Tra gli argomenti discussi: Crisi, Esteri, Geopolitica, Guerra, Hezbollah, Iran, Israele, Libano, Medio Oriente, Missili, Rassegna Stampa, Siria.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 6 minuti.
18:30, Carrara
16:30
10:00 - Roma
19:15 - Carrara
9:00 - Catania
Buongiorno gli ascoltatori di radio radicale la rassegna di geopolitica di mercoledì quattro agosto due mila dieci ci vogliamo oggi occupare della situazione
Al confine tra Libano e degli sorelle situazione già di per sé tesa danni ma che nella giornata di ieri ha avuto un improvviso sussulto uno scambio di artiglieria di colpi tra esercito inseriamo l'esercito
Libanese a causato almeno quattro vittime è un inasprimento della situazione ulteriore vogliamo proporvi l'analisi firmata da un centro sud internazionale International tra il SIS Group dedicata proprio
A questo quadrante regionale da intitolata Tamburi di guerra Israele e l'asse della Resistenza
Di tutte le spiegazioni perché la calma prevalso sull'Arena nell'arena israelo libanese dalla fine della guerra del due mila sei la principale è che quella della
Grande preoccupazione il timore tra le parti che il prossimo confronto sarebbe molto più devastante e più ampio del precedente
Nessuno dei più rilevanti attori coinvolti Israele Hezbollah Siria e Iran
Ambisce a questo scopo e dunque per ora passano tutti cercando di tenere un profilo basso alle radici politiche di questa crisi rimangono irrisolte le dinamiche al di sotto sono ancora esplosive ed errore di calcolo non possono essere esclusi
L'unico approccio effettivo e quello che dovrebbe puntare a riassumere e arrivare a compimento
Di un significativo di significativi colloqui di pace da una parte di Israele con la Siria dall'appalto da parte di Israele con il libero dunque due colloqui di tipo bilaterale
E e naturalmente anche un po'il profondo coinvolgimento politico da parte la comunità internazionale necessario per migliorare le comunicazioni tra le parti ridurre la tensione ed evitare pericolosissimi passi falsi
Quattro anno dopo l'ultima guerra la situazione nelle vampe paradossale
Eccezionalmente quinta ed unicamente pericolosa sia per le stessa ragione
La costruzione delle rafforzamento delle infrastrutture militari
E la minaccia di una guerra totale
Che potrebbe non risparmiare né civili né infrastrutture civili messe insieme alle prospettive di una regionalizzazione del conflitto stanno mettendo timori a tutte le parti in causa
Oggi nessuno può contemplare seriamente le prospettive di un conflitto che sarebbe incontrollato senza precedenti sicuramente
Ci sono anche altri elementi di moderazione sulla tavola risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'ONU diciassette zero uno
Portava a un rafforzamento fra una legge metro scusate della presenza armata internazionale libanese nel sud del Libano dopo la guerra del due mila sei
Cosa che aveva sin qui impedito ardire spola la libertà di azione e mettendo anche i freni a una potenziale azione militare israeliana
Sebbene tutte le parti con con utilità critiche in ordine di olio la risoluzione continuano a guardare a questa cornice legale
Definita come una componente integrale dello status quo e dunque sebbene con tutti i limiti si guarda comunque la risoluzione diciassette zero uno
Per quanto riguarda gli Stati Uniti il Presidente Barack Obama da parte sua ben lontano dalla sogno
Di una volta del Nuovo Medio Oriente che era coltivato dal suo predecessore giostre più Bush non ha nessuna interesse in una conflagrazione
Che non possa mettere a repentaglio i suoi sforzi di pace tentativi di restaurare la credibilità degli Stati Uniti nella regione tutto ciò dunque spiega perché quest'area frontaliera a testimoniato ben pochi episodi
Più violenti che in decenni precedenti ma questa questa è solo la parte migliore della storia al di sotto della fase superficie tensione stanno crescendo con
Nessuna valvola discarico in regime di tette Renza aiutato a mantenere la pace ma il processo
E perpetua cioè la preparazione militare reciproca la crescita di scuola e del suo arsenale sofisticato la crescente
Minacce israeliana tira nella direzione opposta e può innescare un conflitto che fin qui è stato evitato
Non è chiaro cosa possa costituire una linea rossa che poi attraversata inneschi una guerra ma la mancanza di questa chiarezza provvede cause addizionali per Lanzetta
A differenza degli anni Novanta quando il gruppo di monitoraggio Israele libanese operante con la partecipazione degli Stati Uniti la Francia e la Siria garantiva qualche forma di contatto tra le parti è una minima adesione
Alla regole condivise del gioco e quando Washington e Damasco erano coinvolti in dialogo intensivo oggi non c'è un forum effettivo per la comunicazione e ciò
Aumenta la possibilità di incomprensioni e di calcoli errati
Dunque
Le parti non vogliono un
Non voglio sicuramente entrare in una guerra di larga scala ma sicuramente non possono evitare che ci sono circostanze che la possono che possono provocarne una non voluta
E dunque la chiave per sbloccare questa situazione secondo l'analisi l'International RAI si sviluppa senza naturalmente perdere di vista il binario centrale della relazione se lo palestinesi è quella di riassume
Significativi negoziati tra Israele da una parte e Siria e libera dall'altra
E questa e l'unica maniera realistica per eliminare per
Evitare pericolose dinamiche
In corso nella Regione
E dunque il che urgente obiettivo è quello di tornare al cuore della risoluzione diciassette zero uno del Consiglio di sicurezza dell'ONU concentrandosi sugli aspetti più realistici per stabilire meccanismi di consultazione
Per per allentare l'attenzione mettere in chiaro delle linee rosse e minimizzare così i rischi di una confronto accidentale
Questa è l'analisi che propone l'International Craxi sviluppo in questo centro sud internazionale molto
Autorevole anche molto intempestivo nelle sue analisi sulle questioni relative alla sicurezza nelle varie
Regione nel mondo in particolare in questo caso dalla frontiera tra Israele e Libano questa analisi è intitolata Tamburi di guerra Israele e l'asse della resistenza ed è rintracciabile sul sito
On line ICI G il punto Orobie il sito dell'International Crisis Group con questa segnalazione si chiude la rassegna di geopolitica di quest'oggi appuntamento a venerdì prossimo ore sette
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0