Puntata di "Notiziario del mattino" di martedì 4 agosto 2009 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
Rubrica
Commissione
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Otto e quarantatré minuti di Novara fiato in studio per l'edizione del mattino della notiziario di radio radicale con una lettera pubblicata da Europa nei giorni scorsi di tutti colata caro Bersani esistiamo anche noi
Marco Pannella si rivolgeva al candidato alla segreteria del Pd così come si è rivolto in questa settimana gli altri due candidati
Del PD le idee sul partito la riforma elettorale lei riforme dell'economia ed anche il rapporto con i radicali al centro
Nella interlocuzione di Pannella di questo abbiamo parlato con alcuni parlamentari punto del Partito Democratico a Stefano Ceccanti abbiamo posto il problema del rischio di chiusura del PD rispetto ad altri interlocutori possibili
Che invece hanno la possibilità di strappare consensi al centrodestra e allora sentiamo Ceccanti al microfono di Claudio Landi
è vero che c'è un rischio di introversione cioè c'è un rischio
Soprattutto perché essendo la prima fase poi rivolta direttamente i soli iscritti e se prevale un polo di nella prima fase c'è un po'rischio di un parlarsi addosso tra persone con esclusione dei radicali diciamo così proprio per ragioni di pregiudizi
Dico questo non lo so però penso per esempio anche il foglio già riaperto un dibattito sulle frontiere del PD
Anch'io ho parlato con il foglio mi sembra che
All'Iran invece dell'esclusione inevitabile della fascia più dall'estrema sinistra che non ragiono obiettivamente intermedi cultura di governo tutto il resto dello spazio delle forze di centrosinistra che non sono già del PD
Ci può interessare perché se noi ragioniamo con con di un paio a vocazione maggioritaria non possiamo poi vuole lo troppo omogeneo possiamo leve che abbia poi delle regole interne in quella maggioranza prevale leale componenti risulta minoritari si adeguano però non possiamo accontentarci di kit entro c'è già
E nell'analisi dell'Istituto Cattaneo in nove città su dieci il successo nella lista Pannella Bonino è attribuito a un forte flusso anche di voti nel centrodestra qual è il suo alla sua analisi
Si fa ora non c'è un automatismo perché in realtà quello studio dell'Istituto Cattaneo
Ci dice e lo spiega bene motivazioni che in quel caso particolare la Lista Pannella Bonino a Marino ha preso di più nel centrodestra anche perché era una convenzione opera da sola
C'è quindi non era dentro il Pd Ivo alleata del PD quando le incursioni una forza minore si presenta da sola si presta meglio intercettare anche l'altro campo non c'è un automatismo per cui
Se si presentasse in in una lista del PD o aggregata al PD necessariamente
Prenderebbe con gli stessi voti però è vero che siccome in questi quindici anni c'è stata una difficoltà a spostare voti da uno schieramento all'altro
Quando c'è una forza minore che si mosse in un altro tipo di competizione e comunque in grado di attingere a quel serbatoio e comunque ho fatto molto interessante
Alcuni dirigenti del PD come Enrico Morando hanno aperto alla storica proposta di Pannella di pensare in Italia un sistema uninominale maggioritario anglosassone
Meno d'accordo è un altro senatore del PD come Vincenzo Vita sentiamo
Legge elettorale è un arnese molto simbolico dal punto di vista pratico sono equivalenti nella realtà dei fatti
I due momenti migliori
Del discussione cioè
Il maggioritario a doppio turno
Alla francese e il proporzionale corretto alla tedesca sono fondamentalmente simili nei loro effetti sistema anglosassone
Sto anglosassone in Italia un antico problema che ha un sistema politico l'Italia un più articolato e difficilmente
Raggruppa dire in due partiti i due schieramenti si me due partiti più difficile l'abbiamo visto già due schieramenti come si vede reggono con fatica
La forzatura maggioritaria del bipolarismo è stata giusta e
Male è stata abbandonata
Però mi pare difficile che quella impostazione bipolare possa arrivare al bipartitismo io personalmente
Ritengo che
Tutto sommato i collegi uninominali con
Vuol dire correttivo generale di di
Di carattere maggioritario ossia non la scelta più saggia e quindi
Nei ranghi a suo tempo quando si discuteva di queste cose
Nel partito un nero pronunciato per il sistema
Francese a doppio turno nove sembrava il più adatto insomma tener conto un po'di tutto però ripeto sono molto simboli che questa discussione il simbolo di
