La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 10 minuti.
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9:30 - CAMERA
10:00 - SENATO
8:15 - Senato della Repubblica
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:45 - Senato della Repubblica
9:15 - Senato della Repubblica
10:00 - Roma
Ecco circola con
Qualche minuto di anticipo però sulla seconda edizione
Ci scusiamo con gli ascoltatori abbiamo cercato di recuperare al meglio lo spazio dell'edizione delle sette e trenta riproponendo la rassegna stampa alla conferenza stampa di ieri di Bonino e Pannella
E così potremo vedere adesso come passata sui giornali avremmo potuto farlo alle sette e mezzo al mare di radicale non dispone di autisti e la macchina si è guastata chiediamo scusa a tutti
E allora oggi ci sono intanto diversi diversi argomenti
Sulla sui giornali che aprono le prime pagine sono tutti temi forti
Vedremo subito però che nelle pagine interne e la conferenza stampa di Emma Bonino e Marco Pannella a un po'su tutti i giornali un
Una serie di articoli che Hillary guardare o quanto meno di cronaca se non di approfondimento
C'è un solo giornale che fa una sintesi è addirittura della conferenza stampa in prima pagina sopra la testata
L'occhio ci cade in effetti
Ed è il fatto quotidiano che mette sopra la testata con un punto esclamativo rosso due righe
Emma Bonino sulla sconfitta due punti Berselli leale ma non l'intero PD
Battuta dal patto Bagnasco Berlusconi
Tutto vero così commenta con due parole il fatto quotidiano
Ed è una sintesi parziale ma efficace parziale perché poi come vedremo
C'è dell'altro
Che comunque e i lettori del quotidiano di Padellaro il travaglio possono trovare direttamente nella prima pagina
Un altro tema che in qualche misura si salda alla ai temi proposti Ida Bonino i pali nella nella conferenza stampa è ovviamente la questione del dibattito interno del Partito Democratico
Lo sapremo DS e può bastare il comunque spiritoso titolo del Secolo d'Italia a sinistra e sindrome e c'è Bobo
E la citazione al film di Moretti che a sua volta veniva citato dal palco di piazza Navona di tanti anni fa ieri nel titolo del fatto
Ma in realtà
A costituire un link fra la conferenza stampa dei radicali di Bonino e Pannella e
Il dibattito interno nel PD è un titolo del tempo a pagina sei
Che commenta dal conto anzi della al conferenza stampa radicale ai suoi lettori con questo titolo e a difenderlo ci penseranno Bonino e Pannella
Chi è il complemento oggetto non esplicitato nel titolo è Pier Luigi Bersani nell'occhiello infatti si spiega lettore che per Emma Pierluigi è stato generoso altri no
Ma quello che poi importante andare a vedere quello che ha detto e lo ritiri sentito questa mattina Marco Pannella a proposito
Del
Futuro del PD futuro che naturalmente in discussione oggi ci sono diverse interviste e commenti una fra tutte quella che farà più discutere
è quella a Walter Veltroni che si ritrova sulla Repubblica
E viene lanciata in prima pagina con il questo titolo niente processi dice Veltroni ma abbiamo perso e dobbiamo dirlo
In realtà ci sono poi gli altri articoli e soprattutto una notizia una lettera di quarantanove senatori
I senatori P.D.L. a Bersani cambiamo passo in quarantanove scrivono al Segretario che replica che ha alla minoranza discutiamo ma non guardiamoci l'ombelico
E così questa questa frase di Bersani costituisce un titolo per esempio sulla stampa a pagina dieci lo saranno noi i quarantanove senatori a
A essere però forse il problema centrale sono soltanto un il sintomo di una questione che poi
Si ritrova in alcune interviste oltre a quella di Veltroni va segnalata è quella di Enrico Letta
Su un'unità che sostiene non senza qualche ragione che un partito che rimette continuamente in discussione il proprio segretario ha una pulsione suicide
Oppure quella del giovane Civati uno dei gli esponenti della corrente dei giovani che poi si è ritrovata delle posizioni di Ignazio Marino sul fatto
è importante anche interviste a Matteo Ruffini su riformista o Fini non è personaggio moltissimo ma alla sua importanza perché è uno dei TV
Degli esponenti del Partito Democratico più vicini a D'Alema ed è un po'
Uno dei massimi dirigenti della Fondazione Italianieuropei quindi insomma all'intervista riformista di dove se no
Di Matteo finiva senz'altro tenuta presente così come un articolo che parla di D'Alema l'unico
Su Repubblica vedremo poi cosa dicono queste due
Diciamo queste due segnalazioni sulla posizione di ideale ma alla quale come sapete
Pannella guarda molto in negativo dicendo ecco bisogna invece aprire un dibattito sulla politica di D'Alema all'interno del PD
Verificare come e quello che una sorta di secondo il leader radicale ora
O una sorta di vena sotterranea che collega evidentemente il Partito Democratico almeno gruppo intorno ad Alema alla
A Berlusconi e alla politica del Governo che oggi per la verità
Donà grandissimo spazio però lei ha il dovuto senza dubbio sul questione delle riforme il fisco il presidenzialismo e la giustizia e questi sono i crearci non è poco sulle quali sui quali il Governo sembra
Sembra muoversi e quindi sembra intenzionato a muoversi e quindi e quindi
Da questo punto di vista ai giornali offrono già pronostici ipotesi sui limiti e temi che
Sul modo con cui il Governo affronterà questi tre temi e per esempio sul giornale spunta l'idea
Delle tre aliquote per il fisco
Sul presidenzialismo viene intervistato il senatore
Del del PdL forse più competente in materia perché
Autore di un ponderoso saggio del gol ed è il senatore Gaetano Quagliariello sul Riformista vere interviste ad un dialogo chiedo che parla di riforme che possono farsi anche a maggioranza
Nel linguaggio della politica
Questo vuol dire che in sostanza la componente di Fini di cui Bocchino e uno dei rappresentanti
Non intende aprire particolari contenziosi oggi con in questa fase con il
Premia
Mentre l'altra notizie di prima pagina che ritroviamo nelle aperture di molti giornali il Noale firmate da parte del Presidente della Repubblica della
Del disegno di legge che riforma alcune parti del diritto del lavoro fra cui articolo diciotto lavoro legge da modificare Napolitano la rinvia alle Camere
Il Governo non fa grandi drammi per quello che spiritosamente il manifesto titola India prima pagina come un infortunio sul lavoro
E sembra intenzionato appunto come scrive il Corriere della Sera ad apportare le necessarie modifiche
Mentre viene interpretato lo stop di Napolitano di cui parla la stampa nell'apertura della prima pagina eccome unica
Un passaggio che prelude ad altre e diverso e decisioni su altri disegni di legge
E e di questo si occupa il Riformista e che in prima pagina mette un articolo di fondo intitolato Napolitano rifiuta la sua prima firma ma non prevedete bis
E su altre questioni sono pure avverte presenti alla firma del Presidente della Repubblica le cose andranno diversamente questo il pronostico
