La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 6 minuti.
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09:30
10:46 - Roma
Buongiorno stampa e regime i giornali sono quelle di giovedì ventisei agosto Paolo Martini in studio titoli di apertura tutti o quasi dedicati
All'incontro di ieri tra Bossi e Berlusconi al termine del quale l'esito è come l'azzeramento di una dibattito che è durato in un mese si andava ad elezioni no Berlusconi convince Bossi no al voto soddisfazione del Cavaliere dopo il vertice con la lega dice
Il Corriere della Sera nel suo titolo
La precisazione che però Bossi un fa e che Casini comunque resta fuori cioè non esiste alleanza con l'UDC così la stampa no al voto avanti senza UDC Bossi dopo il vertice con Berlusconi
I finiani da parte loro esultano seconde quotidiani la maggioranza e la stessa c'è solo un soggetto in più loro dicono siamo indispensabili ma anche Casini canta vittoria perché
Non voleva andare alle urne e quindi dice sempre secondo la stampa quelli del voto subito
Sono stati sconfitti anche la Repubblica Berlusconi e Bossi no al voto il Senatur dopo il vertice per adesso avanti così ma casinista fuori i finiani dicono non possono sostituirci l'UDC dice finito il teatrino
Da Ghost poi sulla Repubblica
Arriva Bersani con una lettera inviata al quotidiano di Ezio Mauro la proposta di Bersani grande alleanza per sconfiggere il Cavaliere una
Lettera perché lancia anche quello che viene chiamato nel titolo Nuovo Ulivo
Per sconfiggere Berlusconi serve un'alleanza democratica adesso suoneremo le nostre campane questo scrive la Repubblica titola andò la lettera della Segretario
Del PD che pure vedremo i giornali più vicini a Berlusconi oggi continuano invece
Ad occuparsi di Fini o meglio della sua compagna le dichiarazioni dei redditi dei trulli anni è il titolo di apertura del giornale ora sono milionari ma nel due mila cinque disabilità denunciava al fisco e eccetera eccetera libero
La pulizia etnica di Fini qui ci si occupa in particolare di un
Licenziamento al Giornale di An secolo tacevano per far posto solo I fedelissimi è stata cacciata racconta libero una redattrice
In maternità il giudice l'avente al secolo ignora il verdetto e le successive pagine sono dedicate a queste Belpietro firma
Territoriale la doppia morale di Gianfranco e Flavia Flavia e Flavia Perina la direttrice
Della quotidiano nonché parlamentare del Gruppo di Futuro e libertà accanto a questo che il tema estivo diciamo che continua quindi ad occupare molte pagine molte interviste cercheremo di
Non occuparcene troppo oggi c'è la FIAT in nei titoli di prima pagina intanto sul Sole ventiquattro Ore con da presidente di Confindustria che da una parte si esprime contro
L'ipotesi di elezioni anticipate quindi saluta con favore l'esito del vertice da Berlusconi
E Bossi e dall'altra difende FIAT Marcegaglia difende FIAT aziende in linea con prassi e legge Confindustria contro il voto poi vertice Berlusconi Bossi avanti
Senza UDC la terza notizie che oggi a Rimini cioè al meeting
Di CL Parla Marchionne quindi materia un intervento atteso e anche per questo sui giornali c'è
Una certa attenzione al
Tema della FIAT ma la FIAT appunto e su
Tutti quotidiani con interviste cercheremo di andare un po'a fondo di questa vicenda anche con le analisi i commenti tra l'altro sul sullo stesso quotidiano cioè sul Sole ventiquattro Ore c'è un interessante articolo di uno storico dell'industria
Come Giuseppe Berta che si occupa
Di produzione automobilistica e di quello che fa il sindacato americano su questo
Argomento vedremo questo e vedremo anche altre cose nel corso di questa edizione di stampa il regime il dibattito sulla crisi del
Della maggioranza arrivato poi oggi a questo esito di di pace
Temporanea almeno tra all'interno del della maggioranza
Fa comunque tornare in primo piano il dibattito di quello che su su quello che succederà dopo in particolare sulla legge elettorale un
Intervento di Marco Cappato segretario dell'associazione Coscioni da ex europarlamentare radicale e sulla prima pagina d'Europa il titolo è maggioritario adesso ed è dedicato appunto alla
Questione della legge elettorale ma anche all'intervento di Walter Veltroni
Di ieri l'intervento che oggi anche commentato commentato per esempio dalla riformista e vedremo anche questo nel corso di questa edizione di stampa
Il regime riformista da dica le pagine interne alla dibattito
Sul futuro del Partito Democratico e al contrattacco dire Bersani come la chiama come lo chiama il quotidiano di Polito su l'intervento di Veltroni ci sono anche due interviste una Enrico Morando una Roberto Gualtieri
Che ci riportano dentro la la situazione nel il Partito Democratico tra i temi di politica internazionale poi intanto l'imminente visita di Gheddafi a Roma
Affatto dire a Cesare Geronzi ieri a Rimini che i libici sono i migliori azionisti di Unicredito di UniCredit e su questo c'è qualche richiamo sui giornali lo vedremo e poi ci sono
Ci torna Umberto Del Giovanna Angeli sull'Unità c'è il dibattito sul Trattato italo-libico e sui presunti complimenti che l'Europa avrebbe fatto l'Italia sulla politica sui respingimenti
Umberto Di Giovannangelo ci spiega invece che non è così Maroni i clandestini e quelle bugie sui complimenti dell'unione
Europea vedremo anche questo nel corso della
Nostro dizione di stampa e regime POIN chiusura parleremo di Iraq con l'uscita degli americani che la situazione nel Paese dirà che parla anca anche Angiolo Bandinelli oggi nella sua
Nel suo articolo del giovedì sul quotidiano il foglio vedremo che cosa sta succedendo nel Paese di cui ci stiamo occupando pure nella programmazione di Radio Radicale poi parleremo
Di altri temi vi segnalo anche un passaggio che dedicheremo i temi della giustizia perché oggi avvenire torna sulla situazione nelle carceri con l'editoriale
E con una intera pagina dedicata appunto alla condizione delle carceri su questo che
Vedremo questo articolo e vedremo anche l'unità che
Dedica un commento nella pagina dei commenti di un consigliere regionale sardo del PD che invita il Partito Democratico a denunciare anche con più coraggio la mala giustizia e quindi anche
Degli arbitri gli abusi commessi dai magistrati
Ma partiamo dalla
Dal dibattito sul voto con un voto cercando di
Riassumere quello che è successo ieri partiamo forse è il caso dall'editoriale del Corriere della Sera firmato da Paolo Franchi
La scommessa il titolo e dice Zanchi niente di particolarmente sorprendente Umberto Bossi un politico molto realista ancorché anche quando alza i toni oltre misura senza rifuggire nemmeno dal turpiloquio
Di volta in volta circa come dice lui la quadra e in genere la trova
Specie se l'interlocutore non vuole o non può nemmeno prendere in considerazione la possibilità di una rottura
è andata così e in fondo non poteva andare diversamente anche nel vertice con Silvio Berlusconi
Che a volerne prendere per buono l'esito ufficiale si è chiuso con una doppia rinuncia Bossi desistere dal pretendere un giorno sì e l'altro pure elezioni anticipate in tempi rapidissimi il Presidente del Consiglio dal tentativo di imbarcare nella maggioranza all'UDC
Per colmare i vuoti eventualmente aperti dai finiani e amici come prima anzi più di prima non è dato sapere però se e quali garanzie P.D.L. lega si siano reciprocamente scambiate né se sia stata messa a punto una qualche strategia
Per mettere insieme una maggioranza in grado di sostenere con un minimo di efficacia il programma dell'Esecutivo processo breve compreso anzi
è lecito e persino doveroso nutrire materia molto più che qualche generico dubbio le sorti del Governo e legislature di governo legislatura restano incerte oggi proprio come lo erano qualche giorno fa
Quando Bossi ragionevolmente convinto di essere l'unico ad avere tutto da guadagnare almeno in termini percentuali elettorali in caso di voto anticipato
Sembrava non voler sentire ragioni in proposito il PdL che altrettanto comprensibilmente questa certezza non la nutre
Lanciava segnali di fumo a Pier Ferdinando Casini dunque può darsi pure che domani o dopodomani si ricominci da capo accavallando appelli al libero dispiegarsi della volontà del popolo sovrano
