Puntata di "Notiziario del mattino" di martedì 15 giugno 2010 , condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 38 minuti.
18:00 - Cortina D'Ampezzo
18:30 - Marina di Pietrasanta, Lucca
Otto e cinquantaquattro minuti di Novara fiato in studio per l'edizione del mattino del notiziario di radio radicale si continua a discutere del viaggio del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi domenica scorsa in Libia a Tripoli
Per un colloquio con il colonnello Gheddafi
Delle ragioni dell'esito di questo viaggio ha parlato ieri mattina Emma Bonino me la consueta conversazione con il direttore di radicale Massimo Bordin
Sì
C'è anche però sembra solo lei travolte affaristico e va bene
E però un po'di pudore diciamo così non so come meglio spiegarlo è nel dire che questo transato in questa forma perché
E per esempio nella bozza negoziata durante il Governo Prodi diverso era la questione dei respingimenti eccetera eccetera comunque
Nella forma così stabilita in questo accordo di cooperazione
Trilaterale e questo accordo salvo alcune eccezioni di di Colombo e pochi altrettanto un accordo assolutamente by partita
D'Alema si è molto speso per difendere questo accordo intervenendo peraltro è una decisione del gruppo di parlamentari del PIL sia alla Camera quando
La Resistenza e l'opposizione dura fatta dei radicali e in particolare
Da da mercati cominciava a seminare un po'di contraddizioni
E poi arrivando al Senato anche l'ISFOL che furono le contraddizioni e io penso che è evidente che un ex Presidente del Consiglio comunque un leader politico come D'Alema era sicuramente a conoscenza anche
Richiamo dei risvolti affaristici possibili che non erano scritti in quel trattato meglio non dettagliati ma che immagino chi era dentro il dossier e da tempo li li conoscesse tutto questo
Credo sia
E inaccettabile da due punti di vista il primo per quanto riguarda
Respingimenti l'abbiamo già detto mille volte
Altri accordi come queste furono fatti con l'Albania per esempio ma dove il il respinte richiamo potevano essere monitorati e tutte tutelati
Dalla convenzione delle Nazioni Unite e dagli uffici e dal personale pro predisposto tutto questo non avviene in Libia che per un certo periodo ha tollerato diciamo
La all'ufficio della scacchiera salvo chiuderlo fare senza tante spiegazioni se non quella appunto che la Libia non è firmataria della convenzione quindi tanti saluti arrivederci
E credo che su questo visto pochissime reazioni non solo diciamo del Governo italiano certamente non di Berlusconi in questa visita non ho visto nessuna reazione neanche
Diciamo a livello europeo persino a livello di Nazioni Unite francamente non ho sentito nulla e l'altra questione è quella diciamo della risvolto affaristico che
Le non è illegittimo ovviamente nessun accordo ma creare dei livelli di opacità o di non trasparenza francamente sopra la media comunque piuttosto preoccupanti
Il tutto condito da questo chiamiamolo così pudore dell'unità a proporre addebitare esattamente la paternità ampiamente bypartisan di questo sciagurato accordo
E ancora sul viaggio di Berlusconi sui rapporti tra Italia e Libia Alessio Falconio ha chiesto un commento al deputato del PdL Benedetto Della Vedova
Che il
Prigioniero proprio di questo si trattava svizzero
Sia astratto
Rilascia professionali libero sicuramente una notizia
Positiva se Berlusconi
Ha avuto un ruolo decisivo in questa vicenda
Che questo senz'altro
Un fatto positivo
Cioè una questione di fondo però
è noto è venuto
Cioè
L'atteggiamento
Della politica italiana e di molti leader della politica italiana da sinistra
A destra nei confronti
Del regime
Dico ed altri e da questo punto di vista
Ovviamente il problema non me
Che
Il nostro Governo del mio Governo di centrodestra
Berlusconi
Abbiano un canale aperto con la Libia col Governo libico che consenta
Anche operazioni diplomatiche positiva
Il problema che la politica italiana
E
Sicuramente
Il premier
Berlusconi in questo caso
Sembrano non in grado
Non dico con la Cina ma nemmeno con cioè
Ma
O con la Russia
Con la Libia
Di
Mostrare
Agli italiani
Ma soprattutto ai libici
Le persone che in Libia
Come faremo noi
Motta non per
La libertà
