Sono stati discussi i seguenti argomenti: Disciplinare, Giustizia, Libro, Magistratura, Ministeri, Riforme.
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Rubrica
Conferenza stampa
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Non è stato dichiarato URSS e lei Ministro della giustizia sia presente anche nella fase del giudizio disciplinare nei confronti dei magistrati e non solo nella promozione dell'azione disciplinare a proporre Istat lo stesso Ministro della Giustizia Angelino Alfano intervenendo in Cassazione l'otto aprile scorso alla presentazione del volume e la responsabilità disciplinare nelle carriere magistratuali sterile a Ministro Alfano andrebbe
Meglio considerata l'opportunità della presenza della Guardasigilli anche nella fase del giudizio disciplinare attualmente infatti articolo centosette della Costituzione da alla ministro solo la facoltà di promuovere azioni disciplina eh ma non di partecipare alla processo al fanno anche ribadito l'impegno del Governo a cede né con la previsione di spostare il giudizio disciplinare fuori dall'organo di autogoverno di tutte
Le magistrature
E per quanto riguarda quella ordinaria ha detto pensa ad un'Alta Corte di giustizia come auguranti che la Presidente della Cassazione Carbone le le azioni disciplinari connesse dai magistrati a ma detto ancora il faro che sono condotte che incidono sia sulla funzione giurisdizionale che sull'interesse dei cittadini infatti il prestigio e la credibilità della magistratura sono compromessi se e condotte illecite restano impunite inoltre se è vero che la magistratura costituisce un ordine e non un potere vero anche che l'esercizio della giurisdizione e si realizza con un atto di potere che incide sulla libertà
Delle persone e pertanto necessario che questo potere sia bilanciato con l'assunzione di precise responsabilità Hillary miseria giustizia inoltre parlando nell'Aula Magna della Cassazione e lo sentirete
Esatto alla presenza dei massimi vertici della Suprema corte del sottosegretario
Alla presidenza della Consiglio
Gianni Letta suggerito anche rimettere mano all'elenco degli illeciti disciplinari già peraltro tipizzati nel due mila sei l'attuale
E tipizzazione a detto ha lasciato scoperte alcune lacune per cui talune condotte sono tuttora
Prive di sanzioni ed è auspicabile un intervento correttivo legislativa non è dunque andiamo ad ascoltare questo contegno in occasione dell'uscita il volume lana responsabilità disciplinare né le carriere magistratuali a cura dei magistrati Mario Fantacchiotti Mario fresa consigliere CSM Vito tenore e Salvatore Vitiello edito da Giuffrè sentiremo il primo
Intervento del Presidente il Primo Presidente della Corte di Cassazione incenso Carbone Ettore lì i a seguire interventi Prina prima dei quello del
Ministro Alfano tuoi di uno dei coautori del libro il dottor
Vito tenore un breve saluto di Gianni letta Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio e poi le relazioni di
Mario Ristuccia procuratore generale presso
La Corte dei conti dell'avvocato generale dello Stato Ignazio Caramazza del procuratore militare di Roma Antonio Intelisano del Consigliere di Stato Vito poi
Del giudice onorario del tribunale di Biella Pietro Brollo Aronne ed ENEL
Consigliere il CSM e togato del Movimento per la giustizia Mario fresa ma iniziamo ad ascoltare il Primo Presidente della Cassazione di incenso cargo
Buongiorno buongiorno a tutti la Corte particolarmente lieta
Questo dibattito di presentare un libro di grosso io come la responsabilità disciplinare
Nelle carriere magistratuali
Ma anche l'occasione per una riflessione
In un momento di necessita di innegabili esigenze di modifiche o di riforme di carattere generale in un contesto come quello europeo direi che prima di
Iniziare nazioni diamo subito più la parola per il saluto del ministro tra giustizia onorevole Angeli
Signor presidente
Signori autori
Ospiti tutti di questa
Bella giornata di studio
Quattro magistrati con esperienze professionali diverse ma tutte di
Altissimo livello dalla Corte di cassazione alla Corte dei conti dal Consiglio Superiore la magistratura gli incarichi ministeriali
Presentano un volume che è frutto di uno studio complesso di un approccio sistematico fortemente innovativo in una materia quella della responsabilità disciplinare dei magistrati negli ultimi anni al centro della
Attenzione
Si tratta di un'opera che oggi potremmo definire straordinaria in termini di tempestività poiché come
è noto a tutti il dibattito è incentrato sulla necessità di garantire una maggiore efficacia
Degli interventi in materia di responsabilità disciplinare dei magistrati e al contempo una ulteriore accentuazione del carattere giurisdizionale dell'organo chiamato ad amministrare la giustizia disciplinare
Ritengo che
La definizione dei giusti modi e dei limiti precisi della responsabilità disciplinare dei magistrati nonché
La corretta applicazione delle sanzioni previste siano condizioni indispensabili per garantire prestigio e credibilità alla funzione giudiziaria oltre che per rafforzarne complessivamente la legittimazione
Vi è
A nostro avviso un nesso inscindibile tra
La legittimazione della funzione e il buon andamento di questa funzione giurisdizionale
Ed invero
Il prestigio e la credibilità della magistratura non sono compromessi dalle condotte di rilievo disciplinare commesse da singoli magistrati che possono esserci
Accade in ogni ordine professione che ci siano comportamenti non consoni dei singoli che violano la deontologia professionale accade in tutte le professioni
Il prestigio e la credibilità della magistratura potrebbero invece essere compromessi qualora le condotte illecite rimanessero impunite
Ovvero prive di sanzioni adeguate poiché l'impunità disciplinare e un pericoloso fattore di delegittimazione della magistratura
In un settore tanto delicato quale quello dell'amministrazione della giustizia la responsabilità disciplinare deve costituire la reazione più immediata e visibile I comportamenti scorretti dei singoli avvertiti come inaccettabili dalla collettività
Ciò soprattutto ove si consideri che il più delle volte quelle disciplinari sono le uniche sanzioni che colpiscono i comportamenti devianti eventualmente posti in essere dai magistrati
Sono infatti notori i limiti che per tante ragioni che non è il caso di approfondire in questa sede incontrano altre forme di responsabilità dei magistrati quali quella penale quella civile quella contabile
La responsabilità disciplinare si pone pertanto nel nostro ordinamento come un doveroso parametro di valutazione dell'esercizio del potere giurisdizionale perché se è vero che la magistratura costituisce un ordine non un potere
Eppur tuttavia è anche vero
Che l'esercizio della giurisdizione si realizza di fatto con atti di potere
Incidono sulla libertà sull'onore sui diritti delle persone
è necessario allora che questo potere sia bilanciato da precise concrete forme di responsabilità perché in un ordinamento democratico non ci può essere esercizio di potere senza assunzione di responsabilità
Il sistema disciplinare italiano è stato come è noto radicalmente modificato dal decreto legislativo centonove del due mila sei e dalle successive modifiche che tra l'altro
Il decreto legislativo ha tipizzato gli illeciti disciplinari ed ha giurisdizionali basato il procedimento disciplinare prevedendo precise garanzie per l'incolpato e l'applicazione delle norme del Codice di procedura penale
Queste fondamentali innovazioni impongono che si è rivista la composizione dell'organo titolare del potere di infliggere le sanzioni
Ritengo cioè che sia
Utile spostare il G.I.P. il giudizio disciplinare fuori dagli organi di autogoverno per tutte le magistrature
Assegnando in particolare per quanto riguarda la magistratura ordinaria la titolarità della potestà disciplinare ad un organo diverso dall'attuale Sezione disciplinare del CSM
Magari
Ad un'Alta Corte di giustizia disciplinare dei magistrati così come gli pare auspichi anche il Presidente la Suprema Corte dottor Vincenzo Carbone nella presentazione dell'opera
In termini molto chiari e molto aperti
Occorre
Garantire la terzietà dell'organo titolare della potestà disciplinare
Come giustamente ha osservato nella parte da lui curata il dottor
Tenore così come il dottor tenore ritiene a mio avviso con
Ottimismo ammirevole
Che tale perché da possa essere assicurata anche dalla Sezione disciplinare del CSM ove non compromessa afferma il dottor tenore da una
Apro virgolette occasionale distorta logica protezionista correntizia chiuse virgolette
In realtà ritengo che la logica correntizia non sia un fenomeno meramente occasionale ma sia invece una prassi diffusa ecco allora la necessità a mio avviso
Di proprietà di prevedere anche la possibile modifica di taluni articoli della Costituzione cosa nella quale ci cimenta eremo in termini di proposta di riforma già nelle prossime settimane per assegnare la titolarità della potestà disciplinare ad un organo giudicante realmente terzo è sottratto ad ogni condizionamento correntizio sia pure soltanto tendenziale
Questo perché le violazioni disciplinari commesse dei magistrati non soltanto
Sono vicende interne
Al corpo giudiziario non soltanto costituiscono una infrazione a regole professionali ma sono condotte che incidono negativamente sulla credibilità della funzione colpiscono i cittadini
Destinatari del servizio giustizia che hanno il diritto di vederle valutate da un organo giudicante che sia ed appaia aperti
Poche altre considerazioni fu alcune criticità dell'attuale sistema disciplinari alle quali accenno come semplice spunto di riflessione
La tipizzazione degli illeciti disciplinari ha rappresentato indubbiamente un passo in avanti
Rispetto al passato auspicato da anni dalla stessa magistratura associata e costituisce una indubbia garanzia per i magistrati che ora hanno un quadro preciso delle condotte sanzionabili
C'è però da considerare che l'attuale stringente tipizzazione ha lasciato scoperte talune lacune
Perché alcuni comportamenti sebbene assunti in violazione dei doveri di correttezza e degli altri doveri previsti dal decreto legislativo centosei del due mila sei specificamente dall'articolo uno possono rimanere comunque privi di sanzione
Ritengo pertanto auspicabile un preciso intervento correttivo del legislatore
Così come e mi pare afferma il dottor vitello nel capitolo da lui curato
Ugualmente ritengo che andrebbe meglio considerata l'opportunità per il futuro ovviamente essendo io oggi parte in causa nel fare questa proposta
Del Ministro della Giustizia anche nella fase del giudizio
Perché allo stato il ministro in base all'articolo centosette secondo comma della Costituzione ha soltanto la facoltà di promuovere l'azione disciplinare ma non quella di partecipare al procedimento disciplinare davanti al CSM so bene che la norma della riforma Castelli che prevedeva questa partecipazione è stata poi abrogata dal decreto Mastella
Anche a seguito dei rilievi formulati dal CSM segnalo però
L'incongruenza
Che si determina soprattutto nel caso in cui il ministro
Proponga
Contrastando in ipotesi il provvedimento di archiviazione messo dal procuratore generale della Cassazione ex articolo sedici del decreto centonove del due mila sei
Proponga una soluzione diversa e chieda alla Sezione disciplinare del CSM di procedere
In questa ipotesi l'accusa nel giudizio disciplinare è rappresentata dal Procuratore Generale della Cassazione
Che in realtà si è già pronunziato per l'archiviazione questa è una delle incongruenze che mi determina la pensare come udire la partecipazione del procedimento
Al procedimento da parte del Ministro della Giustizia concludo con un'ultima considerazione che vuole essere anche questa solo uno stimolo di riflessione
C'è una carenza nel nostro di sistema disciplinare rispetto ad altri ordinamenti una carenza che
Mi mi verrebbe da dire anche
Di natura culturale
Il codice deontologico dei magistrati italiani che è stato adottato dall'Anm nel mille novecentonovantaquattro attribuisce giustamente un assoluto rilievo all'osservanza dei doveri di imparzialità di dirigenza di indipendenza e di equilibrio
Ma non fa alcun riferimento ad altra regola deontologica cui invece danno particolare importanza gli ordinamenti anglosassoni la cosiddetta appropriati
Cioè
La capacità del magistrato di valutare le conseguenze e l'impatto delle proprie decisioni sul contesto sociale appropriati ovviamente
Non significa che il magistrato debba essere condizionato nelle sue decisioni
