Puntata di "Notiziario del mattino" di mercoledì 27 ottobre 2010 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 30 minuti.
Rubrica
Dibattito
10:00 - Torino
10:30 - Milano
E se non le otto e cinquantaquattro minuti di Novara chiodi in studio per l'edizione del mattino del notiziario di radio radicale
Oggi avremo due fili diretti con due candidati alle primarie del centrosinistra a Milano
Alle dieci e trenta
Avremo ospite il nostro filo diretto Valerio Onida e alle quindici invece Michele sacerdoti
Ieri è giunta la notizia della condanna a morte di Tareq Aziz è Marco Pannella immediatamente annunciato il passaggio allo sciopero totale della fame e della sede che stava conducendo Rotundo dal due ottobre scorso ad averlo
Del Satyagraha per la verità sulla guerra in Iraq il mancato esilio di Saddam Hussein si vuole chiudere la bocca anche alla ZIP zero
Mettiamo cosa ci ha detto Emma Bonino ieri preannunciando anche una iniziativa parlamentare
Penso che è abbastanza evidente lo due due posizioni non solamente quello ovviamente di essere
Contrari alla pena di morte noi radicali Nessuno tocchi Caino l'Italia tutta insomma sono stati portatori
Della famosa risoluzione per la moratoria della pena di morte ma qui mi pare di di riscontrare qualcosa di più in quel modo sicuramente io condivido quanto ho sentito e cioè che è un modo
Per tappa di la bocca e probabilmente impedire che verità siccome devo poi vengano fuori perché altrimenti non c'è davvero nessun'altra
Giustificazione mi pare che cito avvocato per esempio ha ricordato che può produrre due settimane fa invece era stato
Come dire esentato da ora un altro un altro processum ora io credo che lo sciopero della fuga dalla fette di Pannella immediato
è volta richieda anche una mobilitazione anche a livello istituzionali qui al Senato ci siamo mossi appena finito di parlare copresidente Quagliariello parlato prima con il senatore Zanda
E il tempo è sicuramente pochissimo con la Commissione esteri alle tre e sono sicura che il presidente Dini
Chiuderà e nelle iniziative che stiamo pensando intanto per una rapidissima calendarizzazione
Di una mozione sul tema che tentiamo di inserire già nei prossimi giorni ma credo che tutte le istituzioni debbano unirsi in questo sforzo che Marco simboleggia con
Grande grande costo con uno sciopero della sete un passaggio
Immediato
Credo che la la mobilitazione di tutti quanti anche istituzionale possa essere un dato importante perché è chiaro che il Governo
Deve non solo l'Unione europea che ha fatto la sua dichiarazione di contrarietà ma certamente il Governo italiano deve assumere questa
Iniziativa questa condanna in particolare come priorità credo assoluto della sua relazione relazioni internazionali autorevoli come
Spesso il Presidente del Consiglio ci dice quindi
Ci stiamo muovendo efferato penso che gli amici radicale alla Camera
Io l'ho facendo uguale e vediamo se tutti insieme con la non violenza trascinando così anche l'istituzione si riuscirà
A
Porre fine intanto a questa vicenda ma probabilmente anche ad aprirne un'altra perché ormai è chiaro che dall'esilio forzato mai perseguito dalla comunità internazionale
Ai documenti che escono da Wikileaks eccetera eccetera e c'è uno bubbone di di di opacità drammatica che riguarda tutti gli avvenimenti in Iraq e credo che quindi l'idea della commissione parlamentare di indagine sia come hanno fatto anche altri Paesi
Sia un'iniziativa quanto mai urgente quanto mai opportuna vi terremo informati
Se ci sono altre diciamo novità nella nella giornata intanto stiamo lavorando a questa a questa iniziativa
E adesso sentiamo Mario lana Presidente dell'Unione forense verrà i diritti umani consigliere del pool di avvocati di a zig-zag che è stato intervistato ieri da Francesco De Leo
Questa non si stia che arriva sarà l'altro e provoca sorpresa perché due settimane fa fare capite era stato assolto peso proprio per un reato simile
Crede la persecuzione della popolazione circa
Quindi c'è una
Forse si può tentare di spiegare
Questa condanna
Nel senso che fa fare
Recapiti è stato accumulato con altre due imputati eccellenti cioè l'ex Ministro degli Interni e il capo della segreteria Saddam Hussein