Che per noi per gli italiani per il Governo italiano per il Presidente del Consiglio italiano
Gheddafi se ne sta
Certo non un esempio da imitare al mondo un ritardo sostenere ma resta
Un dittatore accapo giunge Jim totalitario che sopprime la libertà innanzitutto dei libici che
Gioca strumentalmente contestino
Di moltissimi disperati circa
Nella
Nei porti libici cancello
Per l'Occidente indipendentemente dal fatto che si muovono per ragioni economiche o per ragioni
Io
Continuo ad augurarmi che se non ufficialmente almeno nel
Nell'incontro Berlusconi abbia posto con
Risolutezza ad esempio l'ultima vicenda curando la chiusura degli uffici dell'UNHCR
Esentiamo infine il senatore del PdL Luigi Compagna intervistato da Claudio ampi
Ma guardi mi piacerebbe esaurire
Una Roma cade in una domenica pomeriggio non tutto bene quel che finisce bene mi riferisco
Alla liberazione del merito del nostro Presidente del Consiglio
Deve dire cittadino svizzero
Incluso dai libici per rappresaglia
Ecco purtroppo non credo che tutto bene cui che finisce bene perché ho la sensazione che non tutto sia finito che c'è un rapporto fra la Libia e il nostro Paese
Sono sempre di più
Angosciante e che cosa voglio dire che dalle cronache anche gustoso anch'io ho ascoltato stamattina la ricostruzione che il direttore Dordain preso dal Corriere della Sera
è in qualche cosa di meno Candido e meno innocente c'è una
Tempi di una politica estera italiana
Troppo orientato o su Gheddafi
Nomina è che la cosa sia attribuibile atti questo particolare il Presidente del Consiglio anche offesi interpreta
Con particolare zelo questo ruolo
C'è un legame più profondo che negarla fare melina già da qualche tempo sullo sfondo una
Comunità diciamo una comunità degli affari italiana che guarda sempre più spesso alla Libia non siamo più trent'anni fa ai tempi
Del rapporto tutt'altro cricca Automercato tra diretta i suoi uomini e la FIAT e il suo management
Siamo però a un continuo affarismo riconducibile ad una riconducibili ad altre grandi in paese italiane
Tra il pubblico e privato penso a Finmeccanica tutto questo non mi piace affatto
E sono le nove e tre minuti queste l'edizione del mattino del notiziario di radicale
Cambiamo argomento a settembre presenterò la riforma della giustizia al Consiglio dei Ministri e poi la porteremo in Parlamento questo lo ha annunciato il ministro Angelino Alfano
Tra i punti qualificanti la separazione delle carriere e la creazione di due CSM
Vediamo cosa ne pensa la deputata radicale eletta nelle liste del PD Rita Bernardini l'ha intervistata Alessio Falconi
Questo Governo
Ha dimostrato di non avere alcuna intenzione di fare alcun tipo di riforma non parliamo solo della giustizia parliamo di tutto
E
C'è un documento che siamo riusciti a fare approvare che aveva avuto
Firme trasversale si tratta di una risoluzione
Che fu presentata e nel momento in cui ci fu un intervento in Parlamento lei Ministro della Giustizia Alfano
E e presentammo questa risoluzione che ebbe ottenne la maggioranza fu anche votata con impegni precisi da parte del Governo
A mettere in piedi una riforma strutturale
Complessiva della giustizia
E devo dire che pur avendo la richiamata più volte certo
C'è anche da aggiungere che
Tutti i giornali
Tutti i mezzi di informazione
Non hanno dato
La benché minima visibilità al fatto parlamentare
Che a mio avviso era importante e consistente
E per cui il Governo ha avuto buon gioco a far finta di niente
E perché perché sa che in qualsiasi momento va in televisione può dire tutto il contrario di tutto
E ottenere lo spazio sui giornali
In ogni sede e dunque i cittadini possano
Sapere quali sono le idee del Governo
Sicuramente i cittadini non saranno mai se non per delle cose che miracolosamente con la testardaggine siamo riusciti ad imporre
E penso per esempio alla magnificata responsabilità civile del magistrato
Che ottenne un uno strepitoso successo popolare e che fu poi vanificata appunto
Dalla Parlamento
Oggi si torna a parlare di riforme
Io so che solamente a pensare al tema delle carceri
E non sono riusciti nemmeno ad approvare quel originario
Disegno di legge Alfano che avrebbe consentito una
