La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 14 minuti.
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15:02 - SENATO
10:30 - Parlamento
10:45 - Camera dei Deputati
12:00 - Senato della Repubblica
12:00 - Parlamento
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Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento con la stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina i quotidiani ci propongono nella prima e nelle pagine immediatamente successive quel che è avvenuto alla corteo dei figli dei cittadini dell'Aquila a Roma
Una un folto insanguinato sulla prima pagina de L'Unità
è un titolo fine della fiction il governo del fare a botte manganellate agli a quegli anni il sindaco dell'Aquila Cialente dice umiliato
La
Questione della
Manifestazione viene vista in vari modi prendiamo per esempio ecco
La Repubblica evidenzia la rabbia dei terremotati incidenti e feriti a Roma Europa parla di Abruzzo umiliato ed offeso
I giornali di centrodestra invece danno tutta un'altra chiave di lettura
I terremotati no global questo è il titolo di di Libero contro Silvio vale tutto infiltrati nel corteo degli aquilani provocarono la polizia finisce a manganellate come sperava chi punta sui disordini di piazza per abbattere il Cavaliere
Disse il fatto
Mette come titolo il governo dei picchiatori
Un quotidiano di centro destra come illeggibile quotidiano vicino al Governo per eccellenza cioè il giornale
Titola nel modo più colorito diciamo assalto al caso a Berlusconi o naturalmente qua però giovane a dire che non c'è stato nessun assalto ma semplicemente una
Questione di
Il passaggio del corteo
Davanti a casa di Berlusconi è situata in uno snodo
Chiave del
Del centro romano ma insomma il giornale titola così assalto al caso a Berlusconi
La sinistra prende cinque mila abruzzesi come scudi umani e li manda a scontrarsi con la polizia
E così insomma il il giornale mentre l'idea dei terremotati
Nomina su la stampa
Vedremo poi un approfondimento su questo corteo senza dubbio va fatto intanto però il titolo più sensato
Come sempre quando accadono queste vicende che poi sono naturalmente dal punto di vista degli scontri di piazza e gli scudi umani non è
Nulla nulla di tutto ciò naturalmente però sicuramente ci sono stati dei momenti di tensione e dei feriti del delle botte diciamo
E allora la domanda che il Secolo d'Italia si pone nella prima pagina come titolo di apertura pare sensata ma ce n'era bisogno
E il punto interrogativo poi lascia aperte le risposte che sono naturalmente
Possono essere le più varie come si intuisce dei titoli
Così diversificati dei quotidiani e naturalmente nel corso dei della cronaca poi c'è anche qualche citazione dei radicali sono rischi di citazioni di radicali oggi degli articoli di cronaca e i giornali
Perché soste racconterò come Pannella che è stato oltre a Bersani il politico presente alla manifestazione poi
Sia stato accolto anche in modo critico dai da alcuni manifestanti
Cose che capitano poi adesso lo vedremo le parla Brambilla sulla stampa alla Repubblica il Riformista insomma diversi giornali dicendo
Però in realtà ballo d'acqua mette conto ricordare quello che i giornali Governo vi hanno non vi hanno raccontato con una sola eccezione
Che e proprio ultimo fine settimana e i radicali hanno tenuto il loro al Comitato nazionale di radicali italiani a L'Aquila
E hanno realizzato un quello che senza manganellate senza manifestazioni e poi il punto centrale di tutto cioè il confronto fra lei e ipotesi ieri
Proteste della popolazione ma anche le proposte
Ma anche le proposte ora qualcosa
Poteva far presagire una questione del genere un problema del genere con le forze politiche quando una rappresentante di uno dei comitati dell'Aquila
Aveva già detto
Noi e alla manifestazione non vorrebbero vogliamo bandiere di partito che infatti non cederlo
Ma scelto come non pensare a Pannella come una bandiera e nove come una
è una grande bandiere di partito è forse così preciso di
Di vederlo alcuni manifestanti Aquilani ma insomma
La questione domina il titolo più brutto e il Titolo più brutto elenchi il più spiacevoli perché una testata gloriosa
Fortunatamente poco diffusa in metri perché si trova poco ma ogni terzo noi la troviamo e oggi purtroppo sì
Ed è la testata dell'Avanti quotidiano socialista dal mille ottocentonovantasei dei tempi di Andrea Costa
Raccoglie per la verità
I socialisti che sono nel il Governo Berlusconi e si riconoscono nel centrodestra e fin qui fa bene non è che
Sia
Sia questo il problema però francamente il titolo di oggi è veramente brutto insomma Aquitania assediano Palazzo Grazioli perché non vogliono pagare le tasse
Ora a parte il fatto che i
Gli africani chiedono semplicemente un trattamento
Simile se non identico a quello di altri altri di altre città e di altre zone terremotate che hanno visto meno severità sul dilazione sulle tasse
Ma e anche un titolo un possesso sia consentito perché in ogni caso non fossero stati Aquilani non fossero stati dunque cittadini che molto stanno soffrendo fossero stati i cittadini comunque
Per il governo cittadini qualunque magari anche i ricchi
Sì per il Governo sarebbe comunque un problema politico dover dare manganellate a un manifestazione che chiedendo alle tasse perché in realtà e quello che
Questo Governo a nella
Nel suo DNA direbbe altro direbbero direbbero altri
E eppure così è ma insomma a parte ogni considerazione politica è un titolo brutto perché far passare vedeva soliti i terremotati non è una bella cosa
Va bene però sulla manifestazione poi adesso ci ritorniamo vediamo l'editoriale di Manconi sull'Unità vediamo negli aspetti anche tecnici naturalmente della manifestazione del
Come il Viminale risponde per la verità il Ministro Maroni ha detto bisogna capire bene i fatti quindi neanche il Viminale sicurissimo che proprio
Chi gestiva l'ordine pubblico in piazza abbia fatto la cosa giusta però
Ci arriviamo fra un momento vediamo quali sono gli altri tempi sono identici a quelli di ieri non ci sono per la verità novità significative
I c'è questo blocco di questioni
Che ruota intorno a due passaggi parlamentari delicati per la maggioranza la manovra finanziaria e il disegno di legge sulle intercettazioni
E tutto ciò si salda con i problemi interni al Popolo delle Libertà cioè al rapporto Berlusconi Fini
Articoli dunque su tutte e tre linee questioni necessariamente intrecciate
La questione larga novità diciamo così è anche quella però tutti dello sciopero di domani indetto dalla Federazione nazionale della stampa che in parole povere il sindacato dei giornalisti
E da questo punto di vista ci sono posizioni differenziate ma anche questo si era capito nei giorni scorsi in sostanza il paradosso è che contro la legge bavaglio
Non si fanno uscire i giornali domani e e questo in effetti crea una serie di problemi e di necessità di spiegazioni
Di silenzio a malincuore parla Mario Calabresi nel suo editoriale sulla stampa che già nel titolo evidenzia bene il tipo di contraddizione
Mentre il foglio ma anche il Riformista annunciano gay lui giornali questi due giornali saranno domani in edicola
Il Corriere della Sera pubbliche a un articolo di fondo dedicato alla questione delle intercettazioni e della libertà di stampa firmato da finire da Fiorenza Sarzanini che è un po'
Come dire l'imposta si di questa di questa della situazione determinatasi perché la giornalista di cronaca giudiziaria che a ha offerto i suoi lettori il quadro più ampio perché aprire tutte le vicende
