l'altra o voce diciamo politica che abbiamo ho ritenuto nazionale che abbiamo ritenuto
Necessario interrogare sia per conoscere quali sono le valutazioni del movimento dei penalisti italiani dell'Unione delle Camere penali su questo al provvedimento sia per dar corso ad un confronto
Ad un confronto
Di contenuto politico oltre che tecnico con l'Associazione nazionale magistrati con tutti noi infine Francesco Petrelli già vicepresidente della Camera Penale ora coordinatore del nostro Centro studi Alberto Pisani
Che quindi proprio in questa veste
Concluderà un po'con una con considerazioni di sintesi questo percorso di riflessione
Ho detto già troppo spero ogni tanto di poter dire qualche cosina anch'io do la parola
Al professor avvocato Filippo Dinacci per la sua relazione Filippo io come d'intesa a un certo momento ti do il ti dico che su un patto scorsi
Venti mila parte la censura
Altrettanto
D'accordo allora visto la minaccia del Presidente della
Dalla Camera Penale di Roma il perché capace di staccare i fili allora io interrogo immediatamente in medias res per quanto concerne le modifiche di questo provvedimento legislativo
C'è da dire che questo provvedimento è stato in qualche modo anticipato da Toni i apocalittici che il se per un verso sono comprensibili
Mi sembra che vanno un po'forse oltre il seminato per quanto concerne l'effettività delle modifiche introdotte
Perché a ben vedere questo provvedimento legislativo non è che introduce particolarissime modifiche rispetto alla previgente legislazione parli previgente legislazione Ambente dandolo per approvato a questo anche per l'esito del colloquio mentre luce delle munifico che che però vanno a toccare quelli che sono dei punti nevralgici allora l'ottica di metodo che in qualche modo secondo me dovremmo perseguire visto che legislatori non siamo
E dobbiamo prendere atto di un prodotto legislativo
Evidentemente non è quella se condivisibile o non condivisibili una certa scelta di politica legislativa
Bensì quella se e compatibilmente e compatibile sul piano costituzionale o meno una scelta di politica legislativa perché io parlo da tecnico del diritto
E per me ciò che mi dà il margine di compatibilità può essere solo la Costituzione
Allora andando subito alle direttive
Fondamentali di questa legge sono un sostanzialmente due io tralascio evidentemente norme sull'imparzialità del giudice in cui si è aggiunto un caso di astensione tralascio norma sulle guarentigie del difensore del centotre
Mandiamo il su col discorso quello che ha scatenato probabilmente nel maggio di polemiche
Diritto di informazione di stampa da un lato diritto di investigazione e di riservatezza e quindi di difesa dall'altro lato
Allora cominciamo al diritto di informazioni di stampa un punto socialmente più nevralgico bene sul punto
Io devo dire che mi pare che le scelte di politica legislativa
Certamente hanno modificato e hanno ristretto con un robusto apparato sanzionatorio ogni forma di indebita pubblicazione di acquisizione di notizie di un processo
Però ecco se mi posso permettere mi pare sia stata creata un po'una tempesta in un bicchiere d'acqua quanto impressione dichiara quindi che senso andiamo alla norma qui la nuova normativa introduce una tripartizione dei gatti
Abbiamo gli atti ordinari abbiamo le intercettazioni che abbiamo le richieste di misure cautelari con conseguente provvedimento di misura cautelare allora per quanto concerne gli atti ordinari si dice attenzione evitata ogni forma di pubblicazione
Anche parziale fino alla conclusione delle indagini preliminari e fin qui nulla di nuovo perché perché sempre la norma modifiche altri ci dice in ogni caso si può pubblica riassunto di quegli atti
Quindi come dire da questo punto di vista le garanzie dell'informazione le garanzie del giornalista e quindi tutto ciò il comporta nell'ambito la vita democratica son certamente salvaguardate
Qual è il punto di differenziazione il punto differenziazione riguarda le intercettazioni misure cautelari
Perché sulle intercettazioni sostanzialmente si introduce un divieto di pubblicazione attenzione il cui ormai legislatore comincio Pizzano diversa locuzione terminologica non c'è più differenza per riassunto
O atto dunque ma una pubblicazione parziale riassunto o contenuto un solo nel tre tipologie di pubblicazioni per tipologia e divulgazione della notizia
Ebbene
Questi con riferimento alle intercettazioni non si può dare pubblicazione parziali assunto contenuto fino alla conclusione di indagini o all'udienza preliminare
Qui si sono sollevate delle problematiche perché si dice
Non consentendoci in alcun modo la pubblicazione delle intercettazioni si limita quello che il diritto di stampa allora però qui dobbiamo anche considerare a mio modo di vedere la specificità dello strumento intercettazioni perché tutti sappiamo che se ci sono state le fughe di notizie le quali insomma disinteressate
Guardiamoci in faccia
Tutti quanti
Non sono mai disinteressato e giudizio e se ci sono state dei fiumi notizie anche con riferimento a soggetti estranei al processo
Anche con riferimento ai temi completamente esulanti dall'indagine processuale
E per il semplice motivo che il meccanismo processuale delle intercettazioni prevede quella famosa udienza di selezione con conseguenti trascrizione in un momento più avanzato del processo
E in questa prospettiva mi scuseranno gli amici magistrati la giurisprudenza non ha imputato perché in questa prospettiva sappiamo quali sono gli atteggiamenti e la giurisprudenza la quale dicono a b l'intercettazione anche salita scritta si trascrive dopo nel frattempo cosa accade che questo materiale grezzo di intercettazione va in giro perché va inevitabilmente in giro è non voglio dire che comprendo però insomma
Quando va in mano a un giornalista Illy c'è il problema etico deontologico del giornalista pubblico un un pubblico
Ho il diritto di pubblicare o non ho il diritto di pubblicare ma
E se come proprio a questo problema etico deontologico che il legislatore ha voluto porre un freno non so quanto sia legittimo che il legislatore questo magari
Dottor Valentini dirà la sua che il legislatore vada è interferire su scelte deontologiche del giornalista Prot certamente in questo caso interferito perché detto signori
Per certe azioni non se ne parla proprio non se ne parla di intercettazioni di relative a persone infatti estranee alle indagini assolutamente non se ne parla essi vieta un'intercettazione in ordine quali dell'ordine di istruzione
Son tutte cosa che se ci pensiamo bene soprattutto le ultime due cioè intercettazioni con persone estranee indagini intercettazioni per cui di uno un ordine di distruzioni non sarebbe stata nemmeno necessaria una legge
Laddove si fosse applicata coerentemente e direi alla lettera il vecchio testo normativo abbiamo di casi giudiziari in cui tanto per fare i nomi la procura di Palermo se ne esce fuori
Caso Cuffaro se ne esce fuori con intercettazioni due anni prima
Che di cui era stato ordinato all'istruzione per vicino alle o distrutte e quindi devo io riutilizzare
Non sono atteggiamenti normali e di fronte a questi atteggiamenti che certamente sono episodici e rari per fortuna però di fronte a certi atteggiamenti e normale che il legislatore pone mano ad una certa situazione
Allora in questa prospettiva
è incostituzionale il divieto di pubblicazione delle intercettazioni così come previsto lesso quindi attenzione che dal dal Vice conclusioni indagini o dall'udienza preliminare intercettazioni sono comunque pubblicabili ecco
Non caschi amo nell'equivoco non si fanno pubblicare intercettazioni intercettazioni sono perfettamente pubblicabili ma sono pubblicati nei tempi dovuti del processo
E questo deve essere un qualcosa che ci deve far ragionare su un'altra situazione e cioè facciamo attenzione che il divieto di pubblicazione
Non è
Posto a tutela solo il cosiddetto segreto interno investigativo
Ma poste a tutela della funzionalità del processo non abbiamo un processo dove in linea di massima si vorrebbe un giudice svincolato da ogni forma di pregiudizi
Nel momento in cui si consente a iosa la pubblicazione di atti prima ancora del processo
Arriviamo a dibattimento con un giudice che si è già formato inevitabilmente un giudizio
Quindi la finalità di tutela non è solo la segretezza delle indagini che comunque si è sarebbero tutela
Condivisibili ma è anche la realtà funzionale del processo e quindi quello di mettere il giudice in condizioni di poter decidere serenamente senza arrivare in udienza avendo già un'idea della causa
Colpevole est colpevole conoscenti sta che si
In questa direzione si inserisce la terza categoria di gli atti tra virgolette pubblicabili comuni limiti e la condivide le richieste misure cautelari e delle ordinanze di misure cautelari
Si dice attenzione e qui mi pare che veramente il problema non esista perché se è prevista un divieto di pubblicazione sia parziale che per riassunto e per contenuto
Questo divieto di pubblicazione e disciplinano nel senso che opera solo
Fino al momento in cui nell'ordinanza di custodia cautelare quindi relative richieste non venga a conoscenza il soggetto destinatario
Quindi sostanzialmente al momento in cui è sensi articolo trecentoventinove cade il vincolo del segreto interno quindi dal segreto investigativo allora siamo alla vecchia disciplina al centoquattordici nel momento in cui non c'è più il segreto investigativo si può dar corso alla pubblicazione finché il se c'è il segreto investigativo evidentemente sulla pubblicazione
Non si può discutere
E allora anche qua mi sembra di poter dire
Che ci sono delle specificità che giustifico la disciplina e la specificità e dato al fatto che in un'ordinanza di custodia cautelare necessariamente si può far riferimento a soggetti esterni eccessivamente si può far riferimento
Ad intercettazioni le quali però in ordine le quali permane il vincolo della
Della pubblicazione sostanzialmente sono quegli atti
Che giustifico non quella differenziazione di disciplina e mi pare di poter dire ovviamente non pretendo di essere condiviso però mi pare di poter dire che c'è un margine di ragionevolezza in maniera tale da poter dire questo tipo di disciplina
Mantenga ogni giudizio di censura costituzionale
Ma quel che secondo me e va in qualche modo messo in evidenza
Sono le reazioni dell'ordinamento a fronte del divieto insomma signori tra informazione e processo è sempre stato un una liaison piuttosto pericolosa tutto sommato questo ne siamo tutti abbastanza convinti
Però devo dire che il legislatore in questo caso ha usato un po'una clava abbiamo delle
Forme di reazione particolar mente repressiva che introducono una serie di nuove tipologie di fattispecie incriminatrici
Non solo ma nuove di bugie ribadisco incriminatrici che si affiancano ad un'ulteriore forma di responsabilità degli enti un quel famoso articolo venticinque octies riserve della legge due tre uno del due mila e uno riservato
A chi pone in essere o meglio all'editore evidentemente pone in essere indebitamenti la pubblicazione ex articolo seicentottantaquattro del codice penale
Allora vedete e una forma di repressione
Non solo penale
Ma anche amministrative pecuniaria e questo denota sotto un profilo sia logico anche uno spostamento di interessi del legislatore cioè il Giro d'ora chiarire ugualmente la pena criminale non si risolve niente
E quindi comincio ad attaccare sul piano patrimoniale quelle che sono le condotte che assume un certo disvalore
Ma con riferimento alle fattispecie io pongo una serie di problemi abbiamo trecentosettantanove bis rivelazione illecita di segreti quindi tutela il segreto
E attenzione son tutte fattispecie
Che possono essere viziate da chiunque quindi l'obiettivo
I magistrati i giornalisti
Gli avvocati i soggetti che per qualsiasi altro motivo hanno notizia
Di atti processuali quindi io stanza mente cui il legislatore certamente non ha fatto sconti a nessuno stessa cosa dicasi corso centodiciassette pubblicazione intercettazione in violazione articolo centoquattordici quindici una norma specifica
Che sanziona il divieto di pubblicazione di intercettazione
Stessa cosa col
