Fabio Pammolli.
Puntata di "Notiziario del mattino" di lunedì 9 novembre 2009 condotta da Paolo Martini .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 24 minuti.
18:30, Carrara
16:30
21:40 - Carrara
16:30 - Palermo
Ed eccoli di nuovo indiretta per il notiziario di Radio radicale che abbiamo tornando sul
Dibattito sulla nomina del prossimo presidente dell'europea del prossimo Ministro degli esteri
A partire da oggi già da questa sera con la
Cina per le celebrazioni del ventennale della caduta del muro leader europei
Discuteranno proprio di questo tre quando i dati è questo all'incarico di ministro degli esteri dell'Europa come sapete c'è anche Massimo D'Alema appoggiato in patria oltre che dal suo partito anche dal Governo Berlusconi da altri partiti come l'UDC l'Italia dei Valori di questo tornato a parlare di nuovo ieri Marco Pannella nella consueta conversazione settimanale insieme Ignazio Marino e a
Lanciato come ha fatto nella mattinata di ieri
Sua proposta di candidare invece Emma Bonino per questo incarico sentiamo Pannella dialogo con Marino ieri
Io
Ritengo doveroso
Proporre che candidato democratico diciamo candidato italiano si Emma Bonino
Ma
Massimo D'Alema
Per un fatto europee tutto qua
D'accordo
Questa è una domanda sbalordito scorretta camper che perché io penso che ce lo sai che penso che il
La candidatura una posizione deve essere legata non alla
A una corrente a un
Posizioni dei contenuti ma deve oggetti bravissima quindi il triangolino inoltre alla Roma chiarirsi a
Alla
E anche alla preparazione dell'individuo e anche alla preparazione dell'individuo io credo con l'implosione del Macef forse più preparato e ancora ma io non sono non non vorresti ed arrivo a fare una
Ma insomma dare la pagella Emma Bonino a Massimo D'Alema io penso che Massimo D'Alema già al quale certamente mi divide la visione per esempio su Gheddafi no io sono stato uno di quelli che ai giorni ha insistito perché Gheddafi non venisse accolto nell'aula del
Del Senato però non mi sentirei davvero di dire che
Non ha una preparazione in politica estera io penso che Massimo D'Alema sia
Preparate in politica estera dal tratto dall'ordine dei concetti dal dramma annunci
D'altra parte credo che anche Emma Bonino sia molto
Preparata e penso che su molti punti ad esempio ritornando all'esempio fatto quello di Gheddafi è chiaro che io mi ritrovo avverrà credo no il problema il gesto robusto dico oggi
La candidatura avverrà significa tante autonomia e di lettura rallenta Sirica minore che significa
è il candidato di Berlusconi
D'accordo su questo non ci piove
Io ho un po'iniziale o abbiamo avuto un addirittura ovvero non glieli omettono negli anni posso dire una cosa Marco io credo che Massimo D'Alema
Sia innanzitutto al candidato di Massimo D'Alema nel senso che lui ci teneva a e e a e alle ragioni per per aspirare a questa posizione così importante e ha costruito una sostegni intorno alla sua cambino Berlusconi
Berlusconi io non lo so perché non è assolutamente
Calcio Cheong determinante no no assolutamente dette ma spetta a Berlusconi fammi finire la frase non lo so nel senso di di come fatto perché io non non ho partecipato non parte a questo tipo di colloqui però lo stesso Massimo D'Alema
Mi pare che su il
Sui media sui giornali dica che c'è un comportamento leale
Del Governo italiano nei suoi confronti rispetto alla candidatura quindi ne desumo che Berlusconi sostenga la candidatura dalle inclusa nel mio allora no siccome
Anch'io leggo i giornali non ho informazioni
Un altro di altro tipo
Anche se io questa cosa
A Radio Radicale laggiù lei anticipa indicato all'inizio di seduta di settembre Fusina quindi molto prima
No perché avevo già detto
Che Barroso il cinque luglio quando esortare il Consiglio
Poi aveva detto a tutti quelli che volevano ascoltarlo chi per lui il valore
Più dura conquistare il suo elettorato
D'Alema era l'ideale come il suo Ministro degli esteri diceva
E quindi poi ci sono tornato in modo più preciso il tredici marzo il il tredici settembre il venti settembre a dirlo potevo
Aprirsi un dibattito non c'è stato e allora dico questo
La candidatura
Di
D'Alema da parte di Berlusconi così ufficiale
