Sono stati discussi i seguenti argomenti: Berlusconi, Cina, Clima, Crisi, Economia, Esteri, G8, Governo, India, Iran, Italia, L'aquila, Rassegna Stampa.
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Rubrica
18:00 - Cortina D'Ampezzo
Buongiorno riscontrato ritirati radicale venerdì dieci luglio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale accurati David Carretta quest'oggi ci occuperemo prevalentemente del G otto dell'Aquila ieri
La stampa internazionale si è concentrata su una questione il mancato accordo sul clima tra il G otto e le potenze
Emergenti in particolare
Cina e India vedremo l'apertura per esempio degli organi se le nazioni più povere rigetta noi target sul taglio delle emissioni la mancanza di consenso
Al G otto evidenzia le divisioni tra i Paesi sviluppati e quelli
In via di sviluppo ma
Non è solo il clima di FIAT dividere le potenze del mondo quella fermate quelle emergenti
Io faccio il Times ieri scriveva che L'Unità sull'economia si dimostra elusiva ci sono strategie diverso e per il dopo crisi
E poi c'è la questione
Iran non sul quale
I leader del G otto si sono mostrati abbastanza moderati
Dirà ne parleremo attraverso un'analisi di dei mondi rompicapo iraniano è rinviato a settembre leggemmo anche un commento dal Times è un editoriale di ieri il leader del G otto sono stati troppo lenti nel rispondere alla repressione di Teheran
Repressione che tra l'altro è ripresa ieri alcune centinaia di manifestanti si sono riunite nella capitale iraniana per segnare un anniversario quello di un'altra repressione dieci anni fa del movimento degli studenti
E la polizia eh intervenuta
Vedremo sull'Iran è più generale la politica estera di Obama anche un commento dal Wall Street Journal Europe la riluttanza di Obama sostenere i valori politici occidentali è pericolosa
E poi in chiusura torneremo ad occuparci dello Xinjiang e degli uiguri diversi giornali tra l'altro
Al Tribune
E le monde pubblicano dei ritratti dire via Khader quella che ormai viene definita la madre
Degli uiguri che fa paura a regime cinese rinvia Khader lo ricordiamo iscritta al partito radicale non violento transnazionale tra spartito
Che in questi anni in questi ultimi
Otto anni ha difeso
La causa degli uiguri nella nell'indifferenza più generale salvo il fatto che
I fatti e gli eventi di questi di questi giorni dimostrano quanto la repressione cinese in questa Provincia occidentale metta a rischio la tanto vantata stabilita della Cina
Partiamo però dal G otto come come dicevamo giornalieri sono concentrati soprattutto sulla questione del mancato accordo sul clima
Le nazioni più povere rigetta non stare detto sul taglio delle missioni era il titolo in apertura del New York Times la mancanza di consenso all'
G otto evidenzia le divisioni tra i Paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo scrive tra l'altro il quotidiano liberal di New York che le più grandi
Economie emergenti guidate da Cina India hanno rifiutato di impegnarsi obiettivi specifici per il taglio di emissioni entro il due mila cinquanta
Il G otto proponeva
Il cinquanta per cento come taglio e l'ottanta per le nazioni industrializzate
E così sono stati nominati i tentativi di costruire un consenso globale entro la fine dell'anno per affermare la minaccia del cambiamento climatico se
Non si riusciranno a coinvolgere i Paesi in via di sviluppo è questo il punto chiave nessun accordo sul clima
La Conferenza di Copenhagen di dicembre quella delle Nazioni Unite che deve stabilire il dopo Kyoto sarà realmente efficace scrive tra l'altro il New York Times ci sono però letture diverse va segnalato per esempio ieri
Il Wall Street Journal Europe in apertura titolava al summit dei leader clima di accordo una sorta di gioco di parole perché perché il G otto in sé si è accordato per tagliare le emissioni di gas a effetto serra dell'ottanta per cento
Ma il gruppo più grande quello che costituito anche dalle potenze economiche emergenti Cina e India