Seicentodiciassette sette scorsa centottantaquattro ma in particolare direi che il punto fondante e il punto che può creare dei problemi seicentottantacinque bis dove si ipotizza un omesso controllo
In una relazione alle operazioni di intercettazioni
è proprio in questo messo controllo a mio avviso dobbiamo stare attenti perché poveri di riflessi non solo nei confronti a mio avviso i giornalisti degli avvocati
Ma anche e soprattutto dei magistrati perché non ci dimentichiamo che ai sensi del duecentosessantotto Terni novellato
Il Maggi il proprio pubblica il procuratore generale sono responsabili del controllo sui centri intercettazione
Allora la forma omissiva equivalente a quella realizzativa perché qui sostanzialmente si inserisce quasi una posizione di garanzia
Questo sì che procreare dei problemi e dobbiamo stare attenti su un momento di applicazione e sul confine operativo di questa norma e allora proprio da questo punto di vista volevo evidenziare come come
Queste forme di e repressione a cui si apra anche addirittura l'evocazione di
Figure di reato ormai nel dimenticatoio quale
Si dice che le pubblicazioni delle intercettazioni di cui il duecentosettanta bis cioè quelli inerenti e servizi di sicurezza sostanzialmente agli organi di servizi
Sono considerate come documenti Ist classificati o come segreto di Stato attenzione perché espone il giornalista forme di responsabilità veramente eccessivo perché qui si applica il duecentosessantuno
Non voglio pensare siamo in tempo di guerra cosa può succedere perché quello punta quella parte del Codice
A mio avviso andrebbe premente visto via per in qualche modo rimodellato secondo i principi di uno Stato democratico ma al di là di questo al di là di questi profili sanzionatori il punto importante che volevo evidenziare
E la riforma dell'articolo centoquindici e con il PD questo mi preoccuperei che non di altro perché l'articolo centoquindici prevede la sospensione cautelare dal servizio dalla professione
Se nell'ipotesi di diciamo rivelazione di notizie riguardanti anche le intercettazione
Cosa succede che poi pubblica
Fa una piccola inchiesta e sei verifica la gravità del patto la sussistenza di elementi responsabilità non posso spendere Masson spende
La sospensione cautelare dal servizio o dall'esercizio la professione fino al tre mesi
Attenzione c'è una discrezionalità che nel momento decisionale non esiste si può discutere se c'è un fatto grave si può discutere se c'è responsabilità meno un procedimento assolutamente sommario e poi arriva la sanzione disciplinare che può riguardare tutti
Può riguardare tutti anche perché questa norma Barletta proprio con riferimento a quel seicentottantacinque bis del Codice penale
Che richiama espressamente nell'ipotesi l'omesso controllo i soggetti del duecentosessantotto comma tre ter e soggetti l'ottantanove comma due bis le disposizioni di attuazione e ciò che sono
Spero centosessantotto comma tre ter PMP corregionale a cui spettano poteri di vigilanza gestione e controllo e ispezione dei centri intercettazione ottantanove
Comma due disposizioni di attuazione dice che il problema procure della Repubblica con una era un punto ci sarà un responsabile del servizio di intercettazione allora io a questo punto cui sono preoccupato
Qui sono preoccupato perché sono abituato a pensare male un soggetto terzo fa uscire notizie permetterne quali un magistrato
Possiamo anche ipotizzare ve ne abbiamo viste tante in questi ultimi anni quindi possiamo anche immaginare questo
E allora a questo punto bisogna andare a verificare fino a che punto la nomina di un funzionario responsabile
Costituisca quella delega se vincolante per la responsabilità del delegato che inevitabilmente sensi duecentosettantotto comma tre ter e il pm il proprio regionale ecco su queste norme io sarei veramente attento
Sul resto mi pare che per quanto concerne
Il problema della stampa certamente c'è una forte restrizione del campo una restituzione di campo che va anche sui problemi di natura deontologica del giornalista e leggi non l'ho detto adesso avete scocciato decido io si fa così punto
Si può condividere non condividere ma non è una scelta incostituzionale sicuramente una scelta incostituzionale
Tra l'altro questo legislatore ha mostrato anche probabilmente
Poca attenzione al punto di vista tecnico su alcune circostanze mi riferisco
All'introduzione articolo trecentoventinove bis perché cosa accade quattrocentoventinove bis a parte questo archivio riservato intercettazioni che
Spero sia ben gestito perché altrimenti diventa archivi dei ricatti
Quindi su questo siamo chiari deve essere ben gestito il cui si
Che a mio avviso le sanzioni devono essere ben ponderate
Ma quello che in qualche modo mi preoccupa sinceramente è quello che dice il trecentoventinove bis
Comma due
E cioè cosa dice che attenzione che il fatto mi pare
Se ho capito bene la norma che non è certamente stilisticamente eccelsa però
Il fatto mi pare abbastanza eclatante e cioè i documenti e contengono dati inerenti a conversazioni o comunicazioni telefoniche un formaggio telematiche illecitamente formati acquisiti
E documenti redatti attraverso rapporti illeciti all'informazione ove non acquisiti al procedimento sono sempre coperti dal segreto
I medesimi documenti si acquisiti al procedimento come corpo del reato sono coperti dal segreto fino alla chiusura delle indagini preliminari allora attenzione qui sembrerebbe ipotizzarsi un riciclaggio della prova illecita
Questo è un qualcosa che dal punto di vista normativo non è accettabile
E non è nemmeno accettabile alla luce dell'articolo duecentoquaranta
Del Codice di procedura penale di tutti ricorderete e una del proprio norme che governo opposizione dell'epoca fece possa nel giro di due di dieci giorni e all'indomani dei dossi alta Paroli del caso Telecom
Dove fu scoperta questa azione di dossi raggio ecco tutto il Parlamento concorre approvò nel giro di poche ore ritengo una norma in cui si diceva attenzione quello sì e non sono utilizzabili anzi non solo non sono utilizzabili
Ma si impone la distruzione materiale di quei dossier
Entro quarantotto ore
Allora il problema che io mi pongo ricorda io mi pongo se quei dossier
Devono essere distrutti materialmente entro le quarantotto ore tanto è vero che fa specie il verbale di distruzione il quale viene utilizzato quale prova legale nel procedimento a carico di chi quei dossier
Ha in qualche modo confezionato
Come si può conciliare questo articolo duecentoquaranta un questa nuova norma il trecentoventinove bis
Io ci ho provato a ragionare si potrebbe dire che la copertura del segreto se la vigenza del segreto e nei limiti di quelle quarantotto ore realtà quanto otto più quarantotto nel novantasei ore
Ma avrebbe poco senso perché poi la norma oggettivamente si pone il problema dell'eventuale utilizzazione come corpo del reato ma come faccio utilizzare corpo creare un qualcosa che in natura non può esistere perché deve essere distrutta
Allora qui mi pare che ci sia un forte scivolone uscì volo normativo su cui
Dovendo applicare dovendo applicare rigorosamente la tecnica del diritto devo prendere atto che c'è una legge successiva di pari rango
Con quella precedente in conflitto con la stessa e quindi dovremmo essere in presenza di un'abrogazione implicita dell'articolo centoquaranta però mi pare oggettivamente una soluzione piuttosto paradossale questo solo per evidenziare un po'lei
In certi momenti la superficialità tecnica alcun legislature forse affrontato certi temi
Passando
Passando al tema delle intercettazione telefonica quindi perché o del problema della stampa a mio modo di vedere
Come dire ci son delle restrizioni dell'istituzione che in qualche modo cioè siamo volute
Dico ce le siamo perché tutti abbiamo avuto e nei limiti ovviamente il corretto poi ci sono dei momenti di io relazioni pericolose con gli organi di stampa che in qualche modo devono cercare di cessare o quanto meno
Essere e indirizzate verso questi limiti di legalità che legislature posto
Per quanto concerne le intercettazioni vi dico subito il suo normale le intercettazioni ci sono alcune cose e condivido alcune vie sub-ambiti faccio fatica a capire anche questo sul piano tecnico primo problema riformarle articolo centosessantasei si è detto si è detto da più parti già non ci fate parte sulle indagini
Mi sembra sia un'impostazione prese adesso assolutezza corretta perché quelle sono sostanzialmente le riforme del Tigullio centosessantasei seduta si è detto da alcune parti intendevi dire
Non si è detto da alcune parti
No no ma bene a quei partiti chiaro se detto dalla parte dei del diciamo il profilo investigativo chiamiamolo così che insomma per la vita associati toni anche più forti che non mi sono consoni quindi non mi va di richiamare il sogno si parla di morte della giustizia sono mi pare veramente
Un qualcosa di eccedente ma comunque se andiamo al tecnico andiamo al tecnico allora si è detto
C'è un limite alle indagini signori il duecentosessantasei prendiamo atto che prevede gli stessi reati
Precedenti per cui non prevista intercettazioni quindi
It tassi di intercettazioni restiamo gli stessi cosa modifico duecentosessantasei modifica da un lato le intercettazioni ambientali e dall'altro lato introduce nel concetto di intercettazioni che cosa le immagini
Delle riprese visive
è l'acquisizione del traffico telefonico i cosiddetti tabulati è già sostanzialmente si dice per quanto concerne
Sia le immagini che i tabulati si rientra nel concetto di intercettazione e quindi con tutta la procedura conseguenze che ne necessarie allora
Io qui
Partirei da un primo punto di riflessione signori le intercettazioni telefoniche sono assoggettate per Costituzione a o doppia riserva di legge e di giurisdizione
Giurisdizione ci vuole novità giudiziaria che motiva che non necessariamente deve essere un giudice pronto Rita giudiziaria che motiva
Dico legge cosa significa che posso consentire prevedere intercettazione solo nei casi e modi previsti dalla legge e questo sul piano del Medioriente ampliativo cosa li conduce a dire
Che in tema di intercettazioni tutto ciò che non è previsto non è consentito
E sul punto la Corte europea
Ci ha dato più di qualche bacchettata sulle mani come tutti sappiamo con riferimento all'articolo otto la Convenzione europea dei diritti dell'uomo e quindi che il legislatore si è intervenuto a mio modo di vedere per dire attenzione
Rientro intercettazioni anche le riprese visive e anche i dati esteriori
Alle intercettazioni a mio avviso non è una scelta inadeguata anche perché non ci dimentichiamo sul punto certi atteggiamenti giurisprudenziali nei limiti delle creazioni normativo perché quando la giurisprudenza mi dice
Le intercettazioni di riprese visive
Sono assoggettate a regime le intercettazioni sono se ci son gesti comunicativi mentre se non ci sono gestiti unica dividi dico io che posso fare come mi pare è un qualcosa che non mi garantisce
Non mi con non riesco veramente a condividere non è la giurisprudenza che deve indicare
Cosa si può fare cosa non si può fare la giurisprudenza deve indicare
Cosa dice il prodotto legislativo che cosa oggettivamente molto diverso stessa cosa dicasi tabulati ma la Corte Costituzionale con tre sentenze con tre sentenze
Ci ha detto così non si può andare avanti vederli trovare una disciplina sui tabulati e sa che in troppo disciplina sua legge la prassi
Con riferimento all'acquisizione di tabulati telefonici dove si limita per il ping indagini la conservazione enti da Buratti fino a ventiquattro mesi più ventiquattro
Da e quella sì che un limite perché dopo le quarantotto ore
Undici diciamo io Fini e indagini non vi doppio i tabulati
Non lo fa ma dovrebbe farlo
Perché per legge dovrebbe fare allora a questo punto una riforma normativa che mi dice che a soggetti tabulati nell'ambito delle conversioni nell'ambito del regime delle intercettazioni anzi ampia
Perché io posso chiedere anche dopo due anni tabulati che la Telecom ed evitare
Perché evidentemente questa modifica normativa necessariamente IMI va ad abrogare implicitamente la legge sulla privacy laddove disciplina l'acquisizione di tabulati che già in quella sede si chiedeva l'intervento il G.I.P.
