Tra gli argomenti discussi: Berlusconi, Crisi, Economia, Elezioni, Esteri, Governo, Gran Bretagna, Grecia, Italia, Putin, Rassegna Stampa, Russia, Sondaggi.
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Rubrica
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10:00 - SENATO
10:30 - CAMERA
8:30 - Senatp della Repubblica
8:30 - Parlamento
8:45 - Parlamento
9:00 - Camera dei deputati
9:00 - Parlamento
9:15 - Senatp della Repubblica
9:30 - Senato della Repubblica
Buongiorno né scrutatori di Radio Radicale mercoledì cinque maggio questo l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale cura
I David Carretta in apertura oggi parleremo delle elezioni britanniche domani si vota sono le ultime ore di campagna elettorale i leader dei tre principali
Partiti sono impegnati in una maratona anche di notte per tentare di conquistare gli ultimi voti in queste elezioni altamente in certi sondaggi continuano a dire che
Il Parlamento britannico rischiando di non avere un partito con la maggioranza assoluta anche se devi Decamerone i conservatori
Sembrerebbero guadagnare terremo in questi ultimi
Giorni di campagna
Elettorale e intanto Nick Clegg i leader dei Liberal
Democratici apre la porta a un'alleanza post elezioni proprio con i conservatori di Derrick Cameron lo prendemmo con il Financial Times continuano però gli endorsement dei
Diversi giornali britannici di appoggi ufficiali ha l'uno all'altro dei candidati faremo il punto con le monde poi leggeremo l'editoriale di ieri del Financial Times le ragioni a favore del cambiamento i Tories i conservatori offrano
La migliore speranza di rinnovamento secondo il quotidiano della siti anche Regno Unito rischia di essere
Preso in qualche modo nella
Dentro la crisi del debito che sta colpendo
L'Europa e in particolare la zona euro il Times si eviti di cavolo editoriale alla necessità di profondi tagli al bilancio dello Stato dopo
Le
Elezioni
Quanto all'Europa vedremo un'analisi
Delle Paltrinieri sulla Spagna che rischia di cadere nella stessa trappola della Grecia e poi un'altra analisi dalle mondo sulla crisi greca che costituisce finalmente
L'occasione di salvare la zona euro ma Hugo Dixon
Ritiene che questa occasione sia per ragioni contrarie a quelle
Generalmente vengono scritte dai giornali vedremo perché in chiusura poi rimarremo sulle mondo per parlare dei rapporti tra Silvio Berlusconi e Vladimir Putin con un pezzo divertente di Salvatore Lo ISE
Professor Putin dottore in libertà la decisione di Silvio Berlusconi di affidare a Putin il corso inaugurale della sua università della libertà
Non è stata apprezzata non è stata apprezzata né dalle mondo N scrive il quotidiano francese dai liberali italiani
Ma cominciamo dalla
Dagli ultimi giorni di campagna elettorale l'ultimo in realtà
Prima del voto di domani nel Regno Unito le ultime notizie bei leader dei tre principali partiti stanno cercando di conquistare gli ultimissimi voti
Devil Cameron i sondaggi e dato in un
Progressione ma secondo diversi istituti demoscopici
I conservatori rischiano comunque di non ottenere la maggioranza assoluta si va verso un Governo di minoranza un Governo di coalizione vedremo naturalmente
Dopodomani risultati di queste elezioni ma intanto come titolava ieri il fra Giunta Insinna prima pagina Nick Clegg i leader dei liberaldemocratici una sorpresa di queste
Elezioni abbandonerà la richiesta di riforma elettorale come precondizione per un accordo di condivisione del potere miti legga lasciato la porta aperta un accordo di coalizione
Mentre gli ultimi sondaggi mostrano che nessun partito avrà la maggioranza assoluta l'House of Commons ma dopo il voto di giovedì il leader di Bema lasciato la porta aperta in particolare a un accordo
Post-elettorale con i conservatori dicendo che la riforma del sistema elettorale a turno unico non è più una precondizione per un accordo altra notizia
