Puntata di "Notiziario del mattino" di sabato 11 settembre 2010 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
17:00
18:00
13:30 - CAMERA
9:00 - Parlamento
10:30 - Parlamento
10:35 - Camera dei Deputati
11:20 - Camera dei Deputati
11:45 - Camera dei Deputati
12:00 - Parlamento
13:45 - Senato della Repubblica
14:15 - Senato della Repubblica
Bene grazie allora a Marco Pannella
Dell'appuntamento con Emma Bonino vi abbiamo detto oggi Emma Bonino insieme andavi Sassoli sarà ospite della festa democratica di Torino alle diciassette insieme in un dibattito dal titolo la nuova stagione per l'Italia intanto proseguono oggi i lavori della scuola Coscioni un appuntamento tradizionale dell'associazione Luca Coscioni quest'anno la scuola come sapete si tiene a Riccione presso l'hotel Select
Oggi si parla di scienza democrazia con Gilberto Corbellini chiara Lalli ed altri metà nel pomeriggio si parla del libero Vaticano S.p.A. di Gianluca
Nuzzi con
Maurizio Turco e nel tardo pomeriggio anche una conversazione con Rita Bernardini quindi ho testé lette Riccione scuola Coscioni
Il panorama dell'informazione televisivo è sempre più desolante non solo non tanto per i temi posti dei radicali
Puntualmente rimossi ma per la qualità stessa dei TG della RAI come il PG RUP il TG uno allora Giovanna Reanda ne ha parlato con il deputato radicale Marco Beltrandi
Direi che provvedimenti debole la RAI che stiamo vedendo negli ultimi metri io credo abbia raggiunto un livello tale di negazione del cosiddetto pluralismo
Che veramente non ha precedenti che io ricordi da una precedente perché da una parte ci sono Barbieri che sono scomparse di cui veramente non sia più notizia nell'informazione RAI da tanto tempo e non mi riferisco solo ora i radicali e ai temi che loro pongono ma anche ma anche e soprattutto ai partiti che sono fuori dal Parlamento di cui ripeto nessuno sa allora è la cosa più sconcertante
E che neanche loro o ritengono di fare nulla quindi
C'è questo primo dato e poi c'è il TG uno che lo ricordo fare faceva almeno otto milioni di ascolto aderenti alla sera e quindi di gran lunga la testata più importante
E c'è il TG uno che
Più che
Con editoriali del direttore milioni sono fra i pochi forse solo nel centrosinistra
Che non non una critica tanto gli editoriali di Minzolini anche se non li condivido ma perché nascondere Nocchetti insomma
Approvasse avuta ancora una volta ieri l'altro quando la notizia del momento per le costate RAI
Infine caffè e il giorno dopo su tutti i giornali erano alla differenza di orientamento il ricorso alle urne anticipate
è avvenuto con i nostri e qui chiudo questo notizia semplicemente non latte come ieri ha spiegato anche di persona Minzolini idee hai questo non si può assolutamente negare
Ecco è l'unico ne hanno tirato dal fatto di non averla placava stanchezza
A parte che lunedì sosteneva di aver Laratta però soprattutto la sua argomentazione verteva
Più che altro sulla sulla sua interpretazione giornalistica
Lui riteneva che la notizia dovesse essere data così mi ha spiegato in quel modo perché secondo lui giornalisticamente andava letta in quel modo sottrae a io gli ho detto semplicemente che
Quella era la notizia indipendentemente dalle interpretazioni giornalistiche dei fatti i politologi che spiccio alcuno poteva dare c'era una notizia da dare
E qui c'è un'ora da la dati in una maniera tale che la occultata cioè chi ha guardato quel telegiornale
A differenza delle altre testate RAI Mediaset e La sette eccetera non aver capito che c'è una divergenza fra Berlusconi e Bossi circa il ricorso alle urne
E
E intanto prima di tornare a parlare di riforma elettorale vogliamo darvi
Anche motivazioni come sarà articolato la nostra programmazione di questa mattina vi oggi oggi c'era chiusura della scuola di dubbio
Promossa da res pubblica a mezzogiorno era previsto il discorso del Ministro dell'economia
Giulio Tremonti e le conclusioni del Presidente del Consiglio Silvio
Berlusconi naturalmente essendo il Presidente Berlusconi in Russia allora questa
Questo programma avuto piccolo cambiamento vale a dire Berlusconi parlerà immaginiamo un collegamento
In apertura della mattinata mini intorno alle nove e trenta e allora noi contiamo di proporvi indiretta all'ascolto dell'intervento del Presidente
Ecco Silvio Berlusconi da Bubbico dalla festa la Scuola di Gubbio
