Sono stati discussi i seguenti argomenti: Afghanistan, Brogli, Elezioni, Esteri, Iran, Khamenei, Kirghizistan, Obama, Pakistan, Presidenziale, Rassegna Stampa, Talebani, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
Rubrica
17:30, Roma
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Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale venerdì ventiquattro luglio questo l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale a cura di David Carretta in apertura quest'oggi ci occuperemo di Afghanistan e Pakistan
Io vi abbiamo proposto un articolo dal New York Times
Secondo cui i servizi segreti pachistani hanno avvertito gli americani che l'offensiva in corso nel sud dell'Afghanistan Helmand
Potrebbe
Spingere i talebani
Oltre frontiera proprio in Pakistan nella provincia del Baluchistan secondo alcuni analisti però questo rientra nella solita tattica
Pachistana il vero obiettivo non sia il vero pericolo in realtà non sarebbe eroi i talebani per Islamabad ma come sempre l'India su questo leggeremo un'analisi di oggi di del mondo di Frederick Bobba
Il Pakistan teme la propagazione del conflitto afgani leggeremo Point un editoriale dall'Economist secondo cui
Arrivano notizie migliori dal fronte e dalla frontiera tra Pakistan e Afghanistan ora però la battaglia deve essere diretta contro gli estremisti più potenti scrive tra l'altro il settimanale britannico
Vedremo anche un editoriale dalla Guardian e sulle illusioni pericolose in Afghanistan tutti questi articoli
Hanno più o meno a che fare sullo con la questione del
Ruolo del Pakistan e delle conseguenze sul Pakistan dell'offensiva americana a Helmand
Dovremo poi occuparci di Iran e lo faremo con El Pais è un editoriale di ieri dal titolo l'Iran a fuoco lento il potere di Khamenei
Si sta de digitando ma mano che viene meno l'unità delle élite commi lista
E infine ci occuperemo anche di Kirghizistan ci sono state lezioni presidenziali leader dell'opposizione si è ritirato denunciando le frodi del Presidente
Ha detto che le elezioni sono illegittime vedremo
Un'analisi del New York Times sulla politica americana rispetto il Kirghizistan all'attitudine dell'Amministrazione Obama che fa
Prego
Prevalere la Realpolitik sulla difesa dei diritti umani e della democrazia
Ma cominciamo dall'Afghanistan né dall'analisi che pubblica oggi nel mondo a firma Friedrich Boban il Pakistan teme la propagazione del conflitto afgano il titolo
Scrive il quotidiano francese ritorno la casella di partenza Ricciardi Holbrooke l'inviato speciale americano per l'Arpac l'Afghanistan e Pakistan è arrivato mercoledì ESA mandati in un'atmosfera Tetra che rompe con l'ottimismo
Negli scorsi mesi due mesi fa un'offensiva pachistana era riuscita a fare sloggiare i talebani dalla Valle di sbatte nel Nordovest del Paese
Ma da allora lo slancio si è perduto le operazioni militari che dovevano ampliare il campo di intervento fino ad attaccare la radice del male cioè
Vai tulle Ammash tutti il capo di una fazione talebano in Pakistan basata nella zona tribale del su due giri stan
Si sono quelle operazioni militare si sono insabbiate cosa più grave
Gli ufficiali pachistani sembrano lamentarsi dell'offensiva concomitante condotta dalle truppe americane e britanniche dall'altra parte della frontiera nel cuore della provincia afgana di Helmand
I cui talebani afgani controllano controllavano ampi settori secondo il New York Times i servizi segreti dell'esercito pachistano temono che questo offensiva spinga ribelli oltre la frontiera in Pakistan in particolare
Nella provincia del Baluchistan in preda un'insurrezione etnica separatista in questo modo
Sì ho metterebbe
L'instabilità in un pachistane che deve già fronteggiare la sfida talebana nelle sue zone tribali del nord-ovest frontaliere con l'Afghanistan
Il fatto che i servizi segreti pachistani citino il pericolo di un contagio Baluchistan non è casuale per le monde un modo per porre la questione del gioco indiano