Più recente di ieri un candidato laburista che ha detto
Che Gordon Brown nel peggior primo ministro il leader laburista
Di sempre mentre il cardine Nieri in prima pagina approfondiva un'altra questione la rabbia attori per la regola che potrebbe permettere proprio a lei Borea Gordon Brown di attaccarsi al potere
I conservatori sono pronti a sfidare le nuove regole che potrebbero permettere a Brown di rimanere Primo Ministro
Oltre una settimana dopo un'eventuale sconfitta per cercare di formare una coalizione con i liberaldemocratici
Generalmente il Primo Ministro deve dimettersi il il Parlamento deve essere convocato entro una settimana dal voto
Le nuove regole sono state approvate poco prima delle
Elezioni e prevedono un rinvio della convocazione del Parlamento
Per permettere consultazioni su una coalizione nel caso in cui non ci fosse un chiaro vincitore vedremo
Vedremo come come andrà intanto continuano gli endorsement dei giornali endorsement che
Sottolinea le mondo oggi
Contano un po'meno in una campagna elettorale che è stata caratterizzata dal dibattito televisivo tra i tre leader la stampa prende posizione dopo una campagna dominata dalla televisione e
Le monde
Sintetizzarle scelte dei giornali britannici Menem abbiamo dato conto nei giorni scorsi ad ogni modo
Per farla breve a favore dei Tories ci sono il Times quotidiano viaria conservatrice che aveva sostenuto labour nel corso delle tre precedenti elezioni legislative
Il Sanna altro giornale conservatore
E farà ciò Times lo vedremo tra poco
Viene dimenticato invece l'Economist da nel mondo ma abbiamo letto l'editoriale del settimanale britannico sabato scorso
A favore dell'epidemia di Nick Clegg c'è invece il Guardian nel quotidiano di centro-sinistra tradizionalmente vicina laburisti
E l'Independent altro quotidiano progressista vicino all'idem ma che in passato avevano sostenuto Blair
Questi due giornali hanno fatto loro endorsement sabato
Infine c'è una terza posizione che però non è quella a favore del lei pure di Gordon Brown ma contro i conservatori il Daily Mirror ha chiesto
Suoi elettori di opporsi I Tories votando labour Olive tema seconda delle circoscrizioni che vediamo l'endorsement
Fatto ieri dalla fame o sul Times con
Un lungo editoriale le ragioni a favore del cambiamento i tori soffrono la migliore speranza di rinnovamento la parola cambiamento scrive testi
E riecheggiato anche nella campagna elettorale britannica dopo quella americana tutti i principali partiti inclusi i laburisti al Governo lo hanno promesso con diversi gradi di plausibilità
Nessuno però è riuscito a convincere un ampio pubblico per certi aspetti l'elettorato incerto sul cambiamento che vuole
L'atmosfera pare nazionale varia tra cinismo e rabbia verso i politici principali beneficiari sono stati gli bene che si sono trasformati da attori marginali
In potenziali partner di un futuro governo ma importa partiti non sono riusciti ad articolare in modo convincente cosa significhi cambiamento
La Campania si è articolata eccessivamente attorno alle personalità dei leader anziché sulle questioni di sostanza
I dibattiti televisivi hanno brevemente catturato l'immaginario popolare ma il prezzo è stato di rafforzare l'idea della politica come di un gioco televisivo
Le vere differenze sulle proposte politiche sono state oscurate nessuno dei partiti affrontato con decisione la questione di come restaurare
Le finanze pubbliche britanniche quest'anno il Regno Unito dovrebbe avere un PIL un deficit del all'undici virgola uno per cento del PIL i partiti non sono stati chiari con l'opinione pubblica
Sulla ostilità che li aspetta e chiunque entrerà al numero dieci di Downing Street potrebbe subire una forma di boomerang politico i Frasson Times ricorda di non avere fedeltà politiche precostituite
