Tra gli argomenti discussi: Afghanistan, Crisi, Economia, Esteri, Euro, Grecia, Nato, Rassegna Stampa, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
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Buongiorno agli scrutatori di Radio Radicale martedì sedici febbraio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta diverse
Le notizie del giorno l'incidente ferroviario ieri vicino a Bruxelles in Belgio che ha provocato la morte di una
Ventina di persone le dichiarazioni della Segreteria di Stato americana Hillary Clinton sull'Iran
Clinton ha parlato di timori di dittatura militare Teheran cioè dei guardiani della rivoluzione che prendono il sopravvento sul Governo civile
E poi la situazione dei conti pubblici che la Grecia che era al centro delle discussioni all'Eurogruppo di ieri sera nell'offensiva
Della NATO e dell'esercito afgano nella provincia di Helmand noi ci concentreremo proprio su questi due ultimi temi partendo
Dalla crisi del debito che ha colpito la Grecia e che potrebbe allargarsi ad altri Paesi della zona euro se non a tutta la zona euro
Vi proporremo
Innanzitutto un'analisi dalle mondo dell'economista Nicola battere la vendetta dei mercati il titolo
Poi passeremo sul Financial Times un commento di vuol fare un ciao le costrizioni politiche della zona euro secondo
Lasciavo le discussioni attuali sulla governance economica tendono a dimenticare le costrizioni legali e politiche che sono attualmente
Presenti
In Europa infine leggeremo anche un commento di Paul Krugman
Economista a lungo tempo vicino a Barack Obama pubblicato dal New York Times di ieri come si è arrivati all'euro casino alla crisi dell'Euro e il titolo del pezzo di Krugman
Palermo poiché l'Afghanistan e lo faremo proporre indovini al alcune analisi in particolare una ruota intorno poste secondo cui l'offensiva nel sud del Paese un test cruciale della strategia
Di Obama perché le truppe afgane hanno un ruolo chiave e perché sono altrettanto importanti le riforme economiche la buona governance
E poi editoriale dell'Indipendente di ieri in gioco secondo questo quotidiano britannico c'è nientemeno che il futuro dell'Afghanistan all'operazione
Mo'starà che iniziata ma è
Molto presto è troppo presto per salutarla come un successo è troppo presto
Lo so anche per settimane mesi bisognerà attendere il ritiro in qualche modo delle truppe della NATO da questa zona per sapere se sarà
Realmente un successo ma cominciamo dalla Grecia dalla crisi del debito
Una del analisi che in qualche modo descrivono meglio quanto sta accadendo la troviamo oggi su le monde de di
Nicola Baveno economista
Il titolo la vendetta dei mercati la crisi ha toccato le banche nel due mila otto la crisi ha toccato l'impresa i posti di lavoro nel due mila e nove
E in questo due mila dieci la crisi colpisce gli Stati dopo Dubai la Grecia sotto la pressione dei mercati spingendo a una rivalutazione verso l'alto
Dei rischi sovrani di tutti i Paesi tanto che perfino gli Stati Uniti sono minacciati di perdere il loro rating di tripla a gli stati sviluppati sono stati
Presi nella stessa spirale che mise il sistema bancario in quasi fallimento dopo il fallimento di Lehman Bradano sta nell'autunno due mila otto con un doppio effetto domino
Il primo geografico la crisi greca sia estesa i Paesi mediterranei poi all'euro che si è deprezzato di fronte al dollaro il secondo effetto domino e finanziario lo choc partito dal Credit default ho svolto
I contratti di assicurazioni che dovrebbero difendere l'acquirente di un buono da altri del Tesoro contro il rischio
Di fallimento a contaminato le obbligazioni di azioni e poi la moneta europea lei euro
Può apparire scandaloso scrive Beiderbecke i mercati Mordano la mano che li ha salvati
Gli Stati si sono indebitati per undici miliardi di dollari per evitare il panico dei mercati ma nonostante esistano eccessi speculative evidenti