Le autorità pachistane non hanno mai cessato di puntare il dito contro le presunte manipolazioni dei servizi segreti indiani nella ribellione in Belucistan una provincia
Molto ricca di risorse minerarie
Fondati o meno queste accuse fanno parte del rituale accusatorio tra India e Pakistan scrive le Monde ogni volta che il Pakistan è sotto accusa per la sua compiacenza nei confronti dei gruppi jihadisti che operano nel Kashmir indiano oppure la stessa India
La replica di Islamabad che punta il dito contro l'ingerenza indiano in Baluchistan è immediata questa percezione pachistana della crisi nelle zone tribali pashtun
Conferma che punto Washington ha fallito nel fare polvere seriamente il pensiero strategico di Islamabad o almeno dei servizi segreti tra esercito pachistano
Per l'arrivo di Barack Obama alla Casa Bianca infatti gli Stati Uniti non hanno cessato di tentare di convincere i loro interlocutori Islamabad
Che i talebani costituiscono per il Pakistan un pericolo maggiore di quello dell'India che devono dunque essere combattuti seriamente
Invece le dichiarazioni degli ufficiali dei servizi segreti pachistani
Dimostrano che questa conversione non c'è stata l'India il cui ruolo crescente nel teatro afgano e regolarmente denunciato dal Pakistan continua a essere ritenuta come il pericolo prioritario così
Le mondi in questa analisi di Frederick Boban di questo parla anche l'Economist il settimanale britannico che è uscito
Che esce oggi nelle
Nelle edicole europee in un editoriale dal titolo Pakistan e Afghanistan notizie migliori dal fronte e dalla frontiera un modesto successo contro i talebani
Nella provincia del ma Lacan d'ora però la battaglia deve essere diretta contro gli estremisti più potenti
Scrive l'economista lungo accusati di essere riluttanti nel combattere gli estremisti islamici che loro stessi avevano contribuito a creare
I generali pachistani possono lamentarsi di una rara vittoria in un'offensiva durata tre mesi contro i talebani né alla Provincia dalla frontiera del nord-ovest
L'esercito ripreso il controllo della Regione del malato Canda uccidendo centinaia di estremisti
L'offensiva arrecato meno danni e civili delle due precedenti operazioni militari in questa stessa Regione
I pastori locali più di due milioni di persone erano fuggite per i combattimenti ora stanno tornando nelle loro case e in gran parte sostengono lo sforzo dell'esercito di Islamabad difficile non salutare questo successo scrive l'Economist
La presa talebana del Malacca non aveva causato preoccupazione non solo a Washington ma anche nello stesso Pakistan dove
I media avevano dato la colpa all'esercito che aveva concluso diverse tregua con gli estremisti della Regione questa volta i generali hanno lanciato un attacco senza precedenti
Dopo aver fallito nel riprendere il controllo di sbatte la base regionale dei talebani all'inviato tre divisioni e invece di permettere un ritiro in buon ordine degli estremisti questa volta li hanno intrappolati nelle colline del malati andazzo
Ma dopo il successo in questa Regione avverte l'Economist l'esercito ora deve iniziare a combattere seriamente anche altrove
Iniziando dal luogo più ostile cioè la regione tribale se mi autonoma del su due zii ristagna su richiesta dell'opinione pubblica e militari pachistani stanno pensando a una nuova campagna contro leader supremo dei talebani in Pakistan betulla me should
Il principale responsabile degli attentati suicidi che hanno colpito le principali città i pachistane negli ultimi anni terrorizzato i pachistani allontanato di investimenti stranieri
Eliminando potrebbe essere difficile con il sostegno della sua bellicosa tribù non remoto territorio
In un remoto territorio ma esclude molto più difficile da sconfiggere i talebani di sbatta ma per la prima volta questa prospettiva è possibile per l'Economist
L'esercito pachistano deve anche fare un lavoro migliore per impedire i raid jihadisti oltre frontiera in Afghanistan
