Sono stati discussi i seguenti argomenti: Esteri, Obama, Politica, Rassegna Stampa, Riforme, Sanita', Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
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Buongiorno agli scrutatori di Radio Radicale giovedì ventuno gennaio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta l'edizione di oggi sarà integralmente delicata
Agli Stati Uniti al primo anniversario di Barack Obama alla Casa Bianca il Presidente americano però non ha molto da festeggiare soprattutto
Dopo che Scott Brown un repubblicano semisconosciuto riuscito
A conquistare il seggio che era ditte Chennedy al Senato il seggio del Massachusetts vi proporremo l'apertura di ieri
Pelù Huffington post i repubblicani conquistare un seggio di Kennedy il risultato delle suppletive Massachusetts può far degli a deragliare
La riforma sanitaria perché perché Obama
Ha perso i sessanta senatori necessari per evitare
L'ostruzionismo dell'opposizione
Repubblicana vedremo un'analisi anche dall'International Herald Tribune secondo cui un anno dopo gli elettori inviano un messaggio diverso alla politica americana un anno fa e leggevano Obama oggi vogliono
Qualcuno di diverso meglio qualcuno di meno ideologico più centrista scrive il quotidiano e così la pensa anche a Washington post
In un editoriale tanto per i democratici quanto per i repubblicani le lezioni del voto del Massachusetts il titolo
Il Wall Street Journal che festeggia in qualche modo
Il risultato di martedì scrive tuttavia in un editoriale
Che gli elettori non hanno ripudiato la presidenza Obama il presidente rimane più popolare
Delle sue politiche ma agli elettori stanno dicendo Obama di adottare un corso politico più moderato
E meno partigiano leggeremo i commenti anche dalla stampa europea in particolare l'editoriale di oggi di le mondo che parla di affronto quasi umiliazione per
Obama la cui credibilità eliminate la capacità d'azione ostacolata
Leggeremo anche due editoriali ieri della stampa
Europea che invece rimangono di due giornali che rimangono invece entusiasti di
Obama libera siamo e l'indipendenti infine concluderemo con un editoriale da
Lo figlia o secondo cui Barack Obama e confrontato il mondo reale e di conseguenza le delusioni di questo primo anno sono cosa abbastanza naturale
Partiamo però dalla notizia del giorno ieri per i giornali americani in parte oggi per i giornali europei che non avevano fatto il tempo pubblicare
I risultati delle suppletive del Massachusetts i repubblicani conquista non seggio di Kennedy era il titolo di apertura
Sul Washington post il risultato delle suppletive Massachusetts può far deragliare
La riforma sanitaria scrive il quotidiano della capitale americana repubblicano Scott Brown ha inflitto uno schiaffo devastante all'agenda politica interna del Presidente Obama
Con quest'anno martedì notte il seggio senatoriale di Edward Kennedy viste Chennedy leggendario democratico che aveva fatto proprio della riforma sanitaria la causa principale della
Sua carriera politica Brown che fino
A dieci giorni fa era uno sconosciuto senatore statale del Massachusetts
Ha vinto facendo campagna diretta contro la riforma sanitaria che Kennedy aveva difeso prima della sua morte nello scorso agosto
E che Obama considera come la sua più importante priorità legislativa arrivando
Alla vigilia del primo anniversario della storica inaugurazione di Obama questo risultato sorprendente cancella la maggioranza anti ostruzionismo democratica al Senato
Ostacolando l'approvazione di una riforma sanitaria e altre priorità di politica interna di Obama scrive tra l'altro il Washington post
E l'altro ed io non analizza quanto accaduto con un articolo dal titolo un anno dopo gli elettori inviano un messaggio diverso non è la prima volta lo ricordiamo
Qualche mese fa novembre c'erano state due elezioni importanti per i governatori con due Stati che erano passati dai democratici e repubblicani scrive il Tribune elezioni suppletive vanno e vengono il partito che vince la Casa Bianca
Un anno generalmente due anni dopo durante le elezioni di mid term perde alcuni seggi congressuali ma ciò che è caduto in Massachusetts martedì non è stato un'elezione
Suppletiva ordinaria Scott Brown un repubblicano che membro del Senato del Massachusetts da soli cinque anni
Ha umiliato la Casa Bianca ed establishment del Partito Democratico
Battendo Marta perché lei nella corsa per un seggio del Senato degli Stati Uniti e lo ha fatto la vigilia dell'anniversario del primo anno di Barack Obama alla Casa Bianca e così Obama trascorrerà al suo primo anniversario
Dal suo giuramento guardando i democratici scontrarsi su chi abbia perso il massimo sussidi chi sia la responsabilità
Le implicazioni
Per Obama sono però importanti perché
