Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 16 aprile 2010 , condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 31 minuti.
Rubrica
9:30 - Roma
11:30 - Roma
L'atto e quarantatré minuti Dino marchio di uno studio per l'edizione del mattino del notiziario di bio radicale
Inizia oggi alle ore sedici nella sede radicale di via di Torre Argentina settantasei a Roma la riunione del Comitato di radicali italiani con me alle la relazione del segretario Mario Staderini e del tesoriere Michele dei Lucia alla riunione prenderanno parte oltre i membri del comitato e i dirigenti di radicali italiani Marco Pannella Emma Bonino e gli altri parlamentari
Della delegazione radicale del gruppo del PD nonché i dirigenti dei soggetti della Grassi radicale
L'Aula della Camera ha approvato la legge
Che tutela agli effetti del decreto salva liste varato
Dal Governo per rimediare all'esclusione della lista del PdL alle regionale del Lazio e poi bocciato l'altro ieri dall'Assemblea
Il provvedimento passa ora all'esame del Senato sentiamo il commento di Maurizio Turco deputato radicale eletto nelle liste del Pd la intervistato Giovanna Reanda si conferma però dal dibattito parlamentare si conferma
Non solo all'analisi
Radicale
Lei sulla legalità
Si conferma anche l'analisi di Pannella sul regime
Nel senso che
Avremmo voluto una spiegazione logica sappiamo che non necessariamente
Le motivazioni giuridiche debbano essere necessariamente logica però è mai possibile
Che un decreto anticostituzionali il simbolo chi è impegnato duramente il PD
Che apportato
La Camera
A me o al
A votare contro cioè quindi a sostenere addirittura un emendamento del PD con quale si chiedeva di abrogare questo decreto
Il giorno dopo
Il nome degli effetti prodotti dal decreto anticostituzionale
E cioè le lezioni
Quei volti
Coinvolti
Che si sono riusciti come dire a convogliare sulle liste in quel modo improvvisamente in nome di quei voti della sovranità popolare
Tiziana non gli effetti del decreto
Anticostituzionale in nome della Costituzione
Qui apparentemente c'è qualcosa che non va invece continua ad andare tutto come è sempre andato questa è la verità perché assenze c'è anche voglio dire il senso dello Stato che ieri è stato richiamato
Diverse volte
Devo dare atto all'onorevole Tassone dell'UDC
Che è stato molto attento alle motivazioni che
Avevo dato ieri in Commissione per
Motivare il nostro voto contrario e che ha voluto
Di questo lo ringrazio anche citare in Aula la nostra presenza dall'altra opposizione
Salvo poi alla fine richiamarsi a un senso dello Stato anche durante il fascismo c'era lo stato
Cieca durante il fascismo
Ci si appellava allo Stato
Né ci appelliamo a differenza allora adesso è evidente ma ci appelliamo allo Stato di diritto
Non allo Stato in inteso come entità astratta in me
Tra
L'entità astratta è neutra Stato
Non esiste
Cioè se non lo si riempie di
Contenuti
E lo si può riempire
Di contenuti democratici o antidemocratici
Io credo che la pagine oggi è una brutta pagina ci è stato detto ci sono i precedenti ma non deve far precedente questa decisione è esattamente quello che vende venne detto nel precedente precedente perché qui ormai
Son tutte
Parole che si rincorrono ma il precedente già aveva detto precedentemente e poi l'illegalità si sana con illegalità cioè
Si continua annegare il diritto del cittadino a decidere oggi si è sancito
Che anche se subordinato
Il voto del cittadino e comunque da rispettare perché lo decide il Parlamento
Non perché
Si sono rispettati norme leggi regolamenti procedure Costituzione no
Il Parlamento ha già detto che anche nel caso in cui
Il Presidente del Consiglio nell'ultima settimana si piazza al se nel TG
Situazioni TG col simbolo del suo partito a fare Campagna elettorale
Ebbene se il cittadino è stato convinto qual è il problema rispettiamo la convinzione del cittadino e ti macabro la cultura del a monte
Delle pasti preparatorie delle direi che delle fondamenta di una di una democrazia ed una democrazia fondata sul rispetto del cittadino
E noi chiediamo che i cittadini
Un pochino tutti radicale perché
Ci fa comodo ma chiediamo che tutti i Paesi non è se mi consenti decidere loro
Non vogliamo noi fare quello che fa il Presidente del Consiglio
