Puntata di "Speciale Commissioni" di martedì 16 febbraio 2010 , condotta da Federico Punzi e Roberta Jannuzzi .
Tra gli argomenti discussi: Agricoltura, Assicurazioni, Diritti Umani, Economia, Esteri, Fisco, Interni, Iran, Parlamento, Xvi.
14:45
10:00
10:00 - SENATO
9:00 - Senato della Repubblica
17:30 - Roma
18:00 - Roma
12:00 - Piattaforma Teams
14:45 - Montesilvano (PE)
9:00 - Ventotene
10:00 - Palermo
18:30 - Campobasso
Speciale Commissione
Ogni settimana il punto sui lavori delle Commissioni parlamentari
Come si era agli ascoltatori in studio Federico Punzi Roberta Iannuzzi per lo speciale Commissioni rubrica di approfondimento sull'attività delle Commissioni parlamentari
Prima di iniziare vi ricordo che questo le precedenti puntate della nostra rubrica sono scaricabili in MP tre dal sito internet www
Punto Radio Radicale punto it nella puntata di questa sera ci occuperemo di Iran con l'audizione del Ministro degli esteri Frattini e la scorsa settimana di entrate tributarie di evasione fiscale con l'audizione del direttore dell'Agenzia delle entrate Attilio Befera
Di assicurazioni con l'audizione del presidente dell'Istat di diritti umani con l'audizione di rappresentanti di Amnesty International infine ascolteremo alcuni strati dell'audizione del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia
Nella scorsa settimana ma iniziamo dalla Commissione Ambiente della Camera che questo pomeriggio iniziato e concluso dopo aver ascoltato il Sottosegretario Guido Bertolaso
L'esame del contestato decreto legge sulle emergenze che l'articolo sedici prevedeva l'istituzione della controversa Protezione civile servizi S.p.A.
Come preannunciato nei giorni scorsi le norme che prevedevano
L'istituzione di questa società di servizi sono state alla fine stralciate da un emendamento del Governo stesso la Commissione ha quindi approvato e gli altri emendamenti proposti dal Governo e dal relatore dato il via libera
Al decreto senza seminare però le oltre trecento proposte
Di modifica presentate dagli altri parlamentari quasi tutti dell'opposizione che sono dunque inviate all'esame dell'Aula
Il che rende probabile il ricorso alla fiducia da parte del Governo al PD col Capogruppo della Camera
Col Capogruppo alla Camera Dario Franceschini insiste sulla necessità di ulteriori modifiche e se non le otterrà avverte ci sarà ostruzionismo cancellata l'istituzione della Protezione Civile Servizi S.p.A.
L'articolo sedici resta rubricato alle norme che disciplinano la sola gestione da parte del Dipartimento della Protezione civile della flotta era dei Canadair
Negli altri emendamenti si prevede che il piano carceri sia comunque realizzata dal Dipartimento della Protezione civile scompare la norma dell'articolo quindici che prevedeva funzioni di vigilanza da parte della Protezione civile sulla Croce Rossa
Viene modificato inoltre lo scudo giudiziario materie di rifiuti in Campania
La sospensione delle azioni giudiziari nei confronti dei commissari viene limitata alle sole azioni civili amministrative escluse quindi quelle di natura penale
Due emendamenti direttore Governo stabiliscono inoltre nero su bianco il valore totale da liquidare alla società proprietaria del termovalorizzatore di Acerra trecentocinquantacinque milioni di euro
Per un eventuale acquisto da parte di un ente pubblico che potrà essere anche non territoriale
Sempre relatore governano pare presentato ex da una norma che prevede la sospensione per sei mesi del pagamento dei tributi per tutti i soggetti che abbiano subìto danni agli enti locali colpiti da calamità naturali
L'importante e che non sia stata cancellata completamente la Protezione Civile questo il commento di Guido Bertolaso interrogato dai cronisti sullo stralcio delle norme che riguardavano l'istituzione della Protezione Civile Servizi S.p.A.
Ha tuttavia ha voluto precisare che la S.p.A. era una struttura aggiuntiva e che non c'era alcuna privatizzazione della Protezione civile come qualcuno continua a scrivere ma ha osservato
Doveva solamente a essere una struttura di servizio prendere la Protezione civile quella vera più agile più funzionale e più concentrata sulle vere attività di propria competenza
Bertolaso ha quindi ribadito di essere dimissionario ma che dal momento che il Governo ha respinto le sue dimissioni per ora continua a fare il suo mestiere il suo dovere
Ha inoltre espresso il desiderio di essere sentito al più presto dei magistrati per chiarire dimostrare la sua estraneità alle accuse osservando però
Che il problema è che ancora non si sa qual è la Procura competente ora passiamo alle audizioni che ascolteremo questa sera partendo da quella del Ministro degli esteri Franco Frattini lo scorso nove febbraio
Dinanzi alle Commissioni affari esteri di Camera e Senato tema dell'audizione la questione del nucleare iraniano
Che l'eventualità di nuove sanzioni contro Teheran ha sentirete inoltre il ministro riferire sul tentativo di aggressione dei miliziani Basini squadristi del regime degli Ayatollah
Contro la nostra ambasciata appena grazie molte Presidente Dini presidente Stefani colleghi
è chiaro che
Analizzare in
Pochi minuti la situazione iraniana è difficile
Io limiterei le mie considerazioni ad alcuni punti in primo luogo sottolineando
Quali sono le opportunità
Che l'Iran ha finora ha perso dinanzi alla comunità internazionale
E sottolineando poi quali sono i fattori di maggiore problematicità e pericolosità delle attuali relazioni tra l'Iran nella comunità internazionale ovviamente Italia inclusa
L'Iran ha finora perduto come riflessione più generale l'opportunità di essere un Paese
Che può esercitare un'influenza regionale positiva
Attraverso
Una collaborazione con i vicini
Che si è resa sempre più difficoltosa basta ascoltare i Paesi arabi della regione con particolare riferimento
Ai Paesi arabi del Golfo
Una cooperazione con l'Iraq
All'interno del quale emergono già segnali
Di un rinnovato attivismo
Di forze di azioni legate a regime iraniano e non sono azioni certamente positive o collaborative
Una collaborazione su cui la comunità internazionale Italia compresa
Aveva rivolto un appello esplicito all'Iran relativamente
Alla fine anni starne alla sua stabilizzazione con riferimento
Alle zone di frontiera tra Pakistan e Afghanistan dove l'Iran se avesse voluto avrebbe potuto esercitare
Un ruolo positivo basti pensare
Al contrasto al traffico della droga
E certamente un'occasione totalmente perduta fu la interruzione delle
Sessioni di dialogo sui diritti umani che fino al due mila e tre esistevano e portavano a regolari incontri con la delegazione iraniana della delegazione dell'Unione europea
Evidentemente tutto questo è ormai
Alle spalle
Sono occasioni che noi potremo soltanto sottolineare come occasioni perdute
Certamente l'Iran e oggi dai suoi vicini un Paese temuto e non un Paese rispettato questo è il primo elemento che fa capire come
L'azione di questo più recente periodo direi dall'elezione dell'attuale presidente in poi abbia portato conseguenze negative per l'interesse stesso dell'Iran
A cui evidentemente prima o poi
Qualcuno finirà per chiedere un conto politico delle azioni mi riferisco
Alla crescente prezzi pressione di un'opposizione in Terna che anche su questi argomenti
Quello dell'isolamento internazionale
Comincia
Come dire
A calcare l'accento e credo che questo
Elemento continuerà a caratterizzare la situazione politica interna nell'Iran anche nel prossimo futuro
Quali sono gli elementi di
Evidente criticità su cui noi ci dobbiamo confrontare
Il primo
è un elemento di criticità
Che
Indico per primo rispetto alla ben nota questione nucleare su cui subito però
Ed è il fatto che un Paese membro dell'Assemblea generale dell'ONU
Proclama attraverso la sua leadership più autorevole ed influente la volontà di distruggere un altro Paese membro dell'Assemblea generale dell'ONU
E questo è un elemento che credo vada ricordato per primo perché
Certamente
Oltre I proclami negazionisti sui quali l'Italia tutta l'Italia si è espressa in termini di fermissima condanna
E vi sono annunci o indicazioni che mirano
In modo diretto alla distruzione di un altro Paese ovviamente parlo dello Stato di Israele
Questo è un primo elemento che pone certamente un bene ostacolo forte alla possibilità di un dialogo a tutto campo
Così come noi
Molte volte dicemmo mi permetto di dirlo per
Proclami
E per azioni
Addirittura meno ostentato e
Mi riferisco
Ovviamente al dialogo interpalestinese noi fummo i primi a condannare
Inserendo nella lista delle organizzazioni terroristiche Hamas perché ammassando il suo statuto
La distruzione dello Stato di Israele come suo obiettivo
Quindi è evidente che proclami di questo tipo pongono oggettivamente un ostacolo a quel dialogo politico a tutto campo che si dovrebbe avvenire
Con uno Stato che ambisce come l'Iran ad essere potenza regionale
Il secondo elemento è quello dell'azione volta
Come dire ad una escalation di proliferazione nucleare
Culminata nella determinazione impresa l'altro ieri di dare il via all'arricchimento fino al venti per cento dell'uranio
è evidente che questo ha fatto seguito
Voi sapete perfettamente di cosa stiamo parlando quindi posso permettermi di essere sintetico annunci smentite correzioni vi dico soltanto che
Ho partecipato alla cosiddetta per Kundera e alla Conferenza internazionale sulla sicurezza di Monaco nella pomeriggio di venerdì
Sono stato chiamato a svolgere l'intervento nella
Cena generale di lavoro la riapertura della Conferenza ho svolto un intervento largamente dedicato all'Iran
Mentre il Ministro degli esteri dell'Iran presente a Monaco
Diceva di essere ottimista sulla prossima ripresa del negoziato con la comunità internazionale la mattina dopo il Presidente dell'Iran
Non solo sul mentiva il suo Ministro degli esteri ma
Disponeva l'inizio delle attività di arricchimento al venti per cento
è chiaro che
A quel punto