Questo risultato lascia Obama una lunga lista di scelte difficili
Privato del sessantesimo voto di cui ha bisogno per bloccare l'ostruzionismo dei repubblicani al Senato Obama dovrà decidere se fare ulteriori concessioni repubblicani nel tentativo di far passare il Congresso le sue riforme
Anche a costo di allenarsi ulteriormente in libera alla sinistra del suo partito
Oppure dovrà decidere se cercare di unire la base democratica attraverso lo scontro con le con i repubblicani anche se questo
Significa rinunciare una serie di riforme nel due mila e dieci la domanda che si pone il Tribune è se Obama troverà modo per far passare
La sua riforma sanitaria congresso rapidamente sull'onda della sconfitta in Massachusetts in modo che il suo partito possa rivendicare una riforma maggiore anche se controversa approvata nel primo anno del suo mandato
E possa rivendicarlo le prossime elezioni di mid term in novembre oppure questa l'alternativa se Obama ascolterà gli avvertimenti dei repubblicani
E ora anche di alcuni democratici secondo i quali andare allo scontro significherebbe ignorare il messaggio delle
Elezioni di martedì che esprime una chiara esprimono una chiara disaffezione con l'approccio
Dell'amministrazione Obama e con le sue politiche non è solo questioni di politica però aggiunge l'Herald Tribune per Obama i democratici già preoccupati delle prossime elezioni
IMI Terme risultato non poteva essere più negativo non ci sono molti Stati più democratici del Massachusetts
Il seggio aveva un era un simbolo importante sfidando le dita
Pellicola perché ne dica aveva detenuto il seggio vinto da Scott Brown parco quarantasei anni la vittoria dei repubblicani può solo de moralizzare la sinistra cosa più importante di elettori indipendenti che avevano
Sostenuto la campagna presidenziale di Obama Eluana lo abbiamo fatto in modo decisivo sembrano aver scelto Scott Brown d'come
Hanno fatto con i repubblicani nelle elezioni per i governatori in Virginia e newjersy lo scorso novembre insomma
è difficile non vedere un voto contro il modo in cui Obama i leader democratici del Congresso hanno con l'indotto il paese in quest'ultimo hanno scrive il Tribune quotidiano
Però Obama la novità anche da altri biologico è che i democratici sembrano unirsi per va a fare approvare proprio quella riforma sanitaria
Che costituisce la principale priorità dell'Amministrazione Obama
Questa sconfitta in Massachusetts sembra aver dato una scossa al partito vedremo però cosa succederà nei prossimi giorni
Torniamo torniamo alla stampa
Americana il Washington post in particolare l'editoriale di ieri sulle
Lezioni del voto del Massachusetts tanto per i democratici quanto per i repubblicani questo il titolo scrive il posto la Casa Bianca sarà tentata di attribuire la responsabilità della sorprendente sconfitta democratica Masaccio sita fattori locali
Insomma di fare tutto il possibile per evitare quel cambio di direzione che invece sembra necessario dopo il voto di martedì allo stesso modo alcuni repubblicani a livello nazionale
Probabilmente useranno la vittoria di Brown per dire che la loro strategia di opposizione dura e di esagerazione è vincente
Ma anche loro farebbero bene a guardare più da vicino a risultati così come i successi dello scorso novembre immergersi e Virginia questi risultati indicano che in realtà
Vince chi sta al centro la dura verità per i democratici e che le elezioni suppletive Massachusetts risuonano come risultati nazionali
I lettori non solo in una società sette che certamente non solo nel partito repubblicano sono preoccupati
Per una serie di derive dell'Amministrazione Obama innanzitutto l'eccessiva spesa pubblica al deficit di bilancio il debito nazionale allarmano molti americani gli elettori sono blu delusi dal fatto che le promesse di Obama di cooperazione pragmatiche bipartisan
Non siano state mantenute e su questo siamo d'accordo con loro scrive il Washington post la base liberale del Partito Democratico trarrà invece la conclusione che Obama deve essere più combattivo ideologico
Attaccare Wall Street i repubblicani l'ASS le società di assicurazione sanitaria ma secondo il posto i risultati delle elezioni di martedì offrono una lezione diversa certo gli elettori hanno la tendenza a dare la colpa al partito al governo per i problemi economici e non c'è molto che Obama possa fare
Nel breve periodo ma gli elettori sono anche nervosi per un governo del partito unico visto che i Democratici
Stanno la Casa Bianca e hanno la maggioranza
Sia al congressi alla Camera sia al Senato e al Senato con i fino fino all'altro giorno con i seggi necessarie bloccare
L'ostruzionismo repubblicano il particolare scrive il post quando questo partito unico considera gli elettori come scontati e tende ad essere arrogante
