Tra gli argomenti discussi: Esteri.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 10 minuti.
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8:30 - Camera dei Deputati
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Pomeriggio gli ascoltatori di Radio Radicale questo l'appuntamento con le prime pagine della stampa internazionale anche oggi l'Afghanistan è in primo piano su diversi
Quotidiani cominciamo dall'apertura dell'International terra alla terribili un che riportarle reazioni
Negli Stati Uniti ma anche all'estero al discorso di Barack Obama
Che annunciato invio di trenta mila soldati in più ma anche ti volevo iniziare il ritiro nel luglio del due mila e undici gli alleati esitano sull'aumento delle truppe l'Amministrazione americana difende la strategia di Obama
Di fronte alle dure critiche del Senato spiega il Tribune i più alti funzionari d'amministrazione ieri hanno difeso con forza la decisione del Presidente Barack Obama di inviare trentamila soldati in più in Afghanistan
Ma i senatori di entrambi i partiti hanno criticato alcune parti della strategia nel frattempo gli alleati europei hanno dato una risposta ambiguo alle richieste americane
Di accompagnare il sorgere di Stati Uniti con l'invio di più truppe anche
Della NATO mentre il Pakistan ha espresso gravi riservi Obama martedì ha promesso di portare questa guerra una conclusione di successo descrivendo i suoi piani per una rapida escalation militare poi una rapida
Riduzione delle forze Hillary Clinton fra breve jazz e altri alti funzionari dell'amministrazione hanno difeso il nuovo approccio davanti
Al Senato per quattro ore ma nella senatore repubblicano John McCain definito la scelta di un rapido rinforzo
Seguito da una rapida riduzione delle truppe come incoerente criticando in particolare la data del luglio due mila undici fissata da Obama primizia ritiro e anche
Il senatore democratico Joe creditizie mostrato riservato in Europa
Alcuni dei maggiori contributori alla coalizione afgana della NATO hanno evitato di promettere rinforzi nonostante la richiesta in questo senso di Obama il Segretario generale della NATO Anders Fogh Rasmussen
Ha detto che i membri dell'Alleanza
Contribuiranno con almeno cinque mila sfollati in più ma Francia e Germania hanno escluso l'impegno immediato dicendo di voler aspettare la Conferenza internazionale sull'Afghanistan che si terrà in gennaio a Londra così
Le valli Tribune che in prima pagina da ampio risalto a un'altra possibile difficoltà in politica estera per
Obama gli Stati Uniti la Russia faticano a concludere una trattato di armamenti ma i segnali indicano che un nuovo accordo sulla riduzione degli armamenti strategici potrebbe arrivare l'anno prossimo
Spiega le realtà libica un i negoziatori americani russi stanno cercando di superare gli ultimi ostacoli per un nuovo trattato di controllo degli armamenti
Che ridurrebbe i due più grandi arsenali nucleari al mondo di un terzo del sostituirebbe una patto della guerra fredda che scade sabato
Le delegazioni di entrambe le parti stanno conducendo colloqui maratona Ginevra per risolvere
Le differenze sulle verifiche reciproche finalizzare altri dettagli di questo accordo ma è improbabile che si arrivi a un compromesso entro la fine da settimane quando scadrà
Il cosiddetto stati il trattato per la riduzione delle armi strategiche del mille novecentonovantuno il rinnovo di questo Trattato era una delle priorità
Di Obama e delle ragioni per cui ha schiacciato il bottone del RIS sette nelle relazioni con
La Russia ma torniamo
Alla l'Afghanistan e con la prima pagina del New York Times che in apertura a una lettura
Diverso a rispetto a quella del levante libico con sulle reazioni in America al piano Obama il discorso di Obama sulla guerra conquista qualche scettico
Se le opinioni sulla guerra rimangano diverso il Presidente Obama è riuscito a convincere un significativo numero di persone di entrambi gli schieramenti politici però c'è un trucco dobbiamo
Dirlo il quotidiano liberal New Yorker non è andato sentirei senatori o i rappresentanti del Congresso bensì
Alcuni elettori
Un mese fa scrive il New York Times doni Johnson repubblicano del Texas aveva detto i sondaggisti di non essere sicuro che il Presidente Obama avverse
Un piano per la guerra in Afghanistan ma dopo aver ascoltato il discorso di martedì doni Jones si è sentito rassicurato sul fatto che Obama non solo un piano ma anche
Ma ci sono anche ragioni per sostenerlo Margaret Diliberto una democratica della Virginia aveva detto gli stessi sondaggisti di non volere più truppe americane in Afghanistan ma dopo aver ascoltato Obama la signora Di Liberti ritiene che non ci sia altra scelta
Dei perché inglesi un indipendente nell'Ohio dice di non apprezzare Obama oggi più del novembre scorso ma penso anche che il Presidente abbia fatto un buon discorso sull'Afghanistan sufficientemente buono per votare per lui
In caso di successo della nuova strategia con il suo discorso Obama voleva unire gli americani dietro al suo piano
Di inviare
Trentamila soldati in Afghanistan e di fissare un calendario di diciotto mesi per iniziare un ritiro