Di questi di questi mesi non solo per l'ultimo scandalo della cosiddetta cricca degli appalti ma anche anche precedentemente
E e dunque il tema delle intercettazioni da Mario
Berlusconi e Fini sono temi che ritroviamo sui quotidiani e possiamo prima analizzare attraverso la penna di Stefano Folli che firma la sua nota politica sul Sole ventiquattro Ore
Senz'altro utile
Poi c'è un poi c'è invece un altro tema Nocera muove il mensili sollevare la questione proprio stampe regime
Ecco appena visto il titolo del fatto di due giorni fa la questione inevitabilmente cresciute perché il giornale ieri ed è intervenuto in modo molto duro
E inevitabilmente sempre c'è stata una nota del Quirinale di risposta che accomunava in una operazione che vede il che veniva interpretata come un atto di ostilità nei confronti
Del Presidente della Repubblica sia il fatto sia il giornale
Non non era quindi così maliziosa come il fatto ci rimproverava la lettura di stampa e regime di due giorni fa altrimenti dovrebbe
Era prevedibile insomma che opposizione prendesse la data e il Governo prendesse la palla al basso al balzo e il Quirinale in qualche modo si sentisse attaccato
è un po'la chiave di lettura che oggi vi troviamo nell'articolo di Stefano Cappellini sul riformista
Diverso è invece la posizione e naturalmente del direttore del fatto Padellaro che però intelligentemente sposta un poco i termini della questione
E individuale il PD irresponsabile con me all'emendamento Ceccanti che a sua volta ieri si è difeso è una linea che però
Inevitabilmente porta di nuovo il fatto arco incidere go o incidere no ma insomma
Essere
In qualche modo paragonabile come Chiavola così anche alle posizioni di Vittorio Feltri che dice
Con
Come
Con il con i suoi termini col suo modo di argomentare un po'la stessa cosa dici ma perché ve la prendete con un prendetevela con il PD sono loro ad aver presentato l'emendamento e questa è la
Linea voi naturalmente nella logica del ragionamento filtri Padellaro divergono questo questo è evidente insomma la faccenda apportata sulle privata sulla prima pagina dal fatto due giorni fa è cresciuta fino a una nota del
Quirinale
Mele ritorniamo invece ritorniamo i radicali che vediamo vediamo in apertura dopo avere visto praticamente tutti i temi principali della giornata e che si apre
Poi ce n'è un altro che pure si ritrova in prima pagina
I riguarda un'aggressione subita idea una da un parlamentare di Italia dei Valori Barbato ieri una seduta molto agitata nel corso della quale si sono affrontati i temi che riguardavano anche in qualche misura appunto se non la manovra finanziaria gli stanziamenti del governo a proposito dei giovani una proposta del ministro
Meloni e è scoppiata una rissa e ne ha fatto le speso il compì peraltro combattivo deputato di Italia dei Valori
Un occhio nero giudichi giudicare dai giornali varrà la pena di vedere anche questo questo aspetto dei lavori parlamentari di di ieri
Mentre per completare il sommario adesso veniamo alle cose più interessanti
Per quel che riguarda proprio il rapporto radicali il PD che il tema dal quale partiremo
Dobbiamo completare però con la politica estera e da questo punto di vista una cosa su tutte un'intervista del Corriere della Sera al Presidente degli Stati Uniti Barack Obama
Il titolo che viene scelto per presentare ai lettori naturalmente in apertura in prima pagina l'intervista è Obama la Turchia a pieno titolo in Europa
Però attenzione perché poi c'è qualcosa che riguarda anche l'Italia ed è qualcosa di molto significativo con Napolitano e Berlusconi rapporto forte straordinaria all'Italia in Afghanistan
Ma
Non c'è solo questa questa espressione rapporto forte
Obama dice di più dice siete fortunati ad a vere un ottimo premier è un ottimo presidente ho sviluppato un rapporto forte con entrambi
E
E così laddove la
La frase di Obama Valletta sicuramente i Presidenti soprattutto quelli americani che hanno staff agguerritissimi e attenti
Sanno bene quello rilasciare un'intervista principale già più venduto giornale della di un paese alleato qual è il Tibet ITO interno anche in quel Paese quindi Obama sa bene
Che i giornali più vicini a Berlusconi lo tratterò come il Presidente americano non era trattato dai giornali comunisti italiani negli anni Cinquanta all'estero malissimo e sostanza
Però dicevo un rapporto forte con Berlusconi così come sa bene che altri giornali hanno in iniziato come il feeling con Napolitano potesse essere letto come una presa di distanza verso il premier
E invece no dice Obama in realtà ho un rapporto forte del CONI entrambi
Va bene allora dare questa intervista della Presidente americano e poi naturalmente contiene molte altre cose interessanti ma questo è il dato politico che si incrocia con l'attualità delle questioni più sviluppate sui giornali
Veniamo invece a
Un tema e che riguarda i radicali però attenzione perché evidenzia boy tante altre questioni si evidenzia l'ago la questione delle questioni che opposizione ci vuole oggi iniziali
E allora intanto c'è stato l'incontro radicali radicali
Pd ieri un incontro allungo richiesto
Allungo l'incontro non si è tenuto non certo per responsabilità dei radicali
Finalmente finalmente ieri glieli sulla stampa pochissimo
Dei giornali del Partito Democratico salvo nostri errori solo uno Europa da controfigura Colorno una colonnina mezza pagina
Della pagina quattro e allora andiamo a vedere richiesto da tempo dei radicali scrive Europa
Ieri si è finalmente tenuto un incontro con i massimi dirigenti del Pd
Chiediamo scusa risulta Bersani in testa con Migliavacca Andrea Orlando Violante Penati e Ventura
Dall'altra parte Pannella Bonino Staderini Bernardini Zamparutti e turco
Non è un mistero che negli ultimi mesi la convivenza dei gruppi parlamentari si sia fatta via via più difficile e più in generale che le analisi di Torre Argentina di Vergaro parecchio da quelle del Zarema
Le accuse del coinvolgimento del PD nello scenario di arretramento della democrazia mosse da Pannella non giovano alla ristabilimento di un clima ottimale
E tuttavia fa notare Andrea Orlando il clima è stato positivo abbiamo ripreso un filo di ragionamento comune dopo i problemi che ci sono stati in occasione delle elezioni regionali in particolare Lazio
Pannella ha pure parlato di biodegradabilità dei radicali lasciando capire che il rapporto fra Pd e radicali non si deve disperdere
Più in concreto conclude il quotidiano del PD
Si è preso l'impegno a lavorare insieme su temi chiavi come carceri giustizia rafforzare il clima di cooperazione insieme ai gruppi parlamentari la sensazione e che un processo si sia comunque messo in moto
Riunione buona ha detto Europa Rita Bernardini precisando che si tratta solo dell'inizio perché c'è molto ancora da fare
Ho naturalmente poi abbiamo già approfondito ieri e anche oggi dei notiziari a cominciare da quello che segue immediatamente questa rassegna stampa ce ne occuperemo con dalla viva voce dei radicali non solo ma
In realtà adesso
Tocca a prendere la questione con beneficio di inventario e nel senso che
A questo punto la la la faccenda riguarda solo stampe regime
Però
Una risposta una risposta davvero in scala alcuni ci pare finalmente finalmente con i problemi posti da far leva
La troviamo a pagina quattro del foglio dove interviene Rino Formica