A partire proprio da quell'orario dalle nove e trenta circa
Tanto abbiamo avanti con il notiziario parliamo di riforma elettorale come dicevamo visto che prosegue la raccolta di adesioni sul sito uninominale punto it per una riforma elettorale uninominale maggioritaria
E allora alla professor Piero Ichino uno dei due promotori dell'appello coadiuvando è chiesto quali sono i prossimi appuntamenti della associazione
Noi abbiamo in programma nell'immediato un seminario diciamo così tecnico ma qui la tecnica è fortemente politica oggi la mente per l'individuazione delle soluzioni possibili compatibili con il principio dell'uninominale maggioritario
E i in quella sede ma arriveremo anche a individuare le linee di due voterete possibili disegni di legge che interpretino
Coerentemente in modo accettabile questa scelta di fondo
Poi il sette ottobre avremmo l'Assemblea dell'Arneo costituita associazione che sarà diciamo un momento di dibattito molto ampio aperto e speriamo anche di
Acquisizione
Di nuove voci
E nuove forze nuove
Emerge per dare spinta a questa iniziativa
Dopodiché occorrente tutto il nostro lavoro sarà speso per dare voce a quell'ottanta o novanta per cento di italiani che vogliono questa riforma e e speriamo che questo ci consenta di dar vita a un movimento per una riforma che non sia la riforma di questa o quella forza politica o comunque legata a questo o quel disegno contingente
Ma che sia una riforma stabile come ci chiedono anche gli standards internazionali la legge del elettorale non deve cambia aree a ogni cambiamento di maggioranza politica nel Paese deve essere esprimo una regola stabile
E per questo
è necessario che sia frutto di una compri larga larghissima convergenza trasversale questa è la connotazione che differenzia la nostra iniziativa da tante altre proposte che sono in circolazione che invece sono legate agli enti sì di questo contro quello o quello contro questo non crediamo che possa essere quello il modo per fare una buona riforma elettorale da parte
Una riforma elettorale indispensabile indispensabile
Anche
Per il la maggioranza che volesse decidesse di andare a elezioni anticipate quindi è un nodo ineludibile ineludibile per tutti quindi delle il tema che poniamo un po'non potrà non essere affrontato
In Parlamento nei prossimi mesi
Sentiamo ora all'altro promotore la senatore di Futuro e Libertà Mario Baldassari sempre microfono di
Calcolando ascoltiamo sul senso della proposta di riforma elettorale promossa dalla associazioni
La differenza tra democrazia di tintura non è semplicemente il fatto che i cittadini votino in tutte le grandi dittature i cittadini sono stati sì
Spesso chiamati al voto anzi in alcune dell'obbligo più una dittatura addirittura obbligatorio andare a votare per dimostrare il consenso del dittatore a mio parere la vera differenza tra democrazia e dittatura
Non è il semplice voto ma che cosa il voto dei cittadini decide e
Io credo che il voto dei cittadini deve decidere
Il governo del proprio Paese in base ad un programma presentato prima delle elezioni e il proprio rappresentante in Parlamento questi sono i due
Binari portanti
Della democrazia a questo punto noi riteniamo
Che
E l'uninominale maggioritario
Sia lo strumento che combini le due condizioni quello di scegliere chi mi deve governare nel Paese e quello che di scegliere chi mi deve rappresentare allora questo non è un argomento
Da economisti o da medici o da carpentieri piuttosto che da commesse
Dei grandi magazzini è un argomento
Per tutti i cittadini italiani indipendentemente dalle loro esperti ISE la nostra esperti deriva anche da vita vissuta
Sulla riforma elettorale ieri adesso Falcone intervistato il parlamentare del PdL nonché Presidente della Commissione bicamerale sul federalismo fiscale agricolo alloggi vorrei ricordare
Un tentativo
Che non riuscì ma eravamo a un passo dal farlo riuscita del due mila uno
Allora con ministro delle riforme ma Canino segretario Franceschini bravo ed io Presidente del Gruppo dei senatori di Forza Italia
Avevamo elaborato un progetto
Che sostanzialmente lo dico in maniera molto essenziale funzionava così ricordate che venivamo dal Mattarellum quindi il settantacinque per cento del collegio uninominale venticinque di proporzionale
Avevamo immaginato di portare da settantacinque a cinquanta l'uninominale dal venticinque al cinquanta il proporzionale Lescaut grosso
