Puntata di "Notiziario del Mattino" di sabato 26 settembre 2009 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 24 minuti.
17:30, Roma
14:00
10:00 - SENATO
10:22 - CAMERA
8:15 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:45 - Parlamento
8:45 - Parlamento
9:00 - Senato della Repubblica
9:00 - Senato della Repubblica
9:00 - Senato della Repubblica
L'attore quarantuno minuti di Novara certi in studio per l'audizione del mattino del notiziario di Radio Radicale l'indagine conoscitiva sulla pillola abortiva RV quattro otto sei farmaco che in altri Paesi europei è usato da decenni
Indagine è stata votata da tutti i partiti tranne che dai radicali e dopo il via libera all'indagine
Il centrosinistra si è reso conto dell'errore e allora sentiamo cosa ci ha detto il senatore Belisario capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama in teoria contrario all'indagine ma né infatti tra i partiti che l'hanno deciso all'intervista di fragola
Allora innanzitutto dobbiamo dire che l'Italia dei Valori ritiene che questa pillola che ormai
E commercializzate inutilizzata nel mondo abbia superato tutti i tutte le verifiche scientifiche
Noi e abbiamo ritenuto
Ti non opporci all'istituzione di un ente divampato un'indagine conoscitiva
Proprio perché sapevamo che al termine di questa indagine
Non sarebbe emerso null'altro di quello che c'è ricevevano ci sono strumentalizzazioni quando stavo arrivando non appena abbiamo intuito che vi era in atto una strumentalizzazione abbiamo sollevato il caso
Di una incongruenza del doppio relatore
Con la stessa la stessa opinione perché quando si fa un'indagine conoscitiva ci sono due opinioni a confronto linea avevamo due dissensi disegno uguale provare
Che la
La contraddizione esplosa ed è stata corretta
è evidente che come l'aborto ognuno lo vuol fare ed è una libertà di coscienza che deve avere
La donna se
Se farlo o non farlo
La pillola che altro non è che una pillola abortiva nel non è un anticoncezionale questo poi lo dobbiamo ricordare ognuno avrà la libertà di coscienza di utilizzarla o meno ma parliamo di libertà di coscienza e non di divieto
Presidente ma si l'indagine conoscitiva appunto andrà avanti eccentrici saranno strumentalizzazioni diciamo così di Fazio nelle L'Italia di Valori che fa
Noi ci opporremo assolutamente ogni strumentalizzazione perché non ha senso
Che in quanto sono decenni che
La pillola viene utilizzata nel mondo e sono state fatte tutte le indagini
Possibili e immaginabili se qualcuno pensa di ritardare né di allungarne lorde o di ostacolo alterne
L'utilizzazione fermo restando che ognuno può avere la libertà se usarla o meno l'Italia dei Valori come asse nord come al solito sarà sempre a fianco perché i diritti di tutti vengono salvaguardati
Dorina Bianchi senatrice del PD con posizioni teoricamente diverse da quelle della maggioranza del partito alla fine ha rinunciato al suo incarico di relatrice allora sentiamo ancora microfoni Landi il commento di tono Donatella Poretti senatrice radicale eletta nel
è chiara l'unica cosa da fare per fortuna va fatta ha evitato o un voto che sarebbe stato disastroso anche nei suoi confronti
Ha ha commesso sicuramente un errore Dorina Bianchi quando il presidente in Commissione negli atti a segnalato la la possibilità che venisse nominata relatrice insieme a Calabrò
Prina bianche avrebbe dovuto avere l'accortezza di dire che si riservava di accettare l'indagine e probabilmente di quello si sarebbe potuto poi discutere in realtà poi sia sulla la discussione nelle due riunioni del gruppo di ieri è stato
Soltanto perché Dorina Bianchi si doveva dimettere
Che cos'è successo come andare alla riunione complessivamente a parte appunto tra l'intervento di Torino
è andata anche se sono il PD è entrato un po'nel dibattito anche congressuale quest'anno e rapidi nel pallone era quello che per certi versi la capogruppo voleva evitare che come Capogruppo voleva evitare che il gruppo entrasse nel dibattito congressuale per una questione che invece era istituzionale in realtà così non è andata per certi versi sono partiti attacchini
