Tra gli argomenti discussi: Afghanistan, Cina, Diritti Umani, Esteri, Germania, Minoranze, Obama, Rassegna Stampa, Uiguri, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
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Quel giornale sfruttatori di Radio Radicale mercoledì nove settembre presso l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta audizione di oggi sarà ampiamente dedicata
Alla fine anni stanno a partiremo dal dilemma o dal momento decisivo per Barack Obama come lo definiva ieri il Washington post
In un'analisi il Presidente americano deve decidere se
Mandare più truppe della Casa Bianca al suo team di sicurezza nazionale sta avviando nel dibattito su questa questione vedremo che ci sono opinioni divergenti all'interno dell'amministrazione soprattutto
Tra alcuni democratici a schierarsi nettamente sembra essere
Il New York Times Schirri pubblicava
Un'analisi in cui si chiedeva se l'aumento delle truppe americane è una necessità alcuni esperti di contro terrorismo
Dicono che le alternative a un rafforzamento delle truppe includono attacchi cori Dron in RAI da parte di commando e arruolare i signori della guerra afgani nella guerra contro al-Qaeda
In Europa intanto c'è chi vuole un summit per ridurre le truppe in Afghanistan questo era il titolo di un pezzo in prima pagina ieri su
El Pais leggeremo anche dei commenti uno di Han Applebaum dal Washington post
La columnist del quotidiano americano si chiede se Obama combatterà per l'Afghanistan per anni questa è stata semplicemente la guerra giusta opposta alla guerra sbagliate in Iraq
E nessuno si è mai sentito in dovere
Di dire dispiegare di più Applebaum si augura che
Obama
Faccia molto di più sull'Afghanistan di quanto sembra che intenzionato in questo momento l'Afghanistan è un tema di dibattito anche
In Germania dove tra l'altro si vota per le elezioni politiche tra tre settimane ieri libera sono sottolineava
Che i tedeschi non riescono ad appassionarsi a queste elezioni salvo per la personalità dei loro leader e per l'appunto per la Sguerra in Afghanistan anche perché
Bombardamento della NATO la scorsa settimana che ha causato più di novanta morti è stato ordinato proprio da un generale
Tedesco e
La bomba americana
Richiesta dalla Germania a bombardato l'Afghanistan nella campagna elettorale tedesca quanto scrive in un commento la Süddeutsche Zeitung credo che chiede chiarezza al governo di Berlino soprattutto i candidati
Per le elezioni politiche sia Angela Merkel sia il suo rivale socialdemocratico che però anche il suo Ministro degli Esteri Franco oltre
Semmai era sempre a proposito di Afghanistan e Germania leggeremo anche un editoriale dal Wall Street Journal euro che torno a parlare
Di regole
Di ingaggio che impediscono in qualche modo di vincere questa guerra contro i talebani in chiusura poi
Parleremo anche di un altro tema di Cina chi Django Turkestan orientale quindi uiguri la minoranza ripeto depressa
In questa
Regione
Occidentale della Cynar Wall Street Journal gli euro Pieri pubblicava un'analisi Pechino di fronte alle tensioni tra Anna e uiguri
La Cina tenta di riportare stabilità mentre aumentano le divisioni interetniche
La novità possiamo dirlo è che la popolazione hanno ha chiesto le dimissioni del segretario generale del partito comunista dello Xinjiang
L'uomo responsabile della repressione degli uiguri perché a
Non è in grado di calmare queste tensioni interetniche
Tra l'altro Pechino ha deciso di licenziare due alti dirigenti del del Partito comunista ma non
Ma non il Segretario generale dello Xinjiang
Quelle
Nel dello Xinjiang non sono le uniche rivolte ieri definiamo parlava delle
A volte verdi che si moltiplicano in Cina esasperati dai danni dell'inquinamento industriale che accompagna
La folle crescita cinese le vittime scendono in strada anche questo un sintomo
Che non tutto va bene nella armonia sociale propagandata dal regime di Pezzino ma
Cominciamo