Dagli orientamenti dell'opinione pubblica perché il buon magistrato è quello che in presenza delle necessarie condizioni condanna anche quando l'opinione pubblica vuole la soluzione ovvero assolve anche quando l'opinione pubblica preme per la condanna
Proprio di proprie che vuol dire
Invece sapere aderire alla realtà e dal senso comune sapere orientare le proprie scelte discrezionali realizzando compiutamente la volontà della legge senza ostruzionismi derivanti da proprie idee
Solo in tal modo il magistrato eviterà il rischio di essere considerato un corpo quasi estraneo al contesto sociale e la giustizia potrà dirsi realmente amministrata in nome del popolo come vuole la Costituzione all'articolo centouno
è un brutto svolgere queste brevi considerazioni non limitandomi esclusivamente al saluto perché proprio per l'adeguamento al senso di realtà trattandosi in questi giorni in il dibattito pubblico di queste materie sarebbe apparso reticente omissivo un nel mio intervento che non avesse presto in una qualche misura con pienezza di petto
E questo genere di argomenti
Io
Devo ancora una congratulazioni agli autori di questo pesto perché dimostra l'assetto complessivo della necessità disciplinare
E dimostra altresì come
Questa idea delle magistrature che insieme riflettono su queste tematiche e un'idea che non
Si pone in contrasto con la riflessione nel dibattito pubblico in Parlamento maxi impone come contributo allo sviluppo legislativo in questo materia
Adottando schemi ipotesi di lavoro e proposte di cui sicuramente legislatore potrà giovarsi nel percorso delle riforme vi ringrazio
Grazie signor ministro non solo per il saluto ma per la sua relazione iniziale e pieni ricominciare il dibattito mi è stato chiesto da parte degli attori do quindi la parola al collega tenore un saluto un ringraziamento prego collega tenore
Grazie Presidente
Morivo personalmente ringraziare a nome dei coautori Fantacchiotti Frezza vitello Apicella filoni e Valerio il ministro per questa sua presenza molto apprezzato
L'intervento che sapientemente non è scaduto sulla politica giudiziaria rimasta nel tecnico perfetta sintonia con lo spirito di questa
è giornata è per me un onore averla avuta quindi insieme a tutti i relatori
In un'Italia che ci viene descritta ormai dai giornali anche da qualche indagine
Come unitaria che come unici momenti aggregativi nella pubblica amministrazione occasioni per spartirsi appalti o donne ecco poter parlare invece con un ministro con dei
Giuristi con avvocati magistrati di materia tecnica è una cosa che fa piacere ad internet oltre a essere un onore arriva averla qui
Lei ha rimarcato la centralità del momento etico per i magistrati
Incentrando
Sulla magistratura ordinaria perché un volume che tratta tutte le magistrature perché è un problema comune
Quello dell'etica non solo nella magistratura ordinaria ma in tutte le magistrature speciali oltre che nell'avvocatura
Dello Stato ma è un problema molto sentito nel pubblico impiego la recente riforma Brunetta avuto come punto di riferimento RAI
Tre le linee portanti la materia disciplinare il momento di recupero etico nella pubblica amministrazione e fondamentale per tutte lì categorie
Il nostro volume un volume tecnico è un volume
In un momento storico molto particolare
In cui non si è Presa una posizione di politica giudiziaria un volume tecnico come devono fare gli studiosi prospettare anche soluzioni a problemi a problemi aperti volevo ringraziare
Tutti i relatori di
Mi hanno onorato della loro presenza un saluto particolare all'avvocato Caramazza che
E il neo avvocato dello Stato quindi difensore
Della pubblica amministrazione a quanto mi costa e forse la prima apparizione pubblica o tra le primissime dell'avvocato Caramazza che conosco da tanti anni essendo stato anch'io brevemente avvocato dello Stato quindi è per me è un un grande un grande piacere
Mio studio la materia disciplinare da oltre quindici anni lo studiata nell'impiego pubblico nell'impiego privato nelle libere professioni tematica molto attuale al Ministero nell'impiego privato per per i notai
E anche per gli amici militari che vedo e che saluto
Guido massicciamente presenti
è venuto il turno dei magistrati ecco i principi generali sono comuni al diritto disciplinare infatti nel primo capitolo abbiamo cercato di disegnare alcuni principi importanti che saranno a mio avviso fondamentale referente per qualsiasi riforma
Del sistema disciplinare
E devo dire con onestà intellettuale che
Per poter scrivere questo libro ci siamo documentati sembra strano quando uno scrive
Deve documentarsi questa è la prima cosa
Quindi mi sono fatto dare dal CSM i comuni delle sanzioni disciplinari inflitte nel corso degli anni
E devo dire che che ne dica qualcuno se si faccia protezionismo eccetera forte nel lontano passato non è da escludere ma meno questa consiliatura
Onore al merito e i consiglieri presenti devo riconoscere con leggendo i deliberati del CSM che l'azione disciplinare per la magistratura ordinaria
Funziona bene e che se ne dica forse è meglio che in altri settori ecco qui sul piano comparatistico conosco i sistemi disciplinari di avvocati notai
E di architetti ingegneri medici
Leggendo sentenze leggendo provvedimenti vi dico in tutta onestà che il CSM funziona molto medio
Di altri ordini ecco volendo parlare di ordini professionali in senso in senso lato
Quella disciplinare come ha giustamente rimarcato il Ministro è una leva fondamentale per combattere fenomeni di illegalità presenti nella pubblica amministrazione in generale mi riferisco e non solo
Hai magistrati perché le restanti leve quella penale quella civile quelle amministrativo-contabile purtroppo funzionano poco e male
La giustizia penale
Come ben sappiamo tra prescrizioni amnistie e condoni patteggiamenti sospensioni condizionali della pena ecco per finire nelle patrie galere bisogna farla veramente grossa insomma
La stessa Corte dei conti la Corte dei conti ci aggredisce il portafoglio come giudice civile è quasi non c'è una lira che mi fa la Corte dei conti nulla mi aggredisce il quinto dello stipendio
Quindi se ne parla in terza generazione poi arrivano i loghi Bernardo e ci paralizzano anche
Il danno all'immagine
Che era una delle azioni più forti che aveva la Corte dei Conti allora la leva disciplinare a mio avviso è fondamentale perché
E lo strumento di tutela parlo in generale nell'intero pubblico impiego e non solo per i magistrati la leva innanzitutto più rapida
Non si aspetta nei tempi dell'ingiustizia penale di cui giustizia ovviamente non per il contenuto intrinseco delle sanzioni ma per la durata del processo
Non si aspettano questi tempi la giustizia disciplinare e molto rapida anzi Brunetta la resa ancora più rapida facendo superare la pregiudiziale penale questa è una novità potente sul piano sistematico
Ed è una giustizia molto più efficace
Perdere il posto essere buttati fuori dall'Amministrazione si si interpreta il posto pubblico come un luogo dove arricchirsi dove fare altro
Ho due fare il fannullone di cui abbiamo parlato da questa questa mattina in altra in altra sede mio credo molto nell'azione disciplinare e per questo ecco sono molto lieto che
Ci sia questa massiccia presenza
Per la presentazione di un di un volume tecnico in una giornata tecnica grazie
Vorrei pregare
L'onorevole Gianni Letta se vuole
Dire qualche parola ne saremo molto lieti
Credo al posto pubblico povertà con
Non ho titolo alcuno per intervenire anzi potrebbe apparire mia come una interferenza rispettoso come sono dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura mi limito a dire
Grazie buon lavoro
Loro nel cominciare
Il
Dibattito
Con le relazioni
La mia
Prima la relazione affidata sottoscritto con risorse brevemente in poche battute anche perché la prefazione perché la legge
Corsini ficcare qualcosa qual è lo scopo principale per cui io ha diritto alla presentazione del libro
Perché il libero
Rappresenta
La risposta ad un innegabile esigenza un momento di riflessione di un contesto europeo inc esaminare la responsabilità disciplinare ancora attende in molti ormai superati
E anche il giudice disciplinare deve essere terzo l'articolo ventiquattro ce lo dice la Costituzione tedesca del giudice disciplinare sia terzo rispetto a quello
Del contesto in cui normalmente si muove soggetto
Andate non è un problema solo per la magistratura amministrativo per la magistratura ordinario per quella contabile secondo me proprio l'esigenza
Richiamo costituzionale rispetto a tradizioni precedenti della terzietà del giudice
Audizione del giudice in maniera del tutto indipendente rispetto al contesto in cui operiamo
Reti e questo vale per tutte non solo per le professioni magistrato ma anche perché altre professioni
Pensate qui in quest'Aula vengono discusse le Sezioni Unite della questione delle responsabilità presenta dei conciliatori degli avvocati sono centosessantacinque conci dell'ordine e utili consigli nell'orto
Anche fino all'Emilia Romagna e quasi alle porte di Roma funziona funziona bene abbiamo dei casi
Posso dire però con altrettanta chiarezza che da Roma in giù non esiste nessun rilievo e che dimostra che il sistema quando è legata agli stessi soggetti non può funzionare ci vuole terzietà cioè un soggetto terzo lo diceva anche
Meno Ambro quando racconta EP tre Pontes orbitato tema quel tale cippato sei terzo sì allora ti affido questo caso decide
Se si è uno del sistema con tutta la buona volontà con tutta la preparazione con tutta la capacità con tutta l'indipendenza questo non può andare avanti quindi effettivamente
Quell'idea di riflessione
è una riflessione cessare l'altro punto su cui pure volevo richiamare l'attenzione in un momento così alluvionale di legislazione abbia bisogno esigente sistematiche ho portato con me la Gazzetta Ufficiale una delle ultime la
Cento e un della legge centoundici del due mila sette che si chiudeva con questo
Venga deleghiamo piccole
Di fare insiste morfina un testo unico tutto questo cioè non possiamo andare avanti con
Le citazioni settoriale no perché alla fine abbiamo bisogno di un sistema
Il sistema giuridico essendo leggi fatti all'uno per l'uomo richiede un'esigenza che non sono per le leggi morali e quelli diciamo religiosi oppure sia quelle per quelle fisiche mi chiedo un sistema il re ciò qualche volta parole testé di un mosaico se volete
Cito il Faust di Get veleno che tiene filante o con un sistema se non c'è sistema il diritto funziona poco o funzionava ecco perché ricordando l'articolo sette ripeto della legge
Centoundici del due mila sette occorre un sistema di ordinamento giudiziario che
Dal quarantuno in poi oggi si va richiede una
Riflessione generale moderna siamo nel due mila e dieci e quindi sarebbe opportuno un'aggressione sistematica altra questione pur su cui occorre pure insistere in questo momento di riflessione
Che
Per i giudici unici vanno evolvendo stanno evolvendo perché siamo in un contesto europeo non ci dimentichiamo qui
Trattato di Lisbona entrati in vigore poco tempo fa di più a dicembre del due mila e nove e quindi la nostra giurisdizione italiana nel rapporto che noi chiediamo sempre Governo giurisdizione territorio ma
A risentire di una globalizzazione quindi dobbiamo affacciarci all'Europa pensare come avviene negli altri Paesi europei proprio in quest'Aula abbiamo fatto nei primi di marzo una riunione con gli altri Presidenti delle Corti europee
E abbiamo siamo messi a confronto con
Francia Germania ossia Inghilterra e vedendo che per i problemi sono comuni aldilà delle lingue che al di là delle singole regole perché
Si vive o giorno d'oggi e siamo figli del nostro tempo piuttosto ai fini dell'uomo che può essere diverso e dall'altro quindi questa esigenza di comparazione ma anche diciamo di una riflessione
Generale e nell'ambito globalizzazione
E oggi ne parliamo sempre ma lo vediamo tutti giorni pensate anche al famoso giudicato non solo quello penale
Ma anche quello civile che ne risente tela problemi di Strasburgo e Lussemburgo propensi a pensare che viviamo solo in Italia con i confini italiani facciamo parte dell'Unione europea ci vogliamo ricordare quindi anche questo e vediamo come avviene negli altri Paesi europei c'abbiamo un sistema per cui
I giudici macro Cicero diciassettenne la Costituzione non possono risentire di quello che dice l'accordo tra il borgo e l'articolo sei dalla convenzione di tre e oggi il Trattato di Lisbona quello che dice Lussemburgo e fondamentale un problema di preparazione