Quando i democratici scrivono e riscrivono le leggi elettorali nello spazio di cinque anni per fare
I propri interessi gli elettori lo notano quando il Codice fiscale federale viene manipolato per avvantaggiare i lavoratori sindacalizzati rispetto lavoratori non sindacalizzati gli elettori lo notano non pensiamo scrive il Washington post che la sconfitta
Di martedì imponga Obama una retromarcia rispetto al suo obiettivo di ampliare nell'accesso
Ma la sanità
Il tenendo però sotto controllo i costi della sua riforma ma se aver perso la sua maggioranza anti ostruzionismo al Senato
Significa che Obama modera era la sua riforma allora sia Luigi sia il Paese potrebbero beneficiarne scrive nelle conclusioni il Washington post
Il Wall Street Journal invece festeggeremo vittoriale che potete leggere oggi nelle nell'edizione europea Boston Tea Party il titolo
Con il voto di martedì andiamo subito le conclusioni gli elettori non hanno ripudiato la presidenza Obama il presidente rimane
Più popolare di quanto lo siano le sue politiche e direttori si augurano che abbia su cesso ma gli elettori stanno anche dicendo
Che deve adottare un corso politico più moderato e meno partigiano ritornando al pragmatismo e modi gentili che hanno
Caratterizzato sul successo politico iniziale ma che
Che sono svaniti nel suo primo hanno alla Casa Bianca scrive il Wall Street Journal e vediamo ai giornali europei le Monde
Con un editoriale dal titolo affronto misura il momento difficile di Barack Obama che si appresta a festeggiare il suo primo anniversario
La sua Presidenza in modo si apprestava a prima di martedì a festeggiare il suo primo anniversario la Casa Bianca in modo relativamente tranquillo con il sentimento di aver compiuto il proprio dovere in particolare sperava
Io sto e nere molto rapidamente dal Senato un voto definitivo sugli emblematica riforma del sistema
Sanitario che era stata la grande battaglia politica del suo primo anno incarica ma la vittoria del candidato repubblicano nell'elezione suppletiva del Senato in Massachusetts è un affronto bruciante per il
Presidente americano tanto più che democratici perdono un Sergio simbolico uno dei loro bastioni il seggio occupato per quarantasette anni da te Chennedy che fino alla sua morte è stato uno dei maggiori partigiani tra riforma del sistema sanitario le conseguenze politiche per Obama sono multiple secondo le Monde primo questa sconfitta fa perdere al Presidente Obama la maggioranza qualificata di cui disponeva al Senato il suo compito ora
Sarà ancor più arduo nell'immediato e la sorte stessa della riforma sanitaria che torna a essere incerta secondo questa sconfitta testimonia dello spostamento dell'opinione pubblica americana
Nel novembre due mila otto ricorda le mondo la collera degli americani
Contro la disastrosa fine del mandato di giostra più Bush aveva ampiamente contribuito all'elezione di Barack Obama questa collera si oggi ritorta contro Obama si segnali della ripresa economica
Scartano lo spettro di una grande depressione il tasso di disoccupazione resta superiore al dieci per cento cosa eccezionale negli Stati Uniti
Quanto allo tsunami del debito pubblico questo mette il Paese in una posizione di dipendenza rispetto i suoi creditori stranieri in particolare la Cina
Infine trasformando l'elezione del Massachusetts in un referendum anti Obama i repubblicani hanno dimostrato l'efficacia dell'incessante violenta campagna che hanno ingaggiato
Contro di lui dall'estate del due mila e nove a dieci mesi dalle elezioni di metà mandato è un pessimo augurio per Obama e per i democratici
E la sua credibilità minata e la sua capacità d'azione ostacolata che Obama deve restaurare
Da oggi al discorso dello stato dell'Unione a una settimana di tempo per prendere decisioni fondamentali cioè se frenare le sue riforme o addirittura rinunciarvi oppure se sono a fare sull'onda populista come sta cercando di fare da un po'di tempo con il rischio di distruggere il credo dell'unità nazionale su cui aveva costruito la sua vittoria
La domanda per le monde come sfuggire alla sindrome Clinton fallimento della riforma sanitaria nel novantatré poi pesante sconfitta elettorale nel novantaquattro proprio nel elezioni di mid term il Presidente americano dovrà rispondere il ventisette gennaio
Il giorno del discorso sullo Stato dell'Unione così conclude
Le Monti che propone due alternative lo sa bene quale sia con la peggiore frenare le riforme o rinunciarvi oppure sono fare sull'onda populista altri giornali europei ieri però prima di sapere i risultati delle suppletive del Massachusetts come dire
Giustificavano gli insuccessi di Obama alla
Nel suo primo anno alla Casa Bianca per esempio
