La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 12 minuti.
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Rubrica
Dibattito
16:00
09:30
9:30 - Milano
9:30 - Rivisondoli
Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento col stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina e perfino inutile dirvi quale sia il titolo di apertura sui principali giornali
Lei dichiarazioni che avete cominciato a sentire Radio Radicale vere proporrà integralmente
Dei Massimo Ciancimino nel processo che vede imputato il generale Mori
Churchill meno accusa Forza Italia e questo è il titolo su Repubblica e grosso modo questo è quanto poi ritroviamo un po'su tutti gli altri giornali magari con un po'meno di sintesi ma il titolo
Della Repubblica è
Identico a quello del Corriere della Sera sono che il Corriere della Sera riporta anche le reazioni il Governo un piano per colpirci
E così prendiamo un
Come dire uno un ruolo spettro di possibili letture in un titolo nella deposizione di di Massimo Ciancimino dal fatto Quotidiano che titola
Forza Italia Cosa nostra
Alla quotidiano nazionale Resto del Carlino Nazione Giorno Ciancimino un fiume di veleno ecco questo diciamo è il range dei sul quale poi chi sceglie questo argomento
Non tutti lo fanno per esempio l'unità mette intenda copertina nella prima pagina Franco Basaglia record in tv sul clamoroso successo
Della dello sceneggiatore
Della fiction che vede raccontata la storia dello psichiatra
Che combattevo vicino a i radicali la battaglia per la abrogazione l'abolizione dei manico nella trattativa stato mafia dall'in acque Forza Italia finisce soli nell'unitario del taglio basso
E così dunque questo è l'argomento centrale ma poi tutta la
Giornate che si apre per quel che riguarda i quotidiani sostanzialmente ruota intorno a un tema non nuovo la il rapporto fra politica e giustizia
Perché la questione Ciancimino si salda da un lato con le iniziative del Governo a proposito di
Non di riforma giudiziaria perché di ieri e oggi i quotidiani da riportare una battuta
Come dire
Paradossale del Presidente del consiglio che viene
Riportata dalla
Al Corriere della Sera atti
Tutta pagina cinque come titolo giustizia non le abbiamo fatto grazie non abbiamo fatto nessuna riforma e e questo è il dato
è un dato incontrovertibile che Berlusconi
E col sorriso sulle labbra
Deve ammette
E dunque le riforme sulla giustizia la agitano ancora il dibattito non solo parlamentare ma anche dei parlamentari con una serie di interviste per esempio oggi sul tema dell'immunità parlamentare due
Esponenti parlamentari del PD D'Ambrosio Casson e che sono stati magistrati intervistati loro dal Corriere della Sera l'altro dal tempo
E ancora politica e giustizia nel rapporto sempre più teso in realtà naturalmente come usa dire i giornali ci richiamano ma la tensione è innegabile
Fra le posizioni di Antonio Di Pietro e quelle di Marco Travaglio e di Luigi De Magistris per avere un'idea di quello che sta succedendo nell'Italia dei Valori
Ecco l'Italia dei Valori oggi ha un problema di è del tutto nuovo
Un quotidiano peraltro molto molto venduto che è un innegabile successo di pubblico
Che in realtà più che sostenere muove la il dibattito interno al partito di Di Pietro tanto che oggi la prima pagina del fatto quotidiano a parte il titolo che abbiamo visto prima
Vede un editoriale di Antonio Padellaro e l'articolo di spalla di Marco Travaglio tutti
Ancora delicati alla questione della sostegno alla candidatura De Luca in Campania e alle polemiche diciamo così post congressuali
E poi nelle pagine interne due interviste una Di Luca Telese
A Antonio Di Pietro e uno a è una di Sandra Amurri a
Luigi De Magistris che dice caro Tonino così non va
Appoggiare De Luca è un gravissimo cambio di rotta sulla questione morale
E così le polemiche all'interno dell'Italia dei Valori naturalmente c'è anche la vicenda Di Pietro che poi continua e
Troviamo ecco il giornale che dedica le prime cinque pagine
A Di Pietro però in realtà siamo ad una battaglia di trasparenza che nei confronti delle finanze dell'Italia dei valori che il giornale conduce da mesi
E oggi i la questione che viene messa come titolo di apertura
E il che
Poi porta a ridurre molto lo spazio in prima pagina per il cioè ci Mino altro show a Palermo è stata la mafia volete Forza Italia il titolo cioè il piccolo
Ma insomma c'è mentre le bugie di Torino dominano la prima pagina del giornale Di Pietro disse al giudice quest'uomo non lo conosco e chi è
è un signore che si chiama Pietro Lucchini insomma la questione potrà avere anche un suo interesse per noi relativa
E così dunque questi i temi che troviamo sulle prime pagine e
Dunque politica e giustizia
Naturalmente campagna elettorale adesso la vediamo la vediamo subito
Molte cose su due Emma Bonino anche oggi
In particolare però il quotidiano che
Più approfondisce che in questo caso della critica perché un quotidiano schierato sul centrodestra
E il tempo che da oggi a un nuovo direttore Mario Sechi che firma un editoriale che poi andremo a vedere
Però in realtà c'è anche da segnalare che invece sull'altro versante politico diciamo così all'estrema sinistra
Ammesso che Travaglio sia di sinistra il fatto e poi il manifesto ritornano su
Sulla questione che pur non riguardando strettamente le competenze della Regione certo grava sul vicende delle elezioni regionali
La questione della ACEA
La grande società municipalizzata che ora va privatizzando si questione non è irrilevante
Mentre sostanzialmente però oggi le citazioni che troviamo riguardano la cronaca di Corriere della Sera e Repubblica
Nelle pagine romane non solo però perché Repubblica anche un articolo nella cronaca nazionale a pagina tredici sulla campagna della Bonino
Poi ancora
Altri articoli Federico Orlando sue Europa ma ormai Orlando tornare spesso sulla campagna
Elettorale di
Emma Bonino e poi le altre sono citazioni da quotidiani del centrodestra in particolare i il giornale
Un'altra questione invece che ci aiuta a ricordare come la campagna elettorale dei radicali non si risolva non si esaurisca numeri per meglio dire nel Lazio
Un durissimo attacco della Padania a Marco Cappato candidato della lista
Bonino Pannella in Lombardia candidato governatore la Lista Pannella in Lombardia si presenta come in molte altre Regioni del resto si presenta autonomamente e la Padania
Attacca duramente Marco Cappato
Cappato ha perso un'altra occasione per stare zitto questo è il titolo che abbiamo il
Foglio fotocopiato grazie alla
Lavoro redazionale di Dino mare a fiotti
Il paggio di Marco Pannella ed Emma Bonino ha duramente H attaccato Roberto Cota
Rivelando che l'unica possibilità che conta di vincere le elezioni regionali in Piemonte mediatica con il suo volto da mesi sparato ripetutamente in televisione
Cappato non conosce la lega Nord che fa politica sul territorio invece c'è da rilevare come i radicali proseguono con la loro solita Alagna nei confronti delle televisioni così da lì che vede la battaglia per l'informazione
E così e dunque l'articolo
L'articolo della Padania che apre un fronte polemico che
Vedremo vedremo di seguire
Allora completando il sommario poi ritorniamo alle elezioni regionali e poi torna e veniamo al Cern circa e veniamo al Ciancimino dove dice un'altra annotazione da fare
Intanto tre cose tre segnalazioni da fare sul questioni