Che però fanno parte appunto di quello che è il dibattito congressuale che succede le primarie e quindi da una parte le Monde le le varie mozioni si sono schierate contro Dorina Bianchi contro l'indagine conoscitiva e poi all'interno della mozione Franceschini di cui fa parte anche Dorina Bianchi però si sono create delle spaccature che per certi versi hanno cercato di rimandare la palla e la responsabilità alla capogruppo Finocchiaro
Cioè se tutto birichini ogni incrociata ingarbugliato da una parte su quello che era la vicenda proprio specifica della commessa dell'indagine conoscitiva sulla R. o quattro otto sei e delle varie aree sponsor abbellita su come erano andati i fatti e quindi che alla fine su questa si è concluso e cioè con la
Dimissioni da parte di Dorina Bianchi della mandato di relatrice però tutto
Questo ovviamente non poteva non essere si è intrecciato con nelle varie mozioni Marino Bersani e francese la posizione della presidente Anna Finocchiaro sia indebolita pare di capire
La posizione ladra Presidente annaffia intensa indebolita anche perché se ha detto tra noi e cioè certe certi accordi si fanno anche tra maggioranza e opposizione
Nel cercare di non disturba arsi tra gruppi e tra partiti in certi momenti delicati fa parte anche del
Stavo a fare istituzionale tutto quanto certo è che se poi uno agli spetterà subito alla stampa evidentemente che viene meno cioè
Anna Finocchiaro ieri è stata
Sincera nel dire che aveva cercato di evitare al gruppo una spaccatura su questo argomenta di farsi trascinare da parte del PdL di Gasparri su delle divisioni che ci sono all'interno del Partito Democratico e su questa aveva cercato di lavorare per evitare che
La Commissione di indagine conoscitiva non partisse domani ma a partire se fra qualche settimana detto questo se questo poi viene detto da parte di Dorina Bianchi alle agenzie e ai giornali come scusante del suo comportamento di aver votato
No a favore in Commissione è evidente che poi si tutto sorride tra culture morire nasce dal fatto che Norina Bianchi è assunto il ruolo che prima aveva Ignazio Marino in Commissione proprio per contro l'altro
Ma tutto parte dal fatto che su questi temi e quindi ha posizioni diverse invece che assumere
Fare quello che è successo ieri sera per certi versi e fare quello che è successo nella fase finale del testamento biologico cioè dire c'è una maggioranza una maggioranza la pensa in un certo modo e quella
è la posizione rappresentativa del gruppo
Poi va da sé che ci possono essere posizioni particolari e e ovviamente situazioni individuali se invece tutte le volte cerca di fare la mediazione arriva al punto che su quella mediazione della mediazione noi li tiene mai
Puntare ad una semplificazione del poco trasparente affetto del diritto del lavoro italiano popolato di tante norme di molti istituti diversi e che tuttavia lascia senza copertura e la metà dei lavoratori
E questo si è parlato giovedì scorso in una tavola rotonda presso la sede radicale a Roma con Marco Pannella e Emma Bonino Benedetto Della Vedova
Pietro Ichino Giuliano Cazzola e proprio Cazzola ha spiegato a Giovanna Reanda alcuni dei temi affrontati in questa tavola rotonda sentiamo
C'è una fortissima legislazione del lavoro spesso disordinata che si trova magari
In i disegni di legge in leggi approvate che contengono una miscellanea di di di questioni di problemi
Quell'Ichino pregevole sforzo di razionalizzazione di unificazione e anche di semplificazione mi pare tra l'altro che
Il senatore abbia parlato anche con
Il Ministro Calderoli che deputato appunto ala
Ragionare ad operare di semplificazione legislativa e lo stesso Caldarola però interessato io
Anticipo subito un giudizio credo che sia un lavoro meritorio
Che Bava preso in considerazione credo che possa anche innescare un'attività parlamentare importante
Ecco anche che la semplificazione diciamo paggio rispetto all'innovazione non non ho trovato
Superino alcuni istituti soprattutto molta molta innovazione legislativa