Che il Ministro degli esteri
Frattini a domanda
Ha risposto noi sia il nostro candidato dal
Tante no scusa
Tanto è vero che siamo pronti
A lasciare il nostro
Vicepresidente italiani
Lui e sostenere perché si diventa anche vicepresidente della Commissione le S.r.l. quindi su questo un
Da altre parti d'Alema ringraziato Berlusconi
Il Governo prima che si sapesse delle cose uno ore prima
Ci dice tutti Michielli non era proprio
I tagli si emissivo tanti delle valvole euro emiliano tutelare solo dell'ormai lontano Bonora quando Massimiliano comunicato grazie sono orgoglioso il privato di questo Governo
Così dunque Pannella Marina bordi milioni nella conversazione che ascolterete come sempre in replica partire
Dalle undici votiamola dirai che si discute ancora di RAI in particolare in queste ore della sorte di Paolo Ruffini direttore di RAI Tre che starebbe per essere rimosso dal suo incarico dal consiglio d'amministrazione della RAI nei prossimi
Giorni dico ma si è chiesto Marco Beltrandi deputato radicale membro della Commissione di vigilanza cosa pensa di questo
Perché questa sostituzione ammesso che poi essi si realizzi
Sembra in effetti come già l'altra avrei fatte come al preannunciate penso a quella di
Corradino Mineo
Sulla ignote RAI News ventiquattro sembrano sostituzioni che non hanno molto a che vedere con il merito con necessità editoriali perché come ricorda la lettura è indubbio che RAI Tre
Sia la rette in cui è più facilmente rispetto alle altre riconoscibile da il carattere di servizio pubblico e che anziché più sperimenta più
Al coraggio del proporre nuove cose e quindi una rete
Perché tutto sommato è è la
Se io dovessi dare una valutazione delle tre è la migliore
Delle reti RAI certo anche Raitre come come tutte le altre reti RAI è parte di un processo di
Lottizzazione
Ma questo non può giustificare un
Rimozione che non si capisce su quali basi
Avviene infatti
Come posso dire che le due caselle che ancora mancano diciamo nella nel completamento delle nomine RAI sono appunto quella di RAI Tre
E si fa il nome di Di Bella che è un nome e per cui io prima quindi non ho nulla in contrario acché di bella faccia ieri dai direttori di rete mi chiedo però perché viene sostituito
Ruffini e su questo c'è una spiegazione convincente sono ettari il cielo era in uso ventiquattro dove dice l'ottimo Corradino Mineo e
Ineluttabili per entrambi i casi ho un rammarico
Cioè che anche se da me sollecitata anche pubblicamente la Commissione di vigilanza non abbia ancora ha avuto la possibilità o la volta di audirvi
Perché io vorrei che certi risultati che hanno ottenuto entrambi anche Corradino Mineo che ha battuto Sky recentemente in termini di ascolto vorrei che fossero valutati dalla Commissione
Che ovviamente non ha un potere sulle nomine ci mancherebbe
Ma che certamente può rendere i processi più trasparenti può chiarire le ragioni cioè non quella sede quale altra sede possono essere deputate a farlo
Così Beltrandi intervistato di numerosi a dire ancora su questo sentiamo ora cosa dice di questa dicendo ma più in generale anche dell'atteggiamento dell'opposizione del PD sulla RAI l'ex Consigliere d'amministrazione dai ed ex senatore
Della sinistra Carlo Rognoni che sabato scorso all'assemblea del Partito Democratico si è rivolto proprio il segretario Bersani sollecitando il Partito Democratico ad avere una linea più netta su questi argomenti sentiamo ancora al microfono di marchio
Io diciamo quando sono stato nei tre anni e mezzo in RAI
Ho visto che uno dei direttori di rete più capaci capace di fare squadra capace di motivare i suoi di seguire attentamente lavorando anche dodici ore al giorno
E ottenendo dei successi considerevoli anche di trasmissioni che ci sono peraltro consolidato e quest'anno è proprio Ruffini quindi
Diciamo la prima cosa che ti viene in mente macchine a chi chiede a chi glielo ha ordinato di cambiare Ruffini
Io non ho dubbi sul fatto che purtroppo
Noi abbiamo è inutile che ci nascondiamo dietro un dito c'è un signore il quale il T.A.R. Palazzo Chigi e che ogni tanto diceva dai tre anni fa schifo che cambiano direttore di RAI Tre