Di carattere di carattere storico però significative
Intanto
Intanto la scomparsa
Una scomparsa significativa
Quella che viene ricordata oggi Ida
Dal Corriere della Sera con un articolo con un articolo di
Marzio Breda il Quirino a lista del Corriere
Che propone il ricordo del Presidente Giorgio Napolitano sua Antonio Giolitti il titolo nella
Prima pagina del Corriere della Sera Napolitano sul Giurì su Giolitti nel cinquanta sei sbagliai
Napolitano e dal dirigente del partito comunista Giolitti fu estromesso nel cinquantasei del P.C.I. per le sue posizioni sull'Ungheria ma non solo questo Napolitano ricorda il cinquantasei
Io contro di lui un errore Mancini conciliamo
E
Da dal Presidente della Repubblica poi al foglio sempre su
Giolitti politico per colpa della Resistenza
Viva da Stalin ma anche da Craxi e in effetti poi l'approdo socialista di Giolitti abbia una grande stagione riformista e poi pero
All'opposizione alla politica di Bettino Craxi da ultimo
Sulla è questione Giolitti Marche all'uso intervistato dal
Riformiste alle cose dice Macaluso sarebbero potute andare
Diversamente se
Sì
Fosse
Fosse riuscito
Simile il Partito Comunista e avesse
Risolto la questione in un altro modo parlar Macaluso nella sua intervista D'Alessandro De Angelis di una lettera arrivata troppo tardi cui Togliatti lo pregava di restare
Ricorda Giolitti anche Giorgio Ruffolo sempre nella pagina
Nelle pagine del riformista
Però allora la cosa più significativa dal punto di vista delle
Ricostruzioni storiche del dibattito politico oggi un'altra attenzione perché si rischia di non vederla però la cosa ha un suo
A un suo significato politico immaginiamo non
Non la troviamo subito però se guardiamo con attenzione la prima pagina della Repubblica troviamo un piccolo riquadro non particolarmente evidenziato
Veltroni il Paese ha bisogno dei valori dell'azionismo
è così dopo la pubblicazione di una lettera di Beniamino Placido
Che appunto spiegava il senso dell'operato del Partito d'azione una pagina molto bella pubblicata da Repubblica
Ecco attraverso Beniamino Placido Veltroni trova il modo di parlare del Partito d'azione o fra l'altro però probabilmente Veltroni non vuole rispondere
Raeli chiosare il
Sai il piccolo saggio di Beniamino Placido no
L'obiettivo di Veltroni presumibilmente il nemico di sempre D'Alema che recentemente ricorderete idonea memorabile risposta ad una giornalista
Disse dopo la rivalutazione della mossa tattica Togliatti ad inserire l'articolo sette e quindici concordati sui diritti il concordato in Costituzione
Parlo anche del India in modo critico della cultura azionista poi in qualche modo ridimensiona o il senso della sua affermazione ma ora scende
A difendere la memoria del Partito d'Azione nientemeno che Walter Veltroni
E qual è il punto su cui gli interessa soffermarsi gli azionisti scrive furono sconfitti è un dato di fatto ma cosa ha significato per questo Paese la mancata affermazione non tanto del loro partito quarto delle loro idee
C'è chi è molto letto si è trattato solo di un piccolo partito formato da intellettuali lontani dai problemi reali animati da una sorta di intransigente furore moralistico che non poteva durare se non lo spazio di un mattino
E anche la cosiddetta cultura azionista è sempre stata minoritarie non ha mai inciso e quando lo ha fatto ha provocato solo danni
Io non sono assolutamente d'accordo
Anzi la penso in maniera opposta non credo che in quel dato momento storico con quei vincoli internazionali quella condizione sociale psicologica del Paese
Se il Partito d'azione fosse rimasto in vita la vicenda nazionale sarebbe andata molto diversamente questo no sono però convinto che a quella domanda su quanto abbia pesato il mancato affermarsi delle loro intere
La risposta debba essere sì molto ha pensato molto
Così poi c'è la Tour al mette Lelli diciamo
Seguito dell'articolo che
Tocca tanti tanti aspetti della cultura azioniste non ci pare ci siano citazioni del cultura radicale che in qualche misura
Da lì discende insomma un pochino più almeno di quanto
Discenda la storia politica di Veltroni però insomma uno dei paradossi
Del dibattito politico dibattono sull'azionismo però nel contempo nonne tengono conto
O o meglio ne ne prendono quel che conviene momento per momento ma in ogni caso adesso ritorniamo
A un appuntamento che ormai ci
Ci tiene compagnia per tutte le procederei compagnia per tutta la campagna elettorale come va alla campagna elettorale di Emma Bonino intanto
Oggi come vediamo sul Messaggero nella cronaca e sull'unità con tre righe
La questione sostanziale che riguarda la
Campagna elettorale nel Lazio ma in tutta Italia e come sempre è una problema di legalità
Bonino appello al PD per raccogliere le firme par condicio in tv
La certezza che prima o poi arcadica del centrosinistra avrebbe tirato fuori gli effetti speciali
L'avevano e averla definita e i Emma TAR deve essere stata una premonizione perché solo così si spiega la scelta di correre da sola contro tutti o quasi anche se un po'va detto Emma Bonino questa solitudine se la circa
Ieri ad esempio mentre incontrava i costruttori romani i compagni radicali se la prendevano con gli alleati del PD che condividendo il progetto di P.D.L. lega Nord scrivono
Si assumono la grave responsabilità politica di cancellare la par condicio nelle competizioni elettorali a cominciare da quelle regionali
Denuncia firmata da Marco Beltrandi deputato radicale eletto fra l'altro nelle liste del PD del PD cinque partiti ha puntato il dito il Segretario Staderini si spartiscono il novantacinque per cento degli spazi tv
La Bonino ha lanciato un appello al Presidente della Repubblica non al PD come scritto nel titolo
Affinché venga consentita regolarmente la raccolta delle firme per la presentazione delle liste il problema sono gli autentica tori scarsamente disponibili notai funzionari comunali e provinciali delegati dal Sindaco Cancellieri assessori e consiglieri
E Emma Bonino in un lungo intervento ieri ha spiegato come e
Il sistema proprio dei partiti venga a vedere venga praticamente impossibile a chi è fuori dal circuito diciamo degli enti locali
Di poter utilizzare questo che dovrebbe essere un servizio pubblico cioè nella il ruolo degli autentiche attori
Fin qui Emma contro tutti prosegue il Messaggero che poi questa corsa il solitario oscilla si vede anche dei manifesti affissi o meglio non è affissi è un altro discorso piuttosto c'è il faccione di Bersani senza alcun riferimento alla alleata radicale
è stata anche una nostra scelta fanno capire i collaboratori della Bonino le metteremo pochi ma buoni
L'Autoscoop rammento iconografico non è l'unica eccentricità di questa campagna B.O. elettorale
Nella sede del Comitato sono disponibili vetrofanie manifesti per finestre o auto più senso pratico la Bonino ha mostrato nell'incontro con l'Associazione costruttori romani
Il Lazio ha bisogno di rimettersi in marcia con i progetti già previsti da Comune e Regione
I costruttori non è dispiaciuto il passaggio sulla bioedilizia la radicale ha incontrato la Federazione della Sinistra c'è l'accordo e la lega delle cooperative e se la Polverini domani sera rilancerà la sua candidatura con Berlusconi
La Bonino non ancora fissato l'uscita con Bersani che non ci tenga si domanda maliziosamente il Messaggero in questo articolo