Un alleggerimento della popolazione penitenziaria senza fare grandi sconti semplicemente
Consente tendo di scontare gli ultimi
Dodici mesi di detenzione agli come detenzione domiciliare e quindi non uno sconto di pena ma una detenzione fatta in modo diverso
Nemmeno quello sono riusciti ad approvare
E
Lo abbiamo ricordato persino quelle provvedimento striminzito che con l'accordo da unità nazionale
Erano riusciti a varare persino quello che hanno avuto nemmeno la copertura finanziaria quindi
Siamo veramente
In un anno
A persone che non riescono a governare e quando dimostrano di non saper governare miracolosamente ottengono anche l'assenza da parte dell'opposizione
Come sul caso delle carceri
E parliamo di RAI non si può assistere al degrado della RAI
Non si può avallare una gestione irresponsabile che squalifica il servizio pubblico non si può tollerare il ricatto di un Primo Ministro che minaccia quando vede i programmi che hanno voi elogiano indimenticabile questa RAI questo direttore vale la maggioranza del consiglio di amministrazione dell'azienda sono quelli più Luino ha voluto ed imposto così il leader del pigmenti Luigi Bersani in una lettera inviata ieri al Corriere della sera e noi abbiamo chiesto un commento alla deputato radicale nonché membro della Commissione di vigilanza RAI Marco Beltrandi
Scegliere una stagione di emergenza non c'è nessun dubbio i conti economici vanno male vanno un po'sempre peggio malgrado i ritardi che si dice vengano fatti sui costi
Mi sembra che anche nei piani industriali non si riesca
Intravedere alcun progetto editoriale nemmeno industriale
Percorrevano veramente male e la qualità della programmazione quella che vediamo il pluralismo non esiste eccetera
E quindi in questo c'è sicuramente un'urgenza all'interramento purtroppo temo che la proposta di Bersani
Ma non la migliorerebbe di nulla perché perché io non capisco commessi eliminerebbero si ridurrebbe
Il peso di certa politica che è politica di centrodestra ma anche di centrosinistra non lo dimentichiamo non è che
Il centrosinistra non sia nella RAI anche in questa RAI
Che vede una presenta così massiccia delle forze della maggioranza
Penso soltanto al TG uno di Minzolini per esempio non si vede perché nominare un CdA
Vigilanza regioni comuni potrebbe portare un miglioramento da questo punto di vista quanto poi all'amministratore delegato con pieni poteri
Ma io diffido insomma io penso che
Fintanto che la RAI è pubblica e noi siamo per la privatizzazione nel controllo debba spettare al Parlamento
Venivano trasportati i poteri del Parlamento sulla RAI effettive e non
E non il viceversa affidarle un amministratore unico che sembrerebbe indipendente ma poi di fatto non lo sarebbe
E sentiamo su questo argomento Giuseppe Giulietti portavoce di articolo ventuno
Tanto bene che il segretario del più grande partito di opposizione ti occupi di una questione come la RAI che non è una questioncella ma è una questione democratica industriale il patto che ponga la questione
Dice operare il controllo diretto dei partiti e guai a lasciare cadere questa proposta io solo per aprire un tavolo che coinvolga tutte le porte di opposizione tutte le associazioni disponibili a ragionare di questo tema mi permetto di aggiungere
Che bisognerebbe però impedire anche la grande questione risoluzione contrattuale del conflitto di interesse
Altrimenti c'è il rischio di consegnare a Berlusconi Tremonti la nomina di un amministratore delegato che procedere esattamente la DC maggiore di tutto quello che non piace a Berlusconi
Non a caso hanno già annunciato che vogliono cacciare anche Mineo di Rainews
Quindi bene la proposta mettiamoci al lavoro ma bisogna riformare completo rientrerebbe e avere autorità indipendenti dai partiti vanno fatte assieme le cose comunque il pubblico credo che sia un fatto positivo che finalmente si torni a parlare di questo tema
Tanto c'è una notizia alla Presidenza del Consiglio chiederà di costituirsi parte civile per danno all'immagine