Di questo genere con un respiro di un livello europeo qual è poi chiudere ancora dicendo non possiamo andare avanti con i codici etici Chiodini gli odori sono stati molto simpatici ampi mettere insieme sei codici etici così diversi
Codice contestato codici dei TAR conciliabili esistono mi consentite anche a leggerli particolarmente proprio fuori del tempo
Non si può andare avanti o questi codici etici frutti di un modo di pensare
Antistorica se me lo consentite dobbiamo avere il coraggio di modificare questa legislatura e di pensare e il servizio della giustizia che si fa per il cittadino è un servizio sostanzialmente unitario ci saranno i giudici amministrativi cernitrice contattato il giudice ordinario
Già nei giudici
Se volete anche diciamo fiscali oppure del contenzioso
Anche l'Agenzia delle entrate ottenute ma il problema di fondo qual è il
Che al di là dei singoli rapporti il sistema deve essere unitario tant'è vero che la Corte di Cassazione proprio in queste aule si è fatta coraggio e ha introdotto alcuni principi alcuni dei quali sono stati poi accolti allo stesso legislatore pensato la foto atti unici prima si bussa alla porta del giudice
Il giudice diceva non toglie competenze si comincia da capo oggi ha diciamo
Scusa ad altri Beneteau portava da quest'altro e ricomincio da quest'altro ricomincia da capo
Anche per quando riguarda per esempio giudicato implicito per quando riguarda altri sistemi
Trecentosettanta del Codice di procedura civile contenersi ventinove la legge
Si sta portando avanti un discorso tra giudici avvocati da un lato Mato giudice giudici
Prevale criticità di cui si tutti quanti compagni di viaggio e potrebbe avanti come si sta facendo anche questo va detto
Va ringraziato si porta a termine il Codice amministrativo ne abbiamo bisogno è un Codice amministrativo affianco quelli civili non possiamo vivere solo con una legislazione settoriale che presero per il giudice amministrativo richiama
Il Regolamento del mille novecentosette sorpassati centotre anni facciamo otto pollice amministrativo perché è necessario per tutti come portiamo avanti questo discorso se me lo consentite di
I principi Bangalore ho letto anche il ministro che giudice non solo deve estrema dei anche apparire terzi indipendenti dipendente corretto secondo questi principi che sono universali stiamo anticipando allora ma questo vale per tutti i giudici qualunque sia la rete che fa ordinari ammissivo conta
E quest'idea di
Sarà possibile non sarà possibile di arrivare a terzietà unitarietà della giurisdizione e arrivare comunque a un sistema che prevede regole comune a tutti i magistrati perché la professione e la stessa recepito giustizia per il cittadino e come tale va osservato riconosciuta grazie
La parola
Al
Presidente Mario Ristuccia
Procuratore generale presso la Corte dei conti prego
I problemi del
Disciplina responsabilità disciplinare la Corte dei conti sono assolutamente particolari io ringrazio
Il collega tenore che nel suo libero il suo testo fatto molto bene peraltro e riuscito a individuare con molta chiarezza e anche con molta incisività quelli che sono
I problemi della procedimento disciplinare davanti alla Corte dei conti
Diciamo che il problema fondamentale e quello che nasce
Della legge centonove del due mila sei e in particolare dall'articolo trenta
Che esclude l'applicabilità di questo nuovo testo per quanto riguarda Lehman la magistratura amministrativa e la magistratura contabile questo è lo scenario di riferimento
In uno scenario di questo genere
Esistono l'unica soluzione che è stata data per quanto riguarda la responsabilità disciplinare dei magistrati nel contabili e quella di una autoregolazione
L'organo di autogoverno al Consiglio di Presidenza fin dal mille centottantotto Ermanno un Regolamento di disciplina
Che è stato poi modificato nel due mila
Il problema e
Insomma è abbastanza complicato debbo dire
Perché quei difetti di fondo che il collega tenore indicato sono assolutamente e verificabili direi che per me oggi è semplicemente dare testimonianza dell'esattezza delle osservazioni che ha fatto l'autore
Del del libro del volume su questo argomento innanzitutto
C'è da domandarsi se sia ammissibile in una materia di questo genere anche al di là delle osservazioni perché io condivido in pieno il presidente Carbone sulla terzietà del giudice
Da del disciplinare delle regole uguali per tutti se sia ammissibile in presenza di o di una norma costituzionale come il centotto che affida alla legge della regolazione dell'autonomia dei indipendenza dei giudici speciali invece etnico ricorrere a un sistema di autoregolamentazione con un provvedimento emanato dall'organo di autogoverno questo e il principio fondamentale
Ma quello che manca in questo un Regolamento ed è proprio quello che deve essere assolutamente incerto e non puoi non ne in poi non può non essere determinato dalla legge vale a dire
La indicazione dei comportamenti sanzionabili
Il magistrato che agisce proprio per quel principio che è già stato enunciato che
Deve non soltanto estere ma apparire come tale perché il valore il bene tutelato attraverso l'azione disciplinare e qualcosa che appartiene alla stessa collettività non è soltanto della singola istituzione perché ci deve essere data fiducia nel nel chi
Amministra la giustizia in tutti i settori ecco
E
Necessariamente non può che essere
E proprio per quelle esigenze di terzietà alle quali faceva riferimento il Presidente il carbone non può che essere precisato in maniera certa
In maniera chiara
Io ho fatto una ricognizione proprio in previsione di questo incontro di quello che è stata la storia della d'azione disciplinare davanti alla Corte dei Conti negli ultimi quindici anni
Mi sono andato a rivedere quelli che sono stati i procedimenti disciplinari aperti quelle che sono state le pronunce
I dati sono direi lo porto di Otranto con tranquillità la colpa non è di nessuno ma sono abbastanza
Scoraggianti
Perché in quindici anni ci sono stati centoquattordici procedimenti aperti
Di questi centoquattordici procedimenti soltanto sei sono arrivati a conclusione con una
Applicazione di sanzione disciplinare dico per carità
Può andare tutto bene può essere così espressione di un modo di operare dei magistrati della Corte dei Conti esente da qualsiasi illegittimità da da qualsiasi difetto da qualsiasi irregolarità
Ma molto probabilmente invece può essere anche l'effetto di una mancanza di predeterminazione dei comportamenti sanzione avvilito ed un parallelismo tra queste comportamenti sanzionabili e le relative sanzioni da applicare
Perché è difficile io l'ho visto in questi pochi mesi in cui esercita questa funzione
In definitiva di fronte a segnalazioni
Di il ponte qualche comportamento irregolare riuscire a inquadrarlo e a formulare una incolpazione che abbia un minimo di attendibilità
Qual è il concetto perché si dice che determinate sanzioni determinati comportamenti sono sanzionabili a cominciare ad esempio dal tempo di deposito delle sentenze
Ecco i giornali hanno parlato qualche tempo fa di un ex magistrato che apparteneva alla nostra magistratura
Che per otto anni non aveva depositato sentenze nessun provvedimento disciplinare
Ora sceglie nessuna ragione per cui fatti di questo genere e sono avvenuti evidentemente perché nostro un Regolamento di disciplina non indica nulla c'è soltanto nella premesse a delle regole avendo delle del due mila un antico richiamo ha decretato alla vernice il decreto legislativo sulle guarentigie della magistratura del quarantasei ma Saba è stato superato la le la tesi proposta da dall'amico tenore che tutto sommato questo potrebbe essere la soluzione il rinvio a questa norma non è un rinvio dinamico e un rinvio statico ma insomma
è un rinvio a una norma che in definitiva nell'ordinamento non esiste più quindi insomma ci deve essere qualche cosa che deve precisare i comportamenti l'unico
Elemento che ha una sua base normativa è quello ad esempio
Dell'esercizio di incarichi esterni senza l'autorizzazione dell'organo di autogoverno ma per tutti gli altri
Che cosa si
Qual è l'ipotesi nella quale viene un comportamento non consono al prestigio quello dell'istituto il prestigio del magistrato francamente mancando tutto ciò diventa difficile formulare incolpazioni questo io credo una
Delle
Delle ragioni per le quali il procedimento disciplinare davanti alla Corte dei conti in definitiva
Una
Risorse un'azione che non trova o grande una gran le applicazioni io personalmente negli ultimi tempi sono arrivate mi sono sforzato proprio di individuare dei comportamenti che all'esterno possono creare disdoro alla Corte così come le modalità di est recinzione di funzioni presso enti istituzioni esterne che sono comportamenti che effettivamente provocano il sentimento dell'ente stesso presso quale si svolge attività di controllo beh probabilmente Shetta valutare
Se non sia una fonte di responsabilità disciplinare
Ecco spietata attori di un procedimento di natura sicuramente amministrativa e l'unica possibilità di rimedio adatta dal ricorso al giudice amministrativo
Ecco anche leggendo del le sentenze del giudice amministrativo che si sono pronunciate e su cui
Sui ricorsi nipoti in giudizi che ci sono stati e Kosovo dopo pronunce che naturalmente
Attengo non non l'ha questi problemi di fondo della mancanza di una tipizzazione dei comportamenti sanzionabili della proposta una Rita con la sanzione
E altre cose fondamentali di questo genere ma soltanto a una congruità della motivazione
Quindi il provvedimento amministrativo e
E così
Sindacabile soltanto attraverso la congruità della motivazione ma tutto questo però
E
Rappresenta un difetto che credo sia alla base di quel fenomeno dello scarso uso di questo strumento che sempre l'amico tenore a così individui parto con il buonismo e il perdonismo io non credo che si tratti soltanto di buonismo perdonismo ma è proprio un difetto genetico
Che richiederebbe un intervento normativo che adegui questo anche per la magistratura contabile ai principi che valgono invece
Per legge vice ordinario sempre per il rispetto di quel principio di unitarietà e credo anche io condividendo strumento il pensiero del Presidente Carbone non possa non esistere vi ringrazio
Grazie Presidente Ristuccia diamo adesso la parola avvocato Gianfranco Ciani rappresentanza del Presidente del Procuratore generale Vitaliano Esposito col sistema disciplinare dei magistrati ordinari grazie
Per
E
E perché
Sì funziona
Perché innanzitutto
Rivolgo un saluto tutti presenti alle autorità colleghi agli amici
E una manifestazione di gratitudine alle al Procuratore generale
Si sente meglio così grazie
Al procuratore generale Esposito che ha voluto che io qui indegnamente loro rappresentanza la rappresentanza
Un saluto accompagnato da gratitudine va agli autori del volume alcuni dei quali
Amici di vecchia data
La conoscenza con Mario Fantacchiotti risale ahilui Mario agli anni ai tempi del concorso in magistratura quindi parliamo di circa mezzo secolo approfondiamo ulteriormente
Hanno infatti e realizzato un'opera di cui si avvertiva la mancanza nel panorama della
Letteratura giuridica
Italiana anche per
Le novità sostanziali e procedure procedimentali introdotte con la riforma
Del e due mila sei
Si tratta di un'opera che si segnala per l'approfondimento del teorico delle questioni giuridiche
Trattate degli istituti accompagnato da un ancoraggio pratico dovuto al costante richiamo e confronto
Che loro fanno con la giurisprudenza naturalmente avvenisse io mi occupo della magistratura ordinaria
Con la giurisprudenza del sezioni della sezione disciplinare e delle Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione
In un momento difficile disattenzione quale Stato qual è tutt'ora diciamo il passaggio fra la nuova che vecchia disciplina è caratterizzata da differenze sostanziali e di notevoli
Come a
Diciamo praticamente ricordato
Il ministro che il controllo deontologico
Sui magistrati costituisce
Anche
Direi uno strumento indiretto di tutela del cittadino accanto quelli diretti e chi più immediato interesse per il cittadino stesso costituito dai mezzi di impugnazione
E rimedio contro le possibili degenerazioni dell'amministrazione della giustizia esigenza quest'ultima particolarmente avvertita più momento attuale
Per il crescente ruolo assunto dal giudice attraverso l'attività di interpretazione nella
Creazione dell'ordinamento giuridico dimentichiamo qui e presente il
