Sono stati discussi i seguenti argomenti: Crisi, Economia, Federalismo, Fisco, Governo, Regioni.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 9 minuti.
Rubrica
Dibattito
16:00
09:30
9:30 - Milano
9:30 - Rivisondoli
direttore di IMT Scuola Alti Studi di Lucca e CERM
Buongiorno agli ascoltatori
Innanzitutto lo dicevo un senso di sollievo accompagna le prime dichiarazioni alla termine del vertice di Washington sollievo almeno da parte di chi vi parla perché prima di pensare all'attacco si è pensato alla difesa usando una metafora calcistica che richiamata
L'esigenza di ridurre da per rapidamente l'entità del deficit entro il due mila tredici
Ricordando sì forse che i Paesi sviluppati sono sviluppati anche perché hanno la demografia che non li aiuterà molto a mantenere le magnifiche sorti e progressive
E quindi è bene innanzitutto tappare le falle sul lato della spesa pubblica e risanare il lato delle uscite
Ciò detto questa sarà la settimana in cui verrà presentata dal Ministro dell'economia la relazione sul federalismo fiscale
E nel frattempo le Regioni essi preoccupano e annunciano
La minaccia e il la possibilità
Di restituzione di competenze che sono state decentrate dopo la riforma cosiddetta Bassanini
Ora sul federalismo fiscale ormai tornare indietro non è più possibile per una serie di ragioni
E siamo di fronte a un'assunzione di responsabilità da tutti i Comuni da parte di tutti i soggetti e quindi da parte sia del Governo centrale che da parte delle amministrazioni locali
E su questa assunzione di responsabilità sarebbe opportuno far leva per evitare che le forme del dissenso della discussione diventino ancora una volta scomposte diventino ancora una volta un segno
Di immaturità politica da una parte o dall'altra
Motivazioni teoriche per il passaggio a un impianto statuale ed i Caraibi di impostazione federale
Sono notte differenze tra i territori in termini di preferenza sull'offerta di beni e servizi una maggiore cosiddetta accountability e quindi trasparenza per un rapporto più prossimo
Tra tassazione e qui tra raccolta
Delle delle imposte e specie uscite pubbliche nel visto che si parla appunto di una maggiore prossimità i territori aumento sperato di efficienza dei servizi e di riduzione della spesa a causa di questi
Di questi passaggi
è e quindi un'operazione che ci dovrebbe tradurre in un risanamento di finanza pubblica questo ci direbbe la teoria sul federalismo nel nostro Paese si aggiungono motivazioni storiche una divi gli oneri divario nord-sud sia sul lato della crescita che sul lato della efficienza della spesa pubblica unità diffidenza generalizzata sia al Nord perché al Sud che al centro
Sulla capacità di un ordinamento statuale centralistico di svolgere correttamente le proprie funzioni allocative
Ultimo elemento l'idea che forse il federalismo potrebbe accompagnarsi a una rivisitazione del grado di pressione fiscale su coloro che le imposte le pagano visto che siamo di stagione
Ora se noi guardiamo l'Italia dall'alto e la compariamo con altri Paesi dovremmo dire che sul lato delle uscite L'Italia è già un Paese fede
Tale cioè sul lato della spesa pubblica l'Italia ha già oltre il cinquanta per cento della spesa attorno al cinquantaquattro per cento della spesa
Che decentrata al regioni ed enti locali e quindi viene allocata sulla base di una responsabilità decentrata
è il problema è che a questo decentramento della spesa per oltre il cinquanta per cento non corrisponde non ha corrisposto un decentramento delle entrate fiscali
Infatti se è il cinquantaquattro per cento della spesa circa è decentrato solo il ventidue virgola quattro per cento delle entrate
Di legate a imposte e tributi è decentrato a sua volta quindi vuol dire che c'è uno iato di circa un trenta per cento
Che corrisponde a spesa decentrata coperta con risorse centrali
è forse questo è uno degli elementi che ha determinato un incremento forte della spinta degli enti territoriali nel corso degli ultimi dieci anni
Perché probabilmente questi flussi di trasferimento centrali
Alla periferia non hanno corrisposto non ci sono accompagnati da un sistema di monitoraggio di sanzioni di incentivi tale
Da rendere efficienti queste allocazioni
Ora se questo può essere uno iato importante per capire quali sono i problemi che abbiamo davanti
