Puntata di "Notiziario del mattino" di sabato 10 luglio 2010 , condotta da Lanfranco Palazzolo .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 31 minuti.
Rubrica
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Sono le otto e quarantotto minuti questo è il notiziario mattutino di Radio Radicale studio Lanfranco Palazzolo alla regia Piero Scaldaferri
Ieri mattina nel corso della consueta intervista del venerdì mattina radio radicale il Segretario di radicali italiani Mario Staderini si è soffermato sui contenuti dell'incontro del sette luglio scorso
Tra una delegazione di radicali una delegazione del Partito Democratico sentiamo Staderini al microfono e dia da Pagliarulo
Partito Democratico abbiamo tenuto questo incontro guarda caso è accaduto lo stesso giorno era il sette luglio un incontro che si è tenuto con una delegazione del Partito Democratico ad alto livello c'era il segretario Bersani
Della segreteria e Migliavacca ma vi era anche Enrico Letta Luciano Violante il capo il vice Capogruppo non della Camera Ventura Orlando il responsabile giustizia poi anche Penati insomma
Una delegazione ampia e anche ampia da parte nostra è stata letta ammende giorni scorsi la nostra delegazione che andava da Marco Pannella Emma Bonino al marito turca Rita Bernardini
Anni chiede Lucia Farina Coscioni
Allora il giudizio è sicuramente un giudizio positivo
Come primo incontro ricordiamo era un incontro che noi trattavamo chiesto con caratteristiche diverse di strade di straordinarietà e con anche tempistiche diverse ben sette settimane fa
E con un carattere diciamo seminariale quello era il nostro obiettivo per poter affrontare alla radice
Le ha situazione di gravi di grave crisi e di principi di rischia di precipitare delle nostre istituzioni in Italia proprio per il dissesto della democrazia italiana
E per individuare fronti metodi e obiettivi di dico
Di convergenza con il Partito Democratico per mobilitare il popolo italiano e perché non le giurisdizioni internazionali
Ora tipo di problemi avesse posto incontro seminariale giustamente B è un incontro se vagliare saremo andati sicuramente a fondo e conto seminariali vuol dire avere una giornata intera vuol dire avere la possibilità di toccare alla radice di che cosa significa e per noi abbiamo una serie di esempi da poter fare ma anche di punti di attacco d'aria di cui aggredire quando noi diciamo che in Italia non c'è più democrazia non c'è stato di diritto
Beh allora andare affrontare ad esempio le questioni quando si dice la Costituzione italiana e la Costituzione più bella del mondo o è la Costituzione va difesa
Bene bisogna quel punto andare a riflettere analizzare veramente se la Costituzione italiana con esiste oggi la Costituzione non esiste svuotata
Per cui se uno si pone anche come obiettivo politico quello difendere qualcosa che in realtà non c'è magari essendo stato il primo averla fatta venire meno averla fatta svuotare di contenuto probabilmente su quello c'è individui c'è da individuare il problema
Abbiamo avuto però questo incontro positivo a condizione all'Aula di sedi anche che anche interni di denuncia possibile autorità internazionali o di lavoro comune in Parlamento si sono anche presente un senza dubbio ma sicuramente anche rispetto all'autorità internazionali al lavoro che si può fare che quel che può fare diversamente un gruppo che la che ha centinaia di di parlamentari rispetto a una delegazione di nove parlamentari ma anche ad un partito politico a un partito politico come il Partito Democratico che diffuso sul territorio con una forza che ancora oggi rimane
E le possibilità che ha di mobilitare il popolo italiano
Ad esempio
Abbiamo fatto un esempio le regionali accaduto questi giorni ma anche la settimana scorsa che Berlusconi ripetesse la stessa cosa che ha fatto durante l'iter durante alla fine delle Reg. ma io cioè a occupare del due tre giorni senza che nessuno potesse fare nulla le televisioni beh noi all'epoca avevamo chiesto avevamo fatto una proposta di mobilitazione
