La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 12 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori ecco c'è l'appuntamento col stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale allora questa mattina dai quotidiani non c'è dubbio su chi sia diciamo il personaggio del giorno al casello come dire Macrì sua
è il Sottosegretario Cosentino che come già ieri quotidiani in realtà ci facevano intuire si è dimesso
E questo è il titolo di apertura ha un po'su tutti i principali giornali
Cosentino si dimette attacca Fini questo il Corriere della Sera salta consentirò Guerra del PdL e il titolo di Repubblica grossomodo la stessa cosa
Titolo
Vagamente cinico sul tempo quotidiano di centrodestra un problema di meno
E anche perché il tempo era stato uno quotidiano che più si era
Schierato speso Perrella possibilità di arrivare effettivamente alle dimissioni
Tutto bene dunque e fino a un certo punto perché esse eccome notai direttore de il Riformista Antonio Polito
In queste situazioni Berlusconi e quando i deboli si Farcom cavo
è anche vero che però i problemi del PdL sono l'altro grande tema che i quotidiani affrontano oltre a tutte le vicende giudiziarie della
Napoli di Cosentino e Caldoro o della P tre anche i delle ed i rapporti
E di
Edili dei
Dei tentativi di condizionare la magistratura da parte di Carbonia comparti
E poi vedremo Beloki da queste vicende delle cosiddette P tre esce fuori una storia molto interessante che rimanda proprio alla campagna elettorale ultime
E a una iniziativa politica dei radicali che avevano già denunciato per tempo una vicenda che oggi a dar retta alle intercettazioni arriva più di un fondamento baci arriviamo fra un attimo
Intanto dicevamo la guerra del PDL e il secondo come scrive
Come scrivevo dei quotidiani che abbiamo appena visto e Repubblica in del titolo di apertura
Perché si Berlusconi si fa concavo ma fino a un certo punto riassume la questione la stampa Cosentino si dimette ma il premier lo difende
E essendo libero titola fuori un altro
Fini resta questo è il titolo di cinque parole del quotidiano diretto da Maurizio Belpietro
E dunque è quello che il tempo dice è un problema di meno invece nell'occhiello riguardato il lusso di Libero diventa un problema irrisolto perché è evidente che e il quotidiano di Belpietro ritiene
Ritiene e Fini il vero problema
Attenzione anche il giornale e sulla stessa linea tanto che le dimissioni di consentire o finiscono nell'occhiello
Ma il titolo è operazione pulizia atto primo ne seguiranno altri
No al giustizialismo dice Feltri del suo nell'editoriale che viene riassunto del sommario ma il premier non vuole Ugwo mini chiacchierati nel Governo poi si passerà all'organizzazione del partito
E da questo punto di vista
Il giornale oggi propone per gli appassionati delle questioni il PdL
Una intervista al Capogruppo alla Camera Fabrizio Cicchitto che
Si pronuncia sulla questione del coordinatore unico dice no adesso sarebbe una forzatura
Invece se il giornale titola punto operazione di pulizia dentro la maggioranza atto primo un'immagine diciamo così più cruenta che L'Unità aveva già usato Wind prima pagina
Dopo le dimissioni di Brecker
Ritorna birilli che cadono e
Ora al due sole parole e tre il Governo a pezzi dopo Scaglione Brecker si dimette Cosentino
E non resta che chiedersi chi sarà chi sarà il prossimo
L'Unità forse una risposta la dà basta andare a pagina a pagina
Dieci citare
Dove c'è
Sì eccolo qua dove cella storia di un altro Sottosegretario il sottosegretario alla giustizia Giacomo Caliendo membro del CSM magistrato
Bene Caliendo storica al passaporto di Calvi al lodo Alfano nell'ottantuno sia attivo per fare ottenere il documento per l'espatrio al bancarottiere tutto ciò dagli atti della Commissione P due dunque
L'unità sembra individuare Caliendo come il prossimo Birillo ma
In realtà c'è chi punta più in alto anche qui c'è lo scavalcamento
Della dell'ala più
Ultrà della opposizione e
Infatti il fatto Quotidiano titola così fuori anche consentito adesso tocca a cessare fra virgolette naturalmente perché
E e quel nome l'abbiamo già visto era nei giorni alcuni giornali già ieri
Coperto lei verbali che porterebbe al premier cioè si parlarle i verbali della P tre di cioè essere e viene
Interpretato immutata ci vuole anche poca fantasia diciamo
La rievocazione per però una sorta di
Di soprannome di di di di immagine per individuare Berlusconi di cui
Diciamo i complottatori particolari
Ecco tutto tutto questo è il quadro della giornata naturalmente fioccano le interviste ai personaggi del Partito Democratico
E come sempre tutta questa vicenda finisce per porre in secondo piano il tema
Del dibattito parlamentare dove davvero c'è lo scontro sul almeno dovrebbe poi non è detto che ci sia tutt'altro spessore spesso poteva così in realtà ci sono grandi roboanti dichiarazioni poi
La
Il rito democratico che sta in Parlamento funziona in un altro modo comunque i temi che oggi vedono però oggettivamente il Governo
Diciamo sulla fronte di scontro solo intercedere intercettazioni e la manovra se ne occupano
I giornali naturalmente però con molti meno articoli di tutti questi che vi abbiamo segnalato
Gli altri argomenti debbono abbiamo visto la maggioranza bisogna andare a vedere anche cosa caratterizza oggi la giornata della opposizione
E cosa caratterizza oggi diciamo la politica più che le questioni interne al PdL
Quanto al PdL la
Diciamo la la faccenda centrale seri Libero il giornale dicono il problema resta Fini
Un altro po'di al centrodestra che sul rapporto fra Palazzo Chigi e il Presidente della Camera ha un atteggiamento del tutto diverso
Comincia ad avere anche esso i primi dubbi di chi parliamo del foglio
Che oggi fa un titolo di questo tenore la pacificazione fra Fini e il Cavaliere val bene la testa di Cosentino
Basterà
Ecco c'è un punto interrogativo e questo fare ingessare anche al foglio
Quello che in modo più bellicoso segnala con gli altri giornali del centrodestra cofondatori sono distanti dice corna amichevole understatement il giornale di di Giuliano Ferrara
Invece sul clima politico più generale un quadro molto epoche ad una foto molto evocativa la propone addirittura in prima pagina libero
C'è Bossi in canottiera con gli occhiali con la montatura lei belle e il sigaro toscano che si sta accendendo
è uno che di diversi anni fa insomma
Però civili da un da questo punto di vista c'è un ritorno
E libero la mette così attenti Bossi si rimette la canotta affari suoi direte voi sì è vero però evocativo di
Di un clima politico quello del Bossi in canottiera che ruppe nel novantacinque con
Il Cavaliere
E e e proprio questo che vuole dire libero ai suoi lettori attenti non c'è ed è il tema
Che venuto fuori
Altre volte in questi giorni non c'è solo il problema di Fini c'è soprattutto sullo sfondo ma in fondo assai più preoccupante quello del PIL la maggioranza
Quello del rapporto fra
Nel PdL Berlusconi anzi ellenica
E infatti libero a pagina quindici
In un articolo di Giuliano Zurlini alla mente così come nel novantaquattro il Senatur è tentato dallo sport dallo su figlio allora c'era da punire Berlusconi oggi le correnti nel Carroccio
E così dunque le questioni interne alla legge e al
PdL
Per quel che dicevamo invece dell'opposizione ci sono due due cose da tenere presente anzi principalmente una