E più prosaici accenni di campagna acquisti in questa o quella direzione ma
Non sarebbe un bel vedere si capisce ma nessuno può essere certo che le cose non vadano così esponendo sia spesa ante rischio di essere smentiti rapidamente dei fatti però
Forse il caso di provarsi a spendere intraprendere in parole protagonisti di un summit che pure con ogni probabilità non è
Destinato a passare alla storia sarebbe ingeneroso sostenere già adesso che sulle rive del lago Maggiore proprio come in ogni vertice che alla vigilia si voleva risolutivo non è successo nulla
E si è fatto nel migliore dei casi soltanto un po'di piattino politico
Abbiamo alle spalle settimane di tragicomica parodia della fase terminale nella Prima Repubblica in cui non ci siamo fatti mancare niente dagli appelli a una pronta ricostruzione del CN CLN
Fino alle esortazioni a Berlusconi perché sostituisca nella maggioranza nel Governo un alleato decisivo quanto ingombranti come la lega
Con un'estemporanea campagna nel fare il Tristan estesa dei finiani I delusi del Partito Democratico cicaleccio estivi destinate a lasciare il tempo che trovano certo ma altrettanto certamente rivelatori
Di una distanza ormai abissale sempre più pericolosa tra il senso comune degli italiani l'Uruguay le loro aspettative la politica
Non è successo niente che autorizzi a pensare di esserci rilasciati alle spalle ma dopo tante giornate
Che ci hanno consegnato qualcosa di più della sensazione di star vivendo malamente l'ultimo atto di un bipolarismo nato male e cresciuto peggio ieri un po'per passione e molto per necessità
Sulla loro discutibile quanto si vuole concezione del bipolarismo Berlusconi e Bossi perlomeno hanno voluto o dovuto scommettere non è molto ma se si trattasse solo di la scommessa di un giorno potrebbe essere già qualcosa per quel che resta
Del centrodestra e non solo questo dice franchi
Sulla vertice di ieri un vertice
Non destinato a passare alla storia certamente
Alla fine di una
Estate di cicaleccio Paolo Pombeni significativo il suo editoriale oggi sulla Messaggero soprattutto per un elemento perché Pombeni dice
Il vertice Berlusconi Bossi ha avuto un finale francamente incredibile perché da una parte ha stabilito che non ci sarà alcun coinvolgimento dell'UDC
Nel Governo come se non si sapesse che i vertici di quel partito avevano già negato ogni disponibilità a farsi coinvolgere
E non ci saranno elezioni anticipate dopo che Bossi aveva sbraitato avverse a sinistra che erano inevitabili come interpretare questa giravolta su se stessi la prima risposta persino abbia che finalmente nel ribadire il Presidente del Consiglio
Il detentore della golden share della maggioranza hanno capito che le elezioni anticipate sarebbero una misura sgradita la gente si dice che i sondaggi indicano la quota di ripulsa di quella soluzione intorno all'ottantacinque per cento del campione intervistato
Fosse anche qualcosa di meno è sempre un'indicazione piuttosto rilevante insomma più avanti dice
Pombeni si sono resi conto
Berlusconi e Bossi che la loro sopravvivenza dipende non dalla capacità di drammatizzare oltre misura lo scontro politico
è in atto ma dalla loro eventuale capacità di ritornare ad essere una maggioranza che non solo parlarvi di forme Marche le fa più avanti però con beni poi si sofferma sulla
Dibattito all'interno del centrodestra dice gli uomini più responsabili della maggioranza capiscono che se vogliono salvare il senso della loro esperienza
Non hanno alternativa al mettersi seriamente sul cammino delle riforme lo ha detto anche piuttosto esplicitamente il senatore Quagliariello in un dibattito con Rutelli a Radio Radicale
Tuttavia questo è più facile a dirsi che a farsi perché le riforme vere richiedono un consenso ampio una disponibilità a rinunciare alle tante bandierine identitarie
Dietro cui si si trincera una politica fatta di guerre per bande questo dicevo Mary il riferimento che fa emblematico perché
Il dibattito tra Quagliariello e Rutelli
Che ieri radio radicale che ha fatto ascoltare
Non era di ieri ma era del diciassette luglio quindi era di oltre un mese fa e quindi questo vuol dire che questo mese diciamo di giornali di dibattiti di dichiarazioni di intervista è stato piuttosto inutile visto che stiamo ancora
A quel punto
E allora vediamo che cosa dicono però oggi di
I giornali
E i protagonisti allora lo sforzo che ha intervistato dal Corriere della Sera colomba Fini Anna dice rimossa la minaccia delle urne contro di noi
Il vertice ci soddisfa ed è stato rimosso l'ostacolo delle elezioni anticipate che venivano minacciate contro di noi resta la questione dei probiviri chiede però tra l'altro il Corriere della Sera cioè la al processo diciamo che dovrebbe essere fatto i finiani
Orso risponde dopo il vertice ancora più forte fondata la nostra richiesta di annullare la riunione dei probiviri convocata in un altro contesto politico quella sarebbe la prova del nove che una volontà di ricomposizione sta crescendo anche dall'altra parte del nostro Comune condominio
Che è il Popolo delle Libertà
Questo argomento sulla repubblicani e a me
Posto a Frattini intervistato anche lui archiviato il voto anticipato non espelle Remo chi sarà leale
Dice tra l'altro Fini
Dice tra l'altro Frattini scusate gli attacchi di Fini rendono il rapporto personale con Berlusconi difficilmente riconoscibile
Spero che il buonsenso ora prevalga anche con i finiani sterilizziamo frasi senza senso fantasticherie come quelle di Briguglio e Granata sulla politica estera
Alla Farnesina fino a poco tempo fa c'era il loro capo che nei confronti della Russia o della Libia avuto lo stesso atteggiamento che ora denunciano in futuro e Libertà la stragrande maggioranza è pronta a confermare la fiducia al Governo
Che vuole rispettare gli impegni sui cinque punti
Fissiamo in Parlamento questa volontà e andiamo avanti allora
E se Fini dovesse annunciare un nuovo partito perché il cinque settembre e Fini parla Mirabello de molto atteso il suo intervento alla festa del del suo Gruppo
Se Fini dove se non c'è il partito risponde Frattini la conseguenza inevitabile sarebbe l'espulsione immediata di tutti i finiani
Alcuni dei quali occupano posti di responsabilità nel PdL ma la rassicurazione di Urso in questo senso è importante Urso richiede pure di annullare la decisione dei probiviri sul deferimento di Bocchino Briguglio e Granata
Frattini risponde ho lavorato nell'ufficio di presidenza del PdL per non recidere il cordone ampia ombelicale con i finiani
Se il loro comportamento ora sarà di una leale collaborazione le decisioni di subito dei probiviri ne potrebbero essere positivamente influenzate tutto si tiene
I finiani non mancano di esprimere perplessità sul processo breve per voi è un tema irrinunciabile
Se decidiamo che la legislatura continua secondo la volontà degli elettori dobbiamo consentire al premier di governare e di evitare non a luglio ma migliaia di cittadini di rimanere intrappolati in lunghi processi non a lui
Ma a migliaia di cittadini
Dice Frattini e allora il processo breve il P.D.L. come l'Orient express il titolo della
Pezzo lorsignori sulla unità pagina tre firmato dal congiurato
Sì è una curata una fase nella quale tutti danno per certa l'esistenza di un progetto per spodestare il Presidente del Consiglio e ognuno dei possibili sospettati del tradimento grida al complotto per spostare i direttori su qualcun altro
Il congiurato parla delle dichiarazioni di Maroni di qualche giorno fa che aveva lanciato
Un allarme su un'operazione in corso per far fuori Berlusconi
In questo clima ieri Bossi si è presentato dal Cavaliere consapevole di non poco non poter ottenere il voto anticipato dicembre soprattutto perché l'apertura di una crisi di Governo avrebbe un solo esito certo Berlusconi dovrebbe lasciare Palazzo Chigi
Senza averne meno tenuto la prescrizione del procedimento Mills con il disegno di legge sul processo breve
Se i finiani non si opporranno dice il congiurato potrebbe diventare legge entro l'anno ed è questo che Berlusconi attende questa la stazione più importante