Isam Abad non ha fatto molto per tentare di fermare diversi leader talebani che operano dalle due parti della frontiera la scusa ufficiale cioè che il Pakistan non è in grado di farlo da solo non regge ora che ci sono stati alcuni successi militari contro i talebani
Rimane il sospetto
Che alcuni generali vogliano un fallimento del Governo afgano recenti dichiarazioni sul fatto che il socio americano in Afghanistan potrebbe spingere molti talebani oltre frontiera
Suggeriscono che molti generali sono scettici nell'aiutare il loro vicino l'Afghanistan
Si tratta di una tattica di corta veduta avverte ancora l'Economist perché
Se come dicono i comandanti pachistani da loro in sulle insurrezione talebana è una conseguenza della Jihad della porta accanto dalla Jihad in Afghanistan
E nel loro stesso interesse cercare in ogni modo di aiutare la NATO e il Governo afgano apporti fine questa sì che sarebbe davvero una vittoria conclude il settimanale britannico
Gli afgani sta in un editoriale su cupa ma ieri anche il Guardian nel Regno Unito in corso un
Dibattito sui giornali ma anche a livello politico sulla presenza
Nel nel territorio afgano dei soldati britannici perché ci sono state numerose vittime degli negli ultimi giorni con questa offensiva
A Helmand Afghanistan illusioni pericolose il titolo del commento del Guardian che scrive
Vogliamo la situazione militare attraverso gli occhi del nemico due operazioni maggiori condotte dai soldati americani britannici in un territorio un tempo dominato dei talebani e hanno prodotto un record di vittime americane e della NATO trentuno soldati americani e venti dell'AISAF la missione NATO di cui diciotto britannici sono stati
Uccisi nel solo mese di luglio e molti altri sono lì e nazisti gravemente feriti i talebani hanno perso uomini ma hanno anche una capacità di reclutamento senza limiti e se ne infischiano di perdere del territorio il campo di battaglia sia semplicemente ampliato
La storia passata insegna a loro dire e che devono essere pazienti
La storia ci insegna che ritorneranno sulle terre dove erano stati cacciati confrontati un ampio numero di soldati stranieri Commenda antitalebani potrebbero razionalmente concludere che è meglio evitare la tempesta
Per loro lo sforzo di guerra e sostenibile per noi no scrive il Guardian e quali sono allora le pericolose illusioni la prima
Che su cui si basa l'attuale strategia di guerra
E che la coalizione possa costruire uno Stato afgano efficace centralizzato nello spazio di baratto dalle sue truppe
In Afghanistan in realtà uno stato di questo tipo non è mai esistito nella memoria recente scrive il Guardian
Illusione numero due Creta atti che di contro insurrezione che hanno funzionato in Iraq funzioneranno di nuovo in Afghanistan il problema è che i capi tribali afgani hanno poco a che fare con i capi tribali sunniti iracheni
Che si erano rivoltati contro Al Qaeda mancano gli afgani mancano di coerenza programma politico
E di conseguenza anche questa questo assunto dell'ASP della tattica di contro il suo frazione dovrebbe venire meno rischia di essere un'illusione
Illusione numero tre per il Guardian è che Helmand sia di fronte
Sia il fronte scusate di una guerra totale
In realtà le menti degli attacchi del sette luglio del due mila cinque Londra e leader del complotto terroristico di un anno dopo che volevano fare esplodere degli eri sopra l'Atlantico
Però stati tutti arrestati in Pakistan non in Afghanistan e se ogni stato fallimentare dovesse essere occupato per evitare attentati allora dovremmo occupare anche lo Yemen della Somalia occorre smetterla con la vota retorica scrive il Guardian
Costruire uno Stato in queste condizioni e fantasia e foglia di grandezza la guerra contro gli estremisti non sarà vinta espandendo il campo di battaglia la soluzione a questa guerra
Buona non verrà solo da Kabul ma dipenderà da tutti i Paesi vicini che hanno una posta in gioco nel conflitto i segreti i servizi segreti pachistani hanno detto una cosa giusta avvertendo del rischio che l'offensiva americana nel sud dell'Afghanistan
