La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 11 minuti.
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Radio Radicale così indiretta sabato tredici marzo i giornali di oggi titoli e argomenti vediamo breve sommare intanto la notizia del giorno
Sulla quale aprono tutti i quotidiani lo scopro che ieri affatto il quotidiano il fatto che io
Bucato nella rassegna stampa di ieri si tratta della
Inchiesta anche se siamo ancora nelle nipote senso ma perché la Procura
Interessata per ora non conferma né smentisce
Nell'inchiesta comunque che sta conducendo una procura
Italiano alla Procura di Trani partita da una vicenda
Di carte di credito di tassi di usura applicati a queste carte di credito arrivata
A toccare il Presidente del Consiglio Berlusconi e le sue telefonate telefonate fatte al direttore del TG uno Minzolini a un membro del lavoro puntualità per le garanzie nelle comunicazioni
Giancarlo Innocenzi la notizia data ieri appunto dal fatto che esclusiva con alcuni passaggi delle
Intercettazioni telefoniche di queste conversazioni anche se non c'era la testualità c'erano degli articoli che ne parlavano la notizia oggi su tutte le prime pagine dei
Quotidiani e lascia diciamo in secondo piano altre due notizie importanti della giornata di ieri
Da una parte la decisione del TAR di annullare una parte della delibera dell'Autorità stessa per le garanzie nelle comunicazioni e sull'applicazione della par condicio nelle televisioni private e quindi
Sintetizzano i giornalisti I talkshow nelle tv private e l'altra in notizia importante questa veramente quasi scomparsa oggi sui quotidiani ed è significativo questo nella ulteriore decisione
Di una della giustizia italiana della Corte d'appello
Chiamata a rispondere sulla reintegrazione nella lista provinciale del PdL nel Lazio che ancora una volta conferma che questa lista non ha i requisiti per potersi presentare non ci sono le carte a posto non ci sono le firme non ci sono
I documenti necessari per poter correre
Questa notizia praticamente quasi non c'è oggi sui quotidiani nonostante sia stata largo mento centrale di una
Lunga e articolata conferenza stampa del Presidente del Consiglio e sarà anche tema di una manifestazione che il la maggioranza farà
Tra una settimana dedicata proprio al tema della democrazia e della possibilità dei cittadini di votare la
C'è ancora un'istanza alla quale
Si appelleranno anzi si sono già appellati gli esponenti del PDL provinciale di Roma al Consiglio di Stato forse proprio oggi potrebbe
Esprimersi su questa lista ma dato significative a che punto ancora una volta da
Dagli organi preposti viene un giudizio di non ammissibilità di questa lista e oggi però improvvisamente sembrano essere più
Importante e rimangono però le parole del Presidente del Consiglio che invece aveva fatto una ricostruzione storica di questa vicenda insistendo molto sul fatto che tutte le regole che c'era stato solo l'ostruzionismo di giudice di radicali a
A impedire la presentazione regolare di questa lista
Sulla questione della
Delle pressioni sulla RAI TV e sull'Autorità per le garanzie delle comunicazioni ovviamente partiremo oggi
Dal quotidiano che ieri abbiamo colpevolmente tra lasciato cioè il fatto quotidiano innocenza ma Innocenzi Masi Minzolini tutti gli ordini di Berlusconi questo il titolo di apertura di questo
Quotidiano che oggi torna offre altri pezzi diciamo di intercettazione scrive in sostanza che
Le telefonate erano finalizzate affermare soprattutto a firma affermare la trasmissione di Michele Santoro
Anno Zero via
Privi sono tesi gli articoli anche evidenziare un legame stretto tra il direttore del TG uno
Minzolini lo stesso Presidente del Consiglio direttore Accomando viene chiamato il direttore del TG uno che a sua volta però risponde ci sono alcune interviste sui quotidiani in particolare c'è una conversazione che vedremo
Con il Corriere della Sera Minzolini dice queste cose io loro penso io insomma non c'è bisogno medica Berlusconi non capisco dove sia la
La quando dove sia fondata la richiesta di dimissioni che pure ieri
è arrivata al direttore del TG uno sulla questione invece delle pressioni fatte su un membro dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni vedremo
Anche le interviste che dà il Presidente dell'Agcom
Calabrò che risponde su
Questo elemento è anche sulla composizione sulle gambe dice diciamo di questa Autorità che infonde composta da esponenti nominati dal Parlamento che spesso quali sono
Ex Sottosegretario ex parlamentari che magari non hanno più
Un un posto e che quindi vengono assegnati a questa
Autorità di garanzia il presidente Calabrò risponde dice anche che sarebbe grave diciamo una pressione ma precisa anche che la autorità non ha mai chiuso nulla non ha mai
Fatto chiudere nessuna trasmissione
Ci sono naturalmente molti commenti anche su questa vicenda vedremo in particolare quello di Marcello Sorgi sul quotidiano La Stampa che parla di questo e parla però anche
E delle caratteristiche di questa inchieste vedremo anche cosa dice uno degli avvocati di Silvio Berlusconi che è anche un parlamentare del Popolo delle Libertà come
Il professor Gaetano Pecorella sulla questione della par condicio cioè della
Sentenza con cui il TAR ha bocciato il regolamento varato dalla stessa Agcom sull'applicazione della par condicio durante la campagna
Elettorale vedremo i molti commenti che ci sono tutti improntati ad una
Richiamo alla necessità adesso di ridare spazio all'informazione libera
Sulla televisione quasi nessuno fatta eccezione per
Liberazione sia preoccupato di ascoltare il l'autore in qualche modo di tutto questo cioè il deputato radicale membro della Commissione di vigilanza che varò
Il Regolamento che era un regolamento scritto proprio da Marco Beltrandi il parlamentare radicale quel Regolamento per la verità non diceva file trasmissioni
Di comunicazione politica cioè i talk show o Ballarò Anno zero quelle trasmissioni che hanno come ospiti politici quasi sempre che sono
Fa basate su sul dibattito tra di loro
Quel regolamento non diceva che queste trasmissioni andavano chiuse diceva alla RAI che dovevano
Durante l'ultimo mese di campagna elettorale a rispettare le regole della par condicio cioè dare pari
Opportunità non necessariamente nella stessa trasmissione ma nell'arco del mese delle quattro o cinque trasmissioni che ci sarebbero state nell'ultimo mese
Di rispettare parità di trattamento tra tutti i soggetti coinvolti nelle elezioni all'inizio conduttori dissero e questo è impossibile che si sarebbe trattato di
Fare delle trasmissioni impossibili da gestire perché con troppi ospiti poi
La RAI decise di applicare questo regolamento a modo suo e di chiudere questi programmi di informazione di comunicazione politica cioè appunto
Anno zero Ballarò
Porta a Porta e si aggiunge sempre diciamo forse per una questione di stile e la trasmissione di paragone che non so come si chiamino comunque un'altra delle trasmissioni che vanno in onda sulla
Sulla RAI TV oggi Beltrandi viene intervistato da Liberazione e spiega che cosa succede dopo questa sospensione
Del TAR il prossimo lunedì si riunirà il consiglio d'amministrazione della RAI probabilmente per decidere sulla base della sentenza del TAR che per ora riguarda solo le tivù private come
Comportarsi c'è naturalmente la campagna elettorale ci occuperemo anche di queste in questa edizione di stampa e regime poi c'è la manifestazione organizzata oggi dal
Dal dall'opposizione partita dalla opposizione al decreto così detto salva liste varato
Dal Governo il
I quotidiani oggi se ne occupano segnalando anche che tra l'altro Emma Bonino sarà la prima parlare dal palco
Di Piazza del Popolo dove si tiene questa manifestazione che fa il popolo a Roma naturalmente parleremo anche del della stessa Bonino perché sul Sole ventiquattro Ore c'è un suo contributo dedicato al tema del debito
Della Regione Lazio un debito importante soprattutto legato alla spesa sanitaria sul Sole ventiquattro c'è questo suo contributo ancora sulla campagna elettorale parleremo anche dei timori
Di Silvio Berlusconi sull'esito elettorale della rischio astensionismo che viene evidenziato e anche di un elemento particolari curioso che riguarda
Una delle leggi
Elettorali quella per della Regione Campania che viene sottolineato da un'analisi del sole ventiquattro ore ancora a proposito di elezioni ci occuperemo
Della lega
E del suo rapporto con il centrodestra anche in relazione alla linea scelta dal Presidente del Consiglio di aspra conflittualità con