Noi non siamo invidiosi lo siamo il partito dell'invidia e dell'odio che vorrebbe fare quello che fa il Presidente del Consiglio e cioè andare da soli senza contraddittorio nel TG di massimo ascolto col simbolo del partito dietro
A spiegare siamo il partito dell'amore no se vogliamo che sia il cittadino a decidere e per decidere deve essere messo nelle condizioni di farlo
E lì evidentemente escono fuori le persone che hanno il senso delle istituzioni è dello Stato oggi abbiamo avuto prova che
A meno che
Per quanto mi riguarda ho avuto allora la la la la la
Da
La fotografia
Il tanti interessati
Al senso del partito al senso dell'appartenenza al senso della convenienza ma al senso del continuare come si è fatto sino ad oggi nell'arco gestire tutto ecco noi non ci stiamo
E sulla vicenda dell'arresto in Afghanistan dei tre operatori di Emergency sentiamo il Ministro della Difesa Ignazio La Russa microfono di Giovanna Reanda non potrà che considerare con molta attenzione alla richiesta precisa che viene
Da parte del Governo italiano di garantire non solo i pieni diritti di difesa oltre ovviamente diritti
Umanitari per
Italiani che sono stati arrestati ma l'abbiamo chiesto qualcosa di più che
Si accelerino i tempi per definire la questione si consenta nel frattempo
La visita tutte le volte che lo desidera un
Esponendo dall'Agcom l'ambasciatore italiano insomma un incaricato dall'Ambasciata d'Italia
Credo io sono convintissimo che Margarita non potrà che tenere in debito conto questa che non è una
Cortese richiesta ma una precisa
Domanda di di di rispetto Tamara potestà giuridico il fatto di affari in questa fase di transizione
Sta fase di transizione cioè in tutti
Processi lì è un po'lunga in attesa che entra in vigore il nuovo Codice
Che la missione internazionale
Ha contribuito ad accelerare e ma per quei Paesi il fatto che ci sia un tempo più lungo di quando c'è nei Paesi europei è una norma
Però in tempo di massima noi stiamo chiedendo che venga accelerato questo tempo che si
Formalizzi al più presto subito direi
L'accusa poi fatto questo ci sono idee sì degli imputati diritto
Di di potersi difendere pienamente noi controlleremo e vigileremo che questo avvenga
Augurandoci che non abbiano
Neanche responsabilità eventuale culpa in vigilando altro in modo che possano essere
Dichiara di estranei da ogni responsabilità una rete lei eminenza diceva che poteva essere forse lasciato Matteo credo il più giovane
E io sto seguendo anche anche
Anche se poi la vicenda appartiene al ministro
Degli esteri sto seguendo anche la vicenda personale per quanto posso allontanarmi
E credo che questo ragazzo che il giovane
Sia quello che più facilmente possa
Possa ottenere più in fretta degli altri però è
Sono impressioni che non sono suffragati da
Da elementi concreti quindi siccome sono una speranza
Grazie
è stata Ministro ieri sera dopo l'incontro Berlusconi e Bossi c'è stato parte ci avete deciso qualche cosa di che si è parlato
Tra Galan lei
E i leghisti insomma c'era ce ne sia Luigi all'ex ministro quindi
Salma specie di
Ufficioso passaggio di consegne ufficioso naturalmente amichevole tutto
Torniamo sulla audizione del Ministro Frattini davanti alle Commissioni esteri di Camera e Senato proprio sulla
Situazione in Afghanistan e sull'arresto dei tre operatori di meno agenzie
Sentiamo il Convento di Matteo Mecacci deputato radicale eletto nelle liste del PD sempre microfoni Giovanna Reanda ma il resoconto è stato molto dettagliato da parte di Frattini su quanto
è avvenuto però devo dire che
è mancato credo nei confronti del Parlamento anche l'informazione la valutazione politica di quello che è accaduto perché da quello che è emerso che sta emergendo anche
Con le stesse dichiarazioni di alcuni dei
Protagonisti come Gino Strada ma anche di alcuni esponenti della maggioranza di governo è stata posta anche la questione
Relativa alla presenza di Emergency nel Paese e al ruolo che ha svolto ora è evidente come ha ricordato
Emma Bonino che in questa fase la priorità cercare di trovare una soluzione garantire i diritti di difesa questi cittadini italiani in Afghanistan con altri luoghi e anche i diritti di difesa degli altri afgane che lavoravano nel nell'ospedale
Di Emergency però credo che da quello
Che Frattini ha raccontato in particolare anche
Dal coinvolgimento
Delle Forze armate inglesi che per conto della coalizione di cui fa parte anche l'Italia stanno in quel territorio credo che una