Probabilmente anche a questo punto direi con tutta la comunque
Guarda con qualche assoluta certezza erano loro i veri e sono loro i veri responsabili di questo crimine in seguito a anni fa
E il fatto che abbiamo voluto coinvolgere in una curva che contraddice la soluzione dei due decreti i progetti ma ne fa
Anche trarre capite lascia lascia veramente molto perplesso
Dunque lui era accusato di aver preso parte ad una campagna contro gli esponenti del Partito Dawa di cui è membro attuale premier ricordiamo però neomamma esatto o Roma propri questa
Persecuzione del
Del Partito Dawa negli anni ottanta era stata fatta dopo uno un tentativo di più in un attentato a carico etere capite
Questo è un esempio importante allora probabilmente l'hanno comunicato alla reazione obsoleta del Governo al profilo Ferrario il verbale iracheno a quel torrente da questo tentativo di
Di
Questo attentato
Attuale casi o Curia addirittura a questo punto proprio quelle valutazione che abbiamo fatto insieme la settimana scorsa trova una conferma puntuale cioè
Qui non
Far
Farlo riprendere si è infatti adesso cioè l'una prima dichiarazione del figlio appunto di Tareq Aziz che dice questa condanna morti appunto una vendetta dice anche la mostra
La credibilità delle informazioni di Wikileaks quelle che i giornali
Scusate ora alla questione delicata è quella perché dopo l'otto che ha posto un varco Marco Pannella con estrema lucidità cioè
E l'operazione verità sulle vicende irachene del primo conflitto ma soprattutto del secondo quando queste armi di strutture ma fa non esistevano
Che un giorno verrà eseguita posso quando dipende da molti fattori che ancora non sono noti
Verrete qui che avete la tendenza
Sentenza che seguirebbe a morte segreto è quella
Eseguita che carico di Fatah proteine è il modo planimetrico dignità parla bocca e impedire che le verità scomode vengano fuori perché quel per è il punto vero tecnica da parte irachena che da parte americana
Questo
Questa preoccupazione che qualcuno parli e dica dico qualcosa che
Comoda troppo evidente e va rivolta allo scopo
De Leo ha intervistato anche Alberto Negri inviato del sole ventiquattro ore
Tra poche ore
Secondo alcune fonti determini potrebbe anche salire sulla forca
Insieme al Segretario di Saddam Hussein a mandare all'ex Ministro degli Interni secche
Io ricordo benissimo per capire l'ultimo incontro che ebbi con lui fondate data alla vigilia della guerra e nel febbraio del due mila e tre poco dopo la visita in Vaticano a Giovanni Paolo secondo nell'estremo tentativo di evitare la guerra
Quel giorno era Colin Powell in tv che illustrava le famose prove sul presunto aziendale iracheno di armi di distruzione di massa per accadere chiedevo che apre distratta al televisore
E poi lo spente e dire gli americani si farebbero la guerra comunque anche se consegnarsi Smoke fino all'ultimo dei nostri codici
Quel carattere Capri
La faccia un po'presentabile del regime iracheno quella più nota all'estero
Era stato comunque uno degli uomini più vicini a Saddam ma anche uno degli uomini che aveva partecipato alle repressioni del regime nel settantotto aveva
Esempio organizzato la famosa pur crederci del partito Baath
E un anno dopo quando c'era stato un attentato proprio contro la sua persona del partito
Fitta Dawa era aveva organizzato la repressione contro i partiti islamici
Come altri capire a che insomma sempre vissuto con la pistola infilata nella città
Alberto tu hai partecipato con altri a questo la trasmissione speciale che abbiamo fatto qualche giorno fa appunto sull'Iraq libero anche sulla campagna di Marco Pannella che ha detto
Che il suo sciopero della fame passerà anche a show però della sete dopo questa notizia e c'è
Una prima dichiarazione
Del figlio di Tareq Aziz che dice come dimostrano i chili x nei documenti pubblicati si tratterebbe secondo lui appunto di un'operazione per vendicarsi di eliminare tutti quelli che hanno dei legami con il passato
Ma guarda Careca
Era ritornata alla ribalta nell'agosto scorso
Quando alla vigilia della ritiro degli americani dall'Iraq aveva rilasciato questa intervista
Viene