Libération con il titolo in prima pagina Obama le ragioni per crederci un anno dopo la sua investitura del Presidente non ha fatto miracoli ma cerca di rispondere poco poco alle gigantesche speranze che aveva suscitato
E in un editoriale dal titolo tempo li descrive che cosa poteva fare in un solo anno nel momento di soffiare la sua prima candelina al Presidente Yes we can non una l'anniversario che sperava
A che vedere i suoi detrattori brillante oratoria di campagna elettorale non è stato all'altezza delle sue promesse da quando seduto nell'Ufficio Ovale
Negli Stati Uniti gli ultraconservatori hanno ripreso ad attaccarlo tra argomenti quasi razzisti e isteria politica partigiana eppure
Per le idee in dodici mesi Barack Obama si è imposto come un Presidente storico e l'architetto di una riforma sanitaria che l'America non osava nemmeno immaginare fino a qualche anno fa
Senza forzare le cose ha cambiato l'immagine che il mondo aveva della prima potenza mondiale immagine rovinata da otto anni di Bush firmo unilaterale l'America di Obama
Pare integrato il concerto delle nazioni come un partner aperto al dialogo rivolto verso il futuro certo tutto non è risolto anzi ma nessuno credeva realmente che in qualche mese Obama avrebbe fatto miracoli su Afghanistan Iraq
Crisi economica o ambiente insomma per di ben la rottura di Obama si misurerà nella durata Premio Nobel della Pace in tempi di guerra Obama è stato il primo sottolineare di non meritare la ricompensa che sarà necessario
Giudicarlo dai suoi atti lasciamoli ancora un po'di tempo e tempo e quello che chiede anche l'indipendente quotidiano
Britannico nell'editoriale di ieri Obama ha
Fatto un inizio promettente il titoli detrattori del Presidente americano
Sottovalutano la magnitudo del suo compito quando Barack Obama entro la Casa Bianca un anno fa recitazione le aspettative erano eccezionali
Perfino per un Paese abituato a celebrare i nuovi inizi un giovane senatore D quarantasette anni al suo primo mandato
Diventava il Primo Presidente non bianco dell'America la sua vittoria ispirò euforia negli Stati Uniti e speranza in tutto il mondo malavita poi giocare brutti scherzi
Il nuovo presidente entrò in carica con un tasso di
Approvazione sopra l'ottanta per cento un anno dopo la sua popolarità oscilla attorno al cinquanta per cento ma il suo bilancio non giustifica in alcun modo questo declino
Anche se siamo solo all'inizio le delusioni sono di gran lunga inferiori alle speranze che Obama ancora suscita e questa forse la
Chiara la frase che dice tutto
Le delusioni sugli altri di gran lunga inferiori
Non è vista dati positivi ma al alle speranze che permangono per alcuni giornali europei secondo l'Independent ciò che ha dimostrato il primo anno di Obama più che sui limiti personali sono le costrizioni al potere di tutti i presidenti americani
L'uomo che dovrebbe essere il più potente del mondo non può fare molto se
Non scontrarsi con il Congresso all'estero il Presidente Obama deve fare i conti con sensibilità e eventi che sono al di fuori del suo controllo
Solo fra tre anni si potrà rispondere alla domanda se questo sia l'inizio promettente di una grande Presidenza oppure più sobriamente una presidenza che fa quel che può così
L'Independent che dunque una lettura un po'diversa da alcuni giornali americani che parlano di partito unico democratico e questo
E questo fa paura dagli americani che hanno tolto
Ai democratici e Obama la maggioranza di sessanta seggi al Senato per bloccare l'ostruzionismo repubblicano anche questo è democrazia va detto più realista del
Dell'indipendente divide e invece
Un altro quotidiano francese Le figlia o in un editoriale di ieri dal titolo Barack Obama il
E il mondo reale
Il primo anno di Obama è ricco di insegnamenti sulla dura realtà cui il Presidente americano e confrontato nel mondo la politica della mano tesa potuto trasformare l'immagine degli Stati Uniti
Ma non risolverà tutti i problemi con Buso con Obama gli equilibri mondiali stanno cambiando
Quale che sia la sua politica l'america farà sempre più fatica a imporre la sua volontà negli Stati Uniti Obama si scontra difficoltà simili il suo mandato
Non è così ampio così libero come si è detto la volontà di cambiamento e limitati in America
Che come ha dimostrato il dibattito sulla riforma sanitaria la bipolare l'ABI polarizzazione del sistema politico fa sì che gli Stati Uniti siano tanto difficile da riformare quanto
I Paesi europei insomma
Per le fidiamo questo inizio di mandato dimostrato l'ampiezza del compito che resta da compiere il secondo anno con le elezioni di metterlo non sarà più facile del primo ci fermiamo qui però oggi da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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