Le la magistratura in quest'ultima fase di nuovo a proposito delle decisioni che hanno bocciato la lista del PdL nel Lazio una linea più moderata invece sarebbe quella di Umberto Bossi Paci occuperemo di pedofilia continua
Difficile situazione della Chiesa dopo le rivelazioni sugli abusi
Della Chiesa tedesca direttamente coinvolto in qualche modo anche il
Papa Papa Ratzinger perché si parla di casi di pedofilia in Germania quando lui era Vescovo a Monaco e parleremo poi nella parte finale di questa edizione di stampa e regime dire altri temi di
Di politica internazionale la lo sciopero della fame di un dissidente cubano
In particolare ma anche le strategie nazionali e internazionali dell'ENI perché oggi c'è una lunga intervista a Paolo Scaroni sul Sole ventiquattro ore
Partiamo però dalla notizie appunto del
Del fatto cioè dalla inchiesta
Anche questa pure presunta che viene dalla procura di Trani concussione sarebbe questa l'ipotesi di reato scrive
Antonio Massari sul fatto che vede indagati Silvio Berlusconi il direttore del TG uno Minzolini il commissario dell'Agcom Innocenzi la procura di Trani non smentisce l'indagine rivelata ieri dal fatto
E quindi in corso il procuratore capo Maria Carlo Maria Capristo congeda i giornalisti con una frase secca buona domenica
Il PM titolare dell'indagine invece si è limitato a un non dico niente nei prossimi giorni sono previsti degli interrogatori
Secondo le indiscrezioni trapelate ieri si profila una possibilità la procura potrebbe chiedere però alcuni degli indagati
La misura cautelare dell'interdizione dei pubblici uffici al momento però nessuna misura è stata richiesta al G.I.P. il cui unico atto finora è stato quello di autorizzare il PM che si chiama Michele Ruggiero alle intercettazioni
Se l'ipotesi dovesse risultare resi veritiera assisteremo a un ulteriore passaggio ovvero la trasmissione degli atti al Tribunale dei ministri per l'autorizzazione a utilizzare
Le intercettazioni del premier che sarebbero altrimenti inutilizzabili nel frattempo un dato è certo Berlusconi Mingiano Innocenzi non hanno ricevuto alcun avviso di garanzia
Il che non significa però che non siano stati iscritti nel registro degli indagati altro dato certo la procura di Trani aperto un procedimento a carico di ignoti sulla rivelazione del segreto d'ufficio
Torniamo però all'ipotesi di reato agli indagati la concussione prevede che un pubblico ufficiale abusando della propria funzione costringa a un'altra persona procurarli un'infinità
E questa secondo le indiscrezioni l'accusa rivolta dalla Procura Berlusconi Innocenzi e Minzolini che ieri hanno commentato notizia spiegando innanzitutto di non aver avuto
Di non aver ricevuto alcun avviso di garanzia Minzolini peraltro è stato interrogato tre mesi fa insieme con il direttore di RAI fiction Del Noce come persona informata dei fatti cioè come testimone in merito alla tranche originaria dell'inchiesta quella sui presto
Presunti tassi usurari delle carte di credito revolving dell'American express
Del diciassette dicembre due mila nove i testi furono ascoltati per nove ore tra loro anche Andrea Ambrogetti direttore per le relazioni istituzionali di Mediaset e Presidente dell'Associazione nazionale per lo sviluppo della tv digitale terrestre
Come abbiamo già scritto scrive il fatto fu proprio da quell'inchiesta e da quelle intercettazioni che poi la Procura di Trani
Aggiunta a individuare le presunte pressioni di Berlusconi sono zero attraverso l'Agcom fino a ipotizzare il reato di concussione questa è la ricostruzione del fatto fa un'inchiesta
Su
Carte di credito e tassi usurari applicati da queste carte di credito che arriva Minzolini perché si parla di pressioni fatte sul direttore del TG uno per non mandare in onda un servizio che appunto parlava di questa storia
Il servizio poi oggi dice Minzolini ha facile gioco è andato in onda quindi diciamo le pressioni da questo punto di vista non le ha subite però continuando a intercettare
Sono arrivate anche le telefonate di Berlusconi su tutt'altro argomento rispetto al filone originario dell'inchiesta lo dice Marcello Sorgi sulla stampa nel suo editoriale un Paese oltre ogni limite
Dice tra l'altro Sorgi di per sé l'idea che il Presidente del Consiglio chiami al telefono
Il direttore generale della RAI Masi il direttore del TG uno Minzolini il membro dell'Agcom
Innocenzi non è fuori dalla realtà ma se solo è verosimile il contenuto dei verbali di assunti stavolta e non pubblica di tra virgolette e il modo in cui li tratta da servi neppure da dipendenti che fa spavento
Se questo è il livello cui è giunta la vita pubblica ancorché nei suoi contratti nascosti siamo ormai oltre la bolgia infernale denunciata dal Capo dello Stato del resto sarebbe proprio ma sia lamentarsi perché certe cose
A suo dire non accadono neppure nello Zimbabwe questo aveva detto tra l'altro Masi rispondendo
A eccessive pressioni del Presidente del Consiglio sempre secondo la ricostruzione fatta ieri dal fatto malgrado ciò però dice sorge occorre distinguere il premier che cerca di orientare il responsabile del principale telegiornale dell'emittente di Stato è solo uno uno dei tanti politici che tutti i giorni cercano di guadagnare visibilità
Ascolto e spazio a dispetto di altezza
Chiunque abbia lavorato come giornalista in RAI sa che un malinteso concetto del servizio pubblico pubblico far credere a ciascuno dei quasi mille membri del Parlamento di essere un azionista a viale Mazzini e in base a questo
Di poter accampare pretese senza rispetto né per chi fa informazione
Né per chi deve fruirne come pubblico più avanti però dice
Sorgi diversi sono i casi di Massi e innocenti
Sembra che mentre il membro dell'Agcom Innocenzi allungo dipendente delle emittenti Mediaset prima di approdare a Forza Italia si adoperava non solo per favorire ma per suggerire una via Verdi di ostinare il conduttore sgradito al premier
Il direttore generale ma se a suo modo resisteva e si sarebbe piegato
Solo dopo il silenzio imposto i talkshow della RAI dalla Commissione parlamentare di vigilanza a seguito del regolamento dell'Autorità peraltro sospeso ieri mattina dal TAR che lo estendeva le TV private
Ma con la collaborazione di uno o con l'opposizione dell'altro dei due altissimi funzionari alla fine l'effetto è stato lo stesso e Berlusconi anche se non gli spettava la avuta vinta sul terreno la politica in tv su cui da sempre più sensibile
Accanto a questa ricostruzione per forza di cose frammentarie meritevoli approfondimenti
Per accertare accertare almeno se Innocenzi debba rispondere di essere venuto meno ai doveri di imparzialità connessi al suo incarico di membro
Di un'autorità indipendente c'è un altro interrogativo che aspetta risposte come si sa l'inchiesta che ha portato alla scoperta di tutto è partita da Trani in Puglia
Le indagini riguardavano un giro di usure basate su carta di credito regolari alcuni degli indagati avrebbero minacciato di rivolgersi all'Agcom e alla RAI come consumatori truffati
Millantando amicizie che potevano procurati assistenza da parte dell'autorità e attenzione giornalistica da parte del TG uno
Un magistrato che decida di conseguenza di mettere sotto controllo uno solo uno dei membri dell'Agcom dovrebbe sapere che quell'organo non si occupa di protezione dei consumatori se non lo sa
Appena scopre che ha sbagliato indirizzo dovrebbe chiudere le intercettazioni
Lo stesso vale per il direttore del TG uno che tra l'altro sulla storia delle carte di credito anche mandato in onda un servizio
Invece scrive sorge il magistrato rimane in ascolto e quando si accorge che al telefono dei suoi intercettati c'è Berlusconi
Moltiplica le sue attenzioni anche se è chiaro che nel luglio negli altri due c'entrano niente con la storia della truffa
Per questa strada una via obliqua si è arrivati a rivelare le pressioni del treno e sull'informazione RAI
Ma va detto di fisicamente si potrà arrivare fino in fondo a conoscere tutta la gravità i dettagli del caso specie ora che è finito nel frullatore della campagna elettorale
Il magistrato che ha continuato attendere il suo orecchio pur sapendo che la vicenda non era di sua competenza non ha dato grande prova di serietà anzi magari senza capirlo cosa che fa dubitare della sua intelligenza ha contribuito ad accelerare la legge
Che vuole tagliare le intercettazioni questo scrive Marcello Sorgi sulla
Il quotidiano la stampa ancora su questa vicenda vediamo la diciamo difesa
Del presidente Corrado Calabrò il presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni intervistato dalla Sole ventiquattro Ore pagina diciannove Agcom corretta casi singoli