Che rispondere criticamente alla al lungo articolo ieri che abbiamo letto integralmente di Adriano Sofri
Che a sua volta criticava Palombella o comunque obiettiva insieme una serie di affermazioni liberi nella sul rapporto fra PD e PDL in particolare fra D'Alema e Berlusconi
Formica la vede diversamente verso e vediamo cosa dice
Sofri scrive sul libero foglio una lettera aperta Marco Pannella che chiama fratello il compagno per difendere Massimo D'Alema che viene definito fisicamente molto amico sì
Tutto logico ciocche soffrì elenca per stabilire che Berlusconi e D'Alema non sono fratelli gemelli e alleati occulti per prolungare la stagione della peste Italia
Ma non mi sembra essere questo il punto centrale della requisitoria di Marco
Egli ritiene che Berlusconi e D'Alema siano figli della stagione eterna del compromesso connubio
Che ha regolato la vita politica italiana sia nella prima Repubblica sia in questi ultimi venti anni
E certo che fra i due vi sia una diversa valutazione della necessità dello stare insieme per Berlusconi il fine della politica di compromesso e avere mano libera per fare non solo a fare
Per D'Alema il fine della politica e l'egemonia il potere per il chi è stato scelto dalla vita
Per Berlusconi la dialettica democratica è una variabile subordinata alle essenziali regioni della competente ragioni della competizione economica
Per D'Alema l'alternativa democratica
è una manifestazione di opportunità per aprire la strada non più a una classe operaia egemoniche in declino ma una élite egemone e illuminata che sappia distribuire con i comitati potere e favori
In mezzo c'è Marco che rivendica il diritto a sognare perché la peste non può essere eterna
Sofri come molti di noi dovrebbe difendere il giusto diritto di Marco caro soffre siccome tu auspichi Marco i radicali dovessero avere a cuore il destino del PD
E il PD quello dei radicali
Avremmo un piccolo connubio
Ma una piccola peste e sempre in una peste
L'interpretazione del rapporto PD radicali come il piccolo e pestilenze sia del connubio
E certo un'interpretazione critiche del ruolo del PD CIPAG
Più di quello dei radicali
La risposta di Ferrara è la seguente non vorrei contraddire un sapiente
Ma del connubio è figlia non già la Repubblica prima o seconda bensì l'Italia intera o unità
Cavour era tutto un compromesso storico è un articolo sette concordatario porta via non riguarda il fondatore della nazione
Siamo figli della grande figli della grandissima peste così conclude
Conclude
Ferrari e
E dunque inevitabilmente critico con la lettura di formica che pur vicinale sulla questione della peste italiane anche se pure formiche alle sue e lo spiega spesso sul foglio
Da tempo e forse
Il politico perché poi
Anche se fuori al Parlamento non può non essere definito un politico
Che più attento alla rilettura costituzionale lì questioni non sul loro delle chiavi di lettura non sono sempre sovrapponibili a alle interpretazioni radicali però è sicuramente
Il
Politico più attento proprio a questo aspetto dei radicali sul turismo quindi il rapporto col PD e una lettura
Diverso
Di e e non critica tutt'altro del modo di porsi dipende rispetto al PD mettete insieme questi due cose l'incontro radicali
Partito Democratico di ieri le lettere di dire ho fornito al foglio in fondo si parla
Serie modi diversi un po'delle stesse cose almeno credo
O giacché ci troviamo andiamo a vedere anche l'ultima questione che riguarda D'Alema che e di cui
I ieri
Si parlava come
Interlocutori di Gianfranco Fini
E è piccola cosa insomma è piccolo episodio di una giornata parlamentare peraltro ovunque politica peraltro bene altrimenti movimentata ma
Ecco
Sul
Il giornale troviamo
Troviamo Ungari piccola colonna intitolate il giallo la velina rossa
C'era D'Alema Fini baffi non falso e ho i testimoni
Non c'è nessun giallo perché non c'è stata nessuna scena la smentita di D'Alema e immediata quanto piccata col presidente del Copasir pronto addirittura produrre una lunga fila di testimoni illustri
Ad agitare le acque della politica e dell'informazione ieri è stata la velina rossa il foglio parlamentare vicino proprio a D'Alema
Che con Pasquale Laurito ha dato la notizia di una cena martedì sera fuori da Montecitorio fra l'esponente Pd e il Presidente della Camera
Negli ultimi tempi scrive la unito le voci sono molte i contatti riguardano in modo trasversale i due schieramenti di maggioranza e opposizione
Da noi ogni contatto fra uomini politici di diversa appartenenza suscita sempre molta curiosità aggiunge Laurito ma vogliamo comunque riferire un'indiscrezione circa la partecipazione a una cena svoltasi ieri sera fuori da Montecitorio
Del presidente della Camera Fini e di Massimo D'Alema di ritorno dalla Cina la cosa non dovrebbe fare scandalo prosegue in ragione del ruolo dei due uomini politici presidenti di due fondazioni
Che sono Italianieuropei e fare in futuro ma il sottotono non è servito a placare gli animi non foss'altro
Che annotava stessa velina per la situazione politica che si è creata negli ultimi tempi tra tensioni dentro la maggioranza e pontieri al lavoro per far nascere il terzo polo
Così più utile i cronisti si agitavano Acaccia di notizie più il caso montava prima sono state le solite fonti parlamentari a derubricare la cena riservata fuori del palazzo a incontro in una pausa dei lavori a Montecitorio
Al centro del quale ci sarebbero stati l'attività del Copasir e gli impegni delle due fondazioni poi è stato D'Alema smentire ufficialmente
Finire in Toscana e la Cina con altri amici è stato un incontro c'è stato un incontro qui alla Camera davanti a testimoni
Perché stiamo mettendo a punto il tema del convegno che faremo ad Asolo con le due fondazioni siccome non abbiamo ancora definito l'appuntamento è probabile che verrete a sapere di un altro incontro
Vero falso nel dubbio Iva Zanicchi ieri a un giorno da pecora su Radio due la messa così filone del PdL vada fuori dalle palle
E non si riferiva alla presunta scelta conclude il giornale e così abbiamo anche la dichiarazione
Di Iva Zanicchi esponente del PDL oltre che
Affermata cantante
Apro poiché da un po'il tono della dei rapporti interni al bar
Primo partito italiano però l'incontro D'Alema Fini in realtà ci sia stato non ci sia stata una notizia da un rito non a torto almeno su un fatto
è
Per fare in futuro Italianieuropei fanno insieme un convegno nulla di per carità nulla di grave le fondazioni stanno apposta devono fare convegni proporre idee se li fanno insieme dividono le spesi e quindi tutto va a me
Però
Però certo la questione della situazione politica attuale ala affonda ha un suo interesse d'altro canto anche il secolo prende
Città cita la questione di non corsivo di Federica appelli in prima pagina P.D.L. per fortuna che c'è Ivan Zanicchi lo stesso accostamento quello che si fa
E però è e critica
Si tratta di di questioni quelle sollevate da darebbe linea rossa e le dichiarazioni Iva Zanicchi che in altri momenti scrive il secolo in alta Italia finiva rosea liberi di politica
Ieri avevo la quarta e quinta voti notizia dei siti on line dei grandi giornali domani saranno titoli probabilmente a tutta pagina invece no
Magari siamo un po'il conflitto di interessi ma sicuri che funzioni una politica fatta così che sia questo il sale per insaporire la minestra del confronto interno ed esterno più Zanicchi è meno fondazioni più grossi per meno di elezioni nazionali
Questi altri punti interrogativi
Che il secolo
Mette nella sua prima tacita
