Puntata di "Notiziario del mattino" di mercoledì 30 giugno 2010 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 38 minuti.
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Gli otto e quarantacinque minuti di Novara certo in studio per l'edizione della mattino del noviziato di Radio Radicale iniziata ieri alla Sala delle Colonne della Camera dei deputati una due giorni internazionale sui movimenti Demo PC in Iran difficoltà e potenzialità organizzata dalla Partito radicale non mi entro tra spartire transnazionale e dalla organizzazione per le Nazioni popoli non rappresentati i lavori di ieri si sono chiusi con le conclusioni di Marco Pannella scontiamo un passaggio no osso
Utilmente forse il padre
E
Anche in previsione poi ritrovarmi del private equity domani
Aggiungere
Quello che mi sembra proprio sia anche apparso chiaro del Consiglio generale dell'AUSL
Partito Radicale Nonviolento del problema nazionale tra spartito ed è quello che
Forse ebbene
In modo diretto ed esplicito
Se c'è un'attualità
Non solo il testo iraniano Marti contesto globale
è
Probabilmente quello
E un accentuarsi
Nel mondo ovunque
La crisi
Della democrazia reale
Noi abbiamo combattuto tal senso
Contro il socialismo reale
Anche il nome degli ideali socialisti
Ma
Pirelli
Con Ignazio Silone color pelletterie generazione che sono state di grande importanza semplificativa vincente
Appunto il predominio il predominio
Nel
Virgolette socialismo reale
Noi
Credo che oggi dobbiamo renderci conto
Che la metamorfosi del male
Ed è la storia
Dico consueta ma non
Esattamente vincente
La metamorfosi del male il TAR compiendo
Molto della Società delle nazioni
Oggi può essere attribuito al loro
Molto
Delle crisi
Pineto voterai vecchia attecchire da chi ispirazione nazionaliste
Pensiamo riscontrando probabilmente
Nell'analisi questa mattina anch'essa da bar
La che andiamo facendo non teniamo abbastanza acconto che quel tetto democratici e reali
Naturalmente di carattere nazionale detta anche il federalismo
Hanno creato una situazione
Che
Da imponendo che all'attenzione di tutti
Cos'è accaduto il contrario bancabile
La molte delle cose delle quali stiamo parlando qui sono dovute
Al vuoto quali improvviso
E una Europa
Ripeto il miliardo
Del componente
Che vino a qualche anno fa
è stata anche netto come
Non è stata per generazioni precedenti anche nell'Europa poca perché allora l'America America l'America
Plurilingue ed altro quelli l'Europa evitata una speranza anche ti ringrazio e alternativa
Nella
Europa dell'est
Per Patto di Varsavia e sappiamo che molte di quelle sviluppi e dire ecceduto sul mito europeo e degli
Per la Federazione europea delle Stati Uniti europei
Invece siamo chiaramente per quanto
Il quarto perché insomma nel nostro partito più sembra ampiamente condividendo noi oggi assistiamo
Alla
Agonia stava cercando
Occuparcene
Con le migliori intenzioni ma
Fra tre o quattro con efficacia
Della patria europea
Bertacco niente da parte dei europea
Crea un vuoto
Che
Poteva sembrare un
Un grande pieno
E oggi alle nove e trenta alle delegazioni delle nazionalità iraniane verranno audite dalla Commissione diritti umani del Senato mentre nel pomeriggio si terrà nella sede del Partito Radicale
Persiano
Tavola rotonda con a termine una conferenza stampa alle sedici e
Menta cambiamo argomento della senatore Marcello Dell'Utri come la vedo è stato condannato ieri a sette anni di reclusione dai giudici della seconda Sezione della Corte d'appello di
Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa in primo grado nella al parlamentare della PdL
Erano stati inflitti in nove anni di reclusione la Corte ha assolto Dell'Utri per i reati riferiti alla periodo successivo al mille novecentonovantadue periodo al quale l'accusa riconduce l'incontro fra l'imputato e pelli Graviano Sergio Scandurra ha raccolto i primi commenti del procuratore generale Mino Gatto