Presidente emerito della Corte Costituzionale Giovanni finché
Luglio la cui conoscenza di sale Lupi un'altra volta San
Alla fine degli anni Sessanta e si parla di diritto vivente quindi più che la norma è vita diventa e quello che deriva proprio dalla interpretazione della giurisprudenza
Un ruolo centrale nei procedimenti i disciplinari confronti dei magistrati ordinari sai riservato dal legislatore al Procuratore Generale della Cassazione
Egli infatti titolare dell'azione disciplinare e svolge relativo procedimento le funzioni di Pubblico
La titolarità dell'azione peraltro attribuita come ben noto anche alle Ministro della Giustizia
Ma diverse sono le fonti normative la stessa natura delle due azioni disciplinari quanto
Al Ministro della Giustizia attribuito direttamente dalla corte costituto dalla costituzione mentre al Procuratore generale attribuito dalla legislazione ordinaria
E nel nostro caso attualmente dall'articolo quattordici del già evocato decreto legislativo numero centonove
Diverse come ho detto sono anche
Le tue la natura delle donazioni perché obbligatoria quella del Procuratore generale mentre e facoltativa anche in questo caso per espressa previsione della Costituzione quella del ministro
E tale differenziazione è stata introdotta ed è stata resa possibile solo con la riforma peraltro del due mila e se
A seguito della
Tipizzazione degli illeciti disciplinari
Nella sistema previgente l'azione idee disciplinare era per entrambi facoltativi
E fino alla accennata riforma del due mila sei in Italia vigeva il principio della atipicità dell'illecito
Fondato sull'articolo diciotto della legge sulle guarentigie che al teste ricordato il Procuratore generale della Corte dei conti per la quale costituiva
Illecito disciplinare ogni condotta del magistrato idonea
A
Intaccare la fiducia
E la considerazione di cui magistrato deve colpire o a compromettere il prestigio dell'ordine giudiziario
Tale sistema è stato molto criticato in ambito politico scientifico e negli stessi ambienti del
Alla magistratura stessi ambienti giudiziari per l'indeterminatezza delle
Della previsione contenuta nell'articolo diciotto e quindi dei casi illecito disciplinare
Quello attualmente vigente invece sistema improntato al principio della tipicità degli illeciti
Mediante la specifica previsione di una serie di condotte che il legislatore ha
Ritenuto infine compatibili come la delicatezza l'importanza per l'ordinamento democratico
Delle
Funzioni svolte dal magistrato
E il legislatore del due mila sei infatti che premessa una solenne affermazione sui doveri del magistrato di cui mi pare abbia fatto cenno anche il ministro contenuta nell'articolo uno ha elencato una serie di
I illeciti suddivisi in tre categorie illeciti funzionari e la previsione
Più numerosa venticinque casi illeciti extra funzionali quando in sostanza vi è
Una strumentalizzazione della funzione previsti dall'articolo tre e sono otto e gli illeciti conseguenti alla Commissione di reato sono quattro ipotesi
Merita peraltro di essere ricordato
Nell'ambito soprattutto degli illeciti funzionali il comma due dell'articolo due laddove si riafferma il principio della insindacabilità degli
Momento interpretativo della legge était del momento della valutazione del fatto quello in ossequio al principio della dipendenza
La Costituzione parla del giudice ma è stata estensivamente interpretarle estesa anche al Pubblico Ministero della dipendenza esclusivamente dalla legge
Certamente
Nello stesso comma due dell'articolo due sono contenute delle eccezioni nel caso di situazioni patologiche perché certamente non si può non ci si può trincerare dietro la libertà diciamo di interpretazione di fronte alle interpretazioni
Assolutamente fuori del del sistema assolutamente irrazionali di fatti
Sono una serie
Di eccezioni a questo principio
Manca nelle
In questi illeciti una es
Elencazione degli illeciti un espresso riferimento alla lezione del prestigio dell'ordine giudiziario ma la ragione di tutta evidenza la valutazione della lezione
Del prestigio dell'ordine giudiziario se vogliamo continuare a mantenere ad utilizzare un linguaggio
Più Pontecchio perché risalente alla legge delle guarentigie è stata fatta in via preventiva ed astratta dal legislatore nel momento in cui
A enucleato alle varie fattispecie di illecito
Si tratta sistema se presenta indubbie
Garanzie per il magistrato e per la stessi diciamo la verità certezza del diritto non è andato esente da critiche critiche di cui vi è traccia anche nel volume eque anche queste sono state
Mi ha fatto un cenno e le ministro sono revocate anche nel volume che oggi presentiamo
è stato infatti evidenziato che la rigida tipizzazione degli illeciti e la mancanza di clausole di chiusura
Non consente di quel perseguire talune condotte funzionali ma
Ma anche che direi soprattutto extra funzionali
Che
Compromettono l'autorevolezza dell'amministrazione della giustizia quanto e forse più in taluni casi di quelle di quelle tipizzati
Non è forse è opportuno ricordare in questa sede chi una clausola di chiusura sia pure
Con delle delimitazioni ben precise era contenuta nell'originario decreto legislativo numero centonove al riferimento agli illeciti extra funzionali e fu abrogata con la legge numero duecentosessantanove
Del due mila sei
E penso per esempio non restando a queste ipotesi che restano fuori della
Del del del della sanzione disciplinare
Per esempio alla
è al danno che può essere prodotto a terzi estranee al procedimento a soggetti che non sono parti perché è previsto un illecito disciplinare dall'articolo due lettera
Per la violazione dei vari dovevi doveri generale del magistrato nel caso in cui producono
Un danno ad una delle parti processuali ma se il danno prodotto ad un soggetto
Che non è una parte processuale basta ricordare un testimone per esempio
Ciò non costituisce illecito e così come
Non vengono sanzionati taluni comportamenti che
Io definirei in urbani arroganti
Che non assurgono a rango di grave scorrettezza come qualificata da una disposizione del illeciti funzionali
Appunto che non rientrano in alcuna delle fattispecie di illecito e che non si addicono alla dignità della funzione che deve essere caratterizzata da misura equilibrio pacatezza
In questi casi la Procura generale
Da
Hanno poco più non venuta alla determinazione dell'opportunità di trasmettere i provvedimenti di archiviazione che vengono adottati in questi casi
Al Consiglio Superiore della Magistratura e per l'eventuale inserimento nel fascicolo personale del magistrato in virtù
Delle circolari che disciplinano che regola l'ultima del due mila e nove che regola la formazione di fascicoli personali
Perché si possono trarre da questi
Provvedimenti di archiviazione in cui sono descritti i fatti elementi utili di valutazione Ai fini della professionalità del magistrato o da tener presente in occasione della richiesta di
Destinazione a funzioni direttive o direttive questo con piena garanzia delle magistrato interessato perché queste circolari prevedono tutta una procedura da effettuati in contraddittorio con il magistrato per stabilire
Sì l'inserimento deve essere effettuato o meno
La tipizzazione degli illeciti a consentito opportunamente così come viene rilevato anche nel
Volume di cui ci stiamo occupando oggi di introdurre
Tu un obbligo per taluni soggetti di denunciare IIT segnalare titolari dell'azione disciplinare
Eventuali illeciti il cui vengono a conoscenza parlo di soggetti istituzionali e naturalmente il Consiglio Superiore Consigli giudiziari
Eccetera e soprattutto averne di prevenire come violazione disciplinare la omessa denuncia da parte del
Perché dei capi degli uffici obiettivi i Presidenti di Sezione eccetera della
Dell'illecito disciplinare che il loro
Di cui loro vengono a conoscenza nell'esercizio nelle loro funzioni questo per il resto costituire anche uno strumento molto stringente perché appunto c'è la sanzione disciplinare
Contro il lassismo contro quello che veniva
Che è stato definito a volte non è corretto uso delle potere riparte dei capi degli uffici
Un'altra novità di assoluto rilievo della riforma del due mila sei è stata quella
Della individuazione delle sanzioni nel minimo edittale mentre prima la applicazione delle frazioni era rimessa alla discrezione della sua azione disciplinare corre legislatore del due mila sei ha previsto dei minimi
E per l'applicazione delle strade si tratta ovviamente di una
Come viene rilevato appunto degli oratori anche del libro di una riforma consentita dal
Dalla tipizzazione dalla realizzazione dei dieci
Probabilmente non sarebbe stato inopportuno questo però è un'opinione mia personale
Il introdurre anche sulla scorta di quanto avvenuto
Con l'articolo tre bis sulla scarsa rilevanza del fatto che rende
L'illecito
Disciplinare non sanzionabile una
Ipotesi intende eliminata delineata ovviamente nei suoi elementi costitutivi penso a qualcosa di naturalmente diverso dell'articolo sessantadue bis le attenuanti generiche
Di attuazione dell'illecito che consenta di applicare ricorrendone i presupposti la censure immediatamente inferiore a quella minima prevista dal
Dal legislatore
Questo perché e diffusa ad esempio la sensazione che
In casi di ritardi che costituiscono percentualmente l'ipotesi maggiore di illeciti disciplinari che vengono perseguiti
Nel due mila nove il quarantatré per cento delle azioni disciplinari esercitate
Che sono state se perdonati ma che il
E qui lo può essere certo trecentottantatré centottantacinque scusate la eventuale
Imprecisione
Dicevo il quarantatré per cento hanno tratto origine da ritardi nel deposito delle sentenze
Ora l'ordine questi ritardi in conseguenza delle indagini che vengono svolte successivamente all'esercizio dell'azione disciplinare e dell'istruttoria dibattimentale
Ci si rende conto che non
A volte si rende conto che non sono conseguenza di una neghittosità del giudice o di una stima piuttosto di una sua incapacità a reggere troppo a lungo ricchi mi eccessivamente elevati di lavoro
Oppure di eccessiva generosità nei confronti delle parti che sollecitano una rapida fissazione dell'udienza di l'udienza di precisazione conclusioni dicevo in questi casi io ho avuto la sensazione almeno e
Si preferisca forzare il concetto di giustificazione del ritardo e quindi escludere l'illecito
Che invece sarebbe stato ritenuto probabilmente se fosse stato se fosse consentito applicare una sanzione più lieve quale quella dell'ammonimento che quanto meno lascia una traccia mentre la stante utile proscioglimento
E può indurre il destinatario il magistrati a ritenere che così si può andare avanti
Il come ho già detto il Procuratore generale del ministro sono titolari dell'azione disciplinare ma sono titolare anche di un un altro potere di non poca rilevanza
Cioè quello di chiedere lei misure cautelari contestualmente o anche successivamente all'esercizio dell'azione disciplinare ma in qualche caso può avvenire anche prima dell'inizio dell'azione disciplinare
Prevalentemente la richiesta è facoltativa obbligatoria soltanto in taluni casi quando sia stata adottata una misura cautelare personale nei confronti del magistrato
Ora di tale potere sia il ministro che il Procuratore generale hanno fatto un uso rigoroso ma assai equilibrato
Delle diciassette richieste formulate di dei due anni che mille duecento due mila otto due mila e nove da entrambi qualche volta con insieme
Solo nulla non è stata accolta dalla Sezione disciplinare che ritengo appunto di mostri
Che è stata sotto altro fatta sempre un uso assai equilibrato da di questo potere anche se non un uso sporadico perché diciassette casi che per di più hanno visto coinvolti diciannove magistrati
Non è nulla percentuale scarso rilievo
Da un punto di vista procedimentale il rinvio contenuto nell'articolo diciotto comma quattro alle norme del Codice di procedura penale in quanto compatibili
Potrebbe far pensare ad un processo disciplinare ispirato ai principi
Del sistema accusatorio qual è
Seppure venuta meno l'originaria impostazione quello del codice di rito del mille novecento ottantanove
Ma io dubito ritengo che in realtà così non è
Soprattutto in virtù delle disposizioni contenute delle comma tre dello stesso articolo diciotto laddove si dice che nel corso del dibattimento davanti alla Sezione disciplinare può essere data lettura
Delle oltre che dei rapporti dell'Ispettorato deve vedere
Delle relazioni dei rapporti dei Consigli giudiziari il dirigente dell'ufficio ma soprattutto delle prove acquisite nel corso delle indagini preliminari