Che maggioritariamente i giornali fanno ecco questi sono un poco i temi che oggi troviamo sui quotidiani poi nel mentre ci sono ancora l'analisi del voto ci sono
C'è una particolare attenzione al risultato della Lega e mancherebbe altro un approfondimento di Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera l'editoriale di Maurizio Belpietro
Su libero
Fra le prime pagine per il totale anomalia rispetto alla
All'arresto dei giornali che pure parlando della questione però con l'occhio rivolto sostanzialmente all'America e a una questione giuridica di cui peraltro
Si è parlato a Radio Radicale domenica cioè lei ha parlato Pannella le il suo programma l'argomento di cui
Poteva finire preoccuparsi addirittura la Corte suprema degli Stati Uniti è può un papà essere chiamato a deporre in Tribunale questo è
Il problema che deve affrontare la giustizia americana e quindi questa è l'attenzione che viene rivolta all'argomento
Sacerdoti organismi religiosi pedofilia da parte
Di tutti i giornali tranne uno
Che invece lancia in prima pagina con titolo su tutte le colonne su tutta la pagina preti pedofili allarme a Milano
E lancia una intervista al procuratore aggiunto di Milano che il cane il capo del pool antistupri forno che dice
La lista degli indagati è lunga ma i vescovi non hanno mai denunciato nessuno sembra che alcuni scelgano il sacerdozio per avvicinare i ragazzi
E i colpevoli non vengono mai cacciati anzi
I vescovi complici di chi abusa questo è il titolo che apre la pagina tre con l'intervista al procuratore aggiunto Pietro Forno
E allora
Don non è un giornale lei Chister non un giornale ultra della della opposizione
Se avete ieri e titola così il Giornale di Vittorio Feltri che poi dopo
Creato questa
Questo attenzione del lettore propone anche in prima pagina un editoriale del direttore intitolato ma non si deve generalizzare
Per del resto il
Il giornale di centrodestra oggi anche forti della vittoria evidentemente delle delle elezioni si sul si sono un po'sbizzarriti perché
Se il tempo fa presente in modo un po'
Un po'scanzonato ma anche
In sostanza è ancora
Ancora interno al bon ton
Che
In realtà il
Il Partito Democratico oltre tutto il suo dibattito inteso
A
Anche un problema di rappresentanza femminile sintetizza tutto il tutta la questione in questo titolo PD nel caos essenza donne
Ma ancora ci siamo perché lo stesso concetto viene elaborato da libero con la seguente titolo al PD non piace lagni OCCAR
Titolo a printing tutta tutta prima pagina su cento trentasei consiglieri regionali centosessantatré sono uomini e poi dicono che il PdL umilia le donne la mette così libero in effetti
Solleva in modo poco urbano un problema un problema vero però ecco dunque
Queste un poco lo spettro dei temi che ritroviamo oggi sui quotidiani
Adesso agli avvenire subito come è passata alla conferenza stampa nelle pagine interne di quotidiani abbiamo citato già il fatto il tempo
Il tempo lo lasciamo per ultimo perché ci serve come
Tre riunioni nel con la questioni per del Partito Democratico che pure vedrete
E assai interessante mentre sui principali giornali troviamo ecco questi
Queste chiari di lettura la Repubblica a pagina nove la mette così
Titolo un virgolettato non tutti i reali come Pierluigi la Bonino accusa anche Bagnasco IB avversario iscritta nell'occhiello è stato l'asse premier Conferenza Episcopale nulla la Polverini
E con questa frase di Emma Bonino ci apre l'articolo di cronaca e di Alessandra Longo
Bonino affronta fianco a fianco di Marco Pannella una conferenza stampa per ragionare su cosa non ha funzionato e pallida con ancora i segni della fatica
Anche ben intenzionata a distinguere i cattivi dei buoni parte del PD domina sostenute Bersani si
Marco è abbronzato tonico quasi allegro e la fa sobbalzare quando batte i pugni sul tavolo nella sede dei radicali
Per far fuori Emma e tirare la volata alla candidata di Ballarò tuona Pannella si sono mosse lì le istituzioni si sono mossi il Presidente del Consiglio il Vaticano
Fragili PDA nemiche nella lotta e soprattutto l'informazione a senso unico senza facoltà di replica continua l'articolo con il premier onnipresente sul video caso unico in Europa
Come se argomenta lui radicali negli altri Paesi per le regionali intervenissero Gordon Brown esser così o il papà
Altro che le analisi tradizionali sui flussi dei voti dunque sul rapporto metropoli territorio la Bonino sventola i dati elaborati dal partito
Che certificano lo strapotere mediatico del PdL del suo Capo con questa Santabarbara tv puoi anche andare a Rocca cannuccia abitarci per tutta la campagna elettorale ma non serve a nulla
Ecco i numeri dopo il primo marzo la radicale non ha avuto neanche un secondo di presenza sul TG uno
Trentaquattro secondi sul TG due e quaranta secondi sul TG tre
Nel periodo ventuno ventisei emerso durante la finale di Berlusconi integrato con sapiente tempistica dell'intervento del presidente della CEI
Il centrodestra ha potuto portare scrivere pubblica su il sessantadue per cento degli interventi in voce delle edizioni principali del TG uno contro il diciassette per cento del PD
A seguire un cinquantotto per cento al PdL sul TG due
E un cinquantadue per cento del PdL sul TG tre contro il ventiquattro virgola cinque per cento al PD ecco questi dati del TG tre pure sono
Decisamente indicativi o naturalmente questi dati non Emilia raccolti i repubblicani hanno raccolti di i radicali
E questo fra l'altro va segnalato perché la chiave interpretativa dei radicali sulla potenza della televisione come
Elemento decisivo nella
Democrazia dell'effettiva parità
Delle possibilità per l'elettore
Un tema che continua vedere i radicali
Malgrado loro monopolisti perché come vedremo le analisi del voto sono interessanti le affidate per questo aspetto non lo tocca
E così dunque un intero processo elettorale e preelettorale totalmente illegale
Denuncia fredda Emma Bonino che parla anche del regolamento proposto dal costituita al membro della Commissione di vigilanza Beltrandi che prevedeva faccia a faccia in prima serata ovviamente non è andata così
Nella parte finale del dell'articolo poi c'è il passaggio che riguarda il rapporto col Partito Democratico
Un rapporto da salvare quello con il PD Marco Pannella minaccia fra virgolette addirittura di prendersi la tessera se dice si darà forse ufficialità alla linea del segretario Bersani
A patto che l'impegno prioritario il tema di confronto principale sia sui tre pilastri che tengono insieme un Paese
Democrazia legalità in stato di diritto la Bonino è preoccupato che ci si dimentichi di questi temi senza eguali dice ogni riforma anche le migliori rischia di fallire
Pentita di qualcosa si accede alle sigarette scuote la testa ho fatto tutto quello che potevo dei mercati I quartieri I Gigli nella provincia laziale no non mi sono risparmiato