Da valutare dice innanzitutto Calabrò non c'è mai stato un atto adottato da questa Autorità che abbia risentito di sbilanciamento imparzialità o eventuali pressioni
Certo nelle deliberazioni c'è sempre un certo Travaglio non sempre le discussioni corrono lisce ma all'esito delle sedute del collegio è stato sempre
Istituzionalmente corretto
Mai ricevuto richieste delicate guardi posso contare almeno nove i casi in cui legali di persone coinvolte in inchieste al centro di mutare di anno zero o altri programmi ci hanno chiesto di intervenire ex ante
Le puntualmente abbiamo risposto che un intervento preventivo non è nella nostra sfera di azione e anche quando la RAI ha chiesto il nostro parere ed è la risposta è stata secca ed inequivocabile
Si vocifera di esposti presentati dei politici con l'assistenza dei nostri dei vostri uffici escludo dice Calabro di esposti ne ho sentiti annunciare tanti ma nessuno
è mai arrivato se non dalle parti in causa comunque ribadisco che il comportamento dell'Agcom è sempre stato ineccepibile
Quello dei singoli un altro discorso e va valutato con attenzione ha già parlato con Innocenzi non ancora in questo momento
Non servono scambi di opinioni personali ho letto stamattina su un giornale i fatti in questione avvieremo un accertamento approfondito con il giusto procedimento
Di Pietro chiede le dimissioni mi limito a dire che le dimissioni non si chiedono sono un atto spontaneo il commissario Innocenzi in relazione a un'altra vicenda quella dell'intercettazione di Saccà
Dalla quale la sua posizione fu tra l'altro stralciata decise correttamente di astenersi dalle sedute del Consiglio sensibili inattesa che tutto fosse chiarito questo dice tra l'altro il
Presidente dell'Agcom su Minzolini sarebbe il caso sarebbe nel caso la vicenda di competenza della RAI noi potremmo entrare in gioco solo in seconda battuta per accettare accertare eventualmente il rispetto del pluralismo questo sulla sole ventiquattro ore allora andiamo più velocemente su questo argomento perché vogliamo anche occuparci di altro oggi
Aldo Fontanarosa pagina sette della Repubblica ricostruisce un po'i personaggi anche la storia dell'Autorità per le comunicazioni istituita nel novantasette attiva dal marzo
Novantotto per i suoi primi di anni di vita l'organismo indipendente inquilino di un palazzo del centro di Roma il proprietario e Telecom Italia l'Autorità dunque abita nelle stanze della società che più di ogni altra dovrà controllare essendo Telecom l'ex monopolista della telefonia
Nessuno ha mai sospettato che la società telefonica abbia usato la sede comunale ma di pressione
Dell'autorità resta però questa ombra formale sanata solo nel due mila e nove certi dieci anni quando l'autorità trasloca in via Isonzo in un palazzo proprietà di un'istituzione religiosa
Nei primi sette anni di vita l'Autorità otto commissari tutti eletti in Parlamento quattro in quota maggioranza quattro invece
Agli opposizione gli otto commissari hanno simpatie frequentazioni politiche Alfredo Meocci ad esempio è stato deputato del CCD ed è amico personale di Berlusconi che gli serve un privilegio enorme quello di guardare insieme
Nella villa di Arcore io partirei Champions del Milan ma la politica al momento di nominare questi otto membri salva almeno le apparenze punta su personalità diaria
Che non sono emanazione organica di questo o quel partito almeno non tutti sette anni dopo nel due mila cinque quando bisogna rinnovare
I componenti dell'autorità la politica getta la maschera e trasforma l'organismo indipendente in una emanazione
Di se stessa sistema né in queste entità di garanzia così svariati ex sottosegretari come madri del Governo Berlusconi con Lauria già dei governi Prodi in verità mai toccati da polemiche e come Innocenzi al suo secondo giro nel frullatore
Delle intercettazioni questo scrive tra l'altro
Il quella la la Repubblica dando conto appunto dei dei passaggi anche come dire dell'autorevolezza di questi
Di questi personaggi il
Tema ancora sulla
Repubblica e affrontato da Ezio Mauro nell'editoriale una questione di democrazia
C'era quel una questione portata alla luce da questa inchiesta che non si può evitare domina con la sua evidenza eloquente questa fase travagliata di agonia politica in cui si trova
Il berlusconismo dice Mauro la questione l'uso privato dello Stato dei pubblici servizi creati per la con l'attività della Presidenza del Consiglio persino delle Autorità di garanzia che hanno nel loro statuto l'obbligo alla lealtà e imparzialità
Per non determinare indebiti vantaggi
Per alcuno e più avanti dice Mauro la verità e che ogni traccia di amministrazione scomparsa nell'orizzonte berlusconiano del due mila e dieci ogni spazio di politiche prosciugato questo è ora di dirlo non è più un governo
Salvo forse Tremonti che bene o male si ricorda di guidare un dicastero non è una coalizione non è nemmeno un partito stiamo assistendo indiretta alla decomposizione di una leadership
Ha un potere in panno nella sua pervasiva estensione immobile che non produce più nulla nemmeno consenso se è vero
Il declino dei sondaggi questo dice Mauro nel suo l'articolo sulla sulla Repubblica il giornale invece naturalmente ridimensiona dice cosa c'è di strano nelle telefonate Alessandro Sallustio
Sullo quotidiano
Visto che nessuna di queste trasmissioni
è stata chiusa
A partire da anno zero i fatti risalgono allo scorso anno quindi fuori dalla par condicio rettorale vuol dire due cose o il Cavaliere non conta nulla oppure le sue erano dei semplici ragionamenti sfogo senza alcun valore istituzionale e giuridico
Personalmente propendo per la seconda ipotesi
Ieri il solito Di Pietro ha chiesto cito testualmente di cacciare a pedate tutti gli indagati in questa vicenda l'avviso di garanzia quindi per lui equivale a una condanna definitiva bene
Prima di parlare applichi questa equazione al suo e del suo compare Bersani candidato governatore in Campania quel Vincenzo De Luca tre volte indagato e procede atto up
E a processo per
Associazione a delinquere e truffa questo è il
L'argomento insomma non molto brillante che Sallustri usa per rispondere
Ad Antonio Di Pietro il Corriere della Sera sente infine su questo argomento trovate molte cose sui giornali ci sono anche
Siamo altri pezzi di conversazioni non sono virgolettate dello lo ripetiamo sul fatto ma sono trascritte insomma in qualche modo con titoli niente il del Corriere della Sera intervista
Gaetano Pecorella deputato del PdL e avvocato
Ammesso e non concesso che esistano queste intercettazioni
E dandone per buono il contenuto cosa si riscontra che c'è un politico che si lamenta di una trasmissione tv
Per l'approssimarsi della campagna elettorale ebbene ci può essere una valutazione politica su questo fatto ma dove il reato perché la notizia naturalmente non può consistere in una telefonata di Berlusconi al direttore del TG uno
Di Santoro Berlusconi che ha sempre lamentato anche pubblicamente
Allora la notizia ci può essere solo se c'è l'ipotesi di reato ecco che spunta la concussione c'è un'ipotesi di reato ridicola
Perché ridicola mi spiega che il concusso che ha subito violenza chi è il pubblico ufficiale che per interesse economico viene forzato a fare qualcosa chi è colui che ha subito la minaccia
Si è perso il lume della ragione giuridica e non solo di quella
E poi c'è una seconda domanda perché procede la procura di Trani che è una procura incompetente
In che senso sta ascoltando delle intercettazioni salta fuori un reato ma la Procura che indaga non è competente dal punto di vista territoriale essa deve inviare subito agli atti a chi deve proseguire le indagini
In questo caso la Procura di Roma insomma l'ipotesi di reato ridicola la Procura incompetente
Ci sono tutti gli elementi per dire che siamo alla caccia Berlusconi
E che non si riesce a uscire dal caos di cui si lamenta il Presidente della Repubblica
Vuol dire mi creda che c'è voglia di tenere in piedi un conflitto permanente così sulla
Vicenda si esprime Pecorella altro tema del giorno la a par condicio che in qualche modo si intreccia queste anche perché
Il Regolamento e quello varato dalla Agcom il
I giornali tutti danno grande spazio anche ad interviste riflessioni
Adesso tornano i talkshow si chiede anche
A Michele Santoro che cosa farà lo dice che è pronto che sta aspettando di
Che la RAI dica qualcosa la RAI ha riunito il suo consiglio di amministrazione
Bruno Vespa intervistato dal Corriere della Sera vedremo ma senza garanzie meglio il silenzio Aldo Grasso commenta
Dopo la sentenza informazione libera per tutti scrive Grasso