In cui chiedeva proprio agli Stati Uniti invito ad andarsene lasciando il Paese in mano agli iscritti soprattutto l'influenza iraniana certo era un uomo che sapeva molte cose sapeva tutto sapeva ogni cosa di quel regime
Forse con una giustifica riversa imperfetta ma non vedo indicativa e sanguinosa oggi non dovremmo sospettare che con qualche impiccagione si voglia tappare la bocca a un altro testimone scomodo
E sentiamole del direttore della Livi rivista di geopolitica Limes intervistato ancora da Francesco Leo Caracciolo
Per ogni condanne a morte condannabile queste in modo speciale vista poi la motivazione cioè si è voluto condannare per impiccagione morto italica leader
Per il ruolo da lui svolto l'eliminazione dei partiti religiosi c'è qualcosa per cui meriterebbe un premio traumi reazioni immediate c'è un'intervista al Silvio
Ad evitare casi zero a cui dice la condanna a morte di mio padre un'operazione per vendicarsi contro tutto ciò che riguarda il passato dell'Iraq
E dimostra la credibilità delle informazioni pubblicate dal sito Wikileaks quindi un'operazione per vendicarsi eliminare tutti quelli che hanno legami con il passato può essere questa una motivazione
Assolutamente sì nuovo potere che cerca di eliminare ogni traccia del vecchio
E siccome il vecchio ancora non è morto e siccome sappiamo in particolare che la minoranza sunnita teme questo scivolamento verso l'Iran e verso gli sciiti
Del potere liberi dando è chiaro che si tratta di una operazione politica che non ha nulla a che vedere con la legge
Quindi potrebbe essere legato anche un Governo che in qualche modo potrebbe essere pronto a detta insomma degli ultimi retroscena
Non so se il Governo sia pronto e sicuramente pronto nelle sue varie componenti sciite a liquidare tutto quello che esso unità quindi anche
L'avanzo del vecchio regime
Di cui in questo momento teorica e quindi l'esponente più importante Marco Pannella sta effettuando uno sciopero della fame con
Unica alto qualche minuto fa che adesso passerà anche sciopero della sete dopo questa notizia appunto della condanna a morte di Aziz perché è del re
In Italia così come in Gran Bretagna una Commissione d'inchiesta sul ruolo del Governo italiano in occasione appunto della guerra in Iraq qual è la sua opinione su questo
La mia opinione che in un Paese normale non dovrebbe esserci bisogno di fare uno sciopero della fame della sete e penso che Pannella abbia perfettamente ragione
E tempi e torniamo ora all'impegno parlamentare a Matteo Mecacci Giovanna Reanda chiesto di commentare il significato di questa condanna sentiamo
Siamo collegati con Matteo Mecacci deputato radicale eletto nel partito democratico che ci aggiorna sulla a la vicenda di carezza Tareq Aziz se naturalmente anche su lo sciopero della fame della sete che Marco Pannella iniziato
Perché l'abbiamo preso l'iniziativa istituzionale sia
Alterato che alla Camera e in particolare alla Camera dopo contatti che ci sono stati con il Presidente
Nella Commissione esteri Stefano Stefani ma anche con alcuni dei
I capigruppo della Commissione come quello del PdL Roberto Antonione o Francesco Tempestini del Partito Democratico e stiamo cercando di avremo a conferma nelle prossime ore riavere la convocazione straordinaria
Della Commissione esteri della Camera per è una dizione
Io Marco Pannella sulla vicenda di cattive che inserisce in un contesto di iniziative
Transnazionale che sono state condotti da radicali nel corso di questi anni lo ricorderanno gli ascoltatori con le campagne
Nessuno tocchi Saddam Nessuno tocchi Tareq capiente che portarono anche prima dello scoppio e la guerra in Iraq e la proposta politica di Iraq libero appunto Piergentili etica da Massenet per evitare
La guerra attraverso un intervento della comunità internazionale che mirate appunto a istituire la democrazia in quel Paese non anche adesso
L'intervento militare quindi spero che questo sia un segnale positivo di attenzione da parte delle istituzioni
Del nostro Paese rispetto a questa iniziativa politica e non violente in questione che si sta aggravando di Marco Pannella e l'opportunità appunto nella Camera di sentire