Iniziativa politica che
Dovesse riguardare anche i Paesi alleati dell'Italia sarebbe stata
Importante e per ora
Quello che è stata annunciata sono stati i passi bilaterali attraverso lettere spedite
Confronti dell'autorità afgane e anche
Attraverso l'invio di personale italiano e l'inviato speciale per l'Afghanistan della Farnesina
E di un magistrato il che come dire fa presumere una qualche
Ambiguità politica anche da parte del Governo nella gestione
Di questa situazione perché da un lato ci sono stati
Dichiarazioni da parte di esponenti di maggioranza molto critiche anche nei confronti della
Dell'operato di Emergency niente
Poi dal punto di vista
Istituzionale della Farnesina sembra avere un atteggiamento come dire formalmente ineccepibile
Ma che sembra tradire anche
Una timidezza dal punto di vista politico nell'affrontare
Questa questione in un contesto più ampio evidente che
Da alcuni degli elementi che sono stati
Presentati come le accuse ancora non formalizzato da parte dell'autorità afgane nei confronti dei cittadini italiani si tratterebbe di uno scenario
Veramente poco credibile se confermata in quei termini
Perché si tratterebbe di un complotto organizzato per
Uccidere civili afgani da far ricoverare nell'ospedale afgano all'interno del quale poi doveva essere invitato il Governatore di quella
Regione per poter essere ucciso da un
Sui salvo dall'attentatore suicida all'interno dell'ospedale il quale questi operatori
Lavorano queste sono
Le accuse
Non formale ha detto il ministro che però sono state presentate al Parlamento di fronte a questo fatto nuovo credo che
Anche la valutazione di quanto avvenuto debba tenere conto di quanto dicevamo prima cioè
Che l'operato di Emergency in quel Paese è stato oggetto in passato anche di critiche da parte del Governo afgano e questo tipo di operazione potrebbe rientrare l'operazione volta anche a screditarmi
Il lavoro a prenderlo più difficili
Credo che l'approfondimento su questo debba avvenire rapidamente purtroppo le norme del Codice transitorio penale afgano
Prevedono tempi abbastanza lunghi a differenza di quello che ha sostenuto il ministro perché si parla di quindici giorni di detenzione
A parte le forze di sicurezza in particolare di servizi segreti
Sulla questione della riforma della giustizia sul tema delle carceri Giovanna Reanda ascoltato Amma Rossomando del PD
Sì ma intanto se dobbiamo discutere di riforme utili per la giustizia la prima cosa che noi diciamo
E che l'agenda non nell'agenda dei processi del Presidente del Consiglio i l'agenda e quella delle priorità della giustizia al servizio dei cittadini
è da questo punto di vista noi diamo presentato diversi i progetti di legge che vanno in questo senso e chiediamo ormai instancabilmente anche
Chiediamo ma instancabilmente che la maggioranza discuta di questo se vuole discutere se vuole discutere veramente del sistema giustizia del servizio giustizia si confronti
Sui temi che sono contenuti in
Nella gran parte del proposta di legge che abbiamo presentato e poi indipendentemente da questo vogliamo
Discutere e ci rivolgiamo al Paese innanzitutto cioè bisogna uscire da questa logica che il dibattito sulla giustizia e il dibattito sui processi di Silvio Berlusconi no
Il dibattito sulla giustizia su quello che non funziona nel sistema giustizia con problema innanzitutto per i cittadini è un problema per il sistema economico produttivo di questo Paese perché uno dei fattori che più viene
Guardato dall'impresa in particolar modo anche dalle imprese che dall'estero potrebbero dovrebbero investire nel nostro Paese sanno e il costo del sistema giustizia
è uno degli elementi che scoraggiare gli investimenti il nostro Paese il fatto che c'è c'è un né una lentezza è un'inefficienza che si traduce in costi per le imprese
Ora noi diciamo che a Costituzione invariata a Costituzione invariata ci sono una serie di misure e provvedimenti che possano
Incidere sul funzionamento della giustizia
E quindi questo è il senso innanzitutto abbiamo un
Problema di riorganizzazione del sistema e ci sono una serie di questioni che posso tre dovrà deve però essere affrontate come quello delle circoscrizioni giudiziarie
E della riorganizzazione degli uffici come quello di una contezza e un monitoraggio