Lidi criticità ambiva vene e hanno già cambiato direttore del TG tre dopodiché
E come il caldo
De Bortoli Mieli non è che
E che uno
E per generale sono professionisti Bianca Berlinguer e bravissima Divella è stato fatto fuori senza una spiegazione
Dopodiché che cosa vuol dire questo che battaglie finale da Palazzo Chigi sia quello non mi sta bene che tutti difendono tutti diritti più servizi
Che
Accettano questi
Colpirli sentono in dovere di
Di dimostrare hanno ubbidito che cambiano
Poiché diciamo io sono convinto che Bianca Berlinguer farà un TG tre all'altezza del pluralismo
Delle del bisogno che
Ci sia una rete
Sensibile anche una certa area politica per questo non ho dubbi che la banca Berlinguer sia questo così come Di Bella
Se venisse a fare lui il direttore della rete tre non sarebbe certo finora che normalizza l'avete cambiando programmi perché questo sarebbe insensato per l'unica e per la sua storia
Però gli segnale questo cioè qui c'è un'arroganza orribile inaccettabile e quindi comanda Palazzo Chigi di voler imporre comunque dei cambiamenti quando non sono
Da un punto di vista
Diciamo diretta perché andare assolutamente giustificata poi io sono uno che ha sempre detto i direttori si cambiano io ho fatto il direttore una vita e so che il dottor reali ci si diverte per altri tre
E si mantiene
Il punto è poiché stupri
Quindi almeno respinti dipende anche da tutte le caratteristiche
Personali di ognuno quindi
Cambiare non è
Grave DPEF è il modo
Più io direi che la cosa gravissima
E che oggi ci ritroviamo un direttore generale non solo che accettare i consigli del Presidente del Consiglio in questo modo
Ma che a ventilare l'ipotesi che sono allucinanti per la RAI cambio della fibra il cambio di Rainews ventiquattro magari in cambio della fiction con tutti i nomi
Che provengono o da Publitalia
O dalle aziende del Cavaliere
A questo è insopportabile ecco lei sempre quella Assemblea ha detto una cosa molto interessante parlando la voglia di assalto alla RAI da parte di Berlusconi e lei ha detto che non si dimostrerà che in queste tre atti che spartizione non c'entriamo parlando del Pirelli saremo poco credibili e questo molto interessante ma credo che un'autocritica volta si chiamava così un acuto prive del genere sia possibile all'interno dell'attuale PD
Ma io penso che se Bertani vuol dare il segnale che cambia questo deve fare perché il primo passaggio ripeto è di
Mettere sullo stesso livello delle riforme istituzionali cambiamento per la governance
Della RAI e i chiedere che
Questa cosa finisca perché se non finisce diciamo io uno dei passaggi che considero magari non di semplice
Comprensione ma
Di chiaro e che
Quando dico non è più un quarto potere all'informazione ormai e molto di più perché lo spazio dove si costruisce il potere
Perché è lo spazio in cui le relazioni di potere vengono decise fra attori politici sociali in competizione
Allora ed è in questo spazio mediatico che si gioca la partita decisiva ora
Già noi siamo
In
In una situazione per cui
Se questo spazio mediatico nelle mani di un signore che si è comprato il campo eppure l'arbitro beh e diventa veramente difficile giocare
Questo li pone certo interesse diciamo abbiamo di fronte ad uno che non solo ha occupato il campo e si è preso l'arbitro ma e dice
Con con lo stile che lo contraddistingue e che rovescia sempre la realtà e chiama farabutti giocatore del quadro avversari cioè qui siamo veramente in presenza di una situazione che è inaccettabile io sono convinto che dobbiamo come partito non avere posizioni
E irresponsabili sulla necessità di cambiare la Costituzione per capire i tempi per fare delle riforme come la legge elettorale per intervenire su un riequilibrio istituzionale
Che
Con il maggioritario obbligatorio e che non è stato mai fatto
Però guardate che l'informazione
Proprio per le ragioni che dico non è più
Qualcosa come potevamo immaginare prima
Anche solo il servizio televisivo Pala previsione non è più quello che era una volta nel senso che lo scenario confermo ultime di Alitalia sta profondamente cambiando
Quindi non c'è più il duopolio la spartizione perché non è più possibile perché è una visione vecchia sbagliata