E anche sì mi rendo conto che è difficile in solitudine magari avvalendoci delle dura di un lavoro degni di persone tutti sono vicine di esperire giorno vicini
Superare superare le angustie di un di un dibattito politico che ci molti istituti non c'è stato ecco credo
Però si ad esempio Panis ma anche negli anni trovato negli istituti tradizionali
Difatti cuciti con caso nove dopo la maternità no
Ho trovato un po'la ripetizione di quelle che sono le vecchie regole
C'è quindi con l'astensione obbligatoria prima della
Prima appunto dell'evento dopo l'evento quando in realtà credo che oggi
Magari una maggiore flessibilità anche
E al giudizio della stessa donna e potrebbe essere potrebbe essere utile come dire
Abbiamo assolutamente casi nei quali
Se vogliamo che la maternità sia un istituto di Punzuttu universale penso per esempio a delle professioni
Diventerà diventano difficile applicare delle professioniste le stesse regole che ci sono per quanto riguarda le lavoratrici dipendenti
Probabilmente uno una maggiore flessibilità ancora maggiore autogestione in capo la donna potrebbe essere più utile
E la legge finanziaria ha fatto preoccupare i sindacati del pubblico impiego sulle risorse per il rinnovo dei contratti e ancora Giovanna Reanda ne ha parlato con il deputato del Pd nonché ex segretario della CISL Sergio vanto
Sì è un gioco delle parti che dura già da molto tempo diciamo perché
I soldi non ci sono nella testo che è stato presentato sia le parti sociali che
In Consiglio dei Ministri c'è questa vaga promessa che
Nel mese di novembre saranno trovati diciamo il che è un modo veramente incredibile di affrontare problemi delicati perché se si vogliono rinnovare i contratti e vuole iniziare trattative devi sapere quanti soldi ci sono
E se rispetto all'anno l'accordo che è stato sottoscritto tra
Il Governo e le organizzazioni sindacali perché l'accordo è stato sottoscritto quindi va rispettata
E allora c'è questo gioco tra ministri che abbiamo visto nel corso di questi dell'anno e mezzo sono tra Tremonti e Brunetta che si fanno
Un poco di Boine tra loro due qualche pizzicotto c'è vaso stanza e che è una finanziaria che dal punto di vista delle garanzie da dare in questo caso e i lavoratori pubblici non è la nessuno
Praticamente c'è la copertura soltanto per la vacanza contrattuale e hanno ANAS ascoltata lei ritiene di che parliamo
Parliamo del fatto che nel caso in cui non si raggiunge un accordo per il rinnovo del contratto è prevista una cosiddetta indennità di vacanza contrattuale che è una percentuale
E
Minima diciamo che si garantisce in questo caso il Governo ha coperto soltanto questa parte allora delle due l'una o la promessa che ha fatto
Che metterà altri soldi più avanti è una promessa falsa e quindi lascerà solo questo perché vuole coprire al due mila dieci solo con la vacanza contrattuale
Oppure è un gioco francamente inaccettabile perché si farebbe in due tempi cioè per un tempo ti garantisco il minimo poi vediamo il resto e si tiene così
Sulla
Come dire sulle sul
Sul su una specie di tensione nel mondo del lavoro io penso che tutto questo veramente sia
Inaccettabile ed è un modo di governare che il Paese deve rifiutare
L'Italia intanto per ora soffre dal punto di vista della tasso di disoccupazione meno gli altri Paesi europei e calcolarne intervistato su questo l'ex ministro del lavoro Tiziano Treu
Stiamo peggiorando velocemente come sempre
La crisi occupazionale viene dopo la crisi
Dell'impresa e della finanza
E fin adesso attenuto un po'l'occupazione perché la cassa integrazione a fronte io nato per le zone forti quindi hanno cominciato a rimetterci
I gruppi più debole i collaboratori i contratti a termine i precari giovani compreso il pubblico impiego
Però tutte le previsioni anche dell'OCSE dicono che noi fa a fine anno saremmo arrivati al dieci per cento e forse all'inizio del due
Dell'anno prossimo anche se l'economia migliorasse cosa che ci auguriamo tutti perché noi non siamo sfasci visti come pensa il Cavaliere
Anche se migliorasse purtroppo le l'occupazione e quelle che continuerà a soffrire
Questo un primo punto il secondo punto è che non conta solo