Intanto sulle cifre della campagna elettorale il L'Adige la questione che
Già ieri veniva fuori da alcuni articoli oggi qualche giornale ritorna
è il caso appunto del Messaggero che parla di guerra di cifre sulle spese elettorali due milioni per Emma cinquecento mila euro per la relata che però spiega e solo l'inizio
E per l'appunto da quel che si vede
Invece e è interessante oggi senz'altro sulla Repubblica un articolo a pagina tredici quindi nel
Settore
Nazionale e perché perché riguarda un po'un aspetto politico significativo delle lezioni dal laziali riprendendo quel filone delle aperto da una
Ricerca chi già mostrata e risultati
Della lista della lista della Lista Bonino Pannella
Che riuscivano a catturare voti alla centrodestra una questione che Pannella citato più volte come argomentazione
Non demoscopica ma politica all'Islam la ricerca dell'Istituto Cattaneo valorizzava questo dato
E qua in pagina tredici di Repubblica in un articolo di Giovanna vitale c'è questo stesso concetto secondo i sondaggi chiesti dal Pitti
Il quattordici per cento dei consensi DM lascerebbe rubato agli avversari e così il titolo è la sfida della Bonino al centrodestra convincerò anche i vostri elettori
Voglio vincere ripete come un mantra Emma Bonino e
Sa bene quanto perfino il caso Marrazzo e la fatica di compattare una coalizione in frantumi senza gol Tardelli difficoltà di cassa dice lui radicali dove abbiamo una lira come sempre e non a caso
Ha ricordato a proposito della polemica sui costi della campagna elettorale la cifra di due milioni del comitato elettorale dice Bonino mi pare assai improbabile a vedere il numero di manifestini cinico
Il dato a proposito
No qui c'è un po'di di confusione dunque cinquecento mila e la dichiarazione della Polverini cifra improbabile visti i manifesti in giro
Replica la Bonino che e che costringe l'altra candidata correggere il tiro il dato si riferisce alle spese iniziali che sicuramente aumenterà allora pelle chiudere qua la questione anche perché insomma
Alla questioni finire anche sul Sole ventiquattro Ore un breve articolo però Bonino Polverini polemica sui costi
I anche qui sono riportate le dichiarazioni che abbiamo appena letto su Repubblica ma allora in sostanza viene
Da acché brevi viene da considerare la questione in questi termini
In parole povere ieri hanno messo a confronto due dati un po'disomogenei perché
E sono stadi confrontati i primi dati di spesa della candidata Polverini con il bilancio previsionale di tutta la campagna di Emma Bonino sono due dati
Decisamente paragonabili invece torniamo alla questione sollevato da questo articolo di Repubblica la questione dei sondaggi
I sondaggi sembrano darle ragione quando Bonino dice non so quante chance o c'è uno squilibrio di forze in campo ma io la sto portando avanti con grande determinazione
Secondo una rivelazione rilevazione riservata commissionata dal PD alla che esserci e Bonino sarebbe avanti di qualche decimale rispetto alla Polverini quarantadue virgola uno contro quarantuno virgola otto
Mentre la coalizione di centrosinistra
è ancora piuttosto indietro quarantaquattro virgola nove rispetto al centrodestra cinquantatré
Mai dall'analisi delle intenzioni di voto che arrivano le sorprese Bonino prenderebbe il quattordici per cento dei suoi consensi da destra Polverini solo il sei da sinistra
Considerato tuttavia che la percentuale di indecisi ancora altissima e naturalmente supera il venti per cento
A stupire in particolare la tendenza dei giovani fra gli elettori di Roma compresi fra i diciotto e trentaquattro anni Bonino vincerebbe sessantacinque e trentacinque
Una capacità di attrazione oltre gli schieramenti venuta alla luce ieri nel corso dell'incontro con l'aggiunta dei costruttori romani
Considerata fra i maggiori artefici della vittoria di Alemanno in Campidoglio inaugurando la campagna di ascolto con le categorie imprenditoriali sindacati e volontariato e nella tana del lupo che la vicepresidente del Senato ha dato il meglio di sé
Bisogna attuare quello che è stato già deciso i progetti di Comune Regione che sono in cantiere ma si sono persi tra le scartoffie su burocratizzare le procedure non solo i pagamenti esordito Bonino toccando i temi più cari e i suoi interlocutori uno in particolare
Che dice Bonino e già dei programmi ovvero la rottamazione edilizia di quelle periferie con edilizia non di qualità e il recupero di intere zone di Roma e del Lazio demolire e ricostruire insomma come prevede il Piano casa che però dice Bonino va rivisto
Soprattutto
Spingendo anche sul partenariato pubblico-privato soprattutto per le grandi infrastrutture ma non solo
Elton di non riuscivano a credere alle loro orecchie i costruttori romani entusiasti al punto che è stato sicuramente un incontro utile ha esclamato il presidente Eugenio Battelli con la Bonino c'è una comunanza di intenti
Ho naturalmente poi i tutto questo perché tutti i temi che la Repubblica evidenzia vengono visti con maggiore potenza di fuoco diciamo così
Dalla stampa di centro destra per esempio l'incontro con i costruttori guardate il tempo come lo riassume a pagina nove la Bonino si divide fra costruttori e comunisti
Promette agevolazioni per il Piano Casa è sigla un accordo solo elettorale con la sinistra ma e questo per la verità era già
Era già previsto ed è fa parte di una coalizione e su alcuni punti c'è un accordo come nota anche la Repubblica dell'agro lega romane
Patto in sei punti con alla sinistra cioè a dire Rifondazione gli altri comunisti di Diliberto
Mentre la Polverini nota la Repubblica vede Casini e Alemanno
Questione che anche il Messaggero evidenzia
O è il tempo però oggi che
Evidenzia molto la l'attacco a Emma Bonino anche se poi
Ci sono anche altri articoli ce n'è uno singolare sul
Sul giornale titolo Emma imbarca i comunisti e il PD cachet la Bonino stringe accordi con la sinistra radicale torna il fantasma dell'Ulivo però per la verità è una alleanza elettorale
Rifondazione Comunisti Italiani e Socialismo Duemila cioè Salvi
E villone
E però in a realtà ecco viene evocato il fantasma dell'Ulivo
Non si vede voi perché il PD dovrebbe protestare anzi forse dà proprio il PD che chiedeva il Massimo di
Di allargamento della coalizione
Peraltro altro passaggio dal ma la campagna elettorale è inevitabilmente questi toni non
Il tempo il PD perde un pezzo storico che è successo il Segretario di via dei Giubbonari passo dall'UDC
Ora a parte il fatto che la notizia è di tre giorni fa era quel dirigente del PD che si batte e contro la candidatura di Bonino e ora coerentemente passato con Casini
Parla di un progetto fallito al quale
Fanno da cornice l'abbraccio di Bersani con Di Pietro e le dichiarazioni di Bettini secondo il quale il PD è quello di Vendola e della Bonino io sono uscito dal PD
Ma non solo il primo e certamente non sarò l'ultimo
Di va direttamente da Casini senza passare per Rutelli e questo lo spiega
E questo è stato quello che aveva espugnato ai dalemiani nella storica sede dell'ex PC e ora PD si è una sezione
Storica del PC nel
Nell'antico centro storico romano però insomma
La sezione resta lì insomma adesso si chiama circola
Se n'è andato il segretario fa la Sezione c'è ancora
Che poi in fondo il pezzo storico il quesito
Invece se da un lato il tempo pubblica un'analisi diciamo chiamiamola così di Angela pellicciai la Bonino e contro i cattolici che peraltro parte però dalle ottime inchieste di Marianna Vizzini sul foglio che spiega come