Allora se può essere data letture ed hanno valore di prova a tutti gli effetti gli atti compiuti dal Pubblico Ministero quindi gli atti compiuti dal Procuratore generale nel corso dell'indagine
Che svolge dopo l'esercizio dell'azione disciplinare evidentemente qui ci troviamo più in presenza di un sistema che
Si avvicina di più a quelli inquisitorio che non a quello accusatorio
Ma di ciò io non mi scandalizzo più di tanto perché non
Credo stiamo
Parlando di
Una accertamento della responsabilità penale bensì di un accertamento sia pure tramite un procedimento giurisdizionale iniziati o di una responsabilità disciplinare
Che è pur sempre una responsabilità d'altura amministrativa
Ma non è soltanto il Codice di procedura penale che si si applica nel procedimento disciplinare si applica anche il Codice di procedura civile
In un caso per espressa previsione del legislatore io Presidente lo sa bene per né il perché il ricorso avverso le decisioni della Sezione disciplinare
Sono proposti con le forme e i termini delle processi del Codice di procedura penale ma alle Sezioni Unite Civili
Quindi
E alle e di Ponte Arche il dibattimento diciamo così il procedimento davanti al
Le sezioni seguite civili avviene con le forme del Codice di procedura civile tanto per dire
Dirne una per il Pubblico Ministero parla per ultimo mentre in procedura penale il Pubblico Ministero interviene in udienza per primo
Ma vi è poi un ulteriore commistione fra i riti civile penale davanti alla Corte di Cassazione derivante d'altezza a
Interpretativa
Le Sezioni Unite Civili in
Con la distinzione sulla quale io peraltro avanzo delle riserve la quindici mila seicentonovantasei del due mila nove
Hanno ritenuto che si è inoppugnabile provvedimento della sezione disciplinare in materia di ricusazione in quanto non espressamente contemplato tra i provvedimenti ricorribili dall'articolo ventiquattro del decreto legislativo centonove centonove e che in tal caso sì applichino le norme del Codice di procedura civile ecco qui che ritorna il Codice di procedura civile che consente l'impugnazione
Delle rigetto della ricusazione
Del dell'ordinanza impregnazione differita unitamente alla sentenza che
Decide il merito io ripeto ho qualche perplessità su questa decisione però
Inchino naturalmente
All'autorevolezza delle sezioni unite civili
Anche al fine di dare concreta attuazione al principio della ragionevole durata delle processo enunciati sia dall'articolo centoundici che dalla Costituzione
Ma prima ancora che
Diventasse una norma nella Costituzione dall'articolo sei della Convenzione europea dei diritti dell'uomo oltre che
Per la intrinseca necessaria tempestività dell'intervento disciplinare che è stato evocato
Poc'anzi dal consigliere tenure
La legge prevede rigide scansioni temporali per le varie fasi di quel procedimento a
La cui osservanza ne comporta l'estinzione Presidente mi consenta ancora
Qualche minuto perché vorrei svolgere qualche considerazione conclusiva perché scusatemi se sono stato un po'pedante nella illustrazione va
Lì questi carattere tecnico però mi sono attenuto un po'a quello che è lo spirito del volume
Questo sistema di giustizia disciplinare
Voglio premettere non voglio entrare nel merito dell'organo disciplinare eccetera
Io
Faccio delle valutazioni di carattere esclusivamente tecnico
è stato oggetto di riserve critiche
Si è detto che non garantisce un effettivo controllo della deontologia del magistrato in quanto gestito prevalentemente dagli stessi appartenenti all'ordine giudiziario che non si sottraggono a pressioni corporative
Soppressione o esigenze di natura corporativa
Nel libro che viene oggi presentato si parla per la verità molto in generale non così specifico riferimento alle procedimento disciplinare dei magistrati
E qui c'è stato forse un chiarimento che ha dato il Consigliere che Nureyev
Pocanzi il quale ad differenziato mi pare il procedimento disciplinare i magistrati ordinari dagli altri procedimenti disciplinari voi siete occupati nel libro però si parla uno o due passaggi di buonismo
Io che eppure sono convinto della imprescindibile necessità
Che la magistratura
Ampia debba avvenire la capacità all'interno
La capacità propria di garantire la credibilità e il prestigio della dedicata funzione che lo Stato di diritto perché indicate funzione che leggi e le attività di agente allo Stato di diritto
Avendo riguardo alla sentenze decisioni della Sezione disciplinare degli anni più recenti non sono totalmente d'accordo con questa
Definizione di buonismo di corporativismo
A prescindere dal rilievo che tale privilegio non esclusivo degli appartenenti all'ordine giudiziario ma via molte altre attività professionali
Basta pensare appunto avvocati medici notai avvocati ricordati il Presidente Carbone e di ciò si dà atto anche viene ricordato anche nella
Nel volume
Si deve osservare che talune critiche sono una conseguenza a mio avviso di una lettura non sempre completa ma non per volontà delle letture quanto perché non sono in effetti ha agevolmente disponibili
Dei dati statistici
Ovvero
Derivano dalla rimediare rilevanza mediatica attribuite ad alcuni casi
Gravissimi lo riconosco io stesso assai risalenti nel tempo e tornati magari come è capitato anche di recente alla ribalta per
Le più varie ragioni
Ovvero anche a volte dall'erroneo convincimento che emerge da molti esposti che arrivano alla procura generale che
Il procedimento disciplinare possa essere utilizzato anche se senza diretto vantaggio per
Il cittadino a mio modo di mezzo di impugnazione per rifare i per per rifare un processo per avere ragione senza averla in sostanza
Ma così non è non è questa la funzione del procedimento disciplinare
Quindi concordo
Pienamente con quanto ha scritto il in proposito il Primo Presidente nella prefazione del volume in cui
Mi pare che
Presidente Carbone contesti questo
Generica affermazione di buonismo di corporativismo
Uno dei rilievi più frequenti e che riguarda appunto il divario fra le azioni disciplinari esercitate le sentenze di condanna ma tale critica non tiene conto a mio avviso di due circostanze
Di estremo rilievo da un lato che in molti molti casi è lo stesso Procuratore generale a chiedere alla sezione disciplinare di non farsi luogo al dibattimento cioè a
A prosciogliere l'incolpato
In quanto l'attività di indagine svolta che approprio tale finalità a dimostrato la inconsistenza della azione disciplinare
Ciò
Perché e le naturalmente avviene si sente l'imputato si acquisiscono ulteriori atti oltre quelli che ci abbiamo a disposizione nella momento in cui sì eleva l'imputazione sia noi che il ministro
E che poi assai spesso e nei casi più gravi e lo stesso magistrato incolpato allacciare a dare le dimissioni a lasciare l'ordine giudiziario
Tali siti decisioni certamente non possono essere ritenute di condanna ma non posso non essere neppure annoverate nel
Tra quelle di assoluzione
I dati statistici sarò voto parco di cifre confermo che a mio avviso questa
Questa valutazione nel due mila nove la Sezione disciplinare ha definito centoquarantasette procedimenti di merito non non tengo conto ovviamente di procedimenti incidentali
Cinquantacinque sono stati di condanna
Per i residui novantadue la pronuncia è stata favorevole al magistrato si potrebbe dire ma questo smentisce ciò che sta dicendo
Non è così a mio avviso in quanto di questi novantadue per quarantacinque vi era stata la richiesta di non luogo a procedere del Procuratore generale
E per diciassette pari al diciotto per cento dei novantadue mi è stata una pronuncia analoga di di estinzione eccetera per cessazione di appartenenza all'ordine giudiziario perché i magistrati
Nella maggior parte dei casi avevano dato le dimissioni non soltanto per il raggiungimento dei settantadue settantacinque o settanta anni vita
A ciò aggiungasi che in poco meno discipline poco più scusatemi di due anni
Dal primo gennaio due mila otto al trentuno marzo due mila e dieci la Sezione però disciplinare ha pronunciato sette sentenze di condanna la rimozione
Credo che siamo ad un livello che ci sia
Parlo sempre di livello percentuale che sia difficilmente riscontrabile in altre categorie
Un ultimo o osservazione nel volume
Ne viene non od occasioni evocato
Peraltro anche in questo caso in generale non può specifico riferimento al procedimento disciplinare a carico dei magistrati il cattivo funzionamento dei procedimenti disciplinari
Ritengo che tale
Riqualificazione tale aggettivazione non si addica a quello riguardante
I magistrati ordinari ove si consideri che dei cinquantotto
Ricorsi trattati dalle Sezioni Unite nel biennio due mila otto due mila nove il solo sette
Poco più dell'undici per cento sono stati accolti il che significa che almeno dal punto di vista del controllo della legittimità e la sezione disciplinare lavora
Lavora bene perché certo
Inimmaginabile aprire sarebbe utopico avere un rigetto del cento per cento perché qualche volta è stato anche ricorso nostro
Finisco se mi consente Presidente con un dato che lo ho avuto soltanto questa mattina
Uno studio della Commissione europea per l'efficacia della giustizia
Che che riguarda l'anno due mila e sei questo studio del c'è pay che un organo della
Comunità europea
A evidenziato
Che i
Fra tutti i Paesi dell'auto dell'area euro occidentale l'Italia risulta a vere una ratio di sanzioni disciplinari dell'otto per mille
Per quanto concerne la magistratura ordinaria affronti ad esempio del due per cento del due per mille della Francia del quattro per mille della Spagna dell'uno per mille della Germania dell'otto per mille qui siamo sulle stesse
Sulle stesse percentuali dell'Inghilterra
E siamo superati soltanto dal Portogallo che c'è al quattordici per mille
Questo per dire che
Allo stato attuale io mi riferisco alla situazione attuale di questi ultimi anni non non mi riferisco ai dieci quindici anni fa ritengo che
La giustizia disciplinare abbia
Correttamente ha funzionato abbia risposto a ciò che il Paese chiede ad essa
Che poi sia perfettibile e dal punto di vista dell'organo e dal punto di vista delle procedure delle attività eccetera questo è fuori discussione
Però ritengo che
Se mi consentite non ci si possa lamentare grazie
Grazie all'avvocato Gianfranco Ciani rappresentanti del procuratore generale Esposito abbiamo messo la parola all'avvocato Ignazio Caramazza avvocato azione dello Stato per il sistema disciplinare dell'avvocato dello Stato prego
Grazie Presidente
Leggendo questo volume tanto ponderoso quanto bello
Mi è tornata spesso alla mente un recente saggio di Sabino Cassese
Intitolato I paradossi del diritto amministrativo
In effetti il paradosso caratterizza il diritto amministrativo fin dalla sua nascita
Tale cosiddetto villa
Diceva che la matrice del genere
Il rito amministrativo era una matrice terribilmente autoritaria
Una matrice tanto autoritaria da fare scrivere a Massimo Severo Giannini
Che in realtà le leggi napoleoniche di primo Ottocento furono scritte
Per consegnare alla borghesia emergente nata dalla rivoluzione francese nuovi manici per meglio maneggiare antiche mannaia
E però da questa matrice così autoritaria seppe sbocciare il fiore della giustizia amministrativa
Che
Nel
Eterna controversia tra principio di autorità il principio di libertà sette spostare l'accento progressivamente verso il principio di libertà
E
Questo fenomeno e paradigmatico nel diritto disciplinare
Dove c'è il massimo di autorità potestà punitiva
E il massimo di libertà garantito sempre all'individuo
Ovviamente dei regimi liberali nei confronti del potere pubblico quando questo esercita una potestà punitiva
Attraverso le garanzie del procedimento e attraverso le garanzie del diritto di difesa
Ma non voglio indugiare oltre in considerazione di carattere generale che altri più autorevolmente meglio di me ha fatto prima
E quindi limiterò il mio intervento a la parte curata dall'amico e collega ignoti cella sulla responsabilità disciplinare degli avvocati e procuratori dello Stato
Giustamente Apicella rileva che è una materia regolata da fonti normative
Prive di qualunque coordinamento
Originariamente il Testo Unico del trentatré si limitava ad un brutto rinvio al testo unico degli impiegati civili dello Stato del mille novecentoventitré allora vigente
Il che non era certo congruente con la figura dell'avvocato dello Stato
Figura composita che contiene almeno tre anni
L'anima del funzionario per quanto riguarda il rapporto di servizio