Perché sottendono un'altra cosa
Va bene che sottendono se si vuole o meno aggregare un nuovo centrosinistra diciamo che generalmente consesso lo schema almeno che io vedo
Chi insiste molto sul maggioritario pensa a un partito a vocazione maggioritaria che possa anche un po'farà meno comunque non considerare del tutto fondamentali le alleanze
Chi intende punta più a proposito correggimi se ritiene che le alleanze
Questo è un tema
Ogiva un po'
Vi ammodernato cosa vuol dire immaginare delle alleanze in una stagione in cui l'Ulivo non ce l'ha fatta il Partito Democratico ha dimostrato le sue crepe
Ma anche la sinistra non è riuscita immaginare per sé è una via più unitaria
E allora qual è la soluzione io credo che tornando alla domanda di prima non sia quella di anteporre ogni volta il tema la riforma elettorale perché lì si perde per strada si anteporre il progetto politico noi pensiamo che
Faccio questi il protesi possa esistere un centrosinistra formato da un Pd con diverse anime all'interno compreso la cultura radicale una cultura di sinistra più radicata
Una sinistra fuori dal PD che però trovi delle modalità di coordinamento e non sia semplicemente una rissosa aggregazione anche
Piena di buone intenzioni ma sempre con limite del dibattito intestino e sull'altro versante un centro democratico che voglia comunque stare con un centrosinistra più largo questo credo che sia il punto è lo schema di Bersani
Assomiglia azioni Bersani e supplente tanti qui c'è la corsa verso lo schieramento figuriamoci e ci mancherebbe
Sempre tutto così finisce ma io parlo di una prospettiva che ritengo ormai l'unica credibile insomma per un Paese che ha bisogno di un'alternativa quantomeno di iniziare a costruirlo
Alle aperture di Morando per il maggioritario uninominale risposto invece negativamente la maggioranza per bocca del Ministro per l'attuazione del Programma Gianfranco rotto commi e Lanfranco Palazzolo ha intervistato
Ma guardi intanto io ho parlato a nome del PdL del Governo e di tutta la maggioranza innova prendiamo un taglio libertà iniquo in cui mettiamo solo i grandi filiere
Il piatto della riforma elettorale
Il caso è chiuso con referendum i numeri del referendum hanno detto contrari bacchetteremo agli italiani la legge elettorale
E la regola di ingaggio della carta non tiene poco importare di meno a questa maggioranza la legge elettorale attuale cambiate perché garantisce
La rappresentanza delle vere e portate in campo tutte ventotto natura verso eventuali vincoli implica accedano un terzo polo
Garantisce governabilità e lo mettiamo là con la menata delle preferenze perché alle europee le preferenze sono e alla fine gli elettori sono stati stabiliti prima a tavolino ammende
Quindi ritiene che il referendum abbia chiuso ogni discussione ma proprio chiuso perché avendo letto ieri apre questo discorso riprende le pernacchie dei cittadini
Lei come come spiegherà il
Il fallimento di di questo di questo referendum non legge effettivamente come
Un un rifiuto dei cittadini di intervenire sulla legge elettorale che invece io reputo
Io ho raccolto le firme per il referendum
Perché dal referendum usciva questa tutte in questa legge elettorale questi articoli migliorata perché
Gli applicavamo un turbo maggioritario no con il premio di maggioranza una libertà quindi è tornato referendario tetto Goito lorde che ha voluto far capire dovendolo arriviamo a medie minore
Il Paese boccheggia a fronte di una crisi internazionale che hanno il carica meno contro le guerre ma che c'è e voi volete parlare di legge elettorale attaccato ed io
Lei e per quale ragione ritiene che
Perché che il sistema
Che che il sistema uninominale sia sia peggiore di quello dico di quello attuale lei ritiene che ciò sia
Perché lui sapeva uninominale in Italia non funziona come in Inghilterra non funziona
Come nei paesi ampio Gittardi turismo maturo funziona e che Bergodi Pollina troppi abbia lei agosto compare che medico condotto del comune vicino
E chiede la candidatura al Partito Democratico che lei non gliela dagli teatro è una candidatura libica rievoca il pancione del carniere elettorale per cui in Parlamento ponderato copia
Chi va a uno dello schieramento opposto vale solo perché il medico condotto e il Sindaco dei PIT chiedono arrabbiati coi loro Capri quindi smettiamola non trasferiamo sul territorio deleghi Pacioni chiamiamoli con tutti i dialetti idea contemplare porli ma questa legge elettorale avvenendo laica sono ridotte