Non acconsente non posso dire che non gli ha creduto può darsi che egli abbia creduto ma abbia ritenuto di riscontri non siano sufficienti a occhio e croce se proprio la debbo dire
Come la penso a occhio e croce ho pensato quando ho sentito subito alla storia
Di Salamone e del bambino tagliato a metà
Poi vedremo infatti in questa condannato il
C'è il rischio
Che arrivando in Cassazione questa parte di condanna si arrivi a prescrizione dovremmo guardare quali sono i termini e è una cosa di cui non mi sono mai occupato come dicevo noi quest'rischiamo il pericolo c'è sempre a seconda dei tempi se si prolungano non si prolungano
La stagione politica che peso aveva rispetto all'intera ipotesi accusatoria del processo a mio parere un peso notevole anzi oserei dire notevolissimo
E
Oserei dire
Eva l'argomento mentre su cui la pubblica accusa a meno almeno secondo il mio parere era più forte va Cortenuova ritenuto vedremo
Perché
Sono deluso
Per l'obbligo expressis verbis
Perché a mio parere come dicevo proprio poco fa la parte relativa alla politica era quella con cui l'accusa aveva Quagliato meglio può darsi che io non capisco che il ma solo di questo bivio quando la Corte mi spiegherà per iscritto perché ha sbagliato
Allora io può darsi che mi convinsero che avevo sbagliato e con me altri ovvero con continuo perseverare dalla mia opinione
Sentiamo poi cosa ha detto l'avvocato Pietro Federico uno dei legali del senatore Dell'Utri
L'ha ritirato io accolgo comunque la condanna
Va beh è la condanna vederli perché poteva a nostro giudizio in base a quelle che non le prove che erano emersi in sede di rinnovazione in appello non esserci il discorso relativo alla distinzione fra novantadue eccetera è un elemento che è legato a mio parere a quello che avete visto tutti se
Sono stati interrotte intanto interrotta la discussione specialmente per Spatuzza avete visto tutti quale ed è diciamo contraddizioni
E quale affidabilità ha presentato Spatuzza se Ciancimino è stato escluso voi avete letto delle ordinanze che dicono la confusione la contraddittorietà l'inapplicabilità di chi è stato portato quindi la Procura da quel lato dal novantadue Riboni intanto faccio ammenda di questo modo di procedere che ha praticamente ha trasformato un appello
è un appello che si dovrà svolgersi sui motivi di primo grado in un nuovo giudizio e abbiamo visto non la Procura non ha più paura
Nei confronti
Di uno unica
E quindi sotto questo profilo credo che da momento valutata questa tecnica che è stata votata comunque la Corte diventa ha sicuramente dato un giudizio tenuti olio ma questo non so di se nessun
Solo perché Dell'Utri ha sempre sostenuto che dall'inizio
Non c'è nessuna ipotesi di concorso esterno
Io credo che noi confidiamo ancora che questa sia la
Grazie
Il tanto atteso G venti di Toronto tenutosi nello scorso fine settimana si è concluso sostanzialmente con un nulla di fatto ne ha parlato ieri Emma Bonino nel corso della consueta conversazione con il Direttore di Radio Radicale Massimo Bordin
Ma Damiano in pensione è che
A parte caro al protocollo di facciata per cui alla fine è uscito ovviamente è un documento finale eccetera eccetera a me pare però che insomma
Da una parte è da e G venti non so conferma alla alla svolta si fa per dire sulla regole di bilancio è però poi impatto non è proprio così per esempio la famosa questione sulla tassa bancaria
Viene lasciato al libero arbitrio del degli Stati io sarà d'accordo con quelle che ritengono anche a livello internazionale che e si tratta di un'occasione sprecata infatti almeno in termini di governance internazionale perché da questo punto nel i seggi venti è sempre al vero non ha mezzi propri non hanno deciso manco un minimo di segretariato permanente
Non c'è un sistema decisionale almeno intuibile non ci sono mezzi deliberazione e ovviamente è la regola dell'unanimità
Lo condanna al solo produrre un comunicato che è stato definito credo dall'elenco l'acqua tiepida come nella nella