Tutti coloro che avevano
Concordato con la mia lettura data la sera di venerdì
Hanno
Trovato una conferma nelle parole che io avevo pronunciato venerdì sera
Nel senso della
In affidi inaffidabilità di dichiarazioni Rania né a cui siamo abituati
Nel senso di apparenti aperture a cui seguono effettive chiusure questa è la realtà vi sono apparenti aperture a cui seguono poi sempre atti concreti direzione completamente
Opposta
Tanto che
A margine
Di quella conferenza internazionale
E maturata una
Riflessione sempre più largamente condivisa
Che io avevo potuto
Come dire cominciare a approfondire
Quando durante la Conferenza di Londra dedicata all'Afghanistan
Su iniziativa dei quattro più grandi Paesi europei più gli Stati Uniti avevamo tenuto forse per la prima volta a livello ministeriale una riunione politica dedicata all'Iran
Segretario Hillary Clinton e con me i colleghi di Francia Germania e Regno Unito avevamo per la prima volta in modo esplicito detto
Che nel mese di gennaio occorre nel mese di febbraio occorre
Che il Consiglio di sicurezza sia investito da una proposta di risoluzione contenente sanzioni nei confronti dell'Iran
è una
Visione condivisa da molti Paesi che non sono membri
Permanenti del Consiglio di sicurezza è il caso dell'Italia ed è il caso anche della Germania
Ma è una posizione che Paesi tradizionalmente dubbiosi
Circa la strategia delle sanzioni oggi
Apparentemente con grande determinazione condividono parlo della Federazione russa con cui abbiamo avuto
Frequenti opportunità di parlare di questo tema
Li abbiamo
Compreso che la Federazione russa
Condivide
La serietà dei nostri dubbi sul programma nucleare iraniano condivide la preoccupazione che quel programma nucleare non sia destinato a scopi civili ma possa essere destinato concretamente a scopi militari
E soprattutto condivide quella preoccupazione grande
Che
è la mia ed è quella del Governo italiano che soltanto una seria e condivisa strategia di sanzioni può essere
Il
In mezzo di reale prevenzione ad un'escalation militare
Le parole
Proprio di oggi dell'amministrazione russa le nostre previsioni
Sono che
La probabilità di una guerra su vasta scala stia scemando ma
Il rischio esiste ancora ed è troppo evidente sostiene l'Amministrazione
Federale russa che soltanto misure effettive adottate dalla comunità internazionale
Potrebbero davvero scongiurare del tutto che si ricorra un giorno ad uno azione e sarebbe catastrofica per il mondo intero di tipo militare
Cosa sta accadendo
Sta accadendo che si moltiplicano i contatti
I contatti guardano al programma nucleare
Guardano alle modalità per indurre l'Iran a tornare al tavolo del negoziato a condizione che quel tavolo del negoziato sia affrontato seriamente
Noi non possiamo rinunciare all'offerta già formulata che è un'offerta chiara
Arricchire l'uranio dal tre al venti per cento fuori dal territorio iraniano questo è un punto irrinunciabile per due motivi
Primo
Perché
Se non garantiamo il processo trasparente di arricchimento dell'uranio
Noi non garantiremo neanche la possibilità di intervenire ove si superino i livelli di quell'arricchimento e ci si avvicini alla bomba atomica voi sapete
La controproposta iraniana occorre energia nucleare civile per una centrale di ricerca medica
Risposta della comunità internazionale siamo d'accordo a condizione che quelli vello di che arricchimento venga realizzato fuori dal territorio
Per iraniano
La risposta è quella che avete sentito via libera all'arricchimento in Iran fino al venti per cento sostanziale rifiuto di quella proposta
Io sono convinto che si debba ancora cercare
Attraverso una azione che alcuni Paesi alcuni partners possono compiere di far capire all'Iran che il rischio che esso occorre è un rischio che non si può consentire una politica di sanzioni serie ed effettive
Dovrebbero e potrebbero colpire seriamente il Governo e il regime iraniano
Io credo che non dovrebbero colpire il popolo iraniano che la vittima di questa situazione
Ma dovrebbero colpire coloro che all'interno del regime sono stati e sono gli artefici di questa situazione penso
Tra i tanti esempi alle sanzioni personali che l'ONU potrebbe applicare agli esponenti della cosiddetta Guardia rivoluzionaria che si sono resi protagonisti di violenze gravissime
E che sono tra l'altro oggi
Un elemento di controllo quasi assoluto dell'economia e delle risorse economiche era Aniane che come voi sapete passano non sono segreti che ho ribello per
Gruppi economici e società gestiti direttamente o indirettamente dalla cosiddetta Guardia rivoluzionaria
è chiaro che
Questo tipo di sanzioni avrebbe conseguenze serie per il regime
Io auspico che vi sia ancora uno spazio per
Atti concreti non per parole noi non possiamo più accettare dichiarazioni verbali
Mi riferisco ad esempio al tentativo estremo che in queste ore sembra stia compiendo il mio collega Turco David obolo che ha
Apparentemente programmato una riunione e una visita d'urgenza a Teheran io mi auguro fortemente che gli ottenga la
Frase fattale il via libera delle autorità a trasferire fisicamente l'uranio da arricchire in territorio turco per essere sottoposto al processo in modo trasparente
Ma se questo non accadesse
Noi avremmo un effetto ulteriore
Anche la Turchia che tanto si è adoperata per un tentativo di mediazione e che come sapete è membro non permanente del Consiglio di sicurezza
Sarebbe credo costretta a comprendere che non vi è più un margine se non
Per un'azione del Consiglio di sicurezza
E io credo estremamente utile che la Turchia si stia impegnando personalmente perché la Turchia avrà la prova se il suo tentativo fallirà
Che purtroppo la determinazione dell'Iran è stata Presa in modo
Irreversibile
L'altro aspetto su cui ragionare eh cosa farà la Cina
Abbiamo incontrato le autorità cinesi recentemente
Vi sono stati dell'incontriamo margine della Conferenza di Londra poi a Monaco dove come sapete era presente il mio collega Ian dieci
La Cina resta riluttante
Bisognerà
Lavorare ancora
Bisognerà far comprendere alla Cina io ne sono personalmente convinto che prima o poi un programma nucleare iraniano non soltanto civile
Creeremo dei problemi seri anche alla Cina
La Cina non può correre il rischio di trovarsi circondata tra la Nord Corea delirante
La Cina ha lavorato tanto per disinnescare la proliferazione nordcoreana non credo che possa venire interesse strategico a creare una potenza regionale atomica nel mezzo del grande Medio Oriente
Ecco l'argomento su cui noi stiamo lavorando per ottenere un cambiamento di attitudine da parte cinese
Cosa
A cosa serve ancora la pressione sull'Iran
Serve a
Prevenire e a contenere
Le azioni che ci preoccupano dell'Iran nell'ambito mediorientale
Sono azioni che vanno da una influenza crescente
Sui nemici della pace in Medioriente
E certamente il fatto che anche a seguito di azioni che l'Italia ha compiuto lo dico con grande soddisfazione
Lei i cosiddetti
Però Xhimi Tito OCSE stanno iniziando la proposta
Americana che il Presidente Berlusconi aveva fortemente caldeggiato con Netanyahu con Abu Mazen è stata accolta
Il dialogo riprende sia pure in forma indiretta nelle prossime ore se non nei prossimi giorni
Ma è chiaro che i nemici della pace continuano a lavorare in Medioriente
E a contenere anche una influenza di cui troviamo tracce nel nella penisola
Del Golfo arabo del Golfo Persico
E in Iran
Nel nord dello Yemen
Le infiltrazioni di gruppi di pressione iraniani trovano sempre più indiretta conferma è una penetrazione che ci preoccupa
E su cui evidentemente un quadro internazionale di sanzioni dovrà lavorare
Con il coinvolgimento politico è pieno dei paesi del Golfo
Non possiamo pensare che un Gruppo di consultazione ristretto di cinque sei sette Paesi possa avviare una strategia realmente omnicomprensiva
Paesi del Golfo Paesi arabi Paesi come l'India
Che non sono membri del Consiglio di sicurezza e non sono abitualmente consultati ma che sono il primo fornitore di prodotti petroliferi raffinati all'Iran come noi coinvolgere l'India ed una consultazione rafforzata
Se vogliamo parlare di sanzioni serie da ultimo
Il tema dei diritti umani all'interno
Dell'Iran
Io non mi aspetto niente di buono dalle celebrazioni dell'undici febbraio
Non vorrei mi auguro che non accada di nuovo vedere
La polizia colpire con violenza manifestanti nelle piazze mi auguro francamente di tutto cuore che
La manifestazione anche critica di libertà pacificare le strade non sia repressa con violenza certamente
Il tema dei diritti umani
è uno dei temi su cui il quadro generale di sanzioni
Dovrebbe in qualche modo agire ho parlato di sanzioni personali
Perché le sanzioni personali individuerei bene o coloro che tra l'altro si sono resi protagonisti di
E azioni violente repressive
L'Italia farà la sua parte in questo quadro
La l'Amministrazione americana i colleghi europei hanno avuto il mio impegno esplicito a nome del Governo
Noi pensiamo che l'Italia debba essere come ora è
Pienamente consultata sulla preparazione di questo quadro internazionale
Essendo pienamente consultati abbiamo espresso la nostra valutazione ma anche il nostro sostegno
Ciò detto evidentemente attendiamo la calendarizzazione di una proposta al Consiglio di sicurezza e poi ovviamente ritorneremo qui dinanzi al Parlamento per ulteriori informazioni
Più dettagliate sul contenuto di questa proposta che ancora non abbiamo visto penso che sia una cosa importante è non del tutto ma almeno parzialmente nuovo il fatto che
Stia emergendo sempre di più
Il nesso tra politiche di sicurezza e questione dei diritti umani e democrazia era una questione che non era stata al centro dell'agenda nei confronti con l'Iran nel corso Brindisi passaggi
Perché dico questo perché ministri regime iraniano regime debole
Regime in crisi regime che cerca di usare la questione nucleare come sull'ICI puntello alla sua traballante situazione interno