Fra le pieghe del dispositivo con i qualità raccolto la domanda di sospensione c'è un importante snodo teorico dice agli effetti del rispetto del principio della par condicio da parte delle emittenti private programmi di informazione
Vanno distinti dalla comunicazione politica radiotelevisivo e di conseguenza
è illegittima l'applicazione ai primi della disciplina dettata dalla seconda cosa significa questa in distinzione tra informazione e comunicazione
Significa che la Commissione di vigilanza di nomina politica aveva così fiducia dei giornalisti della RAI da equiparare gli ha comunicato di politici non riconoscendo loro a torto o ragione sufficienti caratteri di indipendenza di obiettività di imparzialità
Certo se sono vere le notizie pubblicate dal fatto Quotidiano si collochi dal Presidente del Consiglio il direttore del TG uno e tra il medesimo presidente o membro dell'Autority significa che la vigilanza conosce bene i suoi polli non per caso Berlusconi chiama pollai
Trasmissioni come Annozero ma anche qui non bisogna fare di ogni erba un fascio in RAI
Ci sono ottimi professionisti che pagano pesantemente per colpe altrui e tuttavia in questi giorni molti commentatori hanno considerato la par condicio la vera causa dei mali di questo pasticciaccio brutto
Delle elezioni regionali culminate con l'interpretazione di un con l'emanazione di un decreto interpretativo la par condicio non è una causa ma un affetto di quella malattia devastante che Alberto nonché ai verbatim dato con un'espressione molto efficace
La lottizzazione vale a dire la spartizione sistematica da parte dei partiti di settori informativi della RAI e non solo informativi di qui il rischio che tutta l'informazione si tramutasse come purtroppo spesso è accaduto
In comunicazione politica il CdA della RAI è stato convocato in seduta straordinaria per lunedì prossimo dovrà restituire libertà alla sua informazione mettendo una pezza la decisione presa a colpi di maggioranza con cui aveva bloccato
I suoi talk show in periodo elettorale una figuraccia sì perché dietro il velo di ipocrisia aveva fatto suo il regolamento della par condicio varato dalla vigilanza per trasformarlo in un'assurda norma bavaglio questo dice tra l'altro
Grasso nella suo commento sul
Corriere della Sera su questa
Su questa vicenda il
Membro e autore di questo regolamento e Marco Beltrandi deputato radicale che viene intervistato dell'unico quotidiano appunto sente il bisogno di sentirlo dalla
Da Liberazione il mio regolamento non prevedeva affatto la loro chiusura spero che la RAI che peraltro ha già sabotato le tribune elettorali posticipando la loro messa in onda riveda le sue decisioni
Che succederà la sospensione del TAR che riammette i talk show per le emittenti private non modifica il regolamento della vigilanze nemmeno la decisione del CdA della RAI che tanto fa infuriare conduttori come Santoro
O Floris il mio regolamento illegale e lo dimostra il fatto che il TAR ha respinto un ricorso della Federconsumatori perché lo trova corrispondente alla legge sulla par condicio la Federconsumatori ha fatto un esposto proprio perché deve
Che fosse abolito questo fosse abolito il regolamento nella sua applicazione proprio in RAI
Dice Bettamio la falsità sostenere che a causa di questo Regolamento in corso della RAI non possono andare in onda nel Regolamento c'è scritto chiaramente che i programmi di formazione politica devono rispettare la par condicio non che devono essere cancellati
Quella è una decisione pessima del CDA di viale Mazzini che spero verrà rivista nei prossimi giorni per dare i cittadini
La libertà di informarsi
Quindi se cambiamenti devono essere fatti è compito della RAI e non vostro esattamente ora si tratterà di valutare il pronunciamento del TAR che ha deciso due ricorsi
Nel primo ha sospeso il comma che equipara l'informazione alla comunicazione
Nell'altro sospende il comma che c'è sempre stato il che non è un'innovazione e questo è sconcertante il comma due dell'articolo sei
Il suo acerrimo nemico in vigilanza morì dice che era stata una sciocchezza sottomettere le trasmissioni di approfondimento giornalistico alle stesse regole delle tribune elettorali
Morì può dire quello che vuole ma siamo venuti in possesso di una lettera che ha scritto all'Agcom
Nella quale sostiene che il nuovo regolamento sulla par condicio cioè quello che ha fatto Beltrandi non impone la chiusura dei talk show e dunque implicitamente mi dà ragione
Perfino l'ufficio legale della RAI come ha rivelato Antonio Di Bella pensava che le decisioni della vigilanza non comportassero l'eliminazione di quei programmi
Il suo nuovo regolamento non piace per nulla molti giornalisti a partire dei conduttori colpiti dal bavaglio della RAI come Santoro o Floris
Credo che alcuni non lo abbiano nemmeno letto e comunque questi conduttori non vogliono alcuna regola
Perché la considero non limitazione professionale quando in molti Paesi esistono norme molto più severe volevo sanare un'anomalia tutta italiana ovvero il fatto che i cinque maggiori partiti
Si spartiscono il novantacinque per cento degli ascolti
Negli ultimi anni l'Agcom ha stabilito quarantanove violazione della par condicio a danno dei radicali e non fa bene alla pluralità dell'informazione si partiti più piccoli vengono sistematicamente esclusi
Questo dice tra l'altro Beltrandi
Nella intervista che trovate sulle colonne
Di liberazione e in il tema
Invece viene visto in altro modo dal gli osservatori di queste cose dalle firme che spesso si occupano dei problemi
Della informazione della comunicazione come il caso di Giovanni Valentini il boomerang della censura il titolo del suo pezzo più che una bocciatura del regolamento varato dall'Autorità per la garanzia delle comunicazioni
In realtà il nord il no detto del TAR del Lazio la sospensione dei talkshow durante la campagna elettorale
è una bocciatura del Regolamento capestro approvato dalla maggioranza di centrodestra nella Commissione di vigilanza era stato quello infatti il primo vulnus nell'applicazione della legge sulla par condicio i danni della RAI e l'Autority non ha fatto altro che estenderlo alle TV private
Proprio in forza dello stesso principio di parità magari nelle intenzioni di qualcuno anche per provocare una pronuncia contro il cosiddetto editto di San Macuto o come ha dichiarato ieri il commissario dell'Agcom Sortino
Perché a Riese quella decisione era legittima o meno questo dice tra l'altro
Valentini il Tribunale amministrativo a cui hanno presentato ricorso Sky La sette non hanno teoricamente il potere di censurare un atto parlamentare ma di fatto
Il suo responso si ritorce come un boomerang sulla RAI oltre che sulla vigilanza di aprendo la pratica anche per la televisione pubblica cura drastica improvvida scelta di chiudere trasmissioni di approfondimento fino alle elezioni
Nel suo zelo repressivo il CDA di viale Mazzini aveva imposto arbitrariamente una censura preventiva
E ora rischia per questo addirittura una sanzione da parte della medesimo Autority oltre al danno erariale per riduzione degli ascolti degli introiti pubblicitari
Non si possono dunque vietare i talk show non è in discussione insomma se vanno trasmessi o meno ma semmai come con quali criteri e quali regole questo dice
Il
Il la sulla Repubblica Giovanni Valentini andiamo sul Sole affascina diciotto la
Le interviste a due consiglieri Antonio Verro e Nino Rizzo Nervo
Rizzo Nervo dice subito e non DESO spesi lunedì ci Diadora ripristinare le quattro trasmissioni sospese Verro dice vorrei prima leggere attentamente le carte del TAR
Non è in CdA non abbiamo fatto altro che applicare il regolamento della vigilanza che la nostra fonte normativa questo dice spero che appunto si barrica dietro la direttiva della vigilanza che però non chiedeva di chiudere questi programmi come ci ha spiegato
Beltrandi ma forse la RAI non era in grado di far rispettare loro la par condicio e questo
Per timore diciamo che poi il qualcosa sfuggisse dal controllo hanno preferito
Scegliere la strada più facile a ancora sulla questione il
Dibattito sulla informazione televisiva
Sul
Riformista con
Un articolo di Stefano Cappellini dedicato titolato un premier ossessionato dalla tv che riporta alle parole di Berlusconi e alla tv ideale
Del Cavaliere l'ossessione per il controllo della tv e dei tre grammi considerati ostili
Assume in queste nuove conversazioni come già nel blackout imposte programmi di approfondimento giornalistico livelli parossistica ci quasi paro difficili come quando il Cavaliere si lamenta per le ospitate di Ezio Mauro di Eugenio Scalfari