Tradizione e quindi mentre la crisi del due mila otto e due mila e nove aveva ma ha fatto emergere perlomeno l'intuizione che è nell'economia interconnessa fosse necessario un minimo di pilotaggio comune
è per evitare il caos
E e che quindi si dovesse progredire velocemente in quella direzione
Mi sembra che il vertice dei Toronto niente lineare questa questa questa idea insomma
E tant'è vero che il venti e accettato le regole alla carta come
Giustamente a titolo attualmente annullare il
Sigaro perché se guardato bene gli eventi ed altro indicare l'Haute trasferita su tutti i piani
E chi è dimostrata assolutamente ostile ad un giro niente generalizzato
E
In realtà è stato accettato un rigore declinato a seconda del Paese e scaglionato e scaglionato nel tempo insomma ora al nel condanne sembra a me sembra questo all'interno Dinelli tutta questa riunione
E poi c'è una questione europea la quale questione europea aldilà della del protocollo della diplomazia in ogni caso
Si è presentata nell'altra stanza all'Europa anche a lei in Canada
Facendo finta di parlare come si dice sempre con una voce sola ma non è così perché e le due posizioni quella delle dell'austerità insomma del modello tedesco ovvero quella di Angela Merkel quella
Che potremmo per semplificazione eccessiva chiamare quella di
Stanco di invece in quella del degli ai negli investimenti in realtà poi erano presenti tutte e due tutte e due le posizioni faccio peraltro notare
Che la stessa
Contraddizione Laterza divergenza di opinioni sia manifestata con grande clamore all'interno dell'Amministrazione Obama tant'è vero che il consigliere economico si è dimesso
Poco poco prima del vertice insomma dichiarando non voglio poi ritrovarmi in maggiore difficoltà quando il Presidente dovrà presentare il viaggio
Le otto cinquantanove minuti questa è l'edizione del mattino del notiziario di radio radicale i consiglieri di tutti i Gruppi di opposizione al Lazio hanno aderito all'iniziativa promossa dai consiglieri radicali della Lista Bonino Pannella Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo che i quali mercoledì scorso ci sono autoconvocati alla Pisana Andrea Bilawal intervistato proprio il consigliere radicale Rossodivita
Sì noi la la settimana scorsa punto ci siamo autoconvocati poiché erano
Sostanzialmente ottanta giorni dal momento della programmazione degli eletti con il Consiglio regionale l'attività era stata
Assolutamente
Ridotta al minimo indispensabile lo abbiamo detto due sedute del Consiglio per la verità una seduta mezzo essendo la seconda ancora sospesa
E quindi neanche portata a termine con lei Commissioni consiliari neppure nominate
Avevamo preannunciato prima impensabili diciamo di tipo diverso ci dovremmo riconvocati a tutt'oggi ancora il Fitto
Del consiglio regionale
Dell'ARCI io reca una scritta molto malinconica
Appena si apre non Monteggia non ci sono impegni per i prossimi sette giorni figura mai è così da novanta giorni mercoledì saranno
Novanta giorni e allora a questo punto Ciferri avuto convochiamo intendiamo farlo intendiamo portare avanti tedesca pensare questo trascorrere del tempo fino a quando sarà necessario
Sempre di mercoledì perché il mercoledì sarebbe il giorno
Bella Concilio e quindici andremo arrivi avuto convocare
Questa volta davanti al palazzo della
Giunta della Regione quindi sotto le finestre della della Polverini
Ecco e non avete però avuto finora risposta no
No non abbiamo non abbiamo avuto nessun tipo di risposta assolutamente
Utili privo di appunto dalla nostra iniziativa sarà semplicemente ignorata sia
Dalla Polverini che dalla
Maggioranza ma è l'altra volta la scorsa volta eravamo sotto la Pisana
Con la visione di diversi Gruppi dell'opposizione
Solo nel pomeriggio arrivato poi anche la decisione della al Partito Democratico quindi a manifestazione compiuta per bocca il Capogruppo Esterino Montino
E questa volta speriamo di essere in tanti più dell'altra volta