E vorrei notare signor ministro e questa debolezza e tanto più rilevante perché le debolezze di uno Stato di un Paese di un regime che controlla tutti gli apparati della forza tutti gli apparati giudiziari tutti gli apparati di polizia
Cioè è una debolezza che frutto il risultato diurna crisi profonda
Ricordava che siamo alla vigilia dell'undici febbraio ci arriviamo con migliaia di persone in carcere con esecuzioni già avvenute quelle condanne a morte annunciate con le violenze le torture nel carcere di eventi
Cioè un regime che è passato dalla repressione come strumento
Contro una minoranza al terrore contro una maggioranza che sente come una maggioranza ostile
E di fronte a questo c'è un'opposizione che non si arrende un'opposizione fatta naturalmente di cose diverso e che adesso
Non riusciremo analizzare perché c'è
Ha sicuramente una base diffonde una società che chiede un cambiamento profondo ma
E riguarda come sappiamo in profondità il clero e riguarda altrettanto profondamente lo stesso sistema politico noi sappiamo bene che
Degli uomini di qui si parla sono per dirla con termine Daniano codici cioè
Persone che sono dentro il regime questo
E questa è questa
Diciamo di fare questa composizione così complessa
Dell'opposizione è quella che in qualche modo ne fa la forza sappiamo che dentro si misurano ipotesi diverso e cioè che ancora persegue pensa alla alla possibilità di un futuro nel quale la Repubblica islamica
E c'era mai parlato direttamente di Repubblica iraniana ma questo è il quadro con il quale ci si confronta ecco
Io penso che questo punto sia un punto molto importante aiutare l'opposizione aiutare questo movimento sapere che e di lì che può avvenire una soluzione non provvisoria
Diciamo così alla questione che ne stiamo discutendo
è una questione essenziale per fare questo però bisogna è questa opposizione si è rispettata nel suo carattere a sua composita
Sapendo che discutiamo in un Paese se posso terrorizzare qual è il problema non è se il cambiamento avverrà è quando avverrà e a che prezzo perché questo è un Paese nel quale nel corso
Gli ultimi decenni
I cicli sanguinosi si sono succeduti uno all'altro e
Aiutare a interrompere questi cicli sanguinosi uno dei temi che abbiamo ecco io penso che
Perché dico queste cose perché dico penso che
Siamo su tante cose che condivido il suo intervento e sulla prospettiva verso la quale la comunità internazionale sta andando
Valga la pena di aggiungere che
Nella prospettiva delle sanzioni non si tratta solo di
Graduale come è stato detto
Diciamo in un modo che nella misura del possibile queste
Colpiscono del regime colpiscono almeno meno il popolo ma anche di riuscire a graduare le sanzioni legandole
Alla questione appunto dei diritti umani delle condanna a morte dell'esecuzione delle torture anche su questo piano può essere utilizzato uno strumento di pressione che si proponga di influenzare la situazione e che
Io in modo efficace
Costi di cui contribuisca naturalmente a questa cosa io ricordo sulla questione naturalmente quando parliamo delle sanzioni e sappiamo che
Nel rapporto con l'opposizione iraniana ci sono opinioni controverse ancora l'altro giorno abbiamo letto l'opinione di Shirin Ebadi
Personalità autorevole che naturalmente e legittimamente esprime uno una preoccupazione per le conseguenze che questo tipo di misure possono avere sulla popolazione sulle persone che rappresentano ecco
Voglio dire che
Quindi io penso che l'argomento dell'ingerenza che viene utilizzato dall'Iran sia un argomento che non può essere utilizzato perché intanto per una Regione pratica io
Non ricordo che quando ragazzino e manifestava amo contro lo chapeau alcuno ci dicesse che ci stavamo ingerenza o no nello stesso modo non capisco perché dovrebbe essere un'ingerenza quella che oggi facciamo ma
Aggiungo che
Non dobbiamo aprire con l'Iran una discussione astratta sui diritti umani ne chiediamo semplicemente che l'Iran cominci a rispettare i patti trattate che ha firmato e sottoscritto a partire dalla convenzione sui diritti civili e politici della quale che ha ratificato però è stato sottoscritto ecco voglio finire dicendo le ultime due cose che sono queste
C'è ci sono altri due terreni sui quali in prospettiva l'iniziativa nei confronti dell'Iran sarà giocata il primo ma è
Se questa iniziativa avverrà in un quadro di rilancio delle politiche di disarmo nucleare
Noi sappiamo che a maggio si apre una discussione che riguarda la rinegoziazione del Trattato di non proliferazione nucleare
E io penso che la comunità internazionale sarà credibile se in quell'occasione riuscirà a fare un discorso che coinvolga anche i paesi
Che fino ad oggi non hanno sottoscritto il Trattato di non proliferazione nucleare dove non possiamo pensare di affrontare una questione così delicata facendo finta che non esista il Pakistan
Che non esista l'India e anche su questo punto che non si apre un discorso per l'adesione della stessa Israele al trattato di non proliferazione nucleare
Questo punto sarebbe una questione di indirizzo che a mio parere collocherebbe il rapporto con l'Iran
Di una prospettiva
Nella quale
Diciamo l'accusa ed abbia Standa viene messa discussione e lo la seconda questione
Altrettanto importante è questa
Noi sappiamo che la politica aggressiva e destabilizzante dell'Iran
Avrà spazio nella misura in cui
Non si dimostra al contrario cioè che invece la la posizione del dialogo del delle la discussione di confronto con le forze moderate avrà un risultato ora
Leggiamo per questo lo sblocca dei negoziati intorno a questa Israele è una questione essenziale e io
Penso che le tre questioni tre punti che
L'onorevole Berlusconi ha sollevato nessuno in un suo discorso così diciamo profondamente assegnato all'amicizia il suo discorso la cresta cioè la questione degli insediamenti
La questione della necessità perché
Il confronto di pace vado avanti di favorire un accordo dentro il mondo palestinese e la questione del negoziato
Con la Siria
Siano tre punti che
Possono costituire un elemento sulla allora in questo direzione su cui sarò brevissima perché vedo che tutti i colleghi cominciano a marciare verso la Camera
C'abbiamo votazioni
Bassa
Allora diciamo che la cosa molto importante ringraziando il signor ministro per la sua bellissima esposizione
E è quella che anche qui come nel mondo diciamo così
Si sta cominciando a formare una barriera nei confronti dell'Iran a me questa sembra la cosa più interessante mi sembra che l'insieme dei nostri interventi dia un puzzle va bene nell'intervento di Marcenaro fino a quello di Tempestini fino a quello di Margherita Boniver mio collega Farina
E che in dice quello che ci ha detto nei giorni passati la presa di posizione di Russia America Europa insieme quando hanno condannato con un documento a cui soltanto la Cina mancata come ormai molti anni è ritirato quindi non ritorno
E su questo tema la torre violazione dei diritti umani quanto queste violazioni dei diritti umani siano collegate e con una un atteggiamento
Di aggressività internazionale da parte dell'Iran e ce lo dice la combinazione
Dell'interventi di Khamenei sul cazzotto insomma ormai notissima tutti e quella di Ahmadinejad che riguarda l'insieme arricchimento
Dell'uranio e da una parte e dall'altra le celebrazioni del ventinove di bracconaggio eh quelle del giovedì undici febbraio quando c'è la celebrazione della rivoluzione insieme diciamo così c'è stata
Una chiusura di atteggiamenti dall'una parte e dall'altra che ci preannunciano questi giorni
Nuovi che sono in grado di sparare oltre che di sorvegliare che dovrebbero essere diffusi in tutti e chiari compresi quelli dell'Occidente poi di questo sistema
Di difesa S trecento che dovrebbe andare a sostituire quello che la Russia non ha consegnato e che stanno preparandosi da assessori l'iraniana erano hanno annunciato che ormai sono un pezzo avanti non bisogna mai dimenticarsi appunto che l'Iran l'uranio o di cui ormai dispone
L'Iran è è
Una tonnellata virgola otto e che quindi una quantità più che sufficiente a fare una bomba atomica se anche sono parte di esso venga arricchito dal suo due virgola tre per cento
Fino alla alla all'arricchimento che c'è stato annunciato proprio in questi giorni proprio ieri
E ribadito oggi da
Ahmadinejad e quindi la situazione diciamo è una situazione estrema cui finalmente il consesso internazionale anche l'insieme delle forze politiche
Risponde ormai con un coro complessivo cui manca solamente la Cina per i motivi noti che abbiamo enunciato ora io credo che qua siano state detto molte cose
Importanti che delinea una strada lungo la quale abbiamo il dovere di andare nei prossimi
Mi però nelle prossime settimane sulle quali mi pare che siamo sostanzialmente d'accordo trovo molto buona l'idea di questo chiamo boicottaggio no devo ora quello che ha detto Margherita Boniver mi pare che ci potremo fare parte diligente e mi pare anche molto importante questa cosa di avere una porta finalmente focalizzato con l'opposizione
Dimostrarvi si dicono tante cose dice spesso che è rimasto molto interno a regime mentre ci sono molti segnali per chi segue da vicino le vicende regna
Che sia molto distaccata dalla dalla dall'atteggiamento chiamiamolo iper clericale insomma che ha sempre avuto nel corso della sua storia cambiato ecco e mi sembra che Mussari sempre di più si disegna come un leader con il consenso internazionale
Può fare può fare il riferimento può fare un riferimento mi sembra di altrettanto grande importanza e l'iniziativa presa in questi giorni da venti premi Nobel
Guidati da vivere che hanno che e uscirà nei prossimi giorni
Sul New York Times e sono al trilione delle pagine intere in cui si chiede che la Corte internazionale dell'Aja
Giudice giudichi per incitamento al genocidio Ahmadinejad anche questa è una è una scelta
Molto molto importante
Guida diesel ma firmata da premi Nobel di tutte le nazionalità