L'anima del magistrato per quanto riguarda il rango di trattamento economico
E l'anima dell'avvocato che forse quella prevalente perché l'attività dell'avvocato dello Stato e a tutti gli effetti un'attività ad avvocati
E quindi e poco o punto congruente con la regolamentazione disciplinare dell'avvocato una serie di clausole generali che si ispirano al rapporto di pubblico impiego dipendente clausole generali quali negligenza inosservanza dei doveri d'ufficio contegno scorretto insubordinazione e così via
La riforma del mille novecentosettantanove mise un rimedio soltanto parziale
Devolvendo al Consiglio vocati e procuratori dello Stato le funzioni di giudice disciplinare ma continuando a rinviare al Testo Unico degli impiegati civili dello Stato questa volta quello del cinquantasette per quanto riguarda le i comportamenti censurabili e le sanzioni nei Balcani
Il Consiglio avvocati e procuratori dello Stato che la
La legge sul procedimento e sull'accesso qualifica come organo di autogoverno in realtà organo di autogoverno non è si ispira gli organi di autogoverno ma se non è organo di autogoverno
Composto presieduto dall'avvocato generale
Composto dai due vice avvocati generali più anziani che due vice
Radiodue avvocati distrettuali più anziani nell'incarico e da quattro membri elettivi
Eletti da un collegio unico composto da tutti gli avvocati e procuratori dello Stato ogni tre anni
Quindi diciamo che esercita un controllo democratico del potere positivo di un certo senso
E ma come si diceva mancano degli illeciti specifici collegati alla caratteristica dell'attività professionale dell'avvocato dello Stato
L'unico rimedio è dato dal Codice etico che però non ha valore di norma giuridica ma consente in via interpretativa di riempire di contenuti più congruenti all'attività esercitata
Le le condotte sanzionabili
Sicuramente non sono sanzionabili le scelte tecnico-professionali compiute dall'avvocato nell'esercizio della sua attività consultiva contenzioso
E questo si desume dall'autonomia professionale che se la legge del settantanove a cura di precisare sia per quanto riguarda l'autonomia dell'istituto nei confronti delle amministrazioni patrocinato
Perché in caso di divergenza fra l'istituto dell'Amministrazione in ordine alla proposizione di una vittima la proposizione di un'impugnazione
La il parere dell'Avvocatura può essere superato soltanto con atto politico del ministro non delegabile
Mentre l'autonomia professionale del singolo avvocato nei confronti della dirigenza quindi al Vice avvocato Generale dell'avvocato distrettuale che deve Istat di l'atto
Si esercita perché portando in caso di dissenso il caso dinanzi al Comitato consultivo
E se il Comitato consultivo dà torto all'avvocato incaricato questo può chiedere di essere sostituito nella trattazione degli affari quindi l'autonomia professionale e piena
C'è poi una singolarità del della normativa sulla quale si sofferma l'amico Apicella giustamente
Che è quella degli avvocati che giunti alla terza classe di stipendio cioè grosso modo dopo dieci anni di carriera
Superato il secondo concorso
Hanno un procedimento disciplinare peculiare
Che prevede soltanto la come sanzione l'esonero dal servizio per comportamenti che rendono incompatibile la prosecuzione del rapporto di servizio
è un relitto storico di quando la carriera dell'avvocatura era organizzata con promozioni di merito
Era ovviamente piramidale
E quindi quando si arrivava al grado di sostituto avvocato Generale c'era praticamente al vertice della carriera il sostituto generale veniva trattato come il direttore generale del tempo
Oggi per le alla progressione e al ruolo aperti per classi di stipendio
La norma non ha più alcun senso e si risolve praticamente in un'esenzione da responsabilità disciplinare perché la sanzione talmente pesante che
E
Nella pratica in Africa
Un punto su cui dissento dall'autore
Quale un certo punto dice nel suo scritto che non è possibile per l'avvocato dello Stato incolpato in sede disciplinare
Di farsi assistere dal da un difensore o comunque da un collega perché per esperienza diretta
O ho difeso colleghi sottoposti a procedimento disciplinare
Mediante difese scritte e orali e mai è stata contestato questo diritto penso che non sarebbe stato contestato neanche se al posto mio fosse stato scelto un avvocato del libero foro
Conclusivamente l'autore nelle conclusioni che condivido fa degli auspici de iure condendo
In particolare su una tipizzazione congrua delle condotte sanzionabili
Sull'espressa esclusione della sanzionabilità delle scelte tecnico-professionali
Sulla lista resti necessita di espressa previsione
Della possibilità di avvalersi di una difesa tecnica e infine il superamento differenziale del trattamento degli avvocati alla terza classe distinte
Mi avvio alle conclusioni ritornando per un momento a un considerazione di carattere generale
In particolare
Sul problema generale dell'adeguatezza al giudizio disciplinare del giudizio di parifica cioè del giudizio affidato a colleghi
Dell'incolpato ad organi collegiali composti in tutto o in parte da colleghi dell'incolpato
La mia esperienza mi dice che la colleganza
Rischia di
Turbare la serenità di giudizio del giudice
Molto spesso
La colleganza tra scolo ora infatti in eccessiva indulgenza di questo male
Meno spesso ma queste malissimo tra scolo ora o addirittura direi degrada in eccesso di serenità
Questo
Sotto le spinte di pulsioni negative
A livello psicologico molto spesso in conscie che animano i rapporti tra colleghi perché non dimentichiamo il inetto medievale homo homini lupus muri alcuni ieri gruppi orco lega colleghe lunghissimo URSS
E io direi che concordo pienamente con tre suggestioni che sono state recentemente avanzate
La prima che vorrei ricordare quella del presidente Violante che in un'intervista a un giornale romano di qualche giorno fa
Auspico utilizzava un'alta corte composta da i meriti delle più alte magistrature come giudice disciplinare
La seconda suggestione quella del Presidente Carbone
Presidente Carbone che nella sua introduzione a questo volume
Suggerisce un'Alta Corte di giustizia unità per tutte le magistrature pare a Magistratura composte da esponenti delle stesse che quindi con la con reciproco interscambio
Annacquano un pochino il quella caratteristica di colleganza che tanti dischi presente
La terza suggestione e quella del Ministro della Giustizia che oggi aprendo questo questo incontro
A
In qualche modo fatto proprio la l'auspicio del Presidente
Io credo che questo costituisca un serio spunto di riflessione per il legislatore prossimo venturo vi ringrazio per l'attenzione
Grazie avvocato Caramazza su
Adesso diamo la parola al Presidente Antonio Intelisano registriamo disciplinare dei magistrati militari procuratore militare di Robert prego
Grazie Presidente
Nel volume che trafila viene presentato non c'è non è trattata espressamente la parte dedicata al sistema disciplinare dei magistrati militari
E c'è una ragione ed ha ragione chi ritiene nella premessa
Laddove
Il curatore
Stupito tenore sia pure con una proposizione parente etica
Precisa che il sistema disciplinare per i magistrati ordinari si estende anche ai magistrati militare
E allora la mia
Una relazione il mio intervento potrebbe concludersi qui considerato soprattutto che non ci sono cifre di particolare significatività sul PIL hanno diciamo della verifica sociologica o effettuale del sistema considerate delle
La consistenza numerica notoriamente figura
Dell'organico della magistratura militare
In effetti non è così
Perché perché la vicenda non solo ha dato luogo a
Numerosi interventi
La Corte costituzionale marchietto soprattutto guardando al futuro ad alcune considerazioni che come vedremo depongono necessariamente nel senso che è stato da poco sottolineato e cioè nel senso della istituzione
Di un'alta Corte disciplinare
Oppure in un altro senso in un'altra soluzione dotata di particolare e difficile originalità difficile da realizzare per i motivi che vedremo
La
L'assetto disciplinare dei magistrati militari a una preistoria è una storia
La storia comincia con la legge cinque maggio mille novecentottantuno numero centottanta e cioè la legge che modificò radicalmente sull'ordinamento Giudici aglio militare esterno dentro ai magistrati militari delle stesse garanzie di indipendenza dei magistrati ordinari
Quella legge prevedeva all'articolo quindici che
Per un periodo non superiore a un anno no nei i provvedimenti disciplinari anche in i provvedimenti disciplinari ma lì mi riferisco solo quelli perché questo è il
Il tema del dal convegno
Fossero di competenza sostanzialmente del ministero nel senso che il ministro proponeva al Presidente alla Repubblica che firmava il decreto la parte provvedimento sanzionatorio sentito un comitato
Composto da
Procuratore generale militare presso la Corte di Cassazione dalla Presidente della Corte d'lo dal procuratore generale militare Corte d'appello
Più cui i due Presidenti di Sezione della Corte militare d'appello stress
L'anno trascorsi abbondantemente nonché intervenne la Corte costituzionale la quale
Con la sentenza duecentosessantasei mila
O centottanta otto
E in pratica dichiarò l'illegittimità di quell'articolo proprio perché
Schiera contratto approvato dall'all'attuazione della
L'applicazione di quell'articolo si era protratta va ben al di là dell'anno previsto dalla legge naturalmente con il pregiudizio delle garanzie di indipendenza
Che la legge propria rampa legge centottanta programmaticamente affermava
A seguito della
Declaratoria di illegittimità perché in pratica
Fu fatto fu costituito
Fu istituito poi costituito l'organo che autogoverno della magistratura militare già il Consiglio dalla magistratura militare
Al quale
Fu demandata anche la competenza in materia disciplinare
Allora
Per precipita del delle cifre non fu istituita una Sezione disciplinare apposita differenza di quanto accade per effetto come è noto per il Consiglio superiore all'Amministrazione
Già c'era stata prima ancora che questa questione venisse sollevata cioè la questione della mancata previsione di una Sezione distinta
Dal plenum dal Consiglio Latiano stata una prima questione di legittimità costituzionale che per la verità aveva
Proprio come riferimento divieto costituzionale
Di istituire G undici straordinarie giudici speciali capiterà solleverò è stata sollevata all'esito di un
Procede vento disciplinare o nel corso di un procedimento disciplinare peritare dalle Sezioni riunite della Cassazione sezioni unite civili della Cassazione
La Corte non all'avviso
Il la
Illegittimità di cui aveva dubitato la Corte ma successivamente la Corte costituzionale non dirette quindi ragione alla corte di Cassazione ma successivamente la questione della dell'organo competente a giudicare in materia disciplinare attorno il nuovo alla Corte costituzionale sub specie
Sezione mancata previsione della sezione disciplinare questa volta a sollevare la questione o comunque lo stesso Consiglio della magistratura militare
In particolare il profilo era quello
Del
Mancato ristretto del
Diciamo del Collegio perfetto del principio del Collegio perfetto
E questo considerato che come è noto gli organismi disciplinari hanno poco una
Un'affinità
Non solo formale ma anche sostanziale con gli organi giudiziari creava care secondo me
Qualche ancora qualche problema
Però la Corte non la Corte costituzionale no ravviso che vi fosse
Violazione sostanziale delle garanzie di indipendenza del magistrato militare connesse naturalmente contro la questione sollevata
E argomento
Che
La
Il modello il Pala che di ma del Consiglio Superiore della Magistratura non poteva essere portato fino alle estreme conseguenze il cioè fino
A a noi calcava né pedissequamente la struttura ovviamente di ragionamento dalla Corte aveva come retropensiero come situazione ineliminabile
Lupi numeri
Gli organi dell'organico che sono
O alla base coi piedi di valutazione
Sul piano legislativo di di merito perché alcune questioni si possono ricco ore in un modo o nell'altro appunto a voi relazione alla consistenza numerica degli organici stiamo parlando lago per in cui
Pur fu sollevata quella questione stavo parlando di un organico di centotre persone
Organico tra l'altro all'epoca solo
Nominale perché la consistenza effettiva era addirittura più bassa
Ulteriore
Ulteriore questione poi fu sollevata
In relazione ad altra vicenda
Che
Per la verità almeno nella come prospettazione da parte del giudice chiederla sole nuove