Sotto l'al palazzo della Giunta peraltro la visione del Partito Democratico è anche quella dell'Italia dei Valori già arrivata mentre anche la scorsa volta ce la fa per l'adesione
Solamente della della Giulia Rodano quindi dovremmo essere tutta l'opposizione
Valga un al gran completo per
Segnalare una cifra impone evidentemente frutto Nardella non abbiamo definito dallo partitocratico perché tutto questo è conseguenza
Bellissima favola raccontata dalla Presidente Polverini durante la campagna elettorale lei mi disse in campagna elettorale
Sarò pronto a fare la Giunta fin dal giorno dopo le elezioni qualora dovessi risultata vincitrice
In realtà il nodo della Giunta con appunto l'entrata dell'UDC è stato sciolto solo dal tre-quattro giorni
Dopo le solite estenuanti lunghissime trattative fatte di poltrone poltroncine le solite
Cose della partitocrazia italiana che noi riteniamo comunque intollerabili e speriamo che anche
I cittadini insieme a noi inizio davvero a ritenere intollerabile questo stato di cose
Idem quindi problemi in Giunta che si sono
Ripetuti e che si riflettono
Sulla composizione
E sulle presidenze delle Commissioni consiliari qui siamo a livelli
Davvero bassi e pur di prendere una presidenza di una Commissione consiliare
Che fino ad oggi
Velocemente vada vissuta semplicemente come una
Ostelli tardivamente si sul petto un po'di potere in più da gestire un qualche benefiche più una macchina blu
Sto nei vissuto del Consiglio regionale del Lazio
E appunto tutto questo ancora oggetto di trattative e mercanteggiamento che
Noi
Come gli ascoltatori di Radio Radicale espelle forse appunto sanno abbiamo invece per quel che ci riguarda ci siamo auto candidati
Alla presidenza
Della con disponibili di vicinanza sulle al pluralismo dell'informazione nel Lazio ma appunto lo vogliamo fare l'abbiamo fatto in termini esattamente e diametralmente opposti a quelli già
Diciamo visto degli altri
Da questo punto di vista c'è da segnalare che per esempio la Commissione sulla vigilanza del pluralismo informativo
Nel Lazio
Che eppure fino ad oggi acclivi è una delle Commissioni
Previsto punto se si vanno a fare delle ricerche non si trova una atto
Degno di notare che abbia compiuto questa Commissione nelle ultime due tre legislature
Noi riteniamo invece che questa sia una Commissione
E importante ha dei poteri anti da far vivere altrimenti lasci cancelli
Così come
Si dovrebbero cancellare tutte quelle Commissioni nel caso in cui
Non non significa uno non significano produzione di attività politica ed istituzionale
Alberto Puglia Fitto giornalista che ha vissuto la guida diversi mesi virtù come tale la gestione emergenza del post terremoto da parte della Protezione civile e autore del documentario comando e controllo il verde libro può lezione civile S.p.A. Diego Galli lo ha intervistato in vista della Comitato nazionale di radicali italiani che si terrà appunto alla guida del due alla quattro luglio
Allora bisogna fare un enorme distinguo che anche quello che rende complicatissimo raccontare questa storia in breve tempo in breve tempo motivo per cui io ci ho fatto ben due documentari un libro
In ordine a fare separare nettamente idea il concetto di protezione civile dal Dipartimento nazionale di Protezione civile
Il Dipartimento affari politici e non è la Protezione civile italiana ma è un'espressione un modo di intendere la Protezione civile italiana che per la prima volta a L'Aquila
Non ha agito secondo il principio della sussidiarietà ma agito secondo i principi e la sostituzione che cosa vuol dire vuol dire che generalmente la Protezione civile dovrebbe intervenire con a partire dai vertici più alti dello Stato in maniera sussidiaria no cioè dando agli enti locali
E alla popolazione locale e ai sindaci tutti gli strumenti necessari per riprendere in mano la situazione e decidere autonomamente della propria vita del proprio futuro
Invece all'Aquila per la prima volta e prova ne è il decreto Abruzzo approva approvato