Del popolo italiano della classe dirigente del Partito Democratico che era quella di andare davanti alle prefetture in tutta Italia magari
Di essere di più davanti alla RAI a fare con l'occupazione simbolica che hanno fatto in tre parlamentari
Su questo ci si potrebbe organizzare da subito proprio per creare
Quelle specie di riserve non violente pronte a difendere realmente la Costituzione a partire dagli punti centrali
Ovviamente questo è un punto che si si si gioca anche rispetto a quella che è la visione e il comportamento
Perché questo qui Dal Prà facciamo l'esempio dell'informazione qui fatto che Berlusconi si possa permettere queste occupazioni mediatiche non è l'eccezione rispetta un contesto sopportabile no eh
Il precipitare di un contesto nel quale e tribune politiche sono cancellate da tre anni il diritto di buono cosa che non esisterebbe nessun Paese al mondo il contratto di servizio non esiste da sette mesi è scaduto quindi se noi anche utilissimo la cinquantesima vittoria l'Autorità non sarebbe sanzionabile perché manca la base giuridica
La Commissione di vigilanza non ha fatto alcune atto di indirizzo da quando è nata sì e non si riunisce
E i limiti di Terri che la RAI dovrebbe fare per disciplinare l'arbitro dei conduttori e che sono stati chiesti dal luglio due mila e nove dell'Autorità non vengono fatte l'una è questo contesto di fuorilegge che consente a Berlusconi
Ancora sull'incontro radicali Partito Democratico sentiamo ora il deputato radicale eletto nelle liste del Partito Democratico Maurizio Turco al microfono di Giovanna Rea
Chiederò incontrato una delegazione del Partito Democratico non era
L'incontro che avevamo chiesto perché
Avevo chiesto un incontro di tipo
Seminariale
Per approfondire un po'di questioni e penso che la questione cioè
Penso la questione che centrale nei nostri rapporti col il Partito Democratico mia questione storica
è una questione
Che data dagli inizi degli anni
Della fine degli anni Cinquanta inizi degli anni Sessanta dalla famosa lettera
Di Marco Pannella Togliatti la risposta di Togliatti gli incontri con il Partito comunista
Per quanto facendo lungo salto dei rapporti con il Partito Comunista di Occhetto
Dove tagliare l'aveva detto di scrivere se ci fosse democratico cioè
Ci son tutti questi ci siamo c'è questa storia
Gigli rapporti di interlocuzioni di tentativi di far fare un salto di di qualità
Al Partito Democratico che sicuramente non non potevamo
Affrontare adeguatamente per incardinare un
In cammino che vada in questo senso
Siamo stati insieme quattro cinque ore abbiam parlato di alcuni temi
Si è accennato anche
Rapporti qui alla Camera dei deputati in particolare
E ci siamo lasciati con
L'impegno a arrivederci
Un arrivederci va ribadita anche Pannella
In quella sede seminariale perché io penso che è stata una riunione
Molto utile molto utile
Credo soprattutto
Al Segretario
Del Partito Democratico nonché
A Pierluigi Bersani perché penso abbia preso anche cose della vita parlamentare della Camera che oggettivamente non è che può
Sapere conoscere tutto può in un gruppo di duecento persone
Alcune apparenti sfumature che sono state però le le nostre
Caratterizzazioni in questi due anni di legislatura
Rita per dire quello di cui abbiamo parlato ieri a vita su giustizia carcere
Mariantonietta che è intervenuta sui LEA spiegandogli che cosa stiamo parlando e quando hanno capito che la questione del sociale di milioni di persone
Si sono
Guardai tra di loro in modo un po'smarrito pensando che fosse una delle solite questioni di politica sanitaria invece è una questione che riguarda migliaia di persone
Poi Marco sia intervenuto sulle questioni dell'informazione insieme a Mario Staderini
Riproponendo quello che abbiamo proposto sin dall'inizio della legislatura e cioè la necessità di avere Marco Beltrandi membro dell'Ufficio di Presidenza
Della Commissione di vigilanza sulla RAI prendendo atto loro non se ne erano mai accorti