Nato a regionali di riferimento di terra perito impedisce il ricatto dei carichi i e impegniamo circa il perché chiedono detenuti
In cui che incarichi hanno anche
Plurali ubbidiente al partito e ad altre organizzazioni
Prosegue la campagna di radicali italiani perché nei giorni quattordici quindici e sedici agosto il maggior numero possibile il carcere italiani sia visitato da parlamentari o consiglieri regionali
Molti deputati e senatori stiamo raccogliendo questo appello e annunciano che visiteranno degli istituti penitenziari lo farà per esempio Lanfranco Tenaglia deputato del PD lo ha intervistato Giovanna Reanda
Cioè la proposta è stata una proposta ripresa da tutti i capigruppo della Commissione giustizia della Camera quindi Fatah ha avuto un'ampia adesione io ha diritto
E andrò il quattordici e al carcere di Belluno peraltro somaro è mia abitudine o
Andare visitare le carceri e soprattutto questa iniziativa che
Ciò serve a sensibilizzare in una periodo
Di grande disagio nelle carceri per il sovraffollamento per il caldo per il periodo estivo sulla situazione delle carceri italiane che in una situazione
Poco consona alle finalità costituzionali della pena che è quello di la rieducazione Vetrella
Reinserimento dei condannati sovraffollamento cita per far esplodere la situazione carceraria c'è necessità di interventi urgenti
Ecco la situazione è la realtà quotidiana delle carceri italiane sono drammatiche
I radicali lei non sa sicuramente non è avviava alta che non solo che denunciano ma che patrio nei momenti più difficili entra nelle carceri raccontano quanto
Quanto accade
Ecco intanto Di Resta Di tra opposte legislative lei che cosa pensa sia urgente fare in questo momento
Beh è urgente fare il contrario di quello che fa il Governo questo governa questa maggioranza aumenti dato i reati penali aumentato le pene senza fare nulla
Per accelerare i processi e per favorire il reinserimento e i condannati e per fare un piano di edilizia carceraria che sia finalmente un piano
Serio un piano efficace un piano soprattutto finanziato cioè con denari veri
Che servano a costruire le carceri e a di ammodernare quelle che ci sono per rendere più umano il trattamento carcerario noi abbiamo il Partito Democratico ha presentato un pacchetto di proposte di riforma del Codice di procedura penale
Tra i quali c'è anche la previsione di
E meccanismi alternativi di
Al carcere e i
Meccanismi che portano a una soluzione nel processo penale che
Sia una soluzione concordata fra le parti per esempio per quanto riguarda
La messa in prova oggi limitata al solo diritto penale minorile Marchetti deve come tutti
Dicono nei convegni
E nell'i dibattiti scientifici estendere anche al diritto penale dei maggiorenni
E sono le otto e cinquanta sette minuti è il momento di Derrick la rubrica su Energia Ambiente a cura di Michele governatori
Però e contro del sistema europeo di disciplina delle emissioni di gas serra
Gli amici di Larry qui certo ricordano che la volta scorsa abbiamo visto come l'Unione europea abbia messo in piedi un sistema in vigore dal due mila cinque che assegna ad alcuni settori industriali una certa quantità di permessi ad emettere gas serra
Esauriti quali che aziende devono comprarne altre sul mercato se voglio permettere quantità aggiuntive
Se guardiamo alle emissioni effettive i settori soggetti alla disciplina del due mila otto hanno attuato la riduzione di circa il tre per cento rispetto al due mila cinque un dato realtà non molto significativo vista la crisi economica che ha compresso il volume di attività industriale
Per confrontare l'effettiva riduzione rispetto ai vincoli del Protocollo di Kyoto invece occorrerà attendere la fine del quinquennio due mila otto due mila dodici che il periodo cui si riferiscono agli obiettivi del protocollo
La valutazione di questo sistema di allocazione scambio di permessi tuttavia più che l'ammontare di riduzione nei settori inclusi che è sostanzialmente stabilito in anticipo e il cui rispetto dipende in primis l'efficacia del sistema dei controlli delle emissioni effettive
Riguarda anche o soprattutto
I suoi effetti competitivi e redistributivi
In altri termini quanto sta convenendo l'attuale sistema di mercato rispetto alle alternative che avrebbero potuto essere adottate
Per esempio l'istituzione di obiettivi riti per tutti oppure di una fiscalità indiretta disincentivante sui prodotti la cui fabbricazione implica emissioni serva la cosiddetta carbon tax