Che la prima volta dopo molti anni le parole la voce di Marco Pannella e siano appuntamento politicamente molto molto rilevante per il nostro Paese
E allora Matteo naturalmente riascolteremo e verremo a sapere nelle prossime ore governare tutti dicevi di questa convocazione naturalmente ci risentiremo anche per tutte le altre iniziative pena toglierà voglio però confermare davvero al prossimo grazie ringraziamo Matteo Mecacci che ricordiamo
Radicale eletta nelle liste del Partito Democratico grazie
Intervista che abbiamo ascoltato era in realtà
Di Cristiana Pugliese Giovanna Reanda invece intervistato Margherita Boniver ex sottosegretario agli esteri nonché presidente del Comitato Schengen
Solidarizzo con Marco Pannella ma
Lo implorano dismettere immediatamente a questa forma di protesta così estrema perché
Non perché non abbia ragione perché ha ragione da vendere
Ma perché non esiste che messa veramente così seriamente a repentaglio la sua fanno tutte
è una cosa ingiusta lo deve in qualche modo a tutti noi
Per tornare al all'oggetto
Discussione
Si evidentemente
Siamo assolutamente contrari a qualsiasi forma di punizione estrema
Non soltanto
Perché non appartiene
Diciamo al al diritto italiano ed europeo ma perché siamo contrari ad appena capi tale per chiunque per qualsiasi crimine sotto qualsiasi latitudine ne troviamo addirittura ancora più orribile ante
Ricordare che per consolidare diciamo
Un quadro meno orribile di quello che c'era in Iraq durante da musei non soltanto c'è stata l'intervento del
Tutte le prime americane e angloamericane poi
Di intervento sotto l'egida dell'ONU con decine di migliaia di soldati e che per questa causa sono morte anche tanti italiani
Quindi
Veramente assolutamente abominevole immaginare che Tarak anzi possa
Essere impiccato
E ancora sulla condanna a morte tentiamo adesso il parere di Gustavo Selva alla microfono grazie parco
Io anzitutto offrono per le campagne che sta facendo il mio amico Marco Pannella per l'abolizione della pena di morte nel mio sono assolutamente
Contrario alla pena di morte
Probabilmente a maggior ragione sono contrario
Oggi alla pena di morte
Che viene inflitta altare canadese che io ho conosciuto quando ero Presidente dalla Commissione esteri della Camera dei deputati lei mi fece anzi l'impressione di un uomo di buona volontà vero
Tant'è vero che
Io
Approvarlo anche la campagna che
Marco Pannella ferisce ter assaltammo scende perché venisse esiliato e non invece condannata a morte quindi
Mi auguro davvero che ci sia un movimento mondiale purtroppo non c'è da sperare molto quando si tratta di cose di questo genere qui ma vorrei davvero che
In Iraq si sia desse conto che questo è un durissimo colpo anche all'immagine del stessa
No
Del nuovo Iraq e quindi
Mi auguro davvero deve spingere
Tutto il pulsare tutto il possibile anche il Presidente Berlusconi e il ministro degli esteri Frattini perché la voce dell'Italia parlo dei
Con insistenza in favore della campagna che sta facendo Marco Pannella
A cosa serve la condanna che reca Zizzi in questo momento di
Cosa può servire francamente non riesco a non riesco a capire perché non mi sembra che ci siano
Ipotesi o pericoli tali da mettere dubbio
Un nuovo assetto il nuovo assetto
Politico che si è data attraverso il libere elezioni si è dato dall'Iraq francamente
Ci devono essere delle cose talmente misteriose
Anche negli affari evidentemente perché
Non credo che gli americani spingano su questa direzione
Loro hanno ancora in certi casi pare
La pena di morte
è la battaglia che dovrà continuare è quella di
Fare rispettare il voto che ci è stato alle Nazioni Unite
Cennamo per la moratoria in modo che
Questi esperimenti vengono fatti la soprattutto dove
Gli esperimenti di rispettare l'avvocato la moratoria laddove invece la pena di morte è stata eseguita anche per delle ragioni eminentemente ed esclusivamente politico
Nella sta conducendo la sua iniziativa non violenta come sapete anche a partire dalla situazione nelle carcere allora ieri Giovanna Reanda che su cosa sta facendo il Governo a fronte della sovraffollamento e delle notizie di suicidi che continuano ad arrivare dagli istituti penitenziari