Bossini ha dovuto ancora una volta prendere atto e ha ragione Bocchino ad esultare per l'esito dell'incontro di villa Campari tutto resta come prima adesso dopo aver trovato la quadra col Senatur
Il premio dovrà vedersela anche i confini elezioni anticipate il no del Presidente di generale Geronzi basta e avanza per ora questo dice il
Quotidiano L'Unità a proposito della
Situazione della possibilità di elezioni altro elemento che ha
Contato ma anche questo era già stato scritto lo troviamo nel retroscena di Ugo Magri sulla stampa le regioni del sud spaventano Silvio le motivazioni vere per questo rinvio si chiamano Sicilia Puglia e Campania sono le regioni in cui se si votasse domani
Il mio partito di Fini potrebbe superare la soglia dell'otto per cento al Senato rendendo complicata al PdL la conquista dei premi di maggioranza
Sondaggi certi non ve ne sono un po'perché le spiagge sono ancora viene un altro po'perché il Presidente della Camera
Non ancora declinato fino in fondo le sue intenzioni ma Berlusconi
Si è portato a villa Campari l'uomo dei numeri Denis Verdini il quale ha snocciolato dati storici e proiezioni risultando pare assai convincente Bossi ha finito per riconoscere che in effetti
Il centrodestra rischierebbe di perdere la maggioranza a Palazzo Madama
Specie se si muovesse come un elefante nella cristalleria dunque correre alle urne proprio non si può è un passaggio decisivo alla luce di quel che segue poi che una volta cancellate le urne
Dalla lista delle convenienze il Senatur si trova davanti al bivio si tira avanti confini oppure con Casini terza ipotesi non ve ne sono Bossi insistere con l'UDC non prenderà nemmeno un caffè
Benissimo è stata la perfida risposta del Cavaliere allora comincerete Fini e i suoi ad accettare i cinque punti del programma compresi quelli sulla giustizia e guarda combinazione lì all'incontro c'era pure Ghedini avvocato del premier nonché ispiratore
Di tutte le leggi ad personam intorno quasi didascalico come si fa con le matricole di giurisprudenza Ghedini ha spiegato che cosa la lega dovrà portare a casa in una mediazione riservata coi ribelli del PdL
Dunque processo breve delle relative norme transitorie che riguardano le inchieste sul premier senza farsi ingannare perché rimarca da Roma Cicchitto su questo punto con le parole non si gioca più
Non si sa ancora né come né quando gli emissari di Bossi si faranno vivi con i cigni anni per cercare una via d'uscita però il diabolico Silvio passato a loro per l'appunto il cerino delle urne
Riservando per le stesse per se stesso l'immagine dello statista pensoso del bene comune e dell'interesse generale di tutto il resto è il caso disgraziato
La trattativa dovesse fallire non resterebbe che la carta UDC un accordo con i centristi Bossi sarebbe costretto a ritirare il suo veto e per una resiste quelli non li voglio
Tra i puntini puntini ha ripetuto per l'ennesima volta prima di lasciare la villa sul lago però una cosa per volta sorridono soddisfatti berluscones col portavoce Bonaiuti che intona inni all'alleanza in marci scibile tra Silvio
E Umberto questo dice il
Quotidiano La Stampa in questo
Retroscena eppure con l'UDC racconta il foglio sembravano in realtà già chiusi i giochini il
Quotidiano
Diretto da Giuliano Ferrara infatti nel raccontare
La situazione politica in prima pagina
Scrive secondo fonti accreditate del foglio Fabrizio Cicchitto Gianni Letta avevano raggiunto livello avanzatissimo nei negoziati con Casini
Il quale al di là delle smentite aveva sostanzialmente accettato l'ingresso nell'orbita del centrodestra il Governo e persino un futuro ruolo di spalle elettorale del PdL indipendente come la lega
Il bombardamento anti democristiano di Bossi domenica scorsa provocato secondo gli antipatizzanti da un intervento di Tremonti
Ha spazzato via le lettere di intenti che la diplomazia berlusconiana aveva scambiato con il leader dell'UDC
Adesso della strategia originaria rimangono solo i cinque punti del patto di legislatura
Da sottoporre alla fiducia e al voto soprattutto del gruppo finivano la legislatura regge ma il suo destino resta incerto e a Gianfranco Fini alle meccaniche interni al suo gruppo che si rivolgono all'attenzione del PdL
è certo che il sedici settembre la prevista riunione dei probiviri che dovrebbe giudicare i reprobi finiani ed espelle
Non avrà luogo sarà rimandata o si limiterà a una censura senza conseguenze al solo Italo Bocchino
Umberto Bossi non insisterà dice ancora
Il foglio non esisterà più per andare al voto ma non intende ritirare il proprio veto nei confronti di un avvicinamento di Casini al centrodestra
Il leader della lega dopo aver ascoltato le parole di Berlusconi ha colpito l'interlocutore con la per la propria ragionevolezza siamo d'accordo allora vedi se ti riesce di recuperare i deputati al PdL ma se non ce la fai
O si rischi di finire prigioniero di Fini e Casini andiamo al voto e vinciamo chiusa da Bossi la porta al ritorno di Casini parte dei piani dell'entourage del preme sono saltati e diventa adesso decisivo il comportamento
Di Gianfranco Fini e quindi famoso discorso di Fini
A Mirabello il cinque settembre atteso
Come non mai quest'anno per
Le cose
Che appunto ci si aspetta che dica ancora per
Continuare con nelle analisi il retroscena di Francesco Bay racconta il vertice con una
Paragone anche un po'incomprensibile perché sembrava John Belushi nei Blues Brothers segna scherza uno dei leghisti presenti parlando di Berlusconi infatti il premier ce l'ha davvero messa tutta per convincere Bossi
Hanno spingere più sul voto negli Stati Uniti
Le case restano invendute le borse stanno andando giù il prezzo dell'oro sta risalendo l'Islanda è stata declassata dalle agenzie di rating chissà se l'Islanda fatto effetto sulla
Su Bossi lo spread con i titoli di Stato tedeschi e si è allargato voi dovete capire insomma una catastrofe
Ragazzi bisogna avere senso di responsabilità qui la crisi continua i segni di ripresa sono ancora deboli andare ad elezioni porterebbe il Paese nel caos faremmo la fine
Della Grecia e poi anche qui le proiezioni elaborate da Denis Verdini sulla
Sull'insuccesso del
Della maggioranza al Sud forse questa avuto più affetto
Dell'Islanda
Il premier a Tremonti attento fai come Dini Casini non faremo sconti questo dice tra l'altro il
Retroscena Bossi si è fatto carico del problema Silvio visto che ha accettato la nostra richiesta di non fare entrare i democristiani
Confini ti daremo una mano noi ci andrà parlare Calderoli per farlo ragionare
Berlusconi preoccupato scuoteva la testa provateci ma per me del tutto inutile non capisco dove è nata questa rottura non ci sono ragioni vere anzi c'era solo una il suo odio verso di me
Certo se tutti i finiani ragionassero come quei tre Bocchino Granata e Briguglio tanto varrebbe andare al voto subito mano le mie buone ragioni per sperare che la maggior parte di loro alla fine ci darà una mano questo dice
Il
Retroscena della Repubblica raccontando
La situazione ancora
I giornali ovviamente sono pieni di analisi e trascende interviste dichiarazioni il l'analisi del del quotidiano Libero
Firmata da Fausto Carioti dice che appare giustificata diffidenza con cui Berlusconi ha accolto la richiesta del leader leghista
E del Ministro dell'Economia Tremonti Smanio sì di andare ad elezioni entro la fine dell'anno anche se il Carroccio farebbe il piano di voti al Nord
I meccanismi elettorali sono tali che rendono incerto una vittoria di P.D.L. lega al Senato e se il giorno dopo il voto si dovesse rendere necessario un governo appoggiato da una coalizione bypartisan
Il PdL la lega ne farebbero probabilmente parte visto il peso preponderante che avrebbero alla Camera ma guidarlo non potrebbe più essere il Cavaliere
Più facile che l'incarico tocchi a Tremonti al quale il PD ha già fatto avances molto esplicite una prospettiva che prendere comprensibilmente inquieto Berlusconi e spiega il suo stoppa la corsa al voto tentata da Bossi
Ma fa bene anche la lega temere che il premier allargando la maggioranza all'UDC voglia creare un contrappeso all'asse Bossi Tremonti perché è proprio così che stanno le cose il ruolo che Berlusconi preferisce nel quale si muove meglio