Potremmo dire l'intervista di Maria Teresa Meli sul Corriere della Sera a Massimo D'Alema
E il
Senz'altro autorevole esponente del Partito Democratico fa la sua proposta Governo di transizione ma con un premier nuovo
Che era un po'una delle linee possibili che già si intravedeva allo nei giorni scorsi fra lì i vari dirigenti del Partito Democratico belle D'Alema
Fa la sua scelta anche se dice che l'unica cosa certa è la crisi le prospettive invece sono molto incerte qual è il messaggio centrale che D'Alema intende dare con questa intervista
O almeno quello che il Corriere della Sera intende privilegiare nelle cose dette dal Presidente della Fondazione Italianieuropei ecco questa
Dalla crisi non ci si esce con la via giudiziaria ora Governo di transizione occorre un patto per la crescita come negli anni novanta
Intervistare a vedere queste se come
Pannella ha spiegato più volte dalla dai microfoni di Radio Radicale il ruolo di D'Alema in questa crisi e da vedere con grande attenzione la lettura
Radicale prevede una
Capacità di intesa fra da lei mai Berlusconi come chiave e della
Di questo passaggio di crisi quindi l'intervista di D'Alema è senz'altro importante
Abbiamo
Abbiamo sostanzialmente voi sul clima dedita a da metà anni novanta
C'è un'altra cosa da segnalare abbiamo visto Bossi collega molti era D'Alema che dice non la via giudiziaria non è quella che risolve
Il che è anche vero peraltro
Poi c'è anche la ritorna sulla scena il professore Buttiglione
Che dice la sua Buttiglione attualmente è collocato all'interno dell'UDC cioè del partito di Casini
Quindi è all'opposizione però offra agli oppositori diciamo il più
Di dialogante con alla maggioranza e viene
Intervistato anche lui su sul libero dice dice la sua larghe intese con il Cavaliere per superare il malaffare il Governo larghe intese anche con
Berlusconi così nel titolo di Libero mentre Di Pietro e qui cominciamo ad finalmente avvicinarci anche alle iniziative radicali
Di Pietro propone almeno così l'emittenza Secolo decimo loro questo articolo precisamente non centrale nell'affogliazione però nella pagina dei commenti di Paolo Armaroli
Così professore
Giurista propone a proposito della strategia di Di Pietro questa chiave interpretativa una strategia alla Pannella bene insomma vediamo meglio allora Armaroli come
Abbiamo visto la strategia di D'Alema vediamo anche quella di Di Pietro allora il professore Armaroli inizia così sull'articolo sul quotidiano genovese Tonino Di Pietro si montato la testa
E se avete perché per il semplice motivo che si crede niente di meno che Marco Pannella Italy nella sia chiaro dei tempi migliori
Non già tanto per intenderci quello che si butta sinistra come tutto che non ha più nulla da dire
E bis io oso come Scarcia dal paradiso terrestre di Radio Radicale il suo direttore
Va be'curata becco al professore Armaroli IARC come dire una caduta di stile non è da lui possiamo capire il
Il Totò che si butta Sinistra può essere perfino una battuta divertente ma potrebbe che Radio Radicale sia il paradiso terrestre le abbiamo altissime ago naturalmente come non li abbiamo
Così
Come un altissimo concetto però quasi esagera
Poi Bay il direttore per fare la parte del del figlio mangiato dal dio crollo che naturalmente viene
Evocato viene trattato prima come megafono insomma insomma nel megafono né commestibile tantomeno Pannella di euro ma che scherziamo
Invece no però a Armaroli c'è un Pannella che piace quel Pannella che viva Dio combatteva solo contro tutti dove forse però la parola chiave
Non è contro tutti la parola chiave è solo perché
E è quello quando voi dicono mai radicali Pannella erano meglio una volta in genere
Scavando un poco si scopre che quelle erano meglio
Sta per era hanno più isolati adesso forse sono
Meno meno controllabili meno circonda Abbili diciamo così
Però vegliava allora di proseguire questo articolo del professore Armaroli
I suoi anni migliori di Pannella non di Di Pietro sono stati quelli della cosiddetta solidarietà nazionale dal settantasei al settantanove allorquando Andreotti si restava da Presidente del Consiglio sul ponte di comando di Palazzo Chigi
E quasi tutti i partiti dai liberali e comunisti salvo la DC che ovviamente votava a favore del Governo stavano nella stiva a remare come schiavi dapprima si vollero salvare l'anima non andando più in là di una benevola astensione
E poi eccetto i liberali che piantare una baracca e burattini dettero pieno sostegno al divo Giulio a riprova che il potere logora chi non ce l'ha il P.C.I. andò personali delle lezioni del settantanove e fu bellamente suonato
Beh fu più scivolare in quelle dopo per la verità nel settantanove non vi fu il sorpasso nel PC andò benissimo la DC meglio prima
Intanto bailamme si distinse lo due soli partiti relegati ai margini del sistema fuori dall'arco costituzionale una bestemmia belle buone democrazia che non può essere alla mercé dei soci fondatori
Da una parte i missini qualificati o meglio squalificati come le ho fascisti dall'altra per l'appunto i radicali considerati matti da allegare
Perché in quegli anni che cosa mai ti combina il nostro Marco
Come un pistolero del far west impugna due armi micidiali per cominciare l'ostruzionismo parlamentare un ostruzionismo strategico più che tattico condotto perfino su provvedimenti come l'eviscerazione dei polli lavelli Bracchi
E poi referendum raffica due mosse che congiurano al medesimo fine perché si propongono di dividere lo schieramento politico in due parti nette ostruzionistico testa accolto a contro anti ostruzionistica
E i si controllino all'abrogazione di leggi per via referendaria
Andreotti allora sosteneva perché soprattutto in quel torno di tempo gli tornava comodo che se l'Italia si divide non si divide in due ma va in mille pezzi
Pannella precorrendo i tempi ribatteva che è vero l'esatto contrario una tesi del resto che non fa una grinza in bocca a chi come il leader radicale ha sempre guardato con ammirazione alle istituzioni britanniche fondate sul bipartitismo
A dispetto dalla della faccia feroce pronta fa sfracelli Di Pietro non può abbandonarsi all'ostruzionismo in quanto a regolamenti parlamentari non sono più allo sbando come quelli di una volta salvo che per i disegni di legge
Di conversione ormai il contingentamento dei tempi è una mannaia che non dà scampo e allora non potendo imboccare questa strada perché Previti IVA lei i leader dell'Italia dei Valori
A optato per i referendum abrogativi ecco dunque il parallelo con palle
Per fare le cose in grande li ha proposti ben tre e precisamente sulla privatizzazione dell'acqua contro la privatizzazione dell'acqua per la verità sull'energia nucleare sul legittimo impedimento
Nel giro di pochi giorni però è montato un giallo in piena regola alcune settimane fa si era sparsa la voce che il numero delle firme era di gran lunga inferiore alle cinquecento mila
E perciò si era un passo da un fiasco grosso così
Ma poi Di Pietro ha dato ampie assicurazioni a riguardo
A suo dire tutto procede per il meglio
Ammesso e non concesso che tutto fili liscio dopo che succederà Di Pietro riuscirà poi nelle votazioni referendarie a superare il quorum della metà più uno degli aventi diritto al voto