Così dunque la conferenza stampa che viene vista poi gara diversi giornali il Corriere della Sera per i suoi più pubbliche a pagina quindici un pezzo pero molto più breve di questo di Repubblica il titolo del gruppo dirigente è stato generoso ma settori del PD mi hanno lasciata sola
Più più avanti più avanti della foliazione invece nella parte pedoni la cronaca di Roma e quindi solo per i lettori la laziali del Corriere
Un articolo della seconda pagina della cronaca Bonino di Roma me ne occuperò io la radicale promette attenzione alla capitale mentre del PD si litiga del PD romano
Enzo Foschi uno dei dirigenti
Sostiene che il tempo dell'innovazione delle scelte coraggiose
Il nostro partito somiglia troppo alla destra e l'elettore sceglie l'originale
Naturalmente poi
Altri articoli sulla conferenza stampa li troviamo e sono collegati in evidentissimamente al dibattito interno al Pd
Vi manifesto Villetti coglie gliele preziosi contro di me è una scelta Barbara e un settore del PD le scelte berbere distretto in cui il
Della dell'informazione televisiva
L'articolo del manifesto inizia così quello che Bonino tiene a dire dopo un giorno di silenzio e riflessione
è tutt'altro rispetto a quello che poi effettivamente fa notizia il che fa pensare che con l'onorevole sconfitta nel Lazio il periodo espressi al dei radicali è finito tutto e tutto rientri nei gangli della consueta notiziabilità
E l'ex candidata torna senatrice il leader effettivo non a caso l'incontro con la stampa si consuma e nella sede di Torre Argentina al suo fianco solo Marco Pannella fra i giornalisti molti militanti Segretario meglio Staderini Gianfranco Spadaccia
E i due radicali eletti alla Regione l'avvocato Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo
Deserto il Comitato del lungotevere dove pochissimi sui compagni l'aveva raggiunta nella notte della sconfitta preferendo improvvisare un'assemblea al partito dove poi le stesse Alia aveva raggiunti
Al primo punto del discorso di Bonino non c'è la sconfitta della Lazio ma è quello che sta a monte cioè il processo elettorale totalmente illegale anche il manifesto
Riporta i dati e il discorso sull'informazione della Bonino quanto alla mobilitazione di il PD per la corsa laziale prosegue più avanti l'articolo i risultati non sono stati sbagliati e questo già qualcosa vorrà dire
Non ho mai detto che mi hanno lasciato sole all'impegno del gruppo di Bersani e di Nicola Zingaretti è stato deciso e determinato generoso
Altri non l'hanno pensata così e lo hanno anche detto alcuni settori PD dovere lo entusiasti immagino che chi non lo era lo si sia adoperato molto
L'allusione a Dario Franceschini l'ex segretario che a metà febbraio cioè in piena campagna elettorale aveva parlato di una candidata che l'unico che avrebbe scelto e di un gruppetto di cattolici o centristi che non hanno nascosto lo scetticismo
Reagiscono vale Marco Follini che dice caliamo il sipario Luigi Zanda ho sostenuto Bonino come ho potuto qualcuno può essersi speso meno ma ho visto un grande impegno
E Andrea Sarubbi si contraddice allora c'è allora la questione cattolica esiste
C'è da scommetterci che la storia non finisce qua
Finisce qui invece conclude preziosi sul manifesto l'avventura in Regione di Bonino non lo dice ancora esplicitamente per sempre decise a dimettersi da consigliere per la gioia del subentrante comuniste al cui far spazio
Mi occuperò ancora del Lazio le nostre capacità di invenzione sono molte assicura
E così
E così dunque anche sul Messaggero un articolo completo di Baudo Evangelisti a pagina sette quindi nel settore
Delle pagine nazionali dove i concetti anche nel titolo sono gli stessi di quelli che abbia rispetto a quelli che abbiamo già visto Bersani si è impegnato altri no ho avuto contro Berlusconi e Bagnasco
Più esplicito sul Pd riformista nella cronaca della conferenza è stata firmata da Alessandro Calvi boicottata dalla metà del partito non c'è l'acconto dall'Emma
Questo è quanto scrive il Riformista che inizia proprio così l'articolo
Altro che D'Alema non era lui a remare contro dunque ad azzoppare la campagna elettorale di Emma Bonino e del centrosinistra invece sarebbero stati altri
C'è il Toro ogni presenza del Cavaliere sulle tv ha giocato un ruolo così come l'operato delle gerarchie vaticane ma un ruolo ha fatto capire ieri la Bonino lo avrebbe giocato anche la minoranza dello stesso PD
E quella minoranza a Roma un nome solo forse due quelli di Walter Veltroni e di Dario Franceschini Area democratica insomma ciò che resta del modello romano che fu travolto da Alemanno insieme al mondo degli ex popolari
Tanto che la questione cattolica tanto agitata in campagna elettorale dagli avversari della radicale ora lei stessa squaderna darla sul tavolo del giorno dopo
L'impegno di Bersani ha spiegato ieri la Bonino è stato deciso determinato generoso BA raggiunto altri non hanno fatto così il fatto che alcuni settori del PD non fossero entusiasti della mia candidatura non è una novità
A corollario ha osservato ancora la Bonino ci saranno le rese dei conti interni agli altri partiti ma per me sono solo un corollario
Dunque che non tutto fosse filato per il verso giusto fra Pd e radicali ore confermato dalla stessa abolito la quale però smentisce
Di essere stata lasciata da sola come appare evidente infatti lei si riferisce soltanto una fetta del PD che non è quella che fa riferimento al Segretario
Non è la sola a pensarla così c'è anche Marco Pannella ieri infatti il leader radicale ha spiegato se si darà spazio nel PD alla linea di Bersani personalmente tornerò a chiedere la tessera e un fronte importantissimo saranno
Saremo impegnati ad ogni livello
Attenzione perché questo articolo in realtà solleva
Uno il problema che
E in qualche misura e e e il più
è il più complicato da capire perché
In realtà e adesso lo vediamo subito se da un lato si ci sono poi c'è l'unità che principio fra l'articolo è che qui è molto è molto esplicito ciò vale suo onore il molto esplicita del titolo la critica del
Della candidata alla Presidenza del Lazio alla un papà una parte del PD perché infatti anche l'unità titola
Bersani è stato leale con me altri come il PD no
La stessa cosa fa a liberazione
Il secolo parla di autodifende sradicare ci hanno imbavagliato
Tutta colpa del Cavaliere e la Bonino non parla della flotta personale strano flop però visto che il risultato elettorale si è avuto all'ultimo
All'ultimo minuto si è chiarito quindi allora altri candidati che dovrebbero dire altri presto
E e
Ecco e qui allora arriva utile arriva utile andare a vedere l'articolo l'articolo del sud del tempo perché il tempo invece
Parla della difesa e di Bersani fatta dai radicali solo ci pensano i radicali a difenderlo l'abbiamo già visto
E allora vediamo dica vive meglio però perché
E perché vive meglio questo passaggio che è quello più complicato
Bisogna appunto ecco da un lato vedere questo articolo del tempo che i rischi dice sembra paradossale
Ma in questo momento di crisi i più fedeli alleati e solidi difensori di Bersani sono i radicali di Pannella e Bonino