Del giudice quindi sostanzialmente non mi pare una limitazione c'è un rammarico sul mai il rammarico che il legislatore non ha inteso disciplinare la
Registrazioni di conversazioni tra presenti
Perché signori si può dire quello che ci pare però che la conversazione rappresenti mi passi come prova documentale qui dovremmo aprire una parentesi sulla vera nozione di prova documentale perché l'infilata mento
Di questa prova documentale oggettivamente mi pare che affoghi un po'quelli sono i principi generali del processo ma sarebbe un piano un po'troppo ampio
Altra modifica introdotta e sostanzialmente si limita l'intercettazione sia ampia al concetto di intersezione
Intercettazione ambientale
Non necessariamente nei luoghi di privata dimora quindi qualsiasi intercettazione di conversazioni comunicazioni tra presenti
Deve essere assoggettata a quel pericolo di flagranza dal tema anche qua non mi pare sia signori qui e la Corte opere ce lo impone la controversia già condannato su questo tema quindi non mi pare che ci sia un grosso limite
Da questo punto di vista alle indagini tanto più e sappiamo bene come legislatori in maniera critica ha voluto mantenere il doppio binario perché su certi reati
La disciplina e tutt'altra musica quindi sostanzialmente su certi reati comunque sia si consente ed è consentito di procedere in bene altro modo mentre
Sì
Quanto
Non presenta
Allora velocemente velocemente scusatemi anzi minimi stiamo richiamando propriamente allora
Allora velocemente andiamo invece a ciò che secondo me in qualche modo è opinabile
Allora andiamolo duecentosessantasette il duecentosessantasette prevede questi evidenti indizi di colpevolezza se c'è questa trasformazione tre indizi di colpevolezza indizi di reato gravi evidenti non mi pare che sia l'aggettivazione che possa modificare
Ora al di là della locuzione letterale al di là della locuzione enterale perché è chiaro che il concetto di evidenza si parametrati sulla struttura sulla funzione l'atto
L'evidenza della prova finirà il centoventinove ha un senso le evidenze la prova Ai fini del giudizio immediato altro senso l'evidenza infine intercettazione un altro senso ancora quindi è chiaro che e quell'interpretazione in qualche modo che in qualche modo gioco
Quello che a me preoccupa quello che a me preoccupa in qualche modo eh come si tutela la persona offesa dal reato cioè non mi pare che la previsione previste articolo centosessantasette
Che prevede il consenso della persona offesa l'intercettazione per l'utenza sia risolutiva
Perché questo va bene dei processi per minacce ingiurie telefonica molestia ma io faccio un esempio
Sequestro di persona
Ignoti il soggetto che ha fatto il sequestro non possa avere indizi di colpevolezza soggettivamente qualificati quindi un possa avere
Indizi composizioni indizi di reato ma non di colpevolezza
Cosa faccio STU fermo
In una realtà in cui spesso e volentieri familiari cerco di eludere la legge prevede recuperare fondi
Per poter ridare rapinatori
Qui c'è un buco normativo un buco che non si risolve e io spero che in nel Parlamento di questo severe non contro quindi quanto meno per certe fattispecie in qualche modo intervengo
Ma al di là di queste ipotesi abbiamo la richiesta di assenso scritto il potere pubblica quindi il PM per fare intercettazioni che era proprio recato
Qui un problema di vertici già azioni gli uffici
Condivisibili non condivisibile non lo so ma sta di fatto delle sessioni di hanno già disinnescato questa procedura perché io voglio ricordare a tutti che le Sezioni unite
A mio avviso non in linea col testo di legge prove hanno fatto quindi prendiamo atto del ventiquattro febbraio due mila nove ricorrente nobili
Con riferimento al dovere di assenso il pudore della Repubblica per la richiesta di misure cautelari hanno detto che se anche produrre pubblica non dall'assenso non è un vizio
Caso mai un profilo disciplinare
Allora signori se facciamo le norme per arrivare a questi risultati è chiaro che continuerà il braccio di ferro non perché il legislatore sorta di ripara una norma successiva oltre io capisco anche che sul piano interpretativo queste vertici tra azione
E mal tollerata e quindi evidentemente si trovano gli escamotage interpretativi però ripeto ognuno al proprio posto
Non è compito nostro trovare l'escamotage interrotti allora io già prevedo alla luce di quelle Sezioni del queste richieste di assenso scritto proprio pubblica
è un non liquet sostanzialmente citeranno ucciderà
Conterà nulla tanto più che in quelle sezioni unite ed opere pubbliche non sono né da buon senso ma lei ha scritto non condivido la richiesta di misura contraria al massimo la misura interdittiva
è il sostituto procuratore se ne ampiamente fregato scusate l'espressione ha fatto richiesta di misura cautelare quindi sostanzialmente di fronte all'azione di questo genere
Percezioni dedicò e va tutto bene ne prendiamo atto ma certamente non si può assolutamente condivise
Quello che
E poco comprensibile della norma sul piano la tecnica proprio normativa al di là del tribunale capoluogo del distretto quindi atti che vanno e vengono
Quindi va bene perché siamo entrati al setaccio mente all'imparzialità
Parzialmente o anche i rischi di fuga di notizie il con atti che vanno e vengono dalla un Provincia al tavolo con il distretto sordina avere un'organizzazione piuttosto seria ma quello che non si comprende è come si possano conciliare
Gli evidenti indizi di colpevolezza con la indispensabilità al fine presunzione indagini cioè signore se io sono indizio di colpevolezza evidente ma quale indagine indispensabile
Mi sembra che sia un problema dicotomia totale allora attenzione a non in qualche modo snaturare
Il concetto l'Inter tracce di intercettazione che da mezzo di ricerca e la prova può diventare un mezzo di corrobora azione della prova
Cioè evidenti indizi
E indispensabile renda G sono sul piano strutturale incompatibili c'è annuncio piano tecnico non va bene c'è qualcosa che non va allora debbo immaginare che il giorno pure immaginare altra cosa perché o il matto quel matto o bisogna dare un senso diverso
Allora se bisogna dare un senso diverso evidentemente l'indispensabilità e infine la presunzione indagine deve riguardare altre tematiche connesse a quelle indagini
Ma allora qui il discorso diventa ancor più pericoloso perché le intercettazioni mi diventa un mezzo esplorativo
E
E meglio mi sento non va bene non è tollerabile una cosa che mi suggerisce abolire questi una norma che
In mano ad una interpretazione libera Popper vini e dei risultati certamente ancora più investigativi di quella precedente
Anche se questa indispensabilità è collegata anche qualcuno congiuntiva superiori sette righe sanzioni interpunzione peraltro con la congiuntiva
Alle specifiche inderogabili esigenze relative i fatti
Quindi
Evidenti indizi assolutamente indispensabile specifiche inderogabili esigenze di leva più recepire esigenze di che
Perché qui ma anche sul piano grammaticale in qualcosa sul predicato
Che non è poco in un testo di legge allora evidentemente debbo interpretare queste esigenze probabilmente come un'esigenza relativo alle indagini
Ma quali indagini quelle per cui c'è un addebito preliminare indagini più ampie connesse al debito preliminare
Vedete che
Qui evidentemente tra emendamenti e contro emendamenti tra opposizione e Governo sostanzialmente un mezzo pasticcio è stato realizzato mentre io le chiedo se vuole rompere su questo punto dare un'informazione nell'emendamento
Sostitutivo de dei vari articoli che poi su quelle solo posto la questione di fiducia la locuzione gravi indizi di perché allora era gravi indizi di colpevolezza è stato modificato in evidenti
Volendo sfidare nelle intenzioni di chi ha emendato diciamo così il segno di una parziale parte al recepimento delle critiche
Qui sarebbe interessante aprire anche una discussione semantica una delle poche cose che ricordo positive del ministro Martelli e che voleva
Chiamare Sciascia scrivere il Codice scrivevo con chiarezza perché così ci capiamo per esempio a mio modo di vedere evidenti evoca una
Aggravamento del concetto rispetto a gravi gravi a mio parere la locuzione evidenti indizi e perfino più
Restrittiva che gravi ma comunque e chiudo
Partano ma comunali Dante per noi è meglio tagliare tutti
Cantato dinanzi alle pensioni che invece sono chiaramente quelle di venire incontro alla critica che è stata posta questo voglio dire
In ogni caso comunque si elegge d'ora in via di questo invece si fa carico di una serie di interpretazioni normative determinate però da certi atteggiamenti giurisprudenziale
Cioè fruibili badili scelte sostanzialmente desse il tutto frutto di un tomo avuto azione parte del giudice quindi motivazione per relationem
Anche in tema di intercettazioni ribadisce che il decreto è messo non può essere modificato frutto di quell'orientamento edizioni de che in tema di credito di autorizzazione intercettazioni all'infuori di impianti e la Procura dice ma il decreto questa modifica Rho anche successivamente
Ancorché non motivato quello originario purché lo si modifica prima dell'inizio delle operazioni quindi quindi agitatore a come dire
Sembra aver lavorato avendo da un lato la giurisprudenza dall'altro
Dice vediamo come possiamo dare una risposta a queste situazioni giurisprudenziale quindi prodotto legislativo certamente
Non è non è certamente dei migliori ma al di là di questo mi avvio alla conclusione perché poi il collegati agli alza e capace staccarmi fidi quindi lo conosco
Volevo evidenziare come c'era anche un problema con riferimento i tempi di indagine e tempi intercettazioni scusa dei trenta più quindici più quindici problema che non riguarda
I reati i reati per consecutive conseguenze non consecutivi non consecutivi che non riguarda i reati di indagini dove c'è altra situazione
è le proroghe sono assoggettare un duplice requisito da un lato l'indicazione dei risultati acquisiti per quanto concerne la prima proroga quindi con abbia proroga quasi automatica basta che indico risultati acquisiti e di per sé o una proroga
Dall'altro invece la seconda proroga e richiede l'emersione di elementi nuovi quelli sì o gli stessi elementi non ho elementi ulteriori la seconda proroga un deve star concessa ma anche qui signori
Ricordiamoci la giurisprudenza sulle proroghe
La giurisprudenza sulle proroghe sostanzialmente mi dice che può anche non essere motivata
E quindi sostanzialmente la propria comunque messa e se la propria viene dato non motivato non inficia il circuito intercettativo per quanto concerne i giorni successivi
Allora anche qui il legislatore altro trattare in qualche modo cori a battere un colpo per vedere quale può essere stata quale sarà
La reazione giurisprudenziale
Ultimi due punti per tranquillizzare anche il presidente Galiazzo ultimi due punti
Il problema delle operazioni di intercettazione qui abbiamo una differenziazione abbiamo più uno una operazione congiunta abbiamo operazioni di registrazione
Che avviene presso i Centri intercettazioni abbiamo un'operazione di ascolto che avviene presso la sala le Procure della pubblica dove il cui dove cui gli amici magistrati davvero non si possono aumentare
Perché dice che si può derogare all'ascolto presso la Sala procurare pubblica previa autorizzazione del pubblico ministero presso i servizi di polizia giudiziaria quindi
Una miniera autorizzazione del Pubblico Ministero quindi non si chiede più
La
L'eccezionale urgenza e l'inidoneità degli impianti motivo come gli pare
Perché è una motivazione vuota una carta in bianco quindi qui secondo me c'è per legge è stata una regressione rispetto al passato e stupisce anche alla luce certi atteggiamenti e le Sezioni unite
Altra modifica a mio avviso non condivisibile l'articolo duecentosettanta in cui la trasmigrazione del materiali di intercettazione e previsto in più con riferimento i reati ad arresto obbligatorio
Ma con riferimento ai famosi reati articolo cinquantuno comma tre bis ter quater e con riferimento all'arrivo quattrocentosette comma due lettera
Quelli io solitamente si apre
E si amplia il potere di trasmigrazione da un procedimento l'altro il materiale di intercettazione oltre misura
Non solo ma soprattutto con riferimento a fattispecie assolutamente indeterminate