In realtà il mondo cattolico non sia affatto contro la Bonino
Il pezzo forte delle critiche nel tempo invece un articolo
Di Angelo Mellone
Ora è ma sembra Veltroni cosa dice Bellori ai radicali potevi rimproverare tutto ma non la coerenza con cui difendevano il loro menù di battaglie al chiodo fisso
Emma Bonino invece pare aver fatto velocemente sua la massima di Giovanni Giolitti sul governare gli italiani quando il sarto fa vestito al gobbo deve farla gobba anche all'abito
L'aria romana il lungo soggiorno trasteverino farlo sentire i loro effetti alla candidata piemontese
Nell'accento ma anche romana nel cuore il cerchiobottismo fa i nervi di devo ridire lemma radicale ma nulla in banca guidata convertita presto sarà anche una strada influenza veltroniane al verbo del ma anche
Laici ma anche cattolici abortisti banche antiabortisti mangiapreti ma anche parrocchiani generosi banche Geroni ecco catastrofisti ma anche e come ne freghi sti insomma nessuno ancora
Lei ha fatto notare che fa un poco strano osservare la candidata al governatorato regionale
Che con una nonchalance spari assolute distratto
Passa da un incontro fitto fitto con i costruttori
Che l'AIMA radicale avrebbe forse tenuto a distanza perché squali Bertorelli a un incontro fitto fitto per siglare l'alleanza con i comunisti con cui ai malati cale liberale liberista poco da spartire va be insomma
Mellone capace di meglio non così che si può fare configuriamo
Quanto all'incontro con i costruttori anch'che Corriere della Sera né dal conto con un articolo di Alessandro grappoli dove ritorna il tema rottamazione delle periferie
Da ultimo la questione ACEA
C'è un articolo sul manifesto di Daniela preziosi che evidenzia anche il ruolo
Di
Del Sindaco Alemanno che un suo peso politico ovviamente c'era anche nella Regione
Bonino ormai replica al Sindaco il regista della corsa del PdL l'articolo riporta che l'appello a Napolitano sulle firme
Ma soprattutto
La questione ACEA che sta nel titolo Polverini richiamata all'ordine da Alemanno il candidato occulto e già
Perché Alemanno annunciato che vuole privatizzare il ventuno per cento entro l'anno della CEA abbassando così la quota del Comune al trenta la rendita sarebbe destini destinata dice Alemanno a partner legati al territorio fondazioni e imprenditori
Giovedì si svolgerà un Consiglio comunale tematico che deve decidere del rapporto con i francesi di Gaz de France
Appunto
Degli eventuali ipotesi di un nuovo board sul quale l'azionista Caltagirone che peraltro corrisponde perfettamente all'identikit del parte legale avrebbe messo gli occhi
Insomma la partita sulla scena che ovviamente in prima persona gioca il Sindaco perché le quote sono del Comune ma che senza dubbio a una serie di Weber i anche sulla campagna
Elettorale regionale
Va bene adesso possiamo
Tornare dopo aver visto
Scippare un
Un po'tutto l'essenziale almeno della campagna elettorale regionale per quel che riguarda i radicali torniamo alle prime pagine vediamo allora la questione Ciancimino
Vorremmo farvi notare una cosa che già Sergio Scandurra ieri nella sua ottime introduzioni alla
All'ascolto poi integrale della deposizione di di Massimo Ciancimino che proseguire a questa sera dopo radio carcere alle ventidue
Faceva notare e che oggi invece nessun giornale l'abbiamo visto in modo necessariamente sommario i quotidiani abbiate pazienza ma
Insomma di sul giornale evidenzia particolarmente tranne uno
E Questura il Corriere della Sera perché in realtà ieri adesso corriamo tutti gli articoli
Forza Italia a il patto con la mafia le parole o le chiacchiere se preferite di Massimo Ciancimino però però però
Una cosa che riguarda direttamente la sua
Esperienza e non quella del padre la sua
La società del gas che lo ha messo nei guai e che ha causato la sua vicenda giudiziaria parliamo sempre di Massimo Ciancimino
Bene su quella faccenda lì che lo coinvolge direttamente sulla quale non deve fare deduzioni o altro andare a ripescare lette che lui è a
Autonomamente autentica
Beh su quella vicenda lì
Massimo Ciancimino ha fatto un nome
E ha fatto un'accusa precisi
Per quanto possano essere precise le accuse di Massimo Ciancimino dice
Ma la fattispecie di reato cominciava a delinearsi
Come che nessun giornale ne parla c'è per un fatto minori come no
E come è che in realtà come notava schermi dunque pareti nessun ufficio giudiziario competente dovrebbe essere quello di chiedere niente aperto un fascicolo
Perché ieri Massimo Ciancimino e lo ritiri sentito chiama in causa un magistrato
Il che merci stretto un magistrato della Direzione nazionali antimafia di cui fa parte da quando lo chiamo all'importante incarico Piero Luigi vigna
Il magistrato si chiama Giusto Sciacchitano
E
Lo troviamo questo tema solo sul Corriere della sera
Quel sospetto lanciato sul magistrato antimafia
L'articolo e di Felice Cavallaro ed è in prima pagina
Massimo Ciancimino punta il dito
Contro Giusto Sciacchitano Culex sostituto di Palermo che dal novantatré sta la Direzione nazionale antimafia fa esplodere nuovi veleni fra le cordate dei magistrati Sciacchitano parla di volgari menzogne prepara la querela
Degli lavora con Piero Grasso ex capo della Procura di Palermo che secondo Ciancimino junior non fece le domande che doveva fare
E così la questione
Del
Dell'ex
Sostituto Procuratore di Palermo Sciacchitano solo il Corriere della Sera lei evidenzia e dunque
L'abbiamo anche
Della rassegna stampa un po'isolata adesso invece veniamo alle questioni
Che riguardano la deposizione di di Ciancimino
Ci sono naturalmente molti molti articoli
Prendiamone
Sostanziati prendiamone due poi andiamo a vedere
Andiamo a vedere dunque Francesco la Licata sulla stampa
Il processo al generale Mori al colonnello Venus scrive la Licata ieri ha smesso gli abiti della ricerca di una verità giudiziaria sulla presunta trattativa fra il rossetto linea per indossare quelli del grande afferma politico
I due ufficiali sono accuse riunione voluto cattura di Provenzano perché serviva libero per garantire la svolta moderata di Cosa nostra dopo le stragi ora
Il figliol di cioè di di Ciancimino assume il ruolo di protagonista di un racconto che si è spinto fino alla ricostruzione alla sono attraverso una sorta di lunghissima interpretazione autentica degli appunti manoscritti del padre morto
Della nascita della seconda Repubblica
Secondo Ciancimino junior dunque sarebbe stato anche la sinergia fra Provenzano e Marcello Dell'Utri a dar vita a un nuovo soggetto politico cioè forza Italia
Questa in sintesi la
La ricostruzione della della
Del senso delle parole di di Massimo Ciancimino
Naturalmente cioè la reazione del Governo il premier si dice indignato ma non preoccupato parla di un altro polverone
Prescrive Marcello Sorgi la domanda che sorge spontanea di fronte alla performances del giovane Ciancimino essi
Prima di farlo parlare in Aula e di conseguenza in televisione di cose così gravi non sarebbe stato il caso di ascoltarlo in un ambito più ristretto anche per poter approfondire le sue accuse prima di portarla in giudizio
Col processo Andreotti in fondo abbiamo già vissuto a lungo nel dubbio di essere stati governati per quaranta mila un capomafia