Al processo che si apre questa mattina a Firenze per l'appalto della Scuola marescialli dei carabinieri il filone toscano dell'inchiesta sui grandi venti questo lo ha riferito poco fa l'avvocato dello Stato Massimo Giannone se intatta e lo dicono i giornalisti prima dell'inizio dell'udienza sono le nove undici minuti nel momento della nota sull'Europa di dal Carretta che abbiamo in collegamento con noi condono darebbe
Allora ieri si è tenuta la riunione dei ministri degli esteri dell'Unione europea al Lussemburgo e ha ceduto il dibattito c'è una questione
Di Gaza e la questione dell'Iran come è andata
Da Socrate ventisette sono riusciti a trovare una posizione comune dopo le Biglioli incarna Mercer
La scorsa settimana in particolare durante il voto del Consiglio dei diritti umani dell'ONU sulla Commissione d'inchiesta internazionale
Per indagare sull'asfalto di Israele contro la flottiglia che voleva rompere il blocco di Garda l'Unione europea innanzitutto sulla questione della Commissione d'inchiesta ha deciso di allinearci
Alla posizione israeliana
Ventisette
Sostengono la creazione di una Commissione d'inchiesta imparziale che includa una partecipazione internazionale credibile
Commissione d'inchiesta che il Governo israeliano dovrebbe annunciare nel nei prossimi giorni se non nelle prossime ore qualche invece al blocco sul Garda
L'Unione europea ha chiesto un cambiamento urgente e fondamentale di questa politica che ritiene
Controproducente per permettere non solo agli aiuti umanitari ma anche ben commerciali alle persone rientrare e uscire dalla Striscia
Su questo sembrano
Esserci passi in avanti significativi ieri a Lussemburgo rappresenta la rappresentante del quartetto Toni perché ha detto che una soluzione
è possibile entro pochi giorni per riaprire
I valichi alla di di accesso a Gaza i valichi non solo quello egiziano di Rafah ma anche quelli israeliani e l'Unione europea si è offerta di giocare un ruolo nel controllo
Delle merci che transitano da queste da questi vari e che proprio applicando lo stesso modello che
Sta usando in questo momento a Rafah o meglio dal due mila cinque così sovente dal TAR tutto in sospeso cioè una missione europea di monitoraggio dei valichi al confine
Al confine di Garda tuttavia secondo diversi Ministri bisogna procedere con una prudenza Franco Frattini Ministro degli esteri italiano ieri ha sottolineato che la fine del blocco terrestre
Politicamente sostenibile sia per Israele sia per l'Autorità palestinese una vittoria reclama tarda a marzo sarebbe
Pericolose consoliderebbe del suo ruolo dentro Gaza detto Frattini
Sull'Iran invece ventisette sembrano
Essere pronti a una posizione molto più dura di quella che ci si attendeva fino a qualche a giorno fa soprattutto molto più dura in termini di sanzioni rispetto alle misure adottate la scorsa settimana dal Consiglio di sicurezza dell'ONU per punire
Il programma nucleare ditta eran le sanzioni volontarie come vengono chiamate a Bruxelles o un dacché orali
Da parte dell'Unione europea
Si concentreranno aggiuntiva rispetto a quelle dell'ONU si concentreranno sul commercio sul settore bancario assicurativo sul settore del trasporto aereo e marittimo
Ma ci saranno anche sanzioni contro i il settore energetico controlli nell'industria chiave del gas
E del petrolio ventisette potrebbero vietare nuovi investimenti nuova nuovi contatti di assistenza tecnica trasferimenti di tecnologia di materiali di servizi
In particolare per la raffinazione del petrolio ed ha liquefazione del
Gas è una novità una novità importante anche se va detto che rimangono ancora delle posizioni differenziate costretti a Cipro e Spagna si oppongono a sanzioni così dure
La Germania è preoccupata che queste misure colpiscano i suoi gli investimenti in gran in particolare nel settore degli idrocarburi
Toccherà i Capi di Stato e di governo nel loro Consiglio europeo di giovedì decidere
Definitivamente sei adottare queste misure rafforzate rispetto a quello dell'ONU soprattutto se rimanere
Così convinti così duri rispetto al programma nucleare di dall'Iran
Giovedì a Bruxelles i Capi di Stato e di governo si ritrovano per un Consiglio europeo incentrato sulla governance economica della zona euro e ai costi chiedere come si presenta questo appuntamento
Ma per ora tutto resta molto vago nonostante
La crisi del debito pubblico in Europa continui a destabilizzare riversi Paesi