E qui vige un principio di riserva di legge perché quando si dice dell'essersi avvalso della forza incriminatrici dell'associazione cosa vuol dire
Poli tutto e niente
Anche un abuso d'ufficio se mi sono avvalso ha forse intimi amici rientra in questa tipologia di reati
E qui mi pare che ci sia una
Eccessivo potere di trasferimento del dato conoscitivo derivanti all'intercettazione da un procedimento all'altro mentre e qui vado a chiudere
E qui vado a chiudere mi sembra estremamente utile la modifica duecentosettantuno e cioè che prevede una inutilizzabilità sposto cioè si dice
Se il patto all'esito del processo viene diversamente qualificato
Viene diversamente qualificato
In un modo che non consente o non avrebbe consentito l'intercettazione l'intercettazione inutilizzabile
E questo mi pare una
Una modifica sacrosanta per la verità
Perché spesso e volentieri ripeto tra di noi ci possiamo guardare bene negli occhi
Spesso e volentieri si contesta il quattrocentosedici di turno per consentire certi investigazioni che altrimenti non sarebbero consentite spesso e volentieri si forse il dato giuridico per
Potere arrivare
Alle intercettazioni e del resto e una forma di conclusione che già era stata ipotizzata in sede dottrinale
Perché le intercettazioni non fa altro che parte di un procedimento probatorio e se siamo nella logica del procedimento probatorio evidentemente
Il momento finale quella valutazione e quindi al momento abbiamo avuto azione che io debbo stabilire cos'è utilizzabile e cosa non lo è
E quindi anche qui evidentemente il legislatore dovuto intervenire a fronte dei atteggiamenti giurisprudenziali che certamente avevo rispettosi del dato di legge allora io qui concludo ritengo che complessivamente
La mia opinione è una norma comunque sia richiesta anche una modifica necessaria si può discutere su alcuni punti tecnici da Monica
Ma sulle linee di tendenza di fondo tutto sommato mi pare che l'apparato resista a profili di incompatibilità costituzionale grazie
Grazie professor Dinacci per questa ricognizione del provvedimento molto chiara molto lucida fece apposto a direi con efficacia i problemi di filosofia diciamo così di
Struttura del del provvedimento anche di qualità del provvedimento quando ci hai evidenziato più volte
Risultanti del testo che forse vanno perfino
Nel senso diverso da quello che il legislatore su alcuni di questi aspetti si pone
Io voglio dire informare il
Veramente numerosissimi partecipanti a questo incontro ne siamo lieti che l'incontro e
Registrato da Radio Radicale
Sempre attenta le nostre iniziative che che ringraziamo naturalmente quindi verrà non solo trasmessa come tutti gli eventi regista di Radio Radicale poi disponibile sul
Lo strepitoso dovuti del sito
Di Radio Radicale quindi chi avesse intenzione di riascoltare parte tutto eccetera potrà farlo tra poche ore sul sito quindi radiologica
Presidente
Palamara e quindi
E mi sembra giusto ora sentire con chiarezza le posizioni
Dell'Associazione nazionale magistrati su questo provvedimento anche alla luce della sintesi che ci ha fatto
Filippo Dinacci vorrei chiedere quindi dal presidente Palamara di esprimere questa posizione ma abbiamo anche
Interesse
A sentirvi pronunciare su
Sul problema a cui ho fatto cenno all'inizio
Noi arriviamo a una modifica del
Di un istituto così delicato che nella convinzione della gran parte degli operatori del diritto insomma era concepito dal legislatore
Del Codice di procedura penale
Cosiddetto nuovo
In modo non dico perfetto ma
Ma sicuramente efficace è una normativa che è stata negli anni scardinare da un'interpretazione giurisprudenziale penso alla marginalizzazione dell'udienza stralcio
Che invece era un punto
Cruciale anche sotto i profili della riservatezza e del controllo e della diffusione
Penso a al problema
Delle della motivazione dei decreti autorizzativi non solo quindi dettame della proroga ma della motivazione stereotipati ed è divenuta
Una regola e potremmo andare avanti e quindi mi piacerebbe sapere se vi siete interrogati anche su questo profilo
E se non ritenete che una certa
A presenza forte invadenza della giurisprudenza
Rispetto al dato testuale di questo istituto così delicato possa aveva aperto la strada a ad interventi modificativi prego presidente Palma
Buongiorno a tutti grazie
Ovviamente e per l'invito il presidente Caiazza mi consentirà però
Potendolo più fare sul campo
Per motivi anagrafici dovrei dire un intervento a gamba tesa dicendo mi trovo molto la più aggio quando la Camera penale
Organizza questo tipo di incontri pur nella diversità di opinioni e di vedute rispetto ad altri temi che in realtà
A mio avviso solo inconferenti con quello che il problema che dovrebbe interessare tutti quanti cioè il miglior funzionamento del processo penale
E quindi vi ringrazio perché mi date l'occasione di quell'esprimere la mia posizione quindi quella della Associazione nazionale magistrati su un tema che l'ho vista particolarmente a cuore
Quale quello delle intercettazioni nell'affrontare il quale ovviamente non posso non rispondere alle sollecitazioni che lei mi avanzato ma anche all'inizio dell'intervento del professor Dinacci
Sia appunto nella parte iniziale che nella parte conclusiva
Dove il il professor Dinacci ha sottolineato come in definitiva noi non siamo legislatori e quindi questo e il testo che ci viene prodotto e offerto dal Parlamento
Il che prima battuta manipoli dunque di chiarire anche
Il ruolo della Associazione nazionale magistrati e il contenuto delle osservazioni che sul punto sono state fatte
Anche attraverso indubbiamente parole ed espressioni molto forti quali ad esempio quella morte del processo penale
Che
Ovviamente non posso non rivendicare
Ebbene io penso che nell'attuale momento storico
L'Associazione nazionale magistrati non possa non partecipare a un dibattito su
Su ciò che concerne appunto il tema che dicevo in premessa quello del miglior funzionamento del processo nell'interesse non dei magistrati
Ma l'interesse di tutti e quindi anche l'interesse degli avvocati degli avvocati penalisti
Ragion per cui
Rispettando le prerogative del Parlamento ci mancherebbe altro il Parlamento è sovrano e fare le leggi ritorniamo però di avere il dovere
Di segnalare
Di denunciare di evidenziare quelle che sono le ricadute e gli impatti delle singole norme sul sistema e anche quindi quella delle intercettazioni
E proprio prima di affrontare i due punti nevralgici e li della normativa pure per motivi di tempo quello che concerne i rapporti tra informazione e processo e quello che più da vicino ci riguarda appunto
Circa lo strumento investigativo delle intercettazioni non posso non partire da quelle che sono state le premesse che hanno accompagnato l'adozione di questo provvedimento legislativo
Ricorderete tutti come si parla dell'intercettazione ormai da circa un anno precisamente dal giugno scorso
Vennero improvvisamente introdotti nel dibattito e sottolineo il termine improvvisamente perché in realtà in una prima fase
Lo stesso Ministro appunto aveva evidenziato come e il tema principale
Era quello del funzionamento del processo l'accusa di dare attuazione alla promessa costituzionale di un processo si svolgesse in tempi ragionevoli secondo quanto è scritto l'articolo centoundici della Costituzione improvvisamente un giorno nel mese di giugno entrò in scena
La necessità di riformare il la disciplina delle intercettazioni era questo diventata la prima priorità come ricorderete tutti quanti
Non solo divenne una priorità assoluta
Del processo penale pure su questo bilancio io la provocazione mi piacerebbe sapere dalla Camera penale se questa è la prima priorità del processo penale la riforma delle intercettazioni
Ma si introdussero fondamentalmente due temi uno tutti sono intercettati
Due ingenti sono le spese di giustizia
Questi furono i temi con i quali venne introdotta la disciplina delle intercettazioni sulla quale io penso da operatori del diritto magistrati e avvocati dobbiamo confrontarci
E allora vi porto dei dati il due mila e sei
Sono stati adottati complessivamente settantuno mila seicentonovantotto provvedimenti di autorizzazione alle operazioni di ascolto nel due mila e sette settantanove mila novecento sessantasei è ovvio qui non c'è bisogno
Di chiarirlo che il numero di provvedimenti non corrisponde al numero dell'utenze intercettate perché chiaramente il numero delle utenze intercettate è inferiore I numeri e che vi ha dato
In secondo luogo
E evidenziare appunto che la maggior parte di queste richieste
Provenivano dalle procure distrettuali
In terzo luogo la maggior parte di queste richiesti autorizzazione avevano luogo fondamento nelle seguirà Sicilia della Calabria e della campagna questo per limitare correttamente il
Fenomeno secondo
Specie anche in questo caso nell'anno due mila sette il costo complessivo per le intercettazioni telefoniche questo ormai un dato comune è di duecentoventiquattro milioni di euro
Su un totale di spese complessive del Ministero della Giustizia di sette miliardi
E settecento milioni dire
Circa un terzo
Sì cercate divenuti del duecentoventiquattro delle spese vengono destinate alle altrimenti sono il tre per cento esattamente
Questi dati ovviamente anche sulle spese però vorrei essere chiaro precisare che ulteriormente non li abbiamo evidenziato la necessità di ottimizzare di razionalizzare i costi perché indubbiamente siamo a Roma non mi va di citare Roma Roma è stata una di quelle
E procure che è stata al centro di un progetto pilota che ha consentito di abbattere ulteriormente dal due mila uno al due mila sette i costi appunto delle intercettazioni sul punto abbiamo
Laviani con esperti in materie quindi che ci dirà come un singolo bersaglio come oggi viene definito ha un costo di quattro euro rispetto all'originario costo in euro enormemente superiore non vorrei darvi un numero sbagliato
Però nel credetemi sulla parola e la io già penso che questi dati non dovrebbe darmi l'Associazione nazionale magistrati per essere chiari
Noi dovremmo occuparci di altro però quando appunto le premesse sono altre e soprattutto quando
Quotidianamente c'è stato un peso in cui mi capita di sentire trasmissioni radiofoniche diciamo anche quindi le casalinga che la mattina parlano al telefono sono intercettati tutti preoccupati
Appunto che ogni mattina chiunque parlava al telefono potesse essere intercettato non è così dobbiamo dirlo e dovete dirlo
Soprattutto in un sistema nel quale a differenza del sistema americano le intercettazioni di cui parliamo sono intercettazioni illegali quindi intercettazioni giudiziale
Autorizzate come giustamente sottolineava il professore Dinacci da un giudice non intercettazioni preventive
Cioè messa a punto ancor prima che si svolga una vicenda penale
E allora ulteriore aspetto analizziamo però quelli che sono state le normative introdotte giustamente distinguiamo due temi
Il tema della pubblicazione dei rapporti con la stampa e il tema dello strumento investigativo
Sul primo punto vorrei
Essere molto chiare fare un'anticipazione discorso il vero punto di sofferenza e della normativa sulle intercettazioni a mio avviso l'abbiamo più volte sottolineato era la tutela della privacy
Questo era il tema sul quale indubbiamente
Bisognava prendere degli accorgimenti e rispondo anche alla sollecitazione delle Presidente Caiazza perché e chiaro che quando noi svolgiamo questo discorso sulle intercettazioni
Ne difendiamo l'uso non l'abuso
Difendiamo appunto l'utilità e la validità dello strumento investigativo grazie al quale è stato possibile scoprire indaga non solo gli autori dei più gravi i reati appunto di mafia di terrorismo e simili ma anche
E
Gli autori appunto di reati meno gravi soprattutto in un momento nel quale oggi al centro del dibattito politico che il tema della sicurezza
Non possiamo trascurare anche che la scoperta di odori più gravi reati in materia di
Criminalità e di droga di mafia nasce proprio dalla in contestazione di fattispecie meno grave parlo di rapine semplici di estorsioni semplici
E e così via certo è
Che indubbiamente per tutelare questa esigenza della privacy sulla quale appunto mi soffermerò
Non possiamo buttare il bambino con l'acqua sporca perché altrimenti cioè vogliamo tutelare un bene la Price indubbiamente prezioso
Dall'altro appunto cancelliamo completamente per le ragioni che dirò uno strumento investigativo indefettibile per noi e penso pure per voi tema delle pubblicazioni