Stiamo dalla parte del liberalismo uno Stato minimo giustizia sociale apertura ai mercati internazionali ma abbiamo un'idea dei cambiamenti che sono necessari per il rinnovamento economico e politico ed è su questo che abbiamo giudicato chi aspira al potere
I problemi che ha di fronte il Regno Unito intimi disco uno più di quanto si è mai accaduto dagli anni Settanta allora come oggi si parla molto di declino nazionale me ma le difficoltà britanniche non sono insormontabili
Una forte leadership sotto Margaret Thatcher
Fece la differenza nel mille novecentosettantanove oggi richiesta altrettanta determinazione i problemi economici vanno al di là
Della necessità di restaurare le finanze pubbliche lo Stato cresciuto troppo oggi rappresenta quarantotto per cento del PIL le sue dimensioni minacciano
Lo spirito imprenditoriale l'economia la creazione di ricchezza tutti elementi necessari a preservare la posizione britannica nel mondo lo Stato secondo Financial Times deve essere ridotto
I problemi della Gran Bretagna non devono essere usati come protesta pretesto per ritirarsi dal mondo
Dopo lo spiccato interventismo degli anni Blair Browne caratterizzati da cinque conflitti militari e tempo di scegliere un approccio diverso
Ma Regno Unito ha interessi relazioni globali e il Paese ha un ruolo significativo da giocare in partnership con l'Europa e gli Stati Uniti sul fronte interno
Per il quotidiano della City le ragioni
A favore di un rinnovamento politico sono innumerevoli UE est mister deve essere rinnovata abbiamo bisogno di una Camera dei Lord elettiva e di di una Camera dei Comuni in grado di tener testa all'Esecutivo
Il Paese poi deve essere il più libero le libertà civili e rosa in parte dalla guerra al terrorismo devono essere restaurate questi punti diciamo politici
Su cui il Financial Times fondati i suoi giudizi allora veniamo
Hai giudizi sui candidati come uomo che ha gestito la crisi Gordon Brown è stato un premier migliore di quanto abbiamo sostenuto i suoi detrattori ma dopo tredici anni lei bora bisogno di tornare all'opposizione per ringiovanire
Come architetto dell'espansionismo dello Stato Brown non è l'uomo in grado di ridurre il peso statale troppo spesso è stato tiepido o ostile al riforma del settore pubblico
Il vero i liberaldemocratici sono più attraenti di Brown i loro istinti sono quelli giusti sulle libertà civili e sull'internazionalismo anche se c'è un certo antiamericanismo
Sono i campioni della riforma politica anche perché hanno pochi parlamentari e pochi interessi da proteggere a Westminster
E sull'economia però che le loro ricette fanno sorgere numerosi dubbi le loro politiche sono un mix di
Senti Monia e populismo rimangono i conservatori
Che pur non essendo perfetti hanno gli istinti giusti i loro piani fiscali anche se vaghi suggeriscono l'intenzione di voler ridurre la sfera pubblica tagliando di più e tassando meno dei loro avversari
I Tories creerebbero l'ambiente più favorevole all'impresa e alla diffusione di ricchezza certo ammette Financial Times ci sono ancora interrogativi su Cameron nel suo partito l'ostilità dei Tories all'Europa per esempio preoccupante
Nonostante i conservatori abbiano dichiarato di voleva una rapporto costruttivo con Bruxelles
Cameron poi si avvale di un team giovane in gran parte non ancora testato visti i sondaggi è possibile che nessun partito ottenga una maggioranza chiara
Non sarebbe un disastro anche se l'esperienza britannica di Governi di minoranza e di coalizione non è rassicurante
Ma questo dibattito deve arrivare dopo le elezioni il Regno Unito oggi ha bisogno di un governo stabile
E legittimo per navigare attraverso la crisi fiscale e rafforzarsi all'estero da questo punto di vista il partito conservatore secondo il Financial Times eh quello da votare è il migliore