Nel salotto di Serena Dandini tradizionali riserva della sinistra televisiva
Siccome è difficile pensare che il Cavaliere si senta elettoralmente minacciato da una puntata di Parla con me
Bisogna dedurne che è l'imbavaglia mento l'unico obiettivo di tanta premura imbavaglia mento non solo degli avversari ma anche dei suoi non vuole correre il rischio che uno zapping fortuito glieli istituisca l'immagine
Di Santoro o Floris di Bindi e Di Pietro ma nemmeno quella di Cicchitto o Ghedini Assisi sulle poltrone di Ballarò
E Anno Zero Berlusconi ha cambiato drasticamente strategia la sua bulimia catodica quella che nei momenti di maggiore difficoltà lo spinto ad occupare militarmente il palinsesto come fece a tappeto a Radio e TV durante la campagna del due mila e sei
Dalle albore comparsate Uno Mattina fino all'ospitate notturne
Si è trasformata in un'ansia di censura globale una cappa di silenzio da applicare urbi et orbi sullo strumento di comunicazione che più di ogni altro ha determinato le sue fortune politiche industriali questo dice
Il riformista parlando del Presidente
Il Presidente del Consiglio Berlusconi ancora sulla stampa la par condicio a pagina cinque
Sky e La sette il TAR riapre i talkshow intervista Sebastiano Sortino commissario Agcom che un altro giornale definiva indipendente che questo quotidiano l'intervista di Maria Grazia Bruzzone
Definisce in quota PD quindi anche questo diciamo la dice lunga sulla composizione dell'Autority
Sortino dice nel motivare l'ordinanza di sospensiva per le TV private il TAR ha stabilito che in base alla legge di par condicio del due mila la sentenza della Corte costituzionale del due mila e due
La comunicazione politica non può essere equiparata all'informazione così come stabilito regolamento della vigilanza che l'Agcom aveva esteso alle TV private per evitare le differenze
Vale solo per le private per essere precisi la legge di par condicio laddove distingue tra i due generi non equiparabili si riferisce
A tutte le emittenti televisive non solo alle private dopodiché il TAR non può intervenire su atti del Parlamento e la sua sentenza vale solo per il regolamento dell'Agcom
Modificare quello della vigilanza spetta solo alla Commissione bicamerale questo dice tra l'altro
Sortino anche lui appunto attribuendo alla
Vigilanza la fonte in questa
A associazione tra trasmissioni di informazione traduzione di comunicazione però è difficile diciamo distinguere quando si tratta di trasmissioni che hanno sei ospiti sei
I politici se quelle sono trasmissioni di informazione o di comunicazione in genere trasmissioni di informazione una che da notizie nonché
Lascia spazio al dibattito sui temi
Nell'attualità sono poi così diverse dalle
Dalle tribune politiche questa è la
La domanda che ci poniamo
Ancora sulla questione dell'informazione il
Lo stesso quotidiano
La stampa
Vi segnalo ecco sullo stesso cogliamo la stampa una conversazione diciamo con
Santoro che parla di Innocenzi Santoro non ha mai amato la la l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha sempre detto che un arbitro
Non imparziale anche perché spesso è stato sanzionato per
Per le sue trasmissioni però e parla di innocenza e dice era fastidio era già stato preso con il suo faccio in bocca a proposito appunto di
Della vicenda delle intercettazioni il
L'ultima segnalazione su questo argomento la prendo dall'il quotidiano il giornale dove c'è
Il direttore Feltri che parla la par condicio ma che e la RAI il vero problema è dice tra l'altro
Filtri il problema non è la pezza né il buco ma il cervello qualsiasi cervello funzionante avrebbe cancellato la par condicio che invece non è stata cancellata
Perché il PDL la Liga pur avendo i numeri per fare tutto ciò che credono giusto fare fanno solo quello che tra un casino giudiziario e l'altro riescono a fare spesso male
Per rifilare un poderoso calcione alla stucchevole par condicio bisogna preventivamente decidere cosa sia la RAI si è servizio pubblico continui pure a riscuotere il cannone e mantenga il tetto pubblicitario ma non mandi in onda trasmissioni faziose
Tipo Anno zero Ballarò bensì solo roba equilibrata che non ha vantaggi questo o quel partito diventi insomma un'emittente educativa fuori dalle logiche di politica politicante un'emittente di buon livello culturale
Cinema musica teatro sporte di qualche valore che intrattenga il pubblico senza abbruttiscono raschiando come invece fa ora
Il bidone del trash contesto scrive Feltri sul
Sul suo quotidiano cioè sul giornale la televisione educativa il vessillo
Che raschiare il bidone del trash
La bocca campagna elettorale allora Emma Bonino sarà oggi alla manifestazione di Roma
Qua non ci saranno i radicali Pannella lo ha
Ribadito anche ieri
La non saranno né a Roma né alle manifestazioni in altre città italiane per esempio ieri Marco Cappato detto
Non non ha senso che municipi andiamo in piazza a Milano
Quando PD e PDL sono d'accordissimo nel diciamo evitare i problemi giudiziari del non fare i ricorsi per
Fare e finire una serena campagna
Elettorale
La proposta radicale invece quella di un rinvio come sapete del delle elezioni rinvia di almeno un mese per
Ripristinare la legalità come dice
Pannella il centrosinistra accerto che oggi in piazza del Popolo andrà tutto bene le previsioni meteo dicono che sarà bel tempo quelle politiche che sarà una piazza civile matura la piazza del Popolo della sinistra non c'è neppure bisogno del servizio d'ordine
Leggiamo dalla Repubblica pagina dieci
Questo dicono dal PD ISMU un turismo Sando fino all'ultimo le tensioni con Di Pietro le possibili contestazioni a Napolitano il leader dell'Italia dei Valori l'ex pm non smentisce se stesso sul sul Capo dello Stato
Ma garantisce dal palco non parlerò di Louis solo quattro giorni che chiedono a Di Pietro ma parlerà di Napolitano del parco e lui risponde no non parlerò di mobilità
Parlerà di Berlusconi però lo chiama ad hoc Adolf Silvio
E Bersani il segretario dei Democratici lancerà le parole d'ordine serve una riscossa civile siamo a un punto di svolta nel Paese
Non dobbiamo credere che Berlusconi si è onnipotente accorciamo le distanze tra politica e società creiamo un movimento forte che entri anche nel loro elettorato e va bene a Brema Bonino la candidata Governatore del Lazio che parlerà per prima
L'appuntamento è per le quattordici è stato organizzato come una kermesse contro il decreto salva liste in difesa della democrazia delle regole contro i trucchi
Per vincere un mix di leader dei partiti musica operai intellettuali giornalisti evitando l'effetto Unione la coalizione litigiosa del centrosinistra il Popolo viola che ha aderito come molte associazioni vorrei avrebbe avuto mi
Avrebbe voluto Michele Santoro sul palco
Divieto insiste Santoro il benvenuto vorremmo ascoltare tutte le voci libere non asservite ci sarà il giornalista Riccardo Iacona si parlerà di difesa della Costituzione
Frankie ai NRG pensa di tradurre in fretta un articolo della Carta questo scrive il quotidiano la Repubblica
Dando conto della della manifestazione manifestazione che ovviamente ha qualche spazio anche sugli altri quotidiani il
Corriere della Sera
Nel suo pezzo in a pagina dieci l'opposizione in piazza la Bonino decide ci sarò per il PD è il giorno della piazza Pier Luigi Bersani chiamo i militanti ad una riscossa civile
Dal palco di Piazza del Popolo è già a Roma il segretario dei Democratici parlerà tutti gli italiani anche quelli con il quale a destra e dirà che voltare pagina si può
Il tentativo essa appare consensi al PdL ma anche pescare nel pozzo profondo della disaffezione
Il
Bersani parlerà per ultimo dopo gli altri leader in ordine di peso il socialista incidete Bonelli il portavoce della Federazione della Sinistra Ferrero Nichi Vendola Di Pietro infine Bersani
Il quale afferma ripubblica fissato l'asticella sette Regioni per il PDS e per il PdL l'aria sta girando mi aspetto che dalle elezioni
Venga una inversione di tendenza l'apertura alle quattordici e trenta e affidata Emma Bonino che ha rotto gli indugi e lancerà l'ultimo miglio della sfida a Renata Polverini
Nel Lazio questo dice
Il Corriere della Sera raccontando appunto questa
Questa manifestazione intanto però Emma Bonino continua ad occuparsi della dei problemi della Regione per cui è candidata
A alla Presidenza con molti incontri anche con idee diciamo perché paesi molti dicono ma non si parla dei programmi
Il paradosso del debito nel Lazio sulla pagina quattordici del Sole ventiquattro Ore proprio un suo intervento l'intervento della Bonino delicato al debito sanitario
