Tra gli argomenti discussi: Esteri.
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Dibattito
Dibattito
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9:30 - Milano
Buon pomeriggio gli scrutatori di Radio Radicale questo appuntamento con le prime pagine de La Stampa internazionale oggi vogliamo cominciare dalla prima del Guardian è che
Apre
Sull'Iraq una questione che attraverso
L'iniziativa Iraq libero Stato al centro delle
Campagne politiche dei radicali in particolare di Marco Pannella c'è stata
Una gaffe del vice premier britannico liberale democratico Nick Clegg ca
Provocato una serie di polemiche il titolo del Guardian
Avvertimento legale dopo la gaffe di Clegg sulla guerra in Iraq la coalizione in difficoltà dopo che il vice premier ha detto che il conflitto è illegale
E lo ha detto dai banchi del Governo spiega
Il quotidiano Nick Clegg è stato costretto a chiarire la sua posizione sulla guerra in Iraq dopo che dai banchi del Governo alla Camera dei Comuni ha definito l'invasione illegale
Il vice primo ministro ad che stava parlando ha detto che stava parlando a titolo personale dopo con importante
Giurista internazionale avvertito che la dichiarazione
Di un ministro del Governo in una sede formale
Potrebbe aumentare le possibilità di accuse formali contro il Regno Unito nelle corti internazionali Philips senza professore di diritto alla University College di Londra
Ha spiegato che una dichiarazione pubblica di un ministro del Governo in Parlamento sulla legalità o meno di una situazione
è una dichiarazione a cui una Corte internazionale sarebbe interessata nel formare la sua opinione sulla legalità o meno della guerra
Il Guardian spiega come sono andate le cose durante la sessione delle interrogazioni parlamentari le che stava rappresentando David Cameron il Primo Ministro in viaggio a Washington e quando
In uno scambio molto duro intenso con l'ex Ministro degli esteri Jack Straw Clegg ha detto forse dovremmo aspettare le sue memorie ma forse un giorno
Straw darà conto del suo ruolo nella
Decisione più disastroso di tutte l'invasione illegale dell'Iraq così tra l'altro
Il Guardian
Sintetizza questa gaffe di Clegg le altre notizie del giorno l'apertura del Financial Times dedicata Barack Obama che firma la legge per riformare Wall Street la più grande riforma dagli anni Trenta definita dal quotidiano della City
Che però nel sommario sottolinea come il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke
Ricordi le sfide che ci sono ancora di fronte in particolare i segnali negativi che vengono
Dai dati sull'occupazione americana è le prospettive molto incerte dell'economia statunitense unitario basso poi c'è un interessante articolo che riguarda la Cina una sorta di offensiva cinese contro le agenzie
Di rating occidentali l'agenzia di rating cinese critiche rivali occidentali dicendo che hanno causato la crisi finanziaria da Gong
Rivendica un diritto di parola per la Cina in un'intervista al Financial Times il capo della più grande agenzia di rating cinesi per l'appunto da Gong
Dice che le sue controparti occidentali sono politicizzate altamente ideologiche non aderiscono a standard di valutazione oggettiva secondo
Questa agenzia di rating cinese la Cina è il più grande Paese capito nel mondo e dunque dovrebbe avere la sua da dire su come vengono giudicati i rischi del
Credito legati agli Stati
Così Fraktion Times a proposito di della Cina va vista all'articolo in prima colonna sull'International Herald Tribune di oggi
Le speranze di General Motors ricevono una spinta dalle trafficate strade cinesi per la prima volta
Il produttore di auto americano vende più auto in Cina che negli Stati Uniti dieci anni fa spiega le realtà incendiari aveva cinque concessionari della Buy il marchio
In maggior prestigio di General Motors oggi ne ha ventisette e i clienti di questi concessionari sono giovani pronti a pagare in contanti e non inquilini a badare ha speso
Mentre General Motors si prepara a un'offerta pubblica di vendita quest'anno la Cina sta diventando un elemento centrale del suo appeal nei confronti dei potenziali investitori
La prima metà dell'anno le vendite di GM in Cina sono aumentate del quarantotto virgola
Sei per cento e per la prima volta nella storia sono state vendute
Più auto in Cina che negli Stati Uniti uniti trevigiani dopo essere entrata nel mercato cinese General Motors dice che questo Paese conta per un quarto delle sue vendite globale
Con una crescita che nemmeno General Motors si aspettava così rapida