Delle situazioni dei vari uffici sul territorio nazionale è la comprensione del perché vi ci sta ci siano delle disparità
Di funzionamento se e in che misura dipende dalle risorse impiegate sul campo cioè quando si parla
Di risorse intese come risorse e di personale risorse di strutture economiche non è che noi semplicemente ci limitiamo a dire
Quello che è un fatto e cioè che le risorse sono del tutto insufficienti che si continua a tagliare sul sistema giustizia diciamo anche che bisogna avere contezza
Di quello o di quello che c'è di quello che succede e quindi anche gli investimenti e le risorse vanno da questo punto di vista parametrati appunto questo tipo di esigenze
C'è la necessità di diminuire innanzitutto il il flusso in entrata dei procedimenti penali perché mai abbiamo un sistema schizofrenico contiamo a legiferare sul penale aumentando
Le figure di reato e tagliamo le risorse e gli strumenti per fronteggiarlo c'è un problema
Organizzativo da questo punto di vista
Abbiamo presentato diverse Gentili legge uno in particolare sull'ufficio del processo che
Affronta proprio il tema dell'organizzazione così come il tema della modernizzazione e quindi della informatizzazione o del processo telematico la questione
Di come devono e possono essere fatte le notifiche appunto e quant'altro su questi temi non si riesce a discutere perché mai fare discutiamo soltanto di legittimo impedimento
Le nove in punto questa edizione del mattino del notiziario di radicale torniamo a parlare della questione il testamento biologico sentiamo sempre al microfono di Giovanna Reanda la deputata radicale Maria Antonietta Farina Coscioni
La settimana in Commissione affari sociali sul testamento biologico a trattato l'articolo quinto dei provvedimenti in materia di dichiarazioni anticipate di trattamento e cioè la parte negata a i soggetti in stato vegetativo
E lo stesso relatore
E a provveduto a presentare un emendamento sostitutivo dell'articolato o che ci è pervenuto e approvato dal darsena
E ed è un emendamento che evidenzia la di ipocrisia di qua Antonio manifestato e di quanto dichiarato
Durante tutto il caso durante tutto il tempo del del caso Englaro
Perché perché questo Governo e questa maggioranza
Hanno da sempre
Rivendicato la loro unica posizione cioè di
Prendersi cura dei malati in stato vegetativo
E quindi attivare
Un appresa incarico di questi pazienti
Beh è l'emendamento del relatore
Che poi fortunatamente è stato modificato accogliendo
Un emendamento del del capogruppo in Commissione affari sociali del Partito Democratico Livia Turco
è andava a evidenziare come
Negli stati vegetativi devono e essere
Presi incarico con delle prestazioni ospedaliere con delle prestazioni residenziali con delle prestazioni domiciliari
Però al riguardo quale è stata la mia posizione e le mie forti obiezioni perché la situazione è ferma alla due mila e cinque
In tre mesi dal settembre due mila cinque al dicembre due mila e cinque
Insieme insediata una Commissione tecnico scientifica
Che ha il nome di stato vegetativo e gli stati di minima coscienza e che era presidi muta dalla loro Sottosegretario alla Salute e onorevole Di Virgilio cioè lo stesso che
Air relatore del provvedimento Sutti sta mento biologico
Siamo fermi e a al due mila e cinque in termini di numeri cioè non sappiamo oggi a distanza di cinque anni quanti sono le persone che si trovano nella condizione di stato vegetativo ma non solo
Non sappiamo dove vi Bono se all'interno della famiglia se nelle strutture ospedaliere se nelle strutture residenziali non sappiamo che tipo di assistenza e che tipo di prestazioni viene fornita loro del sistema sanitario
Dal restiamo sanitario nazionale
E quindi uno studio fermo al due mila e cinque
Nuovamente questo Governo a ritenuto opportuno nominare altri esperti per un'altra Commissione sugli stati vegetativi gli stati di minima coscienza ma di lavori di questa Commissione non ne sappiamo non ne sappiamo nulla non sappiamo quante volte si è riunita questa commi Simoni e soprattutto
E noi da subito abbiamo rivendicato la conoscenza
Dei criteri di nomina ed queste Commissioni e chi sono gli esperti si sono no esperti di parte soprattutto a immagine tra virgolette somiglianza
è di questo di questo Governo e di questa maggioranze