E e di tutte le caratterizzazioni diciamo così politiche se si può attribuire questa aggettivo a tanta altezza ecco quindi a me sembra che in qualche modo noi dobbiamo capire che ormai quest'idea che l'accusa
Di aperto incitamento al genocidio è diventato un'accusa internazionale che fa riferimento anche alle istituzioni internazionali che devono prendere cura secondo
Tutte le convenzioni che riguardano questo tema mi pare che possiamo muoverci in questa direzione devo concludere dicendo ed è un potere per un insomma
Dicendo che e anche molto giusta la terminologia usata da
Margherita Boniver quando dice di Ahmadinejad che esso è persona non grata in Europa e che questa diciamo così che questa definizione debba presto diventare a mio parere UNI una iniziativa ecco questo
Questa è la mia opinione e concludo con un'ultima frase se si pensa
Che il gruppo chi pensa ancora e non lo pensa ormai quasi più nessuno che la la il gruppo sciita sarda la parte sciita
Tipica della del della di Ahmadinejad della leadership di Alcamo impediamo medi ritiene Giarda e di di
E di dei crediti tre ricchi tredici iraniani
Possa mai sentirsi incitata modificare la sua politica
E a migliorare diciamo così tramite delle de di degli inviti a migliorare a migliorare la propria condizione a migliorare i propri rapporti internazionali sbaglia
Perché all'interno di quella
Di quella religione per chi conosce un po'l'Islam e soprattutto per quella parte del deve dunque la
Religione la la l'avvento del MAP di è garantito note al miglioramento ma dal peggioramento e questa è infatti stupefacente mentre per noi che cerchiamo sempre l'accordo cerchiamo sempre il rapporto e quello che ci viene porto
Un peggioramento prossimo ventuno da tutti i discorsi di leader che hanno parlato in questi giorni grazie qualche molto
Ci sarà molto molto rapido Vito di comunico tra l'altro credo che sia utile informare il Parlamento
Si sta svolgendo sia appena svolta una manifestazione ostile verso l'ambasciata italiana terranno un centinaio di
Di questi Basilici questi che si sono resi
Protagonisti di azioni violente violentissime travestiti da civili
Hanno tentato di assalire l'ambasciata italiana gridando morte l'Italia morti a Berlusconi abbasso l'Italia eccetera eccetera
E lo stesso stanno facendo con l'Ambasciata di Francia Olanda e altre ambasciate europee in relazione a questo l'Italia non invierà
Il proprio ambasciatore alle manifestazioni dell'undici è una disposizione immediata che ho dato
Evidentemente
C'è una consultazione europea
Che si sta tenendo in queste ore per capire per se vi sarà comunque una sorta di
Osservazione diplomatica da parte delle cancellerie europee ma
Credo che quello che decide l'Italia sarà condiviso da altri Paesi
Immagino del Regno Unito dalla Germania cioè che non vi sia la presenza dell'ambasciatore dopo specialmente che vi è stata una aggressione con lancio di pietre a alla nostra ambasciata
C'è una consultazione europea in corso
In queste ore chiesta da alcuni Paesi tra cui l'Italia arriveremo come sapete a un documento condiviso ma
Io non credo che l'iter che l'Europa ci chiederà di mandare l'ambasciatore ma ove fosse comunque è una decisione nazionale
E
Una riflessione
Sulla perplessità del senatore Livi Bacci che è quella di tutti noi
Dove ne abbiamo parlato moltissime volte d'altronde
Le sanzioni attuali non hanno funzionato esattamente per le ragioni che lei ha detto
Perché non sono state condivise da un numero sufficiente di attori interessati
Il disco
L'India è il principale venditore al mondo di benzina all'Iran esse l'India non è consultata non è coinvolta e non condivida questa strategia evidente che l'idea
Suggestiva di assetare di benzina all'economia iraniana
Comunque è fallita in partenza quindi moltissimo dipenderà proprio dal pacchetto concreto di sanzioni e da quell'allargamento
Proposto dall'Italia e ormai condiviso da tutti ad un numero molto ampio molti hanno parlato di la Cina
Se ad esempio e lo dico in modo assolutamente problematico
Se ad esempio i Paesi arabi del Golfo fossero dispendi disponibili a rimpiazzare le forniture alla Cina che oggi fornisce l'Iran B questo sarebbe per la Cina
Che vedrebbe altrimenti svanire una fornitura importantissima per la Cina di prodotti petroliferi
Dare affinare che vengono dall'Iran
Se vi fosse un intervento sostitutivo con la disponibilità di questi Paesi ad esempio si darebbe alla Cina un argomento di interesse economico in meno per resistere alla strategia internazionale quindi
Il tema dell'efficacia delle sanzioni è il tema su cui stiamo lavorando perché sbandierare sanzioni che poi non colpiscono e non arrivare al risultato
Tra l'altro paradossalmente rischierebbe
Di riunificare l'opposizione e il regime in nome dello del del dell'orgoglio nazionale iraniano che è un elemento che dobbiamo molto tenere in considerazione l'orgoglio nazionale Italia iraniano
Voi lo sapete bene se non siamo molto chiari sventolare la questione della della energia nucleare
Non è un argomento anche agli occhi dell'attuale opposizione interna perché sia l'opposizione iraniana gli si chiede all'ex presidente Khatami
Lui non ha mai avuto dubbi sul fatto che l'Iran dovesse essere una potenza nucleare quindi bisogna scegliere l'argomento buono
Se dobbiamo aiutare tra virgolette dando buoni argomenti all'opposizione e non invece
Rischiare che l'opposizione venga additata in nome dell'orgoglio nazionale come un nemico del Paese che la metterebbe certamente di cattivissima luce agli occhi dalla popolazione
I temi toccati da
Molti colleghi sono stati già sviscerati profondamente il tema della Cina le domande del dell'onorevole Farina
Hanno e non risulta che l'Iran per fortuna nostra abbia già all'arma atomica ma accerto con me mille ottocento chili di uranio da arricchire
L'arricchimento potrebbe avvenire in tempi rapidi aprire potenzialmente brevi questa è la ragione dell'urgenza
Certamente nella restrizione della libertà in Iran ci rientra anche la libertà religiosa non vi sfuggirà che molti
Leader lì religiosi critici del regime
Tacciono e non credo che tacciano perché hanno piacere di tacere ma perché anche la libertà di espressione religiosa viene in qualche modo compressa come sapete dalle restrizioni all'informazione pubblica all'informazione sui mezzi di comunicazione eccetera eccetera
Certo sull'Afghanistan e sul Pakistan io continuo a rimanere convinto che uniranno e cooperativo sarebbe estremamente importante per la lotta alla droga per il traffico delle armi che sono due
Grandi problematiche transfrontaliere che tra l'altro i nostri militari a Herat conoscono benissimo perché se lì si contrasta il flusso della droga anche l'Iran è interessata a farlo
Abbiamo segnali
Non del tutto convergenti sulla volontà iraniana di farlo abbiamo dichiarazioni positive
Azioni un po'meno positive
Una cosa è certa
Che l'Iran ha sempre considerato i talebani come nemici dell'Iran e quindi un ulteriore elemento sarebbe quello di
Una collaborazione proprio contro per emarginare
Le cellule di talebani ostili legati ad Al Qaeda
Questo quindi dimostra che la linea del Presidente Obama di tendere una mano
Persino all'Iran ma su temi di conti cooperazione concreta sarebbe giusta ma evidentemente vediamo che di risultati ne stanno arrivando pochi
Continuiamo la nostra panoramica nelle attività nelle Commissioni parlamentari che si sono riunite nell'ultima settimana passiamo alla Commissione Finanze della Camera e si è riunita giovedì
Undici febbraio sotto la presidenza dell'onorevole Gianfranco Contini della PdL
E stato ascoltato il presidente dell'ISVAP
Sulle problematiche del settore assicurativo con particolare riferimento allineare del Mezzogiorno
Il presidente dell'ISVAP e il dottor Giancarlo Giannini e si è soffermato in particolare su Vieri tardi sulle deficit e di sviluppo nel Mezzogiorno e sul piccolo dei fenomeni criminosi
Connessi all'assicurazione obbligatoria nell'alte in alcune regioni in particolare in Campania sentiamo
Negli ultimi mesi il non positivo andamento dei rami danni e segnatamente della RC auto ha focalizzato l'attenzione degli operatori e delle assicurazioni frazione dei consumatori
Sulla situazione che sta vivendo il mercato assicurativo nel Mezzogiorno preoccupazione è stata manifestata in particolare con riferimento e prospettati aumenti dei prezzi
Cui si accompagnerebbe il diradarsi della presenza delle reti produttive nelle regioni meridionali
Il fenomeno comunque deve essere inquadrato nel più ampio contesto della situazione meridionale
Il Mezzogiorno era e resta caratterizzato anche agli inizi degli anni dieci del terzo millennio da un'ampia tipologia di ritardi strutturali nei confronti del resto del Paese dell'Europa
Si tratta di ritardi misurabili sotto vari profili dotazioni infrastrutturali reddito pro capite disoccupazione incidenza della criminalità solo per citare le manifestazioni più vistoso
Si tratta di ritardi che inevitabilmente si sono riflessi sul settore finanziario in genere e su quello assicurativo in particolare
Il deficit di sviluppo assicurativo al sud e particolarmente significativo a titolo indicativo il Mezzogiorno
Rappresenta circa un terzo della popolazione residente in Italia contribuisce per circa un quarto alla formazione del PIL nazionale
Ventiquattro per cento ma è un dato che sostanzialmente invariato dal due mila
Scende al di sotto di un quinto se riferito alla produzione assicurativa e poco meno del venti per cento anch'anche questo dato fermo negli anni già a partire dal due mila
Andando ad analizzare con la composizione della produzione assicurativa del sud con riferimento ai vari rami si osserva che essa supera significativamente
La media nel comparto RC auto cioè siamo al nel Sud al ventinove per cento a fronte del diciannove per cento a livello nazionale mentre è molto al di sotto nel comparto dei rami danni