Le realtà in vigore l'apertura invece pubblicamente un'analisi sullo stato di salute delle banche europee in particolare in Germania alla vigilia della pubblicazione dei cosiddetti
Stress-test i test sui bilanci delle banche per verificare se queste possono reggere in caso
Di peggioramento significativo delle condizioni macro economiche la battaglia delle banche di Stato in Germania
La domanda che si pone
Il Tribune S gli stress test dell'Unione europea possano
Riuscire a superare la resistenza delle banche regionali tedeschi per una ristrutturazione la crisi del debito che ha colpito la Spagna alla fine ha permesso la Banca centrale di Madrid
Di superare le potenti resistenze dei politici locali e di arrivare a una riforma di quelle stesse banche che hanno contribuito con prestiti facili ai problemi finanziari del Paese in Germania Paese che è un settore bancario altrettanto in difficoltà
Compie
Potenti padroni politici le riforme si sono dimostrate ancor più difficili ma la pubblicazione domani dei risultati degli stress-test sulle
Ma anche europee potrebbe finalmente fungere da catalizzatore per una ristrutturazione delle banche regionali tedeschi le lande sbanca molte delle quali hanno una storia di scandali e di miliardi di euro di aiuti del governo per sopravvivere alla crisi finanziaria ci sono però dei dubbi sul fatto che gli stress-test sul quantum banche europee siano
Sufficientemente duri e seri per costringere le banche a riformarsi spiega il Tribune completiamo questo quadro di notizie con due segnalazioni che riguardano il settore petrolifero
Le conseguenze in qualche modo della
Del disastro nel Golfo del Messico provocato da British Petroleum il Wall Street Journal Europa apre con questa notizia le società petrolifere
Pensano un sistema rapido per combattere le fughe di petrolio quattro delle più grande compagnia petrolifera al mondo stanno creando una Forza di reazione per bloccare le fughe di petrolio nelle acque del Golfo del Messico nel tentativo
Il conquistare la fiducia della Casa Bianca dopo il disastro British Petroleum il Washington post invece in apertura un'inchiesta interessante
La maggior parte dei lobbisti nel settore petrolifero del gas ha lavorato per il Governo tre rappresentanti su quattro dell'industria
Petrolifera in precedenza
Avevano occupato posti nell'Amministrazione federale tra loro diciotto ex membri del Congresso decine di ex funzionari nominati dal Presidente
Poco più di seicento lobbisti registrati questo settore alla più grande e potente contingente in termini di lobby presente a Washington e la sua influenza servizi sta proprio sull'onda del disastro BP
Le proposte per applicare nuove restrizioni sono state bloccate dall'opposizione repubblicana e dalle forti obiezioni dei democratici provenienti da statiche
Producono petrolio così tra l'altro il Washington post
Per chiudere il New York Times un'analisi che riguarda l'Afghanistan pubblicata oggi in taglio basso una data afgana per il ritiro ma non l'effetto desiderato questo il titolo quando
Il Presidente Obama annunciò una nuova strategia per l'Afghanistan in dicembre disse che fissando una data per iniziare il ritiro delle truppe la prossima estate quella del due mila undici
O sarebbe riuscito a creare un senso d'urgenza per il Governo afgano affinché prendesse la guida
Dei combattimenti sottolineando disse Obama al
All'epoca assolto rinviando al contempo i limiti della pazienza americana rispetto alla più lunga guerra della sua storia ma nelle ultime due settimane a Washington come a Kabul
A Obama è stato ricordato come questo obiettivo si è diventato una spada a doppio taglio una spada sopra la testa tanto dalla Casa Bianca
Quanto del Presidente afgano Hamid Karzai l'assenza di seri progressi quest'anno portato nuovi dubbi sulla capacità di Obama di iniziare il ritiro
Il risultato è che il dibattito
Dibattito sulla
Se se la guerra valga la pena in termini di costi
Un dibattito cui Obama non avrebbe voluto partecipare finché i talebani non sarebbe stata inflitta qualche perdita è risultato che questo dibattito è iniziato
Molto prima di quanto Obama speranze e Obama iniziato a perdere il sostegno all'importante personalità politiche che dicono sempre più ad alta voce che i benefici che l'attuale strategia
In Afghanistan sono molto inferiori rispetto ai costi così tra l'altro il New York Times e ci fermiamo David Carretta un pomeriggio l'ascolto di Radio Radicale
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