Oddio non è poi tanto paradossale scrive il tempo in fondo mentre Walter Veltroni aveva inglobato il partito nelle sue liste
Ben seria trattati alla pari stringendo una quasi alleanza che ha permesso a bollino di giocarsi fino all'ultimo la Presidenza della Regione Lazio
E siccome è un po'di riconoscenza non guasta ecco che il fortino di Torre Argentina si trasforma per un giorno
Nel primo avamposto della riscossa per assegnare Bonino e Pannella dopo il silenzio post-elettorale si presentano i giornalisti per commentare l'esito delle regionali
Nessuna recriminazione nei confronti degli alleati ma un duro atto d'accusa all'alleanza politico ecclesiastica che ha potuto operare indisturbati assunti fu radio
E anche il tempo a parte Radio Radicale naturalmente e a parte Chirilli i dati che poi anche il tempo propone ai suoi lettori è senz'altro interessante questa questa parte dell'articolo
Si passa poi a parlare della questione delle al Partito Democratico
Per Bersani e i suoi solo parole d'amore anche da Marco Pannella
Che annuncia pubblicamente che se il PD gara forse ufficialità la linea di Bersani tornerò a chiederne la tessera chissà se Pier Luigi con tutti i problemi che ha
A tenere buoni Di Pietro Ichino di Franceschini mese reati felice cui Stella
Eh l'ultimo l'ultima frase della articolo ecco però allora
Quasi a bere una o una questione eco
Apparentemente complicate a voi poi probabilmente è semplice
Ma insomma se è così se indiscutibilmente eletti e le e abbiamo letto finora il problema che i fedeli
Altrettanto fedele avrebbe potuto essere stata un'altra cronache che però i giornali non hanno fatto e per le quali nel PD c'è scarsa ricettività
Di una critica incessante e continua a forte a alla politica di D'Alema proposte da Pannella diciamo negli ultimi mesi senz'altro durante tutta la campagna elettorale
E ribadita anche recentissimamente fino a domenica scorsa fino fino a ieri praticamente do anche nella conferenza stampa e sui ricordiamo bene
C'era questo passaggio poi come al solito chiudendo lo hanno evidenziato
E però queste questo attacco molto duro e D'Alema è sì abbinare alla difesa invece dell'operato di Bersani
Dove dov'è il problema B ecco il problema oggi nella nella rassegna stampa naturalmente l'utenza e stiamo altro oggi si trova sul Riformista dove c'è una intervista che troviamo
Da qualche parte con l'acqua a pagina quattro nel taglio basso sempre Alessandro che al via firmerei che questa intervista
No a un Berlusconi di sinistra il progetto Berselli resta insieme
Resta in piedi Matteo Ruffini della segreteria del Pd
E
Lo ripetiamo
Uno dei massimi dirigenti della Fondazione Italianieuropei
Dice sbaglia chi come Ezio Mauro evoca un Papa straniero per il partito è una risposta populista giusto fare emergere forse nuove però che ingenerosità chi ci critica
E così
All'indomani del voto per le regionali
No Orsini risponde ai predecessori di Bersani che sono tornati a farsi sentire in queste ore
E a chi con ha contribuito dice a far sì che le elezioni siano state lette come un referendum su Berlusconi il referendum il riferimento è anche ad Ezio Mauro
Noi un leader ce lo abbiamo già la cosa che mi colpisce di più nelle parole di Mauro però non è questa noi abbiamo affrontato una campagna elettorale faticosissima facendo di tutto
Ciò per evitare di trasformarla in un referendum su Berlusconi in un momento di livelli crisi come questa l'idea di rifare il dibattito fra berlusconiani e antiberlusconiani non ci sembrava la risposta
Migliore
E
A un certo punto
Dice Bersani è diventato Segretario ottobre scorso in sei mesi abbiamo cercato di fare questo ricordo ricordare
E i critici attuali che ricorderei critici attuali che non siamo stati noi a teorizzare la necessità di un partito post-ideologico Dario e che le difficoltà incontrate sul territorio le abbiamo ereditate delle gestioni passate
Il lavoro di questi mesi è servito proprio per ricostruire il partito e dargli una propria identità ricollocando lo sulle questioni sociali ad esempio su quelle del lavoro e non è un lavoro che si fa in poche settimane
Renzi sembra Renzi il sindaco di Firenze ieri è stato intervistato vi abbiamo parlato sembra convintissimo dice il giornalista che però serve più coraggio a partire dalla classe dirigente
è molto ingeneroso quello che ha detto Renzi di Zingaretti però è vero e ora che il partito fasce emergere nuove forse dei giudici quelle cresciute delle città e nelle regioni poi vedremo le risposte di Zingaretti
All'intervista di Renzi e sul Corriere della Sera di oggi
Intanto però finiamo questa intervista sul Riformista Matteo Fini
A proposito di Veltroni dice ho letto alcune sue dichiarazioni ma sull'arresto al discorso che io ho sentito fare nel coordinamento di lunedì sera li ha detto alcune cose condivisibili altri meno ma è chiaro che sono forse dure uso interno
Il proprio lavoro di esponente di fa il proprio lavoro di esponente della minoranza
E poi e quanto meno curioso che proprio lui che ha teorizzato la vocazione maggioritaria del Partito ora ci accusi di essere stati ingenerosi con Vendola
E così il suo Barelli infatti qual è il fatto di rilievo di interviste alle cose dette sì sicuramente però quelle poi fanno parte di un dibattito per cui li sentiremo altri uguali opposte il dibattito evolverà
Non è tanto quello entrato per un fatto significativo cioè Matteo Fini quando parla
Della Segreteria Bersani dice noi
E
E dunque il rapporto Bersani D'Alema sembra ancora stretto è proprio così
Ecco sulle pubbliche invece a pagina otto viene evidenziato unica punto d frizione che peraltro dovrebbe interessare i radicali è un retroscena di Goffredo
De Marchis che inizia con un virgolettato
Le regionali l'ultima tappa di una stagione precedente chiuse le virgolette l'articolo prosegue pazienza se Dario Franceschini si offende perché Pier Luigi Bersani deve difendere la sua segreteria di pochi data pochi mesi fa
Da un vento che il centrosinistra conosce bene il logoramento interno
E non è vero dice che abbiamo tre anni per costruire un progetto del due mila e undici si va alle urne a Milano Bologna Napoli Torino come dire essere quello il teste della sua leadership
Un anno di tempo per trovare la rotta ma dopo le ferie delle campagne elettorali primarie elezioni amministrative il Segretario ha potuto misurare i problemi
Ha cominciato a incalzarlo anche il suo alleato Massimo D'Alema per esempio
Non solo dicendo
Che il progetto non è credibile non si percepisce l'alternativa molti durante la riunione notturna dei big l'hanno vissuta come una presa di distanza Pierluigi ha ragione quando parla di inversione di tendenza ha chiarito D'Alema
Il tramonto di Berlusconi è in atto ma noi non lo intercettiamo no prosegue l'articolo il vero terreno su cui D'Alema suo dato la sveglia al partito sono le riforme istituzionali
Devi schierarci è stato il suo passaggio diretto al Segretario su questo punto Bersani si è trovato fra due fuochi
