Tra gli argomenti discussi: Afghanistan, Crisi, Diritto Internazionale, Economia, Esteri, Iraq, Kosovo, Obama, Rassegna Stampa, Talebani, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
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Voce non esportatori di Radio Radicale venerdì ventitré luglio questo l'appuntamento con la rassegna che la stampa internazionale a cura i David Carretta la notizia del giorno oggi Kosovo
La Corte internazionale di giustizia dell'Aja che ha
Sostanzialmente dato ragione
A a Pristina alla dichiarazione di indipendenza
Pronunciata dal corso quel diciassette febbraio del due mila otto nonna violato il diritto internazionale vi proporremo un articolo da le monde partiremo proprio
Da questo per parlare poi di altri temi l'Afghanistan c'è stata questa settimana un'importante conferenza a Kabul leggeremo dal fa la Giunta in su un intervento di Robert Black cui il ex ambasciatore americano in India e dice Consigliere per la sicurezza nazionale sotto George dai bio burqa
Una proposta la partizione dell'Afghanistan l'America deve cedere il sud ai talebani è l'invito di Robert Black cui il
A proposito di Afghanistan leggeremo anche un'analisi dall'Herald Tribune secondo cui la data fissata da
Obama per il ritiro per l'inizio del ritiro
La corso del due mila undici non ha l'effetto desiderato anzi
Sembra in qualche modo indebolire la strategia di contro insurrezione americana
A proposito di date e di ritiri vi proporremo anche un editore alle dal New York Times che riguarda l'Iraq le truppe di combattimento americane sono sul punto di lasciare l'Iraq la fine di agosto ma
Rimangono alcune scadenze politiche importanti su cui Obama deve concentrarsi secondo il quotidiano
Liberal di New Yorker a proposito di Obama ci occuperemo anche dell'economia
Americana nonostante ci sia stata la firma sulla riforma di Wall Street la più importante dagli anni trenta
L'economia statunitense non sembra riprendersi con vigore leggeremo un articolo dal Financial Times e soprattutto
L'editoriale di oggi di le mondo dell'economia americana minata dalla disoccupazione il titolo
Partiamo però da un'altra questione dal colosso rimaniamo su nel mondo un'analisi a proposito della sentenza ieri della Corte internazionale di giustizia la decisione
Della Corte dell'Aja rappresenta un'ampia vittoria per Pristina titola il quotidiano francese che scrive
La Corte Internazionale di Giustizia ieri ha stabilito che la dichiarazione unilaterale di indipendenza pronunciata dal Kosovo il diciassette febbraio del due mila otto
Non era illegale questa dichiarazione non ha né violato il diritto internazionale generale nella risoluzione mille duecentoquarantaquattro adottata
Dal Consiglio di sicurezza dell'ONU il dieci giugno mille novecentonovantanove al termine dei combattimenti tra le forze serbe e secessioniste albanesi del Kosovo ha detto il Presidente della Corte leggendo la sentenza quella
Risoluzione quella del novantanove istituiva un'amministrazione provvisoria per questa
Provincia della Serbia con l'obiettivo di rispondere alla crisi umanitaria in Kosovo
La messa in opera di istituzioni sotto il controllo della missione delle Nazioni Unite in Kosovo l'UNMIK si era sostituita all'ordine giuridico serbo e mirava a stabilizzare la Provincia in modo temporaneo hanno detto i giudici
La Corte a risposto negativamente a tutte le domande che le erano state poste tecnicamente dunque
Non afferma che l'indipendenza
Del Kosovo è legale e non si prende pronuncia nemmeno sulla questione se oggi il Kosovo costituisca uno Stato ma questa decisione rappresenta comunque una
Grande vittoria per Pristina ad oggi ricorda
Le monde sessantanove Paesi hanno riconosciuto l'indipendenza del Kosovo la decisione resa ieri potrebbe suscitare nuovi riconoscimenti ma non mette a termine
Il coro al conflitto che oppone del grado a Pristina alla fine dell'udienza il Ministro degli esteri serbo
Ha affermato che il dibattito è lungi dall'essere finito che Belgrado
Lo porterà sul tavolo dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite in settembre
O chi ieri c'era nuovamente affermato che la Serbia non riconoscerà mai l'indipendenza del Kosovo così
Tra l'altro Le Monde rappresenta questa storica sentenza della Corte internazionale di giustizia
Dell'Aja a proposito di
Partizioni
Infolife Times ieri pubblicava anzi un intervento di Robert Blackwell ex ambasciatore americano in India dice Consigliere per la sicurezza nazionale durante la presidenza Bush