E devo dire Bersani ha recepito subito danza che è stata una delle due tre cose già detto nella giornata di ieri diciamo importanti e cioè non esiste che
In Italia l'informazione politica l'estate va in vacanza
Devo dirla recepito e rilanciata molto bene cioè forse
Ci parlassimo un po'più più più spesso
Credo riuscirebbe però
A far fare un salto di qualità alle loro rotta nel senso che
Non hanno un potenziale
Molto forte duecento parlamentari non è lo scarso voglio dire
Pensiamo quello che ciascuno di noi nella sua più o meno solitudine riesce a incardinare se ciascuna di queste
Iniziative potesse avere il sostegno di duecento parlamentari
Voglio dire cambierebbe l'opposizione
Ma non perché sarebbe sempre più simile a quella dell'Italia dei Valori ma perché avrebbe una sua
Ragione sociale propria non avrebbe bisogno di andare a cosa a comprare a comprare copiare
Dagli altri peraltro tra parentesi ma questa
è una mia pro
Constatazione dire personale io ritengo che
I nostri
Più grandi avversari sono coloro
Che scimmiottare uno le lotte radicali il metodo radicale senza
Averne sanno tutto senza averne capito nulla
Tanto è vero che
Noi vediamo il consumarsi
Di lotte in nulla l'altro giorno leggevo
Che adesso
A tempo quasi scaduto sui tre referendum che dovevo cambiare il mondo di Tonino Di Pietro
Non ci sono le firme
E anziché fare una riflessione cioè
Ebbene
Abbiamo fallito si riparte ma una lettera raccogliete le firme ecco ma che le firme le firme ma che le firme nel film quelle
Crolla il cancelliere il timbro la penna il il documento di identità ettari va bene
Le abbiamo raccolte
Sappiamo
Che
Le firme oggi su quei tre referendum è impossibile raccoglierle perché non c'è il morto cioè
Sta venendo fuori la panna montata
Sta venendo fuori quello che Pannella va segnalando perché non l'ha inventato nulla ma ha preso atto di un dato di fatto Tonino Di Pietro sostituito nel cuore
Del partito RAI Fausto Bertinotti
Un amministratore delegato indicato dal consiglio di amministrazione che svolga l'attività sulla base delle deleghe che il CdA riterrà di concedere
L'amministratore delegato sostituita all'attuale direttore generale mentre il CdA sarà nominato in parte dalla vigilanza in parte dalla Conferenza Stato-Regioni dall'ANCI
Sono questi alcuni dei punti principali del DDL sulla governance RAI
Presentato dal segretario del Partito Democratico Bersani il DDL primo firmatario appunto Bersani i capigruppo del PD di Camera e Senato che sarà depositata nei prossimi giorni
Ha come obiettivo rompere il primo anello della catena che ha imprigionato il pluralismo dell'informazione e
Impresa pubblica il DDL prevede nove consiglieri quattro indicati dalla vigilanza due dalla Conferenza Stato-Regioni due dall'ANCI e uno dal Ministro dell'economia e che designato o con il voto favorevole di almeno sei membri del CdA svolge le funzioni di consigliere di amministrazione dell'
Il loro mandato viene allungata se gli anni il DDL prevede alcuni importante urgente ripensamento dell'intera disciplina del sistema pubblico delle comunicazioni in particolare per quanto riguarda i profili della pubblicità del rapporto tra questa e il canone
Su questa proposta sentiamo Marco Beltrandi deputato radicale eletto nelle liste del Partito Democratico membro della Commissione di vigilanza al microfono di ad accoglierlo
Ma occorreva Cornello segretario del PD Bersani condivido l'urgenza di intervenire
Eppure tutta l'Iraq credo che discreta proposta non sia idonea a
Diciamo a conseguenti le finalità che dichiara di voler conseguire
Perché che si vuole davvero
Togliere
Ma i partiti o meglio a quel che resta dei partiti e la RAI TV
Non credo che questo obiettivo lo si ottenga
Facendo nominare il CDA indette che dal Parlamento dal Parlamento
Assieme all'ANCI e alla Conferenza Stato-Regioni non mi sembra che
Ovviamente l'obiettivo si possa conseguire così e io e altri noi radicali sosteniamo da sempre che l'unico modo vero
Per toglierei la RAI
A ai diversi esponenti politici