Lo ha criticato Veltroni lo appurato D'Alema dobbiamo partire dalle riforme sociali è vero ma serve anche una riforma dello Stato il PD deve offrire la sua autonomia risposta risposte che affido del segretario a rinviato
Il bipolarismo come l'abbiamo conosciuto negli ultimi quindici anni è finito ha continuato D'Alema non il bipolarismo in assoluto ma quel modello lì
Allora per non subire l'iniziativa di Berlusconi dobbiamo avere una nostra proposta
E la proposta prosegue l'articolo finora non si vede una legge elettorale sul modello tedesco il maggioritario Bellù Bersani non è ancora definito un quadro chiaro della sua posizione
E l'altra notte sullo stesso tema oltre che sulla sconfitta grave delle regionali
Lo ha affrontato anche Veltroni avvertendolo dei pericoli del presidenzialismo berlusconiano invitandolo a una scelta di campo opposta a quella immagine
Tale da D'Alema ma comunque a una scelta di campo ecco dunque una delle prove che Bersani si troverà ad affrontare nei prossimi mesi
Essere tirato per la giacca ai dirigenti più presenti del partito avere molte voci che propongono cose diverse
E così dunque la questione dello schierarsi o meno
Sul tema della riforme elettorale Bersani finora per la verità non è che l'abbia detto proprio nulla ha detto che vorrebbe tornare ad un sistema il più possibile uninominale
Maggioritario simile una specie di Mattarellum ha detto D'Alema invece parla di sistema
Tedesco con lo sbarramento al quattro per cento
Le posizioni sembrano inconciliabili per io qualche esperto di sistemi elettorali
Potrebbe notare che in realtà il sistema tedesco è in fondo un sistema che prevede anche i collegi uninominali meta Mattarellum le privi di reti di questi
E che e in realtà anche lì nel metterei un per la parte proporzionale c'è lo sbarramento al quattro per cento
In sostanza sono poi così inconciliabili due proposte non non si tratta naturalmente quella di
Auspicherei mediazioni figuriamoci sì se compete ha sempre vicino a chi pratica
Ma semplicemente vede
Notare un aspetto che potrebbe perfino essere un punto di caduta di tutta di tutta la questione chiare invece chiaro invece finora e differimento dei radicali al sistema maggioritario puro diciamo così senza
Inquinamenti proporsi realistici e dunque anche senza soglie di sbarramento ma semplicemente col candidati contrapposti nei in collegi il più possibile piccoli così più vicini agli elettori
Cosa dice invece Walter Veltroni
Veltroni
Viene intervistato dalla dalla dalla Repubblica interviste molto ampia e un'intera
è un'intera pagina abbiamo visto già il titolo niente processi e
Parla anche di un partito questo nel titolo che può rinascere se aggressivo e popolare questi due aggettivi che usa
Parla di non cadere nella trappola di Berlusconi a proposito delle riforme è un poco il discorso
Che deve aver fatto nel coordinamento perché viene riassunto del retroscena di De Marchis qui a intervistare Veltroni Curzio Maltese
Che presenta così l'intervista
Non è andato poi in Africa come aveva ventilato ma con un po'di pazienza e l'Africa sta arrivando qui partiti tribali corruzioni invincibile una generale e pericolosa rassegnazione dice Veltroni
Anche un certo che Niba Lisbona entro l'opposizione al quale l'ex segretario dice di non volere partecipare
Io processi non li faccio perché li ho subiti a suo tempo questa tendenza Conte Ugolino per cui ognuno ogni risultato elettorale serve distruggere la leadership è un vizio nefasto
Voi vi chiedo solo che si guardi in faccia la realtà e si dica la verità Bersani deve dare atto alle minoranze a Franceschini anzitutto di grande lealtà
Quando ero Segretario io e anche Franceschini uscivano sparate sui giornali alla vigilia di ogni voto stavolta c'è stato il massimo di unità nel PD ed assicuri divisioni nel PdL pure non è bastato
Ora la verità bisogna dirla bisogna corrispondere allo stato d'animo dei nostri elettori la verità è che andata male
Così Veltroni che però fa l'economia del ricordo della interviste di
Proprio di Franceschini nella quale diceva Emma Bonino e un candidato che io non avrei scelto insomma in piena campagna elettorale inutile a competizione che si sapeva nel Lazio e fanno fede i i pronostici le stesse Barboni sarebbe finita comunque al fotofinish quello reperti di Franceschini non è stato precisamente uno un aiuto diciamo
Comunque quanto alla lettura dei dati Veltroni dalla seguente siamo fermi al risultato delle europee il ventisei per cento ma del due mila e nove Berlusconi era in piena luna di miele con l'elettorato veniva da un anno di successi aveva tolto il rifiuto deve poli
Inscenato il miracolo del dopo terremoto all'Aquila nell'ultimo anno è successo di tutto
Ma il PD non ha saputo strappare un voto in più perché
L'astensionismo diversamente dal normale colpito anche l'opposizione c'è certe una componente di rabbia ma per me prevale la sfiducia
E così suo ma Veltroni in una intervista a tutta a tutta pagina tocca anche il tema Lazio è con la quale ha candidature esterna della Bonino non ha avuto invece è successo nel Lazio
Si sente responsabile del disastro fra Roma e Lazio di questi due anni
A Roma quando mi sono candidato come prevede il PD ha raggiunto il quaranta per cento dei voti e venivamo da sette anni meravigliosi nei quali avevamo riconquistato Provincia Regione tutti i municipi meno uno
So che lo sport interno è stato in questo anno caricare tutto sulle mie spalle
Alle spalle di uno che si è dimesso dell'unico che non ha alcuni incarico io prima che si candida sembra pensiamo che Zingaretti fosse il candidato ideale
Poi si è scelto diversamente non sono mai stato neanche consultato ho difeso la candidatura della Brent della Bonino e ho fatto campagna per lei
Ma Zingaretti osserva il giornalista non ha rifiutato lui risponde Veltroni bisogna vedere se e come dire hanno chiesto ma ripeto lasciamo perdere le recriminazioni bisogna guardare avanti così
Dunque l'analisi della sconfitta e guardare avanti ma come vedete neanche quelli anche Veltroni in questo momento il chiede la testa di Bersani
Invece polemiche forti sul ancora nel Lazio questo è inevitabile all'interno del PD quasi ad avvalorare
Quasi ad avvalorare quello che detto Emma Bonino ieri che la conferenza stampa anche direttamente dal
Dal partito insomma dal partito chiamato in causa
E sei da un lato il Corriere della Sera dedica tutta una pagina da quella pagina quattordici all'appello dei senatori
E alla replica di Bersani e poi in menzione due pagine ci mette anche un
Box con abbastanza ampio ma pur sempre un po'Hawks con la conferenza stampa di Bonino e Pannella che vi abbiamo già letto
C'è poi una
Conversazioni con il Sindaco di Torino Chiamparino Chiti LDe sto con Bersani niente caccia luogo
Se vogliono ora mi impegno nel partito io candidato premier solo se tutti i tasselli vanno a posto fa il difficile
Bersani riconoscersi espresso con generosità per queste elezioni però si deve definire la linea che il CdA una identità