Le interviste di ieri suggeriscono che se le opinioni rimangono divergenti sulla guerra urbana è riuscito a convincere un significativo numero di persone di entrambi gli schieramenti anche se è impossibile sapere esattamente quanti
Molti democratici che sostenevano la guerra o roba ora dicono di capire la necessità di un'escalation in alcuni casi al punto da appoggiare la decisione repubblicani che pensavano che Obama non volesse mandare più truppe elogiano la sua decisione anche se molti
Continuano criticarlo attraverso issato una calendario di ritiro così il New York Times e il calendario di ritiro pone alcuni
Problemi in particolare in Afghanistan e Pakistan questo il titolo di un altro articolo sulla prima del New York Times
Afghanistan e Pakistan innervositi dai piani di un ritiro tra diciotto mesi
I diplomatici americani faticano a rassicurare Kabul Islamabad i paesi al centro della strategia di guerra di Obama
Che gli Stati Uniti non se ne andranno
Rapidamente non si disimpegni Aranno dall'Afghanistan il Washington post invece a un'apertura diciamo più istituzionale i parlamentari americani guardano da vicino scrutina non la strategia di Obama
E rimangono preoccupazioni alla Casa Bianca ha iniziato una campagna per difendere una scelta che alla fine probabilmente il Congresso
Approverà i parlamentari di entrambi i partiti hanno cercato i punti deboli della nuova strategia afgana di Obama concentrandosi in particolare sulla contraddizione che c'è tra la promessa di iniziare a riportare a casa le truppe tra diciotto mesi
E il fatto che la partenza dipenderà dalle condizioni sul terreno
In pochi però si sono associati al democratico giorno Orta che ha rigettato in modo categorico il Piano Obama ma usi incondizionato non c'è stato in particolare tra i democratici molti dei quali hanno messo in discussione l'escalation militare i suoi costi
Tuttavia spiega il Washington post il congresso
A poco potere ha poco controllo sulla strategia di guerra se non per i finanziamenti e nonostante i dubbi diffusi è probabile che i trenta miliardi di dollari necessari
Saranno concessi dallo stesso congresso così il Washington post anche i giornali europeo oggi
Si occupano di Afghanistan per esempio il Pais questo il titolo
In prima pagina il piano di Obama solleva dubbi tra gli alleati il Congresso americano gli alleati della NATO hanno accolto con scetticismo il piano per l'Afghanistan l'obiettivo di vincere
Un guerra scusate l'obiettivo di vincere in diciotto mesi una guerra che non è stato possibile vincere in otto anni è stato contestato sia dei democratici sia
Dai repubblicani sugli alleati Donato si concentra invece centro pagina
La figlia o Afghanistan il sostegno prudente a Obama da parte degli alleati Hillary Clinton
La segretaria di Stato americana sarà domani a Bruxelles richiedere sostegno degli alleati della NATO il piano di Obama per l'Afghanistan ma i membri della NATO sono pronti ad aggiungere solo cinque mila uomini trentamila
Americani e poi il Wall Street Journal Europe in taglio basso torna sulle
Preoccupazioni espresse in Afghanistan e Pakistan sull'ipotesi
Di una ritiro o inizio di ritiro tra diciotto mesi gli afgani criticano il sorgere funzionari del Governo afgano hanno espresso preoccupazione per l'obiettivo
Di Obama di iniziare rimpatriare le truppe dal due mila
Undici spiegando che un calendario di questo tipo è realistico per un Paese che deve fronteggiare un'insurrezione sempre più forte
Il quotidiano economico americano nella sua edizione europea così come fanno affrontai INPS però
Apre su un'altra questione l'accordo che è stato raggiunto ieri all'Ecofin di Bruxelles sull'istituzione di tre nuove
Agenzie di supervisione finanziaria di controllo delle banche
Day traders delle degli stilisti degli istituti finanziari e delle assicurazioni eppure residue quotidiani hanno letture molto diverse per il Wall Street Journal questo il titolo
L'Unione europea fa marcia indietro sulle agenzie di regolazione ne riduce le ambizioni mentre Secondo Francia al Times si tratta di un grande passo avanti verso una supervisione centralizzata di banche e altri istituti finanziari chiediamo invece
Parlando della Conferenza di Copenaghen sul clima che si aprirà la prossima settimana
Il dopo Kyoto il Guardian oggi vi dedica il suo titolo principale è un titolo un po'di affetto uno dei massimi scienziati sul clima dice Copenaghen deve fallire
Uno dei massimi esperti mondiali della questione spiega che i negoziati sul Sunday nel al summit sul clima sono così vaghi che un accordo sarebbe un disastro urgenza anzi se ne ritiene che si debba ricominciare tutto daccapo
E questo nonostante il fatto che i negoziati per su un accordo abbiano ricevuto una spinta ieri quando l'India rivelato un obiettivo di riduzione delle emissioni tutti e quattro i maggiori inquinatori Stati Uniti Cina
Unione europea e India ora hanno presentato un'offerta sulle missioni anche se rimane
Lo stallo sulla questione del finanziamento dei Paesi in via di sviluppo così
Il Guardian e noi ci fermiamo da David Carretta un buon pomeriggio l'ascolto di Radio Radicale
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