Sull'Afghanistan Roberto Black qui il
Un esperto della questione ha lanciato una proposta che viene presentata dal quotidiano della City l'America deve cedere il sud ai talebani la partizione
Sarebbe un risultato profondamente deludenti in Afghanistan ma ora e il meglio che possiamo
Ottenere
Leggiamo nonostante
Le promesse fatte dalla Corte fatte alle con alla Conferenza sul futuro dell'Afghanistan martedì a Kabul
L'attuale strategie di contrasto lezione americana probabilmente fallirà nell'Afghanistan pashtun i talebani non possono essere sufficientemente indeboliti da essere spinti a un tavolo negoziale
L'America non può ottenere il sostegno anche abbastanza afgani pashtun da cui dipende la sua strategia di contro insurrezione il Governo profondamente corrotto di Hamid Karzai non mostra segnali di miglioramento
Per molti anni l'esercito afgano non sarà all'altezza dei talebani forse non lo sarà mai i militari pachistani continuano ad usare i talebani afgani a troppi Fini
E nel lungo periodo la strategia di contro insurrezione il calendario politico americano sono incompatibili il Presidente Obama scrive
Black UIL
Ha promesso di rivedere la politica afgana dell'Amministrazione in dicembre dopo questa ennesima revisione gli Stati Uniti farebbero bene a
Smettere di parlare di exit strategies e a accettare il fatto che i talebani controlleranno gran parte del sud
Dell'Afghanistan il sud pashtun
Washington secondo questo ex ambasciatore dovrebbe muoversi per assicurarsi
Che non cadano anche il nord dell'Ovest del Paese usando negli anni avvenire bombardamenti ieri le truppe speciali quaranta cinquanta mila uomini al fianco delle esercito afgano e di una coalizione di volenterosi
Una partizione del fatto dell'Afghanistan come questa sarebbe un risultato deludente dopo dieci anni di Americhe in Afghanistan avrebbe delle
Complicazioni prosegue Robert Blackwell Emma purtroppo questo è il massimo che possiamo realisticamente responsabilmente realizzare in questo momento la virtù di questo sub concetto una sola
E meglio di tutte le altre alternative a disposizione così tra l'altro questo
Ex ambasciatore di Giorgio dà avvio bus sulla situazione in Afghanistan né l'attuale strategia ieri l'Herald Tribune pubblicava un'interessante analisi una data afgana per il ritiro ma non le affetto desiderato quando il Presidente Obama annunciò una nuova strategia per l'Afghanistan lo scorso dicembre disse che
Fissando una data per iniziare il ritiro delle truppe la prossima estate avrebbe creato un senso d'urgenza per il Governo afgano affinché prendesse
Le redini dei combattimenti sottolineando al contempo i limiti della pazienza americana rispetto alla più lunga guerra della sua storia
Ma nelle de ultime due settimane spiega il Tribune a Washington come a Kabul e nelle conversazioni con altri leader stranieri a Obama è stato ricordato come questo obiettivo sia diventato
Una sorta di spada doppio taglio con un taglio che è stata sopra la testa della Casa Bianca l'altro sulla testa del Presidente afgano Hamid Karzai
L'assenza di seri progressi quest'anno ha portato nuovi dubbi sulla capacità di Obama di iniziare il ritiro dall'Afghanistan
Il risultato è che il dibattito sulla guerra valga la pena in termini di costi un dibattito a cui Obama non avrebbe voluto partecipare anche ai talebani non sarebbe stata inflitta qualche perdita
Questo dibattito iniziato queste state molto prima di quanto Obama speranze e Obama ha iniziato a perdere il sostegno di importanti personalità politiche di importanti analisti
Che dicono sempre più a voce alta che i benefici dell'attuale strategia per un altro anno e forse più
Sono molto inferiori rispetto ai costi così tra l'altro Veron Tribune anche a proposito di questa
Proposta un po'scioccante la partizione dall'Afghanistan avanzata Robert
Black qui il invece a proposito di scadenze c'è una scadenza in vista per l'Iraq ne parlava ieri il New York Times in un editoriale
La prossima scadenza le truppe di combattimento americane sono sul punto di lasciare l'Iraq alla fine di agosto
Il Presidente Obama con il sostegno di sue generalità giustamente voluto mantenere il calendario che aveva deciso nonostante una serie di recente di attacchi sanguinari da parte degli insorti iracheni
Gli Stati Uniti le cui forze ora sono pesantemente impegnati in Afghanistan devono alleggerire
Almeno uno dei loro fonti militari dopo sette anni è tempo che gli iracheni si assumano la responsabilità della loro sicurezza