La disoccupazione formale bisogna calcolare quanta
Quante persone sono così scoraggiata ed a non presentarsi neppure sul mercato del lavoro emblema del tasso di attività sostanza c'è appunto un calo del tasso di attività che vuol dire molte persone semplicemente scompaiano il nostro Paese storica che non c'è un tasso di attività un più basso di altri Paesi
Ce l'ha già più basso anche se era cresciuto con i nostri provvedimenti negli anni passati e in questo modo in questo anno e ulteriormente calato per la prima volta erano quindici anni che il tasso di attività cresceva qui come si faceva l'occupazione in questo caso
Cavalla il tasso di interesse giovanile che appunto c'era gente che non si presenta più sul merito ma le statistiche bisogna saper leggere
Già volerle leggere senza però sapere se intenda però senatore Treu c'è un altro punto è stato sollevato se non vado errato ma un altro economista dal professor boia che dicevo era stata attenti gap
Il l'utilizzo degli studi degli ammortizzatori sociali di stile italiano che qualcuno dice siano siano i migliori del mondo però in realtà
Favoriscono il mantenimento del lavoro nelle imprese
E nelle attività produttive che rischiano però di non andare più bene insomma richiamo conservando il vecchio modello produttivo ma non è detto che questo sia essa proprio la ricetta migliore in periodo di recessione
E vero condivide questa analisi
Si vede la cassa integrazione ma questo lo diciamo purtroppo danni perché volevamo cambiali non gli ammortizzatori in questo senso la casa integrazione va bene per delle crisi temporanee
E quindi per una durata limitata stessi trascina e nasconde disoccupazione effettiva non solo è una finzione
Ma appunto tiene congelata delle persone dell'impresa e su un vecchio sistema sta accadendo azione e quindi impedisce l'innovazione che è necessaria sta accadendo e quindi occorrono degli ammortizzatori che riguardino ossia la cassa integrazione
Di durata limitata e sia quando questa non è più realistiche kennediano come abbiamo detto ha detto Franceschini fin dall'inizio un assegno
Disoccupazione uguale
Sa essa e di livello accettabile per tutti unito a misura di riconversione professionale
E ancora sul al mercato del lavoro italiano abbiamo intervistato Pietro Ichino giurista del lavoro nonché senatore del PD le interviste se pratica viola
Noi sì tendiamo abbiamo in un sistema che tende ad addormentare le crisi occupazionali ma non le affronta
Non prendere il toro per le corna mentre questo bisogna fare
Quando c'è una situazione in cui evidente che il lavoro non riprenderà in una determinata unità produttiva bisogna fin dall'inizio mettere in atto le misure necessarie perché
I lavoratori siano garantiti sul piano economico ma nello stesso tempo si attivino robusta mentre tutte le energie necessarie per riqualificare i lavoratori in funzione dello sbocco occupazionale e questo è quello che manca nel nostro Paese più di quanto non manchino altri Paesi del centro Europa
Manca gravissimamente rispetto ai paesi del nord Europa
Dove invece queste strutture sono estremamente efficienti allora noi dobbiamo riformare tutto SIS
Tema degli ammortizzatori sociali
E al tempo stesso creare gli incentivi giusti perché i servizi
Al al al al processo di mobilità dall'azienda azienda funzioni non molto meglio non si indica
Che e non ci sono i soldi
Perché la cassa integrazione
Gli alloggi
Genera
Una quantità di gettito per l'INPS che cinque volte l'entità delle erogazioni
E questo lo stato di cose è durato per Ranieri anni
Fino al due mila otto il due mila otto è stato un anno di pareggio del bilancio della cassa integrazione il solo nel due mila nove si è avuto un saldo passivo quindi anche solo considerando gli ultimi cinque anni prima
Della crisi dal due mila tre al due mila sette la cassa integrazione adatto un saldo attivo di tredici miliardi di euro al che sono stati incamerati dallo Stato ma sono soldi e delle imprese e dei
Lavoratori che devono essere rimessi in circolo
I i devono essere valorizzati proprio per dare questa fluidità al nostro che il nostro sistema oggi non ha