Così il quotidiano della siti il Times ieri si soffermava proprio sulla questione della crisi fiscale che viva il Regno Unito con un editoriale in cui
Sosteneva la necessità di tagliare pesantemente il deficit dello Stato come le ricette sono quelle conservatrici non troppe tasse diciamo è
Più tagli alla spesa pubblica eppure le ad altri Vinieri pubblicava un'analisi interessante gli investitori mantengono la calma prima del voto
Nel Regno Unito mentre le difficoltà del debito mentre mentre scusate mentre la crisi del debito
E in Europa si diffonde dalla Grecia ad altre economie in difficoltà
Un Paese che ha un deficit quasi equivalente a quello greco Regno Unito si prepara elezioni che potrebbero non produrre un chiaro vincitore stratta di una tipica ricetta per una crisi finanziaria
Ma gli investitori finora hanno mantenuto la calma al
A volte in modo sorprendente indipendentemente da chi prenderà il potere del prossimo Governo britannico di fronte il compito difficile di tagliare la spesa e aumentare
Le tasse
Tutti e tre i partiti però si sono impegnati a tagliare il deficit compensando i timori dei mercati di un Parlamento senza maggioranza
La Spagna il nuovo Paese preso di mira si fa per dire dai mercati o dalle su dalle
Sue stesse politiche l'assist l'Herald Tribune sempre ieri in prima pagina pubblicava un'analisi dal titolo la Spagna rischia di cadere nella stessa trappola
Della Grecia la riluttanza del Governo a tagliare il deficit lascia il Paese vulnerabile a forze fuori dal suo controllo si parte da un caso quel delle banche delle banche anzi delle casse di risparmio che
Stanno subendo forti perdite a causa del collasso dell'industria della costruzione ma si fa fatica a ristrutturare queste banche per le divisioni
Su chi debba delitti dirigere le banche i problemi di queste casse di risparmio controllate da politici ossessionati
Per i progetti di sviluppo delle loro città sono emblematici di una questione più ampia che minaccia la Spagna
Le esitazioni del Governo di Madrid nell'affrontare il crescente deficit che deriva dall'aumento della disoccupazione dalla persistente recessione economiche è risultato che la Spagna rischia di cadere nella stessa trappola della Grecia
Incapace di rifinanziare il suo debito sui mercati dei bond ha un tasso di interesse accettabile e questo nonostante il debito spagnolo sia la metà di quello greco qualsiasi esitazione potrebbe portare
A una situazione molto critica dice un economista
Un anno fa il Governo non voleva nemmeno pensare alle riforme ora sotto la pressione dei mercati finanziari stanno almeno parlando di riforme ma il Governo deve andare avanti per aiutare la Spagna recuperare la sua credibilità internazionale
Finora però spiega le realtà di dell'approccio del Governo Zapatero e problemi economici è stato di rinviare la maggior parte dei tagli delle liberalizzazioni
Raccomandate dagli economisti e richiesti dagli investitori perché il Governo Zapatero tema che
Questi tagli possono trasformarsi in boom in un boomerang
Politico eppure quella la strada da intraprendere per salvare la Spagna ma anche la zona euro lo scrive le Monde in un'analisi oggi di Hugo Dixon
La crisi greca finalmente l'occasione di salvare
La zona euro non con tanti progetti di governance
Economica o coordinamento quant'altro il punto è che se la tragedia greca non
Forse non è ancora arrivata alla sua fine Atena comunque dovuto arrendersi adottare riforme radicali alcuni altri Paesi che vengono inclusi nell'acronimo poco onorevoli ditte Idis Portogallo Irlanda Italia Grecia e Spagna
Se hanno compreso la lezione devono attuare una svolta decisiva il problema qual è bene che negli ultimi dieci anni nonostante la crescita e nonostante un'ottima situazione dei mercati
Finanziari nei mercati di bond che rifinanzia nuovi debiti il debito questi Paesi non hanno fatto le riforme necessari imposte dalla logica di mercato non sono stati stimolati