E quello di mediatore non certo quello
Di parte in causa di ritorno da villa Campari Bossi porta a casa il divieto di accesso all'UDC offrendosi come mediatore per stemperare gli assalti finiani
Così nella maggioranza non ci sarà nessuno a fare il controcanto come sperava invece il Presidente del Consiglio il quale ottiene che non si vada a votare a fine anno come voleva il suo interessato alleato in camicia verde è una mezza vittoria per tutti e due che ha un forte sapore di mezza sconfitta
Per la loro alleanza ma la situazione di stallo con l'aria che tira non potrà durare a lungo e l'ipotesi che si vada a votare a marzo Quirinale permettendo resta concreta
Tra l'altro oggi Lucia Annunziata che firma un commento sulla stampa descrive
Un bel agiscono in non non deve adesso il premier non conosce nemmeno significa o di questo termine dicono i suoi amici ma
A
Attraversato da una sorta di malinconia così lo dice Lucia Annunziata la strana estate del premier
E la capitale dove ogni mossa mille occhi che la scrutano questa malinconia del premier è stata certamente notata per i suoi avversari un preavviso della sua fine politica per i suoi amici è il segno di quanto serio sia il dilemma in cui si trova
Fini prima e Bossi poi come si è visto anche nei colloqui di ieri sono per Berlusconi come Scilla e Cariddi così come lo sono le opzioni sulla legislatura che va che avanti
Interromperla subito o continuarla Zotta eppure si ha la sensazione
Che ci sia anche altro quel pensiero cui ci riferivamo all'inizio il dubbio sulla inutilità di tutto quel che ha fatto di cui parlano i suoi amici
Il dubbio sull'inutilità era all'inizio del pezzo era un serata in cui citava diciamo Berlusconi ho lavorato come un cane e per che cosa
Il
Le ultime segnalazioni su questi temi di politica diciamo
Di politica interna alle prendiamo dalla Repubblica con la lettera di Bersani alla sinistra serve un nuovo Ulivo
Caro direttore appunto dura lettera su due pagine nel sul quotidiano di azione Mauro
Dopo anni di illusione berlusconiana l'Italia continua regredire sul piano economico
L'Italia per ridare alla scelta non riguarda più solo un governo ma finalmente un'idea di democrazia
E di società il venir meno di una promessa populista produrre sempre direttamente o specularmente fenomeni di distacco dei cittadini dalla politica una spinta alla radicalizzazione impotente espressioni vere e proprie di antipolitica
Che possono insorgere da ogni lato tocca al PD
Come maggiore forza dell'opposizione indicare una strada allora rendendosi disponibile oggi a un Governo di transizione non cerchiamo né scorciatoie nel ribaltoni sfidiamo piuttosto la destra
A riconoscere la realtà e ad ammettere l'impossibilità di mandare avanti l'attuale esperienza di Governo ad introdurre correttivi
A cominciare dalla legge elettorale che consegno lo scettro i cittadini per tornare Ivo in tempi brevi al voto sarebbe questo un tradimento del mandato elettorale
L'elettore in realtà è stato tradito da chi non è più in grado di rappresentare la sua coalizione
E mantenere le promesse del suo programma sarebbe questo uno strappo costituzionale qui siamo all'analfabetismo alla facciata mala fede nell'esclusione in via di principio
Di queste ipotesi il vero strappo istituzionale che ha rispetto della Costituzione della Repubblica e del suo Presidente
Deve considerare invece tutte le possibilità
Questo dice tra l'altro
Bersani che poi dice più avanti riteniamo doveroso che la destra in disfacimento certifichi la sua crisi in Parlamento consideriamo altresì la possibilità che la situazione precipiti
Verso un voto politico e verso elezioni svolte con questa sciagurata legge elettorale
In una situazione economica sociale e finanziaria di acutissima criticità
In questo caso la nostra proposta avrebbe la stessa ispirazione che oggi ci fa proporre un Governo di transizione un'ispirazione cioè che deriva dall'analisi di fondo cui ho accennato
Noi proporremmo un'alleanza democratica per una legislatura costituente un'alleanza capace finalmente di sconfiggere
Un'interpretazione populista e distruttiva del bipolarismo
Capace di riaffermare i principi costituzionali di rafforzare le istituzioni rendendo più efficiente ma salta democrazia parlamentare a cominciare
Da una nuova legge elettorale e di promuovere un federalismo concepito per unire e non per dividere
Parlo di un'alleanza che può assumere nell'emergenza la forma di un patto politico ed elettorale per il proprio o che invece può assumere forme più articolate di convergenza
Che garantiscano comunque un impegno comune sugli essenziali fondamenti costituzionali
E sulle regole in gioco una proposta che potrebbe coinvolgere anche forze contrarie al berlusconismo che in un contesto politico normale avrebbero un'altra collocazione una proposta che dovrebbe rivolgersi ad energie sterno i partiti interessate ad una svolta democratica civica e morale
Come si vede questa idea nasce dalla convinzione che la fuoriuscita dal berlusconismo non sia un processo lineare cioè legato ad una semplice alternanza di governo il sistema che funziona
Si dovrà uscire lo ribadisco da una fase politica e culturale e non solo da un Governo verso una Repubblica in cui alternanze bipolarismo assumono la forma di una vera
Fisiologia democratica questo dice tra l'altro
Bersani in questa lunga lettera sulla
Repubblica la legge elettorale da cambiare questa sciagurata legge elettorale ricordiamo che da una parte
Pannella ricordato qualche giorno fa da questi microfoni che cambiare la legge elettorale vuol dire poi dover dare secondo
Le regole europee sancite anche dal Consiglio d'Europa
Del tempo alle istituzioni per
Adattare diciamo questa legge elettorale farla conoscere si chiama stabilita
Della legge elettorale questo principio e quindi
Il Consiglio d'Europa raccomanda
Che non passi meno di un anno da quando si modifica una legge elettorale quando poi si torna al voto quindi questo sarebbe un elemento cui
Anche quelli che dicono di di voler cambiare la legge elettorale pensino
Perché altri Paesi europei sono anche stati sanzionati per
Aver mancato di rispettare questa norma ancora sulla legge elettorale c'è il
Commento di Marco Cappato
Che parte dalla lettera di Veltroni la sua diciamo nuova diciamo discesa in campo come è stata letta dai giornali
Dice Cappato secondo il direttore Menichini cioè il direttore del di un ROPPA
Il tema più grosso è attuale che Veltroni salta a piè pari e quel le quello del come liberare l'Italia dal tappo berlusconiano da ciò discende che ebbe la caratteristica del PD di Veltroni quanto di Bersani
Pur nelle loro diverse strategie di essere partito del dopodomani cioè mai dell'oggi
Questa è la la Menichini citato da Cappato la critica in realtà elude gli stessi problemi che elude le pistola veltroniano agli italiani Menichini stile che Veltroni e altamente apprezzabile per la coerenza con la quale non si rassegna la logica della manovra
E sottolinea che Veltroni rilancia la linea di Goran più rigorosamente bipolarista
Più che la distinzione tra future presente converrebbe occuparsi di quella tra le parole i fatti però dice Cappato
Veltroni è stato leader e artefice della più smaccatamente berlusconiana delle manovre degli ultimi anni la porcata di legge elettorale a firma leghiste finalità bypartisan
è stata infatti utilizzata in pieno concerto con Silvio Berlusconi
Per arrivare a una sorta di bipolarismo coatto fondato sull'alleanza strategica con la lega da una parte l'Italia dei Valori dall'altra la caduta di Prodi fu la premessa indispensabile tanto a Veltroni quanto la destra
Per realizzare il progetto con un esercito di parlamentari nominati che poi per fortuna per Costituzione non sempre marciano all'ordine agli ordini dei capi
E quando oggi Cicchitto e Calderisi fanno notare come da parte dei leader PD negli scorsi anni non fossero arrivate parole troppo attente le prerogative del Presidente della Repubblica non si può dar loro torto
Per restare al divario tra le parole i fatti rispetto alla linea rigorosamente bipolarista di Veltroni va fatto notare come nei programmi elettorali del PD