Il professor Dinacci giustamente a sottolineato con
Arguto argomentazioni tutte le problematiche relative alla la nuova disciplina evidenziando come in realtà i problemi
Si verificherebbe o solo esclusivamente per le intercettazioni
Cioè si impedirebbe alla stampa
Di
Diffondere il contenuto le intercettazioni spostandolo ALLES delle indagini preliminari quindi già io penso però creando una simmetria asimmetria
Tra uno strumento di indagine quali intercettazioni rispetto agli altri strumenti di indagine per i quali invece questo divieto non sussisterebbe mi riferisco
Alle sommarie informazioni il e similari e già questo comunque
Un problema lo pone
Io penso che indubbiamente un punto di equilibrio va trovato
Perché perché è chiaro che noi dobbiamo soprattutto per quello che riguarda i rapporti tra processo penale informazioni trovare
Un giusto punto di equilibrio soprattutto una destra una netta distinzione tra gli atti coperti dal segreto agli atti non coperti dal segreto e questo a mio avviso la summa divisio il grande tema sul quale
Dobbiamo parlarci chiaramente anche con la stampa vi sono atti lo dice il trecentoventinove lo diceva la necessità di sviluppo delle indagini
Che debbano rimanere segreti e non debbono essere oggetto di pubblicazione lo dice il trecentoventinove soprattutto fino a quando
Appunto l'indagato non ho avuto notizia del processo i fatti che lo riguardano questo una premessa fondamentale che va
Tutelata e che poi ci porta ad affrontare anche il tema delle fughe di notizie vi sono poi gli atti non coperti dal segreto
E su questo punto che a mio avviso occorre ragionare e trovare un giusto criterio
Unitamente al e separatamente però dal presidente Caiazza ho avuto modo contro con dei giornalisti di affrontare disciplina attuale quindi rapporti
Circa la disciplina vigente sulla pubblicazione degli atti non più coperti dal segreto c'erano giornalisti che non partecipano Autority trasmissioni televisive tutto attori si discuteva cercavo di spiegare la differenza tra contenuto
E pubblicazione parziale devo dire
La verità con molta difficoltà veniva compresa questa distinzione che significa raccontare il contenuto di un atto e che significa pubblicare parzialmente l'atto e sale corse una trasmissione televisiva Giorgi si può pubblicare
E riportare come avviene in molte delle trasmissioni televisive il contenuto appunto di intercettazioni telefoniche una voce che parla e una voce che risponde
Allora io penso che va tutelato il bene primario l'intera cioè l'atto coperto dal segreto appunto nell'interesse
Dell'indagato ma quando questo interesse non c'è
Allora questo punto è inutile creare un rigido meccanismo divisione quello sì che poi fa uscire appunto la necessità a chi chiede la notizia il giornalista no
A quel punto la notizia può essere pubblicata e veniamo al dal Nucleo centrale quello delle intercettazioni come si tutela giustamente si parlava di questa udienza stralcio oggi
Questo è il vero tema sul quale
La disciplina le intercettazioni avrebbe dovuto soffermarsi e quando parliamo di fuga di notizie realtà parliamo di una fuga di notizie che non è vera perché a parte i recenti fatti di cronaca ci ha dato oggi uno cioè del
Direttore anche di l'unico vero però l'unica vera fuga di notizie con l'unico due viene fughe di notizie di atti coperti dal segreto sono il libro nero
De L'Espresso su Calciopoli
E l'intercettazione che pubblicò il giornale sull'indagine della Guardia di finanza a Milano
Questi sono atti coperti dal segreto che sono stati pubblicati gli atti gli altri casi parliamo di atti non più coperti dal segreto che ci porta al vero del tema del problema cioè l'udienza stralcio
Allora il problema qual è che oggi
Il vero punto a mio avviso dolente della normativa
è che non è previsto un termine obbligatorio per la fissazione dell'udienza stralcio cioè a dire noi possiamo spostare l'udienza stralcio anche dopo l'udienza preliminare quindi anche dopo l'avviso di conclusione delle indagini preliminari
Gli atti ovviamente accolta la realtà è questa perché nel momento in cui non trascriviamo io vado a fare il deposito
Faccio il deposto metto a disposizione di tutte le parti quindi non sono più a proposito di controllore l'unico
Responsabile una posso più controllare perché la metto a disposizione di tutti articoli famosi C dieci di Palmi possono circolare cioè dobbiamo dirle queste cose quindi se non prevediamo un momento di istituzionalizzazione per legge
Dell'udienza strati
Un'udienza così concepita con un giudice un pubblico ministero un avvocato che si discute ciò che rilevanti da ciò che che non è rilevante anche dopo la misura cautelare dico ma perché perché non però voglio dire non c'è nessun termine normativo che lo impone
è questo il problema è se non è sanzionato c'erano e possiamo porre questo io
Mi rendo conto un'obiezione
Però non è sanzionato sì sì cioè se io la faccio dopo cioè non ripeto a ad hoc dal punto di vista del giudiziario e quindi allora Ente perché non ci soffermiamo su questo perché dobbiamo appunto
Anche per quanto riguarda la stampa comunque
Spostare e con un termine appunto più lungo di quello che l'attuale la possibilità di informare
E proprio perché abbiamo fatto riferimento alla Corte europea dei diritti dell'uomo per quanto riguarda la stampa e io devo dire la vita io non penso
Che sia giusto stare in un Paese comunque democratico nel quale e la stampa voi non debba informare su quello che accade perché voglio come dire e che ci sia un momento di controllo anche su quello
Che faccio io c'è e allora le mie indagini delle mie indagini si potrà sapere solo ed esclusivamente dopo due-tre anni allora io penso che nel momento in cui tutelo
Tutelo quelle che sono le esigenze le persone coinvolte nel processo
C'è pure la sentenza duri dell'aborto Rove diritti dell'uomo questo in fondo ci dice ma il possiamo
Determinare un blackout l'informazione per la stampa e la fase le indagini preliminari creiamo questa linea di demarcazione tratto coperto dal segreto piatto non coperto dal segreto dando la possibilità alla stampa di informare
Di quello che dice delle quali comunque chi è sottoposta una vicenda penale è venuto a conoscenza
Questo per quanto mi riguarda mi sembra
Una soluzione che voglio offrire all'uditorio e poi ovviamente e cioè la seconda parte
La seconda parte quella che riguarda appunto l'utilizzazione dello strumento investigativo non possiamo dimenticarci come da un anno a questa parte
Ritornando appunto alla utilizzazione dello strumento investigativo siamo passati originariamente la famosa lista dei reati
Poi siamo passati gravi indizi di colpevolezza ed infine siamo passati agli evidenti indizi di colpevolezza
L'avvocato che azzera giustamente diceva il termini evidenti
Sarebbe a presupporre una sorta di ricevimento di quelle che sono state le critiche fatte in questo periodo io penso che se possiamo ancora peggio perché
In una recente esperienza americana è dovuto il
La possibilità di fare mi ha colpito un incontro avuto con un italiano che ha dedicato tanti anni fa in America si parlava appunto di quello che accade in Italia quello che accade in America e l'indice a in America per condannare ci vogliono
Dei imminenza
Usando appunto mista lei evidenzia la prova
E cioè per me evidenti e indizi di colpevolezza altro non sta a significare che la prova
Allora se questo è l'intenzione del legislatore ritorniamo punto alle espressioni denuncia e che sono state utilizzate significa stravolgere la funzione della dello strumento di intercettazione perché passo da un mezzo di ricerca della prova
E
Il professor Dinacci ce l'ha spiegato soprattutto i problemi che si verificano poi col ignota a uno strumento di conferma io già ho la prova anche mi serve intercettazione al nulla
Cioè io penso questo e il il dato sul quale oggettivamente occorre ragionare tanto vale appunto
Abolire
Facciamo prima per non penso
Risparmiamo completamente perché a questo punto se dobbiamo appunto giocare tra virgolette sulle parole e le parole dopo questo ci dicono che io oggi
Nei confronti di un rapinatore quando l'ho chiedo la intercettazioni da so chi è c'erano bisogno lo stesso discorso per quanto riguarda l'estorsione lo stesso discorso per quanto riguarda i reati in materia di pubblica amministrazione non ne parliamo
Bancarotta non ne parliamo
Cioè significa impedire ed evitare quello sì di svolta indagini su questa tipologia dei processi il che riguarda non solo noi lo ripeto ma riguarda anche voi perché tanti processi che sono stati fatti nel corso di questi anni non si faranno più
E quindi questo è un tema su quali io penso che anche legame e penali una risposta molto chiara
C'era devono dare
Ovviamente a quel punto diventano marginali ulteriori discorsi quelli regate i tempi è chiaro che questa lega dei tempi è un'altra
Come dire previsione difficilmente
Concedibili abbiamo fatto gli esempi al sequestro di persona della pedofilia della droga e tutto quanto al cinquantanovesimo giorno
Io dico ho scoperto che è però scusate chiudo le intercettazioni perché ormai siamo arrivati al sessantesimo giorno ecco anche questo sinceramente è una previsione poco comprensibile come poco comprensibile
A differenza
Di quello che dice il professor Dinacci devo dirlo e la previsione per quanto riguarda
La previsione quindi la limitazione del divieto previsto per l'ambito domiciliare cioè in questo modo estendere
Come dire la necessità che si sia volgendo svolgendo l'attività criminosa significa
Impedire la possibilità di e se effettuare queste operazioni di intercettazione
Tra soggetti indagati per la Commissione omicidio avvenuto poco prima quando sanno gli uffici di polizia o quando stanno appunto nelle sale collocarne sale delle celle oggi non potremo più farlo quindi anche questa ulteriore limitazione
E poi e come non prendere in considerazione il fatto e che oggi è previsto altresì l'autorizzazione del giudice collegiale sia nell'attuale sistema in cui noi ci troviamo
Che e un sistema che appunto e qui ritorniamo sulla necessità di avere riforme che a mio avviso su questi temi non possono vedere contrapposte magistratura avvocature anche camere penali perché occorrerebbe nello sforzo l'impegno di tutti
Cioè non possiamo pensare che di Bonanni siano solo Roma Milano-Torino con tutte le difficoltà di Roma Milano e Torino abbiamo una serie di bonari sparsi per l'Italia dove
Nella nostra organizzazione giudiziaria ottocentesca dove momenti non abbiamo i giudici per fare un collegio qua ci si dice
Invece
Quello quello sì sicuramente sì quello sicuramente si è una cosa che noi
Da tanto tempo chiediamo alla politica di concentrarci su questo che è un tema realmente prioritario ma purtroppo voi i temi le evidenze sono altri
E quindi chiaramente indubbiamente finisce per essere un ulteriore mannaia nel discorso poi vado a concludere l'ultima osservazione per quanto riguarda
I centri di ascolto però bisogna tener conto che per quanto riguarda appunto i centri di ascolto la nuova disciplina prevede
Venti sei centri di ascolto dislocati appunto nelle sedi distretto di Corte d'Appello ragion per cui accentrando poi si determina la necessità tramite appunto sofisticati
Strumenti informatici di consentire lo svolgimento delle operazioni intercettazione anche presso appunto le sali di ascolto i Commissari di Polizia delle stazioni dei carabinieri
Quindi io non posso che concludere rinnovando vi e rinnovando il punto il mio ringraziamento per l'impegno però sollecitando che appunto la necessità di su questo tema
Come appunto poi
Se avremo la possibilità ulteriori discussioni che lo faremo per quanto riguarda le pensioni nel DDL sul processo penale indubbiamente
è la strada che segnata per quanto ci riguarda una salisse Manente negativa io penso che ed il controllo di legalità che la Costituzione non ci impone di effettuare
In questo modo risulta realmente difficile ripeto in questo modo violando non un privilegio dei magistrati ma violando quelle che sono legittime aspettative dei cittadini grazie
Grazie Presidente Palamara nel cui osservazione da uno spunto darebbero a a me innanzitutto spunto tante risposte papà vedo Presidente vicepresidente Borgione di implica e pagine di appunti lasceremo
All'UIC