Era riferita all'assetto complessivo della giurisdizione penale militare quindici coglievano attraverso i profili riguardanti il procedimento disciplinare tutta una serie di
Vicende che impinge vanno il generale sulla
Consistenza sulla addirittura
Validità costituzionale dall'esistenza di questa speciale giurisdizione
La Corte avete volta intervenne con un'ordinanza in ordinanza del due mila ordinanza cinquecentoquarantadue
Pronunciandosi sulla manifesta infondatezza della questione sollevata me la questione sollevata tratto si diceva i magistrati militari continuano oggi accoppia dipendere dal
Ministro della difesa
E tra l'altro i nitrati fece non ha
Un ufficio non ha una attrezzatura specifica
Al pari per intenderci dell'ispettorato presso il Ministero della giustizia per appunto valutare
La l'efficienza dei servizi eccetera decreto veniva ritenuto esattamente secondo la Corte perché mancava
Approvato la rilevanza tra l'altro comma comma con la questione sollevata la diretta rilevanza per la questione sollevata e questo
Fu ritenuto dalla Corte manifestamente infondato
Allora
La lei sentenze le questioni di cui ho parlato fanno venire in mente
Così la l'immagine fanno venire in mente la metafora del sarto
Si è
Alta si è cercato di adottare un vestito di taglia maxi per loro
Previsto per
Un organico una consistenza organica di
Dieci mila persone circa
Per
Botticino piccolo gracile come quello della magistratura militare che all'epoca in cui fu fatta quella Est e incentivi cui ho parlato aveva prevedeva un organico di centotre persone
Oggi al seguito di una
Drastica cura dimagrante che è stata effettuata nel due mila otto addirittura l'organico e di cinquantotto unità
Allora è chiaro che
Per quanto versato posso essere bravo
Adattare
Un vestito disegnato e progettato
Per una struttura al
Ben più consistente presenta gli inconvenienti che tutti sappiamo
Questo discorso ovviamente
Porta a dire che
Esatto mai
Non basta più
Ora ci vuole ostili vista di alta scuola che disegni una struttura particolarmente originale sul piano delle
C'era oppure mi permetto di dire lo sbocco inevitabile a causa dei numeri e quello che
In sede politica come è stato
Ricordato poco fa in sede
Tecnico-giuridica propende per la istituzione il un'Alta Corte disciplinare
Credo che
Per il futuro non posso rappresentare soluzioni diverse grazie
Fa
Ammette la parola
Al Consigliere Vito poli Consiglio di Stato subisci sistema disciplinare dei magistrati amministrativi tenga conto però della doppia anima perché ci sono due codici o quel tanto
E ove il Consiglio di Stato grazie
Grazie Presidente sinteticamente
Non posso che ricollegarmi al discorso iniziale che ha fatto Procuratore Ristuccia perché
Come è noto la sistema o meglio il non sistema vedremo subito perché della responsabilità disciplinare ambiva giustizia amministrativa
Necessita di una brevissima spiegazione
L'articolo trentatré della legge centottanta serio ottantadue la legge fondamentale per quanto concerne lo stato giuridico ed economico della ma ci sto a mi sa di IVA ha previsto una serie di disposizioni procedurali che hanno diciamo completato
In modo esauriente il sistema e un rinvio poi generale alla disciplina prevista per i magistrati ordinari il sistema ha funzionato bene fintanto che non entrato in crisi a seguito della entrare in vigore della riforma
Castelli Mastella
Alle strutture generale articolo trenta del decreto legislativo centonove del due mila sei
Ha previsto espressamente che il sistema disciplinare e la non ce lo Tinaia non sia applicabile ai giudici amministrativi e giudici contabili
Ora ripensato al diciamo all'invito così garbato che il ministro Alfano ha fatto ai giudici tutti gli italiani a rispettare diciamo sostanzialmente il tenore letterale quindi a privilegiare interpretazione letterale
E delle norme giuridiche ecco se si vuole seguire questo invito oggi una delle moto constatare che per quanto concerne l'angelo amministrativa non esiste un sistema disciplinare perché la legge l'ottantadue
Rinvia alla l'ordinamento giudiziario il nuovo ordinamento giudiziario esclude espressamente
E la sua applicabilità al
I magistrati amministrativi le conseguenze che si crea un vuoto in arte parziale come ben evidenziato dal collega amico Vito tenore per quanto concerne la disciplina diciamo del sistema del procedimento
Parziale perché l'enorme
Procedurali contenute nella legge centottantasei consento definire tre quarti diciamo che è un biglietto aspetti problematici ma rimangono fuori per esempio i rapporti fra al giudizio penale giudizio disciplinare sono molto delicati
Rimangono fuori i rapporti fra giudizio disciplinare di sospensione cautelare del magistrato amministrativo
Al punto tale che oggi si ritiene che
Per quanto concerne l'iter amministrativo io faccio anche parte
Dell'organo di autogoverno dell'attuale consigliatura non sia possibile sospendere o magistrato amministrativo dal servizio per mancanza assoluta di un
Modello normativo di riferimento
Vi sono poi la cura e vi è poi una una gravissima
Ben evidenziato il procuratore generale Ristuccia con riferimento alla tipicità non solo degli illeciti ma anche delle sanzioni da infligge ai magistrati di utili responsabili
Ora posto che
Nonostante appunto
Il tenore testuale di queste disposizioni
Non lo consentano si ritiene non possa
Non s garantita la funzionalità di un sistema disciplinare
L'organo di autogoverno e i titolari dell'azione disciplinare che per quanto riguarda la magistratura amministrativa sono il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Presidente del Consiglio di Stato
Si è ritenuto dicevo
Di diciamo formulare tre ipotizzare tre soluzioni il riferimento
Al testo unico di chiarirci dello Stato mi faceva cenno anche prima l'avvocato generale Caramazza
La seconda soluzione è l'analogia salvo stabilire se analogia legis cui Ulisse
Soluzione molto pericolosa perché in materia di rito punitivo analogica in Malam partem esclusa e comunque contrastata dall'articolo trenta milioni non è soppressa positiva articolo trenta della legge del decreto legislativo centonove
Oppure considerare il rinvio o effettuato con l'articolo trentatré della legge da ottanta a due all'ordine giudiziario non un rinvio come si è sempre ritenuto di carattere dinamico
Bensì un invio materiale e quindi alla legge delle guarentigie del mila centoquarantasei regio decreto cinquecento undici
L'ulteriore soluzione prospettabile intese quella concernente la individuazione
Delle procedure e di
I tipi di illeciti di sanzione affidata alla fonte regolamentare ecco su questo punto ha potuto molto il caso del procuratore generale Ristuccia ora ed è e anche con la carica pure messo bene in luce i rischi e vedo che gli articoli cento e centotto della Costituzione pungolo una riserva di legge
Gatta Rudi stabilire questa riserva di legge sia assoluta o relativa
In questo mi limito soltanto per brevità richiamare un pari risolto adunanza generale del Consiglio di Stato nel mille centonovantatré in occasione della elaborazione del Regolamento
Attuativo dello alle
Allora
D.P.R. vicino e novantatré oggi il decreto centosessantacinque mila euro in materia di incarichi extra-istituzionali ai magistrati
In quell'occasione andata generali in tecniche la specialità della giurisdizione sulla scia delle argomentazioni sviluppate in modo molto approfondito dalla Corte costituzionale e consentisse di configurare la riserva di legge come
Relativa e non assoluta proprio perché alla specialità della giurisdizione
Si ritiene intesi corrispondere anche la specialità dell'ordinamento
Giudiziario proprio di ciascuna magistratura
Certamente
Rimane immutato il problema della terzietà del l'organo chiamato a effettuare la deliberazione disciplinare sia terzietà esterna quello che ha fatto riferimento il ministro il Presidente Carbone
E
Cioè affidata o un organo che sia del tutto avulso dal sistema degli organismi di autogoverno delle magistrature e in questo sotto questo profilo mi permetto di sottolineare la forse opportunità che il dibattito e si apra anche
A degli spunti che sono stati
Qualche mese fa
Diciamo venne sviluppati ambito accademiche politico a che un'eventuale Alta Corte Corte unica di giustizia disciplinare lo fosse
Evocata alla l'esercito fu felicità dei confronti sugli i magistrati amministrativi ordinari ma fosse anche chiamata decide da responsabilità disciplinare degli altri protagonisti della eserciti la funzione giurisdizionale che sono gli avvocati del
L'avvocatura già lo Stato gli avvocati del libero foro i notai i dati sia gli avvocati dei notai solo oggi per espressa volontà normativa sempre più chiamati
A
Partecipare l'esercito la funzione giurisdizionale sia pure
Secondo tipi ruoli prospettive
Diversa comunque sicuramente in attuazione dell'articolo ventiquattro della Costituzione che normati
Nessuna proposta di riforma costituzionale intende toccare sotto questo aspetto sarebbe importante perché
Questo veramente garantirebbe quell'osmosi culturale che unitamente alla
Le disposizioni oggi vigenti metà e di formazione del personale sia di magistratura che del variabile l'avvocatura del libero foro potrebbe contribuire a creare comune sul clima non solo culturale ma anche giuridica e professionale il più possibile unitario in un antagonista ma diciamo sia pure nella
Reciprocità
Ho possibili opzioni che letti che
Il
Sia diciamo conforme a un sistema interno un sistema unitario per quanto riguarda la terzietà invece Internal cioè quella che si sviluppa all'interno del sistema alla giustizia amministrativa e qui mi limito soltanto a fornire due tre dati insomma quanto
Oggi
Possiamo dirlo paradossali non lo erano nel mille centottantadue
La terzietà diciamo sostanzialmente non esiste nell'ambito di una misura amministrativa
Ne devo sistemare la mente sistematizzato al legislatore quindi siamo
Giudice al misterioso da questo punto di vista incolpevoli devo attuare
Le norme che oggi sono vigenti e ne abbiamo che è sostanzialmente uno dei titolari di azioni disciplinari perché anche il Consiglio di Stato presiede
Il Consiglio di Presidenza l'organo di autogoverno che non ci sono amministrativa e sostanzialmente abbiamo una
Singolarità
Decreto unica nell'ambito delle allora le magistrature italiane l'azione disciplinare
Qui intestata al Presidente del Consiglio emessi e Presidente del Consiglio di Stato non si traduce come in tutti i sistemi disciplinari tutti veramente tutti nella contestazione dell'addebito
Ma si traduce nella richiesta di apertura del procedimento al Consiglio di Presidenza l'organo di governo che nella sua collegialità poi formula la contestazione degli addebiti questo veramente è un unicum una sorta di piccolo mostro
Giuridico e poi lo stesso Consiglio procederà successivamente decidere della contestazione che egli stesso a formulato è veramente un caso poco più unico più unico che che raro
Concludo segnalando all'amico tenore che diciamo in una pagina del prezioso veramente pregiudizio volume si fa riferimento alla disciplina degli esposti anonimi
Non tiene conto il volume ma non per responsabilità dell'autore ovviamente di una modificazione che sopravvenuta in corso in corso d'opera quindi diamo vasto a possibili per conto di questo e l'esposto anonimo questa è una riforma molto recente regolamento interno
Prevede l'articolo trentotto che è la seconda Commissione così pratici cosiddetta disciplinare
Nell'ambito del Consiglio di Presidenza non possa in alcun modo dare corso alla istruttorio e di esposti enorme anonimi o apocrifi e che la stessa Commissione
Archi direttamente la
La trattazione della fare questo per evitare che l'assegno la pura propagazione
Dalla Commissione al plenum Cagioli quel vulnus che vuole realizzare colui che scrive l'esposto anonimo perché chiusi diffondere notizie anonima è peggiore quindi che ha ritenuto per una ragione unicità giuridica di irritare proprio
Questo tipo di probabile
è stata esattamente è stata una casi spiegazione io mi occupo però noi non era così e qui lo volevo segnalare per
Completezza vi ringrazio
Alcolica adesso la parola al dottor Pietro Brunetta e quando l'iscrizione del Tribunale di Biella mangia generale prego
Grazie Presidente
Per comodità alzo
Volevo iniziare
Citando un racconto di Piero Calamandrei
Diceva Piero Calamandrei ho assistito una volta nell'aula di un alto consesso giurisdizionale un episodio che mi lascia ancora una certa amarezza non per me Piero spettatore ma per la dignità dell'ufficio