L'inquietudine dei mercati per il debito pubblico è fondata la gestione della crisi ha visto fiorire l'idea secondo cui non esistevano limiti al debito pubblico perché lo Stato non poteva far fallimento
Ma questo economicamente storicamente falso come dimostrano le bancarotte della Russia nel novantotto dall'Argentina nel due mila e uno dell'Islanda nel due mila e nove
Il trasferimento dei rischi sistemici dalle banche verso gli Stati lascia il G sette con trenta miliardi di dollari di debiti pubblici con sullo sfondo una crescita economica molle meno di uno per cento un tasso di disoccupazione massiccio dieci per cento
è un invecchiamento della popolazione accelerato esattamente come era accaduto con i subprime cioè la titola Rizza azione dei debiti privati
Questo trasferimento dato del dalle banche ai debiti pubblici a mutuo a Lizzano atto i rischi ma non gli atti né soppressi né ridotti in sostanza secondo va bene
Tutti gli Stati del mondo sviluppato sono
Sull'orlo del fallimento con due citazioni il Canada e l'Australia allo stesso modo ci stupisce a torto del fatto che l'Europa sia in prima linea quali sui deficit sono inferiori a quelli degli Stati Uniti in Europa il deficit medio
E del sei per cento contro il dieci virgola sette per cento del PIL in America il punto e che i rischi maggiori sono precisamente in Europa l'Europa ha fallito il testo della politica economica nel due mila e nove
E si appresta a fallire il teste della politica monetaria nel due mila dieci resta politicamente divisa e non dispone di alcun sistema di decisioni credibile come dimostra la moltiplicazione di teste prive di leadership e di potere
Che risulta dal Trattato di Lisbona i Paesi membri dell'Unione Europea dovranno trovare due mila duecento miliardi di euro nel due mila dieci sui mercati mentre
La demografia al tasso di attività è quello di innovazione staliniano la zona euro intanto diverge economicamente il patto di stabilità diventato carta straccia al Trattato di Maastricht si vieta la Banca centrale europea gli Stati di sostenere un Paese
Di fronte a una crisi di Bilancio è solo il Fondo monetario internazionale può intervenire insomma i principi delle istituzioni che hanno presieduto alla fondazione dell'euro formano una linea Maginot anacronistica e impotente
Ne risultano sei conclusioni per va a vedere primo non c'è più autoregolazione degli stati di quanta ce ne sia per i mercati tutti devono iscriversi in un gioco di controllo contropoteri
Il G venti e questa è la seconda conclusione mancato su bersaglio concentrandosi sui bonus alle banche
Penso a conclusione gli stati sviluppati devono riprendere il controllo delle loro finanze pubbliche fondandosi su ipotesi di crescita realistiche quarto la normalizzazione delle politiche di bilancio monetari deve essere devono essere concordate
E volte a non creare deflazione protezionismo quinto l'Europa deve dotarsi di un governo economico e modernizzare le sue istituzioni monetaria
Sesto lavoro risparmi innovazione sono la chiave per la ripresa economica delle democrazie occidentali nella loro indipendenza ed è la loro libertà così
Nicola
Va bene su l'Hammond
Di oggi non la pensa così almeno per quanto riguarda
Il
Governo economico dell'Europa a volte fanno ciao sul farà saltare insidie ieri la Colombia l'opinione abituale del lunedì
Le costruzioni costrizioni scusate politica dell'euro zona la Germania è pronta a dimostrare la sua solidarietà ai membri più deboli della zona euro
Se saranno oggetti di attacchi speculativi ma secondo me un Ciao la Germania non è pronta e soprattutto la sua opinione pubblica
A a vere un
Unione
Fiscale un'unione di bilancio scrivemmo un ciao la discussione surreale sul futuro della zona euro tende a dimenticare ricostruzioni legali
E soprattutto politiche pensate cosa succederebbe se la Banca centrale europea pensasse di aumentare il suo targhe di frazione oltre il due per cento la Corte costituzionale tedesco bis terrebbe in funzione di una recente