Diversi dalla RC auto dodici per cento affronto del ventuno a livello nazionale
Mi sto sono segnali certamente non incoraggianti
Anche perché indicativi di una minore protezione di famiglie imprese del sud rispetto alla media nazionale segnali peraltro che lascia intravedere un potenziale di sviluppo inespresso
Venendo poi per completare la nostra fotografia all'analisi dei fenomeni criminosi in campo assicurativo sia insomma del due mila otto
Si osserva come la loro incidenza che in realtà risente dei picchi di alcune aree specifiche sia particolarmente acuta in alcuni comparti del mercato con la RC auto in testa
A fronte di una quota nazionale di risarcimenti connessi con fenomeni criminosi pari al due virgola due per cento
La Campania infatti si colloca all'otto virgola uno per cento la Puglia al cinque virgola due la Calabria al quattro per cento e la Sicilia al due virgola nove per cento
Ma valori molto discosti dalla media nazionale si delle si rilevano anche per altri rami come l'incendio
La Puglia all'otto per cento contro una media Italia dell'uno e otto e le garanzie accessorie all'auto ad esempio cinque virgola due in Campania contro il due nazionale
Questa fotografia dei toni preoccupanti è aggravata poi da un altro dato l'aumento del numero dei sinistri gestiti dal Fondo vittime della strada che rappresenta una spia dell'evasione assicurativa nel ramo RC auto
E che vede il sud rappresentato con il sessanta per cento dei riferimenti
Di cui il quaranta per cento nella sola Campania
Il modesto decremento delle denunce dei nuovi sinistri che è stato registrato nel due mila otto non riguarda regioni come la Lombardia Lazio Campania e Calabria che pesano per circa i due terzi del totale
Sempre giovedì undici febbraio sempre alla Camera si è riunita la Commissione agricoltura la presiedeva l'onorevole Paolo Russo del PdL
Ambizioni prevista all'ordine del giorno era quella del Ministro delle politiche agricole Luca Zaia ascoltiamo a parte l'intervento del ministro a quella dedicata al sistema di finanziamento delle imprese
Agricoli se noi dovessimo qui fare un aveva una riflessione
Molto spesso dal mondo associazionistico e quindi dagli imprenditori agricoli viene sempre la richiesta di avere
Più investimenti nell'asse della competitività
E spesso si cade nell'equivoco di pensare che l'amministratore regionale o peggio ancora l'amministratore nazionale quindi il Ministro dell'agricoltura che redige il Piano il PSN
Voglia diversificare nei quattro assi per chissà quali obiettivi noi abbiamo già stanziato il massimo l'Arlas la competitività che i quarantaquattro per cento del totale delle socio secondo regolamento comunitario cioè regolamento comunitario dice fino a un massimo del quarantanove per cento
Se io avessi la libertà totale destinare al cento per cento la competitività i fatti lo slogan dire almeno sagre
Paesane perché si finanziano anche quelle con il Piano di sviluppo rurale e magari con il secondo asse Conseco oscurate con il secondo pilastro è più competitività e competitività significa interventi nelle aziende agricole
Allora sono purtroppo lavora competitività infatti prevede la possibilità di ricorrere a misure volte a promuovere la riduzione di investimenti all'introduzione di innovazione in modo da rispondere al fabbisogno di ammodernamento delle aziende agricole
Cioè quello che più ci interessa nello stesso asse l'intervento vi sono misure per il sostegno degli investimenti finalizzati al miglioramento della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli scusate forestali nell'ottica di sviluppare l'efficienza la qualità delle produzioni
Inoltre la politica di sviluppo rurale finanzia anche una serie di misure relative alla formazione e alla diffusione delle conoscenze nonché una specifica misura volta incentivare l'insediamento di giovani in agricoltura
E traccia e adesso per sommi capi
Definirei un po'debba per sommi capi le principali misura che vengono finanziate opportunità perché non è ancora imprenditore agricolo
Io ho fatto preparare questa nota cercando di identificare anche dei soggetti noti non è ancora imprenditore agricolo può diventare imprenditore agricolo
Cosa può fare
A il premio di primo insediamento
è gestito dalla Regione
L'Unione Europea incentiva i giovani che accusa che acquisiscono per la prima volta la titolarità dell'impresa agricola concedendo la loro un premio
Io e con il regolamento mila seicentonovantotto nei cinque sono state introdotte alcune novità rispetto al passato ed ogni Regione ha poi regola regolamentato la concessione del premio nel proprio PSR quindi piacere finanze noti non ancora agricoltore prime sedi a mentre
I requisiti per accedere agli sapete meglio di me età inferiore ai quaranta anni non essere mai stato titolare di azienda agricola divenire titolari d'azienda secondo tempi è modesta per prestabiliti dei bandi regionali
L'obbligo di condurre l'azienda agricola per almeno cinque anni per evitare che ci siano ovviamente
Attività illecite obbligo di presentare un piano investimenti quindi poi c'è la formazione del fatto che se tu fai primo insediamento Cona che so una un agriturismo dovrai ripresentare tutte le
Delle documentazioni a posto e così via
Vi dico a allattare rispetto primo insediamento che visto cosa dobbiamo e questa è una questione nella quale si chiedono aspetti positivi e negativi di ogni aspetti e di ogni fatto livore prime seriamente la grossa difficoltà dalla burocrazia
Spesso accade che i nostri ragazzi i nostri giovani chiedano l'accesso al primo insediamento quindi vi ricordo che sono under quaranta ragazzi impiegano meno di quarant'anni
E non riescono a raggiungere l'obiettivo dell'efficienza e la macchina
Burocratica cito il fatto che la mancanza di semplificazione li porta magari a non avere l'autorizzazione in tempo debito
Rispetta dette e i termini fissati dal Piano di sviluppo rurale che so l'autorizzazione del
Del dell'ASL rispetto a un ce l'ho
Aziendale di di di pollame che arriva troppo tardi e quell'elemento per il quale uno si insedia in azienda agricola
Quindi molti tanto nel primo insediamento proprio per questi motivi cioè la burocrazia
Finanziamenti per l'acquisto di terreno l'altro bloccarlo foto pellicola nota e l'acquisto del terreno mi serio ed come posso comprare un terreno voi sapete che questi finanziamenti sono gestiti da ISMEA
Possono accedere ai finanziamenti ISMEA per l'acquisto l'ampliamento dei terreni agricoli giovani con meno di quarant'anni sembra categoria definiamolo pacchetto giovani questo pistole scrivendo che al momento della presentazione domanda siano in possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali
O di un decreto di primo insediamento ed abbia ed abbiano presentato istanza di riconoscimento la qualifica professionale agricola regionale competente nell'imprenditoria agricola
Nell'ambito di operatività fondiaria ISMEA destina in ciascun esercizio finanziario fino al sessanta per cento del proprio disponibilità compriamo con priorità finanziamento dell'operazione di acquisto ampliamento di aziende da parte dei giovani
Per le convenzioni da stipulare con le Regioni e le Province autonome
Anche con enti e organismi pubblici e privati che intervengono con politiche territoriali di sviluppo a favore dei giovani imprenditori
Perché abbia fatto meter questo perché non c'è solo convenziona con la Regione con le Province autonome sono anche tutta un'altra tutta una
Tutt'altre realtà territoriale che spesso noi trascuriamo
Penso ad esempio dei consorzi pubblici che magari possono avere terreni potrebbero cedere direttamente i giovani in virtù di questa convenzione
ISMEA gestisce inoltre subentra una conduzione dell'azienda agricola altro grosso problema che qui non è
Non è trattato però dello come suggerimento che è un problema è un tema da approfondire in un in una sede autorevole come questa Presidente che è quello del ricambio generazionale
Ne abbiamo grossissimo problema nell'azienda agricola italiana con l'azienda media di sei a tale superficie dove spesso più figli e quindi più e arredi
Diano l'azienda agricola il quadro tipico è che magari uno degli eredi vuole continuare a fare il conduttore agricolo quindi avere l'azienda paterna di famiglia e gli altri no gli altri chiedono giustamente di essere liquidati perché sono in asse ereditario
Noi dobbiamo finanziare il subentro all'azienda agricola a fare in modo che ricambio generazionale ci sia qui fondato che qua non troverete nella nella
La memoria che vi dò che dice che in Italia attualmente del milione e settecento mila aziende agricole
Le aziende condotte da giovani con meno di quarant'anni sono il dieci per cento c'abbiamo centoquaranta mila centosettanta mila aziende al comma con giovani
Vuol dire che il novanta per cento delle aziende sono quando condotte da adulte barra anziani Bava vecchi cioè nel senso che
La parte di molto anziane è molto evidente perché supera il cinquanta per cento cioè sono vecchi conduttori che spesso conducono all'azienda marginali che in mano a giovani potrebbero diventare ad aziende innovative
Finanziamenti per società e cooperative gestite da Invitalia Agenzia nazionale per l'attrazione di investimenti e dello sviluppo dell'impresa agevolazioni previste
Hanno l'obiettivo di finanziare la creazione l'ampliamento e piccole imprese costituite in maggioranza da giovani possono infatti accedere alla generazione previo dal
Domanda da sottoporre ad istruttoria équipe lasciare chi può accedere nuove società o cooperative costituite in maggioranza sia numerica che di capitale ovviamente da giovani
Società cooperative già esistenti anche queste con tutta una serie di vincoli sempre costituito da giovane cooperative sociali
Sempre con giovani non le nuove cooperative la cui compagine a parte i soci svantaggiati se privi dei requisiti soggettive per età residenza deve essere composto in maggioranza ci numerica che di capitale da giovani età compresa perdite diciotto e trentacinque le cooperative già esistenti ed operanti e operative nelle quali la componente dei soci non svantaggiata