Ci fosse il maggioritario la francese ma che mai e poi mai il partito che fosse sotto la guida di Veltroni di Franceschini o di Bersani
Abbia preso una sola iniziativa in questa direzione ecco perché la riunione del direttore Menichini mi pare quantomeno incompleta presentare agli italiani una proposta di profonda riforma degli assetti istituzionali
Sarebbe da premesse indispensabili per presentarsi come alternativa a Berlusconi
Come chiede Menichini
A meno di accettare liberale consociativo schema delle riforme condivise cioè condivise tra i principali partiti Berlusconi incluso come da un ventennio a questa parte accade
Su altri passaggi fondamentali dal conflitto di interesse e i rapporti con Libia in Russia
Dalla gestione fuorilegge della televisione alle candidature bypartisan di D'Alema in Europa naturalmente non pretendo che tale lettura alla quale i radicali hanno accompagnato scontri anche duri durissimi con il PD e i suoi alleati
Possa essere fatta propria dei democratici anche se un minimo di dibattito su questi passaggi farebbe bene anche loro
Mi limito però notare che se davvero il PD mettesse in campo né i fatti cioè attraverso l'iniziativa politica con ambizioni di raggiungere l'opinione pubblica una proposta di riforma fondata sul collegio uninominale maggioritario
Tale proposta avrebbe apparentemente il limite di essere del domani ma realtà parlerebbe oggi subito a cui la stragrande maggioranza italiani che continua a essere favorevoli addirittura al sistema elettorale istituzionale americano
Gli effetti sul quadro politico italiano sarebbero immediati sgomberato il campo dall'idea e pur di liberare l'Italia da Berlusconi si accetti la restaurazione proporzionalisti ca
Ma anche che si accetti una nuova scorciatoia bipolarista a colpi di Costituzione materiale elezioni anticipate cura nesso uso delle televisioni si può rifare
Spiegare alla gente che si vuole dare loro il potere di scegliere il rappresentante del loro territorio e il passo fondamentale più che per far saltare il tappo berlusconiano Obiettivo prego prettamente declamatorio che beh diverse
è servito finora compattare minoranze nel migliore dei casi e a coprire manovre inciuci nel peggiore
Per iniziare invece a far saltare il tappo della burocrazia partitocratica incapace di rispettare la Costituzione cioè di un sistema che Berlusconi ha ereditato e aggravato ma non da solo
Così Cappato su Europa si rivolge
Ovviamente al
Al partito democratico a proposito di riforme vi segnalo sulla pagina dieci del Sole ventiquattro Ore
Un articolo dell'ex Presidente della Corte costituzionale Valerio Onida
Il pallino in mano al Parlamento quasi torna sulla questione delle elezioni del voto di chi ha il potere di sciogliere le Camere del ruolo del capo dello Stato
Il Presidente non può indire le elezioni se c'è un accordo tra i partiti e non può formare di sua iniziativa un'altra compagine
Ministeriale questo dice nel sommario il Sole ventiquattro Ore riassumendo un articolo del professori Onida anche in presenza di una sfiducia deputati e senatori possono formare un'altra maggioranza per il Governo il voto
E l'ultima ratio in mancanza di alternative così sulla
Sul Sole vi segnalo questo articolo come pure su solo per segnalarvi delle cose sulla Tulli anni e sulla pedina
Feltri si occupa della velina in particolare degli attacchi quando ci furono Mara Carfagna ma dov'era la Perina quel tempo era impegnata alla P dare le ragazze che ambivano a fare politica nonostante fossero carine questo dice
Feltri nella
Suo editoriale oggi in cui ci si occupa
Sul giornale dei delle dichiarazioni dei redditi di
Della famiglia Toujani anche Belpietro se le femministe difendono solo la donna del Capo
Si parla di Priscilla Del Ninno autrice giornalista de il Secolo d'Italia quotidiano che fu di averne di
Poi di del perché del BIM del Movimento Sociale poi di An nel due mila sette Priscilla è stata messa in cassa integrazione dal suo editore tal Gianfranco Fini
Decisione che la giovane ha contestato perché nello stesso periodo era in malattia a causa di un aborto spontaneo si racconta questa storia sulla
Sul libero poi solo diciamo nelle pagine più interno e si parla della pace tra Bossi e che Berlusconi e quindi della situazione diciamo meno tesa in questo momento almeno
Quanto invece al PD e al suo dibattito interno dopo la lettera di Veltroni c'è
Il Riformista contrattacco Bersani basta candidature stoppa l'affollamento delle primarie dopo le uscite di Veltroni Vendola e del sindaco di Torino Chiamparino si parla anche della festa nazionale
Del PD che inizia a Torino tra due giorni e che vedrà tra l'altro ve lo segnaliamo l'undici ospite
Anche Emma Bonino c'è molta attesa anche qui per l'intervento di Bersani che sarà il
Il dodici c'è poi sempre bravi segnalazioni perché vogliamo occuparci di sia per questo punto sul fatto un'intervista di Luca Telese a Maurizio Gasparri dedicata a Don Sortino cioè al direttore di famiglia Cristiana
Quello non è un sacerdote fa bisboccia e non usa la tonaca si citano episodi in cui do il frustino prendeva un aperitivo a Marettimo insieme delle ragazze
Poiché pare che non abbia voluto celebrare messa insomma è uno che usa quel giornale per farci la guerra adesso però diciamo basta questo dice Gasparri intervistato da Telese
Sul quotidiano
Il fatto
L'andiamo alla
CGIL alla FIAT poi parleremo di Libia e anche di giustizia
Allora sul
Sulla situazione della CGIL
Dopo
La decisione della FIAT di
Non fare entrare l'operaio integrati e l'intervento del Presidente della Repubblica
Il foglio l'editoriale
In pagina tre
Il Capo dello Stato non ha soltanto richiamato al rispetto della dignità dei lavoratori ma allo stesso tempo ha posto l'accento su quella che ha definito una questione di grande rilievo il futuro delle attività della maggiore azienda manifatturiera italiana e l'evoluzione delle relazioni industriali
Nel contesto di un'ampia di un'aspra competizione sul mercato globale
Sarebbe un errore ignorare che il vero oggetto del contendere dice il foglio non è la sorte dei tre operai di Melfi
Ma piuttosto la questione della contrattazione decentrata sulla quale tanto la CGIL che la FIOM continuano a mantenere una posizione ambigua dopo quella negativa sui contratti integrativi assunta nelle negoziazioni sui contratti collettivi nazionali
Se la CGIL spera di distogliere l'attenzione da questo tema con il diversivo della vertenza di Melfi
Commette un grosso errore e ciò non soltanto dal punto di vista della necessità di lavoratori del settore auto in FIAT nel suo indotto di salvaguardare il posto di lavoro ma anche soprattutto dal punto di vista della capacità dell'Italia di imboccare un sentiero virtuoso di crescita
Paragonabile a quello della Germania perché la contrattazione aziendale all'economia dei mercati globali appare il solo modo con cui si può accrescere la produttività
Con le regole e gli incentivi di tale contrattazione si possono ottenere il pieno utilizzo degli impianti
La flessibilità dell'offerta l'efficienza del lavoro l'esempio della Germania Paese nel quale la contrattazione aziendale normale dimostra che la crescita della produttività permette di espandere le esportazioni sui mercati internazionali
Il che traina la crescita del PIL sua volta dalle crescita genera una riduzione del deficit e del debito rispetto al PIL pure a parità di entità del primo e del secondo
Invece il rispetto rigoroso delle regole esistenti interpretate con puntigliosità villi da legulei servirà certo ad attuare lo stato di diritto la perfezione ma è un perfezionismo che non dà alcun contributo al PIL questa è la lettura che dà il foglio
Di questa vicenda e quegli esempi tedesco e americano vengono citati da Massimo Mucchetti sul Corriere della Sera anche qui si parte dal clamore
Per la vicenda dei tre delegati sindacati sindacali licenziati e poi integrati e infimo interesse per il crollo delle vendite della FIAT
In Italia dice Mucchetti nell'economia reale l'andamento commerciale di prendere dei prezzi e dalla qualità dell'offerta e non solo dalla fine degli incentivi pubblici
Che riguardano tutte le marche cui su questo forse anche Marchionne però dovrebbe