A cancellato queste queste cifre ci sono divisioni tra le potenze mondiali anche su altre questioni come l'economia se ne occupava ieri il Financial Times unità sull'economia si dimostra elusiva
Cioè maniera indomito divisi sulla strategia anticrisi scrive tra l'altro quotidiano della City di delle più ricche nazioni del mondo non sono riusciti a trovare un accordo su una strategia
Concertata per spingere l'economia globale a causa delle divergenze di sullo stato attuale della ripresa e su cosa fare nel dopo crisi
La cancelliera tedesca Angela Merkel voleva che il G otto si concentrasse su una exit strategies per il deficit del debito che sono stati accumulati
Per i salvataggi delle banche gli enormi stimoli all'economia altri leader come britannico Gordon Brown hanno detto che sarebbe prematuro
Una exit strategies di fronte rischi economici che il mondo a di fronte in questo momento è il Presidente americano Barack Obama tenuta aperta la prospettiva di un'ulteriore stimolo così il Financial Times
Per la figlia o un'analisi pubblicata ieri
Il G otto pena prendere delle decisioni un po'su tutto l'economia al clima ma anche l'Iran il G otto dell'Aquila si annuncia deludente
Nessuna iniziativa nuova in vista contro la crisi economica nessun rafforzamento delle sanzioni contro il programma nucleare di Teheran
E di fronte al cambiamento climatico le grandi potenze Paesi emergenti hanno rinunciato all'obiettivo di ridurre
Del cinquanta per cento le loro emissioni di gas a effetto serra da qui al due mila cinquanta insomma per quanto simbolico sia sia questo G otto perché ci tiene a L'Aquila città terremotate alla fine in realtà
Fatica a prendere decisioni in questo senso delude almeno lo citiamo un Bilancio del G otto in generale e anche
In qualche modo della della presidenza italiana lo fa oggi le monde con il Bekim Views di pietra Briançon nelle pagine dell'economia
Il titolo se soltanto le scappatelle di Silvio Berlusconi potessero seppellire il G otto occorre sperare nel fallimento anche se i dirigenti occidentali faranno di tutto per dire di averlo evitato
Un flotta del vertice del G otto all'Aquila potrebbe infatti avere un'utilità maggiore sui suoi partecipanti tra esse ero
La conclusione a cui
Sarebbero dovuti arrivare dal
Lungo tempo e cioè che è giunto il momento di farla finita con questo rito inutile
Nel corso della loro storia più che trentennale questi vertici scrive le Monde non hanno prodotto alcune decisioni importanti né alcuna risultato significativo
Ciò che era cominciato nel mille novecentosettantaquattro con un incontro informale sul bordo di una piscina in Martinica tra i leader americano britannico tedesco francese
è degenerato nel corso degli anni in un cerimoniale vuoto il pomposo che partorisce banalità IP desideri
Qualche migliaio di giornalisti perde tempo mentre qualche decina di funzionari si scontra su ogni virgola di ogni paragrafo di una dichiarazione che viene presto svuotata di oggi sostanza
La composizione del Cenacolo è diventata il simbolo della sua inutilità da G otto a G sei poi sette poi otto
Le leggi delle convenienze politiche dell'equilibrio diplomatico hanno portato integrare nel corso degli anni via via al Canada all'Italia la Russia ma non la Spagna che forse si è dimenticata di fare richiesta
Cosa ancora più grave questo gruppo che dovrebbe rappresentare i Paesi industrializzati non include le potenze economiche del futuro cioè la Cina l'India il Brasile
Che invece si riuniscono nello stesso posto nello stesso momento con il Messico il Sudafrica per un G cinque parallelo non tutti i vertici sono inutili scrive le Monde
Incontro del G venti di Londra in applichi in in aprile aveva prodotto risultati concreti sulla regolazione finanziaria
E può apparire utile che i dirigenti dei grandi Paesi del mondo si parlino direttamente in modo informale ogni volta che ciò è possibile
I vertici però devono esserci quando ce ne effettivamente bisogno e su un ordine del giorno preciso senza tante solennità