Nei giorni scorsi sul Corriere della Sera è uscita una lettera di Giorgio La Malfa avvio Berlusconi sono deluso dal Governo a Giovanna Reanda La Malfa spiegato il senso di questa lettera
Io ho scritto da Berlusconi numeretti del quattro settembre
E dopo venti giorni
Avendo il Presidente del Consiglio ritenuto che non valesse la pena di rispondere
Ne ho dato notizia
Come è giusto la stampa all'opinione pubblica in quelle lettere ricordava Berlusconi
Le ragioni della della decisione difficile
Controversa
Ma di cui io porto la responsabilità di rompere
La storica alleanza del partito nel centrosinistra nel due mila per collegarsi con Berlusconi
L'ho ricordato che le ragioni per le quali
E cinque specie quella proposta che le assunzioni responsabilità abbiano a che fare con il programma economico che per vincere Berlusconi aveva annunciato che aveva due fondamenti
Uno la riduzione delle aliquote fiscali
E della pressione fiscale
Secondo le liberalizzazioni
Dei mercati dell'economia
A me due cose che io ritenevo dice oggi indici indispensabile Italia sempre ma particolarmente necessarie
Da quando l'Italia decise giustamente di entrare nell'euro perché
Entrando nell'euro da quel momento in poi noi non potremo più
Aggiustare periodicamente il tasso di cambio svalutando e quindi dando alle imprese italiane una competitività che perdevano per il costo della pubblica amministrazione per le tasse per il disordine sociale e così via
Il centrosinistra non era consapevole di questi problemi ma non era in grado di affrontarle
E ne abbia avuto anche una conferma del Governo Prodi due mila sei due mila otto Berlusconi aveva un programma e siccome Berlusconi ha sempre detto che i programmi contano e che quelli non impegna e che l'uomo del fare quello è un impegno
Dopo otto anni
Bisogna
Arrivare a delle conclusioni la pressione fiscale è quella che era la spesa corrente e più alta le liberalizzazioni sono al palo
Debito pubblico non RNA bisognava sistemare molti problemi di organizzazione
Della della
Dell'amministrazione pubblica
Abbiamo detto quando hanno fatto la riforma
Cosiddetto Fregosi scandito abolite le Province e nel programma di governo non si possono abolire le Province
Allora alla conclusione se il Governo Berlusconi ha rinunziato all'ambizione di ridare all'Italia una prospettiva di sviluppo il Partito repubblicano non può stare
Non può coprire questa è la situazione
E sono le nove e tre minuti ci avviamo alla conclusione di questa edizione della mattino della notiziario di Radio Radicale vi ricordiamo che la mattinata della nostra emittente anzi tutta la giornata nostrani tanto sarà impegnata
A seguire un convegno organizzato a Torino dalla Fondazione Gramsci appunto di Torino il titolo è
Intellettuali e partiti politici nella storia della Repubblica giornata di studio in onore di Ugo spagnoli nella mattinata ci saranno gli interventi di Luciano Violante Antonello Soro minore a phone
Guido Neppi Modona Cesare Ruperto Massimo Luciani Mario Dogliani Giuseppe Cozza Turri
E Guido Bodrato
E il come inno diviso in due sessione nel pomeriggio
Riprenderà anche con una tavola rotonda e ci saranno Fini
Ma Gianfranco Fini Mino Martinazzoli e Massimo dal Emma e questo il quadro un po'anche della mattinata della giornata qui Radio Radicale vogliamo ricordare anche
L'appuntamento di domani con la conversazione
Settimanale con Marco Pannella perché oltre banale Bordin in in studio ci sarà Giuliano Ferrara quindi
Appuntamento domani alle
Diciassette e con la conversazione settimanale con Marco Pannella comma anche Giuliano Ferrari
Tutto per l'informazione del mattino di Radio Radicale grazie a Piero Scaldaferri alla regia un saluto ed un grazie per l'ascolto da di malafede verso iniziano ascoltare la replica della
Rassegna stampa di Marco Taradash e poi non appena avremo la segnale di inizio
Dei lavori della del convegno di Torino che si deve all'Aula Magna dell'Università degli Studi di Torino l'inizio previsto per l'anno trenta NGN Remo la linea stampa regime Marco Taradash
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