Sul quale dice la candidata circolano leggende di costruzioni fantastiche io credo che chi ambisce al governo di questa grande Regione debba attenersi i fatti e cercare di capire a fondo questo intricato pesantissimo problema
In questi due mesi di campagna elettorale ho cercato di farlo
Da dove viene come si è fermato in quale stato si trova il famoso debito del Lazio
Si tratta di dieci miliardi di euro accumulati per circa il novanta per cento in soli cinque anni e solo nella sanità parliamo di una cifra pari a una Finanziaria nazionale leggera
Difficile spiegare come sia stato possibile a curarlo e soprattutto pagarlo però i fatti e i numeri a partire da quelli di una fonte autorevole come la Corte dei conti
Dicono che quel debito oggi non esiste più nel senso che è stato completamente ristrutturato purtroppo dieci miliardi di euro fanno parte di quel passato
Che pesa sul presente peserà sul futuro della Regione Lazio per almeno trent'anni un futuro ipotecato peraltro da quegli stessi politici che ambiscono a tornare sul luogo del delitto facendo scudo alla candidata Presidente per il PdL
Polverini negli ultimi tre anni l'Amministrazione regionale incaricato Senato il debito con costi pesanti siccome però su questo tema è facile fare disordine confondendo disavanzo con debito mimare necessario riassumere
Lo stato dell'arte la Corte dei Conti nella relazione dell'ottobre due mila no era scritto
Dal piano di rientro risulta che il debito cumulato fino al trentuno dicembre due mila cinque valutabile in linea capitale nove virgola nove miliardi di euro parte di questo debito era stato ceduto con operazioni compiute tutte
Dal due mila uno al due mila e cinque vale a dire cartolarizzato comprato da vari persone Società
Sparse per il mondo per una somma pari a sette virgola cinque miliardi di euro il resto pari a tre virgola uno miliardi era debito occulto fatto di fatture non pagate dei certificati da alcuno perché in quegli anni le aziende sanitarie non presentavano i bilanci
Il piano di rientro del debito dalla sanità del Lazio è stato firmato dalla Regione dei due Ministeri competenti a febbraio due mila sette
Prevedeva tra le altre cose l'accensione di un mutuo presso il Tesoro che è stato concesso nel due mila e tre otto questo ha costretto la Regione è usare i criteri di pagamento preesistenti
Il piano e previsti dalla precedente Amministrazione
Tra il due mila cinque due mila e sette sono stati pagati uno virgola otto miliardi di debito ereditato pescando dal Fondo sanitario nazionale
Viene a questo punto messe in piedi una squadra di professionisti che comincia a cercare le migliaia di soggetti che avevano comprato il debito della Regione Lazio un lavoro che porta al recupero del debito ma producendo ottocento milioni di euro sugli interessi
Nel due mila otto la Regione ha potuto attivare il prestito del Tesoro che ha portato all'accensione di un mutuo di quattro virgola sette miliardi di euro da pagare a rate trentennali da trecentodieci milioni di euro l'anno al tasso di BTP trentennali
Il resto del debito pari a tre miliardi e cento milioni
è stato pagato con gli ottocento milioni di risparmi sul recupero del debito ceduto e con due miliardi e settanta milioni
Stanziati dal Governo Prodi per le Regioni con i conti in rosso oggi la Regione non produce più debito il disavanzo attuale è sceso da due miliardi
Del due mila cinque a uno virgola trecentocinquanta del due mila e nove i disavanzi creati nel due mila cinque due mila sei due mila sette due mila otto e per l'anno in corso sono stati coperti dalle addizionali IRPEF e IRAP
IRAP dal bilancio regionale e dai trasferimenti statali dunque siamo di fronte oggi a questo paradosso la Regione annullato il debito di dieci miliardi non ne ha prodotto in questi algoritmi nemmeno un euro
Ulteriore
Però vanta crediti dallo Stato pari a circa tre miliardi questo il quadro la sfida che abbiamo davanti dunque non è quella di ripianare il debito ma quella di azzerare il disavanzo annuale e impresa che richiede serietà e non facili promesse sono certa che si possa fare
Ma partendo da un'assunzione di responsabilità e di conoscenza del problema
Da parte di tutti gli attori in campo senza demagogia e premesso e promesse facili questo dice
La Bonino sul Sole ventiquattro Ore a pagina quattordici il tema era
Complicato per questo abbiamo preferito leggere tutto l'articolo che
Riguarda un tema come si dice
Di grande delicatezza di grande importanza perché sta facendo
La campagna elettorale
Anche perché dovrà votare affidare poi alla
A uno dei candidati il futuro e la gestione dell'amministrazione regionale del Lazio il l'alla Bonino presenterà il programma lunedì
Ventidue capitoli quarantotto pagine scrive il Corriere della Sera tre punti principali una trasparenza totale estesa anche al web con l'Amministrazione che dovrà rendere disponibili on line tutti i dati pubblici
è utilizzare il web in tutte le comunicazioni previsti anche tagli dei compensi e i benefit dei politici amministratori con riduzione delle Comunità montane anche delle società regionali
Per l'economia Bonino punta molto sulla green economy con ecco distretti industriali acqua bene pubblico agricoltura biologica al trenta per cento
Il totale ipotesi di quattordici mila posti di lavoro in più in ambito ecologia le energie rinnovabili dovrebbero puntare a quota venti per cento
Secondo le intenzioni del candidato del centrosinistra molta attenzione anche all'edilizia si parla di cinque settecento nuovi al cinque
Cinque mila settecento nuovi alloggi con incentivi fiscali per chi affitta secondo canoni non speculativi ma anche sui trasporti bisogna investire investire ricorda Bonino che auspica un organismo unico che sovrintende
Alla Rete di comunicazioni questo tra l'altro sul Corriere
Si legge a proposito delle intenzioni
Di ma Bonino come
Come candidata intanto
Le regionali sono insomma un banco di prova importante per
Il centrodestra
Il
Il il quotidiano
Che si sofferma su questo e terra
Se riusciamo a ritrovare il giornale
Ecologista Lisone dei Verdi terra
Parla proprio di
Del
Difficoltà in qualche modo della Presidente Berlusconi perché se non c'è la lista del PdL
E oggi dovrebbe esserci l'ultima decisione del Consiglio di Stato su questo non ci sono i consiglieri regionali del PdL che magari non hanno
Non sono molto contenti di aver speso un sacco di soldi per fare campagna elettorale manifesti
E adesso anzi alcun qualcuno di loro anche fatto causa
Terra racconta anche se le liste non saranno riammesse si candida del PdL si impegneranno come se fossero ancora lista premi ieri ma il merito e saranno tra i protagonisti della Giunta del Lazio è stata questa la promessa di Silvio Berlusconi
Hai Calia e del PdL che rischiano di essere esclusi dall'agone elettorale
Fatta dal palco della riunione del PdL Roma presente Renata Polverini affermazione di una gravità macroscopico che a quanto pare nel valzer di ricorsi carte bollate panini polemiche
è apparsa e più normale a me invece normale non sembra affatto scrive sul terreno Giampaolo Silvestris in primis è una dichiarazione che mette fortemente ridicole umilia la candidata Presidente la Regione Lazio
Del centrodestra che peraltro incomprensibilmente rimasta muta e sorridente a fianco del Presidente del Consiglio traduciamo uno in volgare nel caso la Polverini non avesse colto il pregnante significato delle parole di Berlusconi quale Presidente di misti valido
Decido io anche la tua Giunta D'prendi appunti acconsentiti errati ca ed esigui
Abbiamo poi uno schiaffo qualsiasi idea anche moderati stima sul federalismo relativa autonomia amministrativa dignità delle istituzioni locali di fronte alla rancorosa rabbia degli ex candidati non c'è autogoverno territoriale che tenga
Ed Arcore conta molto più della Caput Mundi infine senza ritegno gettata mare qualsiasi ipocrisia che voleva in ogni modo gli assessori scelti per curriculum capacità inerenza della materia consenso credibilità affidabilità
Sarà interessante nel caso malaugurato che la Polverini vinca
Vedere come l'ex sindacalista giustificherà una Giunta del
Ripescaggio della bonus lodo esclusione lista e poi visto che pur ampliando al massimo le poltrone dell'Esecutivo regionale laziale qualcuno fuori dovrà pure stare come faranno scegliere con il Bingo la tombola in famiglia
Che sarà il Casini il leader Dutto UDC o il gratta e Vinci questo schema scrive su terra
Silvestri a proposito appunto dei posti
Per assessori dei consiglieri regionali che non potranno fare i Consiglieri regionali dalla dalla opinione viaggio marzo si occupa delle tre fatica di Berlusconi