Intervista era di di non Mazziotti adesso dalla informazione passava deve nell'economia con la rubrica del lunedì connessioni con il professor Fabio Pammolli
Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale per la gioia del direttore del Bordin
Da questa mattina però costretto dal tono della voce a rispettare dei tempi in modo stringente
Approfitto solo a margine della rubrica e chiarendo che non mi trova in una posizione di conflitto di interessi parlando dal dai microfoni di Radio Radicale
Perché chiunque abbia la mia età I abbia seguito il dibattito civile e politico e istituzionale in questo Paese attraverso Radio Radicale fa quanto è importante e fondamentale
Che questa voce di libertà e il informazione sia preservata e rafforzata e quindi
Veramente l'appello è quello di consentire a questa voce di continuare a
Informare e ad accompagnare la vita di noi tutti come ha fatto in questi anni
Ciò detto scusandomi per questa voce spettrale
Questa volta voglio parlare rapidamente di una ricerca che ho rivolto insieme a due colleghi il tema Nicolas Salerno traduca papà del CERM
Una ricerca
Che riguarda alla spesa sanitaria delle Regioni italiane
Ci siamo domandati
Che corda si può migliorare l'efficienza
Dell'azienda a livello aggregato quindi guardando la spesa pro capite
Ed alcuni pari a pubblica pro-capite nelle diverse regioni e poi cercando di capire a livello più aggregato di spesa totale che ci sono effettivamente dei margini di guadagno e di efficienza parità di qualità
O che la Spezia che attualmente viene registrata dalle Regioni corrisponde effettivamente
A un livello di prestazioni di qualità delle prestazioni adeguato la domanda è una domanda retorica affinché tutti nel nostro vissuto sappiamo che ci sono la realtà
E che si discostano da quella che potremmo definire una frontiera efficiente dell'Africa però abbiamo cercato di dare dei numeri a questa sentir comune che riguarda la la sanità
E le ragioni sono due fondamentali
La prima è che stiamo parlando di un pezzo importante di spesa pubblica di un pezzo importante di ruolo dello Stato e delle amministrazioni regionali e dell'Amministrazione locali nelle economie
Qui
Quindi anche un luogo di
Reclutamento e quindi sbocchi occupazionali ingenti
Che in passato ha svolto anche un ruolo di vere e proprie ammortizzatore sociale in alcune realtà sappiamo anche il ruolo di
Come dire sbocco che da alcuni relazioni clientelari più o meno forti più o meno diffuse più o meno per far dire a seconda delle diverse zone del Paese
è però ripeto l'obiettivo è stato passare dal dal sentire ai numeri
E i numeri
In un'analisi che ha cercato di controllare per tutto ciò che potevamo controlla cosa intendo dire
Abbiamo cercato di analizzare l'andamento della spesa nelle diverse regioni non prendendo l'affidabilità ma prendendo la sfida e ci sarebbe dovuta realizzare a parità di condizioni socio economiche quindi controllando che il PIL pro capite per i tassi di attività per i tassi di occupazione per la percentuale di laureati per la percentuale di anziani soli
Per struttura demografica quindi la ripartizione della popolazione per fasce di età i tassi di mortalità per il Paese sono perché ivi di vita
In modo tale da controllare anche per diverse evidente al variare dei contesti geografici e per dotazione di capitale fisico e umano del sistema sanitario nazionale quindi che in termini di posti letto
Che in termini di apparecchiature e di l'incidenza di varie categorie di personale medico infermieristico
E tutta questa analisi ci ha consegnato un quadro che
è estremamente preoccupante
Ci sono regioni come la Regione Campania secondo le nostre analisi
Hanno una quota
Pari al trentuno virgola nove per cento della spesa sanitaria pubblica lo spiegata
In altre parole il trentuno per cento quasi trentadue per cento della spesa sanitaria pubblica campana
Non risulta spiegato né dalle caratteristiche che gli ho detto prima quindi dal
Dall'esigenza di fabbrica da dal fabbisogno di assistente sanitario espresso da quel territorio né
Dalla livello delle prestazioni erogate abbiamo infatti costruito anche un indicatore sintetico che considera cinquantadue tagliati cinquantadue variabili per
