Tra gli argomenti discussi: Esteri.
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Ho pomeriggio gli ascoltatori di Radio Radicale questo l'appuntamento con le prime pagine della stampa internazionale cominciamo dall'Herald Tribune per fare il quadro delle notizie
Del giorno l'apertura dedicata ancora una volta all'Iran alla crisi politica post elezioni presidenziali
In Iran anche le potenti guardie della rivoluzione sono a una svolta il titolo
Di questo quotidiano che scrive mentre l'establishment politico e clericali regnano si divide sulla crisi elettorale
La più potente istituzione economica sociale e politica del Paese guardiani della rivoluzione islamica emersa come una forza trainante del nel tentativo di schiacciare il movimento di opposizione
Dalle sue origini trent'anni fa quando era solo una milizia ideologica che serviva i leader della rivoluzione islamica i guardiani sono cresciuti fino ad assumere un ruolo sempre più aggressivo in quasi ogni aspetto dalla Società iraniana
La sua Volo e la loro volontà aggressiva di mettere sotto silenzio il dissenso spinto
Molti analisti politici a descrivere gli eventi post elezioni del dodici giugno come un colpo di Stato militare non è più una teocrazia spiegar assolta nasi ivi esperto di rame
E un Governo militare con una facciata di sistema clericale sciita i guardiani sono diventati un vasto conglomerato che controlla
Del le batterie di missili il programma nucleare è un impero da miliardi di dollari c'è interessi in quasi ogni settore dell'economia
Riguardi anni
Hanno in mano cliniche chirurgiche oculistiche producono autocostruito sono strade ponti sviluppo nei giacimenti di gas e petrolio controllano i traffici del mercato nero
Le loro fortune e il loro potere sono cresciuti significativamente sotto il presidente ma CUD Ahmadinejad dal due mila cinque quando è stato eletto alla guida
Del Paese le società affiliate i guardiani di la rivoluzione solo state premiate con settecentocinquanta contratti di governo in progetti
Di costruzione o progetti energetici la gestione finanziaria di tutto questo rimane fuori dal bilancio dello Stato insomma non devono dare conto a nessuno in particolare né al Governo né al Parlamento spiega l'Herald Tribune membri
Delle Guardie della rivoluzione occupano tra l'altro decina di seggi in Parlamento e posti importanti del Governo
Lo stesso Ahmadinejad è un ex membro così come il Presidente del Parlamento Ali Larijani il singolo del Sindaco di Teheran Mohammed bacche RH ribasso
La loro influenza si estende al sistema educativo dove i guardiani indotto rivelano gli studenti alla lealtà per la Repubblica islamica
E naturalmente controllano tutti i media in mano allo stato radio e televisioni comprese spiega le realtà libico un
Secondo cui dunque i guardiani la rivoluzione sono un elemento chiave nella repressione del movimento d'opposizione in Iran
Ampio spazio Point imprime dedicato alla
Georgia che titola il giornale chiede agli Stati Uniti di inviare degli osservatori Tbilisi
Spera che gli americani possano contenere la Russia nelle Regioni contestate i leader georgiani scrivere altri devo sperano che gli Stati Uniti si uniranno gli osservatori dell'Unione europea le sue frontiere con l'Ossezia del sud dell'Abkhazia
Un passo che secondo tipi si potrebbe fungere da deterrente all'aggressività della Russia delle forze separatiste la missione di osservazione dell'Unione europea è composta da duecentoquarantasei membri civili disarmati
Non ha accesso all'Ossezia del sud e alla calze le due in classe Pratis che la Russia strappato il controllo Giorgiano nella breve quella dello scorso agosto
Allargare l'ammissione agli Stati Uniti e ad altri non membri dell'Unione Europea renderebbe politicamente molto costoso per la Russia
Di fare ciò che vuole sul terreno spiega al consigliere alla sicurezza nazionale della Georgia
Questa missione avrebbe il potenziale di avere un impatto molto tangibile
è sempre difficile sapere quali sono le linee rosse che alla fine la Russia disposta rispettare lo scorso anno dice ancora il Consigliere la sicurezza nazionale abbiamo visto che Mosca superato gran parte delle linee rosse che avevamo immaginato
L'Unione europea spiega per altri giusta tenendo discussioni formali sulla possibilità di invitare gli Stati Uniti a partecipare la questione sarà quasi certamente affrontata questa settimana quando il vicepresidente americano John by del
Incontrerà i leader di Ucraina Georgia la sua visita pochi giorni dal viaggio di Obama Mosca serve rassicurare chi eviti Bisi che il sostegno americano non sarà minato da un