Levi le legioni pardon le regioni in cui il PdL uscirebbe sconfitto sarebbero Piemonte Liguria Emilia Toscana Umbria Lazio Marche Basilicata e Puglia
Per colpa delle famigerate liste il consenso attorno alla sua persone calato vertiginosamente di conseguenza quello del PdL per questo è sceso in campo ed è impegnato a recuperi dottorale in prima persona
Ma il disastro liste di cui è responsabile un gruppo dirigente diviso e dilettante ha sconcertato profondamente l'elettorato in modo sorprendente per la prima volta quello di centrodestra
A meno di un miracolo la sconfitta è scontata scrive marzo ma Berlusconi non si dà per nulla vinto e Antip anzi tenta di alzare il tono dello scontro
Ridando perfino al complotto tirando fuori tutto il suo noto repertorio le toghe rosse l'opposizione sovietica si ritorna all'Italia ex ante crollo muro di Berlino ottantanove di questi tempi questo non basta ci vuole ben altro non più fantasmi e sogni bensì
Fatti e più avanti scrive masso la vera spina che Berlusconi al suo fianco
Piaccia o no e la lega
Nel nord ha un suo radicamento e una sua egemonia del PdL Nona
Il Veneto la Regione dove starebbe realizzando il suo sogno portando il Ministro Zaia governare nello stesso tempo la lega sarà il primo partito superando di gran lunga il PdL Bossi e i suoi colonnelli sono alleati di Berlusconi
Ma hanno una linea politica con molti distinguo si capisce al volo che la lega si sta preparando al dopo Berlusconi con molte ambizioni rispetto a quelle che si possono pensare questo dice parso
Parlando appunto della lega libero dice che il
Problema può essere quello degli
Astenuti il l'articolato agirà quattordici gli astenuti per delusione sono la chiave delle elezioni il titolo di un articolo di David e Giacalone che analizza appunto i vari le varie tipologie di astensioni chi non si interessa chi
Chi invece è schierato da una parte ma qui ed ora non condivide quel che fanno i propri Paladini e questo è quello che determina stime Giacalone nostre sorti elettorali
è molto diversa dal dagli altri tipi di astensionismo perché frutto di una scelta politica i sondaggisti lo dicono anche oggi chi si è diciamo Rato per una parte non va a votare per l'altra questo su Libero
A pagina quattordici ancora invece marzo parlava della lega di lega parla anche Massimo Franco nel suo
Nella sua nota sul
Tra sul Corriere della Sera pagina cinque i guai del Cavaliere mostrano una lega solidale e sorniona
Umberto Bossi all'aria dell'osservatore interessato leale con Berlusconi che se me lo chiede l'inventiva do a Roma
Ma comunque un passo indietro dalla Zuffada se proprio deve intervenire per duramente leghisti si schierano o il capo del Governo il binomio Bossi Berlusconi fisso sulle pagine della Padania il Carroccio però
Segue una propria agenda elettorale che prevede poche polemiche e molta ragionevolezza rivendicazione del buongoverno dei suoi Ministri sfoggio di sicurezza su una crescita
Alle regionali accompagnata da parole rassicuranti per il PdL le impennate arrivano quando si parla di immigrazione clandestina ma è un'irritazione a tavolino calcolata colpisce di più il tentativo di metamorfosi moderata compiuto dalla lega favorito dal nervosismo del PdL e dalla paura del PD di perdere i lettori al nord
Il partito di Bossi sa di essere osservato da i due schieramenti come una sorta di cannibali trasversale in grado di ingrassare a loro spese
Le candidature in Veneto e Piemonte il peso in Lombardia abbinato ruolo chiave di ministri come Maroni all'Interno e Zaia all'Agricoltura sono un vantaggio oggettivo non a caso si parla di sorpasso sul PdL in Veneto
Ancora più avanti in fondo anche sulla vicenda delle liste del centrodestra bocciate riammesse tranne che la Provincia di Roma
Bossi ha alzato la voce il minimo indispensabile abbracciato la potestà berlusconiana spiegando che l'assurdo
Non far votare per la maggioranza in Lombardia e Lazio assecondato senza forzarla la polemica con i giudici
Ma in parallelo non ha rinunciato a battute al cianuro contro i dilettanti allo sbaraglio del PdL contrapposte una lega che presenta le liste e non se le fa
Bocciare e ieri è aggiunto di nuovo critico si grida troppo e si tratta poco è una strategia accorta e sorniona
Tesa a subire qualsiasi contrasto nella maggioranza a lanciare segnali a sinistra e a consentire a Bossi dimettere univoche reca ulteriore sul Governo dopo il ventinove marzo questo sulla Corriere della Sera
Un'ultima segnalazione sulla politica viene dalla
Sole che da raccontare un altro in un articolo interessante vicenda anche utile per sapere
Tutti i paradossi elettorali con più voti meno seggi
In Campania li candidati donne hanno una possibilità più rispetto alle altre elezioni qui infatti gli elettori hanno un'opzione che non esiste da nessun'altra parte possono esprimere
Due preferenze ma la seconda deve necessariamente essere per un candidato dell'altro sesso cioè non si possono votare due uomini ho dovuto due donne se si sceglie di dare due preferenze
Cura deve essere per un uomo e una per una donna se non è così
La seconda preferenza viene cancellata da qui l'allarme per la scarsa conoscenza della regola da parte degli elettori in tutte le altre Regioni tranne la Toscana che ha la lista bloccata quindi ma nemmeno le preferenze
La preferenza e unica e di solito va ad un uomo quella della Campania è una delle tante peculiarità dei sistemi elettorali con cui si voterà nelle diverse regioni
A fine mese in pace ne sono altre i paradossi elettorali vengono alti del diciamo complicazioni differenze tra le leggi regionali che vengono raccontate da Roberto la da lì Montera questa sulla Campania all'obbligo di votare se si vota per due persone
Per un uomo e per una donna tre e curiosa
Le ultime notizie perché spiaggia siamo oltre il tempo hanno riservato
E allora vediamo intanto una lunga intervista a Paolo Scaroni amministratore delegato ENI la diversità dell'ENI rispetto ai big un modello che piace al mercato gli chiedono è una specie di forum col Sole ventiquattro Ore in cui c'è Riotta c'è
Ci sono c'è il giornalista Giuseppe Oddo che si occupa di questi temi molti altri un'intera pagina sul quotidiano
Di Confindustria nei giorni scorsi ha suggerito l'unione delle dal dottor South Stream con Nabucco
Suscitando numerose reazioni
Risponde Scaroni il Nabucco sembra una di quelle iniziative che sul punto di partire ma alla fine non parte mai e una delle Regioni potrebbe essere il fatto che promosso dall'associazione di consumatori del capitale non c'è nessuno che fornisce gas
Tuttavia un valore per il motivo stesso che raduna le società che consumano quel gas
Io mi sono limitato a suggerire di vedere due progetti me ne la complementare il che comporterebbe risparmi notevoli una generale pacificazione rimane il fatto che noi restiamo assolutamente impegnati in South Stream
Più avanti richiedono anche dei suoi rapporti con Chávez
E lui dice Chávez a un politico eccezionale sono dieci anni che vince perché interpreta il suo Paese il nostro approccio colui è stato muscolare ma disponibile al tempo stesso e siamo lì Asciutti raggiungere un compromesso accettabile
Per entrambe le parti li vivono con il complesso del green Goss noi non siamo nordamericani e in più lavoriamo bene poi l'ho detto molte volte il petrolio non si trova in Svizzera io devo andare dove così Scaroni tra l'altro sulla
Sul Sole ventiquattro Ore di Scaroni parla anche e vieni parla anche il foglio un po'in
Un articolo a pagina tre
La geopolitica a sei zampe e l'idea Scaroni Ana del super tubo il nuovo Piano strategico
Vieni anche i rapporti altalenanti coniugati sperò ma questo
Scrive tra l'altro il foglio trovate l'articolo a pagina tre del del quotidiano diretto da Ferrara e ancora di
Questi argomenti
Pari parla anche il la Repubblica nella pagina trenta la pagina Dellai economia delle imprese
Qui si racconta di un articolo del quotidiano Russo Kommersant secondo il quotidiano Kommersant i contrasti
Tra Gazprom ed ENI non sarebbero una novità però è la prima volta che escono allo scoperto Nabucco cioè le aperture di Scaroni quelle di cui parlava l'intervista al Sole irritano i russi
Tra Gazprom ed ENI è ormai scontro aperto questo articolo di commerciante
Raccontava che sarebbe in corso uno scontro tra due società dopo le aperture compiute
Negli Stati Uniti da scalone il quale ha dichiarato che il progetto South Stream potrebbe fondersi con quello
Di del Progetto Nabucco
Sulla economia c'è una articolo sulla ci sono su diversi quotidiani ma insomma io prendiamo quello della stampa pagina ventotto Bruxelles si prepara a salvare la Grecia con venticinque miliardi di euro retroscena