E allora adesso però prima di passare alla collega Dell'Aquila vediamo invece punto sulla situazione politica generale circa affidiamo
A Stefano Folli
Che oggi firma una nota intitolata così uno stallo senza voto anticipato né per ora unità nazionale
Difficile dare torto Ernesto Galli Della Loggia che sul Corriere della Sera descrive un Paese in cui la politica non esiste più
è una fotografia che abbraccia un po'tutti chi governa al pari di chi si oppone salvo eccezioni
E la giornata di ieri che ne offre un'interessante conflitti nei giorni scorsi era tutto un susseguirsi di proclami bellicosi il Presidente del Consiglio annunciava la resa dei conti con i dissidenti finiani a costo di rischiare la crisi di Governo
Sullo sfondo sembrava prendere forma una sorta di predellino due ossia in Codice una riedizione del corpo improvviso con cui Berlusconi fece nascere in piazza del Popolo delle Libertà e mise in un angolo i centristi
A sua volta il centrosinistra dava quasi per scontata la fine dell'era di Arcore si dichiarava pronto ad assumere la responsabilità
Che le circostanze imponevano una specie di governo di salute pubblica pareva di capire alla sola condizione che non ne facesse parte Silvio Berlusconi
Questo trambusto poteva a prima vista essere scambiato per un ritorno in grande stile della politica ma i fatti se così possiamo chiamarli
Sembrano andare in un'altra direzione può darsi che abbia ragione Marco Pannella che torna a parlare di un sistema vischioso
In cui alla fine P.D.L. PD sono più intrecciati e incollati fra loro di quanto vorrebbero ammette
Ma forse è la realtà è proprio quella di un Paese di servitù ATO alla politica in cui al massimo si riescono a tutelare le rispettive rendite di posizione quelle del Governo e quelle dell'opposizione in un sostanziale immobilismo
E questo la fotografia che fa folli per la verità non è completamente
Contraddittoria con quello che dice tra meta preferita
Vediamo vediamo gli eventi delle ultime ore
Prosegue la rotta lungi dal produrre qualche clamorosa frattura la nuova stagione di ci penso io
All'obiettivo di puntellare il Governo eliminando dalla strada le mine pericolosa e dopo le dimissioni di branche R. la volta della legge sulle intercettazioni
Sembrava all'epoca bandiere irrinunciabile per Berlusconi invece ieri nell'imminenza dello sciopero dei giornalisti il PdL fa sapere che saranno introdotte modifiche al testo
Nello spirito delle perplessità espresse dal Quirinale
Significa che la legge dovrà essere smontate e rimontate a Montecitorio proprio come voleva il Presidente della Camera ed è difficile che questo lavoro possa essere completato in agosto
Nel frattempo Berlusconi andrà all'incontro con le Regioni sulla manovra economica ma non sarà in grado di offrire loro quasi nulla perché Tremonti ha già ottenuto la blindatura del testo
Ed è facile immaginare quanto poco piaccia al premier questo ruolo in cui è costretto a subire il rancore quasi la rivolta dei governatori molti dei quali di centrodestra
Senza avere nulla o quasi da offrire per uscire dalla riunione con un successo mediatico
In realtà conclude folli l'unica arma che Berlusconi potrebbe brandire per risolvere d'incanto i problemi di un Governo imbalsamato sono le elezioni anticipate
Ma tutti sanno che oggi le elezioni non sono nella sua disponibilità
Quindi il premier e costretto al piccolo cabotaggio nella speranza piuttosto flebile che in autunno maturino le condizioni per allargare la base del Governo magari con l'ingresso dell'UDC prospettiva molto incerta
E vedo che Casini parla con insistenza di unità nazionale
Ma è tutto da dimostrare che voglia andare in soccorso a Berlusconi e più probabile che voglia tenersi pronto per una fase successiva sei e quando si presenterà
Anche il PD attende senza peraltro riuscire a imporre un tema a farsi protagonista di una battaglia così passa dei ministri e la politica resta nell'MPA
Stefano Folli sul Sole ventiquattro Ore che già ci ha detto un po'l'essenziale sia sulle intercettazioni sia sulla manovra un po'anche su Berlusconi il PdL le correnti abbiamo visto un po'anche questo
Quindi adesso dobbiamo procedere abbastanza possiamo procedere abbastanza rapidamente vediamo intanto
La la questione la questione Aquila i disordini di Roma così
Il il giornale la sinistra usa i terremotati per scatenare la guerriglia
Al corteo di protesta degli abruzzesi guidata dal primo cittadino dell'Aquila si uniscono i centri sociali blocchi forzati scontri con la polizia due feriti
Urla Manganelli vuvuzela asse
E tanta rabbia per niente o quasi perché i cinque mila Milani che ieri per urlare il loro sdegno contro il ritorno delle tasse dell'Abruzzo terremotato ero tenuto in scacco la capitale bloccando il traffico scontrandosi più volte con la polizia
Violando per la prima volta la zona rossa che protegge Palazzo Grazioli residenza del Presidente del Consiglio non hanno letto quanto annunciato da Gaetano Quagliariello
Vice Presidente vicario dei senatori del PdL sul solo qualche ora prima Quagliariello aveva parlato di rinvio dei termini per il rimborso delle tasse ulteriore proroga perché i sionisti piccole imprese conferma della zona franca ulteriore finanziamento come provvedimenti inseriti nella manovra finanziaria in discussione in queste ore a Palazzo Madaro
C'è opposizione
Importante del Governo però verrebbe da dire proprio siccome la questione era in discussione secondo una logica che potrà essere discutibile ma certe norme
Caratteristica solo dei cittadini agonia proprio in questi casi possono servire manifestazioni di sostegno diciamo
Alle giuste posizioni di Quagliariello mettiamola così
E
Quanto alle presenze politiche o poi il bilancio della giornata perché viene presentato il seguente questi utile c'è poi
Sempre
I titoli sono sempre un po'forti allora ci stanno gli scudi umani
Nella prima pagina
A pagina alle pagine due temi
C'è la scala la guerriglia scatenata i centri sociali gli scontri con la polizia due feriti il bilancio di tutta la giornata intendendosi per feriti le persone che si sono fatte medicare al pronto soccorso
Vediamo anche naturalmente le proteste
Per il traffico e la presenza dei politici Andrea Cuomo sul giornale la mette così tassa come un papà Marco Pannella capelli candidi legati in una coda da Toro seduto
Che prende gli applausi come Abruzzese d'occhio si affaccia Di Pietro che fine Robespierre a La Molisana incitando alla rivolta sociale
Petrin segretario del PD Bersani convito di prendersi qualche applauso facile si becca più di un fischio
Cioè se spiegazione troppo silenzio spiega quanto noi le nostre proposte sono state oscurate così Bersani
Dunque Pannella plaudito dice il giornale il manifesto la mette così
Da bravi abruzzesi o ormai sono i definiti
E non hanno accolto bene neppure Marco Pannella che da quella tela tiene che ha appena concluso proprio a L'Aquila il congresso dei radicali italiani del Comitato nazionale ma non fa nulla
Ma l'uno ovviamente ha ricambiato li ha mandati a quel Paese un bel po'i radicali c'erano tutti come anche il segretario di Rifondazione Comunista Ferrero e non cercavano microfoni
Anche grazie a loro si è potuto strappare al PD una promessa è un impegno Bersani
Lo fa
Proprio dai microfoni oggi qui davanti al Parlamento
Ci sono persone diverse categorie sociali che potessero ma per il PD la priorità numero uno e L'Aquila la nostra battaglia in Parlamento sarà per ottenere una tassa di scopo l'applauso solo guadagna e un grazie pure