Sentenza l'opinione pubblica tedesca dopo aver pagato il prezzo di una probabile salvataggio della Grecia spingerebbe la Germania fuori dalla zona euro
Di conseguenza secondo vuol far rinunciavo se si prendono in considerazione le costrizioni politiche e legali
Un'unione fiscale europea non è per domani né l'Unione europea si Marche era in una nuova modifica dei trattati
E allora
Cosa può essere fatto sulla base degli attuali trattati la prima priorità per il columnist del Financial Times di risolvere gli squilibri interni all'economia europea
Spagna e Germania hanno subito forti perdite scusate Spagna e Grecia hanno subito forti perdite di competitività rispetto alla Germania e di conseguenza ci vuole un meccanismo di coordinamento politico che coinvolga i leader europei non solo i ministri delle finanze
Portogallo Spagna e Grecia Italia devono riformare loro mercato del lavoro mentre la Germania deve essere incoraggiata aumentare la domanda interna
La seconda priorità il consolidamento fiscale cioè del miglioramento dei conti pubblici
è un'illusione pensare che la crescita economica possa da da sola risolvere la questione del debito i tassi di crescita di questo decennio e quello attuale saranno probabilmente ben al di sotto di quelli dell'ultimo decennio
In quasi tutti i Paesi della zona euro consolidamento delle finanze pubbliche deve essere compiuto attraverso tagli alla spesa e non aumento delle tasse insomma
La priorità del prossimo decennio di quello che è iniziato nel due mila dieci deve essere
La riduzione degli squilibri e la riduzione del debito del settore pubblico corrono scelte molto difficili da parte dei leader politici che hanno evitato di prendere queste decisioni negli ultimi dieci anni
La cosa peggiore ora sarebbe cullarsi nel mondo immaginario delle opzioni soft delle oppure opzioni morbide
Perché si arriverebbe alla fine della zona euro così volta annunciavo sul Financial Times di ieri di tutt'altro avviso
Invece Paul Krugman
Dare cronista premio Nobel lungo vicino a Barack Obama prima di averne criticato alcune scelte
In un commento pubblicato dal New York Times dall'International Herald Tribune come si è arrivati all'euro casino alla crisi dell'Europa alla fine scrive Krugman al centro delle notizie finanziarie ci sono la Grecia e altri Paesi della periferia dell'Europa ed è giusto che sia così ma sono preoccupato dal fatto che l'attenzione sia quasi esclusivamente incentrata sui debiti e i deficit europei
Dando l'impressione che il problema sia la proliferazione del Governo per la verità secondo Krugman il principale problema dell'Europa non è la mancanza di disciplina fiscale e nemmeno in Grecia il cui governo davvero irresponsabile no
La vera storia dietro a questo euro casino non è la proliferazione del debito pubblico
Ma l'arroganza delle liti in particolare delle élite politiche che hanno spinto l'Europa al ad adottare una moneta unica ben prima che continente fosse pronto per questo esperimento
Comandante parla della Spagna che in un articolo di qualche settimana fa aveva definito l'anello debole è vero che l'euro non la Grecia
Spagna che fino alla vigilia della crisi sembrava un cittadino fiscale modello con basso debito e il surplus di bilancio
Ma che ha avuto una bolle immobiliari impressionante alimentata da capitali stranieri il risultato è stato una rapida crescita con un'inflazione significativa
Tra il due mila e due mila otto i prezzi dei beni e servizi Spagna sono cresciuti del trentacinque per cento contro il dieci in Germania grazie l'aumento dei costi le esportazioni spagnole sono diventate sempre meno competitive
Ma i posti di lavoro venivano comunque garantiti dal boom immobiliare e poi la bolla esplosa così come sono esplose
La disoccupazione e il Bilancio Bilancio dello Stato che è andato in profondo rosso ma secondo Krugman il deficit è risultato non la causa dei problemi spagnoli
Se invece la Spagna fosse stata un'
Stato americano anziché