Sia in possesso del seguente requisito la presenza nel territorio Gerola
Quindi c'è tutto un sistema per finanziare anche societaria cooperativa per darvi il sunto che prevede non solo alla presenza maggioritaria dei
Dei soci che siano giovani
E Conde delle fasce d'età sorride solitamente fino ai diciotto e trentacinque o quarant'anni ma c'è anche la possibilità di introdurre l'elemento del socio in Vantaggiato solo il socio io Ina zone svantaggiate
Questo l'ulteriore elemento che vorrebbe fare incentivare
E sostenere quella società che magari non hanno proprio il la maggioranza dei giovani ma comunque sono in territori dove i giovani comunque potrebbe rappresentare
Una quando ha un laboratorio per una un innocuo per l'imprenditoria
Agevolazione fiscale fanno riferimento a regime IVA ed imposta diretta specificatamente specificamente riservate l'impresa agricola questi conoscete meglio di me finanziamenti regionali
Il regolamento c'è mila seicentonovantotto che è sempre lo stesso del quello dello sviluppo rurale prevede una serie di interventi diretti ad attività agricole
Dall'allora la riconversione delle Regioni nei rispettivi piani di sviluppo rurale possono decidere priorità diverse finanziamento rispetto
Hai vari interventi nel PSR le Regioni hanno libertà d'azione cioè fatto salvo il PSN del piano strategico nazionale con le regioni
Modulo hanno in base alle esigenze del territorio i finanziamenti corsi di formazione sono gestiti direttamente dal Ministero su indicazione osservatorio calorica Caldana con novantanove
Promuove corsi di formazione rivolti a giovani laureati e diplomati età inferiore quarant'anni per i quali
Quali non abbia esercitato attività agricola che ha o che la esercitino
Non da più due di due anni dalla data di presentazione a domanda
Ecco opportunità perché è già imprenditore agricolo
Chiesa imprenditore agricolo per sommi capi può avere accesso i finanziamenti per l'acquisto del terreno e quindi
ISMEA ne abbiamo parlato prima finanziamento per società e cooperative sempre Invitalia
Agevolazioni fiscali
I finanziamenti regionali
Rispetto al piano di sviluppo rurale perché i PSR vi ricordo i miei diciotto miliardi di euro vengono finanziati ovviamente non solo i non agricoltori ma soprattutto gli agricoltori
Scusate nomino un agricoltore coloro che diventeranno agricoltore
E corsi di formazione professionalmente per anni per la ricerca e innovazione sempre tramite l'OIGA l'Osservatorio
Poi ci siamo alle garanzie con i confidi e attraverso la ragione e sulle altre con la Regione attraverso i confidi oppure anche attraverso ISMEA
Così Luca Zaia ministro delle politiche agricole giovedì undici febbraio davanti alla Commissione agricoltura della Camera rischiamo alla Camera torniamo alla Commissione
Finanze che si è riunita mercoledì dieci febbraio presiedeva il Presidente Gianfranco conta e del PdL
Veniva ascoltato il direttore dall'Agenzia delle entrate Attilio Befera sull'andamento delle entrate tributarie e l'azione di contrasto dell'evasione
Fiscale ascoltiamo un breve passaggio della relazione della direttore befferà le nuove strategie e le più incisive sinergie operative di cui si è appena detto hanno concorso alle buone performances dei risultati realizzati nei primi undici mesi dello scorso
Hanno che passo in sintesi ad illustrare
Gli interventi esterni hanno dato luogo a circa otto mila cinquecento verifiche controlli mirati con risultati soddisfacenti sia in termini maggiore imposta IVA constatata pari a oltre cinquecento milioni sia di rilievi constatati a fini imposte dirette IRAP
Pari rispettivamente a cento cinque punto sette miliardi di euro e quattro punto quattro miliardi
Inoltre per quanto riguarda le attività svolte per volte a reprimere i fenomeni di frode in materia di IVA interventi realizzati mediante verifica e controlli mirati effettuate da parte degli uffici antifrode sia centrale che regionali
Hanno riguardato circa quattrocentocinquanta casi di particolare rilevanza
è stata constatata complessivamente una maggiore imposta IVA per oltre quattrocentoquindici milioni di euro mentre i rilievi di imposte dirette IRAP constatati superano rispettivamente uno punto sette miliardi di euro ed uno punto uno milione
L'attività di accertamento ai fini delle imposte dirette IVA e IRAP registra prodotto nel periodo di riferimento trecentosessanta mila accertamenti
A fronte
Dei quali sono state accertate complessivamente maggiori imposte per oltre diciassette punto sette miliardi di euro
Considerando anche gli accertamenti parziale automatizzate il volume totale degli accertamenti ammonta ha oltre seicento mila con una maggiore imposta complessivamente accertata
Di diciotto punto uno miliardi di euro ricordo che sono dati al trenta novembre le che quindi avranno un incremento con l'ultimo mese dell'anno
Particolare impulso è stato dato all'accertamento cosiddetto sintetico
Nei confronti delle persone fisiche che hanno dichiarato un reddito imponibile non coerente con la capacità di spesa riscontrata sulla base degli elementi di capacità contributiva investimenti patrimoniali conferimento di somme di denaro acquisti di auto di lusso e così via
Sono stati eseguiti circa venti mila accertamenti con maggiori imposte accertate pari a circa trecento milioni
Gli accertamenti assistiti da indagini finanziarie sono stati oltre cinque mila e cinque l'hanno fatto registrare una complessiva maggiore imposta accertata pari a cinquecento milioni di euro
Nell'ambito degli accertamenti nei confronti dei soggetti che espongono crediti IVA in dichiarazione un'attenzione particolare è stata dedicata nella sezione dei soggetti selezione dei soggetti
Che dichiarano una situazione creditoria che rappresenta elementi di rischio
Si tratta dei contribuenti che espongono nelle relative dichiarazioni anche per più periodi imposta
Crediti IVA di esercizio o riportati da anni precedenti di importo rilevante che appaiono anomali in rapporto con i regimi applicabili in relazione all'attività svolta
Oppure come un ammontare di fatturato non coerente con l'ammontare degli acquisti e della manodopera impiegata
Sono stati così eseguite circa settantaquattro mila accertamenti con minori crediti accertati pari a novecento milioni di euro e maggiore Iva a debito accertata pari a due punto sei miliardi di euro
Anche l'azione mirata nei confronti dei soggetti che hanno dichiarato perdite d'impresa di lavoro autonomo acconsentito conseguire risultati significativi
Sono stati eseguiti più di quattordici mila accertamenti e le minori perdite accertate superano il miliardo di euro a fronte dei quali sono state accertate maggiori imposte dirette per oltre seicento milioni di euro
Si sottolinea che cinque mila novecento accertamenti
Non riguardato le società di capitali e le relative minori perdite accertate ammontano a novecentosessanta milioni mentre le maggiori imposte IRPEG IRES accertate sono pari a cinquecentocinquanta milioni
Di particolare rilevanza infine l'utilizzo degli istituti deflattivi del contenzioso ma siamo a pagina passiamo alla Commissione affari esteri della Camera in particolare al con i dato sui diritti umani si è riunito martedì nove febbraio scorso sotto la presidenza dell'onorevole il Presidente del Comitato Furio Colombo del Partito Democratico
Si svolgeva l'indagine conoscitiva sui diritti umani nel mondo e in Italia con l'audizione di rappresentanti di Amnesty International ascoltiamo l'intervento della rappresentante la sezione italiana di ammissibilità e Pina dal Consorzio
Appunto la nostra panoramica sulla situazione dei vittima umani in Italia parte
Proprio appunto vallata reato che non c'era reato di tortura non possiamo anche tornare a
A ricordare che questa mancanza ha degli effetti
Degli affetti profondi sulla realtà dei diritti umani del del Paese una realtà che è caratterizzata anche dalla mancanza
Di una istituzione indipendente di Montini mondi monitoraggio sui diritti umani e dalla mancanza di un meccanismo di controllo sull'operato delle forze di pubblica sicurezza
L'effetto consiste essenzialmente nel fatto che il pubblico ufficiale
Che sia appunto accusato di di compiere atti che rientrano nella definizione internazionale di tortura di fatto viene perseguito e può essere condannato
Soltanto per reati minori con conseguenze tutt'altro che trascurabili sul piano
Processuale eppure sono passati oltre vent'anni da quando l'Italia contratto questo questo obbligo e firmato ratificando appunto la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura
Bene poi questo disimpegno sul piano interno si accompagna sul piano internazionale al rinvio di persone verso Paesi in cui rischiano torture altri maltrattamenti in violazione dell'articolo tre della convenzione sulla tortura già citata
In particolare pur essendo l'Italia tra gli Stati che riconoscono pienamente la giurisdizione della Corte europea dei diritti umani tra il due mila otto del due mila nove
Le autorità italiane hanno rinviato in Tunisia almeno tre persone per le quali la Corte aveva affermato il rischio di tortura e richiesto appunto le autorità competenti di sospendere l'espulsione
Questo approccio dell'Italia alla giurisdizione della Corte riguarda essenzialmente persone che presentano un presunto accertato coinvolgimento in attività terroristiche
E persiste questo approccio persiste nonostante l'importante sentenza con cui la stessa Corte nel febbraio due mila otto ha chiesto all'Italia di non rimpatriare il cittadino che in quel caso tunisino l'assenza di
In considerazione del rischio di tortura corso in Tunisia e in quella importantissima decisione era accorto la Corte ha affermato che il divieto assoluto di tortura