Sia quello di una privatizzazione vera dell'azienda che metta al contempo all'asta il cannone
Per un periodo di tempo limitato e poi con gare esistente a livello nazionale in ciascuna delle venti regioni questa proposta
Dacci in Parlamento già nella passata legislatura scritta a quattro mani con la Daniela Bertolini e l'abbiamo riproposta in questa
Le e naturalmente
Sono pochissime le persone che hanno il coraggio pubblicamente so bipartisan comunque di dire che questo sarebbe l'unico modo per ridare all'altro servizio pubblico per far funzionare la RAI
Mentre in perché nella proposta di Bersani c'è un aspetto già più interessante che è quello di averne l'amministratore delegato al posto del direttore generale perché se no l'altro
E questa proposta di lasci vende almeno a concentrare la responsabilità in capo ad un'unica persona mentre oggi abbiamo
Una situazione molto anomala per cui abbiamo un direttore generale che
Al potere di proposta ma poi tutto deve passare dal Consiglio di amministrazione quindi ecco questa seconda parte della proposta la condivido di più
Anche riferimento alla necessità di mettere a gara l'influenza dalle di tale dice che valgono almeno due miliardi sì ma
E che ha ragione assolutamente alti Quetta è una battaglia che è anche nostra bene ha fatto il PD a presentare un emendamento alla manovra su questo punto ma diciamo che l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e il Governo
Avevano deciso di regalare le frequente liberate dalla transizione al digitale a RAI e Mediaset
Quando invece in tutti gli altri Paesi sono state messe all'asta e questo non solo ha determinato un cachet importante per lo stato di
Appunto diversi miliardi ma anche soprattutto
Consentito di realizzare
L'infrastruttura a banda ultralarga Wireless perché in Italia ancora manca completamente
L'otto luglio a Montecitorio si è discussa un'interpellanza urgente prima firmataria Elisabetta Zamparutti su elementi iniziative di competenza all'ufficio all'omicidio del giornalista Walter Tobagi parliamo della vicenda di Walter Tobagi giornalista del Corriere la sera
Ucciso nel maggio del mille novecento ottanta ottanta dalla Brigata ventotto marzo
Nella risposta il Sottosegretario di Stato per la giustizia Maria Elisabetta Alberti Casellati afferma tra l'altro che a fronte delle numerosissime implicazioni connesse alla vicenda in disamina le molteplici perplessità rappresentate dagli onorevoli interpellanti sull'effettività
Dei riscontri compiuti dalle competenti autorità su di dichiarazioni di informatori testi
E di imputati ritengo ossia ragionevole affermare che chiarezza è stata fatta sicuramente sotto il profilo giudiziario
Si deve infatti dare atto non ci sono delle sentenze di primo e secondo grado intervenute in materia ma anche dei profili motivazionali messe enunciata conferma della raggiunta verità processuale anche con specifico riferimento all'ipotizzato coinvolgimento
Delle forze dell'ordine ma sentiamo la replica di Elisabetta Zamparutti in altre
Ma io mi rendo conto che un dialogo tra sordi io credo che
Il sottosegretario non abbia neppure ascoltato la illustrazione dell'interpellanza rispetto
Ad una vicenda che ha suscitato polemiche che non si sono mai sopite e che questa risposta certamente non contribuisce a chiarire
Perché si appiglia ad una verità processuale per nascondere per celare quella che invece una verità storica affatto non
Legato soltanto questa vicenda ma a molte altre che riguarda la storia del nostro Paese la questione se Tobagi potesse essere salvato e se vi fossero responsabilità nel non aver impedito il suo omicidio pur essendo notti sei mesi prima dell'atto criminoso ossia i esecutori che il loro progetto criminale fu sollevata nel mille novecentottantatré dall'allora Presidente del Consiglio Bettino Craxi che rese nota un'informativa dei carabinieri di Milano la cui autenticità venne confermata dall'allora ministro dell'interno Oscar Luigi Scalfaro il ventotto maggio del due mila e quattro in occasione della cerimonia di come Morazzone di Tobagi Stefano Folli