Benito Mussolini dove avrebbe dichiarato la guerra agli Stati Uniti se solo avesse dato un'occhiata alle dimensioni dell'elenco telefonico di New York ecco qualcosa di simile si potrebbe dire del leader dell'Italia dei Valori
Se avesse dato una sbirciata agli alti e bassi dei risultati referendari più bassi che alti forse non si sarebbe imbarcato in un'impresa il più grande di lui dal settantaquattro a tutt'oggi sono stati votati sessantuno referendum abrogativi
Fino all'ottantasette i quattordici referendum svolti hanno sempre raggiunto il quorum poi qualche volta il quorum è venuto meno
Ma dal giugno novantasette nessuno dei ventiquattro referendum votati ha raggiunto il quorum e perciò ci vorrebbe un miracolo stavolta e Di Pietro fino a prova contraria non sia corretto il Senato alla bisogna
E così perché abbiamo letto questo articolo il professore Armaroli perché in realtà poi tocca un tema del furto importante per i radicali lasciate perdere
Bisogna avere un po'di
Come dire sopportazione saltare il primo capoverso che di euro l'ora
E invece dopo la la faccenda si fa si fa interessante il parallelo senza dubbio
è un po'azzardato ma infatti lo dice lo stesso professore Di Pietro non è Pannella evidente gli anni Settanta non sono gli anni Novanta e come no però
Gli anni Settanta qualche indicazione forse l'avranno lo stesso
Anche anche alloggi almeno questa una chiave di lettura che per esempio Pannella propone a proposito di parole che ritornano dagli anni Settanta e quindi bisogna avere come un passo ancora più indietro
Rispetto a quando Bossi metteva al Canottieri
C'è una c'è una parola che caratterizzò gli anni Settanta fin da un famoso discorso relativa all'Eliseo via Pricop Berlinguer nel gennaio settantasette
La parola è austerità la politica dell'austerità proposta dal PIL promosso nel PC di Berlinguer
Proprio all'inizio del settantasette
Successe poi quel che successe per la verità non
Non fu trionfale il
L'iniziativa del
Del PC
Però però la parola
Austerità oggi ritorna e ritorna attraverso il ministro del Tesoro
Giulio Tremonti e i giornali oggi registrano
La
Il ritorno della parola e l'ora dell'austerity intitolato La Stampa a pagina in prima in prima pagina e poi però ancora nelle pagine
Nelle pagine interne se si supera tutto il
Blocco delle intercettazioni e dei
Delle varie camarille che caratterizzerà una fase politica si arriva a pagina otto dove si parla della manovra e si mette fra virgolette come titolo che da
Diciamo così la il senso
Alle due pagine l'austerità una necessità per tutti così il Ministro dell'economia mentre nella pagina a fianco a proposito di austerità ma di austerità del palazzo diciamo così
Il ministro Renato Brunetta e la sua
Battaglia sulle auto blu le auto blu costano quattro miliardi si può risparmiare la metà e e non c'è dubbio che
Quattro miliardi sono una cifra notevolissima
Da due metri c'è sempre qualcuno che dice si può fare di più e come no non basta dicono i consumatori del Codacons dimezzare il costo ma occorre portarlo a un quinto di quello attuale
E il Ministro Brunetta ha comunque intento monitorato tutta tutta la faccenda che poi ruota intorno non solo ai quattro miliardi ci sono altre due cifre che vanno segnalate lei quante sono le auto blu le auto pubbliche insomma di Stato sono stato delle autonomie regionali e delle
O delle Autority o quant'altro novanta mila quanti sono gli autisti sessanta mila la spesa per il personale incide per oltre il settantacinque per cento
E dove finiranno selle dimezziamo
Ma non potrebbero fare una cosa molto semplice non potrebbero
Dargli il daremo delle insieme al alla dovuta liquidazione alle spettanze dovute come usa dire
Regalargli anche l'auto blu e una licenza da taxi si prenderebbero due piccioni con una frana chissà sì a qualcuno ma forse quest'idea non funziona va bene
Però
E affascinante comunque onore al ministro Brunetta che almeno ha monitorato tutto e ha una sua strategia poi vediamo se
Se ci riesce
E dalla dalla questione dell'austerità parola che ritorna ritorniamo invece alle questioni della del Governo passando però per un'altra faccenda che riguarda la crisi
Che sino riguarda la pittrice ormai bisogna richiamare tutti questi gruppi
Con i nomi che l'idea che gli danno i giornali
Allora oggi ci sono molte cose c'è naturalmente un gustoso siparietto di intercettazioni in
In Politano che sembra essere la lingua ufficiale di questo di questo gruppo per quanto il personaggio chiave sia sardo quelli che parlano coi sugli altri due
E non ve li faremo mancare però la cosa più importante la troviamo a a proposito di una vicenda che vede proprio così radicali come
Appunto di
Di avvio di di denuncia di una situazione prendiamo la stampa
A pagina quattro quindi nella cronaca nazionale le telefonate di Formigoni per il listino escluso vi ricordate la battaglia dei radicali a proposito
Delle liste non solo del centro de del PDL nel Lazio ma anche forse verrebbe da dire soprattutto in Lombardia
Dietro mandato del Presidente Formigoni secondo gli investigatori il gruppo della cosiddetta P tre dosi mosse a far tu in maniera autonoma per ottenere un'ispezione ministeriale contro quei giudici che avevano osato estromettere il listino del Governatore
Ed è a Formigoni stesso che la voleva completamente falso infondato replica tramite il portavoce il Presidente della Regione Lombardia e per ora non aggiunge altro
Il riferimento a Formigoni è contenuto in un'informativa dei carabinieri del nucleo investigativo di via In Selci a Roma
Datata diciotto giugno l'oggetto centrale in realtà il Presidente della Corte d'Appello di Milano Alfonso Marra o meglio scrivono l'emblematica vicenda che lo ha visto protagonista che cos'è che così viene descritta
Non appena Marra ottenuto dopo un'intensa attività di pressione esercitata dal Gruppo in particolare da Pasquale Lombardi
Sui membri del CSM l'ambita carica l'impressione sui membri del CSM l'ambita che a Riccardi presidente della Corte d'Appello di Milano
I componenti dell'Associazione gli chiedono esplicitamente peraltro dietro mandato di Formigoni
Di porre in essere un intervento nell'ambito della nota vicenda dell'esclusione della lista per la Lombardia e così dunque la chiave di lettura dei carabinieri
Ma
Cosa
Chi aveva avviato la questione della lista del P.D.L. ecco
Bisogna andare la cronaca di Milano di Repubblica e di domare Fiori ha trovato che oggi
In redazione ristampe in regime ha trovato finalmente la
Passaggio almeno sulla cronaca di Milano dei radicali
E proprio con le reazioni di Marco Cappato si fa il titolo di un articolo in cronaca su questa questione
Cappato chiede dimissioni il PD faccia chiarezza il predichi ed è che Formigoni faccia chiarezza
Ma l'articolo di Repubblica scrive il radicale Marco Cappato chiede le dimissioni di Formigoni dopo le intercettazioni le sue note dell'inchiesta sulla cosiddetta P tre
Se Formigoni avesse senso dello Stato delle istituzioni attacca Cappato che è stato promotore del ricorso fatto per escludere inizialmente
La lista del governatore dalle ultime regionali dovrebbe rendere conto del fatto di avere scelto contro il ricorso radicale Bonino pannelli della lista radicale Bonino Pannella
Di affidarsi non solo alle armi del diritto e dei fatti ma di far camminare oscuri figuri impegnati in metodi goffamente validi teschi