Ieri la giornata stata contraddistinta dalle voci sul possibile ricorso da parte
Della Spagna di
Agli aiuti inseguono pay perché parlato addirittura di un vero e proprio piano di salvataggio per la Spagna sul modello di quello adottato dalla Grecia
Anche se la notizia poi è stata smentita sia dalla Commissione europea si va al Governo spagnolo sia dal Governo tedesco e dello Stato una fonte del governo tedesco a parlare di questo alla Frankfurter Allgemeine Zeitung
Altra notizia ieri mundis ha deciso di tagliare nuovamente il rating del debito
Della Grecia anche se va detto che l'agenzia di notazione questo una buona notizia a escluso l'ipotesi di un default di attenervi un capacità della Grecia di ripagare i suoi debiti che di poteri su cui puntano molti analisti finanziari invece dal punto di vista politico evento importante è stato un incontro sempre ieri a Berlino tra Angela Merkel e Nicolas Sarkozy
I due leader che rappresentavano un tempo motore dell'Europa negli ultimi mesi e ancor più nelle ultime settimane hanno mostrato in pubblico e loro
Dissensi sulla governance economica della zona euro e la crisi del
Debito ieri invece hanno tentato di mostrare una voce unica su quanto sta accadendo
In Europa e nel frattempo Lussemburgo i Ministri degli esteri dell'Unione europea hanno preparato cominciato preparare
Le conclusioni del Consiglio europeo di giovedì dando però l'impressione che non c'è ancora alcun accordo sulla direzione che deve prendere l'Europa
A proposito di temi importanti come il nuovo patto di stabilità o il patto di stabilità rafforzato l'Italia per esempio
Alla una linea rossa insuperabile annunciato ieri il Ministro degli esteri Frattini nel nuovo Patto di stabilità e il criterio del debito privato deve essere tenuto in considerazione
Di cosa si tratta del cosiddetto debito aggregato cioè il debito pubblico più quello privato attualmente nel patto di stabilità si tiene conto solo del debito pubblico l'Italia vuole che si tengano conto del debito aggregato anche perché
Si classifica Weber meglio di Paesi come Regno Unito Spagna
E Francia
Sembrava che l'Unione europea si orientasse a tener conto proprio di questo debito aggregato un nuovo patto
Di stabilità almeno così aveva annunciato mandare un po'il Presidente del
Consiglio europeo
Poi nelle conclusioni del Consiglio europeo di giovedì concetto non è stato ripreso di cui la minaccia di veto italiano Frattini ha detto addirittura che una questione di interesse nazionale uno striscione che a forte peso
In Europa vedremo
Se d'Italia manterrà questa linea rossa invalicabile oppure se come accaduto in passato alle minacce non seguiranno
Gli fatti invece sul nuovo Patto di stabilità o patto di stabilità rafforzato Nicolas Sarkozy sembrare in sostanza aver ceduto a anche la Merkel su quasi tutto Francia
In Germania avevano posizioni contro e proposte contraddittorie contrapposte
Durante la conferenza stampa di ieri la cancella tedesca ha ripetuto almeno una decina di volte l'espressione Governo
Economico governo economico un'espressione cara al Presidente francese a fare così ma al di là della semantica nello studio e la sostanza ci va
Nella direzione voluta dar Berlino innanzitutto il governo economico sarà a ventisette tutti i membri dell'Unione europea e non al sedici cioè i Paesi membri dalla zona euro come avrebbe voluto Sarkozy
Poi come voleva Merkel Germania e Francia presenteranno una proposta comune per modificare i Trattati al fine di rafforzare il patto di stabilità
E sempre secondo i desiderata di Merkel la i pareri che violeranno ripetutamente al patto verranno punitivo la privazione dei diritti di veto vedi voto scusate
In Europa infine e da un altro punto importante come ha fatto la Germania la scorsa settimana e che la Francia si appresta
A presentare un piano di austerità di dimensioni storiche cento miliardi di euro in tre anni
Ieri a Berlino non è stata invece affrontato una questione
Che fonte di altre tensioni franco tedesca cioè gli squilibri macroeconomici della zona euro secondo i francesi la Germania dovrebbe aumentare la domanda interna per aiutare i Paesi dell'Europa del sud a crescere più rapidamente