Andare a costruire un livello di adeguatezza del servizio
Ci sono quote regioni come la Calabria
Che spiccano per deficit in termini di adeguatezza delle prestazioni erogate a parte il fatto che invece dal punto di vista delle rilevazioni economiche la Calabria spicca per un'altra ragione
L'unica a Regione e che ancora si basa sulla tradizione omerica per dar conto dei conti della sanità
Lo sto scherzando la ricostruzione che sta avvenendo oggi
Delle posizioni di deficit del debito registrate dalla sanità calabrese
Sì Baldas su racconti certificati perché non ci sono le carte
Pronte ad attestare quanto in realtà nasce fuori dai livelli di scritto
Emergono regioni quindi la Campania la Sicilia Lazio la Puglia e la Calabria che solo situazioni
Molto delicate
Che vanno dal trentuno per cento al diciassette per cento della spesa lo spiega
Abbiamo poi aggregato queste voci per andare a vedere quanto
Le finanze pubbliche italiane potrebbero risparmiare è un esercizio teorico te dalla sera alla mattina o in modo più nobili overnight dico agli americani
Si era la mattina tutte le Regioni convergenze lo sulla cosiddetta loro frontiera efficienti cioè passassero dalla spesa storica alla ed standard
Effettivamente che ci si dovrebbe attendere visto quello che è il problema ebbene il risparmio sarebbe di circa undici miliardi di euro
Allora
Noi possiamo essere stati sicuramente troppo dure possiamo aver calcolato questo risparmio in termini troppo stringenti ma c'è anche il risparmio costo è pari alla metà acquisisce anche annualmente il potettero risparmiare e miliardi di euro
Capite bene che stiamo parlando della manovra economico-finanziaria di entità
Molto elevata e stiamo parlando di risorse che potrebbero essere messi al servizio della modernizzazione del tutto il sistema di
C'è un problema fra gli altri il problema è che sono le Regioni che già oggi ricevono meno in termini di spezzare in termini di finanziamento pro capite che sono quelle che spendono anche peggio
E sono le regioni che spendono peggio quelle che erogano il livello di di qualità più basso qui c'è veramente il rischio di una spaccatura in due del Paese
Devo dire che se guardiamo alla storia della sanità il federalismo amministrativo è iniziato nel due mila
Con responsabilità e autonomia delle Regioni delle ASL apportato risultati non soddisfacenti probabilmente io in questi otto anni e la sanità avete continuato anche da un capitolo
Del bilancio dello Stato in un mondo di finanza
Decentrata di finanza derivata
Sarebbe stato
Meglio perché avremmo avuto un controllo più stringente dei capitoli di spesa adesso la spera tant'è che il nuovo quadro di responsabilità e il PD responsabilità anche politica con l'idea di un commissariamento politico delle Regioni
Serva a introdurre ordine disciplina dei ponti delle Regioni certo è che non si deve dare spazio a in nuovi interventi di salvataggio e non ci deve dare spazio a l'idea che in fondo se si creano dei buchi quei buchi saranno tappati perché troppo forte la pressione politica
Per consentire poi un reale
Recupero
Ultimo punto è il vero aspettiamo parlando il PD individuali ed i diritti sociali molto importanti
C'è stato chi mi ha criticato dicendo che in fondo queste analisi gettano tubi sulla finanza pubblica e gettano Dupi sulla sanità come servizio pubblico erogato dalle strutture pubbliche mi sembra uno dei tabù
Da rompere
Non è e che in nome della sanità pubblica ci possano tacere le inefficienze dell'artista credo al contrario
Che sia un servizio al cittadino quello di portare alla luce
Le responsabilità e la sacralità dei vincoli di bilancio che gli amministratori si devono impegnare a far rispettare buona giornata agli ascoltatori
Grazie al Professor Pammolli nove trentadue minuti ci fermiamo qui per questa edizione del
Notiziario ricordiamo alle undici la replica della
Conversazione un settimanale con Marco Pannella Ignazio Marino e Massimo Bordin grazie Iva Radicev dall'altra parte del vetro adesso vi lasciamo dalla replica e stampa e regime
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