Più sfumata la posizione del Partito Democratico
Dellai iniziativa di Cappato ne parlai che sempre in cronaca milanese libero il più agitato ma non è una novità e il radicale Marco Cappato ovvero l'uomo
Che per mesi e seguendo procedure non sempre limpide ha lavorato per far saltare le leggi le elezioni regionali in Lombardia dietro di noi si muove tutta la sinistra e magari
Che a quanto pare sembra avere già condannato Formigoni accusato genericamente ed è un'informativa dei carabinieri resa pubblica ieri pomeriggio
Insomma qua va a finire che e quello che ha usato metodi poco limpidi è stato Cappato che anche qui lei la cronaca nazionale c'è però un riassunto della vicenda fatta da ha fatto il riassunto fatto D'Andrea a valle
Il titolo è naturalmente schierato fango su fornito su Formigoni definito amico della P tre e e poi nell'occhiello sia amici il fango su Formigoni viene gettato da un rapporto dei carabinieri insomma ecco
Che non sarà il Vangelo però non è nemmeno il primo che passa
E lei Ariele riassunto della vicenda è la questione queste è il primo marzo la Corte di ascolto la Corte d'Appello del Tribunale di Milano
L'ha escluso la lista per la Lombardia di Formigoni alle elezioni regionali accogliendo il ricorso che è stato presentato dalla lista di Emma Bonino e Marco Pannella
La Corte aveva movie motivato la decisione scrivendo che le forme validi le firme valide erano meno di quelle necessarie per presentare la lista
Il giorno successivo il PdL aveva presentato un ricorso che però non era stato accolto
Il quattro marzo la questione era arrivata al TAR con due ricorsi uno personale di Formigoni e uno della lista due giorni dopo il Tribunale amministrativo aveva accolto una richiesta di sospensiva che RIA metteva di fatto la lista alle regionali
Decisione pre-conferma del nove marzo e nuovamente il tredici dal Consiglio di Stato cui si erano rivolti la Federazione della Sinistra e la Lista Bonino Pannella
Sono i radicali veri intransigenti in questo caso in base alle indiscrezioni sulle forme di un'informativa sulla quale si sta ancora lavorando Cappato chiede le dimissioni del Presidente della Lombardia
Con la dichiarazione che abbiamo già visto più pacati vittoria del PD insomma la notizia delle padrone che milanesi
E la notizia e evocativa di questa della faccenda della legalità delle Liz della legalità delle elezioni ci torneremo poi adesso però risposti a voci sul fronte sul fronte del Governo
Ah no già che stiamo parlando di radicali anche oggi c'è da segnalare se non pochissimi emblema
Non si capisce maestri poi può può apparire reticenza e che oggi esce una un un articolo su Radio radicale addirittura anzi tutta l'ultima pagina del manifesto
Da questo punto di vista e non ci si può lamentare
Daniela preziosi un'intervista con chi vi parla e quindi non se ne parla nemmeno di legge né dei passaggi
Interviste però molto corretta e molto ben fatta Paderno a parere mio almeno io
Avrei potuto essere nella vittima in questo caso usciste ruoli e invece i nove tutto bene
Anzi anche il titolo è azzeccato il dissenso immaginario e anche la posizione di chi parla in merito alla nota vicenda è riassunta magistralmente disaccordo
No ma se lo dice lui meglio lasciare
Perfetto sul manifesto l'ultima pagina
E così Radio Radicale per poi magari il ne ne vediamo ci sono altri due brevi articoli undici solerti naturalmente come è giusto centododici Tore anche quello dovrà
Dovrà essere letto però adesso da Radio Radicale ritorniamo invece alla al Governo
E cominciamo guardando alcuni articoli di fondo intanto quello del Corriere della Sera che ieri in un po'scritto nell'editoriale di Massimo Mucchetti giornalista economico chiedeva però di fatto anche le dimissioni
Dico se Intino oltre che di Verdini
Che invece Elia è raffigurato da Giannelli oggi nella vignetta di prima pagina del Corriere della Sera che dice il boia chi molla
Non a trascorsi del genere Verdini però in effetti la posizione
Del coordinatore diciamo il più attaccata alla cioè il più e più indifesa di quanto abbia fatto Cosentino invece si è dimesso
E cosa scrive Massimo Franco in un editoriale intitolato passaggi obbligati bisogna dare atto a Berlusconi di aver compiuto la scelta giusta facendo dimettere Cosentino sebbene lasci perplessi la sua permanenza nel PdL come coordinatore della campagna
Il Presidente del Consiglio sapeva di non potere indugiare
Rischiava di ritrovarsi con una maggioranza in bilico incalzata da Gianfranco Fini e del centrosinistra
Ha preso una decisione obbligata e saggia anche se tardiva evidentemente il premier ha tempi di reazione dettati da una vistosa dose di diffidenza verso la magistratura
Una parziale spiegazione che forse deve tener conto di rapporti di forza in termini quali l'impasto di politiche zone oscure e più vischioso di qualunque buona intenzione di pulizia
Eppure la moltiplicazione dei casi singoli non può non colpire il fatto che il centrodestra e continui a perdere pezzi sull'onda di vicende estranee alla sua volontà e alla politica segnala una stortura di fondo
E come essi
Nella penombra del grande albero berlusconiano si fossero annidati segmenti di società che usano il Governo come guscio dentro il quale ingrassare i loro comitati d'affari
Si tratta di un problema che sarebbe ingeneroso considerare un'esclusiva del PdL ma anche per il modo in cui reagisce la coalizione berlusconiana tende ad apparire più coinvolta di altri la difesa a oltranza dei suoi esponenti
Chiamati in causa nelle inchieste là sopra espone fino a schiacciare la sulla questione morale che ha delegittimato la Prima Repubblica e che alla lunga non può non logorare l'attuale sebbene abbia sempre rivendicato una diversità virtuosa dal passato
Il fatto che proprio il dimissionario consentito additivi pericolo di un ritorno allo spirito di Tangentopoli e il tentativo maldestro di eludere le proprie responsabilità e di evocare ufficiale drammatico non scontato
Sarà un caso ma ieri sono stati i Ministri Bossi e Maroni i primi ad avvertire che la posizione del sottosegretario era indifendibile anticipando l'esito del colloquio con Berlusconi
Dunque nella lega cresce la consapevolezza che vicende come quelle che riguardano Cosentino il coordinatore del PdL Denis Verdini
Per il quale le dimissioni sembrano rinviate azzerano qualunque successo del Governo macchiano il profilo della maggioranza oscurano operazioni come quelle contro la 'ndrangheta a Milano
Soprattutto
No
Rischiano di trasmettere un'immagine di impunità no
Che può ricreare le condizioni per ambigui processi di piazza
è un'involuzione ed evitare leggendo con freddezza quanto accade rendendosi conto che in una fase di crisi così acuta
Si richiede un supplemento di serietà e chiarezza accettando l'idea che i comportamenti illegali nella vita politica vanno riconosciuti e sanzionati prima che diventino casi giudiziari
La notizia che Berlusconi vuole dedicare il mese di agosto a riorganizzare il PdL
E la controprova indiretta di una situazione sfuggita di meno senza una reazione a questa deriva il Governo è destinato a galleggiare
Galleggiare fra gli avvisi di garanzia con l'acqua sempre più alla gola e con questa immagine non esaltante della rischio il corredo di governo