Dall'Afghanistan e dal momento decisivo di Obama alla Casa Bianca dibattesse mandare più truppe questo il titolo di un'analisi di ieri del Washington post
Che scrivente il Presidente Obama deve decidere nelle prossime settimane se un maggiore investimento di truppe risorse in Afghanistan
Vale il rischio politico di perdere ulteriore popolarità nel momento in cui gli americani non percepiscono risultati sul terreno
La squadra di sicurezza nazionale di Obama di batterà delle raccomandazioni del generale Stanley McChrystal il più alto comandante americano in Afghanistan
Per proseguire con una qualche aggiustamento lo sforzo aggressivo attualmente in corso in termini di sicurezza McChrystal
Ha fornito una serie di opzioni per ampliare la missione ciascuna delle quali offre la possibilità di un risultato migliore ma ogni volta che sia un dibattito su quanto investimento in più potrebbe essere necessario implicitamente si ammette un fallimento spiega
Ma ecco allora un analista della Brookings Institution e se stai fallendo ci sono poche speranze che la gente speri in un successo con i talebani che stanno riconquistando terreno e l'aumento del numero di vittime americane
Uno strano anche se piccolo gruppo di liberaldemocratici i conservatori hanno chiesto Obama di tagliare il numero di soldati in Afghanistan e di concentrarsi
Sul suo obiettivo dichiarato quello di distruggere Al Qaeda che ha le sue basi nel vicino Pakistan l'obiettivo più diretto di sconfiggere i talebani ed evitare che l'Afghanistan torni ad essere una base per il terrorismo globale
Secondo alcuni è una distrazione troppo costoso e difficile anche se l'Amministrazione ha detto di avere bisogno di dodici diciotto mesi per dimostrare
Che la sua strategia sta funzionando alcuni sondaggi indicano che un crescente numero di americani ritengono che non valga la pena di combattere una guerra in Afghanistan
C'è poi la testimonianza di un alto funzionario dell'Amministrazione che di fronte alla domanda se l'Amministrazione è pronta una retromarcia rispetto la sua strategia in modo da avviarsi verso un ritiro risponde il punto di vista del Presidente che ci sono molte buone idee che dovremmo ascoltarle tutte
Detto questo né l'alto funzionario né altri danno indicazioni sulla sull'ipotesi che il ritiro sia preso seriamente in considerazione da Obama così tra l'altro il Washington post ma in questo
Dibattito sembra schierarsi implicitamente New York Times ieri con
Un'analisi pubblicate in prima pagina l'aumento delle truppe americane è una necessità questo l'interrogativo posto nel titolo alcuni esperti di contro il terrorismo
Dicono che
Ci sono alternative a un rafforzamento delle truppe si parte
Del pezzo da un
Una domanda
E cioè se gli Stati Uniti abbiamo davvero bisogno di un'ampia forza sul terreno in Afghanistan per prevenire un altro attacco terroristico maggiore sul solo americano
Quando ha dispiegato sessantotto mila soldati americani il Presidente Obama ha detto che l'Afghanistan è una guerra di necessità per impedire
I talebani di ricreare il santuario di Al Qaeda che l'Afghanistan era negli anni Novanta
Ma voi alcuni Sperti di contro il terrorismo dicono che se le truppe erano necessarie per cacciare combattenti talebani dopo l'undici settembre
E prevenire dunque attacchi terroristici contro gli Stati Uniti in realtà ci sono alternative oggi ha un'ampia forza militare sempre per prevenire questi attacchi contro gli sta contro gli USA
In sostanza questi aspetti sostengono che Al Qaeda può essere tenuta alla larga usato usando un Intelligence intensiva bombardamenti aerei attraverso i troni come già sta facendo in Pakistan
Missili da crociera RAI dei commando delle operazioni speciali e persino pagando i signori tra guerra affinché neghi no un rifugio a al-Qaeda così tra l'altro il New York Times
Intanto
L'Europa alcuni