Dalla dalla ingresso nell'euro e l'impossibilità di svalutare
Molti hanno accusato la cancelliera tedesca Angela Merkel di aver accentuato il martirio attuale della Grecia ritardando la concessione di un aiuto
Ma affinché una crisi abbiano effetto salutare occorre infliggere al paziente il massimo grado di dolore
Che il paziente può sopportare e Merkel applicato il precetto la lettera la Grecia ora c'è tanto di sottomettersi a una cura estremamente dolorosa che consiste tra l'altro a ridurre la sua spesa pubblica del dodici per cento in tre anni
Segue così il percorso scelto già dall'Irlanda che adottato restrizioni draconiane lo scorso anno il Portogallo la Spagna hanno preso paura è possibile che la determinazione del Governo greco si indebolisca di fronte
Alle proteste sociali e che i P.I.C.S. rinnovi non la loro indolenza tradizionale ma è anche possibile che lo spettacolo del supplizio greco antico inneschi le riforme che attendono da dieci anni
L'economia della zona euro né beneficerebbe in termini di omogeneità e di competitività nel lungo periodo così tra l'altro Hugo Dixon su
Le monde di oggi per chiudere rapidamente in Italia e la Russia rimanendo sulle mondo c'è un pezzo divertente anche se fino a un certo punto di Salvatore Aloise professor Putin dottore in libertà
Che cosa è successo la decisione di Berlusconi Silvio Berlusconi di affidare a Vladimir Putin incorso inaugurale
Dell'università della libertà che Berlusconi si appresta a lanciare a Lesmo in una super villa del diciottesimo secolo comprata per l'occasione non è stata apprezzata dai liberali italiani per quanti pochi ce ne siano
Il Presidente del Consiglio si autorizzi un capriccio universitario perché noma che voglia trasformare l'autocratica autoritario Premier russo il professore specialista di libertà bene
Il Progetto suscitato forti perplessità un gruppo di intellettuali che si firma i liberali inverte inveterata i
Ha indirizzato a Berlusconi una lettera per manifestare turbamento di fronte a questa scelta il foglio giornale differimento dell'intellighenzia di destra ha definito il Cavaliere come re della farsa surrealista
E si è chiesto se dopo Putin sarà la volta di un generale birmano di un vescovo di monsignor Lefebvre conclusione del foglio il liberalismo sta messo male mette le mani di Berlusconi
Spesso si
E alla fine è la fine di aprile ricorda nel mondo al termine di due giorni di negoziati sulla cooperazione tra Italia Russia nel settore energetico che Berlusconi ha rivelato di aver lanciato il suo invito insolito a Putin
E quest'ultimo è sembrato apprezzare l'idea i giornalisti presenti alla conferenza stampa hanno raccontato di un Berlusconi commosso quando ha stretto la mano del suo omologo russo
Davanti una riproduzione grandezza naturale dell'affresco della Scuola di Atene di Raffaello scelto come simbolo dello spirito della nuova università Putin è stato descritto come divertito dalla situazione
I commentatori si sono chiesti cosa potesse passare nella testa di questo ex agente del KGB promosso professore di diritti umani proprio nel momento in cui è accusato di violarlo di nel suo stesso Paese Silvio Berlusconi Berlusconi ha sempre mostrato la sua amicizia verso Vladimir Putin sostenendo a più riprese che la libertà non è ma non è e messa in discussione in Russia no
Anzi nel due mila due otto Berlusconi aveva fatto il gesto di mitraglia re una giornalista russa che aveva fatto una domanda inopportuna a Putin
Dimenticando ciò che è accaduto ad Anna Politkovskaja la giornale un'intervista giornalista russa assassinata nel due mila e sei
Putin non ha formalmente o preso impegni
Si è preso la libertà di far attende la sua risposta conclude le Monde e anche noi per oggi o David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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