Miglioramento delle relazioni tra l'America e la Russia a centro pagina
Per altri più pubblica poi un articolo sulla Spagna che vede crescere una nuova industria quella delle rapine in banca una conseguenza
Anche della crisi economica fianco poi c'è un pezzo sul terrorismo gli attentati di Mumbai inizia il principale sospettato un pachistano che finora aveva negato qualsiasi coinvolgimento
In un'udienza drammatico ieri offerto una confessione e dettagli dell'attacco contro la capitale finanziaria indiana infine dal sommario del Tribune un aggiornamento anche sullo chi già anche la repressione
Della minoranza cui cura gli uiguri temono le retate della polizia dall'inizio della rivolta etnica Aurunci le forze di sicurezza cinesi
Hanno sigillato la capitale dello Xinjiang arrestato centinaia di persone in gran parte uomini un tour cui cui che vengono accusati dall'Autorità
Di essere dietro le rivolte così nell'altri due negli Stati Uniti invece in primo piano c'è la riforma del sistema sanitario promossa dal Presidente Barack Obama che incontra le prime difficoltà ieri
Abbiamo visto sondaggio del Washington post che indicava un netto calo della popolarità del Presidente su questo tema
Oggi il New York Times apre con questo titolo Obama spinge ma un voto anticipato sulla sanità si allontana le tasse diventano la questione controverse democratici potrebbero
Limitare l'aumento delle imposte per finanziare la riforma sanitaria cosa è successo che il leader del Congresso ieri hanno suggerito una retromarcia
Sulla possibilità di tassare i redditi più alti e sull'ambizioso calendario che era stato stabilito sulla riforma del sistema sanitario questo proprio nel momento in cui il Presidente Obama era tornato
A spingere per la riforma ad approfittare di tutto questo sono i repubblicani
L'apertura del Washington post i repubblicani concentrano i loro sforzi per uccidere il Progetto di legge sulla sanità l'opposizione
Vuole legare la questione della riforma sanitaria con la gestione dell'economia da parte di Obama rafforzati dalle divisioni dei Democratici denti sondaggi che mostrano
La preoccupazione di opinione pubblica sulla gestione di Obama del sistema sanitario dell'economia
I repubblicani hanno lanciato una nuova campagna aggressiva per legare le due questioni paragonando il Progetto di legge
Sulla riforma sanitario a quelli che hanno definito il fallimentari stimoli all'economia per Washington post vogliamo segnalarvi anche un articolo in taglio basso sulle elezioni presidenziali in Afghanistan ad agosto
Il quotidiano americano spiega che in alcune Province da Paul la politica di eradicazione delle culture di oppio anche se ha avuto successo
In realtà è controproducente rischia di portare a una netta per intesa di voti per il presidente Karzai perché perché per molte comunità
La perdita dei redditi derivanti dall'oppio ha significato il ritorno alla disperazione della povertà rurale anche perché le promesse del Governo
Di portare posti di lavoro e benessere non sono state mantenute infine un'ultima segnalazione dalla stampa britannica
Dove prevale un dibattito sulla questione delle tasse della spesa pubblica Independent apre con una notizia altro buco da ventidue miliardi di sterline o perché il crollo delle entrate del
Governo ho dovuto alla crisi solleva lo spettro di altri aumenti delle tasse e tagli alle spese su questo si giocherà probabilmente
La campagna elettorale in vista delle elezioni del prossimo anno e il Times titola agli elettori appoggiano Vittori si conservatori sui tagli alla spesa la maggioranza dei britannici
Vuole una linea dura sulle finanze pubbliche gli elettori hanno più fiducia né i conservatori che nei laburisti sulla spesa pubblica secondo un sondaggio che mina in modo severo i piani elettorali di Gordon Brown
Il sondaggio mostra che quattro lettori su cinque credono che tagli significativi alla spesa pubblica siano inevitabili dopo le prossime elezioni a prescindere da chi vincerà
La gente è diventata più pessimista di qualche settimana fa sulle previsioni economica a livello nazionale conservatori sono al trentotto per cento in crescita di due punti il labour al ventisei per cento meno due punti
Ma il vero colpo per i laburisti sulla spesa pubblica perché Brown era determinato a fare campagna elettorale su un programma di investimenti pubblici e contro i tagli proposti
Dai conservatori così il Times e ci fermiamo David Carretta un buon pomeriggio l'ascolto di Radio Radicale
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