Hanno cominciato a parlare di una vera e propria strategia di ritiro andava in qualche modo conto El Pais ieri con un pezzo in prima pagina l'Europa convoca un summit per ridurre le truppe in Afghanistan Germania Regno Unito Francia
Allora chiesto la convocazione di una conferenza internazionale sull'Afghanistan prima della fine dell'anno l'idea secondo la caccia e la tedesca Angela Merkel e che gli afgani si assumano la responsabilità della sicurezza
Per ridurre la presenza internazionale nel Paese e Merkel ieri anche risposto davanti al suo Parlamento
Per la morte di diversi civili nel bombardamento planato della scorsa settimana su questo torneremo torneremo più avanti sulla questione del ritiro e poi del dell'impegno americano in Afghanistan
Il Washington post pubblicava un intervento di anni Applebaum Obama combatterà per l'Afghanistan l'interrogativo della columnist del post scrive andrà Applebaum
Forse è accaduto per il numero record di vittime questa è stata forse è stata la delusione per le elezioni la bassa partecipazione accompagnata da violenze accuse di show frodi
Ma qualunque sia la ragione la guerra scarna all'improvviso al centro del dibattito politico in diversi Paesi occidentali in gioco non ci sono solo tattiche e strategie ma una questione più fondamentale cioè se restare in Afghanistan o meno
Viste le diverse culture politiche di Stati Uniti Europa ciò che colpisce oggi sono le simili somiglianze nel dibattito
Negli States qualcuno dice che il coinvolgimento americano in Afghanistan è durato più a lungo di quello nella Prima e Seconda Guerra Mondiale messi insieme
In Germania il Ministro della difesa scatenato una polemica prevedendo che le truppe tedesche potrebbero restare in Afghanistan per un altro decennio l'opposizione ha chiesto un ritiro molto più veloce
Di fronte alla disapprovazione pubbliche canadesi hanno promesso ritiro entro il due mila undici gli olandesi dovrebbero ritirarsi nel due mila dieci e così via ugualmente universali e bipartisan
Sono le lamentele sul fatto che gli obiettivi della guerra non sono né chiari né realistici un responsabile britannico si è dimesso la scorsa settimana
Spiegando di non credere più che il Paese Regno Unito accetti le giustificazioni del Governo per la guerra giustificazioni che vanno dalla lotta i terroristi al controllo dell'esportazione di eroina
Negli Stati Uniti dopo
Tom Friedman ha chiesto questa settimana di sapere quanto costerà quanto ci vorrà e quali interessi americani sono in gioco
Altri affermano che dovremmo concentrarsi sui veri problemi quel pachistano sulle soluzioni realizzabili qualunque esse siano tutto questo se ci si pensa è molto strano visto che gli obiettivi che la guerra non sono mai stati messi in discussione
Nelle capitali europee né in quelle nordamericane vincere significa lasciare un Governo minimamente accettabile in carica a Kabul perdere significa che i talebani riprenderanno il controllo del Paese che Al Qaeda ritornerà
Nessuno ha mai preteso che sarebbe stato facile ma questa una guerra che non è mai stata davvero spiegata alle popolazioni che la combattono per anni è stata semplicemente la guerra buona opposta la guerra che ti veniva che nessuno ha sentito la necessità di aggiungere nulla
Il risultato di questo silenzio secondo Anna Applebaum e più visibile nei Paesi europei dove le opinioni pubbliche sono convinte che i loro soldati non stiano realmente combattendo in Afghanistan ma semmai
Stiano partecipando l'operazione armata di carità i tedeschi per esempio sono stati profondamente colpiti quando hanno scoperto che è stato comandante tedesco a chiedere il bombardamento della NATO che ucciso novanta afgani la scorsa settimana Kunduz
Questa notizia sorpreso quei tedeschi che pensavano che loro soldati in Afghanistan stessero semplicemente facendo un lavoro di ricostruzione e gli americani sembrano parimenti scioccati nello scoprire che i marines hanno dovuto combattere queste state per riprendere