Grossomodo e
Su quello schema segnando una soglia del quarantacinque per cento quindi molto alta
Per il partito la coalizione di partiti che avesse raggiunto quella soglia veniva assicurato un piccolo premio di maggioranza e cioè va quarantacinque alla metà più
Pochi
Parlamentari in più Cerri partissimo dalla lavorando su questa ipotesi
E poi ragionando cinquanta e cinquanta ovvero quello che sia tra uninominale e proporzionale io secondo me ci potremmo riprovare
Ecco così dunque La Loggia sentiamo adesso ancora sulla riforma elettorale il parere di Luciano Violante la intervistato Sergio Scandurra
Credo che noi dovremo mettere in campo un'operazione che riguarda appunto il collegio uninominale a doppio turno primo verificare con gli altri esponenti dell'opposizione sono d'accordo che tipo di correzione vanno fatte
Questa è una riflessione su Senato perché se davvero dovesse essi un Governo diciamo un ponte sino a un eventuale crisi che porterà elezioni
Questo Governo ponte la maggioranza che lo sostiene dovrebbe curare la legge del nuova legge elettorale e
Il superamento del bicameralismo paritario
Per dare alla Camera i poteri da retto aveva fiducia fare leggi al Senato
Dare il potere del coordinamento del rapporto tra Stato e Regioni detto sinteticamente
Questo vuol dire che il Senato può essere letto con la proporzionale pura che deve rappresentare le Regioni a livello regionale una lista
Quello come qui quindi non c'è problema da questo punto di vista per la Camera invece ci vuole una legge che stabilisca una maggioranza
Bisogna bene riflettere discutere con tutti quanti i partiti dell'opposizione per costi naturalmente qui anche con le forze di maggioranza una multa che c'è un una proposta comune dell'opposizione perché non devo discutere
Confini o con Berlusconi o con Bossi vedere loro come la vedono questa questione che si arriva un no un arcano saracinesca
A quel punto credo che dovremmo riflettere sulla possibilità
Di praticare la via referendaria
C'è un referendum che abolisca l'intera legge
Sono le nove e ventisei minuti è il momento arrivato il momento anche oggi del diario quotidiano delle iniziative nevica Linea Walter duecento buongiorno buongiorno
Il disastro sulla costa amalfitana il costume il comune dia terreni letteralmente devastato ma dieci giorni fa alla strage
Nei dieci anni fa chiedo scusa
La strage peraltro annunciata di Soverato in Calabria anche in questo caso un torrente in piena che travolge il Paese e distrugge un campeggio che incredibilmente era stato autorizzato dentro
Una fiumana e un anno fa la sentenza definitiva della Corte di Cassazione che ha chiuso la vicenda
Con pene lievi per i titolari della struttura e altri funzionari comunali regionali e quel che gli altri non avvengono per caso
Non si tratta di una maledizione non qualcosa di ineluttabile tutt'altro ne abbiamo parlato per esempio il sette giugno scorso quando i geologi dell'ordine nazionale ci avvertivano che nell'ultimo anno circa a quel qualcosa come quattrocento sessantacinque mila frane ripeto quattrocentosessantacinque mila e naturalmente non solo tutte come quella di a treni di Scaletta Zanclea Giampilieri rischia per dirne di alcune
Ma che che è una guida consulente dei geologi del Lazio ha calcolato che negli ultimi vent'anni le frane e smottamenti
Le cose
Questo tipo sono costati qualcosa come circa tre miliardi di euro l'anno senza considerare naturalmente la perdite in vite umane che evidentemente non hanno paletto
E i danni psicologici alle popolazioni
E Antonio mira a un bravo giornalista di avvenire ieri ci ricordava che nella notte tra venerdì e sabato scorso solo un miracolo per esempio ha evitato che a Reggio Calabria ci scappasse un volto
Perché appena tre ore di pioggia hanno fatto sì che decine di fiumare straripare sereno invadendo i quartieri periferici dialettica attore a Galli corposa lista Alice e campione
Case invase di fare una
Dissesti di ogni tipo automobili trascinate via bloccate la ferrovia l'autostrada sette milioni di euro di danni calcolati
E poi profonda che ben il novantotto per cento del territorio calabrese è soggetto a dissesto idrogeologico i letti di torrenti e di fiumare letteralmente sono sommersi
Da rifiuti di ogni tipo e ci sono aspetti che poi francamente lasciano sgomenti dei sessanta milioni di euro stanziati per la messa in sicurezza e di aree a rischio pare che si è arrivati solo venti