Interrogarsi
Nel rumoroso teatrino politico sindacale limitato anche dall'azienda il reintegro dei ribelli e il posto di lavoro diventa la questione centrale dalla cui soluzione dipende la disciplina di fabbrica di tutto il gruppo gruppo
E questa che si concretizza nell'accettazione di una più elastica tutela sindacale viene presentata come la condizione per trattenere gli investimenti della FIAT nel Paese
è possibile che la sentenza di primo grado venga riformata in appello in tal caso la FIOM sarà costretta a fare
Le riflessioni finora evitate sulla BIT di creazione del ruolo contrattuale che è implicito nel ricorso alla magistratura ma questo dice Mucchetti un affare interno di FIOM CGIL una cosa limitata
La conflittualità sindacale non è un pro non è un problema danni lo certificano le statistiche sulle ore perse per scioperi anche il FIAT
Chi dunque vuole difendere la vocazione manifatturiera dell'Italia e a questo scopo giudica indispensabile mantenere di un forte insediamento produttivo automobilistico
Non può illudersi che il tuo Polino della questione sindacale partorisca la montagna della tenuta nazionale di un grande gruppo globalizzato
Se l'Italia avesse un Ministro dello sviluppo economico
Quasi quattro mesi dall'inizio di Scajola il premier non l'ha ancora indicato questi guarderebbe seriamente oltre confine nella Germania dei miracoli le case automobilistiche attorno al profitto grazie alla costanza degli investimenti industriali al ricerca
Il blitz anche la riuscivi Sima cinquecento di Marchionne sono dei bengala che squarcia nel buio ma poi serve il lavoro regolare di anni l'accumulo di saperi che non si smontano ogni tre anni la capacità di capire i talenti il coinvolgimento delle maestranze
La volta scorsa varia da un socio pubblico il Lando della Bassa Sassonia assieme a tanti privati
Che abbia aiutato a tenere diritta la barra della crescita industriale che ha portato il gruppo di volts Burg
Al primato mondiale e a mangiarsi la Porsche che la voleva scalare i lavoratori tedeschi partecipano le decisioni strategiche i sindacati hanno la metà dei consigli di sorveglianza
Non in virtù di partecipazioni azionarie ma per il ruolo riconosciuto al lavoro
In contropartita salari orari possono variare secondo la congiuntura negli Stati Uniti i sindacati sono entrati nel board non per inseguire il modello tedesco ma per tutelare le azioni ricevute in cambio della cancellazione dei crediti sanitari
Le loro rappresentanze sono largamente inferiore alla quota di capitale posseduta ma il loro vero tutore la Casa Bianca la quale condizione agli aiuti alla difesa del medi in USA
Il Presidente Obama presta miliardi di dollari a Marchionne non perderlo localizzare ma per tenere aperti in patria quanti il più stabilimenti possibili di una Chrysler altrimenti fallita e rifiutata da tutti
La stessa finalità persegue in Francia Sarkozy
Corre nuovo EPS a senza attendere le difficoltà di De Troia
E la Renault esibisce tuttora una presenza dello Stato nel capitale
Mentre l'APS ha interamente private controllata da una famiglia il peggio
Che fa parte di un establishment con forti sentimenti nazionali in Italia esperienze est internazionali vengono trattati in modo strumentale la codecisione viene declassata la compartecipazione i profitti o all'azionariato dei dipendenti ma i punti
Sui quali un Ministro dello sviluppo avrebbe da lavorare riunendo tutte le parti in causa sono i quattro da sempre quanto reddito bisogna produrre nelle fabbriche FIAT italiana per salvaguardarne gli organici
Quali modelli vanno pertanto messi in linea eccome se le maniche reggevano la FIAT si erano date alla vigilia della divisione in due del gruppo e che cosa può fare il Governo per la ricerca e lo sviluppo
Senza dimenticare che la FIAT deve rispetto all'Italia che pur sempre il suo primo mercato
Di sbocco questo dice Massimo Mucchetti sul Corriere della Sera
Dando conto di una
Serie di cose che appunto l'Italia dovrebbe imparare anche gli imprenditori italiani dovrebbe imparare invece
Di lamentarsi sempre delle
Cose che non funzionano nella sistema di regolazioni sindacali che però appunto non funzionano hanno delle cose che non funzionano lo dice sullo stesso quotidiano Pietro Ichino il
Giurista del lavoro che ha dato ragione
I tre licenziati notizia che è stata significativa anche per loro perché di solito di chi non ne
Tenero con la FIOM
E che oggi però dice di leggere meglio la lettera di Napolitano
Se vi si presta consenso questo non può riguardare soltanto la sua parte più ovvia cioè l'appello al rispetto della legge delle decisioni dei giudici
Rivolto a tutti i protagonisti della vicenda dice Ichino c'è anche una parte assai meno ovvia quella nella quale il Capo dello Stato menziona
Le questioni di grande rilievo per il futuro dell'attività della maggiore azienda manifatturiera italiana è l'evoluzione delle relazioni industriali nel contesto di un'aspra competizione sul mercato globale qui tutto virgolettato e tutta una Politano
E rivolge un appello a tutte le parti in causa per un confronto sereno effettivo in proposito
Qui il Presidente La Repubblica compio un passo che non è per nulla rituale e ancor meno può considerarsi scontato nella sostanza manifesta preoccupazione per la necessità di un mutamento quando dicevo lozione del sistema delle relazioni industriali
Indispensabile per lo sviluppo della nostra industria maggiore
è questa la parte di gran lunga più rilevante del messaggio che però ieri non tutti i giornali hanno colto e sottolineato come meritava l'invito della massima autorità dello Stato i protagonisti del confronto sindacale ad affrontare sul serio la questione inerente la riforma delle frazioni industriali
Posta dal piano di investimento che la FIAT presente al nostro Paese
Nelle scarne e proprio per questo chiarissime parole del messaggio si può leggere addirittura insieme all'attenzione per le sorti di questo piano di importanza vitale per la mozione con impegno personale del Capo dello Stato
Per promuovere un dialogo sereno e senza preclusioni tra le parti sociali politiche
Sui nodi cruciali della questione oggi
Al meeting di Comunione e Liberazione sarà Marchionne ha intervenire se intende raccogliere
L'appello dei Napolitano dice Ichino deve innanzitutto trovare il modo per evitare che lo scontro procedurale sui tre licenziamenti di Melfi resti al centro delle polemiche non è difficile basterebbe l'impegno ad attenersi a quanto deciderà il giudice dell'esecuzione
E deve porre invece con forza come oggetto principale del dibattito i nodi che occorre con urgenza sciogliere
Se si vuole che il grande piano industriale che per l'azienda Italia decolli davvero e al tempo stesso si vuole lanciare un messaggio significativo e mercati internazionale
Occorre una norma che stabilisca in modo chiaro i requisiti e le condizioni di efficacia nei confronti di tutti i lavoratori interessati di tutte le clausole di un accordo in aziendale anche di quelle che Berlino al contratto nazionale
E anche di quelle che dispongano la tregua sindacale per la durata del contratto era una questione che già nel due mila e uno poneva il libro bianco di Biagi
In caso di disaccordo tra gli attori sociali sarà necessario ricorrere alla regola della maggioranza senza pretendere unanimismo i che pregiudicherebbe il buon funzionamento dello stesso dialogo sociale
Meglio se la norma sarà posta da un accordo interconfederale sottoscritto da tutti si negati maggiori altrimenti provvede legislature in via sussidiaria
E provvisoria sono disponibili si o no CGIL CISL UIL e Confindustria a trattare in tempi rapidi per arrivare a colmare queste due gravi lacune del nostro diritto sindacale attuale
Ed è punibile sì o no il Governo ad adoperarsi una volta tanto non per i isolare la CGIL ma per promuovere attivamente una convergenza di tutte le forze sindacali e imprenditoriali su questo obiettivo questo si chiede Ichino
Tornando dunque sulla riforma della contrattazione necessaria
A suo avviso nel nostro Paese sulla stampa a pagina nove