Si chiude l'articolo del Corriere della Sera l'editoriale ma
Naturalmente si ci possono essere toni ancora più forti per esempio quelli di Ezio Mauro direttore di Repubblica che firma un editoriale intitolato il vascello fantasma e inizia così Mauro
Per sopravvivere il vascello fantasma del Governo Berlusconi getta i corpi in mare
Sono i corpi dei feriti dagli scandali politici o affaristici consumati alla corte del premier e spesso nel suo interesse sacrificati quando sale l'onda dell'opinione pubblica e della vergogna enti istituzionale
Prima Scajola poi granché oggi consentito
Due ministri e un sottosegretario il Cavaliere che se ne discuta sommerso dal malaffare che lo circonda in realtà l'uomo che li ha scelti li ha nominati sede servito fino in fondo lo scandalo riguarda lui e la sua responsabilità
In questo quadro diventa ancora più grave la vergogna delle intercettazioni è umiliante vedere un intero Governo impegnato a boicottare il controllo di legalità e la libertà di informazione quando si squaderna ogni giorno di più lo scandalo P tre
Che riporta Cesare fra virgolette i suoi interessi con la cupola che cerca di corrompere la Consulta per il lodo Alfano
Cioè se lei a questo punto vada in Parlamento parli della P tre e dei suoi uomini disseminati in quel mondo parallelo fra Stato e affari come all'epoca della P due con la differenza
Che allora c'era l'intercapedine della politica oggi è saltata e quel modo direttamente al potere ma oggi come allora
Comandano per rubare e rubano per comandare
Così dunque due editoriali ed i due giornali oggi schierati
Repubblica sempre il il Corriere della Sera un atteggiamento senz'altro diverso meno di prevenzione
Però non si nega le critiche e allora vediamo invece
L'altra faccia quella invece dei giornali centrodestra
Vittorio Feltri la mette così l'affare Cosentino di cui tanto si è parlato AFAM vera negli ultimi giorni è stato liquidato in dieci minuti ecco
Il Sottosegretario campano coinvolto in un'inchiesta perché sospettato di averne combinate di tutti i colori si è dimesso dal Governo sollevando la maggioranza dallo delle di votare la fiducia in Parlamento sulla sua chiacchierata persona
E così è stata disinnescata una bomba a orologeria confezionata dalla sinistra e perfezionata dal Presidente della Camera
Che aveva già fissato la data della mutazione mirata a mettere in difficoltà la coalizione
Bisogna dare atto Cosentino a prescindere dalle sue responsabilità non accertate visto che l'Unione è stato ancora processato di avere tenuto un comportamento da signore
Se l'è un dato pur non essendo obbligato a farlo il che nell'ambiente della politica non usa di frequente Berlusconi ha apprezzato il gesto il gesto che ha evitato sul nascere un'imbarazzante commedia parlamentare
Lo dimostra il fatto che il premier ha confermato su Cosentino nella carica di coordinatore P.D.L. in Campania e non è poco
Adesso l'opposizione i finiani che nella circostanza adesso si sono aggregati canteranno vittoria dicendo di avere costretto il Cavaliere a sottostare alla loro volontà moralizzatrice in politica tutto viene utilizzato a fini strumentali ma la realtà è diverso
Le dimissioni rientrano piuttosto nel piano di Berlusconi volto a dissipare i dubbi sull'onestà complessiva del Popolo della Libertà
L'input del Cavaliere comincia a dare i suoi frutti chiunque all'interno del partito sia impelagato in vicende giudiziarie gravi senza cedere alle pretese giustizialista dell'opposizione e dei suoi fiancheggiatori più o meno manifesti
Ebbene si allontani dalla zona Governo per non offrire agli avversari il pretesto di attacchi
In altri termini
Respinge di sì il giacobinismo alla moda progressista ma al tempo stesso non incrementare nell'opinione pubblica la sensazione pur sbagliata
Che il PdL sia diventato un vivaio di ladri o corrotti o furbastri con licenza di uccidere l'immagine dell'Esecutivo
Moralità e di moralità non solo monopolio di questo o quello schieramento
Ma questioni bypartisan ed è interesse di tutti lavorare affinché Cesare la moglie di Cesare siano e appaiano al di sopra di ogni sospetto
Sarebbe un errore di consentire al PD e satelliti TLC sic a maestri di etica quando sono afflitti dagli stessi problemi che angustiano le forze di governo così
Così dunque così dunque Vittorio Feltri nel suo editoriale però la cosa non è poi così pacata perché dice se così si può dire
Perché in realtà Berlusconi non esili si è fatto concavo come scrive Polito però medita anche
Nei confronti del suo antagonista interno Gianfranco Fini
Pensieri non
Non del tutto
Non del tutto pacifica pacificato
La rabbia del Cavaliere Gianfranco lo distruggo fra virgolette seguirà poi come sempre la smentita di Bonaiuti verso le dieci e mezza undici in cui dirà anche oggi parole pronunciate dal Presidente del Consiglio
Che messi tra virgolette che non sono mai state pronunciati effettivamente se poi lo smentisce la
Allora cosa diversa ancora più senso comunque cosa dice Berlusconi fra virgolette anche nel sommario di questo articolo di Amedeo la Mattina sulla stampa pagina trenta
Non mi faccio ricattare si continua così lo portò davanti agli elettori e la pagherà cara
L'incipit dell'articolo e molto secco Berlusconi lo vuole morto dice di fili cose inenarrabili
Che è un killer un traditore un ricattatore un amico delle toghe rosse che la pagherà cara
Così confida uno dei partecipanti al vertice che ha portato alle dimissioni di consentiti Cosentino
Una risposta del premier al Presidente della Camera e il quale voleva liquidare consentito da coordinatore regionale
Ma ottenuto l'allontanamento del Governo dopo del caratterizzato né per la prossima settimana la mozione di sfiducia delle opposizioni
Il linguaggio della pistola sul tavolo dimostrando quanto male può fare dal più alto scranno di Montecitorio questo linguaggio di Fini
La il ruolo di Presidente della Camera una rendita di posizione che va molto oltre il numero di parlamentari che lo seguono in battaglia
Un potere istituzionale capace di neutralizzare gli attacchi di Berlusconi che aveva minacciato di espellere dal partito i finiani che avrebbe puro votato la sfiducia
Al Sottosegretario tranne poi fare marcia indietro fino a chiedere al sottosegretario di dimettersi per evitare di andare sotto alla Camera
Anche se poi la versione pilotate dei berlusconiani è stata un'altra il Cavaliere avrebbe chiesto ha consentito di rimanere al suo posto per non darla vinta libico
Lui si riempie la bocca di legalità si è sfogato il premier lui naturalmente Fini
Ma pensa solo al potere personale a logorare mica prendersi la leadership del partito a piazzare quel mascalzone di Bocchino a vice coordinatore del partito ma se lo scorda i coordinatori rimangono tre
Denis rimane al suo posto la Russa per me rappresenta la componente ex AN adesso basta questo gioco al massacro di chi vuole far cadere il Governo e spaccare il PdL
Se ci saranno cambiamenti se ne parlerà a settembre e si deciderà cosa fare ad agosto Berlusconi ha precettato i dirigenti del partito per questo mese e infatti nessuno ha organizzato viaggi e ferie con le famiglie
Tutti in conclave a Roma a limare lascia di guerra