Per quel che riguarda il piano da centosettanta milioni predisposto dalla precedente Giunta regionale si è ancora in attesa che siano presentati i progetti
Un altro piano da cinquecentocinquanta milioni è rimasto sulla carta perché sono stati stornati per altre finalità
Sono arrivati i cinque milioni di euro per le primarie di Reggio e ne sono stati spesi la metà di ottocento mila euro stanziati per la messa in sicurezza del torrente torbido non sono stati neppure toccati
E naturalmente se da una parte non si fa nulla per la prevenzione
Dall'altra si continua a costruire abusivamente la procura di Vibo adesso sotto inchiesta costruttori proprietari di terreni funzionari del Comune perché ha scoperto che un centinaio di appartamenti pensate
Sono stati costruiti nella stessa zona
Dove un'alluvione aveva causato invece disastri e dove è stato espressamente vietato
Ecco tutte queste notizie tutti questi dati voglio ricavati da interrogazioni parlamentari radicali che attendono risposta
E anche queste mancate risposte da parte dei ministri interesse
Evidentemente sono rivelatrici come dire di una sensibilità istituzionale del Governo verso la funzione ispettiva dei parlamentari
Prima di concludere le carceri in occasione della giornata internazionale per la prevenzione dei suicidi è stato diffuso uno studio con dati interessanti
Il trenta per cento dei suicidi in carcere avvengono nella prima settimana di detenzione e il venticinque per cento alla fine della pena
Nelle carceri italiane c'è un tasso di suicidi venti volte superiore a quello dell'intera popolazione
Osserva Francesco Morelli di ristretti orizzonti benemerite emigrazione che si occupa di questi problemi da gennaio a oggi sui cd ricorda
Sono stati quarantaquattro nelle carceri nel due mila nove sessantanove il campioni studio si è registrato nel due mila otto con quarantacinque suicidi e nel
Mila sette con quarantotto perché c'era l'indulto
Il sovraffollamento a il suo peso perché deteriora la qualità della vita spiega loro i curatori del rapporto ma conta anche quanto
Sostegno e aiuto possono trovare ogni detenuto a a disposizione circa dieci minuti di colloquio con lo psicologo a fine anno
Ed è appunto la mancanza di speranza dicono gli esperti a indurre il suicidio e per questo periodo si verificano per lo più o all'inizio della detenzione o alla sua conclusione oggi è tutto buona giornata e con la cottura
Grazie grazie allora a Walter d'acciaio noi ci e abbiamo la conclusione di questa edizione del mattino del notiziario di radio radicale che ha visto al Regina Piero Scaldaferri in studio
Dino Maraschio di in chiusura vogliamo ricordarmi intanto l'appuntamento con i lavori della scuola Coscioni un appuntamento che quest'anno come sapete si tiene a Riccione presso l'hotel se lette
Oggi e ci sono diversi gli appuntamenti si parla di scienza democrazia con Gilberto Corbellini Chiaravalle ed altri
Nel pomeriggio si parlerà del libero Vaticano SpA di Gianluca da Gianluigi Nuzzi con Maurizio Turco e nel tardo pomeriggio anche una conversazione con
Rita Bernardini sempre nell'ambito
Degli appuntamenti estivi ottanta estivi a Torino alla festa democratica oggi alle diciassette ci sarà
Una un dibattito con Emma Bonino e David Sassoli dal titolo una nuova stagione per l'Italia noi invece fra poco ci collegheremo Hinna diretta
Con Gubbio laddove oggi allora parco Stella i Cappuccini Bietti fermate
C'è la chiusura della scuola di Gubbio appunto un appuntamento promosso da res pubblica da Sandro Bondi e contiamo di farvi ascoltare fra poco l'intervento della Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che punto nella è stato anticipato alla apertura di dei lavori di oggi e quindi fra poco non appena appunto l'anno inizio questi
Questi lavori ci collegheremo immaginetta corna Gubbio questo un po'il quadro
Della mattinata di oggi allora io proporrei alla regia
In questi immaginiamo pochi minuti che ci separano dall'inizio di della scuola di Gubbio
Di ascoltare nelle prime battute appunto la prima parte della rassegna stampa stampe regime che è stata curata oggi da Marco Taradash e naturalmente non appena avremo il segnale di inizio
Ci prenderemo la linea e torneremo a collegarci indiretta quindi sta per legge
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0