L'inerzia purtroppo prevarrà scrive Piero no sono nessuno dei partecipanti ha voglia di essere il primo suggerire
La fine di questo carnevale annuale le buffonate di Silvio Berlusconi trasformano il G otto di quest'anno in una farsa e avrebbero potuto servire da scusa per farla finita una volta per tutte
Ma c'è da scommettere che occorrerà attendere un disastro maggiore prima che il G otto decida di auto sciogliersi di auto dissolversi così
Piero Grasso su le Monde di oggi rimaniamo sulle mondo e per occuparci anche della vicenda Iran
Ne accennava le figliato
Il G otto si esprime come dire in modo molto prudente nonostante la repressione in corso a Teheran
Ieri alcune centinaia di manifestanti hanno sono tu tornati nuovamente nelle piazze della capitale hanno incontrato i bastoni della polizia e anche e anche le manette
Le mondo oggi titolare rompicapo iraniano è rinviato a settembre il dibattito sull'Iran
è stato laborioso fino all'ultimo minuto i membri del G otto hanno esitato tra un comunicato a parte assoluzione chiesta da Francia e Regno Unito
O includere l'Iran nella dichiarazione finale quella più generale secondo la raccomandazione della Russia alla fine hanno inserito il capitolo sull'Iran in testa la dichiarazione politica segno dello spirito di compromesso al vertice dell'Aquila
Sulla sostanza il G otto si accontenta si accontenta di riprendere le parole del comunicato
Nella riunione dei ministri degli esteri del G otto di Trieste deplora le violenze commessa dopo le elezioni ma resta determinato trovare una soluzione diplomatica alla questione del programma nucleare iraniano
Soprattutto rinvia al vertice del G venti di Pittsburgh in settembre il compito di fare
Il Bilancio della situazione
Nella sua conferenza stampa di mercoledì Nicolas Sarkozy ha dato una connotazione molto più drammatica comunicato finale sul dossier
Nucleare ha detto il G otto ha deciso di dare una possibilità al negoziato ma con un appuntamento che sarà Pizzi burqa se non ci saranno progressi saremo condotti a prendere delle decisioni
La parola sanzioni però non compare da nessuna parte sottolinea le Monde
Ma questo secondo sarà così quello delle sanzioni allo spirito
Il Presidente francese lasciato intendere che la Russia aveva dato rassicurazioni quelli che hanno delle riserve
Su delle sanzioni si sono impegnati a dire l'appuntamento è Pizzi purché il Presidente francese ha parlato anche della repressione dicendo che la violenza esercitata dal regime di Teheran è profondamente scioccante
Dire questo non è compiere un'ingerenza gli iraniani sono i primi a chiedere la verità
Ma gli Stati Uniti non erano favorevoli a una reazione che si va sulla repressione dopo le elezioni volevano attenersi al comunicato di Trieste perché considerano che la priorità sia al dossier nucleare
Evidentemente tutti provano sentimenti molto forti sulla questione della repressione
Ma dobbiamo restare concentrati sul nucleare ha spiegato De vita se lo faccio al consigliere politico di Obama e per questa ragione
Il rompicapo iraniano rinviato a settembre dopo che tra l'altro il presidente
Eletto
Attraverso le frodi ma mondo Ahmadinejad sarà reinstallato ufficialmente alla presidenza un commento sulla questione Iraq lo abbiamo trovato ieri sul Times
I leader del G otto sono troppo lenti a rispondere alla repressione di terra anni il titolo
Il titolo dell'editoriale del quotidiano conservatore di Londra che scrive ieri era il decimo
Anniversario dell'attacco delle milizie Aniane contro una residenza universitaria ter anche porto la morte di almeno una persona
Il segno all'inizio della repressione del movimento studentesco
Che chiedeva maggiore libertà democrazia in Iran un decennio dopo dopo altre centinaia di morti
La polizia e le milizie basici sono pronte a usare di nuovo la forza portale se gli iraniani che contestano la relazione fraudolenta del presidente Ahmadinejad accenderanno di nuovo in strada