Passiamo in rassegna alcuni addebiti e ricorrenti che gli osservatori critici fanno sistema in uso quello con un mercato di permessi e cerchiamo di menzionato nelle motivazioni così come qualche possibile controdeduzione
Critica numero uno
Se la disciplina riguarda solo alcuni settori industriali c'è disparità di trattamento tra settore inclusi e non
è vero tuttavia il sistema europeo di contingentamento e scambi dei diritti ad emettere almeno in prospettiva non esaurisce gli sforzi degli Stati
Nel caso dell'Italia dove i settori inclusi alla disciplina emettevano del due mila cinque circa il quarantatré per cento dei gas serra
Gli altri settori saranno oggetto di azioni alternative anche se imposte dall'UE per raggiungere dal canto loro riduzioni del tredici per cento al due mila venti rispetto al due mila cinque
Critica numero due
Se le aziende devono comprare permessi per rimettere
Probabilmente vi faranno pagare il costo sul loro prodotto finale
Questo è vero
E di per sé non è un difetto ma un obiettivo della disciplina infatti per dare segnali economici in direzione di un contenimento delle emissioni occorre anche far pagare i consumatori almeno una parte del costo ambientale dei prodotti consumati
La carbon tax del resto otterrebbe lo stesso risultato
E anche una limitazione invalicabile delle missioni fisiche delle aziende comporterebbe corsi di aggiornamento delle tecnologie o minore produzione entrambi forieri di aumenti di prezzo sul prodotto finale
A band un ma la critica numero due
Se uno a parte fino ad oggi la gran parte dei permessi ad emettere
Viene assegnata gratuitamente mentre prodotti finali come l'energia elettrica tendono inglobare l'intero prezzo di mercato dei permessi necessari alla loro produzione
Allora alcune aziende potrebbero paradossalmente arricchirsi con il sistema dell'allocazione di permessi anche senza compiere sforzi di riduzione
Spesso ci si riferisce a questo guadagni meritato con il termine di Win for profit
Questo in effetti è un problema che deriva dall'assegnazione a titolo gratuito di parte di permessi i quali incidentalmente hanno un valore di mercato attualmente di circa tredici euro a tonnellata di gas serra
Questa assegnazione gratuita nei primi anni di applicazione della disciplina era finalizzata ad evitare sciocche improvvisi e i settori produttivi interessati
E nelle intenzioni della Commissione europea avrebbe dovuto essere dal due mila tredici interamente sostituita da meccanismi di assegnazione appagamento
Nelle intenzioni della Commissione con meccanismi di assegnazione a pagamento dei permessi per esempio tramite aste le uniche aziende che avrebbero guadagnato la sistema sarebbero state quelle in grado di ridurre le proprie missioni a costi inferiori rispetto ai concorrenti
Un processo virtuoso che rientra esattamente negli obiettivi del sistema in altri termini chi inquina paga chi inquina meno degli altri ne riceve un vantaggio competitivo
Sfortunatamente la direttiva europea che guiderà sistema nel periodo due mila dodici due mila venti in seguito la dialettica politica degli Stati UE ha rinunciato in varia misura il principio della locazione a pagamento per tutti
Con l'unica eccezione del settore termoelettrico
Una causa di questo dietrofront sono state le pressioni di settori industriali che operano su mercati globali e che quindi competono con concorrenti per i quali non esistono limiti alle emissioni altrettanto onerosi o stringenti
Per indusse di questi settori la localizzazione produttiva in Europa risulterebbe in uno svantaggio competitivo che alla fine la direttiva ha deciso di non imporre
E la direttiva nella sua versione finale è arrivata concedere addirittura il cento per cento di permessi gratis sotto alcune condizioni
In modo simile l'Europa ha deciso di permettere deroga al pagamento dei permessi e Paesi dell'est Europa in fase più acerba di sviluppo economico
Si tratta di deroghe giuste o sbagliate lo vedremo nella prossima puntata di Derrick
Derrick appunto nella CIA chiocciola gmail punto com Barry si scrive col ci K un saluto da Michele governatori che per questa puntata ringrazia Marco bandi
Le nove e tre minuti termina qui l'edizione del mattino del notiziario di radio radicale Grazia Lorenzo Bruschi alla Gia un saluto ed un grazie per l'ascolto da Dino Martinotti adesso stampa e regime curata oggi da Roberto Giachetti
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