E invece la Germania continua a tagliare i costi del lavoro per massime massimizzare due sue esportazioni l'impressione è che però star così non sia nelle condizioni di porre condizioni alla Germania in questo momento
Il Presidente francese sembra soprattutto preoccupato della situazione finanziaria del suo Paese
La Francia rischia di finire nel mirino dei mercati nelle ultime settimane lo spread il differenziale tra i rendimenti di dei titoli di Stato francesi
E quelli tedeschi si è
Ampliato significativamente e questo è
Ha fatto scattare un campanello d'allarme
A Parigi
è un sintomo del fatto che nessun Paese immune da questa crisi del debito Cheli del debito che è stata provocata
Anche dalla politica la politica che dopo la crisi finanziaria decise di lanciarci in
Piani di
Rilancio dell'economia attraverso stimoli pubblici che hanno fatto esplodere i deficit e i debiti
Bene grazie allora David Carretta buona giornata
Grazie
Nove ventuno minuti siamo al momento del diario quotidiano delle iniziative dei radicali via Valter Vecellio buongiorno buongiorno chiuso il controllo cioè un organo iperbolico al recupero proprio il più procedente del Comitato Schengen
Che ci sarebbe alle solite
Pioggia di critiche demenziali sull'operato di Berlusconi a Tripoli aver concluso la trattativa per il rilascio dell'uomo d'affari smettere l'aver ottenuto il via libera per i pescherecci di Mazara del Vallo permesso punto ulteriori passaggi per una sempre migliore
Cooperazione italo-libico e soprattutto per un proficuo rapporto Libia Europa
Sono atti tutti molto positivi che vengono universalmente riconosciuti a Silvio Berlusconi da tutto il mondo certo universalmente ma non dalla nostra opposizione
E saranno pure critiche demenziali però non c'è molto di cui essere orgogliosi compiacerci nel quale affari perché di questo si tratta con Gheddafi e Putin con Luca esce in corpo con gli altri indicatori sparsi nel pianeta
E sarà demenziale ma stringere certe mani proviamo un po'di schifo e sarà anche vero che il denaro non autore ma certe fotografie con baci abbracci sono comunque importanti
E Segretario del Pontificio Consiglio per i migranti monsignor Agostino Marchetto
Si dice l'attestato
Nell'apprendere della chiusura di un ufficio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati in Libia
Non basta proclamare dice
Dobbiamo avere poi uomini politici che abbiano comportamenti coerenti e che abbia il senso della dignità di ogni uomo
E aggiunge che il principio di non respingimento non è solo un principio della dottrina sociale della Chiesa ma anche della legislazione internazionale e che è vitale per tutti gli altri diritti
Decisamente è un'affermazione che non finale
è in netto calo delle domande di agire in Italia dimostra come i respingimenti anziché contrastare l'immigrazione irregolare abbiano gravemente inciso sulla cui utilità del diritto di asilo
Ad affermarlo e l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati che ha pubblicato il rapporto statistico annuale Global Parenzo due mila nove
In Italia nel due mila nove sono state presentate circa diciassette mila domande di asilo quasi la metà rispetto all'anno precedente erano trentun mila circa
La diminuzione può essere anche attribuito alle politiche restrittive attuate nel Canale di Sicilia da Italia e Libia tra cui la prassi dei respingimenti in mare sottolinea l'agenzia dell'ONU
Sono quarantatré virgola tre milioni le persone costrette alla fuga da guerre persecuzioni alla fine del due mila nove
Si tratta di un numero più alto della metà degli anni Novanta
I rifugiati nel nostro Paese sono cinquantacinque mila l'Italia presenta cifre molto basse rispetto ad altri Paesi dell'Unione europea in termini sia assoluti che nei relativi
A titolo di comparazione la Germania accoglie quasi seicento mila rifugiati il Regno Unito duecentosettanta mila Francia e Paesi Bassi che ospitano rispettivamente duecento mila e ottanta mila e anche questa sono affermazioni demenziali
Valiante nel processo di Torino tra la generale indifferenza va comunque avanti e né niente ieri si è parlato della situazione di Bagnoli con i suoi cento cinquantasette mila metri cubi