Meno di una ventina di giorni dopo il del terremoto
Che prevedeva già lì costruire ex novo delle cave cade che sarebbero rimaste che rimarranno sul territorio aquilano permanentemente
Per la prima volta de L'Aquila si procede per sostituzione cioè ci si sostituisce completamente alle autonomie locali e si prenda delle decisioni dall'alto in maniera verticistica questo per quanto riguarda
La
Ettari costruzione che proprio per corruzione crollo tu hai rintracciato un documento che peraltro è disponibile su internet però evidenziandone dei passaggi abbastanza inquietanti che questo metodo Augustus sì e l'atto
Guarda il metodo gustoso in teoria nasce nel nel novantadue
Ad opera di un geologo che si chiama il detto davanti ed è un metodo che chi scrive teoricamente come deve procedere la Protezione civile in qualunque caso di emergenza
Tra le sue linee guida c'è copia anche il fatto
It mantenere la popolazione in prossimità delle abitazioni che ha perso
E di rendere i soggetti attivi della ricostruzione e della ricostruzione anche sociale delle loro dite no poi dopo il novantasei sono state fatte l'integrazione questo metodo che riguardano in particolare la comunicazione
E esso all'integrazione abbastanza inquietanti no per esempio
Chi legge che la popolazione è comunque sempre coinvolte le situazioni di crisi chi emotivamente sia fisicamente e che la sua controparte istituzionale sarà sufficientemente autorevole determinata
La maggior parte dei cittadini sarà disponibili ad abdicare alle proprie autonomie decisionali a sottoporsi a privazioni limitazioni e a ubbidire alle direttive impartite
E poi si prosegue si parla proprio esplicitamente della comunicazione e si dice un chiaro piano di comunicazione permetterà una più agevole accettazione delle misure adottate
Non solo qualora il precipitare gli eventi lo rendesse necessario sarà più facile imporre una disciplina più serve e chiedere sacrifici più duri e poi si arriva ad una tecnica che è stata applicata veramente all'Aquila Chieti e che quella poco e di
Nascondere ogni forma di proteste contestazione e ci sono tagli e che lo dicono poco esplicitamente e inutile perdersi in dettagli pochi importanti come per esempio parlare dell'area Piano incontrollata
Di una piccola parte la popolazione quando la comunità che comportati in generale in maniera corretta
E l'ultimo esempio lo abbiamo avuto il sedici di giugno quando
La grossa manifestazione dirò si dice dai dieci ai ventimila aquilani che
Protestavano sia per il fatto che c'è ancora incertezza su quanto sulla proroga sulla restituzione degli interessi e gli arretrati delle tasse sia per questa costruzione mediatica di cui sono vittime ebbene iscrizione del TG due per esempio hanno completamente oscurato la la protesta è un anno fa
è il momento ora della pillola del rovescio del diritto a cura dell'avvocato Giandomenico Caiazza
Occorre rendere omaggio a Pierluigi Battista che sul Corriere della Sera di ieri scrive un articolo limpido lucido e coraggioso su prima che sembrerebbe invece intoccabile
Della custodia cautelare e dell'uso che se ne fa nella quotidiana amministrazione della giustizia in Italia
Battista trae spunto da alcune recenti vicende giudiziarie dal merito delle quali come giusto e doveroso egli ci tiene lontano soffermandosi proprio sull'uso che inizi se viene fatto di una misura
Che il nostro Codice pretende sia straordinaria nella sua applicazione è vincolata condizioni presupposti rigorosi
Ricorda la vicenda fattura dovemmo del chiedendo se alla luce della recentissima decisione confermativa della Cassazione
Che sia compatibile con la funzione stessa di questo istituto la permanenza in carcere come agli arresti domiciliari di alcuni indagati fin dal ventitré febbraio scorso
Riconosce Battista che l'opinione pubblica e disgustato da una corruzione e da un malaffare certamente dilaganti ma osserva
