Tra gli argomenti discussi: Esteri.
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Rubrica
Conferenza stampa
Pomeriggio gli scopritori di Radio Radicale questo l'appuntamento con le prime pagine de la stampa internazionale l'attenzione in particolare in Europa è incentrata sull'appuntamento di questa sera a Bruxelles il vertice straordinario
Sulle nomine di incarichi introdotti dal trattato di Lisbona
L'articolo più politico abbiamo trovato in apertura
Sull'International Herald Tribune all'Europa si piega ha una leadership di basso profilo
Prevale la confusione prima del voto per i nuovi alti incarichi mancanza di ambizione
Scrive il Tribune l'Unione Europea trascorso gli ultimi otto anni a tentare di modernizzare le sue regole per diventare un player un protagonista globale
E riflettere il suo maggior peso nel mondo ma ora prima del voto di questa sera scegliere finalmente i suoi nuovi leader
L'Unione Europea torna alle vecchie manovre dietro le quinte che i critici temono possono produrre due nomine cialde gli analisti dicono che l'ossessione interna dell'Unione europea nel trovare equilibri politici geografici ideologici
Insieme agli Diego dei dei leader nazionali che temono di essere messi in secondo piano
Hanno toppato la scelta di un nuovo Presidente e di un nuovo ministro degli esteri buona parte dei favoriti non hanno un profilo internazionale e questo suggerisce che l'Unione europea possa ridurre le ambizioni iniziali contenute nel Trattato di Lisbona
Cioè diventare una forza potente capaci di trattare da pari a pari con gli Stati Uniti e Cina
Il processo sta sempre più minando le ambizioni europee spiega il direttore per l'Europa della Bertelsmann Foundation
L'atto finale probabilmente
Sarà un riflesso della mancanza di ambizione della volontà di boxare combattere in una categoria inferiore di un certo tipo di mancanza di fiducia
Emersa nella politica europea negli ultimi due anni secondo questo aspetto la vicenda delle nomine evidenziato quanto le forze esterne
Siano spesso necessarie per costringere l'Unione europea ad agire insieme a dimenticare gli scontri politici interni la crisi finanziaria spiega costretti i Paesi europei
Ad avere sufficiente coerenza per dare risposte ma se si mettono i leader in una stanza chiusa che si lascia lì a discutere di questioni interne il risultato è una spaccatura all'Herald Tribune
Poi spiega che ieri non c'erano segnali chiari di un accordo Regno Unito ha continuato dire che il posto di Presidente del Consiglio europeo deve andare
All'ex premier britannico Gordon Brown e mai contendenti di basso profilo come il Primo Ministro belga Herman Van Rompuy hanno una chance migliore nell'articolo poi
Il Tribune parla anche di Massimo D'Alema inserendolo nella lista dei favoriti per il posto di alto rappresentante e a proposito della candidatura
Di D'Alema oggi va visto il Pais che in taglio basso dà conto di un concorrente di un rivale del ministro del dell'ex Ministro degli esteri italiano chi è
è uno spagnolo ed è un socialista anche al Michelangeli Moratinos l'attuale Ministro degli esteri di Madrid sarà così appoggia Moratinos come Alto rappresentante dell'Unione europea il titolo di El Pais che scrive
Il Presidente francese Nicolas Sarkozy e il principale avvocato della candidatura del Ministro degli Esteri spagnolo
Per il posto di Alto rappresentante che candidatura che Josè Luis Rodriguez Zapatero ha commentato per la prima volta martedì
Il Paese facendo e di enfatizzare con la foto storie un'altra questione in ballo cioè
L'assenza di don ai vertici dell'Unione europea ieri c'è stato una manifestazione a Bruxelles di cui viene per l'appunto pubblicato una foto con questo titolo le élites danno una spallata alle donne europee
La discriminazione storica delle donne si è materializzata in forma drammatica in questi giorni
Sulla questione dei posti di comando nell'Unione europea la politica delle quote obbligatorie emerge come l'unica efficace
Diversi europarlamentari ieri a Bruxelles hanno manifestato per esigere una maggiore presenza femminile
Anche farne Sontag si occupa delle questioni delle nomine con un articolo di spalle all'Unione europea entra in un vertice con uno stallo sulla scelta dei suoi capi
La Svezia che la presidenza di turno dell'Unione europea la scorsa notte abbandonato la speranza di arrivare ha un consenso prima del vertice tra i leader dell'Unione europea su chi debba essere il primo presidente stabile del Consiglio europeo con i Paesi
Divisi su due candidature nella Premier belga Hermann Barron poi e l'ex leader britannico Tony Blair a funzionari europei dicono che otto Paesi su ventisette tengono ancora le loro carte nascoste che quindi è impossibile prevedere i risultati del vertice di questa sera
I capi di Stato il Governo si stanno preparando negoziati che potrebbero durare fino alla mattinata di domani nonostante gli sforzi del premier svedese gli Stati membri sono bloccati non solo sul Presidente al capo dalla politica estera ma anche su come scegliere di su come selezionare il rischio che si vada a un voto le trattative sono complicate dal desiderio di alcuni Governi diamo
Incarichi importanti dentro la Commissione come compensazione per la rinuncia ai posti di Presidente o Alto rappresentante poi