E tra le filiali italiane dell'eternit presi in esame in questo processo
Che vede imputati i vertici della multinazionale
è la più grande aria ed entro il perimetro c'erano persino delle case due piani in cui abitavano quadri aziendali vigenti meccanici elettricisti con le loro famiglie
E sono stati ascoltati due opera ex operai ammalati di asbestosi il medico di fame che diceva che avevo la bronchite che è una sciocchezza ha raccontato Bruno Carnevali
Ma nel mille novecentosettantasette pure ricoverati in ospedale e mi riconobbero va su questo così
Continuare a lavorare perché ne avevo bisogno sempre come ha detto un macchinario che si chiama sfilacciata ICE e sempre dal fare sacchi pieni di amianto nel mille novecentottanta me ne andai perché non ce la faceva continuare
Erano gli anni in cui le informazioni sul problema non circolavano dalle parole dei testimoni e si ricava che l'azienda non forniva molte notizie dipendenti
Ma noi operaia raccontato Luigi palco sapevamo che c'erano le malattie mio padre anche in un lavoratore calmi morie di asbestosi nel mille novecentosessantacinque il capo del personale di schiave a mia madre che gli dispiaceva
Ma che c'è non facevamo della confusione mi avrebbero assunto ed entra nel mille novecentosessantanove
Pietre Simoni hanno parlato di patologie da amianto che venivano scambiate per normali bronchiti di visite in cui i medici umiliavano di tutto e dà lavoro che dovevano essere lavati a casa dalle mogli
Di mascherine di protezione che dopo due ore non servivano più a nulla e soprattutto della grande quantità di polveri sprigionata nel corso delle lavorazioni
Quando tornava a casa ricordato Carnevali mia moglie diceva ecco che arriva urto subito
Io abitavo ottocento metri al settimo piano e la polvere dello stabilimento anche se poche volte veniva fin lassù
Una signora è morta di mesotelioma senza aver mai lavorato all'eternità e tanti che avevano case nella zona hanno fatto la stessa fine questa è la situazione questi fatti buona giornata debbono a qualcuno
Grazia Valter Vecellio nove ventisei minuti iniziamo al momento della rubrica Barry cura di Michele governatori
Bentornati a Derrick qui ancora per parlare del rapporto tra sostenibilità e crescita economica
Nelle scorse puntate ho già proposto accenni di confronto tra la visione dei sostenitori della decrescita accompagnata dall'uscita dal modello capitalista o almeno produttivi stai globalizzato per usare espressioni di Serge latouche
Con altre che vedono sostenibilità crescita il capitalismo compatibili a patto di nuove forme di misurazione del benessere e regolazione politica di atteggiamento redistributivo possibilmente espansivo come c'è un po'il sito sì
Anche in risposta alle e-mail di ascoltatori porre provare ora un confronto ulteriore che spero aggiunga elementi utili
Ecco alcuni punti che mi sembrano importanti nella visione di la Tuscia tratti dal suo breve trattato sulla decrescita serena edito in Italia nel due mila otto da Bollati Boringhieri
La nostra società basata sulla crescita e sulla aperti virgolette religione dell'economia in assenza di crescita implodere ebbe
Serve quindi un cambiamento profondo nella società stessa
La Tuscia aggiunge che tuttavia è vero che molti dei fallimenti dell'economia di mercato nel produrre equilibri sostenibili ed è qui si devono alla mancata computazionale nei mercati dei costi secondari negativi di consumi e produzioni
Però internalizzare tali costi come suggerisce il conia neoclassica applicata fare colazione ambientale nel nostro contesto sociale secondo la Tuscia non si può
Perché nessuno e con l'attore avrebbe la forza politica di imporre aumenti decisivi ai costi di produzione di beni di consumo
La Tuscia non spiega quest'ultima affermazione ribadisce però e qui secondo me tale anello debole di una visione peraltro piena di suggestioni utili
Che se da un lato come abbiamo appena visto una regolazione dei mercati sufficiente a risolvere l'insostenibilità delle nostre economie per la Tuscia è una chimera
Non lo è invece la trasformazione dell'uomo individualista in uno dedito alla moderazione e all'altruismo una specie di scetticismo al contrario che si applica solo sugli obiettivi meno arditi