Allora direttore del Corriere della Sera fermo noi pensiamo che si debba approfondire la vicenda in tutti i suoi aspetti e nello stesso momento noi rispettiamo
Le acquisizioni fatte dalla magistratura che ha fatto indagini in tutte le direzioni ma riteniamo che non si tratti di una storia
Che possa considerarsi completamente chiusa nel due mila e tre il giornalista ma grosso amico di Tobagi aveva già pubblicato un libro le carte di Moro perché Tobagi
In cui per la prima volta l'ex sottufficiale dell'antiterrorismo Dario coprono rivelava di essere stato l'autore dell'informativa che aveva scatenato enormi polemiche
Aggiungendo di aver riferito i suoi superiori
Anche i nomi dei terroristi che sei mesi dopo compirono il delitto il diciassette giugno due mila e quattro in una successiva intervista pubblicata dal settimanale Gente popolo confermava ma agosto quella grave e circostanza dichiarando di averla presentata i suoi superiori capitano Umberto Bonaventura e capitano Alessandro Ruffino nel due mila otto infine il documento depositato in aula dal generale Bozzo
Ha rivelato fatti oggettivamente nuovi è peraltro totalmente ignorati dai giudici il primo e secondo grado
Allora
A ben vedere la sentenza di condanna per diffamazione nei confronti dell'ex direttore di Trento Umberto PRIN Dani del giornalista Renzo ma grosso e dell'ex appuntato dei carabinieri Dario popolo è una sentenza di con Danna del giornalismo di inchiesta ma è anche un tentativo di porre una pietra tombale sulla verità del caso Tobagi
Io credo che il risultato ospitarle è quello di un Governo che si impegna a lavorare per vederci più chiaro in tutta la vicenda
Con l'acquisizione di nuovi documenti da richiedere al comando generale dell'Arma in particolare gli originali del fasci do relativo alle attività operative di Dario coprono in questo faldone ci sono evidenti riferimenti alle sue relazioni
Anche quelle che finora Armando Spataro dice che non esistono a distanza di quasi trent'anni dal suo assassinio la vicenda di Walter Tobagi non può considerarsi chiusa tanti è talmente gravi sono gli interrogativi che continua a suscitare ma il fatto più grave che invece di fare piena luce giudiziaria
Sulla vicenda secondo le regole di un normale stato di diritto si perseguono quelle che hanno tentato di ricostruirla e documentarla secondo le regole di un onesto giornalismo di inchiesta
Con un libro le carte di Moro perché Tobagi e poi con un articolo sul settimanale Gente diretto da Brindani ma grosso ha tentato di illuminare una delle pagine buie degli anni di piombo l'autore del libro il direttore del settimanale ne hanno avuto in Cambio incriminazione condanna giudiziaria per aver raccontato di un progetto di attentato contro Tobagi probabilmente noto sei mesi prima che si verificasse senza che nel dubbio venissero prese adeguati provvedimenti per salvare la vita il giornalista del Corriere della Sera
Ora a trent'anni dalla morte di Tobagi non mi pare si voglia restituire alla memoria del giornalista ucciso e alla storia di questo Paese
Una verità senza l'ombra del dubbio e quindi una giustizia giusta il silenzio e la REM azione continuano a perdurare e questo è un fatto gravissimo
Significativo di una ragion di Stato che deve prevalere sulla giustizia e sul diritto dei cittadini ad essere informati e a conoscere la verità
Su uno dei più inquietanti casi degli anni terribili della storia d'Italia
Le risulta si è musicista compositore presentatore televisivo conduttore radiofonico attore è venuto a mancare due giorni fa nella sua Trieste
Luttazzi fin dagli anni Ottanta aveva spesso rinnovato la sua iscrizione al partito radicale sentiamo Lelio Luttazzi ad esempio come spiega ai microfoni di Radio Radicale la sua decisione di iscriversi al partito radicale nel mille novecentottantasette
Ma
Motivi trova controlli sono stato vicino al partito radicale fin da allora dai tempi fino all'anno per mille novecentosettanta in particolare ripeto tutto le campagne più importanti o dopo oltre ottanta o addirittura