Alquanto a Mercedes Bresso i rapporti del sindaco di Torino con la Colella XWeb medici non sono mai stati eccellenti
Nel periodo di coabitazione al Governo
Del Piemonte la Bresso dice Chiamparino sbaglia nel demonizzare la lirica
Quanto al futuro solidità piemontese volo basso e diffido delle candidature mediatiche così il sindaco di Torino fa risentire
Fari sentire la sua voce sul Corriere della Sera in questo articolo firmato da Marco Imarisio
Mentre edicola Zingaretti Presidente della Provincia di Roma e dirigente rubarlo del PD forse il più duri più stimato il più votato dice
Picchiandola al Sindaco di Fidenzio chi lo aveva accusato di viltà notarile gettato la candidatura
A
Presidente della Regione Lazio
è molto e molto duro Renzi non può capirmi noi è un carrierista e per la verità Zingaretti articolare molto bene e prelievi parla in modo assai convincente
La questione e dice io non mi sono candidato alla Regione Lazio perché un anno e dieci mesi fa ho vinto in una giornata drammatiche le elezioni provinciali di Roma
Abbiamo chiesto il voto per governare la Provincia della Capitale con quattro milioni di abitanti e dopo de due anni non si scappa se passa un altro treno più bello e più di lusso
La politica non è che riesca lo so che per alcuni è difficile crederci ma questo è esattamente il problema dei mostri che si stanno formando nel nostro partito
C'erano altri dirigenti del Pd che avrebbero potuto candidarsi senza abbandonare le istituzioni non lo so ma questa è un'altra storia ne discuteremo e torneremo a vincere
L'unica cosa che di borse dell'intervista di Renzi e che il problema del PD non è solo la difficoltà di una vecchia classe politica ma anche il rischio che taluni nuovi
Riescano ad esprimere solo il metallico rumore del nulla e dell'offesa
E il finale e un po'forte però però in effetti Zingaretti pone un problema assai reale
E forse non circoscrivibili ad PD
Andiamo a vedere invece ancora in questo dibattito ci sarebbe un altri cosa segnalare ma andiamo a vedere qualche altra questione ora queste sono forse le cose principali anche sui
Dobbiamo
Segnalare ancora due interventi che sono pure significativi quello
Di
Unica
Giova NI Candy garitta
Eletta e credo che elezioni regionali che interviene su L'Unità
A
Adesso lo troviamo a pagina ventuno con una pezzo
Molto forte si chiama cristiana Licata si presenta come dirigente del PD la sua analisi del voto
Semplicemente avere fatto crescere una classe dirigente i quadri di partito con il colletto bianco cioè ha tagliato fuori da certi mondi
è difficile avere la sensibilità per parlare con mondi diversi se non li si vive ci riesce Ugoni cento anni e non basta nemmeno il PD Salza veltroniana che candida uno perché a Trigoria pensando che basti
Non basta essere gay per essere votato dei gay figuratevi se basta avere un operaio in lista per farsi votare degli operai
Questo crea l'incomprensione cancerogene che la vittoria passi per le alleanze e non per i programmi
Bersani venga con noi in giro per i mercati lasci perdere salotti e che Minetti e direzioni politiche non è Bersani che deve andare a Mirafiori peraltro il PD deve risiedere lì
E lì c'era una volta il sindacato ora ci sono dei privilegiati che fanno quasi incassare più loro gli operai dei padroni
La lega dilaga in questo malcontento i partiti nuovi Forza Italia e la lega i Grillini hanno pescato nel mucchio delle leadership locali
Nel nostro partito né i partiti anziani non siamo in grado di attuare il merito perché ci sono linee di fedeltà R. positive genere attiene insindacabili
Non serve adesso cambiare Bersani e nemmeno commissariarlo
Il dibattito interno anche furibondo si faccia ma non guardando chi dei soliti deve occupare quale ruolo
L'analisi si faccia come si faceva una volta
Si fa cioè l'analisi del voto territorio per territorio seggio per seggio si prendano mille o quanti ne servono ragazzi e ragazze Lisi spedisca da fare il partito a organizzare una campagna elettorale permanente il problema non è Bersani
Siamo tutti responsabili ognuno prende in mano la situazione che è già tardi
Così la vede fisica Licata sull'Unità pagina ventuno poi un altro esponenti diciamo delle
Delle correnti dei giovani e che Civati questo e Lombardo invece
E viene intervistato dal fatto dette presumibilmente a
Interesse a sentire appunto queste
Queste voci e e ci praticamente così servono altri due Vendola io Renzi creazione quello di cui cinque reti parlare nei termini che abbiamo visto
E così
Civati fra l'altro
Dice
Ma
Lei evidenzi siede diversissimi per storie personali idee politiche e questa è l'idea di coalizione di partito che io Holt i simboli avete insieme dello schema della vecchia Unione molto oltre il pluralismo nonché a scemare eclisse conti
Pluralismo non crescerà questa la formula
Di Civati va bene virgolette vi abbiamo detto del PD abbiamo detto del velo abbastanza e le analisi del voto provvediamo rapidamente anche questo aspetto intanto
Se il PD sfitti dilaniata il P.D.L. appare molto più tranquillo perché l'idea
Anche logico
E possiamo prendere ecco l'intervista uno dei tre coordinatori Denis Verdini intervistato dal giornale
Nel titolo Verdini via un virgolettato di Verdini che fa il verso a Mourinho i veri dati il PdL al trentatré virgola sette per cento gli altri zeru titoli
Il coordinatore all'Eliseo risultati elettorali e dice al nostro ventisei e otto vanno sommate le preferenze alle liste hanno in collegate assurdo parlare di crollo senza contare che i nostri elettori si muovono coprirli politiche e quindi Dini
Che è persona esperta accorta di sistemi elettorali ed i voti se va bene che infetti
E difficile paragonare le regionali alle europee perché esso elezioni non omogenei e non solo politicamente ma anche come tecnica di voto per esempio le europee
Non c'è il candidato Presidente quindi non ci sono le liste di sostegno ma quelle liste di sostegno dice Verdini senza arrivo in tutti i torti vanno sommati
Ai voti poi nelle elezioni politiche o come quelle europee si si Busi si vanno a finire nel simbolo di partito
E così
A proposito della lega dice la lega è una falange riesce a mobilitare tutti i militanti
Quanto poi alla alla tendenza allo spirito del tempo lotta in Inghilterra e Francia si è votato contro i Governi da noi a favore
Da
Dal soddisfatto Verdini invece con la questione della lega Belpietro in prima pagina sul libero la lega non tradirà Berlusconi punta a sostituirlo
Se dovessi scommettere dei soldi direi che i due Dioscuri del centrodestra andranno d'accordo non perché sia meno alla follia più semplicemente perché conviene
A entrambi si parla di Bossi e Berlusconi qui
Silvia mille motivi per non scontentare Umberto
Dato che sotto la scorza dura si è rivelato più ballabile gli altri partner con cui si accompagnato negli anni scorsi ad esempio Casini e Fini
E allo stesso tempo il Senatur se rompesse col Cavaliere avrebbe tutto da perdere chi potrebbe garantirgli l'approvazione dei provvedimenti federalisti il PD