Sul tema della riforma forense ascoltiamo adesso al microfono di Claudio Landi la senatrice radicale durante la Poli
Ma alla nostra posizione è la posizione che poi quella di radicali italiani visto che all'epoca era novembre a Chianciano nell'occasione del Congresso si anche votato un ordine del giorno una molto l congressuale che impegnava radicali italiani a opporsi a questa riformato la professione forense che meglio sarebbe definire come controriforma perché siamo assuma una sorta di paradosso allora la legislazione italiana la normativa italiana che verrebbe da aggiungere si inserisce in un contesto europeo e internazionale rissa alle al mille novecentotrentaquattro la data esemplificativa perché nel mille novecentotrentaquattro eravamo il pieno ventennio che Mussolini il regime fascista organizzarono un la società che comunque era quella dei primi del Novecento che la Società dei fasci delle corporazioni per meglio
Dirigere per meglio organizzare per appunto in qualche modo appunto estere quello che tra il regime fascista
A distanza di tanti anni probabilmente e soprattutto dopo un
Cioè
L'inserimento dell'Italia nell'Unione europea l'apertura verso i mercati quella che è stata un po'il momento delle delle liberalizzazioni o comunque di una società che si apriva c'è Porto c'era bisogno di rivedere complessivamente la riforma a degli ordini professionali e anche quindi della
Della professione forense però i dell'Italia praticamente non l'ha mai fatto ha cercato di farlo ha fatto o piccole proposto piccole timide aperture basti ricordarsi le lenzuolate dei decreti e i decreti Bersani che erano diciamo più una dichiarazione di buoni intenti che è una vera e propria liberalizzazione partita però ci ricordiamo ciò gli gli assalti dei tassisti o delle o dei diritti dei farmacisti all'epoca a Palazzo Chigi bene comunque dei fatti la riforma delle professioni non è mai stata affrontata dal par l'ambiente ora siamo arrivati a questo paradosso per cui dopo una legge del trentaquattro nel due mila dieci arriviamo al paradosso che il regime partitocratico Tears si fa dettare la legge
Direttamente dagli utili
è un paradosso Berna esemplificato nell'intervento che il relatore senatore Valentino ha fatto in Aula la scorsa settimana dicendo questo testo
Questo disegno di legge è quello che vuole ordine e il Consiglio nazionale forense io credo che già qui i ci sia il paradosso dei paradossi già nel due mila dieci per riformare una legge fascista
Noi utilizziamo i fasci la corporazione gli ordini che invece detta no una legge al Parlamento e questa ovviamente è una controriforma segnale in questo metodo quindi che nel merito
Lei è il nove e ottoni lutti anche oggi arrivato il momento del Diario delle iniziative dei radicali la linea va a Valter Vecellio
Con il ricordare alcune cifre alcuni dati relativi alla si azione delle carceri
Nel due mila otto il Ministro della il campanello aveva messo al primo punto questa questione primo punto della sua agenda ed allora nonostante lo stato di emergenza e gli annunciati piani straordinari
La situazione solo peggiorata fondamentalmente per mancanza di soldi e per i veti demagogici della lega
Per soldi non si possono realizzare i ventun mila posti in più tra nuovi istituti nuovi padiglioni nel si possono assumere duemila nuovi agenti di Polizia penitenziaria con il dono della lega dove è stato possibile almeno finora
Ricorrere alle misure alternative alla detenzione i dati sono del Ministero della Giustizia ufficiali dunque al ventinove marzo sessantasette mila duecentosettantuno detenuti
Otto mila in più rispetto al due mila sei quando fu varato l'indulto soprattutto venticinque mila detenuti in più rispetto ai posti di
Disponibili che solo quarantatré mila
E questo è importante al crescente numero chiedo scusa
Di detenuti circa cinque per cento in un anno da un corrispondente numero di reati che anche diminuisce quasi la metà dei detenuti e il quarantaquattro virgola sei per cento è in attesa di giù
Gli stranieri sono il trentasette virgola uno per cento del totale ogni giorno entrano in carcere quattrocento quaranta persone per lo più per reati legati alla clandestinità e all'immigrazione
Il trentadue per cento di coloro che hanno avuto una sentenza definitiva devono scontare in meno di un anno sovraffollate dette procedure assurde producono porti per cessi su