Zone in precedenza sicure che le elezioni non sono andate così bene che il Governo Karzai e corrotto tutto questo è chiaro da tempo ma nessuno lo ha mai spiegato nessuno né mai parlato
Come dice
Aumenta lasci perché uno dei massimi esperti di Afghanistan la situazione non è senza speranza c'è una maggioranza di afgani che vuole non solo la pace ma anche una versione di democrazia
Il Governo centrale ancora un po'di legittimità al piano diventare il numero di soldati americani nel prossimo futuro per dare l'esercito afgano il tempo di crescere nel lungo periodo non è mai fare
In particolare se accompagnato da investimenti in strade agricoltura ma questo piano non può essere portato avanti senza il sostegno per opinione pubblica
E sostegno che l'opinione pubblica non arriverà se i politici non si muoveranno un po'per conquistarlo insomma questo il momento per Barack Obama di dimostrare che sa convincere
Uno o due viaggi rapidi d'Europa con un'altra richiesta dietro le quinte per più truppe europee non basterà lo agli europei piace più Obama di Bush ma non credono che Obama si è tanto impegnato in Afghanistan quanto il suo predecessore
Negli americani verranno convinti da uno o due discorsi per quanto eleganti retorici ispirati Obama
Deve convincere entrambe le sponde dell'Atlantico deve produrre piani e prove deve dimostrare di aver riunito le migliori risorse
Umane e finanziari in altre parole deve fare cambiare
E farlo in modo deciso se il dibattito sulla riforma sanitaria determinerà le sue fortune politiche interne
Il risultato in Afghanistan sarà determinante per la sua politica estera decine di volte Obama ha detto di sostenere la guerra afgana almeno in principio ora vedremo se la sosterrà anche in pratica così
Al Applebaum sul Washington post di ieri l'Afghanistan però un tema di dibattito anche in Germania
Abbiamo detto precedentemente si vota a fine settembre Libération glieli pubblicava tutto un dossier sulle elezioni il culto delle personalità a tre settimane
Dalle
Elezioni politiche niente appassioni tedeschi salvo i loro leader politici la guerra in Afghanistan scrive tra l'altro li becchi e se la riconferma di Angela Merkel alla cancelleria non è indubbio
Il colore la futura
Coalizione resta aperto soprattutto dopo il bombardamento della NATO in Afghanistan che ha causato più di novanta morti si tedeschi snobbano la politica interna la loro fibra antimilitarista si rapidamente risvegliata dopo questo massacro
Provocato dall'ordine di un ufficiale dell'esercito tedesco che controllava questa zona del nord dell'Afghanistan e allora spostiamoci
Sui giornali tedeschi e quelli diciamo antimilitaristi ne prendiamo uno la Süddeutsche Zeitung
Che ieri pubblicava un commento
Lucido e un po'sulla linea di quanto scriveva Anna Applebaum sul Washington post una campagna elettorale deve dar conto e fornire
Previsioni programmi sulle questioni politiche più importanti del giorno e queste includono la missione dall'esercito tedesco in Afghanistan
Finora il governo di Berlino aveva evitato la questione ora delle bombe da duecentocinquanta chili lanciate su richiesta della Germania hanno bombardato l'Afghanistan nella campagna elettorale tedesca
Per come stanno le cose al momento la ricostruzione civile con l'asse rende immediatamente senza protezione militare e questo rende gli appelli per un ritiro immediato incondizionato ottantina i file tanto mai fare realistici
Quanto le affermazioni secondo cui la missione poco più che un'operazione di aiuto allo sviluppo un po'rafforzata militarmente la Germania ha pasticciato suo ingresso della guerra
E ha pensato di poter pasticcia are la sua condotta della guerra nonché il suo ritiro cioè senza chiarezza o verità senza un punto di vista tangibile sulla missione e i suoi obiettivi e senza un dibattito vero il Parlamento e l'opinione pubblica
Senza dire come stanno le cose in modo chiaro la Germania è diventato un partner di guerra sotto comando americano
Gli elettori tedeschi però ora si aspettano chiarezza scrive la Süddeutsche Zeitung