Manifestanti che sono pronti a rischiare le loro vite per la democrazia ripeto precederà hanno solo un flebile sostegno verbale dal mondo esterno
I leader del G otto riuniti all'Aquila si sono mossi con estrema prudenza sulla questione
Evitando di chiedere nuove sanzioni rimanendo in certi su come affrontare il programma nucleare di Teheran e si sacrificare i propri interessi per dare sostegno all'opposizione
Una dichiarazione del G otto dice di deplorare l'aderenza post-elettorale ma non cambia nulla il Regno Unito seller Senato dal regime come il capro espiatorio per le proteste il bagno di sangue seguiti
Alle elezioni seguita alle elezioni presidenziali
Ha chiesto la solidarietà dei partner europei sull'arresto dei nuovi impiegati iraniani dell'ambasciata britannica Teheran uno di loro ancora in carcere sulla base della ridicola accusa di aver incitato
Alla rivolta ma l'Unione Europea dimostrato poca volontà di agire in concerto e non ha voluto ritirare i propri ambasciatori a Teheran come chiedeva Londra né minacciare
Interessi diplomatici iraniani nell'Unione
Il Presidente Sarkozy e questo va a suo merito secondo il Times ha parlato forte chiaro schierandosi con il Regno Unito sin dall'inizio la Francia uno dei pochi membri del G otto che chiede sanzioni più dure in particolare dopo o nonostante l'arresto di un insegnante francese accusata di spionaggio
Mercoledì sarà così rafforzato la sua posizione avvertendo che se non ci saranno progressi con l'Iran sui negoziati sul nucleare entro il vertice del G venti a Pittsburgh in settembre
Dovremmo prendere delle decisioni
All'interno del G otto però i suoi appelli hanno prevedibilmente incontrato l'opposizione della Russia
La determinazione cinica di Mosca di accettare quelle che Ahmadinejad ha definito le lezioni più libere del mondo si può capire riflette le stesse paura del regime Russo nei confronti dell'opposizione politica
Meno comprensibile invece la posizione assunta da altri in particolare da Silvio Berlusconi il Presidente del G otto che ha una posizione così l'anima e della Germania che non ha
La volontà di agire con maggiore fermezza
Un'opposizione coraggiosa su una questione di principio avrebbe potuto salvare in qualche modo la reputazione di Berlusconi e far capire ai suoi compatrioti imbarazzati
Che il Presidente del Consiglio rimane qualche scampolo di moralità politica la Germania sembra incapace di assumere una posizione forte su qualsiasi questione di politica estera
In particolare quando sono minacciati importanti interessi commerciali per entrambi i Paesi il dialogo conteranno è dunque un modo per nascondersi
Washington almeno un po'più di coraggio secondo il Times amministrazione Obama ha più da perdere di qualunque altro alleato europeo sull'Iran ha investito pesantemente
In una politica di negoziati incorrendo negli strali non solo della destra repubblicana ma anche del suo alleato Israele Obama promesso un nuovo inizio con il mondo musulmano e si è mosso morso la lingua
Sulle elezioni iraniane per segnare una rottura con la precedente politica Bush ma Hillary Clinton ha chiaramente detto che Washington richiederà più sanzioni in caso di fallimento dalla politica dell'engagement
All'interno dell'Iran alcuni Altichieri ci hanno continuato a contestare le elezioni ora ci sono state anche nuove manifestazioni si tratta di una rara sfida che sottolinea il fiasco della Repubblica islamica
I chierici coraggiosi e coraggiosi manifestanti ragni anni hanno bisogno di sostegno la domanda che si pone il Times incompiuta in conclusione dove la risposta del G otto
La risposta non c'è lo abbiamo visto
E in Wall Street Journal non manca occasione per
Collegare l'Iran alla politica estera più generale di Obama e alla questione democrazia con un commento di Daniel ndr la riluttanza di Obama sostenere i valori politici occidentali è pericolosa
L'evento centrale della politica estera della presidenza Obama finora non è stato il summit con la Russia di questa settimana ma il silenzio di Barack Obama silenzio sull'Iran si spiega