Perché nelle celle non c'è neppure il posto per stare in piedi perché gli spazi di socializzazione sono destinati a brande materassi perché manca personale di custodia e assistenti perché mancano le minime condizioni igieniche e si dedica dignità e cibi
Sono venti di cui cinque extracomunitari i detenuti che si sono tolti la vita dall'inizio dell'anno a oggi
Il Duemila dove è stato l'anno ovvero che le morti nelle carceri italiane settantadue sul cd ma da come è cominciato il due mila dieci il dato rischia di essere ben più pesante tra otto mesi
E ore perché ente a cui il Dipartimento per l'amministrazione penitenziaria ha tentato di dare una prima risposta il mese scorso con una circolare previsti mozione di un servizio di ascolto composto da poliziotti penitenziari in grado di supplire all'assenza di psicologi nelle ore serali
E al problema del sovraffollamento il capo del DAP Franco Ionta però dovrà fornire soluzioni come dire nero su bianco entro il prossimo ventinove aprile
Il termine previsto dall'ordinanza firmata Silvio Berlusconi in forza della quale io
è stato nominato Commissario delegato
Adesso un'altra questione che ha dell'incredibile le padelle spesso in edicola un dettagliato articolo di un giornalista molto bravo Fabrizio Gatti
Si parla dell'istituto Spallanzani di Roma una struttura ospedaliera strategica e ad alto rischio è un articolo molto lungo comincia così
Ecco allora in cima alla collina di tufo al duecento però chiedo scusa ancora
Al duecentonovantadue di via Portuense
Sull'affollata periferia occidentale di Roma solo che per raccontare questa nuova trama firmata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Guido Bertolaso e dal suo fedele soggetto attuatore Angelo Balducci non basterebbe i migliori registi il cinema catastrofico ci vorrebbe Alberto Sordi perché è una storia da comici
Come se fosse il colmo dei colmi il capo della Protezione civile il suo ufficio di commissario hanno fatto ristrutturare parte dell'istituto Spallanzani chiedo scusa ma oggi
Proprio alla luce delle colpisce a dicevo farli strutturare parte dell'istituto Spallanzani senza rispettare le norme antisismiche un requisito obbligatorio trattandosi di una struttura ospedaliera strategica e ad alto rischio ripercorrendo il filo del grande appalto gestito dal partito del fare e disfare
Si scoprono altre violazioni buona parte degli edifici vengono infatti usati da più di cinque anni senza che sia mai stato consegnato il verbale di collaudo definitivo sulle opere in cemento armato
E senta la valutazione più generale di collaudo tecniche amministrativo sugli impianti sulle procedure seguite sulle spese fatturate durante i lavori
Si trovano in questa condizione
Il tunnel sotto il sotterraneo ad alto isolamento che colleghi i laboratori di coltivazione studio sui Pinus tra i padiglioni del vecchie Bagli ieri e la palazzina della direzione generale dell'azienda Regionale emergenza sanitaria che coordina il CED ho diciotto nella capitale alla quale mancano addirittura alcune delle prescrizioni previste dal progetto di adeguamento sismico firmato da Franco Braga professore
Di tecnica delle costruzioni e l'Università La Sapienza di Roma e secondo l'istituto Spallanzani e tuttora senza verbale di collaudo dopo la ristrutturazione progettata nel mille novecentonovantasei
E conclusa una decina d'anni fa
Perfino il padiglione del vecchio che contiene i laboratori a più alto rischio di contaminazione ma in questo appalto il capo della Protezione civile
C'entra poco proprio a Del Vecchio al primo piano della palazzina costruita tra il ventotto e il trentacinque
L'istituto ha allestito un centro di ricerca di livello di biosicurezza
Il massimo del protocollo Possi di pericolo l'unico in Italia uno tra i pochi al mondo io mi fermo qui ho dato solo un assaggio del lungo dettagliato preciso l'articolo di gatti che dimostra ancora una volta come calzi a pennello per questo gruppo la definizione di carica
Questa è la situazione questi fatti buona giornata se potete
Le nove quattordici minuti termina qui l'edizione del mattino del notiziario di Radio Radicale grazie a Piero Scaldaferri alla regia un saluto ed un grazie per l'ascolto da di Novara fiori ora linea Massimo Bordin per la stampa e regime
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