Dall'U.I.L. compito lasceremo all'unico però volevo solo dire due cose una che mi ha per quanti sforzi faccia nono compreso quali sono le iniziative della Camera Penale di Roma
Che invece non sono apprezzate dal preservare a cui non avrebbe partecipato ma poi magari palco poi
Poi magari avrà modo di dircelo ma mi interessava invece dire sul accenno se l'ho ben compreso
Che ha voluto fare cioè guardate che qui si interviene la modifica sulle intercettazioni tanti processi abbiamo fatto non si fanno più e questo riguarda anche gli avvocati se era un'evocazione
Certamente comprensibile diciamo così a
Alla
All'impegno professionale che potrebbe modificarsi
Sì le Camere Penali dovessero avere questi criteri farebbero tutt'altro non ci occupiamo di diritti di difesa dei cittadini
Abbiamo sostenuto l'indulto abbiamo costruito l'amnistia sosteniamo il diritto penale minimo cioè sosteniamo tutte cose che ho proposto che se ecco dico che con allo sviluppo professionale vanno nel senso proprio posto ed era
Ed è un motivo di orgoglio per noi se se non lo so se posso senso così crisi si ecco ma
Grazie allora direttore Valentini a lei la parola senza tante
Senza dare ai giri di parole
Intanto grazie al Presidente dell'Unione delle Camere penali per l'invito in particolare
L'amico Francesco Petrelli che ha fatto da tramite io ascoltato come immagino tutti voi con grande attenzione interessa delle
Dotte illustrazioni del professor Dinacci con il quale
Sostanzialmente concordo e poi queste osservazioni del presidente Palamara
Quindi diciamo non entrerò nel merito tecnico specifico della questione se non per quanto riguarda alcuni aspetti che riguardano in modo particolare della mia professione la mia categoria
E soprattutto l'esercizio del
Libertà di stampa Fini e di informazioni in questo Paese
Ma cercherò di
Fare qualche osservazione di carattere
Diciamo più politico ma lo dico in senso generale non in senso
Partitico in senso specifico cioè di collocare credo che questo sforzo dobbiamo farlo tutti
Di collocare questa vicenda di cui stiamo parlando nel contesto nel quale e maturata lo ricordava prima che il Presidente parla male
Allora io voglio fare una premessa per essere molto chiaro penso
Che delle intercettazioni abbiamo abusato tutti
Magistrati da una parte giornalisti dall'altra per la quota che riguarda la nostra responsabilità io non ho nessuna difficoltà a farmene carico l'ho già detto in altre sedi anche in sedi
Diciamo della categoria quindi sono consapevole di questo
è vero peraltro che in questo Paese ci sono delle ragioni oggettive le enuncerò soltanto non ho bisogno di ricordare a voi
Per cui la magistratura affatto ha dovuto fare
Ricorso alla ma al alle intercettazioni la presenza così massiccia e diffusa
Della criminalità criminalità organizzata non solo purtroppo Presidente Palamara nelle regioni meridionali ma ormai sul territorio nazionale ed è anche vero che le cifre sono quelle che parla vaga
Ricordava diciamo riducono fortemente l'impatto del problema dal punto di vista sia quantitativo numerico
Sia dal punto di vista del Bilancio della giustizia perché il dato è che le intercettazioni costano solo il tre per cento di quel bilancio
Che ce ne sono alcune che si pagano abbondantemente da sole come quella su l'Antonveneta
Il problema però secondo me quale quello di riportare questa discussione ai limiti funzionali se è vero che abbiamo abusato tutti cominciare
Dai giornalisti io credo che il criterio che ci tenevo idea che sia appunto quello di individuare
I limiti funzionali non starò qui
A discutere dei limiti funzionali che riguardano l'appunto la tutela dell'indagine
Il corso del processo e neppure quello dei diciamo della cosiddetta tutela dei terzi soprattutto se incolpevoli
Sta di fatto
Dinacci usava la metafora della cravatta rimasta di fatto che nei confronti
Dell'informazione è questo il provvedimento si configura come un eccesso di legittima difesa diciamo così o se volete
Come un abuso di potere una
Repressione un giro di vite sì in alcuni per alcuni aspetti una censura preventiva
Io penso che
Questo caso dimostra una volta di più che quando le riforme quelle necessarie come certamente questa nell'ambito della più grande riforma della giustizia e del processo
Quando non si fanno per tempo e poi si finisce per farle male da posizioni che fatalmente diventano avrei azionarie lo dico nel senso non è più oggettivo del termine cioè di una reazione a un abuso a un malcostume
C'è una controprova quando le riforme non si fanno con
Voglio dire insieme ai protagonisti
Ai soggetti direttamente interessati di quel campo di quel settore ma si fanno contro provocano fatalmente una reazione
Negativa che alimenta delle alleanze abbastanza inedite vi cito quella fra giornalisti ed editori per esempio oggi
Nelle due controparti si ritrovano a difendere sullo stesso fronte la libertà di informazione e per certi versi anche se
Qui la situazione ovviamente diversa ma per certi versi anche fra
Magistrati e avvocati allora
Il mito che ci è stato propinato su questa riforma ripeto necessaria della regime delle intercettazioni era quello di difendere il cittadino comune
Abbiamo sentito dei leader politici importanti a cominciare
Dal Presidente del Consiglio dire ripetere il cittadino comune non ne può più di essere intercettato
Ora vedete io qui penso a parte la ovvia considerazione che il cittadino comune che non ha niente da nascondere
Secondo me tutta questa preoccupazione di essere intercettato non cela io non credo che gli operai gli impiegati i giovani precari italiani oggi o abbiano diciamo come prima preoccupazione la mattina quando si sveglia e loro dice Saro intercettato meno perché e questo dipende
Ovviamente dal tipo di attività più o meno criminale che svolgono ma io credo che questo provvedimento con questo provvedimento non si difende il cittadino comune
Si tende a difendere il cittadino potente o magari impotente
Lì si rischia anche di difendere il cittadino mafioso il cittadino camorrista il cittadino trafficante col cittadino terrorista perché anche quelli come voi mi insegnate sono cittadini
Ora sul fronte della
Informazione al di là della osservazione generica la quale
Mi associato che è stata fatta sia da Dinacci che
Dal presidente Palamara qui trasformiamo effettivamente o rischiamo di trasformare un mezzo
Di ricerca della prova in uno strumento di
Confermo e di completamento rafforzamento di una prova già acquisita
E questo credo che debba interessa che qualsiasi cittadino di questo Paese avvocato magistrato giornalista cittadino comune
Ma per quanto riguarda noi in particolare che poi siete voi anche cioè e la pubblica opinione
Qui la estensione del regime che oggi regola gli atti giudiziari coperti dal segreto a quelli non più coperti dal segreto
E come ci è stato ricordato fino alla conclusione delle indagini preliminari ovvero fino al termine dell'udienza preliminare rischia minaccia di dilatare questo blackout questa disinformazione
A dismisura conoscete molto meglio di me i tempi del processo ve li potete fare un'idea
Allora qui si tratta diciamo ti difendere
I criteri che prima ho ricordato quelli funzionali alla tutela del
Corso della giustizia e del processo penale del segreto ma di conciliare le anche
Con l'interesse della pubblica opinione che vorrei dire perché è un interesse e un diritto noi giornalisti quando difendiamo il diritto all'informazione spesso ci dimentichiamo di dire che ecco che il diritto all'informazione e in capo al cittadino
Non incappano all'operatore dell'informazione il quale semmai ha il dovere
Dell'informazione
Allora noi in questo caso avremmo difeso dei ricordo degli esempi che sono già stati fatti sui giornali anche abbondantemente su Repubblica avremo difese cittadino Fazio
L'ESS lex governatore della Banca d'Italia che trafficava ai danni del sistema bancario e finanziario italiano
Avremo difesi cittadini Medici di Milano che operavano
Per lucrare senza motivi
Necessarie e sufficienti avremo difeso per esempio il cittadino Saccà
Ex direttore di RAI Uno che al telefono con l'allora capo per ricordo dell'opposizione l'allora capo dell'opposizione
Non solo danneggiava gli interessi dell'azienda pubblica per la quale lavorava e tuttora lavora
Ma addirittura compra l'ottava ai danni del Governo in carica
L'atto famosa telefonata finora Berlusconi e Saccà nella quale
Berlusconi chiede
L'ingaggio o comunque diciamo la con lamento diciamo così di una giovane soubrette veline letterine lettera un senso più come dire
Che faceva piacere a un senatore dell'allora maggioranza il quale
Sarebbe stato disposto a passare dall'altra parte per mettere in minoranza il governo
Queste sono le intercettazioni di cui stiamo parlando e gli sviluppi degli ultimissimi giorni adesso io non voglio entrare
Nella vicenda
Degli ultimi tempi ma si riallacciano a un'altra intercettazione nella quale
Lo stesso Berlusconi allocati capo dell'opposizione
Chiede a il un funzionario
Della RAI credo lo stesso sacca di sistemare qualche altra
Delinea perché sta diventando pericolosa questa era il contenuto dell'ente dell'intercettazione
Allora ho fatto questi esempi vi chiedo scusa della
Approssimazione prima chiedere a me stesso e a voi ma di che cosa stiamo parlando
Stiamo parlando davvero della privacy del cittadino comune
Della tutela del terzo incolpevole
Stiamo parlando di qualche cosa che
Compromette il corso della giustizia l'accertamento della verità
Lo stiamo parlando piuttosto della tutela di posizioni di potere o
Di eccesso di potere
Ecco io penso che su questo si debba riflettere e e si debba riflettere
Nei confronti del mondo dell'informazione
Non tanto per
Diciamo tutte le aree dei
Gli interessi più o meno legittimi dei giornali e dei giornalisti ma per tutelare un bene che riguarda tutti noi in quanto semplici cittadini cioè chiunque diritto all'informazione vedete quando
In questo provvedimento faccio queste culti mettere notazioni nel merito per quanto riguarda i giornali
Oltre ad estendere come ho già ricordato fino all'udienza preliminare il divieto si
Monetizzarlo perché questo poi il problema si monetizza
La violazione della legge
Secondo me si rischia di soffocare non solo il diritto di cronaca ma il diritto all'informazione qualcuno lo ha definito un maglione sulla libertà di stampa
Io credo che l'idea di sospendere i cronisti per tre mesi dalla professione o addirittura
Di prefigurare il carcere seppure magari anche quello monetizzabili letti
Siano un grave attentato grave il tentativo di attentare la libertà di stampa ma
L'ultimo punto che è quello che mi pista più a cuore secondo me è quello decisivo e il tentativo di spostare
L'equilibrio dei rapporti vi assicuro molto precario non magari per professionisti della mia età del mio status professionale ma soprattutto per i più giovani e per i precari
Dal direttore di giornale che il
Primo della redazione all'editore qui
La
Diciamo il combinato disposto
Di questo procedimento facendo carico come è già stato ricordato all'editore
Dell'omesso controllo di fatto consegna all'editore ecco ai suoi rappresentanti ai suoi funzionari un diritto vero e proprio di censura
Preventiva laddove si dice che l'editore deve adottare misure idonee a favorire lo svolgimento dell'attività giornalistica
Nel rispetto della legge e a scopo di eliminare tempestivamente situazioni di rischio
Si dice o una cosa ovvia perché è chiaro che l'editore esercita una sua responsabilità oppure come io penso e temo sì esercita una vera interferenza nel lavoro giornalistico grazie
Io ringrazio il direttore Valentini
Mi consentirà solo un'osservazione su un'affermazione insomma un po'forte che mi ha colpito che radicalmente
Non condivido qualunque no qualunque norma
Processo al penalistica che riguardi i diritti dei cittadini indagati
Riguarderà appunto cittadini sospettati
Direttore Valenti di essere
A Fiuggi terroristi corruttori
Violentatori concussore
Se dovessimo
Usare il parametro cioè la dovessimo ragionare rispondendo la domanda ma di chi ci stiamo occupando
Questo argomento riguarderebbe qualsiasi tema delle garanzie del processo penale
Le garanzie che riguardano cittadini sospettati di riguardano tutti i cittadini riguardano tutti i cittadini comuni ci devono allarmare perché chiunque di noi potrebbe essere ingiustamente sospettato di essere
E quindi