Un Paese europeo le cosa ore non sarebbero così negative costi e prezzi non sarebbero andati fuori linea e la Spagna riceverebbe un sacco di aiuti automatici dal Governo
Federale ma la Spagna non è uno Stato americano è risultato che è emersa i guai ancora più profondi certo la Grecia è messa peggio perché i greci a differenza degli spagnoli sono davvero fiscalmente responsabili
Ma la Grecia un'economia piccole i cui problemi contano solo perché rischiano di trasferisse economie più grandi come per l'appunto la Spagna insomma conclude
Tra l'altro Krugman e l'inflessibilità dell'Euro non il deficit il cuore della crisi e questo non deve stupire ben prima della creazione dell'euro alcuni economisti avevano avvertito che l'Europa non era pronta per una moneta unica
Quegli avvertimenti sono stati ignorati che fare la fine dell'euro praticamente impensabile non foss'altro
Perché il tentativo di reintrodurre una moneta nazionale provocherebbe la madre di tutte le crisi finanziarie così l'unica soluzione e far funzionare l'euro
Per questo l'Europa deve muoversi di più verso un'unione politica in modo che i Paesi europei inizino a funzionare più come Stati americani così tra l'altro
Paul Krugman sul New York Times e sull'International al Tribune dalla crisi greca ci spostiamo
All'Afghanistan all'offensiva lanciata nel fine settimana nella provincia di Helmand in uno dei Bastioni tenuti dei talebani
Gli alleati attaccano la roccaforte talebana era il titolo in apertura ieri del Wall Street già al alle forze americane afgani britanniche domenica hanno ripulito le strade i palazzi
Minati mentre avanzavano nella città di ma Marascia una delle roccaforti dei talebani un missile fuori controllo ucciso
Dodici persone la morte di civili evidenzia rischia di alimentare la rabbia dell'opinione pubblica per questo offensiva
Planato detto di voler usare un approccio metodico per mantenere il numero di vittime civili ai minimi il borseggio alla ricorda che questa città è uno degli ultimi bastioni talebani nella valle del fiume il manto la sua importanza per l'insurrezione aumentato durante la scorsa estate dopo che le forze alleate si erano spinte nelle zone circostanti
Fino all'inizio delle operazioni sabato questa città era considerato una base maggiore per lanciare attacchi
E per i traffici di oppio i comandanti della NATO sostengono che la sua conquista dovrebbe permettere di mettere
Sotto il controllo del Governo afgano l'ottanta per cento della popolazione del sud del Paese e dovrebbe permettere
Anche di prendere il controllo del cuore del centro spirituale e fisico dei talebani a differenza delle precedenti operazioni le forze della NATO
Rimarranno a mare già in questa città per mesi al fine di permettere l'autorità afgane di istituire un'amministrazione
Locale credibile l'idea è di impedire i talebani di ritornare come invece è accaduto nelle passate offensive scrive tra l'altro Wall Street Journal presentando
Come dire abbastanza bene le poste in gioco di questa offensiva quanto meno sul terreno
C'è una posta in gioco però anche più grande non solo in Afghanistan se ne occupava ieri il Washington post l'offensiva
è un testo cruciale della strategia di Obama le truppe afgane hanno un ruolo chiave altrettanto importanti sulle riforme la buona
Governance a i funzionari dell'amministrazione enfatizzano il fatto che per la prima volta le truppe della NATO sono inferiori al numero di soldati afgani che combattono con loro tutto questo
Permette di dire al quotidiano americano che è un testo cruciale per la più vasta strategia di Obama
Sull'Afghanistan intanto intanto l'Herald Tribune oggi ci informa che i combattenti talebani sarebbero fuggiti per la pressione della coalizione un ampio numero di
Talebani potrebbe aver attraversato la frontiera con il Pakistan e questo rischia di creare dei problemi in Pakistan ma non solo tutto questo lascia
Lascia intendere che