Sembrano sempre più in grado di farlo anche se il Paese probabilmente diventerà un luogo più violento negli anni avvenire dopo il trentuno agosto ci saranno ancora
Circa cinquanta mila soldati americani in Iraq con il compito di consigliare l'esercito iracheno e fornire eventuale assistenza
Tutte le truppe americane dovrebbero andarsene entro la fine del prossimo anno e questo rende ancor più urgente per il leader iracheni di trovare un modo per guidare il loro Paese
Da mesi dopo le elezioni nazionali che hanno dato all'alleanza Inter settaria guidata dagli ad Allaoui una maggioranza di due seggi sulla coalizione uscita del Primo Ministro Nuri al Maliki Maliki
Da mesi politici iracheni stanno scontrandosi su chi debba formare il nuovo Governo fino a quando quella decisione non verrà presa
Ma l'ICI rimarrà in carica ma come Primo Ministro ad interim comun limitata autorità la lista dei problemi che ha di fronte il nuovo Governo e lunga l'economia era che la sta crescendo ma anche le stime più ottimiste
Dicono che la disoccupazione quindici per cento nonostante i miliardi di dollari di aiuti americani troppi dei quali sprecati per la corruzione o la cattiva amministrazione iracheni non hanno ancora un sistema elettrico che funzioni adeguato
I politici iracheni devono anche risolvere le questioni politiche più difficile potenzialmente incendiarie il Governo deve trovare un piano migliore per proteggere impiegare gli ex insorti sunniti che hanno cambiato campo contribuendo calmare la violenza ma che oggi sono minacciati da una nuova ondata di omicidi
Per vendetta il Parlamento non ha ancora trovato un accordo sulle leggi per negoziare contratti petroliferi suddividere i profitti derivanti dal petrolio
Deve anche essere risolto lo scontro tra curdi sunniti sulla città di Kirkuk ricca di petrolio l'Amministrazione Obama spiega New York Times è stata attenta non favorirà alcun politico alcun Gruppo tentando al contempo
Mi spingerei modo discreto Maliki all'Aulin leader curdi a formare una coalizione di Governo multietnica ma finora non c'è alcun segnale d'accordo a Washington la scorsa settimana il Ministro degli esteri Zebari ha chiesto a Hillary Clinton di fare di più
Ha spiegato il Washington post che gli americani non fanno abbastanza rispetto all'Iran la Turchia e ad altri che stanno lavorando dietro le quinte per assicurarsi che i loro alleati la che vi arrivino al vertice
Inviare il presidio vicepresidente americano ciò by ben a Baghdad è stata una buona idea ma chiaramente by the non è riuscito a risolvere l'in passato ciò curiamo scrive il New York Times che il Presidente Obama stia
Pensando di impegnarsi direttamente nel dialogo con i leader iracheni la promessa di aiuti economici americani dovrebbe dargli un margine di manovra considerevole non rimane molto tempo conclude
Tra l'altro il quotidiano Liberal di New York a proposito di racket una segnalazione anche dalla stampa britannica ieri che
Ardian apriva su una in piazza del
Vice primo ministro il liberaldemocratico Nick Clegg avvertimento legale dopo la gaffe
Di Clegg sulla guerra
In Iraq che cos'è successo la coalizione in difficoltà dopo che il vice premier ha detto che il conflitto è illegale dai banchi del Governo
Nick Clegg spiega il Gargano è stato costretto a chiarire la sua posizione sulla guerra in Iraq dopo che dai banchi del Governo
Alla Camera dei Comuni aveva definito l'invasione dell'Iraq illegale il vice premier ha detto che stava parlando a titolo personale
Dopo che l'importante giurista internazionale avvertito che la dichiarazione di un ministro del Governo in una sede formale potrebbe
Aumentare le possibilità di accuse formali contro Regno Unito nelle corti internazionali
Philips senza professore di diritto University College di Londra ha spiegato che una dichiarazione pubblica da un ministro del Governo in Parlamento sulla legalità o meno di una situazione
è una dichiarazione a cui una Corte internazionale potrebbe interessarsi nel formare la proprio opinione sulla legalità o meno della guerra il Guardian racconta che durante la sessione dell'interrogazione di mercoledì
Lei che stava rappresentando David Cameron in viaggio a Washington quando in un duro scambio con Jack Straw l'ex Ministro degli esteri
Durante la guerra in Iraq che ha detto forse dovremmo aspettare le memorie bistrot ma forse un giorno Straw darà conto del suo ruolo che la decisione più disastrosa di tutte invasione illegale
Dell'Iraq così