Ho compreso il senso sociologico dalla sua osservazione cioè a dire ma noi di quale fascia di categorie di persone stiamo parlando
Ma il processo penale questo
E e quindi noi sappiamo che difendere dalla la privatezza il diritto la privatezza del sospettato mafioso sospettato violentatore del sospettato terroristi
Delle sue Dirty sua moglie e dei suoi figli dei suoi genitori che leggono quegli atti noi nel nostro mestiere
Abbiamo modo di vedere che cosa significa nelle persone
Essere attraversati da una vicenda di improvvise esposizione
Della proprio privatezza che cosa significa il coinvolgimento di famiglie di che cosa potrà svolgere anche una banale intercettazione di nessun rilievo penale quindi ecco su questo ultimamente mi consenta
Di non essere d'accordo con forza tra l'altro questa legge si occupano e quindi abbiamo detto nel bene e nel male ora sentiremo Renato Borzone
Anche delle conversazioni le intercettate agli avvocati e uno degli interventi importanti Renato ci dirà come su questo c'è stato un contributo proporvi letto dell'Unione delle Camere penali
E quindi passo la parola Renato Borzone vicepresidente dell'Unione Camere penali perché ci chiarisca la posizione dell'Unione la sulle sue osservazioni personali le sue
Cosa ha da dirci ma grazie grazie anzitutto la Camera Penale di Roma per aver organizzato questa la manifestazione che mi sembra importante che
Rappresenta contributo alla discussione su un tema che è difficile
Semplicemente perché viviamo in questo Paese io me ne rendo conto perché poi
Ascoltando tutti gli interlocutori precedenti i sottintesi riferimenti incrociati ivi compresi quelli alle telefonate delle veline
Sono chiaramente quel sopra più che in Italia ci ritroviamo nel momento in cui si discute di un tema
Però nel momento in cui si discute di un tema lo si cerca di di fare dal punto di vista delle situazioni e dei principi e poi rendendosi anche conto del contesto generale un contesto che è stato richiamato da Giovanni
Valentini che io ho ascoltato con grande rispetto non solo perché cerco di farlo con qualunque interlocutore ma anche perché ne conosco la sensibilità particolare sui temi
Giudiziari ma anch'io ad esempio ho colto qualche discrasia
Di quelle che segnalava Giandomenico Caiazza e ho l'impressione che a volte anche la stampa italiana
Per carità non mi ingeriscono nei principi altrui non abbia perfettamente la consapevolezza della situazione su alcune situazioni cioè si sembra quasi che certe volte
Diciamo discutere di un singolo caso non comportino rapportarsi e principi che voglio dire con questo
Che certamente in certi casi la stampa a fatto adesso ad esempio delle campagne chiamiamole così innocentisti o garantista successo ad esempio Repubblica nel campo nel caso dell'inchiesta
Di Rignano Flaminio ma io non credo che si debba diciamo che non ci si debba concentrare su questo perché quella ci sembrava una buona una buona situazione quando Valentini poco fa richiamava il caso se non ho capito male della clinica
Di Milano ha utilizzato un'espressione di sé non avremmo saputo dei gravi crimini commessi
Ora io non ho difficoltà a pensare nel mio foro interno che probabilmente quell'inchiesta abbiamo un un cospicuo fondamento ma Cherchi quei crimini sia stato i commessi mi consenta di dirlo è una cosa che debba essere deve essere ancora accertata dall'autorità giudiziaria
E questo non significa che non se ne possa discutere prima sia vietato il problema è come se ne possa discutere perché prima esistono più valori credo che vadano presi in considerazione messi in campo e che vadano bilanciati
Sto parlando della stampa non avevo previsto questo esordio per la verità ma
Naturalmente c'è un po'una questione che riguarda
Il diritto della stampa dell'informazione io su questo sono
Condivido molte critiche che sono state fatte anche da Valentini però c'è anche un problema e questo sembra che ce lo dimentichiamo che non è solo dottor Palamara quello dalla privacy
Di quelli che si scambiano effusioni o si mandano i bacetti per telefono e neanche un problema di chi è indagato perché anche chi è indagato come ricordava
Mi ricordava l'aspetto personale i diciamo familiare
Giandomenico il quale presunto innocente ma anche se non fosse presunto innocente se fosse un colpevole a
Ha comunque proprio perché non siamo sulla stessa linea di un colpevole di un criminale diritto a rispetto minimo
Quella persona si è massacrata sui giornali quella persona e processata sui giornali attenzione non sulla base dell'intero materiale probatorio ma sulla base di quello che viene fatto filtrare
Poi magari dopo anni si scopre è qualcosa di diverso sul
Sul dottore delle cliniche milanesi
Ho magari anche su un mafioso perché esistono anche accusati di mafia che sono innocente diciamo anche se abbiamo qualche diciamo ritrosia poterla mettere o magari dallo sparatore di una finestra dall'università non vedo distinzioni su questo
In realtà io volevo dicevo iniziare su su una questione diversa che era quella che il Presidente Caiazza aveva sollecitato il Presidente Palamara
E della quale onestamente non credo di aver percepito forse un mio limite una risposta precisa cioè che Caiazza diceva ma voi vi siete posti il problema del perché
Questa cosa si verifica già c'è questa esigenza di riformare questo problema
Ecco già Valentini e Pala Marano dato due risposte diversa
Gli assessori no Valerio va bene va bene cioè è stata data una risposta dicendo non è una priorità e come a dire quindi l'intervento è dettato soltanto a ragioni strumentali
Valentini invece ho dato una risposta diversa il problema c'è ed esiste
Oggi bisogna vedere come regolamenta ecco io credo che se non può non partiamo da questo
Non ci capiamo anche per fare delle critiche questa disciplina sia ben chiaro voi spiegherò anche la posizione mi è stato chiesto all'Unione delle Camere penali
Però diciamo la verità io non ho mai sentito dall'Associazione nazionale magistrati una poi possiamo parlare anche male degli avvocati sia ben chiaro perché
Diciamo quando uno fa questi discorsi sempre
Sembra che faccia un discorso di cani e gatti che rivendico in questa sede l'Unione camere penali non ha mai voluto fare non ha mai inteso puoi fare
Ha sempre posto le questioni in termini istituzionali
Per cui non è il parlar male della magistratura in quanto tale ma criticare alcune posizioni
Io non vedo non vedo che si sia posto il problema su quello che le intercettazioni telefoniche hanno rappresentato rappresentano in Italia per il ruolo anomalo nella politica giudiziaria che hanno rivestito in questi anni
Beh non mi riferisco soltanto a episodi che potrebbero essere singoli ma sono talmente tanti che diciamo escono coi dalla casistica del caso singolo
E cioè del cosiddetto Proto che ogni protagonismo dei singoli magistrati
E quant'altro
Mi riferisco soprattutto a una serie di patologie che sono patologie giuridiche istituzionali e costituzionali dello strumento intercettazione telefoni
Cioè
è vero o non è vero che in questo Paese si è detto da parti Valentini poco fa
Le intercettazioni si potrebbero trasformare da uno strumento di ricerca della prova in strumento di conferma della prova con riferimento a quella famosa inciso dall'articolo duecentosessantasei il problema è un altro
Che le strade e le interpretazioni le intercettazioni scusa si sono già trasformate danni da strumento di ricerca della prova in strumento di ricerca della notizia di reato
E questo è un ruolo eversivo assunto dalle intercettazioni telefoniche nel nostro sistema
Non possiamo pensare
All'Anm che siano tutti pazzi i qua coloro i quali hanno segnalato quello che sulla stampa è stato sintetizzato la questione il problema delle interazioni intercettazioni a strascico
Fate vi è una gita in quel di Potenza e date un'occhiata ha praticamente l'unica inchiesta giudiziaria che è partita ormai da diversi anni è una sola poi ogni tanto si duplica il silenzio e i numeri di di di procedimento
è andate a vedere a me non interessa perché non può essere addebitato a noi il problema delle spesi se delle intercettazioni perché sono argomenti che non abbiamo mai usato se ci sono da spendere bene dei soldi per intercettare si spenda
Il problema non è tanto dei soldi o del numero intercettazioni problema che le intercettazioni spesso sono utilizzata in forma esplorativa
Per andare alla ricerca della notizia di reato la pesca a strascico
Che le intercettazioni sono utilizzate anche per fare processi del cavolo parliamoci chiaro sono alcuni processi sulle bollette dalla Procura di Potenza che sono grotteschi diciamo
Proprio il merito della questione sono grotteschi pensare che si vada indagare su queste cose
Poi ci sono interventi di sistema e all'azione penale è obbligatoria per carità
Allora il vero problema delle intercettazioni telefoniche al quale io credo l'attuale maggioranza governativa sia completamente sfuggita di qui anzitutto la critica di partenza è il problema dei controlli
Il problema dei controlli era il era ed è il vero procede il vero problema delle intercettazioni telefoniche
PRAP diciamo la verità sappiamo tutti che il problema esiste è tranne che per l'ANM tanto esiste chi addirittura noi quando siamo stati sentiti in commissione Giustizia le prime volte che
Venne proposto questo testo Alfano abbiamo verificato come tutti
I vari testi di legge che le varie forze politiche comprese quelle dell'odierno opposizione parlamentare hanno depositato in Parlamento
E tutti quanti in maniera diversa per carità ma non non sempre del tutto diverso si pongono anzitutto il problema dei controlli
Se lo pongono all'interno della struttura della Madeleine qui abbiamo un problema avevo avevamo visto all'epoca un un Progetto tenaglia Veltroni Ferranti in cui si poneva il problema di un'autonoma valutazione del giudice
Sulla richiesta del Pubblico Ministero allora quello
Stavo poneva anche dire
Se lo pone al fanno magari solo pone male ma il problema esiste cioè il giudice per le indagini preliminari nel nostro sistema salve encomiabili eccezioni
è assolutamente per varie ragioni che se prescindono ovviamente dalle persone questo ogni volta va chiarito che sembra un'offesa personale ma si riferisce invece i meccanismi sono assolutamente
Appiattite diciamo la parola appiattire esecutivi della richiesta del Pubblico Ministero
Parliamoci chiaro gli escamotage per intercettare li conosciamo tutti dottor Palamara
Il quattrocentosedici viene contestato non ho mai visto una condanna dibattimentale del quattrocentosedici forza le cominceremo a vedere in questo dissento
Da Filippo Dinacci col fatto che dice se derubricare non valgono più quindi non derubricare hanno mai più comunque
Questo
Queste
Siamo abituati però insomma
Però vi faccio un esempio diciamo caduto sotto la mia percezione
A mio parere clamoroso ma su questo si Esselunga steso un velo pietoso processo di Genova in cui
Gli imputati che erano tutti gli indagati che erano tre rispondeva erano chiamati a rispondere di appropriazioni indebite
Sì se si contesta sulla base di un errore chiamiamolo errore cioè secondo un'informativa dei carabinieri
Degli indagati inizialmente sono due un terzo indagato
Dicono i carabinieri è stato visto con gli altri tre a un bar vige in un bar di Genova questo induce i carabinieri a dire poi che i tre
Hanno dei comunque dei collegamenti sono tre scatta l'hinterland la associazione per delinquere e si intercetta anche la produzione indetto
Si scopre diciamo che nell'annotazione di servizio non è l'informativa che dicevano che del cioè delle che nell'incontro al bar per un errore di fatto di mero fatto era invece avvenuto tra i soli due originali negati al terzo non c'è
Quindi l'unico elemento sulla base del quale si configurava
La associazione per delinquere era un elemento di fatto sbagliato cioè la presenza un incontro con barche non c'era stato
Naturalmente tutto questo è passato fino in Cassazione dove la Cassazione ha avuto solo il pudore di dire è la prima volta che me ne dice no ma in avanti in sede di legittimità era un po'sede incidentale del di libertà
Dice no ma in sede di legittimità non è consentito verificare il merito delle motivazioni delle intercettazioni telefoniche qui noi non ce ne non non è arrivato a dire che era legittima detto non ce ne occupiamo sarà posto voi nelle fasi di merito del procedimento questo era solo un esempio così forse banale