Tutti sanno che i soldati non possono rimanere in Afghanistan per sempre ma dire questo non significa avere una politica la questione non ex lettura per un giorno Torre torneranno a casa ma come e quando Ministro degli esteri candidato socialdemocratico la cancelleria Franco il test al Meyer
Ha detto di voler lavorare Appiani te lo ritiro dovrebbe farlo subito e presentare questi Piani e poi saranno necessari negoziati anche con i talebani perché la guerra termina sempre con dei negoziati
Questo sarebbe un cambio di strategia non ritiro responsabile non è possibile se non si ammette questo cambio di strategia
Ed è una decisione fondamentale che deve essere votata nelle elezioni di fine settembre così tra l'altro
La Süddeutsche Zeitung di Wall Street Journal Europe in vece richiamava la Germania in qualche modo
Tornando sulla vecchia polemica regole di ingaggio il titolo di un editoriale di ieri venerdì scorso il premier britannico Gordon Brown ha fatto del suo meglio per
Strappare s'consenso interno e internazionale la missione NATO in Afghanistan
Di fronte a un crescente numero di vittime AP sentimento dell'opinione pubblica Brown ha detto che tutti noi benefici ma in modo la sconfitta del terrorismo ha aggiunto che il Regno Unito sta facendo di più di altre la guerra
E che tutti i membri della coalizione devono fare pienamente la loro parte in risposta domenica la cancelliera Merkel ha parlato di un periodo di transizione in Afghanistan
Che non significa altro che ritiro pianificare preparare un ritiro è prematuro e restituirebbe l'Afghanistan i terroristi come prima dell'undici settembre ma per il Wall Street Journal anche se le truppe tedesche rimanessero
Il più però il problema più pressante se le loro regole di ingaggio tutto permetteranno
Alle truppe tedesche usando le parole di Brown di fare pienamente la loro parte anche l'Italia viene chiamata in causa dal quotidiano economico americano
Perché i soldati italiani sono legati da regole di ingaggio simili a quelle tedesche bloccati nell'Ovest relativamente pacifico con un ruolo combattente limitato a piccole missioni operazioni speciali
Queste regole di ingaggio differenziate hanno permesso di evitare conflitti politici ma è stata sacrificata all'efficacia dello sforzo di guerra la querela Afghanistan non sarà più facile rischia anzi di diventare ancor più sanguinosa
Se Merkel vuole davvero riportare le su truppa casa un buon inizio sarebbe di liberarle dalle regole di ingaggio che impediscono di vincere la guerra in Afghanistan così il Wall Street Journal Europe
Non abbiamo più tempo allora vi segnaliamo sulla questione cinese e uigura il Wall Street Journal Europe ieri
Davanti dava conto delle reazioni di Pechino alle crescenti tensioni tra ante e uiguri tensioni che hanno spinto la popolazione hanno è questa la novità chiedere le dimissioni del
Segretario generale del Partito Comunista nello Xinjiang responsabile anche della repressione la mano dura nei confronti della minoranza cui cura Pechino per ora però ha risposto
Licenziando altri due alti funzionari del partito il capo della polizia dello Xinjiang e
Il principale funds funzionario della capitale undici questo però ha portato a un
Instabile o meglio fragile
Pace pagine ritorno alla pace nella capitale dello Xinjiang scrive vuol sui giornali membri di entrambe le comunità sia hanno sia cui uiguri non hanno fiducia nel reciproca né nei confronti del Governo di Pechino
E poi ci sono altre rivolte in Cina ieri ne parlavano i figli a con la Cina di fronte la moltiplicazione delle rivolte Verdi perché
Perché
Esasperati da i danni dell'inquinamento industriale che accompagna la folle crescita cinese le vittime stanno scendendo in strada e si ribellano vedremo come
Continuerà questa armonia sociale propagandata dalla Cina ci fermiamo qui da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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