Ma sempre considerato prevalente rispetto alle considerazioni di pubblica sicurezza anche presa in presenza di cosiddette rassicurazioni diplomatiche che c'erano in quel caso da parte
Della Tunisia
Ha sempre sullo stesso argomento l'Italia non ha sinora modificato la legge Pisano una legge centocinquantacinque del due mila e cinque che prevede delle espulsioni senza alcuna garanzia appunto
Di di di un ricorso effettivo da parte le persone delle persone che venga che vengano rimpatriate su basi appunto di
Di coinvolgimento in attività di terrorismo e evidentemente poi le preoccupazioni di Amnesty International come menzionava la mia collega si concentrano sugli aspetti legati alla legislazione sull'immigrazione
E alla prassi posta in essere dall'Italia nei confronti dei richiedenti asilo sul piano legislativo appare molto preoccupante l'introduzione del reato di immigrazione irregolare da parte della legge novantaquattro del due mila nove
Norma che va a comporre quello che poi viene comunemente definito pacchetto sicurezza
Per noi questa norma è preoccupante attribuire rilevanza penale all'ingresso e alla permanenza regolare di migranti nel territorio e preoccupante perché è una misura eccessivamente severa di controllo dell'immigrazione
Ed è suscettibile di produrre un impatto assai deleterio sul diritto alla salute all'istruzione e alla registrazione delle nascite
Anche in considerazione dell'obbligo di denuncia dei reati previsto dagli articoli trecentosessantuno e sessantadue del Codice penale per i pubblici ufficiali e gli incaricati di pubblico servizio
Temiamo che questa disposizione possa scoraggiare i migranti irregolari dall'aver accesso e servizi e agli uffici pubblici
E anche incidere sulla possibilità concreta che si si rivolgano le autorità politiche Polizia per presentare una denuncia in quanto vittime di reati a causa proprio l'ultimo di essere a loro volta denunciati anziché
No tetti
C'è poi l'aspetto della prassi
Rispetto richiedenti asilo e al centro delle nostre preoccupazioni ci sono le politiche attuate a partire dal due mila nove dall'Italia nel Mediterraneo che hanno messo a forte rischio diritti umani di migranti rifugiati e richiedenti asilo
In particolare la vita di migranti e richiedenti asilo è stata apposta fischio dalle dispute tra il Governo italiano e il governo maltese circa i rispettivi obblighi di rispondere a richieste di soccorso di migranti in mare
è successivamente dalla decisione senza precedenti del Governo italiano di trasferire in Libia migranti e richiedenti asilo ANCE intercettati nel Mediterraneo a partire dal maggio due mila e nove
Per dare solo un esempio di questa prassi e ricordiamo il caso delle duecentoventisette persone riportate dalle autorità in Libia tra il sei il sette maggio dopo essere state soccorso in mare
Senza persone che non hanno avuto la possibilità di manifestare la la volontà di chiedere asilo protezione internazionale
E in seguito molti altri casi ci sono ci sono stati decine di persone tra cui donne e minori sono state appunto
Intercettate in in alto mare inviolata ricondotto indipendente azione del principio di
In ore Furman proprio perché non hanno avuto accesso a un'equa ed efficace procedura di asilo
Le stime ufficiali delle autorità italiane riportano un numero di ottocentotrentaquattro persone intercettati in mare ricondotte in Libia tra maggio e settembre due mila nove in operazioni che vengono definite di riaccompagnamento
Vale peraltro qui la pena di ricordare che anche se queste azioni sono state poste in essere al di fuori del territorio italiano e se la ci stato un intervento di organi statali come ad esempio la Guardia costiera
C'è evidentemente una responsabilità statale dell'Italia e l'Italia non può disimpegnarsi rispetto a questi obblighi affermando che tocca adesso alla Libia
Occuparsi delle domande di asilo l'obbligo è e il dell'Italia evidentemente nel momento in cui operano de dei pubblici funzionari italiani poi sappiamo che la Libia non ha nessun tipo di meccanismo di protezione di richiedenti asilo
E rifugiati non è una procedura d'asilo ed è uno dei pochi Stati del mondo non avere neanche firmato la convenzione
Di Ginevra che protegge
I rifugiati e arrivo alla conclusione di questa panoramica con l'avvertenza che non è una panoramica esaustiva per quanto
Purtroppo fitta ma non è una panoramica esaustiva delle preoccupazioni di Amnesty International sull'Italia rispetto alla quale rinvio
Al documento sottoposto al Consiglio dei diritti umani e alle autorità italiane in vista delle salme perché io dico universale che ha luogo dell'Italia che ha luogo proprio in queste ore concludo con un argomento per noi centrale rispetto all'Italia ossia l'argomento degli sgomberi forzati delle comunità rom e sinti
Questi sgomberi vengono realizzati da almeno dieci anni ma ci sembra che la loro frequenza il loro impatto sui diritti umani in particolare a partire dal due mila e sette sia aumentato
Ci sembra poi che questi sgomberi siano spesso in contrasto con le norme gli standards internazionali applicabili per diversi motivi
Innanzitutto perché vengono realizzati senza che gli interessati abbiano un preavviso in tempi con qui come chiedono un sano internazionali
Senza che le comunità vengano consultate senza che le persone colpite siano dotati di un alloggio alternativo e senza che queste stesse persone possano
Come richiesto ancora una volta diritto internazionale contestare la legittimità dello sgombero davanti a un tribunale
Sappiamo che molte persone sono state colpite da sgomberi per tutti si sono trovate a dover cercare una sistemazione alternativa che poi è avvenuta spesso in aree non autorizzate
E che questo ha avuto un impatto sull'accesso all'istruzione per i bambini o anche al posto di lavoro per gli adulti che si sono visti
Cambiare alloggio dal giorno alla alla notte
Le norme sui diritti umani chiedano chiedono che gli sgomberi siano considerati una misura estrema praticata solo quando non esistono alternative e sempre garantendo i diritti umani come né essenziali come il diritto al cibo all'acqua la salute all'istruzione
E alla sicurezza
Amnesty International chiede quindi al Governo italiano di introdurre il reato di tortura nell'ordinamento di modificare il il pacchetto sicurezza evitando norme discriminatorie
Di sospendere la prassi del rinvio in Libia di migranti e richiedenti asilo
Di realizzare gli sgomberi codici come dicevo solo in casi eccezionali e nel rispetto degli standards che che ho citato
E in un'ottica di centralità dei diritti umani e la lotta al terrorismo Amnesty chiede all'Italia di rispettare le sentenze della Corte note dei diritti umani grazie per l'attenzione l'ultimo passaggio di una Commissione parlamentare che andiamo ad ascoltare di questa settimana
Rimandando di al nostro sito internet per l'ascolto integrale delle sedute
Delle Commissioni parlamentari che Radio Radicale ogni settimana registra dicevo l'ultimo passaggio che ascoltiamo è della Commissione d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti
Risale a mercoledì tre febbraio scorso presiedeva l'onorevole Gaetano Pecorella Presidente alla Commissione di inchiesta
Sul ciclo dei rifiuti veniva ascoltato Raffaele Lombardo Presidente alla Regione
Sicilia ascoltiamo in particolare un passaggio dell'intervento dell'onorevole Giovanni
Falla della lega Nord e la risposta sul punto del Presidente lombardo ma c'è un
C'è una questione molto più recente che è legata a una sua
Una sua intervista meglio un articolo che non ci sono frasi virgolettate nessun punto salvo in alcuni casi ma non si
Apparse su Repubblica e del ventotto gennaio che riprendeva stanziamento la sua dichiarazione che
Esce dalla nostra Commissione d'inchiesta si occupa appunto di leggi e atti fondamentale
Qui c'è un avanzo sua frase virgolettato dice la mafia e nel business dei rifiuti allora siccome questo è
Pensiate verso un elemento di novità potrebbe sembrare strano ma
Per quanto ci riguarda perché molto spesso nel corso delle audizioni che abbiamo fatto il fenomeno infiltrazioni mafiose in senso stretto cioè in modo organizzato continuo e attento
Rispetto costruirvi mercato è sempre stato
Un po'diciamo messo in secondo piano dei soggetti che abbiamo audito ceduto specie se minimizzato noioso che io più volte diessina Murphy esiste perché esiste un po'
In tutte le attività umane che abbiano una valenza economica in un certo tipo ma
In realtà questo è un settore dove bene o male il pubblico salvo qualche caso particolare ciò ci sono stati la detersione di questo tipo devo dire
Più volte abbiamo sentito questo ritornello e le confesso che legge questa dichiarazione sull'articolo esso vuole nuova copioso suo immagino che lei l'abbia letto suppongo l'abbiamo abbiano raccontato perlomeno va questo articolo di Repubblica densa di Palermo
Mi ha mi ha posto il veto perché
Prese di posizione forte che sostanzialmente conferma molte le opinioni che già avevamo ma che in ogni caso sicuramente la più forte affermazioni fatte in tal senso dei soggetti che abbiamo ricchi che chiamiamo incontrato fino a qua quindi le chiedevo
Lei ha al di là della vicenda con il resto dell'ambito di Palermo quattro delle
E le varie vicende che hanno guardato anche
La gli ambiti catanesi dice che che sono note ma che sono marginali rispetto a un disegno generale lei invece
Conferma quanto riporta il giornale ha avuto modo di affermare in audizione con la Commissione
L'inchiesta sul sicuro che mafia sulla mafia chiedo scusa e
Si dica come crede che sia c'è come si esplica questa attività la mafia in che modo la mafia è coinvolta nel business dei rifiuti e quali sono se vuole produciamo che segretare questa parte e quali sono le aziende di riferimento sono aziende pubbliche sono aziende private dicono si tratta
Questo chiederei se preferisce che sia secretare tesoriere questo non lo so questo valutato penso di sì se