Rischia di spingere gli estremisti verso il Baluchistan e dobbiamo smettere di pensare a Helmand come a fronte di una guerra che finisce nelle strade di Londra o Manhattan
E cominciare a pensare alle conseguenze di questa crescente conflagrazione in Afghanistan sul suo vicinato immediato non c'è nessuna buono opzione dopo otto anni di guerra solo le meno peggio
Dobbiamo però smettere di gettare altra benzina su questo fuoco e cominciare a pensare a risultati realistici e dobbiamo farlo subito scrive il Guardian considerazioni analoghe l'abbiamo trovate anche sulla Süddeutsche Zeitung quotidiano Todesco
In Germania lo ricordiamo in corso dibattito sul ruolo della Bundeswehr l'esercito che per la prima volta della storia posti Seconda guerra mondiale
Si trova davvero in guerra in Afghanistan cioè è stato costretto a passare all'offensiva combattere non solo a difendersi
Si chiede la Sueddeutsche perché l'esercito tedesco dovrebbe rimanere in Afghanistan risposta che viene dal Ministero della difesa dai sostenitori delle relazioni transatlantiche che le truppe della NATO devono rimanere fino a quando non ci sarà una stabilità autosostenibile quando
Fino a quando il Governo afgano non sarà in grado di reggere da solo ma questo problema visto che una stabilità autosostenibile non è mai realmente esistite in Afghanistan e non sembra che ci sarà presto nel due mila otto un aumento degli attacchi talebani
A fatto venire meno la calma relativa che c'era nel Paese in particolare nel nord dove operano i tedeschi inizialmente ci sono stati spari occasionali poi sono diventati i veri e propri scontri
Si tratta di una escalation di cui la Bund su guerra non a responsabilità ma qui deve partecipare non fosse per il semplice fatto che altrimenti sarebbe sparare addosso
Certo un improvviso ritiro dall'Afghanistan citerebbe il Paese in un causa ancor maggiore
Ma un processo a tappe e una significativa riduzione delle truppe secondo un percorso politico prestabilito potrebbe portare molti afgani e convincersi di non vivere più inutili Paese occupato insomma per la Süddeutsche Zeitung necessaria
Una exit strategici anche per la Germania queste
Le diverse posizioni sulla questione Afghanistan e Pakistan che abbiamo trovato sulla stampa internazionale
Sposiamoci all'Iran dove la crisi politica continua sottolineano praticamente ogni giorno diversi giornali noi vogliamo proporvi un editoriale dal Prestieri l'Iran a fuoco lento il potere di canne lei si sta addebitando man mano che viene meno
L'unità delle élite khomeinista scrive il quotidiano spagnolo in Iran non si stanno placca andò nella lotta per il potere nella collera popolare legata alle elezioni presidenziali del giugno scorso al contrario
Negli ultimi giorni ci sono state manifestazioni ambulanti intermittenza soffocate dalla repressione
E voci di personaggi significativi delle élite clericale della Repubblica islamica sempre più divergenti il risultato è una sfida
Crescente all'autorità del leader supremo l'Ayatollah Alì Khamenei che per la prima volta in vent'anni di regno arbitraria incontestato sembra ogni giorno sempre meno in grado di dire l'ultima parola sui e venti
Questa dimensione pubblica delle crepe tra gli eredi del comunismo e senza precedenti spiega al price venerdì scorso l'ex Presidente era Stanzani che ancora una delle più alte autorità dello Stato certificava nel suo sermone
La crisi che sta vivendo la Repubblica islamica e reiterava i suoi dubbi sui risultati che hanno portato la rielezione di ma moda come dire già ad questa settimana un altro Presidente Catania chiesto referendum sulla legittimità del Governo e riformista uscito sconfitto dalle elezioni
Mi Rossello sardi esige la liberazione di centinaia di attivisti per l'opposizione dall'altra parte un Khamenei in difficoltà comincia a dotare delle posizione
Tre posizioni tanto stravaganti quanto quelle di accusare di tradimento gli stessi esponenti del suo regime come per l'appunto la Spagna Giannino Cattani non usati