Poi per fortuna dopo sette anni il dubbio è stato sciolto lo vorremmo ora di cominciare a temere che negli ultimi quindici anni su un totale di sessanta di democrazia repubblicana la mafia con Berlusconi avrebbe ripreso il sopravvento magari dover aspettare un altro decennio per sapere che non era vero
E però da questo punto di vista se un deputato del PdL per quanto della componente Fini An
Disse
Ciancimino racconta bene gli intrighi del padre il resto sono solo deduzioni così Fabio Granata siciliano vicepresidente della Commissione antimafia che parla anche di follia di alcune affermazioni
Di Ciancimino però c'è un'altra un'altra voce Pino Arlacchi dell'Italia dei Valori Pino Arlacchi lo ricorderete era stato
Uno dei
Protagonisti della politica giustizialista poi di suo ci mise anche il proibizionismo sulla droga un incarico all'ONU che lascio Indian modo
Diciamo un po'burrascoso perché furono contestate molte cose anche la diciamo la gestione economica di quel di quell'importante incarico internazionale ma insomma Pino Arlacchi ora è tornato e è tornato come esponente dell'Italia dei Valori eurodeputato per la precisione
E allora
Fa far colpo il fatto che proprio uno come Arlacchi dica la ricostruzione è assurda quella di Massimo Ciancimino rafforza il premier e delegittima i pentiti appunto un polverone
Prendiamo però altri due articoli per vedere i commenti mentre
Un qualche parallelo con la vicenda Andreotti effettivamente c'è almeno del modo di operare di certi procuratori
E quindi ha ragione per esempio Francesco D'Amato sul tempo a evocare
La vicenda del
Processo Presidente Andreotti c'è poi un'altra
Ci sono poi però vari modi di legge della questione prendiamo le due abbastanza diversi
Sei foglio titola il terzo dei suoi editoriali una provocatoria buffonata gli incredibili paradossi nascosti dietro le dichiarazioni di Ciancimino
Che parla delle l'articolo si parla di un lato sempre più paradossale dell'inchiesta che si dovrebbe limitare ad appurare i dati di fatto su eventuali comportamenti sleali da parte di un alto ufficiale dei carabinieri
E invece fanfare ornate ritorni improvvisi di una memoria che funziona a singhiozzo esibizione di pezzi di carta che possono provare tutt'al più la megalomania di qualche capo mafioso si intreccia in una ricostruzione torbide provocatorie che i tratti prevalenti dello
Dell'opera buffonesca
Cosa si ripromette a Ciancimino da queste reiterate vede citazione di una sceneggiata soggetto non è chiaro e per la verità non è neppure molto interessante
Invece bisognerebbe cominciare a chiedersi per quale ragione la Procura palermitana insiste nell'usare in un procedimento pubblico le dichiarazioni così palesemente infondate o maliziose di questo dichiarante
Di giustizia qui sì l'accento si sposta dalla buffonata alla provocazione
Come è noto la magistratura non emesso alcun avviso di garanzia nei confronti di Nicolò di Nicola Mancino di Virginio Rognoni
Registi secondo Ciancimino della trattativa con la mafia
E neppure a quel che sembra di Silvio Berlusconi che sempre secondo l'attendibile dichiarante avrebbe fondato Forza Italia per fare un favore a qualche boss salvo poi fare approvare di seguire i provvedimenti più severi contro la criminalità organizzata
Un eurodeputato dell'Italia dei Valori Pino Arlacchi arriva a sostenere che quelle di Ciancimino sono parole che non giovano altro che a Berlusconi insomma se Berlusconi non è il mandante delle stragi mafiose almeno deve essere il mandante di Ciancimino junior vedi le sue farneticazioni
Perché screditare il Presidente del Consiglio è lecito screditare i pentiti bugiardi naturalmente no
Così il foglio però
Attenzione non è l'unico modo di vedere da dove la faccenda naturalmente
Giuseppe D'Avanzo su Repubblica o almeno non è l'unico modo con cui i giornali la vedono dicevamo Davanzo sulle pubbliche all'obbligo di chiarire quella leggenda nera
E così
E così Davanzo nota
I morti non si possono smentire e i vivi hanno difficoltà a difendersi dalle parole di morti
è una condizione che crei inestricabile ambiguità sia ascolterò con disagio le rivelazioni di Massimo Ciancimino le ragioni sono due la prima può avere come titolo il morto che parla ed è a
Vito Ciancimino
Il padre mafioso confidente di uno Stato debole compromesso consigliere politico di Provenzano
Anche se c'è Cimino Massimo Buster intanto il cartoon lettera un pizzino sono soprattutto i ricordi delle sue conversazioni col padre la fonte delle accuse contro Berlusconi e Dell'Utri
Ricordiamo le perché esso infondate quelle accuse sono catastrofiche per la nostra democrazia
Se menzogne aree maligne indicano che contro il capo del Governo è in atto un'aggressione ricattatorio e che fa leva su alcuni oscurità della sua avventura urbana
E professionale
La mafia dice Ciancimino filiazione iniziative imprenditoriali del primo Berlusconi Dell'Utri sostituì Ciancimino nella trattativa fra Stato e Cosa Nostra innescata dopo la morte di Falcone e la nascita di Forza Italia è stato il frutto di quel patto sceleris
Ti ricordi inverno con la concretezza di una testimonianza diretta la cattiva leggenda che accompagna da recenti i racconti da decenni il racconto mitologico della parabola imprenditoriale del Presidente del Consiglio si può dire così
Quelle dichiarazioni di ordinano in un resoconto esaustivo e chiuso l'intera gamma delle incoerenze che Berlusconi i suoi collaboratori nella Fondazione dell'impero hanno lasciato nel tempo incancrenire per non volerle mai affrontare
Come già accaduto quando in un'aula giudiziaria apparso Spatuzza
Si deve ricordare che Cosa Nostra fra gli anni sessanta e ottanta è molto vicina alle cose di Berlusconi e ricompare ancora nel novantaquattro quando il ministro dell'epoca Mancino dice è chiaro che Cosa Nostra garantita il suo appoggio Forza Italia
I legami tra Dell'Utri mafiosi di Palermo non solo le novità come lo sono sconosciuti gli incontri tra Berlusconi e la crème de la crème di Cosa nostra dotate Teresi Cina Francesco Di Carlo quest'opera per la verità sono raccolti di pentiti
Ne sono inedite rivelazioni sulla latitanza di Gaetano e Antonino grado nella tenuta di villa San Martino ad Arcore protetta dalla presenza di Vittorio Mangano boia banche Resini eccetera la chiave probabilmente di questo articolo
Star qua
Quando
Davanzo scrive senza lasciare grandi chance al Presidente Berlusconi perché da un lato dice se sono cose vere è evidente si la corsa si commenta da sé
Ma se sono mezzo invieremo maligne
Le cose diversivo Ciancimino ecco rivediamo questo penso che il punto chiave
Indicano che il Capo del Governo il contro il capo del Governo in atto un'aggressione però attenzione
è un'aggressione ricattatoria che fa leva su alcuni oscurità della sua avventura umana e professionale le oscure origini delle fortune di Berlusconi
Tema sul quale
Davanzo ridurle ritorna spesso da leggenda nera
E così se e questa sembra essere l'ipotesi che sempre piacere di più a alla
Al giornalista e
E
La da per più probabile o su
Su Repubblica c'è un'ultima
C'è un'ultima citazione dunque c'è De Magistris che
Allora
Perché dice De Magistris la cosa viene riguarderà da pagina quattro come è giusto
Nella vicenda di Falcone e Borsellino la magistratura deviata avuto un ruolo decisivo nell'ostacolo del loro lavoro e qua siamo già
A al neologismo cioè dopo i famosi servizi deviati chi non si è mai capito voi quali fossero quelli rettilinee visto l'operato di servizi iniziali