Se no dipende dalle notizie che ci darà non le conosciamo alle mi scusi così eventualmente concluderei e poi rispondere lei il tutto in una decina di otto minuti nove sei credo che
Io mi accontento che risponde anche dopo la mia domanda anche in mia assenza nessuno ci sono i colleghi ed è uguale quindi lei tanto tempo conclude no quali ho chiuso proprio coniuge andare quindi non è che e finisco pure io l'ho messo la domanda lì poi c'è il collega relatore col presente un quadro d'insieme
Da un certo senso impoverita mormora capisco non è colpa sua colpa nostra i lavori parlamentari che sono un po'di trattativa oggetto non entrare mettiamo agli atti avviandomi a domanda se vuoi espone conio non ci sono ma che non
A qualcuno mi chiedo scusa siccome abbiamo la Corte
Siccome abbiamo una Corte dei conti due mila cinque le rispondo con due righe puntualmente una per la società riunì per associarmi alle imprese di degrado di due dei quattro sistemi integrati è risultata infiltrata dalla criminalità mafiosa Corte dei conti relazione
Due mila cinque mi meraviglia che
Due mila sette per il due mila cinque due mila sette del due mila cinque sono sa atti ufficiali
No no non me lo aveva almeno se navigare quello che dico io e lei sui temi a Rovigo che hanno detto altri semmai ma è una cosa di una stagione che ho letto degli atti e credo di no molta e con il resto oltre la discarica dell'agrigentino oltre oltre
A tante altre cose a mille emergenze che vanno esplodendo anni lei conferma semplicemente l'ATO dicendo abbiamo anche degli gli elementi oggettivi
Esterni all'Amministrazione che non lo chiede l'istituzione di cui
Giudizi e le cui valutazione credo che per me per tutti noi assumono dovremmo capire il valore una più vasta che questa risposta non è che abbiamo messo
Sottolineeremo torneremo sull'argomento dell'altro
Isola di questa puntata della speciali commissioni vi proponiamo ancora una volta un estratto dall'indagine conoscitiva sul mercato immobiliare che sta svolgendo la Commissione Ambiente della Camera cui dedicheremo spaccio in una delle prossime
Puntate
Di facciamo ascoltare in particolare l'intervento di Giuseppe Romanelli direttore del Censis risale a martedì ventisette ottobre la Commissione ambiente e lavori pubblici della Camera esibiva l'Onorevole vice Presidente Salvatore
Maggio TAR del Partito Democratico buon ascolto
Il mercato immobiliare in Italia a un'anomalia per l'ottanta per cento del volume scambiato residenziale per il venti per cento è un mercato Corporate cioè il fatto di altre strutture private questa
Lo dico in apertura è un'anomalia che i mercati immobiliari gli altri Paesi sono sessanta e quaranta o cinquanta e cinquanta questo vuol dire fondamentalmente quando parliamo di costruzione edilizia
C'abbiamo una relativa ricchezza diciamo invito che proviene dal risparmio delle famiglie è una impoverimento molto forte per quanto riguarda l'impegno e l'investimento
Pubblico o anche delle imprese
Abbiamo già detto che dal novantasette al due mila sette c'è stato un grande Bombo questo grande boom a
Ha avuto un totale di compravendita che nel periodo novantasette delle tre è stato di quattro milioni e mezzo di famiglie italiane hanno acquistato una casa in sei anni e nei successivi quattro anni
Tre milioni e seicento mila famiglie hanno acquistato una casa di totale
Siamo oltre agli otto milioni di famiglie che nel decennio
è diventato proprietario
Contestualmente c'è stato ci sono stati fattori strutturali di tipo anche demografico che hanno costituito una forte pressione di domanda sul mercato immobiliare residenziale io ho detto e se l'ottanta per cento
Per esempio il gli immigrati sono mentale di artisti trecentodiciotto per cento lo stesso periodo la popolazione residente di tre milioni
Anche i depositi bancari quindi a livello di liquidità e di risparmio delle famiglie in termini reali è aumentato di circa il trenta per cento
Questa portato aveva vere l'ottantaquattro per cento delle famiglie proprietarie
Tutto sommato
Di questo tanta quattro per cento solo tre milioni e mezzo sono gravati da un mutuo e secondo le nostre
Indagini fra il gennaio del due mila e nove
Le i mutuatari che avevano che non è riuscito a pagare una rata erano l'uno virgola sette per cento a giugno del due mila nove si era ridotto allo zero virgola nove per cento
Allora il punto essenziale visto che siete una una Commissione che deve provvedere
Attraverso normative a riequilibrare situazione sta già è stato già detto
è il problema della locazione che nel nostro Paese si è ridotta notevolmente di dimensioni se sono se i proprietari sono ottantaquattro per cento quindi resta un quindici sedici per cento
Di locatari ma soprattutto nel tutti nelle tipologie di offerta
Sappiamo ad esempio il tema della locazione non è solo un tema generico pregato la famiglia a basso reddito ma anche
Specifico cioè
Riguardante specifiche categorie pensiamo
Ad esempio al supermercato degli alloggi per studenti che è un mercato molto ricco molto grigio
Con una forte evasione con forte caricato sulle famiglie considerando che rispetto ai seicentocinquanta mila
Studenti fuori sede abbiamo cinquantaquattro mila posti letto pubblici e che quindi tutto il resto legato al mercato privato un mercato che ha affitti molto altre molto rilevanti quindi
Il problema dell'affitto io credo che ci siano fare due
Ipotese due proposizioni il primo riguarda naturalmente tutte le politiche sociali ausili che possono venire attraverso la collaborazione
L'investitore pubblico delle fondazioni del delle risorse anche di tipo imprenditoriale che possono andare ad aumentare l'offerta di abitazioni sociali che sappiamo in Italia e se il cinque per cento affronta una media del quindici venti per cento gli altri Paesi
Però io ritengo che una punto centrale sul tema del mercato immobiliare
Sia dal punto di vista economico che sono il punto di vista sociale quello di
Farà affluire risparmi all'investimento immobiliare certamente nel settore tradizionale della proprietà
Qui abbiamo una recente nostra indagine che ci dice che nei prossimi diciotto mesi
Due milioni seicento mila famiglie sono propensi ad investimenti immobiliare
Quindi questo è una primaria però dico tradizionale e che non risolve la questione dello squilibrio fra proprietario affitto ritengo che la seconda possibile
Provvedimento che può aiutare la famiglia media italiana che c'è un risparmio e lo vuole investire nel mattone
Far affluire risparmio a favore dell'affitto allora uno degli incentivi uno dei dei disincentivi all'investimento e la tassazione perché se io devo scegliere fra una tassazione
Del quarantatré per cento come aliquota marginale o anche del trentacinque per cento e l'affitto in nero sono due prospettive che al cittadino italiano con un buon normale spirito civico e quindi non vuole evadere le tasse nello stesso tempo però non vuole dare il cinquanta per cento di queste dell'affitto
Perderci cinquanta per cento dell'affitto io ritengo che
Un forte incentivo più forte
Anche più forte di quello che il Governo ha dato di aumento delle cubature che già implica un altro tipo di di problematiche e oggi non ci abbiamo una liquidità un risparmio
Che è alla ricerca di impieghi sicuri e di e il mattone è un impiego sicuro
Ma il perché ci sia un'utilità sociale questi investimento deve produrre case in affitto perché ci sia un incentivo a fare
A produrre case in affitto a bisogna che la tassazione sulle case in affitto sia fissa io devo sapere che se io lavoro di più e ho detto il mio reddito e il e l'affitto è sempre uguale da perché devo pagare più tasse
Quindi io ritengo che la necessità impellente sia quella di lanciare una tassazione fissa sull'affitto generale esatto e dico anche generalizzato perché problema italiano non è solo di avere fitti concordati che pure si possono fare e che dobbiamo aumentare
La possibilità di affitto questo debito di offerti in affitto questo
Per vari settori che poi possono essere
Adeguatamente incentivata qualsiasi studente francese che non ha un posto lettori un in un dormitorio di università a un contributo anche se non di nazionalità francese c'è anche un i nostri figli italiani che vanno a studiare a Parigi c'hanno trecento euro al mese che di contributo sulla Fitto allora questo e un altro tipo
Di discorso e che era chiaramente può essere
All'interno di una proposta che io quello che vi consiglio e partite da un forte segnale che chi investe nell'immobile per mettere al sicuro i suoi risparmi
E per anche incrementare un'offerta necessaria perché non possiamo diventare sempre tutti i proprietari
Abbia quel minimo di incentivo io ho fatto un calcolo che c'è
Per il primo anno per i primi tre anni
Scusate per i primi due anni di intervento nel momento in cui si riduce l'aliquota al venti per cento al quindici per cento si dà l'inquilino per creare il conflitto di interessi una quota del tre per cento di possibile detrazione
A seconda delle del delle affetto sulla pareri riportare in
I gli redditi attualmente nascosti al fisco fra nei primi due o tre anni ci può essere una riduzione del gettito
Anzi i primi due anni c'è una riduzione del gettito al terzo anno diventa neutra dal quarto anno in poi lo Stato guadagna quindi
Se facciamo un ragionamento a sei anni questo provvedimento non costa nulla lo Stato in più può mettere in moto un grande meccanismo
Di incentivi di incentivo e consentito neanche dire nella giusta direzione di una investimenti immobiliari che non è solo speculazione trading mutui subprime ma è anche una funzione che l'Italia ha sempre avuto fortemente caratterizzata rispetto a
A alla a come gli italiani guardano anche socialmente il loro modo di utilizzare le risorse finanziarie
Avete ascoltato lo speciale Commissione approfondimento settimanale sui lavori delle Commissioni parlamentari
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