Così Bersani
Bersani in mezzo alla protesta prima lo fischiano e poi gli applausi poi gli applausi
E il titolo del commento di della cronaca di Bertoloni Meli sul Messaggero in realtà anche qui abbiamo visto gli applausi però anche contestazioni
Sfilano deputati e senatori di opposizione dobbiamo organizzare una rivolta sociale orbitava Antonio Di Pietro con un megafono
Ma i ragazzi alcuni ragazzini gridano Di Pietro dove si è stato fino adesso di fare e di rigore che ci sono le TV
Sfilano deputati e senatori
In mezzo alla gente del terremoto escono dei palazzi si fanno vedere non sempre tripudio resa qualcosa Pannella abruzzese doc che prende la parola proprio sotto Palazzo Chigi attacca il Governo ma possibilità discettare di affiliati se ne finisce più in un coro di Luca
Lui non si dà per vinto e invita i compagni del PD a fare il proprio dovere a opporsi e arrivo alla seconda raffica di uno
Pannella non demorde tiene saldamente in mano il microfono che cercherò di sterpaglie ma chi cavolo sei ma che vuoi esce forte dall'altoparlante qui qui va un po'meglio a Bersani
Così dunque però appenderlo gli hanno detto doveri vecchi
Forse non lo siano nemmeno tutti i manifestanti miope nelle avrebbe avuto facile gioco all'Aquila e e non c'erano dei tifosi
Va bene
Comunque per il le per la manifestazione per l'esito poli là il punto di caduta
Della manifestazione articolo sul Riformista Sonia ho reagito arriva l'emendamento tasse in dieci anni mediazione del PD col Governo in serata l'annuncio di Gianni Letta altro abruzzese doc per la verità
La lo stesso troviamo su Repubblica e nell'articolo di Michele Brambilla sulla stampa insomma pure vere citato questo
Questo intervento di Pannella però perché aprire qualcosa poi sulla manifestazione occorre insomma un po'deve avvenire facciamo rapidissimamente
Andiamo a finire da un lato
Ecco la questione del dell'ordine pubblico
Da questo punto di vista abbiamo visto sono molto coloriti i pezzi dei giornali centrodestra ovviamente a sinistra la chiave tutto un'altra
La stampa con un reporter acidi Niccolò Zancan che a seguito del corteo per avere il doppio volto
Doppio molto bene corteo i facinorosi organizzative dorme rabbiose così sono garantite a fare l'ultima vediamo un po'
Non è difficile trovare questo all'inizio alle undici e venti divertire attraverso il corteo prendendo una maglietta insanguinate Luigi ferito
La notizia del giorno il terremotato preso a manganellate brutto ruolo
Ma Benedetti Vincenzo prima il cognome poi il nome come riferisce declinare le sue dice generalità non si sottrae anzi dice non bastava il sangue del terremoto a L'ho voluto anche questo
è la prima frase che rivede davanti a tutti i microfoni ogni tanto si passa la maglietta sulla testa rasata a due tagli uno più profondo gli urlano fatti medicare vince servono punti di sutura ma lo deve spiegare
Non ci lasciano passare a via del Corso gli agenti erano in tenuta antisommossa io ero di spalle con le mani alzate mi hanno colpito senza motivo se me lo aspettavo devo dire di sì visto come ci hanno sempre trattato per loro gli aquilani sono solo un fastidio
Insomma
Si scoprono cose interessanti ad inseguire Vincenzo Benedetti lungo il corteo
Non è a cui hanno
Di mestiere fa il pizzaiolo non per vantarmi ma sono arrivato quinto all'ultimo concorso per i migliori pizzaioli d'Europa originario di Bari ha girato l'Italia prive di andare a vivere in Abruzzo
Vi realtà mi sono trasferito sette mesi prima del terremoto cerchiamo un posto tranquillo o circa tutto trovato gente veramente accoglienti stavo bene incidiamo a piedi non avevo bisogno d'altro la mia case crollate
Dopo il terremoto gli affitti sono volati a mille trecento Euro vivo in Campania
Sul senso della manifestazione a un certo punto sembra parlare a memoria siamo qui per chiedere giustizia c'è tutta l'aquila ci sono gli anziani la Confesercenti il sindacato dei carabinieri
Il bello e che non si sottrae alle domande neppure a quelle imbarazzanti scusi lei perché ha c'è un cosiddetto fascino rosso ha precedenti penali assolutamente no
Per questo denuncerò le forze dell'ordine certo sono uno che ha partecipato a tutte le manifestazioni mi definisco un anarchico nel senso che non mi riconosco in nessun partito politico
Una verifica alternativa giusto per essere sicuri produce risultati sorprendenti Benedetti è noto alle forze dell'ordine per altre manifestazioni è stato denunciato anche per truffe invasione di edifici e detenzione di stupefacenti
Lo scorso dodici aprile per ingiurie minacce e danneggiamento
Ma quando alle quattro di pomeriggio il corteo arriva in piazza e lavora emerge l'altra rabbia quella delle signore che urlano con le vene del collo tirate vergogna
Quella di Maria col suo cane adottato dopo il terremoto che si siede sconforta da sul bordo del marciapiede ripete non ci ascoltano se ne andranno tutti
L'Aquila sta morendo volerlo fischi per il deputato da Maurizio Scelli nato a Sulmona a maggior ragione colpevole di aver abbandonato l'Abruzzo sono più di cinque mila resistono i trentacinque gradi
Sudati e spersi come il deputato aquilano Giovanni Lolli del PD io non do la colpa i poliziotti dice perché utilizzo possibile servizio d'ordine per accogliere i terremotati è una giornata tematiche
Da una gelateria spunta l'altro ferito anche noi alla testa fasciate ma meno voglia di parlare mi chiamo Marco cioè qui hanno sono venuti a manifestare pacificamente con i miei concittadini ci hanno preso a manganellate in maniera del tutto ingiustificata
In serata pure nota della Questura di Roma dà una versione diverso parla di manifestanti estranei
Alle forze dell'ordine e beh questo inimitabili manifestanti si ed estranei alle forze dell'ordine mancherebbe altro
E cita espressamente fra gli infiltrati appartenenti alla realtà agonista e di rappresentanti di centri sociali dove dell'Aquila che incita avrà forse il blocco per strumentalizzare possibili risulti
Ma i disordini non ci sono state tutto si limita in questo bel reporter asciutta puntura
Al discusso ruolo discusso curriculum di Benedetti Vincenzo pizzaiolo banche insomma
Vivace manifestata tutto lì e questa la guerriglia
No in effetti
Non può non esserci un'altra chiave di
Un'altra chiave di lettura e in effetti
La stessa pagina cinque del Corriere della Sera ci spiega come
Corriere della Sera che oggi ecco alla domanda che abbiamo letto sulla prima pagina del secolo il Corriere della Sera in effetti risponde il caporedattore Antonio Macaluso
Che ho detto e Romano firma all'articolo intitolato non doveva accadere appunto
Quello che successo scrive scrive fra l'altro
Barche all'uso con i sindaci teste i gonfaloni ed è evidente che l'obiettivo sarebbe stato il cuore del potere Palazzo Chigi e Parlamento in un primo momento il passo è stato sbarrato
Da un cordone peraltro esiguo di forze dell'ordine in tenuta antisommossa urla tensioni caldo
Qualche ben visibile facinorosi o hanno fatto il resto
Spinte ondeggia menti qualche manganellata trattativa e poi via libera verso i palazzi peraltro già presidiati come quasi ogni giorno da altri manifestanti ieri c'erano gli invalidi ancora slogan
Ancora esasperazione ancora qualche gesto di troppo e ancora manganellate una pagina detta dimenticati che nessuno avrebbe voluto mai mai scrivere ma che purtroppo resterà nera nell'album di un giorno racconterà quel terremoto