Passiamo ora a Fitoussi
Simona Benedettini dottorando di ricerca in diritto ed economia all'Università di Siena ha seguito il tre giugno scorso a Piombino l'intervento dice un po'Fitoussi al Festival quanto basta regalato ad Enrico una testimonianza audio questa
In un suo intervento alla prima edizione del Festival dell'economia con la città di Piombino Gian colpito si professore di economia presso l'Istituto di studi politici di Parigi ha sostenuto che il problema ambientale coinvolge in primo luogo la politica
Laddove si ritenga che la funzione prevalente di quest'ultima che è proprio quella di mettere in scena in futuro
Tuttavia secondo Fitoussi e la politica attualmente non Tana dall'adottare strumenti volti a risolvere il problema ecologico in modo efficace e questa sembra valere in particolare per l'Europa
Per affrontare la questione ambientale ci impatti necessita di risorse da investire nello sviluppo di tecnologie che consentano l'impiego di energia in modo sostenibile
Ma se guardiamo l'attuale politica fiscale restrittiva dell'Unione europea continua giusti ci rendiamo conto di come gli strumenti di Pollica datati vadano nella direzione opposta
E questa sebbene i diversi siano buoni propositi a riguardo finanche di tempo il programma di Lisbona programma venti minuti
Politiche fiscali e fare in parte non come tetto quello di ridurre le risorse disponibili da investire nello sviluppo di nuove tecnologie e questo in quanto deprime hanno la domanda globale rostri capitale come è stato un attimo quello di ridurre la produzione
Ed in un contesto di accresciuta diseguaglianza come quello prodotto dalla recente crisi gli appalti dell'austerità fiscale diranno ancora più accentuati pertanto la politica diviene ancora più importante se si pensa che la soluzione del problema mentale non può essere demandata al mercato
Per partire niente in un orizzonte di lungo periodo individui mette con uno di Benevento
Intercettate la distribuzione del reddito fortemente diseguale vigenti di privati sociale la risoluzione della questione ambientale risultano ancora quinta linea e da un lato per la mancanza di sufficienti risorse da parte dei poveri dall'altro disinteresse da parte dei ricchi che disponendo invece delle risorse necessarie possono fare affidamento su strumenti adeguati di tutela delle generazioni future
Questo scenario deve essere poi preso in considerazione in maniera tanto più stare a quanto ho più iscritti anche il progresso tecnologico sia poi se l'unica leva su quei agire per affrontare il problema della sostenibilità
Come pacchi possibile vincere delle parole in più Fini e poi c'è anche un'altra posizione emersa in questi anni con riguardo al problema ambientale
Cioè quella della teoria della decrescita della Tuscia dovremo accettare l'idea che per confermare la natura e dovremmo essere tutti più poveri
Questo perché in accordo con sostenitori della decrescita
Quindi finanziari sono da ritenersi eventi positivi dal momento che accompagnano ad una riduzione riempirla ma Belvedere conclude PIT assise divide fino in parti uguali l'attuale io di molti Paesi ci renderemo conto di essere tutti poveri
Proprio Fitoussi sarà poi audito secondo i programmi disponibili al momento di preparare questa puntata il prossimo giovedì diciassette giugno mattina dalla Commissione Ambiente della Camera dei deputati
Speriamo che Radio Radicale possa permetterci di avere contezza anche di questo suo intervento
Approfitto della chiusura per segnalare sempre giovedì a Palazzo Valentini via quattro novembre centodiciannove a a Roma il convegno il nucleare e la carta vincente organizzato dall'Associazione Luca Coscioni per la ricerca scientifica
Derrick punto Energia chiocciola gmail punto com Derrick si scrive con circa
Un saluto da Michele governatori che per questa puntata ringrazia Simona Benedettini dell'Università di Siena
Va be'trentadue minuti termina qui l'edizione del mattino del notiziario di radio radicale grazie ad Alessandro Teodori alla regia un saluto e un grazie per l'ascolto da di Roma La Fiorita
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