Firmato da Stefano lepri che racconta che il piano di salvataggio per la Grecia potrebbe arrivare dopo
Due ondate di indiscrezioni non confermate prima gennaio poi a febbraio ore arrivano dettagli su un possibile intesa all'Eurogruppo lunedì a Bruxelles o per
Dare un po'di soldi a ad Atene si tratterebbe di venticinque miliardi di euro in tre estintivo garanzie di prestiti questo almeno scrive il Guardian e così racconta
La stampa intanto si continua a dibattere del
Opportunità di creare un fondo monetario europeo uno strumento che
Affronti anche le crisi
Nella Regione europea oggi interviene su questo tema sul Sole ventiquattro Ore
Vuol farlo Schäuble il ministro delle finanze tedesco il Fondo monetario europeo chiuderà la porta i trucchi aiuti ma sotto sorveglianza e il diritto di voto revocabile perché is fora
Sui vincoli del bilancio dice la proposta tedesca che tutti i membri della zona euro però devono anche adeguarsi ma rapidamente al patto di stabilità e di crescita appunto devono farlo il più rapidamente possibile
Il
Il made in Italy e oggetto di un'inchiesta della stampa una recente legge approvata su questo tema
Nel nostro Paese made in Italy ma solo a metà è già scontro c'è insoddisfazione secondo la stampa bello il testo
Che dice che è italiano il made in Italy ciò che è prevalentemente fatto in Italia il quotidiano è andato a Prato la stampa è andato a Prato a indagare c'è anche un
Reportage sulla
Presenza cinese in questa Regione l'intervista con imprenditore biellese che appunto c'ha un a un lanificio e parla di di made in Italy questo sulle pagine
Dodici e tredici del quotidiano La Stampa il solo invece continua ad occuparsi con interviste stavolta ci sono
Bombassei e Bonanni del dibattito sull'articolo diciotto cioè sulla legge varata dalla Parlamento qualche giorno fa che contiene tra
Tante norme sul lavoro anche il ricorso agli arbitrati per alcune
Tipologie un accordo di sindacale raggiunto siglato da CISL e UIL un paio di giorni fa escluso per la verità i licenziamenti dalle possibilità di affidarsi ad un arbitrato
Il sole però continua ad occuparsi di questo tema del dibattito tra le parti sociali con queste due interviste che trovate a pagina sette non abbiamo avuto il tempo di parlare di pedofilia ma anche su questo oggi ci sono molti di articoli
In particolare il coinvolgimento possibile di Benedetto sedicesimo o meglio il fatto che fosse un vescovo
A Monaco quando c'erano altri casi di pedofilia scandalo Monaco all'epoca di Ratzinger un caso di pedofilia quando il Papa era arcivescovo secondo Giacomo Galeazzi
Che scrive un retroscena dai dall'interno del Vaticano diciamo la bufera
Era stata preannunciata già
Giovedì mattina la Commissione diocesana che indaga sugli abusi sessuali del clero informata dalla Süddeutsche Zeitung
Aveva trovato riscontri sul caso segnalato i chiamano in causa il quadriennio Ratzinger Riano l'arcivescovo che si chiama Reinhard Marx lo ha comunicato l'appartamento provare alla vigilia del faccia a faccia in Vaticano tre
Pontefice il Capo della Chiesa tedesca
Solo l'ICI considerato il preavviso dello scandalo la setti che imbarazzata reazione della Santa Sede
Fotografa il momento di confusione e difficoltà della Curia macchinosa impacciata nella difesa del Pontificato di fronte al clamore mondiale del coinvolgimento nello scandalo pedofilia
Degli anni darci vescovo di Monaco di Ratzinger la sala stampa vaticana si limitata ieri sera ad una nota circa un sacerdote della Diocesi di è assente con precedenti di abuso sessuale
Trasferito nella diocesi Monaco e immesso dopo un periodo di cura nell'attività pastorale ai tempi in cui Ratzinger arcivescovo rimandando al comunicato dell'Arcidiocesi di Monaco sui fatti
Di cui si assume piena responsabilità il via il vicario della Diocesi di di allora
Gerhard Gruber poche ore prima il presidente dei vescovi tedeschi aveva trovato ieri mattina di fronte a sé un Pontefice che ha ascoltato con grande sgomento attento interesse profonda commozione le ultime rivelazioni
Sui preti pedofili questo dice tra l'altro Galeazzi raccontando di una
Certa confusione in in Vaticano
L'esperto di diritto canonico si chiama Luciano pacco o mio Commissario sei per l'adozione della fede
è sicuro che Ratzinger saprà fornire tutte le necessarie spiegazioni viene intervistato dalla stampa per il diritto canonico il Papa può essere chiamato a rispondere della propria condotta la distinzione giuridica per la Chiesa
E tra chi è Bazzi attrezzato e chi non lo è per il resto si è tutti uguali
Davanti alla legge
Io sono sicuro che il papà fosse all'oscuro di tutto altrimenti sarebbe intervenuto nel modo più intransigente limpida in genere
Queste cose aberranti avvengono all'insaputa di chi autorità basta che il signor dote direttamente carpe vuole non parli dell'accaduto il vescovo suo superiore non viene a saperlo non si tratta di fare distinzioni tra chi presta Visco e chi diventa
Papà qui però la storia
Importante per cui l'aspetto che riguarda la
Tendenza della Chiesa tenere dentro di sé queste vicende che importante cioè questo presunto pedofilo
I suoi superiori Lollo verificano lo scoprano lo mandano a curarsi non lo mandano in galera non lo denunciano insomma lo mandano a curarsi e poi lo raccolgono nella loro comunità insomma tengono la vicenda all'interno della
Della comunità ecclesiastica il
La notizia del
Che riguarda i pedofili la trovate anche sul fatto dove c'è un articolo del vaticanista del fatto Marco Politi che tra l'altro sarà domani pomeriggio qui a Radio Radicale per
Un'edizione straordinaria della conversazione va nella Bordino sarà lui l'ospite
Domani pomeriggio cioè politico
Magari si parlerà sicuramente di questi tempi lo scandalo pedofilia arriva fino a Ratzinger questo il titolo il suo pezzo e vi segnalo anche l'articolo di Franca Gian soldati invece trovate sul
Messaggero e poi le ultimissime segnalazione c'è un un oppositore politico cubano che sta facendo da giorni uno sciopero della fame nella
Sostanziale disinteresse della stampa occidentale a parte qualche segnalazione ordine parlo il Corriere la sera aveva articolo un po'più lungo firmato da Rocco Cotroneo
Paura per il Gandhi cubano senza cibo né acqua da diciassette giorni chiedo scusa quindi è uno sciopero della fame della sete
La protesta dopo la morte di un altro dissidente in carcere rischia la vita nome di tutti i detenuti
Politici ieri però
Appena saputo in fieri si è sentito male
E gli hanno fatto una flebo in ospedale
A finire in terapia intensiva alcune ore prima dopo aver perso i sensi e dopo ore di flebo era fuori pericolo ma non pare intenzionato a desistere anche il Governo cubano
Non dà segnali di alcun tipo per la ultras dissidenti sciopero della fame sono criminali al soldo degli Stati Uniti non hanno alcuna ragione per protestare
Perché a Cuba la libertà di espressione viene rispettata quest'uomo si chiama Guillermo Farina ASS tra Quarantola a quarantanove anni uno psicologo un giornalista
Vicino alla dissidenza inaugura dopo la morte di Zapata al Lolli idraulico di quarantadue anni morto lo scorso ventitré febbraio ha iniziato il suo sciopero della fame perché
Non lo hanno lasciato partecipa alle al funerale di Zapata e parla anche il foglio nella pagina dei commenti il sole ancora nero
A Cuba un altro dissidente sta morendo il castrismo è ormai una odiosa
Caricatura si parla di Francia sui giornali lo fa lo stesso foglio in prima il flop di Sarkozy domani si vota in Francia alle regionali socialisti sperano di strappare al partito di Sal così le due Regioni
Che le restano il le elezioni francesi sono oggetto di un reportage da dalla corrispondente del manifesto il mio Francia Anna Maria Merlo la rimonta della gauche il titolo
Domani quattordici poi domenica ventuno elezioni regionali francesi avanza la delusione dopo tre anni di presidenza far così
When peggio nei sondaggi socialisti ecologisti Frontera Si.S.E. etruschi sti favoriti possono conquistare tutte ventidue
Le regioni infine dal Mattino di Napoli un articolo dedicato i rapporti tra fra Cina e Stati Uniti
Una
Articolo che trovate a pagina nove della
Contiamo napoletano Matteo Bosco Bertolaso box Bortolato scrive di un nuovo scontro tra Cina e l'America sul tema dei diritti umani in rapporto di Pechino sulle violazioni degli Stati Uniti e torna anche la polemica sulle
Libertà di Google così ci fermiamo ci scusiamo per aver fatto un po'tardi oggi grazie a Piero Scaldaferri dall'altra parte del vetro e voi per averci seguito fin qui
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