Senza fare del facile moralismo ci sentiamo di dire che non è così che la politica deve rispondere alle richieste di chi è ancora oggi è ben lontano da essere tornato una situazione di vivere sereno
Molto è stato fatto ma in passato una prima risposta era stata dal modo tanto tempestivo va molto moltissimo rimane ancora da fare
E così dunque
Marche allusivo Antonio Macaluso sul Corriere della Sera
Che poi scrive il con il Ministro dell'interno ha convocato ieri pomeriggio un vertice perché aprire come sono andate le cose
Le cose sono andate male e chiaro ma forse bisogna evitare di quella gente quei Sindaci quei lavoratori e quegli studenti fossero costretti a venire a Roma lo ripetiamo un buon inizio non vuol dire aver risolto i problemi e se le difficoltà ci sono
Ebbene che qualcuno vada alla guida spiegarlo
Così
Il Corriere della sera
Da l'arco della passiamo adesso sulla questione delle intercettazioni abbiamo già visto prendiamo proprio pubblica e il giornaletti troviamo un po'
L'essenziale a parte gli articoli sugli scioperi sullo sciopero di cui vi abbiamo parlato su Repubblica pagine sei e sette
Il PdL studia modifiche Frattini dice non è escluso il voto ad agosto
E
Liana Milella nel retroscena scrivendo un passo per le intercettazioni e la rottura di Berlusconi confini tutt'altro
Se è vero molto bene buona se avesse anche perché fino a due praticamente fino a ieri i giornali ci dicevano dire così invece oggi no
Se è vero che ieri dopo più di sette mesi a nome del Cavaliere del Guardasigilli al fanno il sottosegretario alla Giustizia Caliendo ha fatto il primo passo ufficiale per trattare con la filiera Giulia Bongiorno la partita degli emendamenti al disegno di legge
Hanno fissato già per oggi il primo appuntamento perché pile se le ipotesi di modifica che arrivano da via del Plebiscito
Rappresentano un parte un sufficiente a soddisfare le esigenze di tutela della legalità tante volte messo in rilievo da Fini ma su una questione Berlusconi è stato detto non dobbiamo dare l'impressione che stiamo cambiando la legge perché ce lo ha imposto Fini
Il nostro punto di riferimento deve essere il Quirinale e i punti critici che arrivano da lì e questa la questione però però però in realtà
Francesco Bei sempre nella stessa pagina nota con un altro articolo di
Nota una ripresa di incontri anche fra berlusconiani e finiani quindi d'accordo il punto di riferimento dice Berlusconi è il Quirinale per soddisfare le sue richieste non quelle di figli però
I coordinatori del PdL in fuga i lettori Bay vedranno Bocchino e Augello il Cavaliere però non intende trattare direttamente con il cofondatore
E applicherà alcun quello questa
Questo atteggiamento che ha riassunto così farò finta che non esista
Intanto ricompare l'ex Ministro Scajola un'acida a una cena con trentacinque fedelissimi tornerò non vi pentirete di essere amici miei il ritorno di Scajola va bene
Dalla questione delle intercettazioni dunque non è
La Presidente della Commissione giustizia e di ieri era messa nei titoli ci pare proprio di Repubblica se dico che operi come il bersaglio perché i finiani
Diedi Berlusconi e del PdL in realtà invece ha incontrato l'autorevole
Reso esponente del PDL Caliendo magistrato ben dodici Stati membri del CSM che persona
Che parla mentalmente dal punto di vista tecnico relativo si occupa
Della questione giustizia con ascoltata competenza
Bene e sulla manovra invece che le cose più interessanti sono da un lato l'incontro Berlusconi Regioni ma qui abbiamo già visto che
Berlusconi potrà concedere molto poco
Invece due punti di frizione che riguardano la lirica intanto attenzione al Ministro dell'Agricoltura nuovo è personaggio combattivo i veneti lo conosco
Giancarlo Galan
Siamo già al primo ultimatum ne parla la Stampa a pagina nove sulle quote latte ormai fra il Ministro per le politiche agricole Galan nella lirica siamo ai ferri corti
Il ministro non tollera che venga infranta la legge che stabilisce tempi e modalità di pagamento delle multe residue
Per le quote latte la lega per il controllore tener fede alla promessa fatta da Bossi e da suo figlio Renzo sul pratone di Pontida il venti giugno scorso di ottenere qualcosa per gli allevatori morosi
La scintilla è scoppiata ieri quando il relatore della manovra finanziaria Ciolini ha fatto propri desiderata del Carroccio e ha proposto una bella proroga che era poi il massimo a cui la lega potesse aspirare inserendola nella manovra
E tutto questo beninteso ammantato dalle migliori intenzioni al fine di far fronte alla grave crisi in cui versa il settore lattiero-caseario
Sintesi intanto non si paga fino al trentuno dicembre poi Dio provvede
La lega non appare formalmente l'emendamento e di Azzolini e dell'UPI ed essere finito nel tritacarne delle polemiche
Ma che la posta sia politica e quale sia il vero referente di questo emendamento è del tutto evidente tanto che il Ministro Galan incassato l'attacco ha reagito
Come la cosa richiedeva è evidente che se dovesse verificarsi che la maggioranza il Governo di cui faccio parte
Smentiscano clamorosamente quanto sostenuto io me ne vado al caso sulle quote latte i compromessi arte nobilissima in politica ci sono già stati in passato ora e tempo di rispettare le regole
L'atto di forza del ministro debba al sud vasto consenso non solo dalle opposizioni ma anche dalla maggioranza e dalle organizzazioni agricole
Insomma
La questione fosse brave marginale ma in realtà è importante non solo perché appunto di averne persona assai combattive perché emerge
Un problema sulla manovra finanziaria e che riguarda proprio la lega
E lo si capisce meglio in unico giornale che sembra evidenziarlo è proprio la stampa perché se si gira pagina pagina undici c'è un altro articolo interessante un retroscena di Marco Alfieri l'assalto della lega al sistema Formigoni
I tagli lasciarlo al verde la macchina del welfare formato Pirellone nella regione la sede della Regione Lombardia
Tremonti e il Carroccio puntano a ridimensionare la Compagnia delle opere la potentissima
Struttura finanziaria basso doppio che finanziaria dicemmo la struttura economica e di aziende
Di cooperative di Comunione e Liberazione
E
E dunque e la questione però non è solo un faro una resa dei conti fra il sistema di potere leghista e il sistema di potere di Comunione e Liberazione perché in realtà
La Lombardia governata da Formigoni e l'ultimo bastione rimasto al PdL e ora e partito l'assalto perché l'ultimo bastione perché
Ora il Governatore Lombardo si trova circondato da
Da est dal governatore leghista in Piemonte nota il Governatore leghista invece doveva onestà da leghista che governa il Piemonte quindi il P.D.L. sotto attacco che
E anche in Lombardia e la manovra finanziaria diventa il momento dello scontro su cose poi concrete insomma le quote latte la Compagnia delle opere
E quindi forse è tema datemi vero da tenere ben presente la stampa cogliere benissimo questo aspetto quanto alla questione della
Delle correnti interne al PDL
Sì non c'è molto da segnalare per la verità delle dichiarazioni diverse ricchi l'abbiamo già viste
Il il nervosismo alla Camera sostanzialmente dei avverto di spessore
Un esponenti dell'Italia dei Valori quindi
Anche lì però in realtà tutti i giornali ci dicono che i i provvedimenti governativi dei ministri per
Cioè i provvedimenti del dicastero guidato da Giorgia Meloni sono stati ostacolati proprio dei finiani quindi la contraddizione c'è