E di chi si eviterebbe di un partito che sta per essere rottamato di un segretario che erano in grado di assicurare in pure il posto a se stesso a sinistra non c'è nulla e nessuno che possa attirare Bossi fino al punto di spingerlo a tradire
Berlusconi
L'obiettivo pagano conclude Belpietro più alto che riguarda il momento in cui il Cavaliere sceglierà di fare altro magari di scalare il Colle del Quirinale a coronamento di una carriera politica contornata di successi allora sì
E Umberto I suoi potrebbero passare all'incasso tutti discutono di chi debba essere il successore di Berlusconi ma nessuno ha pensato che potrebbe essere proprio un leghista
Anzi no qualcuno ci pensa e si chiede ma Maroni potrà un giorno diventare Presidente del Consiglio
Oppure Bossi punterà su Tremonti si aprirà è già perché se non è un leghista sarà
Sicuramente un esponente del PDL il più vicino alla lega possibile e questo corrisponde
All'identikit di Giulio Tremonti non c'è dubbio Regione Belpietro
O l'unica nuvola con la lega è la il risultato veneziano per il Sindaco però non per le regionali perché che è successo invece sono mancati dei voti
Al candidato Renato Brunetta che ora a critiche alla lega gli elettori della Lega egoistiche mio vi così dice Brunetta
In una intervista lanciate in prima pagina con una foto nella parte centrale della prima del
Del ministro e poi le interviste a pagina sei il disimpegno della lega è un problema per la coalizione incitare mancato l'otto per cento dei consensi leghisti si il PdL facesse lo stesso con Bossi a Milano
E e quindi poi sullo sfondo c'è anche quest'altra questione è una pretesa bossiane di essere candidato a sindaco di Milano per tutto il centrodestra
Però a buttare acqua sul fuoco della polemica ci pensa un collega di Brunetta nel ministri del Governo il Ministro degli esteri Frattini che dice
A sempre al giornale nella stessa pagina Renato sbagli il Carroccio contesi stato leale
Così dunque così dunque così dunque la questione probabilmente non andrà molto avanti
Frattini parlare anche della questione Puglia e le dimissioni del Ministro Fitto che aveva
Da leader pugliese del PDL imposto praticamente la rottura con l'UDC le cose sono andate male ha vinto Vendola Fitto presentato le sue dimissioni del PdL non dal Governo
C'è una logica
Forse noi nemmeno molto senso delle istituzioni ma insomma questo è successo
Dove si arriverà però allo show da una sostiene Frattini almeno che riflette in Puglia c'è stato un errore politico avallato dal partito ma conflitto c'è la volontà di ricucire
E e quindi le dimissioni di Fitto probabilmente a avranno come resteranno come esimere avranno come esito solo una vignetta che
Trovate oggi sul foglio
Firmarla
Vincino che
Sulle
Elezioni pugliesi e soprattutto su quello che è successo prima delle elezioni pugliesi cioè sulle scelte
Dei partiti e dei leader dei partiti e i leader dei partiti pugliesi eccetera esso centrosinistra pugliese poiché
La seguente il cui seguente quesito dopo aver disegnato i profili dei due persone
Fitto si è dimesso
D'Alema hanno
E perché no
L'interrogativo se sta sempre senza risposta nella vignetta di Vincino dal pagine altri del foglio
Tra l'altro nessuno lo da un'altra un altro paradosso fra tante analisi del voto delle basi sociali eccetera
I due candidati a Sindaco di Venezia
Ed hanno per il centrosinistra un discendente di usare le famiglie più importanti della città che annovera il grido addirittura un Doge fra i suoi antenna
Per il centrodestra Ega come dice l'unico grande orgoglio il figlio di un venditori dico indole di vetro ambulante dice Brunetta altri dicono che i saggi di Yalta c'era un negozio ma insomma
Questa è la
Composizione sociale che e questa è la origine sociale dei candidati qualcosa a occhio e croce non dovrebbe andare almeno per la sinistra
Però è andata così e e ha vinto pure il pronipote del Doge riuniti
Che altro dire invece sulla questione di del voto di
Giorgio del del dell'analisi del voto
La considerazione che viene fatta ecco da
Tre articoli nullo di Luca Ricolfi sulla stampa uno di Federico Orlando sul foglio uno di Rina Gagliardi sul riformiste sono tutti
Tutti
Commentatori diversi lungo dall'altro per origine culturale schieramento politico sono tutti e tre grossomodo riconducibili al centrosinistra però con posizioni molto diverse l'una all'altra
Però ecco sostanzialmente dicono la stessa gauche le mette il
Poche righe Luca Ricolfi che
Intanto parla dell'astensionismo indotta guardando non le percentuali ma il totale degli elettori in di indicati vero in modo corretto cioè come gli aventi diritto al voto nord quindi anche quelli che non sono andati a votare
E allora facendo questo calcolo esce fuori che il principale partito di governo scrive Ricolfi votato da circa un italiano su sette mentre ben tre italiani su sette semplicemente non partecipano al gioco
Ma non è questo il problema
Principale il problema principale proprio la struttura del voto che viene realizzata attraverso
La bis il successo della lega le Regioni a maggiore penetrazione leghista scrive Ricolfi
Sono le regioni più produttive del Paese e quelli che tirano la carretta e sono quindi in forte credito con buona parte delle altre sono circa cinquantacinque miliardi di euro all'anno
Le Regioni a media penetrazione della lega Toscana e Marche sono anche se in credito ma in misura meno drammatica
Le Regioni e a bassa o nulla penetrazione della lega e non solo l'Umbria e Lazio il Mezzogiorno
Ma anche la Liguria solo indebito con tutte le altre i calcoli sui crediti e debiti
Sono poi dice di Ricolfi esposti su recente libro e allora anche questo risultato fari fra
I dirigenti della lega scrive Ricolfi sognava del quadrilatero del nord ovvero la conquista del centrodestra delle tre grandi regioni Subalpina e Piemonte Lombardia Veneto più la Liguria
Ma giudicati dei dati economici di fondo dovrebbero forse correggere il loro sogno la Liguria fa parte delle Regioni debitrici
Mentre io mi l'Emilia-Romagna è la seconda Regione crediti dice dopo la Lombardia
Se finora non è stato ancora conquistate completamente dalla lega e soprattutto per due motivi
La forse inerziale della tradizione comunista la concorrenza esercita della sinistra populista di Di Pietro di Grillo che per ora è riuscita a intercettare una parte consistente delle inquietudini degli elettori
E così la mappa politica dell'Italia che si intravvede dopo le regionali e a non pochi tratti inediti
Al nord una fascia di quattro grandi regioni le più produttive del Paese affacciata sul Po
Il Piemonte è già entrato nel club l'Emilia Romagna potrebbe entrarci al prossimo giro
Mentre al centro la classificazione rossa che già ora si stende fino alla Liguria rimasta al centrosinistra e che domani potrebbe perdere l'Emilia Romagna e l'Area sostanzialmente in pareggio coi conti che riceve più o meno quanto da