La verità e che il premier si è trovato con le spalle al muro e l'unica mossa che ha potuto fare è stata di rispondere alla coltellata di Fini con la contro coltellata della conferma di Verdini e Cosentino nelle loro cariche di partito
Sa pure che l'avversario non si fermerà
E continuerà a metterli altre metaforiche pistole alla tempia ma io lo distruggo alzato la voce il Presidente del Consiglio ieri pomeriggio alla riunione
Non mi faccio ricattare si continua così lo porta davanti agli elettori perché non riesco a governare sulle intercettazioni non va bene ma io ente e nemmeno al Quirinale
Ma l'inquilino di Montecitorio una saponetta che gli scivola di mano Fini avrebbe chiesto attraverso Gianni Letta un incontro con il capo del Governo per la prossima settimana
Ma il premier non sembra disposto a vederlo chissà se cambierà posizione pure questa volta o se accetterà il summit magari per rompere definitivamente certo è spiega Osvaldo Napoli
Parlamentari del PDL dopo i casi di Scajola branche Recco sentito non si deve aspettare un'ora di più per arrivare a fare chiarezza confini rottura o Cordoba ieri se l'ha fatta in modo radicale e non episodi
E questo par di capire sempre resta resta resta il problema
Problema che poi come abbiamo visto viene declinato in molti modi vediamo rapidamente anche qualche intervista su questo fronte poi passiamo al fronte del centrosinistra e poi arriviamo a qualche altro tempo
Sul fronte del centrodestra c'è un'intervista senz'altro significativa Denis Verdini che dice
Vado avanti chi mi attacca ha avuto tanto ma lontani nulla
I miei critici si fanno domande sbagliate e rispondono di conseguenza la vera domanda sarebbe come mai in Toscana dove nascono le mie vicende giudiziarie
La magistratura guarda solo da una parte il mio P.D.L. governa solo un quinto dei Comuni solo un capoluogo di provincia come Lucca
Eppure IBM Vitiello sempre in una sola direzione chissà perché i miei disertori non si fanno questa domanda e me lo chiedo anch'io
Sono amareggiato per la fronda interna ma non sono fatti normali succede nella vita molti di quelli che in questi giorni sentenze lo sul mio conto dal partito hanno avuto solo vantaggi ma non hanno mai dato nulla
Hanno prodotto il continua a produrre solo parole che ovviamente lasciano il tempo che trovano
Io ho fatto un lavoro continuerò a farlo costruire il PdL
I contestatori quelli che parlano per dividere non per unire e non hanno capito l'idea che sta alla base del partito continuano a vagheggiare un partito di stampo ottocentesco dove ognuno trova le sue piccole nicchie di potere e non è così
Un partito che crea un rapporto diretto fra leader elettori questo il PdL
è uno strumento di collegamento a sostegno dell'iter in Toscana e ovunque
Così dunque Verdini che dice dal novantaquattro ad oggi tutti quelli che non hanno avuto questa idea del partito le sono finiti e i margini
Non si rendono conto che questo è quel che ci chiedono gli elettori l'obbedienza assoluta metterla così è riduttivo
Si tratta di un'idea nuova di un progetto la costruzione di un partito che ha al suo centro Berlusconi ognuno di noi ha pochi meriti io per primo passa tutto attraverso il Presidente negarlo è stupido
E in questi giorni il PdL tutto fuorché il Partito dell'Amore osserva di un'intervista Marco ripetizioni e Verdini replica chi solleva polemica lo fa soltanto perché si sente emerge che vuole contare di più
Ma nella sua Toscana si parla prettamente di operazioni di opere di epurazioni a dappertutto sedi dove amento investe quelli che lo subiscono è normale che vi siano proteste ma si parla sempre di gente che da Forza Italia prime del PdL poi non ha avuto altro dolori
Se ogni tanto si è costretti a lasciare un determinato ruolo non è mica un fatto straordinario può succedere qui ha ragione
E per lei come finirà conosco la vita certe cose le metto in conto non mi fa piacere quel che sto subendo ma vado avanti
Così
Denis Verdini intervistato o naturalmente poi ci sono altri chiavi di lettura su tutta la faccenda del PdL
Le segnaliamo solo solo un paio Verderami che è più possibilista sul Corriere della Sera di quanto sia invece la stampa di quell'articolo che abbiamo letto
Fra il Cavaliere infiniti Gianni Letta a lavoro il braccio destro del premier prepara l'agenda di un incontro chiarificatore
E così vediamo che
L'incontro viene qui dato per maggiormente possibile di quanto faccia il quotidiano torinese
Mentre il foglio parla di questa corrente cosiddetta delle ministre che ha tenuto la sua prima riunione a Siracusa Radio Radicale anche trasmesso ampi stralci ministri presenti erano la ministra Prestigiacomo
Che il Ministro Gelmini che a tenuto le conclusioni
Piccole donne crescono insomma così il titolo del foglio a pagina quattro la cordata delle ministre del dei requirenti i colonnelli del PdL Mau Mau ieri
Il punto l'hanno segnato loro e così vediamo anche quest'altra chiave di lettura in Terna
Internal alle alle questioni del PdL mentre come abbiamo visto Cicchitto sul coordinatore unico dice no lo le ancora il momento mentre sulle vicende non sono imbarazzanti ma anche per alcuni versi inquietanti della
Del PdL in Campania
Due giornali vanno segnalati la Repubblica e il fatto il fatto che pubblica paginate un po'una Scheda sul P.D.L. campano la Repubblica che sul queste questioni
Vede intanto una chiave di lettura che si ritrova anche su altri giornali cosa c'è a muovere Berlusconi così duramente contro Fini
Francesco bene al suo retroscena
Il Cavaliere carica l'arma del voto è in atto una manovra per ingabbiare mi Gianfranco è strumento di magistrati e potevi forti
Così dunque il rapporto
Che Berlusconi presumere ebbe fra
Il Presidente della Camera e alcune Procure e
A suo danno evidentemente a danno dei premier è evidentemente la spiegazione dell'in giudizio dello scontro interno che Repubblica e non solo Repubblica propone
Del
Al centrosinistra invece dunque c'è poi da segnalare atto pagina due così il PD
Sul PL Chiamparino un'intervista sino un articolo colloquio come viene chiamato non è proprio un botta e risposta con il governatore Caldoro
Era l'unica soluzione le dimissioni di Cosentino ora esca fuori la verità Verdini mi disse che aveva quelle carte su di me e che era suo dovere farle vedere anche a Berlusconi dunque
Il falso dossier infamante sul governatore
Campano Eda stato messo in circolazione anche all'interno del partito
Invece altra questione su Fini naturalmente c'è un atteggiamento
Diciamo pesante dei giornali
Più vicini al governo e che sono critici nei confronti su nei confronti del Presidente della Camera il problema resta Fini dice il direttore di Libero Maurizio Belpietro
Il premier deve decidere o trova un accordo o fa alla resa dei conti finale e
Anche qui nel retroscena di libero rubricato la fai da derivi nel PdL il virgolettato e Gian Franco comporta alcuni giudici
Non indagano ma i suoi uomini con gli strappi sulle intercettazioni se garantito un salvacondotto ora gliela faccio pagare quanto al Quirinale decidono tutto gli altri il Governo non conta niente così
La mette Berlusconi
E allora non resta che vedere la questione della
Opposizione questa intervista a D'Alema che troviamo ho visto sul Corriere della Sera a pagina a pagina nove ma è lanciata in prima con questo titolo Governo di transizione ma con un prenderlo
Cosa dice D'Alema