E intese neanche al Governo intanto ecco prendiamo Francesco Verderami sul Corriere della Sera i prossimi giorni saranno decisivi accerto ma non sono mai stati decisivi quelli passati sono sampling l'OSCE
Comunque Fini
Che parla così osserva i pezzi disposti sulla scacchiera siamo nel medio gioco che volge verso il finale di partita in una sfida con Berlusconi che non sempre contemplare più il il pareggio ma solo una tregua
E la tregua fra cofondatori del PdL passa da un compromesso sulle intercettazioni da un accordo in Commissione giustizia alla Camera dove non è che ha sulla politica non è detto che sono emerse le criticità sul provvedimento come e perché evitare
Le obiezioni alla riforma sollevate dalla Bongiorno fedelissima
Dell'inquilino di Montecitorio quella Commissione insomma il crocevia politico istituzionale attraverso il quale le diplomazie del Cavaliere del Quirinale
Indirettamente si parlano e si confrontano e questo per la verità l'abbiamo già visto però poi questo questo retroscena di Verderami propone anche le strategie di Fini
Che
Mettete il conto la tregua o la rottura immediata segnata dall'espulsione del partito e avvisa che non intende prendere in esame altre soluzioni non accetterò mai sottolinea una separazione consensuale
E l'ex capo della destra non può accogliere la proposta perché firmando il divorzio da Berlusconi si consegnerebbe alla sconfitta politica si intesta ed ebbe il fallimento del PdL il progetto che aveva contribuito a far nascere
Altra cosa sarebbe invece essere cacciato dal partito in tal caso rimarrei comunque Presidente della Camera messaggio che il Cavaliere ha già ricevuto
A quel punto si aprirebbero scenari nuovi è un percorso politico tutto da decidere tranne la prospettiva di siglare un patto federativo con il premier che lo terrebbe di fatto legato alla maggioranza nessun patto nessuna federazione dice
Da quel momento la rottura sarebbe definitiva e da cofondatori Berlusconi e Fini diverrebbero avversari al voto dice andremmo separati
Il resto sarebbe un futuro complicato da esplorare
E sarà anche vero che l'idea del terzo polo intrighi al Presidente della Camera ma la tentazione così la definisce resta per ora solo un espediente tattico che minaccia di Scacco al re avversario sulla scavi è sulla scacchiera infatti Fini dice si vedrà
Inutile percorrere i tempi così come è inutile costruire scenari attorno al colloquio che il Presidente della Camera avuto martedì con D'Alema avranno sicuramente parlato della situazione politica
Ma li scelto l'ex leader di An l'ex segretario dei DS non poteva rendere oltre la discussione sull'annuale convention delle rispettive
Fondazioni insomma il futuro è un'incognita
Certo il Presidente della Camera sa che il Cavaliere vuole arrivare alle riserve i conti
E o no che possa essere lui a chiamarsi fuori lasciando a fini un P.D.L. svuotato ma davvero il premier potrebbe imbarcarsi in un'impresa così avventurosa
è sicuro Fini che il Cavaliere si è tentato dal voto anticipato ma anche questa sarebbe una mossa ad alto rischio gli hanno spiegato spiega che con questa legge elettorale potrebbe non vincere
Per quanto Berlusconi concede a un eventuale Partito Fini hanno non più del quattro per cento tanto basterebbe non consentiti ritornare a Palazzo Chigi magari otterrebbe la maggioranza della Camera ma probabilmente perderebbe il Senato
E per il gioco dei premi di maggioranza a livello regionale e poi ultimamente i sondaggi sono per lui negativo specie dopo il caso branche
Tutti segnali che l'inquilino di Montecitorio banda a questo di Palazzo Chigi
E così ci fermiamo anche con questo articolo di
Vedere anni per passare all'ultimo degli argomenti da toccare
Che riguarda invece il Quirinale qui c'è la nota del Quirinale che risponde al giornale di ieri ma chiama in causa anche il fatto
Il giornale la mette così pubblica
La
Nota del Quirinale della Presidenza della Repubblica come pezzo di apertura rubricato Napolitano ci attacca provocazioni e calunnie contro il Presidente questo è il titolo
Della nota dismesso la rotta del quelli della Presidenza della Repubblica ma poi c'è la risposta di filtri indirizzo sbagliato si rivolga i compagni
Lettera aperta al Presidente nel suo comunicato se la prende con il giornale oltre che con il fatto quotidiano dicendo che avremmo tratto spunto dalla vicenda parlamentare per un sensazionali stico titolo l'articolo di prima destituiti di qualsiasi fondamento ma non è così
Nel titolo nell'articolo sono destituiti di fondamento semplicemente rappresentano una realtà che ci siamo limitati a riportare con fedeltà e rispetto
E la realtà e quella del dell'emendamento
Del costituzionalista Stefano Ceccanti e dell'ex magistrato Felice Casson
E a questi signori pertanto che lei deve chiedere conto dell'emendamento proposto e non a noi che ignorando nelle finalità abbiamo sono tentato l'interpretarlo escludendo peraltro che lei abbia dei problemi giudiziari
Dell'editoriale di Sallustio cioè mezza frase contro la sua persona non un'allusione nessuna ipocrisia ma stupore e incredulità
Così così Feltri
Ma il Presidente è furioso con il giornale scrive Massimiliano scafi
Certa ce l'ha con il giornale si è evitato per il titolo sensazione distico tra le righe ci ha letto un intento ridicolmente ma provocatoriamente calunnioso ha intravisto chissà quale manovra
Ma pure il fatto Quotidiano anche quello l'ha fatto uscire che anche lì
Le critiche di Antonio Padellaro che prima lo appiattito su Berlusconi alla vigilia di alcuni importanti decisioni sullo di intercettazioni e poi ha scritto che sarebbe incredibile se Napolitano chiedesse per sé una super protezione
La lusinga perché sparato in prima pagina e certi passaggi del pezzo in quinta durante il settennato liquido del Colle potrebbe macchiarsi delle peggiori nefandezze senza dar conto a nessuno come è possibile
Sotto sotto al di là dei comunicati e delle note ufficiali però anche il PD ha fatto infuriare il Capo dello Stato incauti incapaci dilettanti allo sbaraglio questo il commento che in queste ore si è sentito più spesso di suonare
Negli uffici del Quirinale a proposito del super scudo un emendamento scabroso non richiesto e soprattutto controproducente
Un pasticcio sul Colle speriamo involontariamente che ha gettato il Prosperi hanno involontariamente che ha gettato il Presidente sulla graticola
Il regalo come l'ha definito il fatto consegnato dal suo ex partito ha di fatto creato una situazione molto imbarazzante
E così questo articolo di scafi un po'ricostruisce tutta anche la logica del comunicato del Quirinale poi naturalmente c'è il fatto da segnalare che
Ritorna come potrebbe non ritornare sulla questione oggi in prima pagina con suo direttore Antonio Padellaro
Il Quirinale sbaglia bersaglio
Invece di prendersela con il PD il Colle accusa il fatto di ambiguità e Padellaro scrive incredibile il fatto scopre di alcuni senatori del Pd la stanno combinando grossa scrivere con loro emendamento al lodo Alfano
Delle impurità per fornire al Capo dello Stato un oscuro totale rispetto ai reati penali rischiano di creare un grave imbarazzo Napolitano chiede il perché di lì a simili iniziative proponenti registra le opinioni opposte
Interpella il Quirinale il Presidente del portineria portavoce del Presidente cade dalle nuvole scriviamo che anche noi la cosa appare come una proposta improvvida il giorno dopo gli zelanti senatori Pd sono costretti a ritirare l'emendamento