Adesso esce pure fuori la magistratura deviata
Che ha ostacolato Falcone che effettivamente fra i suoi colleghi non ha mai goduto di di grande
Di grande appoggio qui ricorda giustamente De Magistris alcuni
Decisioni del CSM senz'altro contrarie a Falcone spesso con il voto anche di Magistratura Democratica
Tranne quello di Giancarlo Caselli si è detto a onor del vero
Ma
In realtà
Gli stessi colleghi più generalmente intesi non solo quelli di Palazzo dei Marescialli per esempio non votare un falco del Consiglio Superiore della Magistratura quando pure
Sì Candido
Ma insomma a un certo punto dopo averle ricordato un convegno di Micromega nel novantadue l'ultima apparizione pubblica e di Borsellino
Dice
Dice
De Magistris
Falcone e Borsellino erano continuamente tacciati di essere giudici protagonisti e queste voci arrivano anche dall'interno della magistratura De Magistris ha perfettamente ragione
E viene lo voce che arrivavano anche all'interno della magistratura ma si potrebbe dire di più arrivavano anche dall'interno del Palazzo di Giustizia di Palermo
Può andare a chiedere a qualche sostituto procuratore o a qualche ex
Giudice istruttore giudice istruttore diventato poi parlamentare europeo ecco forse
Quelli cioè inutili qualcosa sul
Su quelle voci contro Falcone protagonista anche perché loro non vi erano estranei
E in ogni caso i in sostanza
Attenzione a schemi troppo semplici buoni gli attivi
In realtà se si aprisse il capitolo sul serio delle questioni Falcone uscirebbero fuori delle
Radio radicale ha cercato di farlo per esempio il dossier mafia appalti Previti poco prima della strage di via D'Amelio le richieste di archiviazione
Che il film ed R due magistrati palermitani uno dei quali scrive su come su Micromega Scarpinato oraria dei filmati la richiesta di archiviazione per un pezzo dell'indagine mafia appalti
Lei conosce non sono mai bianche nere non non tutti hanno svolto sempre lo stesso ruolo naturalmente quello che va data per scontata la buona fede
Che sicuramente in questi quel caso scena bene naturalmente la questione giustizia abbiamo visto si ripercuote anche sul dibattito politico
E tocca la questione dell'immunità non ci sono grandi novità oggi su questo fronte anche se forse la cosa più significativa è quella del Presidente del Consiglio che dice
Riforme delle giuste della giustizia lo dobbiamo fare
La cosa forse più interessante dovendo procedere ormai abbastanza rapidamente e invece
Una pagina della Stampa
Perché sì abbiamo detto ci sono le
Interviste con i distinguo sul tema dell'immunità parlamentare da parte di D'Ambrosio e di Casson
Sulle pubbliche sul territorio e della sete sul tempo però insomma la pagina che oggi
Appare più convincente sul giustizia è un articolo di Francesco vigneti sulla stampa a pagina cinque
Numeri da brivido caos processi centosessanta mila fascicoli senza giudice il Governo pensa un decreto sui trasferimenti d'ufficio ora
I trasferimenti di ufficio dei fascicoli ma dei magistrati per bilanciare la l'utilizzo del
Dei magistrati
Delle procure dove c'è più bisogno
Le peggiori situazioni sono in Sicilia e in sono assenti quattro sostituti procuratori su quattro in organico
Lo stesso accade a Nicosia a Mistretta e a Sciacca ma siccome i reati non stanno ad aspettare i tempi delle nomine dei concorsi le denunce dei cittadini fioccano egualmente
Le forze dell'ordine fanno egregiamente il loro lavoro al carica illesi ero maturati nel frattempo due mila cinquecentosessantacinque fascicoli
Ognuno dire si nasconde una storia al Governo meriterebbero un'indagine e forse un processo ma tutti quanti al momento sono senza titolari
Risultati meno catastrofici ma pur sempre clamorosi vengono poi dal nord
A Brescia mancano sei sostituti su ventuno in organico pari a una scopertura del ventotto per cento ma siccome nel frattempo sono sopravvenuti ventiquattro mila fascicoli significa che ci risulta che ce ne sono circa sette mila senza titolare
A Bolzano con il sessanta per cento dei posti vacanti mancando se procuratori sul tredici ci solo sei mila cento fascicoli scoperti
Allora
Come vedete queste date questi cifre mostrano intanto appunto una situazione di degrado della giustizia senza senza confronti
E poi l'altro aspetto il quando Pannella i radicali propongono l'amnistia viene detto bar così
Si chiuderebbero dei processi ma
Parlano le cifre quei processi nemmeno riapro
E non possono farlo e la casualità do regna regna del tutto sovrana
Il tema dunque giustizia delineato con le cifre e con lavoro di analisi in questo articolo di vigneti sulla stampa
Ho poi naturalmente ci sono i temi politici che ancora incrocerò la giustizia e allora il grande dibattito nell'Italia dei Valori il grande dibattito si può
Sintetizzare ecco basta munirsi del fatto quotidiano e si capisce tutto intanto l'editoriale di questo quotidiano che sta diventando la vera spina nel fianco di
Di Di Pietro nei giorni scorsi scrive il direttore Padellaro dopo il titolo del fatto sul Pd che candida gli inquisiti riferito al sindaco di Salerno De Luca alcuni Ultori ci hanno scritto dicendo in sostanza siete incorsi in un errore
De Luca è un ottimo amministratore le sue vicende giudiziarie sono trascurabili rispetto ai suoi molti meriti
Domenica
Dopo che al congresso IdV si era consumata la cosiddetta svolta di Salerno con l'acclamazione della candidatura dell'Ucraina Campania
Marco Travaglio ha osservato pure Di Pietro è costretto a sostenere un signore che per le regole dell'OIM poste anzitutto a se stesso in candidabile
Anche in questo caso alcuni non hanno gradito sostenendo che a mare a chi sia la minestra De Luca va mangiata se non si vuole regalare la Regione i casalesi
Infine nel discorso conclusivo del Congresso Di Pietro su Gerlando il patto di ferro col PD
Ha detto che se si vuole così sostituire i regimi più giuriste fascista la sterile protesta non basta insomma fatta resistenze ora bisogna ricostruire
Neanche questa frase lo confessiamo ci è apparsa chiarissima innanzitutto che cos'è la sterile protesta
Quella per esempio che l'Italia dei Valori attuato in Parlamento e nelle piazze colpito all'efficace che tutti riconoscono al suo leader e fondatore
Possibile che Di Pietro abbia deciso di punto in bianco di rinunciare al marchio distintivo alla ragione sociale dell'Italia dei Valori
In genere si cambia politica per guadagnare voti poi non per buttarli via ha calcolato Di Pietro di spillo farsi comprendere da tanti lunghe va sempre il diritto al sodo potremmo continuare
Quand'è che una protesta non è sterile e non pensa che in fondo tutte le proteste quella di piazza in particolare siano sterili in partenza perché in fondo chi vi partecipa chiede solo di far sentire la sua voce non avendo altro modo di farlo
Sono interrogativi che non hanno alcun intento polemico Di Pietro e De Magistris sono fra i pochi a lavorare per una politica migliore e più pulita
E poi sappiamo bene che le ragioni della politica possono non coincidere con quelle di un giorno anzi forse è meglio che sia così
Forse è meglio però insomma il dibattito come vedete è forte naturalmente Travaglio insiste sulla posizione giudiziaria di di De Luca nella dell'altro articolo e poi ci sono dei due interviste
De Magistris caro Tonino così non va