In questo momento le prospettive appaiono incerte mentre la crisi appare certa così esordisce dalla sua non è una battuta io penso prosegue che qualsiasi considerazione sulle prospettive politiche
Dovrebbe prendere le mosse da una preoccupazione vivissima dello stato del nostro Paese e non mi pare che Berlusconi sia consapevole visto che continua a lanciare messaggi futili di ottimismo
Che fa l'opposizione Cuffaro
Il problema qui non è dividerci fra chi ottimisti e chi è pessimista dice dall'età
Tutti quanti abbiamo speranza delle capacità del Paese il problema vero è che noi siamo di fronte alle grandi crisi che non è solo economica mai morale di credibilità dello Stato
Di fronte alla quale non c'è nessuna risposta perché c'è un vuoto di leadership politica impressionante
Berlusconi prova a trovare una via di uscita cercando di costruire un equilibrio politico che lo tuteli di più
E come se ne esce
Bisogna prendere atto che la lunga fase della parabola Berlusconi ed è finita nell'ultimo decennio è stato il principale arbitro della vita pubblica governato per circa otto enti
Il risultato complessivo di questa esperienza estremamente negativo non credo che l'anno prossimo Berlusconi possa andare all'assemblea della Confindustria e dire che vuole ridurre le tasse semplificare la pubblica amministrazione modernizzare il Paese essere di nuovo approfondito
Infatti è successo il contrario la pressione fiscale è aumentata di inefficienze la corruzione della pubblica amministrazione sono cresciute con fenomeni patologici che ricorderò per dimensioni gravità la situazione dell'Italia
Degli anni Novanta il PIL del due mila e nove fermo è uguale al PIL del due mila mentre la spesa pubblica è cresciuta di sei punti insomma un disastro e difficile usare un'espressione diversa
Il bilancio è fallimentare il che pure il Paese in una condizione di emergenza
E una classe dirigente degna di questo nome dovrebbe dire fermiamoci un momentino altrimenti l'Italia va a rotoli e cerchiamo dei rimedi naturalmente questo è un discorso che si rivolge a tutte le forze politiche
Nel senso che secondo me
Non ci sono scorciatoie non si esce da una crisi di questo tipo attraverso una soluzione giudiziarie come può immaginare una certa parte dell'opposizione
O attraverso una campagna moralista e giustizialista io voglio che si faccia giustizia prezzo delle persone che sono gravemente indiziati o sotto processo si debbano dimettere
A questo proposito ritengo un fatto positivo che si siano tenute le dimissioni di consentito dopo quelle di branche e di Scajola ma proprio questa sfilata di dimissioni dimostra che siamo di fronte un problema più profondo
E
La portata della crisi richiede un salto di qualità politico escludo che possa farlo per lo scopo
La prospettiva delle elezioni obiettivamente c'è ma io sono d'accordo con la lettera che vi ha mandato marca lusso ritengo che tornare a votare con l'attuale legge elettorale per una sorta di referendum su Berlusconi non sarebbe utile
C'è bisogno di un momento di responsabilità in cui si affrontino i problemi del Paese con coraggio
Abbiamo bisogno di un nuovo patto sociale come negli anni Novanta ci fu un patto per il risanamento oggi abbiamo bisogno di un patto per la crescita tutto ciò l'attuale Governo non è in grado di farlo
Al di là di ogni valutazione perché non ha credibilità
Casini ha proposto una soluzione diversa da quella delle elezioni anticipate pensa l'opportunità di derivi da un governo delle larghe intese
E qui D'Alema fa una distinzione dice se si tratta di un'operazione di ceto politico intorno a Berlusconi non serve assolutamente a nulla
Ha un senso o viceversa se un appello alle responsabilità
Per aprire una fase nuova attraverso un Governo di transizione gli archi intese o come vogliamo chiamarlo ovviamente questa non può che essere una soluzione temporanea legata a obiettivi precisi
Come la riforma della legge elettorale che produca un bipolarismo fondato che
Attualmente produce bipolarismo fondato sulla Persano personalizzazione distorta della politica
E poi comunque la realizzazione di un compromesso ragionevole fra nord e sud in materia di federalismo
E così dunque così dunque D'Alema che alla domanda finale tutta perché mai il PdL dovrebbe scaricare Berlusconi per mettere su un Governo di transizione con le forze dell'opposizione D'Alema dispone
è chiaro che se questo discorso non troverà un ascolto nell'ambito della maggioranza è probabile che si arrivi a elezioni anticipate perché ormai la situazione non è più sostenibile però
Se dentro il PdL ci sono persone preoccupate il destino del Paese e non soltanto
Cortigiani
E io non credo che ci siano esclusivamente i cortigiani perché comunque una grande forza politica che ha avuto il voto di tanti milioni di italiani
Questa prospettiva del Governo senza Berlusconi è attuabile
Insomma il PdL deve dimostrare che se un partito se è un partito o una sorta di sultanato
I partiti delle democrazie moderne hanno le capacità di guardare agli interessi del Paese anche al di là del destino delle leadership che possono anche cambiare
Per loro questa è una prova importante bene se mettete a confronto quest'ultima risposta di
D'Alema
All'intervista di Maria Teresa Meli sul Corriere alle cose che dice sulla natura del PdL Denis Verdini che ne è uno dei coordinatori
Delle aste sul in un'altra intervista sullo stesso giornale ebbe insomma difficile vedere
No
Il minimo punto leasing di di di di di possibile incontro fra le due posizioni sono proprio sembrano pro più inconciliabili
Va bene abbiamo stiamo avviandoci a finire il tempo anche oggi pensiamo di avervi dato diciamo così un'idea di quello che c'è
Sui giornali ci sono poi altre questioni per la verità è che pure vanno va
Lo segnalate per esempio tutta la faccenda della dei rapporti con i magistrati di questi personaggi incredibili compongono questa strada associazione
Guidata da Carboni sono personaggi folcloristici non c'è dubbio
Almeno a giudicare dalle intercettazioni
Però non c'è dubbio che
Non sono nemmeno fosse così innocui per esempio l'articolo interessante chi fa seguito ad un altro interessantissimo pubblicato domenica per la verità
Di Alberto Statera chiede la faccenda si sta occupando per Repubblica intrecci e raccomandazioni ecco lombardi l'uomo che sussurrava i giudici
Gestiva gli affari da un paese dell'Irpinia Cervinara
Farò lo stesso Paese Irpino dotato attentissimo Statera di cui è originario l'alter ego di Tremonti milanese
Biellese di
Di cognome
Marco Milanese ex ufficiale delle Fiamme Gialle oggi deputato del PdL ma soprattutto porta porse anzi di più alterego il servizio diuturno effettivo del superministro Tremonti
Ma va bene cervicale
Grosso paese e quindi ci sarà più
Più duro avrà fatto carriera insomma ecco ma
Pasquale Lombardi è davvero personaggio singolare
Anche perché era quello più ante ha detto alla costruzione di convegni occasioni di incontro anche conviviali con magistrati che
Si incontravano e come no
E qui c'è un
Una intervista molto retta del segretario dell'Anm Cascini Alliata Milella sulla Repubblica
E che dice che acini segretari rende M. provo vergogna per quei colloqui gli iscritti P due furono espulsi dall'ordine