Ebbene ieri mattina ci piomba addosso
Un comuni evitato comunicato del convenuto ci aspettiamo certo ringraziamenti abbiamo fatto il loro il signor solo solo il nostro mestiere scrive da Dell'Arco
Ma il Collegio ci accomuna al giornale che non ha perso tempo a ipotizzare chissà quali magagne presidenziale fatti loro
Ci accusa di essere intervenuti ambiguamente sull'argomento la grancassa dei TG completa l'opera sacrilegio si è nominato il nome di Napolitano invano
Per il Quirinale dunque un giornale che dalle notizie si comporta ambiguamente siamo davvero messi male
Lo abbiamo già scritto lo ripetiamo se gli scrivi di palazzo concepiscono un solo tipo di informazione quella disponibile solo a declamare esortazioni e moniti per quanto ci riguarda si rassegnano continueremo tranquillamente a raccontare tutto ciò che va raccontato
Facendo finta di essere in un Paese normale e non in una strana Repubblica dove vige la lesa maestà così
Pare Lario che però insomma se si può dire in realtà è che di fermo il fatto non
Avesse grande
Non non ripulisce grandi aspettative diciamo sul Presidente Napolitano questo lo si era già capito sulla storia delle firme eccetera
E che questo articolo Piero dica ama non perché ci attaccano B insomma
Si può dire o no che la prima pagina del fatto di due giorni fa era oggettivamente ma non c'è nulla di reale era però l'attacco a Napoli che ha reso
Si dice ho dato solo notizie prendetevela con il PD esattamente come scrive peraltro Vittorio Feltri
Sì ma il la notizia era posta in un modo che e allora se il giornale che peraltro Padellaro non critiche
Mette il titolo in quel modo non a tutti i torti ma non è molto diverso da quello che aveva scritto il giorno prima a onor del vero
Il fatto quotidiano e dunque che il Quirinale Brindisi come un atto di ostilità quel quell'articolo era evidente non non ci volevano grandi capacità previsione
E così il metodo Travaglio filtri produce disastri è il titolo del commento di Stefano Cappellini sul Riformista quotidiano peraltro levato dal fatto che modificare queste logico
De il Riformista avrei fatto collega sono due posizioni politiche diverso favorite vere più chiare quella del fatto che quella del Riformista ma insomma
E dunque il se non la l'alleanza certo la come si dice la oggettiva
La l'oggettiva complementarità o comunque sovrapponibilità dell'iniziativa che ha fatto il giornale è tema non peregrino insomma e non è la prima volta fra l'altro
Che convergenze del genere si trovano anzi affondano le loro radici nel tempo
Ma in fondo Marco Travaglio rivotiamo Mario anche lui collaborava indipendente di Feltrino forse ricordiamo mai però il dipendente di Feltri era un po'il fatto quotidiano dell'epoca e quindi c'è un
Il Piliego un po'lo stesso diceva poi e invece sul errore del PD insiste anche Europa con un editoriale di Menichini colpa del PD si scopre il gioco contro Napolitano
Per Berlusconi il Presidente un avversario da battere o almeno dai intimidire
Ma
Oltre a Berlusconi Europa scrive
Pure esprimendo tutta la società possibile il PD
Faranda Politano il miglior regalo evitando di coinvolgerlo a sua volta o di proporsi in futuro scudi ad personam di cui non ha alcuni bisogno e qui il discorso si allarga le chiamate in causa di Napolitano
Che abbiamo visto aprire la settimana con le dichiarazioni di Enrico Letta sembra che anche a questo allude a Europa nella chiusa dell'editoriale
Va bene però intanto dobbiamo chiudere la rassegna stampa questo non c'è dubbio c'è dell'altro da segnalare Bessie intanto un altre manifestazioni duemila in piazza
La protesta dei disabili arriva a Palazzo Chigi la cronaca su Liberazione quotidiano di Rifondazione Comunista e sull'Unità
E un dietrofront del Popolo delle Libertà a proposito di Bach sostanzialmente del Governo a proposito della finanziaria i disabili riprendono l'accompagno la questione degli accompagnatori era un
Uno dei tagli di Tremonti
I radicali dell'associazione Coscioni scrive Liberazione richiamano l'attenzione sulla mancata entrata in vigore del decreto che fissa i livelli
I criteri dei livelli essenziali di assistenza per malati e disabili senza il decreto ogni singola ASL deve arrangiarsi
E stabilire come andare incontro ai pazienti fornendo strumenti assistenza differenti da zona a zona
Situazione intollerabile per chi dipende in tutto e per tutto da macchinari come i malati di sclerosi laterale amiotrofica
Per questo Maria Antonietta Coscioni e sciopero della fame da giorni chiede al Ministro Tremonti di rispondere direttamente in Aula litri l'erogazione parlamentari per chiarire il ritardo
Dalla questione dei disabili e alla questione degli eviterei di catturati dai libici che presidiano il percorso sul cammino della speranza si diceva una volta
Gli africani che cercano di fuggire la farmeli persecuzioni politiche lingue
Ora due pagine del dell'unità sull'argomento abbiamo segnalato è che editoriali dell'unica di oggi lo firma Luigi Manconi a questo punto non abbiamo più tempo di leggerlo dedicato le manifestazioni dell'Aquila me merita
Intanto sugli
Eritrei Tripoli accontenta Maroni gli eritrei spostati Gaillard allargherà ai lavori forzati messa così effettivamente le differenze di relativa comunque
Il Ministro libico della sicurezza annuncia la liberazione dei migranti detenuti l'allarme dal carcere non vogliamo restare rischiamo la deportazione
Il ministro leghista dice il caso non ci riguarda quello degli Esteri Frattini diceva medi la mediazione e frutto tutto rostro
E
E però il direttore del consideriamo dei rifugiati insiste su un punto che è fondamentale il caso non è chiuso dice all'unità sono rifugiati devono venire in Italia
A proposito di vita a un'altra segnalazione che dobbiamo fare vi della scaletta avevamo inserito anche un'altra cosa da non mancare sulla manifestazione dell'Aquila e l'intervista al Sindaco Cialente la trovate proprio sulla unità
E e Cialente fra l'altro insiste come il percorso della manifestazione fosse stato concordato
Qualcosa non è andata dunque nel della gestione dell'ordine pubblico tornando invece alla Libia il foglio pure si occupa della questione
Se n'è occupato nei giorni scorsi e a pagina deve oggi
Un editoriale la mette così ben fatto il buon lavoro del Governo sui profughi eritrei mentre il ruolo dell'Unione europea invece viene discusso in questo editoriale
Le ultimissime segnalazioni riguardano urna
Un articolo di Marco Imarisio della pagina dei commenti su del Corriere della sera a pagina quaranta dove Imarisio parla delle morti di amianto tema che un altro giornalista Valter Vecellio
Sollevato il direttore di notizie radicali e anche degli editoriali che fa tutte le mattine a Radio radicale e oggi c'è
Imarisio che parla di un del teste aggirata per non vedere le troppe morti dell'amianto questione
Questo sei assai importante dal punto di vista proprio della
Informazione
Angiolo Bandinelli come sempre il giovedì sul foglio pagina due la sua rubrica
Equivoci clericali questo è il titolo se la Chiesa giudica superiori lo status di Chirico il dialogo con i laici che soltanto un monologo questo
Questo è il tema
E che Bendinelli affrontata
Nel suo
Articoli rubriche sul per foglio va bene
Abbiamo abbiamo completato il quadro delle notizie più o meno e contiamo di avervi dato almeno un'idea di quello che trovate sui giornali questo
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