Marchionne scrive al Colle è un retroscena firmato da Federico Genet mica in cui si dà conto di una lettera personale che ieri l'amministratore delegato avrebbe inviato al gatto al Presidente della Repubblica
E la quale Raki ricapitolato i termini della delicata questione aperta motivando le ragioni dell'azienda rassicurando il Capo dello Stato circa il fatto che la FIAT non ha né intenzione interessa il permanere di uno stato di tensione in fabbrica
L'amministratore delegato anche illustrato Napolitano la linea alla quale si attira l'azienda da qui in avanti massimo rispetto naturalmente per le decisioni da magistratura con le stesse siano ma anche difesa della scelta fatta con il tipo di reintegro ha dettato nei confronti di
Barozzi non la morte Pignatelli fra i tre operai che nel solco della prassi solitamente seguita da ogni azienda
In attesa del pronunciamento finale dei giudici John Elkann ha parlato direttamente con Napolitano l'ho chiamato al Quirinale per un colloquio che poi si è rivelato cordiale chiarificatore il presidente della FIAT non nasconde al Capo dello Stato una certa sorpresa
Per come giornali tv hanno interpretato la lettera del Presidente della Repubblica e c'è un prender parte delle ragioni dei lavoratori
Contro quelle dell'azienda cercare e trovare soluzioni di lungo periodo di fronte alle difficoltà del momento e delle tensioni che talvolta ne derivano detto Elkann a Napolitano e l'auspicio di tutti sia Pinter stabile però questa scelta diciamo
Della FIAT di non farlo entrare
I
Gli operai in fabbrica lavorare non è stata proprio
Brillante diciamo il segretario della CGIL Epifani viene intervistato dal Corriere della Sera anche lui con gli occhi puntati sul limite Marchionne sulla
Suo intervento se arriverà un segnale di disse di dici diciamo di
Apertura
Non capisco perché la FIAT insista dice epifanie chi conviene continuare un questo muro contro muro
Noi non vogliamo affidarci solo alla via giudiziaria anche perché una volta si vorrà avere ragione un'altra torto vogliamo fare sindacato si guardi a cosa accade in tante aziende manifatturiere comprese quelle mi dal che meccaniche che proprio grazie a relazioni industriali governate anche dalla FIOM hanno saputo cogliere
Timidi segnali di ripresa
Quasi il quaranta per cento degli operai ha detto no all'accordo do su Pomigliano perché un conto sono i sacrifici che noi siamo disposti a farlo un altro diritti il sindacato americano accettato di sospendere gli scioperi fino al due mila quattordici ricorda
Enrico Marro che interviste Viciani si dimentica che lì i lavoratori hanno la maggioranza della proprietà della Chrysler e quindi anche il rapporto con Marchionne diverso non mi si può proporre quel modello dimenticando questo piccolo partenti particolare
Il modello americano non va bene quello sottoscritto nel due mila nove da Confindustria neppure qual è il suo modello quando non abbiamo firmato il nuovo modello contrattuale perché sapevamo che avrebbe portato alla messa in discussione di diritti
E non avrebbe retto alla prova dei fatti come dimostra proprio la vicenda di Pomigliano questo dice sulla Corriere della Sera intervistato
Epifani ci sono dei giuristi che intervengono a proposito del fatto che la FIAT dice questa è la prassi pagare IRE integrati ma non far ritornare in fabbrica Massimo Roccella dell'Università di Torino
Interviene sul fatto quotidiano perché la FIAT perderà la guerra giudiziaria e parte proprio da questo a domanda ma davvero la mancata riammissione in servizio dei tre operai rispondo una prassi
Consolidata come ci si affrettati ad affermare dalle parti di Corso Marconi con l'avallo della Confindustria per bocca di Emma Marcegaglia volendo dare intendere che la prassi in questione sarebbe pacificamente lecita
Ce la si potrebbe calare con una battuta ricordando ad esempio che la prassi consolidata e diffusa nel nostro Paese di sottrarsi ai propri obblighi tributari
Non rende automaticamente legittime non contestabile l'evasione fiscale siccome però
La questione è seria i comportamenti illegali della FIAT potrebbero prestarsi a diventare
Il modello di riferimento per le imprese conviene scavare un po'più a fondo vale la pena di sapere innanzitutto
E ricordare i tanti che si sono precipitati in questi giorni
A rilasciare dichiarazioni approssimative che la giurisprudenza ha da tempo superato la concezione puramente economicistica del rapporto di lavoro
In forza del quale al datore di lavoro spetterebbe soltanto l'obbligo di pagare la retribuzione e al lavoratore esclusivamente l'obbligo di lavorare
La rilettura della disciplina del rapporto di lavoro alla luce dei principi della Costituzione vigente
Ha infatti condotto ad affermare che la prestazione lavorativa
Costituisce per i lavori erogatore non soltanto oggetto di un obbligo ma anche di un diritto essendo il lavoro non meramente funzionale ad assicurare in un reddito mo lo strumento
Di estrinsecazione della personalità per questo di fronte a una sentenza di reintegrazione nel posto di lavoro fondata sull'articolo diciotto
Dello Statuto dei lavoratori il datore di lavoro non può cavarsela limitandosi a pagare la retribuzione impedendo lavoratori ingiustamente licenziato di rendere la propria prestazione comportamenti del genere sarebbero lesivi dei valori
E personali implicati nell'attuazione del rapporto di lavoro e quanto meno esporrebbero l'impresa che li pone in essere a un'azione
Di risarcimento danni nel caso di matrice qualcosa di più il cuore dello Statuto dei lavoratori rappresentato da due norme l'articolo diciotto ben noto
Per gli attacchi che gli sono stati rivolti negli ultimi anni dei Governi della desse dei liberisti di ogni colore attraverso cui si tutela la posizione del singolo licenziato senza giustificato motivo il
Meno noto ma non meno importante articolo ventotto che si preoccupa di assicurare una tutela giudiziaria d'urgenza nell'interesse collettivo I diritti fondamentali di libertà sindacale di sciopero che possono essere colpiti come nel caso di Melfi
Anche incidente al tempo stesso su singole posizioni di lavoratori
Si pensi al caso classico del delegato sindacale trasferito in assenza del nulla osta dell'organizzazione di appartenenza
O come accaduto ammessi ai licenziamenti connessi
All'esercizio dello sciopero ancorché ovviamente d'impresa neghi
Che vi sia stata la volontà di colpire il diritto in questione nell'ottica dell'articolo ventotto i diritti fondamentali non possono essere salvaguardati a spizzichi e bocconi per questo un decreto immesso ex articolo ventotto comporta nei confronti dell'impresa
Ritenuta responsabile di comportamento antisindacale l'obbligo di rimuovere integralmente gli effetti della propria condotta illecita insomma dice Roccella non basta limitarsi
A pagare i lavoratori bisogna anche
Farli lavorare questa è la tesi del
Professore sul fatto un'altra
Un altro quotidiano pagina sei del
Riformista Giovanni Di Cagno
Il titolo e pensare che la FIAT avrebbe pure ragione
Ha forse qualche ragione sul piano giuridico dice
Dice Di Cagno ma non il consenso ma come si chiede giustamente il cittadino un giudice ha ordinato che quelli di tre dipendenti torno lavorare la FIAT si rifiuta
Hai voglia caro Marchionne a spiegare come parte della giurisprudenza ritenga assolto l'ordine dell'integrazione in via cautelare con il semplice pagamento della retribuzione
Il cittadino pensa giustamente che se l'ordine di un giudice vale per lui pena l'arrivo dei cambi carabinieri allora deve valere anche per la FIAT piuttosto la vicenda di Melfi ci rimanda un'altra grave pecca nel mondo sindacale l'incapacità di reagire efficacemente sul piano culturale
All'affermarsi di determinati orientamenti giurisprudenziali la querelle sull'esecuzione in forma specifica dell'ordine dell'integrazione del posto di lavoro si trascina ormai da quarant'anni senza ancora avere trovato una composizione
E come sempre l'incertezza normativa favorisce il più forte
Che nel mondo del lavoro è sempre il dottore non a caso l'esecuzione effettiva dell'ordine dell'integrazione normalmente un miraggio in genere il lavoratore illegittimamente licenziato viene si risarcito dall'azienda
Ma al lavoro non ci torna più