A sud della zona rossa il resto del Paese dal Lazio alla Sicilia dove la lega non può attecchire perché tutte le sue Regioni producono di meno di quello che consumano
E un po'sullo stesso tema Federico Orlando rispondendo a un lettore su quello che dovrebbe fare il
Il Partito Democratico dopo avere citato Emma Bonino il suo insistere sul tema della legalità e della laicità
Poi quanto i compiti del Partito Democratico dice Federico Orlando dobbiamo scatenare nel Paese la psicosi della successione della Padania sul piano elettorale siamo già alle tre meno macroregioni di Miglio
Dobbiamo lanciare il mito del Cancelliere che tiene nelle sue mani forti l'orchestra dei vari latte
E dunque il cancellierato opposto tedesco in questo caso opposto al presidenzialismo sul quale invece intende lavorare il centro
Il centrodestra ne parla in una intervista e meritano Quagliariello il senatore
Studioso di Gregor che
A
Pagina sedici di Libero viene intervistato
Troviamo
Subito l'intervista eccola qua non abbiamo più alibi è il titolo dell'intervista di Tommaso contagiano su Libero il senatore Quagliariello
La gente vuole che andiamo avanti su giustizia tasse forma dello Stato il premier deve poter sciogliere le Camere
Ecco dunque il
Questo aspetto della questo perché
Non è il cancellierato alla tedesca infatti la domanda che viene fatta dal giornalista
Verte proprio su questo su questo tema quello che Quagliariello definisce la prerogativa che conferisce all'Esecutivo un'effettiva autonomia dovette infatti nella
Condizionale di subire la sua maggioranza ma anche al della condizione sarà di subire la sua maggioranza ma anche all'occorrenza di porla di fronte alle sue responsabilità minacciandola di andare a casa questo è il
Potere di scioglimento del Parlamento dal Garda da parte del Capo del Governi e allora la domanda che viene fatta da ultimare premierato presidenzialismo semipresidenzialismo qual è la scelta
E Quagliariello risponde il nostro punto fermo e il rapporto diretto fra il capo dell'esecutivo e il corpo elettorale su quale modello adottare poi si può discutere
L'importante rafforzare questo legame in un periodo in cui il peso della sovranità popolare sta diminuirle progressivamente diminuendo
Per la concorrenza degli organismi sovranazionali e delle autorità amministrative Autority in primis
Per la linea in questo Paese ruoli particolarmente incisivi autori dispone che le abbiano mai svolte invece sulla questione della delle autorità di garanzia del Presidente della Repubblica oggi c'è questa notizia appunto
Del rinvio alla che alle Camere della disegno di legge sul lavoro da parte del Presidente della Repubblica ovviamente ci sono quotidiani che
Plaudo all'iniziativa più di altri la lezione del Colle titolare Repubblica l'editoriale di bassi boh Giannini però in realtà
Anche il i critici nel centrodestra e del disegno di legge
Per esempio
Uno dei pochi parlamentari effettivamente competenti su queste materie Giuliano Cazzola
Che pure non aveva risparmiato critiche
Ribadisce però in alcune interviste che il disegno di legge essendo le incostituzionale
Condivido solo in parte dice le perplessità di Napolitano credo che soprattutto per quanto riguarda l'articolo sull'arbitrato il Presidente abbia espresso un giudizio di merito fatico a vedere palesi ragioni di incostituzionalità
Napolitano spiega chi lo interviste teme che le ho assunto la parte debole si trovi costretto a firmare preventivamente la scelta dell'arbitro per l'eventuale licenziamento e cosa risponde a questo
Che è un discorso un po'paternalistico i lavoratori non sono dei minori già Bains
Un'altra preoccupazione del Presidente che la norma venga applicata anche i dipendenti del pubblico impiego e qui Cazzola repliche non vedo il problema diversamente ci troveremmo di fronte a una pezza disparità di trattamento che quella sì sarebbe incostituzionale
Però l'articolo trentuno può essere certamente migliorato e possibile recepire per legge l'asse l'avviso comune come già firmato da CISL e UIL
In quel caso il licenziamento sarebbe escluso esplicitamente dalle competenze dell'arbitro e poi si può restringere il campo delle materie da discutere secondo equità
Su qualifiche ferie riposi si potrebbe continuare a procedere secondo la legge
Ciò detto credo che vietare tassativamente la scelta dell'arbitro per decidere sul licenziamento sarebbe una forzatura
Ma torniamo al punto di partenza e proprio l'oggetto del timore di Napolitano ovvero che in questo modo si aggirerebbe l'articolo diciotto Cazzola risponde
Io non riesco a capire il senso di questo tipo in giro per l'Italia ci sono decine di migliaia di giovani senza tutele assunti come consulenti costretti ad aprire la partita IVA e discutiamo ancora dell'articolo diciotto
Ma il principio perché ancora quel diritto c'è la va difeso non crede guardi risponde Gazzola secondo me prima o poi la questione dell'articolo diciotto andrà affrontata
Il Paese è pronto la politica hanno lo dimostra il fatto che mentre noi ci arrovelliamo il referendum che tenuto l'allargamento dell'articolo diciotto a tutti i lavoratori fu un clamoroso flop lo fece Rifondazione Comunista
Lei è favorevole la libertà di licenziamento in sostanza il sistema americano lei passa dal bianco almeno risponde Cazzola esclusi i casi di aperta discriminazione che vanno sempre contrastanti
Sono favorevole a mantenere una tutela ma risarcitoria ed estesa a tutti
Invece oggi esistono lavoratori di serie A e di serie B
Ultima domande ma invece di introdurre questo complicato meccanismo dell'arbitro perché allora il Governo con la proposta direttamente il risarcimento del lavoratore licenziato
Perché siamo ostaggi di un ricatto
Appena ci avviciniamo all'articolo diciotto tutti si spaventa il meccanismo del reintegro obbligatorio è una peculiarità italiana
In Germania quando il giudice ravvisa il diritto all'ISEE cimento obbliga il datore di lavoro al pagamento di svariate mensilità
Cosa che avviene spesso anche in Italia va al di fuori delle regole
E così
Si retorica solare spiega
Molto bene
Un aspetto che anche i radicali avevano cercato di sollevare con un referendum costo da un lato
Ha ragione Gazzola
Sì e sottoposti a un ricatto da un lato l'accusa di tre di attentato i diritti umani
Da parte dell'allora segretario della CGIL e manifestazioni diverso ma esiste
Contro i radicali che attentano dei diritti umani la facevano lo stesso discorso disse che che fa oggi Cazzola sulla stampa
Dall'altra parte però il partito che vede anche fra i suoi parlamentari Cazzola ma il suo massimo vertice cioè Berlusconi disse questo referendum non ci interessa dato risolveremo noi tutti colgo quando andremo al governo do al Governo risorse nulla
Oggi il problema evidentemente si ripropone per il momento con un rinvio alle Camere di un disegno di legge che il Presidente delle Repubblica non firma va bene
Va bene e questo è tutto abbiamo finito anche prima
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