Non ho mai sentito lamentarsi sulla questione del doppio binario
Il doppio binario è una cosa da e per la quale i penalisti italiani si battono da secoli non solo delle intercettazioni ma per tutto il resto
è
Parliamoci chiaro io capisco che a volte la tentazione del fine che giustifica i mezzi diciamo è
Preponderante però è una vergogna perché ogni cittadino ha diritto a delle regole comuni
Poiché oggi non parliamo di doppio binario perché il legislatore diciamo specie sui provvedimenti a sicurezza né praticamente c'è un binario
Ma dottor Palamara noi non abbiamo scrupolo e confronti al legislatore veniamo
Veniamo da un'astensione di cinque giorni nei confronti a maggioranza governativa come ci siamo astenuti nei confronti delle precedenti maggioranza quando era necessario il nostro malgrado perché non è una cosa
Che ci piaccia fare
Ora c'è un binario per ogni reato praticamente insomma però diciamole anche queste queste cose
Allora
Allora
Detto questo e cioè detto che il problema esiste ed esiste pesantemente
Perché l'Unione camere penali ha sempre detto a nostro avviso bisogna incide
Modificare alcune norme del Codice procedura penale non introdurre un nuovo codice ma riferire recuperare la
Struttura accusato che questo va fatto in modo organico per cui siamo sempre stati contrari lo abbiamo detto anche in Commissione giustizia a prima le intercettazioni poi questo poli quello eccetera bisognerebbe fare
Ma detto questo e detto questo con chiarezza perché noi abbiamo criticato fortemente specialmente la prima stesura del del DDL Alfano che era specialmente nei confronti della stampa particolarmente
De Sartorio
Non non ignoriamo non capisco perché anche la cultura
Della nostra sinistra non debba passare per dei concetti
Di tipo garantista che dovrebbero esserle propri diciamo come DNA e e poi questo non accada
In tutto il mondo diciamo così ho dato un'occhiatina all'Europa le intercettazioni telefoniche non sono considerate
Un ordinario strumento di indagine sono circondate da particolarissime rigorosissime cautele poi per carità può darsi che certamente sfuggirà qualcosa non avrò l'esperienza necessaria di valutare giorno per giorno
Per cui esistono innanzitutto dei principi di carattere generale per i quali in molte parti d'Europa intercettare è considerato
Un qualcosa di terribile ma non solo di straordinario dal punto di vista ma anche di terribile il senso dice dobbiamo fare di tutto per evitarlo
E questo non credo che sia scandaloso credo che meriti riflessione ad esempio in Germania c'è una legge di riforma di intercettazioni del dicembre due mila sette
Che prevede che ad intercettare sia possibile intercettare solo persone sospettate in prima persona come complici di aver commesso dei reati
Ovvero persone che si supponga riuscivano comunichino notizie per conto di chi è sospettato di reati
Quindi non c'è un riferimento per esempio ad altre persone
C'è questo cioè in Spagna Churchill anche in Germania una principio di sussidiarietà che va motivato dal giudice cioè si dice
Mille e addirittura in Spagna e anche per successivo cioè tu mi devi dimostrare e questo è stato detto anche in Italia un certo punto ha detto
Successa una quasi una rivoluzione mi devi dimostrare che non esistano altri strumenti adeguati rispetto all'uso l'intercettazione per indagare
Su quel reato non credo che sia siano tutti pazzi in Europa o siano tutti berlusconiani anzi sembrerebbe
Perché non sia proprio così
E quindi il problema della sussidiarietà esiste in Germania il controllo è previsto per tre mesi e c'è una sola proroga possibile di altri
Tre mesi
Ogni conversazione in Germania persino sia attinente al reato la quale attendiamo una sfera intima dell'individuo addirittura un suo ragionamento personale
So penso a certe intercettazioni di Carnevale che dava del cretino in modo sicuramente sgradevole ma insomma quelle vanno immediatamente distrutte
è dice ma questo è ovvio la libertà di stampa perché se Tizio dice che altre cretina comunque una notizia il problema è sempre di di bilanciamento io non credo
E che si possa portare alle estreme tutto questo per non parlare del Regno Unito
Dove i limiti sono talmente forti che tendenzialmente anche stessa diciamo poi cedendo il principio sotto la spinta purtroppo come sempre accade dell'emergenza qui del terrorismo
Non sono utilizzabili in genere le intercettazioni nei processi come prova cioè sono soltanto intercettazioni che servono a
Ma a parte quelle di intelligenza che sono poi disciplinata anche in Germania parte in altri Paesi a parte ma ma sostanzialmente anche in Italia ci sono ma sono sostanzialmente tutte di intelligenza Enzo in più che di intelligenza di a io ausilio alle indagini nella fase
Investigativa c'è un'autorità di vigilanza che che che verifica le intercettazioni che verifica quante ne vengono fatti adesso avevo visto non voglio dilungarmi questo non era esattamente
Il tema ecco vado a concludere dicendo due parole sulla sulla stampa
Io non sono d'accordo io penso che la disciplina sia stata la la disciplina originaria contro la quale noi abbiamo fatto anche non recente congresso forse non ce la dottor Palamara c'era il dottor Cascini del PD nel febbraio
Del due mila nove
Noi abbiamo pesantemente criticato la prima impostazione del Progetto
Detto questo anche la seconda mi sembra avere molti aspetti criticabili
Però devo dire che viene fatto un contemperamento accettabile per quanto si riferisce alle comunicazioni delle notizie sui procedimenti penali perché mentre prima ovviamente era addirittura grottesco anzi a Modena neanche parlare
Adesso si può parlare del procedimento penale del contenuto ci sono limitazioni del contenuto quindi della indagini sono limitazioni per le intercettazioni telefoniche non voglio risolvere questo dicendo chi semina vento
Raccoglie tempesta che sarebbe un un ragionamento greve grezzo però anche questo ha pesato purtroppo
Quello con cui io personalmente non sono d'accordo sono le sanzioni a carico dei giornalisti però sono d'accordo sulle sanzioni di altro tipo a carico di altri soggetti ivi compresi gli avvocati perché forse c'è un divieto ci deve essere una sanzione
Sui giornalisti è molto diverso il giornalista ha ragione su questo credo se volesse dire questo Giovanni Valentini
Se riceve qualcosa cose cerca qualcosa se ottiene una notizia non si può autocensurato non si può censurare e non si può autocensura
Però attenzione anche su questo
Facciamo un minimo di autocritica come voi Rava dovrebbero fare gli avvocati per molti versi
Anche da parte giornalisti perché qui si sta difendendo una forma di giornalismo che in Italia in Italia mi pare sia in fase di estinzione
E cioè si pensa sempre quando si affermano queste questi principi a un giornalismo investigativo
Di carattere anglosassone che è assai diverso
Da ricevere la velina del pubblico ministero o se vogliamo dall'avvocato sul tavolo
Il giornalismo investigativo è arrampicarsi la notte nei palazzi di giustizia forzare le porte o travestirsi
Eh lo so
è
No no no voi avete fatto la lezione però
Non sarà il suo caso
Va bene
E va bene dicendo abbiamo acquistato e va bene
Va bene azionisti
Beh si siccome mi pare che qui il principio sia quello della libertà di espressione non vedo perché è un cittadino comune non possa dire che i giornalisti italiani
Nella stragrande maggioranza dei cronisti giudiziari sono dei passacarte dalle procure delle Repubblica
Per fortuna ci sono
Il non fare eccezioni ma non possiamo può replicare finché non possiamo forse la decisione di prosciutto ed è detto questo detto questa violentemente chiudo
Facendo presente che quindi molti aspetti di questo non ci piacciono ma da qua a dire che la democrazia in pericolo ce ne corre
Grazie Renato poiché la foga e dimenticato di ricordare le norme sulla sulle intercettazioni difensori su cui è intervenuta diciamo un rafforzamento molto importante in termini preclusivi che
è frutto anche qui di una esperienza che ha visto molto spesso
Gravi vicende di intercettazione diretta o indiretta
Del difensore nell'esercizio della sua professione sui rapporti con i
Con i propri assistiti
Che tra l'altro un visto prima Guido Calvi parlare con grande a
Animazione con Paoli Emma naturalmente e previsto tempi permettendo un'apertura di di di dibattito interventi e anche di repliche dico direttore Valentini
Senza nessun problema quindi se avete da dire qualcosa preparate richiedo a Francesco Petrelli coordinato del centro studi della Camera Penale Alberto Pisani
Di trarre diciamo così delle conclude le prime conclusioni da questo dibattito e poi
Daremo la parola chi vogliamo replicare o intervenire dal pubblico
Grazie Giandomenico ma
Io sarò davvero molto molto breve perché mi pare che tutto quel che si doveva dire sia stato
Detto spaziando su tutte le questioni
Che maggiormente interessano con riferimento a questo disegno di legge
Vedete io potrei ripetere quello che ha detto l'altro giorno il professore Glauco giostra processualista
Né le leggi sono o un po'come
Le salsicce
Meglio non chiedersi come sono state fatte
Io metto insieme a questo come ovviamente anche il perché io ho il per chi
Però vedete non solo per per la natura del mio brevissimo
Intervento perché per l'appunto intervengo come coordinatore del Centro Studi e quindi
Non in una veste politica
Ma vorrei sottolineare qual è l'approccio che solitamente muovere da mosso
La nostra associazione l'associazione alla quale noi organizzatori di questo
Di questo incontro apparteniamo
Noi abbiamo sempre affrontato almeno cercato di affrontare la valutazione l'analisi delle leggi che di volta in volta disegni e decreti o qualsiasi forma SI abbiano le innovazioni normative abbiano assunto
Sotto un profilo da un lato pragmatico
E dall'altro sotto un profilo di grande responsabilità
Pragmatico proprio nel senso che spesso quasi sempre siamo riusciti a non chiederci
Per quale ragione in favore di chi
Una legge veniva e mandata
Perché siamo soliti guardare la luna piuttosto l'indice che la mostra
Persuasi che è un'innovazione normativa debba essere letta e interpretata valutata criticata se è il caso per quello che essa vale
Nel suo inserimento all'interno del nostro del nostro ordinamento
E dicevo non solo uno spirito pragmatico ma anche uno spirito responsabile
E quegli alludo proprio a quanto si diceva prima era quello che sottolineava l'avvocato Giandomenico Caiazza
E quello che
Aveva in qualche modo detto invocato il
L'amico Renato Borzone con riferimento e i numerosi interventi che nel tempo in particolare con riferimento all'iter di questo disegno di legge
L'Unione delle Camere penali ha inteso operare proprio al fine di migliorare il testo perché noi non siamo mossi da nessuna come direbbe l'età etica
Di vivere al di sopra e al di fuori del contesto legislativo nel quale il nostro legislatore il nostro Governo il nostro Parlamento opera e lavora io ogni qual volta proprio senza farci domande
Ci siamo trovati nelle condizioni di poter migliorare un testo lo abbiamo lo abbiamo fatto
Ecco questa è una sintesi della convegno che si è tenuta OLAF cosa settimana il ventitré giugno scorso organizzato dalla Camera Penale di Roma sul tema intercettazioni telefoniche cosa cambia come e cambia
Un
Provvedimento che il ministro della giustizia Alfano
Da parte sua continua a difendere dice no che questa legge protegge la privacy dei cittadini e nonché vuole in alcun modo ostacolare le indagini il disegni di legge sulle intercettazioni arriverà nell'aula delle
Senato nella settimana che inizia il quattordici
E il luglio ma non è ancora chiaro se la norma transitoria quella che esclude l'applicazione delle nuove norme sulle intercettazioni ai procedimenti in corso verrà cambiata
Seguiremo l'iter del provvedimento provvedimento criticato anche recentemente dalla rappresentante per le libertà di stampa dell'OSCE che ha detto che contiene lacune inammissibili in una democrazia che rispetta il diritto
All'informazione dei suoi cittadini ma tante appunto saremo
A vedere a metà luglio il provvedimento dunque all'esame dell'Aula di Palazzo Madama intanto termina qui lo speciale e giustizia anche per questa sera
A tutti grazie per l'attenzione dalla loro somma buon ascolto successivi programmi di Radio Radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0