In un sistema un tempo cementato sull'hub dall'uniformità ideologica delle élite clericale
Khamenei ora deve ricorrere guardiani de la rivoluzione del corpo armato ideologizzato che rappresenta la spina dorsale autentica del regime teocratico insomma
Per il PAI sì in Iran sta emergendo una nuova situazione e incoraggiante i cui sviluppi però sono sconosciuti
Ma l'implosione di un regime che appariva mono monolitico fino a poco tempo fa pone un interrogativo inquietante quanto al dialogo nucleare eventuale con gli Stati Uniti l'altro ieri la segretaria di Stato Hillary Clinton ha tra Ciatto quale potrebbe essere la politica americana in caso di fallimento della strategia della mano tesa del dialogo e cioè un riarmo degli alleati di Washington nel Golfo e un ombrello di difesa sulla regione del Medioriente
Niente a che vedere con ciò che Obama sperava all'inizio dell'anno quando ha lanciato la sua offensiva di charme verso gli Ayatollah così
El Pais e allora vediamo cosa ha detto Hillary Clinton brevemente con le realtà di Biondi Eric Clinton assume una linea più dura su Iran e Corea del Nord le sue parole suggeriscono che Stati Uniti stanno riflettendo come
Affrontare un Iran armato dell'arma nucleare
Rafforzando la linea americana contro due Paesi potenzialmente nucleari la segretaria di Stato Clinton avvertito che gli Stati Uniti non offriranno
Alla Corea del Nord alcun incentivo per tornare i negoziati e considereranno di estendere il un ombrello difensivo al Medioriente servirà non ascolterà agli appelli per fermare il suo programma di armamento nucleare
Clinton ha chiarificatrice commenti sull'Iran dicendo che non rappresentano un cambiamento nella politica dell'Amministrazione Obama che rimane quella di prevenire
La possibilità che Teheran costruisco una bomba ma le sue parole suggeriscono che l'Amministrazione sta almeno contemplando come affrontare un Iran armato nucleare mentre nel caso in cui dovessero fallire e tutti i tentativi di
Negoziato
Invece invece la Realpolitik dall'Amministrazione Obama che si è espressa con la politica dalla mano tesa nei confronti di Teheran è contestata anche su un altro fronte
L'Asia centrale e una Paese in particolare il Kirghizistan una dittatura
Si è votato ci sono state lezioni elezioni contestate
Contestate dall'opposizione l'Herald Tribune oggi titola leader dell'opposizione si ritira dalle lezioni accusando il Presidente che Izzo di frodi il candidato dall'opposizione un ex Primo ministro ha detto che le elezioni sono illegittime
Va sulla questione Obama
Signor da Insiel pubblicava un interessante articolo le questioni strategiche non le più lezione di diritti umani sono al centro dell'attenzione americana in Kirghizistan
Numerosi politici dell'opposizione giornalisti dipendenti sono stati arrestati processati attaccati già picchiati perfino uccisi nell'ultimo anno
Ultimo anno durante il quale il Presidente chi diviso Colman Becker bachi aveva consolidava al suo controllo in vista delle elezioni presidenziali certo di vincere
Un oppositore spiega che questo il modo in cui le autorità Governo del Paese usano metodi criminali per restare al potere
Gli Stati Uniti di fronte a questo sono
Sono rimasti silenti apparente mentre per il timore di perdere una base aerea quella di maneschi essenziale per la logistica che la missione americana in Afghanistan anzi
Negli ultimi mesi l'Amministrazione Obama ha cercato di corteggiare il presidente chi dietro dopo che questi aveva minacciato la chiusura della base
Obama
Dopo la marcia indietro della Presidente bachi erba di lo ha addirittura elogiato insomma questa vicenda per l'Herald Tribune conferma l'approccio pragmatico dall'Amministrazione Obama
Che non esita a sacrificare diritti dell'uomo e democrazia per interessi strategici ci fermiamo qui da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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