Noi abbiamo un record siamo il Governo che ha realizzato più posti nelle nuove carceri rispetto a tutti i precedenti immaginate che nel periodo
Due mila otto due mila dieci sono stati realizzati più composti di quelli che erano stati realizzati dal mille novecentonovantotto due mila otto cioè in due anni abbiamo realizzato più posti nelle carceri mi riferisco
A oltre duemila posti
Rispetto a quanti ne erano stati realizzati nei dieci anni precedenti abbiamo in dirittura di arrivo al Senato delle norme di accompagnamento al piano carceri che produrranno per un verso una deflazione nella presenza carceraria per altro verso l'assunzione di due mila nuovi agenti di Polizia penitenziaria abbiamo avviato le procedure per costruire
Le nuove carceri nuovi padiglioni e stiamo rispettando la tabella di marcia stiamo parlando di edilizia quindi meno che non arrivi un maghetto e con la bacchetta magica
Abbatta un colpo ed edifici delle nuove carceri le carceri non avranno più i tempi di edificazione del passato ma il tempo edificatorio ci vuole
Naturalmente la voce che abbiamo ascoltato era quello della Ministro della Giustizia Angelino Alfano scusate
Passiamo adesso alla in dichiarazioni Mario Staderini
Segretario di radicali italiani la morte di Simone la penna è assassinio di Stato alle responsabilità individuali che saranno accertate le magistrati si sommano quelle di uno Stato
E consapevolmente tiene sessantotto mila persone in celle che ne potrebbero ospitare quaranta quattro mila privandoli di assistenza psicologica e di cure mediche adeguate salvo scusate riempirli di psicofarmaci
Ma il vero mandante prossimo della penna come per Stefano Cucchi quella politica criminogena
Il proibizionismo sulle droghe che trasforma i consumatori in fuorilegge i tossicodipendenti in criminali
Sono oltre ventotto mila i detenuti per violazione della legge sugli stupefacenti mi stupefacenti sicuramente cinquecentocinquantatré mila sono i consumatori che in questi anni
Hanno subito procedimenti amministrativi e penali per mera detenzione di droga occorre quanto prima a superare la proibizionismo abbattere i suoi costi sociali e civili ed economici tra i quali vanno
Ricomprese anche le torture cui sono costretti nelle carceri italiane detenuti e agenti penitenziari così Mario Staderini
Sentiamo cosa ha risposto la favola deputata radicale Rita Bernardini intervistato da Giovanna Reanda non è che avevano detto invece annunciando un paio d'anni fa il primo piano carceri che
Queste carceri che avevano definito leggere sarebbero state costruite nel giro di due anni ha detto questo
Il problema serio e che
Le carceri si sono riempite
Negli ultimi due anni in un modo impressionante
Perché abbiamo avuto un ritmi di mille ingressi al mese
Adesso siamo attorno ai cinquecento ma insomma la popolazione penitenziaria è arrivata alla massimo storico ma era giunto in Italia e ciò è sessantotto mi la Cinquecento detenuti su una capienza regolamentare di quaranta di poco più di quarantaquattro mila
E d'altra parte quando fu annunciato il primo
Piano carceri che prevedeva molti più posti
Dell'attuale adesso si parla di otto mila
E all'epoca si parlava di ventimila
E nulli i radicali affermarono che comunque questi posti sarebbero stati insufficienti se il ritmo di crescita
Fosse è stato quello che si è poi registrato in questi anni
Il problema è che non è stata Presa alcuna misura di quelle che erano contenute nella mozione sulle carceri che ricordo adesso stiamo o quasi a novembre è stato approvata nel gennaio di quest'anno una mozione sulle carceri che prevedeva
è una azione complessiva che portasse alla diminuzione della popolazione carceraria perché e i fenomeni da combattere sono tantissimi da quello delle porte girevoli
Cioè per cui ci sono persone che stanno in galera per tre giorni ma che distruggono poi l'organizzazione e delle carceri fa influiscono mo'
Otto perché una persona che interessa unifica tutto un lavoro stravolte che riempire le celle ma significa tutto un lavoro
Straordinario che nell'istituto si deve fare
E sono le nove e diciannove minuti momento anche oggi del diario quotidiano delle iniziative radicali Lina Valter Vecellio