Sono venuto aveva conosciuto male coralmente sovvenuto a qualche riunione qualche convegno poi ognuno ritirato quanti antiche rideva mentre per i torneremo a bicchiere intorno più partecipato personalmente però all'appello de La la telefonata di Emma
Bonino di riscriverli
Per entrate da lei
E per
Per rinnovare il parcheggio spesso partono sono sentito proprio di no
Di non accettare mi sembra una cosa naturale perché consumato le idee forti poi per i radicali sono praticamente poi del Pepe al novanta per cento dalla mia stessa idea anche se qualche volta dentro di me credo molto incerto io come carattere dal contesto già attivati
A seconda della rete copre il momento che la propria arricchire partono tetto cioè ma esso lei è soddisfatto per l'obiettivo del cinque mila Tex entro il trentuno gennaio raggiunto dal partito il piano anche le Caro pertanto scettico non capivo chiedeva nonché di quel meccanismo poi il patto invece che le cose siano andate ad esempio perché non c'è altro come potrà fare altro che
Bene i colleghi andiamo avanti andare avanti insomma
Sebbene sia il momento delle di un quotidiano dell'iniziativa radicali con vastissima buongiorno buongiorno a chi ci ascolta ma qualche giorno fa per la precisione il numero ventisei del ventiquattro giugno scorso
Il settimanale Panorama pubblicato una lunga intervista al Ministro della Giustizia Angelino Alfano
Che si è anche guadagnato una copertina dove appare sorridente ventiquattro carati e un costo dell'opera il PC giurista e il tranquillizzante una sorta di ghe pensi mi
Si potrebbe dire perché si legge palo giustizia sarebbe bastato un più sobrio applicano la legge ma il ministro
Al Ministro della Giustizia da due anni quel mese diciamo che ho avuto tutto il tempo per ambientarsi
Il giornalista e richiede ogni estate esplode il problema delle carceri ogni Stato come se nelle altre stagioni il problema non ci sia ad ogni modo il problema delle carceri e vediamo la risposta
Nelle carceri oggi la presenza dei detenuti in attesa di giudizio del quarantaquattro per cento e il venti per cento e in attesa di giudizio di primo grado
Ora dal momento che i detenuti sono circa sessantotto mila se ne ricava che circa trenta mila sono i detenuti in carcere in attesa della sentenza definitiva
E che mille più mille meno sono quindici mila quelli in attesa di giudizio di primo grado che è una cosa terrificante da non far chiudere occhio la notte
Soprattutto un Ministro della Giustizia
E dal momento che il ministro promette quando giustizia
Ci si attende la notizia ho inviato per lo meno gli ispettori nei tribunali per capire la ragione della lunghezza di questi concessi nelle carceri per capire come risolvere la questione cose di questo tipo no
Il Ministro della Giustizia che evidentemente chiude
Tutte e due gli occhi sia di giorno che di notte per rendere dice che nelle carceri italiane ci sono ventiquattro mila stranieri e che basterebbe che non ci fossero per rendere le nostre carceri sufficienti a ospitare la popolazione carceraria italiana
Allora sessantotto mila detenuti quarantaquattro mila posti circa trenta mila detenuti in attesa di giudizio
Se ci togliamo dei piedi detenuti stranieri ecco che il problema del sovraffollamento si risolve resta quello dei trenta mila detenuti in attesa di giudizio che evidentemente non sono un problema
Perché si annuncia ancora una volta la costruzione di nuove carceri abbiamo viceministro imboccato la strada dell'accelerazione dei lavori in corso per l'adeguamento degli istituti di pena
Nuove carceri significa anche nuovi agenti di Polizia penitenziaria che già oggi sono in drammatico sotto organico non si sa dove prendere i nuovi agenti e neppure come pagarli ma anche questo come quello dei detenuti in attesa di giudizio
Che evidentemente è un dettaglio trascurabile
Intanto cosa succede