Nel nel pezzo
La squadra Obama non ha sostanzialmente detto nulla nei primi giorni del più straordinario evento mondiale accaduto da quando il giovane Presidente e in carica
Quel momento di esitazione quando movimento democratico genuina strategicamente utile necessitava di sostegno potrebbe
I mostrarsi costoso perché perché poi c'è la Russia che cosa dice non condanna le elezioni perché un esercizio di democrazia
E la visione che la democrazia che la Russia della democrazia è un'altra Mosca giustifica le sue azioni contro l'opposizione politica il suo controllo sui media dicendo il nostro un sistema diverso di democrazia
E questa definizione russa in netto contrasto con il sistema di pluralismo politico sviluppato negli ultimi trecento anni
In Occidente il messaggio è chiaro stiamo cambiando le regole abituatevi
Da questo punto di vista le performances di Obama questa settimana Mosca
Sono sconcertanti per come sembrava vedere il mondo Obama i sistemi politici apparentemente non sono in concorrenza tra loro semplicemente esistono America non può e non deve cercare di imporre alcun sistema di governo un altro Paese ha detto il Presidente
Ciò che Putin Khamenei Chávez Morales Mubarak vogliono è una legittimità di fatto e quando non c'è alcuna resistenza alle loro finte democrazie
Ottengono proprio questa legittimità le critiche verbali non sono resistenza la vera resistenza richiede atti
Politici che il mondo possa vedere e riconoscere
Permettere che i veri democratici perdano la loro battaglia imposti come diranno avrà un costo perché gli Stati Uniti e le altre democrazie sì sono in competizione attiva e di lungo periodo con i finti democratici
E la competizione su quale sistema politico governerà il prossimo secolo così Daniel Henger sul Wall Street journal
E allora parliamo brevemente
Di chi difende i diritti umani quanto meno e in modo non violento diversi giornali tra cui l'Herald Tribune oggi ma anche le moltiplicano un ritratto dire di accadere il quotidiano francese titola la madre degli uiguri che fa paura regime cinese rinvia caverne
Stiamo parlando dello Xinjiang la repressione contro gli uiguri in Cina è iscritta al partito radicale non violento transnazionale tra spartito che da anni conduce una battaglia in difesa dei diritti degli cui puri
Scrive le monde insultato sulla stampa ufficiale cinese nome dire bianca per nello Xinjiang ispira rispetto e spesso speranza
A meno che il vostro interlocutore non sia un funzionario del partito difficile dire quale sia stato il suo ruolo nelle ultime manifestazioni la sua famiglia strettamente controllata due dei suoi figli sono in prigione rappresaglie al suo milita antismog
Per contro è stata la prima chiedere che sia fatta piena luce sugli eventi che hanno portato a questa rivolta
Cosa dice abbia Khader condanna senza appello le azioni violente degli stessi hub Uyghur i di alcuni manifestanti tuguri Aurunci
Ma sociale rivolta attuali una politica di repressione brutale da parte di Pechino al minimo segno di protesta da parte degli uiguri protesta anche pacifica cadere evoca il genocidio culturale nozione presa a prestito dal Dalai lama
E le esazioni con che vengono commesse con il pretesto del terrorismo del separatismo Khader critica alla
Colonizzazione a passi da giganti sotto la copertura dello sviluppo economico la negazione perpetuo dell'autonomia che invece è scritta nella Costituzione cinese
Questa donna di sessantatré anni che è riuscita a unire la diaspora cui cura fa però molta paura a Pechino hanno paura che ci battiamo in modo non violento e per questo che indichi spaventiamo sulla violenza esplode sono contenti così
Previa cade sulle mondi oggi le parole hanno un significato sono importanti
Al di autonomia parla di non violenza
Una linea radicale nel confrontarsi a Pechino ci fermiamo qui da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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