Chiedersi fino a quando può durare un regime di carcerazione preventiva è una domanda legittima anche chiedersi se non c'è un abuso dalla custodia cautelare
O se addirittura in molti casi in Italia non si abusi deliberatamente del carcere preventivo per ammorbidire gli indagati
Spronare lì alla collaborazione che poi un modo gentile edulcorato conclude Battista per alludere alla confessione
Ricorda ancora l'autorevole editorialista del Corriere della Sera a proposito delle vicende giudiziarie della cosiddetta cricca di Balducci e anemone che il Tribunale del riesame di Firenze per motivare il rigetto della richiesta di scarcerazione
Ha motivato invocando l'atteggiamento testuale di totale chiusura l'ipotesi accusatoria insomma la mancata ammissione per le proprie responsabilità da parte
E gli indagati è parente in conclusione il rischio
Di una scrive testualmente distorsioni irreparabile dei principi che dovrebbero regolare l'applicazione della custodia cautelare virgolette come fosse un surrogato per una piena
La cui certezza dopo e non prima della sentenza appare sempre più aleatoria
C'è da sperare da augurarsi che l'autorevolezza della firma di PG Battista e l'evidente risalto che la più importante per Stato italiano ha ritenuto di dargli richiamando l'articolo in prima pagina con il titolo carcere preventivo senza più limiti
Il piano il segnale
Di un forte risveglio finalmente delle coscienze liberali e democratiche di fronte a quelle che senza mezzi termini può definirsi uno dei più grandi scandali del nostro Paese
Diversamente da quanto si vorrebbe far credere l'abuso della custodia cautelare del nostro Paese
Non appartiene a questo a quel giudice questa quella vicenda giudiziaria a questo o quel preteso complotto mediatico giudiziario ma rappresenta l'assoluta normalità
La regola materiale costantemente ed abitualmente applicata ad ogni latitudine giudiziaria del nostro Paese
Per gli imputati eccellenti come sconosciuti per reati gravissimi e meno gravi in processi noti o ignoti
Una regola materiale letteralmente sovversiva del testo e della ratio che ispira noi regolano quell'istituto il cui uso ossia tematico e puntualmente avallato salvo virtuose quanto sporadiche eccezioni dei tribunali
Sua di San della libertà e dalla Suprema Corte di Cassazione
Si arresta e si tiene in carcere l'indagato non perché effettivamente e concretamente vi sia il pericolo che egli possa fuggire o inquinare le prove o reiterare il reato
Ma in ragione di una cultura radicati rimane la magistratura italiana è davvero Ignesti trattabile
Che identifica la gravità dei fatti pretesa o reale e degli indizi come ti perché è sufficiente a giustificare la privazione anticipata della libertà dell'indagato
Per giustificarla formalmente partano poche formule rituali stereotipate tanto ovvie generiche quanto per ciò stesso inattaccabili può fuggire può inquinare le prove porrei tirare il reato
Proprio quest'ultima motivazione il pericolo di reiterazione del reato e Stato e dei dobbiamo dirlo con chiarezza il più formidabile grimaldello con il quale PM e GIP e tribunali
Legittimati da pila tedesche decisione della Corte di Cassazione devastano da decenni lo strumento eccezionale ed invece divenuto ordinario per la custodia cautelare
Il pericolo di reiterazione dei reati dovrebbe essere codici alla mano concreto attuale motivato cioè in relazione a concretezza individuabile emergenze investigative e non il frutto di una prognosi arbitrarietà astratta
Ma ecco che i giovani Gullotta incensurato e malmenato dalla polizia fuori dallo stadio e gli altri arrestati insieme a lui devono stare in carcere perché possano reiterare il reato cioè malmenare di nuovo poliziotti per strada penali veri
I dirigenti di grandi società accusati di riciclaggio ed altri gravissimi reati economici e finanziari devono stare permessi in custodia cautelare perché potrebbero
Reiterare gli stessi reati perché i reati ritirabili devono essere dice il Codice della stessa specie