Nessuna ombra può gravare sulla nomina di un giudice C.S.M. ministro Procura Generale della Cassazione decidono in autonomia ma è necessario che le istituzioni diano risposte forti e soprattutto tempestive
Dota fra l'altro Cascini con la nuova legge sulle intercettazioni indagini sarebbe stata impossibile e queste intercettazioni rivediamo sono anche si singolari possono far sorridere però
Danno un po'
Prendiamo alcun giornale poi insospettabili eccome
Il giornale che l'Abbé la mette un po'in burletta
Nuove spacconata e delle intercettazioni ma baciato Sepe il famoso verticale incorre ora dobbiamo contattare il Ruini qualcuno li avverta che
Forse gli equilibri nel frattempo sono cambiati
Ma
Assilla megalomania di Lombardi lo porta a voler cooptare anche alti prelati e l'ex Presidente della Conferenza episcopale
è
Per la verità pelo e ci sono anche altri aspetti in rapporto con i magistrati allora tanto per mantenere quelle io ormai diretta dove che g'consolidata di questi giorni in questa rubrica
Anche oggi un giornale in un bell'articolo di Gian Marco biocidi
Propone alcune di queste intercettazioni ossequioso e megalomane di Pasquale Lombardi
Ma nel pieno del caos del dossier Cosentino Caldoro arriva a telefonare al Procuratore Capo di Napoli Giandomenico Lepore quindi il capo della Procura
Gli telefona Pasquale Lombardi eccome e come si presenta
Leggo
UE procurato come andiamo solo Pasqualino a questo punto il Procuratore si ritrae fa come Gianni Letta dice che non c'è borbotta qualcosa e riattacca
No il Procuratore della Repubblica e gli apolidi sponde UE Pasquali dove stai io sto in ufficio state solo ha assistito in questo momento si perché
Moro va voi vengo a fa un po'di compagnia allora
Ma perché dove stai qua vicino
Accarino ero sì e dove sta il cardinale a quello voi arrivaste tardi il sopra c'è una familiarità imbarazzante fra Pasqualino lombardi
Che si presenta dicendo quei procuratori e il Procuratore della Repubblica di Napoli che risponde quei Pasquali e poi tutti insieme parlano del cardinale Sepe un bel ritratto un bel ritratto
D'altro canto peraltro sono anche un po'così un po'pasticcioni c'è un'altra in
In un'altra intercettazione in cui a parlare sono
Un altro magistrato e
Come e li merce scibile lombardi anche qui la cosa interessante nel tentativo di allungare ovunque i tentacoli i tre polpi della cricca
Cercherò della cricca col grembiulino cercano di fare leggi le Alfonso Marra Presidente della Corte d'Appello di Milano ci provano consultando l'universo mondo che ruota intorno all'Associazione giuridica
Guidata da Pasquale Lombardi l'ex DC della cricca che si spaccia per giudice essendo un semplice tributarista
Marra in più quindi il magistrato in questione e al cellulare con Lombardi
Dopo aver cercato di capire chi sta con lui e chi contro chiede a Lombardi
Se può avvicinare Giancarlo Elia Valori dirigente di numerose imprese personaggio sfiorato invano da più inchieste tornato recentemente agli onori della cronaca giudiziaria
Per le inchieste dell'ex pm De Magistris per alcune intercettazioni col Procuratore Achille Toro
E i magistrato barra dice a Pasquale Lombardi aspetto un'altra cosa volevo dirti Evoli volevo parlare pure pure con Giancarlo Valori Carlo dice Lombardi Elia Valori valori uno
Valori l'usarci chi è chi secca
Tradotto non lo so chi è
E il magistrato Pat persona paziente NOE insomma uno che conosce pure faceva pure i convegni e compagnia bella pensavo che lo conoscessi non è determinante
Insomma un po'pasticcioni Giancarlo Elia Valori tutto si può dire ma personaggio
Di di terza filano questo non gli si porti
Va bene queste sono le intercettazioni però guardate che la questione importante non è Pasqualino Lombardi il personaggio che alla fine riesce anche diventare simpatico a furia di seguirlo nelle sue sconclusionata e operazioni
Beh soli magistrati perché uno del Procuratore Capo di Napoli altro ambisce un ruolo importante
Ancora più importante anzi su Roma ci sta e di incarichi a gente che poi deve decidere addirittura linea
Della libertà è il caso del procuratore che della gente
E
Allora abbiamo abbiamo finito sostanzialmente perché poi in realtà che altro si può trovare
Segnalare sì un'altra cosa naturalmente come tutti i giovedì c'è la rubrica
Di Angiolo Bandinelli sul foglio anche questa volta si parla di laicità e si ricorda nell'articolo almeno così evidenzio il sommario
Di come il concetto di laico nasca con il cristianesimo
Articolo senz'altro da leggere pagina due
E poi ancora ieri abbiamo parlato della manifestazione che il quotidiano il manifesto affatto davanti a Montecitorio oggi vi è l'editoriale di Valentino Parlato sul tema appunto della legge sull'editoria
Mentre e i giornali che né fruiscono
Con tutto con tutto il diritto e le carte in regola naturalmente
Invece sulla politica estera ci sono due cose da segnalare molto importanti
Tutte e due riguardano il Medioriente sul Corriere della Sera alla pagina quattordici troviamo un articolo che riguarda una battaglia radicale quella per salvare la vita non riuscì
Non riuscirono parla lei radicali a salvare la vita di Saddam Hussein
Ora
Erano riusciti finora a procrastinare al vero
Gravità ritenete Aziz oggi un articolo
De il Corriere della Sera a pagina quattordici
Dal conto di un evoluzione negativa della vicenda dell'ex Ministro degli esteri praticamente il vice del regime di Saddam
Consegnato agli iracheni il volto buono fra virgolette di Saddam
Schema Ricato dagli americani passa in consegna ai suoi figli nemici ora teme per la propria vita e quindi c'è questo passaggio importante sicuramente ci sarà
In merito ora iniziativa dei radicali che la vicenda intere Cazzin se hanno seguito proprio perché invece
Non solo perché contrari alla pena di morte per tutti naturalmente ma anche perché il problema è proprio invece indagare a fondo
Su come il la possibilità che la guerra in Iraq potesse essere evitata I
Tarek Aziz forse Bortot Saddam quello che sulla questione ne sa di più
Infine
Dell'altra citazione invece sempre sul Medioriente riguarda il Libano pagina tredici Fiamma Nirenstein
Il rischio che il Medioriente che è una polveriera un certo punto esploda
Non c'è solo l'Iran in libero si prepara la guerra la farà Hezbollah il partito sciita
Filo iraniano assai forte in Libano
E appunto la farà il nome dell'Iran quattro anni dopo
La quattro anni dopo l'aggressione al nord di Israele quaranta Miss quaranta mila missili sono pronti per i nuovi attacchi così
Dunque non si è riusciti l'UNIFIL non è riuscito
Pur avendo avuto un ruolo utile come forza di interposizione ma non è riuscito a evitare il suo compito primario che era quello di
Bloccare il riarmo di Hezbollah questo francamente non lo dice solo unire stendono dicono un po'tutti che da questo punto di vista la missione dell'UNIFIL non è stata
Soddisfacente invece delle questioni carcerarie di come il sovraffollamento in carcere nei in un'estate torrida sta creando già problemi serissimi
L'unico giornale ad occuparsene il fatto di Chopard reso onore al fatto perché
Sì è un giornale che ha
Sicuramente dei picchi giustizialisti che nessun altro che aggiunge però è anche vero che è attento alle questioni che accelerare rilievo per nessun altro fra e questo pure giusto
Benissimo abbiamo finito
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