E su De Luca dice ci sono le inchieste della magistratura che delineano scenari gravi e inquietanti
Rispetto alle condotte tenute come amministratore come politico io sono coerente non esiste contraddizione fra ciò che dico io in cui credo e ciò che faccio
E poi ancora sono amareggiato banche gratificato dal Cavour e dalla condivisione con cui è stato accolto soprattutto dei giovani il mio intervento
La delusione nasce dal fatto di non essere stato coinvolto nella decisione che non avrei condiviso di appoggiare De Luca
Che ho appreso al Congresso ma resta una strada stretta strategica dettata dalla Realpolitik di Di Pietro responsabilità gravissima dalla quale non potrà sottrarsi
Ma che non mina la mia coerenza
Seppure non mi abbia lasciato indifferente il constatare che è stata fatta passare facendo fare a De Luca dichiarazioni spontanee come se fossimo a Porta a Porta all'oscuro dichiarazioni spontanee si fanno in tribunale non
I processi si fanno nelle aule di giustizia non ha i congressi io non sono entrato in politica per aumentare quel metodo che si fonda sulla convenienza del momento Brel cambiarla quella politica costruendo un progetto fatto di reali valori principi non con trattabile
Principi non contrattati
E così dunque
Poi parlai di Vendola che dice è un interlocutore privilegiato serio non populista stiamo lavorando assieme per un'unità sinistra contro il male che la frammentazione
La speranza e accelerare in questa direzione e così Vendola invece
E dicemmo aureolato dal
Dall'inflessibile De Magistris
Invece Di Pietro dice Luca Telese io non ho fatto un passo indietro ma non potevo dare la Campania i casalesi il patto è chiaro se De Luca e condannato si dimette nessuna poltrona per noi va bene
Insomma il dibattito poi naturalmente
Acceso c'è per esempio l'intervista Marco Travaglio sulla stampa pagine
Quindici
Dove Travaglio dice anche Tonino ha fallito
Michele Brambilla
Partecipando la maledizione di Robespierre ogni giustizialista trova sempre uno più giustizialista di Lutero ghigliottina travaglio con Di Pietro non ha usato la lama ma anche le parole tagliano ha scritto sul fatto che ha accettato la candidatura di Lucca
Di Pietro ha fallito il suo tentativo di portare un minimo di pulizia nella politica italiana è finito l'amore tra lei e Di Pietro Di Pietro non aveva mai fatto errori politici aveva commesso molti errori nella scelta degli uomini mai in quella delle strategie politiche
Poteva dire in Campania corro da solo forse non aveva un candidato all'altezza e non ce l'aveva perché si è mosso troppo tardi e non ci si può muovere durante il proprio della Regione che state all'origine del tracollo del centrosinistra della riscossa di Berlusconi
Così dunque così dunque Di Pietro che
Ha creato un precedente che lo inchioda per il futuro dice Travaglio è finito no ma ha perso una battaglia importante si farà la fusione con il PD la gente gli metterà le mani addosso così
Così
Così travaglio che però ha sempre per la logica che c'è sempre uno più puro Air
Su De Magistris dice
Veramente le cose che ha detto contro il comizio di educa al congresso avrebbe dovuto dirle dal palco non dai giornali non ai giornali deluso anche da De Magistris dico solo che io avrei fatto così va bene
Da travagli e Di Pietro vediamo invece a altre un'altra questione che riguarda ecco
Oggi sulle questioni sociali ci sono due cose interesse economico sociali ci sono solo due cose interesse anticipare
E sono tutte e due sul Corriere della Sera
La
Due pagine dedicate a dodici elettrici
A quello che è un ponte ma che con la Direzione De Bortoli il lavoro di Dario Di vico una costante del Corriere
Merger e partite IVA così lavorano i centauri dell'industria post crisi e insomma sempre per il settore professioni e produttori
Articoli che toccano questi questi aspetti della della società e del lavoro nella crisi intanto invece
L'articolo di ieri di chino sul welfare dei figli
Vede una apertura del
Responsabile della UIL Angeletti alle tesi del giuslavorista per la
Entrare del PD un'idea moderna è quella di Gino che rende più efficiente il mercato e difende sul serio le persone
E poi un articolo
Che parla dei di di quello che secondo gli analisti è il vero rischio c'è un buco generazionale
La risorse a scarsa del futuro
Sarà per le imprese proprio la forza lavoro
Un altro articolo interessante invece si ritrova sulla questione dell'acqua lo firma Sergio Rizzo niente accomuna oggi trasversalmente la sinistra è la destra come l'acqua
Se i vini giustissimo autodefinizione il Governatore della Puglia Nichi Vendola azzarda un paragone blasfemo dicendo che privatizzare l'acqua è una bestemmia in chiesa
Una liberista come Emma Bonino non esita a liquidare così la faccenda mancano le condizioni dice
Mentre la lega che per lealtà ha dovuto ingoiare il boccone amaro votando la legge che dovrebbe trasferire in mani private la gestione delle risorse idriche comincia a intuire quanto rischia di rivelarsi indigesto
E anche molti amministratori locali del PdL storcono il naso
Il paradosso è che niente come l'acqua divide gli italiani basta dare un'occhiata al Blue Book del Centro di ricerca pro acqua per rendersi conto di come l'unità idrica del Paese non si sia mai realizzate a Milano si pagano tariffe pari a un quarto di quelle di Terni che sono appena più alte rispetto alle bollette di latina
O di Agrigento dove l'acqua è un bene raro e prezioso per non parlare degli sprechi
Ogni anno secondo documento Confartigianato il trenta virgola uno per cento dell'acqua immessa in rete non arriva i rubinetti
Per fare un paragone europeo in Germania le perdite non arrivano al sette per cento come se buttarsi può dalla finestra due miliardi e quattrocentosessantaquattro milioni somma che basterebbe a compensare l'abolizione dell'ICI per la prima casa
Chi è responsabile reti colabrodo investimenti carenti una gestione spesso sconsiderata
I colpevoli sono diversi tutti in qualche modo imparentati con l'azionista pubblico problemi così grandi che la buona volontà senza soldi serve a poco
In tre anni l'Acquedotto pugliese che è il più grande di Europa è riuscito a recuperare quaranta milioni di metri cubi di Pertica
Le quali sarebbero così scesi al trentacinque dal trentasette virgola sette per cento benissimo ma se i tubi rotti agli allacci abusivi si sommano le perdite amministrative
L'emorragia economica dell'azienda sfiora il quarantasette per cento tutto questo rende difficilmente comprensibile
La sollevazione bypartisan contro la privatizzazione del servizio con la motivazione che cioè stupirebbe i cittadini di un bene pubblico privatizzazione che peraltro in Italia a dispetto di quello che si immagina è ancora un illustre sconosciuta
Prendiamo il caso di Agrigento dove si pagano le tariffe fra le più alte d'Italia con una media di oltre quattrocento euro l'anno a famiglie per un servizio come ha dimostrato il bel servizio trasmesso da presa diretta di Riccardo Iacona di qualità inaccettabile
Ebbene da tre anni la gestione appaltata a una società privata alla Girgenti Acque che opera in perdita ma di privato e il nome e gli azionisti di minoranza perché cinquantasei virgola cinque controllata da una società
Dei comuni catanesi ed è un'altra società dei Comuni agrigentini