E ciò nonostante e ciò nonostante non rivestano più alcuna carica sociale siano interdetti da ogni possibilità deliberativa e dispositiva del patrimonio sociale e potremmo proseguire all'infinito con gli esempi in realtà
La soppressione dell'istituto è talmente esplicita pacifica convenzionale che Fineco appunto motivazioni non di rado come quelle ricordate da Battista
La mancata adesione alla ipotesi accusatoria che in un Paese civile dovrebbero fare insorgere ogni coscienza libera quale che sia la gravità dei reati contestati
E che invece viene qui unificata apprezzata e poi in sede giudiziaria legittimata anche dalla Corte di Cassazione
Occorre dunque porre mano ad una radicale riforma dell'istituto perché semplicemente impensabile fare affidamento su un miracoloso quanto inspiegabile ripensamento della magistratura italiana nella quotidianità della sua applicazione
I magistrati italiani considerò la custodia cautelare uno strumento prezioso il di più prezioso
Per staccare la Resistenza degli indagati non confessi perché così viene vissuto e percepito il diritto di non rispondere o quello di non collaborare con l'accusa
E ancor di più per compensare
Con una china utilità anticipazione di pena la lentezza certamente cronica del processo penale italiano
E la Costituzione
A quella fissa a valle solo indifesa dell'indipendenza dei giudici e perfino come abbiamo potuto apprendere di recente delle loro retribuzioni
Non certo per frenare l'abuso di uno strumento che da un da cautelare e divenuto ormai solo ed esclusivamente afflittivo
Ben prima che una responsabilità venga accertata ed una pena irrogata
Buona giornata a tutti
Bene sono le nove diciassette minuti è il momento anche oggi dello spazio al diario quotidiano delle iniziative radicali Linea Walter Vercelli
Buongiorno buongiorno che ci ascolta il diario di oggi si occupa ancora una volta
Del carcere di ambiente vicende tra loro intrecciate perché le carceri sono un capitolo della questione giustizia
E per quel che riguarda l'ambiente vedremo le novità del processo in corso a Torino nei confronti dei vertici di eternit Marcello vento è un detenuto di trentasette anni e l'altro giorno si è tolto la vita del carcere
Circondariale pigiare là vicino Catania
E lo hanno trovato impiccato con il cappio al collo
Alle sbarre della finestra del bagno della cella dov'è l'unica morte di carcere avvenuta durante l'ultima settimana ma le statistiche ufficiali
Prendono in considerazione solo coloro che muoiono all'interno degli istituti di pena
Ed escludono addirittura i detenuti che vengono ritrovati ancora in vita e poi muoiono magari durante il trasporto all'ospedale o dell'ospedale stesso
Evidentemente invece tra le mortificare celebrando compresi anche quei casi e in cui una persona viene privata della libertà e viene affidata come dire in custodia ai rappresentanti dello Stato e
Si toglie la vita o vuole per altre cause come nella vicenda di Stefano Cucchi ed un altro detenuto che si è tolto la vita conosciamo solo le iniziali gli anni e la nazionalità y a
L'aveva ventidue anni era marocchino anche lui si è impiccato rinchiuso nella camera di sicurezza della Questura di Agrigento in attesa di comparire
All'udienza di convalida del fermo era stato arrestato in seguito a una rissa
Forse aveva fatto anche uso di sostanze stupefacenti
La versione ufficiale dice che l'uomo eludendo la sorveglianza e si è impiccato utilizzando probabilmente una cintura
E a questa tragica decisione potrebbe essere stato spinto forse anche dal timore di essere rimpatriato curioso comunque che in una camera di sicurezza lascino la cintura chissà
Curato carcere quello di Piacenza un detenuto questa volta italiano ha tentato di togliersi la vita è ancora vivo solo perché gli altri compagni di cella da una parte e gli agenti della Polizia penitenziaria e dall'altra sono riuscite a salvarlo