Ma in queste ore dopo l'annuncio di Marco Pannella di intraprendere oltre lo sciopero della fame anche quello della sete perché sia impedita la messa a morte additare capirle
Sono giunte numerose telefonate e messaggi ed eventi compagnie di persone che navigando nei siti radicali che sono comunque venute in qualche modo a conoscenza dell'iniziativa e che hanno manifestato da una parte
Simpatia e comprensione dall'altra preoccupazione e allarme preoccupazione e allarme per la salute di Pannella che spesso dicono e scrivono è giusto Nessuno tocchi Caino e dunque nessuna va bene che
Nessuno debba toccare il parere capirlo ma di rischiare la vita non ne vale la pena sono evidentemente persone animate da una preoccupazione sincera dicono quello che dicono con accenti
Se posso dire di candore affettuoso di sincerità e ok e partecipazione
Poniamo allora una risposta soprattutto all'interrogativo che cosa si può fare che cosa può fare ciascuno di noi
E gli obiettivi del Satyagraha almeno per gli ascoltatori di questa radio sono noti per tutti gli altri evidentemente molto meno la prima cosa dunque
è cercare di assicurare il massimo di informazione possibile
E questo è il problema di sempre dato un ceffone a qualcuno e guadagnerebbe titoli e articoli per il non violento invece silenzio e indifferenza
C'è insomma una tela propria esplicazione a essere e a comportarsi da violenti
Però la scommessa che noi radicali
Giochiamo da sempre è quella della non violenza della persuasione perché ha luogo anche con chi sembra essere
Nella mente lontano da noi c'è un diritto di conoscere e di essere conosciuti che viene quotidianamente negato e che dobbiamo conquistare
L'iniziativa non violenta di Pannella
Fondamentalmente verte su due punti il primo riguarda la giustizia e le carceri italiane che si trovano
Come abbiamo sentito anche pochi istanti fa in una situazione di tale crisi vitale collasso di tale emergenza da giustificare quella che Pannella definisce diretta di composizione sociale morale e istituzionale della Shoah
E il secondo punto e la ricerca della conoscenza su quella incredibile verità storica nascoste negata e cioè che il diciotto e diciannove marzo del due mila tre
Bush e Blair con la complicità di Berlusconi etichettati
Invece ho letteralmente scoppiare la guerra solo perché
Lo scoppiasse in Iraq la pace e la libertà con l'esilio che Saddam ormai aveva accettato e ora si è aggiunta la questione
Chiamiamola così tale capisco va bene è sconcertante che su questi temi anche
Solo per dire che si tratta di corbellerie di scempi argini dove ci sia un programma di approfondimento che decide di occuparsene e non ci sia un giornale che sia uno
Che se ne occupi che apra e poco una riflessione
E allora i compagni agli amici che a quanti si dicono preoccupati e vorrebbero fare qualcosa non sanno bene che cosa
Propongo di scrivere una lettera di mandare un'e-mail Gallo al loro giornale
Di chiedere che venga fatta informazione quell'informazione che viene negata confiscata io credo che questo sia un piccolo ma concreto moto per aiutare il pannello e tutti noi
In questa difficile lotta
Se poi quanti ci dicono che abbiamo ragione l'abbiamo ascoltato anche dalle interviste trasmesse pochi minuti fa
Vogliono davvero sostenerci aiutarci è un modo per aiutarci e per aiutare il SIC c'è ed è quello di iscriversi a questo partito e magari fare anche perfino l'investimento di venire
Da venerdì prossimo a Chianciano al congresso dei radicali italiani io credo che sia un'ottima polizza assicurativa per noi ma soprattutto per loro
Buona giornata e buona fortuna
E allora grazie Walter Vecelio nove ventiquattro minuti termina qui la dizione del mattino del notiziario di Radio Radicale vi ricordiamo in chiusura ancora una volta due fili diretti oggi con due candidati alle primarie del centrosinistra a Milano il primo appuntamento sarà alle dieci e trenta con Valerio Onida
Il secondo appuntamento sarà alle quindici con Michele sacerdoti e allora davvero tutto come al San Martino di in radio radicale Grazia Iva Radicev dalla regia un saluto ed un grazie per l'ascolto da Dino Mariotti ora
Stampe regime Massimo Bordin
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