In questo senso ben venga la vicenda di Melfi se serve fare esplodere il problema mamma non v'è dubbio che i sindacati dovrebbe occuparsi di questi temi un po'più spesso e non solo in occasione dei casi simbolici
Resta un mistero glorioso poi dice Di Cagno come mai le nostre procure della Repubblica solitamente implacabili da secoli
Esattamente dal secolo scorso chiudono un occhio quando si denuncia un datore di lavoro per inottemperanza all'ordine del giudice dell'integrazione del lavoratore l'azione penale non è obbligatoria questo chiede
Chi è Di Cagno una
Vicenda che però appunto come anche durante il referendum
Sull'articolo diciotto i casi di lavoratori che poi effettivamente tornavano a lavorare dopo una sentenza di reintegro erano veramente pochissimi lo dicevano gli stessi sindacalisti quindi
Anche questa vicenda poi una vicenda che ha appunto un valore simbolico ma forse si dovrebbe parlare
Anche da altro Stefano Fassina realizzare il di più la questione è la dignità del lavoro e la vera misura della modernità Fassina eh responsabile Economia il lavoro del PD ricorda tra l'altro che super Sergio cioè Marchionne
Alla fine un funzionario ben remunerato al servizio di una proprietà legittimamente interessata a massimizzare il ritorno dei suoi investimenti e sostanzialmente indifferente al territorio dice il responsabile Economia del PD dell'amministratore delegato della FIAT
Valerio Castronovo parla storico
Profondo conoscitore dell'industria italiana
Parla di della FIAT di Agnelli della FIAT di Marchionne talento riconosciuto in tutto il mondo lui e la FIAT sono obbligati a vincere la sfida non più sul mercato europeo o tutt'al più su quello brasiliano ma nel globo
Ma la FIAT non è più italiane in qualche modo se il contesto della FIAT è la sfida globale dell'auto è chiaro che FIAT Italia e quanti vi lavorano non possono starne fuori se presi mente perché
Altrimenti corrono gravi rischi
Sempre sulla uno storico dell'industria come Giuseppe Berta oggi ci offre due contributi uno sullo stesso Messaggero a pagina ventuno
FIAT per uscire dal braccio di ferro curano nuova cultura sindacale è un altro più specifico e anche più interessante sul Sole ventiquattro Ore dedicato
Alla figura
Del nuovo Presidente della io non of auto mobile workers il sindacato
Dei dei degli lavoratori l'automobile americani un tempo il più grande forte sindacato industriale del mondo in un discorso che ha fatto come Bobo King il Presidente di questo sindacato il due agosto scorso e che
Sta provocando molte reazioni nel mondo del del sindacato
Per i sindacati dell'industria dei Paesi sviluppati occidentali la crisi rappresenta un passaggio
Delicatissimo sì disegna massetto dell'economia globale che rischia di esautorare il ruolo del sindacato nelle aree del mondo
Dove la produzione industriale deduce il proprio radicamento sociale negli Stati Uniti questa minacce avvertirà come la più incombente dal punto da suscitare un ripensamento radicale
Del modo di essere di operare della rappresentanza sindacale vale la pena di agire quest'articolo pagina dodici
Del sole ventiquattro ore dobbiamo chiudere allora
Solo segnalazioni in questa ultimissima parte sulla giustizia ma la giustizia sull'Unità ci si occupa delle carceri e anche della facilità con cui si mette in grave dalla gente Gian Valerio Sanna consigliere regionale sardo del PD è stato in visita nelle carceri
In questi giorni e di e dice appunto
Un terzo della popolazione carcerarie tale per provvedimenti cautelativo preventivi sarebbe il caso che anche il PD dice lui se ne
Occupasse su Avvenire l'editoriale firmato da Francesco D'Agostino filosofo la ex presidente del Comitato di bioetica oltre la logica delle sbarre ripensiamo senso e peso delle pene
Dobbiamo ammettere il fallimento della della pena anche come strumento di rieducazione e reinserimento sociale come dice la nostra Costituzione
Pagina voi sei il quotidiano cattolico dedica una pagina intera alle proposte pene alternative efficaci si utilizzano poco gli agenti di Polizia penitenziaria torno a chiedere
Lo svuotamento delle celle cioè l'indulto l'amnistia le misure che spesso chiedere i radicali
Sulla Libia l'Unità a un articolo di Umberto del giovane Angelica ricorda Umberto maronita Roberto Maroni che
Non è vero che l'Europa ha fatto i complimenti all'Italia per il trattato con la Libia sui respingimenti il Ministro dell'interno al meeting afferma che anche l'Unione apprezza l'accordo con la Libia ma mente dice De Giovannangelo trovate l'articolo a pagina
Venti e ventuno sulla Libia c'è anche spazio per i complimenti di Cesare Geronzi anche un po'la risposta alla lega che aveva espresso perplessità sulla presenza dei libici nella
Nelle banche italiane invece Geronzi spegne l'allarme della lega i libici sono azionisti eccellenti questo dice
Il banchiere sulla
Oggi Presidente i generali sulla al Meeting di Rimini e ne parlano non solo la Repubblica ma anche
La stampa a pagina ventinove il Corriere della Sera meritoriamente continua a darci notizie su cosa farà Gheddafi quando dovrebbe arrivare in Italia il trenta arriverà a Roma con trenta cavalli dice
Il Corriere della sera domenica sera con un volo speciale da Tripoli trenta cavalli berberi sbarcheranno nella capitale per partecipare il giorno dopo alle celebrazioni del secondo anniversario del Trattato
Italo libico e poi sull'Iraq in prima pagina sul foglio ma anche Angiolo Bandinelli sul
Sullo stesso quotidiano a pagina due parla un po'della situazione in Iraq a partire dalle teorie di
Sanno l'Huntington quello dello scontro di civiltà
Mentre Bernardo Valli sulla Repubblica ci offre un bel reportage dall'Iraq
Prima pagina tra le bombe senza luce né acqua la guerra infinita
In Iraq pagine dodici e tredici due intere pagine di racconto di pachistana parla il Corriere della Sera dando conto del rischio che le gravissime inondazioni abbastanza dimenticate dal mondo
Possono portare all'arrivo dei talebani lilla lo dice Robert fai che che è stato Ministro del lavoro durante l'Amministrazione Clinton il mondo intervenga o lo faranno i talebani questo è il
Titolo dell'articolo del rischia invece di una crescita di Al Qaeda
In un'altra parte del mondo ci parla venire a sulla base di rapporti della CIA la CIA in Yemen Al Qaeda e più forte che in Pakistan
Il Presidente Obama e deciso a cambiare strategia saranno intensificate le azioni contro le cellule eversive sulla Repubblica Federico Rampini realtà pescando dall'articolo del New York Times ci racconta
Del sito dove c'era grande dove oggi c'è Ground Zero cioè del del posto c'erano le Torri Gemelle dove vogliono fare
Un centro culturale islamico tra blandi polemiche ci ricorda che Ground Zero nell'Ottocento era una città dell'araba si chiamava Little Siria quartiere mediorientale della città era una piccola replica di Damasco ci sono anche delle
Immagini pagina trentadue della
Della Repubblica sulla quotidiano La Stampa invece anzi
Pagina quindici un articolo
Di del sindaco di New York l'articolo è il discorso o meglio un'ampia sintesi del discorso
Che mai col boom Bloomberg ha tenuto in occasione della Cina annuale per celebrare la fine del Ramadan in cui difende la moschea il centro culturale
Vicino a Ground Zero la moschea un valore americano combattiamo il terrore mostrando la nostra libertà religiosa
La Repubblica dedica lo suo spazio R due I rom perché il diverso diventa nemico articoli di Adriano Sofri Gad Lerner tra gli altri da
Da segnalare infine sulla
Pena di morte in Cina il Sole ventiquattro Ore ci ricorda che in quel Paese si continuano a praticare esecuzioni capitali
Anche per
Evasione fiscale l'articolo lo trovate sul quotidiano di Confindustria infine un'ultima segnalazione dalla quotidiano Liberal
Si parla di Russia nella Russia di Putin tutto il possibile anche
è possibile pagando di nuovi dati allarmanti vengono da Mosca sui dati della
Corruzione in questo Paese due pagine di Enrico Singer dedicate a questo ci dobbiamo fermare siamo in ritardo grazie Piero Scaldaferri dall'altra parte del vetro e a voi per averci seguito fin qui
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