Il carcere di Catania per esempio è un Lazzaretti detenuti hanno ripulito poter stare con la classica battitura dello stoviglie lo denuncio Eugenio Sarno segretario della UIL penitenziari e aggiunge che
Anche la Polizia penitenziaria entrato in stato di agitazione sia per i tagli previsti dalla Finanziaria sia per le condizioni delle carceri italiani
Mentre nelle carceri monta la rabbia pronto ad esplodere in protesta nel Paese va in onda la falsa
Di un disegno di legge che nulla risolve in tema il sovraffollamento
Da Bologna
La Conferenza regionale volontariato giustizia dell'Emilia Romagna chiede un gesto di responsabilità
Perché di fronte alla situazione che nella regione vedi un sovraffollamento dell'ottantotto per cento vale a dire quattro mila cinquecento detenuti invece dei due mila
Trecentonovantatré previsti
Si chiede al Governo di recuperare al più presto la proposta che apre qualche possibilità di uscita perché è molto vicino alla fine pena e poi muovere una maggiore applicazione delle misure alternative che sembrano essere troppo spesso dimenticato
E poi si punti il dito giustamente sulle leggi che hanno originato quella che viene definita la follia del sovraffollamento cioè l'altro Cirielli sulla recidiva la Bossi-Fini sull'immigrazione la Giovanardi sulla tossicodipendenza
A Modena il direttore manca da mesi ogni tanto vengono turni direttori di altre strutture per l'ordinaria amministrazione ammetto giorno se ne vanno
Ci sono cinquecento persone senza un vero responsabile e le cose non è che vadano meglio Bologna
Il carcere della Dozza stracolmo manca l'aria le finestre sono troppo piccole la gente soffoca
Ci sono quattro volte cinque persone per cella quaranta gradi all'ombra
Centinaia di detenuti e agenti di Polizia penitenziaria al limite della sopportazione
Ma anche a Reggio Emilia precetto quarantasei detenuti nell'ospedale psichiatrico giudiziario duecentottantotto internati continuano i tagli dei nuovi agenti usciti negli ultimi corsi di formazione
A Reggio Emilia ne arriveranno due per il calcio nessuno per l'ospedale psichiatrico
Ma anche il carburante per i mezzi la manutenzione degli edifici al vero detenuti ammassati nelle celle ma anche dei requisiti minimi anche di assistenza sanitaria
Don Gino Rigoldi cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano denuncia una situazione di gravissimo disagio in pratica i detenuti sono stipati tutti in un'ala del carcere Petra la seconda è un cantiere
E a Lucca centoventi posti e duecentodieci detenuti può Ettore chiuse inagibili i carcerati non hanno a disposizione i tre metri quadrati di spacco stabiliti
Come requisito minimo da una sentenza della Corte europea per i diritti dell'uomo
Ecco il Ministro della Giustizia farà giusti
Prima di chiudere pericolosi e inquinanti brandelli di vecchi cassoni per l'acqua realizzati micidiale cemento amianto sono sparsi per decine di metri sui bordi del sentiero che si snoda
A Roma sul vecchio tracciato di una carrabilità in disuso sul lato del parco di villa Ada che confina con villa Polistena e pensate
Il centro sportivo dei carabinieri questa inquietante presenta
è stata segnalata da diversi cittadini a un numero verde ottocento dove uno uno otto cinque sei
Che è quello dell'Osservatorio ambiente e legalità istituito dall'Assessorato regionale ambiente e poi è stato ulteriormente pianificata con un sopralluogo fotografico
Si tratta della seconda scoperta di amianto materiale altamente cancerogeno all'interno di questa grande villa storica perché nel novembre due mila nove era già stato individuato una discarica di calcinacci onduline di eternit
Nei più quindi sotto il maneggio
Una discarica che dopo essere stata recintata per alcune settimane
Settimane ancora oggi non risulta essere stata bonificata dal Servizio giardini
è tutto buona giornata e ne abbiamo davvero bisogno buona fortuna
Quattro ore nove diciannove minuti termina qui il notiziario di radio radicale che lasciano la tecnica di stampa e regime a cura di Marco Taradash conosco
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