La sfida non è per oggi domani o tra un mese e tra un anno forse di più
L'Independent editoriale di ieri in gioco c'è nientemeno che il futuro dell'Afghanistan l'operazione Mortara che iniziata ma è presto per salutarla come un successo
L'operazione Mortara che è stata montata per riprendere i talebani un'aria chiave della provincia di Helmand
è iniziata in modo convinto duro le truppe britanniche si sono mosse
Nel distretto settentrionale di Nadalim mentre gli americani hanno avanzato sul mare già a sud a loro si sono riuniti altri membri della coalizione internazionale e per la prima volta in uno per in un'impresa militare maggiore
I membri dell'esercito afgano la posta in gioco enorme e non solo sul terreno la pubblicità data in anticipo questa operazione
è un chiaro segno del messaggio che si vuole mandare a diversi soggetti l'offensiva volta convincere un'opinione pubblica sempre più dubbiosa negli Stati Uniti il Regno Unito che la presenza alleati in Afghanistan un obiettivo chiaro che può essere raggiunto
Lo stesso messaggio diretto gli afgani
Ma non solo l'obiettivo è anche di convincere gli afgani che le forze della NATO sono capaci non solo di conquistare ma anche di tenere il terreno e poi di cedere gli afgani la responsabilità del Governo e della sicurezza
E ovviamente l'offensiva volta inviare i talebani alla popolazione locale un altro messaggio un avvertimento sulle probabili ostilità future
Con la pubblicità che è stata data in anticipo la alla all'operazione sia data loro una chance di lasciare o abbandonare l'insurrezione di cambiare campo
Cercare di comunicare così tanti messaggi allo stesso tempo a così tante audience comporta dei rischi e rischia particolarmente elevato quando si tratta dei talebani
Da una parte velato si è imbarcato imbarcati non offensiva maggiore
Contro le aree controllate dall'insurrezione dall'altra
Sta cercando di corteggiare cosiddetti talebani moderati ipotizzando la loro reintegrazione nella vita politica i due messaggi possono essere conciliati ma potrebbe non essere così facile sul terreno e durante un'offensiva militare
Ed è su questo che secondo l'Independent alla fine l'operazione mostra Xara vinta o persa i primi segnali dicono che molti combattenti talebani si sono di lei dileguati come fecero nel due mila e uno quando iniziò il primo intervento occidentale
Se è così e i prossimi giorni ce lo diranno significa che gran parte delle forze talebane ci sono semplicemente ripiegate
Spostate che non sono state sconfitte per rendere il controllo di questa zona per quanto strategica potrebbe non essere abbastanza nel caso migliore la NATO le forze afgane
Dimostreranno di poter lavorare insieme il territorio riconquistato sarà reso sicuro e la ricostruzione promessa porterà rapidi risultati la popolazione locale né tra i benefici sia in termini di sicurezza sia
Nell'avere un governo locale non controllato Dike dai talebani la NATO e il presidente Hamid Karzai saranno allora in grado di usare la provincia di Helmand come prova del fatto che la pace la sicurezza possono essere restaurate non solo qui ma in tutto il Paese
Il successo qui potrebbe far cambiare il corso della guerra rendere possibile un progressivo ritiro delle truppe straniere questo ragionamento dietro le tattiche era un
Del comandante americano Stanley McChrystal li approvate dal Presidente Obama
Ma se se il territorio la fiducia della popolazione locale non potranno essere riconquista atti
Le prospettive di una fine della missione della NATO saranno molto meno rose molto può andare storto dalla resistenza dei talebani ad un ampio numero di vittime civili
Ci vorranno settimane che non giorno in prima che i risultati dell'operazione Mostar acché diventino chiari
Le notizie di un rapido facile successo devono essere trattate con molta cautela così
L'Independent ma ci fermiamo da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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