Non è c'è una situazione italiana che aggravata da una contingenza di finanza pubblica abbiamo un debito centrale molto forte da parte dello Stato
è abbiamo quindi un problema di tradizione
Cioè a dire chi paga il debito pubblico questa è una domanda alla quale sarà necessario dare una risposta a chi paga il debito pubblico
Nel momento in cui ripartiamo il assegniamo un livello maggiore di entrate agli enti territoriali
C'è da gestire sia il servizio del debito sia lo stock del debito e quindi sia la spesa per interessi sia l'entità del debito pubblico accumulato a livello centrale
Bisogna che il trasferimento di competenze sul lato delle entrate alle Regioni avvenga dopo o contestualmente un risanamento del bilancio pubblico che riduca il debito centrale
Altrimenti lo Stato centrale fa la devolution non sulle entrate e si trova da pagare comunque un debito molto ingente appunto legato alla situazione attuale
Seconda considerazione
è che riforma fiscale quindi la revisione delle aliquote del peso delle imposte la possibile riduzione
Del carico fiscale e riforma federalista a questo punto vanno gestite congiuntamente
E quindi ad esempio si tratterà di capire quali basi imponibili caratterizzeranno il nuovo assetto federalista per capire quali margini reali di riduzione delle aliquote avremo sulle imposte diretto
Altro punto autonomia tributaria degli enti locali beh già oggi esiste teoricamente la possibilità per gli enti locali di aprire autonomia tributaria e di avere tributi propri
I margini di manovra sulle aliquote sono comunque estremamente contenuti
Si tratta di capire anche qui
Quale sarà il nuovo assetto delle imposte e dei tributi del nuovo modello federalista
Quale sarà l'incidenza di una tassazione degli un'imposizione sui consumi
Quale sarà il peso di accise tasse riferite agli immobili e quindi alla proprietà
E quali sarà all'impostazione su prezzi e tariffe come si vede e ci sono molti dettagli tecnici che poi i tecnici sono ma sono anche politici che attendono di essere risolti
Altro elemento sul quale gli ascoltatori ci hanno avuto modo di dire seguire puntate precedenti di questa rubrica conoscono la posizione mia del chairman
E di altri analisti è quella riferita alla famosa questione dei costi standard
E qui anche abbiamo uno snodo importante è la posizione
Che ci permettiamo di suggerire all'attenzione è quella di dire ben iniziamo a standardizzare il modo con il quale avvengono i trasferimenti pubblici dal centro agli enti e alle Regioni
E ad esempio standard vediamo tenendo conto della principale variazione che influenza ed variabile che influenza la spesa sanitaria
Che costituisce circa l'ottantadue per cento del bilancio delle regioni cioè a dire alla demografia
Facciamo la standardizzazione del denaro che dal centro va per il finanziamento dei livelli essenziali di assistenza che sia funzione della stratificazione della popolazione per classi di età non complichiamo troppo un quadro usiamo poi le rilevazioni
Dei costi standard a livello minuto
Come elemento di controllo e di valutazione dell'appropriatezza delle allocazioni ma non
Come criterio che dovrebbe sovrintendere l'allocazione estesa perché altrimenti sarà una viaggio infinito
Speriamo anche che il federalismo inizia a lavorare come diciamo in gergo più tecnico tra gli economisti al margine cioè rivedendo gli incentivi visto che avremo un lungo periodo di trasferimenti centrali che continueranno a caratterizzare la nostra
Politica economica facciamo in modo che questi trasferimenti dal centro abbiano un sistema di incentivi e di sanzioni molto più rigoroso abbiano scrittura di bilancio che facciano sì
Che non si ripetano mai più situazioni come quella calabrese o come quella campana dove due nuovi governatori dopo tre mesi dall'insediamento stanno ancora cercando di capire qual è l'entità del disavanzo che si troveranno a gestire perché la contabilità e affidate in alcuni casi a certificazioni orali
Da parte dei revisori contabili
Ebbene speriamo che questa riforma federalista sfrutti appieno una comune sentire a livello
Della cittadinanza che è quello legato alla volontà di portare efficienza trasparenza accountability nella gestione della cosa pubblica
Ci auguriamo che la relazione costituisca un primo passo importante in questa direzione e salutiamo gli ascoltatori
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