Il Financial Times dedica la questione anche
Tutta pagina
Due racconta chi verrà alla cena di questa sera quali sono le posizioni tra l'altro Silvio Berlusconi che inizialmente ha sostenuto la candidatura di Toni Blair un po'abbandonata vero
Dare il suo appoggio a Massimo D'Alema un ex rivale politico ex rivale politico viene definito D'Alema
Rispetto a Berlusconi né fidiamo quotidiano francese a centro pagina titola Europa i ventisette hanno appuntamento per scegliersi un presidente appuntamento che dovrebbe essere con la storia ma rischia di non essere così lo si capisce
Dal sommario in prima pagina di mia figlia con la cena che riunisce questa sera a Bruxelles i ventisette dirigenti l'Unione europea
Rischia di prolungarsi fino a tardi nessun consenso sembra emergere prima per la designazione del duo che presiederà
Al futuro dell'Unione
Come previsto dal Trattato di Lisbona su due nomi quello del Presidente del Consiglio europeo è quello dell'Alto rappresentante sarà necessario conciliare gli interessi contraddittori dei ventisette grandi contro piccoli Ovest contro essa destra conto sì contro sinistra
Il problema rispondere anche all'attese sollevate
Dada questa questione delle nomine sotto lo sguardo molto attento di Washington Mosca e Pechino che rischiano però di
Rimanere delusi infine sulla questione delle nomine va visto anche il
Guardian l'articolo di spalle in prima pagina rabbia per l'accordo Merkel e Sarkozy sul Presidente dell'Unione europea la Francia la Germania spiega il quotidiano britannico diaria laburista
Raggiungeranno un accordo su chi vogliono sia al primo presidente stabile del Consiglio europeo ha annunciato ieri la cancelliera tedesca Angela Merkel
Provocando rabbia in altri capitali per il timore di un dominio Franco tedesco i ventisette leader europei entrano in un summit speciale straordinario questa sera con posizioni molto diverse sugli incarichi che debbono assegnare
E Merkel ha dichiarato per la prima volta che lei Presidente francese Nicolas Sarkozy intendono mettersi d'accordo su un candidato comune che dovrebbe essere il premier belga Herman pare un po'in questo
è stato confermato anche dall'ambasciatore tedesco a Bruxelles la notizia è arrivata nel momento in cui è emerso che il premier belga condivide la forte opposizione di Sarkozy e Merkel
All'ingresso della Turchia in Europa
In un dibattito al Parlamento belga cinque anni fa Barron poi ha detto di vedere l'Unione europea come un club cristiano in cui non c'è spazio per un grande Paese musulmano come la Turchia
La Turchia non è parte dell'Europa e non sarà mai parte dell'Europa aveva detto parlo un po'in quel dibattito
I valori universali che sono in vigore in Europa che sono anche i valori fondamentali della cristianità perderanno vigore con l'ingresso di un grande Paese islamico come la Turchia queste le parole del premier belga attuale quando non era ancora premia
L'Unione Europea ricorda il Gargano è divisa sulla Turchia con Francia Germania o a e Austria ostili all'adesione mentre Regno Unito Svezia Paesi dell'Est forti sostenitori dell'ingresso tra Turchia in Europa l'antipatia di Barron poiché la Turchia
Gli è valsa ieri il sostegno per l'incarico del Vlaams Belang cioè il partito di estrema destra anti immigrati nelle Fiandre
Un colpo basso quello del Garden molto basso anche se va detto
Che in uno dei problemi emersi in questa questione delle nomine l'assenza di trasparenza di dichiarazioni pubbliche dei potenziali candidati su cosa intendono fare al vertice dell'Unione europea
E il Guardian in questo modo contribuisce come dire a svelare uno dei caratteri del premier belga che il favorito Hermann Van Rompuy
Il suo difendere i valori fondamentali della cristianità come ha detto cinque anni fa e opponendo si anche all'ingresso per la Turchia in Europa
Rapidamente tre altre notizie internazionali che troviamo sulle prime pagine oggi l'apertura del Wall Street Journal Europe sulla programma nucleare dell'Iran mossa iraniana manda all'aria l'accordo nucleare e ministro degli esteri
In ogni anno escluso di inviare all'estero l'uranio del Paese in quello che appare come
Uno definitivo dell'Iran all'accordo raggiunto lo scorso mese a Ginevra con le altre potenze nucleari accordo che era apparso inizialmente come una potenziale svolta
Nella politica della mano tesa dall'Amministrazione Obama nei confronti dell'IRAP in taglio basso sempre borse giornata i pianificatori preparano l'uscita dall'Afghanistan il Presidente americano Barack Obama
Il premier britannico Gordon Brown hanno spostato l'attenzione della pianificazione di guerra afgana verso un exit strategies l'Amministrazione americana vuole che il Pentagono individui obiettivi chiave da realizzare prima di una riduzione del livello delle truppe una strategia
Simile a quella adottata in Iraq e da
Giorgio da vivo Bush sempre sull'Afghanistan la prima colonna del New York Times di oggi Obama chiede che le riforme afgane producano risultati è questo
Mentre questa mattina
Il
Presidente afgano Hamid Karzai apprestato giuramento ci fermiamo qui da David Carretta Montgomery cioè l'ascolto di Radio Radicale
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