Si era alzato a parlare un vecchio avvocato pernotto per la sua bravura ma anche per una certa verbosa un'aporia
Effetto della sua abituale diligenza e forse anche della sua età
Aveva appena cominciato l'esordio quando il giovane Presidente io noto per la sua insofferenza che per la sua tolleranza lo interruppe sarcasticamente
Ove le capito lei uno di quegli avvocati che quando comincia a parlare vuol farci sapere anche le virgole
Il vecchio vocato senza mostrare di avvertire lo sgarbo si inchino signor Presidente non ho altro da dire e rinuncio alla parola
Uscendo mi domandavo che cosa è peggio per il buon andamento della giustizia
Un avvocato verboso o un magistrato irascibile
Vedete la responsabilità disciplinare del magistrato onorario non è per nulla di simile da quella del magistrato di carriera a contrario il magistrato onorario è tenuto al rispetto dei doveri previsti per i magistrati ordinari
Compatibilmente all'esercizio della funzione deve alla fonte la funzione giurisdizionale onoraria questo dice l'ordinamento giudiziario
L'emblematico caso raccontato dal Calamandrei si attaglia perfettamente a quasi voglio operatore del diritto che si trovi esercitare a qualsiasi titolo le funzioni giudiziarie
Credo che la posizione di primazia che è insita nel ruolo può indurre a mancare di rispetto verso la dignità della persona violando così quello che è il primo e più generale e dei doveri di un magistrato
Nell'esercizio delle sue funzioni
Con conseguente detrimento per la dignità dell'ufficio come faceva rilevare il Calamandrei
Capita Senato forse con maggiore frequenza a chi è meno avvezzo a maneggiare quel delicato strumento che l'esercizio del potere giudiziario
Per questa ragione
A nostro modo di vedere è fondamentale che un sistema disciplinare sia giusto rigoroso anche per coloro che
Pur non appartenendo alla magistratura professionale maneggiano quel potere sono i magistrati onorari di tribunale
Nell'analizzare il sistema disciplinare dei magistrati onorari che è stato direi sapientemente approfondito nel nel testo del professor tenore
Mi sono posto due domande sostanzialmente
Il sistema
Disciplinare e giusto e la seconda è
E rigoroso
La risposta purtroppo è stata negativa per quel che ci riguarda ad entrambi i quesiti tanto che c'è che mi sono sostenute le parole del Beccaria
Felici sono quelle pochissime nazioni che non aspettando che lento moto delle combinazioni vicissitudini umane facesse giù succedere all'estremità dei mali un avviamento al bene
Ma ne accelerano i passaggi intermedi con buone leggi
Ecco ciò che spesso non accade nel nostro ordinamento dove si esperimento un male prima di accedere a un bene
Questo capita sovente
Tornando alla nostra analisi si diceva che il sistema disciplinare non è giusto nel rigoroso specialmente con riferimento alla magistratura onoraria di tribunale
Attinta da una disciplina che ancora
Più lacunosa di quella che è riservata alla misto alla magistratura di pace poi
La magistratura onoraria comprende sia la magistratura onorari di tribunale che la magistratura di pace per la quale invece il sistema è stato
Diciamo più incasellato in maniera più concreti
Dicevo ingiusto perché collega a qualsivoglia violazione dei doveri che sono imposti al magistrato onorario l'unica e gravissima sanzione della revoca dalle funzioni senza prevedere alcuna graduazione
Per esempio il deposito fuori termine di un provvedimento il reato di concussione sono puniti allo stesso modo in quanto violazioni di doveri imposti al magistrato onorario
Non è rigoroso perché è totalmente discrezionale nel senso che il capo dell'ufficio che può essere Presidente del Tribunale o il Procuratore della Repubblica e l'unico soggetto che può
Attivare l'azione disciplinare nei confronti del magistrato onorario
Questo
Cosa vuol dire vuol dire che l'inerzia un'eccessiva solerzia del magistrato dirigente possono incidere in maniera profondamente positivo negativa sull'esercizio della delle funzioni da parte del magistrato onorario
Con conseguente compressione del principio di indipendenza e qua cito solo due dati velocissimi cioè sono i dati della consiliatura due mila due due mila sei del Consiglio Superiore della Magistratura che vede
Che ha visto
Portare in giudizio solo diciassette Giudici onorari di tribunale e otto vice procuratori onorari in quel quadriennio su un un organico complessivo tardi tre mila ottocento magistrati onorari
Questo attualmente l'organo
Il legislatore non prefigurando sì probabilmente un ricorso massiccio alla magistratura onoraria di tribunale per supplire alle quotidiane necessità è urgenze di sistema
Non ha ritenuto necessario
L'ordinamento disciplinare sanzionatorio puntuale coerente ma si è limitato a scarni rimandi poi cuciti insieme da prassi circolari che si sono accumulate negli anni
Il manuale di cui oggi salutiamo la pubblicazione ha quindi Trai gli altri meriti quelli
Quello secondo me di aver smentito sulla base di una lettura costituzionalmente orientata l'anacronistica impostazione
Della disciplina
Della responsabilità
Della responsabilità disciplinare dei magistrati onorari
Mettendo in evidenza che cosa le antinomie di un sistema che non è più attuale
Ormai
Data anche la funzione svolta dei giudici onorari di tribunale dei vice procuratori onorari quotidianamente
Alla luce di tali considerazioni meglio evidenziati degli autori dell'opera ed in vista di una riforma organica della magistratura onoraria che è stata annunciata dal potere esecutivo
A nostro modo di vedere sarebbe auspicabile trarre da un male quell'avviamento al bene di Beccaria la memoria grazie
Lavarone e prima di chiudere do la parola al collega
Mario preciso esclusione grazie
Allora io intanto voglio ringraziare anzitutto il presidente Carbone per la relazione
Ma anche per l'ospitalità e per la splendida organizzazione in questo scenario
Davvero di prestigio e ringraziare tutti i relatori che hanno dato un validissimo contributo anche per
La soluzione di tanti problemi che riguardano la giustizia
Disciplinare di tutte le magistrature una sola osservazioni allora a conclusione
Di questi lavori io sono d'accordo con
Il principio desumibile anche dai iniziali interventi
Per cui l'autonomia e indipendenza della giurisdizione
Non si tutela soltanto attraverso la difesa dei magistrati offesi da immigrati condizionati dai poteri esterni eccetera eccetera
Si difende
Anche e soprattutto attraverso un efficace sistema punitivo quindi la tutela e la sanzione sia pure una sanzione appunto che vede come garanzia appunto il processo e sono due facce della stessa medaglia
E e sono due facce della stessa medaglia che
Riconducono al sistema del Governo autonomo
Della magistratura quindi la giustizia disciplinare in un certo senso ha una funzione bicefala perché ha una funzione per un versante importa al processo per un altro versante comunque è parte integrante di un sistema di il Governo autonomo
E allora certamente si può discutere
Ci sono dei problemi li abbiamo esaminati anche in questa sede che si può discutere
Se
E superare il problema se modificare e
Devo dire io sono anche favorevole in linea generale alle riforme purché con dei paletti ben precisi
Portare la sezione disciplinare o le infezioni disciplinari al di fuori
Della controllo dei rispettivi Governi autonomi
Può essere un passo un poco
Un po'o azzardato anche perché per
Per giungere ad una modifica così radicale noi dovremmo partire da un presupposto
Dovremmo partire dal presupposto del completo fallimento di un sistema di Governo autonomo e che quindi rende improcrastinabile una riforma di tal c'è quindi ora già prima di me e altri gli autorevoli relatori soprattutto chi si è occupato di magistratura ordinaria hanno evidenziato che in effetti
E nulla attenzione del disciplinari del Consiglio Superiore
Ha operato in maniera efficace a partire dall'entrata in vigore della riforma del due mila sei questo sicuramente può essere
Di non sono sicuro e sicuramente la conseguenza della riforma di una riforma che si è rivelata acquistarli dando nel tempo una riforma efficace una riforma che ha modernizzato il sistema disciplinare la soprattutto
Rivolto al all'e i concetti della tipizzazione e della obbligatorietà e dati alla mano io voglio leggere soltanto rapidamente ettari
Prego numeri nel complesso cioè dal dall'insediamento ad oggi la sezione disciplinare ha permesso centosette sentenze di condanna novantasei sentenze di assoluzione
Cinquantotto sentenze per cessata appartenenza che non sono paragonabili alle soluzioni anzi non vorrei azzardare che siano paragonabili alla condanna ma comunque molto spesso il magistero fugge quando vi è un inizio dell'azione disciplinare
Allora io credo che
Questa sia una risposta efficace non voglio neanche dire che
Una l'efficacia di un sistema disciplinare si
Misura dall'entità delle sanzioni
Però è anche vero che se questi sono i numeri quell'accusa principale che si fa allora a
Al sistema disciplinare cioè l'accusa di corporativismo
Non ha ragion d'essere Pippo poi vi possono essere altri aspetti che possono far propendere ad un miglioramento sentivo dei numeri anche i dati
Particolarmente mi hanno colpito i numeri evidenziati dal Procuratore Generale della Corte di Conti a fronte di questi numeri Tempio evidenziato
Vi sono i numeri che ha evidenziato il professore generale di una Corte dei conti cioè in un quid in quindici anni centosei procedimenti aperti e sono sei sanzioni coda
Anche tenuto conto dei numeri che sono senz'altro riversi degli organici sono diversi
Qualche cosa significa
Che
Da noi c'è una giurisdizione
In in altri magistrature c'è invece un processo una procedura amministrativa da noi si è giunti ad una tipizzazione natura voli gradualità per loro c'è un articolo trenta che vieta invece l'applicabilità di questo
Decreto legislativo quindi certamente si può migliorare si può anche pensare di coordinare le le diverse i sistemi disciplinati delle diverse magistrature è
Sicuramente poche questa è una mia personale opinione con un paletto quello della garanzia del sistema di autogoverno o meglio di governo autonomo
Fratture grazie
Prima di salutarvi due parole soltanto una brevissima il discorso delle disparità di trattamento messe
Così bene evidenziato gli oggi tra le varie magistrature
Significa un servizio giustizia non può andare Compass diversi
Non è che uno va con un pasto e l'altro la parola ci vuole un minimo di coordinamento perché le notizie ve ne siete voi stessi sono così chiare bastava guardare gli ascoltatori molto precise come ci fosse una evidentissima disparità trattamento della risoluzione
Quindi non sarà una soluzione
Diciamo che rispetto ai tre punti di vista e
Porta assiste ma
Levare specifica o sarà un sistema diciamo diverso io invito tutti al prossimo progetto disegno di legge sul processo disciplinare i medici qua al più presto grazie
SLA convegno che si è tenuto l'otto aprile scorso nell'Aula Magna e la Corte di Cassazione in occasione del volume e la responsabilità disciplinare nelle carriere magistratuali era presente l'avete sentito anche il Ministro della sì Angelino Alfano che ha proposto tra l'altro che il Ministro della giustizia sia presente anche nella fase
Delle giudizio disciplinare nei confronti dei magistrati e non solo
Lei l'ha promosso una è l'azione disciplinare ha poi e anche proposto una serie di interventi costituzionali che porteranno alla modifica di alcuni articoli della Carta tra cui ad esempio la sezione disciplinare
Postal la di fuori del CSM vale a dire una nuova Alta Corte che abbia il compito di valutare le condotte illecite dei magistrati e inoltre a
A proposto un ampliamento delle tipologie di illeciti disciplinari tipizzati peraltro nel due mila sei con la riforma
Dell'ordinamento giudiziario messa appunto dall'allora ministro Roberto Castelli l'attuale tipizzazione ha detto
Il Ministro Alfano ha lasciato scoperte alcune lacune
Per cui talune condotte sono tuttora prive di sanzioni ed è auspicabile un intervento correttivo legislativo
Insomma vedremo se nelle prossime settimane agli annunci seguiranno i fatti lo diciamo spesso da questi microfoni vedremo appunto se arriveranno questi interventi correttivi legislativi e più in generale una auspicata riforma costituzionale della giustizia intanto termina qui anche per questa sera lo spazio a nostra
è a disposizione a tutti grazie per l'attenzione dal reato Urso è una buona ascolto i successivi programmi
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