Una situazione più che critica quella del carcere di Piacenza duecento posti regolamentari quattrocentotrenta detenuti
Mancano oltre cinquanta agenti di Polizia penitenziaria nel mese di giugno si sono tolti la vita
Sei detenuti oltre I tre fuori statistica da inizio dell'anno i suicidi sono stati almeno trentatré più altri tre casi che sono tubi
Una sessantina di morti per malattia o per cause da accettare vai a capire cosa cosa significa questa dizione
Il totale dei detenuti volti nel due mila dieci sale a quasi cento negli ultimi cento anni suicidi avvenuti nelle carceri italiane sono stati
Cinquecento novantadue mentre
Mille seicentonovantacinque sembra essere il totale dei detenuti molti
Secondo le ultime rilevazioni i detenuti presenti negli istituti penitenziari sono sessantotto mila tempi sei
Contenta lei dieci Regioni fuorilegge che ospitano un numero di persone superiore al limite tollerabile queste regioni sono la Calabria la Campania l'Emilia Romagna e quindi vedete gioia la Liguria Lombardia Marche Molise
Puglia Sicilia Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta Veneto tutta l'Italia praticamente
E a queste si aggiungono tutte le altre che superano comunque il limite allo regolamentare ed una carenza complessiva negli organici della polizia penitenziaria di oltre sei mila unità
Il processo di Torino ai vertici di eternit
Nell'udienza dell'altro giorno è emerso che i vertici dell'azienda di Casal Monferrato conoscevano benissimo i rischi dell'amianto tanto che un funzionario all'arrivo in città
Fece rimuovere subito un manufatto che aveva notato nel cortile davanti casa sua e gli operai però venivano lasciati senza informazioni in materia di salvaguardia della salute
E l'ingegner Ezio ponte impellente che faceva parte del servizio interno di tutela della sicurezza e dell'ambiente di lavoro racconta di contatti con centri studi seminari direttivi aziendali ispettivo di misurazione dell'aria e dunque di una notevole attenzione nei confronti del problema ma è una testimonianza in stridente contrasto con quella di un operaio ma uno pal trucco
Che nella mille novecentosettantanove viene licenziato perché aveva protestato contro
Un superiore dopo l'incidente
L'ambiente di lavoro sopportabile ha raccontato qual trucco come consiglio di fabbrica chiedevamo miglioramenti ma erano parole al vento nei capire panettoni capiturno tipici euro qualcosa sulla pericolosità dell'amianto ASPI cartello ADI vecchio operai che consigliavano di spostarsi dalla polvere dimettevo patto letto davanti alla bocca e così via la maggior parte di loro aveva l'asbestosi racconta che è l'unico segno tutto un collega che si chiamava
Armando Montiglio molto sette anni fa il progresso Teglio ma
E ha deposto in Aura anche romana Biasotti una donna di ottantun anni Presidente dell'Associazione Familiari vittime dell'amianto di Casale Monferrato
Non ho rancori non voglio vendette vorrei che il colpevole avessero l'opportunità di seguire un solo malato di mesotelioma dal principio alla fine ha detto
Questa donna che a causa dell'eternit pensate ha perso il marito la sorella il figlio della sorella una figlia e una cucina
E la signora Biasotti ha raccontato la sua vicenda quella dei suoi familiari le battaglie dell'associazione per ottenere la messa al bando dell'amianto la bonifica degli impianti gli esposti e la denuncia la nostra è stato una lotta dolosa
Ma portata avanti da teste molto due ha detto
Ebbene dette siano queste teste due infine prima di concludere grazie davvero ad Adriano Sofri lui sa perché e anche gli ascoltatori di Radio Radicale
Però oggi è tutto buona giornata buona fortuna
Grazie allora Valter Vecellio bene sono le nove e ventitré minuti termina qui l'edizione del mattino del notiziario di Radio Radicale grazie Piero Scaldaferri alla regia un saluto ed un grazie per l'ascolto da vino
Marchio che ora sta per leggi Massimo Bordin
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