Tra l'altro il Guardian e chissà che stroppo i non racconti anche i retroscena di una delle questioni che era stata ed è ancora al centro delle battaglie politiche dei radicali in particolare di Marco Pannella
Ipotesi non perseguitati un esilio di Saddam Hussein prima
Del
Del conflitto iracheno per chiudere torniamo a Barack Obama
O meglio all'economia
Americana ieri Frasson Times apriva con
Obama che ha firmato la legge per riformare Wall Street si tratta della più grande riforma dagli anni trenta
Solo che il presidente della Federal laser sempre mercoledì ha ricordato le sfide che ci sono ancora di fronte in particolare il Signa li negativi che vengono dalla disoccupazione americana prospettive incerte
Del dell'economia statunitense a questo le mondo oggi dedica il suo editoriale l'economia americana minata dalla disoccupazione
Mercoledì ventuno luglio Barack Obama ha firmato la più ambiziosa riforma del sistema finanziario americano dagli anni Trenta fine marzo condotto a termine la riforma della sanità su cui i suoi
Predecessori si erano schiantati all'inizio del mandato il Presidente ha convinto il congresso a salvare le banche americane per evitare il collasso totale della finanza
Tutto questo con sullo sfondo le disastrose guerre ereditate dell'era Bush Afghanistan lei era che una catastrofe ecologica di proporzioni bibliche nel Golfo del Messico
Non sarebbe male come Bilancio
Ma gli elettori non sono convinti a tre mesi dalle elezioni di mid term la popolarità di Obama resta bassa
Per le mondo ci sono molte spiegazioni vanno dalla perdita degli elettori indipendenti che giudicano Obama troppo a sinistra al rancore degli elettori di sinistra che ritengono che Obama per far passare il suo riforma abbia fatto troppe concessioni
Ma c'è una delibera delusione di fondo qualcosa che piomba il morale degli americani un male che ha colto il Paese ed è la disoccupazione Presidente della fede Ben Bernanke
Lo ha riconosciuto mercoledì già vacillante la ripresa non crea posti di lavoro gli Stati Uniti si stanno insabbiare Ando in un tasso di disoccupazione all'europea non virgola cinque per cento
Solo che nelle democrazie le soglie di tolleranza sono molte e diverse
Al dieci per cento negli Stati Uniti la disoccupazione è ritenuta intollerabile una patologia sociale insopportabile
Il piano il rilancio dell'economia attraverso
Grandi lavori infrastrutturali è troppo recente per aver un impatto sull'occupazione forse però ce la in senso negativo ma questo lo diciamo noi
Non lo dice le monde per le mondo tutto accade come se i lettori considerassero che l'amministrazione
Abbia sbagliato priorità come se la sanità e la regolamentazione finanziaria
Fossero obiettivi solo secondari questa situazione a degli insegnamenti anche per l'Europa anche qui la disoccupazione mina la Società il venti per cento in Spagna al nome in Francia al lotto nel Regno Unito in Italia
Non c'è soluzione facile l'azione pubblica a i suoi limiti nel capitalismo marcio che ha l'ossessione della redditività breve il settore privato ha delle enormi responsabilità
Per le monde nelle società come le nostre l'integrazione sociale passa attraverso l'occupazione
Questo dovrebbe portare una riflessione nuova sul riorientamento delle priorità degli interventi dello Stato moderno nelle democrazie rappresentative così
Tra l'altro il quotidiano francese
Lascia capire che è favorevole alle tesi keynesiane contrario le tesi che ne sia e non è una novità e invece il Wall Street Journal di Uruk ieri pubblicava
Un un interessante intervento di Daliborka però H cosa Obama può imparare da Devid Cameron
Stati Uniti Regno Unito sono allineati Trier su dossier molti importi anti ma in questo momento si trovano diametralmente all'opposto su un
Questione la politica di bilancio la squadra economica e la politica fiscale la squadre economica del Presidente Obama continua a sostenere l'idea che gli stimoli economici siano il principale strumento per alimentare la ripresa
Mentre leader europei hanno ormai rinunciato queste politiche macroeconomiche keynesiane e non senza ragione perché perché
Ma i dati sulla disoccupazione americana sembrano confermare
Che le tesi che Misiani non funzionino e poi guardando al passato si trovano molte ragioni per essere scettici sulla capacità degli stimoli fiscali nel sostenere la ripresa economica
La ragione principale sono le
Manipolazioni politiche della spesa discrezionale del Governo così tra l'altro
Il Wall Street Journal né ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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