E così gli esempi che fa all'inizio insomma nemmeno i privati in un sistema come il nostro hanno la bacchetta magica ecco perché prima di tutto sarebbe il caso di risolvere il problema della regolamentazione del far west dell'acqua affidando a un'autorità indipendente
Il compito di stabilire tariffe eque e imporre la decenza del servizio se anche qui si vuole aprire il capitolo dei privati è uno strumento fondamentale per mettere al sicuro da ogni rischio l'uso di un bene vitale
Cioè per il gas ed elettricità perché non per l'acqua o si vuole ripetere l'errore già compiuto in occasione di altri privatizzazioni
Così questo articolo che parla di una questione
Fra le più
Fra le più elementari fare di più coinvolgenti diciamo l'acqua di riguarda davvero tutti
E davvero molto interessante va bene da oggi c'è il ricordo di Eluana Englaro sulla Repubblica il padre Beppino Englaro la intervistare un medico
Tra aiuto tutto il padre che
Volontà della ragazza fosse rispettata e che oggi raccolta Repubblica questo pericolo di un'idea di fare
La questione
Chiese alle dichiarazioni del papà a proposito del dello scandalo dei sacerdoti pedofili non è la prima volta per la verità è che il Papa interviene sulla questione dei giornali però vi danno grande risalto linea dura del Papa sui preti pedofili siano processati
E e
Ancora in sulla Chiesa ve lo ancora il caso Boffo Gigetto
Un lungo articolo un'inchiesta praticamente di Alberto Statera Bertone Bagnasco e la guerra vaticana due pagine fitte di Repubblica che possono essere
Senz'altro un delle cose interessanti che i giornali di oggi ci propongono manovre
E nuovi sospetti la partita della Chiesa fra Bertone e Bagnasco il rapporto fra Conferenza Episcopale Segreteria di Stato si annunciava
Già conflittuale anni fa urea la questione è esplosa
Va bene ci pare che a questo punto ecco era saltata forse no una intervista sul manifesto a Ignazio Marino che e fare la mette così
Tutti al nuovo nobili degni fuori linea chi dice no
Fuori linea
Sulle candidature Vendola e Bonino
A intervistarlo il termine fu TIA
Quella che abbiamo visto fallire la politica concepita come un risiko di potere una pura e semplice sommatoria di sigle che si spostano da destinare e sinistri alla questione dell'UDC
E così
Invece occorre numeriche pregiudiziali verso nessuno ma dal momento decide di dialogo e delle Regioni voglio sapere se con l'UDC siamo d'accordo sul considerare l'acqua un bene pubblico ecco vedete il tema
Se pensiamo anche loro che non bisogna costruire nuove centrali nucleari ma puntando sulla green economy se concordano sull'uscita dei politici dalla gestione della sanità su questi punti mi pare che ci siano invece programmi comuni con Idv radicali Sinistra e Libertà e Verdi
Così
E poi a proposito dell'accoglienza calorosa nota il giornalista ad Emma Bonino nel convegno di Orvieto organizzato da Marino
Dice non da oggi su il mio partito nel quale possono trovarsi Italia dei Valori Sinistra e Libertà radicali ma è un simbolo di tutto questo una donna che sa parlare anche valori religiosi più profondi a partire dalle sue battaglie per i diritti
Io sogno un partito che pensione società dove merito e sugli evitava dell'insieme
Il merito per selezionare i migliori le solidarietà perché tutti anche quelli che non arrivano i primi hanno diritto a poter vivere una vita di Hitler vita dignitosa non voglio una società dove Berlusconi docet conta solo arrivare prima non ha importanza come
Così Ignazio Marino va bene ne abbiamo abbiamo davvero finito ce sono ultimissima cosa un'ultimissima segnalazione un altro minuto via
C'è solo l'Italia oggi Pier deroga che che essi
Che si esercita sul tema della
La presenza di luci e delle Iene
Programma di Marco Pannella l'avete sentito qualcuno di voi l'ha commentato non abbiamo trovato un articolo
Che
Però ne parlasse sui giornali abbiamo trovato su Facebook
è vero che il che non è un articolo ad un intervento ma è molto bello e anche ben scritte lo firma fra l'altro un artista noto come e un amico dei radicali come toni gli artigiani
Che scrive un commento intitolato quando le Iene diventano sciacalli
E scrive domenica sera stavo ascoltato su Radio radicale la consueta debordante contorta discussione
Fra il direttore e Pannella a un tratto durante una delle solite interminabili frasi signor sui viali di Pannella costruite con arditi incastri di parentesi tonde quadre graffe sempre aperte mai chiuse che Dio lo conservi
Si è sentito fare irruzione nello studio un guastatore delle Iene tale Lucci che armato di microfoni e telecamere accompagnato da due figure in camice bianco è stretto scopia comincia ad interloquire con Pannella a microfoni aperti e webcam accesa
Ho ascoltato per radio tutto ciò che avveniva
Che peraltro visibile nella registrazione integrale sul sito di Radio Radicale ebbene
Pannella accolto riduzione senza alcun fastidio anzi come nel suo stile stando al gioco e contro provocando consapevole che un passaggio televisivo nel programma delle Iene una delle poche trasmissioni ancora in parte guardabile il palinsesto Mediaset
Può essere comunque un modo per far passare qualche contenuto
Ma il luce partito alla grande chiedendo lumi sulla salute di Pannella giustificando l'invasione col desiderio di far constatare due medici il suo stato fisico
Pannella cominciato alterarsi a diffidare i medici del fare qualunque cosa che abbia attinenza al suo stato di salute luci insiste dopo qualche scontato accenno troppo Fuego nei polmoni parte lancia in resta sul suo argomento forte la prostata
Chiamando in causa uno dei signori in camice presentato come primario urologo peraltro assai imbarazzato invita Pannella fare un controllo prostatico rettale
Intimandolo al medico
Pannella cerca di riportare la situazione è un minimo di decenza
Ma ma luci insiste
E insiste sulla necessità di fare seduta stanza seduta stante la palpazione rettale per verificare lo stato delle Pro della prostata
Il tutto è continuato sul piano di una ributta ente volgarità per circa dieci minuti toccando livelli di squallore decedute ancora veramente ascoltati in televisione il che è tutto dire
Dopo di che soddisfatto della sua per formarsi le luci si è deciso a levare le tende salutando con un sublime mi raccomando del cumulo
E ha lasciato lo studio permettendo a Pannella assolutamente in perturbato di poter
Riprende la dirette peraltro mai interrotta e di tornare a inoltrarsi nei meandri delle sue parentesi oratori e tonde graffe il quale
Orbe conclude che Errani
Sono assai curioso di vedere cosa sapranno tirare fuori da questa orgia dica formate quelli delle Iene
Sempre che avere il coraggio di mandare in onda qualcosa ma il sospetto che per quanto possano tagliare e cucire
Non faranno certo un buon servizio al povero Pannella che sicuramente ne uscirà malconcio sbeffeggiato
Pur avendo subito lui un assalto che con la satira e lo sberleffo a poco a che vedere ma molto con la volgarità allo stato terminale
E per chi lo vorrà sarà interessante confrontare il testo integrale visibile sul sito di Radio Radicale col servizio confezionato in seguito però fatemelo dire neanche nel peggiore avanspettacolo da caserma si arrivava a tanto
Così i toni Errani su Facebook e
Con questo dl migliore articolo dell'Ulivo
Pubblicato sul programma di domenica parte Italia oggi essi da cui abbiamo preso spunto Silvio della puntata di oggi di stampa e regime
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